Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Novembre

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

18 NOVEMBRE – Il derby di D tra San Severo e Manfredonia, sul neutro di Lucera, va ai sipontini che si impongono 2-1.

25 NOVEMBRE – Si rompe il giocattolo al Roseto, con gli addii di parte della dirigenza, compreso il diesse Rossetti e alcuni tra i giocatori più in vista.

Fabio Lattuchella

Michele Rossetti con la maglia del Roseto. Da novembre il suo gruppo non sarà più alla guida della squadra dauna impegnata in Eccellenza Molisana.

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Ottobre

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

5 OTTOBRE – La Polisportiva Sanseverese, sparita dal palcoscenico agonistico senior e rimasta soltanto con il lavoro dei giovani che l’ha sempre contraddistinta, si affilia al Pescara Calcio.

15 OTTOBRE – Partenze ottime per le sammarchesi in Seconda, male il San Severo in D, la Vicarius cerca di restare tra i primi in Prima, in Eccellenza il Vieste ha una partenza sprint. Intanto i tifosi dell’Atletico Vieste e quelli del Quartieri Uniti Bari si uniscono in gemellaggio.

24 OTTOBRE – Diramati i calendari di Terza. Il 3 novembre il via.

Fabio Lattuchella

I tifosi di Atletico Vieste e Quartieri Uniti Bari si uniscono in gemellaggio al termine della prima frazione di gioco.

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Settembre

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

8 SETTEMBRE – Ha inizio il campionato di Eccellenza con Ascoli e Vieste uniche foggiane partecipanti.

15 SETTEMBRE – Inizia la Promozione. Roboante 5-0 della matricola Monte al Canosa.

17 SETTEMBRE – Respinto definitivamente il ricorso dell’Audace Cerignola. L’Alta Corte di Giustizia Sporiva dice “no” al ripescaggio degli ofantini. I tifosi diramano un comunicato di sdegno e sconcerto.

27 SETTEMBRE – Il giovane De Palma, lanciato dal DS Rossetti al Roseto, sarà provinato dalla Sampdoria. Grande soddisfazione nell’entourage dauno.

29 SETTEMBRE – Prendono il via i campionati di Prima e Seconda Categoria.

Fabio Lattuchella

Il tecnico del Monte, Celestino Ricucci, all’esordio su una panchina di Promozione. La sua squadra supera 5-0 il Canosa.

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Agosto

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

2 AGOSTO – Presentati ufficialmente i ricorsi dell’Audace Cerignola contro FIGC e LND. Intanto il tecnico Ciurlia e il DS Rossetti vanno al Roseto, in Eccellenza Molisana, dopo la bellissima esperienza alla Nuova Daunia.

5 AGOSTO – Termina dopo solo 1 anno la discesa tra i dilettanti del Foggia. La società del presidente Pelusi è ufficialmente ripescata in Lega Pro Seconda Divisione. Festa in città.

6 AGOSTO – Dopo il Manfredonia, anche il San Severo, inutilmente, chiederà di essere iscritto nel girone Marche-Abruzzo.

7 AGOSTO – L’Alta Corte di Giustizia Sportiva ammette il ricorso del Cerignola, ma i tempi di discussione saranno lunghi. Probabile partenza dei campionati senza la squadra ofantina.

10 AGOSTO – Completati i ripescaggi dei campionati pugliesi. Festa ad Ascoli Satriano, per una storica promozione in Eccellenza (Maiellaro sarà il nuovo tecnico) e a Monte Sant’Angelo, per l’approdo in Promozione, con due salti di categoria consecutivi. Segnate anche le date di partenza dei campionati.

14 AGOSTO – Diramato il calendario di serie D.

27 AGOSTO – Depositate le controdeduzioni per l’Audace Cerignola, riguardo la manata iscrizione e il ricorso. Cominceranno i campionati senza la squadra ofantina. La situazione è sempre più complicata. Intanto è stato diramato il calendario di Eccellenza.

30 AGOSTO – Comunicati i gironi di Promozione Pugliese.

31 AGOSTO – Inizia la serie D. San Severo corsaro a Pozzuoli.

Fabio Lattuchella

I giocatori del Foggia ricevono in campo, durante l’allenamento, la notizia del ripescaggio in Lega Pro Seconda Divisione. Partono i festeggiamenti.

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Luglio

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

1 LUGLIO – Il Manfredonia richiede ufficialmente di essere iscritto, in serie D, nel girone Marche-Abruzzo. La richiesta non verrà poi accolta.

4 LUGLIO – Il gruppo Dinisi-De Cosmo, al capo dell’Audace Cerignola,  consegna la squadra nelle mani del Sindaco Giannatempo.

11 LUGLIO – Elio Di Toro ritorna come dirigente al Manfredonia. Sarà Direttore Sportivo.

12 LUGLIO – Dopo la mancata iscrizione della Fermana, l’Audace Cerignola presenta domanda di ripescaggio in serie D.

22 LUGLIO – La LND respinge la domanda di ripescaggio dell’Audace Cerignola.

23 LUGLIO – L’Audace Cerignola si affida all’avvocato Eduardo Chiacchio per presentare i due ricorsi avverso il respingimento della domanda di ripescaggio in D. I ricorsi saranno presentati al TNAS e all’Alta Corte di Giustizia Sportiva.

24 LUGLIO – L’Ischitella non si iscriverà al prossimo campionato di Terza, ma la dirigenza della cittadina garganica confluirà nell’ambizioso progetto del Gargano Calcio. Intanto il Celle di San Vito festeggia il ritorno nella propria struttura comunale dopo un anno da emigrato a Rocchetta.

28 LUGLIO – Impazza il calciomercato con il Manfredonia sugli scudi per la prossima stagione in D. Grandi movimenti anche al Sauri, Reali Siti e Atletico Stornara. Intanto regolari le iscrizioni delle foggiane in Promozione. Ancora incerta la situazione del San Giovanni Rotondo retrocesso in Prima.

29 LUGLIO – Partono le fidejussioni per il ripescaggio del Foggia. Viaggi a Roma e Firenze per i dirigenti Pelusi e Masi, accompagnati dal sindaco. Si vivono ore interminabili in città, il tempo potrebbe non bastare. Decisivo lo sforzo finale della famiglia Lo Campo. Intanto il Tre Torri (Torremaggiore) rileva il titolo dell’Ordona e giocherà la Prima Categoria.

Fabio Lattuchella

L’avvocato Chiacchio, incaricato dal Cerignola per i ricorsi contro FIGC e LND

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Giugno

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

2 GIUGNO – Il Manfredonia supera 3-0 il Rende nella gara di ritorno dei playoff nazionali di Eccellenza e approda al secondo turno..

9 GIUGNO – Il Manfredonia supera 4-0 l’Atletico Campofranco nel secondo, finale, turno nazionale dei playoff di Eccellenza. Sipontini con un piede in D. Termina il campionato di Promozione Pugliese. Il lunghissimo torneo, quest’anno (vista la presenza di ben 19 squadre) non vedrà playoff e playout. L’Ascoli Satriano dopo una grandissima stagione si piazza al secondo posto, in pole position per il ripescaggio in Eccellenza che sarebbe storico. Sesto il Carapelle, salvi Lucera, Celle e Gargano, retrocede il San Giovanni Rotondo.

16 GIUGNO – Il Manfredonia perde 1-0 in casa dell’Atletico Campofranco, ma è forte del  4-0 dell’andata e festeggia il ripescaggio in serie D al termine dei lunghissimi playoff di Eccellenza.

25 GIUGNO – Rese definitive le classifiche disciplina dei campionati dilettantistici. Gargano prima in Promozione, Sanseverese tra gli juniores. Secondo il Rocchetta in Prima Categoria e terzo il Manfredonia in Eccellenza.

29 GIUGNO – La Fermana, vincitrice della Coppa Italia Dilettanti sul Cerignola, non si iscriverà al prossimo campionato di serie D. Il posto vacante, però, per regolamento non andrà agli ofantini. Parte una lunga querelle.

Fabio Lattuchella

La festa dei giocatori del Manfredonia dopo la vittoria al Campofranco nella doppia finale dei playoff

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Maggio

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

1 MAGGIO – Il San Severo supera 3-2 l’Atletico Mola e vince il campionato di Eccellenza per una storica promozione in serie D. All’87esimo la squadra giallo granata era sotto di una rete, poi la doppietta di Ianniciello per la gioia sanseverese.

4 MAGGIO – Il Carapelle riceve il premio Fair Play Tim Cup per la squadra Juniores.

5 MAGGIO – Il Foggia impatta a Pomigliano (1-1) e si regala i playoff di serie D. I calciatori del Lucera, per protesta verso l’incerta situazione societaria, non si presentano in campo. È la prima volta per la storia del calcio lucerino. La società riceverà 700 euro di ulta e 1 punto di penalizzazione. Il Real Biccarti supera la Polisportiva Sammarco e si aggiudica il titolo di Campione Provinciale di Terza Categoria. Herdonia (battuto il Foggia) e Sporting Sannicandro (superato il Real Peschicio) vincono le semifinali playoff.

7 MAGGIO – Dopo l’Atletico Vieste e il Carapelle, anche la Gargano Calcio riceve il Premio Fair Play Tim Cup.

8 MAGGIO – A causa dei ritardi della Federazione, le società vincenti i gironi dei campionati di Seconda Categoria (tra cui l’Atletico Stornara) rinunciano all’assegnazione del titolo di campione dei campioni.

12 MAGGIO – Il Foggia espugna per 2-4 (anche se il Gladiator resta in 6 e l’arbitro decreta la fine della gara al 115’) il campo di Santa Maria Capua Vetere ed approda alla finalissima playoff. Il Manfredonia supera 2-1 l’Audace Cerignola nella semifinale playoff di Eccellenza. In finale i sipontini affronteranno il Terlizzi. La finale playoff di Seconda Categoria va alla Vicarius Apricena che regola 2-0 il Candela, mettendosi in pole position per il ripescaggio in Prima, ma ad Apricena si festeggia in anticipo. In Terza Categoria le finali playoff decretano vincitori le favorite San Marco e Biccari. Sconfitte in finale rispettivamente Sporting Sannicandro (4-1) e Herdonia (1-0).

15 MAGGIO – Il Matera supera 3-1 il Foggia nella finale playoff di girone. La squadra dei sassi aporda alle fasi intergirone, mentre i rossoneri chiudono una stagione comunque positiva. In molti, comunque, credono al ripescaggio.

19 MAGGIO – Il Manfredonia pareggia 2-2 contro il Terlizzi, dopo una gara lunga 120’ e vince i playoff regionali approdando alle fasi nazionali. Il Monte Sant’Angelo regola 2-1 fuori casa la Nuova Daunia aggiudicandosi la semifinale playoff tutta dauna. Ai playout di Prima si salvano Rocchetta e Ordona e retrocedono in Seconda Apricena e Raffaele Castriotta.

24 MAGGIO – Assegnati i premi de “Il Pallone d’Oro di Capitanata da parte del sito di informazione “laprovinciadifoggia.it”. Premiati i tecnici Rufini e Di Cesare, il bomber Rocco Augelli, Pino Agostinone per il Foggia e anche il portiere Bua.

26 MAGGIO – Il Manfredonia vince a Rende, 1-2, nella gara di andata dei playoff nazionali di Eccellenza Primo Turno. Il Monte Sant’Angelo perde la finalissima playoff con il Canosa, 4-1.

28 MAGGIO – Un comunicato dei tifosi del Cerignola riapre una ferita mai del tutto chiusa tra i supporters gialloblu e la società ofantina. Richieste le dimissioni del DDG De Cosmo.

Fabio Lattuchella

Delirio a San Severo per la conquista della D

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Aprile

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

3 APRILE – Il presidente del Carapelle, Mariano Tarantino, premiato a Cagliari dalla Federazione con il titolo di presidente-benemerito per via dei suoi 22 anni di attività.

10 APRILE – Casalincontrada-Audace Cerignola 0-1 nella gara di andata delle semifinali di Coppa. Finalissima ad un passo per i cigni gialloblu.

14 APRILE – Il Real Biccari vince matematicamente l’altro girone di Terza Categoria approdando in Seconda. Anche in questo girone dominio di due squadre della stessa città con il Biccari secondo e lanciatissimo alla conquista dei playoff (inizialmente non previsti dal regolamento nel caso di 10 punti di distacco tra le concorrenti, regolamento poi corretto dalla Lega).

17 APRILE – L’Audace Cerignola batte il Casalincontrada 3-1 e vola in finale di Coppa.

24 APRILE – Serie D stregata per l’Audace Cerignola. La squadra del presidente Dinisi, con un migliaio di tifosi al seguito nella trasferta di Rieti (sede della finalissima), si deve arrendere al 95esimo ad un gol di Mangiola. La Fermana vince la Coppa e approda in D. Per l’Audace resta l’amaro in bocca di una gara non condotta allo stesso modo delle gare precedenti dove aveva dominato gli avversari. Ora resta da puntare sui playoff del campionato.

28 APRILE – Il Foggia batte 3-2 l’Ischia (tredicesimo risultato utile consecutivo), già vincitrice del campionato di serie D e entra in zona playoff, ad una gara dal termine della stagione regolare. Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo sono matematicamente ai playoff di Prima Categoria. Al via playoff e playout di Seconda.

30 APRILE – L’attaccante dell’Audace Cerignola, Russo è convocato nella nazionale Dilettanti Under 18.

Fabio Lattuchella

L’esultanza di Mangiola (Fermana) al gol vittoria al 95esimo della finale di Coppa Italia Dilettanti

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Marzo

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

2 MARZO – L’Audace Cerignola pareggia 0-0 in casa dello Stasia nella prima gara del girone di qualificazione di Coppa Italia Dilettanti.

6 MARZO – L’Audace Cerignola batte 3-0 la Polisportiva Viggiano e vince il girone di qualificazione della fase nazionale di Coppa Italia Dilettanti. Ai quarti ci sarà il Tiger Brolo.

13 MARZO – L’Audace Cerignola vince 2-1 nella gara di andata dei quarti di Coppa Italia. Gialloblu spreconi e siciliani ancora in corsa.

20 MARZO – L’Audace Cerignola impatta 0-0 in casa del Tiger Brolo nella gara di ritorno dei quarti di Coppa Italia e accede alle semifinali dove incontrerà gli abruzzesi del Casalincontrada.

24 MARZO – L’Atletico Stornara vince il campionato di Seconda Categoria. Battuta 1-0 la diretta concorrente alla promozione diretta, la Vicarius Apricena, grazie ad un calcio di rigore trasformato allo scadere del primo tempo. Festa per tutti i tifosi stornaresi, circa 500, e playoff per gli sconfitti. La squadra di mister Borrelli incassa anche il record di 15 vittorie nelle ultime 16 gare disputate. Con 3 gare di anticipo la Polisportiva Sammarco vince il proprio girone del campionato di Terza Categoria e vola in Seconda. Campionato dominato insieme all’altra squadra della città, l’ASD San Marco che la seguirà dopo la finale playoff.

Fabio Lattuchella

I festeggiamenti dell’Atletico Stornara per il campionato vinto

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Febbraio

È stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.
Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.
7 FEBBRAIO – Buon momento per il Lucera, rigenerato dalla cura Maiellaro. Dopo i buoni risultati ottenuti nelle ultime gare arrivano le convocazioni di Piemontese e De Paolis nella rappresentativa regionale.

10 FEBBRAIO – La vittoria del San Severo a Vieste apre un mese di derby di Capitanata in Eccellenza Pugliese. Decide un rigore al 95esimo.

14 FEBBRAIO – L’Audace Cerignola, vincitrice della Coppa Italia Dilettanti per la regione Puglia, si troverà di fronte nel triangolare del Primo Turno nazionale lo Stasia e la Polisportiva Viggiano, squadre vincitrici nelle rispettive regioni.

17 FEBBRAIO – Derby pirotecnico, in campo e fuori, tra Celle di San Vito e Ascoli Satriano. Al termine della gara, finita 2-3, giocatori di una parte e dell’altra si sono scontrati negli spogliatoi, complice una direzione di gara poco attenta. Intanto in Eccellenza il San Severo si impone 2-1 sull’Audace Cerignola.

22 FEBBRAIO – Consegnato all’Atletico Vieste il Premio Fair Play Tim Cup per il mese di Gennaio. Consegnata alla squadra un intero kit tecnico con la scritta “Fair Play Tim Cup” che potrà essere usato dalla squadra garganica.

22 FEBBRAIO – Il Foggia giocherà ancora senza i propri tifosi a Potenza. Rossoneri gravemente penalizzati dalle ordinanze che, spesso e volentieri, hanno colpito la propria tifoseria.

24 FEBBRAIO – Derby d’alta quota in Eccellenza. Manfredonia-San Severo 3-1. Sipontini che superano un San Severo lanciatissimo nei primissimi posti.

Fabio Lattuchella

Premiazione “Fair Play Tim Cup” all’Atletico Vieste

Un 2013 tutto da ricordare per i dilettanti di Capitanata – Gennaio

È  stato un 2013 tutto da ricordare, per il calcio dilettantistico di Capitanata. Tanti gli avvenimenti che hanno appassionato, di rilevanza positiva, ma anche negativa, con successi e insuccessi vari.

Un anno da rivivere tutto d’un fiato nell’ultimo giorno dell’anno, dalla promozione di Manfredonia e San Severo al Foggia che lascia dopo solo un anno di purgatorio il dilettantismo, dai domini delle sammarchesi e biccaresi in Terza agli insuccessi del Cerignola che perde la D all’ultimo secondo e non s’iscrive in Eccellenza, dal record di gare senza sconfitte per la Nuova Daunia alla successiva mancata iscrizione e ripartenza dalla Terza. Ma anche i successi del nuovo Roseto di Rossetti, prima della scissione e conseguente nuova avventura a Stornarella.

1 GENNAIO – Parte il nuovo anno. Il 2012 ha lasciato tantissime foggiane protagoniste come San Severo, Audace Cerignola e Manfredonia, in Eccellenza, Ascoli Satriano e Carapelle in Promozione, Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo in Prima, Vicarius Apricena e Atletico Stornara in Seconda e San Marco, Polisportiva Sammarco, Real Biccari e Biccari, nei due gironi di Terza Categoria foggiana. Fuori dalle mura regionali bene Gioventù Calcio Dauna (ex Monti Dauni), in Eccellenza e Roseto in Promozione molisana. Protagonista tra i primissimi posti, dopo la rinascita, il nuovo Foggia di Padalino in Serie D.

4 GENNAIOPietro Maiellaro lega il suo nome nuovamente al Lucera, per tentare una miracolosa salvezza.

13 GENNAIO – Spettacolare pareggio, 2-2, tra Carapelle e Ascoli Satriano. Le due squadre , soprattutto i gialloblu i mister Carlo DeMasi, sono tra le protagoniste assolute della Promozione Pugliese.

20 GENNAIO – Sotto squalifica fino ad aprile 2013, il tecnico del San Giovanni Rotondo Michele Centra presenzia alla gara della sua squadra contro il Locorotondo in tribuna. Per frasi ingiuriose nei confronti della terna arbitrale sarà squalificato fino al 31 dicembre 2013.

27 GENNAIO – Dopo la gara Fortis Trani-Foggia, valida per il campionato di serie D, c’è stato un tentativo di aggressione al Direttore Sportivo rossonero, Beppe Di Bari. Tutto è ritornato alla calma soltanto dopo il chiarimento tra il diesse ed un calciatore tranese, artefice dell’aggressione. I motivi sarebbero da ricercare nella gara di andata allo Zaccheria.

29 GENNAIO – Parte la corsa al “Pallone d’Oro di Capitanata”, premio organizzato dal sito di informazione “laprovinciadifoggia.it”. L’organizzazione è curata da Antonio Iampietro.

Fabio Lattuchella

Un momento dell’aggressione a Di Bari, DS del Foggia, nel dopo partita di Trani.

Papa Francesco: Essere Dilettanti è la vera vocazione dello sportivo

Papa Francesco

Il Santo Padre dedica ai Dilettanti il messaggio più bello del discorso rivolto in udienza alle nazionali di calcio italiana ed argentina lo scorso 13 agosto.

“Insieme all’unanime coro di apprezzamenti per la speciale accoglienza riservata da Papa Francesco alle nazionali italiana ed argentina lo scorso 13 agosto, giungano al Santo Padre i più sentiti ringraziamenti, mio personale e quello di tutta la grande famiglia del calcio dilettantistico italiano, per aver posto l’accento sullo spirito e sui valori che sono fondamenta della nostra attività, fatta di passione e volontariato”, questo il commento di Carlo Tavecchio, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, al termine del discorso del Sommo Pontefice enunciato durante l’udienza in Vaticano alla vigilia della sfida amichevole tra gli azzurri ed i sudamericani. “Le sue parole così cariche di significato – ha concluso Tavecchio – sono risuonate quasi impreviste, richiamando gli uomini, prima ancora che gli atleti ed i dirigenti presenti, al vero significato sociale ed educativo del fare sport, calcio in particolare; senza nascondere l’emozione che ha contraddistinto questa visita, non ci rimane che testimoniare sempre con lo stesso entusiasmo la nostra vocazione, convinti che la LND, con le sue 15 mila associate e gli oltre 1 milione e 300 mila tesserati, rappresenti la base del calcio italiano e per questo anche il suo prezioso futuro”.

Di seguito si riporta il testo integrale del discorso pronunciato da Papa Francesco durante l’udienza in Vaticano dello scorso martedì 13 agosto 2013:

Cari amici,
vi ringrazio di questa visita, in occasione della partita amichevole tra le Squadre Nazionali di calcio di Italia e Argentina. Sarà un po’ difficile per me fare il tifo, ma per fortuna è un’amichevole… e che sia veramente così, mi raccomando!
Ringrazio i dirigenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio e quelli della Federazione Argentina. Saluto gli atleti delle due Squadre Nazionali.
Voi, cari giocatori, siete molto popolari: la gente vi segue molto, non solo quando siete in campo ma anche fuori. Questa è una responsabilità sociale! Mi spiego: nel gioco, quando siete in campo, si trovano la bellezza, la gratuità e il cameratismo. Se a una partita manca questo perde forza, anche se la squadra vince. Non c’è posto per l’individualismo, ma tutto è coordinazione per la squadra. Forse queste tre cose: bellezza, gratuità, cameratismo si trovano riassunte in un termine sportivo che non si deve mai abbandonare: “dilettante”. E’ vero che l’organizzazione nazionale e internazionale professionalizza lo sport, e dev’essere così, ma questa dimensione professionale non deve mai lasciare da parte la vocazione iniziale di uno sportivo o di una squadra: essere “dilettante”. Uno sportivo, pur essendo professionista, quando coltiva questa dimensione di “dilettante”, fa bene alla società, costruisce il bene comune a partire dai valori della gratuità, del cameratismo, della bellezza.
E questo vi porta a pensare che, prima di essere campioni, siete uomini, persone umane, con i vostri pregi e i vostri difetti, con il vostro cuore e le vostre idee, le vostre aspirazioni e i vostri problemi. E allora, anche se siete dei personaggi, rimanete sempre uomini, nello sport e nella vita. Uomini, portatori di umanità.
A voi dirigenti, vorrei dare un incoraggiamento per il vostro lavoro. Lo sport è importante, ma deve essere vero sport! Il calcio, come alcune altre discipline, è diventato un grande business! Lavorate perché non perda il carattere sportivo. Anche voi promuovete questo atteggiamento di “dilettanti” che, d’altra parte, elimina definitivamente il pericolo della discriminazione. Quando le squadre vanno per questa strada, lo stadio si arricchisce umanamente, sparisce la violenza e tornano a vedersi le famiglie sugli spalti.

IL CALCIO CHE VORREI!!!!
immagini che fanno riflettere

Ha un male incurabile, ma prima di morire il club ed i tifosi gli organizzano un pomeriggio da sogno…Sono immagini che spezzano il cuore. Rooie Marck, ultrà storico del Feyenoord, era malato da tempo e gli erano ormai rimasti pochi giorni di vita.

Il club olandese, in accordo con i tifosi, ha così deciso di “regalargli” il primo allenamento della stagione, con tanto di coreografia e cori tutti per lui. Rooie, in lacrime, è riuscito ad alzarsi dalla barella per compiere un giro di campo e ringraziare i tifosi. Pochi giorni dopo, Rooie è morto…

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Defibrillatori obbligatori
per le società amatoriali

Defibrillatori obbligatori anche per le società amatoriali, oltre agli esami medici necessari per gli uomini fino a 55 anni e le donne fino ai 65. E’ entrato in vigore il decreto del ministero della Salute (Gazzetta Ufficiale 169/13) che disciplina le linee guida per i “salvavita” per le società amatoriali che dovranno dotarsi di defibrillatori automatici.
Gli adempimenti sono necessari per i soggetti non tesserati alle federazioni sportive nazionali, alle discipline associate, agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, che praticano attività amatoriale ovvero non regolamentata da organismi sportivi e non occasionale, che devono sottoporsi a controlli medici periodici secondo indicazioni precise. Gli atleti, senza evidenti patologie e fattori di rischio, potranno essere visitati da un qualunque medico abilitato alla professione e il certificato avrà valenza biennale.
Mentre i soggetti che riportano almeno due delle seguenti condizioni (età superiore ai 55 anni per gli uomini e ai 65 per le donne, ipertensione arteriosa, elevata pressione arteriosa differenziale nell’anziano, l’essere fumatori, ipercolesteloremia, ipertrigliceridemia, glicemia alterata a digiuno o ridotta tolleranza ai carboidrati o diabete di tipo II compensato, obesità addominale, familiarità per patologie cardiovascolari, altri fattori di rischio a giudizio del medico) dovranno essere visitati necessariamente da un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta o un medico dello sport, che dovranno effettuare un elettrocardiogramma a riposo e eventualmente altri esami necessario secondo il giudizio clinico. Il certificato dovrà essere rinnovato ogni anno; i soggetti con patologie croniche conclamate diagnosticate dovranno ricorrere a un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta, un medico dello sport o allo specialista di branca, che effettuerà esami e consulenze specifiche e rilascerà a proprio giudizio un certificato annuale o a valenza anche inferiore all’anno. Il certificato andrà esibito all’atto di iscrizione o di avvio delle attività all’incaricato della struttura o del luogo dove si svolge l’attività.
Non sono invece tenuti all’obbligo della certificazione le persone che svolgono attività amatoriale occasionale o saltuaria, chi la svolge in forma autonoma e al di fuori di contesti organizzati, i praticanti di alcune attività con ridotto impegno cardiovascolare, come le bocce (escluse le bocce in volo), biliardo, golf, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, ginnastica per anziani, “gruppi cammino”, e chi pratica attività ricreative come ad esempio il ballo.
Gli alunni, che svolgono attività fisico-sportive organizzate dalle scuole nell’ambito delle attività parascolastiche, i partecipanti ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale e le persone che svolgono attività organizzate dal Coni o da società affiliate alle Federazioni o agli Enti di promozione sportiva che non siano considerati atleti agonisti, devono sottoporsi a un controllo medico annuale effettuato da un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta o un medico dello sport. La visita dovrà prevedere la misurazione della pressione arteriosa e un elettrocardiogramma a riposo.
Regole più stringenti sono previste per chi partecipa ad attività ad elevato impegno cardiovascolare come manifestazioni podistiche oltre i 20 km o le gran fondo di ciclismo, nuoto o sci: in questo caso verranno effettuati accertamenti supplementari.
Le società sportive dilettantistiche e professionistiche dovranno dotarsi di defibrillatori semiautomatici. Sono escluse le società dilettantistiche che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio. Le società dilettantistiche hanno trenta mesi di tempo per adeguarsi, quelle professionistiche sei. Gli oneri sono a carico delle società, ma queste possono associarsi se operano nello stesso impianto sportivo, oppure possono accordarsi con i gestori degli impianti perché siano questi a farsene carico.
Per Giovanni D’Agata, presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, l’adozione obbligatoria di un defibrillatore a portata di mano può salvare la vita. “Ed ora è necessaria una legge dello Stato – ha aggiunto – che sancisca l’obbligatorietà di corsi autorizzati di primo intervento riconosciuti a livello nazionale e la presenza di dispositivi di defibrillazione nei luoghi aperti al pubblico che senza alcun dubbio limiterà i decessi conseguenti ad arresto cardiaco e contribuirà a ridurre il gap tra il Nostro Paese e gli altri stati industrializzati dove da anni sono state approntate stabili strategie per garantire il pronto intervento nei luoghi della vita quotidiana”.

OndaRadio

Allenati con noi:
parte l’Equipe Dilettanti Puglia

Loporchio

Venerdì 26 alla Figc presentazione dell’iniziativa promossa da Dario Loporchio (AIC)

Si scaldano i motori per il secondo raduno dedicato ai calciatori dilettanti, iniziativa voluta fortemente dal rappresentante pugliese dell’Assocalciatori, il portiere barese Dario Loporchio (foto a lato). L’anno scorso l’esordio con un nutrito numero di calciatori al lavoro per preparare la stagione in attesa di una chiamata che è arrivata per tutti. Crescente e Anaclerio al Martina, Piccinni al Barletta, Fumai al Taranto, Nico De Santis al Cerignola, De Santis, Paris, Loseto, Milloni e Rubini al Molfetta. Questi sono solo alcuni esempi.
La formula è la stessa, cambiano gli interpreti. Gianni Iurino sarà il preparatore dei portieri, Duccio Curione il preparatore atletico, Pino Vitale il massaggiatore. Unico riconfermato Nicola Diliso, ex calciatore di Serie A (Verona, Cagliari e Vicenza) e ora allenatore. Tante le novità in programma per questa seconda edizione. Sarà tenuto un corso di primo soccorso uno per l’uso del defibrillatore, elemento preventivo importantissimo. L’AIAC, l’associazione degli allenatori, terrà un incontro con il suo massimo esponente regionale e un allenatore professionista. Tra i temi da trattare quello dell’avviamento alla carriera di allenatore dopo il calcio giocato. La nutrizionista dott.ssa Mariangela Fiore, invece, incontrerà gli atleti per parlare di alimentazione dello sport.
Primo giorno di raduno il 29 luglio sul sintetico del campo sportivo comunale di San Pio. La seconda stagione dell’Equipe Dilettanti Puglia (foto in basso), intitolata “Allenati con noi”, sarà presentata venerdì 26 luglio alle 12 nella sede del Comitato regionale della Figc Puglia Lega Dilettanti, a Bari.

CalcioClub

Equipe dilettanti Puglia

Calcio dilettantistico…
quanto costi?

Intorno al calcio dei “dilettanti” ancora troppi costi di gestione. A partire dalle iscrizioni.

Il calcio dilettantistico, soprattutto fino a qualche tempo fa, ha sempre avuto poco di “dilettante”.

Intorno ad esso hanno sempre girato numerosi aspetti economici, che hanno riguardato e riguardano la gestione di tutto l’impianto, stipendi (rimborsi) ai calciatori compresi.

Con la crisi economica le società hanno cominciato a ridimensionare l’ultimo aspetto e il target richiesto dai calciatori è letteralmente sceso, e i dirigenti non sono più disposti a fare spese folli per portare la propria squadra un gradino più in alto.

Resta comunque abbastanza alto il prezzo che un campionato, soprattutto se si parla di Eccellenza o Promozione, costa alle dirigenze.

A partire dall’iscrizione, primo step verso l’anno nuovo e collante tra la stagione appena terminata e quella che comincerà in autunno.

Tra quota associativa, diritti di iscrizione, assicurazioni e acconti spese organizzative, il massimo campionato regionale costa ad ogni compagine ben 5380,00 euro, da versare entro il 25 luglio, mentre se si scende in Promozione scendiamo anche di importo (naturalmente), con i 4180,00 Euro da versare.

Prima, Seconda e Terza categoria non sono esenti da questa spesa iniziale, seppur in maniera ridotta, 3180, 2340 e 1540 euro (entro il 20 settembre solo per la Terza Categoria). Se, invece, ci si vuole affiliare ex-novo, partendo dalla Terza Categoria, ultima serie provinciale del calcio, il costo totale iniziale sarebbe di 2500,00 euro.

Per non parlare poi di chi ha avuto un campionato decente, nella precedente stagione e potrebbe aspirare al ripescaggio, come l’Ascoli Satriano e il Monte Sant’Angelo o la Vicarius, ad esempio. Per essere ripescati dalla Promozione all’Eccellenza (in corsa l’Ascoli del presidente Danaro), ai costi iniziali ci vorrebbero altri  1200,00 euro. Stessa somma servirebbe al Monte Sant’Angelo per tentare la salita in Promozione, mentre 840 e 800 per risalire il Prima e Seconda Categoria.

E stiamo solo all’inizio, poi ci sarebbero da allestire gli organici e da “rimborsare” le spese a calciatori e dirigenze, organizzare le trasferte.

E continuiamo a chiamarlo calcio dilettantistico.

Fabio Lattuchella

Stage per portieri
Dal 27 al 30 Giugno a Francavilla Fontana

La locandina dell’evento

Lo Stage che fa parte del circuito nazionale degli Stage e dei Camp per portieri e vede partecipare 50 giovani portieri provenienti da diverse Regioni d’Italia  e naturalmente anche da tutte le province pugliesi.
Lo scopo dello Stage è stato quello di far apprendere e migliorare la tecnica di base ai giovani portieri mediante allenamenti specifici condotti da allenatori professionisti.
Lo Stage, organizzato dall’ex calciatore Flavio Simone, si avvale della competenza di uno dei principali tecnici del panorama calcistico e nello specifico dei preparatori dei portieri presenti sia in Italia che all’estero: mister Mario Capece. Il programma di allenamento è studiato secondo le più moderne teorie di apprendimento specifico del ruolo, differenziato per fasce d’età.
Gli allenatori dello Staff che contribuiscono ad ottenere un grande successo e seguito allo Stage, sono oltre a mister Capece nelle funzioni di Responsabile Tecnico, Roberto Vergallo allenatore dei portieri della primavera del Lecce, Fabrizio Carafa ex Hellas Verona con Giannini, Giulo Drago ex portiere della Juve ora alla primavera dell’Empoli e alla collaborazione di Francesco Carrieri.
Il programma tecnico didattico proposto durante gli allenamenti è stato studiato appositamente dal mister Capece secondo le più moderne ed evolute teorie di apprendimento specifico del ruolo e soprattutto differenziato per fasce d’età.
I  partecipanti allo Stage sono  stati ragazzi di età compresa tra 9 e 17 anni, più precisamente nati dal 2003 sino al 1994.
I ragazzi hanno anche potranno ammirare da vicino le gesta tecniche del portiere del Lecce Max Benassi. Dai risultati ottenuti nelle sei edizioni,  possiamo permettere di affermare con convinzione ed orgoglio che lo Stage è uno dei  tre Stage di qualità più importanti in Italia e che la nostra iniziativa è la più completa nel panorama odierno specifico nel ruolo del portiere, abbinato anche ad una vera e propria vacanza estiva.
Con queste premesse, garantiamo ai genitori ed in particolar modo ai ragazzi, professionalità, serietà, efficienza ed un metodo serio, sano, attento e realmente formativo, senza mai trascurare il puro e semplice divertimento del gioco del calcio indispensabile per una vera vacanza.
Trascorrere con i ragazzi intere giornate richiede un’insieme di competenze sportive e sociali specifiche che grazie al nostro Staff possiamo assicurare e garantire ad ogni partecipante.
Lo Stage ha avuto come sede logistica l’agriturismo Villa Reale a Francavilla dove i ragazzi pernottano, mangiano e si divertono in piscina, abbinando quindi allo sport, una vera e propria vacanza.
Insieme allo Stage si abbina il 4° corso di aggiornamento per preparatori Portieri.

Per informazioni, chiamare il 338-4899098 o visitare il sito ufficiale www.stageportieri.it 

L’Udinese sbarca in Puglia con il 1° Camp
Si svolgerà a Polignano dal 24 giugno al 20 luglio

Si svolgerà allo Sporting Club Torre Incina di Polignano a Mare il Udinese Camp, dal 24 giugno al 20 luglio prossimi. Un appuntamento che conferma la volontà della società friulana di pescare giovani talenti in Puglia. Per questo, da qualche settimana, è al lavoro Gianfranco Mancini (foto), nuovo responsabile dell’Udinese Academy per Puglia, Basilicata e Molise. “Nella nostra regione – dice il tecnico polignanese – abbiamo già affiliato 12 società, alle quali si aggiungono tre molisane e altrettante lucane”.

Il Camp è riservato a ragazzi dai 6 ai 15 anni. Mancini la scorsa settimana è stato per tre giorni a Udine: “Ho avuto modo di visitare il centro sportivo dove si allenano le squadre giovanili e di verificare di persona la grande professionalità nella cura del settore – spiega -. La società della famiglia Pozzo, maestra nello scovare talenti in ogni angolo del mondo, è convinta che anche al Sud Italia ci siano le condizioni per trovare giovani calciatori di prospettiva. Per quanto mi riguarda sono contento di far parte di un progetto tecnico all’avanguardia che in 18 anni ha prodotto grandi risultati per l’Udinese”.

L’Udinese dei Pozzo a caccia di talenti in Puglia, Basilicata e Molise from Nicholaus on Vimeo.

15 e 16 il 1° ”Memorial Abbrescia” a Noicattaro
in campo Andria Bat, Foggia, Copertino e Puglia Sport

La locandina dell’evento

Saranno Andria Bat, Foggia, Copertino e Puglia Sport Noicattaro a dare vita al 1° Memorial “Gaetano Abbrescia”, quadrangolare riservato alla categoria “Primavera”, organizzato per onorare la memoria dello sfortunato giovane calciatore, campione d’Italia Juniores nella stagione 2005/06, tragicamente scomparso nel 2008 in un incidente stradale nel Tarantino. Promotori dell’iniziativa il Noicattaro Calcio e il papà di Gaetano, Franco, uno dei dirigenti della locale squadra di calcio.

Il Memorial (nella foto il manifesto) si svolgerà al “Comunale” di via Casamassima a Noicattaro nel prossimo fine settimana. La gara inaugurale vedrà di fronte, dalle 17 di sabato 15, Andria Bat e Foggia. A seguire, alle 20, in campo P.S. Noicattaro e Copertino. Domenica 16 alle 17 la finale per il 3° posto fra le due perdenti nella prima giornata; dalle 19,45 la finalissima per assegnare il trofeo.

Pallone d’oro di capitanata
calcioWEBdilettanti premia Pasquale Bua

P. Bua premiato la Emanuele Laquintana

La serata di gala del calcio dilettantistico – il pallone d’oro di capitanata, all’interno della splendida cornice de il parco del gusto e con le telecamere di figli di un calcio minore – Teledauna.

Premiati i migliori giocatori votati dal pubblico (Rocco e Paolo Augelli, Pasquale Bua e Mister Terracenere dell’atletico vieste), nonché il miglior tecnico in assoluto, votato da una giuria, Danilo Rufini (san severo), e il tecnico vincitore del titolo provinciale, Cesare Di Franco (real biccari) e Giuseppe Agostinone in rappresetanza dell’ACD Foggia calcio per la splendida stagione trascorsa sono intervenuti Emanuele Laquintana e Mauro Zuppardi di Calciowebdilettanti.it, Mario Bada di calciofoggia.it e l’organizzatore della serata Antonio Iampietro.

Presenta Fabio Lattuchella.

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Torneo interetnico “F. Mancini”
Grande festa finale

Si è conclusa con la grande festa in piazza Cavour a Foggia, la manifestazione dedicata ai popoli denominata “giornata interetnica”, che ha visto la massiccia presenza delle varie associazioni operanti nel sociale, della signora Chiara Mancini che ha premiato i vincitori ed anche di tanta gente comune.
Una manifestazione ricca di eventi che annoverava anche un torneo di calcetto, dedicato alla memoria del grande Franco Mancini, che ha visto la partecipazione di ben 8 squadre. Un torneo che ha messo in vetrina ottimi talenti ma soprattutto ragazzi che attraverso questo sport, hanno socializzato tra loro e non solo. Una manifestazione che ha visto la partecipazione di vari tesserati del calcio dilettantistico regionale che hanno dato la loro disponibilità allo svolgimento del torneo stesso, come nel caso di Nicola Borrelli, tecnico dell’Atletico Stornara, che ha guidato il “Resto del mondo” conducendolo alla finale poi vinta per 3-2 contro gli “Amici della stazione”.
E’ stato un grandissimo onore – dice Borrellistare tra questi ragazzi che mi hanno coinvolto totalmente e che mi hanno fatto riflettere su molte cose. Dei ragazzi, anzi dei fratelli come mi piace chiamarli, straordinari, che hanno dimostrato di saperci fare con il pallone tra i piedi, ma soprattutto delle persone fantastiche che porterò sempre nel mio cuore. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo evento ed in particolar modo Anna Alfarano a cui va il mio più profondo grazie per avermi onorato di questo incarico. Ma il grazie più grande lo rivolgo a Sumaila, Boga, Sadiku, Joseph, “Rasta“, Peter, James e Muniru, che sono stati capaci di vincere questo torneo e che sperano in un futuro migliore“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

La squadra vincitrice – “resto del mondo”

 

 

Pallone d’oro di Capitanata
calciowebdilettanti premia Pasquale Bua

Si è svolta venerdì sera c/o il Ristorante Parco del Gusto di Foggia, il gran galà della premiazione del Pallone d’oro di Capitanata. La seconda edizione proposta dal portale laprovinciadifoggia.it che ha visto come vincitori: il miglior portiere Pasquale Bua, premiato da calciowebdilettanti.it, Augelli Paolo come miglior uomo squadra, Augelli Rocco miglior bomber ed il loro Mister Terracenere come miglior allenatore.

Ed inoltre due premi speciali che andranno al miglior allenatore scelto dalla giuria, Mister Rufini e alla squadra di terza categoria Real Biccari che è risultata vincente nello scontro diretto nella finale provinciale, nella persona di Cesare di Franco.

Il tutto è stato orchestrato magicamente dal presentatore sportivo Fabio Lattuchella. Inoltre ci saranno ospiti Mario Bada guru del calcio dilettantistico e foggiano, Emanuele Laquintana responsabile di calciowebdilettanti.it.
E la collaborazione speciale dell’assesore allo sport di Foggia dott. Pasquale dell’Aquila ed il presidente provinciale del Coni dott. Nico Palatella.

Il tutto seguito dalle telecamere di Teledauna andrà in onda Mercoledì sera alle 21.00 circa.

Terzo memorial “G. Bramante”
Grande evento ad Apricena

APRICENA – In campo le “Vecchie Glorie” del calcio apricenese per il Terzo memorial “G. Bramante” sabato 25 maggio alle ore 16,30 all’Arena Garibaldi di Apricena.
L’evento torna nella sua data prestabilita, la concomitanza con la Festa patronale di Maria SS. dell’Incoronata, dedicato a Giovanni Bramante, una persona che tanto ha dato allo sport ed in particolare al calcio apricenese.
Tutto questo – rimarca Giovanni Scarano, uno degli organizzatori – e anche per dare la possibilità di partecipazione e coinvolgimento da parte di tutti i nostri emigranti alla partita di calcio amichevole tra le Vecchie Glorie di Apricena“.
L’occasione sarà propizia per ricordare con targhe ricordo alcune persone del mondo del calcio locale, soprattutto per le generazioni future. L’evento si svolgerà sabato 25 alle ore 16,30 all’Arena Garibaldi di Apricena,. “Tutti, indistintamente, che si sentono o che hanno avuto modo di conoscersi direttamente o con dei contatti, le persone di sport e non, di Apricena e fuori, che vogliono portare una loro testimonianza, lo potranno fare con la loro partecipazione e presenza in occasione dell’evento – dice ancora Scarano . Sicuramente sarà il modo migliore per ricordare e raccontarci tutte le nostre peripezie, aneddoti, sacrifici che la nostra vita calcistica ci ha riservato, il confronto con i giovani futuri calciatori e la presenza delle scuole calcio sarà motivo di arricchimento morale di tutti. Il messaggio importante ai giovani che si avvicinano allo sport al calcio, inteso come aggregazione e coesione per la crescita dei “Valori” e della cultura sportiva. Attacamento ai colori sociali della propria città. Prepararli all’inserimento nella società quotidiana, sviluppando in profondità: vita sana personale, accettazione della diversità in campo e nella vita, rispetto delle regole nei confronti dei compagni e degli avversari. Tutto ciò non solo per costruire buoni atleti, soprattutto per farli diventare veri cittadini in una società che ha bisogno di ritorno ai “Valori” da anteporre a qualsiasi interesse personale ed economico. Alla fine della partita amichevole saranno consegnati targhe ricordo e medaglie di partecipazione”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Un’immagine della scorsa edizione

Un’immagine della scorsa edizione

Apricena Vecchie Glorie
III memorial “G. Bramante”

L’evento torna nella sua data prestabilita, la concomitanza con la nostra Festa patronale di Maria SS. dell’Incoronata, si organizza il III° Memorial dedicato a Giovanni Bramante, una persona che tanto ha dato allo Sport ed in particolare al calcio Apricenese. Tutto ciò anche per dare la possibilità di partecipazione e coinvolgimento da parte di tutti i nostri emigranti alla partita di calcio amichevole tra le: Vecchie Glorie di Apricena.
L’occasione sarà propizia per ricordare con targhe ricordo alcune persone del mondo del calcio Apricenese, soprattutto per le generazioni future. <Quale esempio di vita e di intendimento dello Sport>. L’evento si svolgerà sabato 25 maggio 2013 alle ore 16,30 all’Arena Garibaldi di Apricena,. Tutti, indistintamente,  coloro che si sentono o che hanno avuto modo di conoscersi direttamente o con dei contatti, le persone di sport e non, di Apricena e fuori,  che vogliono portare una loro testimonianza, lo potranno fare con la loro partecipazione e presenza in occasione dell’evento. Sicuramente sarà il modo migliore per ricordare e raccontarci tutte le nostre peripezie, aneddoti, sacrifici che la nostra vita calcistica ci ha riservato, il confronto con i giovani futuri calciatori e la presenza delle scuole calcio sarà motivo di arricchimento morale di tutti.
<Il messaggio importante ai giovani che si avvicinano allo sport al calcio, inteso come aggregazione e coesione per la crescita dei “Valori” e della cultura sportiva. Attacamento ai colori sociali della propria città>. Prepararli all’inserimento nella società quotidiana, sviluppando in profondità: vita sana personale, accettazione della diversità in campo e nella vita, rispetto delle regole nei confronti dei compagni e degli avversari. Tutto ciò non solo per costruire buoni atleti, soprattutto per farli diventare veri cittadini in una società che ha bisogno di ritorno ai “Valori” da anteporre a qualsiasi interesse personale ed economico. Alla fine della partita amichevole saranno consegnati targhe ricordo e medaglie di partecipazione. Il presente vale come invito per tutti e con la speranza di una vostra partecipazione numerosa.
Apricena li, 14/05/2013
Gli amici del calcio di Apricena   (Giovanni Scarano)

Solo per numeri 1
II edizione dello stage per portieri e preparatori

Al via la seconda edizione dello stage per portieri di calcio e preparatori dei portieri.

In collaborazione con Lello Senatore (ex preparatore di Foggia, Udinese, Parma e Genoa), Luigi Genovese (preparatore Salernitana, ex Foggia), Francesco Cotugno (preparatore Ischia, ex Foggia), Nicola Di Bitonto (preparatore ACD Foggia), Luigi Sassanelli (preparatore Martina), Antonio Cagnazzo (preparatore Matera), Vincenzo Teresa (preparatore atletico professionista), Francesco Scopece (preparatore giovanili).

DESCRIZIONE E REGOLAMENTO DELL’EVENTO
Lo stage è a numero chiuso ed è aperto a ragazzi e ragazze di tutte le età.
Per gli iscritti come PORTIERI (un massimo di 50 partecipanti) lo stage avrà inizio Mercoledì 5 giugno 2013 e si concluderà Domenica 9 giugno 2013 per un totale di 6 lezioni pratiche sul campo.
Per gli iscritti come PREPARATORI (un massimo di 20 partecipanti) lo stage avrà inizio Venerdì 7 giugno 2013 e si concluderà Sabato 8 giugno 2013 per un totale di 2 lezioni pratiche sul campo e 2 lezioni teoriche in aula.
Le lezioni avranno luogo presso lo Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia (via Vincenzo Gioberti) nel periodo indicato e si atterranno al programma allegato. I portieri avranno la possibilità di partecipare ad una Selezione per i Settori Giovanili di società professionistiche. Nella scorsa edizione il nostro stage ha fatto da trampolino a Gianluca Micale (attuale portiere dell’ACD Foggia) e Stefano Tarolli (attuale portiere delle giovanili Lanciano Calcio).
Obiettivo dello stage è quello di far apprendere e fare migliorare la tecnica di base e le tattiche di gioco che caratterizzano il ruolo del portiere mediante metodologie di insegnamento innovative. Verranno trattati altresì i seguenti argomenti: posizione in porta, presa della palla, tecnica di tuffo, uscita alta, uscita bassa, respinta con i piedi, tecnica e rinvio con le mani e con i piedi.
NOVITA’ della II edizione sarà l’inserimento della figura del preparatore atletico/coordinativo che interverrà durante lo stage con una seduta specifica per il ruolo del portiere.
Numerosi saranno gli Ospiti del Calcio Professionistico che, insieme agli organizzatori, interverranno nel corso dello stage. DOMENICA 9 GIUGNO 2013 si svolgerà una manifestazione conclusiva che vedrà sul campo portieri, giocatori e allenatori di Serie A, B e Prima Divisione all’insegna di una piacevole Giornata di Sport! Previsto inoltre un gemellaggio con la Scuola Portieri di Marco Amelia (portiere del Milan).
A tutti gli iscritti verrà consegnato un KIT UHLSPORT professionale (che sarà possibile provare presso COSMANO SPORT via Lecce, 5/a 71121 Foggia tel. 0881777478).

MODALITA’ E TERMINI D’ISCRIZIONE
Lo stage è aperto a ragazzi e ragazze di tutte le età ed il termine ultimo d’iscrizione è Lunedì 27 maggio 2013. Tutte le iscrizioni che perverranno oltre tale data saranno comunque valutate e, se accettate, saranno dotate di kit solo a fine corso.
Quest’anno, per dare la possibilità di partecipare anche ad atleti non residenti a Foggia e provincia, ci sarà la possibilità di sottoscrivere, in alternativa alla consueta quota base, la quota “all inclusive” come di seguito riportato:
PER I PORTIERI:
1. QUOTA BASE: 180 euro (centottonta) comprensiva di:
– KIT Uhlsport Professional (guanti, maglia, pantaloncino, calzettoni e cappellino)
– 6 lezioni
– Servizio lavanderia
– Cd del corso
– 1 attestato di partecipazione con foto
– Gadget uhlsport
2 . QUOTA “ALL INCLUSIVE” (per gli atleti fuori sede): 380 euro (trecentottanta) comprensiva di:
– KIT Uhlsport Professional (guanti, maglia, pantaloncino, calzettoni e cappellino)
– 6 lezioni
– Servizio lavanderia
– Cd del corso
– 1 attestato di partecipazione con foto
– Gadget uhlsport
– 4 pernottamenti con trattamento di pensione completa

PER I PREPARATORI:
1. QUOTA BASE: 110 euro (centodieci) comprensiva di:
– KIT Uhlsport Professional ( maglia, pantaloncino e cappellino)
– 4 lezioni (2 pratiche e 2 teoriche) con possibilità di assistere agli allenamenti dei portieri partecipanti allo stage.
– Cd del corso
– 1 attestato di partecipazione con foto
2. QUOTA “ALL INCLUSIVE” (per i fuori sede): 150 euro (centocinquanta) comprensiva di:
– KIT Uhlsport Professional (maglia, pantaloncino e cappellino)
– 4 lezioni (2 pratiche e 2 teoriche) con possibilità di assistere agli allenamenti dei portieri partecipanti allo stage.
– Cd del corso
– 1 attestato di partecipazione con foto
– 1 pernottamenti con trattamento di pensione completa

Di seguito i link per scaricare il modulo che dovrà essere compilato in ogni sua parte e inviato tramite mail all’indirizzo scuolaportierifoggia1@gmail.com o via fax al numero 0881963033, unitamente alla copia del bonifico bancario intestato a:
POLISPORTIVA “PIBE DE ORO”
IBAN: IT 76 N0542478400000001012167
BANCA POPOLARE DI BARI AG.: DELICETO
CAUSALE DI VERSAMENTO: ATTIVITA’ SPORTIVA E ACQUISTO KIT
Sarà possibile inoltre consegnare l’iscrizione, tutti i giorni, direttamente a COSMANO SPORT (via Lecce 5/a 71121 Foggia tel. 0881777478) e/o direttamente al responsabile del corso, Domenico Botticella, previo accordo telefonico (cell. 3473904347).
In ogni caso l’iscrizione verrà considerata completa solo al momento del SALDO DELLA QUOTA.
Di seguito viene riportata la documentazione richiesta che ogni atleta dovrà consegnare agli organizzatori entro la prima lezione:
1. Fotocopia documento di identità
2. Fotocopia tessera sanitaria
3. Fotocopia certificato medico di “sana e robusta costituzione”

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PER INFO E ISCRIZIONI
Domenico Botticella
Cell: 3473904347
gruppo Facebook: “solo per numeri 1”
mail: scuolaportierifoggia1@gmail.com
sito internet : www.dirittominorile.it

Tutti i partecipanti della I edizione

TELEDAUNA Figli di un calcio minore
Video della puntata del 13 Marzo

Nuova puntata di FIGLI DI UN CALCIO MINORE, tutto il calcio dilettantistico sugli schermi di TELEDAUNA. Tutte le grafiche dall’Eccellenza Pugliese alla Terza Categoria e quelle dei risultati del calcio a 5. Servizi sulla situazione dei campionati, la sintesi in cronaca originale di Manfredonia-Copertino, grazie alla collaborazione dei colleghi di DoniaChannel, la sintesi in musica di Rocchetta-Canosa, l’intervista ad Antonio Ciavarella, presidente del Comitato Giovani Sordi Italiani e la sua interprete Marinella Lupoli e gli aggiornamenti dalla Coppa Italia di Eccellenza con il Cerignola impegnato ai quarti di finale di andata contro il Tigers Brolo. Ospiti in studio Luca Caporale, giornalista esperto della realtà dei 5 reali siti e Michel Lionetti, tecnico dell’Orta nova e Gerardo Gallo, dirigente della squadra ortese.
Presenta Fabio Lattuchella.

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Intervista di Marco Fornaro
al giovane procuratore barese Mirko Girone

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano

Intervenuto ai microfoni di pugliacalcio24.it, Mirko Girone, giovanissimo e preparato procuratore pugliese, ci ha “regalato” una panoramica dai campionati professionistici, sino a quelli legati ai Dilettanti, con uno spazio interessante legato agli under che il nostro prezioso ospite ha avuto modo di analizzare per noi.

Il Bari ha chiuso la sua prima parte di stagione in maniera positiva.
“Penso che il Bari abbia avuto un ottimo approccio con questo campionato e sinceramente non era del tutto semplice, visti i punti di penalizzazione e l’ambiente di incertezza  che si era venuto a creare e che ancora oggi sta pesando su tutto l’ambiente biancorosso. Però la squadra ha reagito molto bene anche grazie al fatto che la società ha puntato su giovani interessanti con tanta voglia di mettersi in evidenza. Speriamo che riescano a riprendere la marcia giusta e a vincere qualche partita in più.”

 Il giovane dei biancorossi che ti ha sorpreso?
“Sono tre i giovani che stanno facendo bene tra i biancorossi: Bellomo,Galano e Fedato. Però sinceramente non parlerei di sorpresa, poichè le loro qualità erano già sotto gli occhi degli addetti ai lavori ed ero sicuro che avrebbero fatto bene in questo campionato. Questo è sicuramente il frutto del lavoro ben gestito negli anni scorsi dal settore giovanile che purtroppo attualmente sta presentando delle lacune pesanti.”

Il Lecce doveva ammazzare il campionato, ma ha rallentato. Come giudichi la stagione dei salentini?
“Il Lecce come il Bari ha iniziato il campionato con mille problemi, ma sin dalle prime battute ha dimostrato di essere di altra categoria grazie ad una rosa di calciatori ben predisposta a fare il salto di qualità. Anche se adesso ha rallentato un pò, vedrete che riuscirà a ripartire con il piede giusto e a ritornare nei campionati che più gli si addice. Vedremo come reagirà al cambio di allenatore”

Passiamo al campionato di Promozione: chi conquisterà l’Eccellenza dai due gironi?
“Nel girone A sarà una sfida a due tra Sudest e Ascoli Satriano, ma credo possa spuntarla in volata la Sudest del direttore De Lorenzis che sta facendo veramente bene e che merita quella promozione sfuggita l’anno scorso contro il Polignano. Nell’altro girone penso che il Casarano abbia le carte in regola per ottenere il successo finale.”

Gir.A: sorpresa e delusione del campionato?
“La sorpresa è stata sicuramente il Bitritto del ds Marco Milano che ha assemblato una squadra di giovani interessanti affiancati ad altri più esperti, riuscendo ad esprimere un buon calcio, soprattutto grazie alla mano di mister Mongelli che è stato il traghettatore di questo gruppo. Per quanto riguarda la delusione del campionato, non mi piace molto questo termine anche se mi aspettavo qualcosa in più da Castellana e Locorotondo.”

Giovani del mondo dilettantistico: chi consiglieresti?
“L’argomento giovani è molto complesso, poichè penso che si stia gestendo male il discorso degli under. Però ci sono alcuni di questi che stanno facendo molto bene. Quest’anno mi è capitato di vedere ragazzi interessanti e di prospettiva come i due under del Bitritto: Cassandra e Paparella dinamici e tecnicamente dotati e l’under della Sudest Belviso: gioca da veterano, non sembra nemmeno un classe ’95. Davvero ottimo.”

Alessio Tuttisanti, ’99 ma già con futuro davanti importante…
“Alessio è un ragazzo fantastico, uno dei talenti più giovani che io abbia mai visto. Riesce ad esprimere un calcio diverso rispetto ai ragazzini della sua età. Ha una bella famiglia alle spalle che lo sostiene e una gran bella società come l’Aurora che lo sta aiutando a realizzare il suo sogno. Seguo spesso la società dell’Aurora poichè ha raggiunto un livello organizzativo e professionale molto alto, riuscendo a sfornare talenti di buona prospettiva. Alessio Tuttisanti e Antonio Petitti, i numeri 10 dei gruppi giovanissimi e allievi, ne sono l’esempio, infatti sono i giovani più interessanti che abbia visto negli ultimi due anni.”

Trofeo Padre Pio a San Marco in Lamis
Il Foggia fa suo il trofeo

stemma FoggiaIl Foggia vince il Trofeo Padre Pio, manifestizione di beneficenza a favore del reparto di oncologia pediartica dell’ospedale Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo. Sul campo in sintetico di San Marco in Lamis, i rossoneri hanno battuto con il risultato di 1-0 i padroni di casa del San Marco (Terza Categoria) e il Manfredonia (Eccellenza). Il triangolare si è aperto con il 3-0 tra i sipontini e i sammarchesi. Nel secondo match è D’Ambrosio a decidere la gara con un preciso destro dai 25 metri. Rossoneri pericolosi anche con Famiano che a porta vuota colpisce il palo su assist di Coccia e di testa manda a lato un cross di Basta. San Marco pericoloso su alcuni calci piazzati. Nel secondo incontro il Foggia regola il Manfredonia con un tiro cross a rientrare di Palazzo: palla sul palo interno e gol. A trionfare, però, è il gelo. Un forte vento di maestrale ha spazzato il campo in sintetico rendendo strenua la resistenza di pochi spettatori, quasi tutti del posto. Non hanno preso parte alla gara il portiere Micale (pestone a un dito del piede) e il centrale Esposito (noie muscolari).

Foggia – San Marco. Mormile, Basta, Villani, Agnelli, D´Angelo, Tommasell, Coccia, D´Ambrosio, Famiano, Agostinone, Ferrante.

Foggia – Manfredonia. Mormile, Basta, Loiacono, Cassandro, Picascia, Compierchio, Agnelli, D´Ambrosio, Palazzo, Giglio, Agostinone

Domenico Carella

Trofeo Padre Pio a San Marco in Lamis
In campo Polisportiva, Foggia e Manfredonia

Si terrà nel pomeriggio di oggi il primo Trofeo Padre Pio, che vedrà scendere in campo a partire dalle 15.00, presso il campo Comunale di
San Marco in Lamis “Tonino Parisi”. l’A.C.D. Foggia, la S.S. Manfredonia e la squadra locale della Polisportiva Sammarco di III Categoria.
Il Trofeo, organizzato dalla stessa Polisportiva, dalla scuola calcio Real San Giovanni e con il patrocinio del comune di San Marco in Lamis, vedrà affrontarsi queste tre squadre a scopo benefico. Ingresso: 3 euro.