Sporting Altamura – Gargano Calcio 6-0
Sintesi ed interviste

La sintesi della gara e le interviste di fine partita al Presidente della Gargano Calcio, Agostino Triggiani, ed a Giampiero Montemurro e Vito Porfido dello Sporting Altamura.

Video a cura della società dello Sporting Altamura.

[cvg-video videoId=’451′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Gargano Calcio: Mr Vlassis sconcertato per l’espulsione

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Non aveva mai ricevuto un’espulsione nei suoi venti anni di carriera agonistica, nè un allontanamento negli ultimi cinque da allenatore. Il tecnico della Gargano calcio, Teodoro Vlassis, domenica scorsa nella gara giocata con il Giovinazzo nel campionato di Promozione, ci è rimasto davvero male quando il direttore di gara Carrier di Barletta gli ha detto: “Mister, si accomodi negli spogliatoi“. L’allenatore garganico ci è rimasto davvero male. Molto male. “Ho chiesto, con tanto di rispetto nei suoi confronti, solo una semplice spiegazione – racconta Vlassis -, non ho neppure terminato la frase che mi ha allontanato dal campo senza una spiegazione. Penso sia venuto da noi prevenuto, anche se io a queste cose non ci credo. Però non sembrava in forma smagliante“.
Ed in effetti l’arbitro Carrier è stato il vero protagonista dell’ultima gara giocata dal Gargano calcio. Al 44′ del primo tempo l’espulsione frettolosa del garganico Stefano Laroia, poi un rigore molto dubbio nel finale di gara con un fallo (netto) di Nazario Foschi ai danni di un avversario fuori almeno un paio di metri dall’area di rigore. “Non lo so – continua Vlassis, forse non era in forma come può capitare ai giocatori ed ai tecnici, ma ancora non riesco a capire dove ho sbagliato e se ho sbagliato“. Vlassis non ci dorme la notte. “Si – continua – perchè in quasi trent’anni non ho mai subito un’espulsione sia da giocatore che a tecnico, non riesco a spiegarmelo“. Stessa cosa in seno alla dirigenza che, ricordiamo, negli ultimi due anni ha vinto la Coppa Disciplina Regionale (un traguardo non da poco) per il comportamento leale di giocatori e dirigenti nei confronti di arbitri e avversari. “Capita a tutti una giornata-no – dice il presidente Agostino Triggiani, questa volta è capitata al direttore di gara. Può succedere, come succede a tutti. Peccato perchè vogliamo vincere per la terza volta la Coppa Disciplina ed è un traguardo a cui teniamo più del campionato stesso“. Intanto la squadra continua a preparare la prossima partita che verrà disputata sul campo del Cellamare. “Speriamo di essere tutti in forma – conclude ironicamente il presidente Triggiani -, dai nostri giocatori ai dirigenti e, speriamo, che anche l’arbitro non sbagli giornata“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Voglia di un pronto riscatto per la Gargano Calcio

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

C’è tanta rabbia e voglia di un pronto riscatto nei ragazzi della Gargano Calcio dopo la sconfitta per 2-1 maturata nella prima di campionato (Promozione) in casa della Nuova Andria. Una sconfitta di misura (2-1) che lascia l’amaro in bocca per quanto fatto vedere al “Degli Ulivi”.
Domenica arriva il Giovinazzo e si sa che nel calcio, i ‘se’ ed i ‘ma’ servono a poco. Ci vogliono i punti. Caretto, Ranieri, D’Aprile e Paolino si rimboccano le maniche e sono tornati al lavoro. “Il passo falso di domenica scorsa ci ha fatto male, ma non deve demoralizzarci perché arrivato in casa di una buona NUova Andria che ha dimostrato di essere una grande squadra; inoltre, in un girone difficile come il nostro, ci può anche stare perdere una trasferta contro una diretta rivale – dice il presidente Agostino Triggiani -. L’importante adesso è non mollare e far capire a tutti che il nostro scopo resta la vittoria già da domenica. La società crede molto nei suoi giocatori, si va avanti puntando tutto sul gruppo, di cui conosciamo bene le enormi potenzialità e che può farci lottare sino alla fine per una buona posizione in classifica. Senza dimenticare che abbiamo un allenatore di primo ordine: Vlassis è l’uomo giusto per caricare l’ambiente e gli uomini. Dobbiamo riprendere il nostro cammino, una sconfitta non può cancellare quanto di buono fatto nella passata stagione“.
La società garganica, quindi, dà piena fiducia al gruppo: “Il Gargano calcio ha un progetto ben preciso – continua Triggiani – e sta investendo molto per portarlo a termine. Come società faremo il massimo per renderlo reale”. Ma gli uomini di Vlassis, ricompattati dalla bella prestazione di Andria sono comunque rinvigoriti nel morale e nelle intenzioni, difenderanno a tutti i costi il fortino del campo amico e giocheranno a loro volta con un solo obiettivo. Il successo, da conquistare a tutti i costi in uno scontro chiave per il futuro di questo campionato.
Prima battere il Giovinazzo, nella filosofia del step to step by di Vlassis, poi senza tralasciare un occhio al mercato arriverà qualche altro elemento. L’intenzione è chiara: niente tabelle, ma questo Gargano Calcio punta almeno ad ottenere tre punti. I mezzi ci sono, le qualità dei singoli e del gruppo sono indiscusse. E domenica rientrerà in organico il bomber Lorenzo Salerno pronto a metterl in rete per la felicità dei suoi tifosi.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano Calcio in espansione
si amplierà il settore giovanile

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Ischitella – E adesso il Gargano Calcio, nel campionato di Promozione Pugliese e dopo l’esperienza maturata nella scorsa stagione con la sua prima ‘apparizione nella “Serie B” pugliese (con un ottimo sesto posto), vuole alzare “l’asticella”, i garganici vorrebbero arrivare più in alto.
La passione ci porterà lontano – giura il patron Agostino TriggianiSiamo in rampa di lancio e faremo almeno quattro innesti di spessore“. Ambizione. E’ questa la parola d’ordine in casa del Gargano calcio. Metti un gruppo di amici accomunati dalla passione per il calcio, unisci una realtà calcistica rifondata completamente e a cui nessuno dava più credito, aggiungi un pizzico di intraprendenza e voglia di fare, ed il gioco é fatto. Ne esce un piccolo miracolo chiamato Gargano Calcio. “Siamo partiti quattro anni fa tra mille dubbi, di questi tempi ricordo che non eravamo sicuri neanche di riuscire ad iscriverci – precisa Triggianioggi invece posso affermare con orgoglio che il Gargano Calcio é in piena rampa di lancio“.
Il gratificante piazza mento ottenuto nello scorso campionato, al ridosso del podio, fa ben sperare il patron, che senza peli sulla lingua fissa il nuovo obiettivo. “E’ il momento di alzare l’asticella: quest’anno, vogliamo arrivare in alto, Senza stress o pressione di alcun genere è chiaro, ma partiamo con l’intento di raggiungere questa meta. Ne abbiamo le potenzialità, l’ossatura di base della squadra è stata confermata in toto, ora stiamo lavorando per quattro innesti di spessore ed alcuni fuori quota
Sul discorso giovani il tecnico gonfia il petto e fiero spiega. “Il Gargano calcio è riuscito a crescere diversi elementi Under del territorio: questo significa che abbiamo acquisito buona credibilità e dirò di più, la nostra società é in espansione, per il momento il progetto è solo sulla carta, ma si pensa di creare un settore giovanile con diverse categorie

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

 

 

Gargano calcio
Si allarga la “famiglia” del consorzio

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Si allarga la “famiglia” del consorzio calcistico del Gargano calcio del patron Agostino Triggiani, che per il secondo anno consecutivo parteciperà al campionato di Promozione. In società i dirigenti della Santucci Ischitella che nella scorsa stagione, con la loro squadra, parteciparano al torneo di Seconda categoria. L’ex presidente del sodalizio biancoverde, Agostino Santucci, sarà il nuovo vicepresidente del Gargano calcio e con lui arrivano altre forze con Antonio D’Errico, Arturino Minischetti e Rino Santucci in qualità di dirigenti.
“‘L’unione fa la forza – ha detto subito il vicepresidente Santucci. Ora come ora, è indispensabile stare insieme superando i confini e i limiti del campanile. L’unione fa la forza si sa, soprattutto per vincere la crisi economica. L’unico modo per continuare a fare calcio è quello di fare “sistema” – racconta con orgoglio il Santucci, che questo progetto ha fortemente voluto –, superare i campanilismi per giocare sotto un’unica bandiera, quella del nostro territorio o della propria città“.
Confermata la dirigenza della scorsa stagione con il presidente Domenico Pizzarelli, il tesoriere Leonardo Mastropaolo, e i dirigenti Rocco D’Avolio, Luigi Draisci e Franco Mileto. La squadra del Gargano Calcio, una società sportiva nata quattro anni fa, è un “consorzio” calcistico che riunisce alcuni paesi del Gargano nord sotto un’unica bandiera, superando i confini e i limiti del campanile. Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Cagnano Varano e Carpino, piccoli paesi della “Montagna del sole” che hanno lanciato la sfida alla proverbiale diffidenza dei garganici, vincendola. Fra lo scetticismo generale, avviata l’impresa con l’iscrizione al campionato di Seconda Categoria. Non è stato semplice, ma ci hanno creduto fino in fondo ed oggi, in soli tre anni, la squadra “Gargano” ha agguantato un traguardo storico, il campionato di Promozione raggiunto con i migliori talenti del territorio. Alla diffidenza iniziale si è sostituita ora una grande fiducia del territorio per questa società. Un sodalizio tutto “made in Gargano”, non solo la società, ma anche la squadra che scende in campo, composta di ragazzi e giovani garganici. Il Gargano calcio è una grande famiglia. “Per noi il calcio è puro divertimento e probabilmente i risultati ottenuti sono il frutto del grande affiatamento tra di noi” aggiunge il tecnico Teodoro Vlassis. Spirito di gruppo, ma anche fair play ed infatti la Gargano Calcio si è aggiudicata la Coppa regionale di Disciplina per due anni di seguito, distinguendosi tra la squadra e la tifoseria più corretta della regione. “La nostra parola d’ordine è il rispetto per gli avversari” chiosa Vlassis.E’ una cosa a cui teniamo particolarmente – rimarca il ds Mastropaolo, i nostri ragazzi devono essere d’esempio per i loro coetanei. La domenica in campo e sugli spalti deve essere una giornata di festa“. Qui il “consorzio” fila via come un treno. Peccato che solo gli operatori turistici non se ne siano accorti.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano Calcio
Chi semina, raccoglie

Stemma Gargano CalcioChi semina, raccoglie. Dopo le ultime esaltanti stagioni, c’è entusiasmo tra gli sportivi garganici per la loro squadra ed in molti bussano alla porta del presidente Agostino Triggiani per far parte del progetto del consorzio calcistico per il prossimo campionato di Promozione. Non ultima la Santucci Ischitella che in questa stagione ha partecipato al campionato di Seconda categoria. L’intera dirigenza della storica squadra di Ischitella entrerà a far parte del direttivo della Gargano Calcio con compiti importanti in seno alla società. Entusiasmo che contagia anche alcuni sponsor che si sono detti pronti ad investire nell’immagine della società garganica che per due anni consecutivi ha vinto la Coppa Disciplina ricevendo gli elogi non solo dei vertici regionali ma anche di quelli nazionali: se non è record poco ci manca. Nesssun problema per l’iscrizione che partirà regolarmente. Anzi la società non vede l’ora che iniziano i lavori al “Santucci” di Ischitella dopo che il comuna abbia, finalmente, l’intenzione di investire con un manto erboso artificiale nuovo di zecca. Sopddisfatto il presidnete Agostino Triggiani. “Ora non ci resta che metterci al lavoro per organizzare al meglio la prossima stagione”. Confermato alla guida tecnica Teodoro Vlassis, ora la società inizierà a sfoltire la rosa e mettere a segno i primi colpi. Ma ora come ora è il momento di scegliere gli Under della prossima stagione: un momento interessante quindi per andare a pescare nel mare dei possibili elementi che potrebbero arrivare, qualche calciatore che possa, ci si augura, fare un grandissimo campionato con la maglietta del Gargano calcio e per poter anche avere a disposizione un parco-giovani che abbia, oltre al talento, la voglia di combattere sui campo infuocati della regione dove per vincere ci vuole soprattutto grinta all’ennesima potenza. Grinta che va utilizzata in ogni gara, nessuna esclusa se davvero si vuole provare a vincere questa stagione. Sul fronte delle giovani speranze che possono essere anche considerate delle conferme già si sono fatti e sentiti diversi nomi. Ma questa settimana sarà anche importante perché si discuterà delle riconferme oltre che dei possibili nuovi arrivi, il mister e lo staff societario hanno, insieme e di comune accordo, stilato una lista con i potenziali elementi che potrebbero dare quel “quid” in più che richiede il mister dalla sua squadra. Sul taccuino del presidente ci sono i nomi dei primi possibili acquisti.
In società si lavora a ritmo serrato per ellestire un organico di prim’ordine per il campionato. Il gruppo è molto affiatato: le conferme sono importanti per elementi di spessore come il Carretto, Ranieri, Ventrella, Di Stolfo, La Torre e Salerno. Gente, per dirla in parole povere, che di campionati ne ha vinto tanti. “Siamo ancora un cantiere aperto: posso ritenermi soddisfatto della permanenza di certi calciatori che tanto bene hanno fatto lo scorso anno e dell’arrivo dei nuovi – dice il tecnico Vlassis, ma ovviamente sarà con i prossimi colpi di mercato, seguiti dalle prime partitelle estive, che potrò fare una valutazione migliore del materiale tecnico che mi è stato messo a disposizione per poter stabilire quale sarà il metodo più giusto da utilizzare al fine di far rendere al meglio gli undici in campo“. Quella di Vlassis, da parte della società, è stata una scelta molto gradita dall’ambiente, sempre molto esigente. “Quando il presidente mi ha riproposto la panchina non ho avuto alcuna perplessità ad accettare; quello che mi sento di promettere ai tifosi è massimo impegno e massima serietà, cercando sin da subito di dare alla piazza le soddisfazioni che merita: c’è da lavorare sodo per ben figurare in questo torneo“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano calcio al lavoro
obiettivo: non commettere errori

Stemma Gargano CalcioISCHITELLA – Il Gargano calcio, dopo la riconferma nel campionato di Promozione, è già al lavoro. La compagine del presidente Agostino Triggiani non sta certo alla finestra. La società ha lavorato e sta lavorando al fine di costruire una ottima formazione e soprattutto di evitare di pescare un elemento che alla fine, potrebbe non garantire quello che si attendono il mister e la triade TriggianiDerricoMastropaolo. Parliamo di elemento perché in queste giornate che precedono quello che sarò il vero e proprio calciomercato si deve fare massima attenzione ai calciatori che vengono seguiti e valutati. Tra i primi obiettivi della società c’è quello di evitare di commettere possibili errori e allora si deve continuare a lavorare con la necessaria serenità che sta contraddistinguendo il cammino del sodalizio garganico anche in questi giorni di contatti avviati e di trattative già nel pieno. C’è da lavorare, in silenzio ed anche tanto, perché non è facile costruire quello che sarà il nuovo Gargano calcio. A questa squadra serviranno armi e possibilità di combattere contro qualsiasi avversaria, al fine di centrare l’obiettivo che la società si sta prefissando.
Servono grinta, determinazione, voglia di vincere e continuità di rendimenti. Tutte queste caratteristiche devono fare parte della squadra, degli elementi che saranno messi a disposizione del tecnico e che andranno a giocarsi il tutto per tutto nella stagione che verrà. La società e la tifoseria sono d’accordo su un punto: la stagione che andremo a giocarci deve essere ricordata grazie ad una squadra che lotti e che provi con tutte le sue forze a fare un campionato di vertice. Una squadra che possa garantire spettacolo ma anche risultati pesanti da poter inserire nel bilancio della stagione che tutti si augurano possa definirsi più che positivo. La società è al lavoro.
Dopo aver partecipato quale spettatore interessato alle gare delle squadre delle città confinanti che hanno visto scendere in campo i migliori giovani del territorio, si torna in città per proseguire il lavoro intrapreso e per avviare o riallacciare i contatti con i club che potrebbero fare arrivare in casa del Gargano calcio calciatori utili alla causa.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Crisi nel calcio dilettantistico
Gargano Calcio: l’unione fa la forza

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

L’unione fa la forza. E’ quanto si dovrebbe capire nel mondo del calcio dilettantistico foggiano ormai in crisi per via della mancanza di sponsor. E il consorzio Gargano calcio ne è un’esempio. Due squadre a Carapelle, Torremagggiore, Apricena, Biccari, Ordona, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Peschici e Manfredonia (Civilis e Castriotta). Troppe per la crisi economica, il calcio in alcune cittadine potrebbe sparire e il pallone non rotolare più. Fronte fusioni: ad oggi non se ne parla, ma sarebbe opportuno che le dirigenze si incontrassero e iniziassero a superare campanilismi e divergenze di veduta personali che non portano da nessuna parte.
Il presidnete del Gargano calcio, Agostino Triggiani, spiega il progetto del suo “consorzio” partito alcuni anni fa e che in questa stagione (nel campionato di promozione) ha dato i suoi frutti. “Ora come ora – ammette Triggiani, è indispensabile stare insieme superando i confini e i limiti del campanile. L’unione fa la forza si sa, soprattutto per vincere la crisi economica. L’unico modo per continuare a fare calcio è quello di fare “sistema” – racconta con orgoglio il patron Agostino Triggiani, che questo progetto ha fortemente voluto –, superare i campanilismi per giocare sotto un’unica bandiera, quella del nostro territorio o della propria città“. La squadra del Gargano Calcio, una società sportiva nata quattro anni fa, è un “consorzio” calcistico che riunisce alcuni paesi del Gargano nord sotto un’unica bandiera, superando i confini e i limiti del campanile. Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Cagnano Varano e Carpino, piccoli paesi della “Montagna del sole” che hanno lanciato la sfida alla proverbiale diffidenza dei garganici, vincendola.
Fra lo scetticismo generale, avviata l’impresa con l’iscrizione al campionato di Seconda Categoria. Non è stato semplice, ma ci hanno creduto fino in fondo ed oggi, in soli tre anni, la squadra “Gargano” ha agguantato un traguardo storico, il campionato di Promozione raggiunto con i migliori talenti del territorio. Alla diffidenza iniziale si è sostituita ora una grande fiducia del territorio per questa società: il giorno della presentazione ufficiale della squadra in piazza, tanti simpatizzanti, ma soprattutto le istituzioni, con i sindaci dei vari comuni rappresentati. “Mi auguro che presto sposino il nostro progetto anche gli operatori turistici del territorio – continua Triggiani. Ora stanno alla finestra, ma noi non disperiamo e ci auguriamo che possano sostenerci“. Un sodalizio tutto “made in Gargano”, non solo la società, ma anche la squadra che scende in campo, composta di ragazzi e giovani garganici. Il Gargano calcio è una grande famiglia.
Per noi il calcio è puro divertimento e probabilmente i risultati ottenuti sono il frutto del grande affiatamento tra di noi” aggiunge il tecnico Teodoro Vlassis. Spirito di gruppo, ma anche fair play ed infatti la Gargano Calcio si è aggiudicata la Coppa regionale di Disciplina, mentre due anni fa arrivarono secondi, affermandosi come giocatori, società e pubblico tra i più corretti della regione. “La nostra parola d’ordine è il rispetto per gli avversari” chiude Vlassis. “E’ una cosa a cui teniamo particolarmente – rimarca il ds Mastropaolo , i nostri ragazzi devono essere d’esempio per i loro coetanei. La domenica in campo e sugli spalti deve essere una giornata di festa“.
Qui il “consorzio” fila via come un treno. Peccato che solo gli operatori turistici non se ne siano accorti.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Gargano Calcio: Lorenzo Salerno
Stagione da incorniciare per il bomber

Lorenzo Salerno

Alla fine di una stagione lunga e intensa si fanno i bilanci e si raccoglie quello che uno è riuscito a seminare durante l’arco del campionato. Per l’attaccante Lorenzo Salerno, faro del Gargano calcio, nonchè capocannoniere del torneo di Promozione, è stata una stagione da incorniciare. Trenta i gol messi a segno da “Re Bomba” al termine di questa annata veramente esaltante, mai era riuscito il bomber biancaverde a realizzare così tanto.
Questa sue performance lo ha portato ad essere sotto gli occhi degli sportivi ed in particolar modo degli addetti ai lavori di tutta la regione che lo hanno fatto entrare stabilmente nel Top 11 della categoria. “E’ una bellissima soddisfazione – dice Salerno , di quelle che ricorderò per sempre con grande piacere, ringrazio prima di tutto i miei compagni che mi hanno nelle mie prestazioni domenicali e poi la società che mi è stata sempre vicino e al tecnico Vlassis che ha creduto in me. Voglio dunque condividere con loro questo riconoscimento e questa cavalcata nella classiifca dei marcatori, poiché senza il loro apporto forse non avrei mai raggiunto questo traguardo“.
E dopo il momento dei ringraziamenti, un pensiero a quello che è stato fatto. “Sono molto soddisfatto di quest’annata straordinaria, soprattutto se pensiamo che all’inizio della stagione molti addetti ai lavori ci davano tra le squadre che avrebbero dovuto lottare strenuamente per guadagnarsi la salvezza – racconta Salerno . Tuttavia, nonostante la grande soddisfazione, rimane un pizzico di amarezza per la mancata possibilità di arrivare ancora più su in classifica: sarebbe stata veramente la ciliegina sulla torta. Per il futuro mi piacerebbe ricostruire sempre in casa del Gargano calcio un gruppo come quello di quest’anno, ma non so ancora cosa vorrà fare la società. Fosse così, io sarei certamente pronto a restare e sposare l’ennesima sfida ocn il presidente Triggiani“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno