Antonio De Iacovo, la passione per il calcio non tramonta mai!

Antonio De Iacovo attaccante vecchia scuola classe 87, originario di Bari, ha girato un pezzo d’Europa tra Italia, Germania e Rep. ceca dove c’era l’accordo con il Fk čechie vykáň, squadra militante nel campionato di serie C2 Ceco del presidente italiano Fabio Leggeri.

Un accordo poi non più concluso perché tra le due parti non c’erano gli estremi per andare avanti, poi si è trasferito al Mosta, nel massimo campionato maltese grazie al Ds Max Leghissa, il quale lo volle già con se al Mezzocorona Calcio società di Promozione trentina che ha disputato dal 2007 al 2011 campionati di lega pro.

In poche parole un giramondo nostrano made in Bari, da Sud a Nord e viceversa, passando per Trentino, Emilia Romagna, Liguria, Umbria, Lazio, Calabria, Basilicata e Puglia.

Dalla Terza categoria ad un matrimonio non concluso in serie D con il Foligno Calcio per questioni burocratiche.

Molte volte si è trovato ad affrontare situazioni più grandi di lui, come il pignoramento del cartellino del Mezzocorona calcio, dopo aver chiuso la trattativa con la Molfetta Sportiva in Eccellenza Pugliese nella stagione 2016/2017.

Ma il “Kaiser”, come lo hanno soprannominato negli anni per l’aggressività e la professionalità che dimostra in campo ed in area di rigore per far gol, al momento è ancora lì su quel rettangolo verde.

Attualmente Antonio gioca in Eccellenza lucana nella Polisportiva Alto Bradano, spinto nella trattativa dal procuratore Domenico Petruzzelli.

Voglioso e determinato più che mai a 31 anni, con alle spalle molti campionati giocati e nonostante ci siano stati numerosi intoppi che potevano abbatterlo, Antonio si è sempre contraddistinto per la sua determinazione e la sua passione per il calcio, ponendosi come obiettivo di migliorarsi sempre e con la stessa voglia di quando era bambino.

Il suo più grande desiderio è tornare in Eccellenza pugliese, lì dove ci sono grandi giocatori come il suo amico Fiorentino e tanti altri che potrebbero benissimo giocare in categorie superiori e poi perché a detta di molti l’Eccellenza pugliese è tra i migliori campionati dilettantistici nazionali.

Nella vita non si sa mai, e Antonio lo sa, magari dopo tanti anni, il prossimo chissà se non sia quello giusto per affermarsi in Puglia.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Ad Andria il “Campioni in Tour Christmas Day 2017”

Si svolgerà domani, venerdì 22 dicembre la manifestazione “Campioni in tour Christmas day 2017”, presso il Palasport di Andria.

Organizzata in collaborazione con il Coni Bat, Amica 9 e la società sportiva Polisportiva Virtus Andria vedrà la partecipazione della A.S.D. Polisportiva Gymnica Sveva Andria con la straordinaria esibizione del City Volley in collaborazione con la società sportiva San Valentino Volley Andria.

La giornata verrà così suddivisa: dalle ore 14 alle 19 ci sarà un torneo di calcio dedicato alle categorie “Pulcini/Prima calci” e “Piccoli amici”.

Dalle 20:30 alle 23 ci sarà “Campioni in Tour Christmas Day” con la premiazione dei vari giovani che si sono distinti nel loro sport.

La serata poi sarà contornata da balli (scuole di danza), canzoni con artisti locali e comici locali.

Il costo d’ingresso sarà di 5 euro e parte del ricavato sarà devoluto al reparto pediatrico dell’ospedale di Andria.

L’evento sarà all’insegna del calcio giovanile e verrà dedicata alla premiazione del miglior giovane del 2017 e di coloro che hanno scritto una pagina importante nel proprio sport.

Presenterà la serata, l’ex calciatore Francesco Gullo.

Appuntamento a domani presso il Palasport di Andria per una giornata all’insegna dello sport e del divertimento.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Un ritorno al passato con il Supersantos, protagonista indiscusso del calcio in piazza

Un modo per avvicinare la gente alle bellezze architettoniche della città

Presso il Centro Storico il 1° “Torneo Calcio Piazzato” di Valentina Porzia, in collaborazione con Country Soccer Molfetta

 

Torneo di Calcio Piazzato
– Torneo di Calcio Piazzato © n.c.

Giovedì, 31 luglio, dalle ore 17.00 alle ore 24.00, presso il Centro Storico di Molfetta, si svolgerà il 1° “TORNEO CALCIO PIAZZATO” di Valentina Porzia, in collaborazione con Country Soccer Molfetta.

 

Il ” TORNEO CALCIO PIAZZATO “, primo nel suo genere, vuole dare la possibilità di tornare bambini, giocando a calcio in strada, agli adulti e vuole permettere ai bambini di scoprire la bellezza di giocare per strada. Il Torneo nasce dall’idea di rivivere la bellezza dei tempi passati e dei primi calci, dati ad un pallone. Per non dimenticare come è nato uno degli sport più belli del mondo, l’uso del supersantos sarà un obbligo. La ditta “Mondo- Supersantos” è, infatti, il mail partner della manifestazione.

Due piazze di Molfetta diventeranno i campi di calcio. È doveroso evidenziare che il nome “Piazzato”, ovvero “collocato in piazza”,deriva dall’idea di valorizzare le piazze del centro storico del Comune e di conciliare il vecchio con il nuovo, la cultura con lo sport. La scelta delle piazze è un modo per avvicinare la gente alle bellezze architettoniche di Molfetta. Così facendo, si permetterà a grandi e piccini, di accostarsi allo sport e alla cultura, due risorse fondamentali del territorio locale, regionale e nazionale.
L’evento è aperto a tutti: grandi e bambini, società sportive e scuole. PARTECIPAZIONE GRATUITA.
Per partecipare è obbligatorio prenotare, telefonando a: Valentina Porzia 328.2094152

Il “torneo CALCIO PIAZZATO” è organizzato da Valentina Porzia, specializzata in diritto sportivo ed esperta in organizzazione di eventi. Agente dei calciatori FIFA. Dal Luglio 2013 è iscritta, con la tessera n. 1538, presso l’albo degli Agenti di calciatori della Federazione Italiana Giuoco Calcio. in collaborazione con: Country Soccer Molfetta è un’A.s.d che opera del settore giovanile scolastico ed è presente, sul territorio di Molfetta, dal 2013.
L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Molfetta.

molfettalive.it

Anche i disoccupati tornano a correre

«Anche quest’anno siamo pronti per ripartire – dice orgoglioso Dario Loporchio – continueremo a offrire ai calciatori “disoccupati” la massima competenza e professionalità seguendo il solco tracciato in questi due anni molto proficui». Per il terzo anno consecutivo l’Equipe Dilettanti Puglia, capitanata dall’ex portiere e rappresentate pugliese dell’Assocalciatori Dario Loporchio, torna al lavoro per preparare adeguatamente la stagione 2014/2015. L’Equipe da tre anni si prefigge l’obiettivo di anticipare la preparazione atletica per tutti quei calciatori, professionisti e dilettanti, che devono ancora trovare squadra, riuscendoci con ottimi risultati.

Il ritorno agli allenamenti, dunque, anche per coloro che sono ancora in cerca di sistemazione e non vorranno farsi trovare impreparati al momento di una eventuale, quanto sperata, chiamata.

Per il terzo anno di fila il tecnico sarà Nicola Diliso, ex difensore di Cagliari, Vicenza e Verona in Serie A. A coadiuvarlo ci saranno Leo De Bernardis come preparatore dei portieri e il Prof. Alberto Annese nel ruolo di preparatore atletico. De Bernardis ha lavorato in piazze di rilievo come quelle di Bisceglie e Monopoli. Annese ha maturato esperienze ad Andria, Verona e all’estero col Bristol City.

Già in programma quattro incontri, con l’AIAC del presidente regionale Mimmo Ranieri,  con l’AIA e il suo nuovo rappresentante, Giovanni Di Savino. Con Fabio Poli, direttore organizzativo AIC si parlerà di inserimento nel mondo del lavoro dopo la carriera calcistica. Prevenzione degli infortuni sarà il tema che verrà affrontato con un medico della FMSI.

Più tardi verranno ufficializzate le amichevoli con club di B, LegaPro, D, Eccellenza e Promozione.

«Come nelle estati passate ci siamo affidati a tecnici esperti e qualificati – conferma Loporchio – abbiamo curato tutto nei dettagli e consolidato il format che ha avuto successo in passato con una serie di servizi e iniziative abbinate alla preparazione atletica. Ad esempio, continuiamo a spingere molto sullo stato di salute dell’atleta e sull’importanza delle visite mediche».

Prima sgambata fissata in lunedì 28 Luglio, presso lo Stadio San Pio di Enziteto, il costo dell’iscrizione è di 30 euro con una quota settimanale di 50 euro, scontata a 40 euro se l’atleta è stato iscritto all’AIC nella stagione 2013/2014 o è Under, ovvero inferiore alla classe 1995.

 

Ode al Libero di Terza Categoria

Il calcio è una manifestazione così viscerale del nostro essere e una credenza così radicata nell’animo di questo maledetto Paese chiamato Italia perchè ha la capacità di farci sognare. La capacità di prenderci fin da quando siamo piccoli, da quando abbiamo completato da poco la nostra evoluzione da quadrupedi a bipedi smettendo di gattonare. Da quando nostro padre, nostro zio, il nostro fratello maggiore hanno preso quella cosa rotonda e ce l’hanno buttata tra i piedi.

Da quel momento, iniziamo a sognare tutti, irrimediabilmente. Il sogno, quasi sempre, ci vede buttare il maggior numero possibile di palloni alle spalle di incolpevoli portieri, e ci vede festeggiare tra la folla in tripudio. Poi, siccome crescendo impariamo a conoscere quanto infausta possa essere la vita, e quanto sia importante scendere a compromessi con i nostri sogni,diventiamo il libero titolare della squadra di Terza Categoria del nostro quartiere.

Perchè si, i sogni sono belli, ma la realtà è altra. E la realtà, anche su un campo di calcio, è fatta di cose concrete. Coincidenza vuole che su un campo di calcio poche cose siano più concrete di un libero di Terza Categoria intento a compiere il suo mestiere. La concretezza tipica dei gesti, delle azioni, delle parole, delle bestemmie che un buon libero di Terza Categoria tira su durante quei dannati 90 minuti. Si, perchè un libero di Terza Categoria che chiude una partita senza un’imprecazione ai propri compagni, al direttore di gara, al numero 9 avversario, agli dei del calcio e a quelli celesti, non è credibile.

Per fare il libero di Terza Categoria sono richieste poche cose, ma tutte fastidiosamente necessarie. Un phisyque du roleadeguato allo scopo, vale a dire tonnellaggio massiccio e peso forma che flirta con la quintalata; una faccia tosta e una scorza dura temprata dalle avversità della vita; un vocabolario fornito quanto più possibile di parole ingiuriose; un odio generalizzato e represso verso il genere umano tutto. Si, perchè non è facile essere un libero di Terza Categoria.

Alle volte un buon libero di Terza Categoria può chiudere la partita avendo tirato più calci alle gambe del proprio diretto avversario che al pallone. Alle volte un buon libero di Terza Categoria può sembrare una statua, con quella mano perennemente alzata e quell’invocazione sicura, infallibile, dannatamente piena di sé: “Signore, è fuorigioco!”. Alle volte un buon libero di Terza Categoria la partita non la finisce nemmeno, perchè se fa il suo sporco dovere, un paio di cartellini gialli a partita non glieli toglie nessuno. E, sfiga, quello che ha scritto le regole di questo sport ha deciso che con due cartellini gialli la doccia la si va a fare anzitempo. E non è detto che sia un male, che magari in questo campo sportivo dell’anteguerra l’acqua calda finisce prima.

Valerio Nicastro
twitter: @valerionicastro

delinquentidelpallone.eu

La legge non scritta del calcio

Chissà perchè, se le cose vanno male, paga sempre l’allenatore

Ad inizio estate sembrava che il presidente Dino Marino dovesse fare i conti con le tante richieste che Danilo Rufini aveva incamerato all’indomani del doppio balzo in avanti compiuto con il “suo” San Severo. Dalla Promozione alla Serie D in due anni, tanti erano serviti per attirare su di se gli occhi degli addetti ai lavori e Marino fece “carte false” pur di mantenere il tecnico siciliano per un nuovo anno sulla panchina giallogranata. Con la promessa che poi, a campionato finito, ci si sarebbe seduti attorno ad un tavolo e si sarebbero messe sul piatto tutte le opportunità, nuovamente maturate, e presa una decisione per il bene del futuro del tecnico. A quel fine campionato, il tecnico Danilo Rufini, non ci arriverà sulla panchina del San Severo, perché con 20 punti in saccoccia, con il terzultimo posto in classifica, c’è una legge “non scritta” del calcio, che ti porta ad essere esonerato. Così è stato anche per Rufini, che non è stato esente da questa legge. Il tecnico siciliano ha appena ricevuto numerosi attestati di stima da parte dei moltissimi suoi “conoscenti” e apprezzatori del suo calcio, ai quali noi ci aggiungiamo. Indipendentemente dall’essere in accordo o meno con questa che abbiamo definito “legge non scritta”, siamo certi che Rufini avrebbe meritato maggiori fortune dopo due anni splendidi alla guida della squadra sanseverese.

Al premio “miglior allenatore del 2013”, secondo la manifestazione “Il Pallone d’Oro di Capitanata” vanno comunque tutti gli auguri del caso, da parte della nostra redazione, di nuovi successi sulle panche di squadre blasonate, così come al San Severo va l’auspicio di dare una sostanziosa scossa all’ambiente e di recuperare il terreno perduto verso la permanenza in Serie D.

In attesa che nuovi allenatori paghino dazio, per confermare questa legge non scritta che, purtroppo, viene raramente smentita.

Fabio Lattuchella

 

IL MIRACOLO SPORTIVO O LA FARSA!

Quella di Steven Bradbury è una storia in bilico tra la favola e la parodia. Per alcuni rappresenta un miracolo sportivo, per altri la più grande farsa di sempre. Il filmato del suo rocambolesco oro conquistato alle Olimpiadi invernali di Salt Lake City 2002 (commentato dalla Gialappa’s Band) spopola da anni sul web e continua a regalare risate a generazioni su generazioni. In quella circostanza le cadute in serie degli avversari permisero al Bradbury di conquistare il trono olimpico dello short track nonostante la manifesta inferiorità tecnica, per usare un eufemismo.
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Corso di Management Sportivo – Scadono le iscrizioni

In scadenza i termini per l’iscrizione al Corso di Management Sportivo.

Fino al 10 febbraio sarà possibile presentare la domanda di ammissione al Corso che avrà inizio il 24 febbraio e terminerà il 12 dicembre 2014. LUISS Business School e Coni Servizi Scuola dello Sport anche per il 2014 hanno rinnovato la partnership nell’organizzazione del Corso di “Management Sportivo” che ha visto partecipare nelle precedenti edizioni atleti di fama internazionale tra cui: Stefano Baldini, Nicolò Corradini, Stefano Mei, Aldo Montano, Vincenzo Montella, Karen Putzer, Massimiliano Rosolino, Antonio Rossi, Valentina Turisini. Il Corso è full time, con frequenza obbligatoria e si articola in quattro moduli e in due seminari tematici per una durata complessiva di 126 ore di formazione d’aula. Durante il percorso formativo i partecipanti elaboreranno un Project Work che sarà oggetto di verifica finale. Tutti gli iscritti potranno partecipare anche a due Workshop presenti nel Catalogo Formazione 2014 della Scuola dello Sport:

– Le relazioni conflittuali nelle società sportive: come affrontare efficacemente i disaccordi tra dirigenti, tecnici e atleti (26 febbraio)
– Sponsor e social network (18 giugno)
Visualizza la scheda del corso ( http://www.lbs.luiss.it/catalogo/management-sportivo/ )

Per qualsiasi informazione
06/85222.256 (Luiss Business School)
amarcelloni@luiss.it ( mailto: amarcelloni@luiss.it )
06/36726.9263 – 9114 (Scuola dello Sport)
sds_catalogo@coni.it ( mailto: sds_catalogo@coni.it )

IN COLLABORAZIONE LUISS Business School CODICE CORSO NA049

tel. Luiss: 0685222.256| tel.SdS: 0636726.9263
e: amarcelloni@luiss.it ( mailto: amarcelloni@luiss.it ) | e: sds_catalogo@coni.it ( mailto: sds_catalogo@coni.it)

Torremaggiore: Il 3 e il 4 Gennaio 2014 via alla VII edizione de “il Natale degli Sportivi”

Natale degli Sportivi “3-4 gennaio 2014” – Torremaggiore

Il Natale degli Sportivi è una felice consuetudine per il Centro Sportivo Italiano A.S.D. La torremaggiorese che in occasione del Santo Natale che rappresenta la festa della vita di Gesù che Nasce, cerca di trasmettere Il messaggio che la Chiesa c’è, in ogni ambito della vita, che richiede un’opera di evangelizzazione di educazione e di formazione della persona.
E che è pronta a mettersi in campo per ridisegnare il futuro dello sport. I ragazzi trascorrono circa 250 ore all’anno, nella nostra Associazione. Il nostro obbiettivo è cercare di trasmettere loro rudimenti tecnici e nozioni tattiche, allenandoli a dare il meglio, guidandoli in partita nel rispetto delle regole e dell’avversario. In una parola, insegnando loro a stare “in campo” e, a ben guardare, anche nella vita. Sono circa 15 tra dirigenti e tecnici impegnati nell’ Associazione Sportiva, a contatto quotidiano con 50 bambini e ragazzi. Lo sport rappresenta per noi un elemento «che ha a che fare con la bellezza e la verità della vita».

La manifestazione avrà il seguente programma: VENERDI 3 GENNAIO 2014 Pomeriggio dedicato a tutti gli iscritti dell’ASD LA TORREMAGGIORESE.

PROGRAMMA: Presso il Campo di Calcetto Comunale sito nella struttura San Sabino sito presso La Pineta Comunale – ore 15,20 apertura Della Manifestazione – ore 15,30 gruppo over 35 vs amici gruppo over 35 – ore 16,15 gruppo esordienti vs amici gruppo esordienti – ore 16,45 rappresentativa gruppo pulcini – ore 17,15 rappresentativa gruppo primi calci – ore 17,45 gran finale tutti assieme SABATO 4 GENNAIO 2014 Mattinata dedicata ai bambini dai 3 agli 8 anni Presso La Palestra Scolastica scuola Media ex Celozzi Dalle 9,00 alle 12,00 Percorsi Ludico Sportivi per Bambini. Hanno aderito all’ iniziativa Le Scuole dell’ infanzia Paritarie l’ Isola che non c’ è, La Gioiosa, Maria Santissima Della Fontana, L’ Arca di Noè. Santa Messa Ore 18,00 Santa Messa Presso la Parrocchia Gesù Divino Lavoratore per Ringraziare il Signore dell’ anno Sportivo appena Trascorso e per affidargli il prossimo anno Associativo. Durante la celebrazione il Parroco della Parrocchia e Assistente Ecclesiastico dell’ Associazione conferirà il mandato ai dirigenti e ai mister per l’ anno Associativo 2013/ 2014. Il Natale degli sportivi assume quest’ Anno un Significato Particolare Perché nel 2014 il Centro Sportivo Italiano festeggia 70 anni della sua fondazione.

Il presidente Michele Pontonio

IL CALCIO CHE VORREI!!!!
immagini che fanno riflettere

Ha un male incurabile, ma prima di morire il club ed i tifosi gli organizzano un pomeriggio da sogno…Sono immagini che spezzano il cuore. Rooie Marck, ultrà storico del Feyenoord, era malato da tempo e gli erano ormai rimasti pochi giorni di vita.

Il club olandese, in accordo con i tifosi, ha così deciso di “regalargli” il primo allenamento della stagione, con tanto di coreografia e cori tutti per lui. Rooie, in lacrime, è riuscito ad alzarsi dalla barella per compiere un giro di campo e ringraziare i tifosi. Pochi giorni dopo, Rooie è morto…

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Esclusiva: Intervista al presidente Tisci

Intervista esclusiva al Presidente Figc Puglia Vito Tisci. Dalla nostra telefonata è trapelata anche un’indiscrezione sul presidente del Manfredonia Calcio Antonio Sdanga.
Due i temi “scottanti” da noi affrontati: l’inagibilità del settore ospiti di alcuni stadi e le designazioni arbitrali di fuori regione.
Sul primo argomento il presidente Tisci ha promesso che se ne occuperà personalmente. A breve infatti convocherà un “summit” con la Prefettura di Foggia per un tavolo di discussione. Si adotteranno i provvedimenti del caso per una rapida risoluzione del problema.
E’ inaccettabile che società adempienti alle normative sulle misure di sicurezza all’interno degli stadi debbano essere penalizzate dal mancato sostegno della propria tifoseria quando sono ospiti di società inadempienti.
Il presidente Tisci ha condiviso il nostro pensiero, rammaricandosi per tutti quei tifosi costretti a non poter seguire la propria squadra in alcune trasferte
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Sul secondo argomento Tisci è stato dapprima da noi informato sulla pessima direzione di Berger (Manfredonia-Libertas) eppoi ha spiegato che la designazione settimanale di 2 arbitri di fuori regione è stabilita di “protocollo” per dare la possibilità ai giovani arbitri di maturare esperienza in altri territori.
La Puglia è però in questo caso penalizzata in quanto la nostra Eccellenza è a livello nazionale molto qualificata con una partecipazione numerosa e calorosa del pubblico. Arbitri del calibro del Sig. Berger provengono da regioni (Piemonte) in cui l’Eccellenza è ben altra cosa.
Domenica scorsa si sono visti i risultati: scarsa comunicazione con i 2 assistenti pugliesi, permissività e fiscalità a fasi alterne e scarsa personalità (oltre agli errori di valutazione).
L’indiscrezione è che il presidente Antonio Sdanga entrerà a far parte del Consiglio Federale di Lega molto presto a coronamento del fair play e dell’ospitalità che da sempre contraddistinguono i vertici del club sipontino.

Stefano Favale