Castellaneta – Lippolis:”Gara ostica.Lotteremo per fare punti”

Walter Lippolis con Cecere

Walter Lippolis con Cecere

E’ un Walter Lippolis fiducioso e allo stesso tempo attento agli avversari, quello che si appresta alla gara contro il Leverano. Leverano che era partito con ambizioni di elite, ma che ora deve guardarsi le spalle e cercare punti salvezza. Il mercato ha portato due volti nuovi e i ritorni di Cecere e Gjonai e Lippolis ne parla così:”Abbiamo riportato a casa Gjonaj e Cecere, sperando risolvano i problemi in zona gol, e tesserato il giovane D’Ambrosio, e l’esperto Costantino.Speriamo che il loro apporto sia utile e ci dia punti.”

[sc name=”baldo” ]Sul Leverano aggiunge:”Sono una compagine che era partita per i playoff ed ora è in acque calde. Mi aspetto una gara complicata dove entrambe cercheranno punti pesanti. Lotteremo per portare punti a casa, sperando che i nuovi ci diano una mano. Daremo il massimo.”

 

Promozione B, le ambizioni di Copertino, Tricase e Leverano

Copertino, Salento Football e Tricase si presentano ai nastri di partenza del girone B diPromozione come tre delle compagini più ambiziose del torneo. I rispettivi tecnici, Greco, Colagiorgio e Mitri non si sono sottratti ad alcuni pronostici sul campionato.

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Copertino, Oscar Greco: “Il roster è di buon valore, ma siamo pur sempre una neopromossa ed in quanto tale dobbiamo navigare a fari spenti perché il torneo è di alto livello. Bisogna quindi procedere per gradi e badare innanzitutto a raggiungere la permanenza in maniera tranquilla. Se il campo chiarirà che possiamo ambire a qualcosa di più non ci tireremo certo indietro. Per il primato, il Fasano partirà in pole position. Alle sue spalle ci sono Leverano, Manduria, Ostuni e Grottaglie. Con tanti team quadrati in lizza, perciò sarà bagarre ogni match”.

Salento Football, Luigi Colagiorgio: “Sono molto soddisfatto dell’organico che mi è stato affidato dalla società, che è di indubbio spessore. L’obiettivo è quello di lavorare bene, sulla scia di quanto fatto nel passato campionato, provando a piazzarci tra le prime cinque ed accedere ai playoff. Ma il girone B si preannuncia ricco di team di buona caratura. Il complesso favorito numero uno è di gran lunga il Fasano, ma non vanno trascurati Brindisi ed Ostuni, che diranno la loro”.

Tricase, Orazio Mitri: “L’organico è di buon livello, ne faranno parte numerosi giovani, ma sono tutti decisamente molto interessanti. Non abbiamo fissato dei traguardi, siamo decisi ad andare avanti per la nostra strada giorno per giorno, dando sempre il meglio e provando ad issarci quanto più in alto possibile. La squadra superstar dovrebbe essere il Fasano, che ha tutto per primeggiare. Sono molto forti anche Leverano e Brindisi”.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Eccellenza, un Gravina senza pietà travolge il Novoli. 7-0 per i gialloblù. Barletta-Altamura impattano. Casarano idem. Ecco i risultati della trentunesima giornata

In una domenica tipicamente primaverile, con temperature miti, è andata in scena la trentunesima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese.

La giornata odierna offriva un menù ricco con tante gare importanti che non hanno tradito le attese. Nel quartultimo turno della stagione regolare si sono registrate quattro vittorie interne, tre blitz esterni, due pareggi con ben trentuno reti siglate (una delle giornate più prolifiche in zona gol).

Dopo la brutta eliminazione subita in Coppa a Mazara, il Gravina era chiamato a rialzarsi e lo ha fatto in maniera stratosferica. I gialloblù sfogano tutta la loro rabbia asfaltando, letteralmente, il malcapitato Novoli che esce dal “Vicino” con un pesante 7-0 sul groppone. I murgiani di Di Maio sfoderano una prestazione impeccabile anche nella giornata dove mancava il bomber principe ossia Gigi Rana. Inizia il festival del gol Diego Albano (in foto), seguito da Montemurro e Fiorentino che chiudono il primo tempo. Nella ripresa il Gravina non è ancora sazio e trova la doppietta di Ladogana, un altro gol di Albano e il rigore trasformato nel finale da Scaringella. Con la vittoria odierna, i gialloblù fanno un passo importante, se non decisivo, verso la promozione in D.

Passo importante facilitato anche dal pareggio tra Barletta ed Altamura. In un infuocato “San Sabino” di Canosa il duello tra biancorossi non porta ne vincitori ne vinti ed estromette le due formazioni nella lotta al primo posto. L’ 1-1 finale porta le firme dei due giocatori più di esperienza delle due squadre ossia Del Core e l’ex Fabio Moscelli che trasforma un rigore nel finale. Da segnalare, molto nervosismo nel finale con la gara sospesa per qualche minuto e una parata importantissima di Spadavecchia nel finale.

Pareggia, ma in maniera molto più deludente, il Casarano di Oliva che dopo il bel pari ottenuto ad Altamura la settimana scorsa, ottiene un altro punticino. Stavolta è l’Unione Calcio Bisceglie a fermare Dirito e soci al “Capozza” impattando per 0-0 e ottenendo un punto molto utile in chiave salvezza.

Vittoria facile doveva essere e vittoria facile è stata per il Vieste che affonda ulteriormente il Castellaneta di Lippolis. Al “De Bellis” va in scena il Rocco Augelli day con il bomber foggiano vero protagonista dell’incontro. Il capitano garganico entra con una tripletta nel 4-1 finale conditi dai gol di Camasta ed il gol della bandiera siglato da De Roma per i biancorossi.

Vittoria in rimonta per il Trani di Zinfollino che riallaccia il feeling col campo del “Comunale” e stende 3-1 l’Hellas Taranto. I ragazzi di Renna, impegnati in zona playout, vanno in gol con Sanna ma due gol di Pinto ribaltano la situazione. Nel finale arriva il sigillo dell’ex Bitonto Sangirardi con un gran gol che consegna i tre punti alla formazione adriatica.

Obiettivo salvezza più vicino per Bitonto, Sudest e Molfetta. Le tre baresi vincono i propri incontri in maniera anche autoritaria e si avvicinano di molto alla quota salvezza. I neroverdi di Pettinicchio sfruttano ancora una volta il proprio attacco atomico e fanno un sol boccone del Grottaglie al “D’Amuri” ridicolizzando gli avversari con un 6-1 firmato da Manzari (tripletta, Tedesco (doppietta) e Modesto. I biancorossi di Mauro Lanza sbancano Mesagne con un 3-0 siglato da Vitale, Sanè e Cubaj e inguaia di molto la formazione di Ribezzi. Stessa situazione di difficoltà per l’Otranto che esce con una sconfitta dal “Viale Olimpia” di Locorotondo. La Sudest di D’Ermilio fa festa con il 2-0 finale siglato da Loseto su rigore e Clementini che fa volare Ventura e soci a quota 40 punti.

Vittoria altrettanto importante, in chiave salvezza, per il Leverano di Schito che pur soffrendo ha la meglio del Mola. In casa, i bianconeri devono aspettare settanta minuti e il rigore trasformato da Quarta per avere ragione della banda di Castelletti che può dormire sonni tranquilli vista la posizione di classifica.

Giovedì torna in campo il Gravina per recuperare la gara col Bitonto.

CLASSIFICA: Gravina 66, Barletta 61, Altamura 59, Casarano 58, Vieste 55, Trani 48, Mola 42, Molfetta 41, Novoli e Sudest 40, Bitonto 39, Leverano 38, Uc Bisceglie 37, Otranto 35, Hellas Taranto 34, Mesagne 33, Grottaglie e Castellaneta 19.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, Barletta in versione super. Bene l’Hellas Taranto in coda. Casarano e Altamura ok lo spettacolo ma….Ecco i promossi ed i bocciati della trentesima giornata

Il torneo di Eccellenza tocca cifra tonda, con la giornata numero 30. Quando mancano, quattro partite alla fine del torneo, le giocate e i punti diventano sempre più pesanti ed importanti con quasi tutte le formazioni impegnate in qualcosa.

In testa, il Gravina espugna Vieste e mette una seria ipoteca alla vittoria finale (considerando il vantaggio di tre punti sul Barletta, la gara da recuperare e gli scontri diretti a favore del club di Di Maio). Dal quartetto all’inseguimento, sbuca il Barletta che prova in un disperato tentativo di recupero sul Gravina ed intanto si assicura il secondo posto in solitaria. In coda, fondamentale vittoria dell’Hellas Taranto che condanna (o quasi) il Grottaglie alla retrocessione diretta. Archiviano il discorso salvezza anche Mola e Molfetta che escono dalla domenica con tre punti fondamentali. Ecco i promossi ed i bocciati, secondo noi, della domenica calcistica di Eccellenza:

PROMOSSI

BARLETTA – Che in panchina ci sia Papagni o Pizzulli, il Barletta continua a vincere e stupire. Nel derby contro il Trani arriva una vittoria fondamentale, ottenuta contro un avversario di livello e per giunta su un campo davvero molto difficoltoso. I biancorossi possono contare su una squadra capace di andare a segno con chiunque: se non è Sguera, è Vicentin, se non è l’argentino allora ci pensa Moscelli. Ieri è arrivato anche il sigillo fondamentale del centrocampista Cantatore che dimostra la bontà della rosa e del lavoro del tecnico ex Cerignola.

HELLAS TARANTO – La cura Renna pare funzionare in riva allo Ionio. I rossoblù, che sembravano rassegnati ad un ruolo di comprimari, sono una formazione molto difficile da affrontare specialmente negli scontri diretti. Ieri Beltrame e l’esperto De Tommaso hanno portato per mano la formazione tarantina alla vittoria nel derby col Grottaglie. Una vittoria che condanna, o quasi, i grottagliesi alla retrocessione mentre da la possibilità all’Hellas di continuare nel sogno salvezza.

OTRANTO – Sappiamo bene le difficoltà che il campo di Novoli crea agli avversari. Se alla terra battuta del “Cezzi” ci aggiungi il doppio vantaggio dei rossoblù, le difficoltà aumentano vertiginosamente. Quando la barca sembra affondare, l’Otranto di Salvadore riprende la situazione in mano e porta a casa un pareggio utilissimo. Nelle note positive, da aggiungere, i due gol siglati da De Pascali e Sindaco che sono due under della formazione di Salvadore.

BOCCIATI

ALTAMURA E CASARANO – Più che una bocciatura questa è una riflessione. Il pareggio 2-2 è stato a tratti anche spettacolare e ha consegnato due formazioni che giocano davvero un gran calcio. Il risultato finale, però, delude entrambe le compagini con i biancorossi agguantati al 94esimo dal gol di Corvino mentre i salentini di Oliva erano andati anche in vantaggio con un azione di forza di Dirito. Il punto ottenuto allontana (forse definitivamente) sia l’undici murgiano che quello rossoblù dal primo posto in classifica.

IL CAMPO DI TRANI – Forse risultiamo noiosi ma è giusto ribadire il concetto. Il nostro territorio è abbastanza risaputo che offre poco a livello di strutture ma il manto erboso del “Comunale” di Trani non è degno di ospitare una partita importante come lo è stata Trani-Barletta. Quando i tranesi hanno giocato su quel manto erboso (forse un parolone definirlo cosi), i risultati sono sempre stati deludenti mentre quando Fumai e soci hanno avuto la possibilità di giocare su un campo diverso (vedi Ruvo) la squadra ha mostrato doti tecniche e di palleggio importanti. Speriamo che si possa risolvere quanto prima per riconsegnare uno stadio che ha ospitato anche la Serie B.

LEVERANO – Brutta defaillance della formazione di Schito che al “Poli” di Molfetta viene demolita 3-0. I bianconeri hanno disputato un ottimo girone di ritorno e non manca molto alla salvezza ma le due sconfitte con Trani e Molfetta hanno fatto ripiombare Gennari e compagni in zona playout.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, spallata Gravina al campionato. L’ex Dibenedetto giustizia l’Altamura. Bene Casarano, rallenta il Barletta. Ecco i risultati della ventisettesima giornata

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato in questa giornata numero ventisette del campionato di Eccellenza Pugliese. Nella giornata odierna si sono registrate soltanto tre vittorie interne, tre pareggi, tre blitz esterni con diciassette reti siglate sui vari campi.

Riflettori puntati, e non poteva essere diversamente, sul “Vicino” di Gravina dove si affrontavano la compagine locale e l’Altamura di Fino. Nella gara che opponeva prima contro seconda c’è stata una cornice di pubblico pazzesca per la categoria con circa 5000 spettatori (4000 gravinesi e un migliaio arrivati dalla vicina Altamura) a colorare di gialloblù e biancorosso l’impianto di gioco murgiano. I ventidue in campo non sono stati da meno dando vita ad una partita davvero interessante. Vantaggio ospite in apertura di gara con Triozzi che batte il portiere locale. Il Gravina non molla e, nella ripresa, compie il sorpasso: pareggio del “solito” Gigi Rana in apertura di tempo mentre è l’ex Nicola Dibenedetto (in foto) a metterci la zampata decisiva nel gol del 2-1 che fa esplodere il “Vicino”. Con la vittoria odierna, la formazione di Gennaro Di Maio da una spallata, forse decisiva, nella lotta vittoria del campionato distanziando gli avversari (Altamura in primis) e avvicinandosi prepotentemente alla promozione in D.

Chi prova a restare in scia dei gialloblù è il Casarano di Toma. I rossoblù venivano da una settimana rocambolesca con il presidente Filograna che si era schierato contro alcuni tifosi ma in campo questa tensione non si è minimamente vista. A farne le spese è stato l’Hellas Taranto che viene travolto con un rotondo 3-0 dai rossoblù di casa. In giornata di grazia è tornato il bomber argentino Nicolas Dirito che con una doppietta ha propiziato la vittoria mentre il tris è stato calato da Tarsilla nel finale.

Rallenta, a sorpresa, il Barletta a Leverano. I ragazzi di Pizzulli non vanno oltre l’1-1 in terra leccese grazie alla marcatura di Vicentin nel primo tempo e al pareggio nel finale del salentino Palazzo che consegna un punto d’oro nella rincorsa alla salvezza della truppa di Schito. Da segnalare inoltre un rigore fallito dai bianconeri nel primo tempo.

Pareggio a reti bianche del Vieste a Mesagne che consente al Trani di rosicchiare due punti nella lunghissima rincorsa alla zona playoff. I ragazzi di Zinfollino devono aspettare la ripresa per avere la meglio del Castellaneta. Al “De Bellis” termina 2-0 per gli adriatici grazie alle reti di De Palma e Infimo che inguaiano ancora di più la formazione di Lippolis.

Un punto per uno non fa male a nessuno. Otranto e Unione Calcio Bisceglie si dividono la posta in palio dando vita ad uno 0-0 in terra idruntina. Un punto che consente, alle formazioni di Salvadore e Bitetto, di avvicinarsi a piccoli passi all’obiettivo permanenza in categoria.

Permanenza in categoria che si avvicina anche per la Sudest di D’Ermilio che ha la meglio nel derby barese contro il Bitonto di Pettinicchio. Al “Viale Olimpia” termina 1-0 per i padroni di casa grazie alla zampata del centrocampista Piperis che segna il gol partita. Festeggiano i rossogranata anche grazie al gol dell’ex (Piperis era del Bitonto sino all’anno scorso) mentre Tedesco e compagni devono recriminare per una gara ben giocata, con diverse azioni gol che però non sono state finalizzate a dovere.

Vince e compie ancora un passo verso la salvezza il Mola di Castelletti. I baresi erano ospiti della “cenerentola” Grottaglie che si giocava le ultime chances di salvezza. Al “D’Amuri” finisce 0-1 per gli ospiti grazie alla rete di Serri nel primo tempo. Bel passo in avanti per i molesi che volano a 39 punti mentre il Grottaglie resta sempre ultimo a quota 16.

Gara scoppiettante e ricca di emozione quella del “Poli” dove incrociavano le armi il Molfetta e il Novoli. I salentini di Schipa partono subito forte e vanno sullo 0-3 grazie ad una doppietta di Giorgetti ed ad un gol di Pignataro. Tutto facile per il Novoli? Macchè. Dentamaro si carica sulle spalle la squadra di Lanza e prima segna il gol dell’ 1-3 e nel finale, su rigore, segna il gol che riapre il match. Troppo tardi però per i biancorossi che escono sconfitti dal terreno amico per 2-3.

CLASSIFICA: Gravina 59, Casarano 53, Altamura e Barletta 51, Vieste 49, Trani 42, Mola 39, Novoli 37, Leverano e Uc Bisceglie 34, Molfetta, Bitonto e Sudest 32, Mesagne e Otranto 31, Hellas Taranto 27, Castellaneta 19, Grottaglie 16.

ANTONIO GENCHI

Unione Calcio, pari a reti inviolate contro il Leverano

Al “San Pio” gli azzurri non vanno oltre lo 0-0 al cospetto della compagine salentina. Ferrante sbaglia un calcio di rigore in chiusura di primo tempo, concesso per fallo su Ieva.

Nell’occasione espulso il bianconero Rollo

Termina con un pari a reti bianche il match tra Unione Calcio e Leverano, scontro diretto in chiave salvezza della 26esima giornata.

Tra gli azzurri rientrano dal 1’ Ieva e La Rosa, quest’ultimo avanzato a centrocampo. Partenza più decisa degli ospiti, che tuttavia non creano particolari occasioni.

Successivamente sono i biscegliesi a prendere il controllo del match, rompendo gli indugi alla mezz’ora con un’incornata imprecisa di Ieva su cross di Quercia. Dopo 3’ la punizione dalla trequarti di Quarta trova la deviazione della barriera, Lullo, però, non si lascia sorprendere.

Al 37’ un rimpallo fortuito permette a La Rosa di arrivare al tiro, senza precisione. Gli ospiti rispondono dopo una manciata di secondi con il rasoterra insidioso di Gennari, fuori misura.

Al 42’ Ieva ruba palla e viene fermato in area di rigore da Rollo: è espulsione per il numero cinque ospite e calcio di rigore per gli azzurri. Dal Dischetto, però, Ferrante spedisce alto, mandando in archivio la prima frazione.

Nella ripresa l’Unione Calcio crea senza fortuna. Apre le danze all’11’ Sarr che, sugli sviluppi di un corner, prova la conclusione al volo, non centrando il bersaglio grosso. Pochi secondi più tardi una bella combinazione tra Ieva ed Acquaviva porta il numero undici biscegliese al tiro, ma il suo destro, destinato all’incrocio dei pali, viene provvidenzialmente deviato in corner da Colapietro.

Al 26’, dopo un tiro dalla bandierina, La Rosa manca la zampata decisiva dalla corta distanza, mentre 3’ più tardi Acquaviva non riesce ad impattare la sfera da ottima posizione, servito sul secondo palo da Papagno.

Al 32’ Ieva stoppa di petto e scarica per il neoentrato Albrizio il cui destro dal limite si spegne inesorabilmente sul fondo.

Per gli azzurri si tratta del nono pari stagionale, il secondo consecutivo. I ragazzi di mister Bitetto salgono, così, a quota 33 punti, mantenendo invariata la distanza dalla zona rossa della

graduatoria. Nel prossimo turno i biscegliesi saranno attesi da un altro scontro diretto, ospiti dell’Otranto quint’ultimo a quota 30.

Unione Calcio – Leverano 0-0

Unione Calcio: Lullo, Quercia, Papagno, A. Monopoli, Anglani, La Rosa (29’ st Ragno), Sarr, Lorusso, Ferrante (20’ st Albrizio), Ieva (33’ st De Mango), Acquaviva. A disp: Delfino, Bufi, Addario, Cannone. All. Bitetto.

Leverano: Colapietro, De Giorgi, Chiriatti, Perrone, Rollo, Papa, Alemanni (6’ st Sozzo), Franco, Gennari, Quarta (39’ st Di Silvestro), Macchia. A disp: Termite, Tundo, Greco, Palazzo, Cazzella. All. Schito.

Arbitro: Palmisano (Taranto); assistenti: Gasparre (Bari), Abbinante (Bari)

Ammoniti: Sarr, Alemanni.

Espulsi: Rollo (42’pt)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio, scontro diretto con il Leverano

Al “San Pio” di Bari gli azzurri ospiteranno la compagine bianconera, nona a pari punti con i biscegliesi. Squalificato Lorenzo Pontrelli

Scontro diretto nella 26esima giornata per l’Unione Calcio, che ospiterà sul sintetico del “San Pio” i bianconeri del Leverano (fischio d’inizio ore 15).

Appaiate al nono posto con 32 punti, le due sfidanti proveranno ad assicurarsi preziosi punti in chiave salvezza.

Il Leverano del tecnico Antonio Schito è reduce dal successo casalingo al cospetto del Castellaneta (2-1), vittoria che dimostra il buon girone di ritorno dei salentini, dopo un complicato avvio di campionato. Tra le “vittime” eccellenti dei bianconeri c’è il Casarano, sconfitto nel 21esimo turno sul terreno di gioco del “Comunale”, fortino dei leveranesi, dove hanno incamerato 25 dei 32 punti attuali.

Nel match d’andata, però, l’Unione Calcio riuscì nel blitz, rientrando con i 3 punti in saccoccia grazie alla decisiva marcatura di Di Pinto (al rientro domenica dopo il turno di squalifica, nda) che sancì il definitivo 0-1.

Ritrovato il successo esterno, gli azzurri punteranno ad incamerare la vittoria casalinga, che manca dal 29 novembre (Unione Calcio-Casarano 2-1 proprio sul manto del “San Pio”, nda) mirando ad allungare la striscia di risultati utili, salita a 4 giornate.

Mister Bitetto non potrà contare sullo squalificato Lorenzo Pontrelli, appiedato per un turno dal Giudice sportivo.

L’incontro sarà diretto da Carlo Palmisano della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Pietro Gasparre e Vincenzo Abbinanate, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, pari pirotecnico tra Vieste e Leverano‏

Pari casalingo che sta stretto

Quattro gol validi (due per parte) e altri quattro annullati (tutti al Vieste) nel rocambolesco match del “Riccardo Spina” tra i locali dell’Atletico e il Leverano. Salentini due volte in vantaggio, a segno sempre ad inizio di tempo, raggiunti definitivamente a pochi minuti dal triplice fischio, complice una deviazione sulla linea di porta.

Il risultato cambiava dopo appena 5 minuti quando il bomber Gennari calciava con violenza da 25 metri mandando il pallone in rete accanto al palo alla sinistra di Innangi. Ma il vantaggio durava appena 6 minuti: all’undicesimo, infatti, Colella scodellava in area un calcio di punizione da sinistra su cui si avventava di testa Camasta che insaccava incrociando la traiettoria.

Due minuti e il Vieste sfiorava il raddoppio al termine di una discesa dell’esordiente Corso (giunto in settimana in prestito dal Foggia, al ritorno a casa dopo aver giocato lo scorso campionato nella Virtus Francavilla e ad inizio stagione in serie D nel Bisceglie) che serviva in area Triggiani bravo a girarsi in un fazzoletto e a calciare verso la porta, colpendo la parte alta della traversa.

A metà primo tempo viestani di nuovo in gol, ma era il primo annullato (di una lunga serie): azione fotocopia di quella con cui era pervenuta al pari, ma questa volta Camasta insaccava in scivolata. Il sig. Carrer della sezione di Barletta prima indicava il dischetto di centrocampo ma poi assegnava la punizione a favore degli ospiti punendo una trattenuta in area. Al 28mo ancora Triggiani riceveva da Milella ma calciava di poco al lato, con Colapietro immobile spettatore.

La partita cambiava al 39mo quando il terzino ospite De Giorgi colpiva con una manata sul volto Paolo Augelli nel corso di una discussione a centrocampo. Inevitabile il rosso diretto, dopo la segnalazione del secondo assistente dell’arbitro. Al rientro negli spogliatoi per l’intervallo, mister Schito diceva qualche parola non gradita al sig. Carrer tanto da farsi mandare in tribuna.

Nemmeno il tempo di prendere posto in campo che il Leverano tornava in vantaggio con Paladini: l’attaccante salentino batteva un calcio di punizione a pochi metri dalla bandierina alla destra di Innangi, mandando il pallone contro il palo lontano, e quindi in rete. Due tiri in porta e due gol: gli ospiti avevano capitalizzato al massimo le proprie opportunità.

I padroni di casa, forti della superiorità numerica e desiderosi di raddrizzare la gara, invadevano la metà campo ospite costringendo gli avversari ad ergere un muro al limite dell’area, con le due linee strette in meno di dieci metri. Al quarto d’ora giungeva il secondo gol annullato ai locali: calcio di punizione da destra, Paolo Augelli (partito da posizione regolare) girava di testa in rete ma il primo assistente alzava la bandierina segnalando il fuorigioco di altri giocatori di casa, tra l’incredulità generale.

Alla mezz’ora Colella trovava uno spiraglio dal limite ma il suo mancino ad incrociare veniva bloccato in tuffo da Colapietro. Un minuto più tardi Rocco Augelli veniva servito in area con un lungo lancio dalle retrovie e metteva in rete di testa, ma la bandierina dell’assistente era di nuovo alta a segnalare l’ennesimo fuorigioco (lo definiamo dubbio per essere buoni) che annullava una segnatura viestana per la terza volta.

La voglia dei padroni di casa di raggiungere almeno il pari veniva coronata al 42mo quando Milella si liberava dal fondo e serviva rasoterra verso la linea di porta un pallone su cui si avventavano Papa e Rocco Augelli, con quest’ultimo che effettuava la deviazione decisiva. Un paio di minuti dopo il sig. Carrer annullava la quarta rete della giornata punendo lo stesso capitano del Vieste per un leggero contatto con un avversario, mentre proteggeva la palla prima di calciare in rete.

Ma l’occasionissima giungeva a pochi secondi dal triplice fischio quando Stoppiello, sbilanciato e spalle alla porta, mandava fuori una improbabile girata, anticipando il tiro di Triggiani che giungeva alle sue spalle, decisamente meglio coordinato.

Con questo pari casalingo, l’Atletico Vieste scende dal secondo al quinto posto in classifica, superato da Casarano, Altamura (avanti di due punti, appaiati all’inseguimento del Gravina) e dal Barletta. Il punto ottenuto non consente al Leverano di abbandonare la zona a cavallo dei play-out, sovraffollata da ben 6 squadre chiuse in un solo punto.

Atletico Vieste – Leverano Calcio 2-2

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Milella, Sollitto (23st Stoppiello), Camasta, Augelli R., Silvestri (23st Kouame), Triggiani, Colella, Corso. A disposizione Bua, Masanotti, Santoro, Chiarella, Gallo. Allenatore Franco Cinque

Leverano: Colapietro, De Giorgi, Tundo, Di Silvestro, Buono, Papa, Chiriatti, Perrone, Gennari (46st Franco), Alemanni, Paladini (14st Sozzo). A disposizione Termite, Rollo, Greco, Macchia, Cazzella. Allenatore Antonio Schito

Arbitro sig. Alessandro Carrer della sezione di Barletta, assistenti Mauro Antonio Del Palma e Daniele De Chirico, entrambi di Molfetta

Reti: 5pt Gennari (LC), 11pt Camasta (AV), 1st Paladini (LV), 42st R. Augelli (AV)

Ammoniti: Caruso, Augelli P. (AV), Chiriatti, Colapietro, Perrone, Alemanni, Di Silvestro (LC)

Espulso De Giorgi al 39pt per comportamento antisportivo

Sandro Siena

 

 

Gravina-Leverano 4-1

Gara perfetta della capolista che tramortisce il Leverano per 4-1

GRAVINA – 4.000 spettatori salutano la seconda vittoria del 2016 della FBC Gravina. A differenza del trionfo di Locorotondo di quattro giorni fa, al Vicino quest’oggi si è vista la capolista formato schiacciasassi che ha annichilito il Leverano per 4-1, consolidando col largo punteggio e con una dimostrazione di forza la propria leadership in classifica.

Di Maio ritrova i due alfieri di centrocampo Fiorentino e Montemurro operando una sola altra variazione rispetto agli 11 scesi a Locorotondo nell’incontro precedente, vale a dire l’innesto di Scaringella in attacco in tandem con Rana.

La gara si chiude virtualmente già dopo il primo quarto d’ora. Al 8′ da un’incertezza del portiere ospite Colapietro nasce il vantaggio locale siglato proprio da Scaringella (toccante la sua esultanza lungo il rettangolo di gioco per abbracciare il padre a bordo campo); al 13′ nuovamente Sisalli (due reti in 4 giorni) regala il 2-0 che mette in discesa il match per i locali. Leverano ferito e mai presente nei primi 45′ al cospetto di un Gravina che con Rana e lo stesso Scaringella costruisce altre nitide palle gol.

Nella ripresa altre due marcature gialloblù nello spazio di quattro minuti. Prima e’ Montemurro a siglare la rete del 3-0 (settimo centro in campionato per il centrocampista materano!), quindi la zampata di Rana (12esima rete nel torneo) che batte in uscita Colapietro e raccoglie il boato dei 4.000 del Vicino. Per gli ospiti c’è gloria per Franco che a cinque minuti dal termine realizza il gol della bandiera sfruttando un’incertezza di Jeszenszky.

Vittoria dunque netta quella archiviata dalla capolista che così replica all’affermazione dilagante del Casarano (5-1 al malcapitato Mesagne), adesso seconda forza di campionato a -7 per effetto della sconfitta del Vieste (-8) ad Altamura (-10); successo interno anche per il Barletta che resta a -9 dai gravinesi.

Prossima gara per i gialloblù sarà lo scontro testa-coda, ancora tra le mura amiche, del 17 gennaio prossimo contro il fanalino Grottaglie.

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, ecco i promossi ed i bocciati della undicesima giornata

L’undicesima giornata di Eccellenza è finita e noi abbiamo analizzato chi supera brillantemente la domenica pallonara e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

BARLETTA – La squadra di Pizzulli più forte di ogni problematica. Sguera e compagni volano sul campo, nonostante i problemi societari che stanno portando nubi nere sulla città biancorossa. Il 3-0 di Castellaneta sblocca tutti gli attaccanti a disposizione del tecnico barlettano e proietta i biancorossi in zona playoff per la prima volta in stagione.

OTRANTO – Seconda affermazione di fila per l’Otranto. Gli uomini di Salvadore, dopo il blitz di Bisceglie, affonda 3-0 il sempre ostico Bitonto e si allontana dalla zona rossa della classifica.

MOLFETTA – Ottima affermazione nel derby, tutto adriatico, con l’Unione Calcio Bisceglie. La squadra del presidente/allenatore Mauro Lanza vince e convince ed ora i playoff tornano un obiettivo possibile.

BOCCIATI

LEVERANO – Sconfitta davvero pesante quella nel derby. Aldilà del campanilismo, la squadra di Schito perde uno scontro salvezza che andava vinto. Il Novoli sbanca Leverano e affonda, ancora di più, i bianconeri.

UC BISCEGLIE – Altro passo falso della truppa di Mimmo Di Corato, che dopo Otranto, perde anche a Molfetta. Una sconfitta che, in parte, rallenta la marcia e annulla quanto di buono fatto con la serie impressionante di vittorie consecutive.

ANTONIO GENCHI 

Leverano – Novoli 1-2, rossoblù corsari a Leverano. Schipa e soci battono i bianconeri e si allontanano dalle sabbie mobili della zona play-out

NOVOLI/LEVERANO  (Lecce) – Il Novoli risorge al comunale di via Marche a Leverano superando, nel finale, i bianconeri locali di mister Schito. Osservato un minuto di silenzio, come su tutti i campi, per commemorare le vittime dell’attentato di Parigi del 13 Novembre. 

Eppure il primo tempo era iniziato male per i novolesi: al minuto 25, infatti, Gennari era il più lesto di tutti a battere Falcone ed a portare in vantaggio i bianconeri di mister Antonio Schito. Sul finire della prima frazione di gara però un’incornata vincente di Cocciolo riequilibrava le sorti del match, 1 a 1 a fine primo tempo. Nella seconda parte di gara al minuto 40 è Quarta a far eplodere il settore ospiti depositando la sfera nel sacco,  approfittando di un errore difensivo dei padroni di casa, 1 a 2. Leverano all’inferno ed ospiti in visibilio.

Vittoria importantissima per la truppa di Schipa: tre punti scaccia crisi che permetteranno ai rossoblù di lavorare più sereni in vista del prossimo impegno. Tre punti, inoltre, conquistati in uno scontro diretto e che valgono un piazzamento più comodo nella classifica del campionato di Eccellenza. Domenica prossima al ‘Toto Cezzi’ di Novoli arriva la Sudest Locorotondo in un altro scontro diretto ad alta tensione dove ė assolutamente  vietato fallire per non vanificare l’impresa odierna e per continuare a sognare nel massimo campionato regionale di Eccellenza.

Oronzo Cristian Guarino 

Verso Novoli – Leverano, il pensiero di Schipa e Schito alla vigilia del match. Grande mobilitazione delle tifoserie

NOVOLI (Lecce) – Sfida da brividi domenica prossima al comunale di Leverano: i rossoblù di mister Simone Schipa affronteranno i bianconeri di mister Antonio Schito in un match che promette scintille per via della delicata sfida in chiave salvezza.

Leverano-Novoli può valere molto nella lotta per non retrocedere ed entrambe le tifoserie si stanno mobilitando per non far mancare il proprio apporto alle rispettive squadre. In vista dell’atteso incontro di domenica i due allenatori, Schipa e Schito,  ci trasmettono le impressioni e gli umori alla vigilia del match.

“Viviamo un periodo particolare – esordisce il tecnico novolese Schipa – in cui il tutto non gira nel verso giusto. Sono tre anni consecutivi che inanelliamo successi, ma in questo momento pur disputando prestazioni positive il risultato non sempre ci dà ragione. Non abbiamo assolutamente perso la giusta umiltà e la dimensione del progetto Novoli, ho molta fiducia nel lavoro dei miei ragazzi anche se qualche assenza di troppo ha pregiudicato il nostro cammino in campionato. Un torneo, tra l’altro che già alla vigilia sapevamo più competitivo rispetto la scorsa stagione in abbiamo ben figurato”.

Continua Simone Schipa: “Domenica affronteremo una buona squadra che già conosciamo perchè affrontata in coppa. Cercheremo di preparare al meglio il match lavoando con la giusta intensità e serenità, abbiamo il massimo rispetto dei nostri avversari ma scenderemo in campo vogliosi di fare un risultato positivo”.

L’ allenatore bianconero Schito commenta il momento in casa Leverano: “In questo momento stiamo pagando qualche errore individuale e, in generale, l’inesperienza nella categoria di Eccellenza. Sulla nostra classifica incide anche un pò di sfortuna in qualche episodio che ci poteva permettere di avere un punteggio differente in classifica”.

Prosegue Antonio Schito: “Il Novoli è una squadra quadrata che ha un buon tecnico e delle individualità importanti per la categoria. Scarcella e Giorgetti sono calciatori che posso in qualunque momento fare la differenza, motivo per cui dobbiamo affrontare i nostri avversari con la dovuta concentrazione ed attenzione. Dobbiamo assolutamente sfruttare il fattore campo“.

Oronzo Cristian Guarino

Leverano, il ds Bruno promette under importanti.

Sempre in movimento il mercato del Leverano.Maurizio Zecca sta formando una squadra competitiva per il prossimo campionato di Promozione. Antonio Bruno, ds bianconero, ha rimpolpato la rosa da consegnare a mister Schito con tre innesti provenienti da Copertino, sfruttando la migrazione di Fanuli a Nardò. Dal sodalizio rossoverde sono giunti Rizzello, Perrone e Martina.Nel mentre si lavora alle permanenze di Nestola, Quarta, De Giorgio, Mastria, Trotta, Romano e Tondo.

“Nelle prossime ore ufficializzeremo i portieri per l’anno prossimo e sopratutto diversi under che hanno esperienza importanti anche nel campionato di Eccellenza – afferma Bruno -. Finché non avremo le firme sui contratti preferiamo non fare nomi per evitare di creare inutili aste in una fase delicata come quella del mercato dei trasferimenti. Quello che posso assicurare che si tratta di giovani di indubbia qualità”

Nuovo Quotidiano di Puglia

Leverano, nuovi colpi in canna

Il Leverano è pronto a ripartire. Smentite le voci di un trasferimento a Copertino, il team di Maurizio Zecca, nella persona del ds Antonio Bruno, è al lavoro per preparare la nuova stagione. Si parte dalle conferme di Papa, bomber Cazzella, Amadu, Patera, Passabì,Romano, Del Grande, Matino e Nocita. Si spera inoltre di trattenere Antonio Patruno.

In avanti, il neo tecnico Schito potrà fare affidamento sul giovane ex Trapani Mattia De Luca e sull’esperienza dell’ex Copertino Pantaleo Rizzello.Sempre da Copertino giungerà il difensore Marco Perrone, mentre è vicino l’ex GubbioMattia Montefusco.

“Puntiamo a fare un campionato brillante – ammette il ds Bruno -. L’obiettivo è innanzitutto divertirsi, poi vedremo strada facendo. Puntiamo su un allenatore che, seppur alla sua prima esperienza in panchina, conosce benissimo la categoria, è umile, ha tanta voglia di fare bene e ha grandi stimoli e motivazioni”.

Leverano, Schito si presenta e parla dei progetti futuri.

Dopo l’esperienza da secondo con Sergio Volturo a Copertino, per Antonio Schito quello alla guida del Leverano sarà l’esordio come guida tecnica di una prima squadra. L’ex difensore è pronto per tuffarsi in questa nuova sfida: “Ho conseguito il patentino nel 2011 – spiega il neo allenatore bianconero – ed ora ho lachance di mettermi alla prova in prima persona grazie alla fiducia che il presidente Maurizio Zecca ed i suoi collaboratori hanno riposto in me. Affronterò questa nuova esperienza con tanto entusiasmo, in quanto il ruolo di trainer ha sempre esercitato grande fascino su di me”.

Sarà un Leverano diverso, sia per struttura che per ambizioni, una squadra in cui si cercherà di dare ampio spazio ai giovani del vivaio e non solo. “La società ha deciso dimodificare i propri progetti rispetto al recente passato, lanciando in prima squadra unmaggior numero di baby rispetto agli ultimi anni. La rosa, pertanto, avrà un’età media piuttosto bassa. Intorno ad un gruppo di sette, otto uomini navigati, ruoteranno atleti under interessanti ed i calciatori classe 1993 e 1994 di valore che riusciremo a tesserare. Con un organico così assemblato cercheremo di regalarci delle soddisfazioni, ma è prematuro ipotizzare a quale traguardo potremo ambire. Nelle prossime ore – conclude Schito – incontrerò il direttore sportivo Bruno e valuteremo a quali dei componenti della rosa 2013/2014 proporre la conferma”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano, in questi giorni si decide il futuro

Il Leverano ha concluso la stagione scorsa non superando il primo turno dei playoff, che ha visto la squadra di Branà impegnata contro il Tricase a cui, per accedere in finale, è bastato lo 0-0 al termine dei centoventi minuti, supplementari inclusi, del match. E ora quale futuro per i bianconeri? Si parte da unacertezza, la volontà del presidenteMaurizio Zecca di portare avanti il progetto avviato due campionati fa, basato sulla concretezza, sulla serietà, sull’ottimizzazione delle risorse e sulla valorizzazione del settore giovanile. Tutte voci più che valide ma che potrebbero concretizzarsi seguendo strade diverse. Tre le ipotesi paventate.

TRASLOCO – Complice la scelta di Fanuli di portare il titolo sportivo del Copertino a Nardò, la dirigenza bianconera potrebbe scegliere di spostarsi a sua volta proprio a Copertino, dove la realtà calcistica è consolidata da diversi anni ed abituata alla massima lega regionale da oltre un decennio.

FUSIONE – A Leverano le realtà calcistiche sono due: oltre al sodalizio di Zecca si è aperta un varco in Promozione a suon di risultati la Salento Football Leverano, vincitrice dei playoff del girone C di Prima Categoria, che ha come presidente Andrea Paladini. In un momento storico decisamente complicato dal punto di vista economico, fondere programmi e risorse potrebbe risultare una mossa vincente, creando a Leverano un unico club forte ed ambizioso.

NO CHANGE – Ultima tra le possibilità, probabilmente la più concreta in questo momento, quella di proseguire ognuno sulla propria strada, mantenendo a Leverano due squadre che, peraltro, nella prossima stagione potrebbero dare vita ad un inedito quanto entusiasmante derby cittadino nel campionato di Promozione.

La carne al fuoco è, evidentemente, tanta, i tempi stringono, motivo per cui nei prossimi giorni potrebbero esserci delle novità importanti. Resta solo da capire in quale direzione.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Leverano, intervista a Branà

Giuseppe Branà

È inquieto Giuseppe Branà al triplice fischio del signor Masciale di Molfetta. Il suo Leverano ha costruito diverse buone occasioni per sbloccare l’incontro ma imprecisione sfortuna hanno limitato l’efficienza degli avanti bianconeri. Sensazioni a caldo?“Delusione no – ammette il tecnico – rabbia sicuramente tanta, perché alla fine, secondo me, abbiamo fatto meglio di loro, costruendo molte occasioni da rete. Non è facile esternare uno stato d’animo dopo una partita pareggiata in questo modo. Se avessero giocato meglio loro sarebbe stato diverso, ma di occasioni ne hanno avute solo due. Noi, invece ne abbiamo costruite cinque o sei, sempre a tu per tu con il loro portiere, occasioni che in genere i nostri attaccanti trasformano in gol. Ma il calcio è anche questo, basti pensare a come il Real Madrid abbia vinto la finale di Champions. Per noi è stata un’annata più che positiva, specialmente nel girone di ritorno i ragazzi hanno fatto benissimo. Abbiamo lasciato un buon segnale qui a Tricase”.

Poche spiegazioni anche su quale sia stato il fattore mancante per portare a casa partita e qualificazione. “È mancata solo un po’ di fortuna – precisa Branà – non si spiega diversamente non essere riusciti a finalizzare tutte le occasioni avute. Nel calcio ci sta, non siamo dei robot che dobbiamo segnare per forza, la rabbia è comunque tanta”.

Il bilancio finale sull’annata del Leverano è comunque in attivo. “La nostra è stata una stagione positiva, certo rimane l’amaro in bocca per come è andata la partita. Ci credevamo parecchio – conclude il giovane allenatore – venivamo da una serie incredibile di risultati positivi ed anche oggi, secondo me, avevamo una marcia in più rispetto al Tricase”.

Luigi Alemanno per salentosport.net

Tricase-Leverano, il Tricase vola in finale

Il Tricase di Errico approda alla finale dei playoff del girone B di Promozione e sfiderà il Putignano a domicilio. Il Leverano, costretto a vincere per superare il turno, non è riuscito a violare la resistenza dei rossoblu, in un derby molto intenso ed agonisticamente valido che ha visto la formazione di Branà andare più volte vicina al vantaggio ed a cui è mancata probabilmente un pizzico di buona sorte.

Primo tempo molto contratto: al 6’Patera affonda sull’out destro e serve Cazzella, l’attaccante lavora un buon pallone e scarica all’indietro per Patruno la cui botta viene murata dalla difesa di casa. Replica rossoblu all’11’ con una punizione velenosa di De Braco smanacciata in affanno da Strafella. Al 23’ di nuovo Leverano in avanti con Patera, che accomoda un pallone allontanato dalla retroguardia tricasina, ma il suo destro dal limite dell’area è da dimenticare. Al 32’ ancora Patera pennella in mezzo, Nutricato non è impeccabile nella scelta del tempo ma Cresta non riesce a correggere in rete. In chiusura di prima frazione ottima verticalizzazione di Nestola per Cazzella che scatta sul filo del fuorigioco e chiama alla grande risposta Nutricato con un potente diagonale.

La prima emozione della ripresa è sempre di marca bianconera con il copione che si ripete: lancio millimetrico di Nestola, Cazzella sfugge alla marcatura avversaria ma, di fronte all’uscita del giovane numero uno locale, opta per uno strano pallonetto di testa, prontamente neutralizzato da Nutricato. Al 12’ e al 14’ doppia opportunità per la testa diPapa, sempre su palle inattive calciate da Patruno, in entrambe le circostanze le zuccate del centrale bianconero terminano a lato. Al 18’ si scuote il Tricase con un delizioso assist di De Braco per Causio che di testa non ci arriva; al 24’ rossoblu vicinissimi al vantaggio con De Benedictis, determinato nel battere a colpo sicuro sulla sponda di Botrugno ma sfortunato nel trovare sulla sua strada un ottimo Strafella. Dalla bandierina, poi, ancora strozzato l’urlo dei tifosi di casa sullo stacco aereo diPellegrino che incoccia la traversa. Passata la paura il Leverano si rigetta davanti:Patruno ci prova direttamente su punizione disegnando una traiettoria di rara bellezza che si stampa sulla trasversale a Nutricato battuto. Al 40’ è il turno di Cresta ad avere il pallone buono tra i piedi, ma la sua conclusione da distanza ravvicinata esalta i riflessi di un Nutricato in grande spolvero. Al 43’ Cazzella si traveste da assist-man e illumina per Quarta, il diagonale del capitano bianconero non è preciso. Dalla parte opposta, la staffilata di De Braco sfuma vicino al palo per una questione di centimetri. Si va ai supplementari.

Le due squadre sono, inevitabilmente, provate; è il Leverano ad esercitare un forcing maggiore, avendo la compagine di Branà, l’obbligo di sbloccare il risultato. Ma nel primo dei due extra time si vede al tiro solo il Tricase, prima con D’Amico che si esibisce in un colpo di tacco pazzesco con pallone alto di poco, poi con Botrugno che sfrutta la sponda del compagno ma calcia debolmente tra le braccia di Strafella. Nel secondo supplementare è Romano a provarci al 6’ con una spettacolare rovesciata che non desta particolari preoccupazioni a Nutricato. Proprio sul gong i bianconeri costruiscono una chance incredibile per strappare il pass per la finale: ennesimo assist di un generoso e sempre lucido Quarta, Cresta, dimenticato da tutti in area, colpisce al volo ma centra il palo a porta spalancata, tra la disperazione di tutti i suoi compagni. Arriva dunque il triplice fischio di Masciale: per il Tricase il sogno continua, grazie ad una prestazione sostanziosa e di cuore. Per il Leverano grandi applausi ed un filo di rammarico per non aver tramutato in gol le numerose occasioni collezionate.

Luigi Alemanno per salentosport.net

Leverano, Amadu “sempre un piacere ciocare contro il Tricase, ma voglio la finale”

Tempo di tornare a casa, ma da avversario, per Baciro Amadu. Il centrocampista ghanese, domani, sarà di scena al “San Vito” contro la sua ex squadra, il Tricase, con la maglia bianconera del Leverano:“Sarò emozionatissimo. A Tricase ho vissuto quattro annate fantastiche. Al di là dei risultati, l’ambiente è tranquillo, a misura d’uomo, e la città ama il calcio. Per me, affrontare i rossoblu da rivale sarà una situazione molto particolare, che mi regalerà sensazioni difficili da spiegare”.

Il ghanese, in regular season, non ha mai affrontato la sua ex squadra per infortunio: “Sia all’andata che al ritorno sono stato bloccato da acciacchi muscolari. Ora mi sono ristabilito del tutto e domani sarò a disposizione del tecnico Giuseppe Branà. Toccherà a lui decidere se gettarmi o meno nella mischia. Personalmente, come sempre, spero di dare il mio contributo alla causa della mia formazione attuale”.

Chi vince affronta la vincente di Putignano-San Vito“È la classica gara che vale un’intera stagione. Durante la stagione hanno vinto loro, ma domani sarà un’altra storia”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano, Zecca: “I playoff erano il nostro obiettivo”

Il Leverano ha centrato i playoff. I bianconeri si sono sbarazzati, tra le mura amiche, per 4-0 del Puglia Sport., grazie ai centri di Cazzella, De Giorgi, Quarta e Mastria. “Ci serviva un punto ma ne abbiamo intascati tre dominando in lungo ed in largo il match – ha commentato il patron bianconero Maurizio Zecca – . Così abbiamo centrato l’obiettivo che faceva parte dei nostri programmi d’inizio stagione. Peccato che sia sfumato in extremis il sorpasso al Tricase che, dopo essere stato sotto per due a uno, l’ha spuntata per tre a due. Così saremo costretti a disputare in campo avverso la semifinale contro l’undici rossoblu”.

E i precedenti stagionali non sorridono al Leverano, sconfitto dalla formazione di Rocco Errico in entrambi i confronti in campionato. “Ce la vedremo con un complesso di indubbio spessore – ammette Zecca – ma siamo anche consapevoli della nostra forza. Insomma, ci prepareremo a dovere con il fermo proposito di cercare di proseguire il nostro cammino”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Alberobello – Levercalcio 0-2
risultato ininfluente per la classifica

Stemma Real AlberobelloSconfitta indolore per il Real Alberobello che, nell’ultima partita casalinga della stagione, cede al Levercalcio per 2-0. Un risultato ininfluente per la classifica della squadra dei trulli che ha messo al sicuro la salvezza giovedì con la vittoria con il Puglia Sport.
Partita condizionata dalla avverse condizioni meteorologiche. Il match inizia con il terreno di gioco già allentato dalla pioggia caduta incessantemente per tutta la mattinata. Passano appena 10’ dal fischio d’inizio, quando un autentico diluvio si abbatte sullo “Scianni-Ruggieri”. In pochi minuti, la pioggia battente rende scivoloso e pesante il campo, ai limiti della praticabilità. Si continua, ma le condizioni del terreno non lasciano spazio a giocate tecniche e limitano le due compagini che faticano a far girare il pallone e si affidano a lanci lunghi. Gioco spezzettato, scivoloni, imprecisioni, rendono impossibile costruire trame offensive e avere qualche pallone giocabile tra i piedi. A fare la differenza sono senza dubbio le motivazioni. Al 36’ un’inzuccata di Cazzella, su assist dalla destra di Patera, sblocca il risultato. Il primo tempo si chiude con il vantaggio degli ospiti.
Nella ripresa, la situazione peggiora. Il terreno di gioco è impraticabile, ma il match riprende con le squadre già molto stanche. Al 9’ Cazzella, servito ancora da Patera, raddoppia e chiude definitivamente la partita. Il resto del secondo tempo è una corsa nel fango, in attesa del triplice fischio.
Il Real Alberobello si arrende ad un Levercalcio più volenteroso e motivato, che prova qualcosa in più per cercare di sbloccare la partita e portarsi a casa i tre punti.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola, Agostino, Frascati, Pascullo, Daddato (16’st. Stanisci), Pastore, Marco, Brescia (15’st.Ceppato), Musli (20’st.Massafra).
A disposizione: De Giorgio, Lucia, Matarrese, Lisi. All. Caroli.

A.s.d. Levercalcio: Strafella, De Giorgi, Passabì, Trotta, Nestola, Papa, Quarta, Patruno, Cazzella (17’st. Mastria), Patera (25’st. Romano), Cresta (30’st. Coppola). A disposizione: Fai, Tondo, Greco, Amadu. All. Branà

Arbitro: Giuseppe Maffione (Ba) – Assistenti: Giuseppe Sicolo (Molfetta) – Giuseppe Natilla (Molfetta)
Reti: 36’pt. – 9’st. Cazzella

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Levercalcio

Leverano: Branà “contento dei ragazzi”

Battendo l’Alberobello per 2-0, il Leverano mette una seria ipoteca sui playoff. 

Giuseppe Branà, tecnico bianconero, commenta così il successo: “Ad Alberobello ho ammirato un grande Leverano. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, sbloccando il risultato con Giampiero Cazzella. Nella ripresa, poi, abbiamo raddoppiato con lo stesso bomber che è così salito a quota 21 reti nella speciale classifica dei marcatori. Ma tutta la squadra ha girato a dovere, dimostrando motivazioni, convinzione nei proprio mezzi e determinazione a centrare il traguardo playoff che costituisce il nostro obiettivo stagionale”.

Una vittoria domenica prossima per evitare spiacevoli contrattempi: “Per metterci al sicuro dalle brutte sorprese dobbiamo imporci nel prossimo match interno contro il Laterza – conclude Branà – che è già tranquillo e ha poco da chiedere al campionato che volge al termine. Guai, però, a pensare che avremo vita agevole in quanto il complesso barese non ci farà regali. Toccherà a noi gettare nella mischia la necessaria cattiveria agonistica”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Maglie – Leverano, le interviste del post-partita

Finisce 0-0 il derby tra Maglie e Leverano. I bianconeri si trovano in lotta per l’ultimo posto disponibile per i playoff, a 51 punti in coabitazione con Real Gioia e Fragagnano. Queste le dichiarazioni dei protagonisti, Gigi Bruno, tecnico del Maglie, e Maurizio Zecca, presidente del Leverano.

Il tecnico giallorosso parla di una gara dominata dai suoi: “Se nel calcio ci fosse, come nel pugilato, la vittoria ai punti allora sono convinto che il successo sarebbe stato nostro, in quanto le palle gol più nitide sono state quelle che abbiamo prodotto noi. I ragazzi, insomma, continuano a dare il meglio con grande professionalità e con totale abnegazione, a dispetto dei notevoli problemi con i quali dobbiamo fare i conti da settimane”.

Playoff solo un miraggio: “Già prima del derby eravamo consapevoli di avere poche chance di conquistare un posto negli spareggi promozione. Alla squadra non posso muovere rimproveri perché dà sempre tutto e non è facile se si considerano le difficoltà esistenti. Da qui alla conclusione proveremo comunque a onorare il nome del nostro glorioso sodalizio, iniziando dal prossimo match esterno che ci vede impegnati giovedì prossimo a Otranto”.

Zecca, da par suo, ha visto una squadra che meritava di portare a casa l’intera posta in palio: “Meritavamo di mettere in cassaforte il bottino pieno. Abbiamo creato numerose palle gol, alcune delle quali clamorose, ma purtroppo abbiamo peccato in fase difinalizzazione e così il punteggio è rimasto sullo 0-0. A volte, purtroppo, ci siamo inceppati proprio dinanzi alla porta del Maglie. Un vero peccato in quanto ci sarebbero serviti i tre punti”.

Giovedì arriva il Leporano: “Si tratta di una gara da vincere a tutti i costi per avere concrete chance di approdare ai playoff. Non esistono alternative al successo nella partita contro i tarantini. Alla conclusione della regular season mancano ormai solo tre gare e abbiamo tutti i mezzi necessari per conquistare l’obiettivo fissato a inizio torneo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Levercalcio – Novoli 1-1
Le interviste del post-partita

Si è chiuso in parità, per 1 a 1, il derby e big match della trentesima giornata del girone B di Promozione tra Leverano e Novoli: bianconeri avanti con Cazzella, raggiunti nella ripresa dal rossoblu Portone. L’analisi della gara affidata alle parole dei due tecnici.

GIUSEPPE BRANA’ – “Abbiamo disputato un primo tempo eccezionale, di gran lunga il migliore della stagione sia sul piano del gioco che dell’intensità di rendimento. Abbiamo segnato il gol dell’uno a zero con il bomber Cazzella, giunto al diciottesimo centro dell’annata agonistica, e si presagiva potessimo insistere anche per tutta la ripresa”. Nel secondo tempo, invece, calo bianconero: “Quando siamo tornati in campo dopo l’intervallo non siamo più riusciti ad essere brillanti ed abbiamo subito la reazione del Novoli. Un vero peccato, in quanto per quarantacinque minuti abbiamo avuto il match nelle nostre mani. La vice capolista ha pareggiato ed in seguito nessuna delle due contendenti ha avuto la forza necessaria per mutare l’inerzia della sfida”. Molte squadre in lizza per un posto nei playoff: “L’equilibrio regna sovrano, sarà bagarre sino all’ultimo minuto della regular season”.

SIMONE SCHIPA – “Nel primo tempo a fare le cose migliori è stato il Leverano. La cosa assurda è che in questa fase abbiamo subito gol in contropiede ma, purtroppo, capita. Nella ripresa, invece, c’è stata la grande reazione del mio team, che ha preso in mano le redini del match”. Un pizzico di rammarico per lo sviluppo della ripresa: “Sullo zero a uno abbiamo segnato con Portone ma la marcatura è stata annullata per un presunto fallo in attacco che proprio non ho visto. Inolte, sono convinto che ci sia stato negato un penalty per un fallo in area ai danni di Carlà. Poi è arrivato il gol dell’uno a uno con lo stesso Portone ed abbiamo tentato di insistere e di imporci, ma è stato espulso Marasco e siamo stati costretti ad evitare di subire brutte sorprese, accontentandoci di un punto”.Invariato il distacco del Putignano in classifica: “Noi abbiamo superato senza danni uno scoglio niente male. Il Leverano è fortissimo e credeva enormemente nella possibilità di batterci. Restano quattro incontri nei quali bisognerà battagliare per ottenere il massimo, ma ritengo che decisivo sarà lo scontro diretto con il Putignano, in calendario nell’ultima giornata”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Levercalcio – Novoli 1-1
Cronaca di un pareggio

E’ finita in pareggio il Big Match della 30A giornata tra i padroni di casa Levercalcio e gli ospiti del Novoli. La partita è stata agonisticamente molto accesa. Nel primo tempo il vantaggio di Cazzella per il Levercalcio sancisce una supremazia iniziata sin dal primo minuto di gioco da ibianconeri. Nella ripresa la musica cambia, e il Novoli spinge molto di più pressando il Levercalcio nella propria area di rigore. Un goal annullato ingiustamente a Portone e qualche rigore negato… sono solo il preludio del pareggio dello stesso Portone vero uomo partita anche in questo ultimo incontro a bissare quanto accaduto domenica scorsa. Gli ultimi dieci minuti il Novoli rimane in dieci per l’espusione di Marasco innervosito da diversi falli subiti e il miracolo della vittoria ormai nell’aria si dissolve. Va bene così! la partita è finita col giusto risultato.
Il Putignano ha impattato nel derbcon il Real Gioia e quindi al vertice tutto è rimasto com‘era.Mancano solo quattro partite alla fine del torneo ma la lotta è sempre aperta per la vittoria finale, oggi più di ieri, e i nostri se la giocherannno fino alla fine!

ASD Novoli Calcio

Leverano: Giuseppe Branà nel post-partita

Prova di forza del Leverano che vince in casa del San Vito e aggancia proprio la compagine brindisina alterzo posto a quota 49 punti“Siamo nuovamente tra le prime cinque – afferma mister Giuseppe Branà – ma questo significa poco. Da qui alla conclusione sono in cartellone ancora tantissimi scontri diretti, in quanto le squadre che possono ambire alla conquista di un posto negli spareggi per il salto in Eccellenza sono numerose. Bisognalavorare per continuare a fare bene, altrimenti torneremo sull’altalena che ha caratterizzato gran parte della nostra stagione”.

Risultato importante, ottenuto attraverso una prestazione che ha pienamente soddisfatto il tecnico bianconero. “Per tutto il primo tempo – spiega Branà – siamo stati noi a tenere in mano il pallino del gioco ed abbiamo creato cinque ghiotte opportunità da rete, alcune delle quali presentandoci a tu per tu con il portiere rivale. Nella ripresa la musica è cambiata, il San Vito ci ha pressati colpendo anche una traversa. In questa fase siamo stati bravi a soffrire senza rinunciare a pungere e su una ripartenza avviata da Patera abbiamo sbloccato il risultato con Cresta. Poi, ha raddoppiato Cazzella”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Vito – Leverano 0-2

Partita decisa da un clamoroso errore arbitrale. La gara è stata equilibrata e il pari sarebbe stato il giusto risultato. Nel secondo tempo al 35’ Cresta prima di colpire di testa si aggiusta la palla con la mano. L’arbitro e i collaboratori non si sono accorti di nulla e inutili sono state le proteste dei locali. A tempo scaduto il raddoppio di Cazzella quando i biancoverdi erano alla ricerca del pari e che Natilla ha negato non concedendo un sacrosanto penalty su Morelli. Davvero un boccone amaro quello che Licci e compagni devono digerire.

SAN VITO: Termite, Carruezzo, D’ Ignazio, Stabile, Loparco, De Carlo, Mazza, Frascaro, Morelli, Lanzilotti, Camposeo. All Licci.

LEVERANO: Strafella, De Giorgi, Passabì, Amadù, Nestola, Papa, Quarta, Trotta, Cazzella, Patera,Cresta. All Branà.

Arbitro: Natilla di Molfetta
Reti: 35st Cresta, 48st Cazzella

U.s. San Vito

Leverano; Intervista post gara a Mr Branà

Branà sorride: “Vittoria importante in una gara dura”. Su Cazzella e il San Vito…

Dopo due sconfitte e un pari, il Leverano conquista il successo contro l’Avetrana, superato per 5-1. Gli uomini di Giuseppe Branà rivedono così la zona playoff avvicinarsi: Il risultato finale non tragga in inganno”, afferma il tecnico barese che descrive poi le difficoltà incontrate: “L’Avetrana è squadra coriacea, ben organizzata e di buon livello, che ha lottato per 45 minuti e che ha mollato solo quando, sotto per 2-1, è rimasto in dieci a causa di un’espulsione. Abbiamo giocato di gran lunga meglio rispetto alle ultime uscire. Inoltre, abbiamo potuto contare su un Giampiero Cazzella in grande spolvero, autore di una tripletta. Non ho più aggettivi per definire il nostro bomber. Attaccanti del suo calibro sono rari”.

Domenica prossima si va a San Vito per un altro scontro diretto: “Ce la vedremo con un’altra rivale nella corsa verso i playoff. Non sarà una gara semplice, ma siamo decisi a fare bene”, conclude Branà.

Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Levercalcio 2-2
I commenti dei due tecnici

I giallorossi vedono sfumare la vittoria in zona Cesarini…. gol pareggio di Giampiero Cazzella. I due tecnici commentano così la gara.

Patera “Per come si erano messe le cose abbiamo guadagnato un punto, anche se il nostro obiettivo di partenza era quello di conquistare il bottino pieno. Il nostro avvio è stato ottimo, in quanto abbiamo preso in mano il pallino del gioco, sbloccando il risultato nella seconda del primo tempo. Sull’1-0, però, abbiamo pagato a caro prezzo un errore difensivo, che i nostri rivali hanno sfruttato per riequilibrare le sorti della sfida. I giallorossi diretti da Oscar Greco hanno effettuato il ribaltone, mentre noi siamo un po’ calati sul piano fisico. Sotto di un gol, però, non abbiamo mollato e creduto nelle nostre possibilità, pareggiando con Cazzella proprio sul filo di lana. Il punto raggranellato si è rivelato utilissimo, ma ora abbiamo l’obbligo di tornare sul successo di domenica prossima in occasione della gara interna contro l’Avetrana. La bagarre per l’ammissione dei playoff è accesissima”.

Morello “Il gol incassato in extremis brucia parecchio. Avevamo bisogno di conquistare il bottino pieno e per quanto è stato fatto dalle due compagini nell’arco dei 90’ avremmo meritato di riuscirci. Invece siamo stati raggiunti sul 2-2 all’ultimo tuffo e il rammarico è enorme, anche perché ora siamo appaiati all’Avetrana al quint’ultimo posto, in zona playout. In avvio i nostri avversari si sono ben comportati per quel che riguarda il possesso palla. Di occasioni, però, non ne hanno create, se si eccettua quella sfruttata da Walter Patera per sbloccare il risultato. In seguito, abbiamo pareggiato con Lorenzo Fiore, portandoci sul 2-1 grazie al mio centro, ma in pieno recupero è arrivata la beffa. C’è da soffrire e stringere i denti. Dobbiamo rimboccarci le maniche e muovere la classifica con continuità perché solo così sarà possibile tirarci fuori dai guai”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano: Intervista a Mister Giuseppe Branà

Giuseppe Branà

Seconda sconfitta in due giornate per il Leverano che, dopo il ko nel derby d’alta classifica col Tricase, cade in casa al cospetto del Gravina.“A dettare i ritmi della sfida siamo stati noi, sia nel primo che nel secondo tempo”, afferma mister Giuseppe Branà. “Abbiamo creato alcune nitide occasioni ma non siamo stati efficaci sotto porta, un po’ per nostra imprecisione, ma anche per la bravura del portiere avversario. Il Gravina, dal canto suo, ha impostato una partita basata sulla difesa e sulle ripartenze e alla lunga hanno avuto ragione, sfruttando una punizione dalla distanza. Il risultato è bugiardo, ma la cosa non può certamente consolarci, in quanto resta la sconfitta”.

I bianconeri lamentano qualche episodio arbitrale sfavorevole: “Anche ieri il direttore di gara non è stato all’altezza del suo compito e ci ha penalizzato in mille modi. Ci siamo spesso lamentati, ma nulla è cambiato. Al di là di questo fatto, però, noi dobbiamo riuscire a essere più cattivi sul piano agonistico”, conclude il tecnico di Grumo Appula.