Gargano Calcio – Teodoro Vlassis: Play out da evitare

Stemma Gargano Calcio“ Play out da evitare”, lo dice, in esclusiva a Pc24, l’allenatore, Teodoro Vlassis.

A dieci giornate dalla fine del campionato di promozione,la posizione in classifica del Gargano Calcio, non è tra le migliori. La quart’ultima posizione con 22 punti, in piena zona play out, non lascia dormire sonni tranquilli alla società di Agostino Triggiani, ma soprattutto al suo allenatore, il 40enne, Teodoro Vlassis, la vera anima di questa sodalizio. Un sodalizio fondato nel 2008, ma   ereditato proprio dalla madre di Vlassis, Assunta Mele, insegnante di storia dell’arte e da Michele Speradio ,insegnante di educazione fisica, squadra, in quel periodo partecipante ai campionati giovanili con il nome di “  Marconi-Ischitella”. Dalla terza categoria alla promozione è stato un susseguirsi di emozioni e di vittorie. L’exploit sicuramente la scorsa stagione quando, al termine di un estenuante campionato il  Gargano conquistò l’ottava posizione con 53 punti, frutto di 16 vittorie, 5 pareggi e 15 sconfitte, realizzando 61 reti,di cui 33 il solo Salerno, e subendone 57. Numeri che fotografano l’identità di una squadra votata al bel gioco, molto vicina alla filosofia zemaniana. Quest’anno, invece,i conti non tornano e la classifica “ piange”.

Mister Vlassis, ve lo aspettavate ?
“ In questo modo no. Abbiamo cambiato molto. Rispetto alla squadra della scorsa stagione sono andati via, per motivi diversi, ben otto titolari tra cui Salerno e Di Stolto”.

Avete costruito una squadra molto giovane, oppure ?  “In parte si. Durante il girone di andata, ci siamo trovati senza attaccanti. Avevamo puntato su due portieri under e, uno dei due,è andato via. Si è venuta a creare una situazione che stiamo cercando di aggiustare nel migliore dei modi”.

Lei ama il bel gioco, ma visti i 51 gol subiti e i 28 realizzati, non ha pensato a qualche variazione tattica ?
“Qualche pensierino l’ho fatto, ma se non fai gol, tutto diventa difficile. A giudizio dei nostri avversari, la squadra si esprime bene , ma alla fine si perde e non è tanto piacevole”.

Ora, è arrivato il momento di invertire la rotta, ce la farete a restare in promozione anche per la prossima stagione ?
“Lo spero tanto anche perchè ce lo meritiamo. Questa nostra squadra rappresenta, tra l’altro, un veicolo pubblicitario per tutta la nostra zona . Sarebbe un vero peccato non darà continuità al progetto voluto dall’intero comprensorio. In queste ultime dieci partite probabilmente penseremo più alla sostanza e meno alla forma “.

Mimmo De Gregorio – PugliaCalcio24

Gargano Calcio, è crisi nera

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

La squadra di Vlassis ancora a secco di Vittorie

Il Gargano Calcio non ce l’ha fatta a sfatare il tabù. Per la squadra del patron Agostino Triggiani è arrivata un’altra sconfitta interna, questa volta ad opera del Canosa che esce vittorioso dal confronto di domenica scorsa per 2 reti a 1.
La squadra di Vlassis non è riuscita a conquistare il primo, attesissimo successo di questo difficile avvio nel campionato di Promozione che vede i garganici mestamente in fondo alla classifica.
Dobbiamo ritrovare il giusto spirito – ha dichiarato il presidentissimo del sodalizio garganico Triggiani -. Quello spirito che ci ha portati l’anno scorso ad essere la rivelazione del campionato. Ci siamo affidati alla linea giovane assieme al nostro tecnico, sono sicuro che ne usciremo. La squadra – conclude – gioca bene e produce tanto, dovremo essere bravi ad essere più cinici sottoporta anche perché veniamo puniti ad ogni minimo errore e anche gli arbitri ci stanno danneggiando oltremodo ”.
Sulla stessa linea di pensiero il tecnico Teodoro Vlassis: “Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, stanno tutti dando il massimo. Sono sicuro che con il lavoro e l’impegno usciremo da questo difficile momento”.
Il mister garganico nonostante l’ultimo posto non si sente in discussione: “La società ci è sempre stata vicina e crede nel mio lavoro e in quello dei ragazzi. Presto la fiducia sarà ripagata”.

Antonio Lo Vecchio Il Mattino di Foggia e Provincia

Gargano Calcio: Mr Vlassis sconcertato per l’espulsione

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Non aveva mai ricevuto un’espulsione nei suoi venti anni di carriera agonistica, nè un allontanamento negli ultimi cinque da allenatore. Il tecnico della Gargano calcio, Teodoro Vlassis, domenica scorsa nella gara giocata con il Giovinazzo nel campionato di Promozione, ci è rimasto davvero male quando il direttore di gara Carrier di Barletta gli ha detto: “Mister, si accomodi negli spogliatoi“. L’allenatore garganico ci è rimasto davvero male. Molto male. “Ho chiesto, con tanto di rispetto nei suoi confronti, solo una semplice spiegazione – racconta Vlassis -, non ho neppure terminato la frase che mi ha allontanato dal campo senza una spiegazione. Penso sia venuto da noi prevenuto, anche se io a queste cose non ci credo. Però non sembrava in forma smagliante“.
Ed in effetti l’arbitro Carrier è stato il vero protagonista dell’ultima gara giocata dal Gargano calcio. Al 44′ del primo tempo l’espulsione frettolosa del garganico Stefano Laroia, poi un rigore molto dubbio nel finale di gara con un fallo (netto) di Nazario Foschi ai danni di un avversario fuori almeno un paio di metri dall’area di rigore. “Non lo so – continua Vlassis, forse non era in forma come può capitare ai giocatori ed ai tecnici, ma ancora non riesco a capire dove ho sbagliato e se ho sbagliato“. Vlassis non ci dorme la notte. “Si – continua – perchè in quasi trent’anni non ho mai subito un’espulsione sia da giocatore che a tecnico, non riesco a spiegarmelo“. Stessa cosa in seno alla dirigenza che, ricordiamo, negli ultimi due anni ha vinto la Coppa Disciplina Regionale (un traguardo non da poco) per il comportamento leale di giocatori e dirigenti nei confronti di arbitri e avversari. “Capita a tutti una giornata-no – dice il presidente Agostino Triggiani, questa volta è capitata al direttore di gara. Può succedere, come succede a tutti. Peccato perchè vogliamo vincere per la terza volta la Coppa Disciplina ed è un traguardo a cui teniamo più del campionato stesso“. Intanto la squadra continua a preparare la prossima partita che verrà disputata sul campo del Cellamare. “Speriamo di essere tutti in forma – conclude ironicamente il presidente Triggiani -, dai nostri giocatori ai dirigenti e, speriamo, che anche l’arbitro non sbagli giornata“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano calcio
Si allarga la “famiglia” del consorzio

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Si allarga la “famiglia” del consorzio calcistico del Gargano calcio del patron Agostino Triggiani, che per il secondo anno consecutivo parteciperà al campionato di Promozione. In società i dirigenti della Santucci Ischitella che nella scorsa stagione, con la loro squadra, parteciparano al torneo di Seconda categoria. L’ex presidente del sodalizio biancoverde, Agostino Santucci, sarà il nuovo vicepresidente del Gargano calcio e con lui arrivano altre forze con Antonio D’Errico, Arturino Minischetti e Rino Santucci in qualità di dirigenti.
“‘L’unione fa la forza – ha detto subito il vicepresidente Santucci. Ora come ora, è indispensabile stare insieme superando i confini e i limiti del campanile. L’unione fa la forza si sa, soprattutto per vincere la crisi economica. L’unico modo per continuare a fare calcio è quello di fare “sistema” – racconta con orgoglio il Santucci, che questo progetto ha fortemente voluto –, superare i campanilismi per giocare sotto un’unica bandiera, quella del nostro territorio o della propria città“.
Confermata la dirigenza della scorsa stagione con il presidente Domenico Pizzarelli, il tesoriere Leonardo Mastropaolo, e i dirigenti Rocco D’Avolio, Luigi Draisci e Franco Mileto. La squadra del Gargano Calcio, una società sportiva nata quattro anni fa, è un “consorzio” calcistico che riunisce alcuni paesi del Gargano nord sotto un’unica bandiera, superando i confini e i limiti del campanile. Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Cagnano Varano e Carpino, piccoli paesi della “Montagna del sole” che hanno lanciato la sfida alla proverbiale diffidenza dei garganici, vincendola. Fra lo scetticismo generale, avviata l’impresa con l’iscrizione al campionato di Seconda Categoria. Non è stato semplice, ma ci hanno creduto fino in fondo ed oggi, in soli tre anni, la squadra “Gargano” ha agguantato un traguardo storico, il campionato di Promozione raggiunto con i migliori talenti del territorio. Alla diffidenza iniziale si è sostituita ora una grande fiducia del territorio per questa società. Un sodalizio tutto “made in Gargano”, non solo la società, ma anche la squadra che scende in campo, composta di ragazzi e giovani garganici. Il Gargano calcio è una grande famiglia. “Per noi il calcio è puro divertimento e probabilmente i risultati ottenuti sono il frutto del grande affiatamento tra di noi” aggiunge il tecnico Teodoro Vlassis. Spirito di gruppo, ma anche fair play ed infatti la Gargano Calcio si è aggiudicata la Coppa regionale di Disciplina per due anni di seguito, distinguendosi tra la squadra e la tifoseria più corretta della regione. “La nostra parola d’ordine è il rispetto per gli avversari” chiosa Vlassis.E’ una cosa a cui teniamo particolarmente – rimarca il ds Mastropaolo, i nostri ragazzi devono essere d’esempio per i loro coetanei. La domenica in campo e sugli spalti deve essere una giornata di festa“. Qui il “consorzio” fila via come un treno. Peccato che solo gli operatori turistici non se ne siano accorti.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano Calcio: confermato il Tecnico
Teodoro Vlassis resta al timone

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

E’ fatta. Il Gargano calcio e Teodoro Vlassis continueranno la loro avventura (per la seconda volta nel campionato di Promozione) insieme. Il presidente Agostino Triggiani ottiene il sì dell’allenatore che ha lanciato, in questa stagione, tantissimi ragazzi del territorio. Continua ufficialmente, dunque, il duo vincente che ha riportato il Gargano calcio per la prima volta nella serie B pugliese.

Vlassis è molto legato a noi e non ci poteva tradire – dice subito il presidente Triggiani. Giuro che ci abbiamo messo solo cinque minuti per continuare insieme la nostra avventura. Tutta la squadra voleva Vlassis. Due squadre di categoria superiore lo avevano contattato, poi l’affetto che lui nutre verso tutti noi ha vinto. Raggiungere l’accordo non è mai difficile“.
Soddisfatto soprattutto lo stesso Vlassis. “Non c’è voluto tanto ad arrivare ad una conclusione di proseguire il rapporto con soddisfazione da ambedue le parti. La voglia di continuare il lavoro iniziato due anni fa ha avuto una parte importante. C’è la voglia di fare bene in Promozione e per molti ragazzi del terirtorio è un punto di partenza sapendo benissimo le difficoltà che incontreremo l’anno prossimo“.
L’atteggiamento della società ha avuto una strategia convincente: ora si dovranno chiarire molti aspetti che riguardavano l’organizzazione e i programmi. L’obiettivo è formare un corpo unico tra tutti i componenti per un organico che possa dare soddisfazione ai propri tifosi. E sono molti i giocatori che hanno dato dimostrato di attaccamento alla maglia: resta buona parte della rosa della passata stagione con il tecnico e la società pronti a vincere qualsiasi scommessa. Un sodalizio da play-off.
Sono traguardi a cui teniamo – continua Triggiani, ma è difficile in un campionato ricco di squadre ambiziose. Intanto proveremo a divertirci”. Sarà un torneo difficile e questo la società lo sa benissimo. “Sarà un campionato difficile, non partiamo battuti e siamo pronti a dar battaglia a chiunque – rilancia –. Posso semplicemente dire che i nostri ragazzi cercheranno di essere all’altezza della situazione. Ci scommetto un caffè“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Crisi nel calcio dilettantistico
Gargano Calcio: l’unione fa la forza

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

L’unione fa la forza. E’ quanto si dovrebbe capire nel mondo del calcio dilettantistico foggiano ormai in crisi per via della mancanza di sponsor. E il consorzio Gargano calcio ne è un’esempio. Due squadre a Carapelle, Torremagggiore, Apricena, Biccari, Ordona, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Peschici e Manfredonia (Civilis e Castriotta). Troppe per la crisi economica, il calcio in alcune cittadine potrebbe sparire e il pallone non rotolare più. Fronte fusioni: ad oggi non se ne parla, ma sarebbe opportuno che le dirigenze si incontrassero e iniziassero a superare campanilismi e divergenze di veduta personali che non portano da nessuna parte.
Il presidnete del Gargano calcio, Agostino Triggiani, spiega il progetto del suo “consorzio” partito alcuni anni fa e che in questa stagione (nel campionato di promozione) ha dato i suoi frutti. “Ora come ora – ammette Triggiani, è indispensabile stare insieme superando i confini e i limiti del campanile. L’unione fa la forza si sa, soprattutto per vincere la crisi economica. L’unico modo per continuare a fare calcio è quello di fare “sistema” – racconta con orgoglio il patron Agostino Triggiani, che questo progetto ha fortemente voluto –, superare i campanilismi per giocare sotto un’unica bandiera, quella del nostro territorio o della propria città“. La squadra del Gargano Calcio, una società sportiva nata quattro anni fa, è un “consorzio” calcistico che riunisce alcuni paesi del Gargano nord sotto un’unica bandiera, superando i confini e i limiti del campanile. Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Cagnano Varano e Carpino, piccoli paesi della “Montagna del sole” che hanno lanciato la sfida alla proverbiale diffidenza dei garganici, vincendola.
Fra lo scetticismo generale, avviata l’impresa con l’iscrizione al campionato di Seconda Categoria. Non è stato semplice, ma ci hanno creduto fino in fondo ed oggi, in soli tre anni, la squadra “Gargano” ha agguantato un traguardo storico, il campionato di Promozione raggiunto con i migliori talenti del territorio. Alla diffidenza iniziale si è sostituita ora una grande fiducia del territorio per questa società: il giorno della presentazione ufficiale della squadra in piazza, tanti simpatizzanti, ma soprattutto le istituzioni, con i sindaci dei vari comuni rappresentati. “Mi auguro che presto sposino il nostro progetto anche gli operatori turistici del territorio – continua Triggiani. Ora stanno alla finestra, ma noi non disperiamo e ci auguriamo che possano sostenerci“. Un sodalizio tutto “made in Gargano”, non solo la società, ma anche la squadra che scende in campo, composta di ragazzi e giovani garganici. Il Gargano calcio è una grande famiglia.
Per noi il calcio è puro divertimento e probabilmente i risultati ottenuti sono il frutto del grande affiatamento tra di noi” aggiunge il tecnico Teodoro Vlassis. Spirito di gruppo, ma anche fair play ed infatti la Gargano Calcio si è aggiudicata la Coppa regionale di Disciplina, mentre due anni fa arrivarono secondi, affermandosi come giocatori, società e pubblico tra i più corretti della regione. “La nostra parola d’ordine è il rispetto per gli avversari” chiude Vlassis. “E’ una cosa a cui teniamo particolarmente – rimarca il ds Mastropaolo , i nostri ragazzi devono essere d’esempio per i loro coetanei. La domenica in campo e sugli spalti deve essere una giornata di festa“.
Qui il “consorzio” fila via come un treno. Peccato che solo gli operatori turistici non se ne siano accorti.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno