Bisceglie: nuova opzione per l’attacco, firma Catalin Tira

Già promessa della Lazio, con cui ha vinto il campionato Primavera nel 2012/13, il 27enne centravanti rumeno proviene dalla Dinamo Bucarest (serie A). Ha militato anche nei massimi campionati di Azerbaijan e Lituania, oltre ad un’esperienza in Olanda.

Bisceglie, 10 febbraio 2022 – L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica l’ingaggio dell’attaccante Catalin Tira. Nato il 18 maggio 1994 a Bucarest, il neo acquisto nerazzurro ha mosso i primi passi nel calcio tra le file della Dinamo, quindi a 15 anni la sua prima esperienza in Italia nelle giovanili dell’Udinese. Dal 2010 al 2013, invece, Tira (figlio d’arte, suo padre Fanel ha militato per oltre 10 anni nel Rapid Bucarest) si è distinto in forza alla Lazio Primavera, con cui ha anche vinto uno scudetto nell’annata 2012/13 giocando assieme a Cataldi, Keita Balde e Strakosha. Nel settembre del 2013 ha disputato il match di qualificazione agli Europei Under 21 con la maglia della Romania contro il Montenegro. Nella stagione seguente è arrivato il passaggio al Den Haag in Olanda, dopo il quale Tira è tornato in patria militando in diverse formazioni della prima e della seconda serie rumena, intervallate da un altro paio di parentesi all’estero (Neftci Baku in Azerbaijan e FK Suduva in Lituania). La positiva annata 2019/20 in forza al Voluntari (club della serie A rumena) ha rilanciato le quotazioni di questo centravanti alto 190 centimetri, abile nel gioco aereo e dotato di buona tecnica (in grado di calciare a rete con entrambi i piedi), mentre nella stagione in corso è tornato ad indossare la casacca della Dinamo Bucarest.

Ora, a 9 anni dall’epilogo della sua prima avventura, il ritorno in Italia con l’obiettivo di contribuire alla risalita in classifica del Bisceglie, terzultimo nel girone H di serie D. Il club nerazzurro attende il transfer da parte della Federazione Rumena che arriverà non prima della metà della prossima settimana.

Bisceglie, Gianni Lorusso saluta la maglia nerazzurra per ragioni familiari

Il 26enne attaccante di Altamura (20 presenze e 3 reti) militerà tra le file della squadra della propria città fino al termine della stagione

Bisceglie, 10 febbraio 2022 – L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica il trasferimento del calciatore Gianni Lorusso all’Altamura per ragioni strettamente familiari. Alla sua seconda esperienza in nerazzurro, il 26enne attaccante aveva collezionato finora 20 presenze in campionato (11 da titolare), con un bottino personale di 3 gol.

La società nerazzurro stellata saluta e ringrazia Lorusso per l’impegno e l’attaccamento ai colori evidenziati nel corso di questi mesi formulandogli i migliori auspici per il futuro in ambito personale e sportivo.

Bisceglie, non bastano cuore e determinazione: il Gravina espugna di misura il “Ventura”

Nel derby della terza di ritorno la squadra di Cazzarò (in dieci per un’ora a causa dell’espulsione di Marino) passano per primi con Urquijo, subiscono il sorpasso dei murgiani prima del riposo, riacciuffano il pari con Barletta ma alla fine vengono castigati dalla prodezza di Diop.

In inferiorità numerica per oltre un’ora a seguito dell’espulsione di Marino, il Bisceglie incappa nella quarta sconfitta interna stagionale ad opera di un Gravina scaltro e sornione. Al collettivo di mister Cazzarò non basta una prestazione a lungo generosa e determinata per sottrarsi all’amaro verdetto, che fa scivolare i nerazzurri al terzultimo posto con un margine comunque esiguo dalla quota salvezza. L’arrembante avvio, certificato dal vantaggio di uno scatenato Urquijo (al secondo centro in altrettante gare da titolare), lascia spazio alla rimonta con sorpasso dei murgiani con due gol su altrettanti calci piazzati (punizione di Tuninetti e rigore di Diop), quindi il temporaneo pari acciuffato ad inizio ripresa dal 18enne Barletta (secondo gol in campionato per lui) è vanificato dalla prodezza da 25 metri del gialloblu Diop, decisivo come all’andata.

La prima occasione degna di nota capita sui piedi di Rubino che al 9’ gira al volo da buona posizione su invito di Izco, ma non riesce ad imprimere la necessaria forza al pallone, facile preda del portiere ospite. Due minuti più tardi arriva il gol del vantaggio nerazzurro grazie ad un bel tuffo di testa in area da parte di Urquijo che finalizza il perfetto assist di Izco sorprendendo Mascolo sul primo palo. La reazione dei murgiani non si fa attendere ed al 16’ Tuninetti trova il gol su punizione, complice tuttavia una deviazione della barriera biscegliese che inganna fatalmente Martorel. Alla mezz’ora il Bisceglie resta in inferiorità numerica per la controversa espulsione di Marino da parte del fischietto patavino Stabile, apparso fin troppo fiscale nella circostanza. Malgrado l’inferiorità numerica, gli stellati provano a riportarsi in vantaggio al 34’ con Coria, la cui conclusione da posizione centrale termina sulla destra della porta gravinese. Al 42’ il Gravina ribalta il punteggio realizzando con Diop un calcio di rigore procuratosi dallo stesso attaccante gialloblù per un contatto in area con Urquiza.

Il secondo tempo si apre con il gol del 2-2 siglato al 5’ da Barletta, bravo a incornare di testa sottomisura il calcio d’angolo battuto da Coletti. Trascorrono 4’ ed il Bisceglie ha perfino l’opportunità per il controsorpasso con Urquijo, il cui colpo di testa su cross di Rubino non centra lo specchio di un soffio. Al 19’ è nuovamente letale il mancino di Diop: l’attaccante di origini senegalesi sorprende Martorel con un potente rasoterra dalla lunga distanza che s’infila sulla sinistra dell’estremo nerazzurro regalando il nuovo vantaggio agli ospiti. Dopo dieci giri di lancette è ancora pericoloso il Gravina con Chacon che penetra fin dentro l’area piccola, ma al momento del tiro alza troppo la mira. Al 90’ è bravo Urquiza a sventare una potenziale azione da gol di marca ospite con un preciso intervento in chiusura sul neo entrato Musa. Generoso quanto improduttivo il serrate della squadra di Cazzarò nei minuti di recupero.

Tabellino gara

BISCEGLIE – GRAVINA 2-3

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza; Rubino (39’ st Lorusso), Izco (22’ st Sandomenico), Coletti (8’ st Bottari), Ferrante (22 st Fucci), Farinola, Coria, Urquijo. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, Cozza, Divittorio, Ligorio. All. Cazzarò.

GRAVINA (3-5-2): Mascolo; Sgambati, Giglio, Di Modugno (25’ st Galardi); Scalera (16’ st Rechichi), Chacon, Tuninetti, Scalisi (25’ st Bruno), Kharmoud; Diop (41’ st Leigh), Krstevski (16’ st Tommasone). A disp: Vicino, Borgia, Popolo, Macario. All. Summa .

ARBITRO: Stabile di Padova.

ASSISTENTI: Cozza di Paola e Marucci di Rossano.

RETI: pt 11’ Urquijo (B), 17’ Tuninetti (G), 43’ pt Diop (G, rig.); st 5’ Barletta (B), 19’ Diop (G).

ESPULSO: Marino (B) al 30’ pt.

AMMONITI: Scalera (G), Urquiza (B), Bottari (B) Farinola (B).

NOTE: angoli 6-2. Recupero: pt 1’, st 6’.

Bisceglie: colpo per l’attacco, ingaggiato Sasà Sandomenico

La società nerazzurra ufficializza l’arrivo dell’esperta e duttile pedina offensiva napoletana, classe ’90, che in carriera vanta oltre 250 presenze e 68 reti tra i professionisti con le maglie, tra le altre, di Juve Stabia, L’Aquila e Reggina. Proviene dal Lamezia e sarà subito a disposizione di mister Cazzarò

Una nuova, significativa operazione in entrata che attesta la concretezza del Bisceglie nell’appendice della sessione invernale di mercato associata alla volontà di dare una sterzata in positivo alla propria stagione. Il sodalizio nerazzurro stellato ufficializza l’ingaggio dell’esperto Salvatore Sandomenico, calciatore in grado di ricoprire con profitto più ruoli sul fronte d’attacco. Napoletano, classe 1990, in carriera Sandomenico si è distinto sia da seconda punta sia da esterno su entrambi i versanti: rapido, dotato di buona tecnica e di spiccata capacità nel dribbling, è stato tra i principali protagonisti della doppia promozione dell’Arzanese (dall’Eccellenza alla serie C2) a cavallo tra il 2009 ed il 2011. A seguire una lunga e gratificante militanza tra i professionisti, suggellata da oltre 250 presenze, 10 stagioni di fila in serie C e 68 reti all’attivo con le maglie della stessa Arzanese, L’Aquila, Juve Stabia, Viterbese, Siracusa, Teramo, Reggina, Cavese, Avellino e Turris.

Gli appassionati più attenti ricorderanno il suo gol decisivo al “Granillo” nel settembre del 2018 con cui la Reggina sconfisse i nerazzurri. Nella prima dell’attuale stagione Sandomenico ha militato nel Lamezia (vicecapolista del girone I di serie D) collezionando 6 presenze. Giunto in mattinata a Bisceglie, effettuerà la rifinitura assieme ai suoi nuovi compagni e domani sarà a disposizione di mister Cazzarò per la gara con il Gravina.

La dirigenza, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, porge un caloroso benvenuto a Sasà Sandomenico confidando nelle sue indubbie doti tecniche, umani e professionali.

Bisceglie, ecco l’argentino Bottari per conferire più qualità e temperamento alla mediana

Il club nerazzurro stellato rinforza il centrocampo con il 30enne di Buenos Aires, allenato da Cazzarò lo scorso anno a Brindisi. Il neo acquisto vanta esperienze in serie B argentina e uruguaiana, sarà disponibile fin dal derby col Gravina

Bisceglie, 04 febbraio 2022 – L’As Bisceglie Calcio 1913 aggiunge una significativa dose di esperienza e di temperamento in mediana con l’ingaggio dell’argentino Mauro Bottari. Originario di Buenos Aires, classe 1992, il neo acquisto nerazzurro è un centrocampista in grado di abbinare qualità e sostanza: vanta esperienze sia nella serie B del proprio Paese tra le file del Ferro, sia nella serie cadetta uruguaiana con le maglie di Torque e Fenix de Pilar. Approdato per la prima volta in Italia nel 2019, Bottari ha maturato già due esperienze nel girone H della serie D indossando le casacche di Gravina e Brindisi. Proprio a Brindisi, nel segmento finale della passata stagione, è stato allenato dall’attuale tecnico biscegliese Michele Cazzarò, che ha avuto modo di apprezzarne doti tecniche e personalità nella zona nevralgica del campo. Bottari è reduce dalla breve parentesi in forza alla Biellese, club di vertice dell’Eccellenza piemontese.

Aggregato al gruppo nerazzurro da ieri, sarà a disposizione fin dal match di domenica prossima al “Ventura” con il Gravina. La società del presidente Vincenzo Racanati porge il benvenuto a Mauro con l’auspicio che possa contribuire in modo significativo al cammino del Bisceglie nella seconda parte di stagione.

Bisceglie – Gravina domenica al “Ventura”, con fischio d’inizio alle 15.00

Il derby della terza di ritorno si giocherà nell’impianto di Via della Libertà a seguito dell’ulteriore comunicazione del club nerazzurro, ratificata dalla LND

Si disputerà regolarmente sul prato del “Gustavo Ventura” la sfida tra Bisceglie e Gravina in calendario domenica prossima (6 febbraio), valida per la terza giornata di ritorno del girone H di serie D. Lo ufficializza la Lega Nazionale Dilettanti, preso atto dell’ulteriore comunicazione da parte della società nerazzurra. Il match avrà inizio alle ore 15.00.

Costo dei tagliandi: tribuna € 20,00 (ridotto € 10,00) più prevendita; gradinata € 10,00 (ridotto € 8,00) più prevendita; settore ospiti € 10,00 più prevendita (no ridotti). Ridotti per donne e under 18. Ingresso gratuito per i nati dal 01/01/2007 in poi, obbligatoriamente accompagnati da almeno un genitore.

I tagliandi per i sostenitori nerazzurri possono essere acquistati tutti i giorni esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 15 alle 20. Domenica la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 alle 15. Si prega di recarsi all’acquisto dei biglietti muniti di tessera sanitaria. Accesso allo stadio con green pass rafforzato e mascherina FPP2.

Bisceglie, La Piana ceduto in prestito al Paternò

Il fantasista palermitano, a segno 2 volte nelle 18 gare disputate in nerazzurro, torna in Sicilia per ragioni familiari

Bisceglie, 03 febbraio 2022 – L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica la cessione a titolo temporaneo del calciatore Calogero La Piana al Paternò (serie D, gir. I) per ragioni familiari. Il 24enne fantasista palermitano ha collezionato 18 presenze in campionato, con un bottino personale di due reti (la prima nella vittoriosa trasferta di Casarano, l’altra nel match interno perso col Francavilla) e di altrettanti assist decisivi.

La società nerazzurro stellata ringrazia La Piana per l’impegno e la serietà dimostrata durante la prima metà di stagione.

Bisceglie, nuova opzione sulla fascia destra con l’innesto dell’under Cianciaruso

Il club nerazzurro annuncia l’arrivo dell’esterno barese classe 2001, reduce da due stagioni e mezzo molto proficue con il Molfetta. Sarà disponibile fin dalla gara di domenica prossima con il Gravina

Bisceglie, 02 febbraio 2022 – L’As Bisceglie Calcio 1913 irrobustisce il pacchetto degli under con l’ingaggio di Andrea Cianciaruso. Esterno destro di centrocampo, all’occorrenza terzino, il giovane barese – classe 2001 – è cresciuto nelle giovanili del Monopoli, quindi nella stagione 2019/20 è stato tra i protagonisti della promozione del Molfetta dall’Eccellenza alla serie D. Lo scorso anno si è confermato in quarta serie a suon di prestazioni convincenti disputando ben 30 partite in maglia biancorossa, quasi tutte da titolare.

Calciatore dinamico e dal forte temperamento, Cianciaruso ha militato tra le file del Molfetta anche nella prima metà dell’attuale campionato totalizzando 6 presenze. Adesso per lui si apre una nuova significativa avventura, nel corso della quale si prefigge di contribuire alla risalita in classifica del Bisceglie. Domattina si aggregherà al gruppo guidato da mister Cazzarò e sarà disponibile fin dal match di domenica prossima contro il Gravina.

La società stellata, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, porge un caloroso benvenuto ad Andrea.

Bisceglie acciuffato sul pari dal Casarano nello scontro diretto sul neutro di Terlizzi

Avanti di due reti (prime gioie in nerazzurro per gli attaccanti argentini Coria e Uquijo), la squadra di Cazzarò viene raggiunta a 15’ dal termine dai salentini con un rigore siglato da Vitofrancesco. Successo rimandato, in classifica Marino e soci restano quartultimi

Bisceglie, 02 febbraio 2022 – Sul neutro di Terlizzi, in ragione dell’indisponibilità del “Ventura”, finisce in parità lo scontro diretto in chiave salvezza tra Bisceglie e Casarano. In vantaggio di due reti grazie ai primi acuti in nerazzurro del tandem Coria – Urquijo, la squadra di Cazzarò subisce il gol dell’ex Montinaro proprio nell’ultima azione utile prima dell’intervallo ed alla mezz’ora della ripresa viene raggiunta dal penalty di Vitofrancesco per il definitivo 2-2 che ne sancisce l’undicesimo “x” stagionale. Il Bisceglie manca così l’operazione sorpasso ai danni degli odierni avversari e resta in quartultima posizione, agganciato a quota 20 dal San Giorgio (i campani hanno disputato, però, una partita in più).

Nell’undici di partenza nerazzurro le tre novità rispetto a domenica scorsa sono rappresentate dal rientro di Ligorio in difesa, dall’impiego di Fucci in mediana e dall’esordio dal 1’ dell’argentino Urquijo in prima linea al fianco del connazionale Facundo Coria. Il primo quarto di gara non registra particolari emozioni, con il timido tentativo del rossazzurro Logoluso (4’) bloccato da Martorel a cui il Bisceglie replica con una conclusione dal limite fuori misura di Izco (17’). Il match si ravviva al 26’, allorché Urquijo impatta di testa da buona posizione costringendo Marchionna alla deviazione in corner. Un minuto più tardi capitan Marino è steso in area avversaria e Bracaccini indica senza esitazione il dischetto, dal quale lo specialista Coria spiazza Marchionna con una soluzione angolata che prima bacia il palo sinistro e poi finisce nel sacco. Il Bisceglie, galvanizzato dal vantaggio, colpisce daccapo al minuto 34 a seguito di un’insistita manovra offensiva in area finalizzata da Urquijo con un poderoso destro sotto la traversa. A pochi secondi dalla pausa, tuttavia, Montinaro corregge sottomisura con un pregevole colpo di tacco il cross basso da sinistra siglando la rete che riporta in scia il Casarano.

Tale episodio ravviva le chance di rimonta dell’undici di Monticciolo, pericoloso al rientro con uno shoot di Santarcangelo (9’) neutralizzato da Martorel. Al 12’ l’inzuccata di Marino sugli sviluppi di azione d’angolo termina alta di poco, quindi gli ospiti falliscono due opportunità a cavallo tra il 26’ ed il 27’ con Montinaro (incornata sull’esterno della rete) e con il neo entrato Ribeiro (l’estremo stellato è reattivo). Al 29’ l’uscita avventata in area di Martorel su Dellino, su cross del solito Montinaro, induce l’arbitro ad assegnare il secondo rigore di giornata, trasformato da Vitofrancesco con un rasoterra che s’infila nell’angolo destro. Dopo l’innesto di Lorusso, nel segmento finale Cazzarò butta nella mischia anche Ferrante e La Piana. L’ultima opportunità di marca biscegliese arriva al 41’, con la traiettoria imprecisa in elevazione di Urquijo sugli sviluppi di un calcio piazzato, mentre gli ospiti si rendono pericolosi al 45’ con Rizzo (colpo di testa a lato) ed al 48’ con la rasoiata di Fontana respinta d’istinto da Martorel.

Domenica prossima il Bisceglie sarà impegnato nel secondo derby di fila, avversario il Gravina: la gara sarà disputata sul prato del “Città degli Ulivi” di Andria con calcio d’inizio alle 14,30.

Tabellino gara

BISCEGLIE – CASARANO 2-2

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Marino, Ligorio; Barletta, Fucci (32’ st Ferrante), Cozza, Izco, Farinola; Coria (25’ st Lorusso), Urquijo (43’ st La Piana sv). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Liso, Tuttisanti, Rubino. All. Cazzarò.

CASARANO (3-5-2): Marchionna; Sanchez (22’ st Dellino), Rizzo, Raimo; Vitofrancesco, Montinaro, Logoluso, Atteo (35’ st Fontana), Avantaggiato (11’ st Coronese); Dambros (22’ st Ribeiro) Santarcangelo. A disp. Dancona, Tedesco, Signorelli, Prinari, Freddo. All. Monticciolo.

ARBITRO: Bracaccini di Macerata.

GUARDALINEE: Dervishi e Donati.

RETI: 27’ pt Coria (B, rig.), 34’ pt Urquijo (B), 45’ pt Montinaro (C); 30’ st Vitofrancesco (C, rig.).

NOTE: angoli 5-5. Recupero: pt 0’, st 3’.

AMMONITI: Fucci, Monticciolo, Rizzo.

Nino Morra saluta il Bisceglie, l’attaccante si trasferisce al Matino

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica il trasferimento in data odierna dell’attaccante Cristofaro (Nino) Morra alla Virtus Matino. Cerignolano, classe 1998, in maglia nerazzurra Morra ha disputato 12 gare di campionato, 3 delle quali da titolare.

Il club stellato ringrazia Nino per l’impegno, l’applicazione e la serietà mostrata durante la sua permanenza a Bisceglie augurandogli le migliori future personali e calcistiche.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio

Il Bisceglie riparte con un pari senza reti a Nocera

Nella domenica che segnava il debutto in panchina di mister Cazzarò, i nerazzurri impattano al “San Francesco d’ Assisi”. Di Lorusso e Coria le occasioni più pericolose, ma nel finale i campani mettono i brividi a Martorel.

Termina a reti bianche il primo match del girone di ritorno del Bisceglie, coinciso con l’esordio in panchina da parte di mister Cazzarò. Nel domicilio di una Nocerina generosa e determinata, a dispetto dell’attuale situazione societaria, la compagine stellata interpreta il match a viso aperto, rammaricandosi per non aver capitalizzato tre, quattro nitide opportunità da rete. Cazzarò si affida in partenza al 3-5-2, con Barletta impiegato da quinto a destra e Lorusso in prima linea al fianco di Coria, quest’ultimo al debutto in maglia nerazzurra.

Parte bene la formazione guidata da mister Cazzarò con Coria che all 8’ colpisce di testa su invito di Farinola ma la conclusione è debole tra le braccia di Venditti. Al 12’ è pericolosa la Nocerina con Talamo che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, tenta la conclusione a rete da posizione invitante ma è bravo Coria ad immolarsi e a bloccare il tiro. Un minuto più tardi è Lorusso ad involarsi centralmente verso la porta avversaria ma la sua potente soluzione viene respinta dal portiere in calcio d’angolo. Al 24’ è ancora Talamo ad approfittare di una sbavatura in fase di costruzione da parte di Coletti, l’attaccante della formazione padrona di casa ruba palla e lascia partire un diagonale dal limite sul quale è bravo Martorel a deviare in calcio d’angolo. Dopo un intenso inizio di gara, calano i ritmi e la prima frazione si conclude senza altre occasioni degne di nota. Il secondo tempo inizia con lo stesso copione del primo, il Bisceglie è intraprendente con Ferrante che al 13’ cerca la soluzione dai venti metri ma il tiro esce alla sinistra di Venditti. Dopo circa dieci minuti ci prova anche Coria dal limite non inquadrando lo specchio della porta. Al 26’ la Nocerina fallisce un’occasione nitida con Menichino che, tutto solo in area di rigore, non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 39’ ci riprova la Nocerina con Donida, il difensore molosso si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio di punizione ma il suo colpo di testa termina alto. L’ultima occasione di marca nerazzurra arriva al 41’ con Izco che non riesce ad indirizzare in porta l’invitante cross di Coletti da calcio di punizione. Sul finale di gara è Dammacco a far tremare gli ospiti con una doppia occasione prima al 45’ e poi al 47’. Il primo tentativo al volo finisce alto di poco sulla traversa della porta difesa da Martorel, il secondo si spegne sul fondo alla destra del portiere ospite.

Mercoledì il Bisceglie tornerà in campo per il delicato derby contro il Casarano: il prato del “Ventura” è indisponibile e, con ogni probabilità, la gara sarà disputata sul neutro di Terlizzi a porte chiuse.

Tabellino gara

NOCERINA (3-5-2): Venditti; Donida, Bovo, Garofalo; Vecchione, Esposito, Donnarumma (21’ s.t Dammacco), Cuomo (6’ s.t. Stojanovic), Saporito (21’ Menichino); Mancino (32’ s.t. De Martino), Talamo. A disp: Pitarresi, Gaudino, Gallo. All: Giovanni Cavallaro

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Marino; Barletta, Izco, Cozza, Ferrante (32’ s.t. Fucci), Farinola; Coria (36’ s.t. La Piana), Lorusso (19’ s.t. Urquijo). A disp: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Liso, Rubino, Camporeale. All: Michele Cazzarò

ARBITRO: Martina Molinaro di Lamezia Terme

ASSISTENTI: Danilo Giacomini di Viterbo e Gianmarco Macripo’ di Siena

NOTE: Rec p.t. 2’, s.t. 3’  Ammoniti: Barletta (B), Mancino (N), mister Cavallaro (N), Urquiza (B), Donida (N), angoli 2-1 per il Bisceglie

Bisceglie, tutto pronto per il ritorno in campo: a Nocera una trasferta da non sbagliare

La squadra guidata da Michele Cazzarò torna in campo dopo più di un mese. Sarà fondamentale ripartire col piede giusto contro una Nocerina alle prese con una grave crisi societaria.

Una voglia matta di ripartire col piede giusto. È quella che il Bisceglie metterà in campo domani nell’impegno al “San Francesco d’Assisi” di Nocera inferiore. Tutti a disposizione di mister Cazzaro’ tranne lo squalificato Acosta ed i convalescenti Ligorio e Tuttisanti. Il  Bisceglie tornerà dunque in campo dopo quasi quaranta giorni dall’ultima sfida, pareggiata al “Ventura” con l’Altamura. Un lungo stop che ha permesso al neo tecnico Michele Cazzarò di lavorare intensamente su nuove idee e concetti di gioco, nonostante i diversi casi covid in squadra che hanno rallentato il percorso intrapreso dal mister nerazzurro. La Nocerina, attualmente settima in classifica e a cinque punti dalla zona play off, è reduce da un periodo tutt’altro che semplice come testimoniano le quattro sconfitte di fila che hanno causato un netto rallentamento. Una situazione delicata anche sul fronte societario, con le recenti dimissioni del direttore sportivo Bolzan e la successiva querelle intrapresa dal gruppo squadra nei confronti del presidente dei molossi Maiorino. La gara, con fischio d’inizio in programma alle 14:30, sarà diretta da Martina Molinaro di Lamezia Terme, coadiuvata da Danilo Giacomini di Viterbo e Gianmarco Macripò di Siena.

Bisceglie Calcio, firma il centrocampista Alessandro Camporeale

Nuovo innesto nell’organico a disposizione di mister Cazzarò. Classe 1999, biscegliese, Camporeale torna ad indossare il nerazzurro stellato dopo le 22 presenze collezionate in serie C dal 2018 al 2020

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica il gradito ritorno tra le file nerazzurro stellate di Alessandro Camporeale. Classe 1999, biscegliese doc, Camporeale è un centrocampista duttile e dotato di grande dinamismo capace di adattarsi in diversi ruoli sulla trequarti. Dopo l’esordio tra i professionisti a 18 anni con la maglia della Fidelis Andria, ha indossato la casacca del Bisceglie nei due campionati di serie C tra il 2018 ed il 2020 collezionando complessivamente 22 presenze. Nella passata stagione, invece, ha maturato una parentesi in Eccellenza con l’Unione Calcio Bisceglie.

Aggregato già da un paio di settimane al gruppo nerazzurro, Camporeale è stato tesserato nelle scorse ore e sarà dunque a disposizione di mister Cazzarò fin dalla ripresa del cammino del Bisceglie.

 

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie Calcio, è Raffaele Cataldi il nuovo preparatore dei portieri

L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver affidato in data odierna l’incarico di preparatore dei portieri a Raffaele Cataldi. Classe 1971, collabora da anni con l’attuale tecnico nerazzurro Michele Cazzarò, al fianco del quale ha lavorato fin dall’annata 2013/14 in quel di Taranto. Partito dalla formazione Juniores rossoblu, Cataldi ha seguito Cazzarò in prima squadra nelle stagioni 2014/15 e 2017/18, oltre alle successive esperienze in quel di Messina e di Brindisi.

La dirigenza nerazzurra porge il benvenuto al neo preparatore dei portieri.

Bisceglie Calcio, ingaggiato l’attaccante Gonzalo Urquijo

La società del presidente Racanati perfeziona un’interessante operazione in entrata con l’innesto dell’esperta punta argentina, già leader e cannoniere dell’Agropecuario, squadra con cui ha raggiunto la serie B dopo diverse promozioni. Sarà subito a disposizione di mister Cazzarò  

Proviene dall’Argentina l’atteso rinforzo nel reparto avanzato per i colori nerazzurri. L’As Bisceglie Calcio 1913 ufficializza l’ingaggio dell’attaccante Gonzalo Urquijo. Classe 1989, originario di Bellocq (piccolo paese del distretto di Carlos Casares, a 300 chilometri da Buenos Aires), il neo acquisto stellato ha rappresentato per diversi anni l’autentica bandiera dell’Agropecuario, formazione di cui è stato capitano nonché indiscusso bomber e protagonista di una travolgente scalata con molteplici promozioni fino all’approdo nella Primera B Nacional, vale a dire la seconda divisione del calcio argentino.

Tenace, potente, con un buon fiuto del gol, Urquijo ha avuto agli albori della sua carriera anche una breve esperienza con l’Estudiantes de La Plata, oltre ad una recente parentesi sempre nella Primera B Nacional tra le file del Guillermo Brown di Puerto Madryn. Calciatore con lo status di comunitario per via delle origini italiane della nonna, Urquijo è stato in passato compagno di squadra di Facundo Urquiza nell’Agropecuario ed ha spesso affrontato da avversario gli altri nerazzurri Izco e Coria. Ora, nel pieno della maturità agonistica e dopo aver rifiutato richieste giunte dalla Bolivia e dalla massima divisione dell’Arabia Saudita, per Urquijo arriva la prima avventura lontano dal Sudamerica, con l’auspicio di poter lasciare il segno a Bisceglie e di contribuire alla risalita in classifica dei nerazzurri di Cazzarò nella seconda parte di stagione.

Urquijo si aggregherà ai nuovi compagni fin dalla seduta mattutina di domani al “Ventura”.

Bisceglie, il Covid ferma per due settimane il campionato

Rinviata al 23 gennaio la trasferta di Nola Tenuto conto dei numerosi rinvii richiesti dalle società, sia per le gare di recupero che per quelle in programma domenica 9 gennaio p.v., per accertate e documentate positività dei calciatori facenti parte dei “gruppi squadra”; che in virtù di tanto appare necessario, al fine di evitare ulteriori e numerose gare di recupero, procedere al rinvio dell’attività agonistica prevista per domenica 9 e domenica 16 gennaio 2022. Si dispone, pertanto, la ripresa del Campionato Serie D 2021/2022 per domenica 23 gennaio 2022 con la calendarizzazione del programma gare previsto il 9 gennaio 2022; nelle date seguenti sarà sviluppato il calendario di tutte le successive gare, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero rendersi necessari; Di conseguenza, il Bisceglie disputerà Domenica 23 gennaio 2022, la trasferta di Nola valida per l’ultima giornata d’andata Si precisa che in detto periodo di sospensione le squadre, in ogni caso, potranno continuare a svolgere l’attività nel rispetto delle norme sanitarie vigenti e di quelle che saranno emanate successivamente alla data odierna ovvero di prossima entrata in vigore, previste per l’attività calcistica di interesse nazionale e dei Protocolli F.I.G.C..

Bisceglie, casi di positività al Covid nel gruppo squadra

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica che, a seguito del ciclo di tamponi effettuati ieri mattina prima della ripresa dell’attività, è emersa la positività al Covid-19 da parte di alcuni componenti del gruppo squadra. I soggetti sono stati posti in isolamento come da protocollo vigente, con la società nerazzurro stellata che ha prontamente avvisato le autorità sanitarie competenti, oltre ad aver attivato tutte le procedure previste dall’attuale normativa.

Il Bisceglie rende noto altresì che gli altri componenti del gruppo squadra, risultati negativi ai controlli e non avendo avuto contatti diretti negli ultimi sette giorni con i soggetti positivi, hanno ripreso la regolare attività di allenamento.

Bisceglie, il portiere Ndiaye torna in nerazzurro

Nuova operazione in entrata per il club stellato, che va a completare il pacchetto degli estremi difensori.

Torna a Bisceglie Alessandro Ndiaye, portiere classe 2001 che ha già fatto parte della compagine nerazzurra durante le due annate di serie C che vanno dal 2018 al 2020. In quel periodo l’estremo difensore di origini senegalesi ha difeso i pali della formazione Berretti del Bisceglie meritandosi anche diverse chiamate in prima squadra, fino a diventare a tutti gli effetti il terzo portiere della rosa di Serie C. Al termine dell’esperienza in nerazzurro, a luglio 2020, Alessandro sceglie di vestire la casacca della Vigor Trani, in Eccellenza, per mettersi in mostra e vivere le prime esperienze da titolare nei “grandi”. Adesso il ritorno a Bisceglie sotto le cure di mister Vincenzo Marinacci, il quale rappresenta una figura importante nel percorso di crescita di Alessandro e al quale il neo portiere nerazzurro è molto legato.

As Bisceglie Calcio, iniezione di estro e fantasia in mediana con l’ingaggio di Facundo Coria

Il club nerazzurro stellato comunica l’ingaggio del trequartista mancino, classe ’87, in uscita dal Casarano. Messosi in evidenza a Messina, vanta una buona militanza nella serie A argentina, con esperienze gratificanti anche in Messico, Cile e Stati Uniti.

L’As Bisceglie Calcio 1913 ufficializza di aver acquisito in data odierna le prestazioni sportive dell’argentino Facundo Coria. Originario di Buenos Aires, classe 1987, il neo acquisto nerazzurro è reduce dalla prima metà di stagione in forza al Casarano, con cui ha collezionato 15 presenze. La sua prima esperienza in Italia risale al 2019 tra le file dell’Fc Messina: in due campionati di serie D tra le file dei peloritani si è messo in grande evidenza disputando 44 partite con un bottino personale di 11 reti e 10 assist. Trequartista mancino, dotato di notevole tasso tecnico e di grande fantasia (non a caso soprannominato “El Mago”, come il celebre tennista suo omonimo ex n. 3 al mondo, Guillermo), Coria può distinguersi in diversi ruoli in mediana dall’alto del proprio bagaglio esperienziale.

Cresciuto nelle giovanili del Velez Sarsfield, vanta numerose presenze nelle massime competizioni argentine con le maglie di Arsenal Sarandì (nel 2008 è stato compagno di squadra del “Papu” Gomez), dello stesso Velez e dell’Argentinos Juniors, tra le cui file nel 2010 ha realizzato la rete decisiva per la vittoria della Primera Division nel torneo di Clausura. A seguire la parentesi spagnola nella squadra “B” del Villareal, preludio ad altre esperienze fuori dall’Argentina (sempre in serie A, con i messicani del CF Pachuca, i cileni del Colo Colo e gli statunitensi del D.C. United). Rientrato nel suo Paese, ha militato in serie B con l’Estudiantes de San Luis, compagine in cui è stato compagno di squadra dell’altro nerazzurro Rodrigo Izco. La parentesi venezuelana con il Monagas ha preceduto di fatto il suo approdo – già illustrato – in Italia.

Mostratosi entusiasta della sua nuova avventura, Coria sarà a disposizione di mister Michele Cazzarò a partire dal 3 gennaio. La società, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolge un caloroso benvenuto a Facundo.

Il sodalizio nerazzurro stellato comunica, infine, lo svincolo di Stefan Nikolic e la cessione di Michele Di Prisco.

Bisceglie, Michele Cazzarò è il nuovo allenatore

Il club presieduto da Vincenzo Racanati ufficializza l’arrivo in panchina del tecnico tarantino (49 anni il 15 gennaio) che subentra a Danilo Rufini. Dopo una lunga carriera da calciatore professionista, Cazzarò ha guidato Taranto, Acr Messina e Brindisi. Nel suo staff il vice Vincenzo Murianni.

Il Bisceglie Calcio comunica ufficialmente di aver affidato la guida della prima squadra a mister Michele Cazzarò. Tarantino, classe 1973 (compirà 49 anni il 15 gennaio prossimo), Cazzarò può vantare circa 400 presenze da calciatore e 15 stagioni tra i professionisti in serie C1 e C2 con le maglie, fra le altre, di Forlì, Taranto, Pisa, Benevento, Monopoli e Andria.

Il suo percorso da allenatore comincia al timone della formazione Juniores del Taranto, preludio al passaggio in prima squadra, con cui ha ottenuto per due volte (stagioni 2015/16 e 2017/18) il secondo posto nel campionato di serie D, con relativo accesso ai playoff promozione. A seguire il neo tecnico nerazzurro ha maturato una breve parentesi sempre in serie D sulla panchina dell’Acr Messina, mentre nel segmento finale dello scorso campionato ha allenato il Brindisi.

Assieme a Cazzarò, approda nello staff tecnico nerazzurro il suo vice Vincenzo Murianni. Il nuovo tecnico dirigerà stamattina il primo allenamento sul sintetico del “Di Liddo”, quindi la squadra effettuerà doppia seduta quotidiana fino a giovedì 30 dicembre.

Bisceglie, si dimette l’allenatore Danilo Rufini

Giornata di commiati in casa nerazzurra. Il 49enne tecnico di origine calabrese ha rimesso il proprio incarico nelle mani della società, che ne ha accettato le dimissioni. Rufini lascia la panchina dopo 18 gare in cui ha ottenuto altrettanti punti.

Il Bisceglie Calcio 1913 comunica che in data odierna mister Danilo Rufini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della prima squadra, accettate dalla dirigenza. Le strade fra il club nerazzurro stellato ed il 49enne allenatore di origine cosentina si separano dopo 18 giornate di campionato, in cui il Bisceglie ha ottenuto altrettanti punti, con un bilancio di 3 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte. La dirigenza nerazzurra, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, ringrazia mister Rufini per la passione e la professionalità con cui ha svolto il suo incarico augurandogli le migliori fortune per il futuro.

Nelle prossime ore il Bisceglie ufficializzerà il nome del nuovo allenatore.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

As Bisceglie, interruzione del rapporto di collaborazione con Livio Scuotto

Si separano dopo una stagione e mezza le strade fra il club nerazzurro ed il dirigente campano 

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver interrotto ufficialmente il rapporto di collaborazione con il dirigente dell’area tecnica Livio Scuotto. Tutte le componenti societarie, dirigenziali e tecniche del club, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolgono un sincero ringraziamento a Livio per l’operato svolto in maniera professionale in seno al club nerazzurro augurandogli le migliori fortune per l’avvenire.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie Calcio, si dimette il direttore generale Angelo Angiolino

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver ricevuto in data odierna le dimissioni irrevocabili da parte del direttore generale Angelo Angiolino per meri motivi personali. I vertici societari del sodalizio nerazzurro ringraziano il direttore Angiolino per l’attività svolta nei sei mesi in seno al Bisceglie Calcio. Ufficio stampa A.S. Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie, il derby casalingo con l’Altamura per tornare al successo 

Ultima fatica agonistica di un 2021 nel complesso avaro di sorrisi per il club nerazzurro, atteso dall’incrocio salvezza del “Ventura” al cospetto dell’ostica formazione murgiana 

Ad appena tre giorni di distanza dall’intensa sfida del “Poli” contro il Molfetta, il Bisceglie si appresta ad affrontare l’Altamura in un match dal notevole peso specifico in ottica salvezza (domani, calcio d’inizio alle ore 18.00). In casa nerazzurra si percepisce la voglia di mettere fine al digiuno di vittorie: l’ultimo successo in campionato risale al 31 ottobre e, anche per tale ragione, la sfida contro i murgiani, l’ultima del 2021 nonché penultima del girone d’andata, assume un significato niente affatto trascurabile. Poche ore a disposizione del gruppo squadra per ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e nervoso dopo il derby e, soprattutto, per focalizzare l’attenzione sulla compagine guidata da mister Leo Dibenedetto, che domenica scorsa ha collezionato il secondo successo consecutivo grazie alla vittoria sul campo del Nola.

L’Altamura attualmente occupa la dodicesima piazza, in netta risalita nelle ultime giornate grazie a due vittorie e un pareggio conquistati con l’arrivo del nuovo tecnico (altamurano doc). Tra le file dei nerazzurri troviamo due ex biancorossi: Gigi Zinfollino e Savino Leonetti. L’attaccante andriese sarà assente a causa del fastidio al flessore che lo tormenta da tempo. Non prenderà parte alla gara nemmeno Michele Fucci, espulso durante il convulso finale di domenica scorsa. Unico ex nella formazione ospite sarà il difensore Salvatore Tazza che nella passata stagione di serie C ha collezionato 20 presenze con la casacca nerazzurro stellata. Il match sarà diretto da Gerardo Garofalo di Torre Del Greco, coadiuvato da Antonio Caputo di Benevento e Domenico Russo di Torre Annunziata.

Bisceglie, ceduto Brandon Goffredo al Montecatini

Operazione in uscita per il club nerazzurro, che perfeziona il trasferimento del ventenne centrocampista biscegliese al team toscano militante in Eccellenza

L’As Bisceglie Calcio 1913 perfeziona un’operazione in uscita. Il centrocampista Brandon Goffredo passa infatti a titolo definitivo al Valdinievole Montecatini, storico club fondato nel 1920 militante nel girone A di Eccellenza Toscana. Classe 2001, dotato di buona tecnica, grinta e forte personalità in mediana, Goffredo affronta con entusiasmo l’esperienza agonistica in terra toscana dopo la prima metà di stagione in casacca nerazzurro stellata. La società, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, ringrazia il calciatore per l’impegno e la serietà mostrate augurandogli le migliori fortune per il futuro.

Bisceglie, il guizzo di Barletta al 91’ vale un punto nel derby di Molfetta

Derby rocambolesco e zeppo di emozioni al “Poli”. Nerazzurri avanti in avvio con Lorusso dal dischetto, poi la punizione di Monaco ratifica la parità all’intervallo. Nella ripresa il Molfetta (in dieci dal 60’, rosso a Pozzebon) trova il sorpasso con Panebianco, ma a tempo scaduto è il baby stellato a firmare il definitivo 2-2.

Termina senza vincitori né vinti il derby del “Paolo Poli” tra Molfetta e Bisceglie, con le due squadre tornate ad incrociarsi a 12 anni dall’ultimo precedente. La partita ha rispettato le attese della vigilia regalando contenuti tecnici e soprattutto agonistici apprezzabili, oltre ad una massiccia dose di emozioni fino al triplice fischio dell’autorevole fischietto pratese Deborah Bianchi.

Gara dalla trama rocambolesca che suscita un pizzico di rimpianto su entrambi i fronti: i padroni di casa si rammaricano per essere stati riacciuffati sul 2-2 al 91’ dal guizzo del 18enne nerazzurro Luigi Barletta, il Bisceglie (privo di Coletti, La Piana e Leonetti) mastica un po’ amaro soprattutto per aver incassato il gol del temporaneo 1-1 praticamente nell’ultima azione utile prima dell’intervallo.

Cronaca. Trascorrono appena 100 secondi dal calcio d’avvio ed il Bisceglie si procura un rigore per il solare atterramento in area molfettese di De Gol ai danni di Acosta. Sul dischetto si presenta Gianni Lorusso, la cui perentoria esecuzione spiazza Viola. Stellati nuovamente pericolosi al 25’ con una rasoiata da fuori area di Ferrante che si spegne di un soffio a lato. La risposta del Molfetta arriva al 39’ con il destro dal limite di Pozzebon neutralizzato da Martorel. Quattro minuti più tardi è sempre il numero nove molfettese a rendersi insidioso con un diagonale che termina non distante dal palo alla destra del portiere ospite. Il pareggio del Molfetta arriva al 2’ di recupero con Monaco che esegue alla perfezione un calcio piazzato dai 20 metri.

Il gol del pareggio dà fiducia ai biancorossi, rientrati nel secondo tempo con un atteggiamento più spigliato. Al 5’ è sempre Pozzebon a sfiorare la traversa con un colpo di testa in area piccola. Al quarto d’ora Pozzebon è protagonista suo malgrado di un colpo proibito a spese di Urquiza e rimedia il cartellino rosso lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 20’ Acosta cerca di disturbare la manovra di costruzione dal basso della squadra di Bartoli e Viola, nel tentativo di allontanare la palla, colpisce proprio la punta argentina generando un beffardo rimpallo che per poco non rimbalza nella porta molfettese. I biancorossi si scuotono ulteriormente e al 28’ riescono a trovare il gol del vantaggio grazie al colpo di testa di Panebianco, libero di svettare nel cuore dell’area sul calcio d’angolo di Giambuzzi. Il Bisceglie non ci sta e si proietta in avanti. Al 36’ Morra centra il bersaglio da distanza ravvicinata, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Lorusso. E’ il preludio al generoso forcing finale dei ragazzi di Rufini: al 45’ è provvidenziale il salvataggio di Viola sull’inzuccata di Morra. Sugli sviluppi del successivo corner scaturisce il gol del definitivo 2-2 con Barletta, lesto a girare in rete con l’esterno la palla servitagli al centro da Cozza. Negli ultimi istanti del match sale a tre il computo degli espulsi: a Pozzebon si aggiungono, infatti, l’altro molfettese De Gol ed il neo entrato nerazzurro Fucci.

A fine gara la squadra di Rufini riceve gli applausi della porzione della gradinata riservata ai circa 150 tifosi nerazzurri.

Tabellino gara

MOLFETTA – BISCEGLIE 2-2

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Lobjanidze; Boccadamo, Traorè, Monaco, Fedel, Giambuzzi; Pozzebon, Genchi. A disp. Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Gjonaj, Demoleon, Dubaz, Romio, Nken, Sifanno. All. Bartoli.

BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Urquiza (32’ st Izco), Marino, Ligorio (32’ st Morra); Rubino, Liso, (32’ st Barletta) Cozza, Farinola; Ferrante (40’ st Fucci) Lorusso (37’ st Di Prisco); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti. All. Rufini.

ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato.

RETI: pt 3’ Lorusso (rig.), 47’ Monaco; st 28’ Panebianco, 46’ Barletta.

NOTE: espulsi Pozzebon per gioco scorretto al 15’ st; Fucci e De Gol per reciproche scorrettezze al 48’ st. Ammoniti Panebianco, Cozza e Rubino. Angoli 2-2; recupero: 3’ pt, 5’ st.

Bisceglie, scocca l’ora del derby a Molfetta

Dopo il match casalingo contro il Fasano, i nerazzurri si apprestano ad affrontare un’altra sfida molto sentita. Marino e soci mirano ad interrompere il digiuno di vittorie per rilanciarsi in classifica.

Derby dal sapore particolare per le due piazze che non si affrontano da 12 anni. Il Bisceglie è pronto per la trasferta sul sintetico del “Poli”: questa mattina ha svolto l’allenamento di rifinitura in un clima sereno e al contempo determinato. Sarà fondamentale mettere fine alla striscia di risultati negativi (4 pari e 3 sconfitte) in una partita per nulla scontata. Mister Rufini dovrà fare a meno di Calogero La Piana (neo papà) e Tommaso Coletti, quest’ultimo squalificato. Nonostante le due assenze importanti, il Bisceglie è desideroso di risollevare il proprio morale, cercando anche di uscire dalla zona play out.
Sull’altra sponda la compagine guidata da Renato Bartoli, reduce da due pareggi consecutivi, occupa attualmente l’undicesima piazza del raggruppamento. Tra le file del Molfetta sarà assente un ex della gara: Albert Rafetrainana, uno dei punti di riferimento della mediana biancorossa, infortunato da lungo tempo. Oltre al centrocampista malgascio, il pubblico biscegliese ritroverà Mirko Guadalupi e Giuseppe Genchi, quest’ultimo arrivato proprio in settimana dal Bitonto. Tra gli uomini di mister Rufini, invece, gli ex della contesa saranno Fucci e Acosta che proprio nella passata stagione hanno militato in biancorosso.
La gara, valida per la diciassettesima giornata di andata del girone H di serie D, sarà diretta da Deborah Bianchi di Prato, assistita da Lucio Salvatore Mascali di Paola e Giovanni Celestino di Reggio Calabria. Fischio d’inizio al “Poli” alle ore 15:00.

Bisceglie, il guizzo di Sosa al 93’ condanna i nerazzurri allo stop nella sfida interna col Fasano

Sfida pirotecnica sul prato inzuppato del “Ventura”. I ragazzi di Rufini avanti due volte (in gol Lorusso e Coletti), ma prima della pausa gli ospiti effettuano il controsorpasso con la doppietta dell’ex Prado. Al 41’ della ripresa arriva il 3-3, quindi la beffa si materializza a tempo scaduto. Bisceglie ora quartultimo.

Per la prima volta in stagione il Bisceglie realizza tre gol nella stessa gara, ma ciò non basta ad evitare la beffa al 93’ nel derby del “Ventura” contro un Fasano scaltro nel capitalizzare le amnesie della difesa stellata, infilata quattro volte sugli sviluppi di altrettante azioni da palla inattiva. Il blitz dei biancazzurri (oggi in completo rosso) condanna la squadra di Danilo Rufini al secondo stop di fila, con annessa discesa al quartultimo posto a braccetto del Casarano, mentre sale a 7 il numero di partite consecutive senza vittoria.

La pioggia caduta in modo copioso nelle ore precedenti la sfida rende il prato del “Ventura” estremamente pesante e al contempo scivoloso. Prima frazione zeppa di emozioni, a partire dalla chance capitata a Fucci dopo 25”, che aggancia al volo in corsa la sfera servitagli dall’ultimo arrivato Acosta (l’attaccante argentino viene subito lanciato nella mischia dal 1’) ma non inquadra lo specchio della porta. Al secondo tentativo i nerazzurri schiodano il punteggio (8’): con una finezza Acosta libera nel cuore dell’area Lorusso, il cui rasoterra mancino non lascia scampo a Suma. Due minuti dopo il diagonale di Sosa costringe Martorel a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale si assiste ad una mischia furibonda risolta sulla linea di porta dal guizzo del fasanese Capomaggio che vale il pareggio. Fasano insidioso al 26’ con una punizione di Corvino, sulla goffa respinta dell’estremo nerazzurro il colpo di testa di Camara da distanza ravvicinata oltrepassa la traversa. Il tentativo dai 20 metri fuori misura di Liso alla mezz’ora precede il nuovo vantaggio biscegliese: al 32’, infatti, Calabria stende in area Farinola sotto gli occhi del genovese Campazzo che indica senza esitazione il dischetto, dal quale Coletti spiazza Suma. La gara non concede tregue ed al 41’ il Fasano ripristina daccapo l’equilibrio con l’incornata sottomisura dell’ex Prado, lesto ad anticipare i difensori di casa sull’angolo di Corvino. Trascorrono 3’ e gli ospiti perfezionano il sorpasso con il bis personale di Prado che beneficia di una difettosa respinta di Martorel sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato di Corvino per insaccare a due passi dalla porta.

La ripresa è caratterizzata dalla generosa pressione del Bisceglie a caccia del pari. Al 7’ il diagonale di Izco è neutralizzato in due tempi da Suma. Corre il 14’ quando il numero uno ospite sale daccapo in cattedra disinnescando l’inzuccata di Urquiza, nel prosieguo dell’azione lo shoot di Rubino si spegne sulla destra. Al 22’ Martorel si oppone al tiro da posizione defilata di Calabria, quindi al 29’ tocca a Lorusso saggiare i riflessi di Suma. Nel segmento finale Rufini irrobustisce il reparto avanzato inserendo La Piana, Leonetti, Ferrante e Morra. Un’opportunità per parte allo scoccare del 35’: dapprima il destro di La Piana supera il montante alto, sul capovolgimento di fronte il Fasano si produce in una velenosa ripartenza non finalizzata a dovere da Sosa. E’ il preludio ad un epilogo ad alta tensione: al 41’ il Bisceglie riacciuffa la parità su azione d’angolo, con il guizzo sottorete di Farinola deviato dal difensore brindisino Camara oltre la linea della propria porta. Al 43’ Losavio chiama in causa Martorel, un paio di minuti dopo lo stesso Losavio mette i brividi alla retroguardia nerazzurra. Il Fasano si riversa in avanti e nel terzo dei 7’ di recupero trova il gol del definitivo 3-4 con Sosa, abile a scaraventare la sfera alle spalle di Martorel da distanza ravvicinata sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo della contesa.

Tabellino gara

BISCEGLIE 3

FASANO 4

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Coletti, Urquiza (24’ st La Piana), Farinola; Liso (8’ st Barletta), Cozza, Fucci (38’ st Ferrante); Izco (29’ st Leonetti); Lorusso (40’ st Morra), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

FASANO (4-3-3): Suma; Del Col, Camara, Gorzelewsky, Bianco; Calabria, Capomaggio, Bernardini; Prado (24’ st Losavio), Sosa (50’ st Quaranta), Corvino (17’ st Calemme). A disp. Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Battista, D’Addabbo. All. Danucci.

ARBITRO: Campazzo di Genova.

GUARDALINEE: Conte e Balbo.

RETI: pt 8’ Lorusso, 11’ Capomaggio, 34’ Coletti (rig.), 41’, 44’ Prado; st 41’aut. Camara, 48’ Sosa.

NOTE: angoli 3-5. Recupero: pt 2’, st 7’.

AMMONITI: Calabria, Lorusso, Farinola, Coletti, Sosa.

Bisceglie, contro il Fasano per tornare a vincere

La compagine capitanata da Tommaso Coletti domani ospiterà i biancazzurri di mister Danucci in un derby molto atteso.

Terzo impegno nel giro di una settimana per i nerazzurro stellati, impegnati domani al “Ventura” (ore 15:00) nel match contro il Fasano, valido per la sedicesima giornata del girone H di serie D. I ragazzi guidati da mister Rufini sono determinati a riscattare la sconfitta subita nell’infrasettimanale di Sorrento ed hanno lavorato intensamente nei pochi giorni a disposizione per preparare questo incontro. Di fronte troveranno una compagine ben organizzata ed assolutamente insidiosa. Dall’arrivo di Ciro Danucci in panchina, infatti, il Fasano non ha mai perso ed in quattro partite ha collezionato tre vittorie ed un pareggio, mettendo a segno ben 13 gol e raggiungendo la settima piazza. Tra le fila degli avversari mancherà per squalifica l’attaccante portoghese Ivan Forbes, miglior realizzatore della squadra con 6 reti. Nella rosa degli ospiti l’unico ex è l’attaccante argentino Tomas Prado. Nel Bisceglie invece, oltre a mister Rufini con un passato da calciatore in terra brindisina, troviamo Facundo Urquiza, difensore aregntino che nella scorsa stagione ha collezionato 27 presenze in biancazzurro, Alessio Tuttisanti e Angelo Rubino, fasanese doc, cresciuto nelle giovanili del Fasano. Unico assente in casa nerazzurra sarà Michele di Prisco, squalificato per somma di ammonizioni.

La direzione del match sarà affidata a Pietro Campazzo di Genova, coadiuvato da Simone Conte di Napoli e Sergio Balbo di Caserta.

A.S. Bisceglie Calcio, ingaggiato il centravanti argentino Pablo Acosta

La 31enne punta di Las Varillas proviene da L’Aquila e conosce bene il girone H della quarta serie, da lui disputato con le maglie di Francavilla in Sinni, Molfetta e Fidelis Andria. Da stamani si aggregherà ai nuovi compagni.

11/12/2021 – L’As Bisceglie Calcio 1913 irrobustisce il reparto avanzato con l’ingaggio dell’argentino Pablo Andrés Acosta. Classe 1990, nativo di Las Varillas, Acosta è una punta centrale dai notevoli mezzi fisici (è alto 191 centimetri), al contempo agile e dotato di buona tecnica. Proveniente da L’Aquila (ambizioso club di Eccellenza), con cui ha realizzato 7 reti tra campionato e coppa, il neo acquisto nerazzurro stellato vanta già diverse esperienze nel girone H di serie D.

Nella scorsa annata si è dapprima distinto tra le file del Molfetta (4 gol in 13 partite), quindi ad aprile si è trasferito alla Fidelis Andria contribuendo al raggiungimento della finale playoff da parte dei federiciani. Altrettanto lusinghiero il rendimento nella stagione 2019/20 in forza all’Olympia Agnonese (serie D, girone F), con 8 reti all’attivo in 19 gare prima dell’interruzione forzata a causa della pandemia. In Italia Acosta ha inoltre indossato le maglie di Francavilla in Sinni e Fiuggi in serie D nonché del Brindisi in Eccellenza, mentre nella prima parte della sua carriera ha militato nella terza e nella seconda serie argentina, con una parentesi anche nella massima categoria costaricense con l’UCR.

Giunto alla corte di mister Rufini per dar manforte all’attacco nerazzurro, al momento il meno prolifico del girone assieme a quello del Matino con 8 gol in 15 incontri, Acosta si aggregherà questa mattina ai nuovi compagni prendendo parte alla rifinitura in vista del derby di domani al “Ventura” con il Fasano.