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Il Lecce torna in campo domani col Frosinone, Baroni chiama il pubblico

LECCE – «E’ stato un periodo ottimo che ci ha permesso di recuperare quasi tutti i giocatori, eccetto Gabriel, con cui è questione di giorni. La squadra sta bene, ha lavorato con intensità in questo periodo di stop ed è pronta a riprendere il cammino con spirito positivo». Marco Baroni trasmette ottimismo in casa Lecce, alla vigilia della sfida del 32° turno della serie B in programma domani. Il Lecce ritrova il campionato a due settimane dal pareggio di Parma. Partita nella casa «benedetta» per Baroni che, per il match di domani alle ore 14 con il Frosinone (settimo), conta sul «supporto del nostro pubblico. Tutti insieme per concretizzare una partita di spessore». 

Il Lecce, sulla cui formazione da mandare in campo Baroni dice di avere ancora «molti dubbi visto l’ottimo lavoro della squadra ed il rientro ravvicinato di atleti dalle Nazionali», è attualmente in quarta posizione della serie B, a soli tre punti della vetta occupata dalla Cremonese. Il fazzoletto del vertice del campionato è ristretto. I lombardi infatti guidano la truppa delle formazioni cacciatrici della serie A con un solo punto di vantaggio. Seguono Pisa (-1), Monza (-2), Lecce (-3) e Brescia (-5). «Mancano sette partite, ne giochiamo quattro in casa. Dobbiamo sfruttarle tutte per centrare il nostro obiettivo» annuncia Baroni. Parole cariche di forza per la sua squadra, a 24 ore dal nuovo match al «Via del Mare». 

COSI’ IL 32° TURNO – Sabato 2 aprile: Alessandria-Spal, Ascoli-Pordenone, Cittadella-Ternana, Cosenza-Parma, Cremonese-Reggina, Lecce-Frosinone, Benevento-Pisa; domenica 3 aprile: Brescia-Vicenza, Como-Monza, Crotone-Perugia.

LA CLASSIFICA – Cremonese 59; Pisa 58; Monza 57; Lecce 56; Brescia 54; Benevento e Frosinone 51; Ascoli 49; Perugia 46; Cittadella 44; Reggina 43; Ternana e Como 41; Parma 39; Spal 32; Alessandria 25; Vicenza e Cosenza 24; Crotone 19; Pordenone 14.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bari, Maita: “Fin dall’inizio abbiamo funzionato in modo impeccabile”


Intervista da La Gazzetta dello Sport, il centrocampista del Bari Mattia Maita ha parlato della volata finale del campionato: “Dall’inizio della stagione abbiamo puntato al massimo, giocare nel Bari vuol dire soprattutto questo. Non è un caso che siamo sempre stati davanti a tutti. Poi qualche stop è naturale, ma chiunque a inizio stagione avrebbe firmato per avere 10 punti di vantaggio a quattro giornate dalla fine. Siamo una squadra forte, che fin dall’inizio ha funzionato in modo impeccabile. Dalla società al direttore fino al tecnico e il suo staff, siamo stati tutti bravi nella gestione dei momenti critici. Spero che la società ci dia la possibilità di giocare anche in Serie B. A D’Errico ruberei l’imprevedibilità visto che è fenomenale nell’uno contro uno, mentre a Maiello la qualità nel palleggio, sceglie sempre la mossa giusta”.

Fonte:TuttoC.com

Pres. Monopoli: “Sfumata la trattativa con la cordata americana”


Con una nota sui canali ufficiali il presidente del Monopoli, Onofrio Lopez, esclude, almeno per il momento, la cessione alla cordata americana: “Com’è noto a tutti, nelle scorse settimane ho ricevuto un’offerta per l’acquisizione della società da parte di una cordata americana. Al momento la trattativa è sfumata, dunque andiamo avanti e concentriamoci esclusivamente su questo finale di stagione. Tutti a Pagani”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Squadra sta bene, spero che Galano abbia voglia di rivalsa”


Il tecnico del Bari Michele Mignani è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara di Latina. Queste le sue parole riprese dai colleghi di tuttobari: “Galano? Quando si fanno le valutazioni si pensa a tutto, quello che ci porta ad essere dove siamo è lo spirito della squadra. Questo lo vivrà più lui a livello interiore, mi auguro che per lui ci possa essere quella rivalsa che non ha avuto tempo fa. La squadra sta bene, con l’eccezione di Botta. Quando è arrivato aveva un po’ di ritardo, perché non aveva giocato molto. Poi ha avuto due piccoli intoppi, l’ultimo abbastanza recente, domenica ha dato la disponibilità pur non essendo al 100%. Tutti ci aspettiamo che lui determini, forse non l’ha fatto, ma ha corso tanto facendo quello che ha potuto. È scontato attenderci da loro qualcosa in termini di concretezza, ma ritengo che il valore è il gruppo e non è importante chi fa gol o assist”.

Fonte:TuttoC.com

Pres. Foggia: “Zeman resta la colonna portante del nostro progetto”


Intervenuto durante la trasmissione Bordocampo, il Presidente del Foggia Nicola Canonico ha fatto il punto in casa rossonera: “Penso che oggi siamo contenti di dove la squadra si trova. Cercheremo di risalire la classifica il più possibile ma dipende anche dai risultati degli altri, anche se abbiamo uno scontro diretto con l’Avellino nell’ultima di campionato. È stata una settimana intensa – riporta foggiagol.it – in cui si è creato un falso problema. Abbiamo voluto far comprendere la nostra unione e dobbiamo pensare al campo. Sono dicerie che vengono messe in giro ma non esistono. Con mister Zeman non ci sono problemi. Bisogna avere la serenità e l’umiltà di raccontare le cose come sono realmente. Il calore dei tifosi deve però far rimanere con i piedi per terra perché un passo falso può sempre arrivare. Ho detto più volte che molte squadre del nostro girone non vorrebbero mai incontrare il Foggia in questo momento di forma. Il nuovo cda si terrà martedì 5 aprile. Se pensiamo che sia una partita semplice con la Vibonese sbagliamo perché al momento non è ancora matematicamente retrocessa quindi faranno di tutto per fare bene. I ragazzi sanno che sarà una partita difficile e soprattutto fuori casa dobbiamo continuare a crescere. Massima umiltà e l’affronteremo come abbiamo fatto nelle gare precedenti”. 

Il rapporto con mister Zeman resta saldo: “Sono contento di aver portato Zeman a Foggia perché lo stimo molto. Nonostante ho ricevuto critiche perché dicono che è un allenatore finito. Parlare oggi dei risultati che sta portando a Foggia mi riempi di orgoglio. Per quanto riguarda Ferrante non dipenderà solo da noi perché abbiamo un riscatto che partirà da 400 mila euro però poi c’è un contro riscatto da parte della Ternana. Con Merola c’è un prestito secco e quindi parleremo con l’Empoli e vedremo le volontà del giocatore. Ho impiegato poco nello scegliere Zeman perché come ho firmato l’atto mi sono messo in macchina e sono andato a Roma da lui. Zeman nonostante la sua età è in grado di insegnare il calcio anche a molti suoi colleghi. Non abbiamo nessun motivo di dubitare nessuno dei due dell’altro. Stiamo già parlando della prossima stagione e poi se andrà in serie B cambierà il contratto. Il rapporto con Zeman e Pavone è buono anche se con lui ho avuto uno scossone perché sentivo una responsabilità che sento ancora. Credo nel progetto calcistico che stiamo facendo insieme. Illudere il tifoso foggiano sul puntare a vincere il campionato sarebbe stato offensivo verso di loro. Se qualcuno conosce Zeman sa bene che il primo anno deve lavorare con la squadra e non sale di categoria perché ha bisogno di tempo. Cuppone è una prima punta e temeva di fare la panchina a Ferrante e per questo motivo ha deciso di andare a Potenza che non è una piazza importante e grande come la nostra. È stata una scelta sua perché voleva giocare titolare dopo aver fatto la panchina a Cittadella”.

Sul progetto futuro: “Stiamo con i piedi per terra e non pensiamo alla serie B quest’anno. Stiamo pensando di cercare strutture idonee per far lavorare Zeman con gli allenamenti. Zeman è una persona davvero eccezionale. Sicuramente nella prossima giornata in casa la tribuna est superiore sarà ultimata e aperta. Stiamo lavorando alle modifiche allo stadio con il comune. Vogliamo vedere lo Zaccheria pieno e penso che ce lo meritiamo dopo le critiche che abbiamo ricevuto nei mesi scorsi. Vitali sarà uno degli acquisti che potrà dare tanto con la maglia del Foggia che è costato 350 mila euro. Ipotizzando in serie B non abbiamo bisogno di cordate per andare avanti economicamente perché chi conosce la mia società lo sa benissimo. Se Zeman rimane o no non dipende dagli acquisti dei calciatori. Media spettatori 5 mila spettatori quest’anno mentre nel prossimo anno speriamo di toccare 7 -8 mila spettatori. Chi non ci sarà allo stadio il prossimo anno rimarrà deluso. Avremo una squadra giovane tranne Curcio e Turchetta il resto sono giovani”.

Fonte:TuttoC.com

Francavilla in Sinni – Nardò. Info per acquisto tickets.

Info per acquisto tickets.

Nardò 01 aprile 2022

Per procedere all’acquisto dei ticket di ingresso al “Fittipaldi” di Francavilla In Sinni, per assistere al Match Francavilla – Nardò di domenica 3 aprile con calcio di inizio alle ore 15:00, collegarsi al seguente link https://www.postoriservato.it/showproductlist_sc_4.html?idSpace=90

oppure cliccare QUI

I botteghini dello stadio saranno chiusi.

L’arco temporale di acquisto parte da oggi (venerdì) alle ore 14:00 e termina domani alle ore 24:00.

Bari, Belli: “Latina non ci regalerà nulla, faremo una grande partita”


Intervenuto ai microfoni di radiobari ha parlato così il terzino del Bari Francesco Belli in vista della gara contro il Latina. “C’era voglia di chiudere la pratica già domenica scorsa. C’era un grande pubblico, che ci ha sostenuto. Non è mai facile, ci sono anche gli avversari, l’Andria è stato accorto in fase difensiva. Eravamo dispiaciuti a fine gara. Il Latina? Non ci regalerà nulla, ma faremo una grande partita. La mia stagione? Mi sto trovando bene, mi avevano già parlato bene di città e tifosi. Qui i tifosi si fanno sentire maggiormente, questo dà molto stimolo. Alla mia stagione do’ un giudizio positivo”.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Labriola: “Crisi più mentale che fisica, riscattarci immediatamente”


Le parole di Valerio Labriola, centrocampista del Taranto, riportate da mondorossoblu.it dopo la sconfitta contro il Palermo. “La nostra è una crisi più mentale che fisica .Ora è importante pensare già alla prossima partita mettendo da parte questa appena giocata. Abbiamo un obiettivo e dobbiamo raggiungerlo il prima possibile. Il gol dopo 3 minuti? Si, prendere un gol dopo pochi minuti ti butta giù mentalmente, soprattutto dopo il periodo che stiamo passando. Giocare ogni tre giorni? Dopo una sconfitta così, forse è anche positivo giocare subito, così avremo la possibilità di riscattarci immediatamente. Abbiamo recuperato molto infortunati quindi avremo la possibilità di ruotare”.

Fonte:TuttoC.com

Dg Picerno: “Con Colucci parliamo già della prossima stagione”


Non una conferma ufficiale ma poco ci manca, come riportato da Gazzetta dello Sport il direttore generale del Picerno Vincenzo Greco per la prossima stagione ha fiducia nell’attuale tecnico Leonardo Colucci subentrato a campionato in corso al posto di Palo. “Con Colucci parliamo già della prossima stagione, ma io per primo devo definire la mia posizione con il presidente Curcio, che ha sempre l’ultima parola. Il cuore mi dice di proseguire qui, insieme a un tecnico che stimo molto”.

Fonte:TuttoC.com

Audace Cerignola, Loiodice: «Non moriamo mai. Partita mostruosa»


Due volte in svantaggio, senza mai perdere la testa. Così la capolista Audace Cerignola ha battuto la Nocerina in una gara che dimostra ancora una volta come i ragazzi di Michele Pazienza siano maturi per l’obiettivo Serie C.

Tra i protagonisti della gara, ed autore dell’importantissimo due a due, c’è anche Nicola Loiodice: «Sono contento per il mio gol ma sono ancora più contento di aver raggiunto subito il pari. Poi ci abbiamo creduto fino alla fine e Giancarlo ha trasformato il rigore della vittoria. Dedico il gol alla città e a noi che ce lo meritiamo. Speriamo di portare presto a casa questa vittoria importantissima. Noi siamo una squadra forte. Non è la prima volta che andiamo sotto e poi recuperiamo. Perché non moriamo mai. Tutti quanti abbiamo fatto una partita mostruosa. Dobbiamo continuare così. I tifosi ci sono sempre stati vicino, anche quando abbiamo giocato per altri obiettivi. Ci sono sempre stati al nostro fianco».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Potenza, mistero Azzedine Dkidak: ha lasciato club e città


Era arrivato lo scorso gennaio dopo la fine dell’avventura a Como ma la parentesi a Potenza è pronta a chiudersi prima del previsto. Il terzino olandese Azzedine Dkidak infatti, come riportato da tuttopotenza, ha lasciato la città lucano da qualche settimana e non ha più fatto ritorno. Possibile che non lo farà nemmeno in questi giorni quando ormai mancano quattro gare alla fine del campionato.

Fonte:TuttoC.com

Bitonto, Potenza: «A Cerignola devono suicidarsi per perdere il campionato…»


La pariggite del Bitonto continua anche nel turno infrasettimanale giocato ieri. Per la verità nel derby col Bisceglie il pareggio è stato acciuffato nel finale di gara e, quindi, rischiava di essere un ko.

Ad analizzare la gara il tecnico dei neroverdi Alessandro Potenza: «In questo momento qua stiamo pagando un po’ gli episodi, ma è anche vero che da un punto di vista di prestazione abbiamo fatto non uno ma due passi indietro rispetto alla prestazione di domenica. Ci possono essere tutte le attenuanti del caso, come un campo non ottimale però dovevamo fare molto, molto di più perchè era l’ultima chance. Mi aspettavo una reazione sin dall’inizio, anche rabbiosa sulla scorta dei risultati del pomeriggio. Il Cerignola ha vinto, se volevamo rimanere aggrappati bisognava vincere. Paradossalmente da un punto di vista degli sviluppi la prima parte del primo tempo abbiamo fatto anche benino, purtroppo arrivavamo nella trequarti avversaria e non riuscivamo a tenere palla. Tra gli altri hanno avuto molto coraggio i nostri avversari che in difesa hanno giocato uno contro uno con i nostri tre attaccanti che sono forti ma obiettivamente forse non erano in giornata perché sono riusciti a tenere pochi palloni e quelli che hanno tenuto siamo stati troppo leziosi nella trequarti avversaria nell’andare ad attaccare la porta. Poi nel secondo blocco del primo tempo è stata una partita di categoria, loro hanno aumentato ancora di più l’aggressività e non si è fatto nulla ne da una parte ne dall’altra. Riccardi? Alla ripresa aveva un piccolo risentimento, ho deciso di preservarlo ed inserirlo nella ripresa. Lui in campo sembra un over. Questa era una finale, non riuscire a fare bottino pieno… ora a Cerignola si devono suicidare per perdere il campionato. Dovevamo indirizzarla fin dall’inizio come col Gravina domenica scorsa. Gli episodi iniziali a sfavore? Il calcio è fatto di episodi e lo sappiamo che in questo momento gira in questo modo. Però non mi posso soffermare sugli episodi. Questa doveva essere non una finale ma la finale. La partita la puoi anche pareggiare o perdere ma sinceramente mi aspettavo molto ma molto di più. Bisognava avere più coraggio nelle giocate. Questo è un campo talmente largo ed ampio potevi muovere palla bene. Dispiace». 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Foggia, Di Pasquale: “Contro il Palermo in noi è scattata la scintilla”


Davide Di Pasquale, difensore del Foggia, parla in conferenza stampa del momento positivo dei satanelli: “Domenica dobbiamo affrontare la Vibonese con l’atteggiamento giusto, quello che abbiamo avuto nelle ultime gare provando a imporre il nostro gioco sin dal primo minuto. Proprio per questo troveremo una squadra che sa di esser all’ultima spiaggia, non credo saranno remissivi, credo che la metteranno sul piano agonistico. All’inizio del girone di ritorno abbiamo fatto fatica, il Covid, gli infortuni hanno inciso negativamente, la scintilla è scattata contro il Palermo, lì abbiamo dato dimostrazione che ce la possiamo giocare con tutti. Siamo un gruppo sano, unito, tutti bravi ragazzi, ci alleniamo duramente non abbiamo mai mollato anche quando tutto andava male. I playoff? La nostra consapevolezza ce la dà il nostro mister, lui ci dà la spinta in più, andiamo in campo con atteggiamento spregiudicato e continuando a giocare così metteremo in difficoltà tutti”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Bianco: “Abbiamo sofferto, la promozione sarebbe un sogno”


Nel corso della trasmissione TB Sport di RadioBari, il centrocampista del Bari Raffaele Bianco ha parlato del match di domenica scorsa e delle emozioni che sta provando in questo rush finale di stagione. TuttoBari.com riporta le sue parole: “Domenica c’è stata un po’ di tensione eccessiva. Avremmo voluto vincere subito, è stata una gara simile ad un Bari-Empoli di tanti anni fa, dove c’erano 45 mila persone e finì 0-0 con poche emozioni. Una promozione l’ho già vissuta, con Conte, dalla B alla A. Aveva una portata diversa, però si respira la stessa voglia di tornare in una categoria superiore, in città e sui social. Questo è molto bello da vivere. Questa promozione per me sarebbe il coronamento di un sogno, chi come me c’è da qualche anno sperava che questo accadesse anche prima. Noi veterani sappiamo quanto abbiamo sofferto”.

Fonte:TuttoC.com

Un invito dal Don Uva: “Domenica col Lucera tutti al campo!”

Per la cara di domenica contro il Lucera, un tranquillo Don Uva chiama a raccolta tutti i suoi tifosi tramite Facebook.

In occasione dell’ultima gara casalinga contro il Lucera, festeggeremo la salvezza conquistata nello scorso turno assieme a tutti i membri della grande famiglia Don Uva: formeremo una passerella partendo dai bambini della scuola calcio, che accompagneranno i nostri giocatori nell’ingresso in campo, fino alle squadre del settore giovanile, tra Giovanissimi, Allievi e Juniores. La gradinata sarà gremita, grazie alla partecipazione dei supporters biancogialli, famiglie e vecchie glorie. Inoltre, prima e durante il match sarà presente un punto formazioni per l’evento di Parma. Orario comodo: la partita inizia alle 16, quindi niente scuse… vi aspettiamo numerosissimi!“, recita il post.

le designazioni arbitrali – Taranto Football Club 1927

Taranto F.C.-S.S. Juve Stabia: le designazioni arbitrali

Sarà il Sig.Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto a dirigere la 35^giornata di Campionato di Lega Pro in programma mercoledì 03/04/22 alle ore 17.30 contro la Juve Stabia.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti:

Sig.Andrea Niedda della sezione di Ozieri
Sig.Federico Pragliola della sezione di Terni
Sig.Giovanni Agostoni della sezione di Milano(Quarto ufficiale).