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Coppa Italia Promozione: ufficializzate le date della finale

Domenica prossima l’andata a Foggia, sette giorni dopo il ritorno ad Avetrana

Rinviata causa Covid-19 da fine marzo, sono state finalmente ufficializzate (vedi comunicato pubblicato su LndPuglia.it) le date della finale della Coppa Italia di Promozione dove si affronteranno il Foggia Incedit (Girone A) e l’Avetrana Calcio (Girone B). La partita d’andata è già in programma per domenica 8 maggio al campo Comunale in erba artificiale “Ex FIGC” di Foggia – in quanto l’Incedit è prima nominata -; il ritorno, invece, è stato fissato per domenica 15 presso il Campo Comunale “C. Tino Laserra” della cittadina tarantina. Fischio d’inizio, in ambo i casi, alle ore 16:30. Per regolamento, in caso di parità quanto a gol realizzati, risulterà vincitrice del trofeo la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti fuori casa.

Coppa Italia Promozione: rinviate le finali

C’era già il sentore nell’aria, ma adesso è ufficiale: le finali della Coppa Italia di Promozione fra Foggia Incedit e Avetrana sono state rinviate.

Una nota del Comitato Regionale della Puglia, datata 28 marzo, recita così: “Le previste gare di finale vengono rinviate a data da destinarsi, causa covid 19 riferita alla Società, causa covid 19 riferita alla Società A.S.D. AVETRANA CALCIO certificata dalla ASL competente“.

Coppa Promozione. Ferrantino fa gol e l’Incedit vola in finale

Bitritto battuto per 1-0. In finale ci sarà l’Avetrana

Semifinale di ritorno della Coppa Italia di Promozione ieri pomeriggio al campo “FIGC” di Foggia. Di fronte i padroni di casa dell’Incedit, avversario di turno il Bitritto Norba. La decide un destro “chirugico” del centrocampista Salvatore Ferrantino. Così, dopo il 2-2 dello scorso 3 Marzo, la squadra di mister Enrico La Salandra capitalizza questo 1-0 e vola in finale.

Appuntamento adesso a giovedì 31 marzo per la gara d’andata, mentre il 14 aprile è previsto il ritorno: a contendere il trofeo i tarantini dell’Avetrana.

Promozione, c’è la Coppa. Domani Incedit-Bitritto: chi in finale?

Fischio d’inizio alle ore 15 al campo FIGC di Foggia

Promette scintille e bel gioco la semifinale di ritorno di Coppa Italia fra il Foggia Incedit ed il Bitritto Norba. Le due formazioni, dopo il 2-2 maturato allo “Scirea” il 3 Marzo scorso, si affronteranno domani (fischio d’inizio ore 15:00) per l’accesso alla finale. La gara è stata affidata all’arbitro Vito Mattia Losapio della sezione di Molfetta, assistenti Nero e Dellaquila entrambi di Barletta.

Le contendenti, in lotta nella zona playoff del Girone A di Promozione (distanziate di appena un punto in favore della squadra di mister Carella), sono sicuramente entrambe accreditate – dal punto di vista tecnico e tattico – per l’approdo all’atto finale della coppa di categoria.

Buona la prima per il Città di Gallipoli.

I ragazzi guidati dallo squalificato Alessandro Carrozza, grazie ad una prestazione maiuscola, hanno spazzato via i padroni di casa del Taurisano con un secco 0-3, grazie alla doppietta di Negro e al gol di Sansò.

I giallorossi provano subito a condurre le operazioni, ma la formazione di casa di difende con ordine.
Al minuto 28’ Sansò ha un’ottima chance da calcio piazzato, ma la sua conclusione impatta contro la barriera. Poco dopo la mezz’ora il gallo mette la freccia. Calcio di punizione dalla sinistra, Negro con una perfetta traiettoria sorprende Potenza che la tocca, ma non riesce ad evitare che la sfera varchi la linea. Uno a zero per la formazione ospite.

Il Taurisano appare frastornato e dopo una manciata di minuti, Doukoure salta secco un avversario, serve l’accorrente Negro, ma la chiusura di Gigante è perfetta; sul rimpallo Potenza è bravo a dire di no a Nuzzo. È questa l’ultima azione degna di nota della prima frazione.

Nella ripresa il Taurisano entra con un piglio diverso e prova a raddrizzare il risultato. Il Gallipoli si difende con ordine senza concedere nulla, chiudendo il match al minuto 13.
Punizione per la formazione di casa, la difesa giallorossa libera, riuscendo ad innescare Doukoure, l’attacante ivoriano mette il turbo, alza la testa e con un perfetto tocco d’esterno pesca l’accorrente Negro che con una chirurgica conclusione di prima intenzione sentenzia Potenza per la terza volta, mettendo a referto la doppietta personale.

Il raddoppio spezza in due la gara, con i granata che non riescono quasi mai ad impensierire un sempre vigile Passaseo.
A dieci dal termine il Gallipoli cala il tris. Ancora Doukoure sfonda sull’out
mancino, cross in mezzo, spizzata di Nuzzo e tocco di braccio di un difensore di casa, che costringe il giudice di gara a concedere la massima punizione. Dal dischetto Sansò spiazza Potenza, facendo calare il sipario sulla prima uscita
stagionale.

Vittoria convincente quindi per Vergori e compagni, che domenica esordiranno in campionato, nell’insidiosa trasferta di Galatina.

IL TABELLINO

TAURISANO: Potenza, Caló, Musio (31’stBruno), Alessandrì, Galati (37’st Schirinzi), Gigante, Scarlino (10’st Torsello) Di Seclì, Vantaggiato, De Giorgi, Preite (26’ st Antonazzo)
A disposizione: Baglivo, Sperti, Arnisi,, Torsello, Zilli, Carrara. Allenatore:
Carmine Bray.

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo; Vergori, Matere, Carrozza; Schirosi, Portaccio (85’ Mounchid), Sansò, Nuzzo (84’ Vigliotti), Cardinale; Negro (69’ Iurato), Doukoure (82’ Malerba). All. Sandro Carrozza (squalificato, in panchina Giovanni Suez).
A disposizione: De Oliveira, Mounchid, Campobasso, Malerba, Iurato, Vigliotti, Tricarico.

Gol: 31’ Negro, 56’ Negro, 80’ rig. Sansò
Ammoniti: Carrozza, Vergori, Schirosi, Alessandrì, Galati, Gigante.
Recupero: 1’ pt- 4’st
Arbitro:Filippo Alfieri (Lecce) Assistenti Alex Capotorto (Taranto), Matteo Romano (Brindisi)

Rimonta del Canosa, Incedit fuori dalla coppa

Il Foggia Incedit perde in casa col Canosa ed è fuori dalla Coppa Italia. I Canarini iniziano bene la gara e reggono bene nella prima frazione di gara contro un Canosa non irresistibile e quasi timoroso di fare gol.
Vantaggio della squadra di Enrico La Salandra al 10′, col giovane Riefolo che capitalizza benissimo un passaggio illuminante di Bruno e insacca alla destra del portiere.
Nella ripresa Foggia Incedit poco pericoloso e Canosa bravo a sfruttare le poche occasioni offensive. Pareggia Claudio Dascoli su calcio di rigore. Poi i padroni di casa crollano e concedono spazi. La squadra di Papagni ci crede e raddoppia con Zambetta. Al 90′ Valentino batte per la terza volta Pelitti e porta i rossoblù al prossimo turno. Per i foggiani c’è ancora da lavorare sul fronte fisico, ma all’inizio della stagione e dopo il lockdown tutto era prevedibile.

Coppa Italia Promozione, gara di ritorno
FOGGIA INCEDIT – CANOSA 1-3
Marcatori: Riefolo (F), Dascoli C (C), Zambetta (C), Valentino (C).

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Morese, Montemorra, Ciccarelli, Santoro, Costa, Cassano, Ferrantino, Martinelli, Bruno, Riefolo.
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Lavio, Dipinto, Gasparro, Patruno, Rizzi, Russo, Granatiero, Mucciarone

CANOSA: Di Candia, Roccia, Lamonaca, Cepele, Ujka, Maffione, Zambetta, Strippoli, Patruno, Dascoli C., Dascoli W
All. Davide Papagni
A disposizione: Marcovecchio, Pizzuto, Kone, Valentino, Distasi, Palmitessa, Di Meo, Ieva, Del Latte

Arbitro: Nicola Sinisi di Barletta
Assistenti: Paparella, Massimino

Troppo Mola per la Rutiglianese. I Granata perdono 4-0 e salutano la coppa

Impresa non riuscita – dopo lo 0-0 della gara d’andata – per la Rinascita Rutiglianese che, sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana, cade, per 4-0, al cospetto della Virtus Mola Calcio. I granata di mister Monteleone salutano, così, la Coppa Italia Promozione e si proiettano ora alla prima giornata di campionato in programma domenica prossima.

Monteleone ne cambia tre rispetto alla sfida di sette giorni fa: Ferro G. sostituisce Valenzano sulla corsia bassa di sinistra, Lavopa rimpiazza Dipierro in mezzo al campo, Pinto è la spalla di Lepore in avanti. Buccolieri, invece, schiera il “suo” Mola con un 4-3-1-2: Gassi-Cannone-De Vito compongono la cerniera di centrocampo, Salvi agisce alle spalle del duo Guglielmi-Lopez.

Alla prima occasione utile (6′), la Virtus sbocca il risultato: un rilancio di Amoruso dalle retrovie diviene un assist per Lopez che, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta davanti ad Addante e lo trafigge per l’1-0. Passa un solo giro di lancette e i locali raddoppiano con Guglielmi ma il direttore di gara annulla per offside su precisa segnalazione dell’assistente. La Rutiglianese prova a reagire prontamente all’avvio intraprendente dei locali. Pinto e Lavopa duettano, quest’ultimo verticalizza per D’Ercole che entra in area e , dopo un contrasto vinto, calcia trovando la puntuale opposizione di Gelao. Quello granata è un sussulto isolato in una prima frazione dominata dal Mola che, al 20′, ha una ghiotta chance per raddoppiare ma Addante ipnotizza De Vito dagli undici metri. Sulla corta respinta dell’estremo difensore granata si avventa Lopez che, da pochi passi, manca clamorosamente lo specchio. L’ex United Sly è protagonista anche nel finale di frazione, allorquando manda a nozze Salvi con un preciso filtrante: l’esterno molese opta per lo scavetto ma Addante è superlativo e congela il minimo svantaggio per i suoi.

Nella ripresa parte meglio la formazione di casa: al 52′ Lopez si incunea tra le maglie nere degli ospiti e batte Addante per il 2-0. De Palma – da calcio piazzato – e De Vito peccano di mira. E’ monologo Mola: Guglielmi apparecchia per Lopez che, dall’altezza del dischetto, conclude a botta sicura trovando sulla sua strada un superlativo Addante che, con l’ausilio della traversa, smanaccia. Lopez, ancora, si avventa sulla palla vagante e, col tacco, coglie la parte bassa del palo. Il tris, tuttavia, è solo rimandato e diviene maturo quando Salvi, da posizione defilata, beffa Addante con una conclusione di pura potenza. La Rutiglianese – pur con gli innesti dell’esordiente Gelao e di Daddato – non riesce a recare seri pericoli alla porta molese e, anzi, deve fare i conti anche con l’inferiorità numerica quando D’Ercole rimedia il secondo giallo del suo pomeriggio. Il Mola non si accontenta e serve il poker nuovamente con Lopez, lesto a capitalizzare – con la testa – un cross col contagiri di Fraschini.

Doppio “Di” e lo Spinazzola fa suo il match di coppa

Di Stasi – Dinoia. Nel secondo tempo lo Spinazzola fa suo il primo dei due match del primo turno di coppa contro il Don Uva. Dopo un primo tempo piu’ contratto sotto 30 afosi gradi quasi insopportabili, la ripresa comincia bene col gol di Antonio DiStasi all’esordio in bianco blu e il raddoppio di Fabio Dinoia imbeccato al millimetro da Ariani subentrato nella ripresa per Barrasso.

Lo stesso Ariani coglie una traversa e recrimina un possibile calcio di rigore. Inizia bene la stagione, visto incluso che sinora la squadra contava appena una amichevole dall’inizio della preparazione atletica.

Foggia Incedit corsaro a Ruvo con il Canosa di Puglia

La prima storica apparizione del Foggia Incedit in Promozione, anche se non ancora in campionato, ma in Coppa Italia, termina con una vittoria in trasferta. Al comunale di Ruvo di Puglia, i canarini di mister La Salandra battono il Canosa di misura e domenica prossima partiranno in vantaggio, sia per la rete in più che per il fattore campo. Una gara difficilissima, contro un Canosa agguerrito, che ha provato in tutti i modi a fare risultato, ha anche trovato un palo, ma oggi la difesa foggiana era schierata in maniera impeccabile.

E dire che l’Incedit ha giocato senza Montemorra, Granatiero e Ferrantino, ma ha visto i loro sostituti non far rimpiangere nessuno. Sono i dettami di mister La Salandra, che sa di poter disporre di una rosa competitiva: per lui non esistono titolari e riserve, chi sta bene gioca. Pelitti si è reso autore della solita buona prova tra i pali, bravissimi gli esterni difensivi Morese e Caggiano, infaticabili. Al centro della linea arretrata Ciccarelli e Santoro (oggi con la fascia di capitano) hanno giganteggiato e frenato le sortite canosine. E’ vero, è prestissimo per poter parlare di forma fisica, ma chi ben comincia è a metà dell’opera. Anche la linea mediana, con Costa e D’Emilio, ha svolto un gran lavoro di filtraggio ed interdizione, grazie anche a Cassano, spostato sulla destra per necessità. La linea avanzata ha visto un buon esordio del giovanissimo Riefolo e le ottime prove di Martinelli e Bruno, quest’ultimo autore del gol del vantaggio. Nella seconda frazione di gioco è stato bello rivedere Ruben Rizzi, che aveva terminato lo scorso campionato con un infortunio al ginocchio. L’attaccante ex Lucera ha fallito un colpo sul finale, ma ha ben figurato. Il gol su penalty di Bruno: “Freccia” ha realizzato dopo aver procurato la massima punizione. Negli ultimi minuti Canosa all’arrembaggio, ma la gara è terminata in favore dei foggiani nonostante la buona prova di Patruno e compagni. Al termine della gara la toccante dedica di capitan Santoro, a nome di tutto l’Incedit: “Quest vittoria è per Rocco Augelli, che ieri ci ha lasciato. Abbiamo vinto per lui”, ha detto il difensore di Monte Sant’Angelo. Coppa Italia Promozione, gara di andata

CANOSA – FOGGIA INCEDIT 0-1
Stadio Comunale di Ruvo di Puglia
Marcatore: Bruno (FI) su rigore

CANOSA: Di Candia, Valentino, Ujka, Cepele, Lamonaca, Maffione (Di Meo), Kone, Zambetta, Dascoli, Di Stasi, Patruno, GuglielmiAll. Davide PapagniA disposizione: Roccia, Pizzuto, Di Corato, Grillo, Strippoli, Palmitessa, Del Latte

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Morese, Caggiano, Ciccarelli, Santoro, Costa, Cassano, D’Emilio, Martinelli (Rizzi), Bruno, Riefolo.All. Enrico La SalandraA disposizione: Lavio, Abbruzzese, Dipinto, Patruno, Mucciarone, Granatiero, Del PreteArbitro: Vincenzo Rossi di MolfettaAssistenti: Peschechera, Diella

Coppa Italia Promozione: gli accoppiamenti del primo turno

Con il Comunicato Ufficiale n. 25 dell’08 Settembre 2020 il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia L.N.D. ha ufficializzato il programma del primo turno di Coppa Italia di Promozione.
Questo il programma delle gare di andata del primo turno
Prima Fase – Gare di Domenica 20 Settembre 2020 (Andata) inizio ore 15.30
SPORTING APRICENA-SPORT LUCERA Madrepietra Stadium er.art. di Apricena
CANOSA-FOGGIA INCEDIT Campo Comunale “S.Sabino” er.ar. di Canosa di Puglia
NUOVA SPINAZZOLA-DON UVA CALCIO 1971 C.S.”Alen Fasciano” er.art. di Spinazzola
BORGOROSSO MOLFETTA-FESCA BARI Campo Comunale”Paolo Poli”e.a.di Molfetta
BITRITTO NORBA-FOOTBALL CAPURSO Campo Comunale “G.Scirea” er.art. di Bitritto
RINASCITA RUTIGLIANESE-VIRTUS MOLA CALCIO Campo Comunale di Rutigliano
FOOTBALL ACQUAVIVA-ATLETICO ACQUAVIVA Campo Com.”Giammaria”e.a.di Acquaviva delle Fonti
ARBORIS BELLI 1979-POLIMNIA CALCIO Cam.Com.”Ruggeri Scianni”erb.ar. di Alberobello
CITTA’ DI MASSAFRA-VIRTUS LOCOROTONDO 1948 Campo Comunale “T.Miani” er. art. di Ginosa
TALSANO-AVETRANA CALCIO CampoComunale “Renzino Paradiso”di Talsano
BRILLA CAMPI-NOVOLI Campo Comunale “R.Trevisi”di Campi Salentina
LEVERANO FOOTBALL-VEGLIE Campo Comunale erb.art. di Leverano
GOLEADOR MELENDUGNO-ATLETICO ARADEOCampo Comunale “A. Dell’Anna” di Melendugno
TAURISANO 1939-ATLETICO TRICASE Campo Comunale “L. Perrotta”di Taurisano

Ostuni, Moro: "Annata deludente ma stiamo già lavorando per il prossimo campionato con importanti novità societarie"

Il Dirigente dell’ASD Ostuni 1945 Valerio Moro, a margine di una riunione tenutasi nella giornata di martedì, in esclusiva per Calciowebpuglia ha fatto il punto di situzione sul campionato appena trascorso e sul futuro della Società della Città Bianca.


“Martedi tutta la dirigenza dell’Asd Ostuni 1945 si è riunita per fare il punto di situzione sul campionato appena trascorso esprimendo un giudizio non soddisfacente sul piano dei risultati. Parte dei giocatori non hanno dato il contributo sperato e lo staff tecnico si è dimostrato non del tutto all’altezza alla conduzione di una squadra forte e sopratutto nella gestione del parco giocatori. Inoltre gli sforzi fatti nel mercato di dicembre si sono rivelati un vero flop. L’Asd Ostuni non può rimproverarsi nulla sia per l’impegno che per il budget messo a disposizione, abbiamo onorato il 90 per cento dei rimborsi e nei prossimi venti giorni cercheremo di saldare la parte rimanente.
Come Società stiamo lavorando per presentare la domanda di ripescaggio in Eccellenza ed inoltre per allargare la base societaria per la prossima stagione ed in merito a questo ultimo punto posso dire che siamo in trattativa con una importante Società a livello nazionale che opera sopratutto nel settore turistico che ha manifestato l’intenzione di voler investire nel calcio ostunese”.

Angelo Cavallo

Il calcio ai tempi del COVID: lo strano caso del Capurso, salvo con 0 punti in classifica

Nella giornata di ieri il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia LND ha disposto il blocco delle retrocessioni dal Campionato Regionale di Promozione alla Seconda Categoria.
Nel girone A del campionato di Promozione a beneficiare della decisione c’è anche il Football Club Capurso.
La squadra barese conquista una salvezza a dir poco insperata.
Sul campo il Capurso era ultimo posto in classifica con 0 punti, risultato figlio di 25 sconfitte in 25 gare, con -68 di differenza reti.
Nella stagione bloccata dal Covid succede anche questo.

Coppa Italia Promozione – semifinali di andata

Si chiudono col medesimo punteggiodi 1-1, le due semifinali d’andata di Coppa Italia dedicata alle squadre
di Promozione.
Al “Camassa” passa in vantaggio il Racale con un preciso diagonale di Tavey al 53′, ma il Sava riequilibra i conti con un calcio di rigore trasformato da Vasco al 61′. Nel finale pressione Racale, miracoloso Maraglino su un colpo di testa di Tavey a tempo pressoché scaduto.

Uno a uno anche tra Vigor Bitritto e United Sly. Avanti i padroni di casa al 26′ con Gernone, pareggio della United al 39′ con un gol di Sguera.

Il 27 febbraio prossimo le gare di ritorno a campi invertiti.

Di seguito il riepilogo ed i marcatori :

Coppa Italia Promozione, oggi i quarti di finale

La Coppa Italia Promozione entra nel vivo con l’andata dei quarti di finale, in programma giovedì 9 gennaio.
Ritorno, a campi invertiti, in programma giovedì 23 gennaio.
Questo il quadro completo e le designazioni arbitrali:
Brilla Campi-Sava:
Giorgio Caldararo di Lecce. Assistenti: Danilo Amatore di Taranto e Daniele Greco di Brindisi
Castellaneta-Vigor Bitritto:
Luca Schifone di Taranto. Assistenti: Roberto Francesco Prigigallo di Bari e Ivan Lanubile di Taranto
De Cagna-Atletico Racale:
Andrea Rutigliano di Lecce. Assistenti: Cristiano Moschettini di Lecce e Riccardo Rupe di Lecce
Real Siti-United Sly:
Nicolae Cosmin Dediu di Foggia. Assistenti: Francesco Dimonte di Barletta e Fabio Santo di Barletta

Un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione

un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione al termine di un incontro ricco di gol e di emozioni, deciso al 93′ dalla rete del 3 a 2 siglata da Cava che porta i padroni di casa ai quarti di finale.
Ottima la prova dei ragazzi di mister Paradisi che, soprattutto nella ripresa, hanno tenuto testa al più quotato avversario, riequilibrando per ben due volte il risultato ed andando nel finale vicinissimi al colpo del KO.
Dopo una fase di studio durata circa dieci minuti, ci pensa Vasco al 13′ a sbloccare il risultato con un gran destro di controbalzo dai venti metri, dubbi sulla posizione irregolare del centravanti.
Il vantaggio galvanizza il Sava che costruisce palle gol in serie.
Al 16′ clamoroso palo interno colpito da Vasco a due metri da Costantino, tre minuti dopo è la volta di Stabile che di testa spreca un invito di Eleni.
Al 20′ altro squillo del n. 9 dei padroni di casa che, di testa, indirizza pericolosamente verso la porta difesa da Costantino un calcio di punizione proveniente dalla trequarti, attento il n. 1 che si rifugia in corner.
Al 22′ si registra un’altra buona opportunità da rete per il Sava con la conclusione fuori misura di Kandj, splendidamente liberato da una sponda dell’indemoniato Vasco.
Al 28′ squillo del Grottaglie con l’incursione di D’ambrosio che, dopo uno scambio stretto con Napolitano, si ritrova a tu per tu con Cocozza ma al momento di calciare è contrastato efficacemente dall’ex Amaddio.
Tre minuti dopo azione fotocopia dell’Ars et Labor con Napolitano che libera nuovamente al tiro D’Ambrosio con la conclusione deviata in calcio d’angolo.
Partita più equilibrata, Grottaglie più ordinato e Sava sornione che aspetta il momento buono per colpire e l’occasione per raddoppiare capita sui piedi di Cellamare al 41′ che impegna severamente Costantino, abile a deviare in calcio d’angolo la conclusione rasoterra.
Al 46′ è un calcio di punizione battuto dai 30 metri a mettere a dura prova i riflessi del portiere ospite che vede la palla solo all’ultimo istante ma è bravissimo a sventare la minaccia.
All’ intervallo Sava in vantaggio con merito.

Un’istantanea della gara


Inizio di ripresa favorevole ai locali che sfiorano per due volte il raddoppio con Vasco che al 53′ di testa non sfrutta un assist al bacio di Mignogna e due minuti più tardi si vede respingere un gran tiro dai sedici metri da Caliandro, subentrato a Costantino.
Sava ancora vicino al gol al 57′ con Mignogna ma è strepitoso Caliandro che devia la conclusione ravvicinata sul palo alla sua sinistra.
Mister Paradisi cambia l’impostazione tattica della squadra, passando alla difesa a tre, ed è subito un altro Grottaglie.
Al 65′ conclusione dal limite di Morelli che impegna severamente Cocozza in parata bassa, sul pallone vagante si avventa Napolitano che di leggero esterno non inquadra il bersaglio.
Al 71′ è prodigiosa la parata dell’estremo difensore locale sul tiro a colpo sicuro di De Giorgi, ma nulla può un minuto più tardi sulla rasoiata di Fonzino che dai 25 metri fissa il punteggio sull’ 1 a 1.
Il pareggio degli ospiti apre ad un finale pirotecnico con il Sava riversato nella metà campo avversaria alla ricerca del nuovo vantaggio e Grottaglie pericoloso nelle ripartenze.
Al 75′ paurosa mischia in area di rigore ospite, palla che carambola sul braccio di Turco e calcio di rigore decretato dal direttore di gara.
Sul dischetto si presenta Vasco che non sbaglia riportando nuovamente il Sava in vantaggio al 77′.
Pronta reazione del Grottaglie, Napolitano all’ 80 raccoglie una corta respinta della difesa e calcia di prima intenzione, Amaddio respinge sulla linea di porta a Cocozza battuto.
l’Ars et Labor è viva e ci crede: minuto 83, Napolitano calcia un corner dalla destra, irrompe Lecce che di testa anticipa tutti e fa 2 a 2.
Qualificazione ancora in bilico e Sava disperatamente all’attacco con tutti i suoi effettivi.
All’ 87′ è il Grottaglie ad avere la palla match con il generoso Margarito che non concretizza una rapida ripartenza calciando su un difensore avversario in disperato ripiegamento.
Finale convulso, nel primo dei quattro minuti di recupero decretati dal direttore di gara, Cava spara fuori da ottima posizione ma si riscatta proprio sul fischio finale: Mignogna serve Vasco che protegge la palla nel cuore dell’area di rigore ed appoggia per Beltrame, altro scarico per l’accorrente Cava che da due passi batte imparabilmente Caliandro per la rete qualificazione.
Non c’è più tempo per un’ultima azione, alla ripresa del gioco è subito triplice fischio.
Prestazione di spessore del Grottaglie che seppur sfavorito dal pronostico ha reso dura la vita al Sava, compagine dal tasso tecnico di indiscusso valore.
Prestazioni come quella di oggi lasciano ben sperare per il prosieguo della stagione ed ora testa e cuore al difficile impegno di domenica contro l’ostico Spinazzola.
Sufficiente l’arbitraggio del Sig. De Candia della sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Spadavecchia e Sindaco
TABELLINO
SAVA – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 3-2
Marcatori: 13′ Vasco (S), 72′ Fonzino (G), 77′ Vasco (S), 83′ Lecce (G), ) 90+4 Cava (S)
Sava (4-3-3): Cocozza, Voges, Cimino, Amaddio, Stabile, Cellamare, Eleni (40′ Beltrame), Gioia, Vasco, Mignogna, Kandji (35′ Cava).
Panchina: Schina, De Michele, Biasi, Gomez, Nazaro, Morrone, Cavallo.
Allenatore: Marangio
Ammoniti: 36′ Amaddio, Espulsi nessuno
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1): Costantino (46′ Caliandro), D’ Ambrosio (46′ Pisano), Margarito, Fonzino, De Giorgi, Turco, Morelli (68′ Lecce), Raimondo (46′ Comes) , Gigantiello (25′ Cavallo), Napolitano, Cecere.
Panchina: Lecce, Messina, Venneri, Sangermano, Fina.
Allenatore: Paradisi
Ammoniti: 76′ Turco, Lecce 39′ Espulso nessuno.

Coppa Italia Promozione: ecco le prime sei qualificate ai quarti di finale

Nelle gare di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia di Promozione, in attesa delle ultime due partite Sava-Ars et Labor Grottaglie (and. 0-0) e Atletico Racale-Taurisano (and. 1-0) in programma il 28.11.1029 alle ore 14.30, il risultato più sorprendente è l’eliminazione del Manfredonia per mano del Real Siti che, vincendo la gara di ritorno 3-1, ha ribaltato la sconfitta subita all’andata per 2-1.
Senza problemi le qualificazioni dell’United Sly (che ha bissato il successo di 5-1 dell’andata superando 4-2 lo Spinazzola) e del De Cagna Scorrano (doppia vittoria 2-1 all’andata e 2-0 al ritorno sul Salento Football).
Senza storia anche le gare di ritorno tra Castellaneta e Ostuni (4-1 per i padroni di casa dopo il 2-2 dell’andata con l’Ostuni) e del Brilla Campi (6-3 sul Veglie dopo l’1-1 dell’andata).
La gara più equilibrata è stata quella tra Noicattaro e Vigor Bitritto con la vittoria qualificazione degli ospiti con il punteggio di 2-1 dopo l’1-1 dell’andata.

Coppa Italia Promozione,Spinazzola – Sly United, Di Francesco illude. Zotti la chiude

Al Fasciano arriva la Sly dai piedi d’oro, che in due gare ne ha già rifilati 14 ai biancoblu tra coppa e campionato. All’andata 5-1, con Difrancesco che dopo appena 90 secondi scaglia un destro angolato direttamente da calcio di punizione che si infila a mezza altezza per il vantaggio che all’improvviso rischia di illudere all’impossibile impresa di ribaltare un esito ormai scritto nei primi 90 minuti, che obbligherebbero a vincere 4-0 per passare il turno. Ma se quelle fossero state davvero le intenzioni, mister Schiavone, già orfano degli squalificati Pensa e Marchese e le assenze di Lagreca, Barrasso, Gilfone, Denora, decide di lasciare in panchina Quattromini, Pellicciari, Calefato, Zocco, Fratepietro e Dilerma. Ma dopo il gol a freddo di Difra, segue in novanta secondi dopo quello di Loseto che piazza l’1-1 direttamente da calcio piazzato. Siamo appena al terzo minuto e lo Sly ‘arrabbiato’ per il gol lampo dello Spinazzola ne fa altri due con Devezze e Zotti che chiude la contesa. La reazione di Di Lascio (oggi con fascia di capitano) e company ai 15 minuti di forte offensività degli ospiti, si concentra con le giuste misure dal 25 in poi.
Di li in avanti più che soddisfacente la prova dei bianco blu, che nonostante restino in 10 dal 35′ per l’espulsione di Porro (doppia ammonizione), rispondono con ordine, prendendo col passare dei minuti nel corso della ripresa, maggiore confidenza con i pochi spazi lasciati dagli uomini di De Luca andando vicini almeno in tre circostanze al gol del 3-2, sin quando Sguera sfrutta una mezza indecisione che lasciava la porta sguarnita portando il risultato sull’1-4 con Quattromini, ormai col vizietto del gol da un mesetto a questa parte, che infilava il definitivo 2-4 per la soddisfazione di averci provato consapevoli che in qualche modo si è dimostrato (se mai ce ne fosse stato bisogno) che lo Spinazzola non è quella vista il 10 novembre allo United Stadium.

Coppa Italia Promozione: Taurisano battuto di misura dal Racale

Taurisano 0 : De Iaco, Ruberto(D’Amato), Otmani, Pirretti, Ciurlia, Elia,Manganaro(Zilli), Preite, Luca(De Giorgi), Castano(Scarlino) , Solidoro( Botrugno). All. : Stifani.
Racale 1 : Bibba, Bello(Lopez), De Giorgi, Puglia, Garofalo, Greco, Parlati(Macchia), Torsello(Carrino), Lemanno(Panico), D’Errico, Iaia. All. : Sportillo.
Marcatori : 69′ Torsello (rig.)
Il recupero degli ottavi di finale di Coppa Italia tra Taurisano – Racale se lo è aggiudicato la compagine ospite battendo di misura e su rigore  i padroni di casa.
Si inizia a giocare a partire dal 13’ , minuto in cui è stata sospesa la gara lo scorso 31 Ottorbre,a causa della pioggia.  Primo tempo piuttosto equo  con un Racale più freddo  in alcune occasioni. Nella ripresa i granata reagiscono impegnando  il portiere Bibba , autore di parate miracolose. Al 69’ però, arriva il rigore per la  squadra di capitan Garofalo : dal dischetto lo calcia Torsello, De Iaco intuisce la traiettoria del tiro ma il pallone gonfia la rete.  I granata tengono palla e non mollano soprattutto con l’under Castano e il fondamentale Zilli. I biancoazzurri, dal canto loro , difendono in modo impeccabile non lasciando all’avversario la possibilità di concludere le azioni. Toro sfortunato nonostante la buona prestazione dei ragazzi allenati da Mister Stifani.  Racale che si conferma di essere una squadra solida e determinata.  Il ritorno sarà Giovedi prossimo al Basurto.
 
Emma Schiavano

D'Alena, contro l'Ostuni pareggio giusto

Le dichiarazioni dell’allenatore del Castellaneta Pasquale D’ALENA al termine della partita di coppa pareggiata, per due a due, in casa dell’Ostuni.
“Si sono affrontate due buone squadre che stanno facendo bene nei propri gironi. Pareggio giusto in seguito ad una partita equilibrata tra due squadre ben messe in campo, è un peccato aver subito gol su calci da fermo. Non siamo abituati a giocare sui campi in erba ma prediligiamo il sintetico. Sono contento della nostra prestazione contro una squadra valida come l’Ostuni. Il ritorno a Castellaneta sarà un’altra bella battaglia e prevedo una partita maschia come quella di oggi. Noi ci teniamo alla coppa”.
Angelo Cavallo

Spinazzola, si chiude male la prima del doppio confronto contro la Sly.

Una gara che nell’arco di 15 minuti passa dall’1-1 al 5-1. Il pareggio di Pensa ad inizio ripresa che rispondeva al vantaggio di Diagne in chiusura del primo tempo, riapriva a tutti gli effetti la partita concedendo addirittura ai nostri per due volte la possibilità di passare in vantaggio prima con Abruzzese e poi con Ariani che sfiorava il palo involatosi a tu per tu con De Santis. Lacarra entra al 65′ quando l’attacco barese trovava di fronte uno Spinazzola accorto e pronto a ripartire che sino al calcio di rigore per presunto fallo di Marchese su Sguera, era proprio il nuovo entrato attaccante di razza a piazzare il vantaggio. Gol che spianava la strada alla maggiore determinazione e qualità dei padroni di casa che tre minuti dopo arrotondavano con Sguera che sfruttava al meglio un preziosissimo assist di Lacarra.
Anche sul 4-1 al 34′ c’è lo zampino del numero 22 rossonero che offre a Diagnè la palla da spingere dentro a porta vuota, per poi ancora lui offrire un altro assist filtrante per Sguera lesto a tagliare la linea difensiva bianco blu ed anticipare Di Lascio. Lacarra che si permette addirittura di sbagliare il penalty che sarebbe valso il sesto gol dei padroni di casa, che indubbiamente ottengono molto più di quello avrebbe meritato ciò visto in campo. Indiscutibile la supremazia tattico-tecnica degli uomini dell’ex Quarto, ormai sostituito in panchina da De Luca, che hanno sfruttato al meglio quelle sbavature sopraggiunte da parte dei nostri che hanno sofferto più del dovuto la vivacità di un Lacarra che in poco tempo ha spaccato la partita. Partita in cui le assenze di rilievo di Gilfone, Difrancesco, Zocco e Di Stefano li davanti, hanno obbligato mister Schiavone a schierare il solo Barrasso in mezzo ad una linea difensiva di tutto riguardo guidata da capitan Clemente e che oltretutto a fine primo tempo ha dovuto lasciare il campo per una botta rimediata domenica scorsa che gli ha prodotto un ematona ad altezza coscia. Anche Ariani dopo 15 minuti della ripresa ha lasciato il posto a Dilerma che addirittura dopo essere stato Quattromini (sino al momento in cui è uscito) la punta di diamante della situazione. Risultato che conferma la regola. Contro squadre di questo spessore, non puoi mollare un centimetro, perché ci mettono poche a ‘lasciarti dietro’. Nel complesso soddisfacente prestazione, ma troppi gol presi in un frangente troppo breve, che ha ricordato per un po’ la parte iniziale della gara contro il Canosa. Cosicché domenica contro la Rutiglianese all’Alen Fasciano, Lagreca tra i pali dovrà fare solo la presenza…o quasi.

Sesto pareggio consecutivo per il Veglie

Il Veglie infila il sesto pareggio (tra campionato e coppa ) e si fa rimontare per la quinta volta. Eppure lo scontro con il Brilla Campi inizia benissimo e già al 4′ un traversone radente di Zecca non trova nessuno pronto a toccare in rete. Al 9′, con un gran tiro a parabola da una trentina di metri, Fanigliulo sblocca il risultato e, al 13′ Mahamud conclude a fil di palo su passaggio di Giannuzzi.
Al 20′, Cortese viene preceduto prima della battuta a rete e al 30′ Zecca colpisce in pieno la traversa su calcio di punizione.Al 38′, il portiere ospite manda in angolo su conclusione di Fanigliulo simile alla prima e, al 39′, sulla successiva battuta, Gigante spedisce di poco a lato con un forte colpo di testa. Al 41′, Lillo in rovesciata manda sul fondo un pallone servitogli da Zecca. Al 42′, Cortese alza oltre la traversa.
Nella ripresa,al 4′, è Zecca a concludere alto su passaggio di Lillo, mentre al 10′ il non dimenticato ex Dario Carrozzo (protagonista dello splendido campionato scorso che ha portato il Veglie in Promozione ) raccoglie da due passi un perfetto un passaggio da sinistra di Cassone e realizza l’1-1.
Gli ospiti si rincuorano e stringono d’assedio l’area biancazzurra: al 13′ è Resinato a provare la via della rete ma trova pronto alla parata Petrelli, che si ripete al 22′ intuendo e parando il calcio di rigore, battuto da Caravaglio e generosamente assegnato dall’arbitro per un fantomatico fallo di mano di Sambati . Al 27′, anche Giannotti tenta la via della rete e poi gli ultimi venti minuti sono tutti del Veglie che attacca furiosamente, ma con poca lucidità e non riesce a sbloccare più il risultato anche con la complicità dell’arbitro che, al 42′, non assegna un calcio di rigore per atterramento in area di Ghazi. Il 21 novembre ci sarà l’incontro di ritorno per stabilire quale delle due squadre passerà ai quarti di finale.
Veglie: Petrelli; Mancini, Zecca (s.t.24′ Ghazi ); Sambati, Gigante, Carluccio; Mahamud (s.t.3′ De Mauro), Giannuzzi (s.t.32′ Quarta), Fanigliulo (s.t.33′ spagnolo d.), Lillo (s.t.14′ Baba ), Cortese.
In panchina: Fina, Cezza, Rosato, Bianchi.
all.: Tondi
Brilla Campi: Pastorelli; Mignone, Iaia; Pagano (s.t.15′ De Ventura), Buono, Papa; Cassone (s.t.31′ Macchia), Caravaglio, Carrozzo (s.t.22′ Carla’), Resinato, Caputo (s.t.13′ Giannotti ).
In panchina: Brillantina, Rollo; Maggio, De Vincentis, Serti
all.: Patruno.
Arbitro: Raimondo di Taranto
Reti:p.t.9′ Fanigliulo; s.t. 10′ Carrozzo
Lorenzo Catamo

Pari e patta tra Ostuni e Castellaneta

Termina due a due la partita di andata degli ottavi di Coppa Promozione tra l’Ostuni ed il Castellaneta. I gialloblù, in formazione inedita, vanno per due volte in vantaggio ma si fanno raggiungere da un volitivo Castellaneta che ci crede fino alla fine.
Mister Serio, in vista dell’importante partita di domenica contro il Manduria, mette in campo una formazione inedita ma i suoi ragazzi partono ugualmente bene. Al 7′ sfiorano il gol con un colpo di testa di Zizzi ed al 12′ passano i vantaggio sempre con Zizzi che mette in rete dal limite dell’area piccola un calcio d’angolo di Leggiero. Al 15′ sfiorano il raddoppio con Salvi che impegna Zigrino su punizione dal limite dell’area. Il Castellaneta con il passare dei minuti riesce a spezzare il gioco dell’Ostuni ed al 41′ Gjonai entra palla al piede in area e Zizzi in ritardo lo mette giù con una spallata, il Singor Novielli concede il rigore che lo stesso Gjonai trasforma riportando il match in parità.
In avvio di secondo tempo l’Ostuni ha prima due occasioni da rete con Caruso e Salvi e poi ritorna in vantaggio al 7′ con il solito Caruso che in semirovesciata mette in rete l’ottimo cross di Marzio. I gialloblù tentano di chiudere la parità ma Zigrino al 17′ compie un miracolo sul tentativo di Caruso che è il più lesto ad intercettare l’angolo di Salvi. L’Ostuni perde un pò il controllo del gioco ed il Castellaneta al 23′ sfiora il pareggio con Albano che colpisce la traversa. La partita diventa maschia ed al 33′ si fa male Leggiero, costretto a lasciare il campo. A questo punto i ragazzi di Mister D’Alena tentano il tutto per tutto ed al 35′ raggiungono il pareggio con Buttiglione che raccoglie in area un cross e batte di piede Maggi. La partita si chiude con un bello scambio tra Capristo e Caruso da cui scaturisce un cross per Longo che di testa sfiora il gol.
Partita piacevole nel primo tempo, maschia nella seconda parte di gioco. La gara di ritorno è programmata il giorno 21 novembre al Comunale “De Bellis” di Castellaneta.
OstuniCastellaneta 2-2
Ostuni: Maggi, Angelini (20′ st. Brescia), Regnani, Camisa, Zizzi, Narracci, Marzio (31′ st. Capristo), Leggiero, Caruso, Salvi, Turco (5′ st. Gjoka). Allenatore: Serio
Castellaneta: Zigrnio, Buttiglione, Cassano, Catapano (1′ st Pinto), Macaluso, Russo, Favale (15′ st. Favale), Burdo (15′ st. Intini), Scarli (27′ st. Carrieri), Gjonai, Recchia. Allenatore: D’Alena.
Arbitro: Novielli.
Reti: 12′ Zizzi (O); 41’ Gjonai (C); 7′ st Caruso (O), 35′ st Buttiglione (C).
Espulsi: //
Ammoniti: Buttiglione (C), Caruso e Bresci (O).
Angelo Cavallo

Coppa Italia Promozione pugliese – gli arbitri dell’andata degli ottavi di finale

Sono in programma domani, Giovedì 31 ottobre a partire dalle ore 14.30, le gare d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione 2019/20.
Di seguito il programma degli incontri e le designazioni arbitrali:

  • AeL Grottaglie-Sava: Natale Rossiello di Molfetta.
    Assistenti: Gabriele Lovecchio di Brindisi e Ivan Lanubile di Taranto.
  • Manfredonia-Real Siti: Nicolae Cosmin Dediu di Foggia.
    Assistenti: Giovanni Conte di Barletta e Ruggiero Pedico di Barletta.
  • Ostuni-Castellaneta: Gianluigi Novielli di Bari.
    Assistenti: Daniele Greco di Brindisi e Piergiacomo Palermo di Bari.
  • Salento Football-De Cagna: Nicola Altamura di Bari.
    Assistenti: Alessandro Meleleo di Casarano e Cristiano Moschettini di Lecce.
  • Taurisano-Atletico Racale: Giorgio Caldararo di Lecce.
    Assistenti: Riccardo Rupe di Lecce e Giacomo Scorrano di Lecce.
  • United Sly-Nuova Spinazzola: Vito Mattia Losapio di Molfetta.
    Assistenti: Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta e Donato Massimino di Molfetta.
  • Veglie-Brilla Campi: Giammarco Raimondo di Taranto.
    Assistenti: Francesco Santoro di Taranto e Pierluca Tara di Brindisi.
  • Vigor Bitritto-Noicattaro: Andrea Cianci di Bari.
    Assistenti: Danilo D’Ambrosio di Molfetta e Mario De Marzo di Bari.