Sporting Altamura – Virtus Francavilla C. 0 – 2, Calabro e co. intravedono la D

Squadre a centrocampo

Di Rito e Rescio annientano l’Altamura in nove per sessanta minuti. Biancorossi perdono Radicchio per infortunio.

ALTAMURA. La Virtus Francavilla ipoteca un’altra vittoria fondamentale contro l’Altamura al Tonino D’Angelo, lasciando invariato il distacco dal Nardò a tre giornate dal termine. L’obiettivo serie D è sempre più vicino.

Mister Di Maio conferma l’undici titolare vittorioso nel recupero di Giovedì contro la Sudest, con l’ex Radicchio in avanti affianco al neo papà Stefanini. Mister Calabro ritrova Marco Bartoli titolare ed Anibal Montaldi che si accomoda in panchina tutelato da una vistosa maschera protettiva al volto.

Deve darsi un gran da fare in avvio il direttore di gara, per contenere la veemenza altamurana. Alcuni interventi al limite del regolamento vengono puntualmente fischiati dall’arbitro. Il risultato è un primo tempo molto spezzettato e con poche occasioni da rete. La foga agonistica biancorossa si ritorce contro al 25’ quando Cavaliere commette fallo a palla lontana su Liberio. Il guardalinee richiama l’attenzione dell’arbitro che espelle il terzino barese. Nemmeno il tempo di realizzare l’inferiorità numerica che al 28’ Armiento commette fallo su Villa e l’arbitro estrae il secondo rosso. Altamura in nove uomini e partita quanto mai compromessa. La scure della sfortuna si abbatte sui “leoni” che al 35’perdono bomber Radicchio per un sospetto stiramento al flessore della coscia sinistra. Al 39’il gol della Virtus: cross di Gallù lungo l’out di sinistra per la testa di Di Rito che davanti a Jeszensky non sbaglia. Al 41’ velleitario tentativo di Cannito dai 35 metri con la sfera che termina alta. Un minuto dopo ci prova Di Rito dal limite ma la palla non prende il giro giusto e termina centrale tra le braccia dell’estremo difensore biancorosso. Si chiude così un primo tempo poco godibile nello spettacolo, con una Sporting che la mette sul nervosismo perdendo due pedine fondamentali nel reparto difensivo.

La ripresa regala decisamente più emozioni. Al 56’ci prova Di Benedetto su punizione con una rasoiata che termina centrale tra le braccia di Iurlo. Al 58’ Calabro sostituisce Di Rito con Montaldi. Il bomber argentino rientra in campo ad un mese esatto dall’infortunio in terra bitontina. Al 61’raddoppio Virtus: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Villa serve il vicino Liberio che crossa in area per la testa di Rescio che trafigge il portiere. Il doppio vantaggio spezza ogni sortita altamurana, la Virtus diviene padrona del campo e sfiora più volte il terzo gol. Al 67’ Villa su punizione impegna Jeszensky alla grande parata. Al 68’Montaldi in area colpisce clamorosamente il legno, dopo il bel traversone di Villa. Al 72’ l’ungherese Jeszensky si supera nuovamente su una rasoiata di De Toma dai venti metri. Pochi secondi dopo chiude la saracinesca su un tiro di Vetrugno dal limite. All’86’ ci prova il neo entrato Richella senza successo.

La Virtus trova la sua diciannovesima vittoria in campionato. Un risultato d’oro per la truppa di patron Magrì che guarda ora interessato le ultime tre gare che potrebbero valere la matematica promozione in serie D.  Mercoledì ritorno di Coppa a Lanusei in Sardegna, poi Domenica match casalingo contro il fanalino di coda Ascoli Satriano. La Sporting Altamura rinuncia ormai definitivamente al sogno playoff, poichè il divario tra il Nardò e le altre pretendenti risulta superiore ai sette punti canonici a tre giornate dalla fine. I biancorossi Domenica saranno ospiti della Vigor Trani, vittoriosa quest’oggi a Vieste.

TABELLINO

SP. ALTAMURA – V. FRANCAVILLA C. 0-2
Reti: 39′ Di Rito, 61’ Rescio

SP. ALTAMURA: Jeszensky, Armento, Cavaliere, Bucci, Cannito (86’ Selvaggi), Di Benedetto, Aloisio (77’Quacquarelli), Castoro, Radicchio (35′ D’Introno), Motemurro, Stefanini. A disp.: Fiore, Martino, Clemente, Tragni. All. Gennaro di Maio
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Bricca, Bartoli R., Gallù, Bartoli M. (74’ Marolla), Liberio, Di Rito (58’ Montaldi), Villa (84’ Richella), Rescio. A disp.: D’Urso, Taurino, Galdean, Corso. All. Antonio Calabro
Arbitro: Dell’Erario di Livorno (Talucci-Sabatino)
Note: Ammoniti: Di Benedetto (SA) Vetrugno, Bartoli R. (VF) Espulsi: Cavaliere, Armiento (SA)

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

 

Virtus Francavilla – Sporting Altamura 3-2
Ruggito Virtus

Le squadre a centrocampo

FRANCAVILLA FONTANA. Serviva una vittoria alla Virtus per non perdere contatto con le zone alte della classifica e così è stato. Combattiva, fortemente concentrata e vogliosa, ha avuto la meglio su una buona Sporting Altamura, che ha impensierito la squadra brindisina però solo nel finale di gara.

Parte fortissimo la Virtus con Villa che al 18° lascia partire un tiro da fuori area con l’esterno destro che si spegne di poco fuori alle spalle di Jeszensky. Al 30° si sblocca la gara. Fiorentino commette fallo su Villa; punizione dai 20 metri che il bomber lombardo insacca magistralmente alla destra del portiere ungherese. Al 42° pericolosa la Sporting con Selvaggi dal vertice destro dell’area francavillese ma il tiro si spegne sul fondo. Al 45° l’occasione per la Virtus di chiudere il match. Villa si invola sulla destra, entra in area e serve Montaldi che sbaglia clamorosamente tirando alto a porta praticamente sguarnita.

Si chiude così la prima frazione di gara, con i francavillesi che giocano bene e costringono gli altamurani a difendersi nella propria metà campo. In evidenza Gallù, autore di una partita di altissima qualità ed intensità.

Nella ripresa, la squadra di mister Calabro cala leggermente e l’Altamura prova ad approfittarne al 59°, con un cross dalla sinistra di Selvaggi sulla testa di Cannito, ma il suo tiro si spegne fuori. Al 68° l’arbitro giudica irregolare l’intervento di Di Benedetto in area di rigore su Gallù e Villa dal dischetto non fallisce il 2 a 0. Calabro concede quindi la standing ovation a Villa che viene sostituito al 75° da Richella. Per la Sporting invece entrano Castoro e D’Introno ed escono Cannito e Selvaggi. L’ultimo cambio per la Virtus vede un infortunato Schirinzi lasciare il posto a Montirosso. All’ 89’ fallo di Vetrugno su Radicchio in area ed è di nuovo rigore. Dal dischetto sempre Radicchio che insacca per il 2 a 1. Al 92° un ottimo Montaldi protegge palla sulla tre/quarti avversaria, salta con un tunnel un difensore, entra in area e serve Richella che a porta vuota sigla il 3 a 1. Nel finale, la bella punizione di Fiorentino che pennella alle spalle di Iurlo per il definitivo 3 a 2.

Si chiude così una partita molto ben giocata dalla Virtus Francavilla, che ha cercato la vittoria e l’ha ottenuta con una prestazione intensa e di carattere, nonostante le pesanti assenze di Quarta e Biason e l’indisponibilità del nuovo arrivo Di Rito che sarà arruolabile dalla prossima settimana. La Sporting si conferma una buonissima squadra che merita ampiamente la sua attuale posizione in classifica.

Prossima giornata interessante per la Virtus che affronterà l’Ascoli Satriano in trasferta e potrebbe approfittare dei big match Nardò – Atletico Vieste e Sporting Altamura – Trani, per compiere un ulteriore salto in classifica.

 

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Bartoli M., Liberio, Villa (75’ Richella), Schirinzi (87′ Montirosso), Montaldi. A disposizione: D’Urso, Taurino, Galasso, Suti, Garat.  Allenatore: Antonio Calabro.

SPORTING ALTAMURA:  Jeszensky, Aloiso, Cavaliere, Bucci, Cannito (81° Castoro), Di Benedetto, Selvaggi (64° D’Introno), Fiorentino, Radicchio, Montemurro, Stefanini. A disposizione: Coretti, Tancredi, Tragni, Di Gioia, Chisena. Allenatore: Gennaro Di Maio.

RETI: 30′, 69’ (rig.) Villa, 92’ Richella (VF), 89′ Radicchio rig., 95’ Fiorentino (SA)
ARBITRO: Carlo Palmisano, di Taranto.
NOTE: Ammoniti: Bartoli R., Villa, Montaldi (VF), Cannito, Di Benedetto, Fiorentino (SA).  Recupero: 2’pt e 5’st.

Fabiano Iaia

Sporting Altamura: Si riparte da Di Maio

Gennaro Di Maio – ph Lorenzo Basile

E’ partita ufficialmente la stagione 2014-15 da martedì primo Luglio, con l’apertura delle liste di svincolo, ha inizio la stagione che vedrà lo Sporting Altamuraprotagonista nel campionato di Eccellenza pugliese, dopo che l’anno scorso i biancorossi hanno vinto i play off del girone A di promozione. La società ha dunque deciso di confermare il traghettatore della passata stagione ovvero il tecnico originario di Caserta,Gennaro Di Maio che per la prima volta andrà a disputare questo campionato di Eccellenza dopo che da giocatore ha calpestato i campi di serie C e D con blasonate maglie. Il tecnico insieme alla dirigenza e all’uomo mercato il direttore generale Massimo Martelli e il segretario Giuseppe Lucariello, stanno incontrando i pilastri della passata stagione per le riconferme e per continuare insieme a loro il progetto Altamura, oltre alle conferme si sta puntellando l’organico con giocatori di categoria, ma soprattutto giocatori con voglia di far bene in un campionato, quello di Eccellenza pugliese, che non si presenta ai nastri di partenza sicuramente facile, quindi le intenzioni sono di mettere su un buon organico che posso affrontare il campionato in tranquillità. Ecco le dichiarazioni di mister Di Maio al nostro ufficio stampa:

“Innanzitutto ringrazio il presidente e il direttore  per avermi concesso nuovamente questo incarico,  al sottoscritto e al mio collaboratore prof. Luigi Romano.  Sono felice di continuare questa avventura soprattutto perché abbiamo lavorato tanto per raggiungere questa categoria, le motivazioni sono sicuramente tante in quanto sarà il mio primo anno in questa categoria e quindi non vedo l’ ora di ripartire!  Nonostante il periodo di crisi che attraversa il calcio stiamo cercando di allestire un organico che sicuramente non farà da comparsa. Per quanto riguarda i progetti e gli obiettivi forse ora è un po’ prematuro parlarne ma l’idea resta sempre quella di giocare un buon calcio e portare sempre più gente allo stadio, lavorando sempre con la massima professionalità e con tanta umiltà.”

Giuseppe Lucariello

Sporting Altamura: Intervista a mister Di Maio

Dopo la festa per la vittoria di domenica scorsa dello Sporting Altamura per la vittoria dei play off del girone A di promozione, i nostri microfoni hanno raggiunto in esclusiva il tecnico casertano dello Sporting Altamura: Gennaro Di Maio. Di Maio può vantare un grande passato da giocatore in squadre come Lamezia, Cosenza, Casertana, Sapri e altre, per poi assumere la passata stagione il doppio ruolo di allenatore – giocatore proprio nello Sporting Altamura, quest’anno ha ufficialmente preso in mano le redini della panchina e ha condotto la squadra altamurana alla vittoria.

Mister Di Maio avete raggiunto l’obiettivo stagionale che era vincere, l’avete fatto dalla porta secondaria che erano i play off, puoi tracciarci un bilancio di questa stagione ?
In base alle risorse che la società aveva a disposizione abbiamo cercato insieme al direttore Martelli di mettere su un organico che potesse lottare per le prime posizioni cercando di scegliere degli elementi che prima di essere validi calciatori avessero dei grandi valori umani . Come in tutti gli organici abbiamo avuto momenti di grande gioia ma anche momenti di grande difficoltà ed incomprensioni ed è stato proprio in questi ultimi che la squadra ha dimostrato di avere quei valori di cui prima parlavo. Vi posso garantire che non è stato facile per diverse difficoltà incontrate per strada ma alla fine ha prevalso il cuore dei ragazzi ed anche se dalla porta secondaria è stato raggiunto l obiettivo . Io ed il mio collaboratore, il prof Luigi Romano fondamentale per la mia crescita, siamo molto orgogliosi del lavoro svolto e dei nostri calciatori . Quindi dico che si può sempre fare di più ma ritengo la stagione più che positiva!

Quale è stata l’arma vincente di questa squadra ?
Credo che l’ arma vincente racchiude quello che dicevo prima , l’aver costruito un grande gruppo con dei sani principi e grandi valori.

Cosa è mancato alla tua squadra per vincere il campionato ? Qualche rimpianto ?
E’ una domanda difficile. Forse come succede spesso è stato l’aver sottovaluto le squadre di bassa classifica e non averle affrontate con la giusta mentalità e cattiveria agonistica senza nulla togliere al Bitonto che ha fatto un campionato straordinario!

Momento più bello e momento più brutto della stagione ?
Beh parto da quello più brutto e cioè la sconfitta nella finale di coppa Italia anche se ad essere sincero ci ha aiutati a capire tante cose . Il più bello credo sia stato domenica , vedere lo stadio pieno e poter festeggiare con i nostri tifosi !

A chi dedichi questa vittoria ?
Questa vittoria la dedico sicuramente a mia moglie e a tutta la mia famiglia.

Siete la squadra che ha giocato più partite della categoria, come è stato gestire a livello fisico e mentale questi ragazzi ?
Insieme al prof avevamo preventivato ad inizio stagione il fatto di dover competere su entrambi i fronti, quindi eravamo preparati ad affrontare un certo numero di gare , diciamo che con la professionalità e la disponibilità dei ragazzi e la competenza del prof tutto è stato più facile visto anche il fatto che non ci sono stati infortuni importanti!

Quali sono le squadre di questo campionato ti hanno sorpreso e quali ti hanno deluso ?
Mi viene subito in mente il Bitonto perché ha vinto tutto , la delusione tra virgolette è il Corato perché a mio giudizio aveva l’ organico più forte ed un grande allenatore ma sicuramente avranno avuto altri tipi di problemi, la sorpresa sicuramente il Monte Sant Angelo !

Infine una domanda personale, al primo anno effettivo da allenatore hai già vinto, aspirazioni per il tuo futuro da allenatore ?
Non finirò mai di ringraziare tutti i miei calciatori per la grande gioia che mi hanno regalato alla mia prima esperienza da tecnico . Al futuro onestamente non ci sto pensando, mi godo questo bel momento con la consapevolezza che ho ancora tanto ma tanto tanto da lavorare e che la strada è molto lunga!

Pugliacalcio24.it

Sporing Altamura – Monte Sant’Angelo 1-0 (dts)
Sintesi della gara ed inteviste

È terminata in maniera trionfale la stagione dello Sporting Altamura che, vincendo la finale dei play-off del girone A del campionato di promozione pugliese, ha messo una seria ipoteca all’approdo in Eccellenza, una serie che manca ad Altamura da troppo tempo. 1 a 0 il risultato finale al termine di 120 minuti combattutissimi e onore al Monte Sant’Angelo che, se pur sconfitto, è uscito dal campo accompagnato dall’applauso dei quasi 3000 spettatori presenti al “D’Angelo”.

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Sporing Altamura – Monte Sant’Angelo 1-0 (dts)
Ed è trionfo!

La squadra biancorossa supera il Monte Sant’Angelo e si aggiudica la finale play-off

È terminata in maniera trionfale la stagione dello Sporting Altamura che, vincendo la finale dei play-off del girone A del campionato di promozione pugliese, ha messo una seria ipoteca all’approdo in Eccellenza, una serie che manca ad Altamura da troppo tempo. 1 a 0 il risultato finale al termine di 120 minuti combattutissimi e onore al Monte Sant’Angelo che, se pur sconfitto, è uscito dal campo accompagnato dall’applauso dei quasi 3000 spettatori presenti al “D’Angelo”.
Per quanto riguarda la partita, mister Di Maio decide di confermare in blocco la formazione vittoriosa una settimana fa contro l’Altetico Corato. Il tecnico ospite Ricucci, invece, decide di cambiare rispetto alla partita contro il Cellamare, confermando, però, in attacco bomber Lannunziata con Scarano a fare gioco.
Le due squadre patiscono la tensione di una partita che può valere una stagione, fatto sta che nei primi venti minuti non riescono a combinare niente d’interessante. Al 20’ è D’Introno a rompere gli indugi con un tiro dai venti metri che si spegne oltre la traversa, stessa sorte, su fronte opposto, per il calcio piazzato di Scarano.
Poco prima della mezz’ora altro break altamurano con Centonze che, servito in area con un lancio lungo, dalla destra rientra bene ma calcia debolmente tra le braccia di Bua. Poi, ci prova Martinelli con un calcio di punizione ma la sua conclusione non impensierisce il portiere ospite, più clamorosa l’opportunità per i garganici al 33’ quando Scarano riesce a servire in profondità Cesar che, con Coretti proteso in uscita, tenta un pallonetto che scavalca la traversa. È l’ultima occasione di un primo tempo abbastanza noioso.
Più movimentata la seconda frazione la cui cronaca si apre al quarto d’ora con l’espulsione, per doppia ammonizione, di Sementino. Lo Sporting ne approfitta e due minuti dopo costruisce la migliore occasione da goal: lancio lungo per D’Introno, torre di testa per Centonze che, da una decina di metri, lascia partire un diagonale che, complice la decisiva deviazione di Bua, si stampa sul palo.
Il pericolo corso dà la scossa al Monte Sant’Angelo che, pur in inferiorità numerica, guadagna campo. Di occasioni nitide da rete però non c’è traccia almeno fino al 39’ quando Lannunziata, con un bel tiro dal limite dell’area, costringe Coretti al primo miracolo di giornata, con l’estremo biancorosso bravo ad alzare la palla oltre la traversa. Le emozioni, però, non sono finite perché in pieno recupero il portiere altamurano compie un altro intervento prodigioso, quando, con la punta delle dita riesce a deviare un velenoso diagonale di Lizza, bravo a sfuggire alla marcatura di Martinelli. Un paio di minuti dopo arriva il fischio finale: anche questa sida si deciderà ai tempi supplementari.
Nei primi quindici minuti non succedere quasi niente anche se è il Monte Sant’Angelo a mantenere l’iniziativa. Nel secondo tempo succedere quasi tutto , l’espulsione di Simone, entrato in campo nel corso del primo supplementare, che lascia i suoi in nove, e il goal che suggella il trionfo dello Sporting Altamura, arrivato un minuto prima dello scadere grazie a Martellotta, bravo a deviare di testa un cross dalla sinistra di Terrone, favorito da un contropiede lanciato dallo stesso Martellotta. Infine, dopo altri tre minuti di recupero, arriva il triplice fischio finale che da il là alla festa.
Si Finisce così, un’altra lunga stagione per lo Sporting Altamura che, seppur dalla porta di servizio, dovrebbe riportare una squadra altamurana nel massimo campionato regionale, quell’Eccellenza che manca dalla città murgiana dalla stagione 2009-2010.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Pappapicco (10’ sts Porfido), Tancredi, Castoro (1’ sts Terrone), Martinelli, Dibenedetto, Rifino, Montemurro (34′ st Martellotta), D’Introno (17’ sts N. Tafuni), Chisena (44′ st Terrone), Centonze. A disp.: Girolamo, Manicone, Porfido, V. Tafuni . All.: Di Maio

MONTE SANT’ANGELO: Bua, De Filippo, Lauriola, Sementino, Pignatelli (5’ sts Simone), Melchionda, Gemma (35’ st Lizza), Cesar, Lannunziata, Scarano, Vituliano. A disp.: Starace, Narghillotta, Fischetti, Frattaruolo, La Torre. All.: Ricucci

ARBITRO: Pascariello di Lecce coadiuvato da Urselli di Taranto e De Chirico di Barletta
RETI: 14′ sts Martellotta (SA)
AMMONITI: Pappapicco, Castoro, Chisena (SA); Sementino, Pignatelli, Scarano (MSA)
ESPULSI: 15 st Sementino (MSA), per doppia ammonizione; 13’ sts Simone (MSA), per insulti all’arbitro
RECUPERO: 1’ pt, 5’ st, 1’ pts, 3’ sts
NOTE: Spettatori quasi 3000, dei quali 200 ospiti

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Atletico Corato 1-0
Sintesi della gara

Il sogno continua per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che con la vittoria nella semifinale play off contro il Corato di Loseto conquista di diritto la finale, dove affronterà il Monte Sant’Angelo, che ieri ha superato in casa il Cellamare nell’altra semifinale. La finale per il salto di categoria si disputerà allo stadio D’Angelo di Altamura. La sintesi della gara a cura dello Sporting Altamura.

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Sporting Altamura – Atletico Corato 1-0
finale play off conquistata!

Altamura 19/05/14 – Il sogno continua per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che con la vittoria di ieri nella semifinale play off contro il Corato di Loseto conquista di diritto la finale, dove affronterà il Monte Sant’Angelo, che ieri ha superato in casa il Cellamare nell’altra semifinale. La finale per il salto di categoria si disputerà allo stadio D’Angelo di Altamura.

Mister Di Maio alla vigilia di questa importantissima semifinale aveva non indifferenti problemi a livello di ricambi, con il giovane classe ’96 Manicone squalificato, scende dal primo minuto in campo lo juniores Nino Centonze alla sua terza apparizione stagionale, e in panchina il tecnico altamurano è stato costretto a portare ben tre elementi dell’under 18 come unici ricambi come under, oltre al secondo portiere Girolamo. Ciò nonostante la prova di tutti è stata esemplare.

I primi 45 minuti sono quasi tutti esclusivamente di marca altamurana con i neroverdi che poche volte si fanno vedere dalle parti di Coretti, la prima occasione per passare in vantaggio capita sui piedi del giovane Centonze che a tu per tu con il portiere coratino svirgola la conclusione al volo, per lo stupore di tutto il pubblico che era già pronto per esplodere. I tentativi altamurani continuano e persistono le manovre con buone trame e giocate, è Fabio D’Introno ad andare vicino alla marcatura, abile a girarsi e a far esplodere la conclusione che si spegne di poco lontano il palo, partita particolare per l’attaccante biancorosso uno degli ex di turno, ma soprattutto perché Corato è la sua città. La prima frazione di gioco termina dunque a reti bianche. Il secondo tempo vede il Corato più propositivo rispetto al primo, infatti mister Loseto, che ieri non era in panchina poiché squalificato, inserisce altri due attaccanti spostando lo schema di gioco a un più sbilanciato 4-2-4, anche in virtù del fatto che lo Sporting Altamura vista la seconda posizione conquistata nella regular season, avrebbe potuto sfruttare il fatto che se la parità persisteva anche nei supplementari avrebbe comunque conquistato la finale. Dunque si è visto un secondo tempo con un Altamura abile a gestire il risultato e preciso e pulito nella fase difensiva, ma non sono mancate le ripartenze e le occasioni biancorosse. Il Corato riesce a imbastire diverse occasioni merito anche di una ottima partita disputata da un preciso e abile Frascolla in cabina di regia e di un ottimo Stefanini sulla corsia esterna, ma come detto gli altamurani rischiano poco se non in alcune circostanze. Il Corato dall’88 in poi rimane in 10 a causa dell’espulsione di Rutigliani reo di un fallo a palla lontana. I 90 minuti terminano a reti bianchi, il tempo di abbeverarsi e subito si da inizio ai templi supplementari, due da 15 minuti ciascuno. I minuti scorrono senza molte occasioni da ambedue le parti ma a due minuti dal termine dei supplementari D’Introno si invola sulla fascia entra in area serve con un preciso passaggio Sabino Terrone, subentrato da circa mezz’ora, che controlla e insacca in rete, esplode il boato degli oltre 1000 supporter altamuranigiunti allo stadio, regalando la finale play off all’Altamura.

E’ stato centrato un altro importantissimo obiettivo dei ragazzi altamurani che domenica prossima fra le mura amiche dello stadio Comunale Tonino D’Angelo di Altamura in gara unica se la vedranno con la squadra rivelazione del campionato di Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, lo Sporting Altamura ha due risultati utili su tre infatti cosi come ieri se i 90 minuti si concluderanno con il risultato di parità si andrà ai supplementari, e se la parità persisterà vincerà la finale la squadra miglior classificata in campionato che in questo caso è lo Sporting Altamura, tutta la squadra, la dirigenza e lo staff tecnico invitano la cittadinanza a recarsi in massa domenica 25 maggio alle ore 16.30 allo stadio, per raggiungere insieme un sogno. FORZA ALTAMURA !

 

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA  – Giuseppe LUCARIELLO 

Al via i Playoff in Promozione Gir.A

Di fronte le quattro squadre che, al termine della stagione regolare, si sono classificate a ridosso del Bitonto, promosso in Eccellenza. In ordine di classifica: Sporting Altamura, Monte S. Angelo, Cellamare e Atletico Corato. Si gioca in gara unica. Novanta minuti e, se necessario, perdurando il risultato di parità, tempi supplementari da quindici minuti cadauno. In caso di ulteriore parità, passa il turno la squadra meglio classificata. Domenica, quindi, Sporting Altamura – Atletico Corato e Monte S. Angelo – Cellamare. Tutte e quattro le compagini hanno le stesse possibilità di arrivare in finale. I rispettivi allenatori , pur nel rispetto reciproco, sognano l’impresa, li abbiamo ascoltati.

Gennaro Di Maio (S. Altamura): “Sarà una gara dura. Durante il campionato, ho già detto che il Corato è allenato da un ottimo tecnico e ha giocatori di grosse qualità soprattutto in attacco. Noi abbiamo a disposizione due risultati su tre, ma è sempre meglio, per evitare le ansie finali, cercare subito il vantaggio. Abbiamo dalla nostra anche il fattore campo. Speriamo soprattutto nella spinta del pubblico”.

Valeriano Loseto (A. Corato): “Difficile fare pronostici per queste partite. Noi arriviamo a questo incontro in buone condizioni fisiche e, non avendo altro risultato a disposizione, affronteremo l’Altamura cercando di sovvertire il pronostico che, in questa vigilia, gioca in favore dei murgiani”.

Celestino Ricucci (Monte S. Angelo): “Siamo soddisfatti per il primo traguardo raggiunto. Non siamo ancora “sazi”, abbiamo ancora “ fame “ di vittorie. Ci troveremo di fronte una squadra ben organizzata con una delle migliori difese del campionato (29 le reti subite), una in più del Bitonto . Una squadra ben messa in campo dal suo allenatore. Grinta e determinazione sono accompagnate da buona tecnica. Puntiamo sull’apporto del nostro pubblico. Vogliamo vincere per andare in finale”.

Muzio Fumai (Cellamare): “Sarà dura contro una squadra che può vantare l’attacco più prolifero del campionato (71 le reti segnate), ma ce la giocheremo dal primo all’ultimo minuto avendo a disposizione un risultato su tre. Noi siamo pronti, poi sarà sempre il campo ad emanare l’ultimo verdetto”.

Mimmo De Gregorio – PugliaCalcio24

Nuova Andria – Sporting Altamura 1-3
Playoff per lo Sporting

La partita che i ragazzi allenati da mister Di Maio sono andati ad affrontare ieri non si presentava assolutamente facile, nonostante l’abissale differenza di punti tra le due compagini, i padroni di casa della Nuova Andria avevano una salvezza da conquistare, ma dall’altro lato hanno trovato uno Sporting Altamura che voleva e doveva difendere la seconda posizione, fondamentale per i play off. Da sottolineare il pietoso terreno di gioco su cui si è andata a disputare la partita, un impianto fatiscente ed abbandonato a se stesso di cui l’omologazione concessa dalla FIGC non è spiegabile viste le inadeguate misure di sicurezza, di questo naturalmente non imputiamo la colpa alla società Nuova Andria che è stata encomiabile a livello di ospitalità, disponibilità e fair play  nonostante la delicatezza del match e le condizioni di classifica non ottimali per loro. Passiamo alla partita. Lo Sporting Altamura nell’arco dei 90 minuti ha sempre controllato le trame del gioco e il possesso palla, infatti assedia la retroguardia andriese con gli attacchi di D’Introno, Terrone e Montemurro che vanno diverse volte vicino alla marcatura, ma al 21’ accade l’incredibile con la Nuova Andria che trova la rete con Moretti sugli sviluppi di un rocambolesco calcio d’angolo. Gli altamurani non si capacitano dell’accaduto ma il tempo di riassestare le idee e ritornano all’attacco , l’occasione più ghiotta capita allo scadere di primo tempo con Martellotta e Dibenedetto che a porca spalancata per due volte mancano il bersaglio grosso. Nella ripresa mister Di Maio applica una decisiva sostituzione facendo entrare il fantasista Tonio Chisena,che subito semina il panico nella retroguardia di casa ed infatti viene atterrato in area e l’arbitro il sig.Andreano di Foggia concede un giusto penalty che viene magistralmente realizzato da capitan Dibenedetto, che mette a segno la sua nona marcatura stagionale in campionato. L’Altamura stabilizzato il risultato continua a macinare giocate ed occasioni e al 63’ trova il meritatissimo vantaggio con Nicola Castorosugli sviluppi di un calcio piazzato che il centrocampista altamurano insacca precisamente di testa in rete, il vantaggio viene ben gestito dai biancorossi che non soffrono gli attacchi andriesi che in realtà stentano a superare il muro difensivo e all’89’ su scadere di match arriva il tris altamurano con D’Introno che dopo aver superato il portiere insacca facilmente in rete. Termina dunque con il risultato di 1 a 3, vittoria che consente all’Altamura di chiudere seconda in classifica e che sfortunatamente spedisce direttamente la Nuova Andria in prima categoria.

Per la compagine di mister Gennaro Di Maio il campionato, fortunatamente non termina qui, perché ci sono dei play off da disputare, l’avversario sarà l’Atletico Corato di Valeriano Loseto, la compagine nero verde è sicuramente uno degli organici più esperti e tecnicamente forti del campionato, la partita si giocherà in gara unica al Tonino D’Angelo, la società e la squadra si auspicano e invitano la cittadinanza e i tifosi a giungere numerosi allo stadio.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno(66’ Zinni), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(83’N. Zingaro), Lorusso(55’ Erminio), Moretti,
Coppola. A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Tesse. All. Sinisi

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Martellotta(46’ Chisena), Martinelli, Dibenedetto, Centonze, Castoro, D’Introno, Montemurro, Terrone(90’ Porfido). A disp. Girolamo, Balla, V. Tafuni, N. Tafuni, L. Tafuni. All. Di Maio

ARBITRO: Andreano di Foggia
RETI: al 21’ Moretti(NA), al 53’ Dibenedetto su rig. (SA), al 63’ Castoro(SA), al 89’ D’Introno(SA)

Questi i verdetti
vincitrice campionato: U.S. Bitonto
Lucera e Nuova Andria
accoppiamenti play off:
Sporting Altamura (2^) – Atletico Corato (5^);
Monte S.Angelo (3^) – Cellamare 2005 (4^)
accoppiamenti play out:
Virtus Bitritto (15^) – Gargano Calcio (16^)

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Nuova Andria – Sporting Altamura 1-3
Amara retrocessione

Stemma Nuova andriaDopo 4 anni in promozione,la Nuova Andria retrocede nel campionato di prima categoria. Amaro verdetto per la squadra del presidente Carbutti che nell’ultima giornata in programma al “Fidelis”, si arrende allo Sporting Altamura secondo in classifica. In realtà la gara, per gli uomini allenati da Sinisi era iniziata bene. Infatti al 21’ è Raffaele Moretti a portare in vantaggio i suoi con un bel destro che trafigge Coretti. Nuova Andria in vantaggio e Sporting Altamura che non ci sta. La squadra di Di Maio gioca bene ma non riesce a trovare il pari. Gli andriesi dopo il gol del vantaggio non riescono più ad impegnare seriamente il portiere ospite Coretti e anzi appaiono rinunciatari e con la paura di vincere. La difesa regge bene e si va al riposo conla Nuova Andriaavanti. La ripresa però è completamente diversa.
Mister Di Maio per gli altamurani, inserisce in avanti l’esperto Chisena al posto di Martellotta. Cambio che si rivelerà decisivo. Al 53’ ingenuo fallo in area di Falcetta proprio ai danni di Chisena. Per il signor Andreano di Foggia è calcio di rigore. Dal dischetto realizza capitan Dibenedetto.1 a1. Galvanizzata dal pari, l’Altamura spinge alla ricerca della vittoria che le garantirebbe il secondo posto. La rete arriva al 63’. Castoro sotto misura di testa trafigge Crisantemo. La Nuova Andrianon c’è più e demoralizzata subisce il forcing dello Sporting. Al minuto 84 viene espulso Caporale per i locali(doppia ammonizione) e nel finale al 89’ D’Introno fa tris con Crisantemo in uscita.
Il portiere andriese rimane dolorante a terra ma l’attaccante altamurano prosegue e segna il gol del3 a1. Termina cosi dunque questa annata maledetta perla Nuova Andria.Mister Sinisi ha fatto davvero tutto il possibile per la squadra insieme ai ragazzi. Ha raccolto 14 punti in 10 gare, ha portato la squadra al penultimo posto e a sperare nei playout. Playout che per i biancoazzurri non ci saranno. Troppo distacco dalla quintultima, 11 punti da Rutiglianese e Giovinazzo. Retrocessione amarissima dunque per la giovane squadra andriese. Un plauso a questi ragazzi che ce l’hanno messa davvero tutta ma doveva andare cosi. Ora bisognerà ripartire dalla prima categoria ma è ancora troppo presto per parlare di futuro.

Nuova Andria: Crisantemo, Colasuonno(66’Zinni), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(83’N. Zingaro), Lorusso(55’Erminio), Moretti, Coppola. A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Tesse. All. Sinisi

Sporting Altamura: Coretti, Tancredi, Manicone, Martellotta(46’Chisena), Martinelli, Dibenedetto, Centonze, Castoro, D’Introno, Montemurro, Terrone(90’Porfido). A disp. Girolamo, Balla, V. Tafuni, N. Tafuni, L. Tafuni. All. Di Maio

Arbitro: Andreano di Foggia
Reti: al21’Moretti(NA), al53’Dibenedetto su rig. (SA), al63’Castoro(SA), al89’D’Introno(SA)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Sporting Altamura

Sporting Altamura – Unione Calcio Bisceglie 6-2
Sintesi ed interviste post gara

Convincente vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio contro l’UC Bisceglie, squadra che era ormai già salva e che non aveva più niente da dire in campionato, ma che comunque sta onorando fino alla fine i propri impegni. La sintesi della gara e le interviste del dopopartita a cura di Giuseppe Lucariello.

Sporting Altamura – U.C. Bisceglie 6-2
Convincente vittoria per lo Sporting

Convincente vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio contro l’UC Bisceglie, squadra che era ormai già salva e che non aveva più niente da dire in campionato, ma che comunque sta onorando fino alla fine i propri impegni.

Mister Di Maio applica qualche piccola modifica agli undici titolari, in virtù anche dei diversi impegni ravvicinati che si sono susseguiti questa settimana, la partita nei primi dieci minuti è molto equilibrato con entrambe le squadre molto compatte e poco scoperte, ma l’Altamura pian piano viene fuori e con una conclusione dalla distanza di Montemurro si presente dalla parti dell’estremo difensore ospite ma la sua conclusione è di molto fuori lo specchio della porta, per l’Unione Bisceglie è Ferrante a creare problemi alla retroguardia biancorossa ma la sua conclusione di testa è debole e fuori lo specchio, poco dopo è l’Altamura ad aprire le marcature con Montemurro che su suggerimento di Rifino calcia bene ad incrociare e trafigge Napoletano, è la prima marcatura stagionale per il forte centrocampista materano, giunto nel mercato di dicembre. Passano poco meno di cinque minuti e si assiste alla prima rete stagionale di un altro giocatore altamurano si tratta del giovane classe 95 Rifino che si avventa in tuffo di testa su un cross morbido messo al centro da D’Introno. Lo Sporting Altamura è in giornata e macina giocate ed occasioni prima con una conclusione di Martellotta che era diretta in porta ma viene “parata” da un suo compagno di squadra che era scivolato per terra, dopo è Chisena che sfiora il tris il fantasista biancorosso salta un difensore biscegliese con una finta ma poi con il sinistro calcia fuori destabilizzato anche dalle pessime condizioni del terreno di gioco scivola per terra, si conclude cosi la prima frazione di gioco.
Nella ripresa gli ospiti sono pimpanti e più propositivi con l’ex Ferrante che va più volte vicino alla marcatura ma Girolamo è bravo nello sventare le conclusioni, ma è nuovamente l’Altamura a passare in vantaggio con Castoro complice anche una disattenzione del portiere ospite ingannato forse dal rimbalzo del pallone. Dopo la terza marcatura i biancorossi si scoprono un po’ in difesa e questa volta Ferrante centra la porta e accorcia le distanze, ma al 28′ l’attaccante altamurano D’Introno ristabilisce lo score di vantaggio e mette a segno la marcatura, ma poco dopo è nuovamente Corrado Ferrante per l’Unione ad andare in gol con un destro chirurgico che si infila in rete. Ma lo Sporting Altamura è in giornata e va nuovamente a segno con il “toro coratino” Fabio D’Introno che con un preciso pallonetto mette a segno la sua personale doppietta., la ciliegina sulla torta arriva al 43′ con Chisena che su suggerimento di Rifino va in rete con un pregevole colpo di tacco sotto porta, si conclude dunque cosi con il risultato di 6 a 2 per lo Sporting Altamura questa penultima giornata di campionato.

Con questo risultato gli uomini di Di Maio restano imbattuti in casa nella regular season , mantengono il secondo posto ma restano invariate le distanze con le inseguitrice che vincono tutte le loro rispettive partite, domenica prossima ultima giornata prima del post season in esterna contro la Nuova Andria che ancora deve decidere il proprio destino, sarà dunque una partita fondamentale per i biancorossi che devono assolutamente difendere la seconda posizione.

Sporting Altamura: Girolamo, Pappapicco, Tancredi, Castoro (33’s.t. Tafuni N.), Martinelli (14’s.t. Terrone), Di Benedetto, Rifino, Montemurro (29’s.t. Porfido), D’Introno, Chisena, Martellotta. All: Di Maio

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Bufi, Malerba (23’s.t. Ant.Monopoli), Ang. Monopoli, Manasterliu, G. Monopoli (14’s.t. Dascoli), Carlucci, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (1’s.t. Amoroso). All: R. Ferrante

Arbitro: Ruggiero di Brindisi
Marcatori: 33′ p.t. Montemurro 38’p.t. Rifino, 11′ s.t. Castoro 21’s.t. e 32’s.t. Ferrante, 28’s.t. e 38’s.t. D’Introno, 43’s.t. Chisena

ASD Sporting Altamura – Giuseppe Lucariello

Sporting Altamura – Unione Calcio Bisceglie 6-2
Ferrante non basta

Corrado Ferrante

Corrado Ferrante

Gli azzurri escono con le ossa rotte dal “D’Angelo” di Altamura, sconfitti per 6-2 dallo Sporting Altamura. Doppietta per Corrado Ferrante.

Trasferta altamurana indigesta per l’Unione Calcio sconfitto per 6-2 nel match disputato contro la vice-capolista Sporting Altamura, valevole per la penultima giornata di campionato.
Mister Ferrante conferma nove undicesimi della formazione che ha superato giovedì scorso la Nuova Lucera. Partono titolari D’Ambrosio a centrocampo e in attacco l’under Acquaviva al posto di Amoroso.
Impatto iniziale molto buono per la compagine biscegliese che si rende pericolosa al 12’ con Di Pierro, ben servito da Carlucci, ma l’ex Bitonto da buona posizione manca l’impatto con la sfera. Un minuto dopo, il colpo di testa di Corrado Ferrante sibila il palo della porta difesa da Girolamo.
Lo Sporting Altamura ci prova soltanto alla mezz’ora con Castoro la cui conclusione non crea grattacapi al portiere Napoletano.
I biscegliesi manovrano con ordine e costanza, ma è l’Altamura a passare in vantaggio con Montemurro, che supera il numero uno azzurro con un preciso diagonale. Passano cinque minuti e la compagine biancorossa raddoppia con Rifino artefice di una conclusione sotto la traversa, da distanza ravvicinata.
Nella ripresa, dopo 2’, Ferrante prova a riaprire il match ma Girolamo fa buona guardia. Va meglio a Castoro che all’11’ porta lo Sporting Altamura sul 3-0 con una girata che beffa Napoletano. Il passivo di tre reti, oltremodo punitivo, spinge Malerba e soci a riscattarsi sotto porta, tanto che gli azzurri sfiorano la rete per tre volte nel giro di 6’, precisamente dal 12’ al 18’.
Corrado Ferrante continua la sfida personale con Girolamo, ma l’estremo difensore altamurano mantiene la porta immacolata. Gli sforzi del capocannoniere biscegliese vengono premiati al 21’, quando riesce a depositare in rete il cross da banda destra di Walter Dascoli. I padroni di casa ristabiliscono le distanze al 28’ con D’Introno, lesto a castigare un errore difensivo degli azzurri.
Passano 4’ e Ferrante mette a segno la sua 19esima marcatura stagionale grazie ad un destro chirurgico che si infila nell’angolino basso alla destra di Girolamo. Al 38’ lo Sporting Altamura rincara la dose con un pallonetto di D’Introno, preludio alla sesta ed ultima marcatura siglata da Chisena al 43’.
Una sconfitta dal passivo ingombrante per l’Unione Calcio, punita oltremisura in questo penultimo atto del campionato, da tempo avaro di obiettivi per la formazione biscegliese.
Nonostante la sconfitta, l’Unione Calcio conserva la nona piazza della graduatoria con 50 punti. Domenica prossima, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Gargano Calcio nell’ultima giornata del torneo.

Sporting Altamura: Girolamo, Pappapicco, Tancredi, Castoro (33’s.t. Tafuni N.), Martinelli (14’s.t. Terrone), Di Benedetto, Rifino, Montemurro (29’s.t. Porfido), D’Introno, Chisena, Martellotta. All: Di Maio

Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Malerba (23’s.t. Ant.Monopoli), Ang. Monopoli, Manasterliu, G. Monopoli (14’s.t. Dascoli), Carlucci, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (1’s.t. Amoroso). All: R. Ferrante

Arbitro: Ruggiero (Brindisi)
Marcatori: 33’ p.t. Montemurro 38’p.t. Rifino, 11’ s.t. Castoro 21’s.t. e 32’s.t. Ferrante, 28’s.t. e 38’s.t. D’Introno, 43’s.t. Chisena
Ammoniti: Montemurro, Pappapicco
Espulsi: /

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Sporting Altamura – Unione Calcio Bisceglie (ph. V. Sinigaglia)

Monte Sant’Angelo – Sporting Altamura 0-0
Pareggio a reti bianche nel fortino di Monte

Pareggio a reti bianche nel fortino di Monte Sant’Angelo per gli uomini allenati da mister Gennaro Di Maio, che disputano una partita degna delle posizioni che le due compagini occupano, contraddistinta da alte intensità e ritmi. Le occasioni da gol si equivalgono e il pareggio è il giusto risultato per ciò che si è visto in campo, le distanze tra le due compagini non cambiano e quindi gli altamurani rimangono secondi a +1 proprio dal Monte Sant’Angelo, mentre per quanto riguarda la prima posizione il Bitonto con la vittoria di ieri in casa contro il Bitritto si laurea meritatamente campione.

E’ la partita di cartello di questa giornata, davanti a un buon numero di pubblico, presenti anche una ventina di ultras altamurani, la partita promette bene e si assiste a una prestazione di gran rigore tattico e tecnico da ambo i lati, l’intensità è alta e sin dalle battute iniziali le formazioni si propongono in avanti, i primi sono i padroni di casa ma il loro tentativi sono velleitari, gli altamurani invece fanno affidamento alla coppia D’IntronoTerrone e ai tagli degli esterni, i biancorossi vanno diverse volte vicino alla marcatura ma i tentativi sono anche qui poco precisi, il brivido arriva quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Montemurro calcia in porta ma l’estremo difensore di casa è attento, stesso discorso per i ragazzi di Monte che si presentano più volte dalle parti di Coretti ma sono poco precisi. La seconda frazione di gioca è molto equilibrata complice anche le ottime quadrature di entrambe le difese, anche nel secondo tempo le occasioni non mancano ma i gol non arrivano.

Il match termina dunque a reti inviolate, un pareggio giusto per ciò che si è visto in campo, soprattutto in casa di un Monte Sant’Angelo che fra le mura amiche aveva sino a ieri collezionato solo un pareggio e una sconfitta, grandi numeri per la squadra rivelazioni di questo campionato che ha dimostrato di meritare il posto in classifica e di saper mettere in campo un bel gioco.

Prossimo impegno per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio sull’erbetta del D’angelo contro l’UC Bisceglie di Ferrante, squadra già salva ma che dispone di ottime individualità e che sta onorando sino alla fine questo campionato.

Giuseppe LUCARIELLO

Monte Sant’angelo e Sporting Altamura

I tifosi dello Sporting a Monte Sant’Angelo

Fortis Murgia – Gargano Calcio 3-1
Brutta sconfitta in trasferta

Stemma Gargano CalcioUna brutta sconfitta per il Gargano Calcio che vede sempre più avvicinarsi i play-out in una partita in cui aveva tenuto testo nel corso del primo tempo all’Altamura per poi crollare in soli quattro minuti subendo due gol che poi ne determinavano la sconfitta.
Ma veniamo alla cronaca:
Al 2° si faceva per prima vivo l’Altamura con un colpo di testa di Carrito che termina va sul fondo.
Al 5° replicava Carretto, ma il il suo tiro veniva parato dal portiere.
Al 6° per un soffio Cappiello non colpiva di testa sfiorando il vantaggio.
Al 15° era Lupardi ad essere anticipato dal portiere.
Al 26° tiro di Guerriero che terminava fuori.
Al 35° tiro di Panzarea fuori di poco.
Al 38° ancora ghiotta occsione per Ruggiero il suo tiro terminava fuori.
Al 45° tiro di Panzarea su calcio di punizione sul fondo.
Al 2° della ripresa la svolta della partita avventata uscita di D’errico che lascia la porta sguarnita ,ne approfitta l’Altamura che passa in vantaggio con un tiro di Cappiello,che con una strana traiettoria termina in rete.
Al 4° tiro di Alfonso che da fuori area raddoppia.
Al 9° tiro di Ruggiero fuori.
Al 14° Zara sbaglia il possibile 3 a 0.
Al 21° il colpo di testa di Ruggiero termina alto.
Al 22° ancora tiro di Cappiello bella respinta di D’errico.
Nonostante l’ingresso di Triggiani e Morfeo per Morrone e Guerriero i cambi non sortiscono effetti positivi è ancora l’Altamura al 24° che con un colpo di testa di Cutecchia chiude la partita portando i padroni di casa sul 3 a 0.
Al 40° il neoentrato Orfeo tira alto,un minuto dopo raddrizza il tiro e accorcia le distanze rendendo meno amara una sconfitta che complica sempre di più la situazione del Gargano Calcio a due giornate dal termine del campionato.

Giuseppe Laganella

Sporting Altamura – Fortis Murgia 2-1
allo Sporting il derby di ritorno con la Fortis

Ristabilito, così, dopo l’andata, l’equilibrio cittadino

Va allo Sporting Altamura il derby di ritorno contro la Fortis Murgia valido per la 31^ giornata del girone A del campionato di Promozione Pugliese. La squadra guidata da mister Di Maio, imponendosi per 2 a 1, è riuscita, così, a ristabilire l’equilibrio cittadino dopo che all’andata la Fortis si era imposta con lo stesso punteggio. Discreto lo spettacolo in campo mentre sugli spalti si è rivisto il pubblico delle occasioni migliori.
Rivitalizzate dalle due settimane di sosta, le squadre partono a mille tant’è che nei primi venti minuti si contano almeno quattro azioni pericolose. Ad aprire le danze ci pensa Chisena al 6’ quando, su cross dalla destra di Tancredi, favorito dal velo di Rifino, si ritrova la palla sul dischetto di rigore ma la sua conclusione termina a lato. Al 10’, ancora in evidenza Chisena, questa volta, in veste di assist man per la testa di Montemurro che alza troppo la mira, un minuto dopo arriva la replica della Fortis con Angelastri che, sugli sviluppi di un angolo, fa venire i brividi a Coretti colpendo il palo da distanza ravvicinata.
Lo Sporting tira un sospiro di sollievo e al 18’ usufruisce di un’altra clamorosa occasione per passare in vantaggio: angolo di Chisena, torre di Montemurro per Dibenedetto che, da pochi passi, calcia sul corpo di Loporchio. Al 23’ si fanno rivedere in avanti gli ospiti con il solito Angelastri che, con un tiro dal limite dell’area, chiama Coretti ad una parata abbastanza facile mentre, intorno alla mezz’ora, Chisena spreca ancora quando, favorito da un intervento a vuoto di Cutecchia, si ritrova solo contro Loporchio che, ancora una volta, si supera sventando il pericolo. Dopo tante occasioni, al 37’ il risultato si sblocca con il vantaggio dello Sporting: D’Introno se ne fa sulla destra e da posizione defilata lascia partire un tiro respinto da Loporchio, la palla è preda di Castoro che dal limite dell’area, con un sinistro chirurgico, la mette in fondo al sacco. Nei minuti finali della frazione, non succede più niente.
La cronaca della ripresa si apre al 4’ con l’ennesima occasione capitata sui piedi di Angelastri: l’attaccante della Fortis, approfittando di una disattenzione della difesa dello Sporting, si presenta solo davanti a Coretti ma spreca tutto calciando a lato. Due minuti più tardi l’occasione buona è per lo Sporting con Martellotta che, su cross dalla sinistra di Rifino, trova una grande risposta di Loporchio, bravo ad alzare oltre la traversa il colpo di testa del difensore biancorosso.
Lo Sporting insiste e al 14’, ci prova Montemurro con un tiro dai ventri metri ma Loporchio non si fa sorprendere respingendo con i pugni, al 21’ invece, c’è lavoro per il suo dirimpettaio Coretti che, di piede, riesce a sventare un tiro di Cappiello servito con un passaggio in profondità. A questo punto la partita cala d’intensità ma negli ultimi minuti riprende quota, prima al 38’ con il goal del raddoppio dello Sporting ad opera di Pappapicco, entrato in campo qualche minuto prima, bravo a ribadire in rete una corta respinta di Loporchio su colpo di testa di D’Introno, e allo scadere del tempo regolamentare, quando Zaza realizza un calcio di rigore. La Fortis, nel recupero, tenta il forcing finale ma il risultato non cambia più.
Grazie a questa vittoria e al contemporaneo pareggio del Monte Sant’Angelo, lo Sporting Altamura si riprende il secondo posto, pochi giorni prima dello scontro diretto con i garganici, previsto per giovedì 1 maggio. Per la Fortis Murgia, invece, s’interrompe a sette la serie di risultati utili consecutivi, con la salvezza che, comunque, è già stata acquisita da qualche turno. Prossimo impegno, per i “falchetti” murgiani, la partita interna contro il Gargano Calcio.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Rifino, Montemurro (30’ Pappapicco), D’Introno, Chisena (42’ st Terrone), Martellotta. A disp.: Plantamura, Centonze, Porfido, Tafuni N., Tafuni L. All.: Di Maio

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino (34’ st Tota), Maurelli (40’ pt Alfonso), Cutecchia, Genco, Cappiello, Milella (1’ st Alfonso), Angelastri, Panzarea (14 st Zaza), Cannito. A disp.: Loiudice, Dibenedetto, Simone, Colamassaro. All.: Valente

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Donatelli e Nardi di Taranto
RETI:37’ pt Castoro (SA),38’ st Pappapicco (SA),45’ st Zaza (FM, rig.)
AMMONITI: Castoro, Dibenedetto (SA); Genco (FM)
RECUPERO:2’ pt,3’ st
NOTE: tempo variabile, temperatura 14°, spettatori 1.500 circa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Fortis Murgia

Rinascita Rutiglianese – Sporting Altamura 1-1
Sporting Altamura, altra occasione sprecata

Secondo pari consecutivo per i biancorossi che non approfittano dell’ennesimo mezzo passo falso del Bitonto

Seconda occasione consecutiva sprecata dallo Sporting Altamura per riaprire il girone A del campionato di Promozione Pugliese. La squadra biancorossa, dopo il deludente pareggio interno contro il Celle di San Vito, raccoglie un solo punto anche dalla trasferta in casa del Rutigliano. Troppo spreconi i ragazzi di mister Di Mario che, addirittura, si sono trovati sotto di un goal.

Sul neutro del “Comunale” di Capurso, la partita inizia sotto il segno dell’equilibrio. La prima occasione degna di nota è di marca amaranto con Anelli che, su lancio di Cardinale, tenta invano la via del goal. La replica altamurana arriva al 19’ con una conclusione di Rifino respinta da Iacobellis e al 22’ con Montemurro che, ottimamente servito da Chisena, trova il tempo giusto per l’inserimento ma alza troppo la mira.

Qualche minuto dopo, però, arriva il vantaggio della Rutiglianese: tocco di Coretti con le mani fuori dall’area di rigore, giallo per il portiere altamurano e punizione dal limite per Anelli che riesce a trasformare. Lo Sporting Altamura tenta in tutti i modi di rimettere in equilibrio la partita, ma, nonostante tanta buona volontà, va al riposo sotto di un goal.

Nella ripresa, lo Sporting parte con il piglio giusto e dopo cinque minuti confeziona un’ottima occasione per il pareggio ma Chisena, su cross di Montemurro, dal centro dell’area alza incredibilmente oltre la traversa. La squadra altamurana non si arrende e ci prova ancora con Castoro e con il neo entrato Lorenzo Tafuni ma i loro tentativi si spengono sul fondo. Poi è la volta di capitan Dibenedetto che tenta in due occasioni, entrambe da calcio piazzato, di sorprendere Iacaobellis che però risponde presente.

Lo Sporting continua il forcing anche nell’ultima parte di frazione ma al 35’ rischia grosso quando Anelli, su azione di contropiede, spreca il goal del raddoppio calciando fuori. Scampato il pericolo, la squadra altamurana si rilancia immediatamente in avanti e proprio allo scadere trova il pareggio grazie al neo entrato Martellotta che, di testa, conclude una bell’azione. Nel recupero, poi, Chisena ha sui piedi l’occasione per il sorpasso ma il suo tiro dal limite dell’area si spegne oltre la traversa.

Con questo pareggio, il secondo consecutivo contro una squadra ampiamente alla portata, lo Sporting Altamura, non solo perde un’altra occasione per avvicinare il Bitonto, fermato sul pari dal Bitonto, ma adesso sente sempre più vicina la minaccia del Monte Sant’Angelo che, vincendo sul Real Bati, si è portato a solo due lunghezze di distanza ma con una partita da recuperare.

Il secondo posto che, qualche settimana fa sembrava già in cassaforte, è sempre più in pericolo e per mantenerlo lo Sporting Altamura non potrà più concedersi passi falsi, già a partire da domenica prossima, quando al “D’Angelo” è in programma la stracittadina contro la Fortis Murgia.

CELLE DI SAN VITO: Iacobellis, Carducci, Mazzilli, Cramarossa, Gentile, Lisi, Cardinale (26’ st Pignataro), D’Addiego, Pinto, Anelli (42’ st Aufieri), Bellomo, Guerra, Summaria. All.: Valentini

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Pappapicco, (16’ st Tafuni L.), Manicone, Martinelli, Dibenedetto, Rifino, Castoro, Montemurro ( 26’ st Martellotta), Chisena, Terrone. A disp.: Plantamura, Centonze, Porfido, Tafuni V. , Tafuni N. All.: Di Maio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Pellegrini e Pavone di Barletta
RETI: 34’ pt Anelli (RR), 45’ st Martellotta (SA) 

Domenico Olivieri

Rinascita Rutiglianese – Sporting Altamura 1-1
misero punto contro la Rutiglianese

I ragazzi di mister Gennaro Di Maio raccolgono un misero punto contro la Rinascita Rutiglianese sul neutro di Capurso, una partita molto anomala e, perché no, osiamo dire molto sfortunata per i biancorossi, che vanno incredibilmente in svantaggio su calcio piazzato ,nonostante poco prima avevano sfiorato il gol, e successivamente si rendono protagonisti della fiera dell’occasione mancata, poiché nonostante alcune ottime trame di gioco i murgiani riescono ad agguantare il pareggio ma non a passare in vantaggio.

Infatti lo Sporting parte bene, nonostante le assenze di D’Introno e Girolamo appiedati dal giudice sportivo, poco dopo il decimo un ottimo scambio sull’asse Terrone – Chisena manda in porta Montemurro, bravo nell’inserimento, ma meno lucido nella conclusione che calcia alto. Le condizioni del manto erboso del comunale di Capurso sono pessime, un manto abbandonato a se stesso e pieno di buche e falle, che rallentano le manovre di ambe due le squadre. Ma tornado al match, la dura legge del calcio non mente, gol sbagliato gol subito, e infatti a seguito di una punizione dal limite concessa dall’arbitro ai padroni di casa granata, i ragazzi di Valentini trovano il vantaggio con Anelli. Gli altamurani tentano di agguantare il pari subito nella prima frazione ma le iniziali manovre sono frettolose e confuse, e quindi si va negli spogliatoi con il risultato di 1 a 0. Nel rientro in campo l’Altamura mette in atto un vero e proprio forcing in avanti all’assalto della porta difesa da Iacobellis, l’occasione più ghiotta capita poco dopo cinque minuti con Montemurro abilissimo a mettere in mezzo una palla a centro area per Chisena che dovrebbe solo spingere il pallone in rete per il tap-in vincente ma l’attaccante materano manda incredibilmente alto sopra la traversa, ad andare in gol ci tentano, poi, Castoro e il neo entrato Lorenzo Tafuni entrambi in acrobazia ma le loro conclusioni si spengono sul fondo, poi capitan Dibenedetto si rende pericoloso in due occasioni su calcio piazzato ma l’estremo difensore granata è abile a neutralizzare, nuovamente Terrone dalla fascia mette al centro una ottima palla per Castoro ma il centrocampista altamurano calcia alto. Da segnalare, poi, una ripartenza del Rutigliano che potrebbe concedere ai padroni di casa l’incredibile gol del 2 a 0 ma Anelli spara fuori. Lo Sporting Altamura ritrova nuovamente la quadratura e continua ad attaccare e finalmente arriva il sospirato gol con una pregevole manovra che viene finalizzata dal colpo di testa nel neo entrato Martellotta. I ragazzi di Di Maio vogliono la vittoria e continuano a spingere il piede sull’acceleratore l’occasione per passare in vantaggio capita sui piedi di Chisena che conclude alto sopra la traversa da posizione defilata al limite dell’aria.

Si conclude dunque con il risultato di parità questo match, che per lo Sporting Altamura lascia l’amaro in bocca ed è un risultato che ha il sapore di sconfitta visto che consente di avvicinare in classifica il Monte Sant’Angelo a meno due punti proprio dallo Sporting Altamura con la squadra foggiana che deve ancora recuperare una partita, e quindi con una situazione da monitorare e che avrebbe dell’incredibile visto che i ragazzi di Di Maio hanno condotto sin dall’inizio il campionato fra la prima e la seconda posizione, ma con i risultati che in queste ultime gare stranamente non riescono ad arrivare. Prossimo incontro è fra le mura amiche del D’Angelo contro i compaesani della Fortis Murgia.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Sporting Altamura – Celle di San Vito 0-0
con il Celle di San Vito è solo pari

E’ solo pari per la compagine di mister Gennaro Di Maio che fra le mura amiche dello stadio D’Angelo consegue uno scialbo zero a zero contro un Celle di San Vito mai pericoloso e molto sterile in campo. Stessa sterilità che hanno avuto i biancorossi, che nonostante numerose e pesantissime assenze a causa delle squalifiche devono fare a meno di Dibenedetto, Martinelli, Castoro e Montemurro, assenze che costringono il tecnico campano a mettere in campo una formazione rimaneggiato con addirittura l’impiego dell’attaccante Lorenzo Tafuni al centro della difesa. Ma nonostante ciò gli avversari dei murgiani non si rendono mai pericolosi anzi concedono spazi e occasioni, ma purtroppo i padroni di casa sono fiacchi e mai pericolosi se non in alcuni frangenti.
Questo pareggio non cambia molto le cose in classifica, ma lascia l’amaro in bocca a causa dei risultati degli avversari infatti il Bitonto inciampa nuovamente nel foggiano, contro il Rodi Gargano è solo 1 a 1, e quindi rimangono invariate le distanza fra gli altamurani e la vetta, mentre per quanto riguarda le inseguitrici il Monte Sant’Angelo perde 1 a 0 contro il Cellamare, il Corato pareggio contro il Modugno e il Canosa cade in casa contro il Bitritto.

Giuseppe Lucariello

US Bitonto – Sporting Altamura 0-2
Sintesi della gara

A distanza di poco meno di una settimana dalla finale di coppa Italia che il Bitonto ha conquistato proprio contro i murgiani, le due leader indiscusse della serie B pugliese si rincontrano per il “return match” di campionato espugnando un “Città degli Ulivi” tutto esaurito.

Video sintesi montata e realizzata dall’ufficio stampa dell’asd sporting altamura, interviste tratte da punto TV

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Bitonto – Sporting Altamura 0-2
Un bruttissimo Bitonto si arrende all’Altamura

Scendono ad otto i punti di vantaggio sui murgiani, in attesa del recupero di giovedi a Monte Sant’Angelo

U.S. Bitonto – Sporting Altamura era iniziata con la gioia della Coppa Italia messa in bella mostra davanti ai tanti tifosi che ieri riempivano il campo comunale. Due ore dopo, restava solo la rabbia degli stessi supporter neroverdi contro Modesto e compagni (Roselli su tutti) per una sconfitta che non va giù.
Lo Sporting, infatti, fa il colpo gobbo e vince al “Città degli Ulivi” per 2 – 0, bissa il successo dell’andata, “vendica” la sconfitta di Coppa e riapre il campionato a 6 gare dal termine.
Successo meritato quello della squadra biancorossa che, scesa in campo senza ormai più nulla da perdere, ha dimostrato di essere più determinata, più vogliosa, più cinica e più in forma del più brutto Bitonto della stagione.
Sarà forse per la testa ancora alla finale di Rutigliano, sarà per il traguardo ormai vicino, sarà forse perchè troppo convinti di far polpette dell’Altamura, fatto sta che i ragazzi di mister Di Venere si sono dimostrati davvero lontani parenti di quelli che stanno dominando il campionato. Senza idee, senza inventiva, senza mordente, senza carattere.
E poco rallegra l’episodio del gol ingiustamente annullato a Naglieri a inizio secondo tempo.
Davanti a una cornice di pubblico degna dei campionati di serie D, la capolista schiera i migliori contro un Altamura che deve fare a meno di Chisena e Martellotta.
Ma che al 6′ sono già in vantaggio: servizio centrale per D’Introno (il migliore in campo) che supera abilmente Zaccaro con un dribbling e scarica alle spalle di Lattanzi. Il Bitonto subisce il colpo, ma non reagisce e non impensierisce mai l’estremo difensore ospite, anche perché i ragazzi di Di Maio sono ben compatti e offrono davvero pochi, pochissimi spazi.
Sulle fasce poi, Bonasia da un lato e Cifaratti dall’altro non si vedono mai nella metà campo murgiana.
Per essere una sfida di vertice, in realtà, il calcio espresso è un po’ bruttino e ci risveglia al 28′ quando Modesto calcia fuori sul primo palo una bella azione iniziata da Roselli sulla fascia sinistra. Ma che il Bitonto sia nervoso lo testimonia la borraccia gettata in panchina da Sangirardi senza motivo alcuno durante una pausa di gioco. A fine primo tempo, poi, l’Altamura potrebbe raddoppiare, ma Rifino servito da D’Introno sbaglia davanti a Lattanzi.
Che la giornata, poi, non sia delle migliori lo si capisce ancora meglio quando Roselli e Dibenedetto hanno un duro alterco fisico al rientro negli spogliatoi e l’arbitro è costretto a espellerli entrambi.
Si rientra in campo 10 contro 10 e il Bitonto sembra avvantaggiarsene, perché nei primi 15′ esercita la miglior pressione e costringe gli ospiti alle corde: al 1′ è Coretti a dire di no a uno scatenato Modesto; al 3′ è invece il direttore di gara, Piacenza di Bari, ad annullare su indicazione del suo assistente un gol regolare di Naglieri, bravo a insaccare di testa una punizione dalla sinistra.
All’8′ è Manicone a salvare i suoi respingendo, quasi sulla linea, un tiro a botta sicura di Modesto. Al 14′ il colpo di testa di Capriati finisce di un soffio alto sulla traversa. È il momento più bello della partita, anche perché il pareggio sembra nell’area e l’Altamura inizia a ballare in area di rigore.
Improvvisamente, però, il Bitonto torna a spegnersi, a essere prevedibile come una falena verso la fiamma, e a ibernarsi. E l’Altamura, scampato il pericolo, colpisce ancora. E lo fa al 27′ quando un contropiede micidiale di D’Introno viene concluso in rete da Castoro, bravo e fortunato a bucare la retroguardia neroverde, tutt’altro che impeccabile.
E nel finale potrebbe addirittura fare tris, ma Lattanzi è bravo a chiudere la porta a Rifino (41′) e allo scatenato D’Introno (46′). L’ultimo sussulto, però, lo regala Modesto, che in pieno recupero spara a lato un potente destro rasoterra da ottima posizione.
Al “Città degli Ulivi” finisce incredibilmente 0 – 2. Seconda sconfitta casalinga per il Bitonto (la terza stagionale) che, dopo aver pensato di aver raggiunto lo spazio, riprecipita malamente sulla terra. E vede i rivali avvicinarsi a – 8 (66 punti contro 58) in un campionato che ieri alle 15 era chiuso.
E a fine partita parte la contestazione dei tifosi nei confronti della squadra, “colpevole” di aver perso 6 punti su 6 contro i rivali, e verso Nicola Roselli, reo di aver danneggiato ancora una volta la squadra con la sua espulsione.
Bisogna subito rialzarsi, però.
Giovedì, infatti, c’è il recupero della sfida con il Monte Sant’Angelo, non disputata il 2 febbraio scorso causa nebbia.
Sarà una gara non certamente agevole, contro una squadra ostica, che viaggia a mille ed è in piena lotta play – off.
Vincere significherebbe soprattutto allontanare le paure.

Post – partita. C’è poca voglia di parlare tra le file neroverdi. Per tutti lo fa il presidente operativo Vincenzo Cariello, secondo cui «la squadra con la testa è rimasta a Rutigliano e perciò non è stata brava come le altre volte. Non abbiamo giocato bene e loro hanno vinto con merito. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche per affrontare al meglio le prossime partite».
Delusione anche nel volto di Nando Terrone, convinto che «non è stata certamente la miglior partita della stagione e siamo stati sempre sottotono e mai pericolosi. Peccato per i tanti tifosi che oggi sono accorsi per sostenerci».

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

US Bitonto – Sporting Altamura 0-2

Ebbene sì lo Sporting Altamura è l’unica squadra ad aver battuto sia all’andata che al ritorno i nero verdi bitontini, unica squadra sino ad ora ad aver strappato 6 punti ai ragazzi di Di Venere, infatti la compagini di mister Gennaro Di Maio espugna il fortino di Bitonto con un rotondo due a zero.

A distanza di poco meno di una settimana dalla finale di coppa Italia che il Bitonto ha conquistato proprio contro i murgiani, le due leader indiscusse della serie B pugliese si rincontrano per il “return match” di campionato espugnando un “Città degli Ulivi” tutto esaurito. Mister Di Maio deve fare a meno di Chisena e dell’ex Martellotta appiedati dal giudice sportivo con un turno di squalifica, stessa sorte al tecnico campano che ieri ha finito di scontare la squalifica e che quindi non era in panchina a dirigere i suoi.
Ciononostante gli altamurani sono in giornata e in gran forma mostrando tanta determinazione, fame e voglia di portare a casa il risultato infatti poco dopo i 5 minuti dal fischio di inizio è il “toro” Fabio D’Introno a regalare il gol ai tifosi altamurani giunti a Bitonto, l’attaccante ben servito da Sabino Terrone dribbla abilmente Zaccaro e trafigge Lattanzi.
Il Bitonto tenta di reagire ma i tentativi di Modesto e Roselli sono velleitari, complice uno Sporting Altamura ben messo in campo, molto compatto e che ha concesso veramente pochi spazi all’avversario. Nonostante il vantaggio gli altamurani giocano a viso aperto e senza timore di protrarsi in fase offensiva infatti non manca l’occasione per raddoppiare: nuovamente D’Introno si invola in avanti creando panico e scompiglio nella retroguardia bitontina riuscendo a recuperare una palla, su cui era in svantaggio di diversi metri complice anche la disattenzione del giovane Naglieri, che una volta raccolta dal bomber di Corato riesce a mettere in mezzo per Rifino ma che il giovane under altamurano calcia addosso all’estremo difensore Lattanzi abile nell’uscita. Si conclude così la prima frazione ma mentre le due squadre rientravano negli spogliatoi si verifica un parapiglia fra Nicola Roselli del Bitonto e il capitano dell’Altamura Dibenedetto sotto i vigili e lucidi occhi del direttore di gara il sig. Piacenza di Bari che espelle entrambi i giocatori. Al rientro in campo il Bitonto è più propositivo e con capitan Modesto scatenato, sicuramente fra i migliori dei suoi, chiama in causa un paio di volte Coretti, poi su calcio piazzato il Bitonto con Naglieri insacca in rete, ma la sua posizione è irregolare e quindi il gol viene annullato.
Allora mister Di Venere vuole a tutti i costi pareggiare e inserisce l’ex Altamura Capriati, attaccate, al posto di Zaccaro, difensore, i bitontini assediano l’aria ospite ma i ragazzi di Di Maio sono lucidissimi e molto attenti a sventare le offensive degli avversari, e infatti al 27′ riescono addirittura a rimpinguare il vantaggio con una classica involata del solito D’Introno che poi mettere al centro per Nicola Castoro che supera il primo difensore poi è fortunato e abile a vincere il contrasto con il secondo e infine insacca in rete, chiudendo definitivamente i conti. L’Altamura continua a giocare come ha dimostrato diverse volte nel corso della stagione di saper fare e ha l’opportunità diverse volte per triplicare ma Lattanzi è bravo a sventare le conclusioni di Rifino e dello scatenato D’Introno.
Finisce dunque sul due a zero questo big match, con un Altamura che è riuscito a “rivendicare” la sconfitta nella finale di Rutigliano e a portare a casa tre preziosissimi punti per la classifica, contro un Bitonto sotto tono e non pericolosissimo. Infatti i biancorossi accorciano le distante sui rivali sono 8 i punti che separano le due compagini riaccendendo una fiammella di speranza in campionato, seppur condizione assai difficile da realizzarsi ma si lotterà fin quando la matematica non dirà il contrario.

BITONTO: Lattanzi, Cifaratti, Bonasia, Piperis (29’st Foggetti), Zaccaro (14’st Capriati), Naglieri, Modesto, Sangirardi (46’st Aloisio), Terrone, Roselli, Lomuscio. All.: Di Venere.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Pappapicco, Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Casiello (46’st Tancredi), Castoro (45’st Tafuni N.), D’Introno, Montemurro (39’st Porfido), Terrone. All.: Di Maio (squalificato)

Arbitro: Piacenza di Bari
Espulsi: Roselli (B), Dibenedetto (SA) entrambi a fine partita
Note: Cielo coperto con la presenza di vento, spettatori 1200 di cui 100 circa provenienti da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Sporting Altamura – Real Modugno 1-1
Tafuni salva uno spento Sporting

Un goal in pieno recupero dell’attaccante evita la sconfitta alla squadra altamurana

Pareggio acciuffato per i capelli quello ottenuto dallo Sporting Altamura nella 27^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra altamurana che ospitava il Real Modugno, nonostante una delle prestazioni più brutte della stagione, è riuscita ad impattare per1 a 1, evitando una sconfitta che sarebbe stata più che meritata.
Reduce dalla delusione della finale di Coppa Italia, lo Sporting Altamura scende in campo con diverse novità di formazione. Mister Di Maio, sempre in tribuna per squalifica, con capitan Dibenedetto ancora out, decide di puntare su un’inedita difesa a tre composta da Pappapicco, Martinelli e Tancredi, centrocampo a cinque, e attacco affidato alla forza di D’Introno e alle invenzioni di Chisena. Gli ospiti, reduci dal deludente pareggio contro il Lucera, cambiano soprattutto dal centrocampo in su, recuperando Mongelli e Sassanelli.
La prima frazione è tutta di marca ospite con Coretti chiamato agli straordinari. Il primo intervento del portiere altamurano giunge dopo soli tre minuti di gioco quando devia in angolo un tiro dal limite dell’area di Sassanelli. Al9’ancora Coretti protagonista quando riesce a smanacciare un tiro cross di Abbinante, evitando pericoli maggiori, al 23, invece, è graziato da Sassanelli che non arriva di un soffio su assist in rovesciata di Pica.
Il monologo modugnese prosegue al 32’ con Pica che, lanciato in contropiede, entra in area ma la sua conclusione trova ancora la risposta di Coretti.  Il duello si ripete al 41’ quando l’attaccante biancoceleste, servito in profondità da Sassanelli, in sospetta posizione di off-side, tira debolmente tra le braccia dell’estremo di casa.
La ripresa si apre con un cambio per lo Sporting: fuori uno spaesato Casiello, dentro Manicone e ritorno alla difesa a quattro. La mossa, però, non da gli effetti sperati e, infatti, gli ospiti nei primi minuti della frazione, sfiorano per due volte il vantaggio, prima con tiro dal limite di Sassanelli parato da Coretti, poi con una sorta di rigore in movimento di Pica che calcia alle stelle. Il Real Modugno insiste e, dopo un altro tentativo a vuoto, diagonale di Abbinante fuori di poco, trova il vantaggio: triangolo Grimaldi-Pica-Grimaldi e tiro di quest’ultimo a giro che s’infila sul secondo palo.
Per vedere la prima conclusione verso la porta da parte dello Sporting Altamura bisogna attendere fino al 19’ quando Martellotta, su punizione, complice una deviazione della barriera, sfiora il palo alla destra di Colagrande. Il tentativo del centrocampista altamurano è solo un fuoco di paglia perché sono gli ospiti, favoriti anche dall’espulsione per doppia ammonizione di Chisena, a sfiorare il raddoppio, risultando, però imprecisi. Fatto sta che la partita si mantiene in bilico e in pieno recupero arriva l’episodio a favore dei padroni di casa: punizione dal limite di Lorenzo Tafuni, subentrato a metà ripresa a Montemurro, e palla che s’infila sotto l’incrocio dei pali. Qualche istante più tardi arriva il triplice fischio finale.
Che dire di questa partita. Il Real Modugno ha dominato in lungo e in largo disponendo a proprio piacimento di uno Sporting Altamura ancora tramortito dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia. Il demerito degli ospiti, però, è stato quello di un chiudere la partita, sprecando molte occasioni. La perla su punizione di Tafuni non serve a salvare una prestazione da dimenticare da parte della squadra altamurana. Bisogna immediatamente ritrovare lo spirito giusto per sperare di conservare almeno il secondo posto. Il primo, dato il successo del Bitonto, sembra ormai fuori portata.

Domenica, comunque, c’è il terzo atto tra le due squadre che hanno dominato il campionato: a Bitonto, infatti, c’è la rivincita di giovedì scorso con il neroverdi che vorranno anche riscattare la sconfitta subita nella partita di andata.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Pappapicco, Castoro, Martinelli, Rifino, Casiello (1’ st Manicone), Montemurro (25’ st Tafuni L.), D’Introno, Chisena, Martellotta (30’ st Terrone). A disp.: Girolamo, Porfido, Centonze, Tafuni N. All.: Di Maio (squalificato)

REAL MODUGNO: Colagrande, Vischi, Grimaldi (34’ st Lovergine), Silvestri, De Francesco, Mongelli, Abbinante (22’ st Kociraj), Calicchio, Pica, Sassanelli (31’ st Portoghese), Ronzullo. A disp.: Bonavita, Romito, Danza, Pizzuto. All.: Carella

ARBITRO: Peres di Barletta coadiuvato da Salierno e Sicolo di Molfetta
RETI:9’ st Grimaldi (RM),49’ st Tafuni L. (SA)
AMMONITI: Pappapicco, Chisena, Martellotta (SA); Vischi, Abbinante (RM)
ESPULSI:37’ st Chisena (SA), per doppia ammonizione
NOTE: cielo sereno e temperatura primaverile, spettatori 600 circa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Real Modugno 1-1
Sintesi della gara e interviste

Lorenzo Tafuni (Autore della pregevole punizione del pari)i

Lo Sporting Altamura non riesce ad andare oltre il pari contro un Real Modugno ben messo in campo e molto propositivo, gli altamurani forse stremati dalle fatiche della finale di Coppa Italia persa giovedì scorso non riesco a ingranare e a mettere in campo il bel gioco visto sino ad ora, il Modugno ne approfitta e riesce a passare in vantaggio con Grimaldi, sono molte le occasioni che il Modugno spreca per consolidare il vantaggio e allora al 94′ proprio allo scadere lo Sporting Altamura riesce ad agguantare il pareggio con una perla su punizione di Lorenzo Tafuni che fa esplodere il boato del Tonino D’Angelo, stracolmo come ogni domenica, riequilibrando in zona Cesarini un risultato che sembrava ormai perso.

Interviste:
– Raffaele Barberio ( Segretario ASD Real Modugno )
– Lorenzo Tafuni ( Attaccante ASD Sporting Altamura )

In foto: Lorenzo Tafuni (Sporting Altamura – Autore della pregevole punizione che regala il pari ai biancorossi)

Giuseppe Lucariello

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Coppa: Sp. Altamura – Bitonto 0-3
Sintesi della gara

Va al Bitonto la Coppa Italia Promozione Puglia 2013-14 che batte per 0 a 3 lo Sporting Altamura, al comunale di Rutigliano che per l’occasione era quasi tutto esaurito come non si vedeva da anni con entrambe le tifoserie che hanno dato spettacolo sugli spalti, con due perle di Roselli e un pregevole tiro di capitan Modesto i neroverdi si portano a casa l’ambito trofeo, lo Sporting Altamura dal canto suo nonostante un inizio molto affiatato e deciso non riesce a reggere il ritmo così ad avere il sopravvento è il collettivo bitontino.

Il video della gara a cura dello Sporting Altamura.

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Coppa Italia promozione, trionfo del Bitonto

Sul neutro di Rutigliano si è consumato nel pomeriggio l’ultimo atto della Coppa Italia di Promozione2013-14. È stato il Bitonto ad alzare al cielo il trofeo battendo per 3-0 lo Sporting Altamura, che in semifinale aveva eliminato l’Otranto di mister Salvadore.

Le reti sono state messe a segno daRoselli (40’pt e 12’st) e da Modesto(42’st).

L’anno scorso fu il Casarano a trionfare in questa manifestazione battendo il Castellaneta per 1-0.

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