Ostuni, Bruni si dimette e Marino vince all’esordio

Fine settimana a fasi alterne per l’ASD Ostuni 1945 (Eccellenza Girone B). Venerdì si era infatti dimesso Luciano Bruni, il quale aveva preso la squadra in mano a settembre. La società, pertanto, aveva affidato la squadra a Dino Marino, centrocampista classe 1985, nelle vesti di football-manager. Ed ecco che ieri, in quel di Grottaglie, l’Ostuni trova un’importante vittoria per 2-0 in chiave salvezza. Per la cronaca mister Marino, sceso in campo dal 1′, ha giocato praticamente un tempo e mezzo (è uscito al 18′ della ripresa), dirigendo la squadra prima in campo e poi dalla panchina.

Il San Severo domina e batte il Mola per 2-0 con una doppietta di Nicodemo

“Bella partita, Criscuolo nel primo tempo schiera la stessa squadra che giovedì scorso nel secondo tempo ha messo sotto il Manfredonia in coppa con in più De Vivo. Le squadre prima si annusano. Il Mola é una squadra ostica con giocatori esperti e di categoria come Rana, Sguera, Lorusso e compagni, ben messa in campo dal mio ex tecnico Gigi Zinfolino, però il San Severo cresce minuto dopo minuto e impone il suo gioco veloce, costruito da dietro, come una signora squadra che gioca da molto insieme, ma si sblocca definitivamente dopo tre o quattro azioni pericolose con una punizione magistrale di Rodolfo De Vivo che si stampa sull’incrocio dei pali ritorna in campo e viene messa in rete da Lorenzo Nicodemo. Secondo tempo il San Severo spinge in avanti costruendo 5/6 azioni pericolose due volte con Nicodemo e raddoppia quasi alla fine con un assist a seguire che ha lanciato ancora una volta ‘le terrible bébé’: Nicodemo, che mette dentro il due a zero. Contento come una Pasqua. Sono andato a ringraziare uno per uno i ragazzi perché sono stati tutti bravi, hanno giocato con determinazione su ogni palla, la squadra con i due ultimi arrivati Ali Sangaré e Luca Pipoli che oggi ci hanno deliziati sulle fasce con un centrocampo propositivo con tre centrocampisti di qualità come Fabio Lamatrice, l’under Luigi Feltre e Emanuele D’Ambrosio. Immensi e granitici i tre over in difesa ( Guida, Guglielmi e Visani ).insieme all’attento e sicuro portiere l’under Antonio Meola, che canta il neo melodico napoletano quasi come il vecchio Mario Merola e che ha trovato spazio, dopo l’allontonamento personalmente voluto dal sottoscritto del portiere De Luca dopo una quantità di papere fatte nelle due partite delle domeniche passate, stanno dando i primi frutti sperati, nonostante le cose poco serie e ancora meno professionali, scritte su una nota rivista telematica che non é dilettante solo nel titolo, ma anche per le cose che scrive…. Ma non perdo tempo a comunicarvi chi é, tanto si capisce, voglio solo esternare la mia felicità per la partita e per il fatto che abbiamo quadrato una squadra in poco tempo e ci prenderemo le nostre soddisfazioni. Il progetto continua grazie a Ninni Cannella, al team dei tecnici: mister Vincenzo Criscuolo, il secondo Nicola Bisogno e il preparatore dei portieri Mariano Scialpi, all’impegno di tutti i miei giocatori a partire dal Capitano Rodolfo DeVivo, bandiera dell’AT San Severo. Adesso ci hanno fermati, chiudendo il nostro campionato per un mese con un DPCM ingiusto, con una parte di questo mondo fatto da giocatori che comunque prendono rimborsi che li aiutano a tenere in piedi le loro famiglie e gli investimenti fatte dalle società anche per applicare il protocollo Anti COVID del CONI. Obbediamo, ma faremo allenamenti senza contatti per trovarci pronti alla ripartenza, ora però, il governo dia un contributo a tutti i tesserati, dopo aver messo in naftalina un mese di lavoro spero che ora voglia dare ristori ai tesserati almeno dalla serie D fino alla promozione.”

DINO MARINO AT SAN SEVERO

Dino Marino dopo la sconfitta del San Severo per 6-1 contro il Barletta

Sul campo di Canosa il Barletta annienta l’ATSanSevero per 6 a 1 i giallogranata che contro una squadra costruita per vincere il campionato non possono nulla. Chapeau ai barlettani per il risultato, oggi di fronte ai nostri sono sembrati di un altro pianeta…Ci può stare, nessun dramma, ma da domani si cambia registro. La squadra di oggi é stata la stessa degli ultimi minuti di domenica scorsa contro il Manfredonia, sembra che da allora abbiamo spento la lampadina… Piena fiducia sul piano tecnico ma ora occorrono correttivi , coraggio e sopratutto i risultati. Serve subito capire gli errori ed intervenire immediatamente. Il tempo che fin qui hanno avuto alcune scommesse é terminato, voltiamo subito pagina anche perché l’eccellenza pugliese é la migliore sul piano nazionale ed é bene che tutti abbiamo questa consapevolezza, comprendendo che si opera su una piazza che non può permettersi scivoloni come quello di oggi . In queste prima partite abbiamo incontrato tre quadre che lottano per salire in D, da domenica prossima inizia il nostro campionato ma bisogna cambiare passo, il bel gioco porta i punti ed in effetti delle tre partite ci mancano due punti per colpa nostra che ora dobbiamo riprenderci con gli interessi…”

DINO MARINO A.T. SAN SEVERO

Dino Marino commenta il 3-3 del San Severo

Di seguito le dichiarazioni di Dino Marino dopo il 3-3 del San Severo nel derby casalingo contro il Manfredonia:
In un derby ci può stare di tutto, anche che l’arbitro da una punizione che non ci sta ad un minuto dalla fine e il portiere del Manfredonia che aveva preso tre pappine segna, pare con la mano, il goal che permette al Manfredonia che si é giocato il tutto per tutto per raggiunge il pareggio al novantaquattresimo. L’Alto Tavoliere San Severo che partiva sfavorito perché innanzitutto si é presentato ai nastri di partenza senza il suo capitano: Rodolfo De Vivo che era in panchina a spronare i compagni, infatti, i giallogranata per 70 minuti sono stati nettamente superiori tecnicamente e fisicamente in ogni reparto alla ciurma biancoceleste. Un grazie di cuore va a tutti i ragazzi che veramente hanno dimostrato al passato del ATSanSevero : ( il Manfredonia ) che siamo già di un altro livello e che non temiamo nessuno. Siamo talmente giovani che non chiudiamo le partite, infatti, da un possibile 4 a 1 abbiamo chiuso la partita 3 a 3… ma sono contento, anche, del pareggio, perché ho la consapevolezza che il passato può al massimo galleggiare, con una squadra più esperta avrebbero perso in malo modo, noi invece possiamo solo migliorare… Forza ragazzi anche se non al completo valiamo molto di più del Manfredonia !

Brindisi, Marino traccia il bilancio della stagione

Intervistato dai colleghi di tuttosporttaranto.com, il capitano del Brindisi Dino Marino ha tracciato un bilancio della stagione dei biancazzurri, parlando anche dell’attuale classifica del girone H della Serie D.
Per noi terminare così il campionato andrebbe benissimo. Abbiamo compiuto un miracolo visti i pochi calciatori in rosa avuti in un periodo. Il gruppo è stato sempre compatto con il tecnico Ciullo che ha fatto un buon lavoro. Con Olivieri eravamo partiti benissimo: nessuno si aspettava, da parte nostra, un girone d’andata così importante al cospetto di corazzate e di squadre potenti economicamente. Il campionato? La classifica è giusta. Ce l’abbiamo messa tutta per salvarci. Il campionato lo avrebbe vinto il Bitonto per via della grande compattezza”.
Sul futuro, Marino si esprime così: “Ancora non si sa niente ma vorrei restare a Brindisi: questa piazza mi fa star bene. Amo la gente e la tifoseria. Poi, tutto dipenderà dalla società. Sono molto legato alla maglia”.

Brindisi, capitan Marino: “Ci sono malumori, aspettiamo la società…”

Visita a sorpresa nella sala stampa del ‘Fanuzzi’ del capitano del Brindisi Dino Marino. Dopo la consueta e programmata conferenza stampa dell’allenatore Salvatore Ciullo, Marino ha rilasciato alcune dichiarazioni poco prima della partenza per il ritiro di Foggia, con il chiaro intento di lanciare un messaggio: ‘Abbiamo preparato al meglio la partita, siamo in attesa di novità da parte della società. Nel gruppo ci sono malumori ed attendiamo martedi o mercoledi. Abbiamo letto anche noi sui giornali di questo nuovo socio. Ho parlato con il Presidente Vangone e con il ds Dionisio’.

IL FOGGIA – ‘Cerchiamo di isolarci dai problemi e cercheremo di affrontare al meglio la partita’.

Marino ha fatto bene ad esternerare le sue legittime preoccupazioni, ora però, la squadra si concentri sulla partita di Foggia, importante per classifica, morale e tifosi. Delle questioni societarie sarebbe più opportuno parlarne dal lunedi al giovedi. Altrimenti si rischia di crearsi eventuali alibi. Ma anche queste cose, infondo, sono figlie della disorganizzazione societaria, dove ruoli e compiti sono un optional da tempo.

Il Calcio a San Severo è salvo. Raccogliamo le sensazioni di Dino Marino.

L’AT San Severo 1922 ha ottemperato a tutte le prescrizioni che impedivano la regolare partecipazione al Campionato di Eccellenza Puglia 2019/2020. Il Calcio a San Severo è salvo.
Raccogliamo le sensazioni di Dino Marino, deus ex machina dell’operazione che ha del miracoloso: “Quindici giorni fa ci siamo ritrovati dinanzi ad uno scoglio insuperabile. Mai, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, senza stadio adeguato, senza pubblico, con pochi supporti economici dal territorio, ci eravamo trovati di fronte ad un vero e proprio ricatto come quello subìto da parte dell’ASD Eagles San Severo che bypassando l’impegno morale assunto con una scrittura privata, ha fatto valere le sue ragioni sui tavoli della giustizia sportiva. Ne abbiamo con rammarico preso atto. Con pazienza, passo dopo passo, ci siamo rimboccati le maniche e dapprima abbiamo iscritto la squadra al Campionato, sempre con le nostre dignitose risorse che abbiamo sempre messo a disposizione della nostra passione, ma evidentemente questo passo sia pur fondamentale, non sarebbe stato sufficiente senza l’intervento determinante di Francesco Miglio, Sindaco di San Severo, che, prodigatosi alla ricerca di nuovi investitori nel Calcio sanseverese, si è presentato in perfetto fotofinish con un gruppo di ottimi imprenditori, disposti a subentrare nella gestione della Società, senza tralasciare un immediato concreto contributo economico a saldo delle nostre pendenze più urgenti, e dimostrando anche lungimiranza nella stesura di una programmazione pluriennale. Si tratta di un gruppo di imprenditori coordinati dal nuovo azionista di maggioranza che, da Roma, venuto a conoscenza della situazione, ha preso a cuore la squadra e si è subito impegnato con la garanzia di importanti investimenti che saranno presentati a breve al sindaco ed ai sostenitori giallogranata, direttamente dal nuovo patron, nella sua prima immediata visita in città, annunciata per i primi giorni della prossima settimana. Immaginiamo che anche per il sindaco Francesco Miglio non sia stato un compito facile, visto che le prime ipotesi di subentro si erano a lui palesate con cordate che non sono mai andate oltre accenni verbali mai formalizzati con atti e comunicazioni tramite l’indirizzo PEC della Società, ponendo addirittura degli “aut aut” sulla mia permanenza in Società e non oso pensare che tutto questo sia stato concepito da chi voleva confondere la politica con lo sport. Contesti che nella mia vita sono sempre stati impermeabili l’una dall’altro. Ancora una volta mi sento fiero di quello che ho fatto per il San Severo Calcio. Da una situazione difficile abbiamo posto le basi per una società che si appresta ad essere più solida, tenendo anche conto degli annunciati prossimi investimenti strutturali sul campo sportivo, come annunciato ieri dallo stesso sindaco Miglio. Preciso anche che la vecchia dirigenza, come già altre volte sottolineato, si sta già facendo carico della rottamazione delle cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate, fino alla totale estinzione delle stesse, e proprio a proposito di questo, non posso non ringraziare chi mi è stato vicino in questi anni, con riferimento particolare al mio caro amico Paolo Dell’Erba. Infine voglio ribadire che barcollo ma non crollo, proprio come l’AT SanSevero”.

Lo stesso Paolo Dell’Erba ci tiene a dire la sua in questa bella giornata di soddisfazioni anche personali: ” Fare calcio non è facile, specialmente in queste categorie. Ci tengo a specificare che il compito della dirigenza uscente non è solo quello di garantire la rottamazione. Aspettiamo di conoscere personalmente il nuovo patron per concederci attente riflessioni sul futuro di quella che, a prescindere, sentiremo sempre come “nostra” e sono certo che alle sue eventuali sollecitazioni in termini collaborativi la maggior parte di noi risponderà presente“.

Fortis Altamura – San Severo 2-1, il commento a caldo di Dino Marino

Una partita giocata bene che non meritavamo di perdere, ma le partite si giocano ragionando. Abbiamo preso goal per un errore difensivo, sfruttato da Rana nel primo tempo. Pareggiamo nel secondo tempo con una punizione capolavoro di Rodolfo De Vivo imprendibile. Tatticamente ci eravamo messi bene 4/4/2. Poi una volta preso il pareggio il cambio che bisognava fare era quello di Rubino che doveva subentrare a Prete già ammonito e non a Florio. Così come gli ultimi dieci minuti occorreva mettersi a 5 dietro, per evitare di lasciare l’uno contro uno sugli esterni, dove l’Altamura cercava di sfondare grazie alla qualità’ dei suoi elementi. Abbiamo avuto la presunzione di tenere Gallo non protetto per tutta la partita e anche il secondo goal dell’Altamura é scaturito da una palla messa in mezzo proprio da Sisalli, che agiva proprio nella zona di Gallo che arrivava con un attimo di ritardo, perché preoccupato di dare man forte ai due centrali di difesa impegnati sui temibili Rana e Ladogana. Comunque altra ottima prova della squadra che poteva portare a casa un risultato positivo, considerando altre 2-3 situazioni in cui poteva andare a rete. É un peccato non raccogliere punti dopo aver dato l’anima in campo e dopo tante ottime prestazioni dei singoli ai quali faccio i miei complimenti. Se si fosse letta meglio qualche situazione tattica oggi non saremmo tornati a casa a mani vuote. Da Martedì, dopo aver fatto il punto della situazione e dopo un confronto tecnico, si riparte per preparare la gara di Domenica contro la squadra neo promossa in D, il Casarano, con la voglia di fare i punti che ci servono per mantenere la categoria.

Calciomercato Brindisi

La SSD Brindisi FC comunica il tesseramento del centrocampista centrale classe 1985 Dino Marino. Nato a Napoli, proviene da tre ottime stagioni sportive al Francavilla in Sinni in serie D. Cresciuto nelle giovanili del Lecce, a 16 anni viene rilevato dall’Inter dove, dopo tre anni nella Primavera risultando il migliore giocatore d’Italia, debutta in serie A e gioca anche in coppa Italia. Successivamente si traferisce all’Arezzo in serie B, per poi passare alla Pro Patria in C1 dove gioca tre stagioni, con Sud Tirol in C2, con l’Ostuni serie D, Copertino, Racale, Galatina e Virtus Francavilla in Eccellenza. Come già riferito, le ultime tre stagioni in serie D con il Francavilla in Sinni.

Si comunica altresì la riconferma del centrocampista Stefano Iaia classe 1995. Iaia Inizia la sua carriera calcistica nelle giovanili del Città di Brindisi dove, nel 2013/14, debutta in serie D. Successivamente si trasferisce alla Virtus Francavilla, per poi passare al Novoli in Eccellenza, dove rimane per due stagioni divenendo una pedina molto importante dello scacchiere leccese. Tornato a Brindisi, si accinge a disputare il suo terzo campionato consecutivo. Lo scoro anno, risulta uno dei migliori, realizzando 6 reti.

Serie D: San Severo respira, Manfredonia meno.

Ancora deludenti i sipontini, il San Severo prende punti anche se contro i ragazzini del Nardò.
La vittoria non era certo in dubbio, contro la juniores del Nardò, ma il 6-0 con cui i giallogranata si sono imposti deve essere una iniezione di fiducia per il futuro.
Soprattutto per aver messo alle spalle in un solo colpo Real Metapontino (5) Puteolana e Grottaglie (7).
Male il Manfredonia che pareggiando 0-0 in casa del Mariano Keller si vede risucchiata in mezzo alla classifica. La vittoria del Brindisi sulla capolista Marcianise, comunque, permette a tutti di mantenersi tranquilli con la classifica che si accorcia ulteriormente e Matera, lo stesso Brindisi, Monopoli e Turris che si avvicinano alla vetta.

Fabio Lattuchella

Traballa la panchina del tecnico del San Severo

Dino Marino

Traballa la panchina del tecnico del San Severo, Danilo Rufini, dopo la quarta sconfitta consecutiva del San Severo in seire D. Il patron dei giallogranata è furioso. “I complimenti servono a poco, siamo ultimi in classifica e non si può più andare avanti così – dice Marino -. Ora il tecnico Rufini deve trovare il bandolo della matassa, altrimenti non ci sarà più tempo per nessuno, quattro sconfitte su sei partite giocate sono davvero troppe e a me non piace perdere”. Il tecnico si difende. “Anche domenica ho assistito ad una grande prova della mia squadra – rimarca il tecnico del San Severo -, però nelle prime sei gare di campionato abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno sul piano del gioco e abbiamo dimostrato allo stesso tempo di essere inesperti nel leggere alcune situazioni durante la partita: tanti di noi non avevano mai calcato i campi di serie D”.
Rufini non cerca scuse. “Non mi piace chi cerca alibi e quindi non mi aggrappo agli episodi: certo giocare 6 gare su 6 fuori casa per una squadra neopromossa con l’obiettivo della salvezza non è proprio il massimo. Giocare senza i nostri tifosi a 200 km da casa non è il top”.

Antonio Villani

San Severo: Dino Marino
La serie D al Ricciardelli!

Il Presidente Dino Marino

Alternative allo stadio Ricciardelli per noi non ce ne sono. Si farà di tutto per giocare la serie D su questo campo. Dopo 18 anni è giusto che i nostri tifosi possano seguire la stagione calcistica nella nostra città senza recarsi a Lucera o a Foggia”. Così Dino Marino, presidente dell’Usd San Severo Calcio conferma il massimo impegno per consentire l’avvio di campionata dallo storico campo di viale San Bernardino. Anche il comune di San Severo si è attivato per consentire l’avvio dei lavori necessari per adeguare quel campo alle norme previste dal campionato di calcio di serie D. “Nei giorni scorsi il sottoscritto – spiega il presidente Marino –, con l’assessore al patrimonio del Comune, dott. Francesco Florio e con il dirigente regionale del demanio e patrimonio, ing. Francescovito ci siamo recati a Bari per la valutare la richiesta economica della Regione, che chiede 600 mila euro per la cessione del campo al Comune”.
Una cifra, che secondo la società sanseverese sembrerebbe sproporzionata. “Nonostante ciò, l’incontro – aggiunge Marino è servito a chiarire che tutti i lavori di manutenzione straordinaria regolarmente eseguiti e contabilizzati dall’amministrazione comunale possono essere detratti dalla somma di valutazione fino al 50% della stessa”. Secondo Marino, quindi, all’amministrazione potranno essere riconosciuti e scontati lavori di manutenzione straordinari fino ad un massimo di 300 mila euro. “Non va dimenticato che per i lavori al campo sportivo – precisa il presidente della squadra di calcio – la Regione aveva già stanziato dei finanziamenti che non possono essere utilizzati perché il Genio Civile ci ha informato della trattativa in atto tra amministrazione comunale e Regione per l’acquisto del campo”.
Dalla società calcistica sanseverese sostengono anche che se il Comune non dovesse acquistare il Ricciardelli, potrebbero essere a rischio anche i lavori di Rigenerazione Urbana. “Da parte nostra – concludono dalla società – c’è tutta la volontà di collaborare con l’amministrazione per risolvere la problematica”.

sansevero.tv

San Severo: Il presidente Dino Marino
Ormai siamo ad un bivio

Il presidente Dino Marino

Così il Padron del San Severo Dino Marino nella sua pagina facebook:

Siamo ad un bivio… o vinciamo e ci giochiamo il campionato nelle prossime due partite oppure entriamo nella storia per non essere riusciti a vincere contro il Racale, ultima in classifica. Non ci sono alibi e voglio parlare chiaro alla squadra, i ragazzi vengono da una prestazione più che soddisfacente offerta contro il Gallipoli. Quella di domenica scorsa resta una partita positiva nonostante la sconfitta, perché i ragazzi in quel match hanno dato tutto sotto il profilo della grinta e della determinazione di fare risultato. Nessuno deve partire abbattuto, questa settimana ho visto il morale di tanti sotto i tacchi, con quella di domani abbiamo ancora tre partite per la vittoria finale… nulla è perso, domenica non abbiamo meritato di perdere, siamo la squadra più forte del campionato, domani dimostriamolo, l’unico comportamento che dobbiamo avere è racchiuso in treparole: passione, umiltà e determinazione. Ma bisogna restare concentrati sulla sfida contro l’ultima della classe che …può apparire a tutti facile, così non è. Noi dobbiamo avere rispetto per i nostri avversari perché ogni match ha la sua storia e quello di oggi è uno dei più importanti. Una partita che il San Severo affronta senza Cesareo e Galetti squalificati per una giornata, con gli under stanchi per la partita tenuta a Manfredonia conto il Cerignola. Avanti giocheremo per la prima volta con una coppia inedita: LadoganaSelvaggi, molti avranno la possibilità di mettersi in mostra e portare il San Severo di nuovo in vetta alla classifica, allora forza non molliamo,dimostriamo a quelli di Bari che i rigori e gli errori arbitrali non bastano afermare il San Severo, quando il gioco si fa duro, i duri vengono fuori…mi aspetto una prova dicarattere. Noi saremo lì con tutti i tifosi ad incitarvi e sostenervi fino all’ultimosecondo.