TABELLINO LAVELLO-FASANO – USD Lavello

LAVELLO-CITTA’ DI FASANO 0-3 

LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Corna, Brunetti, Syku; Herrera (58′ Liurni), Mercuri, Marcellino (48′ Caruso); Statella, Burzio (94′ Outtara), Rodriguez. A disposizione: Franetovic, Giordano, Militano, Fusco, Logoluso, Tavarone. All.Sormani. 

CITTA’ DI FASANO (4-2-3-1): Suma; Del Col, Taddeo (52′ Trovè), Gorzelewski (89′ Lucchese), Camara; Capomaggio, Bernardini; Battista (77′ Richella), Corvino (56′ Calemme), Calabria (84′ Bianco), Gomes Forbes. A disposizione: Ceka, Mucedero, Miccoli, Losavio. All. Mosca.

ARBITRO: Toro di Catania

MARCATORI: 6′ Corvino, 29′ Gomes Forbes, 95′ Bernardini (rigore)

NOTE: ammoniti Mercuri, Caruso e Rodriguez del Lavello; Del Col, Taddeo, Camara e Battista del Fasano. Angoli: Lavello 11, Fasano 0. Recupero:2′ pt, 5′ st.

Bisceglie, a Gravina il primo dispiacere in campionato

Un rigore del gialloblu Diop dopo 16’ condanna la squadra di Rufini allo stop in fondo ad una gara nel complesso equilibrata e caratterizzata da pochi spunti spettacolari. Di Leonetti e Prado le migliori chance nerazzurre per cercare il pari.

Primo dispiacere in campionato per il Bisceglie, piegato di misura sul sintetico del “Vicino” da un Gravina cinico al termine di una gara non spettacolare e molto equilibrata risolta dal penalty di Diop dopo poco più di un quarto d’ora dall’avvio. I nerazzurri non riescono dunque a dar continuità al colpaccio di Casarano, restano a quota 4 punti e subiscono il sorpasso in graduatoria da parte dei murgiani (ora a 6).

Mister Rufini schiera il medesimo undici titolare del “Capozza” e la prima occasione è di marca stellata: al 14’ La Piana cerca di inquadrare lo specchio con un tiro al volo sul traversone di Rubino, ma la conclusione finisce a lato della porta difesa dall’ex Paolo Vicino. Due minuti più tardi arriva l’episodio che deciderà la gara: il contatto in area biscegliese di Rubino su Notaristefano è sanzionato con la massima punizione. Sul dischetto si presenta Diop che non sbaglia con una soluzione potente e centrale portando in vantaggio la formazione di Summa. Al 35’ il Bisceglie sfiora il pareggio con Leonetti che s’sinvola in area su imbucata di La Piana, ma difetta nella mira indirizzando la sfera sull’esterno della rete da posizione invitante. I nerazzurri provano ancora a ripristinare l’equilibrio con una conclusione di D’Angelo dai 30 metri che finisce non di molto alla sinistra del portiere di casa. L’ultima azione del primo tempo è di marca murgiana con l’incursione in area di Lasalandra, il cui diagonale si spegne sulla destra di Martorel.

Gravina pericoloso in apertura di secondo tempo con il sinistro poderoso di Chiaradia dal limite dell’area respinto da Martorel. Al 17’ del secondo tempo Leonetti si mette in mostra con una girata pericolosa sul cross di Marino che termina di poco alta sulla traversa. Stessa sorte per il potente tiro in corsa di Diop (26’). Fase finale del match caratterizzata dalla costante proiezione offensiva del Bisceglie che al 45’ è pericoloso con il colpo di testa di Prado su assist di Lorusso, l’argentino impatta il pallone con il corpo leggermente sbilanciato non riuscendo a centrare lo specchio della porta dall’interno dell’area piccola. Nel 4’ e penultimo minuto di recupero il Gravina resta in inferiorità numerica per il “rosso” comminato a Diop, ma il generoso serrate finale nerazzurro non produce l’agognato pareggio.

TABELLINO

GRAVINA – BISCEGLIE 1-0

GRAVINA (3-5-2): Vicino; Di Modugno (45’ st Pentimone) Gilli Luongo (1′ st Scalisi); Notaristefano (1’ st Scalera), Kharmoud, Giglio, Chacon (36’ st Tommasone), Chiaradia; Diop Lasalandra (25’ st Macario). A disp. Maniglio, Liso, Terrevoli, Popolo. All. Summa

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino Coletti D’Angelo (13’ st Farinola); Rubino Liso (25’ st Barletta) Di Prisco Carbone Izco (25’ st Lorusso); La Piana (18’ st Morra) Leonetti (18’ st Prado). A disp. Zinfollino, Urquiza, Tuttisanti, Ferrante. All. Rufini

ARBITRO: Russo di Torre Annunziata

GUARDALINEE: Vitale di Salerno e Maione di Nola

RETE: 16’ pt Diop (rig).

NOTE: angoli 1-1; recupero: pt 1’, st 5’

ESPULSO: 49’ st Diop

AMMONITI: Chiradia, Marino, Di Prisco, Scalisi.

IL FOGGIA CI CREDE FINO ALLA FINE: MESSINA KO

E alla fine vittoria fu.
Il Foggia ci crede fino alla fine e a 5 minuti dal triplice fischio piazza il colpo vincente e conquista i 3 punti. E’ stata una vittoria di carattere e di convinzione quella conquistata dai rossoneri contro il Messina.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato tra le due compagini in campo. Dopo un buon avvio, al 14’, arriva la doccia fredda per gli uomini di mister Zeman per un gol di Vukusic. Ma la reazione non tarda ad arrivare e dopo diverse occasioni, al 37’ Martino firma la rete dell’1-1. Nella ripresa le due formazioni costruiscono diverse occasioni sotto porta. I padroni di casa riescono a finalizzare con Merkaj, prima, e poi con Rocca. Il Foggia si porta a 12 punti in classifica.

La cronaca. Il tecnico boemo schiera in campo, con il consueto 4-3-3: Volpe tra i pali; Nicoletti, Girasole, Sciacca e Martino in difesa; Gallo, Petermann e Rocca a centrocampo; Merola, Ferrante e Curcio in attacco. Al 4’ punizione per i rossoneri, a ridosso dell’area, battuta da Petermann. La palla viene deviata in corner. Al 10’ cross di Nicoletti per Merola che calcia tra le braccia di Lewandowski. Al 14’ un’ incursione in area rossonera spiazza Volpe. Vukusic firma la rete del vantaggio del Messina. Al 37’ Martino pareggia i conti con un tiro da fuori area. Termina 1-1 la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, al 67’ Curcio prova a sorprendere il portiere avversario ma la palla finisce, di poco, fuori dallo specchio della porta. All’85’ Merkaj, di testa, porta in vantaggio i rossoneri. L’arbitro concede 4 minuti di recupero. Al 93’ Rocca mette i sigilli alla gara. Termina 3-1 allo “Zaccheria”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

ZEMAN: “3 PUNTI SOFFERI MA MERITATI”

“È stata una gara difficile al di là del risultato positivo, che ovviamente serve”. Zeman parla chiaro e analizzando la gara afferma: “nel primo tempo, dopo che siamo andati sotto di un gol, abbiamo costruito diverse occasioni. Martino è stato un jolly, in ogni partita c’è. Nel secondo tempo abbiamo sofferto sia per l’avversario e sia per le condizioni del campo. Credo che la squadra non sia stanca, sono tutti titolari ma devono ancora imparare a leggere bene l’avversario”. Sulla decisione di far giocare Volpe al posto di Alastra dice “il numero uno resta Alastra, ma Volpe si impegna tanto in settimana e ho voluto farlo sentire parte integrante del gruppo”.

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CANONICO: “TRA 4 TURNI SAPREMO CHI SIAMO”

“Io amo la sostanza, non mi piace perdere punti come è successo a Latina, oggi mi è piaciuta la determinazione messa in campo dai ragazzi e, ovviamente, sono contento della vittoria”.
E’ un Presidente Canonico molto soddisfatto quello che si è affacciato in sala stampa al termine della vittoria contro il Messina. Ai cronisti confessa che c’è, stato un momento in cui ha chiesto alla squadra qualcosa in più: “Nelle scorse settimane ho avuto un incontro con lo staff e con i ragazzi, ho chiesto al mister più incisività, ho chiesto di non buttare vittorie importanti, ai ragazzi ho chiesto di seguire il mister ed oggi hanno risposto benissimo”.
Sulle potenzialità della squadra ha chiesto tempo: “Dopo Palermo, e dopo i tre derby consecutivi contro Monopoli, Bari e Taranto, capiremo che futuro può avere questo Foggia”.

Sul problema della Tribuna Est e dei seggiolini da installare è stato chiaro: “Abbiamo dato al Comune la nostra disponibilità a risolvere il problema installando i seggiolini a nostre spese, il Comune ci ha detto che presto provvedere direttamente all’acquisto e all’installazione dei seggiolini e io sono certo che manterrà le sue promesse: presto i tifosi potranno tornare ad occupare la parte superiore della Tribuna  Est”.

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Virtus Francavilla Calcio-Taranto 0-0 , IL TABELLINO

Virtus Francavilla Calcio-Taranto 0-0

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Idda, Miceli, Maiorino (43’st Tulissi), Carella, Caporale, Pierno, Prezioso (24’st Ingrosso), Enyan (43’st Mastropietro), Ventola (30’st Perez), Tchetchoua. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Gianfreda, Ekuban, Delvino, Dacosta, Magnavita. All. Taurino

Taranto: Chiorra, Ferrara, Marsili, Zullo, Riccardi, Saraniti (41’st Italeng), Bellocq (27’st Labriola), Benassai, Civilleri, Giovinco (41’st Santarpia), De Maria (12’st Mastromonaco). A disp: Loliva, Antonino, Tomassini, Granata, Cannavaro. All. Laterza

Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (Riccardo Vitali di Brescia-Simone Biffi di Treviglio-Samuele Andreano di Prato)

Note: Ammoniti: Miceli, Pierno, Enyan (VF) Ferrara, Marsili, Benassai, Mastromonaco (TA)

Recupero: 1’pt, 5’st

Nardò – Casarano: il tabellino della partita

NARDÒ – CASARANO 0-1
Formazioni

Nardò: Centonze, De Giorgio, Mengoli, Cancelli (Van Ransbeek), Cristaldi (Cavaliere), Masetti (Mariano), Porcaro, Morleo (Solimeno), Mancarella, Dorini (Palazzo), Puntoriere.

Casarano: Iannì, Signorelli, Coronese (Patronelli), Meduri, Rizzo, Sanchez, Pipistrelli (Dambros), Di Biase (Tordini), Tedesco (Prinari), Coria, Atteo.

Arbitro: Cardella di Torre del Greco.
Assistenti: Cozzuto di Formia e Castiglione di Frattamaggiore.
Rete: 9′ pt Meduri.
Ammoniti: Cancelli, De Giorgi (Nardò); Tedesco, Di Biase (Casarano).