Pareggio 1-1 tra Virtus Andria e Canosa

Si conclude il campionato di Prima Categoria pugliese girone A con un pareggio (1-1) tra Virtus Andria e Canosa.

Al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia la Virtus si giocava le ultime speranze di agguantare almeno il quinto posto in classifica ma così non è stato.

Prima del fischio d’inizio viene consegnata una targa ricordo per Giammarco Frezza capitano della Virtus Andria alla sua ultima gara della sua onorata carriera e che dopo tanti anni di professionismo (ha giocato anche in Serie A col Torino e con la Nazionale Under 21), due stagioni orsono aveva scelto di sposare la causa della società biancoazzurra.

Due stagioni importanti con la Virtus per Frezza che lascia il calcio giocato all’età di 43 anni ed essendo stato un esempio per tutti i giovani calciatori nella rosa della compagine andriese e non, lasciando un ricordo indelebile in casa Virtus Andria ma anche in tutto l’ambiente calcistico.

Per l’occasione tutti i componenti della famiglia Virtus (calciatori e dirigenti) indossano prima del match la maglia celebrativa con un “Grazie Giammarco”.

Veniamo al match odierno.

Nel primo tempo è la squadra biancoazzurra a fare il match e a sfiorare la rete del vantaggio in almeno cinque occasioni ma la palla non ne vuole sapere di entrare.

Al 18’ un potente destro da fuori di Taal si stampa sul palo alla destra di Crisantemo.

Al 33’ sfiora la rete Lomuscio ma Crisantemo devia in angolo.

Il portiere ospite Michele Crisantemo salva i suoi in almeno tre occasioni con interventi che sventano il pericolo.

E poi si sa nel calcio chi sbaglia paga per cui al minuto 38 il Canosa usufruisce di un calcio di rigore per fallo di mani in area di Antonio Addario che evita il sombrero di Lomonte (uno dei tanti ex in campo) ma colpisce la sfera con le mani.

Dal dischetto Mimmo Lomonte non sbaglia e porta avanti i suoi.

Il primo tempo termina con il Canosa inaspettatamente in vantaggio e la Virtus che si mangia le mani per le tante occasioni sprecate.

Nella ripresa ancora Virtus vicina alla rete del pari con Taal al 58’ che esplode un bel destro di contro balzo ma Crisantemo ancora una volta sventa il pericolo deviando la sfera in angolo.

Al 67’ poi Crisantemo esce ed entra il secondo portiere Camerino.

Dopo aver condotto il match per larghi tratti al minuto 81 arriva il meritato pareggio della Virtus con Lazzaro Lomuscio che mette dentro di testa sotto misura dopo un’azione convulsa in area di rigore.

Quarto gol stagionale per lui.

I restanti minuti del match sono ancora ad appannaggio dei padroni di casa che però non riescono a trovare la rete per una vittoria che sarebbe stata meritata.

Finisce così il campionato della squadra di mister Cavaliere che chiude al sesto posto insieme al Borgorosso Molfetta con 47 punti all’attivo.

C’è rammarico per non aver raggiunto i playoff ma è stata comunque un’annata positiva per la compagine del presidente Marian Gecaleanu.

Sicuramente hanno influito i punti persi nella gare casalinghe (qualche pareggio di troppo) e la sconfitta di Orta Nova macchiata da un incredibile errore o orrore dell’arbitro che in quel caso concesse un gol fantasma ai foggiani.

Ma resta la soddisfazione di essere una bella realtà della città di Andria e ora si dovrà ripartire pensando positivo ed iniziando a programmare la prossima stagione.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 1-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S. (73’ Conversano), Addario A., Frezza, Floris; Taal, Pasquadibisceglie, Lomuscio; D’Ambrosio (46’ Cannone), Loconte; Troia F. (60’ Nesta).

A disposizione: Mancino, Paradiso, Troia A., Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

CANOSA: Crisantemo (67’ Camerino), Abruzzese, Cardinale, Filannino, Curci, Manasterliu, Di Molfetta Dav. (46’ Pagano), Lops, Caputo (60’ Pizzuto), Digiovinazzo (83’ Sergio), Lomonte (87’ Lacerenza).

A disposizione: Quinto, Di Molfetta Dan. All. Francesco Luisi

 

ARBITRO: Roberto Aratri della sezione di Bari

 

MARCATORI: 38’ Lomonte su rigore (CA), 81’ Lomuscio (VA)

 

AMMONITI: Lomuscio, Addario S., Loconte, Floris (VA) e Manasterliu (CA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Pari spettacolare tra Don Uva Bisceglie e Virtus Andria

Partita ricca di reti quella andata in scena al “Don Uva” di Bisceglie tra i padroni di casa del Don Uva e la Virtus Andria.

La penultima giornata di campionato offriva una grande chance ai biscegliesi che con una vittoria avrebbero festeggiato la promozione nel campionato di Promozione ma così non è stato al cospetto di una Virtus Andria battagliera e che si giocava le ultime chance per entrare in zona playoff.

Alla fine ne è scaturito un pari spettacolare con tante marcature ma che non soddisfa nessuna delle due compagini.

Il match inizia e dopo soli due minuti sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio con una spettacolare rovesciata del gambiano Foday Trawally che mette dentro sfruttando un suggerimento dalla destra.

Gli ospiti non ci stanno a perdere e al 15’ pareggiano i conti con un potente destro su calcio di punizione calciato da Lazzaro Lomuscio al suo terzo gol stagionale.

Altalena di emozioni che continua con il nuovo vantaggio del Don Uva al 22’ ancora con Trawally che questa volta mette la sfera alla spalle di Simone con un colpo di testa sfruttando un suggerimento da destra su punizione calciata da Pasculli.

La partita resta piacevole e viva ma si va al riposo con il Don Uva avanti 2-1.

Nella ripresa al 50’ arriva il nuovo pari della Virtus con il gambiano Joseph Gomez che con un perfetto colpo di testa su cross da sinistra di Alessandro Troia infila il suo sesto centro stagionale.

Non paga del pari la squadra biancoazzurra preme e trova la rete del sorpasso al minuto 63 quando D’Ambrosio mette in mezzo da sinistra per la testa di Gomez, il portiere di casa Roberto Troilo respinge la sfera che finisce tra i piedi di Matarr Taal che con un tap in di destro mette nel sacco.

Rete n. 3 in campionato per il gambiano ed è 2-3! Virtus in vantaggio.

Ma non c’è nemmeno il tempo di gioire perché due minuti dopo arriva il nuovo pari del Don Uva ancora con Trawally che da opportunista approfitta della sfera che gli arriva tra i piedi dopo una traversa colpita dai suoi e fa 3-3 andando a coronare la sua prestazione con una tripletta che lo porta a quota 13 reti segnate.

Il resto della gara vede entrambe le squadre provarci a cambiare il risultato ma il 3-3 non si schioda nemmeno in pieno recupero quando in un’azione di contropiede la Virtus ha l’occasione che firmare il colpaccio con Gomez che a tu per tu con Roberto Troilo uscito dalla sua area di rigore calcia ma trova l’opposizione del portiere gialloblù.

Espulsione sacrosanta del portiere Troilo che colpisce il pallone con le mani fuori dall’area di rigore, Don Uva in 10 uomini (fuori Pasculli per il portiere di riserva Pedone) ma il calcio di punizione che ne consegue non viene sfruttato dai biancoazzurri e così il match termina sul 3-3.

Una gara divertente e piacevole giocata a viso aperto da entrambe le squadre ma il risultato finale non soddisfa nessuno.

Un pari che porta i biscegliesi a rimandare la festa promozione che ora sono a +3 sullo Sporting Apricena secondo in classifica.

Alla squadra di mister Angelo Carlucci basta un punto nella trasferta di domenica prossima a Stornarella per stappare lo spumante mentre l’Apricena sarà di scena a Molfetta contro il Borgorosso.

Niente da fare invece per gli uomini di mister Cavaliere che hanno dimostrato determinazione e compattezza giocando bene al cospetto della capolista ma la speranza di raggiungere i playoff ora è ridotta al lumicino e domenica prossima nell’ultima giornata di Prima Categoria girone A i biancoazzurri ospiteranno al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia il Canosa che non ha più nulla da chiedere a questo campionato.

A questo punto forse non basterebbe nemmeno la vittoria ai biancoazzurri che dovranno sperare in passi falsi delle squadre che sono sopra di pochi punti ma di certo chiuderebbe una stagione encomiabile fatta di bel gioco e voglia di mettersi in mostra dimostrata durante l’arco della stagione.

 

 

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DON UVA BISCEGLIE vs VIRTUS ANDRIA 3-3

 

DON UVA BISCEGLIE: Troilo R., Colangelo, Mastrapasqua, De Cillis G., Cataldo, Troilo D. (79’ Tommasi), Dell’Olio (90’ Pisani), Porcelli, De Cillis S. (84’ Sallustio), Pasculli (95’ Pedone), Trawally (93’ Bellifemine).

A disposizione: Simone A., Troilo E. All. Angelo Carlucci

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone P.; Addario S., Addario A., Frezza, Troia; Taal, Pasquadibisceglie (84’ Montrone), Lomuscio (90’ Nesta); D’Ambrosio, Loconte; Gomez.

A disposizione: Mancino, Paradiso, Conversano, Floris, Fucci. All. Antonio Cavaliere (squalificato) in panchina Marian Gecaleanu

 

ARBITRO: Marco Mancino della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 2’ Trawally (DUB), 15’ Lomuscio (VA), 22’ Trawally (DUB), 50’ Gomez (VA), 63’ Taal (VA), 65’ Trawally (DUB)

 

Note: espulso Troilo R. (DUB) al 95’ rosso diretto, ammoniti: Troilo D., De Cillis S. e De Cillis G. (DUB), Gomez e Montrone (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria batte l’Atletico Acquaviva e spera ancora nei playoff

Successo in rimonta per la Virtus Andria che batte l’Atletico Acquaviva e resta a -1 dalla zona playoff.

 

Ventottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia c’è la sfida playoff tra la Virtus Andria e l’Atletico Acquaviva.

I biancoazzurri di mister Cavaliere (in tribuna perché squalificato) devono fare a meno dell’indisponibile capitan Frezza e dello squalificato Pasquadibisceglie.

Spazio dal primo minuto per il classe 99 Quercia come terzino destro con i fratelli Addario nei panni di difensori centrali.

L’Atletico Acquaviva di mister Delle Foglie deve rinunciare agli squalificati Lavermicocca e Rizzi, in attacco fari puntati sul capo cannoniere del torneo Francesco Ferorelli.

L’avvio di gara è ad appannaggio degli ospiti che almeno per i primi venti minuti convincono più della Virtus.

Al 6’ ci prova l’Acquaviva con Genchi che su calcio di punizione impegna Simone che si rifugia in angolo.

Al 9’ ancora Acquaviva e ancora con i suoi specialisti su punizione, questa volta è il capitano Ferorelli a provarci ma Simone è bravo a dire ancora di no ai rossoblù.

Si fa vedere la Virtus al 13’ con Loconte ma il suo sinistro termina a lato.

Al 14’ ci prova ancora la Virtus con Gomez ma il suo destro termina sul fondo.

Al 18’ c’è un calcio di rigore assegnato agli ospiti per fallo di Alessandro Troia (quest’oggi capitano) su Lafronza.

Il contatto in area di rigore sembra essere dubbio ma non per l’arbitro che concede il penalty ammonendo il n. 3 biancoazzurro.

Dal dischetto è implacabile Ferorelli che spiazza Simone e porta avanti i suoi siglando il suo diciannovesimo gol stagionale.

I biancoazzurri non ci stanno a perdere e reagiscono subito trovando la rete del pari con Joseph Gomez al 21’: imbeccato in profondità da D’Ambrosio, l’attaccante gambiano infila Lella e con il suo quinto gol stagionale riporta a galla i suoi.

Non contenta del pari la Virtus spinge e sfiora il vantaggio con Loconte al 23’ con un bel sinistro al volo dopo un’azione veloce ma il portiere ospite Lella dice di no al bomber biancoazzurro.

Sul finale di tempo al minuto 43, il direttore di gara sorvola su un fallo in area di rigore subito da Gomez, la Virtus reclama il penalty ma non gli viene assegnato.

Il primo tempo termina in parità, 1-1.

La ripresa si apre subito con il vantaggio della Virtus.

Al 50’ infatti Roberto D’Ambrosio si inventa il gol della domenica con uno splendido destro da fuori che termina nel sette battendo imparabilmente Lella.

2-1 ed Eurogol per D’Ambrosio che sigla il suo quarto centro stagionale.

Al 54’ potrebbe segnare ancora la Virtus che colpisce una traversa su punizione calciata dallo specialista Loconte.

I biancoazzurri amministrano bene il vantaggio senza mai rischiare al minuto 87 vanno ancora vicini al tris con il neo entrato Francesco Troia che servito da un assist al bacio di Loconte, col tacco tenta il gol con una finezza ma Lella gli dice di no.

Il match termina con la vittoria meritata per gli uomini di mister Cavaliere che con voglia e determinazione portano a casa i tre punti e salgono a quota 45 punti in classifica restando sesti a -1 dalla zona playoff.

Le antagoniste nella lotta per entrare negli ambiti posti che valgono gli spareggi infatti vincono tutte e ora mancano soltanto due gare alla fine della regular season.

Domenica prossima i biancoazzurri avranno un impegno difficilissimo sul campo della capolista Don Uva Bisceglie ora a +5 sullo Sporting Apricena secondo in classifica.

Inutile dire che sarà una gara decisiva per entrambe e se i biscegliesi vorranno suggellare la loro stagione portando a casa i punti per la Promozione, altrettanto gli andriesi avranno praticamente l’ultima chiamata per entrare nei playoff.

L’Atletico Acquaviva abbandona i sogni di gloria playoff quasi definitivamente e nella prossima gara ospiterà il Giovinazzo ultimo in classifica tra le mura amiche del “Giammaria”.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ACQUAVIVA 2-1

 

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Quercia (39’ Paradiso), Addario A., Addario S., Troia A.; Lomuscio (92’ Nesta), Taal, Montrone; D’Ambrosio (76’ Troia F.), Loconte; Gomez.

A disposizione: Mancino, Floris, Conversano, Cannone. All. Antonio Cavaliere (squalificato) in panchina Marian Gecaleanu

 

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Del Zotti (68’ Nishnianidze), Valerio, De Giosa (76’ Carella), Somma, Lafronza, Anaclerio (56’ Fresa), Palasciano, De Tommaso, Ferorelli, Genchi.

A disposizione: Carnevale, Di Bari, Bruno. All. Michele Delle Foglie

 

ARBITRO: Luca Cosimo Mariano della sezione di Lecce

 

MARCATORI: 18’ Ferorelli su rigore (AA), 21’ Gomez (VA), 50’ D’Ambrosio (VA)

 

AMMONITI: Addario A., Troia A., Lomuscio (VA), Palasciano, De Giosa (AA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Incredibile sconfitta della Virtus Andria ad Orta Nova

Una rete fantasma spiana la strada all’Atletico Orta Nova che si aggiudica lo scontro playoff contro la Virtus Andria.

 

Lo scontro diretto playoff della ventisettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra i padroni di casa dell’Atletico Orta Nova e la Virtus Andria se la aggiudicano i foggiani ma bisogna partire dall’episodio cardine che ha condizionato tutta la partita.

Cos’è successo?

Una rete fantasma dell’Atletico Orta Nova al 53’ è stato l’episodio incriminato.

Infatti dopo un primo tempo in cui la gara si manteneva corretta con equilibrio in campo e con occasioni da entrambe le parti, è successo tutto nella ripresa e tutto ciò a causa di una scellerata decisione del direttore di gara Montanaro della sezione di Taranto.

In avvio di ripresa, al 47’ la Virtus passa in vantaggio con il solito Francesco Loconte che raccoglie un suggerimento di D’Ambrosio dalla sinistra e col mancino fa secco Lodia.

Dodicesima rete in campionato per il bomber biancoazzurro.

Ma sei minuti dopo accade l’impensabile: da un cross proveniente dalla sinistra è Compierchio a svettare di testa per i locali, Simone compie un autentico miracolo respingendo la conclusione del difensore di casa, sulla respinta si avventa Ruben Rizzi che calcia col destro e la palla finisce sull’esterno della rete.

La palla è finita fuori, non è gol, no? No, per il direttore di gara è gol e non sappiamo cosa abbia visto.

Incredibile ciò che è successo oggi al “Fanelli” di Orta Nova.

Tutta la Virtus protesta per la scellerata decisione del fischietto tarantino ma dopo alcuni minuti in cui le proteste degli andriesi si facevano giustamente veementi, l’arbitro è irremovibile e assegna il gol.

Non si sa davvero cosa abbia visto, forse che l’intervento di Simone sia avvenuto oltre la linea di porta? Ma resta incredibile la decisione di assegnare la rete ai padroni di casa.

Di lì in poi la Virtus presa dai nervi non riesce più a sciorinare il suo bel calcio da cui ha ricevuto anche i complimenti del presidente dell’Orta Nova Devis Grieco e con i nervi a pezzi subisce prima la rete del sorpasso ad opera di Festa al 59’, poi protesa in avanti alla ricerca del pari i biancoazzurri si vedono assegnare un calcio di rigore contro per fallo di Simone su Rizzi al 73’.

Penalty che lo stesso Rizzi realizza.

Al minuto 86 poi in contropiede è ancora Rizzi a chiudere i conti.

Così il match finisce 4-1 per l’Atletico Orta Nova.

Un risultato davvero bugiardo e beffardo per gli uomini di Cavaliere che non meritavano tale passivo e anzi a dirla tutta non meritavano neanche di perdere a detta di molta gente che ha visto l’incontro.

Non si può convalidare una rete del genere e che ha stupito un po’ tutti i presenti e ha praticamente falsato il match.

Una rete che ha cambiato le sorti della gara e forse anche della stagione dei biancoazzurri.

La squadra di Cavaliere è ora sesta in classifica a quota 42 punti e fuori dalla zona playoff.

L’Atletico Orta Nova invece sale a quota 45 e resta all’interno della zona spareggi insieme al Bitetto vittorioso sul campo della Virtus Molfetta.

Ora mancano tre giornate alla fine della regular season, le speranze playoff per la Virtus si sono ridotte ma bisogna lottare fino alla fine.

Nella prossima giornata i biancoazzurri saranno impegnati in casa al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia contro l’Atletico Acquaviva.

L’Atletico Orta Nova invece sarà impegnata nel derby in trasferta contro lo Stornarella.

 

 

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ATLETICO ORTA NOVA vs VIRTUS ANDRIA 4-1

 

ATLETICO ORTA NOVA: Lodia, Vigorito, Curci, Moriglia, Pompetti, Compierchio, Festa, Stramaglia (67’ Giuliano), Muschitiello (80’ Lovasto), Caputo (76’ Pilone), Rizzi (89’ Gervasio).

A disposizione: D’Angelo, Acquaviva, Tudisco. All. Alfredo Bertozzi

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S., Addario A. (89’ Conversano), Frezza, Troia A.; Taal, Pasquadibisceglie (84’ Nesta), Cannone (49’ Montrone); D’Ambrosio (74’ Lomuscio), Loconte; Gomez (77’ Troia F.).

A disposzione: Mancino, Paradiso. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Salvatore Montanaro della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 47’ Loconte (VA), 53’ Rizzi (AO), 59’ Festa (AO), 73’ Rizzi su rigore (AO), 86’ Rizzi (AO)

 

ESPULSO al 79’ Festa (AO) per somma di ammonizioni

AMMONITI: Festa e Muschitiello (AO), Simone e Pasquadibisceglie (VA)

 

 

 

Ufficio Stampa Virtus Andria

Colpaccio Virtus Andria! Battuto in trasferta il Borgorosso Molfetta

Borgorosso Molfetta vs Virtus Andria 2-3

 

Ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Petrone” di Molfetta c’è lo scontro diretto playoff tra i padroni di casa del Borgorosso Molfetta e la Virtus Andria.

Le due squadre sono divise soltanto da due punti con i biancorossi a quota 41 e la Virtus a 39.

Gli ospiti devono rinunciare agli squalificati Saverio Addario e Taal, chance dal primo minuto per il terzino Francesco Quercia mentre a centrocampo c’è Lomuscio che va a completare il pacchetto a tre con Pasquadibisceglie e Montrone.

Parte bene la squadra di mister Cavaliere che si fa preferire ai padroni di casa.

Al 15’ ci prova Gomez per gli ospiti ma il suo colpo di testa termina alto.

Risponde la squadra di mister Leonino che ci prova con Michele D’Ambrosio ma la sua conclusione su calcio di punizione termina sull’esterno della rete.

Al 27’ ghiotta occasione per la Virtus con Roberto D’Ambrosio che imbeccato da un cross proveniente dalla sinistra di Alessandro Troia, al volo col sinistro impegna Castagno che respinge compiendo una prodezza.

Dopo un tentativo ancora di Roberto D’Ambrosio al 31’, un minuto dopo c’è un’azione concitata in area biancorossa e nella mischia e Gomez a scheggiare il palo alla destra di Castagno.

La pressione dei biancoazzurri è sempre più insistente e al 41’ la gara si sblocca.

Loconte tira fuori dal cilindro il mancino vincente che inganna Castagno e porta in vantaggio i suoi.

Vantaggio meritato della Virtus e undicesima rete in campionato per il n. 29 biancoazzurro.

Il Borgorosso abbozza una reazione ma il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa ti aspetti la reazione veemente dei padroni di casa ed in effetti così è.

Al 52’ arriva il pari degli uomini di Leonino grazie alla conclusione da fuori di Michele D’Ambrosio.

La gara si mantiene viva e le due squadre lottano per accaparrarsi il risultato pieno.

Al 73’ il Borgorosso sfiora il vantaggio con il bomber Cubaj sotto porta ma Simone è miracoloso nel respingere la conclusione del capo cannoniere del torneo.

Mister Cavaliere indovina i cambi, mettendo in campo prima Cannone e poi Francesco Troia per Lomuscio e Gomez.

E proprio i due neo entrati saranno decisivi ai fini del risultato finale.

Infatti i biancoazzurri trovano il nuovo vantaggio al 77’ quando Alessandro Troia crossa da sinistra per la testa di Michele Cannone che fa secco Castagno e porta avanti i suoi.

Non paga del risultato la Virtus spinge ancora e difendendosi bene dalle sfuriate dei padroni di casa, al 91’ trova la rete del tris in contropiede: Francesco Troia parte in velocità e appena entrato in area trafigge Castagno.

Inutile la rete che dimezza lo svantaggio del Borgorosso al 94’ con Monopoli, i tre punti sono tutti per la Virtus e per la sua condotta di gioco gagliarda e spigliata.

I biancoazzurri portano a casa il massimo risultato con merito dimostrando di saper soffrire ma anche di offrire un gioco armonioso e di saper colpire al momento giusto.

Ora sono 42 i punti per la Virtus che quindi scavalca il Borgorosso e divide la terza posizione in classifica con Atletico Orta Nova e Bitetto in piena zona playoff.

Mancano soltanto 4 giornate alla fine della regular season e in 4 punti ci sono ben 8 squadre a contendersi i posti playoff.

Un campionato davvero equilibrato e domenica prossima per la Virtus ci sarà un altro insidioso scontro diretto, ancora in trasferta sul campo dell’Atletico Orta Nova.

Il Borgorosso dal canto suo sarà impegnato sul campo della capolista Don Uva Bisceglie.

 

 

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IL TABELLINO

 

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Petrone, D’Ambrosio M., Monopoli, De Bari (46’ De Gennaro), Guadagno (67’ Gadaleta), Lucarelli, Murolo D., Cubaj (82’ Caradonna), De Palma (53’ Cormio).

A disposizione: Barile, Lopez, Paparella. All. Cosimo Leonino

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Quercia, Addario A., Frezza, Troia A.; Lomuscio (70’ Cannone), Pasquadibisceglie (80’ Nesta), Montrone; D’Ambrosio R., Loconte; Gomez (74’ Troia F.).

A disposizione: Mancino, Paradiso, Conversano, Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Riccardo Tropiano della sezione di Bari

 

MARCATORI: 41’ Loconte (VA), 52’ D’Ambrosio M. (BM), 77’ Cannone (VA), 91’ Troia F. (VA), 94’ Monopoli (BM)

 

AMMONITI: Messina, Cubaj, D’Ambrosio M. e Lucarelli (BM), Troia A., Gomez e Montrone (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Pareggio a reti inviolate tra Virtus Andria e Stornarella

Venticinquesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia c’è la sfida tra Virtus Andria e Stornarella.

I biancoazzurri di mister Cavaliere reduci dalla sconfitta esterna nello scontro diretto di Bitetto vogliono il riscatto mentre i foggiani di De Martino cercano punti salvezza.

Il match inizia sotto una pioggia battente e nei primi minuti sono gli ospiti a farsi preferire per aggressività e pressing alto ma il portiere di casa Simone non corre mai seri rischi.

La Virtus come al solito mette in mostra un ottimo palleggio ma non punge come dovrebbe.

Verso la fine della prima frazione i biancoazzurri sfiorano il vantaggio al 42’ con un calcio di punizione forte e teso di Lomuscio, il destro del n. 19 andriese è disinnescato dal portiere ospite Lamanna che si rifugia in angolo.

Al 44’ ancora Virtus con Coratella che col sinistro impegna severamente Lamanna che si rifugia ancora una volta in angolo ma è l’ultima scintilla di un primo tempo che termina a reti inviolate.

Nella ripresa la Virtus, conscia dell’importanza dell’incontro in ottica playoff spinge e domina il match schiacciando gli ospiti nella propria metà campo.

Al 49’ il neo entrato Loconte si fa subito vedere con un sinistro da fuori che scheggia il palo alla sinistra di Lamanna e finisce a lato.

Al 57’ ancora Loconte con il solito sinistro su calcio di punizione complice una deviazione della barriera impegna Lamanna che ancora una volta si supera e manda in angolo.

Al 63’ altra ghiotta occasione per i biancoazzurri con Lomuscio che all’interno dell’area di rigore svirgola la sfera e non riesce a concludere a rete.

Al 75’ Lomuscio serve in area Loconte che con un sinistro al volo tenta l’eurogol ma ancora una volta un miracoloso Lamanna si supera e manda in angolo la sfera.

Ci prova anche l’altro neo entrato D’Ambrosio per i locali al minuto 81 e al minuto 82 ma la palla non ne vuole sapere di entrare.

Nonostante l’assedio i biancoazzurri non riescono a segnare la rete della vittoria che sarebbe stata alquanto meritata e così il match si spegne sullo 0-0.

Un superlativo Lamanna salva lo Stornarella dalla sconfitta e fa dannare la Virtus che dopo aver letteralmente dominato il secondo tempo non è riuscita a scardinare la porta dei foggiani.

Una buona prova nel complesso quella della squadra di mister Cavaliere che non ha nulla da rimproverarsi.

I biancoazzurri ce l’hanno messa tutta ma hanno trovato sulla propria strada un Lamanna in stato di grazia.

Dopo questo pareggio interno e visti i risultati odierni non cambia nulla per la Virtus che ora divide il quinto posto a quota 39 punti con Atletico Orta Nova e Soccer Modugno in zona playoff.

Per gli ospiti una prova difensiva cercata con l’intento proprio di trovare il punticino utile in chiave salvezza.

Ora ci sarà la sosta pasquale e al rientro per la ventiseiesima giornata i biancoazzurri saranno ospiti del Borgorosso Molfetta in un altro scontro diretto playoff.

Lo Stornarella invece giocherà tra le mura amiche contro l’Atletico Acquaviva.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs STORNARELLA 0-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S., Addario A., Frezza, Floris; Taal, Pasquadibisceglie, Montrone (47’ Loconte); Coratella, Lomuscio; Gomez (67’ D’Ambrosio).

A disposizione: Mancino, Paradiso, Quercia, Nesta, Cannone. All. Antonio Cavaliere

 

STORNARELLA: Lamanna, Catalano, Fiore, Ciccone, Russo, Sacchitelli, Del Grosso (81’ Zagaria), Daluiso, Tadili, Porcelli, Somma.

A disposizione: Lasorsa, Salierno, Ferrara, Greco, Di Gregorio. All. Giuseppe De Martino

 

ARBITRO: Roberto Francesco Prigigallo della sezione di Bari

 

AMMONITI: Addario S., Taal e Loconte (VA), Somma, Sacchitelli e Catalano (S)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Minuti finali fatali! La Virtus Andria perde a Bitetto

Si gioca la ventiquattresima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A allo stadio “Antonio Antonucci” di Bitetto dove c’è la sfida playoff tra i granata padroni di casa e la Virtus Andria.

La gara si gioca e c’è il vento che un po’ condiziona i ventidue in campo, nonostante ciò il Bitetto che gioca il primo tempo a favore di vento sfiora la rete al 3’ con un colpo di testa di Savoia su assist da destra di Costanzo ma la sfera finisce alta.

Al 13’ si fanno vedere gli ospiti con Loconte ma il suo sinistro da fuori è centrale e facile preda del portiere di casa Paolo Iacobellis.

Al 26’ la Virtus Andria passa in vantaggio: cross da sinistra, sponda di Lomuscio che vede sotto porta Gomez che col sinistro fa secco Iacobellis.

Vantaggio biancoazzurro e quarta rete in campionato per l’attaccante gambiano classe 98.

Il Bitetto non ci sta e reagisce prima provandoci con la conclusione di Fanelli al 32’ finita alta sopra la traversa e poi arrivando al pari con il colpo di testa vincente di Vischio al 34’ che sfrutta uno dei tanti cross dei terzini granata.

La Virtus non accusa il colpo e anzi va vicina al nuovo vantaggio al 42’ ma la sfortuna nega la gioia del gol a Taal che incorna bene il suggerimento da sinistra di Saverio Addario ma colpisce la traversa a Iacobellis battuto.

Sfortunati i biancoazzurri che recriminano per questa occasione e si va al riposo con il risultato di parità, 1-1.

Nella ripresa la gara si mantiene equilibrata ma negli ultimi minuti arriva la svolta dell’incontro.

Al minuto 85 Giuliani mette in mezzo da sinistra un cross invitante per la testa di Savoia che con un’inzuccata velenosa batte Simone e porta avanti i suoi.

Una mazzata per gli uomini di mister Cavaliere che non riescono a reagire e protesi in avanti alla ricerca di un meritato pareggio, i biancoazzurri complici anche un errore difensivo permettono al nuovo entrato Kromah di involarsi verso la porta difesa da Simone che lo atterra in area di rigore e c’è il penalty per i granata trasformato dallo stesso Hassan Kromah al 93’.

Un finale thrilling in una gara costellata dai cartellini gialli (ben 12, 6 per parte) per i biancoazzurri che non hanno affatto demeritato, disputando un buon primo tempo contrapposto ad una ripresa sicuramente di minor spessore.

I granata di mister Cramarossa ci hanno creduto di più e hanno sfruttato le palle alte provenienti da cross per bucare un disattenta retroguardia biancoazzurra.

Una sconfitta in uno scontro diretto playoff che sicuramente non giova alla Virtus che non perdeva in campionato da ben 7 turni e addirittura l’ultima sconfitta in trasferta risaliva al girone d’andata, quattordicesima giornata ad Acquaviva (2-1).

Il Bitetto scavalca i biancoazzurri di un punto (39 a 38) si prende la quarta posizione mentre la Virtus viene raggiunta dalla Nuova Andria e divide il quinto posto proprio con i “cugini” e l’Atletico Orta Nova.

La lotta per una postazione playoff è sempre più accesa a 6 giornate dalla fine della regular season con più squadre raccolte in pochi punti e se il Bitetto domenica prossima renderà visita alla capolista Don Uva Bisceglie, per la Virtus Andria ci sarà il match interno contro lo Stornarella dove sarà vietato sbagliare.

 

 

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BITETTO vs VIRTUS ANDRIA 3-1

 

BITETTO: Iacobellis P., Bellomo, Giuliani, Iasparro (82’ Pappapicco), Vischio, Sibillano, Fanelli (82’ Kromah), Lavermicocca (41’ Abbinante), Doumbo, Savoia, Costanzo (33’ Maffei).

A disposizione: Panza, Vox, Iacobellis T. All. Rocco Cramarossa

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Paradiso, Addario A., Frezza, Addario S.; Taal, Pasquadibisceglie, Montrone (75’ Conversano); Loconte (83’ Troia F.), Lomuscio (66’ Cannone); Gomez (58’ D’Ambrosio).

A disposizione: Mancino, Quercia, Nesta. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Michele Bonavita della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 26’ Gomez (VA), 34’ Vischio (B), 85’ Savoia (B), 93’ Kromah su rigore (B)

 

AMMONITI: Iacobellis P., Bellomo, Iasparro, Lavermicocca, Abbinante, Kromah (B), Simone, Paradiso, Addario S., Taal, Lomuscio, Cannone (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

La Virtus Andria batte il Sanctum Nicandrum Manfredonia ed entra in zona playoff

Seconda vittoria consecutiva per i biancoazzurri che salgono a quota 38 punti al terzo posto a pari merito con l’Atletico Orta Nova.

Una doppietta di Francesco Loconte nel corso del primo tempo basta alla Virtus Andria per liquidare la pratica Sanctum Nicandrum Manfredonia in quel di Ruvo Di Puglia ed entrare in zona playoff.
La squadra di mister Cavaliere va subito in vantaggio al 2’ con Francesco Loconte che all’interno dell’area di rigore sfrutta un assist di Coratella da destra e col sinistro fa secco Fiotta.
Al 6’ la Virtus va vicina al raddoppio con un sinistro da fuori di Montrone deviato in angolo da Fiotta.
Al 21’ ancora Virtus con Matarr Taal che va al cross dalla sinistra per l’accorrente Lomuscio, sinistro sotto porta che scheggia la traversa ma poi la sfera finisce alta.
Al 35’ arriva il raddoppio della Virtus ancora con Loconte che sfrutta un assist di Coratella e sotto porta col sinistro mette dentro la palla del 2-0.
Decima rete in campionato per lui e la Virtus chiude il primo tempo in vantaggio di due reti.
Nel secondo tempo i biancoazzurri amministrano la gara senza mai rischiare e portano a casa tranquillamente i tre punti su un modesto Sanctum Nicandrum Manfredonia che si è presentato in terra nord barese senza tre squalificati e in piena emergenza.
Tre punti importantissimi per gli andriesi che dunque salgono a quota 38 punti e ora dividono la terza posizione in classifica con l’Atletico Orta Nova.
Nella prossima giornata per la Virtus ci sarà uno scontro diretto importante in quel di Bitetto contro i granata che hanno due punti in meno rispetto ai biancoazzurri.
La lotta per una posizione playoff è sempre più serrata e con più squadre a contendersi gli ambiti piazzamenti utili per gli spareggi.
A 7 giornate dal termine della regular season tutto può accadere.

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VIRTUS ANDRIA vs SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA 2-0

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S., Addario A., Frezza, Floris (77’ Paradiso); Taal, Pasquadibisceglie (85’ Nesta), Montrone; Loconte (57’ Cannone), Lomuscio (80’ Troia F.); Coratella (71’ Gomez).
A disposizione: Mancino, D’Ambrosio. All. Antonio Cavaliere

SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA: Fiotta, Prencipe, Marmo (68’ Giaccone), De Fabritis Ant. (63’ Gramazio), Di Mauro, Vitulano, Totaro, D’Apolito, Trotta, Vaccarella (75’ Gravinese), Ciullo. All. Elia Gravinese

ARBITRO: Vincenzo Maiorano della sezione di Bari

MARCATORI: al 2’ e al 35’ Loconte

AMMONITI: Frezza e Loconte (VA), DeFabritis Ant. e D’Apolito (SNM)

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria fa poker a Giovinazzo e avvicina i playoff a -1

Settima vittoria esterna per la Virtus Andria che sbanca Giovinazzo e si porta a -1 dalla zona playoff.

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Virtus Andria che nella ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, vince sul campo del fanalino di coda Giovinazzo e si porta a quota 35 punti a -1 dalla zona playoff.

La squadra di Cavaliere si conferma letale in trasferta dove ha conquistato ben 22 dei 35 punti conquistati finora.

I biancoazzurri hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di due reti grazie al terzo centro stagionale di Daniele Coratella e alla rete del solito Francesco Loconte giunto a quota 8 centri in campionato.

Nella ripresa è Lazzaro Lomuscio a siglare il tris.

Poi dopo la girandola di cambi da entrambe le parti arriva la rete dei biancoverdi di casa con il subentrato Marella ma nei minuti finali è Roberto D’Ambrosio a mettere i sigilli al match segnando la rete del poker.

Finisce 4-1 per la Virtus che vince con merito e che quindi si riavvicina alla zona playoff.

Gli uomini di mister Cavaliere ora dovranno dare continuità di risultati e dimostrare che anche in casa si possono fare punti a cominciare da domenica prossima quando al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia arriverà il pericolante Sanctum Nicandrum Manfredonia.

 

 

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GIOVINAZZO vs VIRTUS ANDRIA 1-4

 

GIOVINAZZO: Marolla, Hart, Colasanto (Ricci), Lavermicocca (Signorile), Precetaj, Restaino, Sawadogo (Marella), Sette (Arciuli), De Candia, Campanale, Regina (La Tegola).

A disposizione: Lampedecchia, Pipitone. All. Angelo Tricarico

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Paradiso, Addario A., Frezza, Troia A. (Addario S.); Pasquadibisceglie, Nesta (Cannone), Taal (Quercia); Loconte (D’Ambrosio), Lomuscio; Coratella (Troia F.).

A diposzione: Mancino, Floris. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Savino Sciotti della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 30’ Coratella (VA), 44’ Loconte (VA), 53’ Lomuscio (VA), 85’ Marella (GIO), 92’ D’Ambrosio (VA)

 

AMMONITI: Regina, De Candia e Colasanto (GIO), Frezza e Taal (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Pareggio beffa per la Virtus Andria contro la Victrix Trinitapoli

In vantaggio nel finale della prima frazione la Virtus Andria non riesce a battere la Victrix Trinitapoli e ora sono 3 i punti di distacco dalla zona playoff.

 

Ventunesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fausto Coppi” di Rivo di Puglia si sfidano la Virtus Andria reduce dalla vittoria nel derby con la Nuova Andria e la Victrix Trinitapoli.

Mister Cavaliere per i biancoazzurri andriesi deve fare a meno dello squalificato Frezza, al centro della difesa rientra Abruzzese mentre in attacco c’è la conferma di D’Ambrosio e Loconte a supporto dell’unica punta Gomez. Tra i pali c’è Mancino.

Corcella per gli ospiti deve fare a meno di alcuni uomini tra cui lo squalificato Garbetta e con Diviccaro in panchina.

Il match inizia sotto la pioggia battente e la Virtus fa valere subito il suo maggior tasso tecnico.

Al 17’ biancoazzurri vanno vicini al vantaggio con un colpo di testa di Taal il quale servito da sinistra da Loconte incoccia la sfera e impegna severamente Dimmito che si supera deviando la palla sul palo prima che finisca a lato.

Al 19’ il Trinitapoli resta in dieci uomini per l’espulsione di Salvemini, rosso diretto per lui per aver detto qualche parola di troppo al direttore di gara Grilli.

Con l’uomo in più la Virtus preme e prima ci prova direttamente su calcio di punizione con lo specialista Loconte, sfera a lato.

Poi al 41’ arriva il secondo legno di giornata per i biancoazzurri con un potente sinistro da fuori di Montrone.

Ma è il preludio al gol andriese che arriva al 45’ con Francesco Loconte che approfitta di un errore in fase difensiva degli ospiti e trafigge Dimmito con un sinistro preciso e angolato.

Vantaggio andriese e settimo gol in campionato per lui, il decimo contando i 3 segnati in Coppa Puglia.

Nel secondo tempo la Virtus entra in campo determinata e al 52’ sfiora il raddoppio con un colpo di testa di D’Ambrosio su assist di Troia ma il tentativo è vano in quanto la defra termina alta di poco.

Ma la beffa è dietro l’angolo e in una delle rare sortite offensive proposte, gli ospiti trovano l’insperata rete del pari al 60’ con Fiorella che appostato sul secondo palo e sotto porta mette dentro dopo un calcio d’angolo.

La Virtus reagisce e per due volte va vicina alla rete del nuovo vantaggio al 67’ e al 68’ sempre con Loconte.

Così come al 76’ quando è bravo Dimmito a respingere coi piedi la conclusione del sempre pericoloso Loconte.

In pieno recupero è poi Abruzzese a ciccare la palla sotto porta dopo un’azione convulsa.

Ma non è giornata per la Virtus che non riesce a scardinare la rete ospite e così si arrende ad un altro pari interno.

Andamento altalenante per la squadra di Cavaliere che in casa non sa più vincere (ultima partita vinta tra le mura amiche il 2-1 contro il Giovinazzo, datato 5 novembre, settima gara d’andata).

Una buona prova nel complesso per i biancoazzurri che hanno attaccato per tutto l’arco del match ma hanno dovuto fare i conti con i legni e la sfortuna ma anche con la mancata lucidità sotto porta.

Buon pari invece per il Trinitapoli che conquista un punto con il minimo sforzo ma che bisogna dirlo, ha stretto i denti giocando in inferiorità numerica quasi per tutta la gara.

Nella prossima giornata la Virtus sarà di scena a Giovinazzo contro l’ultima in classifica, una gara da non sottovalutare ma che dovrà far sua per tornare in zona playoff, visto che ora sono 3 i punti di distanza dal quinto posto.

Il Trinitapoli invece giocherà in casa contro lo Stornarella.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs VICTRIX TRINITAPOLI 1-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Addario S., Addario A., Abruzzese, Troia A.; Taal, Pasquadibisceglie, Montrone; D’Ambrosio (70’ Cannone), Loconte; Gomez (64’ Lomuscio).

A disposizione: Simone, Paradiso, Nesta, Conversano, Quercia. All. Antonio Cavaliere

 

VICTRIX TRINITAPOLI: Dimmito, Totaro, Miccolis, Andriani, Barra, Laluce, Salvemini, Fiorella, De Vincentis, Ragno, Quinto.

A disposizione: Torre, Matera, Valentino, Diviccaro. All. Raffaele Corcella

 

ARBITRO: Alessandro Grilli della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 45’ Loconte (VA), 60’ Fiorella (VT)

 

NOTE: espulso 19’ Salvemini (VT) rosso diretto per proteste

Ammoniti: Gomez, Pasquadibisceglie e Troia A. (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria ne fa 4 e vince il derby contro la Nuova Andria

Il derby andriese del “Fidelis” va alla Virtus Andria che fa poker e vola a -1 dalla zona playoff.

 

Ventesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria va in scena il derby tra la Nuova Andria e la Virtus Andria.

Le due squadre sono in lotta per un posto nei playoff e sono divise soltanto da un punto con la formazione allenata da mister Sinisi a quota 29 e la Virtus a 28.

Entrambe le compagini si schierano con il 4-3-2-1.

Ma andiamo a parlare del match.

Parte subito forte la Virtus di mister Cavaliere che dopo le prime schermaglie di inizio gara passa in vantaggio al minuto 11: calcio d’angolo battuto da Francesco Loconte sponda di testa di Taal per l’accorrente Roberto D’Ambrosio che con un perfetto destro al volo trafigge Zingaro e porta in vantaggio la Virtus.

Seconda rete in campionato per lui, la prima l’aveva messa segno proprio nel derby giocato all’andata.

La Nuova Andria prova a reagire ma la prima azione pericolosa vede il suo culmine al 24’ con un colpo di testa di Tesse terminato di poco a lato.

Due minuti più tardi al 26’ arriva il raddoppio della Virtus: calcio di punizione di Loconte, incornata di Taal che colpisce la traversa, sulla respinta il più lesto di tutti è Alessandro Troia che sotto porta mette dentro e porta sul doppio vantaggio i suoi.

Colpita nell’orgoglio la Nuova Andria tenta la reazione ma i gialloneri di casa si fanno vedere solo con il calcio di punizione calciato da Donato Loconte al 40’ che termina a lato.

Ma è solo il preludio alla rete che riduce le distanze.

Al 43’ infatti la Nuova Andria usufruisce di un calcio di rigore: Amorese viene atterrato in area dal portiere Simone ed è penalty.

Sul dischetto si presenta lo specialista Donato Loconte che spiazza Simone e riporta a galla i suoi.

Sesta rete in campionato per lui.

Ma la prima frazione di gioco non è finita perché al 46’ è lo scatenato D’Ambrosio a mettere i brividi alla retroguardia della Nuova Andria con un destro velenoso deviato in angolo da Zingaro.

Si va al riposo con la Virtus in vantaggio per 2-1.

Nella ripresa i biancoazzurri della Virtus entrano in campo determinati e sfiorano la rete al 51’ con Gomez che incorna un calcio di punizione del solito Francesco Loconte ma la sfera termina sul fondo.

La gara è viva e piacevole come dovrebbe essere sempre un derby e dopo una fase in cui la Virtus controlla e non soffre praticamente mai le avanzate della Nuova Andria, al 77’ la squadra di Sinisi resta in dieci uomini per l’espulsione per somma di ammonizioni del suo capitano Mirco Pasculli reo di aver fermato fallosamente il neo entrato Fabio Conversano.

Il calcio di punizione che ne consegue è trasformato magistralmente da Francesco Loconte che con un sinistro preciso e carico di effetto fa secco Zingaro, è 3-1 e praticamente non c’è più storia.

La Virtus controlla la gara e nei minuti di recupero, esattamente al 92’ arriva anche la rete del poker firmata ancora da Francesco Loconte che su assist di Pasquadibisceglie batte Zingaro con un pregevole sinistro al volo e porta a 4 le marcature dei biancoazzurri, suggellando una prestazione da 8 con una doppietta che lo porta a quota 6 reti in campionato.

Terzo derby vinto tra campionato e Coppa Puglia dalla Virtus Andria che ha disputato una gara praticamente perfetta e ha tramortito i cugini della Nuova Andria sorpassandoli anche in classifica.

La squadra di Cavaliere è ora sesta in classifica a quota 31 punti insieme all’Atletico Orta Nova ad una sola distanza dalla zona playoff.

Per la Nuova Andria una sconfitta che fa male ma non pregiudica il cammino verso una postazione playoff.

Nella prossima gara la Virtus sarà impegnata in casa sul sintetico del “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia contro la Victrix Trinitapoli.

La Nuova Andria invece giocherà a Bisceglie sul campo della capolista Don Uva.

 

A fine gara è soddisfatto il mister della Virtus Antonio Cavaliere che dichiara: “Sono orgoglioso del lavoro che stiamo facendo perché tutto ciò è frutto di una continuità di prestazioni, aldilà della soddisfazione di aver vinto il derby, sono contento del modo in cui stiamo giocando e di come approcciamo alle partite. I ragazzi hanno espresso alla grande il credo che io cerco di trasferire loro e ora abbiamo bisogno di continuità, credendo sempre in noi stessi e con la consapevolezza di essere una buona squadra”.

 

 

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NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-4

 

NUOVA ANDRIA (4-3-2-1): Zingaro; Di Palma (38’ Varola), Caporale, Pasculli, Sgarra (70’ Fiore); Civita, Loconte D., Amorese; Montrone N. (38’ Zinni), Quacquarelli; Tesse (58’ Bah).

A disposizione: Paparusso, Tota, Lamesta. All. Cosimo Sinisi (squalificato) in panchina Michele Fasciano

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S. (85’ Paradiso), Addario A. (54’ Abruzzese), Frezza, Troia A.; Pasquadibisceglie, Montrone S. (65’ Conversano), Taal; D’Ambrosio (66’ Troia F.), Loconte F.; Gomez.

A disposizione: Mancino, Floris, Nesta. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Vito Mattia Losapio della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 11’ D’Ambrosio (VA), 26’ Troia A. (VA), 43’ Loconte D. su rigore (NA), 78’ e 92’ Loconte F. (VA)

 

NOTE: espulso Pasculli (NA) al 77’ per somma di ammonizioni, ammoniti Sgarra, Pasculli (NA), Simone, Frezza, Taal, D’Ambrosio e Gomez (VA)

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Pareggio 1-1 tra Virtus Andria e Celle San Vito

Finisce in parità il match della diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra Virtus Andria e Celle San Vito.

La gara, disputata sul sintetico “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia, che sarà teatro delle gare interne da qui fino a fine campionato della Virtus ha fatto registrare le reti nell’arco del primo tempo.

Nei minuti iniziali e cioè al 6’ ha visto i biancoazzurri di mister Cavaliere portarsi in vantaggio grazie alla rete di Lazzaro Lomuscio.

Al 21’ il pari dei foggiani con Falcone.

Un pari che porta la Virtus a quota 28 punti e ad allontanarsi dalla zona playoff che ora dista 3 punti.

Sale a quota 26 invece la squadra allenata da mister Presutto.

Nella prossima gara la Virtus giocherà il derby andriese contro la Nuova Andria mentre sarà derby anche per il Celle che ospiterà lo Stornarella.

 

 

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Redazione Calciowebpuglia

 

 

 

Sconfitta interna per la Virtus Andria contro lo Sporting Apricena

Un calcio di rigore nei minuti iniziali e una sfortunata autorete condannano alla sconfitta una volenterosa Virtus Andria contro lo Sporting Apricena secondo in classifica.

 

Dopo due vittorie consecutive cade la Virtus Andria che perde tra le mura amiche del “Fidelis” contro lo Sporting Apricena.

Il match è stato fortemente condizionato dal calcio di rigore concesso agli ospiti al 9’ del primo tempo e dall’espulsione di Sanguedolce nei locali nei minuti finali del primo tempo.

La cronaca: 9’ Mastrodonato va via veloce sulla fascia sinistra e viene steso in area di rigore da Sanguedolce, penalty assegnato ai dauni e cartellino giallo per il giovanissimo (classe ‘2000) difensore andriese.

Dal dischetto è freddo Scarano che spiazza Mancino e porta in vantaggio lo Sporting.

La Virtus reagisce mostrando volontà e determinazione ma al 43’ resta in dieci uomini per il secondo giallo rivolto a Sanguedolce che colpisce la sfera con la mano e deve abbandonare anzitempo la contesa.

A questo punto diventa tutto più difficile per i biancoazzurri che però ci provano e ed è encomiabile l’impegno mostrato dai ragazzi allenati da mister Cavaliere che nonostante l’inferiorità numerica si fanno preferire agli ospiti.

Al 71’ i padroni di casa vanno vicinissimi al pareggio con il neo entrato Gomez che dopo un’azione convulsa, appena dentro l’area piccola si divincola bene e calcia col destro che termina fuori di pochissimo colpendo l’esterno della rete.

Ma il calcio è spietato e proprio nel momento migliore dei locali arriva il raddoppio dell’esperta squadra di mister Ferrara.

Corre il minuto 78 quando Scarano, il migliore dei suoi insieme a Mastrodonato, va via bene sulla sinistra e mette in mezzo un cross velenoso sulla quale si avventa il difensore di casa Floris (classe ‘2000) all’esordio che nel tentativo di rinviare manda la sfera di testa alle spalle dell’incolpevole Mancino.

La Virtus ci prova a reagire ma sotto di due reti e nonostante la buona volontà gli andriesi non riescono a segnare e riaprire la partita.

Termina 2-0 per lo Sporting Apricena che consolida la sua posizione di vice capolista e mettendo in mostra tanto cinismo e ordine in campo ora è a -4 dalla capolista Don Uva Bisceglie sconfitta ad Orta Nova.

Per la Virtus Andria dopo due vittorie esterne consecutive arriva una sconfitta interna che fa riflettere ma che non deve abbattere i biancoazzurri che comunque hanno disputato una buona gara.

Nella prossima giornata la Virtus Andria giocherà in trasferta sul campo della Soccer Modugno mentre lo Sporting Apricena ospiterà il Canosa.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs SPORTING APRICENA 0-2

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Sanguedolce, Addario A., Frezza, Floris (87’ Fucci); Pasquadibisceglie, Nesta (60’ Troia F.), Montrone; D’Ambrosio, Lomuscio (56’ Gomez); Coratella (80’ Paradiso).

A disposizione: Campanile, Troia A., Quercia. All. Antonio Cavaliere

 

SPORTING APRICENA: Kasemi, Santarelli, Arnese, Lupardi (66’ Lufino), Cercone, De Vita, Cursio, Pettolino, Guerriero, Scarano, Mastrodonato (88’ Trombetta).

A disposizione: Latorre. All. Vincenzo Ferrara

 

ARBITRO: Pasquale Lisi di Molfetta

 

MARCATORI: 9’ Scarano su rigore e 78’ autorete di Floris

 

NOTE: ammoniti Sanguedolce, Coratella (VA), Kasemi, Santarelli, Lupardi, De Vita, Mastrodonato (SA)

Espulso al 43’ Sanguedolce (VA) per somma di ammonizioni

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Eurogol di Montrone! La Virtus Andria sbanca anche Molfetta

Seconda vittoria consecutiva in trasferta per la Virtus Andria che sbanca il “Petrone” di rimonta contro la Virtus Molfetta.

 

Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Petrone” di Molfetta si sfidano i padroni di casa della Virtus Molfetta reduci da ben tre vittorie consecutive e la Virtus Andria vittoriosa nella scorsa giornata sul campo del Canosa.

Mister Cavaliere per la Virtus Andria deve fare a meno di alcuni uomini tra squalifiche ed infortuni e schiera la sua squadra con il collaudato 4-3-2-1 con Saverio Addario arretrato nel ruolo di terzino destro, in avanti D’Ambrosio e Francesco Troia supportano l’unica punta Lomuscio.

Il match inizia e dopo una prima fase di studio sono gli ospiti a farsi vedere al 13’ con Francesco Troia che da fuori area esplode un forte destro che va a stamparsi sulla traversa.

Risponde la Virtus Molfetta al 18’ quando dopo un’azione convulsa arriva al tiro con Di Pinto ma il destro del terzino di casa finisce alto sopra la traversa.

Al 32’ è bravo il portiere ospite Mancino a respingere il sinistro di Mininni lanciato a tu per tu con l’estremo difensore andriese.

La gara è piacevole ma non si sblocca e così si va al riposo con il risultato di 0-0.

Nella ripresa parte subito forte la Virtus Andria che mette sotto i padroni di casa sfiorando per due volte il vantaggio con Lomuscio.

Prima al 47’ con un sinistro respinto dal portiere di casa Roberto Amato e poi due minuti dopo sempre con un sinistro del n. 19 biancoazzurro deviato in angolo da un difensore di casa.

Ma il calcio è spietato e proprio nel momento migliore degli ospiti sono i locali a passare in vantaggio.

Un innocuo ma velenoso destro da fuori di Porcelli inganna Mancino e porta avanti la Virtus Molfetta.

Ma la Virtus Andria è determinata a portare a casa il risultato e al 64’ riequilibra le sorti dell’incontro con la rete di Pasquadibisceglie che indovina il destro giusto in mischia dopo un’azione di calcio d’angolo.

Non paghi del pari al 68’ gli andriesi si portano in vantaggio grazie ad un gran gol di Salvatore Montrone che dopo un fallo laterale esplode un sinistro fulmineo imparabile per Amato.

Vantaggio biancoazzurro e quarta rete in campionato per il n. 15 andriese.

I restanti minuti di gioco sono agguerriti, Mancino compie un paio di interventi prodigiosi e la difesa regge nonostante al minuto 84 la Virtus Andria resti in dieci per l’espulsione per somma di amonizioni di Saverio Addario, il risultato non cambia più.

Una vittoria importantissima per la squadra di mister Cavaliere che dunque sale a quota 24 punti in classifica e si riavvicina alla zona playoff.

Per la Virtus Molfetta che veniva da un periodo alquanto positivo è un boccone amaro da digerire e la classifica preoccupa visto che i biancorossi sono terzultimi in graduatoria e in piena zona playout.

Nella prossima gara la Virtus Andria ospiterà al “Fidelis” lo Sporting Apricena mentre la Virtus Molfetta sarà di scena a Stornarella.

 

 

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VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 1-2

 

VIRTUS MOLFETTA: Amato R., Turtur (57’ Fiorentino), Di Pinto, De Gennaro (78’ Amato M.), Porta (76’ Beefnah), Salamina, Mininni M. (70’ Sciascia), Palermo, De Cesare, Porcelli, Demaj (86’ Favarò).

A disposizione: Caputi, Germinario. All. Nicola Mininni

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Addario S., Addario A., Frezza, Troia A.; Pasquadibisceglie, Nesta, Montrone; Troia F. (46’ Coratella), D’Ambrosio (90’ Fucci); Lomuscio (85’ Paradiso).

A disposizione: Campanile, Quercia, Sanguedolce, Floris. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia

 

MARCATORI: 53’ Porcelli (VM), 64’ Pasquadibisceglie (VA), 68’ Montrone (VA)

 

NOTE: espulso al 84’ Addario S. (VA) per somma di ammonizioni

Ammoniti: Di Pinto, Salamina, Porta e Favarò (VM), D’Ambrosio, Addario S., Coratella e Pasquadibisceglie (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Colpaccio Virtus Andria! Espugnata Canosa

Dopo 4 sconfitte consecutive si rialza la Virtus Andria che espugna il “San Sabino” di Canosa grazie ad una rete di Salvatore Montrone nel primo tempo.

 

Quindicesima ed ultima giornata d’andata nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “San Sabino” di Canosa di Puglia c’è l’anticipo tra i padroni di casa del Canosa e la Virtus Andria del neo tecnico Antonio Cavaliere.

I rossoblù di casa reduci dalla sconfitta di Orta Nova cercano il riscatto e il rilancio in chiave playoff.

Diverso lo stato d’animo dei biancoazzurri di mister Cavaliere all’esordio sulla panchina dei federiciani, reduci da ben 4 sconfitte consecutive e piombati a ridosso della zona playout.

Nel 4-3-2-1 andriese trova spazio a centrocampo l’ultimo arrivato e cioè il tranese Felice Pasquadibisceglie mentre tra i vari indisponibili oltre allo squalificato Loconte non ci sono nemmeno gli infortunati Abruzzese e Frezza.

Diversi gli ex in campo sia da una parte che dall’altra.

Il match inizia e dopo una prima fase iniziale di studio si fanno vedere i padroni di casa che al 12’ vanno vicini al vantaggio con Fiorella che interviene col destro sotto porta dopo un fallo laterale e impegna Mancino che si oppone negando la gioia del gol al centrocampista rossoblù.

La Virtus non sta a guardare e organizza un buon giro palla trovando il vantaggio al minuto 28, Pasquadibisceglie dalla destra mette in mezzo un cross perfetto per l’accorrente Salvatore Montrone che di contro balzo e con un destro preciso fa secco Camerino e porta avanti suoi.

Terza rete in campionato per l’esterno classe ’93 e Canosa che cerca di reagire ma non punge la Virtus che difende con ordine il vantaggio acquisito e si va al riposo sullo 0-1.

La ripresa si apre subito con il rosso per somma di ammonizioni all’indirizzo di Silvio Erminio che ferma con il fallo uno sgusciante e positivo D’Ambrosio.

Canosa in inferiorità numerica e dal calcio di punizione scaturito e calciato dallo stesso D’Ambrosio arriva la respinta di Camerino con conseguente mischia in area e rete ancora di Montrone.

Il direttore di gara prima concede la rete ma poi annulla per una carica al portiere di casa.

Al minuto 57’ ancora un rosso per somma di ammonizioni nelle file del Canosa, a farne le spese è Vincenzo Abruzzese.

Un minuto dopo viene annullata un’altra rete alla Virtus con Gomez che mette in rete di testa ma l’arbitro ravvede la posizione di offside del gambiano.

Con il Canosa ridotto in 9 uonini la Virtus deve solo amministrare ma i neo entrati nelle file del Canosa e cioè Curci e Digiovinazzo mettono in apprensione la retroguardia dei biancoazzurri così è bravo Mancino in un paio di occasioni a sventare il pericolo.

Gli ultimi secondi di gioco sono ancora più convulsi e nervosi e in pieno recupero ne fanno le spese prima Digiovinazzo del Canosa e poi Gomez della Virtus entrambi espulsi per somma di ammonizioni.

Ma ormai è tardi e così il risultato non cambia più con la Virtus che fa il colpaccio e porta a casa tre punti di platino per la propria classifica e per il proprio morale.

Deludente la prestazione dei canosini che a fine gara subiscono anche la contestazione da parte dei tifosi di casa e restano a quota 23 punti in classifica.

Per la squadra di Cavaliere invece è una boccata d’ossigeno dopo 4 sconfitte consecutive e questa vittoria meritata e portata a casa dopo una buona prestazione vale tantissimo.

21 sono ora i punti in graduatoria per i biancoazzurri che quindi terminano il girone d’andata con un bottino tutto sommato positivo.

Nella prossima giornata la Virtus sarà di scena a Molfetta contro la Virtus Molfetta mentre il Canosa sarà impegnato sul campo della capolista Don Uva Bisceglie.

 

 

 

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CANOSA vs VIRTUS ANDRIA 0-1

 

 

CANOSA (4-3-3): Camerino; Abruzzese, Di Nunno, Lops, Cardinale; Erminio, Filannino, Fiorella (70’ Di Molfetta Dav.); Lomonte (55’ Digiovinazzo), Caputo (63’ Curci), Marrocchelli (90’ Rizzi).

 A disposizione: Crisantemo, Di Molfetta Dan., Sergio. All. Gennaro Vernice

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Paradiso, Addario A., Addario S., Troia A. (82’ Quacquarelli); Pasquadibisceglie, Nesta, Montrone (67’ Taal); Lomuscio, D’Ambrosio (73’ Troia F.); Gomez.

A disposizione: Di Renzo, Conversano, Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Matteo Ortenzio di Foggia

 

MARCATORI: 28’ Montrone

 

NOTE: espulsi 47’ Erminio (CA) somma di ammonizioni, 57’ Abruzzese (CA) somma di ammonizioni, 94’ Digiovinazzo (CA) e Gomez (VA) somma di ammonizioni

Ammoniti: Lops, Filannino (CA), Paradiso, Pasquadibisceglie, Montrone e Quacquarelli (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Canosa vs Virtus Andria anticipata a sabato 13

La notizia è ufficiale.

La gara valevole per la quindicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra Canosa e Virtus Andria si disputerà sabato 13 gennaio alle ore 14:30 per la concomitante gara interna della Sporting Fulgor compagine di Serie D girone H che disputa le sue gare interne al “San Sabino” di Canosa e che giocherà nell’impianto canosino domenica 14 il match contro l’Aversa Normanna.

Sarà un derby interessante quello che vedrà opporsi i rossoblù allenati da mister Vernice e la compagine biancoazzurra della Virtus che viene da 4 sconfitte consecutive.

Biancoazzurri che vorranno interrompere il loro periodo no invertendo il trend negativo di risultati e quindi dando seguito alle buone prestazioni offerte.

Appuntamento dunque a sabato 13 ore 14:30 per il match tra Canosa e Virtus Andria, anticipo della quindicesima giornata del girone A di Prima Categoria.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Una sfortunata autorete beffa la Virtus Andria

Quarta sconfitta consecutiva per una sfortunata Virtus Andria che capitola al cospetto della capolista Don Uva dopo una gara generosa ma segnata da un’autorete nel corso del primo tempo.

 

Pur disputando una gara generosa ma poco produttiva in fase realizzativa la Virtus Andria non riesce a fare risultato nella quattordicesima e penultima gara d’andata del campionato di Prima Cstegoria pugliese girone A contro la capolista Don Uva Bisceglie.

I biancoazzurri che devono ancora ufficializzare il nuovo allenatore, contro i biscegliesi scendono in campo con il 4-3-2-1 e con vari indisponibili fuori per infortunio tra cui Frezza e Quacquarelli.

L’undici titolare vede la novità Michele Mancino tra i pali mentre nel centrocampo a 3 trova spazio Matarr Taal accanto a Nesta e Saverio Addario e in zona offensiva ci sono Lomuscio e Loconte a supportare Coratella.

Gli ospiti allenati da mister Angelo Carlucci puntano sul collettivo e in attacco spunta la presenza dell’esperto Mattia Pasculli.

La gara però è tutt’altro che bella e dopo una prima fase di studio il Don Uva si porta in vantaggio al 13’ grazie ad una sfortunata deviazione di testa del difensore di casa Abruzzese che beffa Mancino nel tentativo di spazzare la sfera scagliata da un calcio di punizione per gli ospiti.

La reazione dei padroni di casa è tuttavia impercettibile con la difesa del Don Uva che non corre mai seri rischi.

Per la verità per tutto il resto del primo tempo non succede nulla e l’equilibrio regna sovrano.

Nella ripresa è la Virtus a fare la partita e al 60’ va vicina alla rete con un colpo di testa di Taal che sfrutta il suggerimento di Loconte dopo un calcio di punizione battuto da sinistra ma la sfera termina di poco a lato.

Il Don Uva addormenta la gara e la Virtus cade nella trappola degli ospiti non riuscendo a pungere sotto porta nonostante una prova molto generosa.

In pieno recupero i federiciani restano anche in 10 per il rosso diretto comminato a Loconte che per proteste deve abbandonare anzitempo il campo di gioco.

Ma il risultato non cambia e il match termina con la vittoria della capolista che porta a casa il risultato con il minimo sforzo in una gara tutt’altro che emozionante e che ha visto davvero pochissime occasioni degne di nota.

Una capolista che è stata furba e sorniona al cospetto di una Virtus volenterosa ma che palesa evidenti limiti in fase realizzativa.

Ma se i biscegliesi non hanno impressionato come dovrebbe fare una capolista, di sicuro la Virtus è apparsa fiacca in avanti e la sfortunata autorete nel primo tempo ha fatto il resto.

Dopo questa sconfitta, sono sempre 18 i punti in classifica per la Virtus che piomba in zona playout ma con la classifica corta si trova soltanto a -5 dalla zona playoff.

Domenica prossima per l’ultima gara d’andata i biancoazzurri saranno impegnati nell’insidiosa trasferta di Canosa mentre il Don Uva invece giocherà in casa contro lo Stornarella.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs DON UVA BISCEGLIE 0-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Paradiso (61’ Gomez), Abruzzese (46’ Sanguedolce), Addario A., Troia (74’ Montrone); Taal, Nesta, Addario S.; Lomuscio (83’ D’Ambrosio), Loconte; Coratella.

A disposizione: Di Renzo, Caputo, Fucci.

 

DON UVA BISCEGLIE: Troilo R., Tortora, Mastrapasqua, De Cillis G., Cataldo, Tommasi (73’ Troilo D.), Dell’Olio, Sallustio, Pisani (89’ Bellifemmine), Pasculli, Amoroso (78’ Dc Cillis S.).

A disposizione: Pedone, Lucivero, Trawally. All. Angelo Carlucci

 

ARBITRO: Michele Cimini di Barletta

 

MARCATORI: 13’ autorete di Abruzzese (DUB)

 

NOTE: espulso Loconte (VA) al 92’ rosso diretto per proteste, ammoniti Addario S. e Addario A. (VA), Dell’Olio, Tommasi e Mastrapasqua (DUB)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria si arrende all’Atletico Acquaviva

Terza sconfitta consecutiva per la Virtus Andria che non riesce ad uscire dal periodo no e si arrende all’Atletico Acquaviva nell’ultima gara del 2017 e prima della sosta per le festività.

Dopo le dimissioni dell’ormai ex tecnico Biancofiore, in panchina per i biancoazzurri siede il presidente Marian Gecaleanu in attesa dell’annuncio del nuovo allenatore.

Giornata fredda e tipicamente invernale quella del “Giammaria” dove i padroni di casa guidati in panchina da mister Antonio Martino sono reduci dalla vittoria di Foggia contro il Celle di San Vito e schierano dal primo minuto tutti e 4 i nuovi arrivati del mercato dicembrino, il difensore centrale Lafronza, l’under Somma, il centrocampista De Giosa e la punta Fresa.

La Virtus dal canto suo deve fare ancora i conti con squalifiche ed infortuni ma ritrova Loconte che funge da supporto all’unica punta Gomez nel 4-4-1-1.

Il match nel primo tempo si mantiene equilibrato, le due squadre quasi si annullano e non ci sono occasioni da rete degne di nota.

Tuttavia negli ultimi cinque minuti della prima frazione succede di tutto.

Al 40’ i padroni di casa trovano la rete del vantaggio grazie ad un preciso colpo di testa di De Giosa che approfittando di un cross dalla destra di Del Zotti fa secco Di Renzo e porta avanti suoi.

Reagiscono i federiciani che pochi minuti dopo si vedono assegnare un calcio di rigore per una trattenuta in area subita da Gomez.

Dal dischetto però Loconte calcia debolmente e il portiere di casa Lella intuisce la traiettoria e dice di no al n. 29 ospite.

Scampato il pericolo l’Acquaviva riesce ad andare al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa la Virtus al minuto 51 inserisce Taal e D’Ambrosio al posto di Nesta e Montrone e il gambiano si fa notare subito a centrocampo per la sua grinta e vivacità.

Nonostante qualche ululato di troppo da parte di una frangia dei tifosi di casa, sia lui che l’altro gambiano Gomez hanno disputato una buona gara e infatti è proprio Matarr Taal al 60’ a tentare la via della rete con un bel destro da fuori deviato in angolo da Lella.

La gara è maschia, non bella esteticamente ma le due squadre non si risparmiano e dopo un tentativo su calcio di punizione del capitano di casa Ferorelli sventata in angolo da Di Renzo al 78’, al 90’ con la Virtus tutta protesa in avanti alla ricerca del pari, arriva il raddoppio dell’Acquaviva grazie proprio a Ferorelli (al suo ottavo centro stagionale) che in una veloce ripartenza in contropiede batte Di Renzo e porta i suoi sul doppio vantaggio.

Passano due minuti e la Virtus accorcia grazie a Checco Loconte che riscatta il penalty fallito nel primo tempo, andando a colpire di testa un suggerimento a giro di D’Ambrosio.

Quarta rete per Loconte e per poco la Virtus non trova il pari negli ultimi secondi quando il direttore di gara vede un fuorigioco dubbio di Gomez che comunque aveva concluso in rete e segnato dopo un’azione convulsa.

Termina 2-1 per l’Atletico Acquaviva dunque che continua il suo momento positivo andando proprio ad agganciare la Virtus a quota 18 punti in classifica.

Continua il momento negativo per la Virtus Andria che pur disputando una gara dignitosa esce dal campo sconfitta per la terza volta consecutiva e recrimina per il rigore fallito da Loconte al 44’, un rigore che se trasformato avrebbe di fatto cambiato le sorti dell’incontro.

E ora sono soltanto 2 i punti sulla zona playout.

L’obiettivo salvezza è alla portata dei biancoazzurri e la sosta natalizia non potrà far altro che bene alla compagine del presidente Gecaleanu che alla ripresa (7 gennaio 2018), al “Fidelis” ospiterà la capolista Don Uva Bisceglie.

 

 

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ATLETICO ACQUAVIVA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Del Zotti, Valerio, Maffei, Lafronza, Somma, Rizzi, De Giosa, Fresa (74’ Saracino), Ferorelli, De Tommaso (74’ Nishnianidze).

A disposizione: Carnevale, Sacino, Grandolfo, Carella, Di Bari. All. Antonio Martino

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-1-1): Di Renzo; Addario A., Abruzzese, Frezza, Troia; Lomuscio, Nesta (51’ Taal), Addario S. (80’ Conversano), Montrone (51’ D’Ambrosio): Loconte; Gomez.

A disposizione: Paradiso, Fucci, Sanguedolce. In panchina il presidente Marian Gecaleanu

 

ARBITRO: Alessandro Leo di Foggia

 

MARCATORI: 40’ De Giosa (AA), 90’ Ferorelli (AA), 92’ Loconte (VA)

 

AMMONITI: Ferorelli (AA), Loconte, Gomez e Addario S. (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Nicola Biancofiore non è più il tecnico della Virtus Andria

La Virtus Andria comunica che per problematiche interne societarie, in data 12 dicembre 2017 il signor Biancofiore Nicola ha rassegnato le proprie dimissioni da tecnico della prima squadra.

La società ringrazia mister Biancofiore per l’importante lavoro svolto e l’impegno profuso con l’augurio delle migliori fortune calcistiche nel prossimo futuro.

A breve la società biancoazzurra annuncerà il nuovo mister.

 

 

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Ufficio stampa Polisportiva Virtus Andria

Una punizione di Stramaglia condanna la Virtus Andria

Seconda sconfitta consecutiva per la Virtus Andria che disputa una buona gara ma deve arrendersi ad un calcio da fermo di Stramaglia al minuto 89.

 

Per la dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Fidelis” di Andria c’è la gara i padroni di casa della Virtus Andria e l’Atletico Orta Nova.

I biancoazzurri di mister Biancofiore si presentano al match ancora una volta con parecchie defezioni e tra squalifiche e infortuni sono ben 8 gli indisponibili.

Tra i pali c’è l’esordio stagionale di Davide Di Renzo, rientrano tra i titolari Abruzzese e Montrone, in attacco confermati Gomez e Lomuscio.

Gli uomini allenati da mister Bertozzi devono fare a meno degli squalificati Lo Vasto e Moriglia, dentro da subito 4 nuovi arrivati tra cui l’estroso Ruben Rizzi (ex Celle San Vito).

Il match inizia e la Virtus sfiora il gol al 13’, la soluzione mancina su calcio di punizione di Alessandro Troia è forte e si stampa sul palo alla destra di Lodia, l’azione poi prosegue e da un cross di D’Ambrosio svetta Gomez che di testa impegna severamente il portiere foggiano che si rifugia in corner.

Gli andriesi giocano bene e al 40’ sfiorano il gol del vantaggio ancora con il gambiano Gomez che da posizione defilata tenta la soluzione col destro e la sfera scheggia la traversa e finisce alta.

Nonostante una buona prima parte di gara la Virtus non riesce a sbloccare il risultato e così il primo tempo termina 0-0.

La ripresa segue lo stesso copione con i padroni di casa a fare la partita e gli ospiti che agiscono di rimessa e mettono in mostra un buon giro palla.

Al 59’ ci prova Lomuscio per i padroni di casa ma il suo destro su calcio di punizione termina di poco alto.

Al minuto 65 episodio dubbio in area di rigore foggiana con il portiere Lodia che atterra D’Ambrosio ma per l’arbitro Giorgia Cacciapaglia di Bari non è calcio di rigore tra le proteste dei locali.

La gara non si sblocca e sembra scivolare verso il risultato di 0-0 quando l’arbitro vede una punizione apparsa inesistente un po’ a tutti e proprio su quella punizione arriva la rete che decide la contesa.

Al minuto 89 è Tommaso Stramaglia ad inventarsi la parabola vincente che fa secco Di Renzo e dona i 3 punti ai suoi.

Una sconfitta immeritata per i biancoazzurri che recriminano per aver sprecato diverse occasioni da rete, specie nel primo tempo e come si sa nel calcio se non la butti dentro la beffa è dietro l’angolo.

L’Atletico Orta Nova sornione porta a casa i 3 punti con il minimo sforzo e sale a quota 22 punti in classifica.

Periodo negativo per la Virtus che resta a quota 18 punti in una posizione di classifica che ora si fa difficile oltre che strana, a -3 dalla zona playoff e a +3 su quella playout.

Prossima gara, sarà l’ultima del 2017 e prima della sosta per le festività, con i biancoazzurri che saranno di scena sul campo dell’Atletico Acquaviva.

Per l’Atletico Orta Nova ci sarà il derby interno contro lo Stornarella.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ORTA NOVA 0-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Di Renzo; Addario A., Abruzzese, Frezza, Troia A.; D’Ambrosio, Nesta, Taal, Montrone; Gomez, Lomuscio.

A disposizione: Di Ruvo, Palmese, Paradiso, Conversano, Fucci, Losito, Di Vietri. All. Nicola Biancofiore

 

ATLETICO ORTA NOVA: Lodia, Vigorito, Curci, Giuliano, Pompetti, Compierchio, Rizzi, Stramaglia, Mangiacotti (84’ Gervasio), Caputo (84’ Tudisco), Pilone (80’ Festa).

A disposizione: Di Gennaro, D’Angelo. All. Alfredo Bertozzi

 

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari

 

MARCATORI: 89’ Stramaglia

 

AMMONITI: Abruzzese, Gomez, Taal, Lomuscio e Nesta (VA), Vigorito (AA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pesante sconfitta interna per la Virtus Andria contro il Borgorosso Molfetta

Brutta sconfitta interna per la Virtus Andria che si arrende dinanzi alla capolista Borgorosso Molfetta nell’undicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Una gara che ha visto i biancoazzurri schierati con una formazione rimaneggiata con ben 7 indisponibili tra squalifiche ed infortuni.

La squadra di mister Biancofiore è apparsa sottotono e gli ospiti hanno fatto valere tutta la loro esperienza.

Schierati con un insolito 5-3-2, gli andriesi hanno retto fino al 25’ quando il Borgorosso si è portato in vantaggio grazie ad una rete con un destro al volo di Daniele Lopez.

Per tutta la durata del primo tempo la gara è rimasta in bilico con gli andriesi che pur con volontà non riescono a pungere davanti, Roberto D’Ambrosio (il più positivo dei suoi), prova con la sua velocità a mettere in difficoltà la retroguardia ospite che però si difende con ordine e così la prima frazione di gioco termina con gli ospiti in vantaggio di misura.

La ripresa però è un’altra gara.

La Virtus subisce la maggior esperienza del Borgorosso che si fa valere per le sue doti tecniche e ne approfitta.

Ci prova Roberto D’Ambrosio al 47’ ma il suo destro a giro termina di poco a lato.

Al 54’ arriva il raddoppio degli ospiti con Paparella che approfittando di uno svarione difensivo fa secco Simone con un destro preciso e porta i suoi sul doppio vantaggio.

Due minuti dopo è Gomez a provarci per i padroni di casa ma il tentativo del n. 9 gambiano non è dei più fruttuosi.

Gli ospiti sono letali nelle azioni di rimessa e al 65’ trovano il tris con il neo entrato Domenico Murolo che servito in profondità batte Simone col destro.

Piove sul bagnato per la Virtus che al 70’ subisce anche la quarta rete ed a siglarla è ancora bomber Paparella che supera Simone con un preciso lob e gioisce per la sua doppietta personale.

Non c’è più partita, il Borgorosso controlla, la Virtus è nervosa e ha anche l’opportunità di segnare il gol della bandiera ma Gomez con Barile in uscita calcia fuori.

Termina così 0-4 questo scontro diretto d’alta classifica che conferma e proietta il Borgorosso Molfetta al primo posto con 23 punti.

La squadra di Patruno ha vinto meritatamente, certamente grazie alle sue qualità ma la Virtus di oggi è stata abulica ed irriconoscibile.

Sicuramente le tante assenze hanno condizionato la gara dei biancoazzurri ma questo non deve essere un alibi.

La classifica è corta e ora la squadra di Biancofiore ferma a quota 18 punti è fuori dalla zona playoff.

Giovedì prossimo c’è il match di ritorno deli sedicesimi di Coppa Puglia ancora contro il Borgorosso mentre domenica prossima per la dodicesima giornata di campionato si giocherà ancora al “Fidelis” dove sarà ospite l’Atletico Orta Nova.

Urge una reazione e farlo in un momento di emergenza varrebbe il doppio.

 

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs BORGOROSSO MOLFETTA 0-4

 

 

VIRTUS ANDRIA (5-3-2): Simone; Paradiso (67’ Fucci), Addario A., Addario S., Frezza, Troia A.; Lomuscio (85’ Conversano), Nesta, Taal; Gomez, D’Ambrosio R. (77’ Lorusso).

A disposizione: Di Renzo, Catapano, Montrone, Quacquarelli. All. Nicola Biancofiore

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Barile, Messina, Petrone, D’Ambrosio M., Monopoli (87’ De Gennaro), De Bari, Murolo G., Fanelli (71’ Grieco), Paparella (77’ Piccinni), Cubaj (84’ Caradonna), Lopez (61’ Murolo D.).

A disposizione: De Ceglia, De Palma. All. Michele Patruno

 

ARBITRO: Pietro Dicorato di Barletta

 

MARCATORI: 25’ Lopez, 54’ Paparella, 65’ Murolo D., 70’ Paparella

 

AMMONITI: Addario S., Frezza, Taal, Fucci (VA), Fanelli e Piccinni (BM)

 

ESPULSO al 66’ dalla panchina Quacquarelli (VA) per proteste

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Pirotecnico pareggio tra Stornarella e Virtus Andria

Decima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, allo “Scirea” di Stornarella si affrontano i padroni di casa dello Stornarella e la Virtus Andria.

Mister De Martino per i padroni di casa ritrova capitan Ciccone nel reparto avanzato, solo panchina invece per l’altro recuperato in extremis Magaldi.

La Virtus di Biancofiore deve fare a meno di alcune pedine ferme ai box per infortunio tra cui il forte difensore Abruzzese ma ci sono due new entry nei biancoazzurri e sono due ragazzi gambiani arrivati dalla Juniores, i due classe ’98 Mattar Taal centrocampista e Joseph Gomez attaccante con quest’ultimo che parte titolare in attacco insieme a Coratella.

In difesa c’è l’arretramento di Saverio Addario al fianco di capitan Frezza mentre a centrocampo con Nesta c’è Lazzaro Lomuscio.

I primi minuti di gioco sono combattuti e al minuto 11 la Virtus passa in vantaggio: lancio di Loconte dalla trequarti, spizzicata di Gomez per il velocissimo Coratella che si invola e arrivato a tu per tu con Lamanna lo batte con un destro preciso.

Ospiti in rete e secondo gol in campionato per il n. 10 biancoazzurro.

Lo Stornarella risponde con un calcio di punizione di Ciccone ma Simone è attento e dice di no al bomber locale.

Al 24’ ci prova la Virtus ma il destro di Loconte dalla lunga distanza è disinnescato da Lamanna.

Al 28’ però lo Stornarella trova la rete del pari con Pugliese che servito in profondità da Zingarelli supera Simone in uscita con un lob preciso e beffardo.

La gara si mantiene sostanzialmente equilibrata con i locali che al 41’ ci provano ancora con lo specialista Ciccone su calcio di punizione ma il suo destro termina di poco a lato.

Si va al riposo col risultato di 1-1.

La ripresa si apre subito con un cambio nelle fila della Virtus: fuori Coratella infortunato e dentro Taal.

Al 59’ la Virtus sfiora il nuovo vantaggio con Gomez che pur in precario equilibrio fisico riesce ad arrivare sulla palla e ad impegnare Lamanna che respinge e in mischia Lomuscio ci prova ma spedisce la palla alta oltre la traversa.

Il match è maschio, ci sono continui falli di gioco e ficcano i cartellini gialli specie nelle fila dei padroni di casa ma la squadra di De Martino con un fiammata riesce a portarsi in vantaggio con la rete di Marco Zingarelli che al minuto 80 indovina il mancino vincente dal limite dell’area di rigore e fa secco Simone.

Passano soltanto tre minuti al 83’ la Virtus trova il pari con l’incornata vincente di Taal che servito da un calcio di punizione preciso dell’altro neo entrato D’Ambrosio fa secco Lamanna e bagna l’esordio in prima squadra con una rete importante.

Ma le emozioni non sono finite al 87’ è miracoloso Simone che nega la gioia del gol a Magaldi che approfittando di un errore in fase di disimpegno di Paradiso si invola ed arriva tu per tu col portiere andriese ma si fa ipnotizzare dallo stesso che compie un’autentica prodezza e salva il risultato.

Un minuto dopo lo Stornarella resta in dieci uomini per l’espulsione per somma di ammonizioni di Zingarelli.

4 minuti di recupero ma il risultato non cambia più e così il match odierno dello “Scirea” termina con un pirotecnico 2-2.

Un pari che rispecchia quello che si è visto in campo in una gara maschia, combattuta e mai banale e che porta la Virtus Andria a quota 18 punti ora in compagnia di altre 3 squadre in seconda posizione a -2 dalla vetta ora occupata dalla nuova capolista Borgorosso Molfetta.

Proprio i biancorossi saranno il prossimo avversario degli uomini di Biancofiore domenica prossima nel match del “Fidelis”.

Biancoazzurri che pur con qualche assenza nelle proprie fila, ora dovranno stringere i denti, visto che la sfida col Borgorosso sarà la prima di due gare interne consecutive (la seconda sarà contro l’Atletico Orta Nova).

Stornarella che sale a quota 14 e domenica sarà di scena in trasferta sul campo dell’Atletico Acquaviva.

 

 

 

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STORNARELLA vs VIRTUS ANDRIA 2-2

 

STORNARELLA: Lamanna, Catalano, Fiore (76’ Del Grosso), Di Gregorio, Russo (16’ Capocefalo), Sacchitelli, Somma, Zingarelli, Pugliese, Ciccone (57’ Magaldi), Tadili.

A disposizione: Lasorsa, Peraj, Greco, Schiattone. All. Giuseppe De Martino

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A. (75’ Paradiso), Addario S., Frezza, Quacquarelli (60’ Troia A.); Loconte (67’ D’Ambrosio), Nesta, Lomuscio, Montrone; Coratella (46’ Taal), Gomez.

A disposizione: Di Renzo, Fucci. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta

 

MARCATORI: 11’ Coratella (VA), 28’ Pugliese (S), 80’ Zingarelli (S), 83’ Taal (VA)

 

AMMONITI: Sacchitelli, Di Gregorio, Fiore, Zingarelli, Tadili e Lamanna (S), Loconte e Lomuscio (VA)

 

ESPULSO al 88’ Zingarelli (S) per somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Pareggio a reti inviolate tra Virtus Andria e Bitetto

Finisce in parità il big match della nona giornata di Prima Categoria girone A, 0-0 tra Virtus Andria e Bitetto.

 

Ti aspetti una partita divertente con tante azioni da rete e gol segnati ma alla fine tra Virtus Andria e Bitetto ne viene fuori un salomonico pari senza reti.

Si può sintetizzare così il match andato in scena al “Fidelis” tra biancoazzurri e granata.

Distanti di un punto in classifica, prima e seconda del girone A di Prima Categoria si affrontano e alla fine si può dire che lo 0-0 è lo specchio di ciò che si è visto in campo.

Una gara equilibrata e con pochissime emozioni.

Occasioni da rete? Manco a parlarne.

Il team allenato da mister Biancofiore e quello di mister Cramarossa hanno dato vita ad un incontro maschio, giocato prevalentemente a centrocampo e che non ha lasciato spazio allo spettacolo.

La prima frazione di gioco ha visto soltanto un episodio degno di nota: l’infortunio occorso al difensore di casa Antonio Abruzzese uscito al 31’ dopo una botta ricevuta.

Il secondo tempo ha fatto registrare qualche sussulto soltanto negli ultimi dieci minuti di gara.

Al minuto 83 è Loconte per la Virtus a provare la soluzione mancina da fuori, una parabola velenosa quella del n. 29 biancoazzurro smanacciata in angolo dal portiere ospite Iacobellis.

Due giri di lancette e ancora Loconte mette in mezzo da destra un tiro cross forte che vede la deviazione di Bellomo che davvero per poco non sfiora l’autogol.

Il Bitetto gioca bene in difesa del resto come la Virtus Andria, le emozioni tardano ad arrivare e la naturale conclusione è uno 0-0 giusto.

Troppo importante la posta in palio e al termine del match si può dire che il pari accontenti entrambe le compagini.

I granata restano primi in classifica a quota 18 punti, gli andriesi invece salgono a quota 17 raggiunti però in seconda posizione da Borgorosso Molfetta e Nuova Andria.

Il torneo continua ad essere avvincente e in pochi punti sono raccolte tante squadre, per cui può succedere davvero di tutto.

Domenica prossima la Virtus sarà di scena a Stornarella mentre il Bitetto ospiterà il Don Uva Bisceglie.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs BITETTO 0-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese (31’ Di Vietri), Frezza, Quacquarelli; Loconte, Nesta, Addario S., Montrone; Coratella, Lomuscio.

A disposizione: Di Renzo, Paradiso, Troia A., Conversano, D’Ambrosio, Fucci. All. Nicola Biancofiore

 

BITETTO: Iacobellis, Bellomo, Pinto, Iasparro (71’ Costanzo), Vox, Sibillano, Kromah (91’ Pellegrino), Lavcrmicocca, Maffei (46’ Proscia), Pappapicco, Doumbo.

A disposizione: Panza, Keita, De Palma, Colaianni. All. Rocco Cramarossa

 

ARBITRO: Rocco Epicoco di Brindisi

 

AMMONITI: Addario A, Addario S., Quacquarelli, Coratella e Simone (VA), Maffei, Pinto e Kromah (B)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Montrone gol! La Virtus Andria batte il Sanctum Nicandrum e vola al secondo posto

Con una rete di Salvatore Montrone al 20’ del primo tempo la Virtus Andria batte il Sanctum Nicandrum Manfredonia e vola al secondo posto e a -1 dalla vetta occupata dal Bitetto.

 

Si gioca l’ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone A, sul neutro del “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis (il “Miramare” di Manfredonia è indiponibile) si affrontano il Santum Nicandrum Manfredonia e la Virtus Andria.

La Virtus si presenta in terra garganica senza gli infortunati Campanile e Francesco Troia, l’indisponibile Di Vietri e senza alcuni elementi “tagliati” dalla rosa in settimana,

Tra i pali c’è Simone mentre c’è il rientro con esordio stagionale dopo un infortunio di Giuseppe Quacquarelli come terzino sinistro, in attacco con Coratella c’è Lazzaro Lomuscio.

Partono bene i locali che al 3’ ci provano con Pierpaolo Totaro ma Simone è attento e respinge la conclusione ravvicinata del centravanti manfredoniano.

La gara si mantiene viva e al 17’ la Virtus va vicina alla rete con un colpo di testa di Lomuscio su cross da sinistra di Quacquarelli, il portiere locale Di Bari devia in angolo, su susseguente corner questa volta è Quacquarelli ad intevenire con una zuccata che termina di poco alta sulla traversa.

Ma è il prologo alla rete della Virtus che arriva al minuto 20: bella azione in velocità dei biancoazzurri con Loconte che arriva al cross da destra e serve un assist al bacio per l’accorrente Salvatore Montrone che con un bel sinistro al volo fa secco Di Bari e porta avanti i suoi.

Seconda rete in campionato per l’esterno classe ’93.

Dopo una fase in cui il Sanctum Nicandrum prova a impensierire la difesa andriese ma trova un Simone in stato di grazia che per due volte dice di no agli attaccanti locali, al 40’ viene concesso un calcio di rigore ai padroni di casa.

Frezza trattiene leggermente Trotta all’interno dell’area di rigore, per l’arbitro Losapio di Molfetta ci sono gli estremi per la concessione di un penalty.

Dal dischetto però Pierpaolo Totaro si fa ipnotizzare da Simone che si tuffa sulla sua sinistra e con un intervento plastico nega la gioia del gol al n. 10 garganico.

Scampato il pericolo la Virtus amministra e così il la prima frazione di gioco termina con i biancoazzurri in vantaggio di una rete.

Nella ripresa è quasi un monologo della Virtus che gioca un bel calcio e fa la partita sfiorando più volte la rete della sicurezza con Loconte al 53’, bravo Di Bari a respingere sotto porta, poi nuovamente con Loconte che colpisce l’incrocio dei pali con un bel sinistro al volo al minuto 82 e poi per due volte con il neo entrato Fucci che spara addosso a Di Bari e con D’Ambrosio, anch’esso subentrato negli ultimi 10 minuti di gara.

Diverse le occasioni per chiudere la partita per la Virtus che sciupa ma non rischia mai in difesa con un Abruzzese gigantesco ed un Quacquarelli che ha suggellato il suo ritorno in campo con una prova maiuscola ma è tutta la squadra che è girata nel verso giusto ed ha offerto una prova soddisfacente, anche se c’è da dire che il risultato poteva essere più rotondo dello 0-1 conquistato.

Fatto sta che la quinta vittoria in campionato coincide con la salita a quota 16 punti e il secondo posto in classifica in solitaria ad un solo punto dalla capolista Bitetto e domenica prossima al “Fidelis” ci sarà proprio lo scontro diretto contro i granata.

Il Sanctum Nicandrum ha sprecato l’occasione del calcio di rigore ma tranne che per alcune azione pericolose nel primo tempo, nella ripresa è apparsa timida e a tratti schiacciata dalla veemenza della squadra di mister Biancofiore che si è dimostrata una spanna sopra quella di Elia Gravinese.

 

 

 

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SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA vs VIRTUS ANDRIA 0-1

 

SANCTUM NICANDRUM: Di Bari, Palumbo (77’ Vergura), Lupoli, Prencipe, De Fabritis Ang. (68’ Tomiri), Vitulano, Totaro M., Ciullo, Trotta, Totaro P., Vaccarella (58’ Giaccone).

A disposizione: Fiotta, Sdanga, Iaccarino, Gramazio. All. Elia Gravinese

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese, Frezza, Quacquarelli; Loconte, Nesta, Addario S., Montrone; Coratella (88’ Fucci), Lomuscio (81’ D’Ambrosio).

A disposizione: Di Renzo, Paradiso, Troia A., Conversano. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Vito Mattia Losapio di Molfetta

 

MARCATORI: 20’ Montrone (VA)

 

AMMONITI: Ciullo e Lupoli (M), Loconte, Addario A. e Frezza (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

La Virtus Andria batte il Giovinazzo e torna in zona playoff

Battendo il Giovinazzo per 2-1 nella settima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, la Virtus Andria sale a quota 13 punti e torna in zona playoff nel gruppone delle seconde assieme ad Atletico Orta Nova, Canosa e Sporting Apricena, ad una sola lunghezza dalla capolista Bitetto sconfitta per 3-0 a Molfetta dal Borgorosso.

I biancoazzurri sono riusciti ad avere la meglio su un Giovinazzo volenteroso ma nulla più e il risultato poteva assumere proporzioni ben più maggiori con gli attaccanti che hanno sprecato diverse occasioni da rete ma fatto sta che sono comunque arrivati tre punti meritati.

La gara: dopo un inizio nella quale la Virtus ha fatto la partita ma ha trovato davanti a se un Giovinazzo scorbutico, al 30’ arriva la rete di Gerry Leonetti che sblocca la contesa con una conclusione sporcata da una deviazione di un difensore ospite.

Nella ripresa è sempre la Virtus a fare la partita e il raddoppio arriva al 78’ quando Daniele Coratella va via in velocità, brucia il suo diretto marcatore e fa secco il portiere ospite De Palo con un bel destro.

In pieno recupero arriva la rete che dimezza lo svantaggio del Giovinazzo, grazie al neo entrato Amorese che sotto porta dopo un’azione confusa batte Campanile.

2-1 il risultato finale.

Una vittoria importante per i biancoazzurri che quindi riscattano la sconfitta subita domenica scorsa a Trinitapoli e che ora si apprestano a disputare la gara di andata del secondo turno di Coppa Puglia giovedì a Molfetta contro il Borgorosso.

Domenica prossima invece ci sarà la trasferta di Manfredonia contro il Sanctum Nicandrum.

Giovinazzo ora ultimo in classifica in solitaria con soli 3 punti conquistati in 7 gare.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs GIOVINAZZO 2-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A. (79’ Paradiso), Cafagna, Frezza, Lops; Loconte (80’ Troia F.), Nesta, Addario S., Montrone; Leonetti (67’ Di Vietri), Coratella (84’ Lomonte).

A disposizione: Simone, Quacquarelli, Lomuscio. All. Nicola Biancofiore

 

GIOVINAZZO: De Palo, Pipitone (71’ Ricci), Di Gioia (59’ Amorese), Colasanto, Precetaj (84’ Altomare), Iusco, Scarpa, Tesoro, Suglia (79’ De Candia), Campanale (36’ Hart), Vitale.

A disposizione: Grande, La Tegola. All. Angelo Tricarico

 

ARBITRO: Alessandro Grilli di Foggia

 

MARCATORI: 30’ Leonetti (VA), 78’ Coratella (VA), 92’ Amorese (G)

 

AMMONITI: Addario S. e Di Vietri (VA), Pipitone e Vitale (G)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria, sconfitta a Trinitapoli

Si interrompe la striscia positiva di tre vittorie consecutive in campionato per la Virtus Andria che perde a Trinitapoli incassando due reti nella ripresa.

 

Sesta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Via Mare” di Trinitapoli c’è la sfida tra i padroni di casa della Victrix Trinitapoli e la Virtus Andria.

La sfida promette bene, almeno guardando la classifica con entrambe le compagini in zona playoff e divise soltanto da un punto con gli andriesi avanti 10 a 9 e reduci da tre vittorie consecutive (4 considerando la gara di Coppa Puglia).

Mister Biancofiore per gli ospiti deve fare a meno di alcuni uomini indisponibili tra cui Gerry Leonetti e Giuseppe Quacquarelli fuori da inizio stagione ma prossimo al rientro.

Nel 4-4-2 biancoazzurro trova spazio Di Vietri, partner d’attacco di Loconte, per il resto è confermata la squadra che domenica scorsa ha battuto la Nuova Andria nel derby.

Il Trinitapoli guidato in panchina da mister Corcella si affida al bomber De Vincentis mentre siedono in panchina, non ancora al meglio, Diviccaro e Marrocchelli.

La giornata è ventilata e a partire bene sono i locali che al 6’ vanno vicini al vantaggio con Claudio Ragno ma il destro del n. 7 in maglia nera è disinnescato da un attento Campanile che sventa il pericolo dicendogli di no.

La Victrix insiste e mette apprensione alla difesa ospite così Campanile è chiamato agli straordinari al 12’ quando dice di no ancora agli avanti trinitapolesi.

Al 16’ arriva il primo pericolo creato dai biancoazzurri con il calcio di punizione battuto a giro da Loconte ma il suo mancino è deviato da un prodigioso intervento del portiere locale Zippone.

La gara si mantiene viva ed equilibrata ma il risultato non si sblocca e così si va al riposo con zero reti all’attivo.

La seconda frazione di gioco si apre subito con l’espulsione per somma di ammonizioni del difensore di casa Timperio che compie un fallo di gioco e lascia i suoi in inferiorità numerica.

Ma l’uomo in meno giova alla squadra di Corcella che resta guardinga ma aggressiva.

Al minuto 67 la Virtus è costretta al cambio, allo che Abruzzese dopo una botta ricevuta, abbandona il campo a favore di Cafagna.

Tre minuti dopo arriva il vantaggio del Trinitapoli, quasi inaspettato.

Infatti i locali vanno in rete con Ruggero Rizzi che mette dentro poco fuori dall’area di rigore dopo un’azione convulsa in cui Campanile aveva respinto la prima conclusione ma nulla ha potuto sul tentativo del n. 8.

La Virtus cerca di reagire ma nonostante i biancoazzurri ci mettano buona volontà, c’è imprecisione sotto porta e se non segni molte volte sono gli altri a castigarti e infatti al minuto 86 arriva il raddoppio della Victrix con Carbone che sfruttando un cross arrivato dalla sinistra fa secco Campanile sotto porta con il destro.

Una partita strana quella andata in scena al “Via Mare”.

Un risultato (2-0), che premia il Trinitapoli che pur con l’uomo in meno per tutta la durata del secondo tempo ha saputo colpire una Virtus abbastanza sotto tono e che forse dopo l’espulsione comminata ai locali si era cullata ed adagiata sugli allori, convinta delle proprie potenzialità.

Con questa vittoria la Victrix supera gli andriesi in classifica di due punti e si conferma in zona playoff.

Una battuta d’arresto che deve fare riflettere invece i biancoazzurri, ora fuori dalla zona playoff, ma il campionato è lungo e ci sarà certamente tempo per riscattarsi.

A partire da domenica prossima quando al “Fidelis” arriverà il Giovinazzo, squadra attualmente ultima in classifica insieme al Modugno a quota 3 ma che non si deve assolutamente sottovalutare.

 

 

 

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VICTRIX TRINITAPOLI vs VIRTUS ANDRIA 2-0

 

VICTRIX TRINITAPOLI: Zippone, Grimaldi, Miccolis, Andriani, Timperio, Ronzulli (57’ Garbetta), Ragno (73’ Marrocchelli), Rizzi, De Vincentis (57’ Riondino), Matera, Carbone.

A disposizione: Torre, Cappelluti, Diviccaro. All. Raffaele Corcella

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A. (72’ Lomuscio), Abruzzese (67’ Cafagna), Frezza, Lops; Troia F. (57’ Coratella), Nesta, Addario S., D’Ambrosio (57’ Cannone); Di Vietri, Loconte.

A disposizione: Simone, Paradiso, Montrone. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Alberto Loconte di Bari

 

MARCATORI: 70 ‘Rizzi, 86’ Carbone

 

AMMONITI: Zippone, Ragno, Rizzi, Carbone, Garbetta e Timperio (VT), Lops, D’Ambrosio, Di Vietri, Loconte (VA)

 

ESPULSO al 46’ Timperio (VT) per somma di ammonizioni

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Coppa Puglia, la Virtus Andria batte il Canosa e passa il turno

Secco 4-2 della Virtus Andria ai danni del Canosa e biancoazzurri qualificati al secondo turno di Coppa Puglia.

 

Gara 3 del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia, al “Fidelis” di Andria si affrontano la Virtus Andria e il Canosa.

Entrambe le squadre arrivano a questo match con delle defezioni e quindi schierano le rispettive squadre con elementi poco impiegati in campionato e nel caso degli ospiti anche qualche under di belle speranze.

Il match inizia e la Virtus parte bene, facendo capire di voler fare la partita e portare a casa i tre punti.

Al minuto 7 prima occasione per gli andriesi con Pasquale Fucci che tenta un lob da fuori con Camerino fuori dai pali ma la sfera termina di poco alta sulla traversa.

Al 12’ i locali passano in vantaggio con Michele Cannone, abile sotto porta a mettere dentro dopo una traversa colpita da Di Vietri che aveva scavalcato Camerino con un perfetto lob.

Non paghi del vantaggio i biancoazzurri insistono e al 20’ sforano il raddoppio quando Fucci esplode un bel destro da fuori deviato da Camerino sul palo.

Ma quando meno te lo aspetti arriva il pari del Canosa.

26’ fallo di confusione in area e per il direttore di gara Cimini della sezione di Barletta è calcio di rigore.

Dal dischetto realizza Sbergo. 1-1.

La Virtus reagisce e dopo aver sfiorato il nuovo vantaggio al 28’ con Cannone servito da un positivo Lomuscio, al 34’ ritorna in vantaggio.

Calcio di punizione di Lomuscio da sinistra per la testa di Antonio Abruzzese che sigla il classico gol dell’ex e riporta la Virtus in vantaggio.

Il primo tempo termina con i biancoazzurri avanti per 2-1.

Nella ripresa comincia la rotazione dei cambi per entrambe le squadre e al 64’ il neo entrato Francesco Loconte fa tris per la Virtus sfruttando una spizzicata aerea di Fucci e infilando il portiere ospite Camerino appena dentro l’area di rigore.

La Virtus gestisce il vantaggio ma al minuto 87 si vede assegnare un altro calcio di rigore a sfavore quando Antonio Abruzzese trattiene per la maglia in area Cardinale.

Sul dischetto si presenta il neo entrato Digiovinazzo che batte Simone e prta lo score sul 3-2.

Nemmeno il tempo di gioire per i rossoblù che vengono trafitti da un altro neo entrato, Gerry Leonetti che infila Camerino con un bel destro al volo su assist di Conversano.

La rete del n. 9 locale è l’atto che suggella un match giocato molto bene dalla Virtus che coglie la sua seconda vittoria su due gare di Coppa Puglia e chiude il gironcino a punteggio pieno passando il turno.

La squadra di Biancofiore è in salute e questa è stata la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa.

Gli ospiti allenati da mister Vernice hanno fatto la loro gara pur giocando con molte seconde linee ma nulla hanno potuto contro l’organizzazione e la vivacità della Virtus.

Da domani testa al campionato per i biancoazzurri che nella sesta giornata di campionato saranno impegnati in trasferta a Trinitapoli contro la Victrix.

 

 

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COPPA PUGLIA triangolare eliminatorio risultati

 

NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-3

CANOSA vs NUOVA ANDRIA 1-1

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 4-2

 

CLASSIFICA

VIRTUS ANDRIA 6 (7 reti fatte e 3 subite)

CANOSA 1 (3 reti fatte e 5 subite)

NUOVA ANDRIA 1 (2 reti fatte e 4 subite)

 

VIRTUS ANDRIA avanza al secondo turno

 

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 4-2

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese A., Lops, Troia A.; (53’ Addario S.), Cannone (73’ Leonetti), Nesta (71’ Conversano), Lomuscio, Montrone; Di Vietri (53’ Loconte), Fucci (66’ Troia F.). All. Nicola Biancofiore

 

CANOSA (4-2-3-1): Camerino; Di Molfetta, Di Nunno C. (75’ Fasciano), Quinto, Mascoli; Pulito, Di Nunno A.; Sbergo (78’ Digiovinazzo),Lacerenza, Cardinale; Palmieri (60’ Abruzzese V.). All. Gennaro Vernice

 

ARBITRO: Michele Cimini di Barletta

 

MARCATORI: 12’ Cannone (VA), 26’ Sbergo su rigore (CA), 34’ Abruzzese A. (VA), 64’ Loconte (VA), 87’ Digiovinazzo su rigore (CA), 88’ Leonetti (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI