Riprende l’attività del Settore Giovanile della Virtus Andria

Conclusa la prima settimana di lavoro sotto la guida di mister Raffaele Quaranta.

La Virtus Andria è tornata in campo. Da lunedì 30 agosto è ripresa l’attività del Settore Giovanile presso il centro sportivo Lamapaola. Le giovani promesse hanno concluso la prima settimana di lavoro sotto l’attenta guida di mister Raffaele Quaranta, Responsabile Tecnico del Settore Giovanile della Virtus Andria.

Tanto lavoro con la palla, spazio a qualche partitella, ma soprattutto massima attenzione agli aspetti tecnici con allenamenti mirati. Intanto si attendono anche i nuovi arrivati, le iscrizioni sono partite lo scorso 23 agosto e coinvolgono i ragazzi e ragazze delle annate dal 2009 al 2016.

Tesseramenti al via anche per la fascia dei Giovanissimi, annata 2007/2008, per i quali l’iscrizione è gratuita.
Quest’ultima categoria sarà seguita durante l’anno da mister Quaranta, il quale si occuperà anche dell’Attività di Base affiancato dal tecnico Savino Seccia. Gli allenamenti si svolgono dal lunedì al venerdì, come detto, presso l’impianto Lamapaola in via Trani.

Tanto l’entusiasmo per la Virtus Andria a partire dal Presidente Marian Giacaleanu, sulla scia dell’esperienza estiva dell’Inter Summer Camp. Sono tanti i giovani che sono entrati a far parte della polisportiva andriese dopo l’esperienza neroazzurra.

Entusiasmo condiviso da mister Raffaele Quaranta: «Ricominciare dopo le vacanze è sempre bello.
Ripartiamo con orgoglio verso la nuova stagione. Abbiamo già un buon numero di ragazzi che si sono iscritti, ma le nostre porte restano aperte a quanti vorranno affacciarsi a questa realtà. Con l’Inter, dopo la splendida esperienza estiva del Summer Camp, abbiamo un progetto che presto verrà comunicato, non sveliamo nulla ancora. Obiettivi della stagione? Far crescere i ragazzi. Noi vogliamo dare continuità ai nostri ragazzi nel loro percorso di crescita», ha concluso il Responsabile Tecnico del Settore Giovanile.

Gara ricca di gol ad Andria tra la Virtus ed il GS Troia

Una partita ricca di gol quella andata in scena domenica pomeriggio al “Piazzolla” di Margherita di Savoia tra Virtus Andria e Gs Troia.

La squadra gialloverde dopo l’amara sconfitta casalinga di domenica scorsa è scesa in campo più grintosa dimostrandolo sin dalle prime battute. Mister Bertozzi ha dovuto fare a meno di Rizzi, ancora alle prese con un problema fisico, e reinventarsi la formazione schierando in avanti Savino, Conticelli e Barisciani. Sono stati proprio loro a concretizzare diverse occasioni. Comincia bene la formazione di casa passando in vantaggio al 10′ con Garbetta, dopo una manciata di minuti il Troia pareggia con il dinamico Barisciani e raddoppia con un determinato Conticelli da punizione. La Virtus Andria cerca di trovare il varco giusto e realizza il gol del pareggio grazie a Petruzzo. Non è finita, prima dell’intervallo il Troia si rende pericoloso con Barisciani che centra lo specchio della porta. Si va negli spogliatoi sul 2 a 3.
Nella ripresa i biancazzurri attaccano e riconquistano il pari con Leone. Entra Potito a dar man forte alla difesa. È tempo di reagire per gli uomini di mister Bertozzi che in area di rigore si fanno pressanti, ottengono un calcio di rigore che Barisciani trasforma ed ecco di nuovo il sorpasso, 3 a 4 il punteggio. Nella parte finale gioco frammentato dai falli, la Virtus resta in 9, la formazione troiana mantiene il dominio conquistando la vittoria e, soprattutto, riscoprendo quella personalità che può fare la differenza.

Virtus Andria sconfitta sul campo della Football Acquaviva

La Virtus Andria esce sconfitta dal “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti contro i padroni di casa della Football Acquaviva dopo una prova generosa e senz’altro il risultato finale appare bugiardo o per lo meno troppo eccessivo nei confronti della compagine ospite.

Ospiti scesi in campo in formazione più che rimaneggiata viste le tante assenze tra cui spicca quella del bomber Domenico Amorese squalificato.

Il match nel primo tempo è equilibrato coi padroni di casa che giocano a favore di vento e lo 0-0 iniziale viene sbloccato dalla prima occasione da rete della partita quando al 23’ è bravo Marco Tassielli con un destro da fuori a far secco De Blasio.

La gara non offre grandi spunti di cronaca fin che non si arriva allo scoccare del primo e unico minuto di recupero della prima frazione di gioco quando arriva il raddoppio firmato da Sciacoviello che si incunea bene in area di rigore e batte De Blasio con un diagonale vincente.

Si va al riposo sul 2-0 per la Football Acquaviva a rete nelle uniche sue due sortite offensive.

Nella ripresa la gara resta sempre equilibrata ma si contano davvero poche occasioni degne di nota. Al 49’ la squadra di mister Fumai potrebbe triplicare. Sciacoviello è steso in area di rigore da Zecchillo, dagli 11 metri si presenta lo stesso Sciacoviello che calcia alle stelle. La Virtus Andria è generosa e volenterosa ma non riesce ad essere incisiva in zona offensiva e così al 90’ con i biancoazzurri ospiti protesi in attacco, i padroni di casa ne approfittano per portare a 3 le reti di vantaggio con Racano che servito dal neo entrato Farella batte De Blasio per la terza volta.

Il match termina con il 3-0 in favore della Football Acquaviva che mantiene il quarto posto e resta in zona playoff a quota 41 punti.

Una gara decisa dal cinismo della squadra di casa che ha sfruttato le poche occasioni da rete viste nell’arco dell’intero match.

Per la Virtus Andria una brutta sconfitta che vede pregiudicarsi l’obiettivo salvezza diretta. Infatti i biancoazzurri fermi a quota 16 in compagnia dello Stornarella, ora sono a -4 da Nuova Daunia Foggia e Real Sannicandro che stazionano a quota 20 punti.

Ci sono ancora 7 gare da disputare, per cui nulla è perduto.

Domenica prossima per i ragazzi di mister Vito Fanelli ci sarà un altro difficile impegno contro una squadra in lotta per i playoff e terza in classifica, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria arriverà il Lucera.

La Football Acquaviva sarà di scena sul campo del Troia.

FOOTBALL ACQUAVIVA vs VIRTUS ANDRIA 3-0

FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Tassielli V., Capussela (85’ Napoletano), Tassielli M. (73’ Colaianni), Antonicelli (69’ Pastore D.), Lenoci (78’ Giannini), Sciacoviello (73’ Farella).

A disposizione: Mangiallardo, Lagravinese, Pastore F., Cicero. All. Muzio Fumai

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Rizzi, Di Palma, Paradiso, Cifaratti, Di Palo (57’ Fucci), Caputo, Fiore, Civita, Montrone. All. Vito Fanelli

ARBITRO: Alessandro Bellarte della sezione di Molfetta

MARCATORI: 23’ Tassielli M., 46’ p.t. Sciacoviello, 90’ Racano

NOTE: ammoniti Tassielli M. (FA), Rizzi, Di Palma, Fiore, Civita, Montrone (VA)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

Virtus Andria, che sfortuna! Finisce 4-4 col Real San Giovanni

Finisce 4-4 il match della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra i padroni di casa della Virtus Andria e il Real San Giovanni.

Una gara segnata dalla sfortuna per i biancoazzurri di mister Fanelli che hanno dovuto fare i conti con i legni colpiti (ben 3) e con tante occasioni sciupate davanti all’estremo difensore ospite.

Il match inizia subito con un calcio di rigore concesso agli ospiti per un fallo di Rizzi ai danni di Pio Pollino. Sul dischetto si presenta capitan Melchionda che colpisce il palo, fortuna vuole per la squadra garganica che la sfera finisca sui piedi di Pio Pollino che è lesto nella respinta a infilare De Blasio. Ospiti in vantaggio ma dopo un solo minuto la Virtus trova il pari con il solito Domenico Amorese che la mette dentro da pochi passi dopo che la sfera aveva colpito il palo su tentativo in lob di Montrone. La gara è viva e piacevole e al 9’ si fanno vedere ancora i padroni di casa con Domenico Amorese ma il suo destro è deviato in angolo dal portiere ospite Fiorentino. Un minuto dopo la Virtus passa in vantaggio con Andrea Fiore che approfitta di una palla vagante in area dopo un altro legno colpito dai biancoazzurri e fa secco Fiorentino.

Gli ospiti non ci stanno e al 16’ trovano il pari con un preciso colpo di testa di Puzzolante che approfitta di un cross proveniente da destra. La Virtus però attacca e sfiora il nuovo vantaggio al 18’ quando Civita si vede respingere il suo destro da fuori da Fiorentino. Al minuto 24 ancora un episodio sfortunato per i biancoazzurri che ci provano con una conclusione all’interno dell’area di rigore ma la sfera deviata da un difensore ospite termina la sua corsa sulla traversa. Al 26’ ancora Domenico Amorese protagonista ma Fiorentino è bravo a dirgli di no respingendo il destro del bomber andriese. Nel miglior momento della Virtus è il Real San Giovanni a colpire al 34’ quando da un cross teso proveniente da destra è bravo Cisternino sotto porta a battere De Blasio.

Gli ospiti si riportano in vantaggio e riescono ad amministrare seppur con qualche affanno fino alla fine della prima frazione di gioco.

La ripresa vede subito una Virtus Andria arrembante decisa a tutto pur di rimontare il passivo e così al minuto 50 l’instancabile Domenico Amorese è steso in area di rigore, penalty per i biancoazzurri trasformato da Civita che spiazza Fiorentino e porta il risultato sul 3-3.

I padroni di casa continuano a macinare gioco e la voglia di vincere si fa sentire ma ancora una volta sono i legni a dir di no ai biancoazzurri come al 62’ quando colpiscono la traversa con un colpo di testa in mischia.

Ma ancora una volta i biancoazzurri vengono puniti dai cinici garganici che al 67’ si riportano in vantaggio con il neo entrato Russo con un tap in sotto porta dopo che il portiere di casa De Blasio aveva parato una conclusione da fuori.

La Virtus tuttavia lotta con tutte le sue forze e riesce a trovare la rete del 4-4 al 73’ con il neo entrato Scamarcio che di testa batte Fiorentino dopo un’azione insistita nonostante l’estremo ospite sbilanciato riesca ad abbrancare la sfera ma soltanto oltre la linea di porta.

A questo punto la squadra di casa ci crede, pronta a tutto pur di agguantare una vittoria che sarebbe stata meritata ma nonostante le tantissime occasioni sotto porta mancate, la bravura del portiere ospite e i legni colpiti, questa non arriva e finisce con un rocambolesco 4-4.

Una gara giocata davvero bene, con tanto impegno e determinazione quella dei biancoazzurri ma la sfortuna ha voltato le spalle alla squadra del Presidente Gecaleanu, in un’annata che davvero definire sfortunata ci sembra un eufemismo.

La squadra biancoazzurra gioca bene ed è encomiabile per impegno e abnegazione ma dall’inizio di stagione ci sono spesso gare così in cui i biancoazzurri perdono punti per delle ingenuità e per sfortuna.

Ora sono 16 i punti in classifica per la Virtus raggiunta dallo Stornarella che ha vinto lo scontro diretto interno contro il Real Sannicandro (fermo a quota 17 punti), mentre la salvezza diretta dista 3 punti con la Nuova Daunia Foggia quartultima a quota 19. Quindi in bassa classifica è bagarre con 4 squadre in 3 punti e soltanto una si salverà direttamente, l’ultima retrocederà mentre terzultima e penultima disputeranno i playout.

Ai posteri l’ardua sentenza.

Nella prossima giornata la Virtus Andria affronterà la difficile trasferta di Acquaviva delle Fonti contro la Football Acquaviva.

VIRTUS ANDRIA vs REAL SAN GIOVANNI 4-4

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo (76’ Fucci), Rizzi, Caputo (55’ Sgarra), Di Chio, Di Palo (46’ Cifaratti), Amorese F., Amorese D., Fiore, Civita, Montrone (64’ Scamarcio).

A disposizione: Zingaro, Di Palma, Paradiso. All. Vito Fanelli

REAL SAN GIOVANNI: Fiorentino, Cisternino (57’ Russo), Puzzolante, Piano (76’ Maresca), Gravina, Marchesani, Palumbo (53’ Pompilio), Melchionda, Pollino P. (63’ Giorgio), D’Apolito (69’ Cocomazzi M.), Falcone.

A disposizione: Cocomazzi L., Ercolino. All. Salvatore Pollino

ARBITRO: Giuseppe Pellecchia della sezione di Bari

MARCATORI: 3’ Pollino P. (RSG), 4’ Amorese D. (VA), 10’ Fiore (VA), 16’ Puzzolante (RSG), 34’ Cisternino (RSG), 50’ Civita su rigore (VA), 67’ Russo (RSG), 73’ Scamarcio (VA)

NOTE: ammoniti Rizzi, Amorese D., Scamarcio (VA), D’Apolito, Falcone, Melchionda, Cocomazzi M. (RSG)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

Manita dell’Incedit, foggiani avanti tutta

Si torna alla vittoria, nel migliore dei modi. Il Foggia Incedit si libera anche della Virtus Andria e conferma di aver ampiamente archiviato la sconfitta di Lucera. Montemorra e compagni, che hanno dovuto fare a meno dello squalificato Magaldi e degli acciaccati Rizzi, Melino, Granatiero e Zagaria, hanno ritrovato Sasà Bruno, a cui le due giornate di stop del giudice sportivo sembrano aver fatto davvero bene. La prima azione pericolosa è degli andriesi, che sprecano malamente con Amorese al 2’. Incedit all’arrembaggio con Ciccarelli che segna l’1-0 dopo dieci minuti dall’inizio sugli sviluppi di un corner. Al 13’ arriva il raddoppio di Pipoli, che devia di testa un tiro di Ciccarelli. AL 24’ ci prova capitan Montemorra con un tiro teso dalla sinistra, ma nulla di fatto. I foggiani chiudono la gara al 35’ con un bel sinistro di Michele Ciccone. È il 3-0. AL 41’ Bruno avvia una bella azione corale, segue la palla, se ne impossessa e prova il tiro, ma trova De Blasio.
Si va negli spogliatoi.
Al 7’ Ferrantino prova a fare poker con un bel tiro dalla destra, De Blasio para con difficoltà.
Tre minuti più tardi Montemorra dalla sinistra serve Michele Ciccone che non riesce a coordinarsi e fallisce il gol.
La rete arriva al 18’ su calcio di rigore, messo a segno da Bruno.
Dieci minuti più tardi, Montemorra atterra in area Scamarcio: è penalty. Dal dischetto trasforma Amorese, che batte Pelitti.
Al 40’ l’eterno Ciccone fa cinquina e spegne ogni velleità andriese.
Per i foggiani adesso c’è la trasferta a Troia

FOGGIA INCEDIT – VIRTUS ANDRIA 5-1

FOGGIA INCEDIT: Pelitti (75’ Del Prete), Carella (86’ Schiavone), Montemorra, Ciccarelli, Santoro, Pipoli, D’Emilio (67’ Villani), Ferrantino (60’ Persichella), Ciccone, Bruno, Caggiano.
A disposizione: Melino, Rizzi, Granatiero, Lasalandra, Mucciarone. All. Enrico Lasalandra

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Montrone, Di Chio, Paradiso, Addario (46’ Scamarcio), Amorese F., Caputo, Fiore, Amorese D., Di Palo.
A disposizione: Di Palma. All, Vito Fanelli

ARBITRO: Giuseppe Carli della sezione di Barletta
MARCATORI: 11’ Ciccarelli (FI), 19’ Pipoli (FI), 37’ Ciccone (FI), 64’ Bruno su rigore (FI), 73’ Amorese D. su rigore (VA), 85’ Ciccone (FI)
NOTE: ammoniti Caggiano, Lasalandra (IF), Paradiso, Di Chio (VA)

Virtus Andria sconfitta in rimonta a Zapponeta

Un’altra sconfitta subita in rimonta, un’altra sconfitta immeritata per la Virtus Andria che cede le armi ad un cinico Real Zapponeta.

Per la diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Saverio De Martino” di Zapponeta si sfidano i gialloblù di casa guidati da mister Nicola De Martino e I biancoazzurri di mister Vito Fanelli.

Gli ospiti ancora in piena emergenza e con gli uomini contati giocano davvero un bel primo tempo al cospetto dei padroni di casa che sono in una posizione di classifica più tranquilla rispetto ai biancoazzurri.

La Virtus va vicina alla rete del vantaggio al 15’ quando Sgarra col sinistro impegna il portiere di casa Capacchione in una respinta. Un minuto dopo a provarci è Rizzi ancora per gli ospiti ma il destro del n. 6 è disinnescato ancora da Capacchione. Il primo vero pericolo per la Virtus arriva al 32’ quando Valentino Jr. si inventa una pericolosa soluzione mancina ma il giovanissimo portiere ospite De Blasio è bravissimo a respingere la sfera e a dirgli di no.

Al 37’ è bravo ancora De Blasio sempre su Valentino Jr. sinistro di controbalzo respinto.

Al minuto 40 ci prova la Virtus con un sinistro da fuori di Montrone ma la sfera termina alta.

Si va al riposo sullo 0-0 e con una prova propositiva degli ospiti più conviincenti rispetto alla squadra di casa.

La ripresa si apre subito col tentativo dei gialloblù di casa che approfittando di un disimpegno errato della difesa biancoazzurra arriva al tiro con Matteo Mastropasqua ma De Blasio è bravo a respingere la sfera coi piedi.

Un minuto dopo arriva l’espisodio che in un certo qual modo condizionerà il match: Montrone ferma un attaccante locale lanciato a rete, il direttore di gara estrae il rosso diretto all’indirizzo del n. 3 ospite. Virtus Andria in inferiorità numerica.

Ma l’uomo in meno non fa male ai biancoazzurri che al 53’ passano in vantaggio grazie ad un bel destro da fuori di Domenico Amorese che sigla il suo ottavo gol in campionato e battendo Capacchione porta avanti i suoi.

Virtus in vantaggio con merito e al 60’ è Francesco Amorese a sfiorare il raddoppio ma il suo destro termina a lato.

Mister De Martino corre ai ripari inserendo Riontino e Capocchiano per Gioacchino Di Noia e Marco De Martino e la mossa del tecnico zapponetano è azzeccata.

Infatti al 67’soltanto un minuto dopo il loro ingresso in campo sono lo ro due a confezionare la rete del pari: azione di rabbia della squadra di casa con Capocchiano che si gira bene in area e col destro conclude a rete, De Blasio repsinge ma sotto porta è lesto Riontino a ribadire la sfera in rete.

Il gol del pari galvanizza I gialloblù che forti anche dell’uomo in più premono sull’acceleratore.

La rete che decide il match arriva al minuto 83 quando ancora Riontino in una posizione di offside più che sospetto non ravvisata dal direttore di gara si aggiusta la palla sul destro e batte De Blasio per la gioia incontenibile sua , dei suoi compagni e dei supporter di casa.

La Virtus protesta e ne fa le spese Rizzi che viene espulso.

Dopo di che la gara non ha nient’altro da dire, una gara davvero strana coi padroni di casa che la portano a casa cinicamente.

Per la Virtus Andria una sconfitta che fa male, soprattutto perchè davvero immeritata e decisa dagli episodi, tra cartellini rossi e decisioni più che dubbie del direttore di gara per I biancoazzurri poteva andare decisamente meglio.

La squadra di mister Fanelli torna a casa a mani vuote nonostante una dignitosa prova offerta.

La classifica si fa sempre più pericolosa per la Virtus Andria invischiata nella zona playout ora terzultima a quota 15 e scavalcata dal Real Sannicandro vincente nel match contro il Lucera.

Ora la salvezza diretta è a -2.

C’è da lavorare per conquistare una salvezza ancora ampiamente alla portata del club andriese che nella prossima gara sfiderà tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” l’Audace Cagnano.

Per il Real Zapponeta una vittoria che profuma di salvezza.

REAL ZAPPONETA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

REAL ZAPPONETA: Capacchione, Mastropasqua D., Antonacci, Russo, De Marinis (10’ Misuriello (60’ Di Noia N.), Di Noia G. (66’ Riontino), D’Onofrio, Mastropasqua M., De Feo, Valentino Jr., De Martino M. (66’ Capocchiano).

A disposizione La Macchia F. All. Nicola De Martino

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Montrone, Amorese F., Addario, Rizzi, Sgarra, Amorese D., Fiore (77’ Di Palma), Civita, Di Palo (85’ Scamarcio).

A disposizione: Nicolamarino, Paradiso. All. Vito Fanelli

ARBITR0: Giuliano Antonio Tullo della sezione di Bari

MARCATORI: 53’ Amorese D. (VA), 67’ e 83’ Riontino (RZ)

NOTE: espulsi al 47’ Montrone (VA) e al 84’ Rizzi (VA) entrambi per rosso diretto. Ammoniti Mastropasqua M., De Martino M., Mastropasqua D., D’Onofrio (RZ), Addario, Sgarra (VA)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

La Virtus Andria compie il blitz, battuto lo Stornarella

Importantissima affermazione esterna dei biancoazzurri che tornano da Stornarella con tre punti di platino in chiave salvezza.

 

Seconda giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Gaetano Scirea” di Stornarella c’è la sfida salvezza tra i padroni di casa dello Stornarella e la Virtus Andria.

Il team foggiano guidato in panchina da mister Giuseppe De Martino nelle ultime settimane ha cambiato pelle con diversi innesti specie dal mercato degli svincolati, la squadra di mister Vito Fanelli invece si presenta in terra foggiana con tante defezioni tra infortuni, indisponibilità e squalifiche e sono 14 gli uomini abili e arruolabili in distinta.

I primi 10 minuti del match sono ad appannaggio della squadra di casa che da ultima in classifica vuole risalire la china, così al 7’ da un’azione d’angolo e dopo una deviazione in mischia la sfera scheggia il palo. Due minuti dopo ancora un legno colpito dai padroni di casa con un colpo di testa dopo azione d’angolo, la sfera incoccia la traversa.

Scampato il pericolo i biancoazzurri andriesi ci provano al 10’ con Caputo ma il suo sinistro termina a lato. La Virtus insiste e al 13’ trova il vantaggio con un bel destro al volo di Giuseppe Di Palo. Non paga del vantaggio la squadra di mister Fanelli sfiora il raddoppio al 19’ con Francesco Amorese il quale lanciato in area di rigore arriva a tu per tu col portiere locale Consalvo, calcia ma la sfera è respinta dal n. 1 di casa.

Al 40’ e al 44’ ci prova due volte Fiore per la Virtus Andria: nella prima occasione è bravo Consalvo a respingere il destro del centravanti andriese mandando la sfera in angolo, nella seconda invece dopo un batti e ribatti in area di rigore il n. 9 ospite trova una conclusione che impegna severamente Consalvo nella respinta ma è il preludio alla rete del raddoppio della Virtus.

Infatti al 45’ Francesco Amorese si inventa una conclusione a giro che trafigge Consalvo e porta meritatamente i suoi sul doppio vantaggio.

Seconda rete consecutiva in campionato per lui e Virtus Andria che va al riposo sul 2-0.

Nela ripresa ti aspetti una reazione veemente dei padroni di casa ma la Virtus controlla agevolmente e anzi al 67’ trova il tris con Mattia Zecchillo il quale dopo un’azione insistita sulla fascia destra arriva in area di rigore e col destro fulmina un incerto Consalvo.

Mister De Martino corre ai ripari operando qualche cambio ed in effetti la squadra di casa cerca di rifarsi sotto.

Infatti al 72’ il direttore di gara Forcella della sezione di Foggia vede un fallo di mani in area andriese ed assegna il penalty allo Stornarella, dal dischetto realizza Vaccarella.

Lo Stornarella ci crede, la Virtus controlla ma al 91’ arriva la rete che dona speranze ai padroni di casa con Malavisi che di testa batte e beffa Zingaro proteso in uscita.

Ma è troppo tardi, la gara termina con la meritata vittoria ospite.

Tre punti di vitale importanza per i biancoazzurri di mister Fanelli che in piena emergenza sono stati capaci di fare gruppo e conquistare una vittoria di platino in chiave salvezza e per lo più ottenuta in trasferta in uno scontro diretto.

15 sono ora i punti della Virtus che torna a +2 sulla zona playout e respira.

Nella prossima gara la Virtus Andria sarà impegnata al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro l’Ideale Bari mentre lo Stornarella che resta ultimo a quota 9 punti renderà visita alla Virtus Molfetta.

 

STORNARELLA vs VIRTUS ANDRIA 2-3

 

STORNARELLA: Consalvo (68’ Valente), Ferramosca, Palumbo, D’Ercole, Pazienza, Calabrice (70’ Daniello), Cipollino (46’ Cognetti), Gargano (46’ Dakkaoui), Malavisi, Vaccarella, D’Angelo.

A disposizione: Ricciardi, Ciffo, Gervasio. All. Giuseppe De Martino

 

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Montrone, Caputo, Addario, Rizzi, Amorese F., Amorese D., Fiore, Civita, Di Palo (92’ Di Palma).

A disposizione: Nicolamarino, Paradiso. All. Vito Fanelli

 

ARBITRO: Alessio Forcella della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 13′ Di Palo (VA), 45′ Amorese F. (VA), 67′ Zecchillo (VA), 72′ Vaccarella su rigore (S), 91′ Malavisi (S)

 

NOTE: ammoniti Ferramosca, Calabrice, Gargano, D’Angelo (S), Montrone, Amorese F. (VA)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

 

 

 

Virtus Andria sconfitta in casa dal quotato Atletico Acquaviva

Prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il quotato Atletico Acquaviva secondo in classifica.

La giovane squadra di casa diretta in panchina da mister Vito Fanelli cerca punti vitali in chiave salvezza mentre l’esperta squadra ospite allenata da mister Cosimo Leonino seconda in classifica cerca punti per avvicinarsi alla capolista Foggia Incedit.

Il match inizia e subito i biancoazzurri si casa si fanno notare per la loro determinazione.

Infatti gli andriesi al 6’ ci provano con Domenico Amorese ma il suo destro viene respinto dal portiere ospite Colagrande. Al 17’ ottimo scambio tra i fratelli Amorese della Virtus con Domenico Amorese che arriva al tiro ma il suo destro è respinto ancora da Colagrande.

Al 25’ padroni di casa ancora vicini al vantaggio: angolo tagliato da sinistra, la sfera arriva in area di rigore e sotto misura Rizzi calcia ma colpisce clamorosamente la traversa.

L’Atletico Acquaviva scampato il pericolo colpisce al 27’ col suo primo tiro nello specchio della porta andriese, lo specialista Ferorelli infatti disegna un mancino imprendibile per Zingaro.

La Virtus reagisce e cerca il pari ma al 40’ in un’azione veloce e favorita da un rimpallo ci prova ancora l’Atletico Acquaviva col suo capitano Ferorelli che arriva a tu per tu con Zingaro ma l’estremo difensore biancoazzurro è prodigioso in uscita a respingere la conclusione del n. 10 ospite.

La prima frazione di gioco termina con gli ospiti in vantaggio nonostante una buona prova corale della Virtus.

La ripresa si apre con la rete del raddoppio degli ospiti al 53’ con Azzariti che approfitta di una palla vagante in area di rigore dopo un corner battuto da sinistra per infilare Zingaro di testa.

Beffata ancora una volta dopo azione da palla inattiva la Virtus cerca insistentemente di riportare in auge la gara ma i biancoazzurri dimostrano ancora una volta il cronico problema in zona offensiva, infatti o locali dimostrano di saper giostrare bene la sfera ma una volta arrivati al limite dell’area di rigore o sotto porta sprecano tutto denotando inesperienza.

L’Atletico Acquaviva controlla il match non affondando più e non rischiando quasi mai seriamente ma al minuto 85 arriva la rete della Virtus con Francesco Amorese che approfittando di un lungo rinvio di Zingaro ed eludendo le marcature ospiti con un bel lob in girata infila Colagrande e ridà fiducia ai suoi, è 1-2.

Due minuti dopo l’Atletico Acquaviva resta in dieci uomini per l’espulsione (somma di ammonizioni) di Genchi ma nonostante gli sforzi dei padroni di casa il risultato non cambia più.

Termina 2-1 per l’Atletico Acquaviva che dunque resta al secondo posto salendo a quota 34 punti in classifica.

Per la squadra di mister Fanelli restano le recriminazioni dopo una buona prova offerta (specie nel primo tempo) ma la classifica piange (12 punti e quartultima posizione in graduatoria).

Come spesso è accaduto in questo campionato i biancoazzurri escono dal campo sconfitti nel punteggio ma confortati da buone prestazioni. Peccato che servano i punti per salvarsi e la Virtus dovrà iniziare a inanellare risultati se non vorrà essere sempre invischiata nella zona di bassa classifica.

Giovedì prossimo ci sarà la gara di ritorno degli Ottavi di finale di Coppa Puglia al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro il Real Zapponeta, nella gara d’andata in terra foggiana era finita 2-2.

Mentre domenica prossima ci sarà l’importante e insidiosa trasferta contro lo Stornarella ultimo in classifica in uno scontro salvezza che dirà molto sul prosieguo del campionato.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ACQUAVIVA 1-2

 

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo (23’ Di Palo), Montrone, Loconte, Addario, Rizzi, Amorese F., Amorese D., Fiore (84’ Caputo), Troia, Civita.

A disposizione: De Blasio, Di Palma, Paradiso, Nicolamarino, Di Chio. All. Vito Fanelli

 

ATLETICO ACQUAVIVA: Colagrande, De Vito, Valerio (92’ Monte), Bitetti, Azzariti, Costantino (72’ Scaraggi), Busco, Palasciano, Genchi, Ferorelli (66’ Balenzano), Lanave (66’ Anaclerio).

A disposizione: Novielli, Grandolfo, Kalie, Salatino. All, Cosimo Leonino

 

ARBITRO: Simone Suriano della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 27′ Ferorelli (AA), 53′ Azzariti (AA), 85′ Amorese F. (VA)

 

NOTE: espulsi 87’ Genchi (AA) per somma di ammonizioni e Novielli (AA) dalla panchina per proteste. Ammoniti Loconte, Troia, Fanelli (VA), Genchi, Busco, Balenzano, Colagrande (AA)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

La Virtus Andria chiude il 2019 con una sconfitta

Sconfitta immeritata per i biancoazzurri che andati in vantaggio nel primo tempo hanno poi subito la rimonta dei foggiani.

 

Si gioca la quattordicesima e penultima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A al “Ex Campo Figc” di Foggia tra i padroni di casa della Nuova Daunia Foggia e la Virtus Andria.

Lo scontro diretto in terra foggiana è l’ultima gara dell’anno 2019 ed entrambe le compagini impegnate nella lotta salvezza vogliono ben figurare.

Nella Virtus diretta in panchina dal Responsabile Tecnico Vito Fanelli fa rientro tra i pali Simone mentre al posto dello squalificato Montrone c’è Di Palo, rientra anche l’esterno Sgarra mentre diverse sono le indisponibilità tra cui quella di Loconte.

Il match nella prima frazione di gioco è ben giocato dagli ospiti che dopo aver rischiato al 25’ quando Simone è bravo a parare sul lanciato Curci, trovano il vantaggio.

Al 30’ Civita non al meglio esce dolorante e al suo posto entra Caputo.

Un minuto dopo ii biancoazzurri passano meritatamente con Salvatore Rizzi il quale con un bel sinistro a giro fa secco il portiere di casa Valente.

Il vento soffia forte sull’impianto di gioco foggiano ma nonostante la gara sia abbastanza piacevole non cambia lo score e si va al riposo con la Virtus in vantaggio.

Nella ripresa gli episodi che cambiano la storia del match.

Al 49’ la Virtus va vicinissima al raddoppio: Troia da fuori esplode un gran destro respinto da Valente, la sfera ballonzola in area ma nessuno degli attaccanti biancoazzurri riesce a mettere la sfera in fondo al sacco.

Errori così li paghi e infatti poco dopo il direttore di gara vede un dubbio fallo di mani in area di Rizzi e concede il penalty per i padroni di casa.

Dal dischetto si presenta Cifarelli che spiazza Simone e riporta il risultato in parità.

Galvanizzati dalla rete del pari i neroverdi di casa ci provano ancora con Cifarelli al 58’su calcio di punizione ma Simone è bravissimo e compie una grande parata respingendo la conclusione del n. 3 di casa.

Al 60’ la Virtus va vicina al vantaggio con Fiore che conclude a rete col destro ma è bravo Valente a deviare la sfera in angolo.

Il match scivola via sul risultato di parità ma al minuto 83 su azione d’angolo arriva la rete che decide la contesa con il capitano Larossa che sotto porta fa secco Simone e fa esplodere di gioia i suoi.

La Virtus Andria cerca disperatamente la rete del pari ma il risultato non cambia più e arriva la vittoria dei foggiani. Una sconfitta immeritata quella dei biancoazzurri che dopo un buon primo tempo chiuso in vantaggio, nella ripresa non è stata incisiva sotto porta e ne ha pagato dazio.

Una Virtus dai due volti come spesso accade in questa stagione, che chiude spesso le prime frazioni di gioco in vantaggio ma bei secondi tempi evidenzia cali fisici preoccupanti e spesso determinanti ai fini del risultato finale.

12 i punti in classifica per gli andriesi quartultimi in classifica e che mantengono il +2 sulla zona playout, 10 i punti ora per la Nuova Daunia Foggia che abbandona l’ultima posizione in classifica lasciando all’ultimo posto lo Stornarella.

Si chiude con una sconfitta dunque il 2019 per la Virtus Andria che nel nuovo anno 2020 inizierà subito a giocare visto che il 2 gennaio a Zapponeta contro il Real Zapponeta ci sarà la gara di andata degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia.

Il campionato riprenderà il 5 gennaio per l’ultima giornata d’andata quando al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria sarà ospite la Virtus San Ferdinando.

 

NUOVA DAUNIA FOGGIA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

NUOVA DAUNIA FOGGIA: Valente, Acquaviva El., Cifarelli, Acquaviva A., Larossa, De Vivo L. (39’ Coda), Sciarra (68’ Zingarelli), Andreano, Curci (57’ Ventrella), Vallario, Masullo.

A disposizione: Punzo, Erione, De Vivo D., Acquaviva Em., Celentano, Morrone. All. Marco Pellegrino

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Zecchillo, Di Palo, Civita (30’ Caputo), Rizzi, Addario, Amorese F., Amorese D., Fiore, Troia, Sgarra.

A disposizione: Zingaro, Di Chio, Di Palma, Paradiso, Nicolamarino. All. Vito Fanelli (Responsabile Tecnico)

 

ARBITRO: Savino Fumarulo della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 31′ Rizzi (VA), 52′ Cifarelli su rigore (NDF), 83′ Larossa (NDF)

 

NOTE: ammoniti Masullo, Vallario, Coda, Acquaviva A., Andreano, Valente (NDF), Caputo, Rizzi (VA)

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

 

Cuore Virtus Andria! Battuta la Soccer Modugno

Grande prova dei biancoazzurri che battono la quotata Soccer Modugno e respirano in zona salvezza.

 

Tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e la Soccer Modugno.

Ultima gara interna del 2019 per i biancoazzurri di casa orfani di mister Troia dimessosi in settimana che sono guidati in panchina dal Responsabile tecnico Vito Fanelli e vogliono riscattarsi dopo la brutta sconfitta subita domenica scorsa a Molfetta contro la Virtus ma che allo stesso tempo vogliono confermarsi dopo la vittoria convincente di giovedì scorso in Coppa Puglia contro la Ruvese che è valsa la qualificazione agli Ottavi di finale.

Diverse le indisponibilità nelle fila dei biancoazzurri di casa.

Contro c’è una squadra la Soccer Modugno di mister Ranieri, al quinto posto e lanciata verso una posizione playoff.

Ne viene fuori una gara tutta grinta e determinazione degli andriesi che disputano una prima frazione di gioco propositiva e davvero encomiabile.

4-2-3-1 il modulo scelto dai padroni di casa che nelle prime battute di gioco soffrono la buona organizzazione in campo degli ospiti.

Al 3’ il Modugno colpisce il palo con Corallo che servito in area da sinistra calcia col destro ma incoccia il montante.

La Virtus risponde al 14’ con un calcio di punizione di Loconte respinto dal portiere ospite Sciannimanico.

Un minuto dopo a provarci è Francesco Troia per i biancoazzurri ma il suo destro termina alto oltre la traversa.

Al 24’ arriva il vantaggio andriese con il solito Domenico Amorese che si invola dal vertice sinistro e appena entrato in area fulmina Sciannimanico con un destro chirurgico.

Gli ospiti cercano la reazione ma la Virtus è concentrata e determinata e al 45’ si vede assegnare un calcio di rigore (il primo stagionale in campionato) per un fallo di mani in area di un difensore ospite.

Dal dischetto è freddo Donato Loconte che calcia forte la sfera che incoccia entrambi i pali e poi termina in fondo al sacco.

2-0 e prima in rete in campionato per l’esperto centrocampista andriese.

Un minuto dopo è prodigioso il portiere biancoazzurro Zingaro a negare la gioia del gol a De Cristoforo con un colpo di reni assolutamente da applausi.

Non paga del doppio vantaggio la Virtus al 47’ colpisce ancora con Domenico Amorese che sigla il classico gol della domenica pescando il sette da posizione siderale dopo un’azione veloce di contropiede nella quale la difesa ospite si fa trovare impreparata e col portiere uscito fuori dalla sua area su rigore.

Doppietta personale e salita a quota 7 reti in campionato per il n. 8 biancoazzurro.

Il primo tempo termina con un netto 3-0 per la Virtus Andria.

Nella ripresa mister Ranieri per gli ospiti corre subito ai ripari operando fin da subito 3 cambi nel suo scacchiere tattico.

Al 53’ però gli ospiti restano in 10 uomini per il rosso diretto comminato ad Antonaci reo di aver commesso fallo da ultimo uomo sul lanciato Fiore.

I padroni di casa potrebbero fare poker al minuto 58 quando Loconte imbecca Domenico Amorese libero sul versante d’attacco sinistro ma il sinistro al volo del n. 8 andriese termina di poco a lato.

La gara scivola via e la Virtus la controlla agevolmente sfiorando il quarto gol al 78’ con Troia che calcia al volo col destro ma è bravo Sciannimanico a dirgli di no.

Il match sembra finito ma al minuto 82 gli sopiti accorciano grazie al colpo di testa vincente del neo entrato Cesario che approfitta di un corner ed è lesto a battere Zingaro.

A questo punto gli ospiti ci credono e si rifanno sotto al 87’ quando il direttore di gara concede un penalty per un fallo ai danni di un attaccante in maglia rossa lanciato a rete dopo un’azione veloce.

Dal dischetto realizza Foggetti, anch’esso col brivido visto che il suo tiro forte e centrale colpisce prima la traversa e poi supera la linea di porta.

Gli ultimi minuti sono di sofferenza per la Virtus che però resta lucida e resiste portando a casa tre punti d’oro per la rincorsa salvezza.

Una vittoria meritata quella dei biancoazzurri che hanno giocato col cuore e con la grinta necessaria contro un avversario forte e mai domo.

Tre punti che portano la Virtus a quota 12 punti a +2 sulla zona playout ora al quintultimo posto.

Per i biancoazzurri domenica prossima ci sarà la trasferta di Foggia contro la Nuova Daunia Foggia in uno scontro salvezza che dirà molto prima della sosta natalizia.

Per gli ospiti una sconfitta inattesa alla vigilia e domenica prossima ci sarà ancora una trasferta contro la Virtus San Ferdinando.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs SOCCER MODUGNO 3-2

 

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo (60’ Di Palo), Montrone (89’ Nicolamarino), Loconte (63’ Nesta), Rizzi, Addario, Amorese F., Amorese D. (77’ Paradiso), Fiore, Troia, Civita.

A disposizione: Simone, Caputo, Di Palma, Di Chio, De Blasio. All. Vito Fanelli (Responsabile Tecnico)

 

SOCCER MODUGNO: Sciannimanico, Palermo (46’ Morelli), Armenise, Antonaci, Turitto (46’ Mongiello), De Virgilio (46’ Patruno), Corallo, Vilella, De Cristoforo (66’ Cesario), Foggetti, Drago (61’ Belcore).

A disposizione: Rana, Piccolino, Minervini, Lorusso. All. Michele Ranieri

 

ARBITRO: Simone Andreula della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 24′ Amorese D. (VA), 45′ Loconte su rigore (VA), 47′ pt Amorese D. (VA), 82′ Cesario (SM), 87′ Foggetti su rigore (SM)

 

NOTE: espulsi Antonaci (SM) al 53’ rosso diretto, Armenise (doppia ammonizione) a fine gara per proteste. Ammoniti Montrone, Amorese F., Civita (VA), Palermo, Armenise, De Virgilio, De Cristoforo (SM)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

 

 

Virtus Andria, si dimette mister Andrea Troia

La Polisportiva Virtus Andria comunica che in settimana sono arrivate le dimissioni del tecnico Andrea Troia.

Con lui va via anche il Preparatore atletico Marco Lepore.

La società biancoazzurra accoglie le dimissioni e ringrazia entrambi per il lavoro e l’impegno profuso per la causa Virtus ed augura un in bocca al lupo per il prosieguo della loro carriera sportiva.

La squadra impegnata domani nella gara di campionato contro la Soccer Modugno come in occasione della gara di Coppa Puglia disputata giovedì scorso contro la Ruvese sarà guidata in panchina dal Responsabile Tecnico Vito Fanelli.

A giorni verrà comunicato il nome del nuovo tecnico che guiderà il team biancoazzurro impegnato nella lotta salvezza nel campionato di Prima Categoria.

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Coppa Puglia, La Virtus Andria ribalta la Ruvese e si qualifica per gli Ottavi di finale

VIRTUS ANDRIA vs U.S.D. Ruvese 7-2 (Coppa Puglia)

 

 In rete per la Virtus Andria Salvatore Sgarra (5 reti per lui), Domenico Amorese e Savio Civita su rigore.

 

La Virtus Andria ribalta la Ruvese e si qualifica per gli Ottavi di finale di Coppa Puglia.

 

Dopo la sconfitta nella gara d’andata a Ruvo di Puglia (5-2) i biancoazzurri si riscattano tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” nella gara di ritorno dei Sedicesimi di finale.

Con gli uomini contati viste le tante indisponibilità gli andriesi hanno mostrato grande voglia e determinazione.

7-2 il risultato finale con il primo tempo che termina 2-1 per la Virtus.

Al vantaggio ospite risponde Sgarra che fa 1-1 poi arriva la rete di Domenico Amorese che porta il risultato sul 2-1.

Nella ripresa la Ruvese pareggia ma Sgarra riporta in vantaggio i biancoazzurri che vanno sul 4-2 con il calcio di rigore trasformato da Civita (quest’oggi capitano in assenza di Loconte).

Poi si scatena Salvatore Sgarra che segna altre tre reti per la sua cinquina personale che vale la qualificazione dei suoi agli Ottavi di Coppa Puglia.

 

La formazione in campo schierata dalla Virtus Andria

 

De Blasio, Zecchillo, Montrone (85′ Nicolamarino), Nesta, Di Chio, Rizzi, Amorese F., Amorese D., Troia, Sgarra, Civita.

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Sconfitta pesante per la Virtus Andria a Molfetta

Dopo l’importante vittoria ottenuta domenica scorsa sul campo del Troia la Virtus Andria non riesce a ripetersi e cade rovinosamente in un altro scontro diretto salvezza questa volta nel derby contro la Virtus Molfetta.

Si gioca la dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A al “Benedetto Petrone” di Molfetta tra i padroni di casa della Virtus Molfetta e la Virtus Andria.

Mister Andrea Troia deve fare a meno ancora di parecchi uomini fermi per infortuni e indisponibilità varie mentre i biancorossi padroni di casa sono desiderosi di far punti a maggior ragione in uno scontro salvezza di vitale importanza (entrambe le squadre appaiate in classifica a quota 9 punti).

Il match inizia e dopo una prima fase di studio si mette bene per i biancoazzurri della Virtus Andria che vanno in vantaggio al 13’ grazie alla rete di Domenico Amorese (quinto centro in campionato per lui) che servito con un assist al bacio di Civita, taglia in velocità bruciando il suo marcatore e con il destro batte l’incolpevole portiere di casa Raimondi.

La reazione dei biancorossi di mister De Gennaro non tarda ad arrivare e al 20’ Giovannangelo De Pinto da destra con un insidioso tiro cross scheggia la traversa.

Un minuto dopo ci prova De Cesare con un destro dal limite di poco a lato.

I padroni di casa spingono e al 24’ colpiscono un’altra traversa con Portesi che di testa incoccia la sfera dopo un’azione d’angolo.

Nonostante la Virtus Molfetta cerchi la rete del pari la gara resta abbastanza equilibrata e si chiude con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa si assiste alla metamorfosi degli ospiti che non scendono in campo col piglio giusto e con la Virtus Molfetta invece che esattamente al contrario degli andriesi spinge sin da subito mettendo in mostra freschezza atletica e determinazione.

Al 50’ arriva il pari dei molfettesi con Cormio che dopo un’azione veloce è bravo a metterla dentro sotto porta e battendo Zingaro col destro fa 1-1.

La Virtus Molfetta gioca bene e continua ad attaccare con convinzione così al 64’ arriva la rete del sorpasso con Antonelli che servito da destra, dalla parte opposta lascia partire un tiro al volo da posizione defilata che batte Zingaro.

Galvanizzati dalla rete del 2-1 e dal blackout andriese i padroni di casa trovano anche la rete del tris al 67’ con Giovannangelo De Pinto che dopo un’azione insistita dei suoi approfitta di una respinta corta di Zingaro e col destro mette in rete.

Tramortita dalle tre reti subite in poco più di un quarto d’ora la Virtus cerca la rete del 3-2 al minuto 81 ma Fiore sciupa tutto calciando alto col destro un pallone invitante servitogli dal neo entrato Francesco Troia.

Gol sbagliato e gol subito, infatti un minuto dopo arriva la rete del 4-1 che chiude le ostilità con Luca Tesoro che sotto porta e con la difesa ospite non esente da colpe batte Zingaro.

Una sconfitta che fa davvero male per la squadra di mister Troia che dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione di gioco inspiegabilmente nella ripresa è stata irriconoscibile e travolta da una determinata e convincente Virtus Molfetta.

I biancorossi portano a casa una vittoria in rimonta meritata e salendo a quota 12 punti staccano i biancoazzurri della Virtus Andria.

Per la squadra andriese un netto passo indietro rispetto alla gara di Troia e quel che preoccupa è soprattutto l’involuzione vista nel secondo tempo che ha davvero dell’eclatante.

Quartultimo posto per i biancoazzurri che giovedì prossimo saranno impegnati al “Sant’Angelo dei Ricchi” per la gara di ritorno dei Sedicesimi di Coppa Puglia contro la Ruvese (nella gara d’andata vittoriosi i padroni di casa per 5-2) con mezza squadra fuori e con il morale a pezzi dopo questa sconfitta.

Domenica prossima in campionato poi gara interna contro il forte Soccer Modugno.

Per la Virtus Molfetta ci sarà la gara di Coppa Puglia da affrontare in trasferta contro l’Ideale Bari e domenica prossima in campionato ancora in trasferta sul campo del Troia.

 

 

VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 4-1

 

VIRTUS MOLFETTA: Raimondi, Tammacco, Tesoro L., Tesoro S., Portesi, De Gennaro G. (90’ Sawadogo), De Pinto G. (85’ Murolo), Cormio, De Cesare, Antonelli, Serino (46’ De Palma).

A disposizione: Mezzina, De Pinto A., Sarr, Cirillo, Guadagno, Xhafaj. All. Pantaleo De Gennaro

 

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Nesta, Di Palma, Loconte, Rizzi, Paradiso, Amorese D. (75’ Caputo), Civita (52’ Troia F.), Fiore, Sgarra, Amorese F. (46’ Montrone).

A disposizione: De Blasio, Addario, Di Palo. All. Andrea Troia

 

ARBITRO: Gianluca Maselli della sezione di Bari

 

MARCATORI: 13’ Amorese D. (VA), 50’ Cormio (VM), 64’ Antonelli (VM), 67’ De Pinto G. (VM), 82’ Tesoro L. (VM)

 

NOTE: ammoniti Portesi (VM), Amorese F., Civita, Amorese F., Sgarra (VA)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

La Virtus Andria sbanca Troia e torna a sorridere

Undicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Michele Dachille” di Troia si sfidano i padroni di casa del Troia e la Virtus Andria.
Le due compagini distanziate in classifica da soli due punti (Troia a 8, Virtus a 6) si giocano una sfida salvezza con gli ospiti in crisi di risultati e reduci da ben 5 sconfitte consecutive.
Mister Andrea Troia per gli ospiti deve fare la conta degli uomini disponibili, tante le defezioni per i biancoazzurri tra squalifiche, infortuni e indisponibilità varie il tecnico andriese può contare su 18 uomini contati e con il difensore Giuseppe Addario che prova a essere della partita ma nel riscaldamento accusa dei fastidi e così al suo posto gioca Michele Di Palma alla sua prima presenza in campionato.

La gara inizia e nei primi minuti le due squadre si studiano. Al 13’ la Virtus punge in contropiede, Domenico Amorese da sinistra arriva sulla sfera e viene travolto fuori area dal portiere locale Stango, calcio di punizione e solo giallo per il n. 1 del Troia. Dal conseguente calcio di punizione ne viene fuori un nulla di fatto ma è un’avvisaglia per la difesa di casa che dopo qualche minuto capitola.
Minuto 17 Domenico Amorese dal limite dell’area di rigore lascia partire un destro chirurgico che si infila alle spalle di Stango per il vantaggio biancoazzurro. Quarta rete in campionato per il centrocampista andriese classe ’96 e Virtus avanti nel punteggio.
Al 29’ i padroni di casa restano in dieci uomini per l’espulsione di Recchia reo di aver protestato a lungo con il direttore di gara dopo una decisione a seguito di un fallo di gioco.
La Virtus con l’uomo in più controlla agevolmente il match senza mai rischiare seriamente.
Nei minuti di recupero del primo tempo al minuto 46 ci prova il Troia con Berardi ma il suo destro finisce alto sulla traversa.

Nella ripresa la squadra di mister Cesare Di Franco prova ad imbastire azioni degne di nota ma la difesa della Virtus attenta ed ordinata non si fa mai sorprendere.

Al 61’ ci prova Savino per i gialloverdi di casa ma la sua botta da fuori è respinta da un ottimo intervento del portiere biancoazzurro Zingaro.
Un minuto dopo è Civita per la Virtus a calciare col destro dopo l’assist di Fiore ma la sua conclusione termina a lato.
La gara scivola via tra il dinamismo e la voglia di trovare il pari del Troia che ci mette grinta ma non incide e la determinazione della Virtus Andria che porta a compimento la gara con spirito di abnegazione e con una volontà e compattezza d’altri tempi.
Il risultato finale è 0-1 e così la squadra di mister Andrea Troia porta a casa 3 punti pesantissimi in ottica salvezza.

Una vittoria che vale oro colato per i biancoazzurri che dopo 5 sconfitte consecutive nella quale avevano raccolto poco rispetto a quello che meritavano tornano a sorridere e lo fanno grazie alla forza e l’orgoglio.
Non era affatto facile affrontare una trasferta insidiosa come questa in piena emergenza e dopo così tante sconfitte.
La classifica vede ora la Virtus Andria a quota 9 punti sorpassare proprio il Troia.
Prossima gara di campionato ancora in trasferta per la Virtus Andria che giocherà sul campo della Virtus Molfetta appaiata in classifica a quota 9.

Per il Troia invece ci sarà la trasferta contro la Virtus San Ferdinando.

TROIA vs VIRTUS ANDRIA 0-1
MARCATORI: 17’ Amorese D.

TROIA: Stango, Di Gennaro (80’ Giordano), Savino, Potito (46’ Ciccarelli (76’ Armillotta), Tozzi, Favulli, Berardi (80’ La Grasta), Jammeh, Ceglia, Recchia, Marracino.
A disposizione: Moffa, Salandra. All. Cesare Di Franco

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Rizzi, Loconte, Di Palma, Paradiso, Amorese D. (74’ Di Vietri), Civita, Fiore (86’ Tesse), Sgarra (60’ Troia F.), Amorese F.
A disposizione: De Blasio, Di Chio, Caputo, Addario. All. Andrea Troia

ARBITRO: Alessio Forcella della sezione di Foggia 
NOTE: Espulso Recchia (T) al 29’ per proteste. Ammoniti Stango, Potito, Ceglia, Favulli (T), Amorese D., Di Palma, Fiore (VA)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Brutto scivolone interno per la Virtus Andria

Ancora una sconfitta (la quinta consecutiva in campionato) per la Virtus Andria che sotto la pioggia incessante del “Sant’Angelo dei Ricchi” capitola nella decima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A contro il Real Sannicandro.
Diverse le defezioni in casa Virtus tra squalifiche ed infortuni almeno 4 gli uomini rimasti fuori.
E dire che la gara dei biancoazzurri si era messa bene. Infatti dopo soli due minuti dal fischio di inizio la squadra di mister Andrea Troia trovava il vantaggio: Sgarra da sinistra mette dentro un cross tagliato sulla quale trova pronto alla deviazione di testa Francesco Troia che sigla la sua prima rete stagionale e porta in vantaggio i suoi. I padroni di casa giocano bene e sfiorano il raddoppio al 10’ con un destro da fuori di Fiore terminato alto sulla traversa poi al 13’ è Domenico Amorese a provarci ma la sua conclusione è debole e preda del portiere ospite Carulli.
La Virtus amministra il vantaggio e non soffre particolarmente le avanzate degli ospiti ma al 25’ il direttore di gara fischia un dubbio calcio di rigore a favore del Real Sannicandro con Zonno che si lascia cadere nel contrasto con Addario. Dal dischetto realizza lo stesso Zonno. La squadra ospite è fortunata poi al 40’ quando trova il vantaggio ancora da calcio da fermo, questa volta è Lepore a realizzare da distanza siderale favorito da una deviazione in barriera che inganna il portiere andriese Zingaro.
Nonostante un buon primo tempo la Virtus si ritrova sotto nel punteggio.
Nel secondo tempo al minuto al 51’ i biancoazzurri si vedono annullare inspiegabilmente una rete di Francesco Amorese complice la mediocre direzione di gara del fischietto barese De Benedictis che prima non vede iun fallo di mani in area locale e poi annulla la rete del n. 8 andriese per un presunto fallo sul portiere Carulli. Al 53’ Sgarra ci prova la conclusione con un bel destro sulla quale è bravo Carulli a deviare la sfera in corner ma la beffa è dietro l’angolo per la Virtus che al 58’ subisce la terza rete degli ospiti, Magno dalla destra lascia partire un cross sulla quale è pronto Giordano di testa tutto solo e indisturbato a bucare Zingaro. 1-3.
La rete del 3-1 fa malissimo ai padroni di casa che mantengono il pallino del gioco ma la squadra biancoazzurra pur con buona volontà non riesce a pungere e così arriva una sconfitta che fa davvero male, per di più in uno scontro diretto salvezza.
Il Real Sannicandro porta a casa e ringrazia, senza nemmeno strafare e salendo a quota 9 punti in classifica. Resta a quota 6 punti in penultima posizione la Virtus Andria che ormai è in crisi nera di risultati e non riesce a sbloccarsi nonostante più che spesso metta in mostra un buon calcio ma l’inesperienza sta costando cara alla squadra biancoazzurra.
Mercoledì 27 ci sarà la trasferta di Ruvo di Puglia contro la Ruvese per la gara di andata dei Sedicesimi di finale di Coppa Puglia mentre in campionato i ragazzi di mister Andrea Troia affronteranno ora due trasferte consecutive a partire da quella di domenica prossima sul campo del Troia.
 
 
VIRTUS ANDRIA vs REAL SANNICANDRO 1-3
 
VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Montrone (75’ Rizzi), Caputo (66’ Cannone (82’ Tesse), Addario, Cifaratti, Troia F., Amorese F. (55’ Di Vietri), Fiore, Sgarra, Amorese D.
A disposizione: Simone, Di Chio, Paradiso, Civita, Di Palma. All. Andrea Troia
 
REAL SANNICANDRO: Carulli, Ferri, Lepore, Tarantino, Petruzzelli, Accettura, Zonno (92’ Valla), Magno (75’ Armenise), Giordano (89’ Ventola), Iasparro (81’ Pappapicco), Boniello (64’ Busco).
A disposizione: Altobello, Fama, Castaldi, Cocai. All. Domenico Birardi
 
ARBITRO: Giorgio Carmelo De Benedictis della sezione di Bari
 
MARCATORI: 2’ Troia F. (VA), 25’ Zonno su rigore (RS), 40’ Lepore (RS), 58’ Giordano (RS)
 
NOTE: ammoniti Cifaratti, Amorese F., Cannone, Montrone, Addario (VA), Zonno (RS)
 
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Comunicato Ufficiale Lucera Calcio

Il Lucera Calcio in riferimento alle dichiarazioni diramate dalla società Virtus Andria provvede a precisare quanto appresso:
l’incontro disputato allo Stadio Comunale di Lucera nella giornata di domenica 17 novembre si è svolto regolarmente in maniera disciplinata sino a quando un calciatore ospite si è lasciato cadere a terra simulando di aver ricevuto un colpo in pieno volto da parte di un nostro calciatore.
A quel punto la gara ha cominciato a degenerare in screzi e alterchi verbali che hanno visto il nostro tecnico Bertozzi essere minacciato verbalmente da più di un calciatore avversario.
Nel comunicato della società andriese si parla di aggressioni fisiche, cosa del tutto non veritiera, e di dieci persone presenti sulla panchina di casa. Oltre alle riserve e gli indicati in distinta, le altre persone di cui si millanta la presenza erano il custode del campo e l’addetto alla forza pubblica, che, tra l’altro ha dovuto proteggere l’arbitro dall’aggressione verbale dei giocatori e dei dirigenti della stessa Virtus Andria.
Non è per far polemica ma va considerato semplicemente il fatto che il tutto è scaturito da il non voler accettare il risultato del campo, come se il tutto fosse dipeso dall’arbitro e dalla condotta poco sportiva della nostra società.
Il tutto invece è riconducibile ad un solo proverbio: “Quando la volpe non arriva all’uva dice che è aspra”.
Detto questo va ricordato che alcuni calciatori della Virtus Andria hanno espressamente dichiarato: “Ci vediamo ad Andria”.
Ci saremo e faremo come sempre il nostro dovere ricordando che ad Andria ci siamo già stati lo scorso anno con la nostra juniores, che, guidata dal bistrattato mister Bertozzi, ha ricevuto un trattamento a dir poco inqualificabile con lancio di pietre, sputi e di un accendino che è stato raccolto da un nostro dirigente senza farlo notare al direttore di gara.
Vi auguriamo un buon proseguio di campionato, a presto.
A breve seguirà la pubblicazione delle immagini della partita che saranno esaustive ed eloquenti.

Comunicato Virtus Andria dopo la gara di Lucera

La Polisportiva Virtus Andria è profondamente rammaricata per gli eventi riscontrati sia durante che dopo la partita disputata quest’oggi contro la squadra Lucera Calcio.
All’arrivo della squadra al campo di gara nessuno poteva immaginare quello che sarebbe successo durante e dopo la gara.
Tutto è iniziato nel corso del secondo tempo subito dopo il gol segnato dai nostri ragazzi, un comportamento veramente scorretto da parte del loro mister nei confronti dei nostri, offendendoli per tutta la durata del secondo tempo, lanci di accendini dagli spalti e bottiglie dalla panchina dove erano presenti più di una decina di persone a parte i ragazzi che stavano in panchina come riserve. Acqua in faccia e addosso all’indirizzo dei nostri ragazzi e minacce di morte da uno dei loro dirigenti (ex ispettore di polizia penitenziaria) e per chiudere in bellezza al momento della consegna del referto di gioco uno dei nostri dirigenti è stato vigliaccamente aggredito da alcuni personaggi riconducibili alla società Lucera Calcio.
La violenza dell’aggressione verbale e fisica del tutto inspiegabile ha letteralmente stravolto il clima di gara spaventando molti dei giovani atleti che compongono la nostra rosa che non se la sono sentita di prendere parte alla gara.
Imbarazzante questo atteggiamento da parte di una società che vuole fare il salto di categoria… ad un certo punto abbiamo anche voluto ritirare la squadra perché se dobbiamo sopportare ogni domenica su certi campi questi atteggiamenti non serve neanche più partecipare ai campionati FIGC.
Sono ormai anni che chiediamo in federazione di sistemare queste faccende e soprattutto punire tutte queste società che hanno comportamenti antisportivi perché è giusto che paghino le conseguenze.
A nostro parere non esistono le condizioni per disputare le gare a Lucera per nessuna delle squadre partecipanti al torneo di Prima Categoria.
QUESTO NON E’CALCIO!
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Virtus Andria sconfitta a Lucera

La Virtus Andria viene sconfitta a Lucera tra le polemiche.
 
Un’altra sconfitta immeritata per la Virtus Andria. Il campionato dei biancoazzurri ha del tragicomico oramai. La squadra di mister Andrea Troia opposta ad una squadra, il Lucera quarto in classifica in piena zona playoff e con ambizioni di vertice disputa una bella gara, ma torna a casa ancora una volta con 0 punti all’attivo.
La quarta sconfitta consecutiva della giovane squadra andriese è una mazzata per la classifica che vede ora i biancoazzurri penultimi a quota 6 insieme ad altre due squadre (Nuova Daunia Foggia e Real Sannicandro).
Per la nona giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Comunale” di Lucera si affrontano i padroni di casa del Lucera e la Virtus Andria.
Mister Andrea Troia per gli ospiti tornato in panchina dopo la squalifica cambia le carte in tavola e schiera dal primo minuto Zecchillo come terzino destro, Paradiso come difensore centrale in coppia con Addario e Caputo a centrocampo, loro le novità principali nello scacchiere tattico orchestrato dagli ospiti.
I padroni di casa allenati da mister Bertozzi puntano forte sull’estro del talentuoso Balletta e sulla velocità di Mamah.
Nella prima frazione di gioco si assiste ad una gara piacevole ed equilibrata anche se si contano più occasioni da rete da parte del Lucera ma la Virtus gioca bene e ci prova un paio di volte a bucare la rete avversaria prima con Sgarra al 13’destro finito alto e poi con capitan Loconte al 35’ con un destro da fuori finito oltre la traversa. Nel Lucera i più pericolosi sono proprio loro due, Balletta e Mamah ma il primo tempo termina a reti inviolate.
La ripresa si apre con la rete del vantaggio della Virtus Andria al minuto 55: Loconte batte un corner insidioso da sinistra, la traiettoria è velenosa, il portiere locale Curci difetta nella presa complice anche la sfera bagnata dalla pioggia e così si compie il classico effetto “saponetta”, il più lesto di tutti ad approfittarne è Francesco Paradiso che mette dentro col destro, è 0-1.
Colpita nell’orgoglio la squadra di casa reagisce con rabbia e al 66’ il n. 3 Pellegrino colpisce la traversa con un destro appena dentro l’area di rigore.
I padroni di casa spingono e non ci stanno a perdere contro un’ordinata Virtus Andria, l’ambiente si surriscalda e diventa ostile e volano parole pesanti in campo e soprattutto fuori tra le due compagini. Così alle mezz’ora il direttore di gara Civita della sezione di Barletta si inventa un calcio di rigore a favore del Lucera: Montrone viene a contatto col neo entrato De Paolis i due dopo un’azione veloce di contropiede si ostacolano a vicenda ma per il fischietto barlettano è calcio di rigore tra l’incredulità dei biancoazzurri.
Dal dischetto realizza Balletta spiazzando Zingaro e al minuto 76 si ristabilisce la parità.
Il Lucera poi spinto anche dal pubblico di casa ci crede e al 84’ con un’azione veloce segna la rete del sorpasso col velocissimo Mamah che supera Zingaro proteso in uscita e fa esplodere di gioia i suoi.
Dopo la rete del sorpasso praticamente non si gioca più e si assiste a qualcosa che non ha nulla a che vedere con lo sport e il calcio.
 
Falli di gioco pesanti, ogni contrasto diventa bagarre, parole pesanti e gente autorizzata e non che entra in campo e a bordo campo fa il bello e il cattivo tempo e anche un rosso comminato al neo entrato Nesta della Virtus Andria al fischio finale reo di aver protestato all’indirizzo del direttore di gara.
Insomma la gara termina 2-1 per il Lucera che vola a quota 19 punti mentre la Virtus resta a quota 6, torna a casa con un risultato negativo, certo, ma di sicuro dopo aver disputato una buona gara in un match che non meritava di perdere contro una buona squadra come il Lucera e sono questi i segnali di incoraggiamento che servono per far bene in futuro.
Il periodo negativo dovrà pur finire e giocando con voglia ì, determinazione ed orgoglio come i biancoazzurri sono soliti fare è solo una questione di tempo.
Nella prossima gara la Virtus giocherà tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” contro il Real Sannicandro in un match che sa già di sfida salvezza per entrambe le compagini.
 
LUCERA vs VIRTUS ANDRIA 2-1
 
LUCERA: Curci, Simone G. (46’ Pilone), Pellegrino, Acquaviva (58’Vallario), Di Gioia, Favilla, Bortone (58’ De Paolis), Stramaglia (90’ Rotondo), Mamah, Balletta (90’ Vigorito), Conticelli.
A disposizione: Valente, Simone D., Catano, Torraco. All. Alfredo Bertozzi
 
VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Montrone, Loconte (85’ Cannone), Addario, Paradiso, Troia F. (85’ Amorese F.), Civita (46’ Nesta), Fiore, Sgarra, Caputo (77’ Amorese D.).
A disposizione: De Blasio, Di Palo, Di Palma, Rizzi, Tesse. All. Andrea Troia
 
ARBITRO: Marco Civita della sezione di Barletta
 
MARCATORI: 55’ Paradiso (VA), 76’ Balletta su rigore (L), 84’ Mamah (L)

NOTE: espulso Nesta (VA) a fine gara per proteste. Ammoniti Di Gioia, De Paolis, Vallario (L), Loconte, Zecchillo, Montrone, Addario (VA)
 
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Bottino pieno ad Andria per la Football Acquaviva

Le reti di Lagravinese e Laneve valgono tre punti.L’ avvio di gara è di marca Football. All’8’ Vasco (F) crossa dalla destra per l’accorrente Lagravinese che di testa insacca per il vantaggio biancoblu. Subito dopo Carnevale (F) ha l’occasione per il raddoppio ma l’attaccante acquavivese effettua un dribbling di troppo prima di concludere debolmente verso la porta difesa da Zingaro (V). La Virtus Andria prova una reazione ma la conclusione di Di Vietri al 17’ termina tra le braccia di Miale (F). Al 22’ Carnevale (F) a pochi metri dalla porta colpisce debolmente a lato di testa. Alla mezz’ora Di Vietri (V) impegna su calcio piazzato Miale (F) che respinge la conclusione dell’attaccante andriese. La gara è molto equilibrata, l’Andria è ben messa in campo, produce un ottimo possesso palla ma fatica a rendersi concretamente pericolosa in area di rigore della Football, che controlla il vantaggio abbastanza agevolmente. Poco prima dell’intervallo Colaianni (F) non sfrutta una doppia occasione: prima calcia alto non sfruttando l’ottimo assist di Carnevale e poi a tu per tu con il portiere serve incredibilmente Lagravinese (in posizione di offside) piuttosto che calciare verso la porta sprecando la più ghiotta delle occasioni create dai biancoblu. All’intervallo il vantaggio di una rete va stretto ai ragazzi di mister Tafuni che, pur subendo il gioco dei padroni di casa, hanno costruito molte più occasioni da rete.
Nella ripresa il copione non cambia: i padroni di casa detengono il pallino del gioco con il loro possesso palla ben orchestrato ma è la Football Acquaviva a pungere maggiormente in contropiede. Al 49’ Carnevale (F) serve Vasco in area, ma l’attaccante è costretto ad allargarsi troppo prima di calciare verso la porta. Al 52’ Amorese (V) calcia a colpo sicuro da posizione ravvicinata ma Miale (F) è strepitoso a sventare il pericolo. Passano appena 2’ e la Football trova il raddoppio. E’ perfetto il calcio di punizione battuto da Capussela (F) che trova in area Laneve libero con il destro di spingere il pallone in rete per il gol dello 0-2. Mister Tafuni richiama in panchina Vasco e getta nella mischia Cicero. Al 60’ Lagravinese (F) riceve in area e calcia a lato con il sinistro. Al 68’ Giannini (F) prende il posto di Carnevale e qualche minuto più tardi Tisci e Linzalone subentrano rispettivamente a Colaianni e Lagravinese. La Football, forte del doppio vantaggio, è brava e fortunata a resistere con ordine ai tentativi di assalto della Virtus Andria fino al triplice fischio finale.
VIRTUS ANDRIA – FOOTBALL ACQUAVIVA 0-2
VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Di Palo (85’ Tesse), Rizzi (74’ Montrone), Nesta, Addario, Cifaratti, Amorese D. (63’ Fiore), Civita (77’ Loconte), Di Vietri, Sgarra, Amorese F. (56’ Cannone). A DISP.: De Blasio, Caputo, Zecchillo, Paradiso. All. Andrea Troia
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Capussela, Laneve, Tassielli, Carnevale (68’ Giannini), Fazio, Vasco (57’ Cicero), Colaianni (74’ Tisci), Lagravinese (85’ Linzalone). A DISP.: Carnevale D., Sciavilla, Cardinale, Tafuni, Ventura. All. Filippo Tafuni
RETI: 8’ Lagravinese, 55’ Laneve (Football Acquaviva)
AMMONITI: Cannone (Virtus Andria), Laneve, Colaianni, Cicero (Football Acquaviva)
ESPULSI: –
SPETTATORI: 100 circa (di cui 50 ospiti)

La Virtus Andria cade ancora, a gioire è la Football Acquaviva

Terza sconfitta consecutiva in campionato per i biancoazzurri che non riescono a rialzarsi e piombano in zona playout.
 
Ottava giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e la Football Acquaviva. La squadra di casa è reduce da una bella vittoria in Coppa Puglia contro la Virtus San Ferdinando ma in campionato viene da due sconfitte consecutive, gli ospiti invece nella scorsa gara di campionato sono stati sconfitti per 1-0 a Lucera mentre in Coppa Puglia nel derby contro l’Atletico Acquaviva hanno abbandonato il campo per le note vicende di cui si è parlato negli ultimi giorni.
Il match inizia bene per gli ospiti che al minuto 8 passano in vantaggio con un colpo di testa di Lagravinese. Appostato sulla sinistra il n. 11 approfitta di un suggerimento da destra e batte il portiere andriese Zingaro oggi in campo al posto dello squalificato Simone. La Virtus tenta di reagire ma il destro di Di Vietri al 17’ è debole ed è preda facile per l’estremo difensore ospite Miale.
Al 21’ è Civita a sfiorare il pari direttamente da corner con una parabola insidiosa che per poco non beffa Miale.
La Football Acquaviva punge in contropiede e in un paio di occasioni sfiora la rete del 2-0.
Al 30’ calcio di punizione forte e teso di Di Vietri per la Virtus ma è bravo Miale a respingere la conclusione dell’attaccante biancoazzurro. La gara è equilibrata e al minuto 35 la Virtus si vede annullare una rete di Domenico Amorese che sotto porta mette dentro dopo un forte tiro di Sgarra e respinto da Miale ma per il direttore di gara il n. 7 è in posizione di offside.
Il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.
Nella ripresa la squadra di mister Andrea Troia rientra dagli spogliatoi determinata a raddrizzare le sorti dell’incontro e al 52’ Francesco Amorese ha una grande occasione per andare in rete e appena entrato in area calcia col destro ma Miale è bravo a dirgli di no e sventare il pericolo. Ma come al solito il solito e vecchio adagio del calcio colpisce ancora: “Gol sbagliato, gol subito e al 55’arriva la doccia fredda per la Virtus Andria che subisce il raddoppio degli ospiti con il capitano Laneve che appostato in area di rigore dopo un calcio di punizione battuto da sinistra batte Zingaro e porta i suoi sul doppio vantaggio.
La Virtus prova a reagire e al 61’ il direttore di gara Fracassi della sezione di Foggia non vede una trattenuta in area di rigore ai danni del neo entrato Michele Cannone.
I biancoazzurri cercano in tutti i modi di riacciuffare la gara ma ciò non avviene.
La squadra di casa non è apparsa brillante come nelle precedenti gare, soprattutto nel secondo tempo. Ma al di là della prestazione sicuramente volenterosa ma non incisiva, sono stati gli ospiti a meritarsi  i tre punti in palio giocando una gara accorta dietro e pungendo sotto porta dimostrandosi una squadra ordinata ed attenta.
Una sconfitta che fa male per la Virtus che sperava di invertire la rotta in campionato ma la terza sconfitta consecutiva e la poca incisività sotto porta mandano in frantumi le sicurezze ottenute giovedì scorso nella gara di Coppa Puglia. 6 punti raccolti in 8 gare sono pochi rapportandoli a ciò che finora si è visto in campo e la classifica preoccupa, visto che i biancoazzurri sono terzultimi in zona playout ma con una classifica corta e in un campionato livellato tutto può cambiare. Ora bisognerà rimboccarsi le maniche e nella prossima giornata ci sarà la trasferta sul campo del Lucera.
La squadra di mister Fumai sale a quota 13 punti in classifica a -1 dalla zona playoff e nella prossima gara giocherà tra le mura amiche del “Giammaria” contro il Troia.
 
VIRTUS ANDRIA vs FOOTBALL ACQUAVIVA 0-2
 
VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Di Palo (85’ Tesse), Rizzi (74’ Montrone), Nesta, Addario, Cifaratti, Amorese D. (63’ Fiore), Civita (77’ Loconte), Di Vietri, Sgarra, Amorese F. (56’ Cannone).
A disposizione: De Blasio, Caputo, Zecchillo, Paradiso. All. Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore
 
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Capussela, Laneve, Tassielli, Carnevale Donato (68’ Giannini), Fazio, Vasco (57’ Cicero), Colaianni (74’ Tisci), Lagravinese (85’ Linzalone).
 A disposizione: Carnevale Donatello, Sciavilla, Cardinale, Tafuni Fr., Ventura. All. Muzio Fumai (squalificato) in panchina Filippo Tafuni
 
ARBITRO: Cosimo Damiano Fracassi della sezione di Foggia
 
MARCATORI: 8’ Lagravinese, 55’ Laneve
 
NOTE: ammoniti Cannone (VA), Laneve, Colaianni, Cicero (FA)
 
 
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
 
 
 
 
 

Coppa Puglia, la Virtus Andria supera la Virtus San Ferdinando e passa il turno

Terza ed ultima gara del triangolare eliminatorio del primo turno di Coppa Puglia al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni casa della Virtus Andria e la Virtus San Ferdinando. Entrambe vittoriose nelle gare disputate contro l’altra squadra del gironcino (Canusium) le due compagini si battono per la qualificazione ai Sedicesimi di finale.
Agli andriesi basterebbe anche un pareggio per qualificarsi vista la miglior differenza reti nei confronti degli avversari ma la squadra di mister Andrea Troia gioca bene mettendo in mostra un ottimo giro palla e ottime combinazioni che però almeno nella prima parte di gara non portano alla rete del vantaggio. Ad andare in vantaggio al 23’ sono gli ospiti con Miccolis che servito dall’esperto Dipasquale (ex Brescia in Serie A) fila via veloce da sinistra e batte il portiere di casa Simone.
La Virtus Andria reagisce e al 34’ trova il pari con Alessandro Di Vietri che da fuori area esplode uno gran destro che si infila all’incrocio dei pali. Passano pochi minuti e al minuto 38 arriva il sorpasso dei biancoazzurri: errore difensivo degli ospiti che si lasciano soffiare la sfera dagli attaccanti andriesi, Sgarra in velocità arriva in area di rigore superando anche il portiere ospite e mettendo al centro la sfera trova pronto alla facile deviazione Francesco Amorese che porta in vantaggio i suoi. Al 41’ arriva il tris della Virtus Andria ancora con Di Vietri che col destro scarica in rete dopo una veloce azione di contropiede.
Non è finita qui perché i biancoazzurri vanno ancora a segno. Con gli ospiti decisamente in tilt e travolti dalla veemenza e dal brio mostrato dalla Virtus Andria.
Corre il minuto 44 quando ancora Di Vietri fa 4-1 con destro potente che non lascia scampo al portiere ospite Penza.
Si va al riposo con un netto 4-1 e quattro reti segnate nell’arco di dieci minuti.

Un’istantanea della gara di Coppa Puglia tra Virtus Andria e Virtus San Ferdinando


Nella ripresa al 55’ gli ospiti si rifanno sotto con la rete segnata da Garbetta ma dieci minuti dopo lo scatenato ed incontenibile Di Vietri si guadagna e trasforma un calcio di rigore per il 5-2 e il suo poker di reti personale.
Al minuto 88 c’è gloria anche per il neo entrato Michele Cannone che mette dentro a porta sguarnita la rete del 6-2 su suggerimento di Civita.
Finisce in goleada la gara con la Virtus Andria che quindi centra il secondo successo in altrettante gare di Coppa Puglia e supera il turno accedendo ai Sedicesimi di finale.
Una vittoria importante e che soprattutto fa morale per la formazione biancoazzurra reduce da due sconfitte consecutive in campionato. Un buon viatico per preparare al meglio la gara di domenica prossima per l’ottava giornata di campionato quando al “Sant’Angelo dei Ricchi” arriverà la Football Acquaviva.
VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS SAN FERDINANDO 6-2
MARCATORI: 23′ Miccolis (VSF), 34′ Di Vietri (VA), 38′ Amorese F. (VA), 41′ Di Vietri (VA), 44′ Di Vietri (VA), 55′ Garbetta (VSF), 65′ Di Vietri su rigore (VA), 88′ Cannone (VA)
VIRTUS ANDRIA: Simone (82’ De Blasio), Zecchillo, Rizzi (62’ Montrone), Nesta, Addario, Cifaratti, Troia F. (52’ Amorese D.), Caputo (66’ Civita), Di Vietri, Sgarra (71’ Cannone), Amorese F.
A disposizione: Di Chio, Di Palo. All. Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore
VIRTUS SAN FERDINANDO: Penza, Dascoli, Manco (71’ Muoio), Rotunno, Ronzulli, Trallo (60’ Cadaleta), Romanelli (60’ Di Paola G.), Visaggio, Garbetta, Dipasquale (56’ Salvemini), Miccolis.
A disposizione: Zippone, Divincenzo. All. Vincenzo Di Paola
ARBITRO: Simone Suriano della sezione di Barletta
NOTE: ammoniti Civita (VA), Manco, Rotunno, Salvemini, Miccolis (VSF)
RISULTATI E CLASSIFICA FINALE GIRONE TRIANGOLARE ELIMINATORIO
VIRTUS SAN FERDINANDO vs CANUSIUM 6-1
CANUSIUM vs VIRTUS ANDRIA 1-7
VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS SAN FERDINANDO 6-2
CLASSIFICA
VIRTUS ANDRIA 6 (qualificata ai Sedicesimi di finale)
VIRTUS SAN FERDINANDO 3 (eliminata)
CANUSIUM 0 (eliminata)
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

La Virtus Andria cade a San Giovanni Rotondo

Seconda sconfitta consecutiva per i biancoazzurri che cedono al Real San Giovanni.
Non tragga in inganno il risultato finale. La Virtus Andria perde a San Giovanni Rotondo una gara per larghi tratti equilibrata e decisa da episodi.
La settima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A allo stadio “Antonio Massa” di San Giovanni Rotondo mette di fronte i padroni di casa del Real San Giovanni e la Virtus Andria.
Divise da un punto in graduatoria (7 punti i garganici e 6 gli andriesi) le due squadre sotto una pioggia battente giocano bene e si danno battaglia.
Al 2’ subito pericolosi gli ospiti con Sgarra che dopo una veloce azione di contropiede arriva in area ed esplode un destro disinnescato dall’estremo difensore locale Fiorentino.
Al 5’ va vicino al vantaggio la squadra di casa con Catania che colpisce la traversa.
Al 20’ passa in vantaggio la Virtus grazie al destro vincente da fuori di Domenico Amorese che a fil di palo fa secco Fiorentino e porta avanti i suoi. Terza rete in campionato per il n.11 andriese.
Qualche minuto dopo, esattamente al 24’ la Virtus potrebbe raddoppiare: la difesa locale pasticcia in area di rigore ma Di Vietri servito da Sgarra non ne approfitta e si fa stoppare dai difenosri di casa in area di rigore.
Come al solito quando hai delle occasioni e non ne approfitti il fato ti castiga.
Così il Real San Giovanni al minuto 35 trova il pari con Ciccone che di testa batte Simone sfruttando un suggerimento da corner.
Il primo tempo termina col risultato di 1-1.
Nella ripresa al 51’ vantaggio del Real con Russo che ancora una volta dopo un’azione da corner di testa batte Simone, il portiere ospite riesce a deviare la sfera ma per il direttore di gara Fumarulo di Barletta la palla è entrata e così è 2-1 Real San Giovanni.
Al minuto 67 calcio di punizione per la Virtus, si incarica della battuta Civita che da posizione defilata sulla sinistra lascia partire una traiettoria che si stampa sulla traversa.
La gara scorre via abbastanza piacevole ma la Virtus nonostante la voglia e la determinazione nel cercare di raddrizzare le sorti dell’incontro cade ancora al minuto 82.
Errore difensivo dei biancoazzurri che perdono palla sulla trequarti il Real San Giovanni riparte in contropiede ed è bravo Russo che arrivato a tu per tu con Simone lo batte con un destro che scavalca il portiere andriese ed è 3-1.
Saltano i nervi ai biancoazzurri che dopo la rete restano in dieci uomini per l’espulsione per proteste proprio di Simone.
Avendo già operato i 5 cambi consentiti, tra i pali va il neo entrato Francesco Amorese, calciatore di movimento.
Quando ormai la gara sembra chiusa arriva in contropiede il 4-1 dei locali con Fania.
C’è ancora tempo per due legni colpiti dalla Virtus con Montrone che colpisce la traversa al 89’ e Nesta che invece centra il palo al 92’.
Una partita strana quella della Virtus e una sconfitta ancora più inspiegabile.
Una gara equilibrata soprattutto nel primo tempo mentre nella ripresa si sono visti ancora gli errori sotto porta dei biancoazzurri con il Real San Giovani che invece ha sfruttato a pieno le sue occasioni portando a casa una vittoria sonora ma che sicuramente è arrivata con un passivo pesante e alquanto bugiardo.
Sta di fatto che per la squadra di mister Andrea Troia è arrivata la seconda sconfitta consecutiva e un campanello d’allarme per quanto riguarda la classifica.
I biancoazzurri dopo questa sconfitta si trovano ancorati a 6 punti al quintultimo posto insieme alla Nuova Daunia Foggia e con un preoccupante +1 sulla zona playout.
Certo il campionato è lungo e c’è tanto ancora da dare per migliorare una posizione di classifica del tutto immeritata.
Giovedì prossimo i biancoazzurri saranno impegnati nella decisiva sfida del triangolare del primo turno di Coppa Puglia in casa contro la Virtus San Ferdinando mentre domenica prossima in campionato ancora al “Sant’Angelo dei Ricchi” arriverà la Football Acquaviva.
Il Real San Giovanni sale a quota 10 punti e nella prossima sfida giocherà in trasferta a San Ferdinando.
REAL SAN GIOVANNI vs VIRTUS ANDRIA 4-1
REAL SAN GIOVANNI: Fiorentino, Biancofiore, Falcone, Giorgio (71’ Ruberto), Di Iorio G., Ciccone, Fania (91’ Di Iorio P.), Melchionda (92’ Gravina Pio), Russo (87’ Marchesani), Catania (55’ Pollino Pio), Cisternino.
A disposizione: Longo, Puzzolante, Gemma, Pompilio. All. Pietro Gravina-Salvatore Pollino

VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Montrone, Loconte (65’ Nesta), Addario, Rizzi, Troia F. (78’ Tesse), Civita (84’ Amorese F.), Di Vietri (80’ Cannone), Sgarra, Amorese D. (60’ Fiore).
A disposizione: Zingaro, Caputo, Zecchillo, Paradiso. All Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore

ARBITRO: Savino Fumarulo della sezione di Barletta
MARCATORI: 20′ Amorese D. (VA), 35′ Ciccone (RSG), 51′ e 82′ Russo (RSG), 87′ Fania (RSG)
NOTE: espulso per proteste Simone (VA) al 83’. Ammoniti Melchionda, Russo, Fania (RSG), Civita, Montrone, Rizzi (VA)
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Virtus Andria sconfitta in casa da un cinico Foggia Incedit

Una rete di Magaldi nel primo tempo condanna alla sconfitta una generosa e sfortunata Virtus Andria che non meritava tale risultato contro il Foggia Incedit secondo in classifica.
 
Sesta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e l’ambizioso Foggia Incedit.
La gara nel primo tempo è equilibrata.
Al 4’ ci provano gli ospiti con un calcio di punizione teso battuto da Montemorra ma il portiere di casa Simone non si fa sorprendere.
Un minuto dopo sono i biancoazzurri a rendersi pericolosi con Fiore che all’interno dell’area di rigore servito da un assist di Sgarra da destra calcia la sfera alta.
Il match però viene sbloccato da un episodio al 17’ quando gli ospiti trovano la rete del vantaggio.
Azione di rimessa dei foggiani, Montemorra arriva al tiro Simone respinge e il più lesto di tutti è Magaldi ad avventarsi sulla sfera e a trovare il tap in vincente. Foggia Incedit in vantaggio.
La Virtus per nulla intimorita reagisce e al 22’ va vicinissima al pari con Montrone che servito ancora una volta da Sgarra sotto porta calcia col destro ma il portiere ospite Pelitti compie un autentico miracolo salvando la sfera sulla linea di porta.
Al 32’ ancora Pelitti protagonista quando respinge la botta da fuori di Sgarra.
Nonostante il buon primo tempo la Virtus chiude la prima frazione in svantaggio.
Nella ripresa è un monologo dei ragazzi di mister Andrea Troia che dominano il match ma il portiere foggiano Pelitti è il migliore in campo in assoluto ed è protagonista di almeno 4 interventi da applausi a sventare le incursioni e le occasioni multiple avute dei biancoazzurri.
Infatti al 61’ miracola su un colpo di testa di Di Vietri, lo stesso fa al minuto 65 sempre sul n. 7 andriese.
Al 77’ un calcio di punizione di Civita finisce sul palo e sulla respinta il neo entrato Tesse è in fuorigioco.
Al minuto 83 è ancora il generoso e onnipresente Sgarra a rendersi pericoloso ma il suo destro termina a lato.
Nonostante gli attacchi e il bel gioco espresso la Virtus esce sconfitta dal confronto con una delle maggiori indiziate alla vittoria finale del torneo.
Una sconfitta del tutto immeritata per i biancoazzurri alla quale sarebbe andato stretto anche un pareggio.
Il Foggia Incedit deve ringraziare la dea bendata e soprattutto il suo portiere Pelitti per il risultato maturato a fine match.
Una squadra quella foggiana molto esperta e con uomini che hanno disputato anche campionati di categorie superiori ma che non ha dato l’impressione di essere la squadra da battere, anzi, fanno della fubizia e dell’astuzia la loro arma principale.
Sta di fatto che la squadra di mister La Salandra coglie i tre punti con l’unico tiro in porta dell’incontro e la Virtus Andria deve mangiarsi le mani perché ha condotto il match praticamente per quasi tutti i 90 minuti ma un po’ l’imprecisione sotto porta, un po’ la bravura del portiere avversario hanno portato ai biancoazzurri ancora una volta complimenti dalle squadre avversarie ma pochi punti in saccoccia.
6 punti in 6 gare per la squadra andriese che di certo non merita di stare nelle zone medio basse di classifica guardando il gioco espresso in campo ma a volte l’inesperienza gioca brutti scherzi.
Di certo giocando così però i risultati arriveranno.
Prossimo match per la Virtus in trasferta a San Giovanni Rotondo contro il Real San Giovanni mentre per il Foggia Incedit secondo in classifica a -1 dalla capolista Atletico Acquaviva ci sarà il match interno contro il Troia.
 
VIRTUS ANDRIA vs FOGGIA INCEDIT 0-1
 
VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Montrone (69’ Rizzi), Loconte, Addario G., Cifaratti, Di Vietri, Civita, Fiore (55’ Troia F.), Sgarra, Amorese D. (66’ Tesse).
A disposizione: Zingaro, Caputo, Zecchillo, Di Palma, Paradiso, Cannone. All. Andrea Troia
 
FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Ferrantino, Caggiano (74’ Prencipe), D’Emilio, Di Viesti, Santoro, Zagaria, Pipoli, Ciccone (83’ Villani), Magaldi, Montemorra.
A disposizione: Del Prete, Bruno, Carella, Lo Vasto, Ciccarelli, Persichella, Mucciarone. All. Enrico La Salandra
 
ARBITRO: Francesco Camporeale della sezione di Molfetta
 
MARCATORI: 17’ Magaldi
 
NOTE: ammoniti Loconte, Tesse, Di Vietri (VA), Ciccone, Montemorra (FI)
 
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
 
 

La Virtus Andria dilaga a Canosa, 7-1 al Canusium

Finisce con un perentorio 1-7 esterno per la Virtus Andria il match del primo turno triangolare di Coppa Puglia sul campo del Canusium.
 
La Virtus Andria debutta col botto nell’edizione di Coppa Puglia stagione 2019-2020 battendo per 7-1 il Canusium allo stadio “San Sabino” di Canosa di Puglia.
Mister Andrea Troia non presente in panchina perché ancora alle prese con una squalifica (rientrerà domenica in campionato) schiera una formazione sperimentale e dal primo minuto c’è spazio soprattutto per chi finora ha giocato meno.
La formazione di casa che disputa il campionato di Seconda Categoria passa in vantaggio al 17’ grazie a Sanluca che approfittando di un errato disimpegno difensivo dei biancoazzurri batte Simone e porta in vantaggio i suoi.
Ma la gioia dei canosini dura soltanto due minuti in quanto al 19’ la Virtus pareggia grazie ad una rete di Domenico Amorese che si ripete al 22’ in entrambe le occasioni con tap in vincenti sotto porta dopo le conclusioni da fuori di Di Vietri: sulla prima Amorese sfrutta la respinta difettosa del portiere di casa Sansonna e sulla seconda la sfera gli arriva dopo che la stessa era finita sul palo.
Nella ripresa i biancoazzurri dilagano grazie alle reti di Sgarra al 61’, Loconte con un bel destro a giro al 64’, Di Vietri al 68’, Giuseppe Addario al 74’ e Di Palo al 80’.
 
Una bella vittoria per la squadra di mister Troia che ha ottenuto delle buone risposte dai suoi anche da chi finora è stato impiegato di meno in campionato.
Tre punti con la differenza reti a questo punto decisiva, infatti ai biancoazzurri basterà non perdere nella gara finale del triangolare il 7 novembre al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro la Virtus San Ferdinando per guadagnarsi l’accesso ai sedicesimi di Coppa Puglia.
 
CANUSIUM vs VIRTUS ANDRIA 1-7
 
CANUSIUM: Sansonna, Vassalli (60’ Casamassima), Troia A., D’Angella (38’ Vecchigno), Santangelo, D’Ambra, Pastore, Salatino, Palmieri, Scardi, Sanluca.
All. Rosario Conte
 
VIRTUS ANDRIA: Simone (69’ De Blasio), Zecchillo, Rizzi, Civita (51’ Loconte), Addario A., Addario G., Troia F. (76’ Montrone), Caputo, Di Vietri, Sgarra (71’ Di Palo), Amorese D. (81’ Cannone).
All. Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore
 
MARCATORI: 17′ Sanluca (Can), 19′ e 22′ Amorese D. (VA), 61′ Sgarra (VA), 64′ Loconte (VA), 68′ Di Vietri (VA), 74′ Addario G. (VA), 80′ Di Palo (VA)
 
NOTE: espulso Vecchigno (Can) per proteste al 83’. Ammoniti Sansonna, Santangelo (Can), Sgarra, Cannone (VA)
 
 
COPPA PUGLIA PRIMO TURNO (triangolare)
 
VIRTUS SAN FERDINANDO vs CANUSIUM 6-1
CANUSIUM vs VIRTUS ANDRIA 1-7
VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS SAN FERDINANDO (7 novembre ore 14:30)
 
CLASSIFICA
 
VIRTUS ANDRIA e VIRTUS SAN FERDINANDO 3
CANUSIUM 0 (eliminata)
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Pari senza reti tra Audace Cagnano e Virtus Andria

Finisce a reti inviolate la sfida della quinta giornata tra i padroni di casa dell’Audace Cagnano e la Virtus Andria.
 
Quinta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, sulla terra battuta del comunale “Puzzone” di Cagnano Varano si sfidano i padroni di casa dell’Audace Cagnano e la Virtus Andria.
Le due squadre distanziate in classifica da soli due punti (Cagnano a 7, Virtus Andria a 5) sono reduci da due giornate dai risultati diametralmente opposti.
I garganici allenati da mister Gianluca Scanzano vogliono riscattarsi dopo il 3-0 subito in quel di Modugno, i biancoazzurri di mister Andrea Troia (non presente in panchina perché squalificato) reduci dalla vittoria interna contro il Real Zapponeta vogliono confermarsi.
Gli ospiti senza gli infortunati Alicino e Rizzi e l’indisponibile Domenico Amorese si presentano in terra garganica con l’ormai classico 4-3-3 e con la novità Montrone come terzino sinistro mentre a centrocampo il rientrante Claudio Nesta agisce nel reparto con capitan Loconte e Civita.
L’esperta squadra di casa punta forte sul talentuoso Scarano e sul bomber Davide La Torre.
Il match inizia e si assiste ad auna gara equilibrata fin dalle prime battute di gioco.
Al 9’ ci provano gli ospiti con Di Vietri che servito in profondità da Fiore calcia col destro ma la sfera termina di poco a lato.
Al 14’ fiammata del Cagnano che si fa sotto con il capitano Matteo Pelusi il quale all’interno dell’area piccola calcia in porta ma trova l’ottima opposizione del portiere ospite Simone.
Al 19’ è ancora Pelusi a provarci ma Simone è ancora una volta attento a deviare la conclusione del n. 7 locale e deviare la sfera in angolo.
Al 36’ bella azione in velocità della Virtus con Sgarra che appena dentro l’area di rigore mette al centro per l’accorrente Nesta il quale con un destro preciso impegna il portiere locale Di Cataldo che devia la sfera in angolo.
Al 38’ è Di Vietri a cercare la via della rete ma il suo destro termina a lato.
Termina un piacevole primo tempo sul risultato di 0-0.
La ripresa si apre con il tentativo al 52’ di Sgarra per gli ospiti il quale servito da Fiore spara in alto col destro.
Pericolosi i padroni di casa al minuto 55: calcio di punizione battuto da Scarano, palla in mezzo e colpo di testa in girata di La Torre che colpisce la traversa.
Nonostante questo episodio la Virtus non si spaventa e continua a giocare bene al pari della squadra di casa che nei minuti di recupero va di nuovo vicina al vantaggio al 92’ quando dopo un’azione concitata colpisce un’altra traversa in mischia con Di Fiore ma il risultato non cambia e dopo ben 7 minuti di recupero la gara termina sullo 0-0.
Una gara equilibrata e sicuramente piacevole al quale sono mancate solo le reti ma il risultato di parità è giusto.
Dopo questo pari l’Audace Cagnano sale a quota 8 punti in classifica mentre la Virtus Andria sale a quota 6.
Giovedì prossimo impegno in Coppa Puglia per i ragazzi di mister Troia che giocheranno in trasferta a Canosa di Puglia contro il Canusium.
Domenica prossima invece per la sesta giornata di campionato al “Sant’Angelo dei Ricchi” arriverà il Foggia Incedit.
 
AUDACE CAGNANO vs VIRTUS ANDRIA 0-0
 
AUDACE CAGNANO: Di Cataldo, Iannone (52’ Gioffreda), Caputo M., Scanzano A., Martella, Carretto, Pelusi M., Nunnari (60’ Orfeo), La Torre, Scarano (82’ Di Fiore), Mosca (78’ Di Bari).
A disposizione: Di Gregorio, Impagliatelli, De Simone, Pelusi S., D’Avolio. All. Gianluca Scanzano
 
VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Montrone (94’ Zecchillo), Loconte, Addario, Cifaratti, Sgarra (86’ Tesse), Nesta, Fiore (83’ Caputo G.), Di Vietri, Civita (67’ Troia F.).
A disposizione: Zingaro, Di Palma, Paradiso, Amorese F., Cannone. All. Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore
 
ARBITRO: Luigi Delvecchio della sezione di Barletta
 
NOTE: ammoniti Caputo M. (AC), Loconte, Addario, Montrone (VA)
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
 
 
 

Tris Virtus Andria! Battuto il Real Zapponeta

3-1 il risultato finale per la Virtus Andria che trova la prima vittoria stagionale dopo una prova convincente.
 
Quarta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al 2Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Real Zapponeta.
I biancoazzurri padroni di casa scendono in campo col 4-3-3 e mister Andrea Troia deve fare a meno dello squalificato Nesta, rientra nell’undici iniziale Rizzi schierato terzino sinistro mentre come esterno d’attacco a sinistra c’è Di Vietri anche lui al rientro dal primo minuto.
Gli ospiti allenati da mister Nicola De Martino affidano le chiavi dell’attacco all’estroso Pasquale Valentino con Capocchiano al suo fianco nel 3-5-2 iniziale.
La Virtus parte bene e fa capire subito agli ospiti di voler comandare il match.
Così al 7’ i biancoazzurri passano in vantaggio.
Gran cross dalla trequarti di Civita che trova puntuale sotto misura la testa di Salvatore Sgarra che tagliando bene dalla fascia fa secco Capacchione, 1-0.
Al minuto 11 non paga del vantaggio la Virtus sfiora il raddoppio con un fendente mancino da fuori di Civita ma la sfera termina di pochissimo a lato sfiorando il bersaglio grosso.
Un minuto dopo si fanno vedere gli ospiti ma il destro sotto porta di Valentino termina alto sopra la traversa.
I biancoazzurri spingono e al 14’ trovano il raddoppio con un’azione fotocopia della prima rete: questa volta è capitan Donato Loconte a inventarsi un assist al bacio per la testa dello sgusciante Sgarra che ancora una volta di testa fa centro e siglando la sua personale doppietta porta i suoi sul doppio vantaggio.
La Virtus gioca bene e sciorina un bel gioco, mantenendo la gara verso binari di tranquillità non soffrendo quasi mai le avanzate del Real Zapponeta ma il risultato non cambia più e si va al riposo sul 2-0.
La ripresa inizia bene ancora per i ragazzi di mister Troia che al 53’ trovano la terza rete con Alessandro Di Vietri che dopo un’azione veloce si ritrova la sfera sul destro appena dentro l’area di rigore e batte Capacchione per il 3-0 dei suoi.
Prima rete in campionato per l’esterno d’attacco andriese classe ’96.
Il Real Zapponeta a questo punto abbozza una reazione e al 59’ accorcia le distanze grazie all’incornata di Matteo Mastropasqua che dopo un corner battuto da destra tutto solo in area batte Simone.
Gli ospiti ringalluzziti dalla rete provano a spingere e al minuto 68’ dopo un’azione convulsa in area di rigore colpiscono la traversa con Cristiano.
Nonostante la paura e gli spettri di un’altra rimonta subita la Virtus reagisce e accantonati alcuni minuti di sbandamento va vicina alla rete del 4-1 con Loconte che al 76’ colpisce il palo con un bel diagonale destro, la sfera dopo aver colpito il montante ballonzola in area di rigore fin quando un difensore ospite la allontana e sventa il pericolo.
Negli ultimi minuti il Real Zapponeta cerca invano di segnare un’altra rete ma viene stoppata dall’attenta difesa andriese e alle sapienti mani del suo estremo difensore Simone e così il risultato non cambia più.
Termina la contesa sul 3-1 per la Virtus Andria che ottiene una vittoria meritata al cospetto della formazione ospite che sicuramente non merita l’ultima posizione in classifica e i 0 punti attuali.
Per la compagine biancoazzurra è una vittoria importante non che la prima stagionale.
Tre punti ottenuti con un bel gioco messo in mostra e di certo un bel viatico per il prosieguo del torneo.
Quota 5 in classifica per la Virtus che nella prossima gara affronterà la trasferta più lunga della stagione a Cagnano Varano contro l’Audace Cagnano, una squadra di tutto rispetto.
Per il Real Zapponeta ancora a mani vuote in questo campionato ci sarà l’opportunità di riscattarsi tra le mura amiche del “Saverio De Martino” contro il Troia.
 
VIRTUS ANDRIA vs REAL ZAPPONETA 3-1
 
VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Rizzi, Loconte, Addario, Cifaratti, Sgarra, Amorese D. (60’ Troia F.), Fiore (70’ Tesse), Di Vietri (81’ Montrone), Civita (87’ Alicino).
A disposizione: Zingaro, Caputo, Zecchillo, Paradiso, Amorese F. All. Andrea Troia
 
REAL ZAPPONETA: Capacchione, De Martino M., Misuriello, De Marinis (55’ La Macchia A.), De Feo, Mastropasqua M., D’Onofrio, Di Noia G. (55’ Esposito), Capocchiano (75’ Valentino P. I), Valentino P. II, Cristiano.
A disposizione: La Macchia F., Mastropasqua D., Pallotta, Riontino, Di Tommaso, Di Noia N. All. Nicola De Martino
 
ARBITRO: Donato Pio Trombetta della sezione di Foggia
 
MARCATORI: 7’ e 14’ Sgarra (VA), 53’ Di Vietri (VA), 59’ Mastropasqua M. (RZ)
 
NOTE: ammoniti Sgarra, Amorese D., Civita, Fiore, Tesse (VA)
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

La Virtus Andria cade a Bari contro l'Ideale

Un episodio condanna alla sconfitta la Virtus Andria che soccombe 1-0 sul campo dell’Ideale Bari.
 
Terza giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Gioacchino Lovero” di Bari Palese si sfidano i padroni di casa dell’Ideale Bari e la Virtus Andria con entrambe le contendenti ancora a secco di vittorie.
Gli ospiti allenati da mister Andrea Troia scendono in campo con il 4-3-3 e con la novità Cifaratti al centro della difesa insieme a Giuseppe Addario, per il resto è la stessa formazione di domenica scorsa contro lo Stornarella a scendere in campo contro l’esperta squadra di casa.
Fin dalle prime battute di gioco si assiste ad un match equilibrato e sono davvero pochissime le azioni degne di nota.
Al 15’ ci prova la Virtus con Sgarra con un bel destro al volo dopo un corner battuto da destra da Loconte ma la sfera termina oltre la traversa.
L’Ideale fa del dinamismo la sua principale caratteristica ma non si rende mai veramente pericolosa dalle parti di Simone e così la prima frazione termina con un giusto risultato di 0-0.
La ripresa è leggermente migliore rispetto al primo tempo e dopo pochi secondi ci provano ancora gli ospiti con Sgarra ma il suo destro termina di poco a lato.
Al 59’ il neo entrato Di Vietri per gli ospiti imbeccato da un passaggio filtrante di Domenico Amorese arriva lateralmente a tu per tu con Liso ma il portiere di casa in uscita è bravo a smanacciare la sfera.
Al minuto 68 si fa vedere l’Ideale con un colpo di testa sotto misura del centrale difensivo Vox la sfera però termina oltre la traversa.
Ma la beffa è dietro l’angolo per la Virtus che al minuto 74 resta in dieci per il secondo giallo comminato a Nesta.
Dal conseguente calcio di punizione al 75’ arriva provvidenziale sotto misura la spizzata decisiva di De Tommaso che inganna Simone e porta in vantaggio i suoi.
In inferiorità numerica la squadra di mister Troia tenta la reazione ma i tentativi per quanto denotino voglia di rivalsa non sortiscono alcun effetto e così la gara termina 1-0 per l’Ideale.
Una sconfitta balorda per la Virtus Andria in una gara equilibrata e dal classico risultato di 0-0 decisa soltanto da un episodio che ha premiato l’essere cinici della squadra di casa.
Ideale che dunque ottiene la prima vittoria in campionato e sale a quota 4 punti in classifica mentre la Virtus Andria dopo due pareggi deve inghiottire il calice amaro della sconfitta e restare a quota 2 punti dopo tre gare di campionato.
Dopo questa amara sconfitta i biancoazzurri dovranno cercare necessariamente i tre punti nell’incontro casalingo di domenica prossima contro il fanalino di coda Real Zapponeta mentre l’Ideale Bari sarà di scena in trasferta sul campo della Virtus Molfetta.
 
IDEALE BARI vs VIRTUS ANDRIA 1-0
 
IDEALE BARI: Liso, Del Zotti, Portoghese (86’ Pirino), Carelli, Vox, Mincuzzi, Fanelli (82’ Losito), De Giosa, Vitale (55’ Giangregorio), De Tommaso, Lavermicocca L. (65’ Lavermicocca V.).
A disposizione: Cianciotta, Visceglie, Papeo, Sedicina, Loiacono. All. Marco Giusto (squal.) in panchina Michele Cellamare
 
VIRTUS ANDRIA: Simone, Nesta, Di Palo, Loconte, Addario, Cifaratti, Sgarra (77’ Zecchillo), Amorese D. (66’ Montrone), Fiore (85’ Tesse), Alicino (55’ Di Vietri), Civita (73’ Troia F.).
A disposizione: Zingaro, Caputo, Paradiso, Di Palma. All. Andrea Troia
 
ARBITRO: Mario Scapati della sezione di Taranto
 
MARCATORI: 75’ De Tommaso
 
NOTE: ammoniti Fanelli, De Giosa, De Tommaso, Portoghese, Liso (IB), Amorese D., Nesta, Cifaratti (VA). Espulsi per doppia ammonizione Nesta (VA) e De Tommaso (IB)
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Rocambolesco pari tra Virtus Andria e Stornarella

4-4 il risultato finale di una gara piena di reti e che la Virtus Andria ha sciupato malamente. Esulta lo Stornarella che rimontando il passivo torna a casa con un punto d’oro.

 

Seconda giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e lo Stornarella.

Giornata da caldo estivo per essere a fine settembre e buona cornice di pubblico presente sugli spalti.

I biancoazzurri di casa reduci dal pari esterno contro l’Atletico Acquaviva vogliono i 3 punti per inaugurare al meglio la stagione tra le mura amiche.

Mister Andrea Troia schiera i suoi col 4-3-3 con gli stessi uomini della prima giornata eccezion fatta per Di Vietri in panchina non al meglio, al suo posto come esterno d’attacco a sinistra agisce Aldo Alicino.

Lo Stornarella di mister Pasquale Ciccone dopo la pesante sconfitta interna per 1-4 contro la Soccer Modugno vuole riscattarsi e punta molto sul veloce esterno Iungo e sul centravanti boa Gervasio.

Il match inizia bene per i padroni di casa che dopo nemmeno un minuto di gioco si portano in vantaggio con Domenico Amorese che con un’infilata delle sue affonda come una lama nel burro l’impacciata difesa ospite e appena dentro l’area di rigore infila Lodia.

Gli ospiti colpiti a freddo comunque riescono a reagire e a trovare la rete del pari al 16’.

La Virtus perde malamente palla a centrocampo e su una ripartenza veloce di Iungo ed una conclusione deviata da Simone è bravo Gervasio sotto porta ad infilare il portiere andriese con un tap in vincente.

La gara è vivace e si ha la sensazione che debba succedere qualcosa da un momento all’altro.

La Virtus gioca bene e al 19’ ci prova Alicino ma il suo destro è deviato in angolo dal portiere ospite Lodia.

Al 22’ è lo Stornarella a proporsi con una bella azione veloce finalizzata da Gervasio che però appena dentro l’area si fa ipnotizzare dal bravo portiere di casa Simone che proteso in uscita gli dice di no.

Al 30’ la Virtus torna avanti grazie alla rete di Andrea Fiore che servito in profondità dopo un perfetto contropiede batte Lodia col destro e riporta in vantaggio i suoi.

Al 34’ ci provano gli ospiti con un destro di Iungo ma la sfera termina a lato.

Al 42’ arriva il tris della Virtus Andria con Civita che servito dallo sgusciante Sgarra dalla fascia destra, mette dentro da posizione favorevole, è 3-1.

Il match sembra tranquillo per la squadra di mister Troia che nella ripresa al 55’ trova anche la rete della (apparente) sicurezza con Aldo Alicino che dal limite dell’area lascia partire un potente destro che si spegne in di fondo al sacco.

Sicurezza che va in frantumi, però.

Infatti i biancoazzurri di casa dopo aver sprecato in più di un’occasione la rete del 5-1 (vedi al 67’ con Alicino e al 69’ con Di Palo) si addormentano inspiegabilmente credendo di avere la gara in mano.

Al 73’ viene fischiato un dubbio calcio di rigore per un presunto fallo di Simone ai danni di un attaccante ospite.

Dal dischetto trasforma Gervasio.

La rete del 4-2 riporta in auge la squadra foggiana che al minuto 82 va ancora in rete con un destro da fuori di Zingarelli e infine completa la più clamorosa delle rimonte con una rete fortunosa di Gervasio, autore di una tripletta.

Infatti al minuto 86 dopo un calcio di punizione per gli ospiti la sfera dopo vari rimpalli ballonzola in area di rigore e davanti a Simone il più lesto di tutti è proprio Gervasio che mette in rete la palla del 4-4.

Sa di beffa e ha dell’incredibile questo pari per la Virtus che sul 4-1 credeva di aver fatto sua la gara ma il netto calo psicologico è stato disastroso e ha giovato invece agli ospiti che ci hanno creduto e sono riusciti a riequilibrare una gara che sembrava ormai persa.

Un pari che deve essere di monito per la squadra biancoazzurra che specie nel primo tempo ha messo in mostra un bel calcio ma dopo la rete del 4-1 ha affrontato il tutto con troppa sufficienza e fatto si che lo Stornarella rientrasse in partita.

Due gare e due pareggi per gli andriesi, mentre arriva il primo punto per lo Stornarella.

Dopo questo inopinato pari interno, domenica prossima la Virtus Andria sarà di scena al “Lovero” di Palese contro l’Ideale Bari in una difficile trasferta quasi notturna (si giocherà alle 17:30) mentre lo Stornarella sarà di scena tra le mura amiche dello “Scirea” contro la Virtus Molfetta.

 

VIRTUS ANDRIA vs STORNARELLA 4-4

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Nesta, Di Palo, Loconte, Addario, Rizzi, Sgarra, Amorese D., Fiore (85’ Tesse), Alicino (70’ Montrone), Civita (65’ Amorese F.).

A disposizione: Zingaro, Zecchillo, Paradiso, Di Palma, Caputo, Di Vietri. All. Andrea Troia

 

STORNARELLA: Lodia, Ciffo, Dakkaoui, Cassotta, Dipilato, Giuliano, Iungo, Del Grosso (70’ Ricciardi), Gervasio, Zingarelli (91’ Daniello), Lima (53’ Gallo).

A disposizione: Consalvo, Potenza, Di Gregorio, Cipollino. All. Pasquale Ciccone

 

ARBITRO: Simone Andreula della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 1′ Amorese D. (VA), 16′ Gervasio (S), 30′ Fiore (VA), 42′ Civita (VA), 55′ Alicino (VA), 73′ Gervasio su rigore (S), 82′ Zingarelli (S), 86′ Gervasio (S)

 

Note: ammoniti Simone, Loconte (VA), Cassotta, Del Grosso, Zingarelli (S)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Alessandro Polichetti

 

 

 

Finisce 2-2 tra Atletico Acquaviva e Virtus Andria

Pareggio in rimonta per i biancozzurri che acciuffano l’Atletico Acquaviva al 95’.

 

Inizia il campionato di Prima Categoria pugliese girone A e al “Michele Morgese” di Toritto (campo neutro designato vista l’indisponibilità del “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti) si sfidano l’Atletico Acquaviva di mister Delle Foglie e la Virtus Andria di mister Andrea Troia.

I rossoblù devono fare a meno del loro capitano e bomber Francesco Ferorelli squalificato e schierano in attacco il neo acquisto Pupolizio in coppia con Salatino e l’altro neo acquisto Lenoci a dargli manforte in zona offensiva.

Mister Troia per gli ospiti si affida al 4-3-3 con Simone tra i pali, Claudio Nesta schierato terzino destro e Giuseppe Di Palo schierato sull’altra fascia, al centro della difesa ci sono Giuseppe Addario e Salvatore Rizzi. Il centrocampo a 3 vede la presenza di Domenico Amorese, capitan Donato Loconte e Civita mentre i tre attaccanti da destra a sinistra sono Sgarra, Fiore e Di Vietri.

Nonostante il primo tempo giocato contro vento è la Virtus a sfiorare la rete del vantaggio al 6’ con Andrea Fiore che impegna in una respinta il portiere locale Novielli con un destro insidioso.

Al 17’ si fanno vedere i rossoblù con un sinistro da fuori di Anaclerio ma è bravo Simone a dirgli di no e a sventare il pericolo deviando la sfera in corner.

Al 27’ protagonista ancora l’estremo difensore biancoazzurro quando respinge con maestria la conclusione mancina all’interno dell’area di Pupolizio.

Al 32’ ci prova ancora Fiore per gli ospiti ma il suo destro in diagonale termina sul fondo.

Al 35’ è Salatino a procurare i brividi alla difesa della Virtus con un bel destro disinnescato ancora una volta da Simone che devia la sfera in angolo.

Ma l’Atletico Acquaviva insiste e al 40’ trova la rete del vantaggio con Azzariti che di testa insacca sotto porta un suggerimento arrivato da sinistra e sulla quale la difesa biancoazzurra poteva essere più attenta.

La rete del vantaggio trae giovamento per i locali e mette in apprensione la Virtus che al 44’ capitombola.

Simone va in tilt quando esce palla al piede fuori dall’area di rigore ma cincischia troppo e si fa soffiare la palla dagli attaccanti rossoblù, ne approfitta Lenoci che astuto mette la sfera in fondo al sacco a porta sguarnita.

Un’autentica mazzata per la Virtus che al 45’ cerca di reagire e il cross da destra di Salvatore Sgarra assume una traiettoria strana che colpisce la traversa e rientrando in campo si perde preda dei difensori locali.

Il primo tempo termina 2-0 per l’Atletico Acquaviva con una Virtus Andria frastornata da un blackout durato 4 minuti.

Nella ripresa i biancoazzurri entrano in campo determinati e al minuto 51 accorciano le distanze con Domenico Amorese il quale con furbizia e vedendo fuori dai pali Novielli lo infila con un destro palombella che si spegne in fondo al sacco.

La Virtus è viva e ora l’Atletico Acquaviva ha paura.

I rossoblù non si rendono più veramente pericolosi. La Virtus spinge e ci crede.

Al 60’ è difettosa la respinta dell’incerto Novielli e per poco non ne approfitta Domenico Amorese appostato in area di rigore ma la sfera termina a lato.

Al minuto 66 l’unico vero sussulto dei rossoblù di casa nella ripresa con il calcio di punizione calciato dall’esperto Palasciano ma Simone riscatta l’errore sul gol del 2-0 con una grande parata che vale il prezzo del biglietto.

Il gioco è spesso spezzettato da falli di gioco e dall’ostruzionismo attuato a tratti dalla squadra di casa che non riesce più a pungere e soffre il dinamismo della Virtus.

Allor che in pieno recupero, nell’ultima azione del match cioè al 95’ arriva il pari dei biancoazzurri con Aldo Alicino subentrato a Sgarra nella ripresa.

Il giovanissimo attaccante andriese classe’2002 in un’azione confusa in area di rigore dettata dalla voglia di non perdere il match la mette dentro con rabbia sotto porta con un destro vincente che fa esplodere di gioia i suoi per il 2-2 finale.

Infatti pochi istanti dopo arriva il fischio finale della gara che termina con un giusto pari.

Un match dai due volti con l’Atletico Acquaviva meglio nella prima frazione e un secondo tempo ad appannaggio della Virtus Andria che dunque inizia questo torneo con un pari in rimonta ottenuto con le unghie e con i denti ma davvero meritato.

Si morde le mani la squadra di Delle Foglie ma di contro i ragazzi di mister Troia non ci stavano a perdere e con caparbietà e determinazione sono andati a prendersi questo pari in una trasferta difficile.

Nel prossimo match la Virtus Andria tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” ospiterà lo Stornarella mentre l’Atletico Acquaviva sarà impegnato in trasferta sul campo del Troia.

 

 

ATLETICO ACQUAVIVA vs VIRTUS ANDRIA 2-2

 

ATLETICO ACQUAVIVA: Novielli, De Vito (91’ Monte), Bitetti, Anaclerio, Azzariti, Costantino, Rizzi E. (63’ Valerio), Palasciano, Pupolizio (82’ Kalie Sesay), Lenoci, Salatino.

A disposizione: Bruno, Di Bari, Bavaro, Grandolfo. All. Michele Delle Foglie

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Nesta, Di Palo, Loconte, Addario, Rizzi S., Sgarra (72’ Alicino), Amorese D., Fiore (75’ Tesse), Di Vietri, Civita (77’ Varola (86’ Amorese F.).

A disposizione: Zingaro, Montrone, Paradiso, Di Palma, Caputo. All. Andrea Troia

 

ARBITRO: Vincenzo Rossi della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 40’ Azzariti (AA), 44’ Lenoci (AA), 51’ Amorese D. (VA), 95’ Alicino (VA)

 

NOTE: ammoniti Azzariti, Pupolizio, Lenoci, Valerio (AA), Rizzi S., Varola (VA)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Virtus Andria, ecco il calendario! Esordio in trasferta contro l’Atletico Acquaviva

I biancoazzurri di mister Andrea Troia esordiranno in trasferta il 22 settembre sul campo neutro di Toritto contro l’Atletico Acquaviva.

 

Sono stati diramati i calendari dei campionati di Prima Categoria pugliese stagione 2019-2020.

La Virtus Andria ai nastri di partenza del girone A esordirà in trasferta domenica 22 settembre alle ore 15:30 sul campo neutro “Michele Morgese” di Toritto contro l’Atletico Acquaviva.

La gara contro i rossoblù verrà disputata su campo neutro vista l’indisponibilità dello stadio comunale “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti soggetto a lavori di manutenzione.

Curiosa la statistica per quanto riguarda i biancoazzurri che esordiranno in trasferta in campo neutro esattamente come la scorsa stagione quando la gara contro la Soccer Modugno si disputò a Bitritto.

Il campionato della formazione andriese proseguirà poi con la prima gara interna stagionale al “Sant’Angelo dei Ricchi” il 29 settembre contro lo Stornarella.

L’ultima giornata verrà disputata contro la Virtus San Ferdinando con gara d’andata ad Andria e ritorno in terra foggiana.

Il torneo inizierà il 22 settembre e terminerà il 26 aprile 2020 con due soste: quella natalizia (non si giocherà il 29 dicembre) e quella pasquale (stop il 12 aprile 2020).

 

Ecco nel dettaglio il calendario della Virtus Andria (gare d’andata)

 

Giornata 1 22/09/2019 Atletico Acquaviva vs VIRTUS ANDRIA

Giornata 2 29/09/2019 VIRTUS ANDRIA vs Stornarella

Giornata 3 06/10/2019 Ideale Bari vs VIRTUS ANDRIA

Giornata 4 13/10/2019 VIRTUS ANDRIA vs Real Zapponeta

Giornata 5 20/10/2019 Audace Cagnano vs VIRTUS ANDRIA

Giornata 6 27/10/2019 VIRTUS ANDRIA vs Foggia Incedit

Giornata 7 03/11/2019 Real San Giovanni vs VIRTUS ANDRIA

Giornata 8 10/11/2019 VIRTUS ANDRIA vs Football Acquaviva

Giornata 9 17/11/2019 Sport Lucera vs VIRTUS ANDRIA

Giornata 10 24/11/2019 VIRTUS ANDRIA vs Real Sannicandro

Giornata 11 01/12/2019 Troia vs VIRTUS ANDRIA

Giornata 12 08/12/2019 Virtus Molfetta vs VIRTUS ANDRIA

Giornata 13 15/12/2019 VIRTUS ANDRIA vs Soccer Modugno

Giornata 14 22/12/2019 Nuova Daunia Foggia 1949 vs VIRTUS ANDRIA

Giornata 15 05/01/2020 VIRTUS ANDRIA vs Virtus San Ferdinando

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria