Bisceglie sconfitto nel pomeriggio da tregenda di Sorrento

Quinto kappaò stagionale per la squadra di Rufini, regolata con una rete per tempo dai campani nell’inedita sfida allo stadio “Italia”. La Monica sblocca il punteggio nel primo tempo, il rigore di Cacace chiude i conti nella ripresa di un match sferzato da pioggia e vento

08/12/2021 – Nel pomeriggio da tregenda di Sorrento, il Bisceglie viene piegato con una rete per tempo dai rossoneri campani e rimedia il quinto stop in stagione interrompendo la sfilza di quattro pareggi. L’inedita sfida dell’Immacolata allo stadio “Italia” premia così l’esperta compagine di Cioffi, scaltra nel capitalizzare l’unica vera amnesia difensiva nerazzurra in 96’ prima del raddoppio su rigore a ripresa inoltrata.

Rispetto al match di domenica scorsa mister Rufini modifica modulo (passando dal 4-4-2 al 4-2-3-1) e quattro interpreti nell’undici di partenza: in difesa Coletti e D’Angelo rilevano rispettivamente Marino e Farinola, in mediana Di Prisco affianca Cozza, quindi sulla trequarti trova spazio anche Ferrante (con Rubino e La Piana) a rimorchio del terminale Leonetti.

Il primo tempo è disputato sotto una pioggia battente e con fortissime raffiche di vento trasversali al rettangolo di gioco. Al 5’ si assiste ad una pericolosa combinazione in area nerazzurra tra Tedesco e La Monica, con il tentativo di quest’ultimo spentosi di un soffio sulla sinistra della porta di Martorel. Il Bisceglie replica al 21’ con il destro dai 25 metri di un generoso La Piana neutralizzato dal portiere di casa, mentre due minuti più tardi, sugli sviluppi di azione d’angolo, Volzone è di nuovo vigile sul colpo di testa da invitante posizione di Di Prisco. Al 24’ il Sorrento spezza l’equilibrio: La Monica beneficia di un preciso filtrante di Carrotta ed elude la marcatura di D’Angelo e Urquiza prima di trafiggere Martorel da distanza ravvicinata.

Reazione ospite veemente: al 28’ La Piazza si produce in un’incornata su traversone dalla destra di Rubino chiamando in causa Volzone. L’estremo sorrentino sale daccapo in cattedra al 32’ smanacciando in corner lo shoot velenoso col destro dai 20 metri di Rubino, quindi prima dell’intervallo tocca a Coletti rendersi pericoloso con due tentativi da calcio franco dalla distanza: il primo (39’) è parato da Volzone, il successivo (42’) oltrepassa la traversa.

Le condizioni meteo non mutano nella ripresa, con il sintetico dello stadio “Italia” a reggere dignitosamente malgrado l’abbondante acqua. Per assistere al primo spunto occorre attendere il 15’. Iniziativa sulla corsia mancina tra La Piana ed il neo entrato Farinola, sul cui invito in area Ferrante manca l’impatto per battere a rete. Al 22’ Iadaresta raccoglie di testa un cross dalla sinistra chiamando in causa l’attento Martorel, mentre un paio di minuti dopo Rufini inserisce Lorusso e Fucci per Cozza e Ferrante. L’episodio che decide in pratica la contesa matura al 29’: Fucci tocca col braccio un pallone lavorato da Cassata inducendo Monesi ad assegnare il penalty, trasformato da Cacace con una bordata che spiazza Martorel. Il doppio svantaggio fiacca l’ardore del Bisceglie, incapace di rendersi pericoloso nel finale tranne un tiro in precaria coordinazione di Rubino al 35’ propiziato dal pasticcio di Volzone a cui lo stesso numero uno rossonero rimedia con prontezza.

Domenica prossima i nerazzurri sono attesi ad un repentino riscatto nel delicato derby del “Ventura” contro il Fasano.

Tabellino gara

SORRENTO – BISCEGLIE 2-0

SORRENTO (3-5-2): Volzone; Manco, Mezavilla, Mansi (13’ st Cacace, 42’ st Petito); Rizzo, La Monica, Virgilio, Carrotta, Romano; Tedesco (13’ st Cassata), Iadaresta (34’ st Gargiulo). A disp. Del Sorbo, Ferraro, Marciano, Sannino, Selvaggio. All. Cioffi.

BISCEGLIE (4-2-3-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, D’Angelo (1’ st Farinola); Di Prisco, Cozza (24’ st Lorusso); Rubino, Ferrante (24’ st Fucci), La Piana (42’ st Izco), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

ARBITRO: Monesi di Crotone.

RETI: 24’ pt La Monica, 29’ st Cacace (rig.).

NOTE: angoli 7-1 per il Bisceglie. Recupero: pt 0’, st 6’.

AMMONITI: Coletti, Di Prisco.

Bisceglie, match inedito a Sorrento: nel mirino il quinto risultato utile di fila

Nel turno infrasettimanale dell’Immacolata il Bisceglie sarà impegnato in una delle trasferte più lunghe della stagione al cospetto dei rossoneri campani, guidati in attacco dall’esperto Iadaresta

A distanza di nemmeno quarantotto ore dal fischio finale del match contro il San Giorgio, la compagine nerazzurro stellata si ritrova in viaggio verso Sorrento, dove domani, alle 14:30, affronterà i rossoneri guidati da mister Cioffi nel match della quindicesima giornata. Campani reduci dallo stop esterno sul sintetico del “Vicino” di Gravina per 2-0, ma tutto sommato in regola con le aspettative iniziali alla luce dell’undicesimo posto occupato. Solo due punti separano le formazioni, pronte a darsi battaglia nell’infrasettimanale dell’Immacolata, a dimostrazione di quanto la classifica sia ristretta e quindi di quanto possano essere importanti le vittorie durante questo periodo della stagione. I ragazzi di mister Rufini, nonostante l’esiguo tempo a disposizione per preparare la partita, proveranno in tutti i modi a portare a casa l’intera posta. Sarà importante restare concentrati e determinati per tutti i 90′ per riuscire a strappare un’affermazione preziosa allo stadio “Italia”.  Il Bisceglie ritroverà da avversario un protagonista della stagione 2016/17 di serie D, culminata con la promozione in C: stiamo parlando di Ousmane Diop, centrocampista senegalese che quell’anno collezionò 28 presenze in campionato. L’unico ex in casa nerazzurra sarà invece Michele Di Prisco che nella prima parte dell’annata ’18/’19 scese in campo per 13 partite con i rossoneri. Il match sarà diretto dal signor Antonio Monesi di Crotone, coadiuvato da Davide Fabrizi di Frosinone e Massimiliano Cirillo di Roma 1.

Bisceglie, con il San Giorgio arriva il quarto “x” di fila

Finisce 1-1 lo scontro diretto sul prato inzuppato del “Ventura”. Entrambe le reti nel primo tempo: al vantaggio stellato con Marino replicano i campani con Cassese. Dal 15’ della ripresa ospiti in dieci, ma i nerazzurri non trovano il guizzo per conquistare la seconda vittoria interna stagionale.

Quarto pareggio di fila per il Bisceglie, bloccato sull’1-1 al “Ventura” da un coriaceo San Giorgio che, a sua volta, colleziona il quinto risultato utile consecutivo. In vantaggio al 17’ grazie alla sortita offensiva del centrale Marino, la formazione nerazzurra viene raggiunta poco dopo la mezz’ora dall’incornata di Cassese. Nella ripresa i campani sfiorano due volte il sorpasso, mentre nel finale il Bisceglie (in superiorità numerica dal 60’ per l’espulsione di Raucci) prova senza fortuna ad incamerare l’intera posta con le chance capitate a Morra ed a La Piana.

Danilo Rufini dispone i suoi in avvio con un inedito 4-4-2: Leonetti affianca Lorusso in prima linea, con gli esterni Rubino e La Piana pronti a dar manforte alla pressione offensiva. La prima emozione arriva al 16’ grazie al tentativo in diagonale col mancino di La Piana respinto da Bellarosa. Un minuto più tardi, sugli sviluppi del primo corner della gara, lo stesso La Piana serve con precisione nel cuore dell’area campana il ben appostato Marino, il cui piatto destro non lascia scampo all’estremo campano regalando il vantaggio al Bisceglie.

Il San Giorgio reagisce in modo confuso, ma al 32’ ripristina l’equilibrio: angolo battuto da Mancini per l’incornata vincente sul secondo palo di Cassese, con buona pace della distratta retroguardia stellata. Al 35’ è Rubino a prodursi in un’iniziativa sulla fascia destra, ma il suo tiro-cross non trova la correzione vincente sottomisura di alcun compagno ed il primo tempo va in archivio sull’1-1.

La ripresa è inaugurata dalla sventola al volo dal limite del capitano campano Di Pietro (10’) disinnescata in angolo da Martorel in tuffo. Al quarto d’ora Lorusso tenta di sfuggire al limite dell’area all’ex Raucci che utilizza le maniere forti e rimedia il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica: senza esito la successiva punizione di Cozza. Al 18’ il San Giorgio accarezza il clamoroso sorpasso beneficiando di una svista dell’arbitro che non ravvisa un evidente fallo di mano di Varela, il quale si presenta a tu per tu dinanzi a Martorel. Il portiere biscegliese compie un’autentica prodezza salvando il risultato d’istinto. Ospiti daccapo insidiosi al 29’ con il piazzato di Raiola a fil di palo, mentre un minuto dopo è il neo entrato Morra a concludere sul fondo da posizione defilata. Nel segmento finale il Bisceglie tenta con maggiore determinazione di incamerare l’intera posta, ma i tentativi di Fucci (32’, rasoiata in corsa) e di La Piana (34’, colpo di testa su assist di La Piana) non inquadrano lo specchio di un’inezia. L’ultimo sussulto del match arriva al 39’, allorché lo shoot a botta sicura col mancino di La Piana nel cuore dell’area è “sporcato” col braccio in area da un giocatore granata tra le proteste dei calciatori nerazzurri.

Tabellino gara

BISCEGLIE 1

SAN GIORGIO 1

BISCEGLIE (4-4-2): Martorel; Barletta, Marino (41’ st Di Prisco), Urquiza, Farinola (14’ st D’Angelo); Rubino (23’ st Izco), Cozza, Fucci (34’ st Ferrante), La Piana; Lorusso (23’ st Morra), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.

SAN GIORGIO (4-1-4-1): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Raucci; Di Pietro; Di Franco (10’ st Landolfo), Navas, Albano (34’ st Onesto), Mancini (22’ st Raiola); Varela (40’ st Bonfini). A disp. Faustico, Improta, Mercorella, Mazzeo, Ferro. All. Borrelli.

ARBITRO: Caggiari di Cagliari.

GUARDALINEE: Giorgetti e Colonna.

RETI: 17’ pt Marino (B), 32’ pt Cassese (SG).

NOTE: angoli 3-6. Recupero: pt 2’, st 5’.

ESPULSO: al 15’ st Raucci per somma di ammonizioni.

AMMONITI: Di Franco, Cozza, Di Pietro, Urquiza, Bellarosa, D’Angelo, Navas.

Bisceglie, importante scontro salvezza al “Ventura” contro il San Giorgio

Nerazzurri a caccia della seconda vittoria interna stagionale nel match che apre l’intenso tour de force di dicembre.

Nell’incrocio del 14° turno d’andata, che inaugura il frenetico calendario dicembrino (5 gare in 17 giorni), il Bisceglie affronta i campani del San Giorgio in un match inedito che assume un peso specifico notevole nella lotta salvezza.

I ragazzi di Danilo Rufini dovranno provare a conquistare l’intera posta in palio nel match di domani al “Ventura” (ore 14:30): dopo tre pareggi a reti bianche di fila, avranno l’obiettivo di mantenersi lontani dalla zona play out. Viceversa attualmente i campani inseguono i nerazzurri a tre lunghezze di distacco. Entrambe le formazioni mostrano un basso rendimento in fase offensiva (8 reti in 13 partite per i granata, una in più dei pugliesi) ma, allo stesso tempo fanno parte del gruppetto di squadre meno perforate del raggruppamento con 12 gol subiti. Tra le file del San Giorgio saranno assenti per squalifica i centrocampisti Riccardo Greco e Antonio Caprioli, quest’ultimo sarebbe stato un ex della gara visti i precedenti in nerazzurro stellato durante la stagione 2012/2013 in serie D. Sarà invece disponibile il secondo ed ultimo ex della gara: Ferdinando Raucci, protagonista in nerazzurro della vittoria del campionato di serie D 2016/2017 e del successivo campionato di serie C. La gara sarà diretta dal signor Gabriele Caggiari di Cagliari, coadiuvato da Manuel Giorgetti e Domenico Colonna, entrambi appartenenti alla sezione di Vasto.

 Mino Dell’Orco
Ufficio stampa Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie, terzo pari di fila senza reti

A Statte, contro il Brindisi ultimo della classe, i nerazzurri sprecano alcune buone opportunità nel primo tempo, poi calano nella ripresa e Martorel compie un paio di prodezze salva-risultato

Sul sintetico di Statte il Bisceglie inanella il terzo pari a reti bianche consecutivo nel match contro il Brindisi, ultimo della classe. Ad un buon primo tempo, durante il quale non sono mancate le occasioni per passare in vantaggio, è seguita una ripresa interpretata in maniera contratta e poco propositiva da parte dei nerazzurri, salvati dalle parate di Martorel. In avvio Rufini propone il medesimo modulo (4-3-2-1) e gli stessi interpreti della precedente sfida con il Rotonda, con l’unica eccezione del rientro al centro della difesa di Coletti in luogo di Marino.

Avvio pimpante dei neroazzurri. Al 6’ il sinistro di Lorusso da ottima posizione s’impiglia sull’esterno della rete. Un minuto più tardi il tentativo a botta sicura di La Piana in area è neutralizzato con lo stinco da un avversario. Brindisi insidioso all’11’ con il destro dai venti metri di Galdean a fil di palo. A ridosso della mezz’ora, la bordata dalla distanza di capitan Coletti su calcio piazzato pizzica la traversa e termina sul fondo. Il Brindisi pareggia il conto dei legni al 32’ con lo shoot a giro di Silvestro che timbra il montante alto. Prima della pausa, i neroazzurri hanno altre due opportunità per schiodare il punteggio: al 35’ Cervellera si distende per deviare la punizione tesa di Coletti, sul successivo calcio d’angolo l’estremo messapico sventa d’istinto con i piedi l’inzuccata sotto misura di Urquiza.

La seconda frazione registra una supremazia piuttosto marcata da parte della compagine brindisina. Al 13’ il diagonale di Rekik non inquadra la porta, mentre al 15’ Martorel si oppone con un balzo felino al colpo di testa di Spinelli. Lo stesso Spinelli, al 19’, lascia partire un destro dal limite fuori di poco.

Nel cuore della ripresa, mister Rufini inserisce Morra, Ferrante, Izco e Rubino. Proprio quest’ultimo salva quasi sulla linea un tentativo ravvicinato di Kordic. Poco lucido e molto contratto, il Bisceglie non riesce a costruire alcuna insidia alla porta di Cervellera. Anzi,  nel segmento finale è sempre il Brindisi ad accarezzare il gol della vittoria. Al 42’ Martorel disinnesca col piede il tiro di Silvestro, quindi a tempo scaduto, è ancora il numero uno stellato a sventare il perfido piazzato dai venti metri di Galdean.

 

 

Tabellino gara

BRINDISI – BISCEGLIE (0-0)

Brindisi (4-4-2): Cervellera; Romano, Spinelli, Moi, Rekik (25′ st Falivene); Badje (46′ st Merito), Esposito (25′ st Gaeta), Galdean, Silvestro; Bubalo, Kordic (27′ st Zappacosta). A disp. Trabka, Sibilla, Trovè, Garofalo, Alfano. All. Di Costanzo.

Bisceglie (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, Farinola (26′ st Ferrante); Di Prisco, Cozza (26′ st Rubino), Fucci; Leonetti (26′ st Izco), La Piana (16′ st Morra); Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Marino. All. Rufini.

Arbitro: Leotta di Acireale.
Assistenti: Spagnolo di Lecce e Tragni di Matera.
Note: ammoniti Esposito, Farinola, Fucci, Badje, Romano. Angoli: 8-2. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.

Bisceglie, massima concentrazione nella trasferta con il fanalino di coda Brindisi

Appuntamento da non sottovalutare per la formazione di mister Rufini (ex di turno), impegnata sul sintetico di Statte di fronte ad un’avversaria a caccia del primo successo in campionato e rafforzatasi non poco nelle ultime settimane.

Nel tredicesimo atto del campionato, in programma domani (inizio ore 14.30), il Bisceglie sfida il Brindisi, ultimo della classe con 3 punti all’attivo ed alla ricerca della prima affermazione stagionale. Per via dell’indisponibilità del “Fanuzzi”, il match si disputerà sul sintetico del Comunale di Statte, a porte chiuse (con diretta streaming su Facebook a cura e sulla pagina della società ospitante).

La compagine messapica è reduce dal beffardo epilogo della trasferta di Gravina (stop per 2-1) in cui ha appunto sfiorato il terzo pareggio consecutivo dopo quelli ottenuti con Casarano ed Altamura. Allenato dall’esperto Nello Di Costanzo (nella sua lunga carriera spicca anche una promozione in serie C1 nell’annata 2004/05 alla guida della Juve Stabia, con Danilo Rufini in veste di calciatore), il Brindisi sta provando ad invertire il trend negativo d’inizio torneo anche grazie ad acquisti importanti per la categoria.

Per capitan Coletti e compagni sarà dunque un appuntamento da non sottovalutare e da preparare con più attenzione del solito, vista la fame di punti degli avversari. In settimana il Bisceglie ha lavorato con la massima concentrazione ed attenzione per non farsi sorprendere da una squadra molto determinata. I nerazzurri dovranno lottare e dare il massimo anche per il giovane Davide Liso, colpito duramente nei giorni scorsi dalla prematura scomparsa della propria mamma. Mister Rufini incrocerà, assieme al suo collaboratore Mino Martinelli, la squadra con la quale vinse il campionato di Promozione nella stagione 2017/18. Sempre all’interno dello staff tecnico, l’allenatore in seconda Francesco Larosa ha indossato la maglia da calciatore dei messapici. Oltre al tecnico, al suo vice ed al preparatore atletico, anche Angelo Rubino e Gianni Lorusso condividono un passato in biancoazzurro.

La contesa sarà diretta dal signor Riccardo Leotta di Acireale, coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Francesco Tragni di Matera.

Bisceglie Calcio – campagna abbonamenti 2021/22, contribuisci anche tu a far brillare la Stella

Da oggi e fino a sabato 11 dicembre sarà possibile sottoscrivere la tessera – valida per 13 incontri, inclusa la “giornata pro-Bisceglie” – presso la rivendita esclusiva Bar San Giuseppe. Ecco nel dettaglio costi e condizioni.

Consumato il primo terzo di campionato, entra sempre più nel vivo il cammino dell’As Bisceglie Calcio nell’impegnativo girone H di serie D. A partire da oggi (venerdì 26 novembre) scatta la campagna abbonamenti per le restanti 13 gare casalinghe della stagione 2021/22. La dirigenza nerazzurra si rivolge a tifosi, appassionati e sportivi di ambo i sessi e di tutte le età affinché ognuno, secondo le proprie disponibilità, possa contribuire in modo tangibile alla prosecuzione di una storia calcistica ultracentenaria sottoscrivendo l’abbonamento ed incitando i nostri ragazzi dagli spalti del “Gustavo Ventura”.

E’ possibile acquistare l’abbonamento fino a sabato 11 dicembre, esclusivamente recandosi presso Bar San Giuseppe (via G. Bovio, 189) tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, mentre la domenica la rivendita sarà aperta dalle ore 8.00 alle 14.30.

Ecco, nel dettaglio, il costo degli abbonamenti: gradinata 80 euro (ridotto 64 euro per donne e Under 18), tribuna laterale 160 euro (ridotto 128 euro per donne e Under 18), tribuna centrale 250 euro (ridotto 200 euro per donne e Under 18). Su ogni importo summenzionato vanno aggiunti 3 euro quali costi di commissione.

L’abbonamento sarà valido per 13 incontri ed include anche la “giornata pro-Bisceglie” che la dirigenza proclamerà nel girone di ritorno.

A partire dalla gara di domenica 5 dicembre contro il San Giorgio, il costo dei tagliandi per la singola partita sarà di 10 euro per la gradinata, 20 euro per la tribuna laterale, 30 euro per la tribuna centrale, ai quali si aggiunge il diritto di prevendita.

Per la sottoscrizione degli abbonamenti si richiedono tessera sanitaria, luogo e data di nascita, numero di cellulare.

#nonlasciarlaandarvia #susulestelle

Ufficio stampa A.S. Bisceglie Calcio 1913

Il Bisceglie cresce nella ripresa, ma il Rotonda regge fino al 95’ e la gara non si sblocca

Secondo 0-0 di fila per i nerazzurri di Rufini, artefici di una prestazione determinata e aggressiva specie dopo l’intervallo. Il portiere lucano Polizzi determinante in almeno tre circostanze.

Secondo pari consecutivo senza reti per il Bisceglie. Al termine di una prova determinata, specie nella ripresa, i nerazzurri impattano al “Ventura” di fronte ad un solido Rotonda che dimostra con i fatti di possedere la miglior difesa del girone. Al triplice fischio del sardo Galiffi (direzione impeccabile), tra i migliori in campo spicca l’esperto portiere lucano Polizzi, determinante in più circostanze nella seconda metà della sfida.

In avvio Rufini conferma il 4-3-2-1 schierato a Bitonto pur variando alcuni interpreti, con il tandem La Piana – Leonetti a rimorchio del terminale Lorusso. Il primo sussulto è di marca ospite: al 2’ Leone confeziona un preciso cross in area per Ferreira, il cui tentativo a botta sicura da ottima posizione è salvato sulla linea da Farinola. La replica del Bisceglie è affidata al destro fuori misura da oltre 20’ di Michele Di Prisco. Al quarto d’ora Ferreira (capocannoniere del girone) abbandona la contesa per infortunio. A seguire il confronto registra una lunga fase senza spunti significativa, interrotta al 37’ dal break di Di Prisco, abile a sottrarre palla a Leone, meno nel suggerimento in area che si perde sul fondo. La frazione si chiude con una sortita del Rotonda in area pugliese non finalizzata da Dardan.

Al rientro il Bisceglie mostra maggiore intraprendenza. Al 6’ il velenoso shoot in corsa di La Piana costringe Polizzi a rifugiarsi in calcio d’angolo e, sugli sviluppi dello stesso, tocca a Leonetti saggiare – di testa – i riflessi del numero uno avversario che vola sulla sua destra per evitare la capitolazione. A metà frazione Marino si incunea in area ospite beneficiando di un piazzato di Cozza, ma la retroguardia biancoverde sbroglia con un pizzico di affanno. La pressione dei nerazzurri è costante, benché a tratti poco lucida, tuttavia nel finale arrivano altre due nitide opportunità con Lorusso (43’, destro al volo nel cuore dell’area) e Morra (45, zampata da distanza ravvicinata su imbucata di Farinola), entrambe disinnescate da Polizzi.

Il punto ottenuto permette al Bisceglie di attestarsi in undicesima posizione a braccetto di Nardò, Casarano e Nola, con margine invariato (+1) sulla zona playout. Domenica prossima è in programma la trasferta sul campo del Brindisi, ultimo della classe.

Tabellino gara

BISCEGLIE 0

ROTONDA 0

BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza, Farinola; Di Prisco (24’ st Izco), Cozza, Fucci; La Piana (45’ st Rubino), Leonetti (37’ st Morra), Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Liso, Ferrante, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.

ROTONDA (3-5-2): Polizzi; Ruano, Giordano, Sanzone; Valenti, Ceesaj (39’ st Camilleri), Bottalico, Saverino (49’ st Adeyemo), Leone; Ferreira (15’ pt Coulibaly, 46’ st Di Giorgio), Dardan (22’ st Boscaglia). A disp. Kapustins, My, Rodriguez, Anastasio. All. Napoli.

ARBITRO: Galiffi di Alghero.

GUARDALINEE: Cataldo e Dell’Isola.

NOTE: angoli 4-4. Recupero: pt 2’, st 4’.

AMMONITI: Valenti, Barletta, Giordano, Ruano, Marino.

Mino Dell’Orco
Ufficio stampa Bisceglie Calcio

Modalità richiesta accrediti stampa e possessori tessere AIA gara di campionato Bisceglie Calcio – Rotonda (12^ giornata)

Le richieste di accredito stampa per l’incontro Bisceglie – Rotonda, valido per la dodicesima giornata d’andata del campionato di serie D (gir. H), in programma domenica 21 novembre alle ore 15:00 allo stadio “G. Ventura”, dovranno pervenire all’indirizzo email pressarea@asbiscegliecalcio.it entro e non oltre le ore 18:00 di venerdì 19 novembre.   Gli accrediti saranno concessi secondo le seguenti modalità: • Emittenti televisive: 1 tecnico e 1 giornalista • Radio: 1 tecnico e 1 giornalista • Siti web: 1 giornalista • Carta stampata: 1 giornalista • Fotografi: 1 per testata ACCREDITAMENTO GIORNALISTI E OPERATORI Per i giornalisti è necessaria la richiesta sottoscritta dal direttore di testata, con l’indicazione del nominativo, dei dati anagrafici (luogo e data di nascita) e del numero di tessera di appartenenza all’Ordine Nazionale o di Tessera USSI in corso di validità con copia allegata della stessa. I colleghi non iscritti all’albo, ma che svolgono attività di praticantato con una testata giornalistica potranno fare ugualmente richiesta di accredito, allegando alla mail una lettera firmata dal direttore responsabile della testata o dal capo servizio che attesti la collaborazione, allegando una copia del documento di riconoscimento della persona da accreditare.   ACCREDITAMENTO FOTOGRAFI Le richieste per i fotografi (bordocampo) dovranno pervenire con lettera a firma del direttore della testata giornalistica o dell’agenzia interessata, nella quale dovrà essere indicato il nominativo del fotografo e i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale, con copia del documento di identità.   Documentazione: • Richiesta su carta intestata della Società richiedente l’accredito; • Fotocopia della carta d’identità. ACCREDITAMENTO POSSESSORI TESSERE AIA Le richieste di accreditamento per i possessori tessere AIA dovranno contenere il nominativo del soggetto richiedente ed i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale e copia del documento di identità.   Si rammenta che l’ingresso nell’impianto “G. Ventura” per giornalisti, operatori e fotografi sarà accordato previa esibizione del documento di riconoscimento in corso di validità, del Green Pass (o risultato negativo del tampone effettuato entro 48 ore prima della gara) presso la porta d’accesso allo stadio (lato tribuna).

Un Bisceglie tutto cuore e determinazione blocca a domicilio la capolista

I nerazzurri ottengono un pari meritato a Bitonto in fondo ad una prestazione estremamente generosa ed al contempo caparbia. Mister Rufini sorprende il collega De Luca variando modulo e interpreti, alla fine c’è anche un pizzico di rammarico per le occasioni non concretizzate da Lorusso e Di Prisco.

Determinato, generoso, impeccabile sotto il profilo tattico. E’ il Bisceglie apprezzato oggi sull’erba del “Città degli Ulivi” al cospetto della capolista Bitonto, frenata sul pari a reti bianche al triplice fischio dell’autorevole signor Dorillo. Voglioso di riscattare il kappaò interno del turno precedente, il collettivo nerazzurro ha sfoderato una prestazione maiuscola sul piano del contenimento, senza disdegnare efficaci azioni di rimessa: a tal punto che, acclarato il predominio neroverde in termini di possesso palla e pressione offensiva, le migliori occasioni della sfida sono capitate proprio al Bisceglie.

Danilo Rufini effettua in partenza una “mini rivoluzione” in chiave tattica (passando al 4-3-2-1) e degli interpreti (cambiati 5/11 rispetto alla gara col Francavilla), con Ferrante e Leonetti a rimorchio del terminale avanzato Lorusso.

Il primo spunto di cronaca arriva al 10’ con lo shoot mancino di Lattanzio respinto da Martorel. Al 24’ gli ospiti replicano con la verticalizzazione di Coletti per Lorusso, la cui soluzione in corsa s’impiglia sull’esterno della rete. Tre minuti più tardi l’estremo stellato è vigile sulla bordata dalla distanza di Colella (alzata oltre la traversa), mentre al 36’ tocca al portiere neroverde Lonoce esibirsi in un provvidenziale intervento d’istinto sull’inzuccata perentoria di Michele Di Prisco, ben assistito da Leonetti. La frazione si chiude con l’eccellente intervento in anticipo di Coletti su Santoro a ridosso dell’area piccola.

Al rientro il Bisceglie beneficia di un’occasione davvero nitida per schiodare il punteggio: Urquiza imbecca in profondità Lorusso che si ritrova solo dinanzi a Lonoce, con quest’ultimo decisivo nel deviare col piede in corner il tentativo a botta sicura del centravanti nerazzurro. Nel prosieguo il Bitonto prova ad aumentare la pressione, ma il dispositivo difensivo ospite regge con grande efficacia e Martorel si mostra vigile sulle conclusioni degli ex Lanzolla (10’), Lattanzio (22’) e Montinaro (33’). Il disperato forcing finale della capolista produce altri due brividi con Santoro (46’ destro in corsa che non inquadra lo specchio) e Montinaro (49’, shoot dall’altezza del dischetto terminato alto), così al 95’ il Bisceglie – al sesto “clean sheet” in campionato su 11 incontri – può gioire per un punto tanto prezioso quanto meritato.

 

 

Tabellino gara

BITONTO – BISCEGLIE 0-0

BITONTO (4-3-3): Lonoce; Colella, Petta, Lanzolla, Colaci; Mariani, Manzo, Guadalupi (45’ pt Montinaro); Santoro, Lattanzio (28’ st Taurino), D’Anna (14’ st Triarico). A disp. Martellone, D’Ancora, Biason, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia. All. De Luca.

BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta (41’ st D’Angelo), Coletti, Urquiza, Ligorio; Di Prisco (22’ st Rubino), Cozza (41’ st Tuttisanti), Fucci; Ferrante (36’ st Liso), Leonetti (26’ st La Piana); Lorusso. A disp. Zinfollino, Izco, Marino, Nikolic. All. Rufini.

ARBITRO: Dorillo di Torino.

GUARDALINEE: Malgherini e Pignatelli.

NOTE: angoli 9-7. Recupero: pt 2’, st 5’.

AMMONITI: Cozza, Barletta, Ferrante, Di Prisco, Liso, Manzo.

Bisceglie, operazione riscatto nel match contro la capolista Bitonto

Domani, con inizio alle 14:30, capitan Coletti e compagni affronteranno i neroverdi di mister De Luca in un match caratterizzato dai tanti ex in campo. Carbone unico indisponibile.

Nerazzurri impegnati nell’ostica trasferta di Bitonto valida per l’undicesima d’andata, dove affronteranno la formazione capolista del girone H di serie D. Entrambe le squadre arrivano a questa sfida reduci da un risultato negativo: i padroni di casa sono stati sconfitti con un netto 3-0 fuori casa dal Gravina, mentre i ragazzi guidati da Danilo Rufini sono caduti al “Ventura” contro il Francavilla. Il gruppo capitanato da Tommaso Coletti ha lavorato intensamente in questa settimana per riuscire a mettere in difficoltà una formazione ben organizzata come quella del Bitonto e per riscattare la prestazione di domenica scorsa. Unico indisponibile Carbone. Gara dal sapore particolare per via dei molti ex presenti in campo e non solo. In casa Bisceglie ci sono  Fucci e Zinfollino con un passato in neroverde, viceversa nel Bitonto troviamo Petta, Lanzolla, D’Ancora, Montinaro, Triarico, Guadalupi, Lattanzio e Genchi con trascorsi in nerazzurro stellato. In panchina siede Claudio De Luca, autentico trascinatore nell’indimenticabile annata dei baby terribili e che quindi ritroverà da avversari Gianni Lorusso e Angelo Rubino. Staff tecnico bitontino che vede anche il vice allenatore Gigi Anaclerio e il preparatore dei portieri Giovanni Iurino, altri due volti noti del calcio biscegliese. Menzione speciale per l’estremo difensore di casa, il classe 2003 Salvatore Carotenuto, vice campione d’Italia con la formazione under 15 del Bisceglie Calcio nel 2018.

La contesa sarà diretta dal signor Nicolò Dorillo di Torino, coadiuvato da Lucio Magherini di Prato e Filippo Pignatelli di Viareggio.

Brusca frenata per il Bisceglie, al “Ventura” passa il Francavilla dell’ex Ragno

I nerazzurri non riescono ad amministrare l’iniziale vantaggio di Ligorio ed incassano tre reti dai sinnici prima dell’intervallo. Generosa reazione nella ripresa, il penalty di La Piana riaccende la speranza nel finale, ma a tempo scaduto gli ospiti siglano il 2-4.

07/11/2021 – Niente tris di vittorie per il Bisceglie. Nel match interno della decima d’andata, i nerazzurri soccombono per mano di un Francavilla spigliato e ben disposto da mister Nicola Ragno, per la prima volta da avversario al “Ventura” dopo i trionfi (con annesse promozioni) nelle stagioni 2011/12 e 2016/17. La compagine allenata da Danilo Rufini non ha saputo viceversa replicare le prestazioni fornite nelle precedenti sfide con Mariglianese e Matino: così, dopo l’illusorio vantaggio di Ligorio, il Bisceglie è stato sorpreso dalla verve dei rossoblu lucani, capaci di ribaltare il punteggio nell’arco di 5’ e di allungare ulteriormente prima della pausa. Dopo l’intervallo Nikolic (il 31enne attaccante montenegrino è stato subito inserito nell’undici di partenza) e compagni hanno provato a rimettere in discussione il risultato trovando la seconda rete dal dischetto con La Piana (subentrato a metà partita a Coletti), seguita però dal definitivo 2-4 in pieno recupero del rossoblu Gentile.

LA CRONACA

Primo tempo vivace e divertente, il Bisceglie parte forte con il calcio d’angolo di Coletti battuto sulla testa di Nikolic ma il tentativo del montenegrino finisce alto di poco sulla traversa nonostante la buona posizione. Dieci minuti più tardi si rende pericoloso il Francavilla con capitan Nole’ che cerca di finalizzare nel migliore dei modi una mischia in area ma non riesce ad inquadrare la porta. Al 23’ è sempre il capitano lucano a creare qualche grattacapo alla difesa di casa con un destro da fuori che esce di poco dallo specchio della porta difesa da Martorel. Al 24’ è bravo Di Prisco a servire Ligorio in proiezione offensiva, il difensore nerazzurro stellato si ritrova a tu per tu con Prisco ed è abile a scavalcarlo con un morbido pallonetto portando la formazione di casa in vantaggio. La risposta degli ospiti è immediata ed un minuto più tardi trovano il pareggio con il colpo di testa di Russo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Risultato d’equilibrio che dura ben poco, i lucani infatti al 31’ riescono a passare in vantaggio con Melillo che finalizza un’ottima azione corale. Il Bisceglie accusa il duro colpo e i rossoblù al 37’ si rendono nuovamente pericolosi con Polichetti che si avventa su una respinta di Martorel ma non riesce ad insaccare il pallone da buona posizione. Terzo gol ospite che però arriva quattro minuti più tardi con il destro in corsa di Nole’. Si chiude così il primo tempo e la seconda frazione si apre sempre nel segno rossoblù con Croce che al 7’ non riesce a trovare il tempo giusto per concludere a rete nonostante la posizione invitante. Chance per il poker che al 14’ capita anche sui piedi di Nole’ ma il capitano lucano non riesce a ribattere a rete la respinta di Martorel sul tiro di Croce. Tre minuti più tardi arriva la reazione dei nerazzurro stellati con il colpo di testa di Nikolic respinto da Prisco. Al 29’ ci prova Lorusso dal limite dell’area, il mancino del numero undici di casa esce però di poco lontano dal montante alla destra del portiere ospite. Lo stesso attaccante nerazzurro quattro minuti più tardi è bravo a scavalcare Prisco in uscita ma al momento del tiro si fa anticipare dal recupero di Prisco, fallendo così un’importante occasione per dimezzare lo svantaggio. Il Bisceglie però non molla e al 39’ può beneficiare di un calcio di rigore a seguito del tocco di mano di Russo sul cross di Izco. La Piana s’incarica della battuta e spiazza Prisco riaccendendo le speranze della formazione di casa. La squadra guidata da mister Rufini si sbilancia in attacco alla ricerca del gol del pareggio ed è costretta ad esporsi a pericolosi contropiedi da parte del Francavilla. Ed è proprio su una ripartenza che gli ospiti chiudono il match, al 48’ è Gentile a gelare il Ventura e a garantire la vittoria ai rossoblù.

Tabellino gara

BISCEGLIE 2

FRANCAVILLA 4

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti (1’ st La Piana), Ligorio; Izco, Liso (32’ st Barletta), Fucci, Di Prisco (9’ st Rubino), Farinola (9’ st Ferrante); Nikolic, Leonetti (26’ st Lorusso). A disp. Zinfollino, Cozza, D’Angelo, Urquiza. All. Rufini.

FRANCAVILLA (3-5-2): Prisco; Di Ronza, Ferrante, Russo; Cristallo (40’ st Vaughin sv), Langone (25’ st Petruccetti), Ganci (45’ st Cabella sv), Melillo (47’ st Antonacci sv), Polichetti; Nolè (34’ st Gentile), Croce. A disp. Daniele, Nicolao, Lazic, De Marco. All. Ragno.

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata .

GUARDALINEE: Ferraro e Romano.

RETI: pt 24’ Ligorio, 25’ Russo, 31’ Melillo, 41’ Nolè; st 40’ La Piana (rig.), 48’ Gentile.

NOTE: angoli 1-8. Recupero: pt 2’, st 6’.

AMMONITI: Nikolic, Martorel, Langone, Marino, Rubino.

Un ariete per l’attacco nerazzurro stellato, preso Stefan Nikolic

Colpo di spessore per la prima linea del Bisceglie, che acquisisce le prestazioni del 31enne montenegrino (strappato alla concorrenza di diversi club di categoria). In carriera ha militato nella A serie di ben 11 Paesi vincendo due scudetti ed una supercoppa in Romania con la Steaua Bucarest. Ha scelto la maglia numero 90.

04/11/2021 – Un autentico “centravanti giramondo”, capace di lasciare spesso il segno nelle piazze in cui ha militato a suon di prestazioni brillanti e generose condite da un buon bottino di reti. Può essere inquadrato così il profilo di Stefan Nikolic, prima punta montenegrina classe 1990, da oggi in forza all’As Bisceglie Calcio 1913 grazie alla fulminea operazione perfezionata dal club del presidente Vincenzo Racanati.

Originario di Niksic, è reduce dalla parentesi con i calabresi del San Luca (serie D, girone I), con cui ha realizzato 3 gol in 8 partite. Nella carriera del nuovo attaccante nerazzurro, classico ariete d’area (è alto 193 centimetri) dal fisico possente, eccellente nel gioco aereo ed abile a far salire la squadra, spiccano numerose esperienze nella massima serie di Paesi come Belgio, Romania, Corea del Sud, Bulgaria, Croazia, Polonia, Kazakistan, Bosnia, Serbia, Montenegro e Malesia.

Tra le pagine più significative della sua lunga carriera c’è senza dubbio il triennio in forza alla Steaua Bucarest (in totale 74 partite e 13 gol), con cui ha vinto due campionati rumeni ed una supercoppa, oltre ad aver preso parte a diversi incontri delle fasi preliminari di Champions League nonché delle fasi a girone e preliminari di Europa League (competizione, quest’ultima, in cui ha anche messo a segno 3 reti). Nikolic vanta inoltre una presenza nella nazionale maggiore del Montenegro e ben 16 gettoni con l’Under 21, impreziositi da 6 marcature.

Indosserà la maglia numero 90, domattina effettuerà il primo allenamento con i nuovi compagni e sarà a disposizione del tecnico Rufini fin dal match casalingo di domenica prossima contro il Francavilla.

Bisceglie Calcio, innesto di qualità a centrocampo: firma Walter Cozza

Il 24enne play catanese accresce le soluzioni in mediana per il tecnico Rufini. Nel recente passato ha disputato tre stagioni in serie C con la Sicula Leonzio, vanta inoltre 70 presenze in D ed è alla sua prima esperienza fuori dalla propria regione.

Innesto di qualità per la mediana nerazzurro stellata. Alla corte di Danilo Rufini arriva infatti Walter Cozza, classe 1997, nella prima parte della stagione in corso tesserato per il Giarre (serie D, girone I), con cui ha disputato 6 gare.

Play dotato di grande tecnica e buona visione di gioco, catanese di nascita, dopo una parentesi negli Allievi del Palermo, ha indossato la maglia numero 10 della Primavera dei rossazzurri etnei, preludio alla prima stagione tra i “grandi” in serie D tra le file del Noto (2015/16, 27 presenze). La successiva gratificante esperienza sempre in quarta serie con l’Igea Virtus (29 partite ed un gol) ha rappresentato il trampolino di lancio per l’approdo in serie C con la maglia della Sicula Leonzio: in bianconero ha disputato ben tre campionati fra i professionisti collezionando in totale 32 presenze (inclusa la sfida del 29 settembre 2019 con il Bisceglie, vinta dai siciliani per 2-1). Nella passata stagione Cozza è tornato nel girone I di serie D iniziando con il Paternò (è stato compagno di squadra di Calogero La Piana) e trasferendosi a metà campionato in forza all’Acireale.

Adesso, dopo la parentesi con il Giarre, per Cozza arriva a 24 anni la prima avventura fuori dalla sua regione d’origine, con il chiaro auspicio che possa rappresentare una tappa significativa della sua carriera. La dirigenza nerazzurro stellata, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolge il più caloroso benvenuto a Walter.

Modalità richiesta accrediti stampa e possessori tessere AIA gara di campionato Bisceglie Calcio – Fc Francavilla (10^ giornata)

Le richieste di accredito stampa per l’incontro Bisceglie – Fc Francavilla, valido per la decima giornata d’andata del campionato di serie D (gir. H), in programma domenica 7 novembre alle ore 14:30 allo stadio “G. Ventura”, dovranno pervenire all’indirizzo email pressarea@asbiscegliecalcio.it entro e non oltre le ore 18:00 di venerdì 5 novembre.   Gli accrediti saranno concessi secondo le seguenti modalità: • Emittenti televisive: 1 tecnico e 1 giornalista • Radio: 1 tecnico e 1 giornalista • Siti web: 1 giornalista • Carta stampata: 1 giornalista • Fotografi: 1 per testata ACCREDITAMENTO GIORNALISTI E OPERATORI Per i giornalisti è necessaria la richiesta sottoscritta dal direttore di testata, con l’indicazione del nominativo, dei dati anagrafici (luogo e data di nascita) e del numero di tessera di appartenenza all’Ordine Nazionale o di Tessera USSI in corso di validità con copia allegata della stessa. I colleghi non iscritti all’albo, ma che svolgono attività di praticantato con una testata giornalistica potranno fare ugualmente richiesta di accredito, allegando alla mail una lettera firmata dal direttore responsabile della testata o dal capo servizio che attesti la collaborazione, allegando una copia del documento di riconoscimento della persona da accreditare.   ACCREDITAMENTO FOTOGRAFI Le richieste per i fotografi (bordocampo) dovranno pervenire con lettera a firma del direttore della testata giornalistica o dell’agenzia interessata, nella quale dovrà essere indicato il nominativo del fotografo e i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale, con copia del documento di identità.   Documentazione: • Richiesta su carta intestata della Società richiedente l’accredito; • Fotocopia della carta d’identità. ACCREDITAMENTO POSSESSORI TESSERE AIA Le richieste di accreditamento per i possessori tessere AIA dovranno contenere il nominativo del soggetto richiedente ed i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale e copia del documento di identità.   Si rammenta che l’ingresso nell’impianto “G. Ventura” per giornalisti, operatori e fotografi sarà accordato previa esibizione del documento di riconoscimento in corso di validità, del Green Pass (o risultato negativo del tampone effettuato entro 48 ore prima della gara) presso la porta d’accesso allo stadio (lato tribuna).

Bisceglie Calcio, Adriano Casella ceduto al Giarre

Trasferimento a titolo definitivo per il 21enne centrocampista biscegliese, alla sua seconda esperienza in Sicilia dopo quella maturata tre stagione addietro al Biancavilla. Militerà nel girone I di serie D

L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver perfezionato nelle scorse ore la cessione a titolo definitivo del centrocampista Adriano Casella al Giarre, storico club siciliano militante nel girone I di serie D. Classe 2000, biscegliese purosangue, Casella vivrà dunque la sua seconda esperienza isolana dopo quella maturata nel 2018 al Biancavilla. Calciatore dotato di buona tecnica e grande dinamismo, Casella ha collezionato nella scorsa stagione 5 presenze in nerazzurro tra i professionisti ed in passato si è distinto anche in altre piazze blasonate come Andria.

La dirigenza stellata, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, formula ad Adriano i migliori auspici per un brillante e proficuo proseguimento di stagione.

Post-gara, mister Rufini: “Successo fondamentale, ci abbiamo messo forza, cuore e determinazione”

Il tecnico nerazzurro analizza la vittoriosa prestazione dei suoi ragazzi nella trasferta col Matino. “Match combattuto e caratterizzato da grande agonismo – sottolinea – . Sarebbe potuta finire anche in parità, ma siamo stati premiati per il maggiore cinismo”.

“Ci abbiamo messo forza, cuore e determinazione conquistando un successo fondamentale nello sviluppo del nostro cammino”. E’ il primo concetto espresso dal tecnico del Bisceglie, Danilo Rufini, al termine della vittoriosa trasferta contro il Matino, decisa dal guizzo di Michele Di Prisco al 40’ della ripresa. “Sapevamo di affrontare un’avversaria aggressiva, in grado di rubar palla attraverso una pressione costante e di attaccare gli spazi – prosegue l’allenatore nerazzurro – . Dopo il primo quarto d’ora abbiamo modificato il nostro atteggiamento provando a colpirli alle spalle in profondità, ne è scaturito un match combattuto e caratterizzato da tanto agonismo. Sarebbe potuta finire forse in parità, ma siamo stati più cinici dei nostri avversari e tale aspetto ci ha premiato. Il Matino ha beneficiato di due, tre opportunità, per il resto ha prodotto molto gioco tra le linee senza impensierire Martorel. Il gol? Bravo Di Prisco ad inserirsi in area ed a ceder palla a Rubino che, a sua volta, gliel’ha restituita cogliendo un po’ impreparata la difesa salentina. Nel finale loro si sono riversati in area perfino col portiere, ma noi abbiamo sciupato un paio di opportunità con La Piana per raddoppiare”.

Il colpaccio all’Heffort Sport Village consente ai nerazzurri di dare continuità all’acuto del turno precedente sulla Mariglianese. “Ci siamo aggiudicati un altro scontro con una diretta concorrente, ma da domani saremo già concentrati sull’ostica gara casalinga di domenica contro il Francavilla – ammonisce Rufini – . Al di là delle valutazioni esterne, il gruppo squadra è consapevole di dover lavorare a testa bassa restando solido ed unito. Restiamo coi piedi ben piantati per terra, pur nella personale convinzione che questo Bisceglie ha lasciato tre, quattro punti per strada ed ha finora espresso non più del sessanta per cento del proprio potenziale”.

Un Bisceglie cinico e concreto sconfigge a domicilio la Virtus Matino

La zampata nel cuore dell’area di Michele Di Prisco al 40’ della ripresa regala ai nerazzurri la seconda affermazione consecutiva in fondo ad un match maschio e combattuto, infiammatosi nel finale.

PARABITA (LE) – Scaltro e spietato, il Bisceglie espugna il sintetico dell’Heffort Sport Village a spese di un generoso Matino e colleziona il secondo blitz stagionale in terra salentina dopo quello effettuato a Casarano. Quasi sui titoli di coda di una sfida maschia e combattuta, tocca al centrocampista Di Prisco (ironia della sorte, in dubbio fino all’ultimo per un acciacco al tallone occorso in settimana) griffare la rete da tre punti sugli sviluppi di una tenace iniziativa di Rubino.

Rufini si affida in partenza al collaudato 3-5-2, con Urquiza (al rientro dalla squalifica) a completare la linea difensiva con capitan Coletti e Ligorio, l’under Fucci confermato nel ruolo di play e Leonetti al fianco di Morra in attacco. Avvio spigliato dei salentini che, dopo appena 15”, mettono i brividi alla retroguardia nerazzurra con un diagonale di Ruibal spentosi di poco a lato. La replica del Bisceglie transita dal destro di Morra, la cui girata al limite dell’area oltrepassa la traversa. Gara vibrante sotto il profilo agonistico e Matino daccapo insidioso al 25’ con un inserimento in area di Tarantino disinnescato dall’ottima chiusura di Ligorio. La soluzione mancina di Facundo Graziano (35’) chiama Martorel al primo ed unico intervento della prima frazione, mentre a ridosso dell’intervallo è il Bisceglie a rendersi pericoloso con un’iniziativa del generoso Di Prisco sventata in calcio d’angolo dal difensore Michelli.

La ripresa è inaugurata dal tentativo velleitario di Graziano (3’), a seguire Rufini effettua alcune variazioni inserendo Rubino, D’Angelo e Liso in luogo di Ligorio, Barletta e Farinola. I padroni di casa provano in maniera sterile ad insidiare Martorel con un paio di soluzioni centrali di Ancora, ma il match si infiamma letteralmente dopo la mezz’ora. E’ il 18enne Liso ad aprire le danze con uno shoot dai 20 metri indirizzato all’incrocio che Convertini devia con un gran volo in corner. Al 38’ i salentini accarezzano il vantaggio: punizione di Marin smanacciata da Martorel con sfera che finisce sulla testa di Tarantino, che da ottima posizione indirizza sulla sinistra della porta ospite.

Scampato il pericolo, i nerazzurri colpiscono al 40’: Rubino lavora un ottimo pallone sul versante destro ed imbecca a centro-area per Di Prisco, la cui velenosa zampata s’infila alle spalle di Convertini regalando lo 0-1.

Due minuti più tardi la bordata di Graziano termina alta, mentre al 44’ Leonetti serve in contropiede La Piana, il cui mancino è respinto con bravura da Convertini. Non c’è tregua e pochi istanti più tardi tocca al Matino fallire clamorosamente il pareggio: è il solito Ancora a spedire sul palo un tiro a botta sicura, con Martorel ormai fuori causa. Nel 1’ di recupero il Bisceglie potrebbe chiuderla anzitempo, tuttavia La Piana spedisce fuori di un’inezia con una soluzione a porta vuota da centrocampo. La seconda affermazione consecutiva permette ai nerazzurri di risalire nella pancia della classifica a quota 12.

 

Tabellino, nona giornata serie D girone H

VIRTUS MATINO – BISCEGLIE 0-1

MATINO (4-3-3): Convertini; Cavaliere, Michelli, Salto, Graziano; Tarantino, Marin, Grandis (31’ st Alemanni); Ancora, Inguscio (31’ st Fina), Ruibal. A disp. D’Ippolito, Mudiandambu, D’Amicis, Elia, Monopoli, Calò, Manni. All. Branà.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (13’ st Rubino); Izco, Barletta (13’ st Liso), Fucci, Di Prisco, Farinola (13’ st D’Angelo); Leonetti, Morra (18’ st La Piana). A disp. Zinfollino, Lorusso, Carbone, Tuttisanti, Marino. All. Rufini.

ARBITRO: Maccorin di Pordenone.

ASSISTENTI: Chiarillo di Moliterno e Di Leo di Policoro.

RETE: 40’ st Di Prisco.

NOTE: angoli 4-3. Recupero: pt 1’, st 5’.

AMMONITI: Izco, Barletta, Michelli, Di Prisco.

Bisceglie, trasferta contro il Matino per tenere a distanza la zona playout

 Oggi la partenza per il Salento. Si gioca a porte chiuse sul sintetico dell’Heffort Sport Village di Parabita.

Sarà importante trovare continuità di risultati per i nerazzurri di mister Rufini che domani, alle ore 14:30, saranno di scena all’Heffort Sport Village di Parabita per affrontare la neopromossa Virtus Matino. Tornano tutti disponibili in casa Bisceglie. Dopo aver conquistato la prima vittoria stagionale in casa, i nerazzurri proveranno ad ottenere un altro riscontro positivo al cospetto di una diretta concorrente per la salvezza. Non sono escluse sorprese nella formazione iniziale: Rufini ha approfittato della partitella con la Juniores di questo giovedì per sperimentare diverse soluzioni tattiche. I salentini arrivano invece da un’importante vittoria sull’ostico campo del Gravina. Il successo contro i murgiani ha consentito ai ragazzi del tecnico Branà di portarsi a quota 8 in classifica, ad un punto dai nerazzurro stellati.

L’unico precedente tra le due formazioni risale al 20 aprile 1986, con i biancocelesti che s’imposero per 3-1 (al termine della stagione il Bisceglie vinse comunque il campionato e salì in C2, mentre il Matino arrivò terzo).

Il match di domani sarà diretto dal signor Michele Maccorin di Pordenone, coadiuvato da Giuseppe Chiarillo di Moliterno e Francesco Di Leo di Policoro.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie Calcio, una prodezza su punizione di Coletti risolve il match con la Mariglianese

 I nerazzurri conquistano la prima affermazione stagionale al “Ventura” in fondo ad una prestazione attenta e determinata. La griffe del capitano (in campo nonostante un lieve acciacco) rilancia la squadra di mister Rufini, abile a riscattarsi dopo le sconfitte con Lavello e Cerignola.

Con una prodezza balistica su calcio franco di capitan Coletti al 28’ della ripresa il Bisceglie schianta la resistenza di un’arcigna Mariglianese e conquista così il primo successo stagionale sul prato del “Ventura”. Desideroso di riscattare l’opaco secondo tempo della trasferta di Cerignola, il collettivo nerazzurro sfodera una prova determinata governando il match sul piano della manovra per lungi tratti e affossando le velleità dei campani di uscire indenni con l’uomo più rappresentativo, peraltro sceso in campo in condizioni fisiche non perfette.

Rufini si affida al consueto 3-5-2, ma non mancano diverse novità tra gli interpreti di partenza: il classe 2003 Barletta (alla seconda da titolare) completa la linea difensiva con Coletti e Ligorio, nel ruolo di play subito spazio all’ultimo arrivato Fucci (2002) con Di Prisco e Izco a fungere da mezzali, mentre in avanti La Piana fa coppia con Morra.

Avvio di gara piuttosto contratto su ambo i fronti e privo di emozioni. La prima occasione arriva al 14’ sulla testa di Barletta che, sugli sviluppi di un angolo, colpisce a ridosso dell’area piccola indirizzando la sfera oltre la traversa. Le proteste del nerazzurro Rubino per un contatto in area campana di Pantano ai suoi danni non rilevato dall’arbitro precede l’unica vera chance dell’intera gara per la Mariglianese (28’), con Varchetta incapace di finalizzare sottomisura uno schema su punizione.  L’opportunità più significativa della prima frazione scocca al 43’: Izco penetra in area e serve La Piana con un invitante cross teso all’interno dell’area piccola, ma la girata del numero 10 esce di poco sulla sinistra della porta difesa da Maione.

Il secondo tempo inizia sugli stessi ritmi compassati del primo. Al 9’ ci prova Orlando per gli ospiti, tuttavia la sua conclusione non inquadra la porta di Martorel. Da questo momento in poi il Bisceglie preme con maggior convinzione, complice anche l’ingresso in campo di Lorusso. Al 21’ Izco si rende insidioso con un ottimo suggerimento per Lorusso, ma il neo entrato non aggancia il pallone da buona posizione, poi la palla resta in area e l’azione prosegue con lo stesso Lorusso impegnato in un tiro debole che Maione blocca facilmente. Al 28’ il Bisceglie guadagna con Farinola un calcio di punizione da posizione invitante: capitan Coletti s’incarica della battuta e lascia partire una traiettoria imprendibile per il portiere ospite consentendo ai padroni di casa di portarsi in vantaggio. La squadra guidata da mister Rufini sfiora il raddoppio al 35’ con Izco, il cui tentativo da posizione defilata non sorprende l’estremo ospite. Negli ultimi minuti la Mariglianese prova ad imbastire un forcing, ma il Bisceglie è attento e determinato a portare l’intera posta in palio a casa. L’unica occasione per i campani arriva al 44’ con Orlando, la cui soluzione al volo termina ben oltre la traversa. Al triplice fischio del lombardo Foresti è tangibile la gioia di tutto l’ambiente nerazzurro per un successo sofferto ma meritato.

Tabellino partita

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Barletta, Coletti, Ligorio; Rubino (19’ st Lorusso), Izco, Fucci (45’ st Ferrante), Di Prisco, Farinola; La Piana (33’ st Tuttisanti), Morra (45’ st Carbone). A disp: Zinfollino, D’Angelo, Leonetti, Liso, Casella. All: Rufini

MARIGLIANESE (3-5-2): Maione; Tommasini (33’ st Faiello), Varchetta, Pantano; Peluso (40’ st Massaro), De Martino (33’ st Onesto), Langella, Arcari, De Angelis; Orlando (42’ Palumbo), Esposito. A disp: Cafariello, De Giorgi, Sannia, Prevete, D’Onofrio. All: Sanchez.

ARBITRO: Foresti di Bergamo

ASSISTENTI: Gigliotti di Lamezia Terme e Sciammarella di Paola

NOTE: Angoli 6-0; Recupero pt 0’; st 5’

RETI: 29’ st Coletti (B)

AMMONITI: Arcari (M), Fucci (B), Peluso (M)

Bisceglie, contro la Mariglianese per tornare a sorridere

Nerazzurri in cerca del pronto riscatto dopo il pesante passivo subito a Cerignola. Al “Ventura” arriva la matricola campana, calcio d’inizio alle ore 15:00.

Il Bisceglie torna a giocare domani pomeriggio (ore 15:00) sul prato del “Ventura” per affrontare la Mariglianese, formazione alla sua prima storica esperienza in serie D. Nerazzurri determinati a dare un forte segnale di ripresa dopo le due sconfitte consecutive per mano di Lavello e Cerignola, con il successo in campionato che manca da quattro settimane. Per l’occasione, mister Rufini ritrova a pieno regime il giovane Liso. Ancora assente Marino, mentre saranno monitorate e valutate attentamente invece le condizioni dei convalescenti Leonetti e Coletti. Ai diversi impacci di carattere fisico, si aggiunge l’indisponibilità del difensore centrale Urquiza, espulso nella sfida di mercoledì al “Monterisi”. Obiettivi simili per entrambe le contendenti, con i campani avanti in classifica di tre lunghezze e che viaggiano sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria per 5-2 nel derby con il Nola, preceduti dai due pareggi ottenuti con formazioni quotate come Molfetta e Altamura.

La gara di domani, valida per l’ottava d’andata, sarà diretta dal signor Stefano Foresti di Bergamo, coadiuvato da Davide Gigliotti di Lamezia Terme e Roberto Sciammarella di Paola.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie Calcio, un’opzione in più a centrocampo nel pacchetto under: ecco il 19enne Michele Fucci

 Andriese, dotato di buona visione di gioco ed in grado di ricoprire più posizioni a centrocampo, il neo acquisto nerazzurro ha maturato esperienze importanti nelle giovanili di Foggia e Cagliari, mentre lo scorso anno si è distinto in D tra le file del Molfetta.

Nuovo interessante innesto nella zona nevralgica per il Bisceglie Calcio. Mister Danilo Rufini potrà contare da oggi su un’ulteriore valida opzione nel pacchetto degli under grazie al tesseramento del centrocampista Michele Fucci, andriese classe 2002. Fisico longilineo, dotato di grande tecnica e buona visione di gioco, Fucci è in grado di ricoprire più ruoli in mediana: dopo gli esordi nei settori giovanili di Fidelis e Bari, il neo acquisto nerazzurro si è distinto dapprima nell’Under 17 del Foggia, quindi nella Primavera del Cagliari. A seguire le parentesi con Audace Cerignola e Bitonto (in neroverde il suo debutto in D), mentre lo scorso anno ha indossato la maglia del Molfetta sempre in quarta serie collezionando 14 presenze, la maggior parte delle quali da titolare. All’inizio della stagione in corso, infine, fugace parentesi nei ranghi della Vastese, con cui ha effettuato la preparazione pre-campionato.

Già aggregato al gruppo nerazzurro da un paio di settimane, Fucci sarà a disposizione fin dal match di domenica al “Ventura” contro la Mariglianese.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Severa battuta d’arresto per i nerazzurri nel turno infrasettimanale della settima d’andata. Ad un buon primo tempo segue una seconda frazione decisamente sottotono. Gli ofantini la sbloccano al 49’ con l’ex Allegrini e poi vanno a bersaglio altre tre volte in 10’ con Mincica, Tascone e Loiodice. Espulso Urquiza.

Un primo tempo interpretato con piglio tenace ed intensità spazzato via da una ripresa infarcita di errori e di ingenuità. Il Bisceglie cade in modo fragoroso sul sintetico del “Monterisi” al cospetto dell’ambizioso Cerignola rimediando la seconda sconfitta di fila. Prestazione dai due volti, dunque, per la compagine di mister Rufini che, a parziale giustificazione del passivo finale (4-0), può addurre le significative assenze di Coletti e Marino nel pacchetto arretrato, oltre all’esclusione dall’undici di partenza degli acciaccati Liso (il 18enne andriese è stato rimpiazzato dal coetaneo Barletta nell’inedito ruolo di mezzala) e di Leonetti, quest’ultimo rimasto in panca per tutto il match. In prima linea spazio dal 1’ al tandem Lorusso – Morra.

La formazione ofantina prova fin dall’avvio ad indirizzare il match dalla propria parte, ma il Bisceglie argina le iniziative avversarie con ordine e lucidità. Al 9’ Rubino è provvidenziale in chiusura sull’ex Palazzo, pronto a colpire a botta sicura da posizione assai invitante. Lo specialista Loiodice ci prova su calcio piazzato (22’) sfiorando la traversa su punizione, quindi tre minuti più tardi Silletti incorna sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la traiettoria esce di poco sulla destra della porta difesa da Martorel. A dispetto della pressione del Cerignola, al minuto 36 è il Bisceglie ad accarezzare il vantaggio con il colpo di testa da distanza ravvicinata di D’Angelo che oltrepassa di un’inezia la traversa, a Tricarico battuto. L’ultimo occasione prima della pausa capita sui piedi di Palazzo che s’incunea nell’area piccola, ma non riesce ad angolare la conclusione agevolando l’intervento di Martorel.

Il secondo tempo si apre con uno spunto individuale di Rubino (2’) che, dopo aver superato in dribbling due avversari, non centra lo specchio della porta da buona posizione. Due minuti dopo il Cerignola passa in vantaggio con l’inzuccata sottomisura di Allegrini, lasciato libero dalla difesa nerazzurro stellata sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. All’8’ è ancora Silletti ad inseguire il gol di testa, ma il suo tentativo viene neutralizzato da Martorel. I gialloblù sfiorano il raddoppio al 18’ con Loiodice, il cui tiro a giro dal limite si stampa sul palo e torna in campo. La seconda rete della formazione di casa arriva comunque al 26’ grazie Mincica, abile ad approfittare di un errore in uscita del Bisceglie ed a trafiggere Martorel con un poderoso destro. Il Cerignola approfitta del momento di confusione della squadra di Rufini (che resta in dieci alla mezz’ora per l’espulsione di Urquiza) ed al 31’ triplica a coronamento di un’avvolgente azione corale ben finalizzata da Tascone, lesto ad avventarsi per primo sul cross basso di Loiodice. Al 36’ Farinola stende Muscatiello in area: l’arbitro non ha dubbi ed indica il dischetto, Loiodice s’incarica della battuta e cala il poker per il Cerignola sul 4-0. Risultato in ghiaccio, i ritmi calano e la partita si conclude senza ulteriori occasioni.

Tabellino, serie D girone H (7^ giornata)

CERIGNOLA – BISCEGLIE 4-0

CERIGNOLA (4-2-3-1): Tricarico; Vitiello (36′ st Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (26′ st Russo); Agnelli (17′ st Tascone), Maltese; Achik (26′ st Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (17′ st Longo). All. Pazienza.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Ligorio (41′ st Goffredo), Urquiza, Barletta (24′ st Liso); Izco, Carbone (13′ st Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (34′ st Farinola), Rubino (26′ st La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini.

Arbitro: Olmi Zippilli di Mantova.

Assistenti: Gervasini e Cavalli.

Reti: st 4′ Allegrini, 26′ Mincica, 31′ Tascone, 36′ Loiodice (rig.).

Note: angoli 10-1; rec. 1′ + 1′.

Espulso: al 30′ st Urquiza.

Ammoniti: Di Prisco, Silletti, Ligorio.

Bisceglie Calcio, a Cerignola per rimettersi in carreggiata

Nel turno infrasettimanale della settima d’andata i nerazzurri si recano al “Monterisi” per incrociare una delle compagini più attrezzate ed ambiziose del girone. Rufini chiede ai suoi una prova di carattere e sostanza per riscattare lo stop interno col Lavello. In difesa mancheranno gli esperti Coletti e Marino.

Nemmeno il tempo di assorbire l’amarezza per il primo stop interno in stagione che il Bisceglie si ritrova già alla vigilia di una delle trasferte con il più elevato coefficiente di difficoltà dell’intero campionato. Domani, con calcio d’inizio alle ore 15.00, i nerazzurri incroceranno infatti l’ambiziosa Audace Cerignola sul prato del “Monterisi” nel turno infrasettimanale valido per la settima d’andata.

I nerazzurri hanno totalizzato finora 6 punti in altrettante gare, viceversa la compagine ofantina allenata da Michele Pazienza è risalita in ottava posizione (a quota 10) in virtù del colpaccio di domenica scorsa a Gravina griffato dal gioiellino Ismail Achik. Costruito con il chiaro obiettivo di competere per la vittoria finale del girone H, il Cerignola ha evidenziato finora un rendimento altalenante con un bilancio di tre vittorie, un pari e due sconfitte. Tra le file gialloblu sarà assente il micidiale terminale offensivo Giancarlo Malcore che sconta il secondo ed ultimo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro l’Altamura: al suo posto, con ogni probabilità, ci sarà Loris Palazzo, con un passato tra le file nerazzurre alla stessa stregua dell’esperto centrale difensivo Jimmy Allegrini.

Il tecnico biscegliese Rufini, a sua volta, non potrà disporre di due pedine importanti in difesa come Marino (infortunato) e Coletti (appiedato per una giornata): quest’ultimo fa parte della nutrita schiera di “ex” assieme a Leonetti (a Cerignola proprio nella prima parte della scorsa stagione), al direttore generale Angiolino ed al preparatore dei portieri Marinacci. Gara dal sapore particolare anche per l’attaccante Nino Morra, cerignolano doc che, però, non ha mai indossato in carriera la maglia gialloblu.

Per dirigere il match del “Monterisi” è stata designata una terna lombarda, composta dall’arbitro Federico Olmi Zippilli di Mantova, assistito da Adriano Gervasoni e Manuel Cavalli, entrambi della sezione di Bergamo.

 

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie, primo stop interno in campionato: al “Ventura” passa di misura il Lavello

Ai nerazzurri non basta una caparbia ripresa per evitare il passo falso ad opera dei lucani. Liurni la sblocca prima della pausa, Rodriguez raddoppia a pochi minuti dal 90’ (col Bisceglie in dieci per l’espulsione di capitan Coletti), quindi Lorusso a tempo scaduto dimezza il passivo.

Primo disco rosso casalingo in campionato per il Bisceglie, superato di misura dal Lavello al termine di una domenica che sarà ricordata per l’omaggio condiviso delle due comunità calcistiche a Franco Pisicchio. I nerazzurri disputano un primo tempo un po’ contratto permettendo agli avversari di spezzare l’equilibrio in una delle poche occasioni costruite. Non manca la reazione della squadra di Danilo Rufini dopo l’intervallo, ma il cartellino rosso comminato a Coletti dal pescarese Giampietro (artefice di una direzione lacunosa) complica i piani di aggancio nel segmento finale. Così, il neo entrato Rodriguez trova il bis per gli ospiti prima dell’ininfluente, pur spettacolare, acuto di Gianni Lorusso che sancisce l’1-2 conclusivo.

La prima azione del match è di marca gialloverde con Statella che al 13’ si libera della marcatura e cerca di sorprendere Martorel sul primo palo, ma il portiere nerazzurro è attento e blocca. Il Bisceglie ci mette un po’ per prendere le misure agli ospiti: al 32’ ci prova Farinola, il cui tiro al volo finisce fuori non distante dal palo alla sinistra di Amata. Dopo quattro giri di lancette arriva il vantaggio ospite: Marcellino tenta la conclusione dal limite, Martorel respinge a fatica e sulla sfera si avventa per primo Liurni che, nonostante la posizione defilata, riesce a trafiggere il portiere di casa. Il gol incassato non determina una reazione apprezzabile del Bisceglie ed il primo tempo si conclude senza altre azioni degne di nota.

Nel secondo tempo i padroni di casa tornano in campo determinati a riportare il match in equilibrio. Al 7’ ci prova capitan Coletti direttamente da punizione con una forte conclusione centrale, Amata respinge sui piedi di Izco ma l’esterno argentino non riesce a centrare lo specchio della porta. Il Bisceglie prende coraggio, all’8’ è Urquiza a provarci da 30 metri, il suo sinistro sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi è il Lavello a rendersi pericoloso con Brunetti che corregge la traiettoria di un calcio di punizione e per poco non sorprende Martorel, con palla alta sulla traversa. Al 20’ nuova occasione per Izco che in area piccola non riesce a colpire in maniera incisiva di testa ed il suo tentativo finisce fuori di poco. Al 25’ gli ospiti tornano insidiosi con la conclusione al volo di Logoluso che tuttavia non inquadra la porta. Al 37’ nuova occasione sulla testa di Izco: l’argentino questa volta riesce a coordinarsi nel migliore dei modi, ma il portiere ospite blocca la minaccia. Pochi istanti più tardi il Bisceglie resta in inferiorità numerica per il “rosso” comminato a Coletti (doppia ammonizione). Al 42’ Rodriguez raccoglie una palla vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo e batte Martorel confezionando il raddoppio del Lavello. Il Bisceglie non ci sta e al 45’ ci prova con una gran conclusione da fuori area di Lorusso destinata sotto l’incrocio, Amata si supera e devia in corner. Lo stesso numero 11 nerazzurro stellato accorcia le distanze al 5’ di recupero con un micidiale colpo di testa su preziosa assistenza di Carbone. La rete della squadra di casa arriva, però, troppo tardi e si rivela inutile ai fini del risultato.

Tabellino partita

Campionato di serie D, girone H – sesta giornata

BISCEGLIE – LAVELLO 1-2

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza (37’ st Lorusso), Coletti, Ligorio; Izco (45’ st Rubino), Liso, Di Prisco, Ferrante (13’ st Carbone), Farinola; La Piana, Leonetti (13’ st Morra). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Tuttisanti, Rubino, Casella, Divittorio. All. Rufini.

LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna; Marcellino (29’ st Caruso), Mercuri (18’ st Militano), Logoluso (33’ st Giordano); Liurni (23’ Rodriguez), Burzio, Statella (18’ st Herrera). A disp. Franetovic, Syku, Seck, Ouattara. All. Sormani.

ARBITRO: Giampietro di Pescara.

GUARDALINEE: Gentile e Bosco.

RETI: 36’ pt Liurni, 42’ st Rodriguez, 50’ Lorusso.

NOTE: angoli 4-1. Recupero: pt 2’, st 5’.

ESPULSO: al 38’ st Coletti per doppia ammonizione.

AMMONITI: Izco, Mercuri, Urquiza, mister Rufini, Morra, Militano, Ligorio.

Il Bisceglie torna a casa per l’intrigante sfida con il Lavello

Nella sesta d’andata i nerazzurri ospitano domani (ore 15.00) l’ambiziosa compagine lucana in un match carico di emozioni legate al ricordo di Franco Pisicchio. L’obiettivo è confermare l’incoraggiante avvio di torneo. Out Marino, subito a disposizione l’ultimo arrivato Ligorio.

A distanza di 28 giorni dalla sfida con la Nocerina, il Bisceglie torna tra le mura amiche del “Ventura” per affrontare il quotato Lavello di mister Sormani nel sesto atto del campionato. La formazione lucana occupa attualmente il terzo posto, in linea con le ambizioni e gli obiettivi della dirigenza, che durante il mercato estivo non ha nascosto i propri intenti assicurandosi giocatori importanti per la categoria. Nelle ultime due partite, entrambe vittoriose, i gialloverdi hanno messo a segno sei reti subendone soltanto una.

Per il Bisceglie sarà fondamentale dar seguito ai due buoni risultati ottenuti con Casertana e Nardò, provando a cancellare lo zero dalla casella dei gol realizzati in casa. Il club nerazzurro stellato, rasserenato dalle confortanti notizie riguardanti Marino, il cui infortunio si è rivelato meno grave del temuto, in questa settimana ha accolto in gruppo il difensore centrale Giacomo Ligorio, già a disposizione per il match di domani. Nel frattempo stamani la compagine guidata da mister Rufini ha svolto la consueta rifinitura concludendo così la settimana di preparazione. Gli unici due assenti saranno Daniele Marino e Clemente Crisci. Solo un ex tra le due compagini: si tratta di Alessio Tuttisanti, centrocampista nerazzurro in forza proprio al Lavello nella passata stagione. Sarà invece una giornata particolare per il direttore generale del Bisceglie Angelo Angiolino, il quale ha svolto lo stesso ruolo durante la stagione 2018/2019 nella società lucana lasciando un piacevole ricordo.

Prima del match, il cui inizio è fissato alle ore 15:00, il Bisceglie onorerà la memoria di Franco Pisicchio, attaccante nativo di Lavello scomparso prematuramente il 2 gennaio 1994, durante la sua esperienza nel Bisceglie Calcio. La contesa sarà diretta dal signor Stefano Giampietro di Pescara, coadiuvato da Fabio Gentile di Teramo e Giuseppe Bosco di Lanciano.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Modalità richiesta accrediti stampa gara di campionato Bisceglie Calcio – Lavello (6^ giornata)

Le richieste di accredito per l’incontro Bisceglie – Lavello, valido per la quinta giornata del campionato di serie D (gir. H), in programma domenica 17 ottobre 2021 alle ore 15:00 allo stadio “Gustavo Ventura”, dovranno pervenire all’indirizzo email pressarea@asbiscegliecalcio.it entro e non oltre le ore 19:00 di venerdì 15 ottobre. Gli accrediti saranno concessi secondo le seguenti modalità: Emittenti televisive: 1 tecnico e 1 giornalista Radio: 1 tecnico e 1 giornalista Siti web: 1 giornalista Carta stampata: 1 giornalista Fotografi: 1 per testata ACCREDITAMENTO GIORNALISTI Per i giornalisti è necessaria la richiesta sottoscritta dal direttore di testata, con l’indicazione del nominativo, dei dati anagrafici (luogo e data di nascita) e del numero di tessera di appartenenza all’Ordine Nazionale o di Tessera USSI in corso di validità con copia allegata della stessa. I colleghi non iscritti all’albo, ma che svolgono attività di praticantato con una testata giornalistica potranno fare ugualmente richiesta di accredito, allegando alla mail una lettera firmata dal direttore responsabile della testata o dal capo servizio che attesti la collaborazione, allegando una copia del documento di riconoscimento della persona da accreditare. ACCREDITAMENTO FOTOGRAFI Le richieste per i fotografi (bordocampo) dovranno pervenire con lettera a firma del direttore della testata giornalistica o dell’agenzia interessata, nella quale dovrà essere indicato il nominativo del fotografo e i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale, con copia del documento di identità. Documentazione: Richiesta su carta intestata della Società richiedente l’accredito; Fotocopia della carta d’identità. Si rammenta che l’ingresso nell’impianto “G. Ventura” per giornalisti e fotografi sarà accordato previa esibizione del documento di riconoscimento in corso di validità, del Green Pass (o risultato negativo del tampone effettuato entro 48 ore prima della gara) presso la porta d’accesso alla struttura (lato tribuna). Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913

Un puntello prezioso per la difesa del Bisceglie, arriva Giacomo Ligorio

Classe 1993, originario di Grottaglie, il neo acquisto nerazzurro è impiegabile sia come centrale sia come esterno basso mancino. Nel recente passato ha vinto due campionati di serie D con Picerno e Lucchese.

12/10/2021 – L’As Bisceglie Calcio comunica di aver perfezionato un’autorevole operazione in entrata assicurandosi le prestazioni dell’esperto Giacomo Ligorio, difensore mancino utilizzabile sia al centro sia in qualità di terzino. Nato a Grottaglie il 17 aprile 1993 e cresciuto nelle giovanili del Lecce, Ligorio esordisce in serie C2 a 19 anni tra le file de L’Aquila nella stagione 2012/13. In quell’anno, a dispetto della giovane età, colleziona 32 presenze con la maglia degli abruzzesi. Nel 2014 passa in prestito alla Torres nel girone A di serie C e a fine stagione saranno 20 le presenze accumulate con il club sardo.

Circa 65 “gettoni” in totale nei professionisti per Giacomo Ligorio, che può inoltre vantare due campionati di serie D vinti con le casacche di Picerno e Lucchese. In particolare, con i rossoblu lucani ha conquistato il primo posto del girone H nella stagione 2018/19 con 32 presenze, mentre nell’annata successiva ha scelto di restare nella quarta serie nazionale (girone A) per vincere il secondo campionato di serie D con i toscani.

Nella passata stagione è tornato in Basilicata ed ha collezionato 10 presenze con il Picerno. A partire da questo pomeriggio Ligorio, che ha mostrato subito grande entusiasmo e determinazione al suo arrivo a Bisceglie, si unirà ai nuovi compagni e sarà già a disposizione di mister Rufini per la partita casalinga di domenica prossima contro il Lavello.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie Calcio, il blitz a Nardò sfuma al 92’

Nella quinta d’andata i nerazzurri comandano il punteggio per oltre un’ora al ” Giovanni Paolo II” e vengono acciuffati in pieno recupero. Fatale l’autogol di Lorusso.

Evapora proprio sui titoli di coda il secondo colpaccio stagionale del Bisceglie. Una sfortunata autorete di Gianni Lorusso al 92’ consente al Nardò di impattare l’iniziale vantaggio nerazzurro, griffato al 27’ da Leonetti. Prestazione tenace e volta al sacrificio per l’undici di mister Rufini, abile a capitalizzare un’efficace ripartenza, con un pizzico di legittimo rimpianto per l’epilogo sul prato del “Giovanni Paolo II”.

Primo squillo di marca neretina dopo appena 21’’: Cristaldi supera in velocità il diretto marcatore e calcia in velocità costringendo Martorel ad una difficile deviazione in corner. Al 3’ salentini daccapo insidiosi con due tentativi ravvicinati di De Giorgi e di Mariano, con rovesciata di quest’ultimo spentasi a lato. Il Bisceglie prova ad alleggerire la pressione al 7’: Izco ci prova col mancino da una posizione invitante, ma l’assistente del signor Pacella alza la bandierina. Al 13’ è provvidenziale la chiusura di capitan Coletti sulla soluzione velenosa dal limite di Cristaldi, mentre sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina Mileto incorna nel cuore dell’area impegnando severamente l’estremo nerazzurro, abile a smanacciare oltre la traversa.

Nerazzurri più spigliati dal 20’ in poi. Carbone intercetta palla sulla trequarti e s’invola verso la porta avversaria, ma il suo shoot in diagonale è sventato a terra dal portiere granata. Al 27’ il Bisceglie spezza l’equilibrio a coronamento di una pregevole manovra in contropiede innescata da Izco, proseguita in area da Farinola e finalizzata da Savino Leonetti con un colpo di testa sottomisura. Pochi istanti dopo il vantaggio, però, si registra l’infortunio al difensore Marino, rimpiazzato da Rubino (mister Rufini arretra Farinola in difesa). Alla mezz’ora Martorel sale daccapo in cattedra neutralizzando la soluzione a giro di De Giorgi, quindi nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione non si registrano particolari emozioni.

Avvio di ripresa piuttosto equilibrato, con il Bisceglie intraprendente al 12’: la volée con il mancino di Farinola oltrepassa la traversa. Al 18’ i padroni di casa replicano con un piazzato da oltre 20 metri di Masetti che non inquadra lo specchio. Corre il 27’ quando Puntoriere dilapida una chance importante per il Nardò calciando fuori a due metri dalla porta di Martorel sugli sviluppi di azione d’angolo. Due minuti più tardi il tiro dalla distanza di Ferrante non impensierisce Petrarca. Al 38’ Martorel respinge con le gambe il rasoterra ravvicinato di Puntoriere, un minuto dopo la bordata di Mengoli risulta alta. Il Bisceglie si difende con orgoglio e generosità nel convulso epilogo, ma subisce la beffa al minuto 92: sugli sviluppi del 14° angolo per i salentini, Lorusso svirgola ed inganna Martorel decretando il definitivo 1-1.

Tabellino

NARDÒ – BISCEGLIE 1-1

NARDÒ (3-5-2): Petrarca; Mileto (13’ st Puntoriere), Porcaro, Masetti (26’ st Cavaliere); De Giorgi, Cancelli (44’ st Valzano), Van Ransbeek (10’ st Mengoli), Mancarella, Dorini; Mariano (13’ st Alfarano), Cristaldi.
A disposizione: Centonze, Trinchera, Palazzo, Morleo.
Allenatore: Ciullo.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino (30’ pt Rubino), Coletti, Urquiza; Izco, Liso, Di Prisco, Carbone (1’ st Ferrante), Farinola (42’ st Casella); La Piana (26’ st Lorusso), Leonetti (23’ st D’Angelo).
A disposizione: Zinfollino, Barletta, Goffredo, Morra.
Allenatore: Rufini.

ARBITRO: Pacella di Roma 2.

RETI: 27’ pt Leonetti, 47’ st Lorusso (aut.)

NOTE: angoli 14-1. Recupero: pt 2’, st 4’.

AMMONITI: Coletti, Van Ransbeek, Farinola

Bisceglie Calcio, a Nardò alla ricerca della continuità

I nerazzurri domani saranno di scena alle ore 15:00 presso lo stadio “Giovanni Paolo II” per affrontare la formazione salentina guidata da mister Salvatore Ciullo.

Archiviata l’ultima seduta di allenamento con la rifinitura di questa mattina, la formazione guidata da mister Rufini è pronta a partire alla volta di Nardò. Dopo la bella prestazione nel turno infrasettimanale di mercoledì scorso, il Bisceglie si appresta ad affrontare questa sfida (valida per la quinta d’andata) con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà qualsiasi tipo di avversaria, perfino le più ambiziose del lotto. Allo stesso tempo, i nerazzurri dovranno provare a marcare per la prima volta la casella dei gol su azione, ancora a secco dopo le prime cinque partite ufficiali della stagione.

Mister Rufini potrà nuovamente mischiare le carte a sua disposizione per quanto riguarda l’undici titolare con l’intero organico che si appresta ad affrontare il terzo impegno nel giro di una settimana. Saranno ancora assenti Divittorio, tornato ad allenarsi anche se con carichi differenti, e Crisci, reduce dall’operazione al ginocchio. Il Nardò proverà a riscattarsi dopo la sconfitta dell’ultimo turno ad opera del Gravina, terminata con il risultato di 1-0 in favore dei murgiani. La sfida sarà diretta dal signor Fabrizio Pacella della sezione di Roma 2, coadiuvato da Mattia Morotti di Bergamo e Matteo Franzoni di Lovere.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913