Bisceglie Calcio: al capolinea il Rufini-bis, saluta anche il suo vice Larosa

Dopo la sconfitta interna col Brindisi il club nerazzurro comunica l’esonero del 50enne allenatore di origini cosentine, il cui secondo mandato è durato poco meno di 40 giorni. Nelle prossime ore sarà ufficializzato il nuovo tecnico

Bisceglie, 11 aprile 2022 – L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver sollevato mister Danilo Rufini dall’incarico di allenatore della prima squadra. Il tecnico di origini cosentine, il cui secondo mandato sulla panchina nerazzurra è durato poco meno di 40 giorni, paga le tre sconfitte di fila nell’ultima settimana in altrettanti scontri diretti con Rotonda, Matino e Brindisi. Assieme a Rufini saluta anche l’allenatore in seconda Francesco Larosa.

Al di là del comune rammarico per i risultati non positivi che hanno fatto scivolare il Bisceglie al penultimo posto, la dirigenza rivolge ai due tecnici un sincero ringraziamento per la professionalità, l’impegno e la dedizione mostrate. Nelle prossime sarà reso noto il nome dell’allenatore che guiderà i nerazzurri nelle ultime sei partite di campionato.

Bisceglie, è rottura prolungata: al “Ventura” il Brindisi rifila il terzo stop di fila

Nessuna inversione di rotta per i nerazzurri, piegati per la seconda volta in 4 giorni tra le mura amiche per mano della squadra di mister Di Costanzo, che firma il blitz con le reti nel primo tempo di Meneses e Badje. Generosa ma improduttiva la reazione di Urquijo e soci nella ripresa. A fine gara prolungato il silenzio stampa.

Bisceglie, 10 aprile 2022 – Un Bisceglie in rottura prolungata. È quello che cade daccapo al “Ventura” sotto i colpi di un concreto Brindisi completando una settimana orribile con tre indigeste sconfitte di fila. Il cammino verso la salvezza si fa sempre più impervio: ai nerazzurri, penultimi e ulteriormente staccati da alcune dirette concorrenti come Rotonda e Mariglianese, non è bastata una prova discreta sul piano della generosità per evitare il 13esimo kappaò in stagione. Due croniche topiche difensive alle due estremità della prima frazione hanno determinato il risultato in favore dei biancazzurri di Nello Di Costanzo, viceversa al settimo successo nelle ultime 9 gare.

In avvio mister Rufini opta per il 4-3-1-2, con Ferrante sulla trequarti alle spalle del tandem argentino composto da Acosta e dal rientrante Urquijo. In difesa c’è Marino al centro assieme a Urquiza (linea completata dai terzini Rubino e Farinola), con capitan Coletti avanzato nel ruolo di play. Tornano titolari in mediana anche Liso e Tuttisanti.

Il Brindisi spezza l’equilibrio al primo affondo: al 5’ Badje approfitta di un goffo errore di Marino per involarsi a rete, Martorel compie un ottimo intervento sulla conclusione del fantasista gambiano, ma non può nulla sulla successiva correzione in diagonale dell’indisturbato Meneses. Al 20’, sul primo corner della gara battuto dall’ex Triarico, Meneses svetta in area indirizzando la sfera sulla destra della porta biscegliese. Il primo timido tentativo dei nerazzurri arriva al 25’ con Urquijo in acrobazia (Cavalli para senza difficoltà). A ridosso della mezz’ora il poderoso destro dal limite di Badje è neutralizzato in due tempi dall’estremo stellato. Corre il 35’, quando Cavalli si complica la vita sul cross di Farinola, quindi la difesa biancazzurra sbroglia. Il raddoppio del Brindisi è firmato al 40’ da Badje, lesto ad anticipare Martorel in uscita e ad incornare sottomisura su invito dalla bandierina di Triarico.

Tre cambi per i nerazzurri ad inizio ripresa, con D’Angelo, Barletta e Izco rispettivamente in luogo di Farinola, Liso e Marino. L’approccio determinato dei padroni di casa è certificato dalle due insidie create da Urquiza (3’, rasoterra mancino a lato) e Izco (5’, destro al volo oltre la traversa). Al 9’ Urquijo realizza di testa in mischia, ma Carsenzuola annulla su segnalazione dell’assistente per la posizione irregolare di Izco al momento dell’assist. Col trascorrere dei minuti la pressione si affievolisce e al 33’ piove sul bagnato con la frettolosa espulsione comminata a Rubino per proteste (“pareggiata” a tempo scaduto dallo spropositato cartellino rosso al brindisino Rekik). Al triplice fischio dell’inadeguato Carsenzuola la società nerazzurra ha disposto il prolungamento del silenzio stampa.

 

BISCEGLIE – BRINDISI 0-2

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Urquiza, Marino (1’ st Izco), Farinola (1’ st D’Angelo); Liso (1’ st Barletta), Coletti (25’ st Coria), Tuttisanti; Ferrante (39’ st Crisci); Urquijo, Acosta. A disp. Zinfollino, Sandomenico, Camporeale, Fucci. All. Rufini.

BRINDISI (3-5-2): Cavalli; Spinelli, Esposito, Moi; Morleo, Triarico (37’ st Silvestro), Galdean, Zappacosta (40’ st Trovè), Majore; Badje (34’ st De Luca), Meneses (42’ st Rekik). A disp. Cervellera, Semeraro, Alfano, Lopez, Colaci. All. Di Costanzo.

ARBITRO: Carsenzuola di Legnano.

GUARDALINEE: Siracusano e Carella.

RETI: 5’ pt Meneses, 40’ st Badje.

NOTE: angoli 6-2. Recupero: pt 2’, st 5’.

ESPULSI: al 33’ st Rubino per proteste, al 50’ st Rekik per gioco falloso.

AMMONITI: Urquiza, Urquijo, Galdean, Esposito, Cavalli, Coria, Triarico, Izco.

Bisceglie, è derby salvezza: al Ventura arriva il Brindisi


Invertire una rotta pericolosamente inclinatasi verso il fondo della classifica nelle restanti 7 partite è l’obiettivo categorico del Bisceglie per conservare la categoria.

Domani, con calcio d’inizio alle 15.30, i nerazzurri ricevono al “Ventura” il Brindisi nel derby della trentaduesima giornata. Reduce dall’inopinato scivolone casalingo per mano del fanalino di coda Matino nel recupero di mercoledì scorso, la formazione di mister Rufini si ritrova in penultima posizione con uno svantaggio lievitato a 7 lunghezze rispetto all’attuale quota che vale la salvezza diretta. L’obiettivo a medio termine non può che essere quello di evitare gli ultimi due gradini della classifica che determinano la retrocessione diretta in Eccellenza, ma è fondamentale dare una sterzata senza indugio. L’ambiente è scosso e al contempo prova a far quadrato attorno alla squadra: inevitabile, dunque, la decisione del club nerazzurro di restare in silenzio prima della gara con il Brindisi, in occasione della quale l’unico indisponibile sarà l’infortunato Bottari. Tornano in gruppo, viceversa, sia l’esperto difensore Marino sia il centravanti argentino Urquijo.

Sul fronte opposto al “Ventura” arriva un Brindisi in grande forma, protagonista di un brillante girone di ritorno in virtù del quale si è tirato fuori dalla zona playout (su cui vanta ora un margine di 4 punti): nelle ultime 8 partite la squadra allenata dall’esperto Nello Di Costanzo ha ottenuto ben 19 punti, frutto di 6 vittorie, un pari ed una sconfitta. Il calciatore più prolifico è il ventunenne fantasista gambiano Ismail Badje, a segno 6 volte in stagione. All’andata il confronto terminò senza reti sul neutro di Statte. La sfida di domani sarà diretta da Carsenzuola di Legnano, al secondo anno nella Can D, assistito da Siracusano di Sulmona e Carella de L’Aquila.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’As Bisceglie Calcio 1913 in silenzio stampa

In ragione del momento estremamente delicato, l’As Bisceglie Calcio 1913 comunica che nessun tesserato è autorizzato a rilasciare dichiarazioni agli organi di stampa prima della gara di domenica prossima al “Ventura” contro il Brindisi. Di conseguenza, anche l’intervista pre-partita del sabato non sarà effettuata. Resta garantita la diffusione dei consueti contributi (comunicato stampa pre-partita, convocati, precedenti).

Bisceglie, mister Rufini: «Punto più basso della mia carriera»


Danilo Rufini, allenatore del Bisceglie, commenta con estrema durezza il k.o. dei nerazzurri al cospetto della Virtus Matino fanalino di coda: 

“C’è solamente una parola da dire: vergogna. Al di là della prestazione, bisognava vincere. Era una finale per noi, bisogna soltanto vergognarsi e mettere la testa sotto la sabbia. Ci metto la faccia come sempre, non ci dormo la notte e non mi arrenderò mai fino alla fine, non fa parte del mio carattere. Questo è il punto più basso della mia carriera, mi sento sconfitto. Questo, però, mi dà ancora più fame e più voglia di andare avanti, questa è una squadra che si deve salvare. La piazza lo merita, la società lo merita. Non è questo quello che noi ci aspettiamo, ce la dobbiamo fare per forza. E’ giusto che la gente sia amareggiata e delusa, tutte le brutte parole è giusto che me le prenda io”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Brindisi info biglietti.

E’ partita la prevendita dei biglietti per la gara in programma domenica 10 aprile al “Gustavo Ventura” tra Bisceglie e Brindisi, valida la 32^ giornata del campionato di serie D, girone H, con inizio alle ore 15.30. I tagliandi possono essere acquistati esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, da oggi fino a sabato, dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00. Domenica la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 fino alle ore 15.30. SI PREGA DI RECARSI ALL’ACQUISTO DEI BIGLIETTI MUNITI DI TESSERA SANITARIA.

Costi dei tagliandi: tribuna centrale € 30,00 (ridotto € 15,00); tribuna laterale € 20,00 (ridotto € 10,00); gradinata € 10,00 (ridotto € 5,00); curva ospiti € 10,00 (no ridotti). Tutti i prezzi si intendono INCLUSA PREVENDITA. Ridotto in tribuna per donne e under 20 (nati dal 01/01/2002 in poi); ridotto in gradinata per donne, under 20 e over 65 (nati fino al 31/12/1956).

Prosegue l’iniziativa “PRIMAVERA NERAZZURRA” – Ingresso in gradinata GRATUITO per le donne e per gli over 65 che accompagneranno bambini/e e ragazzi/e frequentanti le scuole materne, elementari e medie inferiori (solo per i residenti a Bisceglie). I ticket OMAGGIO si ritirano direttamente presso la biglietteria della gradinata.

Gli spettatori dovranno esibire il green pass base mostrando inoltre all’ingresso un documento di identità.

Bisceglie, che tonfo! Il Matino sbanca il “Ventura” e inguaia i nerazzurri

In vantaggio a metà del primo tempo con Urquiza, la squadra di Rufini viene battuta in rimonta dal fanalino di coda del girone, a segno con Calò e Inguscio. Il 12° stop in stagione fa scivolare gli stellati al penultimo posto e determina la dura contestazione dei tifosi a fine partita.

Il tonfo che non ti aspetti. Nel recupero del 28esimo turno il Bisceglie rimedia un indigesto kappaò casalingo in rimonta ad opera del fanalino di coda Matino e vede complicarsi terribilmente i piani salvezza. In vantaggio nel cuore del primo tempo con Urquiza, la squadra di Rufini si lascia sorprendere a pochi istanti dalla pausa dal pari di Calò e subisce il sorpasso salentino poco oltre l’ora di gioco con una volée dalla lunga distanza del 19enne Inguscio, preludio al generoso quanto inutile tentativo nel finale di evitare almeno la sconfitta. Per effetto del concomitante colpaccio del Nardò a Casarano, i nerazzurri scendono ora al penultimo posto a -2 dallo stesso Nardò e dalla Mariglianese. Il 12esimo passo falso stagionale, quinto tra le mura amiche, determina al triplice fischio dell’incerto Vacca la dura contestazione del tifo organizzato nei confronti della squadra.

In avvio Rufini opta per la linea difensiva a quattro, con Cozza e Crisci a dar manforte al play Cozza in mediana e Acosta terminale centrale, affiancato in prima linea da Izco e Sandomenico. Tra le fila ospiti in campo dal 1’ gli ex Leuci e Morra.

Al 9’ si registra il primo spunto di marca biscegliese con la percussione centrale di Rubino, che scarta in velocità due avversari e calcia con il mancino dal limite accarezzando il palo. Al 13’ Calò devia sul fondo in modo maldestro la punizione di Cozza, ma i padroni di casa non approfittano a dovere del successivo corner. L’iniziale pressione nerazzurra trova sostanza con il vantaggio al 24’ griffato da Urquiza, la cui parabola su colpo di testa da posizione defilata sugli sviluppi di un piazzato di Cozza sorprende Leuci. Al 32’ Izco insacca sottomisura, ma l’arbitro annulla su segnalazione dell’assistente (per il quale la sfera aveva oltrepassato la linea di fondo al momento dell’assist di Acosta). Nel finale di frazione l’undici salentino si mostra più propositivo. Al 38’ il destro in corsa di Calò è bloccato da Martorel, mentre al 44’ il tentativo dalla distanza di Monopoli si perde sulla sinistra della porta nerazzurra. Un minuto più tardi il Matino perviene al pari: dall’out sinistro Prete imbecca nel cuore dell’area Calò che, indisturbato all’altezza del secondo palo, incorna alle spalle di Martorel.

Al rientro si assiste ad un primo quarto d’ora privo di sussulti su ambo i fronti, interrotto al 16’ dall’episodio che decide il risultato: la mezzala ospite Inguscio si coordina bene da quasi 30 metri e lascia partire una soluzione al volo che Martorel non trattiene consentendo alla sfera di terminare beffardamente in rete. Il Bisceglie reagisce al 21’ con l’inzuccata del neo entrato Camporeale a fil di palo, quindi al 29’ lo stesso Camporeale si produce in una velenosa rasoiata finita sull’esterno della rete. Alla mezz’ora la panchina nerazzurro protesta per un evidente contatto in area avversaria ai danni di Rubino, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per il penalty e manda anzitempo per proteste negli spogliatoi il vice di Rufini, La Rosa. Segmento conclusivo scandito dal monologo biscegliese nella metà campo ospite a caccia del gol, con gli infruttuosi tentativi di Coria (33’) e Farinola (44’). Nel quinto dei 6’ di recupero, invece, Meola sventa sulla linea lo shoot di Urquiza negando la doppietta personale al difensore stellato.

Tabellino gara

BISCEGLIE – VIRTUS MATINO 1-2

BISCEGLIE (4-3-3): Martorel; Rubino, Barletta, Urquiza, Farinola; Coria, Cozza (27’ st Tuttisanti), Crisci (19’ st Ferrante); Izco, Acosta, Sandomenico (12’ st Camporeale). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Liso, Coletti, Ligorio, Fucci. All. Rufini.

MATINO (3-5-2): Leuci; Milongi (40’ pt Rantucho), Meola, Patronelli; Monopoli, Calò (27’ st Fina), Tarantino, Inguscio, Prete (34’ st D’Andria); Stauciuc, Morra (15’ st Palmisano). A disp. Caputo, Gningue, Cimino, Gramegna, Mbengue. All. Branà.

ARBITRO: Vacca di Saronno.

GUARDALINEE: Moretti e Preci

RETI: 24’ pt Urquiza, 45’ pt Calò, 16’ st Inguscio.

NOTE: angoli 9-0. Recupero: pt 1’, st 6’.

AMMONITI: Milongi, Coria, Prete, Leuci, Monopoli, Camporeale, Martorel.

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Virtus Matino TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Virtus Matino AL “VENTURA”, TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI 🖤💙⭐️ E’ partita la prevendita dei biglietti per la gara in programma domani, mercoledì 6 aprile al “Gustavo Ventura” tra Bisceglie e Matino, valida per il recupero della 28^ giornata del campionato di serie D, girone H, con inizio alle ore 15.00. 👉🏻I tagliandi possono essere acquistati esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, oggi, dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 20.00. Domani la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 fino alle ore 15.00. SI PREGA DI RECARSI ALL’ACQUISTO DEI BIGLIETTI MUNITI DI TESSERA SANITARIA. 🎟Costi dei tagliandi: tribuna centrale € 30,00 (ridotto € 21,00); tribuna laterale € 20,00 (ridotto € 14,00); gradinata € 10,00 (ridotto € 5,00); curva ospiti € 10,00 (no ridotti). Tutti i prezzi si intendono INCLUSA PREVENDITA. Ridotto in tribuna per donne e under 20 (nati dal 01/01/2002 in poi), in gradinata per donne, under 20 e over 65 (nati fino al 31/12/1956). “PRIMAVERA NERAZZURRA” – Ingresso in gradinata GRATUITO per le donne e per gli over 65 che accompagneranno bambini/e e ragazzi/e frequentanti le scuole materne, elementari e medie inferiori (anche per questi ultimi l’accesso è GRATUITO). I ticket OMAGGIO si ritirano direttamente presso la biglietteria della gradinata. ⚠️ Gli spettatori dovranno esibire il green pass base mostrando inoltre all’ingresso un documento di identità.

Brindisi, Zappacosta: «Bisceglie? Sarà un altro scontro diretto»


Giacomo Zappacosta ha analizzato così il successo sul Gravina:

“Sapevamo di affrontare una squadra forte, sono sesti in classifica. Sono doppiamente felice, sia per il successo che per il mio gol. Venivamo dal match di Altamura, quindi ci sta un po’ di stanchezza. Loro giocano con la spensieratezza di chi ha un’ottima posizione in classifica. Bisceglie? Sarà un altro scontro diretto, dobbiamo dare battaglia sino al raggiungimento del nostro obiettivo “.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, la società promuove la “Primavera Nerazzurra”

Riservata esclusivamente al settore gradinata, valida per i restanti 5 incontri casalinghi fino al termine della stagione. Ridotto a 5 euro per donne, over 65 e under 20; ingresso gratuito per donne e over 65 che accompagneranno bimbi e ragazzi delle scuole materne, elementari e medie inferiori.

Bisceglie, 04 aprile 2022 – Non nascondiamolo. Il momento è delicato in casa Bisceglie sia per i risultati non all’altezza della piazza sia per le prestazioni altalenanti. Ora più che mai, tuttavia, bisogna far quadrato e remare compatti nella stessa direzione per centrare ad ogni costo l’obiettivo salvezza. Restano cinque partite al “Ventura” (e tre in trasferta) dalle quali ottenere il massimo per risalire la corrente.

A tal riguardo, in occasione di tutti gli appuntamenti casalinghi fino al termine del campionato, la dirigenza promuove l’iniziativa “Primavera Nerazzurra” riservata al settore gradinata (solo per i residenti a Bisceglie). Il biglietto ridotto nel predetto settore scende a 5 euro e sarà a beneficio di tutte le donne, degli over 65 (nati fino al 31/12/1956) e degli under 20 (nati dal 01/01/2002 in poi).

Inoltre, l’ingresso in gradinata al “Ventura” sarà completamente gratuito per le donne e per gli over 65 che accompagneranno bambini/e e ragazzi/e frequentanti le scuole materne, elementari e medie inferiori (anche questi ultimi, ovviamente, entreranno in maniera gratuita).

Resta invariato il costo dei tagliandi negli altri settori dello stadio, da acquistare presso la rivendita ufficiale Bar San Giuseppe in Via G. Bovio, 189.

È dura, ma nulla è perduto. Rialziamo la testa e sosteniamo i nostri colori per difendere la serie D!

Un’altra sconfitta in trasferta per il Bisceglie

Un’altra sconfitta in trasferta per il Bisceglie, si complica il cammino verso la salvezza

Nello scontro diretto di Rotonda i nerazzurri perdono 2-0 (decisive le reti nella ripresa di Sanzone e Baldeh) al termine di una prestazione opaca e restano in terzultima posizione, ora a -6 dalla salvezza diretta.

Si complica ulteriormente il tentativo di risalita in classifica del Bisceglie. Nel primo di quattro cruciali scontri diretti ravvicinati in chiave permanenza, i nerazzurri soccombono per 2-0 a Rotonda al termine di una prova incolore e rimediano il quarto stop nelle ultime 5 trasferte disputate. La squadra nerazzurra resta in terzultima posizione (+1 sul Nardò), mentre lievitano a 6 i punti di ritardo dall’attuale quota che vale la salvezza diretta. Sullo sfondo il massiccio (innevato) del Pollino, in campo le squadre si affrontano in modo speculare (3-5-2). Per il quarto match di fila Izco affianca Acosta in prima linea. La novità principale è rappresentata dall’impiego di Divittorio (classe 2003) all’esordio da titolare nel ruolo di esterno sinistro; il play Cozza torna dopo l’infortunio, mentre Coria e Sandomenico partono dalla panchina.

L’iniziale fase di studio è interrotta al quarto d’ora dalla sforbiciata del lucano Leone finita sull’esterno della rete, complice la deviazione di un difensore nerazzurro. Al 21’ il sinistro di Saverino è bloccato a terra da Martorel, quindi al 31’ il tiro da posizione defilata di Izco non inquadra lo specchio. Una chance per parte a ridosso dell’intervallo: al 45’ la volée mancina di D’Angelo in bella coordinazione finisce non lontana dal montante destro, un minuto dopo tocca a Goretta seminare scompiglio in area nerazzurra, ma la traiettoria del suo colpo di testa oltrepassa la traversa. Il primo segmento della ripresa vede un Bisceglie più propositivo, come attesta la pericolosa soluzione dalla distanza col sinistro di D’Angelo (2’) a fil di palo. Un paio di minuti dopo Cozza è provvidenziale in chiusura sulla botta ravvicinata. L’innesto di Baldeh al 12’ in luogo di Palermo conferisce maggior vivacità e dinamismo all’iniziativa del Rotonda: proprio sugli sviluppi di un corner procurato e calciato dal 23enne gambiano, la difesa biscegliese si dimentica di Sanzone che supera Martorel con un guizzo sottomisura. Replica ospite affidata al destro teso ma centrale di Fucci (23’) disinnescato da Kapustins, quindi sul capovolgimento di fronte è ancora Baldeh a rendersi insidioso con una rasoiata fuori di un’inezia. Nonostante gli innesti di Sandomenico e Coria, è il Rotonda a trovare il raddoppio al 34’: il neo entrato Ferreira pennella un calcio piazzato dalla sinistra per la perentoria incornata dello scatenato Baldeh sulla quale Martorel non può nulla. L’estremo locale è vigile sullo shoot di Izco (36’). Da questo momento in poi gli uomini di Rufini non creano insidie, anzi a tempo scaduto tocca ai biancoverdi (oggi in completo interamente giallo) accarezzare il tris con Ferreira che, da posizione invitante, alza troppo la mira. Mercoledì prossimo, con inizio alle 15.00, il Bisceglie tornerà in campo per ospitare il fanalino di coda Matino nel recupero della 28^ giornata. Tabellino, 31^ giornata serie D, girone H 📰 ROTONDA – BISCEGLIE 2-0 ROTONDA (3-5-2): Kapustins; Giordano, Valenti, Sanzone; Saverino (43’ st Gioia), Boscaglia, Rotella, Palermo (12’ st Baldeh), Leone; Goretta (33’ st Ferreira), Gonella (39’ st De Foglio). A disp. Desiderio, Passaro, Pichard, Garritano, Corado. All. Catalano. BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti (39’ st Camporeale), D’Angelo; Rubino, Bottari (4’ st Fucci), Cozza (33’ st Coria), Ferrante (21’ st Sandomenico), Divittorio (27’ st Barletta); Izco, Acosta. A disp. Zinfollino, Farinola, Crisci, Ligorio. All. Rufini. ARBITRO: Silvestri di Roma 1. ASSISTENTI: Serra e Pancani. RETI: 19’ st Sanzone, 34’ st Baldeh. NOTE: ammonito Urquiza, angoli 3-0. Recupero: pt 1’, st 4’. Mino Dell’Orco addetto stampa Bisceglie Calcio 1913

Un’altra sconfitta in trasferta per il Bisceglie, si complica il cammino verso la salvezza

Nello scontro diretto di Rotonda i nerazzurri perdono 2-0 (decisive le reti nella ripresa di Sanzone e Baldeh) al termine di una prestazione opaca e restano in terzultima posizione, ora a -6 dalla salvezza diretta.

Si complica ulteriormente il tentativo di risalita in classifica del Bisceglie. Nel primo di quattro cruciali scontri diretti ravvicinati in chiave permanenza, i nerazzurri soccombono per 2-0 a Rotonda al termine di una prova incolore e rimediano il quarto stop nelle ultime 5 trasferte disputate. La squadra nerazzurra resta in terzultima posizione (+1 sul Nardò), mentre lievitano a 6 i punti di ritardo dall’attuale quota che vale la salvezza diretta.

Sullo sfondo il massiccio (innevato) del Pollino, in campo le squadre si affrontano in modo speculare (3-5-2). Per il quarto match di fila Izco affianca Acosta in prima linea. La novità principale è rappresentata dall’impiego di Divittorio (classe 2003) all’esordio da titolare nel ruolo di esterno sinistro; il play Cozza torna dopo l’infortunio, mentre Coria e Sandomenico partono dalla panchina. L’iniziale fase di studio è interrotta al quarto d’ora dalla sforbiciata del lucano Leone finita sull’esterno della rete, complice la deviazione di un difensore nerazzurro. Al 21’ il sinistro di Saverino è bloccato a terra da Martorel, quindi al 31’ il tiro da posizione defilata di Izco non inquadra lo specchio. Una chance per parte a ridosso dell’intervallo: al 45’ la volée mancina di D’Angelo in bella coordinazione finisce non lontana dal montante destro, un minuto dopo tocca a Goretta seminare scompiglio in area nerazzurra, ma la traiettoria del suo colpo di testa oltrepassa la traversa.

Il primo segmento della ripresa vede un Bisceglie più propositivo, come attesta la pericolosa soluzione dalla distanza col sinistro di D’Angelo (2’) a fil di palo. Un paio di minuti dopo Cozza è provvidenziale in chiusura sulla botta ravvicinata. L’innesto di Baldeh al 12’ in luogo di Palermo conferisce maggior vivacità e dinamismo all’iniziativa del Rotonda: proprio sugli sviluppi di un corner procurato e calciato dal 23enne gambiano, la difesa biscegliese si dimentica di Sanzone che supera Martorel con un guizzo sottomisura. Replica ospite affidata al destro teso ma centrale di Fucci (23’) disinnescato da Kapustins, quindi sul capovolgimento di fronte è ancora Baldeh a rendersi insidioso con una rasoiata fuori di un’inezia. Nonostante gli innesti di Sandomenico e Coria, è il Rotonda a trovare il raddoppio al 34’: il neo entrato Ferreira pennella un calcio piazzato dalla sinistra per la perentoria incornata dello scatenato Baldeh sulla quale Martorel non può nulla. L’estremo locale è vigile sullo shoot di Izco (36’). Da questo momento in poi gli uomini di Rufini non creano insidie, anzi a tempo scaduto tocca ai biancoverdi (oggi in completo interamente giallo) accarezzare il tris con Ferreira che, da posizione invitante, alza troppo la mira.

Mercoledì prossimo, con inizio alle 15.00, il Bisceglie tornerà in campo per ospitare il fanalino di coda Matino nel recupero della 28^ giornata.

Tabellino gara

ROTONDA – BISCEGLIE 2-0

ROTONDA (3-5-2): Kapustins; Giordano, Valenti, Sanzone; Saverino (43’ st Gioia), Boscaglia, Rotella, Palermo (12’ st Baldeh), Leone; Goretta (33’ st Ferreira), Gonella (39’ st De Foglio). A disp. Desiderio, Passaro, Pichard, Garritano, Corado. All. Catalano.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti (39’ st Camporeale), D’Angelo; Rubino, Bottari (4’ st Fucci), Cozza (33’ st Coria), Ferrante (21’ st Sandomenico), Divittorio (27’ st Barletta); Izco, Acosta. A disp. Zinfollino, Farinola, Crisci, Ligorio. All. Rufini.

ARBITRO: Silvestri di Roma 1.

ASSISTENTI: Serra e Pancani.

RETI: 19’ st Sanzone, 34’ st Baldeh.

NOTE: ammonito Urquiza, angoli 3-0. Recupero: pt 1’, st 4’.

Il Bisceglie rende visita al Rotonda, in palio punti preziosi nella lunga volata…

Reduci dalla generosa prova contro il Bitonto, i nerazzurri affrontano l’inedita trasferta lucana con l’obiettivo di aprire al meglio il ciclo di 4 impegni in 11 giorni (con altrettante dirette concorrenti) che precederà la sosta pasquale. Tornano a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, out Marino, Urquijo e Cianciaruso.

Con l’inedita trasferta di domani pomeriggio a Rotonda (ore 15.00), valida per la 12esima di ritorno, il Bisceglie inaugura il cruciale ciclo ravvicinato di quattro impegni al cospetto di altrettante dirette concorrenti alla salvezza che precederà la sosta pasquale. Rammaricato per il successo sfumato proprio al 90’ contro il Bitonto, ma altrettanto consapevole della bontà della prestazione espressa, il collettivo allenato da Danilo Rufini ha preparato la sfida del “Gianni Di Sanzo” con grande determinazione e cura nei dettagli. Tra le file nerazzurre saranno indisponibili Urquijo, Cianciaruso e Marino (gli esami effettuati dall’esperto difensore dopo l’acciacco di mercoledì scorso hanno scongiurato lunghi strascichi e l’ex Francavilla dovrebbe tornare in gruppo tra pochi giorni), mentre saranno a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, tutti ristabiliti fisicamente e pronti a fornire il loro contributo da inizio gara o in corso d’opera. Sul fronte opposto il Rotonda di mister Gaetano Catalano, subentrato a metà febbraio in luogo di Tommaso Napoli, appaia proprio il Bisceglie al terzultimo posto con 29 punti in 28 gare (una in meno rispetto ai nerazzurri), ma sul campo ne ha conquistati 37 (frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte). Al momento, inoltre, i biancoverdi lucani posseggono la seconda miglior difesa dell’intero girone (29 gol incassati) alle spalle della capolista Cerignola (24) e buona parte del merito va attribuita all’esperto estremo difensore Polizzi, protagonista in occasione del match d’andata al “Ventura” terminato a reti inviolate. A causa della capienza ridotta dell’unica tribuna dell’impianto (150 posti, tutti assegnati agli spettatori locali), i tifosi nerazzurri non saranno presenti al “Di Sanzo”, ma potranno seguire la partita in forma gratuita sul canale ufficiale della società ospitante, all’indirizzo www.rotondachannel.it. La direzione del confronto è affidata ad Alessandro Silvestri di Roma 1, al terzo anno nella Can D, assistito da Serra di Tivoli e Pancani di Roma 1. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #gironeH #season2122 #rotondabisceglie

Il Bisceglie rende visita al Rotonda, in palio punti preziosi nella lunga volata salvezza

Reduci dalla generosa prova contro il Bitonto, i nerazzurri affrontano l’inedita trasferta lucana con l’obiettivo di aprire al meglio il ciclo di 4 impegni in 11 giorni (con altrettante dirette concorrenti) che precederà la sosta pasquale. Tornano a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, out Marino, Urquijo e Cianciaruso.

Con l’inedita trasferta di domani pomeriggio a Rotonda (ore 15.00), valida per la 12esima di ritorno, il Bisceglie inaugura il cruciale ciclo ravvicinato di quattro impegni al cospetto di altrettante dirette concorrenti alla salvezza che precederà la sosta pasquale. Rammaricato per il successo sfumato proprio al 90’ contro il Bitonto, ma altrettanto consapevole della bontà della prestazione espressa, il collettivo allenato da Danilo Rufini ha preparato la sfida del “Gianni Di Sanzo” con grande determinazione e cura nei dettagli. Tra le file nerazzurre saranno indisponibili Urquijo, Cianciaruso e Marino (gli esami effettuati dall’esperto difensore dopo l’acciacco di mercoledì scorso hanno scongiurato lunghi strascichi e l’ex Francavilla dovrebbe tornare in gruppo tra pochi giorni), mentre saranno a disposizione Coria, Cozza e Sandomenico, tutti ristabiliti fisicamente e pronti a fornire il loro contributo da inizio gara o in corso d’opera.

Sul fronte opposto il Rotonda di mister Gaetano Catalano, subentrato a metà febbraio in luogo di Tommaso Napoli, appaia proprio il Bisceglie al terzultimo posto con 29 punti in 28 gare (una in meno rispetto ai nerazzurri), ma sul campo ne ha conquistati 37 (frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte). Al momento, inoltre, i biancoverdi lucani posseggono la seconda miglior difesa dell’intero girone (29 gol incassati) alle spalle della capolista Cerignola (24) e buona parte del merito va attribuita all’esperto estremo difensore Polizzi, protagonista in occasione del match d’andata al “Ventura” terminato a reti inviolate.

A causa della capienza ridotta dell’unica tribuna dell’impianto (150 posti, tutti assegnati agli spettatori locali), i tifosi nerazzurri non saranno presenti al “Di Sanzo”, ma potranno seguire la partita in forma gratuita sul canale ufficiale della società ospitante, all’indirizzo www.rotondachannel.it. La direzione del confronto è affidata ad Alessandro Silvestri di Roma 1, al terzo anno nella Can D, assistito da Serra di Tivoli e Pancani di Roma 1.