Leverano, in questi giorni si decide il futuro

Il Leverano ha concluso la stagione scorsa non superando il primo turno dei playoff, che ha visto la squadra di Branà impegnata contro il Tricase a cui, per accedere in finale, è bastato lo 0-0 al termine dei centoventi minuti, supplementari inclusi, del match. E ora quale futuro per i bianconeri? Si parte da unacertezza, la volontà del presidenteMaurizio Zecca di portare avanti il progetto avviato due campionati fa, basato sulla concretezza, sulla serietà, sull’ottimizzazione delle risorse e sulla valorizzazione del settore giovanile. Tutte voci più che valide ma che potrebbero concretizzarsi seguendo strade diverse. Tre le ipotesi paventate.

TRASLOCO – Complice la scelta di Fanuli di portare il titolo sportivo del Copertino a Nardò, la dirigenza bianconera potrebbe scegliere di spostarsi a sua volta proprio a Copertino, dove la realtà calcistica è consolidata da diversi anni ed abituata alla massima lega regionale da oltre un decennio.

FUSIONE – A Leverano le realtà calcistiche sono due: oltre al sodalizio di Zecca si è aperta un varco in Promozione a suon di risultati la Salento Football Leverano, vincitrice dei playoff del girone C di Prima Categoria, che ha come presidente Andrea Paladini. In un momento storico decisamente complicato dal punto di vista economico, fondere programmi e risorse potrebbe risultare una mossa vincente, creando a Leverano un unico club forte ed ambizioso.

NO CHANGE – Ultima tra le possibilità, probabilmente la più concreta in questo momento, quella di proseguire ognuno sulla propria strada, mantenendo a Leverano due squadre che, peraltro, nella prossima stagione potrebbero dare vita ad un inedito quanto entusiasmante derby cittadino nel campionato di Promozione.

La carne al fuoco è, evidentemente, tanta, i tempi stringono, motivo per cui nei prossimi giorni potrebbero esserci delle novità importanti. Resta solo da capire in quale direzione.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Leverano, intervista a Branà

Giuseppe Branà

È inquieto Giuseppe Branà al triplice fischio del signor Masciale di Molfetta. Il suo Leverano ha costruito diverse buone occasioni per sbloccare l’incontro ma imprecisione sfortuna hanno limitato l’efficienza degli avanti bianconeri. Sensazioni a caldo?“Delusione no – ammette il tecnico – rabbia sicuramente tanta, perché alla fine, secondo me, abbiamo fatto meglio di loro, costruendo molte occasioni da rete. Non è facile esternare uno stato d’animo dopo una partita pareggiata in questo modo. Se avessero giocato meglio loro sarebbe stato diverso, ma di occasioni ne hanno avute solo due. Noi, invece ne abbiamo costruite cinque o sei, sempre a tu per tu con il loro portiere, occasioni che in genere i nostri attaccanti trasformano in gol. Ma il calcio è anche questo, basti pensare a come il Real Madrid abbia vinto la finale di Champions. Per noi è stata un’annata più che positiva, specialmente nel girone di ritorno i ragazzi hanno fatto benissimo. Abbiamo lasciato un buon segnale qui a Tricase”.

Poche spiegazioni anche su quale sia stato il fattore mancante per portare a casa partita e qualificazione. “È mancata solo un po’ di fortuna – precisa Branà – non si spiega diversamente non essere riusciti a finalizzare tutte le occasioni avute. Nel calcio ci sta, non siamo dei robot che dobbiamo segnare per forza, la rabbia è comunque tanta”.

Il bilancio finale sull’annata del Leverano è comunque in attivo. “La nostra è stata una stagione positiva, certo rimane l’amaro in bocca per come è andata la partita. Ci credevamo parecchio – conclude il giovane allenatore – venivamo da una serie incredibile di risultati positivi ed anche oggi, secondo me, avevamo una marcia in più rispetto al Tricase”.

Luigi Alemanno per salentosport.net

Leverano: Branà “contento dei ragazzi”

Battendo l’Alberobello per 2-0, il Leverano mette una seria ipoteca sui playoff. 

Giuseppe Branà, tecnico bianconero, commenta così il successo: “Ad Alberobello ho ammirato un grande Leverano. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, sbloccando il risultato con Giampiero Cazzella. Nella ripresa, poi, abbiamo raddoppiato con lo stesso bomber che è così salito a quota 21 reti nella speciale classifica dei marcatori. Ma tutta la squadra ha girato a dovere, dimostrando motivazioni, convinzione nei proprio mezzi e determinazione a centrare il traguardo playoff che costituisce il nostro obiettivo stagionale”.

Una vittoria domenica prossima per evitare spiacevoli contrattempi: “Per metterci al sicuro dalle brutte sorprese dobbiamo imporci nel prossimo match interno contro il Laterza – conclude Branà – che è già tranquillo e ha poco da chiedere al campionato che volge al termine. Guai, però, a pensare che avremo vita agevole in quanto il complesso barese non ci farà regali. Toccherà a noi gettare nella mischia la necessaria cattiveria agonistica”.

La Gazzetta del Mezzogiorno