Lutto in casa Galatina
Riposa in pace Iliya

Un violento schianto tra due auto ha tolto la vita a Iliya Ancona, 18enne portiere della Pro Italia Galatina.

L’impatto è avvenuto sulla Galatina-Corigliano intorno a mezzanotte. Il ragazzo, in compagnia di due amiche di Galatina, era alla guida di una Mercedes che si è scontrata con una Renault Twingo, condotta da un giovane, anch’egli di Galatina. Le condizioni di salute dei tre feriti non sarebbero preoccupanti.

Il dolore pervade Galatina. L’A.S.D. Pro Italia Galatina perde un figli. La società, i dirigenti, i collaboratori e i calciatori tutti, scioccati per quanto avvenuto, esprimono il proprio cordoglio nei confronti della famiglia Ancona. La porta del Paradiso avrà un nuovo angelo. Ciao campione!

il dolore e lo scocerto per la tragedia ha spinto i dirigenti della squadra salentina a chiedere alla società dell’Atletico Vieste la disponibilità a rimandare la partita, accettata senza indugi dal presidente viestano Lorenzo Spina Diana.
Pertanto la gara di domenica pomeriggio tra Atletico Vieste e Pro Italia Galatina non si disputerà.

Lo staff tutto di calciowebdilettanti, il presidente del Gruppo Sportivo Atletico Vieste, la dirigenza, i tecnici, i giocatori e i tifosi si uniscono nel dolore che ha colpito la famiglia del giovane Iliya, manifestando la propria vicinanza all’intera società della Pro Italia Galatina.

Un portierino sannicandrese in Nazionale
Jonathan Perna convocato in Nazionale Under 15

Jonathan perna

Jonathan Perna

SAN NICANDRO  – Il giovanissimo portiere sannicandrese Jonathan Perna (classe 1998), attualmente tesserato con il Bari dopo essere stato lanciato dalle compagini giovanili di San Nicandro, è uno dei 32 calciatori convocati dal tecnico della Nazionale Under 15 di Antonio Rocca per il raduno della Selezione in programma da domani a Lamezia Terme. Si tratta del quarto e ultimo stage per l’Under 15, che a febbraio sarà impegnata nella prima uscita internazionale, una doppia amichevole in trasferta con i pari età del Belgio. E tra i giocatori che vestiranno la maglia azzurra anche il sannicandrese Jonathan Perna, portiere classe 1998 attualmente impegnato con l’As Bari nel campionato nazionale giovanissimi. Perna, che ha disputato anche il torneo provinciale
Esordienti con Csd Football San Nicandro, dopo un anno a Chieti di soli allenamenti senza essere cartellinato è ritorno a San Nicandro sempre con la società giovanile ed è passato alle giovanili del As Bari, dove tutt’ora milita nel campionato Giovanissimi nazionali ottenenedo ottimi risultati tanto da essere stato selezionato da Antonio Rocca nella nazionale under 15 come uno dei quattro migliori portieri della categoria in attesa dello stage. “Non immaginavo un regalo così bello – ammette il ragazzo -, spero di potermi esprimere su buoni livelli e non deludere chi ha creduto in me”. Soddisfazioni nella dirigenza della squadra locale. “Un ragazzo che si saprà far valere – ammette Francesco Francioso -, sono sicuro che non deluderà le attese. E’ un ottimo portiere e il Bari ci ha subito puntato su. Ora questa grande opportunità di mettersi in mostra, speriamo che oltre alla bravura anche un pizzico di fortuna aiuti il nostro ragazzo”. E per Jonathan la scommessa è partita: adesso dovrà convincere Antonio Rocca a puntare su di lui ed in molti a San Nicandro ci scommettono.

Antonio Villani

Salute degli sportivi
Defibrillatori semiautomatici in campo

defibrillatoreE’ stata pubblicata sul supplemento Ordinario n.201 alla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n.263 del 10 novembre 2012, la legge  8 novembre 2012, n.189, di conversione, con modificazioni,nel decreto – legge 13 settembre 2012, n. 158 recante” Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute “ (decreto Balduzzi).

In sede di conversione in legge del provvedimento in oggetto è rimasto inalterato il disposto dell’art.7, comma 11, del suddetto decreto il quale dispone che “ al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale, il Ministro della Salute, con proprio decreto, adotta di concerto  con il Ministro delegato al turismo e allo sport , dispone garanzie sanitarie mediante l’obbligo di idonea certificazione medica , nonché linee guida per l’effettuazione dei controlli sanitari sui praticanti e per la dotazione e l’impiego, da parte di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche, di proprietari  di impianti sportivi, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri importanti dispositivi salvavita”.

Ciò premesso , si conferma che per il momento la norma non determina l’insorgere di alcun obbligo in capo alle società sportive (professionistiche e dilettantistiche) ma solamente ai proprietari degli impianti ove viene svolta l’attività sportiva (Codice Civile) quanto alla dotazione ed all’impiego di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita: occorre, infatti, attendere l’emanazione del succitato decreto ministeriale e delle relative linee guida.

Peraltro, in data 18 ottobre 2012, la Camera Dei deputati, nel licenziare, in prima lettura, il testo del ddl di conversione del succitato decreto – legge, poi trasmesso al Senato per la definitiva approvazione, ha accolto un ordine del giorno (o.d.g. 9/5440-AR/18-Barbaro) il quale impegna il Governo a “ valutare l’opportunità di coinvolgere il CONI,le Federazioni Sportive Nazionali e gli Enti di Promozione Sportiva per condividere i contenuti del decreto nella parte riguardante la tutela della salute degli sportivi e di prevedere, nelle linee guida contenute da quest’ultimo, l’obbligo per gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le università e gli impianti dove si svolge una attività sportiva di qualsiasi genere, di dotarsi di defibrillatori semiautomatici e di dispositivi salvavita,specificando quali dovranno essere i soggetti titolari del loro acquisto, nonché la formazione e l’abilitazione del personale”.

Sappiamo tutti che anche tra amici, andiamo a fare una partita di calcetto, paghiamo la quota per l’affitto dell’impianto, ma nessuno di noi ha il certificato medico previsto per legge,  nessuno di noi ha la polizza assicurativa obbligatoria per legge decreto 03.11.2010 ( G.U. n.296 del 20.12.2010 art 1)  quali sono questi proprietari di impianti sportivi che nonostante le leggi, i decreti, le norme, continuano ad essere ciechi di fronte a tutto questo, si aspetta sempre che deve succedere , come è successo in altri luoghi …”la morte di uno sportivo” per poi prendere provvedimenti e rispettare le leggi, Noi della CIVILIS Confederazione Europea onlus di Manfredonia dell’ Ente di Promozione Sportiva A.C.S.I. del C.O.N.I., denunciamo tutto questo, ma ci chiediamo, chi deve controllare e far rispettare le leggi…? Giuseppe Marasco Presidente Nazionale Civilis.

Esclusiva: Intervista al presidente Tisci

Intervista esclusiva al Presidente Figc Puglia Vito Tisci. Dalla nostra telefonata è trapelata anche un’indiscrezione sul presidente del Manfredonia Calcio Antonio Sdanga.
Due i temi “scottanti” da noi affrontati: l’inagibilità del settore ospiti di alcuni stadi e le designazioni arbitrali di fuori regione.
Sul primo argomento il presidente Tisci ha promesso che se ne occuperà personalmente. A breve infatti convocherà un “summit” con la Prefettura di Foggia per un tavolo di discussione. Si adotteranno i provvedimenti del caso per una rapida risoluzione del problema.
E’ inaccettabile che società adempienti alle normative sulle misure di sicurezza all’interno degli stadi debbano essere penalizzate dal mancato sostegno della propria tifoseria quando sono ospiti di società inadempienti.
Il presidente Tisci ha condiviso il nostro pensiero, rammaricandosi per tutti quei tifosi costretti a non poter seguire la propria squadra in alcune trasferte
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Sul secondo argomento Tisci è stato dapprima da noi informato sulla pessima direzione di Berger (Manfredonia-Libertas) eppoi ha spiegato che la designazione settimanale di 2 arbitri di fuori regione è stabilita di “protocollo” per dare la possibilità ai giovani arbitri di maturare esperienza in altri territori.
La Puglia è però in questo caso penalizzata in quanto la nostra Eccellenza è a livello nazionale molto qualificata con una partecipazione numerosa e calorosa del pubblico. Arbitri del calibro del Sig. Berger provengono da regioni (Piemonte) in cui l’Eccellenza è ben altra cosa.
Domenica scorsa si sono visti i risultati: scarsa comunicazione con i 2 assistenti pugliesi, permissività e fiscalità a fasi alterne e scarsa personalità (oltre agli errori di valutazione).
L’indiscrezione è che il presidente Antonio Sdanga entrerà a far parte del Consiglio Federale di Lega molto presto a coronamento del fair play e dell’ospitalità che da sempre contraddistinguono i vertici del club sipontino.

Stefano Favale

G.S. Troia
Presentato il libro che rievoca la storia della società

Giovedì 8 Novembre, si è tenuta nella splendida corince del Cineteatro Pidocchietto la presentazione del libro “La Grande Storia del Troia” di Antonio Marino.
Tra gli intervenuti il sindaco Edoardo Beccia, l’avv. Mario Tredanari, l’ass. Renato Ciccarelli ed il Presidente Eliseo Nuzzo.
Molti ospiti d’onore: Rita Dachille, figlia di Michele, uno dei pionieri del calcio troiano e l’ing. Ennio Di Gennaro, uno dei fondatori della squadra che si iscrisse per la prima volta alla F.I.G.C. nel 1947.
Durante la serata Antonio Marino ha descritto tramite diapositive e video la storia del Troia sino all’ultima rete realizzata domenica scorsa.
Un libro da non perdere, un libro che non deve mancare nelle librerie dei troiani e moltissimi foggiani, lucerini, ecc… che hanno militato in quasi settant’anni di storia.
Una ricerca meticolosa che vede 250 foto, la storia, i risultati e le classifiche; i presidenti, gli allenatori e le rose complete.
Un vero almanacco, da considerare la “bibbia” del calcio troiano.
Il libro è in vendita presso Art. da Regalo Antonio Marino, C.so Regina Margherita, 145 TROIA