Il servizio a cura di Amica9TV.
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Il servizio a cura di Amica9TV.
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L
’Otranto della prossima stagione comincia a prendere forma, sia a livello societario che di organico. Il nuovo presidente del club idruntino è Fausto Papadia, il vice Giovanni Mazzeo (presidente uscente).Stefano Minerva resta il direttore sportivo, perfezionato l’ingresso nei quadri dirigenziali di Antonietta Marrocco come responsabile del settore giovanile, rimangono nello staff anche Stefano Cariddi, Roberto Carone, Moreno Falconieri ed il segretario Nuccio Nicolazzo.
“Per quel che riguarda l’organico – spiega il ds Minerva – del gruppo della passata stagione sono stati confermati Cezza, Morello Schito De Vito e Setreanu, mentre nei prossimi giorni valuteremo la posizione di Baglivo, Conte e Garrapa”. Anchenomi nuovi per l’Otranto: “Si tratta del portiere Canio Potenza, ex Gallipoli e Maglie – snocciola mister Andrea Salvadore – , del difensore Mattia Montefusco, emerso nel vivaio Lecce e poi impegnato fuori regione, del centrocampista offensivo Federico Pellè, proveniente dal Trento di Serie D, dell’esterno Alessio Mastria, giunto dal Leverano, della punta Fabio Cotardo dal Minervino e degli under Alessandro Fina, Filippo Ingrosso e Bruno Denisi”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Quello appena concluso è stato l’annus horribilis del calcio sangiovannese. La compagine gialloblù in due stagioni ha collezionato due retrocessioni di fila, dalla Promozione alla seconda categoria.
Negli ultimi giorni rumors di stampa hanno dato l’ex tecnico gialloblù Michele Centra in pole position per la guida futura della squadra. Centra secondo alcune ricostruzioni sarebbe a capo di una cordata di imprenditori pronto a rilevare l’AC San Giovanni dalle mani del patron Giuseppe Cocomazzi per ripartire con un progetto serio ed ambizioso.
“Non sono a capo di nessuna cordata – ci ha tenuto a ribadire il tecnico -. Rimango alla finestra in quanto sono in ballo per la guida tecnica di diverse squadre importanti del panorama calcistico di Capitanata. Dispiace per la situazione del San Giovanni ma non mi interessa al momento allenare i gialloblù. Con tutto il rispetto penso di poter ambire a palcoscenici più importanti”.
Parole nette quelle di Centra che chiude al possibile ritorno in gialloblù ma al contempo spezza una lancia in favore del presidente Cocomazzi: “Certo avrà avuto le sue colpe nella gestione della società ma io mi sento solo di ringraziarlo per quanto fatto in questi anni. Ha portato avanti da solo una carretta senza l’aiuto di nessuno e facendo il conto con l’assenza totale delle istituzioni. Molti lo hanno criticato ma nessuno si è mai fatto avanti seriamente per rilevare la società e portare avanti un progetto degno del blasone della nostra città”.
Centra quindi rimane sul mercato ed è pronto a ripartire appena gli verrà proposto un progetto ambizioso e a lungo termine. “Aspetto che si sblocchino alcune situazioni. Certo il momento economico è difficile per tutti, in particolare per le società dilettantistiche che devono programmare la prossima stagione agonistica”.
Tutto è in alto mare. La stagione della Nuova Lucera Calcio non conosce ancora i presupposti da cui partire; è l’amara realtà in cui si dibatte il massimo club locale, dopo la retrocessione in Prima categoria. Il cancello dello stadio è tristemente sbarrato da settimane; nulla si muove e la Società si è fatta viva, tramite Pio Maceria, solo con un post su facebook, col quale, in definitiva, è stato lanciato un appello alla nuova amministrazione comunale – che, però, di problemi da affrontare ne ha davvero tanti – a fare qualcosa per sbloccare la situazione. Sarebbe stato chiesto un incontro con il Sindaco, Antonio Tutolo, allo scopo di illustrare gli aspetti di un contesto sportivo desolante, in cui scarseggiano le risorse e grande è la disaffezione del pubblico (ma non solo a Lucera), anche se rimane lo zoccolo duro della tifoseria, che non manca di mostrare apprensione per la sorte del club biancoceleste.
In assenza, fino a oggi, di figure disposte a scendere in campo per dare una mano considerevole al movimento calcistico, e sportivo in genere, rimane, quindi, come avviene del resto anche altrove, solo la strada che porta al Palazzo comunale. Dove, da quel che siamo riusciti a sapere, c’è la volontà di affidare lo stadio solo tramite bando di gara, e la società che ne assumerà la gestione dovrà provvedere al pagamento di tutte le relative utenze.
sundayradio.it
A partire dal prossimo 7 luglio e sino al giorno 11 luglio le società aventi diritto (CLICCA QUI) dovranno, per la prima volta esclusivamente attraverso la procedura on line, perfezionare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D. Ogni società dovrà versare al Dipartimento Interregionale 31 mila euro attraverso o assegno circolare non trasferibile o attraverso fideiussione esclusivamente bancaria (con proroga al 11 luglio della fideiussione giacente per le società già in organico la scorsa stagione); 19 mila euro con assegno circolare non trasferibile o bonifico bancario.
Co.Vi.So.D. – Entro il 18 luglio prossimo la Commissione di Vigilanza sulle Società sportive Dilettantistiche, dopo aver esaminato la documentazione prodotta dai club e dai vari Comitati Regionali F.I.G.C. e Lega Pro, comunicherà ufficialmente il risultato dell’istruttoria, e quindi l’esito positivo o negativo in merito alla domanda di iscrizione in Serie D, alle società, alla Lega Nazionale Dilettanti ed al Dipartimento Interregionale.
Qualora la Co.Vi.So.D. dovesse esprimere parere negativo circa la domanda di iscrizione in Serie D, le società entro il 22 luglio, tassativamente entro le ore 14:00, possono presentare ricorso. Il ricorso, pena l’inammisibilità, dovrà contenere in allegato una tassa unica di 500 euro, balzello che verrà restituito in caso di accoglimento del ricorso. La Co.Vi.So.D. si esprimerà parere motivato sui ricorsi presentati nuovamente entro il 25 luglio.
Ammissione in Serie D – Il giorno 31 luglio si riunirà il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che prenderà la decisione finale sull’ammissione delle società ricorrenti con espressa delega al presidente della Lega Nazionale Dilettanti di escludere, a seguito di accertamento, le società eventualmente responsabili di aver presentato documentazione amministrativa falsa e/o mendace.
notiziariocalcio.com
La formazione biancoverde programma la prossima stagione Dopo la stagione passata che ha visto il Corato arrivare ai playoff è tempo di voltar pagina. Sulla panchina dei coratini non c’è più Valeriano Loseto, tecnico che ha guidato Uva e compagni sino alla sconfitta contro l’Altamura nei playoff per il salto di categoria. La società ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore che sarà Mimmo Leonino. Nativo di Canosa, Leonino ha giocato con la maglia coratina negli anni ’90 ed è reduce dalla positiva esperienza di Celle San Vito in cui ha condotto una squadra data per molti per spacciata sino alla salvezza diretta. Il neo-tecnico neroverde si è subito presentato alla piazza ed ecco le sue parole raccolte dal sito lostradone.it: “Sono contento di allenare a Corato, in una piazza che conosco bene, una piazza esigente e dal palato fine. Sono grato alla società per la fiducia e l’obiettivo comune è quello di programmare, porre le basi per portare il Corato nelle categorie più consone alla sua storia, valorizzando i ragazzi del settore giovanile. Stiamo creando a Corato un gruppo nuovo – continua Leonino– un mix di gente esperta e di giovani che abbiano negli occhi traguardi ambiziosi come il sottoscritto. Chi farà parte del progetto deve sposare il mio stesso credo, la cultura del lavoro”. Infine un appello al pubblico: “Stateci vicini, dall’inizio della stagione alla fine“.
Antonio Genchi -pugliagol
E’ la fotografia di un’intera stagione, un autogol ancor più clamoroso di quello di Monti…
Il Manfredonia Calcio infatti, con la sua volontaria assenza, decide di non rendere gli onori di casa alle tante dirigenze calcistiche della provincia e oltre presenti al grande evento sportivo.
Un’apatia ormai trasmessa anche ai tifosi, sfiduciati e rassegnati dinanzi allo strazio dell’ultima stagione.
Accoglienza, ospitalità, cordialità, fair play, ovvero alcuni dei principali valori sportivi emersi nel corso della serata che appartengono di certo all’Atletico Vieste, San Marco, Monte Sant’Angelo, San Severo, Foggia, Fidelis Andria.
La diretta televisiva sull’emittente regionale ha mostrato ad un’intera regione una pessima cartolina della città di Manfredonia.
Replica domenica 29 giugno alle 14.00 su Amica9 Tv
Il sogno continua per Lorenzo Granatiero. L’avventura all’interno della Juventus Football Club proseguirà ancora per il giovanissimo calciatore sipontino. Questa mattina un breve comunicato stampa della società biancoceleste annunciava questa magnifica notizia. Infatti Lorenzo Granatiero è stato riscattato dalla Juventus. La famosissima squadra italiana che aveva prelevato il giovane talento, tramite un prestito con la società biancoceleste di Manfredonia, ha deciso di scrivere un suo futuro con una personalità talentuosissima come quella di Granatiero. La sua storia assomiglia ad un’ottima sceneggiatura di un film premiato all’ultimo David di Donatello. Una storia che ha emozionato tutta la città. Una storia che ci ha dato la possibilità di essere veramente orgogliosi del nostro paese, dei nostri giovani e dei nostri talenti. Un sogno trasformato in realtà, che ha commosso tutti, dagli accaniti tifosi della tifoseria dello stadio “Miramare” a tutta quella gente non appassionata di sport e di calcio. Tutti orgogliosi e contenti per il futuro della giovanissima promessa “made in Manfredonia”.
Il 15 gennaio del 2014 a svegliare la città sipontina è una notizia entusiasmante. Le più importanti testate giornalistiche nazionali e locali annunciavano l’arrivo del terzino destro classe ’97 del Manfredonia Calcio (Serie D) nel famosissimo club bianconero.
Un talento che aveva catapultato nella ridente cittadina del Gargano tantissimi osservatori dei vari club di calcio della serie A e B. Ogni domenica i migliori osservatori d’Italia seduti sulle gradinate dello Stadio “Miramare” per osservare la bravura disarmante del giovanissimo calciatore sipontino. I primi quindici giorni dell’anno indimenticabili per il nostro concittadino. Le voci di corridoio hanno subito lasciato spazio all’ufficialità. Lorenzo Granatiero passa alla Juventus in prestito, con diritto di riscatto a favore della la società biancoceleste. Il sogno si trasforma in una pura e magica realtà.
Un abisso divide le due realtà. Dalla squadra del cuore della propria città, ad uno dei più prestigiosi e rinomati club del calcio italiano. Un abisso sorvolato grazie al purissimo talento, alla tenacia, ma soprattutto grazie all’umiltà che già all’interno del Manfredonia Calcio, aveva dimostrato la giovane promessa sportiva.
Il giorno dopo l’annuncio ufficiale l’emozione e la gioia vengono materializzate all’interno di un post Facebook sulla bacheca personale di Lorenzo datato giovedì 16 gennaio ore 19.51: “Dal Miramare a Vinovo… Dal Biancoceleste al Bianconero. Dal “Figlio unico” alla “storia di un grande amore” –scrive Lorenzo che prosegue con la gioia e l’orgoglio dell’opportunità ricevuta – Da Oggi sono un giocatore della Juventus! Ringrazio Tutti. Ringrazio la società che ha creduto in me, i mister che mi hanno allenato e mi hanno fatto crescere, i tifosi per tutto l’affetto dato in ogni momento, la gente più cara che mi è stata accanto e i miei genitori”.
Il post si conclude con una frase, segno tangibile del profondo amore per la sua città e per la sua squadra, quella squadra che rappresenta l’orgoglio cittadino, che per i primi passi di un giovane calciatore è già un traguardo positivo. “Pensavo durasse di più la stagione con la maglia della mia città, ma la vita è fatta di scelte. Forza Donia!” – queste le ultime parole di Granatiero prima della partenza.
L’impegno e la grinta, due caratteristiche fondamentali dei primi mesi di lavoro all’interno della prestigiosissima realtà sportiva italiana. Ancora una volta è la sua realtà natale a fornirgli il carburante necessario per affrontare questa prossima stagione calcistica. Dopo la divulgazione della notizia dell’acquisto di Granatiero, la città esulta e spera per il suo concittadino, nella speranza di coltivare al meglio il suo talento, raggiungendo ancora traguardi prestigiosi ed importantissimi.
Un volo ambizioso quello di Granatiero. Un volo attento e consapevole, lontano dal volo rappresentato nella mitologia greca con la storia di Icaro. L’ebrezza del volo per Lorenzo è stata trattenuta e dosata con l’umiltà, con la consapevolezza del proprio talento e con una grande dose di semplicità. Proiettando e rivisitando nel futuro il mito greco, conviene sempre puntare in alto avendo la consapevolezza del proprio talento e tutte le carte in regola, perché volare basso non conviene a nessuno, essendo costretti ad essere schiacciati dall’inutile e non producente mediocrità. Si deve puntare sempre in alto. Il caso specifico è un esempio lampante. Non dobbiamo limitare il volo dei giovani, non dobbiamo limitare le idee, tutte le possibili energie, i progetti e i sogni delle nuove generazioni. Lorenzo non ha limitato il suo sogno, si è costruito due ali sicure con lavoro e sacrificio e al momento giusto è riuscito ad oltrepassare il sole, vincendo. Un volo sostenuto e rafforzato dalla famiglia, dagli amici e dalla sua città, quella città orgogliosa di avere persone e talenti come te. Ad Maiora Lorenzo!
Felice Sblendorio
I prossimi saranno giorni importanti per conoscere le date, i programmi e le modalità di iscrizione, relativamente alla stagione 2014/2015, ai campionati di Promozione ed Eccellenza. È prevista, infatti, a Bari una riunione tra i vertici della Figc pugliese; ma trapela già una certezza, non ci saranno ripescaggi.
In questa direzione arriva un’importante conferma dalle parole del presidente federale Vito Tisci:“L‘Eccellenza sarà a sedici squadre, lo avevamo annunciato due anni fa e non torniamo indietro. In Promozione dovrebbero essere trentatre le società ai nastri di partneza: non ci sarà il ripescaggio di tre club dalla Prima Categoria per portare l’organico a trentasei e quindi confermare i due gironi da diciotto. Se tutte le aventi diritto si iscriveranno, come io e il Direttivo ci auguriamo, avremo un girone da diciassette e l’altro da sedici“.
salta il passaggio di consegne al Bisceglie, ma Canonico sembra più vicino all’Andria. Il servizio a cura di Telesveva.
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Servizio a cura di Amica9TV.
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Avvenuta la fusione tra la A.S.D. Real Modugno e la A.S.D. Sporting Calcio S. Spirito, la nuova società nascente parteciperà con la prima squadra al prossimo campionato regionale di Promozione, seguito dalla formazione Juniores e dall’inserimento del settore giovanile e scolastico con la partecipazione ai campionati Regionale Allievi, Giovanissimi Provinciali e a quelli dell’Attività di Base.
Il progetto nato sin dallo scorso campionato – senza conoscere realmente lo stato dei luoghi – ha portato la società nell’ultimo periodo ed in tempi brevissimi a decidere sulla programmazione futura e, vista l’indisponibilità sconosciuta all’inizio dello scorso anno del Campo “Palmiotta” di Modugno soprattutto per la valorizzazione del settore giovanile e di altre carenze infrastrutturali documentate ossia: nulla osta da parte della Commissione di Vigilanza e Pubblico Spettacolo (idoneità tribuna spettatori), insufficienza impianto di illuminazione, spogliatoi non omologati; tenendo conto che la stessa ha disputato le ultime tre gare dello scorso campionato a campo neutro a causa della mancata omologazione da parte dell’ufficio impianti sportivi L.N.D. della superfice sintetica, con tempi lunghi nel ripristino delle stesse, ha quindi deciso di spostare in altra sede la A.S.D. BARIUM CALCIO.
Giuseppe Del Grosso nominato nuovo Direttore Sportivo
Cominciano a delinearsi gli assetti societari della nuova Vicarius Apricena, in vista della prossima stagione sportiva. Francesco Pompilio, tra i maggiori artefici della splendida annata dei gialloblu culminata con la vittoria dei playoff di prima categoria, rimane alla guida dell’undici apricenese. Il mister di San Giovanni Rotondo, che in questi mesi ha speso parole di elogio verso la società, è sempre più convinto della bontà del progetto Vicarius, che in due anni ha portato Apricena di nuovo nel calcio che conta. Novità importante, per il prossimo anno sportivo, è l’ufficializzazione dell’ingresso in società di Giuseppe Del Grosso. Sarà lui il nuovo direttore sportivo della Vicarius. Grande conoscitore ed esperto del calcio dilettantistico di Capitanata, Del Grosso ha già ricoperto questo ruolo con grande nella Polisportiva Sanseverese, portando la squadra dell’Alto Tavoliere dalla terza alla prima categoria in pochi anni, sfiorando anche i playoff per la promozione.
“Ripartiamo con ancora maggiore entusiasmo e forza e con una programmazione precisa, per continuare il nostro percorso di crescita iniziato due anni fa”, commenta il Presidente Antonio Romagnoli. “Naturalmente, in un’ottica di continuità dell’ottima stagione appena conclusa, non potevamo che confermare mister Pompilio. Una persona di sani principi umani, prima che sportivi. Il fatto che il mister abbia accettato di restare – prosegue Romagnoli – ci rende ancora più orgogliosi del lavoro che, anche a livello societario, stiamo svolgendo”.
Molto importante sarà anche la figura del nuovo Ds Del Grosso al quale, spiega Romagnoli, “spetta un compito di grande responsabilità, che siamo convinti saprà svolgere con impegno e dedizione”.La Vicarius resta in attesa di sapere dalla Federazione quale sarà la categoria in cui dovrà giocare il prossimo anno. “Siamo sempre fiduciosi – ribadisce Romagnoli – di disputare la prossima stagione in Promozione, una categoria che ci siamo conquistati sul campo. Ora attendiamo con serenità le decisioni degli organi competenti”.
Giuseppe Del Fuoco
Progetto ambizioso per i biancoazzurri. Il DS Michele Rossetti con il presidente Fiordelisi ed il neo tecnico Ciurlia durante la presentazione di ieri
Sarà Antonio Ciurlia il nuovo tecnico della Reali Siti Stornarella. L’ex allenatore della Nuova Daunia, con il quale ha vinto la Coppa Puglia, è stato presentato ieri sera alla società, ai calciatori e ai tifosi. A lui il compito di guidare la formazione biancoazzurra, che quasi sicuramente ripartirà dal campionato di Prima Categoria, dopo che il presidente della Federazione Vito Tisci, ha ribadito che i campionati diEccellenza e Promozione saranno formati da gironi a sedici squadre, escludendo dal ripescaggio sia la Reali Siti che la Vicarius, entrambe protagoniste della finale play off di questa stagione. Sarà sicuramente una stagione che vedrà la Reali Siti ai nastri di partenza con grosse ambizioni, così come confermato dal presidente Mario Fiordelisi e dal DS Michele Rossetti. Con buona probabilità sarà confermato quasi in blocco il gruppo che ha centrato nella scorsa stagione il terzo posto in campionato, con l’innesto di qualche pedina di spessore assoluto, per provare a raggiungere il traguardo storico del campionato di promozione. Le premesse sono eccellenti, non resta che programmare al meglio un anno che davvero potrebbe lanciare loStornarella nell’olimpo del calcio pugliese.
Si apre uno spiraglio di luce nel quadro nebuloso del Maglie Lorenzo Adamuccio, presidente uscente, potrebbe proseguire alla guida della Toma: “Ho avuto un incontro con il sindaco di Maglie, Antonio Fitto, che mi ha dato la sua disponibilità a portare avanti il progetto giallorosso – afferma Adamuccio – Stiamo valutando tutte le situazioni per cercare di fare le cose per bene. Sistemare il passato e ripartire in modo concreto nella prossima stagione. Quindi, a oggi, è prematuro parlare di allenatore, giocatori o altro. Prima sistemare l’assetto societario e poi partire con decisione verso il prossimo campionato”.
Base societaria da consolidare: “Vorrei una società sana, seria e compatta. Con questi elementi potrei dare la mia conferma alla guida della Toma Maglie. Tutto il resto è campato in aria. Di una cosa, però, sono certo. Se dovessi restare io alla guida societaria del Maglie, cercherò di confermare i giocatori più importanti”.
Fondamentale sarà il discorso sul terreno di gioco: “Sarà importante affrontare il discorso del terreno di gioco e di un campo dove allenarsi. L’ideale sarebbe un nuovo campo di sintetico, ma non credo ci siano i presupposti. Quindi migliorare quello che già abbiamo è un obiettivo indispensabile da raggiungere, sempre grazie all’aiuto del nostro primo cittadino”, conclude Adamuccio.
Nuovo Quotidiano di Puglia
“Se devo essere sincero ho avuto molte offerte ma il mio cuore mi ha portato ancora qui”. Con questa affermazione Andrea Salvadore spiega la sua scelta di restare ancora in sella all’Otranto, pronto a tuffarsi in una nuova sfida con un ruolo ancora più importante. “Qui sto bene – spiega – e spero di fare ancora meglio grazie anche al nuovo progetto che mi vede protagonista in prima linea anche nella scuola calcio. Il futuro della società dell’Otranto è quello di puntare sui giovani e quale miglior fucina se non quella della scuola calcio. Devo ringraziare il nuovo presidente, Fausto Papadia, per la fiducia riposta in me. Inoltre, vorrei sottolineare il grande lavoro del direttore sportivo stefano Minerva e di Antonietta Marrocco, la responsabile del settore giovanile”.
Sul fronte tecnico potrebbero esserci diverse novità. “Dopo tre anni a grandi livelli c’è bisogno sempre di una piccola rivoluzione. A parte le conferme di Morello, Cezza, De Vito, Setreanu, Schito e Mele, stiamo cercando nuovi rinforzi per avere una rosa più lunga e completa. Il mio intento e quello del direttore sportivo è di avere esperienza in difesa e in attacco, per il resto si punterà sui giovani. Quasi certi gli innesti di Mattia Montefusco e Federico Pellè, entrambi scuola Lecce, altre novità ci saranno – conclude Salvadore – ma è presto per dare conferme e nomi”.
Nuovo Quotidiano di Puglia
Dopo l’esperienza da secondo con Sergio Volturo a Copertino, per Antonio Schito quello alla guida del Leverano sarà l’esordio come guida tecnica di una prima squadra. L’ex difensore è pronto per tuffarsi in questa nuova sfida: “Ho conseguito il patentino nel 2011 – spiega il neo allenatore bianconero – ed ora ho lachance di mettermi alla prova in prima persona grazie alla fiducia che il presidente Maurizio Zecca ed i suoi collaboratori hanno riposto in me. Affronterò questa nuova esperienza con tanto entusiasmo, in quanto il ruolo di trainer ha sempre esercitato grande fascino su di me”.
Sarà un Leverano diverso, sia per struttura che per ambizioni, una squadra in cui si cercherà di dare ampio spazio ai giovani del vivaio e non solo. “La società ha deciso dimodificare i propri progetti rispetto al recente passato, lanciando in prima squadra unmaggior numero di baby rispetto agli ultimi anni. La rosa, pertanto, avrà un’età media piuttosto bassa. Intorno ad un gruppo di sette, otto uomini navigati, ruoteranno atleti under interessanti ed i calciatori classe 1993 e 1994 di valore che riusciremo a tesserare. Con un organico così assemblato cercheremo di regalarci delle soddisfazioni, ma è prematuro ipotizzare a quale traguardo potremo ambire. Nelle prossime ore – conclude Schito – incontrerò il direttore sportivo Bruno e valuteremo a quali dei componenti della rosa 2013/2014 proporre la conferma”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Carapelle-Ricucci, è fatta, l’ex tecnico del Monte S.Angelo si è accordato con il Carapelle
Valzer di panchine in terra dauna con Monte Sant’Angelo e Carapelle protagoniste indiscusse. Nei giorni scorsi era uscita la notizia di un probabile divorzio fra Ciccone e il Carapelle e puntualmente tutto questo è avvenuto.
Ciccone lascia la panchina del Carapelle dopo ben 9 anni ed ha il grande merito di aver portato per la prima volta nella sua storia il Carapelle nel campionato di Promozione Pugliese. La formazione del presidenteTarantino non si è lasciata spiazzare dalla decisione dell’ormai ex tecnico ed ha deciso di puntare sul sicuro. Secondo media dauni sembra ormai fatto il matrimonio con Celeste Ricucci, ex tecnico del Monte Sant’Angelo rivelazione dell’ultimo campionato. La formazione bianconera è arrivata sino alla finale playoff persa contro l’Altamura e sembrava che Ricucci potesse addirittura ambire ad un salto di categoria ma il progetto del Carapelle lo ha convinto a firmare.
In sostituzione di Ricucci la dirigenza bianconera sembra orientata ad affidare la panchina a Michele Mimmo ex allenatore di Vieste, San Severo, Bovino e San Giovanni e che quindi conosce benissimo la realtà foggiana.
Un altro allenatore al centro delle voci di mercato è Leonino che dopo bella salvezza ottenuta col Celle San Vito piace, e non poco, al Corato.
Antonio Genchi – Pugliagol
Questa sera, a partire dalle ore 21.00, al via il tanto atteso Gran Galà del Calcio manfredoniasport.net II^ Edizione.
La manifestazione sportiva avrà luogo nella centralissima Piazza Giovanni XXIII a Manfredonia con ingresso libero.
Tanti gli ospiti che saliranno sul palco per interviste e premiazioni, ma non mancheranno momenti spettacolari come il concerto musicale dei Madrea e la comicità di Tommy Terrafino direttamente da Zelig Lab.
Inoltre presenti alcuni stand per la distribuzione di gadgets e degustazioni.
Stefano Favale (ideatore) e Federica Iantosco presenteranno l’evento con la partecipazione di Felice Sblendorio.
Foggia e Fidelis Andria tra le società calcistiche presenti.
Diretta televisiva su Amica9 Tv canale 91.
Si consiglia giungere in anticipo per assicurarsi il posto a sedere.
Evviva lo sport!
Il servizio a cura di Amica9TV.
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Grande notizia per la Nuova Molfetta che, grazie alla fusione con il titolo sportivo del Cellamare, avrà l’onore e l’onere di partecipare al prossimo campionato di Promozione.
Un grandissima gioia per tutto lo staff societario che in questi mesi ha lavorato duramente per trasformare un sogno in realtà.
Dopo il buon campionato scorso che ha calamitato attenzioni e pareri positivi da diversi addetti ai lavori per l’ottima organizzazione e la serietà del progetto, il presidente Saverio Bufi ha stretto un importante accordo con Giovanni Di Benedetto, presidente del Gravina Calcio, da 8 anni imprenditore nel mondo del calcio.
Con questa unione e con l’aiuto di altre figure imprenditoriali si sono poste le basi per un progetto a lungo termine che ha come obiettivo quello di riportare il calcio professionistico nella nostra città e una valorizzazione costante del settore giovanile.
“Abbiamo grande entusiasmo e disponiamo di uno staff di lavoro che non ha eguali molto probabilmente in altre città limitrofe – le parole di un euforico presidente Saverio Bufi. Abbiamo la voglia matta di far innamorare gli appassionati molfettesi della Nuova Molfetta e coinvolgerli attivamente in un progetto che vedrà come punto focale quello della domenica sportiva allo stadio come momento di aggregazione intorno alla squadra. Proprio per questo devo ringraziare pubblicamente Giovanni Di Benedetto, che ha deciso di entrare a far parte di questo progetto e di darne nuova linfa. Siamo ansiosi di far conoscere alla città la nostra bella realtà.”
Parole importanti che confermano la bontà dell’intero movimento Nuova Molfetta e delle grandi ambizioni che ne conseguono.
“L’anno scorso per noi è stato un anno difficile visto il budget limitato che avevamo a disposizione. Nonostante questo ho avuto la fortuna di coinvolgere ragazzi seri professionalmente e tecnicamente validi che mi hanno aiutato nel mio compito. Queste le impressioni del direttore sportivo Francesco Rapicavoli. Siamo già al lavoro per allestire una squadra che possa regalare momenti di bel calcio e convinca anche i più scettici nel passare con noi la domenica. Oltre la prima squadra daremo sempre maggiore importanza al settore giovanile con le rappresentative di Under 18 regionale, Allievi e Giovanissimi provinciali, oltre ad una innovativa scuola calcio che sia la culla per i primi calci dei futuri giocatori della Nuova Molfetta”.
Prosegue cosi il lavoro della Nuova Molfetta che crede fortemente nel settore giovanile come fucina di uomini e atleti da lanciare, nei tempi e modi più corretti per la crescita del ragazzo, in prima squadra.
La Nuova Molfetta 1983 con lo sguardo rivolto al futuro.
Adriano Nappi
Società non aventi diritto cioè’ le società’ che intendono fare la domanda di Ripescaggio.
– entro il 4 luglio (ore 14) dovranno depositare presso la sede del Dipartimento Interregionale le richieste di ammissione corredate da documentazione adeguata con versamento delle seguenti somme: € 19mila euro a mezzo assegno circolare non trasferibile o tramite bonifico bancario; € 31mila con fideiussione esclusivamente bancaria o assegno circolare non trasferibile di pari importo, con proroga all’11 luglio della fideiussione giacente per le società già in organico nella stagione scorsa (ad es. l’Arzachena).
– entro l’11 luglio la Co.Vi.So.D (Commissione di Vigilanza sulle Società sportive Dilettantistiche), esaminato il fascicolo della società, unitamente a quanto trasmesso dai Comitati Regionali competenti, comunicherà alle Società l’esito dell’istruttoria inviando copia per conoscenza dello stesso alla Lega Nazionale Dilettanti e al Dipartimento Interregionale. In caso di esito positivo da parte della Co.Vi.So.D, la domanda di ammissione si intenderà accolta ed il sodalizio potrà essere inserito nell’apposita graduatoria delle “Società non aventi diritto”.
– entro il 15 luglio (ore 14) le Società che non dovessero risultare in possesso dei requisiti richiesti possono presentare ricorso avverso la decisione negativa depositando l’appello presso la sede della Co.Vi.So.D. Il ricorso deve essere corredato, pena l’inammissibilità, da tassa unica di Euro 500 che verrà restituita in caso di accoglimento dello stesso.
– entro il 25 luglio la Co.Vi.So.D esprimerà parere motivato al Consiglio Direttivo della LND sui ricorsi proposti.
– il 31 luglio verrà assunta, nella riunione del Consiglio Direttivo della LND, la decisione sull’ammissione delle società ricorrenti con espressa delega al Presidente della Lega Nazionale Dilettanti di escludere, a seguito di accertamento, le Società eventualmente responsabili di aver presentato documentazione amministrativa falsa e/o mendace.
Società aventi diritto
– tra il 7 e l’11 luglio (ore 18) l’iscrizione potrà essere perfezionata con modalità on-line attraverso l’area Società https://iscrizioni.lnd.it e compilando la modulistica inserita nell’apposita sezione del sito del Dipartimento Interregionale con versamento delle seguenti somme: € 19mila euro a mezzo assegno circolare non trasferibile o tramite bonifico bancario; € 31mila con fideiussione esclusivamente bancaria o assegno circolare non trasferibile di pari importo, con proroga all’11 luglio 2015 della fideiussione giacente per le società già in organico nella stagione scorsa (ad es. Olbia, Budoni, Selargius).
– entro il 18 luglio la Co.Vi.So.D (Commissione di Vigilanza sulle Società sportive Dilettantistiche), esaminata la documentazione prodotta dalle Società e quanto trasmesso dalle Leghe professionistiche e dai Comitati Regionali competenti, comunicherà alle Società l’esito dell’istruttoria inviandone copia per conoscenza alla Lega Nazionale Dilettanti e al Dipartimento Interregionale. A tal fine le Società hanno l’onere di comunicare alla Co.Vi.So.D il proprio numero di fax se diverso da quello della stagione sportiva precedente entro il 14 luglio 2014. La domanda si intende accolta a seguito di esito positivo da parte della Co.Vi.So.D
– entro il 22 luglio 2014 (ore 14) le Società che dovessero aver ricevuto l’esito negativo da parte della Co.Vi.So.D possono presentare ricorso avverso entro il 22 luglio 2014 (ore 14). Il ricorso anche in questo caso dovrà essere corredato da una tassa unica di Euro 500 pena l’inammissibilità, che verrà restituita in caso di accoglimento dello stesso.
– entro il 25 luglio la Co.Vi.So.D esprimerà parere motivato al Consiglio Direttivo della LND sui ricorsi proposti nella stessa data in cui è previsto il parere motivato anche per le “società non aventi diritto”.
– il 31 luglio verrà assunta, nella riunione del Consiglio Direttivo della LND, la decisione sull’ammissione delle società ricorrenti con espressa delega al Presidente della Lega Nazionale Dilettanti di escludere, a seguito di accertamento, le Società eventualmente responsabili di aver presentato documentazione amministrativa falsa e/o mendace.
tuttodilettanti
Cresce l’attesa perla II^ Edizione del Gran Galà del Calcio manfredoniasport.net in programma il domani 27 giugno nella splendida cornice di Piazza Giovanni XXIII a Manfredonia.
Non solo sport, ma anche musica e spettacolo con il concerto della band musicale sipontina Madrea e l’esilarante comicità di Tommy Terrafino, direttamente da Zelig Lab, con la conduzione di Felice Sblendorio.
Stefano Favale e Federica Iantosco si occuperanno invece di quella sportiva, accogliendo sul palco le principali società calcistiche della Capitanata ed oltre per interviste, premiazioni e colpi di scena.
Il Foggia, il Manfredonia, il San Severo, l’Atletico Vieste il Monte Sant’Angelo, il San Marco,la Fidelis Andriae tanti altri graditi ospiti per una serata all’insegna dello sport e della cordialità.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Manfredonia, verrà trasmessa in diretta su Amica9 Tv canale91 apartire dalle 21.00.
Ingresso libero dalle ore 20.00
giovedì 26 a sabato 28 in Villa Comunale.
Li Spruvviste (Giovedì), le note di Rino Gaetano (Venerdì) e Ciro Iannacone & Gino Gallullo (Sabato) alla Festa dello Sport che si terrà a San Marco in Lamis dal 26 al 28 giugno. Organizzata dall’ASD San Marco, società vincitrice del campionato di 2^ Categoria, location dello straordinario evento sarà la Villa Comunale.
Danza, tennis da tavolo, scherma, calcio balilla, calcio, taekwondo, tiro con l’arco e con la carabina, dama, tressette, golf, arrampicata sportiva, basket. Questo ed altro a San Marco in Lamis. Durante la tre giorni dello sport sarà possibile degustare i prodotti tipici del posto e partecipare alla lotteria organizzata dalla società del presidente Tommaso Martino
Conclusi i campionati di serie D e relativi play off e play out, si possono tirare le fila dei piazzamenti ottentuti dalle 36 squadre promosse dall’Eccellenza nel campionato 2012/2013 e dalle 6 ripescate.
Di queste 42 societa’, solo una e’ stata promossa in Lega Pro, il Giana Erminio di Gorgonzola (MI) e altre due sono arrivate alla finale dei play off, Correggese (RE) ed Akragas di Agrigento.
Delle altre 39 societa’ ben 12 sono retrocesse dopo un solo anno di permanenza nei dilettanti nazionali, ovvero Albese Calcio (CN) nel girone A, gia’ retrocessa due anni prima, nel 2011/2012, il Monfalcone (GO) ed il Vittorio Veneto (TV) nel girone C, il Palazzolo (BS) nel girone D, la Narnese (TR) nel girone E, il Bojano (CB) ed il Sulmona (AQ) nel girone F, il Latte Dolce (SS) ed il Santa Maria Molemarino Calcio (RM) nel giorne G, il Real Metapontino (MT) ed il Real Hyria/VicoEquense (NA) nel girone H.
Latte Dolce e Correggese, entrambe ripescate ad Agosto come perdenti delle finali play off di Eccellenza, hanno ottenuto performance diametralmente opposte: la prima e’ retrocessa mentre la seconda ha vinto i play off, gaudagnando un quasi certo ripescaggio in Lega Pro.
La migliore performance regionale e’ invece appannaggio della Sicilia che ha mantenuto le tre squadre promosse nel 2012/2013, ovvero Akragas, eccellente finalista dei play off, Massimo Nfc Orlandina Calcio Romagnoli e Due Torri.
Infine, delle 6 ripescate dai play off dell’Eccellenza, Triestina (TS), Union Ripa (BL), Correggese (RE), Latte Dolce (SS), Rende (CS) e Due Torri (ME), sono retrocessi solo i sardi e ben 5 hanno mantenuto la categoria, segno di evidente seria programmazione.
Intervista a cura di Antonio Villani.
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Ottima la stagione del tecnico altamurano capace di portare la squadra altamurana ad una tranquilla salvezza
Nonostante il campionato sia finito da poco più di un mese, iniziamo i primi movimenti in casa Fortis Murgia, già al lavoro per la nuova stagione. Il primo riguarda il tecnico che, nell’ultima stagione e mezza, ha guidato la formazione murgiana, Antonio Valente che, di comune accordo con la società, ha deciso di lasciare il suo posto in panchina. A lui va il merito di aver condotto la Fortis Murgia ad una tranquilla salvezza, mettendo in pratica un gioco che, in molte occasioni, ha fatto divertire i molti appassionati che anche nell’ultima stagione hanno seguito i “falchetti” murgiani.
La mano del tecnico nativo di Pisticci, comunque, non si è vista solo in campo, ma anche nelle varie attività collaterali che, da sempre, contraddistinguono la Fortis Murgia, anche in campo sociale. Va a lui il merito, infatti, di aver creato il progetto “Carcere” che ha portato atleti e tecnici nella Casa Circondariale di Altamura con il conseguente coinvolgimento di numerosi detenuti in varie attività sportive. Doverosi, quindi, i ringraziamenti da parte di tutta la dirigenza ad un tecnico che ha sposato in pieno, fino a quando è stato in carica, il progetto Fortis.
Archiviata questa importante fase della sua breve storia, la società presieduta da Pietro Di Paolo si è subito messa all’opera per cercare un nuovo allenatore. Obiettivo dichiarato è quello di Leonardo Denora, altamurano doc, nonché professore di educazione fisica, con esperienze in alcune squadre locali nei campionati di Eccellenza e serie D. Nella stagione appena conclusa, Denora ha allenato il Tolve, squadra partecipante al campionato di Eccellenza Lucana, raggiungendo buoni risultati.
A lui, sono stati illustrati i programmi della società murgiana, sia sportivi che sociali. Adesso si aspetta solo la sua risposta, per continuare l’ottimo lavoro svolto dal suo predecessore che, nonostante una squadra molto giovane, formate quasi esclusivamente da giocatori dell’area murgiana, è riuscita a centrare tutti gli obiettivi prefissati. Ancor più spazio, dunque, agli under, soprattutto a quelli che hanno completato il proprio percorso nelle categorie giovanili e che abbiamo compiuto 17 anni.
In questi giorni, inoltre, si è aperta la compagna tesseramento per i sostenitori, nonché quella per i giocatori che intendono partecipare al campionato Juniores.
Domenico Olivieri
Il servizio a cura di Amica9TV.
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Precisiamo le motivazioni che ci hanno indotto a scegliere il nome ASd Vigor Trani Calcio.
Al nome della città andava necessariamente affiancata un’altra parola tanto per rispettare i regolamenti FIGC e per evitare di generare confusione con omonimie già presenti in città. Infatti non sarebbe stato possibile utilizzare la denominazione “TRANI CALCIO” o “CALCIO TRANI” poichè nella nostra Città esiste una scuola di calcio che porta il suddetto nome.
Ci auguriamo di aver soddisfatto esaustivamente la questione dissipando dubbi e perplessità che aleggiavano sui nostri attentissimi amici “tifosi”, sempre pronti a contestare, quasi mai ad approvare. tutto ciò premesso proveremo dalla prossima volta a fornirvi notizie e comunicati più chiari possibili a prova di qualsiasi incomprensione.
Vi rimandiamo ai prossimi comunicati per novità e aggiornamenti.
M.D Adetto Stampa ASD VIGOR TRANI CALCIO
Accordo quasi raggiunto tra Cryos e USD Fragagnano per dar vita ad un nuovo progetto che rilancerà il settore giovanile qui a Fragagnano. Questa sera c’è stato un incontro che ha visto protagonisti i massimi esponenti delle due parti: il progetto c’è, le intenzioni e la voglia anche. A breve l’ufficialità attraverso un nostro comunicato che mostrerà tutti i punti e tutti i dettagli sul nuovo Settore Giovanile “Fragagnano-Cryos”
GIUSEPPE LONOCE – UFFICIO STAMPA USD FRAGAGNANO