Un invito dal Don Uva: “Domenica col Lucera tutti al campo!”

Per la cara di domenica contro il Lucera, un tranquillo Don Uva chiama a raccolta tutti i suoi tifosi tramite Facebook.

In occasione dell’ultima gara casalinga contro il Lucera, festeggeremo la salvezza conquistata nello scorso turno assieme a tutti i membri della grande famiglia Don Uva: formeremo una passerella partendo dai bambini della scuola calcio, che accompagneranno i nostri giocatori nell’ingresso in campo, fino alle squadre del settore giovanile, tra Giovanissimi, Allievi e Juniores. La gradinata sarà gremita, grazie alla partecipazione dei supporters biancogialli, famiglie e vecchie glorie. Inoltre, prima e durante il match sarà presente un punto formazioni per l’evento di Parma. Orario comodo: la partita inizia alle 16, quindi niente scuse… vi aspettiamo numerosissimi!“, recita il post.

Don Uva su FB: “Sconfitti senza brillare”

Il Don Uva domenica è caduto ad Acquaviva contro l’Atletico (clicca qui e leggi il Borsino della giornata). Parliamo di una sconfitta che ha risucchiato la squadra di Domenico Capurso nella bagarre per non retrocedere.

Dalla pagina Facebook ufficiale la società ha così commentato il ko: “2-0, dunque, il finale di una gara in cui i biscegliesi, a prescindere dalla sconfitta, non hanno brillato. Invariata la classifica: la squadra di mister Capurso è in nona posizione, ferma 23 punti. Prossima in calendario la sfida casalinga contro la Virtus San Ferdinando, reduce dalla vittoria per 4-0 con il Bitritto Norba“.

ESCLUSIVA CWP – Troilo (DG Don Uva): “Con Campanale mercato chiuso. Ad Apricena per vincere”

Il DG biscegliese ai nostri microfoni: “La salvezza non è in discussione. Incedit, Bitritto e Spinazzola? Le affronteremo con serenità”

Il Don Uva Calcio 1971 festeggia quest’anno i suoi 50 anni; fra l’altro con una mostra che Vi consigliamo di andare a vedere se siete a Bisceglie in questo periodo (clicca qui). Nel frattempo la squadra di mister Capurso, coi suoi 18 punti all’attivo, naviga in acque più o meno tranquille grazie ai sei punti di margine sul Football Acquaviva quintultimo.

Ma il campionato di Promozione, un po’ come tutti quelli dilettantistici, è sempre imprevedibile. Così, per approfondire alcuni argomenti – in primis quello del calciomercato – la nostra redazione ha intercettato in esclusiva il Direttore Generale Emanuele Troilo. “Con l’arrivo di Sergio Campanale crediamo di essere apposto“, ha chiarito subito il dirigente del sodalizio biscegliese circa il mercato.

Invece, per quanto concerne il campionato, il Signor Troilo ha affermato: “L’obbiettivo salvezza penso non sia in discussione. Con questa rosa cercheremo di centrarlo il prima possibile. La trasferta di domenica prossima ad Apricena? Non è per niente abbordabile. Si sa che queste sono le partite più difficili. Fra l’altro troveremo un ambiente che ha appena vissuto l’esonero del suo allenatore (Ciro Mennella ndr. clicca qui) e, si sa, in questi casi la squadra vuole sempre dare una risposta sul campo. Noi vogliamo ovviamente vincere per aumentare il distacco da loro“.

Da martedì, invece, sotto coi prossimi tre impegni – leggasi Foggia Incedit, Bitritto e Spinazzola, conclude il DG – che non ci devono spaventare, ma sono da affrontare con serenità. Ricordo che all’andata con l’Incedit abbiamo fatto un’ottima prestazione (vittoria per 3-2 ndr.) e lo stesso a Bitritto (sconfitta per 2-1 ndr.). Con lo Spinazzola, invece, siamo incappati in una giornata storta (sconfitta per 5-2 in casa ndr.)”.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Le ultime esclusive di CWP:

ESCLUSIVA CWP – Casiere (DS Lucera): “Al lavoro su acquisti mirati per i playoff”

Don Uva, al via la mostra per i 50 anni

Si inaugura mercoledì prossimo 22 Dicembre, presso Palazzo Tupputi, una rassegna di immagini e cimeli sui primi cinquanta anni di storia del ASD DON UVA Calcio1971 dal titolo “50 anni di Don Uva calcio… un sogno divenuto realtà“. Si tratta di un’iniziativa promossa dal club biscegliese e patrocinata dal Comune stesso, in collaborazione con il CONI Puglia e la FIGC-LND Puglia, e che si conluderà il 9 Gennaio (orari: 10/13 – 17/21).

A darne notizia la stessa società don Uva tramite questo comunicato postato su Facebook: “Mercoledì 22 dicembre 2021, alle ore 18, presso Palazzo Tupputi, in Via Cardinale Dell’Olio, inaugurazione della Mostra foto/video e cimeli Don Uva calcio: i primi 50 anni di una favola divenuta realtà. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Sportiva Don Uva calcio 1971, con il Patrocinio del Comune di Bisceglie, del CONI Puglia e della FIGC-LND Puglia, intende ripresentare, questa volta nelle Sale di rappresentanza del Comune, l’esposizione fotografica che tanto successo ha riscosso nella Sale della vecchia Amministrazione CDP di Via Bovio.
Continuano gli eventi celebrativi del 50° di fondazione del sodalizio biscegliese ha fatto la storia dello sport cittadino e dell’intera Puglia calcistica. Risuonano ancora i fasti della splendida giornata celebrativa di sabato 18 settembre 2021: la partita del cuore bianco-giallo in mattinata, sulla mitica erbetta del Campo Don Uva; la Santa Messa in Basilica San Giuseppe, presieduta dall’Arcivescovo Ricchiuti, biscegliese doc; la grande festa in serata sullo spiazzo dell’ingresso monumentale dell’Opera Don Uva, con personalità religiose, civili, militari e sportive in prima fila, i calciatori bianco-gialli di oggi e di ieri e tanta tanta gente tra parenti, amici e simpatizzanti.
Il Presidente Giuseppe Milone, con il Comitato organizzatore delle Celebrazioni del 50°, insieme al Sindaco Angelantonio Angarano e agli Assessori allo Sport Maria Lorusso e alla Cultura Loredana Bianco, appena conclusa la cerimonia di inaugurazione della Mostra, accoglieranno i convenuti, tra questi il Presidente del CONI Puglia Angelo Giliberto e il suo Vicario Vito Tisci , Presidente FGCI-LND CR Puglia e Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, per un saluto istituzionale più uno scambio di auguri natalizi nella splendida Sala degli Specchi di Palazzo Tupputi.
Attendiamo tutti i CUORI BIANCO-GIALLI, che sappiamo essere veramente TANTI, ad accorrere numerosi come sempre!
“.

Dai Social – Don Uva: “Col Lucera per invertire il trend (negativo)”

Le ultime due partite hanno visto il Don Uva Calcio 1971 portare a casa applausi, ma zero punti. Dopo il poker subito a San Ferdinando, domenica la squadra di Domenico Capurso ha rivissuto lo stesso film domenica in casa contro l’Arboris Belli. Risultato finale 2-1 per la compagine di Alberobello.

Sulla pagina Facebook la società ha così commentato il KO: “… si percepisce l’amarezza per la squadra di Capurso, soprattutto perché è una sconfitta che segue lo stesso copione della scorsa giornata a San Ferdinando: Uva segna l’1-0, poi è rimonta avversaria. I biscegliesi proveranno a invertire il trend nella trasferta di domenica prossima contro il Lucera Calcio“.

Doppio “Di” e lo Spinazzola fa suo il match di coppa

Di Stasi – Dinoia. Nel secondo tempo lo Spinazzola fa suo il primo dei due match del primo turno di coppa contro il Don Uva. Dopo un primo tempo piu’ contratto sotto 30 afosi gradi quasi insopportabili, la ripresa comincia bene col gol di Antonio DiStasi all’esordio in bianco blu e il raddoppio di Fabio Dinoia imbeccato al millimetro da Ariani subentrato nella ripresa per Barrasso.

Lo stesso Ariani coglie una traversa e recrimina un possibile calcio di rigore. Inizia bene la stagione, visto incluso che sinora la squadra contava appena una amichevole dall’inizio della preparazione atletica.

Promozione, gir. “A” : la sentenza shock del Giudice Sportivo per la gara Don Uva Bisceglie – Manfredonia

Per evitare giudizi sommari, nel resoconto post partita ci limitammo a dire, o meglio a scrivere, che la gara, Don Uva Bisceglie – Manfredonia, valevole per decima giornata di ritorno,si era chiusa anticipatamente al 45′ del primo tempo con il Manfredonia in vantaggio per uno a zero, a causa di un “parapiglia” generale. L’arbitro, viste le condizioni ambientali, supportato anche dai “suggerimenti” delle forze dell’ordine, presenti alla partita, fece squillare nelle orecchie di tutti i partecipanti il triplice fischio di chiusura. A meno di 72 ore, i fatti accaduti sono venuti a galla nella loro interezza e il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti della F.I.G.C. si è così espresso :

Il Giudice Sportivo;

letti gli atti ufficiali; rilevato che:

– dopo la fine del primo tempo il tesserato TROILO ROBERTO (DON UVA CALCIO 1971) rincorreva e colpiva con un forte schiaffo un tesserato della squadra avversaria;

– che il dirigente del MANFREDONIA CALCIO 1932, CIUFFREDA MASSIMILIANO, tentava di raggiungere il TROILO senza riuscirvi, perché bloccato dai tesserati di entrambe le società;

– che ne scaturiva un principio di rissa, nell’ambito della quale si distingueva il tesserato DE CILLIS SERGIO (DON UVA CALCIO 1971) – già espulso durante il primo tempo

– che si avvicinava dapprima alla terna e poi ai componenti della squadra ospite con atteggiamento minaccioso ed intimidatorio;

– che, in contemporanea, entrava sul terreno di gioco un soggetto estraneo, il quale si scagliava con veemenza contro i calciatori della squadra ospite e pronunciava espressioni minacciose nei confronti dei componenti della terna arbitrale;

– che in tali frangenti il tesserato TROILO DAVIDE (DON UVA CALCIO 1971) si scagliava verbalmente contro alcuni tifosi ospiti in tribuna, minacciando di scavalcare la rete di recinzione;

– che, subito dopo, si avvicinava all’Arbitro il citato soggetto estraneo, riferibile alla società DON UVA CALCIO 1971, il quale prendeva il medesimo per la maglietta della divisa, dapprima strattonandolo con veemenza e, successivamente, dandogli una forte spinta con le mani strette a pugno, facendolo indietreggiare di alcun metri;

– che, a questo punto, il Direttore di Gara decretava la sospensione definitiva della partita, non ravvisando più la presenza di adeguate condizioni di serenità e di ordine pubblico.

Tanto premesso

DELIBERA

1) di comminare alla società DON UVA CALCIO 1971 la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della società MANFREDONIA CALCIO 1932, ex art. 10 comma 1 C.G.S.;

2) di comminare alla società DON UVA CALCIO 1971 la squalifica del campo di gioco per una giornata (SANZIONE DA SCONTARE A PORTE CHIUSE ED IN CAMPO NEUTRO CON EFFETTO IMMEDIATO);

3) di comminare alla società DON UVA CALCIO 1971 l’ammenda di euro 500,00;

4) di squalificare il tesserato TROILO ROBERTO (DON UVA CALCIO 1971) per 2 giornate di gara;

5) di squalificare il tesserato TROILO DAVIDE (DON UVA CALCIO 1971) per 2 giornate di gara;

6) di squalificare il tesserato DE CILLIS SERGIO (DON UVA CALCIO 1971) per 4 giornate di gara;

7) di inibire il tesserato CIUFFREDA MASSIMILIANO (MANFREDONIA CALCIO 1932) fino al 05/04/2020;

In classfica, il Manfredonia sale a 64 punti mentre il Don Uva Bisceglie resta in terz’ultima posizione a quota 22.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

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Comunicato Ufficiale Don Uva Calcio

Premesso che il Don Uva Calcio condanna con fermezza ogni atteggiamento antisportivo a prescindere da chi sia l’artefice, ci teniamo a far chiarezza su quanto accaduto questo pomeriggio durante il match contro il Manfredonia (considerando che mediaticamente la società e i nostri calciatori vengono già descritti come un branco di delinquenti).A fine primo tempo si è scatenato un parapiglia tra le due squadre, dovuto principalmente a un fallo di Laboragine su Addario (uno schiaffo a gioco fermo) segnalato più volte dal guardalinee, di cui però l’arbitro non ha tenuto conto. A pagarne le spese è stato invece Sergio De Cillis, espulso dalla panchina per aver protestato contro la noncuranza del direttore di gara. Questo episodio ha acceso gli animi nell’intervallo, senza però trasformarsi in nulla di così eclatante e violento come riportato da alcune testate online. Il signor Lauriola ha ritenuto comunque opportuno interrompere la partita.Ci assumiamo le nostre responsabilità, ma nelle giuste misure e proporzioni, sperando che sia ben chiaro a tutti che la violenza non è e non sarà mai nelle corde del Don Uva.

Al “De Bellis” il Castellaneta s’impone sul Don Uva con un poker.

I padroni di casa si mostrano sin da subito agguerriti. Al 18’ pt è Gjonaj a rendersi pericoloso (bravo Troilo a chiudere la saracinesca), poi, al 27’, ci prova Dimatera con una conclusione dalla distanza che finisce di poco fuori. Ma 1’ dopo lo stesso Gjonaj la mette dentro grazie a un bel tiro a giro sul secondo palo.
Al 38’ Albano raccoglie un lancio da sinistra del numero 7 tarantino e raddoppia con un tap-in.
I ragazzi di mister Capurso provano a reagire: Lovecchio respinge coi pugni un tiro dalla distanza di Pasculli sullo scadere del primo tempo.
Nella ripresa la sinfonia non cambia. Nonostante l’espulsione di Pinto per doppia ammonizione, i biancorossi continuano a tenere le redini del gioco, mentre i biscegliesi provano a difendersi (purtroppo senza successo).
Le reti di Dimatera su rigore (generoso) al 13’ st e di Fago (assist del solito Gjonaj) al 44’ st chiudono definitivamente i conti.
Brutta batosta per i biancogialli, che domenica prossima dovranno affrontare un’altra durissima sfida, quella tra le mura amiche del “Di Liddo” contro il Manfredonia, seconda forza del campionato a 4 punti dalla capolista United Sly.

CASTELLANETA-DON UVA: 4-0
Marcatori: Gjonaj (28’ pt), Albano (38’ pt), Dimatera (13’ st), Fago (44’ st).

ASD CASTELLANETA CALCIO 1962
Lovecchio, De Comito (Cantalice dal 40’ st), Fago (Gasparre dal 40’ st), Panzarea, Macaluso, Dibenedetto, Gjonaj, Dimatera (Dettoli dal 43’ st), Albano (Labalestra dal 18’ st), Romanelli (Russo dal 34’ st), Pinto.
A disposizione: Zigrino, Petrosino, Buttiglione, Borgia.
Allenatore: D’Alena.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R. (Sibio dal 24’ st), Addario, Pietrantuono (Zagaria dal 1’ st), De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Pasquadibisceglie dal 8’ st), Padalino, Amoruso (De Cillis S. dal 24’ st), Amoroso (Binetti dal 34’ st), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Favuzzi, Di Ceglie, Fata.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Cacciapaglia di Bari.
Assistente 1: Sibilio di Brindisi. Assistente 2: Scapati di Taranto.

Al “Di Liddo” il Borgorosso Molfetta batte 2-0 il Don Uva bissando il risultato del girone d’andata

Comincia bene per gli ospiti che trovano il gol del vantaggio al 5’ con l’ex Bruno Sallustio, il quale, in area di rigore ma da posizione defilata, beffa Troilo con un pallonetto.
I ragazzi di mister Capurso ce la mettono tutta per recuperare. Al 24’ sfiorano il pareggio grazie a un bel gesto tecnico di Pasculli che, bravo ad agganciare in velocità un suggerimento di Porcelli, colpisce clamorosamente il legno. I molfettesi rispondono con un’altra traversa 3’ dopo, a opera dello stesso autore dell’1-0.
I biscegliesi esultano per il gol al 31’, quando Amoroso la mette dentro su assist di capitan Davide Troilo, ma l’arbitro annulla per (dubbio) fuorigioco.
2’ dopo è Porcelli a rendersi pericoloso calciando di poco a lato su punizione.
La musica non cambia nella ripresa: sono sempre i biancogialli a imporre il gioco, continuando a rincorrere il pari con gran tenacia. Al 2’ pt una punizione velenosa di Pasculli finisce fuori di poco.

Bell’azione al 14’ st sull’asse Porcelli-Pasculli: quest’ultimo la mette al centro per Amoroso che non ci arriva per un soffio. 4’ dopo Gianni De Cillis, di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lambisce il palo.
Ma la determinazione dei padroni di casa non viene premiata, anzi, sono gli avversari a raddoppiare all’89’ con Anselmi a tu per tu con Sibio (subentrato a Troilo), chiudendo definitivamente i conti.
Tanto rammarico per la squadra di Capurso che avrebbe meritato di certo miglior sorte. Comunque, nulla cambia in chiave classifica: il Don Uva resta quintultimo a quota 22 punti.
Domenica prossima affronterà al “De Bellis” la quinta forza del campionato, il Castellaneta Calcio, reduce dallo scontro play-off contro il Ginosa, terminato 2-2.

DON UVA-BORGOROSSO: 0-2
Marcatori: B. Sallustio (5’ pt), Anselmi (89’ st).

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R. (Sibio dal 1’ st), Capece, Zagaria, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 22’ st), Amoruso (Addario dal 1’ st), Porcelli (Di Ceglie dal 32’ st), Amoroso, Pasculli, De Cillis S. (Binetti dal 15’ st).
A disposizione: Favuzzi, Pasquadibisceglie, Padalino.
Allenatore: Capurso.

ASD BORGOROSSO MOLFETTA
Castagno, Valente, Campitiello, De Ceglia, Cataldo, Sallustio M., Lucarelli (De Gennaro dal 40’ st), Anselmi, Campanale (Paparella dal 16’ st), Uva, Sallustio B. (Lopez dal 19’ st).
A disposizione: Liaci, Ragno, Monopoli, Mezzina, Loiacono, Ferrieri.
Allenatore: Carlucci.

Arbitro: Dediu di Foggia
Assistente1: Palermo di Bari. Assistente 2: Carella di Bari.

La capolista United Sly batte 3-1 il Don Uva nel match delle 15,00 al “Di Liddo”.

Buono il primo tempo degli uomini di Capurso che riescono a tenere testa agli avversari. Occasionissima per Binetti all’8’ di gioco: l’attaccante biancogiallo tenta la conclusione che si spegne di poco a lato. Al 16’ sono gli ospiti a sbloccare il punteggio grazie a un traversone da sinistra di Faliero che Lacarra trasforma in gol.
I locali non mollano e cercano tenacemente il pari. Al 24’ ci prova lo stesso Binetti con un bel tiro dalla trequarti che finisce a lato. Il pareggio dei padroni di casa arriva al 42’ con una gran botta di Binetti deviata in angolo da De Santis. Sulla battuta di Porcelli dalla bandierina Conte insacca con un tap-in vincente chiudendo il primo tempo sull’1-1.
Nella ripresa la Sly torna in campo agguerritissima e bramosa di recuperare il terreno perduto ristabilendo il vantaggio. Nell’arco di 3’ i baresi allungano di due reti. Al 1’ st Diagne sfrutta di rapina un cross da destra e fa gol, mentre al 4’ è Zotti a fare tris su punizione chiudendo definitivamente i conti.
Nonostante la sconfitta può comunque ritenersi soddisfatta della prestazione la squadra del presidente Milone per aver mostrato compattezza e coraggio al cospetto di un team che non a caso detiene il primato in classifica.
Domenica caccia ai punti nella trasferta contro il fanalino di coda Capurso.

DON UVA – UNITED SLY: 1-3

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Addario, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 31’ st), Padalino (Capece dal 37’ st), Pasquadibisceglie (Amoroso dal 23’ st), Binetti (Di Ceglie dal 38’ st), Porcelli, Conte (Amoruso dal 1’ st).
A disposizione: Sibio, Capece, Favuzzi, De Cillis S., Pasculli.
Allenatore: Capurso.

UNITED SLY
De Santis, Marcellino, Carli, Fiorentino, Cannito, Altares, Faliero (Loseto dal 43’ st), Diagne, Lacarra (Sguera dal 27’ st), Zotti (Lopez dal 21’ st), Nadarevic (Manzari dal 31’ st).
A disposizione: Rossini, Quacquarelli, Clementini, Loseto, Colella, De Vezze, Lopez, Manzari, Sguera.
Allenatore: De Luca.

Arbitro: Piciaccia di Barletta.
Assistente1: Lanubile di Taranto. Assistente 2: Danilo di Taranto.
Marcatori: Lacarra (16’ pt), Conte (42’ pt), Diagne (1’ st), Zotti (4’ st).

Il Don Uva esce sconfitto con punteggio all’inglese dalla trasferta al “Miani” contro il Ginosa.

Partenza sprint dei padroni di casa che tra l’11’ e il 16’ colpiscono traversa e palo, rispettivamente con Donno e Casale. Al 20’ lo stesso firma la rete che sblocca il punteggio per poi sfiorare la doppietta 4’ dopo.
Sul finale del primo tempo, arriva il raddoppio grazie a un’inzuccata di Camassa (45’ pt).
Secondo tempo più equilibrato. Con l’ingresso di Binetti Capurso aggiunge peso in attacco, ma i biscegliesi non riescono a incidere. Sono infatti i tarantini ad avvicinarsi ancora al gol con il subentrato Camara al 31’; mentre alla fine dei minuti regolamentari Porcelli tenta la conclusione (fuori di poco).
La sconfitta non cambia la posizione in classifica dei bianco-gialli che restano terzultimi a una lunghezza dal Norba Conversano.
Nella prossima sfida in calendario il Don Uva ospiterà tra le mura amiche del “Francesco Di Liddo” la capolista United Sly, domenica ore 14,30.

GINOSA-DON UVA: 2-0
Marcatori
: Loconte (20’ st), Camassa (45’ pt).

ASD GINOSA CALCIO
Di Anna, Pignatale, Carlucci (Cirrottola al 24’ st), Giannuzzi, Camassa, Tenerelli (Camara al 28’ st), Donno, Romeo, Scarci (D’Angelo al 36’ st), Loconte (Ciriello al 46’ st), Casale.
A disposizione: Accetta, De Tommaso, Balde, Barberio, Moretti.
Allenatore: Pizzulli.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Capece, Zagaria, Logoluso, Cafagna, Troilo D. (Di Ceglie dal 29’ st), Addario (Pasquadibisceglie dal 20’ st), Porcelli, Amoroso (Amoruso dal 34’ st), Fata (Binetti dal 19’ st), Conte.
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Pietrantuono, Torchetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Montrone di Bari.
Assistente1: De Manzo di Bari. Assistente 2: Rutigliani di Molfetta.

 

Finisce 1-1 il match casalingo tra Don Uva e Norba Conversano

Partono in quinta i biancogialli i quali già nei primi minuti hanno più volte la possibilità di passare in vantaggio. Al 3’ pt con uno schema su punizione: Porcelli cerca e trova Conte che calcia, ma Di Pierro si fa trovare pronto; 1’ dopo sull’asse Troilo-Amoroso (quest’ultimo, defilato, tira debolmente); poi al 6’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è ancora Conte a provarci di testa, però la palla viene deviata dal muro difensivo barese­­­.
Gli uomini di Capurso continuano il pressing e al 25’ pt Amoroso tenta la gran botta da fuori area (di poco a lato). Subito dopo gli ospiti rispondono con una conclusione dalla distanza di Lanave che finisce alta sopra la traversa (27’ pt). Ancora Noicattaro al 42’ sempre con Lanave, il quale mette al centro una palla velenosa intercettata da Somma, poco lesto nell’impattare.
Sfortunati i padroni di casa allo scadere del primo tempo, quando Amoroso di testa colpisce il palo a portiere battuto.
Ma, appena iniziata la seconda frazione di gioco, arriva il gol dei biscegliesi grazie a una bella azione personale di Conte: l’attaccante classe 2002 parte ­­in velocità, penetra in area e, sulla linea di fondo, ­la mette dietro per Amoroso, il quale­ a sua volta serve Fata che a porta libera deposita in rete (3’ st).
Al 18’ st occasione ghiottissima per lo stesso Fata il quale però fallisce solo davanti al portiere, complice una deviazione avversaria (ancora su assist di Amoroso).
Come spesso accade nel calcio, gol sbagliato gol subito. 3’ dopo i rossoneri acciuffano il pari con un bel destro sotto il sette di Piergiovanni.
La partita termina dunque 1-1 con grandi rimpianti da parte dei padroni di casa, che domenica affronteranno la difficile trasferta a Ginosa, squadra in piena lotta per un posto nei play-off.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Addario, Zagaria, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Amoruso dal 14’ st), Torchetti, Porcelli, Amoroso, Fata (Pasculli dal 25’ st), Conte (De Cillis S. dal 37’ st).
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Pietrantuono, Capece, Binetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

NORBA CONVERSANO 
Di Pierro, Piergiovanni, Clemente, Pirchio, Renna, Lovergine, Lanave (Pesce dal 39’ st), Cannone, Armenise M. (Caselli dal 17’ st), Somma (Cannone dal 25’ st), Guglielmi.
A disposizione: Milella, Cipriani, Vischi, Sassanelli, Amodio M., Colella.
Allenatore: Buccolieri.

Arbitro: Dicorato di Barletta.
Assistete1: Carella di Bari. Assistente 2: Paparella di Molfetta.

Marcatori: Fata (3’ st), Piergiovanni (21’ st).

Sfuma il tentativo del Don Uva di centrare la terza vittoria consecutiva.

Sul sintetico del “Di Liddo” finisce 1-1 la gara contro la Nuova Spinazzola, nella quale i ragazzi di Capurso hanno mostrato gran carattere e determinazione.
Buona la partenza dei biancogialli che al 4’ si rendono pericolosi con Logoluso, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il difensore non riesce a metterla in rete da pochi metri.
Al 34’ ci prova Pasculli su punizione, però Lagreca la mette in angolo. Al 39’ è Amoroso a calciare fuori sfruttando una respinta della difesa avversaria. E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo che si chiude a reti bianche.
Al 10’ della seconda frazione di gioco il Don Uva passa in vantaggio sugli sviluppi di un’azione personale di Amoroso che parte in velocità palla al piede dalla trequarti ospite, tocco morbido davanti al portiere e palla sulla traversa, ma ci pensa Pasculli a correggere in rete il punto dell’1-0.
Ancora biscegliesi insidiosi al 18’ con un lancio filtrante di Fata per Amoroso che però, a tu per tu, si fa ipnotizzare da Lagreca.
Dal possibile raddoppio al pari avversario che giunge al 33’ grazie al velenoso calcio di punizione di Quattromini il quale fissa l’1-1 finale.
Terzo risultato utile per il Don Uva che domenica prossima, sempre al “Di Liddo, contro il Noicattaro (sopra di un solo punto) dovrà metterci ancor più grinta per intascare i tre punti.

DON UVA-SPINAZZOLA: 1-1
Marcatori: Pasculli (10’ st), Quattromini (33’ st).

ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Capece, Zagaria, De Cillis G., Logoluso, Troilo D. (De Cillis S. dal 41’ st), Torchetti, Porcelli, Amoroso, Pasculli, Fata (Addario dal 20’ st).
A disposizione: Troilo R., Favuzzi, Pietrantuono, Amoruso, Conte, Binetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

USD NUOVA SPINAZZOLA
Lagreca, Porro (Leone dal 30’ st), Campanale, Pellicciari, Ludovico, Calefato, Ariani (Zocco dal 31’ st), Denora, Barrasso, Quattromini, Di Stefano.
A disposizione: Di Lascio, Di Muro, Angelastri, Marchese, Carbone, Abruzzese, Bove.
Allenatore: Schiavone.

Arbitro: Lovascio di Molfetta.
Assistente1: Prigigallo di Bari. Assistente 2: Torre di Barletta.

Inizia nel migliore dei modi il 2020 per il Don Uva

Nonostante il vento forte, entrambe le squadre hanno giocato per la vittoria. In qualche occasione l’Apricena si è resa pericolosa con De Bellis (bravo Sibio a farsi trovare sempre pronto). Però il pallino del gioco è dei biscegliesi, soprattutto nel secondo tempo.
Al 19’ st Amoroso fallisce dal dischetto l’occasione per sbloccare il risultato, ma al 34’ ci pensa Pasculli a regalare ai suoi il bottino pieno sfruttando un’indecisione difensiva dei padroni di casa.
I biancogialli ora scalano un posto in classifica raggiungendo il Norba Conversano a quota 17 punti.
Testa alle prossime due cruciali partite, entrambe al “Di Liddo”, contro la Nuova Spinazzola e il Noicattaro.

SPORTING APRICENA-DON UVA: 0-1
Marcatori: Pasculli (34’ st).

SPORTING APRICENA
Kasemi, Caruso (Ferrandino dal 32’ st), Gramazio, Glave, Falco, Antonelli, Sticozzi, Del Fuoco, De Bellis, Di Maso, Leggieri (Saccone dal 29’ st).
A disposizione: D’Ambrosio, Tenace, Cursio, Fatone, Del Fine.
Allenatore: Di Lullo.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G, Troilo D. (De Cillis S. dal 30’ st), Fata, Torchetti, Zagaria, Amoroso Alessandro, Pasculli, Conte (Desimine dal 38’ st).
A disposizione: Amoroso Adriano, Favuzzi, Di Ceglie, Capece, Nolasco, Binetti.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Leo di Foggia.
Assistete 1: Di Muzio di Foggia. Assistente 2: Gorgoglione di Barletta.

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri”

Don Uva battuto 2-0 al “D’Amuri” di Grottaglie dall’Ars et Labor al termine di un match che poteva incanalarsi diversamente sin dall’avvio.
I ragazzi di Capurso, infatti, partono bene e al 7’ hanno l’occasione per sbloccare il punteggio: azione personale di Amoroso che si procura un penalty, ma dal dischetto si fa ipnotizzare da Caliandro. Ottimo primo tempo per i biscegliesi che tengono bene il campo e imbrigliano i padroni di casa concedendo poco e niente, pur non riuscendo a sbloccare il risultato. La prima frazione di gioco si chiude quindi a reti bianche.
Nella ripresa i tarantini tornano in campo più determinati, trovando il gol del vantaggio al 8’ grazie a capitan Napolitano che batte Troilo nell’unica azione concessa dagli ospiti fino a quel momento: scambio sullo stretto tra Tedesco e Napolitano, bravo a infilare l’estremo difensore del Don Uva. L’1-0 sembra tagliare le gambe ai biancogialli i quali al 20’ subiscono la doccia fredda con il tap-in di Tedesco che raddoppia.
Provano a reagire i biscegliesi che al 25’ costruiscono una bella azione sull’asse Amoroso-Conte. Quest’ultimo calcia a botta sicura, ma la sfera lambisce il palo mentre al 33’ sono i locali a rendersi nuovamente pericolosi sempre con Tedesco, a tu per tu con Troilo che chiude la saracinesca. La partita finisce dunque 2-0 in un clima di fair play per il quale il Don Uva ringrazia l’ Ars et labor con la promessa di ricambiare l’ospitalità ricevuta.
Domenica 15 dicembre il Don Uva ospiterà al “Di Liddo” il Real Siti per la gara che chiuderà il girone d’andata (fischio d’inizio ore 14.30).

ARS ET LABOR GROTTAGLIE
Caliandro, De Giorgi, Margarito, Lotito, Lecce (Fonzino dal 1’ st), Turco, D’Ambrosio (Venneri dal 1’ st), Massina, Iunco (Morelli dal 21’ st), Napolitano (Raimondo dal 44’ st), Tedesco (Gigantiello dal 38’ st).
A disposizione: Costantino, Cervellera, Cavallo, De Furia.
Allenatore: Paradisi.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Zagaria, De Cillis G., Cafagna (Suglia dal 7’ st), Troilo D. (Angarano dal 42’ st), Addario (Torchetti dal 28’ st), Amoruso, Amoroso (Binetti dal 37’ st), Pasculli, Conte.
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Brindicci, Pietrantuono.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Valentini di Brindisi.
Assistete1: Amatore di Taranto. Assistente 2: Tara di Brindisi.

Marcatori: Napolitano (8’st), Tedesco (20’ st).

Il Canosa non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 in terra di Bisceglie.

Gli uomini di mister Ricucci ci provano per tutti i 90 minuti, ma i legni e un pizzico di imprecisione impediscono alla formazione canosina di portare a casa i meritati 3 punti.

Al termine di una partita controllata dal primo all’ultimo, il Canosa Calcio riesce a raccogliere solo un punto dal nuovo sintetico del “Di Liddo”. La squadra di Celestino Ricucci si schiera con il suo collaudato 4-3-3. Capitan Landolfi slitta sul fronte difensivo con Ujka che si colloca in esterna per tamponare l’assenza di un influenzato Paradiso. Si rivedono D’Ercole e Pugliese dal primo minuto. I ragazzi in tinta rossoblù partono decisamente più arrembanti rispetto agli uomini di casa, praticamente quasi mai pericolosi dalle parti di Crisantemo. Nel primo tempo le occasioni più significative per il Canosa arrivano dalle conclusioni da fuori. Al 13′ Ieva sfiora l’eurogol calciando di prima intenzione dai 25 metri, ma il suo tentativo si infrange sulla traversa. Passano appena cinque minuti ed è Matarr ad andare vicinissimo al bersaglio con tiro radente che fa la barba al palo. Palo che invece viene colpito da un non meno sfortunato Iacobone che, al minuto 39, lascia partire un diagonale che di certo meritava diversa sorte. Al tramonto della prima frazione ancora grossa chance di marca rossoblù, con Ieva che su azione d’angolo fa valere i suoi centimetri e di testa manca lo specchio di un soffio. La palla non entra, e così si torna negli spogliatoi a reti inviolate.

Un’istantanea della gara

Nella ripresa il copione non cambia, il Canosa è più aggressivo mentre gli uomini di casa provano ad affidarsi alle ripartenze. Al 63′ Pugliese prova a sbloccare la gara con un sinistro incrociato dal limite, provvidenziale l’intervento di Troilo che tocca quanto basta per mandare la sfera di poco a lato. Scorrono i minuti e aumenta la fretta, così l’undici canosino fa tanto ma non riesce a sfondare. La grande occasione capita al 78′ sui piedi di Patruno, che raccoglie da pochi passi il pallone del possibile vantaggio, ma il giovane attaccante litiga con la sfera e l’azione sfuma. Polemiche nel finale: Quacquarelli inserito al posto di D’Ercole, penetra in area di rigore e viene steso con un pestone da un difensore in maglia biancogialla, ma il direttore di gara contrariamente a quanto sembrava, punisce con un giallo l’attaccante rossoblù per presunta simulazione. I restanti giri di lancette scorrono senza ulteriori episodi di cronaca, e la contesa si chiude così a reti inviolate.

Verrebbe da dire più due punti persi che un punto guadagnato. Pareggio che infatti va stretto al sodalizio canosino sia per quanto creato e (sprecato) durante la gara, e sia in termini di classifica, in quanto una vittoria sul campo della terzultima della classe avrebbe certamente significato un consistente balzo in avanti in ottica salvezza. Nel prossimo turno di Campionato i rossoblù attendono al “San Sabino” un Capurso fanalino di coda e impantanato ancora a quota 0 punti. Due sole parole: vietato sbagliare.

TABELLINO
Don Uva – Canosa 0-0

Canosa(4-3-3): Crisantemo, Di Pietro, Ujka, Iacobone, Abruzzese, Landolfi, Pugliese, D’Ercole(Quacquarelli 72′), Ieva, Mataar, Patruno.

DonUva(4-4-2): Troilo R., Addario, Zagaria, De Cillis, Logoluso, Troilo D., Porcelli, Amoruso, Pasculli, Conte.

Note. Ammoniti: D’Ercole, Conte(D), Pasculli(D), Quacquarelli.
Michele Pio Pinto di Foggia.

Don Uva – I ragazzi di Capurso espugnano per 1-0 il Comunale di Rutigliano

In una sfida resa ancor più ardua dalle avverse condizioni meteo, i ragazzi di Capurso espugnano per 1-0 il Comunale di Rutigliano, chiudendo in 9, e portano a casa tre punti d’oro in chiave salvezza.
Fulmineo il gol-partita di bomber Amoroso che sblocca il risultato al 1’ con una gran destro. L’azione parte dai piedi di Pasculli che imbecca Conte, lesto a servire Amoroso con un assist al bacio.
Durante la prima frazione i biscegliesi hanno in mano le redini del gioco. Al 18’ ci prova Addario, sempre servito da Amoroso, ma, nonostante la buona posizione, calcia male causa cattivo rimbalzo del pallone; altro brivido per gli amaranto al 24’ in mischia su calcio d’angolo. Addante ci mette una pezza.
Mentre al 30’ sono i padroni di casa a proporsi con Ruti (sfera di poco fuori).
Ennesima azione di matrice biancogialla al 32’, quando Conte si libera bene di D’Addiego e con un piattone da ottima posizione centra il portiere barese.
Il secondo tempo si apre con l’espulsione di Cafagna per doppia ammonizione (5’), spartiacque di una partita fino ad allora dominata dagli ospiti.
Da questo momento, infatti, è la Rinascita a rendersi più propositiva e aggressiva: al 15’ grazie all’inzuccata di Ferro che sfiora la traversa e al 33’ con Deflorio il quale, su punizione, manda la palla alta. 5’ dopo è Bux a fallire di testa una ghiotta occasione.
Al 40’ miracolo di Roberto Troilo, il quale respinge un bolide ravvicinato di Ferro salvando il risultato di un match dal finale concitato (il Don Uva resta in 9 per l’espulsione Binetti). Ultima azione degna di nota quella mancata da Zagaria al 51’ su assist di Pasculli.
Reduci da una prestazione di grande sacrificio e cuore su un campo quasi impraticabile per la pioggia battente, i ragazzi di mister Capurso hanno compiuto un piccolo passo in avanti verso la salvezza, scalando una posizione in classifica. Ora terzultimi a quota 10 punti sopra Capurso e Apricena).
Prossima in calendario la gara interna contro il Canosa, domenica ore 14.30 al “Di Liddo”.
RINASCITA RUTIGLIANESE-DON UVA: 0-1
Marcatori: Amoroso (1’ pt).
RINASCITA RUTIGLIANESE
Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (Abatescianni dal 35’ st), Deflorio, Leti (Bux dal 6’ st), Vernice, Ferro, Dipierro, Caselli.
A disposizione: Pagano, Valenzano, Gentile, Gernone, Balde, Sasanelli, Losacco.
Allenatore: Colucci.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Porcelli, Addario, Amoroso (Binetti dal 30’ st), Pasculli, Conte (Zagaria dal 22’ st).
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Torchetti, Fata, Todisco, Suglia.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Cacciapaglia di Bari.
Assistente 1: Spalierno di Bari. Assistente 2: Dona di Molfetta.

La Rutiglianese “scivola” contro il Don Uva (0-1)

Dopo due risultati utili consecutivi, la Rinascita Rutiglianese torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta e, nel match valevole per il dodicesimo turno del campionato di Promozione, alza bandiera bianca al cospetto del Don Uva Calcio 1971. I biscegliesi sbloccano il punteggio nel primo giro di lancette e reggono la pressione offensiva dei granata per tutti i novanta – ed oltre – minuti conquistando tre punti di vitale importanza. Rammarico, inevitabilmente, per i granata di mister Colucci, non in grado di capitalizzare la mole di occasioni create e, soprattutto, penalizzati da una scriteriata scelta della terna arbitrale.

Il tecnico rutiglianese conferma il “suo” 4-3-3: rispetto all’undici visto a Grottaglie, l’unica variazione è Deflorio, in mezzo al campo, al posto dell’indisponibile Iurlo. Il cupo pomeriggio del “Comunale” è subito in salita per capitan D’Addiego e soci: dopo un solo giro di lancette, Amoroso – dall’interno dell’area – trafigge Addante con una conclusione potente per lo 0-1. I padroni di casa smaltiscono in maniera celere lo svantaggio e, al 7′, Mirko Ferro sbatte due volte sul muro “giallo” erto dinnanzi all’estremo difensore Troilo. Il Don Uva, dal canto suo, prova a pungere in ripartenza: Addario, imbeccato da Amoruso, calcia in corsa senza inquadrare lo specchio. Al 24′, Pasculli – direttamente da calcio d’angolo – disegna una parabola velenosa che mette in apprensione i locali. Nell’ultimo quarto della prima frazione, la contesa è accompagnata da una pioggia fitta e battente. Alla mezz’ora esatta ci prova Leti da fuori area: tiro di poco fuori. Due minuti più tardi, Conte sfugge a Partipilo e calcia ma Addante risponde “presente” col piede. Si torna negli spogliatoi sullo
0-1.

La prima svolta della ripresa giunge al 49′, allorquando il biscegliese Cafagna rimedia il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Mister Colucci prova ad irrobustire l’attacco inserendo Bux al posto di Leti. Al 52′ Deflorio arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, debole, termina tra le braccia di Troilo. Il Don Uva – forte del vantaggio e propenso a fare densità nella propria metà campo – si affida ad i tentativi dell’esperto Pasculli che, al 55′, sporca i guantoni di Addante. Al 59′ Mirko Ferro impatta, con la testa, un cross dalla sinistra di Caselli ma trova l’opposizione della traversa. La Rutiglianese continua a macinare e gioco ed affacciarsi, con frequenza, nell’area biscegliese: al 62′ Caselli si accentra e calcia sul fondo; due minuti più tardi, Tanzella scambia con Mirko Ferro e conclude senza precisione. L’assedio prosegue. Al 69′ Deflorio tenta il jolly dalla distanza ma Troilo respinge con i pugni. Ancora Caselli, al 73′, prova la conclusione a giro che, però, non si abbassa a dovere. L’occasione più nitida, tuttavia, la Rutiglianese la costruisce al minuto 82 sull’asse VerniceBux: il primo scodella, il secondo – da pochi passi – schiaccia con la testa spedendo la sfera fuori. Ai granata manca un pizzico di fortuna quando, al 84′, la conclusione a botta sicura di Ferro M. viene salvata, col “piedone”, da De Cillis, portiere aggiunto nella circostanza. A cinque dal termine, il Don Uva rimane in nove uomini a causa dell’espulsione del subentrato Binetti, reo di un’entrataccia ai danni di Dipierro. La Rutiglianese prepara il forcing finale. Nel secondo dei sei minuti di recupero, Tanzella – da fuori area – calcia trovando la deviazione fortuita di un avversario: la palla si infila nell’angolino basso ma l’assistente Massimino di Molfetta alza clamorosamente la bandierina – e segnala, quindi, l’offside – ravvisando invece, proprio nella dinamica raccontata, il tocco di un calciatore granata. Eppure non ve n’erano. Sorprende che la stessa sig.ra Cacciapaglia della sez. di Bari, ben appostata nella circostanza, abbia assecondato la svista del guardalinee. Le veementi proteste dei giocatori di casa non cambiano la forma e la sostanza del punteggio. Si resta sullo 0-1. L’ultimo squillo dell’incontro è di marca biscegliese: Zagaria in contropiede trova la prodigiosa opposizione di Addante.

RINASCITA RUTIGLIANESE – DON UVA CALCIO 0-1 (0-1)

1′ p.t. Amoroso

RUTIGLIANESE
: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (dal 35′ s.t. Abbatescianni), Deflorio, Leti (dal 6′ s.t. Bux), Vernice, Dipierro, Ferro M., Caselli – all. Colucci

DON UVA
: Troilo, Logoluso, Pietrantuono, De Cillis, Cafagna, Porcelli, Addario, Amoruso, Amoroso (dal 30′ s.t. Binetti), Pasculli, Conte (dal 21′ s.t. Zagaria) – all. Capurso
ARBITRO: sig.ra Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari
AMMONITI: Deflorio, Vernice, Lorusso, Ferro M. (RR) // Amoruso, Pietrantuono, Pasculli, Zagaria (DU)

ESPULSI
: al 4′ s.t. Cafagna (DU) per somma di gialli; al 42′ s.t. Binetti (DU)
RECUPERO: +3 / +6
ANGOLI: 2-2 / 3-0

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

La Rutiglianese "scivola" contro il Don Uva (0-1)

Dopo due risultati utili consecutivi, la Rinascita Rutiglianese torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta e, nel match valevole per il dodicesimo turno del campionato di Promozione, alza bandiera bianca al cospetto del Don Uva Calcio 1971. I biscegliesi sbloccano il punteggio nel primo giro di lancette e reggono la pressione offensiva dei granata per tutti i novanta – ed oltre – minuti conquistando tre punti di vitale importanza. Rammarico, inevitabilmente, per i granata di mister Colucci, non in grado di capitalizzare la mole di occasioni create e, soprattutto, penalizzati da una scriteriata scelta della terna arbitrale.
Il tecnico rutiglianese conferma il “suo” 4-3-3: rispetto all’undici visto a Grottaglie, l’unica variazione è Deflorio, in mezzo al campo, al posto dell’indisponibile Iurlo. Il cupo pomeriggio del “Comunale” è subito in salita per capitan D’Addiego e soci: dopo un solo giro di lancette, Amoroso – dall’interno dell’area – trafigge Addante con una conclusione potente per lo 0-1. I padroni di casa smaltiscono in maniera celere lo svantaggio e, al 7′, Mirko Ferro sbatte due volte sul muro “giallo” erto dinnanzi all’estremo difensore Troilo. Il Don Uva, dal canto suo, prova a pungere in ripartenza: Addario, imbeccato da Amoruso, calcia in corsa senza inquadrare lo specchio. Al 24′, Pasculli – direttamente da calcio d’angolo – disegna una parabola velenosa che mette in apprensione i locali. Nell’ultimo quarto della prima frazione, la contesa è accompagnata da una pioggia fitta e battente. Alla mezz’ora esatta ci prova Leti da fuori area: tiro di poco fuori. Due minuti più tardi, Conte sfugge a Partipilo e calcia ma Addante risponde “presente” col piede. Si torna negli spogliatoi sullo
0-1.
La prima svolta della ripresa giunge al 49′, allorquando il biscegliese Cafagna rimedia il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Mister Colucci prova ad irrobustire l’attacco inserendo Bux al posto di Leti. Al 52′ Deflorio arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, debole, termina tra le braccia di Troilo. Il Don Uva – forte del vantaggio e propenso a fare densità nella propria metà campo – si affida ad i tentativi dell’esperto Pasculli che, al 55′, sporca i guantoni di Addante. Al 59′ Mirko Ferro impatta, con la testa, un cross dalla sinistra di Caselli ma trova l’opposizione della traversa. La Rutiglianese continua a macinare e gioco ed affacciarsi, con frequenza, nell’area biscegliese: al 62′ Caselli si accentra e calcia sul fondo; due minuti più tardi, Tanzella scambia con Mirko Ferro e conclude senza precisione. L’assedio prosegue. Al 69′ Deflorio tenta il jolly dalla distanza ma Troilo respinge con i pugni. Ancora Caselli, al 73′, prova la conclusione a giro che, però, non si abbassa a dovere. L’occasione più nitida, tuttavia, la Rutiglianese la costruisce al minuto 82 sull’asse VerniceBux: il primo scodella, il secondo – da pochi passi – schiaccia con la testa spedendo la sfera fuori. Ai granata manca un pizzico di fortuna quando, al 84′, la conclusione a botta sicura di Ferro M. viene salvata, col “piedone”, da De Cillis, portiere aggiunto nella circostanza. A cinque dal termine, il Don Uva rimane in nove uomini a causa dell’espulsione del subentrato Binetti, reo di un’entrataccia ai danni di Dipierro. La Rutiglianese prepara il forcing finale. Nel secondo dei sei minuti di recupero, Tanzella – da fuori area – calcia trovando la deviazione fortuita di un avversario: la palla si infila nell’angolino basso ma l’assistente Massimino di Molfetta alza clamorosamente la bandierina – e segnala, quindi, l’offside – ravvisando invece, proprio nella dinamica raccontata, il tocco di un calciatore granata. Eppure non ve n’erano. Sorprende che la stessa sig.ra Cacciapaglia della sez. di Bari, ben appostata nella circostanza, abbia assecondato la svista del guardalinee. Le veementi proteste dei giocatori di casa non cambiano la forma e la sostanza del punteggio. Si resta sullo 0-1. L’ultimo squillo dell’incontro è di marca biscegliese: Zagaria in contropiede trova la prodigiosa opposizione di Addante.

RINASCITA RUTIGLIANESE – DON UVA CALCIO 0-1 (0-1)

1′ p.t. Amoroso

RUTIGLIANESE
: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (dal 35′ s.t. Abbatescianni), Deflorio, Leti (dal 6′ s.t. Bux), Vernice, Dipierro, Ferro M., Caselli – all. Colucci

DON UVA
: Troilo, Logoluso, Pietrantuono, De Cillis, Cafagna, Porcelli, Addario, Amoruso, Amoroso (dal 30′ s.t. Binetti), Pasculli, Conte (dal 21′ s.t. Zagaria) – all. Capurso
ARBITRO: sig.ra Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari
AMMONITI: Deflorio, Vernice, Lorusso, Ferro M. (RR) // Amoruso, Pietrantuono, Pasculli, Zagaria (DU)

ESPULSI
: al 4′ s.t. Cafagna (DU) per somma di gialli; al 42′ s.t. Binetti (DU)
RECUPERO: +3 / +6
ANGOLI: 2-2 / 3-0
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Sconfitta senza attenuanti per il Don Uva

Don Uva battuto 4-1 al “Di Liddo” dalla Vigor Bitritto, una delle formazioni più quotate del girone.
Primo tempo shock. Gli ospiti trovano il gol del vantaggio al 19’ con una super punizione di Logrieco da distanza siderale. I ragazzi di Capurso non reggono il colpo e dopo soli 3’ arriva il raddoppio firmato da Visconti, il quale batte Sibio con un bel diagonale.
Allo scadere della prima frazione di gioco (42’) arriva il colpo di grazia: ancora Visconti sfrutta un’indecisione biscegliese, a tu per tu salta l’estremo difensore e sigilla il 3-0.
Nonostante tutto, i padroni di casa cercano di reagire nel tentativo di riaprire una gara sulla carta ormai chiusa, ma al 31’ Loseto a cala il poker.
A nulla serve ai fini del risultato il rigore trasformato da Amoroso al 42’ st. La partita si chiude dunque 1-4.
Domenica prossima i biancogialli affronteranno in trasferta la Rinascita Rutiglianese, reduce dall’1-1 in casa del Grottaglie.
DON UVA-BITRITTO: 1-4
DON UVA
Sibio, Strippoli (Torchetti dal 27’ st), Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D., Addario, Porcelli (Amoruso dal 44’ st), Amoroso (Zagaria dal 37’ st), Pasculli (Binetti dal 21’ st), De Cillis S. (Conte dal 1’ st).
A disposizione: Troilo R., Logoluso, Favuzzi.
Allenatore: Capurso.
VIGOR BITRITTO
Vitucci (Mangano dal 30’ st), Greco (Mosaico dal 44’ st), Abbinante, Logrieco (Asselti dal 11’ st), Loseto, Cantalice, Modesto, Gernone, Visconti (Navarra dal 41’ st), Loseto, Nitti (Damato dal 22’ st).
A disposizione: Di Franco, Triozzi, Cosenza, Muciaccia.
Allenatore: Carella.
Arbitro: Consales di Foggia.
Assistete1: Rutigliani di Molfetta. Assistente 2: Addante di Bari.
Marcatori: Logrieco (19’ pt), Visconti (22’ pt e 45’ pt), Loseto (31’ st), Amoroso (42’ st).

Poker per la Vigor nell’undicesima stagionale di campionato.

Partita senza storia quella disputata oggi dai ragazzi del Bitritto, (privi del loro bomber e Capitano Gigi Rana fuori per squalifica) , ci pensano Visconti & Company a portare la posta in palio più grande a casa , con una grande prestazione, con la P maiuscola.
Partono subito bene i ragazzi del duo Carella Putorti che sfiorano in più occasioni già nella fase iniziale della gara il vantaggio , con LOSETO F ed una punizione da oltre 20 metri ma con l’estremo difensore che si oppone , strozzando la gioia del gol e deviandolo in angolo.
Dallo stesso angolo e ABBINANTE a sfiorare il gol del vantaggio mandando la palla di poco fuori con un colpo di testa.
Ma a portare la Vigor sul 1 a 0 ci pensa un sontuoso LOGRIECO al 19’, con una punizione magistrale da 25 metri con un tiro imprendibile che si insacca sotto l’incrocio dei pali, nulla da fare per il portiere in quella circostanza.
Timida la reazione dei padroni di casa, perché un super VISCONTI al 22’, capitano quest’oggi, con un missile terra area ben servito da LOSETO F insacca per la seconda volta la squadra casalinga.
Padroni di casa mai pericolosi tengono botta fino al 45’, quando ancora un super VISCONTI sfrutta un ingenuità della retroguardia difensiva lesto ad intercettare una retro passaggio sbagliato, puntando e scartando portiere e avversari ed insaccando in rete la palla del 3 a 0, chiudendo così un primo tempo magistrale dei ragazzi della Vigor.
Secondo tempo caratterizzato da una pioggia incessante, ma il risultato in campo è sempre lo stesso, con gli ospiti padroni del campo che amministrano senza affanni il risultato, fino al 75’ quando un funambolico LOSETO G servito dall’altro LOSETO F porta a 4 le reti per il BITRITTO e l’ennesimo poker in campionato.
Accorcia le distanze con un rigore abbastanza generoso all’88 AMOROSO fissando così il risultato finale di 4 a 1 per i ragazzi della Vigor Bitritto.
A fine partita intervistato il DS DAMMACCO si dice “soddisfattissimo del risultato concepito quest’oggi su un campo ostico per tutte le squadre, il DON UVA veniva da 2 vittorie consecutive in casa, ma l’approccio dei ragazzi è stato strabiliante”.
“Godiamoci questa vittoria , ma già da domani lavoreremo per cercare di passare il turno di coppa Italia che ci vedrà impegnati giovedì sul campo di Noicattaro , per il ritorno degli ottavi, partendo dal 2 a 1 dell’andata”.
Anche patron Liuzzi si dice soddisfatto della prestazione odierna, ma tiene basso l’entusiasmo “ora viene il difficile con un trittico di 5 partite tra campionato e coppa Italia in meno di 1 mese, affronteremo Noicattaro in coppa poi Capurso, Noicattaro,Castellaneta e Sly in campionato dirà chi siamo veramente!!!
Un grazie particolare vorrei farlo anche al consigliere COPPOLA Simone , che tra mille impegni e mille difficoltà è sempre presente anche lui a supportare i ragazzi “.

Il Don Uva capitola nel match serale alla volta della capolista Manfredonia

3-1 il finale di una gara in cui ai ragazzi di Capurso purtroppo non sono bastati coraggio e motivazione per fare l’impresa.
Il punteggio si sblocca al 20’ grazie a un’inzuccata di Telese sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo 4’ i padroni di casa raddoppiano con capitan Trotta solo davanti a Sibio.
Al 7’ della ripresa i biancogialli accorciano le distanze grazie a un super gol di Pasculli che, da fuori area, la mette sotto l’incrocio. Ma il pressing dei sipontini non lascia scampo alla difesa ospite: Stoppiello allunga le distanze e mette in cassaforte il bottino firmando il 3-1 di testa su assist di Trotta (30’ st).
Nonostante il più che giusto risultato finale, da sottolineare l’arbitraggio non all’altezza della situazione, soprattutto relativamente alla gestione di cartellini e falli. Probabilmente il signor Nasca ha subìto la pressione del bel tifo della folta tifoseria del Donia.
A conti chiusi, i biscegliesi tornano a casa con la consapevolezza di aver disputato la miglior gara possibile contro un avversario di altissimo livello, che senza dubbio detiene ogni merito per dominare la classifica.
Alle porte un’altra sfida ardua: domenica prossima contro la Vigor Bitritto tra le mura amiche (ore 14.30).
MANFREDONIA CALCIO 1932
Morgillo (Ferrazzano dal 23’ st), De Filippo, Dinoia, Laboragine, Telera, Basta, Trotta (Grumo dal 42’ st), Cicerelli (Stoppiello dal 42’ pt), Albrizio (Santoro dal 30’ st), Mastropasqua (Prota dal 23’ st), Peres.
A disposizione: Ciuffreda, Tomaiuolo, Roberto, Olivieri.
Allenatore: Agnelli.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Zagaria (De Cillis S. dal 39’ st), Logoluso (Conte dal 20’ st), De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 16’ st), Pietrantuono, Addario, Amoroso, Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Troilo R., Sasso, Favuzzi, Amoruso, Torchetti, Cardinale.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Nasca di Barletta
Assistente 1: Paparella di Molfetta. Assistente 2: Tangaro di Molfetta.
Marcatori: Telera (20’ pt), Trotta (24’ pt), Pasculli (7’ st), Stoppiello (30’ st)

Manfredonia-Don Uva Bisceglie 3-1

Decima vittoria consecutiva per il rullo compressore Manfredonia, nulla da fare per il Don Uva Bisceglie e così continua il testa a testa con la Sly Bari.
Dopo alcune azioni importanti ma inconcludenti, Telera la sblocca al 19^ di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Laboragine. Tre minuti più tardi è Trotta a raddoppiare con una bella azione personale e un preciso rasoterra.
In avvio di ripresa i biscegliesi sorprendono i sipontini e riaprono il match con Pasculli al 49^.
Il Donia non sta a guardare e al 74^ fa tris con Stoppiello, anche lui di testa da distanza ravvicinata. Termina così 3-1 a favore dei sipontini.
Ai nostri microfoni Telera: “Queste sono le partite in cui non dobbiamo sottovalutare minimamente l’avversario, giudicandolo dalla posizione in classifica. Nonostante i pochi punti in classifica, loro ci hanno creato delle difficoltà”.
Il mister avversario, Domenico Capurso invece dice: “Sapevamo in chi ci saremmo imbattuti, questo è un campo molto ostico e comunque sono felice del lavoro svolto dai miei ragazzi. Spero facciamo meglio nelle prossime gare”.
Le stesse parole sono state confermate da Pietrantuono, centrocampista ospite che però aggiunge: “Una partita di questo calibro ci servirà di certo per le prossime sfide, che mi auguro vadano meglio”.
Il Donia rimane in testa con 30 punti, ma ancora in parità con la SLY, che festeggia con la grandissima goleada (9-2) a Spinazzola e il Donia e non resta che aspettare a dicembre, quando le due big si scontreranno sul suolo sipontino.
Michela Rinaldi

Uno stoico Don Uva batte 3-2 tra le mura amiche il Castellaneta, in una partita di grinta e cuore.

È uno schema riuscitissimo su punizione a sbloccare il risultato al 4’ pt: Porcelli per Pasculli il quale imbecca Addario che non sbaglia. Il primo tempo scivola senza troppe emozioni con i biscegliesi che difendono l’1-0 e gli ospiti che cercano di spingere per ribaltare le sorti della gara.
I biancorossi trovano il pari al 5’ della ripresa grazie a un tapin di Romanelli in mischia. Poi un’azione personale di Gjonaj in contropiede porta il Castellaneta in vantaggio al 29’ (incolpevole Sibio).
Ma i ragazzi di Capurso non si disperano e la reazione è immediata: ci pensa Cafagna a riportare il punteggio in parità dopo soli 2’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
A poco serve un solo punto, negli ultimi minuti i biancogialli danno tutto per la vittoria, mostrando caparbietà e coesione. Al 42’, con un eurogol dai 25mt, Porcelli regala ai suoi un bottino che vale oro in chiave salvezza.
Nota negativa l’espulsione di Binetti al 44’.
Domenica big match in casa della capolista Manfredonia, che condivide la vetta della classifica con la United Sly a punteggio pieno.
DON UVA-CASTELLANETA: 3-2
Marcatori: Addario (4’ pt), Romanelli (5’ st), Gjonaj (29’ st), Cafagna (31’ st), Porcelli (42’ st).
ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Strippoli (Zagaria dal 36’ st), Cardinale, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Amoruso dal 34’ st), Addario, Porcelli, De Cillis S. (Logoluso dal 2’st), Pasculli, Conte (Binetti dal 40’ st).
A disposizione: Troilo D., Pietrantuono, Torchetti, Binetti, Sasso, Fata.
Allenatore: Capurso.
ASD CASTELLANETA CALCIO 1962
Lovecchio (Zigrino dall’1’ st), De Comito, Russo, Intini (Cassano dal 23’ st), Macaluso, Buttiglione, Carrieri (Gjonaj dall’1’ st), Burdo (Recchia dall’1’ st), Albano, Romanelli (Favale dal 39’ st), Pinto.
A disposizione: Catapano, Di Fonzo, Scarci, Fago.
Allenatore: D’Alena.
Arbitro: Defazio di Barletta
Assistente 1: Di Muzio di Foggia. Assistente 2: Conte di Barletta.

Don Uva battuto 2-0 dal Borgorosso Molfetta al “Paolo Poli” in un match dalle poche emozioni

Unica occasione degna di nota nel primo tempo è la punizione velenosa di Pasculli, di poco fuori (3’ pt); per il resto equilibrio tra le due compagini.
Nella seconda frazione di gioco sono i padroni di casa a spingere di più sull’acceleratore, anche se il Don Uva sa ben arginare gli attacchi avversari. Da segnalare la traversa di Cubaj su calcio piazzato al 18’.
Dopo 10’ arriva la rete che sblocca il risultato: Anselmi sfrutta un’indecisione difensiva e, a porta libera, deposita in rete. Al 38’ capitan Paparella raddoppia dal dischetto.
A pochi minuti dallo scadere i biscegliesi restano in inferiorità numerica per l’espulsione di Amoroso.
Domenica prossima la squadra di Capurso affronterà al “Di Liddo” il Castellaneta Calcio, reduce dalla vittoria interna contro il Ginosa.

ASD BORGOROSSO MOLFETTA
Castagno, Lopez, Valente, De Ceglia, Cataldo, Lucarelli, Loiacono (Anselmi dal 10’ st), Ferrari, Paparella (Sallustio M. dal 40’ st), Cubaj (Campanale S. dal 35’ st), Roselli (Sallustio B. dal 18’ st).
A disposizione: Barile, Monopoli, De Gennaro, Campitello, Piccinni.
Allenatore: Carlucci.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Strippoli, Logoluso, De Cillis G., Cafagna (De Cillis S. dal 30’ st), Troilo D. (Addario dal 30’ st), Pietratuono, Porcelli, Amoroso, Pasculli (Binetti dal 43’ st), Conte (Evangelista dal 29’ st).
A disposizione: Sibio, Amoruso, Cardinale, Fata, Zagaria.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Lauriola di Foggia.
Assistente1: Dimonte di Barletta. Assistente 2: Rizzi di Barletta.
Marcatori: Cubaj (18’ st), Paparella (38’ st).

Finalmente sorride il Don Uva che asfalta 3-0 il Football Club Capurso

Finalmente sorride il Don Uva che asfalta 3-0 il Football Club Capurso nel match casalingo della settima giornata.
Mister Capurso schiera un 4-3-1-2 con in attacco il grande ritorno di Pasculli dietro le punte Conte (classe 2002, altro prodotto del vivaio biancogiallo) e Amoroso. Sono stati proprio loro tra i protagonisti della gara, sbloccata al 5’ pt dallo stesso Conte, bravo a depositare in rete una bella imbeccata di Pasculli.
Altra occasione al 9’ ancora con Pasculli, il quale pesca stavolta Amoroso che però non ce la fa a raddoppiare (9’).
Brivido per i padroni di casa al 12’: Roberto Troilo non riesce a bloccare la conclusione di Roncone ma salva il risultato sulla ribattuta di Giovannielli.
Al 30’ ci prova Addario dai 60mt con un pallonetto che va alto sulla traversa. La prima frazione di gioco termina dunque 1-0.
Il secondo tempo si apre con l’offensiva degli avversari nel tentativo di recuperare lo svantaggio: in buona posizione Giovannielli, su un bell’assist di Roncone, non impatta bene la sfera che finisce di poco a lato (2’). Poco dopo (5’) il Capurso resta in 10 per l’espulsione di Rizzo.
Nonostante l’inferiorità numerica gli ospiti cercano il pari, ma dando pochi grattacapi a Troilo. È invece il Don Uva a rendersi pericoloso al 15’ con una grande azione personale di Amoroso che, dalla metà campo, brucia in velocità il muro amaranto e calcia in porta. È bravoLizzano a chiudere la saracinesca.
11 contro 10, i biscegliesi acquistano sicurezza e pochi minuti dopo Addario raddoppia approfittando di un’indecisione avversaria e deposita la sfera nell’angolino (24’).
I giochi si chiudono al 30’ con un tap in di Amoroso che sigilla il risultato sfruttando ancora un altro assist di Pasculli.
Siamo molto felici di questi primi tre punti, ma ancora di più del fatto che a sbloccare la partita è stato un ragazzo del primo gruppo di scuola calcio che ho allenato, Alessandro Conte. – ha commentato a caldo il direttore generale Emanuele TroiloSono orgoglioso di aver realizzato un sogno oggi: portare un nostro giovane calciatore dalla scuola calcio alla prima squadra e vederlo segnare da titolare. Questo è l’obiettivo della nostra società: valorizzare i giovani, andare avanti per loro. Mi auguro che la storia di Ale possa essere di stimolo per tutti gli altri ragazzi del settore giovanile” ha concluso.
Domenica prossima il Don Uva affronterà il Borgorosso di mister Carlucci nel match mattutino al “Paolo Poli”.

Sconfitta di rigore per il Don Uva

È stato un calcio di rigore dubbio, concesso ai padroni di casa e realizzato da Zotti, a decidere le sorti di United Sly- Don Uva, terminata 1-0. Ottima la prestazione dei ragazzi di Capurso, che in casa della capolista hanno mostrato coraggio, concentrazione e compattezza. Purtroppo ciò non è bastato a ribaltare i pronostici.
Nonostante il pallino del gioco sia stato dei baresi, i biancogialli sono riusciti a chiudere bene gli spazi rendendosi anche pericolosi in alcune occasioni. Già in avvio Evangelista non è riuscito a sfruttare un’indecisione difensiva.
La replica dei baresi al 5’ con Zotti, che ha calciato alto sulla traversa un cross, e al 10’ con Manzari, che ha colpito il palo sfruttando un’imbeccata dalla destra. 3’ dopo Zotti ci ha provato ancora, questa volta da fuori area, ma Troilo ha evitato la capitolazione.
Il risultato si è sbloccato al 40’ quando Zotti ha trasformato dal dischetto un penalty concesso dall’arbitro (forse generosamente) per un presunto fallo di Pietrantuono su Sguera.
Ma la squadra di Capurso non si è arresa tornando in campo ancor più motivata a cercare il pari. Al 3’ è stato Amoroso a rendersi pericoloso con una conclusione terminata di poco a lato, 5’ dopo Strippoli ha calciato alto sulla traversa dopo una respinta di De Santis, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Ma il punteggio, ancora in bilico per i biancorossi abituati a vincere con largo margine, ha indotto i padroni di casa a spingere di più sull’acceleratore: Troilo ha parato una conclusione di Faliero al 13’, mentre al 25’ è stato Nadarevic a fallire una nitida occasione con un pallonetto terminato di poco fuori.
La possibilità per pareggiare, e ribaltare ogni pronostico, è toccata ad Amoroso che al 31’, pressato dai difensori baresi, ha calciato a lato davanti al portiere. Poi, 5’ dopo, Logoluso ha respinto un tiro di Manzari a portiere battuto. Il match si chiuso quindi 1-0 a favore della Sly.
L’ottima prestazione dei biscegliesi, nonostante la sconfitta, è un buon viatico per affrontare al meglio la prossima importante sfida di domenica prossima al “Di Liddo” (ore 15,30) nello scontro diretto con il fanalino di coda Capurso, ancora fermo al palo.
UNITED SLY-DON UVA CALCIO: 1-0
Marcatori: Zotti (40’ pt, rigore)
UNITED SLY
De Santis, Marcellino, Lorusso, Clementini (Altares dal 33’ st), Quacquarelli (Mancino dal 44’ st), De Vezze (Liberio dal 38’ st), Faliero, Nadarevic, Manzari, Zotti (Colella G. dal 33’ st), Sguera (Diagne dal 12’ st).
A disposizione: Franco, Colella F., Loseto, Djallo.
Allenatore: Quarto.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Amoruso dal 38’ st), Strippoli (Conte dal 48’ st), Addario, Amoroso, Evangelista (De Cillis S. dal 42’ st), Porcelli.
A disposizione: Sibio, Cardinale, Zagaria, Fata, Pasculli.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Leo di Foggia.
Assistente1: Spadavecchia di Molfetta. Assistente 2: Paparella di Molfetta.

Basta l'1-1 alla Nuova Spinazzola per passare il turno

Basta l’1-1 ai bianco blu di mister Schiavone per aggiudicarsi il passaggio del turno per gli ottavi di finale di Coppa. Dopo il 4-2 dell’andata, è il gol di Difrancesco subentrato nella ripresa a Gilfone (che colpiva in pieno l’incrocio dei pali prima di uscire) a siglare il momentaneo vantaggio a cui rispondeva 5 minuti dopo Binetti per i padroni di casa. Primo tempo ‘così così’ dei nostri che non riuscivano a trovare le giuste misure nella costruzione delle trame perdendo vari palloniche tornavano utili alle ripartenze di un Don Uva più spigliato fisicamente e con più motivazioni visto l’obbligo di recuperare il 4-2 dell’andata. Nella ripresa cambia l’atteggiamento di capitan Quattromini e company, meno leziosi e più precisi, ma soprattutto più sbrigativi nelle pratiche dell’accelerazione della manovra che portava a rendere più efficace la pressione offensiva, sino al vantaggio di Difrancesco.
Il Don Uva nonostante il parziale di 0-3 al netto delle due gare, non si arrendeva e con orgoglio e merito raggiungeva il pareggio. Ma al termine dei 180 + recupero abbandonava la corsa appena iniziata in coppa ai danni di uno Spinazzola che nell’arco delle due partite disputateci ha meritato di più e che si prepara adesso all’importante ed ostica trasferta di Noicattaro, che a sua volta ha avuto la meglio sulla Rutiglianese dopo la lotteria dei rigori.

Ginosa corsaro a Bisceglie: Loconte ed il baby Giannuzzi regalano tre punti preziosi

Primo successo esterno (secondo consecutivo) e terzo risultato utile di fila: segnali positivi per un Ginosa in crescita. I ragazzi del tecnico Pizzulli sbancano il “Di Liddo” di Bisceglie e conquistano tre punti preziosi che li lanciano al quarto posto in classifica in coabitazione col Noicattaro. Prestazione maiuscola dei biancazzurri che, sotto di una rete ad inizio ripresa, sono riusciti a ribaltare il risultato grazie alle reti del bomber Loconte e del baby Giannuzzi. Prima frazione equilibrata con ospiti più pericolosi. Al 13′, sugli sviluppi di un angolo, Loconte calcia da distanza ravvicinata impegnando R. Troilo in una parata non facile, mentre al 38′ Casale, dall’out destro, serve un buon pallone per Loconte che, dal limite, scarica un fendente velenoso che si spegne di poco a lato. La ripresa vede un Ginosa più intraprendente e determinato alla ricerca del bottino pieno. Al 3′ ginosini pericolosi con Camara che, ben servito da Loconte, conclude da distanza ravvicinata con la sfera che lambisce il palo. Passano cinque minuti (8′) ed i padroni di casa sbloccano il risultato: palla persa da Casale al limite e gran tiro di Porcelli che infila Giampetruzzi. Lo svantaggio scuote i biancazzurri che al 18′ riequilibrano il match grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara per un fallo su Casale e trasformato con freddezza dal cecchino Loconte (quinto centro in altrettante gare e vetta mantenuta nella classifica marcatori).
Al 19′ gli ospiti restano in dieci per un’ingenuità di Camara (già ammonito) che prende anzitempo la via degli spogliatoi. A quel punto il tecnico Pizzulli lancia nella mischia il baby D’Angelo (buona la sua prova) che procura non pochi grattacapi alla retroguardia biscegliese, rivelandosi una mossa vincente. Infatti al 28′, nonostante l’uomo in meno, i biancazzurri ribaltano il risultato: su azione ben manovrata, D’Angelo scatta sulla destra e, giunto al limite, serve al centro per l’accorrente Giannuzzi che scarica un fendente velenoso, leggermente deviato da un difensore, con la sfera che termina alle spalle di R. Troilo. Parità numerica ristabilita al 34′ quando il neo entrato Binetti (dura solo un minuto la sua gara) si vede sventolare il rosso diretto, reo di aver rifilato una gomitata al ginosino Camassa. Ultimo sussulto al 42′ con ospiti vicini al tris quando Loconte, su azione di rimessa, conclude con un diagonale ravvicinato che impegna severamente l’estremo difensore di casa. Alla fine tre punti preziosi che contribuiscono a scalare al classifica, conquistando la quarta piazza. Prossimo impegno giovedì in Coppa al “De Bellis” di Castellaneta per il return-match dei sedicesimi, con il Ginosa chiamato a difendere il 4-3 dell’andata per avanzare agli ottavi, mentre domenica altra trasferta insidiosa in quel di Capurso (fischio d’inizio ore 11,00) con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile ed infilare la terza vittoria consecutiva.
D.U. BISCEGLIE – GINOSA  1-2
D.U. BISCEGLIE: R. Troilo, Logoluso (33′ st Strippoli), Pietrantuono, G. De Cillis, Cafagna (44′ st Pasculli), D. Troilo (3′ st S. De Cillis), Zagaria (16′ st Mone), Addario, Amoroso, Evangelista (33′ st Binetti), Porcelli. A disp.: Sibio, Amoruso, Cardinale, Fata. All. Capurso
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci, Cellamare (24′ st D’Angelo), Camassa, Cacciapaglia (22′ st Cirrottola), Giannuzzi, Romeo, Camara, Loconte, Casale (40′ st Perrone). A disp.: Tanzi, Tenerelli, Egitto, Stano, De Tommaso, Astone. All. Pizzulli
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari (Assistenti: Domenico Giordano di Molfetta e Fabio Santo di Barletta).
RETI: st 8′ Porcelli (B), 18′ rig. Loconte (G), 28′ Giannuzzi.
NOTE: Ammoniti Pietrantuono, G. De Cillis, D. Troilo, Addario, Evangelista e S. De Cillis (B), Camara (G). Espulsi: al 19′ st Camara (G) per somma di ammonizioni, al 34′ st Binetti (B) per gioco scorretto.
Domenico Ranaldo