Lecce, verso il Frosinone con Helgason e Plizzari. Si ferma Simic

LECCE – Il Lecce continua a preparare la sfida contro il Frosinone. In mattinata i giallorossi, si sono ritorvati al campo d’allenamento dell’Acaya, dove erano presenti pure i nazionali Plizzari ed Helgason. Ancora differenziato per il portiere Gabriel, mentre Simic ha dovuto interrompere la sessione d’allenamento per un trauma contusivo alla caviglia destra. Domani seduta di rifinitura mattutina.

Il Corriere dello Sport

Serie B, Lecce-Frosinone: arbitra Guida. Benevento-Pisa: Di Martino

ROMA – Sono state rese note le designazioni arbitrali in vista della tredicesima giornata di ritorno del campionato di Serie B. Si parte sabato alle 14 con, tra le altre, il Lecce che affronta il Frosinone nel match diretto da Guida, mentre la Cremonese prima della classe ospita la Reggina, nella gara diretta da Abbattista. Alle 16.15, altro big match tra Benevento e Pisa. affidato a Di Martino

Tutte le designazioni

Alessandria – Spal H. 14.00 Sozza (Bindoni – Tolfo Iv: Tremolada Var: Maggioni Avar: Raspollini)
Ascoli – Pordenone H. 14.00 Cosso (Laudato – D’ascanio Iv: Di Marco Var: Pezzuto Avar: Muto)
Cittadella – Ternana H. 14.00 Miele (G. Paganessi – Rossi M. Iv: Fontani Var: Paterna Avar: Capaldo)
Cosenza – Parma H. 14.00 Marini (Della Croce – Gualtieri C. Iv: Carella Var: Sacchi Avar: Bottegoni)
Cremonese – Reggina H. 14.00 Abbattista (Fiore – Lanotte Iv: Gualtieri M. Var: Aureliano Avar: Scatragli)
Lecce – Frosinone H. 14.00 Guida (Miele D. – Yoshikawa Iv: Cascone Var: Minelli Avar: Colarossi)
Benevento – Pisa H. 16.15 Di Martino (Di Iorio – Rossi C. Iv: Feliciani Var: Dionisi Avar: De Meo)
Brescia –  Vicenza Domenica 19/03 H. 15.30 Gariglio (Sechi – Avalos Iv: Cavaliere Var: Serra Avar: Lombardo)
Como – Monza Domenica 19/03 H. 15.30 Prontera (Bercigli – Affatato Iv: Panettella Var: Fabbri Avar: Baccini)
Crotone – Perugia Domenica 19/03 H. 15.30 Camplone (Liberti – Nuzzi Iv: Pirrotta Var: Ayroldi Avar: Prenna)

Il Corriere dello Sport

Bari, che fatica con la Vibonese ultima. Manita del Foggia col Catania

ROMA – Va in archivio il 33° turno di Serie C, con i Gironi A e B in campo in questa domenica che ha visto le rispettive capolista vincere di misura con avversarie di bassa classifica. I tre punti conquistati dal Sudtirol col Seregno e dal Bari con la Vibonese, comunque, permettono alle due prime della classe di tenere a 6 e 10 punti le più immediate inseguitrici, avvicinandosi sempre di più alla promozione diretta in Serie B.

Girone A

Il Sudtirol (82 punti) prosegue a vele spiegate verso la promozione diretta, nonostante col Seregno terz’utlimo (30) arrivi una vittoria di strettissima misura: alla capolista basta infatti il gol di Casiraghi per uscire dalla sfida con i tre punti in tasca. Il Padova (75) prova comunque a rimanere in scia e, grazie al successo in rimonta in casa della Juventus U23 (46, al terzo ko consecutivo), non perde terreno: decisivi per Oddo i gol di Jelenic e Della per rispondere al vantaggio bianconero siglato da Da Graca. La terza forza del campionato, la Feralpisalò (58), perde invece in casa della Virtus Verona (39), ora a -1 dai play-off: decisivo il gol di Zigoni per la squadra che ha chiuso in dieci per il rosso a Manfrin. Di questa sconfitta non ne approfitta il Renate (55), che perde a sua volta 1-0 in casa della Pro Patria (38) a causa della siglata da Pierozzi dopo 4 minuti. Si avvicina invece la Pro Vercelli (51), che ha la meglio sulla Legnago Salus ultima in classifica (27) sempre con il minimo scarto: in questo caso il gol da tre punti lo sigla Panico. Il Lecco (50) rimane al 6° posto dopo la sconfitta in casa dell’Albinoleffe (40) attualmente ultimo qualificato ai play-off: Paoletti e Gusi regalano il successo ai padroni di casa, rendendo ininfluente la rete di Morosini a pochi minuti dla termine. Sempre nella zona spareggi promozione arriva la quarta sconfitta consecutiva per la Triestina (47), che in casa del Trento (36) si fa rimontare allo scadere da Chinellato e Pattarello dopo aver condotto grazie al vantaggio siglato da Gomez. Bel passo avanti in chiave salvezza per il Fiorenzuola (37) che vince in casa del Piacenza (43) e può ora addirittura puntare ad un posto nei play-off: grazie alla rete di Giani, infatti, gli spareggi promozione sono lontani solo 3 punti. Discorso che vale anche per il Mantova (38), che con Silvestro e Monachello sbanca lo stadio della Pro Sesto (30), in rete con il rigore di Scapuzzi nel finale. La Pergolettese (35) può ancora sperare nella salvezza diretta grazie al successo sulla Giana Erminio (29): Lucenti e Varas tengono ancora accese le speranze di recuperare l’unico punto che separa i gialloblù dal Trento.

I RISULTATI

Albinoleffe – Lecco 2-1
Juventus U23 – Padova 1-2
Legnago Salus – Pro Vercelli 0-1
Pergolettese – Giana Erminio 2-0
Piacenza – Fiorenzuola 0-1
Pro Patria – Renate 1-0
Pro Sesto – Mantova 1-2
Sudtirol – Seregno 1-0
Trento – Triestina 2-1
Virtus Verona – Feralpisalò 1-0

Girone C

Il Bari capolista (71) fatica non poco ad avere ragione della Vibonese ultima (19): solo un gol di Scavone a pochi minuti dal termine salva i biancorossi da un clamoroso pareggio. Il Catanzaro secondo (61) risponde con la vittoria interna sulla Turris (45) firmata da Vandeputte e Iemmello nei primi 11′ di gara. L’Avellino (56) non va invece oltre il pareggo contro il Messina (33), attualmente a 3 punti dalla salvezza diretta: al vantaggio irpino di Aloi risponde Piovaccari per i giallorossi nei minuti di recupero del secondo tempo. Risultato a sorpresa anche per la Virtus Francavilla (55) che cade in casa contro il Picerno (43): grazie alla rete decisiva di Parigi nel finale, i rossoblù entrano di nuovo nel novero degli spareggi promozione. In zona play-off pareggia il Palermo (53), costretto a rincorrere e rimontare un Potenza (31) invischiato nella zona spareggi salvezza ma tutt’altro che arrendevole. Ai gol di Romero e Cuppone, i rosanero rispondono con Soleri e Brunori, che almeno regalano un punto ai siciliani. Terza vittoria consecutiva per il Foggia di Zeman (50) che infligge un sonoro 5-1 al Catania (40): Merola apre e chiude le marcature rossonere, nel mezzo vanno a segno Curcio, Ferrante e Peterman; di Greco il gol della bandiera etneo. Tra le prime dieci perde anche il Latina (44) che cede sotto i colpi di Persia e Bolsius in casa del Campobasso (40). Il Monterosi Tuscia (43) fa suo lo scontro diretto con la Juve Stabia (42) e si avvicina alla zona play-off: mattatore di giornata Costantino, autore di una tripletta. In zona play-out la Fidelis Andria (28) accorcia ancora la classifica grazie alla vittoria di misura sulla Paganese (30), con gli azzurrostellati che dopo aver subìto il gol di Urso non riescono ad approfittare di un secondo tempo condotto quasi intermente in superiorità numerica (doppio giallo a Gaeta) per pervenire al pareggio.

I RISULTATI

Avellino – Messina 1-1
Campobasso – Latina 2-0
Catanzaro – Turris 2-0
Fidelis Andria – Paganese 1-0
Foggia – Catania 5-1
Monterosi Tuscia – Juve Stabia 3-0
Potenza – Palermo 2-2
Taranto – Monopoli rinviata al 6/04
Vibonese – Bari 0-1
Virtus Francavilla – Picerno 0-1

Il Corriere dello Sport

L’Orta Nova ospita il Manfredonia per inseguire la salvezza

La vittoria di Vieste fa già parte del passato per il Team Orta Nova, che nel ventitreesimo turno del campionato di Eccellenza Girone A, ospita al comunale di San Ferdinando di Puglia il Manfredonia. Una gara che apre una settimana delicata per la formazione biancoazzurra, che dovrà poi recuperare la gara con il Canosa nel turno infrasettimanale, per poi concludere gli impegni contro il Trinitapoli. Sette giorni in cui sarà tracciato il destino della formazione del tecnico Luigi Agnelli, che dovrà fare a meno del bomber Bentos e di Guadagno, entrambi fermi per infortunio, e di Mastropasqua, che deve scontare un’altra giornata di squalifica. “Ce la metteremo tutta – il commento dell’allenatore degli ortesi – giochiamo in casa e dobbiamo dare il massimo“. Una sfida contro il suo passato per Luigi Agnelli, che sfida una squadra in cui ha conquistato una promozione ed il record di punti, entrando di diritto nella storia del calcio sipontino. Per la gara, che avrà inizio alle ore 15:00, è stato designato il Sig. Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta, assistenti il Sig. Roberto Nero ed il Sig. Giuseppe Dell’Aquila, entrambi appartenenti alla sezione di Barletta.

Luca Caporale – playnews24.com

Parma-Lecce, quattro “Goal” di fila per i salentini

La 31ª giornata di Serie B segue a breve giro di posta l’ennesimo turno infrasettimanale che ha “regalato” al Lecce il terzo pareggio di fila in quel di Cosenza. I salentini faranno visita ad un Parma che negli ultimi 5 turni ha avuto lo stesso rendimento dei giallorossi: 3 pareggi e 2 vittorie.

Parma-Lecce, indovina il risultato del match del Tardini

All’andata un match a senso unico

I ducali devono avere l’ambizione di avvicinarsi alla zona playoff, il Lecce di Coda (gol splendido e rigore sbagliato contro i silani) in questo campionato non è mai stato più di tre gare di fila senza vincere.

All’andata al Via del Mare un match senza storia, vinto 4-0 dai giallorossi. Al Tardini il confronto si prannuncia più combattuto, qui i ducali hanno pareggiato 7 volte su 15 in campionato mentre il Lecce ha diviso la posta in 8 occasioni su 15 lontano da casa.

Sulla carta è un esito Goal che ci può stare, per il Lecce sarebbe il quinto consecutivo.

Il Corriere dello Sport

Parma-Lecce a Rapuano, per Pisa-Cittadella c’è Aureliano

ROMA – Dopo il turno infrasettimanale, la Serie B è già pronta a tornare in campo per il 31° turno di campionato. L’AIA ha ufficializzato le designazioni arbitrale per le gare previste tra sabato e domenica.

Le designazioni

Sabato 19/03 ore 14

MONZA – CROTONE: PATERNA

Assistenti: MACADDINO – BARONE

Quarto Uomo: MARINI N.

Var: MAZZOLENI

Avar: CAPALDO

PARMA – LECCE: RAPUANO

Assistenti: LO CICERO – LOMBARDI

Quarto Uomo: GIORDANO

Var: MAGGIONI

Avar: ROCCA

REGGINA – COSENZA: GIUA

Assistenti: CIPRESSA – LOMBARDO

Quarto Uomo: MARANESI

Var: MASSIMI

Avar: DEI GIUDICI

TERNANA – ALESSANDRIA: ABBATTISTA

Assistenti: ROBILOTTA – VIGILE

Quarto Uomo: CASCONE

Var: DIONISI

Avar: DI MONTE

Ore 16.15

FROSINONE – BENEVENTO: GHERSINI

Assistenti: SCARPA – GARZELLI

Quarto Uomo: CARELLA

Var: DOVERI

Avar: FIORE

Domenica 20/03 ore 14

LR VICENZA – ASCOLI: SANTORO

Assistenti: MASTRODONATO – VONO

Quarto Uomo: DI GRACI

Var: DI MARTINO

Avar: RASPOLLINI

PERUGIA – COMO: SERRA

Assistenti: PERROTTI – D’ASCANIO

Quarto Uomo: ACANFORA

Var: MARINI

Avar: AFFATATO

PISA – CITTADELLA: AURELIANO

Assistenti: MORO – MUTO

Quarto Uomo: LONGO F.

Var: MINELLI

Avar: ROSSI L.

Ore 16.15

PORDENONE – BRESCIA: BARONI

Assistenti: PAGNOTTA – SCHIRRU

Quarto Uomo: MAROTTA

Var: PRONTERA

Avar: MARGANI

SPAL – CREMONESE: PAIRETTO

Assistenti: PRENNA – SCATRAGLI

Quarto Uomo: FONTANI

Var: SACCHI

Avar: ROSSI C.

Il Corriere dello Sport

Calcio, è Gautieri (ex Bari) il nuovo allenatore dell’Avellino

BARI – E’ l’ex allenatore del Bari, Carmine Gautieri il nuovo tecnico dell’Avellino. Oggi pomeriggio dirigerà il primo allenamento della squadra dopo l’esonero di Piero Braglia. Il nuovo allenatore ha firmato un contratto che lo lega alla società irpina, militante nel girone C della serie C, fino al prossimo mese di giugno. Il rinnovo diventerà automatico in caso di promozione diretta o tramite i play off in Serie B.
L’Avellino, dopo la sconfitta di martedì scorso a Francavilla, è scivolata al quarto posto in classifica, a dieci punti dalla capolista Bari, e domani pomeriggio (con inizio alle 17.30) affronterà in casa la Fidelis Andria.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bari e il sogno della B: padroni del proprio destino

BARI – Padroni del proprio destino. Ora più che mai, ora più di prima. Non è una novità assoluta in questa stagione. Ma è, a sette turni dal termine, una sentenza. Il Bari non è ancora in B perché la matematica lascia aperte porte e speranze (in verità neanche le altre squadre ci credono più), ma il vantaggio di dieci punti è un segno delle stelle. E soprattutto lascia una pesante sensazione di vuoto pneumatico in chi insegue. Minandone riserve mentali e inquinando anche quelle fisiche. Perché nel calcio si gioca prima con la testa e poi con i piedi. Così come raccontava un tale che di nome faceva Johan e di cognome Cruijff. Il calcio è uno sport che si gioca con il cervello, bisogna essere al posto giusto nel momento giusto, non troppo presto e neppure troppo tardi. Ciò che sta accadendo al Bari.

Vero. Non è tempo di proclami, non è tempo di festeggiamenti anticipati. Il calcio era, è e resterà una di quelle materie indecifrabili per eccellenza, ciò che vale oggi non varrà più domani. E bene fa il saggio Mignani a tenere tutti sulla corda. A proposito del tecnico. La sua concretezza, perché è concretezza e non certo incapacità, ha spesso dato vita a discussioni, quasi a diaspore all’interno della tifoseria.  La verità è una. Nel calcio contano i fatti, contano i risultati. Qui a Bari, dopo le cocenti delusioni degli ultimi anni fra fallimenti e mancate promozioni, ancora di più. Oltre a necessarie conoscenze tecniche e tattiche, Mignani continua a mostrare grandi doti di gestore. Il che non è un dettaglio. Perché una rosa così ricca tecnicamente e con personalità di rilievo, ben amalgamata e costruita dal lavoro costante del «diesse» Polito, non poteva non aver bisogno di un grande gestore del personale.

Il coinvolgimento totale di tutti i giocatori alla fine si è rivelata un’arma letale. Felici e vincenti. Tutti. Certo, ci sono state vittorie risicate, vittorie all’ultimo secondo. Ma anche in A ci sono squadre che avanzano collezionando 1-0. Lì vale il «corto muso» e qui no? Il risultato è uguale ad ogni latitudine. In A come in C. Due anni fa la Reggina, l’anno scorso la Ternana. E quest’anno il Bari sulla stessa falsa riga. Non è finita, c’è ancora da soffrire. Ma la sensazione di asfissia che la C sta regalando da tre anni è sempre più rarefatta. E già questo rende un senso di libertà che negli ultimi tempi era stata smarrita.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Moustapha Cissé: dalla 2a Categoria Salentina alla Serie A in una manciata di giorni!

L’attaccante guineano, acquistato a fine febbraio dall’Atalanta, fra i convocati della partita contro il Genoa

E’ tanto singolare quanto bella la storia di Moustapha Elhadji Cissé, 18enne attaccante originario della Guinea, che inizia questa stagione fra i dilettanti e si ritrova catapultato in Serie A nel giro di pochi mesi. Il ragazzo, infatti, come ha scritto TuttoCampo.it nel suo pezzo, viene acquistato dall’Atalanta e aggregato alla formazione Primavera alla fine dello scorso mese di febbraio. Qui mette a segno tre reti in altrettante partite e viene segnalato a Gian Piero Gasperini il quale, proprio nell’ultimo turno di campionato, ha pensato bene di aggregarlo alla sua squadra per la partita contro il Genoa.

Cissé si è fatto conoscere per i gol realizzati nella Seconda Categoria Leccese con la maglia dell’ASD Rinascita Refugees, una formazione giovane composta da calciatori richiedenti asilo che sta lottando per la promozione in Prima.

L’Orta Nova non ci sta, altro episodio che danneggia una stagione. La società chiede rispetto dalla classe arbitrale

L’Orta Nova non ci sta, ancora una volta la formazione biancoazzurra è stata protagonista di un errore arbitrale che rischia di rovinare l’obiettivo salvezza della formazione ortese. Nella gara contro l’Unione Calcio Bisceglie, valida per il recupero del diciannovesimo turno del campionato di Eccellenza, è stata negata ai biancoazzurri una ripartenza al 74′ sul risultato di uno a uno, il Sig. Eramo della sezione di Bari, ha segnalato la posizione irregolare del nostro esterno Golia, che s’involava in porta tutto solo, servito dall’assist del terzino Lamacchia. Il nostro calciatore era perfettamente in linea con l’ultimo difensore della formazione ospite, ma il Sig. Cianci ha assecondato la chiamata dell’assistente, che nonostante perfettamente allineato con l’azione, ha rilevato una posizione di fuorigioco, che le immagini possono ampiamente smentire. L’episodio fa il paio con il netto rigore non concesso a Molfetta nello scontro diretto contro il Borgorosso, quando sullo zero a zero Bentos fu ampiamente trattenuto da un difensore biancorosso, anche in quel caso il Sig. Epicoco della sezione di Brindisi, non si accorse della vistosa trattenuta, anche in questo caso episodio avvallato dalle immagini. Per entrambi i casi la società ha informato i vertici federali e quelli arbitrali, chiedendo tutela e valutando gli errori arbitrali, analogo messaggio è stato rivolto a fine gara dal tecnico Luigi Agnelli, che ha ribadito come la propria squadra non possa essere la vittima sacrificale di un torneo, dove nelle prossime gare si deciderà l’intera stagione.

Luca Caporale – playnews24.com

Lecce, lesione muscolare per Gabriel

LECCE – Dopo il giorno di riposo concesso da Marco Baroni per la gioranta di lunedì, il Lecce è tornato a lavoro per preparare il big match di sabato al Via del Mare contro il Brescia. Il tecnico giallorosso dovrà fare a meno del portiere titolare Gabriel, sottoposto a risonanza magnetica che ha evidenziato una “lesione di primo grado del bicipite femorale destro“. Il numero uno salentino dovrà quindi osservare un periodo di riposo, ma la sua assenza sarà compensata dal recupero di Plizzari, rientrato a pieno regime in gruppo. Insieme al portiere di scuola Milan ha ripreso a lavorare con i compagni anche Gargiulo, mentre restano ancora indisponbili Di Mariano (cha ha affiancato alle terapie il lavoro personalizzato in campo), Faragò, Strefezza, Calabresi e Gendrey, tutti a lavoro in seduta differenziata.

Il Corriere dello Sport

Serie C, il Bari torna a correre: Virtus Francavilla battuta 2-1

ROMA – Nel sabato di Serie C in campo otto partite del Girone C: in attesa del posticipo domenicale tra Turris e Fidelis Andria, impegnate tutte le squadre del raggruppamento tranne Picerno e Campobasso, impossibilitate a sfidarsi a causa della neve.

Girone C

La capolista Bari (62 punti) ristabilisce le distanze con le inseguitrici vincendo lo scontro diretto con la terza in classifica, la Virtus Francavilla (53). Apre le marcature per i galletti Cheddira, raggiunto da Maiorino prima che, in pieno recupero, Citro siglasse il gol vittoria per i biancorossi. Anche la seconda della classe Catanzaro (55) incappa in una sconfitta: il Monopoli (49) rinsalda il suo quinto posto grazie a Borrelli e Mercadante, con Biasci autore del momentaneo pareggio giallorosso. Tra le squadre di testa vince solo l’Avellino (52) che resta ai piedi del podo grazie alla vittoria sulla Paganese (29), in dieci nella mezz’ora finale per il doppio giallo a Bensaja: Ciancio e Kragl i marcatori degli irpini. Al 6° posto rimane il Palermo (48) che batte 3-0 la Vibonese (16) ultima in classifica grazie ai gol di Valente, Brunori, Soleri. In zona play-off cade il Latina (42) che in casa subisce un pesantissimo 0-3 ad opera del Potenza (26) in piena lotta per non retrocedere: Cuppone, Sandri e Cargnelutti gli eroi di giornata per i rossoblù. Finisce senza vincitori il derby pugliese tra il Foggia di Zeman (41) ed il Taranto (35): rossoneri avanti grazie all’utorete di Granata, pari tarantino a firma Saraniti. La Juve Stabia (49), prima esclusa dai play-off, vince di misura sul campo del Messina (32): decide la rete messa a segno da Schiavi al 6′ della prima frazione di gioco. Il Catania (36) sale a +4 sulla zona play-out (con anche una gara da recuperare) grazie alla vittoria casalinga sul Monterosi Tuscia (37): Russini, Biondi e Russotto mettono al sicuro il risultato prima del gol laziale siglato da Costantino su rigore.

I RISULTATI

Messina-Juve Stabia 0-1
Bari-Virtus Francavilla 2-1
Catania-Monterosi 3-1
Latina-Potenza 0-3
Monopoli-Catanzaro 2-1
Paganese-Avellino 0-2
Palermo-Vibonese 3-0
Picerno-Campobasso rinviata
Taranto-Foggia 1-1

Il Corriere dello Sport

Orta Nova“Abbiamo voglia di sudare la maglia”

Dopo uno stop di oltre due settimane causa Covid-19, torna in campo l’Orta Nova, che nel ventunesimo turno del campionato di Eccellenza Girone A, ospita al comunale di San Ferdinando di Puglia il Corato, vice capolista del torneo. “Abbiamo grande voglia di tornare in campo – ha commentato alla vigilia della sfida il tecnico Luigi Agnelli – vogliamo dare il massimo e sudare la maglia e dimostrare la nostra mentalità dal primo all’ultimo minuto”. Nessun indisponibile per il tecnico biancoazzurro, in una gara dove gli ospiti saranno chiamati al riscatto per non lasciar sfuggire la capolista Barletta, ora a sette lunghezze di vantaggio sulla formazione del tecnico Massimiliano Olivieri. L’Orta Nova ha conservato quattro punti di vantaggio sulla zona playout, alla vigilia di un mese in cui i biancoazzurri scenderanno in campo sei volte tra impegni programmati ed i recuperi contro Unione Calcio Bisceglie e Canosa, un mese in cui gli ortesi saranno chiamati a blindare il discorso salvezza. Intanto sono arrivate buone notizie sul fronte campo comunale Fanelli, il comune ha ottenuto un finanziamento da 1 milione e novecento mila euro, che permetteranno la messa in opera di un terreno in erba sintetica e l’adeguamento dell’impianto ortese, ponendo così le basi per un ritorno del calcio nella città dei Reali Siti. Una notizia accolta con entusiasmo dalla società ortese, che spera ora di poter tornare al più presto nella propria città. Per la gara contro il Corato è stato designato il Sig. Paolo Cipriani della sezione di Molfetta, assistenti il Sig. Pasquale Garofalo, della stessa sezione, ed il Sig. Pierpaolo Calabrese di Bari. Fischio d’inizio fissato per le ore 15:00.

Luca Caporale – playnews24.com

Lecce, Plizzari a riposo. Terapie per Faragò, differenziato per Demarku e Di Mariano

LECCE – Dopo la vittoria nel turno infrasettimanale con l’Ascoli, il Lecce capolista della serie B, in mattinata è tornato in campo. Focus incentrato sulla partita di Perugia dove ci sarà anche Lucioni che rientrerà dall squalifica. Per quanto riguarda gli infortunati, è rimasto a riposto Plizzari per un trauma distorsivo alla caviglia destra patito ieri nella seduta di rifinitura, solo terapie per Faragò, mentre hanno lavorato in differenziato i soliti noti: Demarku e Di Mariano. Domani è prevista una seduta mattutina.

Il Corriere dello Sport

il Frosinone stende il Cosenza, il Lecce vola in testa

FROSINONE – La 27esima giornata di Serie B si chiude con la vittoria del Frosinone sul Cosenza per 1-0. Allo stadio Benito Stirpe la squadra di Fabio Grosso fa la partita nel primo tempo, dominando il pallone e chiudendo gli ospiti nella loro area. Le migliori occasioni però le crea la squadra di Pierpaolo Bisoli, con uno scatenato Laura che va vicinissimo al gol con un colpo di testa al 24′ e con un pericoloso sinistro al 40′. In entrambe le occasioni si mette in mostra uno straordinario Minelli, autore di due parate provvidenziali. Nella ripresa i ciociari si lanciano in avanti rendendosi più volte pericolosi. All’80’ Tribuzzi viene steso da Hristov in area: l’arbitro fischia calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Charpentier che batte Vigorito e firma l’1-0. Nel finale assalto del Cosenza all’area avversaria che però non porta al gol. Con questa vittoria i ciociari salgono a 44 punti al settimo posto, in piena zona playoff. Il Cosenza invece rimane in zona playout, a 5 punti dalla Spal. Sale in testa alla classifica il Lecce, che batte per 3-1 l’Ascoli in casa. La squadra di Baroni segna un gol per tempo, con Rodriguez al 24′ e Coda, di tacco, al 56′. Al 71′ Ricci accorcia le distanze per l’Ascoli ma non è abbastanza. In pieno recupero Coda chiude la partita firmando anche la doppietta personale. Con questa vittoria i giallorossi salgono al primo posto con 52 punti, a +1 sul Brescia secondo e +2 sulla Cremonese terza. Frena invece il Parma di Buffon, che viene beffato contro il Monza per 1-1. La squadra di Iachini va in vantaggio grazie alla bellissima rete di Franco Vazquez al 30′, con un pallonetto che scavalca Lamanna. La reazione della squadra di Giovanni Stroppa arriva all’87’ con Gytkjaer che sorprende Buffon e risponde all’ex Siviglia. Il Monza sale così a 45 punti, al sesto posto, mentre il Parma è a 33 punti, +9 sull’Alessandria in zona playout. 

Serie B, i risultati e il calendario

Serie B, la classifica

Pisa al quarto posto, vince anche la Reggina

Vittoria importante per il Pisa che batte 3-2 il Crotone grazie alle reti di Puscas, Benal e Torregrossa, tutte in un primo tempo totalmente dominato. Nella ripresa arriva la forte reazione degli ospiti con i gol di Mogos e Cuomo ma non è abbastanza. Con questo risultato la squadra di Luca D’Angelo sale al quarto posto in classifica con 49 punti. Vince anche la Reggina che piega il Vicenza per 3-1 con le reti di Galabinov, Menez e Cortinovis e sale così all’undicesimo posto con 38 punti. Infine pareggio senza reti tra Spal e Cittadella, con la squadra di Venturato che resta a +4 sulla zona playout mentre quella di Gorini. 

Frosinone-Cosenza, tabellino e statistiche

Lecce-Ascoli, tabellino e statistiche

Monza-Parma, tabellino e statistiche

Pisa-Crotone, tabellino e statistiche

Reggina-Vicenza, tabellino e statistiche

Spal-Cittadella, tabellino e statistiche


Il Corriere dello Sport

Cordoglio di CWP per la perdita di Gianni Martino

Il regista e operatore di ripresa di FoggiaTv, storico amico e compagno di viaggio del nostro direttore, è scomparso improvvisamente ieri mattina

L’informazione foggiana perde uno degli storici operatori di ripresa e registi degli ultimi anni. Nella giornata di ieri, infatti, è venuto a mancare improvvisamente Gianni Matino, 52 anni, uno degli editori e tecnici dell’emittente FoggiaTv.

La redazione di CalcioWebPuglia si stringe attorno al dolore della famiglia, di sua moglie Claudia e attorno al nostro direttore, Fabio Lattuchella, compagno storico di viaggio per i servizi giornalieri della tv e delle trasferte del Foggia Calcio.

Lecce-Ascoli ad Abisso, per Pisa-Crotone c’è Cosso

ROMA – Terzo turno infrasettimanale consecutivo per la Serie B, che torna in campo sia martedì che mercoledì con tutte le sfide della 27ª giornata di campionato. Di seguito le scelte dell’AIA che ha ufficializzato i direttori di gara.

Le designazioni

Martedì 1/03 ore 18.30

BENEVENTO – CREMONESE: MINELLI

Assistenti: COSTANZO – TRINCHIERI

Quarto Uomo: DI MARCO

Var: NASCA

Avar: MASTRODONATO

BRESCIA – PERUGIA: MIELE G.

Assistenti: DEL GIOVANE – LANOTTE

Quarto Uomo: DI GRACI

Var: MAZZOLENI

Avar: IMPERIALE

TERNANA – PORDENONE: GHERSINI

Assistenti: MACADDINO – YOSHIKAWA

Quarto Uomo: PERRI

Var: RAPUANO

Avar: PAGLIARDINI

Ore 20.30

ALESSANDRIA – COMO: MERAVIGLIA

DI IORIO – ROSSI C.

IV: RICCI

VAR: SERRA

AVAR: ROSSI M.

Mercoledì 2/03 ore 18.30

FROSINONE – COSENZA: MAGGIONI

Assistenti: NUZZI – CIPRIANI

Quarot Uomo: CARRIONE

Var: SACCHI

Avar: BOTTEGONI

LECCE – ASCOLI: ABISSO

Assistenti: FIORE – MOKHTAR

Quarto Uomo: ARENA

Var: PICCININI

Avar: MARGANI

MONZA – PARMA: VALERI

Assistenti: DEI GIUDICI – SCHIRRU

Quarto Uomo: LUCIANI

Var MANGANIELLO

Avar: VECCHI

PISA – CROTONE: COSSO

Assistenti: PERETTI – PAGNOTTA

Quarto Uomo: KUMARA

Var: PATERNA

Avar: SCATRAGLI

REGGINA – LR VICENZA: DI MARTINO

Assistenti: MIELE D. – GARZELLI

Quarto Uomo: MUCERA

Var: FOURNEAU

Avar: PRENNA

SPAL – CITTADELLA: PEZZUTO

Assistenti: AFFATATO – LAUDATO

Quarto Uomo: CANCI

Var: PRONTERA

Avar: ROSSI L.

Il Corriere dello Sport

Serie C, Zeman frena il Bari: il Catanzaro accorcia ancora

ROMA – Il sabato di Serie C vede in campo il solo Girone C, con tre partite saltate a causa della neve: Avellino-Catania e Potenza-Paganese non sono iniziate, mentre Campobasso-Turris è stata sospesa sul 2-1 per gli ospiti (Leonetti e Tascone i marcatori campani, di Liguori su rigore il momentaneo pareggio molisano). Nelle sfide giocate spicca il pareggio della capolista Bari con il Foggia: il Catanzaro, grazie alla vittoria sul Latina, recupera altri due punti sui galletti e sale a -4. Così come la Virtus Francavilla, che ora è terza a -6 dalla prima della classe.

Girone C

Vittoria di misiura del Monopoli (46) sul campo della Juve Stabia (36): decide la rete di Borrelli a inizio ripresa. Nel pomeriggio il Catanzaro (55) ha la meglio sul Latina (42) e sale a -4 dal primo posto: al vantaggio giallorosso di Vandeputte i pontini rispondono con Giorgini, ma poi la doppietta di Vazquez chiude i conti. Torna in corsa per la vittoria del campionato anche la Virtus Francavilla (53) che batte 2-1 il Palermo (45): Maiorino e Patierno in gol per i pugliesi, di Brunori su rigore la rete rosanero. Il Picerno (40) mantiene l’ultimo posto utile per i play-off rimontando il Monterosi Tuscia (37) andato in vantaggio con Franchini, ma proprio al 90′ i rossoblù agguantano il pari con Di Dio. Continua il momento di difficoltà del Taranto (34) che cade contro la Fidelis Andria (23) penultima in classifica subendo il tris firmato da Bubas, Gaeta e Monterisi e chiudendo in dieci uomini per il doppio giallo rimediato da Santarpia. In zona salvezza il Messina (32) conquista la terza vittoria consecutiva e si avvicina alla salvezza diretta fissata per ora a quota 33: Damian, Busatto e Catania scavano il solco con in casa del fanalino di coda Vibonese (16), che non ha saputo far fruttare il momentaneo pareggio di Curiale su rigore. Nel posticipo delle 18.30 la capolista Bari (59) frena ancora e viene bloccata sul pareggio dal Foggia di Zeman (40): rossoneri avanti con Curcio, ripreso da Cheddira, e poi con Merola, con i galletti salvati da Mallamo a 4′ dal triplice fischio.

Juve Stabia-Monopoli 0-1
Avellino-Catania rinviata
Campobasso-Turris 1-2 sospesa
Monterosi Tuscia-Picerno 1-1
Catanzaro-Latina 3-1
Fidelis Andria-Taranto 3-0
Potenza-Paganese rinviata
Vibonese-Messina 1-3
Vritus Francavilla-Palermo 2-1
Foggia-Bari 2-2

Il Corriere dello Sport

Serie B, cade il Lecce: Inzaghi primo. Manita Benevento

CLASSIFICA SERIE B

Brescia-Ascoli 3-0

Primo acuto dell’Ascoli: al 10′ Tsadjout non arriva di un soffio sul suggerimento di Bidaoui. Il Brescia reagisce al 14′ con una spettacolare rovesciata di Leris, che termina a lato di poco. Brescia in vantaggio al 19′: Bisoli imbuca in area per Palacio che, scattato sul filo dell’offside, batte Leali. Il Brescia cerca il raddoppio al 31′ con Pajac, sinistro che si spegne a lato di poco; e al 32′ con Palacio che conclude fuori con un destro sul secondo palo. Al 43′ Ascoli a un passo dal pareggio: da lontanissimo Falasco esplode il sinistro, Joronen devia quel tanto che basta per spedire la sfera ad impattare sulla traversa. Il raddoppio degli uomini di Inzaghi arriva al 7’ della ripresa su azione da corner: cross di Jagiello, sponda di Cistana per Palacio che controlla, si gira e scarica il suo tiro alle spalle di Leali. L’argentino va vicino al 3-0 pochi minuti dopo, ma la sua conclusione dall’interno dell’area risulta troppo debole per impensierire il portiere avversario. L’Ascoli abbozza una reazione al 12’, con Bidaoui che riesce a liberarsi per il tiro senza però inquadrare la porta di Joronen. La risposta del Brescia è immediata e arriva con Bajic, il cui tiro costringe Leali a concedere l’angolo. Alla mezz’ora nuovamente pericoloso il Brescia, con Proia che tenta dal limite vedendo il suo tiro uscire di poco a lato. I padroni rimangono in controllo fino al triplice fischio chiudendo sul 3-0.

BRESCIA-ASCOLI: TABELLINO E STATISTICHE

Lecce-Cittadella 1-2

Cittadella subito in vantaggio: al 1′ Antonucci si libera di Lucioni e, dal limite dell’area, scaglia una conclusione che batte Gabriel, 0-1. Replica immediata del Lecce: al 4′ sinistro di Strefezza dai 20 metri che colpisce la traversa, sulla ribattuta Listkwoski spara alto. L’inizio prosegue indiavolato: all’8′ anche il Cittadella colpisce una traversa quando, su conclusione di Mastrantonio, Gabriel tocca quel tanto che basta per mandare la sfera ad impattare sul legno. Gli ospiti trovano il raddoppio al 20’ della ripresa, con Tounkara che ruba palla ad un distratto Tuia ed arriva senza problemi davanti a Gabriel, superato con freddezza. Al 36’ il Cittadella sfiora addirittura il tris, ma stavolta Gabriel riesce ad opporsi alla conclusione dal limite di Baldini. Solo nel finale il Lecce riesce a tornare pericoloso, trovando il gol della speranza con Coda sugli sviluppi di un corner battuto da Hjulmand poi, nel recupero, con un altro tentativo di Coda su centro di Strefezza stavolta ben fermato da Kastrati.

LECCE-CITTADELLA: TABELLINO E STATISTICHE

Benevento-Como 5-0

Il punteggio si sblocca al 12′: il check del Var rivela un tocco di mano in area di Solini che già ammonito, rimedia anche il secondo giallo. Del rigore se ne incarica Forte che insacca di potenza. I padroni di casa cercano la replica poco dopo con Insigne, esterno della rete. Raddoppio su rigore: falllo di Vignali su Foulon (il Var rivela la posizione regolare di quest’ultimo), trasforma Insigne, 2-0. Il Como cerca la reazione con Gabrielloni (23′, alto), e Cagnano (26′, Paleari c’è). Tris al 38′: esterno sinistro al volo di Insigne sugli sviluppi di una punizione, Facchin è battuto. Lo stesso Insigne, al 42′ cerca la via del gol: pallone alto. Il poker giallorosso arriva al 4’ della ripresa, con Forte che insacca di piatto la sua doppietta ribattendo in rete il tiro di Calò respinto dal palo. Al quarto d’ora ancora in rete il Benevento, con la conclusione di Acampora dalla distanza che trova l’angolino impossibile da raggiungere per Faccin. A poco meno di un quarto d’ora dal termine il Como perde Scaglia per infortunio: con i cambi già tutti spesi, la formazione lombarda termina la gara in nove contro undici.

BENEVENTO-COMO: TABELLINO E STATISTICHE

Frosinone-Reggina 3-0

Primo squillo con Garritano che sugli sviluppi di un corner svirgola e sciupa tutto, all’8′ ci prova Ciano. Buona occasione al 24′, da parte dei padroni di casa: Zerbin crossa dalla sinistra, Ciano stacca di testa all’altezza del dischetto, la palla si spegne di un soffio a lato. Alto, al 35′ il tentativo di Zerbin si spegne alto. In apertura di secondo tempo il Frosinone trova il vantaggio con Charpentier, che stacca più in alto di tutti sull’angolo calciato da Ciano. I ciociari continuano a spingere e con Zerbin vanno vicini al raddoppio sventato da Micai con un ottimo intervento. Al 23’ il Frosinone trova il gol grazie a Ciano, bravo e fortunato a risolvere una mischia in area avversaria scaturita da corner. La Reggina prova a reagire nel finale, ma al 35’ la rete di Menez viene annullata dal Var che rileva una posizione di fuorigioco ad inizio azione. A ridosso del triplice fischio arriva anche il tris del Frosinone, che con un contropiede da manuale orchestrato e concluso da Canotto dopo uno scambio con Novakovic al limite dell’area avversaria.

FROSINONE-REGGINA: TABELLINO E STATISTICHE

Crotone-Cosenza 3-3

All’8′ il Cosenza si fa vedere con Camporese, palla di poco a lato. Il Crotone si rende pericoloso al 12′ dapprima con Borello, out non di poco, poi con Maric, la cui conclusione viene parata. Al 17′ torna a farsi sotto il Crotone, dapprima con Giannotti, poi ancora con Borello. Al 30′, Cosenza in vantaggio: Caso serve Laura che, dal centro dell’area avversaria, conclude a rete con il destro, 0-1. Al 39′ Laura torna a provarci: conclusione di sinistro dal limite all’angolo basso, Saro c’è. Al 3′ di recupero il raddoppio ospite: lo mette a segno Rigione, da distanza ravvicinata, sugli sviluppi di un calcio da fermo.  Il Crotone prova a riaprire il match al 7’ della ripresa, con un colpo di testa di Maric su cross di Estevez che va ad infilarsi sotto la traversa per l’1-2 dei padroni di casa. Poco dopo arriva il pari ancora con Maric, il quale realizza il rigore concesso dopo il consulto al Var della squadra arbitrale per il tocco di mano di Camporese. Al 18’, però, il Cosenza torna di nuovo avanti grazie al sinistro di Liotti, giunto al tiro al limite dell’area piccola. In pieno recupero arriva il gol del definitivo 3-3 siglato ancora da Maric che di sinistro da due passi insacca su azione natata dal calcio d’angolo battuto da Kone.

CROTONE-COSENZA: TABELLINO E STATISTICHE

Il Corriere dello Sport

Serie B, cade il Lecce: Inzaghi primo. Manita Benevento

CLASSIFICA SERIE B

Brescia-Ascoli 3-0

Primo acuto dell’Ascoli: al 10′ Tsadjout non arriva di un soffio sul suggerimento di Bidaoui. Il Brescia reagisce al 14′ con una spettacolare rovesciata di Leris, che termina a lato di poco. Brescia in vantaggio al 19′: Bisoli imbuca in area per Palacio che, scattato sul filo dell’offside, batte Leali. Il Brescia cerca il raddoppio al 31′ con Pajac, sinistro che si spegne a lato di poco; e al 32′ con Palacio che conclude fuori con un destro sul secondo palo. Al 43′ Ascoli a un passo dal pareggio: da lontanissimo Falasco esplode il sinistro, Joronen devia quel tanto che basta per spedire la sfera ad impattare sulla traversa. Il raddoppio degli uomini di Inzaghi arriva al 7’ della ripresa su azione da corner: cross di Jagiello, sponda di Cistana per Palacio che controlla, si gira e scarica il suo tiro alle spalle di Leali. L’argentino va vicino al 3-0 pochi minuti dopo, ma la sua conclusione dall’interno dell’area risulta troppo debole per impensierire il portiere avversario. L’Ascoli abbozza una reazione al 12’, con Bidaoui che riesce a liberarsi per il tiro senza però inquadrare la porta di Joronen. La risposta del Brescia è immediata e arriva con Bajic, il cui tiro costringe Leali a concedere l’angolo. Alla mezz’ora nuovamente pericoloso il Brescia, con Proia che tenta dal limite vedendo il suo tiro uscire di poco a lato. I padroni rimangono in controllo fino al triplice fischio chiudendo sul 3-0.

BRESCIA-ASCOLI: TABELLINO E STATISTICHE

Lecce-Cittadella 1-2

Cittadella subito in vantaggio: al 1′ Antonucci si libera di Lucioni e, dal limite dell’area, scaglia una conclusione che batte Gabriel, 0-1. Replica immediata del Lecce: al 4′ sinistro di Strefezza dai 20 metri che colpisce la traversa, sulla ribattuta Listkwoski spara alto. L’inizio prosegue indiavolato: all’8′ anche il Cittadella colpisce una traversa quando, su conclusione di Mastrantonio, Gabriel tocca quel tanto che basta per mandare la sfera ad impattare sul legno. Gli ospiti trovano il raddoppio al 20’ della ripresa, con Tounkara che ruba palla ad un distratto Tuia ed arriva senza problemi davanti a Gabriel, superato con freddezza. Al 36’ il Cittadella sfiora addirittura il tris, ma stavolta Gabriel riesce ad opporsi alla conclusione dal limite di Baldini. Solo nel finale il Lecce riesce a tornare pericoloso, trovando il gol della speranza con Coda sugli sviluppi di un corner battuto da Hjulmand poi, nel recupero, con un altro tentativo di Coda su centro di Strefezza stavolta ben fermato da Kastrati.

LECCE-CITTADELLA: TABELLINO E STATISTICHE

Benevento-Como 5-0

Il punteggio si sblocca al 12′: il check del Var rivela un tocco di mano in area di Solini che già ammonito, rimedia anche il secondo giallo. Del rigore se ne incarica Forte che insacca di potenza. I padroni di casa cercano la replica poco dopo con Insigne, esterno della rete. Raddoppio su rigore: falllo di Vignali su Foulon (il Var rivela la posizione regolare di quest’ultimo), trasforma Insigne, 2-0. Il Como cerca la reazione con Gabrielloni (23′, alto), e Cagnano (26′, Paleari c’è). Tris al 38′: esterno sinistro al volo di Insigne sugli sviluppi di una punizione, Facchin è battuto. Lo stesso Insigne, al 42′ cerca la via del gol: pallone alto. Il poker giallorosso arriva al 4’ della ripresa, con Forte che insacca di piatto la sua doppietta ribattendo in rete il tiro di Calò respinto dal palo. Al quarto d’ora ancora in rete il Benevento, con la conclusione di Acampora dalla distanza che trova l’angolino impossibile da raggiungere per Faccin. A poco meno di un quarto d’ora dal termine il Como perde Scaglia per infortunio: con i cambi già tutti spesi, la formazione lombarda termina la gara in nove contro undici.

BENEVENTO-COMO: TABELLINO E STATISTICHE

Frosinone-Reggina 3-0

Primo squillo con Garritano che sugli sviluppi di un corner svirgola e sciupa tutto, all’8′ ci prova Ciano. Buona occasione al 24′, da parte dei padroni di casa: Zerbin crossa dalla sinistra, Ciano stacca di testa all’altezza del dischetto, la palla si spegne di un soffio a lato. Alto, al 35′ il tentativo di Zerbin si spegne alto. In apertura di secondo tempo il Frosinone trova il vantaggio con Charpentier, che stacca più in alto di tutti sull’angolo calciato da Ciano. I ciociari continuano a spingere e con Zerbin vanno vicini al raddoppio sventato da Micai con un ottimo intervento. Al 23’ il Frosinone trova il gol grazie a Ciano, bravo e fortunato a risolvere una mischia in area avversaria scaturita da corner. La Reggina prova a reagire nel finale, ma al 35’ la rete di Menez viene annullata dal Var che rileva una posizione di fuorigioco ad inizio azione. A ridosso del triplice fischio arriva anche il tris del Frosinone, che con un contropiede da manuale orchestrato e concluso da Canotto dopo uno scambio con Novakovic al limite dell’area avversaria.

FROSINONE-REGGINA: TABELLINO E STATISTICHE

Crotone-Cosenza 3-3

All’8′ il Cosenza si fa vedere con Camporese, palla di poco a lato. Il Crotone si rende pericoloso al 12′ dapprima con Borello, out non di poco, poi con Maric, la cui conclusione viene parata. Al 17′ torna a farsi sotto il Crotone, dapprima con Giannotti, poi ancora con Borello. Al 30′, Cosenza in vantaggio: Caso serve Laura che, dal centro dell’area avversaria, conclude a rete con il destro, 0-1. Al 39′ Laura torna a provarci: conclusione di sinistro dal limite all’angolo basso, Saro c’è. Al 3′ di recupero il raddoppio ospite: lo mette a segno Rigione, da distanza ravvicinata, sugli sviluppi di un calcio da fermo.  Il Crotone prova a riaprire il match al 7’ della ripresa, con un colpo di testa di Maric su cross di Estevez che va ad infilarsi sotto la traversa per l’1-2 dei padroni di casa. Poco dopo arriva il pari ancora con Maric, il quale realizza il rigore concesso dopo il consulto al Var della squadra arbitrale per il tocco di mano di Camporese. Al 18’, però, il Cosenza torna di nuovo avanti grazie al sinistro di Liotti, giunto al tiro al limite dell’area piccola. In pieno recupero arriva il gol del definitivo 3-3 siglato ancora da Maric che di sinistro da due passi insacca su azione natata dal calcio d’angolo battuto da Kone.

CROTONE-COSENZA: TABELLINO E STATISTICHE

Il Corriere dello Sport

Serie C, il Bari allunga in vetta. Catania ko in casa. Cade Zeman

ROMA – Si è recuperata oggi la ventiduesima giornata del Girone C di Serie C. In vetta, il Bari (vittorioso di misura sul Picerno) sale a quota 58 punti e allunga in vetta sulla seconda Catanzaro (ora a -6 dopo il pari con il Potenza). Cade in casa il Catania: dopo 92 anni la Paganese vince alle pendici dell’Etna. Successo per la Juve Stabia sulla Vibonese, il Foggia di Zeman cade in casa della Turris. Di misura la Virtus Francavilla nel derby con la Fidelis Andria. 

Girone C

Il Bari supera di misura in casa il Picerno e allunga in vetta sul Catanzaro. Bari in vantaggio ad inizio ripresa con il neoentrato Antenucci; al 28′ Bari vicino al raddoppio con una conclusione di D’Errico che impatta prima su un palo, poi sull’altro: neanche le immagini chiariscono se la sfera sia entrata o meno. Il Bari sale a 58, Picerno fermo a 39.  Seconda vittoria consecutiva per il Messina (29 punti) che nel primo anticipo pomeridiano infligge al Monopoli (43) la terza sconfitta nelle ultime quattro gare: per i siciliani a segno Statella e Adorante, mentre i pugliesi hanno dovuto attendere l’autogol di Carillo per andare a segno. Colpo esterno del Monterosi, che vince 2-1 in casa del Campobasso: le reti, tutte nel finale. Artistico porta in vantaggio gli ospiti, raddoppia Parlati. Nel recupero Rossetti accorcia ne distanze. Il Monterosi, con questi tre punti si porta a quota 36 punti in classifica, staccando il Campobasso che resta fermo a 33. Non bastano 90 minuti, più un lunghissimo recupero di 15 minuti, per sblocccare il risultato tra Latina e Avellino: termina 0-0. Sono gli irpini ad andare più vicini alla rete, con una traversa colpita da Maniero. Finale infuocato: dapprima l’Avellino resta in 10 nel recupero per un infortunio di Gautieri a cambi terminati, poi si accende anche una rissa tra Jefferson e Silvestri, rosso per entrambi, l’Avellino chiude in 9, il Latina in 10. Vittoria esterna della Paganese sul Catania: gli azzurrostellati passano in vantaggio al quarto d’ora del primo tempo, con la rete di Zanini e si portano a quota 20 in classifica, fermo a 33 il Catania. Vittoria per 3-1 della Juve Stabia sulla Vibonese: reti tutte nella ripresa: al 10′ le Vespe vanno in vantaggio con Bentivegna, alla mezzora Ngom pareggia i conti per gli ospiti. Al 35′ Basso stende in area Panico: rigore per la Juve Stabia trasformato da Caneo, 2-1, il tris lo firma Stoppa nel recupero. Juve Stabia che sale a 36, Vibonese ferma a 16, in ultima posizione. Reti inviolate tra Potenza e Catanzaro, con i giallorossi che non riescono a tenere il passo della capolista Bari e scivolano a -6. La Turris batte il Foggia 3-1. Nel primo tempo la squadra di Caneo va a segno due volte, con la doppietta di Santaniello, inframezzata dal momentaneo 1-1 messo a segno da Garofalo. Nella ripresa, una rete annullata al Foggia per un offside di De Pasquale, la Turris cala il tris al 33′ con Leonetti. La Virtus Francavilla si aggiudica di misura il derby con la Fidelis Andria: Virtus in vantaggio al 33′ della prima frazione di gioco con Mastropietro. In pieno recupero l’Andria colpisce una traversa con Miceli che sfiora l’autorete. 

I RISULTATI

Messina-Monopoli 2-1
Campobasso-Monterosi Tuscia 1-2
Latina-Avellino 0-0
Bari-Picerno 1-0
Catania-Paganese ‘-1
Juve Stabia-Vibonese 3-1
Potenza-Catanzaro 0-0
Turris-Foggia 3-1
Virtus Francavilla-Fidelis Andria 1-0

Il Corriere dello Sport

Dai Social – Bitritto Norba post Polimnia: “Partita al cardiopalma dalle mille emozioni… E campionato riaperto?”

Impresa ieri del Bitritto Norba al “Gaetano Scirea”: battuto il Polimnia per 2-1 e campionato riaperto. La squadra di Michele Carella è infatti riuscita nell’impresa di costringere la capolista alla seconda sconfitta in campionato grazie alle reti di Lanave e e Antonacci . Bitritto che si conferma “bestia nera” per i polignanesi, estromessi in settimana anche dalla coppa per mano dei biancazzurri.

La gioia del Bitritto è poi esploso sulla pagina Facebook con questo post ed una bella foto di rito: “Come promesso abbiamo consumato fino all’ultima goccia di sudore presente in corpo. Abbiamo giocato senza filtri contro la squadra più in forma del campionato, ma soprattutto abbiamo capito chi siamo veramente. Partita che si sblocca al 33’ grazie ad una punizione magistrale di LANAVE che si insacca in rete (facendosi perdonare per il rigore che sarebbe valso la vittoria nella partita precedente); gli ospiti per un fortunoso tocco di mano ottengono un calcio di rigore allo scadere del primo tempo agguantando il pareggio.Negli spogliatoi la svolta! Il duo Carella-Putorti carica la squadra, capitan DE VEZZE (fuori Modesto per infortunio) insieme a TONY GERNONE e il nuovo acquisto ex Trani Massimo SOMMA si caricano la squadra sulle spalle lottando come ragazzini su ogni pallone contro una squadra di ragazzini terribili che vantano i migliori under della categoria. La partita si mette in salita per il BITRITTO NORBA, che rischia su un paio di occasioni di passare in svantaggio ma quando tutto sembrava indirizzarsi verso il pari, al 94’ LANAVE inventa una traiettoria per un SUPER ANTONACCI che mette la palla nel sacco all’ultimo secondo, regalando alla tifoseria gli annunciati 3 punti, con la conseguente riapertura del campionato.Vogliamo ancora dire la nostra!I ragazzi sono carichi! Non ci risparmieremo! Seguiteci ancora come avete fatto oggi, contribuendo alla vittoria! Grazie ed appuntamento alla prossima partita!“.

Lecce-Cittadella a Camplone, scelto Abisso per Pisa-Parma

ROMA – Prosegue il tour de force della Serie B per recuperare le gare rinviate a fine 2021: martedì e mercoledì le squadre torneranno in campo per il secondo turno infrasettimanale consecutivo, valido per la 25ª giornata giornata di campionato. Di seguito tutte le designazioni arbitrali decise dall’AIA.

Le designazioni

Martedì 22/02 ore 18.30

ALESSANDRIA – PERUGIA: PICCININI

Assistenti: DEI GIUDICI – MARGANI

Quarto Uomo: PERENZONI

Var: MINELLI

Avar: PAGANESSI

CREMONESE – LR VICENZA: COLOMBO

Assistenti: MOKHTAR – NUZZI

Quarto Uomo: PANETTELLA

Var: PRONTERA

Avar: RANGHETTI

PISA – PARMA: ABISSO

Assistenti: AVALOS – SACCENTI

Quarto Uomo: SAIA

Var: FOURNEAU

Avar: PASSERI

PORDENONE – MONZA: SERRA

Assistenti: PERETTI – DEL GIOVANE

Quarto Uomo: GIORDANO

Var: AURELIANO

Avar: ZUFFERLI

SPAL – TERNANA: PATERNA

Assistenti: MUTO – ZINGARELLI

Quarto Uomo: MAGGIO

Var: BANTI

Avar: BACCINI

Mercoledì 23/02 ore 18.30

BENEVENTO – COMO: MARINI

Assistenti: SCHIRRU – LANOTTE

Quarto Uomo: LONGO

Var: DIONISI

Avar: PAGLIARDINI

BRESCIA – ASCOLI: DI MARTINO

Assistenti: GARZELLI – CIPRIANI

Quarto Uomo: VILLA

Var: RAPUANO

Avar: BRESMES

CROTONE – COSENZA: MASSA

Assistenti: ALASSIO – IMPERIALE

Quarto Uomo: CASCONE

Var: DI PAOLO

Avar: DI MONTE

FROSINONE – REGGINA: MERAVIGLIA

Assistenti: FIORE – YOSHIKAWA

Quarto Uomo: COLLU

Var: PEZZUTO

Avar: MASTRODONATO

LECCE – CITTADELLA: CAMPLONE

Assistenti: PAGNOTTA – FONTEMURATO

Quarto uomo: ACANFORA

Var: GIUA

Avar: COLAROSSI

Il Corriere dello Sport

Ostuni, Bruni si dimette e Marino vince all’esordio

Fine settimana a fasi alterne per l’ASD Ostuni 1945 (Eccellenza Girone B). Venerdì si era infatti dimesso Luciano Bruni, il quale aveva preso la squadra in mano a settembre. La società, pertanto, aveva affidato la squadra a Dino Marino, centrocampista classe 1985, nelle vesti di football-manager. Ed ecco che ieri, in quel di Grottaglie, l’Ostuni trova un’importante vittoria per 2-0 in chiave salvezza. Per la cronaca mister Marino, sceso in campo dal 1′, ha giocato praticamente un tempo e mezzo (è uscito al 18′ della ripresa), dirigendo la squadra prima in campo e poi dalla panchina.

Oggi in campo tutta la Serie C

Sabato pomeriggio all’insegna della Serie C. Va in scena la 28esima giornata del Girone C

Tutti in campo oggi pomeriggio, nel campionato di Serie C, Girone C.  La 28esima giornata parte alle 14:30 con ben 5 incontri. Tra tutte, Taranto-Catanzaro, con gli jonici intenti a rientrare nella zona playoff, approfittando della gara casalinga, anche se di fronte avranno una delle squadre più in forma del campionato, attualmente, e una delle più rinforzate dal mercato di gennaio.

Quel Catanzaro che ora, sotto la cura Vivarini, punta a mettere ancora pressione al Bari (adesso è a -7, ma era anche a -11), che giocherà contro il Campobasso in casa alle 17:30 e conoscerà il risultato dei calabresi prima di scendere in campo. Occhio all’invasione di tifosi rossoblu, che cercherà di spingere i frentani oltre l’ostacolo della più forte della classe.

Alle 14:30 in campo anche la sorprendente Virtus Francavilla, terza in classifica proprio alle spalle del Catanzaro. Gli imperiali andranno a Catania.

Obiettivo playoff in Palermo-Turris e Picerno-Juve Stabia, anche se con aspettative di posizioni diverse. Oltre al Bari capolista, alle 17:30 si chiude tutto il resto del programma. L’Avellino, fresco del cambio di guida tecnica con Gautieri al timone, affronterà in casa la Fidelis Andria. Derby di Puglia a Monopoli, dove scenderà in campo il Foggia di Zeman, rinfrancato dalla nettissima vittoria sul Palermo e sempre in attesa di spiccare il volo verso posizioni di classifica più consone alle proprie aspettative. Sfide salvezza Latina-Vibonese e Messina-Potenza.

Fabio Lattuchella

Serie B, Alessandria-Lecce: analisi e consigli

Un mercoledì da leoni grazie a Champions League e Serie B. Tra le partite del turno infrasettimanale brilla Alessandria-Lecce, in programma alle 18.30 allo stadio Moccagatta.

Serie B, fai il tuo pronostico su Alessandria-Lecce

Alessandria, finora brilla l’Under 2,5 al Moccagatta

All’Alessandria il compito di non far notare, sul campo, i 20 punti di distacco in classifica dal Lecce. Entrambe le squadre hanno pareggiato nell’ultima giornata, con lo stesso punteggio: 1-1.

L’attacco salentino è di qualità Doc ma… un po’ meno in trasferta, basti pensare che solo in tre occasioni su undici il Lecce ha segnato più di un gol (e, altra curiosità, solo una volta due reti esatte).

Sempre restando sui dati, torna il numero “9”: si parla dei gol segnati in casa dai piemontesi, dei gol subiti dal Lecce in trasferta e delle uscite dell’Under 2,5 per l’Alessandria al Moccagatta.

Con questi dati a disposizione ognuno può scegliere l’esito gradito. Dovendo sbilanciarsi, sono due i consigli: il Multigol Ospite 2-4 oppure la combo X2 più Multigol 1-4.

Il Corriere dello Sport

Derby a Foggia contro la Nuova Daunia per lo Stornarella. Mr. Mascia:”Dar seguito ai risultati”

Dopo due successi consecutivi lo Stornarella torna in campo per la sedicesima giornata del campionato di Prima Categoria. La formazione del tecnico Fabrizio Mascia, sarà di scena al FIGC di Foggia contro la Nuova Daunia di Mario Lannunziata, che in classifica insegue la capolista Palese. “Una gara difficile contro un avversario importante che negli anni ha saputo realizzare un progetto ambizioso – il commento del tecnico biancoazzurro – recuperiamo uomini importanti e vogliamo dar seguito ai risultati positivi dell’ultimo periodo”. Per la gara di Foggia è stato designato il Sig. Luca Petruzzella di Molfetta, fischio d’inizio fissato per le ore 15:00. : …

Luca Caporale – playnews24.com

Messina-Foggia, le ultimissime.

Mancano poco meno di due ore al fischio d’inizio di Messina-Foggia, gara tra due squadre con obiettivi diversi: i Siciliani sono alla ricerca di punti importanti in casa salvezza; i “Satanelli” non hanno ancora vinto una partita nel 2022, un bottino magro per chi dovrebbe ambire ai playoff.

QUI MESSINA
Nel messina il tecnico Raciti ha un ballottaggio per reparto, che si terrà fino all’ultimo: uno in difesa tra Celic e Camilleri, con il primo favorito per affiancare Carillo al centro della difesa peloritana; a centrocampo si giocano un posto da titolare Russo e Statella, con quest’ultimo più indietro e destinato alla panchina; infine, in attacco Adorante dovrebbe essere preferito a Piovaccari. In panchina l’ex del match Baldé.

QUI FOGGIA
Zeman può contare sul ritorno dal primo minuto di Ferrante. Out per squalifica Petermann, saranno indisponibili per infortunio Di Pasquale, Markic, Garattoni, Tuzzo e Di Grazia. Torna in difesa Sciacca, che farà coppia con Girasole al centro della difesa. Probabile il debutto dall’inizio di Nicolao. Garofalo dovrebbe prendere il posto di Petermann. In attacco dovrebbe tornare Curcio, che affiancherà Ferrante e Merola.

PROBABILI FORMAZIONI
MESSINA (4-2-3-1): Lewandowski; Trasciani, Celic, Carillo, Fazzi; Rizzo, Fofana; Russo, Marginean, Goncalves; Adorante. All.Raciti.
FOGGIA (4-3-3): Alastra; Martino, Sciacca, Girasole, Nicolao; Garofalo, Di Paolantonio, Rocca; Merola, Ferrante, Curcio. All. Zeman.

DIREZIONE ARBITRALE
Ad arbitrare l’incontro sarà il signor Luca Angelucci, coadiuvato dagli assistenti Stefano Camilli e Tiziana Trasciatti, tutti della sezione di Foligno. Il quarto uomo sarà il sig. Antonio Monesi di Crotone.

Verso Fidelis Andria-Catanzaro, le ultime e le probabili formazioni

In campo alle 17:30 Fidelis Andria e Catanzaro con due obiettivi diametralmente opposti. I padroni di casa pugliesi hanno necessità di punti salvezza, con la classifica sempre più critica che vede l’Andria al penultimo posto, mentre i calabresi sono al terzo posto e puntano a ridurre il distacco dalla capolista Bari, seppur ancora molto alto (9 punti).

QUI FIDELIS ANDRIA – Punta sul fattore casalingo il tecnico Di Bari che punta a rendere il “Degli Ulivi” un fortino al quale affidarsi per conquistare la salvezza. Di Bari che, comunque, riconosce il grado di difficoltà altissimo della gara di oggi, “Il Catanzaro è una delle squadre più forti e attrezzate del girone. Noi abbiamo lavorato molto su noi stessi, dobbiamo dare continuità al nostro lavoro e abbiamo reagito bene in settimana. Abbiamo raccolto meno di quello che meritavamo, e questo crea rammarico”. Smaltita la febbre da Sorrentino, che ci sarà. Restano fuori Carullo e Benvenga.

QUI CATANZARO – Scalpita Iemmello, che dovrebbe però ancora partire dalla panchina. Cianci si contende un posto dal primo minuto con Biasci al fianco del confermatissimo Vazquez. L’attacco giallorosso è di grandissimo spessore ed è il punto di forza della squadra al pari di una difesa granitica nel suo trio di massima espressione con Fazio, accompagnato ai lati da Martinelli e Scognamillo. Fuori gioco Maldonado.

PROBABILI FORMAZIONI – FIDELIS ANDRIA – 4-4-2 – Saracco; Monterisi, Riggio, Legittimo, Nunzella; Gaeta, Bonavolontà, Risolo, Casoli; Di Piazza, Bubas. All. Di Bari

CATANZARO – 3-5-2 – Branduani; Martinelli, Fazio, Scognamillo; Bayeye, Verna, Cinelli, Sounas, Vandeputte; Vazquez, Biasci. All. Vivarini.

DIREZIONE DI GARA – Sarà Francesco Carrione della sezione AIA di Castellammare di Stabia l’arbitro della gara, coadiuvato da Giorgio Lazzaroni di Udine e Veronica Martinelli di Seregno, in qualità di assistenti e da Marco Acanfora di Castellammare di Stabia, Quarto Ufficiale.

Fabio Lattuchella

Lecce-Benevento a Pairetto, in Pisa-Ternana fischia Ghersini

ROMA – Nel fine settimana sarà di scena la 22ª giornata di Serie B, con sette gare previste per la giornata di sabato e tre nel pomeriggio di domenica. Ufficializzate dall’AIA le designazioni arbitrali: il Parma di Buffon sarà diretto da Camplone nella sfida contro il Pordenone.

Le designazioni

Sabato 12/02 ore 14

CITTADELLA – CREMONESE: MINELLI
Assistenti: MORO – CECCON
Quarto Uomo: VILLA
Var: PRONTERA
Avar: DI GIOIA

LR VICENZA – COSENZA: MAGGIONI
Assistenti: MACADDINO – DELLA CROCE
Quarto Uomo: ZANOTTI
Var: SOZZA
Avar: CIPRESSA

MONZA – SPAL: MIELE G.
Assistenti:SCHIRRU – YOSHIKAWA
Quarto Uomo: RINALDI
Var: RAPUANO
Avar: MASTRODONATO

PARMA – PORDENONE: CAMPLONE
Assistenti: SECHI – GARZELLI
Quarto Uomo: ANDREANO
Var: ABBATTISTA
Avar: LOMBARDI

PISA – TERNANA: GHERSINI
Assistenti: LOMBARDO – DEI GIUDICI
Quarto Uomo: MIRABELLA
Var: SACCHI
Avar: ROSSI L.

Ore 16.15

PERUGIA – FROSINONE: SERRA
Assistenti: BRESMES – TRINCHIERI
Quarto Uomo: BARATTA
Var: FOURNEAU
Avar: PAGLIARDINI

REGGINA – CROTONE: GARIGLIO
Assistenti: MARGANI – LAUDATO
Quarto Uomo: DI GRACI
Var: ABISSO
Avar: CAPALDO

Domenica 13/02 ore 15.30

ASCOLI – COMO: AYROLDI
Assistenti: SCARPA – AFFATATO
Quarto Uomo: VERGARO
Var: MASSIMI
Avar: PAGNOTTA

BRESCIA – ALESSANDRIA: PATERNA
Assistenti: DI VUOLO – AVALOS
Quarto Uomo: LOVISON
Var: DI MARTINO
Avar: ROSSI M.

LECCE – BENEVENTO: PAIRETTO
Assistenti: PAGANESSI – CECCONI
Quarto Uomo: FONTANI
Var: NASCA
Avar: ROCCA

Il Corriere dello Sport