Nasce lo Sporting Donia, fusione tra Sporting Ordona e Atletico Orta Nova

Grieco il nuovo presidente: “Giocheremo a Cerignola in attesa di tornare nella nostra casa ad Orta Nova”

Unire le forze per dar vita ad un nuovo ed importante progetto, con questo spirito lo Sporting Ordona del presidente Mariano Tarantino e l’Atletico Orta Nova del presidente Devis Grieco, hanno dato vita allo Sporting Donia, che nella stagione sportiva 2018-19 affronterà il campionato regionale di Promozione nel Girone A. Il progetto sarà caratterizzato dalla volontà di continuare ad investire nella città di Orta Nova, resteranno infatti invariati i colori sociali, con il bianco e l’azzurro che caratterizzano l’impegno sportivo anche nella prossima stagione, pressoché invariato anche lo stemma sociale, con il simbolo della città di Orta Nova in bella mostra tra i colori ufficiali. Il nuovo presidente sarà Devis Grieco, mentre Mariano Tarantino sarà il Direttore Generale della nuova società. Nelle prossime ore saranno ufficializzati staff tecnico ed organico, con buona parte dei calciatori provenienti da Sporting ed Atletico che sono già al lavoro per preparare al meglio la nuova stagione. Il progetto prosegue il lavoro iniziato a Carapelle, proseguito poi ad Ordona e successivamente ad Orta Nova, ma lo Sporting sarà costretto quest’anno a disputare le gare casalinghe presso il Campo Sportivo Cianci di Cerignola, che ha accolto la nuova società a braccia aperte. Discorso diverso nel territorio dei Reali Siti, con il Comune di Ordona che non ha concesso la struttura senza alcuna motivazione, e con il Fanelli di Orta Nova in attesa dei lavori promessi dall’amministrazione ortese. Le condizioni del campo di gioco non permetteranno infatti allo Sporting Donia di giocare ad Orta Nova, dove però la società sarà lieta di tornare appena sarà possibile. Ai tifosi ortesi infine l’invito di continuare ad accompagnare la nostra società: “Siamo sicuri che i nostri tifosi continueranno a seguirci nonostante la distanza – ha commentato il presidente Griecodifenderemo i colori biancoazzurri in giro per la Puglia, in attesa di poter tornare nella nostra casa“. Ad Orta Nova si disputeranno infine le gare della formazione Juniores.

l’Atletico Orta Nova esonera il tecnico Alfredo Bertozzi. Grieco: “Problemi extra calcio, pronti a ripartire per un grande futuro”

Archiviata la stagione 2017-18 con l’amara sconfitta nella semifinale playoff, l’Atletico Orta Nova ha chiuso ufficialmente l’annata calcistica con il congedo dai tesserati, ringraziati per l’impegno profuso dal presidente Devis Grieco, che ha chiarito come la società sia ora impegnata a programmare il futuro del calcio ortese, con da una parte la questione sistemazione del terreno di gioco del comunale Michele Fanelli, dall’altra la possibilità di valutare fusioni o ripescaggi per capire se ci sia la possibilità di disputare il campionato di Promozione.

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Servirà tempo per programmare, per questo ha deciso di dare massima libertà ai suoi tesserati, per poter valutare eventuali altre richieste, liquidando tutte le spettanze e ringraziando i protagonisti di una stagione importante, terminata però con la delusione playoff. Allo stesso tempo la società biancoazzurra ha comunicato al tecnico Alfredo Bertozzi di non proseguire il rapporto sportivo, sulla quale secondo il presidente Devis Grieco, sarebbero pesate situazioni extra calcio, che non consentono quindi la prosecuzione del percorso intrapreso un anno fa. La società biancoazzurra ha inoltre respinto ipotesi apparse nelle ultime ore di “reset totale”, chiarendo come si stiano valutando diverse figure tra i calciatori della scorsa stagione, che potrebbero quindi continuare un progetto ambizioso, che ha intenzione di regalare alla città un sogno che si è spezzato sul più bello. Le trattative in corso con gli organi istituzionali e con le aziende che hanno sposato la causa biancoazzurra, ne sono infatti la testimonianza, in attesa di poter scrivere a breve altre pagine importanti della gloriosa storia biancoazzurra.

Incredibile sconfitta della Virtus Andria ad Orta Nova

Una rete fantasma spiana la strada all’Atletico Orta Nova che si aggiudica lo scontro playoff contro la Virtus Andria.

 

Lo scontro diretto playoff della ventisettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra i padroni di casa dell’Atletico Orta Nova e la Virtus Andria se la aggiudicano i foggiani ma bisogna partire dall’episodio cardine che ha condizionato tutta la partita.

Cos’è successo?

Una rete fantasma dell’Atletico Orta Nova al 53’ è stato l’episodio incriminato.

Infatti dopo un primo tempo in cui la gara si manteneva corretta con equilibrio in campo e con occasioni da entrambe le parti, è successo tutto nella ripresa e tutto ciò a causa di una scellerata decisione del direttore di gara Montanaro della sezione di Taranto.

In avvio di ripresa, al 47’ la Virtus passa in vantaggio con il solito Francesco Loconte che raccoglie un suggerimento di D’Ambrosio dalla sinistra e col mancino fa secco Lodia.

Dodicesima rete in campionato per il bomber biancoazzurro.

Ma sei minuti dopo accade l’impensabile: da un cross proveniente dalla sinistra è Compierchio a svettare di testa per i locali, Simone compie un autentico miracolo respingendo la conclusione del difensore di casa, sulla respinta si avventa Ruben Rizzi che calcia col destro e la palla finisce sull’esterno della rete.

La palla è finita fuori, non è gol, no? No, per il direttore di gara è gol e non sappiamo cosa abbia visto.

Incredibile ciò che è successo oggi al “Fanelli” di Orta Nova.

Tutta la Virtus protesta per la scellerata decisione del fischietto tarantino ma dopo alcuni minuti in cui le proteste degli andriesi si facevano giustamente veementi, l’arbitro è irremovibile e assegna il gol.

Non si sa davvero cosa abbia visto, forse che l’intervento di Simone sia avvenuto oltre la linea di porta? Ma resta incredibile la decisione di assegnare la rete ai padroni di casa.

Di lì in poi la Virtus presa dai nervi non riesce più a sciorinare il suo bel calcio da cui ha ricevuto anche i complimenti del presidente dell’Orta Nova Devis Grieco e con i nervi a pezzi subisce prima la rete del sorpasso ad opera di Festa al 59’, poi protesa in avanti alla ricerca del pari i biancoazzurri si vedono assegnare un calcio di rigore contro per fallo di Simone su Rizzi al 73’.

Penalty che lo stesso Rizzi realizza.

Al minuto 86 poi in contropiede è ancora Rizzi a chiudere i conti.

Così il match finisce 4-1 per l’Atletico Orta Nova.

Un risultato davvero bugiardo e beffardo per gli uomini di Cavaliere che non meritavano tale passivo e anzi a dirla tutta non meritavano neanche di perdere a detta di molta gente che ha visto l’incontro.

Non si può convalidare una rete del genere e che ha stupito un po’ tutti i presenti e ha praticamente falsato il match.

Una rete che ha cambiato le sorti della gara e forse anche della stagione dei biancoazzurri.

La squadra di Cavaliere è ora sesta in classifica a quota 42 punti e fuori dalla zona playoff.

L’Atletico Orta Nova invece sale a quota 45 e resta all’interno della zona spareggi insieme al Bitetto vittorioso sul campo della Virtus Molfetta.

Ora mancano tre giornate alla fine della regular season, le speranze playoff per la Virtus si sono ridotte ma bisogna lottare fino alla fine.

Nella prossima giornata i biancoazzurri saranno impegnati in casa al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia contro l’Atletico Acquaviva.

L’Atletico Orta Nova invece sarà impegnata nel derby in trasferta contro lo Stornarella.

 

 

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ATLETICO ORTA NOVA vs VIRTUS ANDRIA 4-1

 

ATLETICO ORTA NOVA: Lodia, Vigorito, Curci, Moriglia, Pompetti, Compierchio, Festa, Stramaglia (67’ Giuliano), Muschitiello (80’ Lovasto), Caputo (76’ Pilone), Rizzi (89’ Gervasio).

A disposizione: D’Angelo, Acquaviva, Tudisco. All. Alfredo Bertozzi

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S., Addario A. (89’ Conversano), Frezza, Troia A.; Taal, Pasquadibisceglie (84’ Nesta), Cannone (49’ Montrone); D’Ambrosio (74’ Lomuscio), Loconte; Gomez (77’ Troia F.).

A disposzione: Mancino, Paradiso. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Salvatore Montanaro della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 47’ Loconte (VA), 53’ Rizzi (AO), 59’ Festa (AO), 73’ Rizzi su rigore (AO), 86’ Rizzi (AO)

 

ESPULSO al 79’ Festa (AO) per somma di ammonizioni

AMMONITI: Festa e Muschitiello (AO), Simone e Pasquadibisceglie (VA)

 

 

 

Ufficio Stampa Virtus Andria

Una punizione di Stramaglia condanna la Virtus Andria

Seconda sconfitta consecutiva per la Virtus Andria che disputa una buona gara ma deve arrendersi ad un calcio da fermo di Stramaglia al minuto 89.

 

Per la dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Fidelis” di Andria c’è la gara i padroni di casa della Virtus Andria e l’Atletico Orta Nova.

I biancoazzurri di mister Biancofiore si presentano al match ancora una volta con parecchie defezioni e tra squalifiche e infortuni sono ben 8 gli indisponibili.

Tra i pali c’è l’esordio stagionale di Davide Di Renzo, rientrano tra i titolari Abruzzese e Montrone, in attacco confermati Gomez e Lomuscio.

Gli uomini allenati da mister Bertozzi devono fare a meno degli squalificati Lo Vasto e Moriglia, dentro da subito 4 nuovi arrivati tra cui l’estroso Ruben Rizzi (ex Celle San Vito).

Il match inizia e la Virtus sfiora il gol al 13’, la soluzione mancina su calcio di punizione di Alessandro Troia è forte e si stampa sul palo alla destra di Lodia, l’azione poi prosegue e da un cross di D’Ambrosio svetta Gomez che di testa impegna severamente il portiere foggiano che si rifugia in corner.

Gli andriesi giocano bene e al 40’ sfiorano il gol del vantaggio ancora con il gambiano Gomez che da posizione defilata tenta la soluzione col destro e la sfera scheggia la traversa e finisce alta.

Nonostante una buona prima parte di gara la Virtus non riesce a sbloccare il risultato e così il primo tempo termina 0-0.

La ripresa segue lo stesso copione con i padroni di casa a fare la partita e gli ospiti che agiscono di rimessa e mettono in mostra un buon giro palla.

Al 59’ ci prova Lomuscio per i padroni di casa ma il suo destro su calcio di punizione termina di poco alto.

Al minuto 65 episodio dubbio in area di rigore foggiana con il portiere Lodia che atterra D’Ambrosio ma per l’arbitro Giorgia Cacciapaglia di Bari non è calcio di rigore tra le proteste dei locali.

La gara non si sblocca e sembra scivolare verso il risultato di 0-0 quando l’arbitro vede una punizione apparsa inesistente un po’ a tutti e proprio su quella punizione arriva la rete che decide la contesa.

Al minuto 89 è Tommaso Stramaglia ad inventarsi la parabola vincente che fa secco Di Renzo e dona i 3 punti ai suoi.

Una sconfitta immeritata per i biancoazzurri che recriminano per aver sprecato diverse occasioni da rete, specie nel primo tempo e come si sa nel calcio se non la butti dentro la beffa è dietro l’angolo.

L’Atletico Orta Nova sornione porta a casa i 3 punti con il minimo sforzo e sale a quota 22 punti in classifica.

Periodo negativo per la Virtus che resta a quota 18 punti in una posizione di classifica che ora si fa difficile oltre che strana, a -3 dalla zona playoff e a +3 su quella playout.

Prossima gara, sarà l’ultima del 2017 e prima della sosta per le festività, con i biancoazzurri che saranno di scena sul campo dell’Atletico Acquaviva.

Per l’Atletico Orta Nova ci sarà il derby interno contro lo Stornarella.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ORTA NOVA 0-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Di Renzo; Addario A., Abruzzese, Frezza, Troia A.; D’Ambrosio, Nesta, Taal, Montrone; Gomez, Lomuscio.

A disposizione: Di Ruvo, Palmese, Paradiso, Conversano, Fucci, Losito, Di Vietri. All. Nicola Biancofiore

 

ATLETICO ORTA NOVA: Lodia, Vigorito, Curci, Giuliano, Pompetti, Compierchio, Rizzi, Stramaglia, Mangiacotti (84’ Gervasio), Caputo (84’ Tudisco), Pilone (80’ Festa).

A disposizione: Di Gennaro, D’Angelo. All. Alfredo Bertozzi

 

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari

 

MARCATORI: 89’ Stramaglia

 

AMMONITI: Abruzzese, Gomez, Taal, Lomuscio e Nesta (VA), Vigorito (AA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI