Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Cani (Torres): “Legame con Bari è molto forte, che brividi rivedere 25mila al San Nicola”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
29 Marzo 2022 Virtus Francavilla un tour de force per l'alta classifica
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Coppa Italia Promozione: rinviate le finali
C’era già il sentore nell’aria, ma adesso è ufficiale: le finali della Coppa Italia di Promozione fra Foggia Incedit e Avetrana sono state rinviate.
Una nota del Comitato Regionale della Puglia, datata 28 marzo, recita così: “Le previste gare di finale vengono rinviate a data da destinarsi, causa covid 19 riferita alla Società, causa covid 19 riferita alla Società A.S.D. AVETRANA CALCIO certificata dalla ASL competente“.
BISCEGLIE – BITONTO, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio
Appuntamento questa sera con la conferenza pre partita, dalla sala stampa “Ciccio Marrone” dello stadio “CIttà degli Ulivi”, in diretta a partire dalle ore 18,15 su Facebook e su “Bitonto Channel”: domani, mercoledì, nel turno infrasettimanale della trentesima giornata del girone H del Campionato di Serie D, il Bitonto sarà di scena sulle rive dell’Adriatico, per affrontare in serale, alle 19, il Bisceglie allo stadio “Gustavo Ventura” di Bisceglie (BT).
A presentare la sfida contro la formazione nerazzurra stellata, ci saranno mister Alessandro Potenza e il centrocampista Savio Piarulli.
I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia in presenza, accreditandosi alla mail ufficiostampa@usbitontocalcio.it, sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi.
Taranto, un 2022 indigesto: dopo tre mesi nessuna vittoria
Il 2022 del Taranto non è fortunatissimo. Non solo perché il focolaio Covid degli ultimi giorni ha tolto la possibilità di giocare le gare contro Monopoli e Catania, entrambe rinviate. Ma, soprattutto, perché i rossoblù pugliesi non hanno ancora conquistato una vittoria nel nuovo anno. Al netto delle tre gare non ancora giocate (anche quella col Palermo è da portare a termine), i tarantini non ottengono un successo dal 22 dicembre, data del successo in trasferta contro la Turris. Arrivato tre giorni dopo la vittoria interna col Picerno, in un finale di 2021 ottimo. Poi, però, qualcosa si è inceppato e il Taranto si è fermato: solo sei punti conquistati in undici giornate, un bottino da zona retrocessione. Il quintultimo posto, quindi, non è un caso ma le tre gare ancora da recuperare potrebbero proiettare i rossoblù addirittura in zona playoff. O, più prosaicamente, più vicini alla salvezza.
Fonte:TuttoC.com
Bari, Maiello: “La pressione ci ha tolto un po’ di energie”
Raffaelle Maiello, centrocampista del Bari, come riportato da tuttobari.com, al termine del pari con la Fidelis Andria ha dichiarato: “Oggi volevamo chiudere la pratica promozione, ma non siamo riusciti a fare la partita che avevamo preparato. Ci hanno messo in difficoltà, e qualche occasione potevamo sfruttarla meglio. Volevamo tutti festeggiare oggi, con questo pubblico. Il mister ad un certo punto ha cambiato modulo ed a livello tattico siamo andati meglio.”
“In questi casi senti la pressione, ci ha levato un po’ di energie, sapendo il risultato dei calabresi. Bisogna dare i giusti meriti agli avversari, cercheremo di chiudere la pratica alla prossima partita. Abbiamo corso tanto a vuoto, merito all’Andria. Sono molto organizzati, potevamo fare qualche scelta migliore, ma ci abbiamo provato.”
Fonte:TuttoC.com
Brindisi, mister Di Costanzo: «Tre punti grazie allo spirito di sacrificio»
Il Brindisi riconquista la vittoria al ritorno in campo dalla sosta, il commento sulla partita di mister Di Costanzo:
“Non abbiamo fatto la nostra migliore partita, va detto che però di fronte avevamo una squadra in grande salute che recentemente ha battuto il Bitonto. Hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo dopo aver incassato il gol, ma abbiamo retto bene. Abbiamo ottenuto tre punti grazie allo spirito di sacrificio. Il Casarano ci ha assediato nella ripresa, noi abbiamo dato il meglio di noi in difesa non riuscendo a sfruttare delle buone ripartenze. Mi aspetto qualcosa di più in fase di possesso palla nelle prossime partite. Per ora mi tengo stretti i tre punti “.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bari, promozione rimandata ma Serie B sempre più vicina. Domenica sarà festa se…
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Audace Cerignola, il presidente Quarto: «Con la Nocerina mi aspetto un grande pubblico»
Cresce l’entusiasmo a Cerignola, gli ofantini si avvicinano sempre più alla tanto attesa vittoria del Girone H. A tal proposito le parole del presidente Quarto dopo la vittoria di Lavello:
“Il campo di Lavello è quasi impraticabile per l’alto tasso tecnico della nostra squadra. Restano nove battaglie da affrontare ed i ragazzi sanno quello che vogliono e dove vogliono arrivare, nessuno ci regalerà niente ed abbiamo dimostrato di essere una squadra cinica e col sangue agli occhi. L’entusiasmo in città cresce di partita in partita, i tifosi stanno facendo il countdown e ci stanno accompagnando calorosi ovunque. Mercoledì, con la Nocerina, sarà una partita difficilissima e mi aspetto una grande affluenza allo stadio. Abbiamo una voglia matta di raggiungere questo obiettivo storico”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bitonto, mister Potenza: «Nessuno si può e si deve permettere di attaccare i miei ragazzi»
Il Bitonto, in vantaggio per 2-0, impatta tra le mura amiche contro il Gravina. Al termine del match, il tecnico Alessandro Potenza parla della prestazione della squadra e fa mea culpa su alcune scelte:
“Mi aspettavo questo tipo di prestazione dalla squadra. Tendo a vedere il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo fatto una prestazione incredibile. Per la prima volta, da quando faccio l’allenatore, che la qualità dei giocatori mi permette di vedere delle trame di gioco importanti: abbiamo una squadra forte. La responsabilità del risultato è solo ed esclusivamente mia: non sono stato bravo a leggere i momenti. Non è una squadra depressa dal punto di vista mentale. Il cambio di modulo, col 3-5-2, i ragazzi mi seguono alla lettera. Non abbiamo rischiato nulla nel primo tempo, poi il Gravina ha iniziato a cambiare campo troppo facilmente. Non dovevamo concedere agli avversari alcuna possibilità, abbiamo preso due tiri in porta su due calci piazzati. Nel primo, su una punizione dalla trequarti, siamo stati lenti a schierarci sulla linea difensiva e non siamo stati reattivi con la torre fatta in mezzo all’area di rigore. Dal punto di vista tattico, sono arrabbiato per la lettura del primo gol. Nessuno si può e si deve permettere di attaccare i miei ragazzi. Tifoseria e addetti ai lavoro devono pretendere che i ragazzi sudino la maglia, per me lo hanno fatto. Il calcio è fatto di episodi e, secondo me, il risultato maturato è ingiusto”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Foggia, Sciacca: “Contento per il gol, secondo tempo dominato”
Giacomo Sciacca, centrocampista del Foggia, al termine del successo sul Campobasso, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Sono contento per il gol perché è arrivato in un momento importante per la gara. Il mio gol ha permesso di sbloccare il match e incanalarlo verso la giusta vita. Nel primo tempo siamo stati un po’ macchinosi e abbiamo rischiato qualcosa. Nel secondo tempo abbiamo dominato grazie al gol del pareggio che ha eliminato ogni nervosismo. Zeman? Non è complicato giocare con lui ma bisogna prestare grande attenzione. È una questione di abitudine, ma ora stiamo ingranando il suo gioco”.
Fonte:TuttoC.com
Casarano, mister Monticciolo: «Peccato per questa sosta, è arrivata nel nostro momento migliore»
Intervenuto nel post partita, il tecnico del Casarano Monticciolo ha commentato il ko subito contro il Brindisi:
“Questo è il calcio, non c’è tempo per recriminare. Ci dispiace per noi stessi e per i tifosi, che sono venuti allo stadio. E’ una battuta d’arresto dopo tanto tempo. Dobbiamo ricaricare le batterie e ripartire subito, mercoledì giocheremo contro il Francavilla una partita importantissima. Affrontavamo una squadra in grande condizione come il Brindisi, anche se aveva perso l’ultima sfida. Peccato per questa sosta, è arrivata nel nostro momento di miglior condizione fisica e mentale. La squadra ha espresso il suo gioco, facendo la sua partita, ma non siamo stati premiati. Non meritavamo la sconfitta”
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bari, Terranova: “Partita difficile ma il nostro percorso continua”
Emanuele Terranova, difensore del Bari, al termine del pareggio con la Fidelis Andria, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: “È stata una partita difficile, soprattutto nel primo tempo non riuscivamo a trovare le giocate giuste. Il nostro percorso continua, c’è la prossima da giocare a Latina e speriamo di chiuderla il prima possibile. Non avevo il coraggio di guardare la curva perché stasera c’era una cornice di pubblico bellissima, meritava un’altra gioia. Ci prendiamo questo punto che ci servirà per il proseguo del campionato”.
Fonte:TuttoC.com
Il Bari impatta contro la Fidelis festa rimandata
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Audace Cerignola, c’è l’allungo sul Bitonto
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Un turno di squalifica a Rizzo
Il Giudice sportivo ha comminato una giornata di squalifica a Gianmarco Rizzo per recidività in ammonizione. Pertanto il capitano salterà la prossima gara con il Francavilla in programma mercoledì 30 marzo, allo stadio “G.Capozza”.
L’articolo Un turno di squalifica a Rizzo proviene da Casarano Calcio.
Ian Ninkovic (Manfredonia): Cuore “albiceleste”, come la città
Ian Ninkovic, mediano venticinquenne che proviene dall’Argentina, appare bendisposto a raccontare l’amore per la sua terra e per Manfredonia: “Mio nonno ha origini serbe, ma io sono cresciuto a Rada Tilly, splendida cittadina argentina e lì ho iniziato a crescere calcisticamente. Divenuto un po’ più maturo, mi sono assunto la responsabilità di andare a Buenos Aires e inserirmi nel Lanus, juniores dell’epoca. Ancora adesso ricordo la gioia di aver indossato la n. 10, il sogno di tutti < los niños sudamericanos>“.
Ninkovic fu impostato al centrocampo, iniziando da trequartista e negli anni quest’aspetto è rimasto invariato: “Il mio ruolo mi piace molto poiché posso aiutare la squadra in tanti modi, incastrando l’avversario per recuperare palla, oppure creando buone occasioni-assist, quasi sempre provvidenziali quando vengo schierato (ride, ndr)”.
In realtà, il giovane ci tiene a specificare che non ama il gioco meramente individuale, poiché “A meno che tu non sia Messi, puntualmente non può funzionare (ndr)”. Prima di arrivare in Puglia, Ninkovic ha militato in diverse squadre, addirittura in Slovenia: “A 21 anni sto indossato la maglia del JuJo de Urquiza e dopo due anni sono approdato a Ionica, una bellissima città siciliana. Per un po’ di tempo sono stato al Nkdravaptui, squadra slovena. La verità è che le sensazioni del sud Italia non puoi trovarle ovunque, qui è diverso. Tralasciando il buon cibo, i bei paesaggi e la calorosa accoglienza, è lo spirito locale ad accompagnarmi. Prima di fermarmi a causa della pandemia, ho avuto il piacere di conoscere anche la Virtus Cilento, squadra salernitana e prima di unirmi ai sipontini, ero a Corato e dopo il mio procuratore mi ha suggerito di fare quest’esperienza. Non mi pento di aver fatto tantissimi sacrifici. Per esempio, ho vissuto poco i miei familiari, ma loro mi supportano e soprattutto mi comprendono. Qualche mese fa venne a trovarmi mio fratello Geronimo e dopo questo viaggio così lungo, a causa degli stop, non ha potuto neanche vedermi giocare”.
Come già è noto, Ian non è l’unico calciatore d’oltreoceano, ma è in dolce compagnia: “Ho un buon rapporto con tutti, tra società e spogliatoio, ma a Santi (D’Imperio) e Agu (Laborda), credo sia normale essere più legato, viviamo anche insieme quindi credo sia inevitabile. Anche in campo avvertiamo questa grande sintonia, meglio così (ride, ndr)”.
Il giovane ha già espresso la sua compatibilità con la mentalità meridionale, però vuole ribadire la sua per quanto riguarda la tifoseria: “I ragazzi del Donia li riconosci ovunque, sono in tanti e ci sostengono anche al di fuori del nostro stadio. Ci sono stati molti momenti difficili, come la mia ingiusta squalifica, contro il Canosa, insieme ad altri miei compagni. Era la prima mia gara al Miramare e ci aspettavamo una grande vittoria, però non ci hanno mai voltato le spalle e per le ultime sfide speriamo di riscaldare ancora i loro cuori”.
Purtroppo, non sono previsti play-off per l’Eccellenza pugliese, però è giusto che le restanti gare siano affrontate come se il titolo fosse ancora in gioco, i sipontini se lo meritano. Lo pensa anche Ian Ninkovic.
Ian Ninkovic, volante de 25 años procedente de Argentina, parece dispuesto a hablar del amor por su tierra y por Manfredonia: “Mi abuelo es de origen serbio, pero yo crecí en Rada Tilly, un espléndido pueblo argentino. y ahí empecé a crecer futbolísticamente. Habiendo madurado un poco, asumí la responsabilidad de ir a Buenos Aires y unirme a los Lanus, juniors de la época. Incluso ahora recuerdo la alegría de llevar el n° 10, el sueño de todos <los niños sudamericanos>”. Ninkovic estuvo marcado por el centro del campo, partiendo como centrocampista ofensivo y con el paso de los años esta vertiente se ha mantenido invariable: “Me gusta mucho mi papel porque puedo ayudar al equipo de muchas formas, encuadrando al rival para recuperar el balón, o creando buenas ocasiones-asistencias, casi siempre providenciales cuando estoy desplegado (risas, ed)”. En realidad, el joven quiere precisar que no le gusta el juego puramente individual, ya que “Salvo que seas Messi, no se puede trabajar a tiempo (ed)”. Antes de llegar a Puglia, Ninkovic jugó en varios equipos, incluso en Eslovenia: “A los 21 años estoy vistiendo la camiseta de JuJo de Urquiza y después de dos años aterricé en Ionica, una hermosa ciudad siciliana. Durante algún tiempo estuve en el Nkdravaptui, un equipo esloveno. La verdad es que las sensaciones del sur de Italia no se encuentran en todas partes, aquí es diferente. Además de buena comida, hermosos paisajes y una cálida bienvenida, es el espíritu local lo que me acompaña. Antes de parar por la pandemia, tuve el placer de conocer a Virtus Cilento, un equipo de Salerno y antes de unirme a los Sipontini, estuve en Corato y después mi agente me sugirió que tuviera esta experiencia. No me arrepiento de haber hecho tantos sacrificios. Por ejemplo, he vivido un poco con mi familia, pero me apoyan y sobre todo me entienden. Hace unos meses vino a verme mi hermano Gerónimo y después de eso viajar tanto, por las paradas, no podía ni verme jugar”. Como ya se sabe, Ian no es el único futbolista de ultramar, pero está en dulce compañía: “Tengo buena relación con todos, entre club y vestuario, pero con Santi (D’Imperio) y Agu (Laborda), Creo que es normal estar más conectados, también vivimos juntos, así que creo que es inevitable. Incluso en la cancha sentimos esta gran armonía, mejor así (risas, ed)”. El joven ya ha manifestado su compatibilidad con la mentalidad sureña, pero quiere reiterar la suya de cara a la afición: “A los chicos del Donia los reconoces por todos lados, son muchos y nos apoyan hasta fuera de nuestro estadio. Ha habido muchos momentos difíciles, como mi injusta descalificación, contra Canosa, junto con mis otros compañeros. Era mi primera carrera en Miramare y esperábamos una gran victoria, pero nunca nos dieron la espalda y esperamos volver a calentarles el corazón para los últimos desafíos”. Desafortunadamente, no hay playoffs para Apulia Excellence, pero es correcto que las carreras restantes se jueguen como si el título todavía estuviera en juego, los Sipontini se lo merecen. Ian Ninkovic también lo cree.
Michela Rinaldi
Manfredonia Calcio 1932-Città di Mola 2-1, una meritata vittoria
Si è disputata il 27 marzo, la gara tanto attesa che ha visto protagonisti i sipontini ed i molesi. Addirittura a seguire questo incontro c’è stata la presenza di sua eminenza, dell’arcivescovo Francesco Moscone, che ha parlato dei vari progetti sociali di questa cittadina che lo vedono promotore.
La gara è terminata con il punteggio di 2-1 per i padroni di casa con Diagne che illudeva il suo team con la prima rete della gara (17′), ma prima il rigore di Trotta 57′ successivamente la giocata del duo offensivo Colangione-Stoppiello al 74′ siglavano la rimonta.
Nella ripresa Al 55′, il giudice di gara assegnava la massima punizione per i biancocelesti, a causa del fallo di mano di Daniele: il rigore veniva battuto da Trotta e il capitano non sbagliava. Subito dopo (57′) Laborda creava una buona occasione, ma la sfera terminav sul fondo. Al 74′ su assist di Colangione, Stoppiello gonfiava la rete e lo stadio era in subbuglio. Gli ospiti rimanevano in dieci uomini per la doppia ammonizione al capitano Diagne che era obbligato a lasciare il campo e passare la fascia a Cantalice.
L’eccezionale recupero da parte dei ragazzi di mister Cinque ha capovolto il risultato, mettendo in ginocchio i molesi.
Tra le intervista, era in programma anche quella di Diagne, ma a causa dell’espulsione non poteva rilasciare alcuna dichiarazione.
Dopo un po’ di settimane, ritornava ai microfoni mister Cinque che appariva soddisfatto: “All’inizio eravamo un po’ spiazzati, poi abbiamo trovato la retta via. Questa partita ci è servita moralmente, poiché spesso ci abbattiamo nonostante sappiamo che il nostro valore sia maggiore. Oggi lo abbiamo dimostrato. I pochi cambi effettuati? Non ho azzardato non solo per dare più fiducia ai ragazzi, ma anche perché volevo mantener fede al progetto iniziale e il secondo tempo mi ha dato ragione. La prossima settimana saremo a San Marco e cercheremo di uscirne vittoriosi, per poi concludere bene col Barletta, in casa”.
Peraltro, l’amore di questa città non farà smettere di crederci ogni volta nella svolta decisiva.
Michela Rinaldi
“Sarri sta provando a dare la sua identità alla Lazio” . Intervista
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Questa settimana Stefano Fiore, ex-centrocampista di Lazio e Fiorentina, analizza il periodo di transizione dei biancocelesti sotto …
SCIACCA: “DOPO IL NOSTRO PARI NON C’È STATA GARA”
Fonte: Calcio Foggia 1920 Official Youtube Channel
Fesca dopo la vittoria sull’Apricena: “Abbiamo imparato a vincere!”
I gialloneri su Facebook: “Non ci resta che onorare questo epilogo di campionato e chiudere a testa alta”
Contro lo Sporting Apricena è arrivata la seconda vittoria (1-0) in campionato per il Fesca. Seppur ormai ultima nel Girone a di Promozione, la formazione barese, guidata da poche settimane da Pasquale Zapparelli, ha così espresso la propria gioia sulla pagina Facebook: “È un Fesca che ha imparato a vincere. A farne le spese lo Sporting Apricena, formazione dauna impegnata nella lotta per la salvezza nel campionato di Promozione. In casa giallonera resta il rammarico di aver tardato un cambiamento che nei fatti ha determinato non solo una evidente qualità tattica, quanto una evoluzione psicologica di gestione della gara. La qualità dei nostri ragazzi non si discute, perché la società ha sempre creduto in loro. È migliorato il gruppo nel suo insieme. È migliorato il carattere, la complicità, i meccanismi di gioco, la voglia di vincere….l’umore. Non ci resta che onorare questo epilogo di campionato e chiudere a testa alta. La cronaca della gara odierna racconta di un palo su punizione di Nino Azzariti, una strepitosa parata di Luigi Accettura, una occasione mancata da Claudio Parise ed il gol della vittoria di Saverio Corallo“.
L’arbitro di Mercoledì 30 marzo
La partita CASARANO – FRANCAVILLA, in programma mercoledì 30 marzo, alle ore 15:00, allo stadio comunale “G.Capozza”, sarà diretta dal signor Simone Pistarelli della sezione di Fermo; suoi assistenti i signori Leonardo Mallimaci di Reggio Calabria e Roberto Sciammarella di Paola.
le designazioni arbitrali – Taranto Football Club 1927
U.S.palermo-Taranto F.C: le designazioni arbitrali
Sarà il Sig.Federico Longo della sezione di Paola a dirigere la 22^giornata di Campionato di Lega Pro in programma mercoledì 30/03/22 alle ore 14.30 contro il Palermo.
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti:
Sig.Fabrizio Giorgi della sezione di Legnano
Sig.Veronica Vettorel della sezione di Latina
Sig.Luigi Catanoso della sezione di Reggio Calabria(Quarto ufficiale).
Tra Bari e Fidelis Andria vincono le tifoserie: quasi 25mila in un San Nicola da record
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Under 18, Mancini in gol
Dopo il successo di venerdì contro l’Austria, la Nazionale under 18 ha vinto anche il secondo test amichevole giocato a Novarello. Gli Azzurrini di Daniele Franceschini hanno superato 5-1 la Svizzera, in una partita in cui il tecnico ha ruotato i giocatori rispetto al match di tre giorni fa.
Da segnalare il quarto gol dell’Italia che porta la firma dell’attaccante 17enne Tommaso Mancini, in forze al L.R. Vicenza, su calcio di punizione. Da segnalare tra i titolari anche Samuele Vignato del Monza, sostituito anzitempo a causa di un infortunio.
Nella foto LaPresse Tommaso Mancini
Fonte: LEGA BTK – legab.it
TFG SPORT 28 MARZO 2022
Fonte: Telefoggia
s.s. 2021/22 • Bari-Fidelis Andria 0-0 • Raffaele Maiello
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
28 Marzo 2022 Virtus Francavilla Calcio Patierno, che media: un gol ogni due partite
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