Post BIGMatch “Lecce-Catania”

Termina in parità l’attesissimo BIG match con un goal per parte. Passa in vantaggio il Catania nel primo tempo, grazie ad un penalty generosamente concesso dal direttore di gara per un intervento del difensore giallorosso Di Matteo ai danni di Mazzarani, realizzato dall’esperto Lodi. Dopo il vantaggio degli ospiti sono poche le occasioni da ambedue le parti, e si conclude così la prima parte della gara. Girandola di sostituzioni nella ripresa in casa Lecce , con Tsonev che rileva un affaticato Ferreira e Di Piazza che subentra a Torromino . Proprio Di Piazza su una ripartenza del Lecce, brucia sul tempo il difensore etneo Bogdan, e dopo averlo lasciato sul posto, insacca alle spalle del portiere Pisseri ripristinando la parità. Sono troppi gli errori individuali commessi dai giocatori che vanno a pesare sullo sviluppo della manovra, errori dovuti alla tensione accumulata vista l’importanza della gara. Nei minuti finali infatti i giallorossi sprecano due ghiotte occasioni da goal, mentre il Catania, ormai rassegnato, rimane nella propria metà campo per evitare brutte sorprese. Match tirato e combattuto, equilibrato anche se, ai punti il Lecce avrebbe meritato qualcosa in più. Da segnalare nel corso del secondo tempo un increscioso gesto ad opera dell’ex Curiale che con una testata, degna del cartellino rosso, rimasto nelle tasche dell’arbitro, ha colpito Cosenza a gioco fermo. Risultato, questo, che lascia invariate le posizioni in classifica e che peraltro consente al Lecce di mantenere il primo posto con un vantaggio di 4 punti proprio sulla diretta concorrente ed inseguitrice Catania. 

Marcatori: 19′ Lodi rig. (Catania) , 70′ Di Piazza (Lecce)
Ammoniti: Aya, Pisseri, Cosenza, Curiale, Di Piazza
Arbitro e assisteni: Lorenzo Maggioni di Lecco ;  Marco Cecchi di Pistoia, Antonio Vono di Soverato

 Gianmarco BUCCI

Buon Matera indenne da Catania, parità al “Massimino”

Nella difficile trasferta di Catania, buon Matera nell’arco dei novanta ed oltre minuti di gara, ma dopo il vantaggio firmato Sartore su invito al bacio del sempre attivo Strambelli, è un pasticcio della difesa a regalare a Curiale un pareggio che va stretto per quanto visto, proprio ai ragazzi di mister Auteri. Nel complesso, gara equilibrata con un Catania in pressione nella prima frazione ed un Matera che cerca il fraseggio, con le difese però, che si mostrano impenetrabili. Nella ripresa vantaggio confezionato sull’asse Strambelli-Sartore, destro piazzato del brasiliano e biancoazzurri avanti. Catania che accusa il colpo e che non capitola per un soffio quando Giovinco colpisce il palo su punizione a Pisseri battuto. Beffa in agguato, quando un maliteso tra De Falco e De Franco lascia libero il corridoio per Curiale che trafigge Tonti in uscita. Nervosismo e gioco spezzettato nel finale, Matera uscito indenne dal “Massimino” con un pizzico di rammarico.

CATANIA – MATERA (1-1)

MARCATORI: 11’st Sartore (MT), 16’st Curiale (CT).

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Esposito (13’st Semenzato), Aya, Bogdan (35’st Tedeschi), Marchese; Caccetta, Lodi, Mazzarani (13’st Ripa); Russotto (42’pt Fornito), Curiale, Di Grazia (35’st Rossetti).
A disp. di Lucarelli: Martinez, Lovric, Manneh, Bucolo, Biagianti, Correia.

MATERA (3-4-3): Tonti; Salandria, Scognamillo, De Franco, Sernicola; Casoli, De Falco, Urso; Strambelli (43’st Maimone), Giovinco (24’st Dugandzic), Sartore (21’st Corado).
A disp. di Auteri: Golubovic, Mittica, Buschiazzo, Dammacco.

AMMONITI: Esposito, Sartore, Bogdan, Urso, Aya, Scognamillo

Matera fermo al palo, col Catania è zero a zero

Nonostante una supremazia territoriale durata pressoché tutto l’incontro, il Matera non va oltre il pareggio casalingo a reti bianche con molta delusione, viste le numerose occasioni create. Su tutte il rigore spedito sul palo da Infantino ad una manciata di minuti dal termine. Vero peccato se si considera il pari casalingo del Lecce contro la Casertana e la possibile mini-fuga del Foggia, se nel posticipo del Lunedì in quel di Messina dovesse a fare bottino pieno.

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Prima frazione che risulta vibrante e ricca di occasioni da ambo i lati, ma è il Matera a recriminare: se al minuto numero undici l’attaccante etneo Paolucci spreca in ripartenza il passaggio decisivo, con il compagno praticamente solo contro Bifulco, al quattordicesimo è la risposta materana ad illudere i presenti del “XXI Settembre” quando Negro riceve a ridosso dell’area piccola un pallone invitante sbucato dall’out sinistro, con la sua conclusione alta, sciupando una ghiotta opportunità. Bene i padroni di casa che con un rapido fraseggio e giocate in verticale bucano più volte la difesa ospite, senza però concretizzare. Casoli riceve dal limite e calcia a botta sicura, Pisseri respinge come può ed Infantino spara alto. Sempre Infantino protagonista al ventiquattresimo quando da un’azione nata dalla destra con l’imprendibile Di Lorenzo, è Negro servito dal limite ed a pescare Infantino che calcia su Pisseri nell’occasione molto reattivo. Catania pericoloso in contropiede, ma Paolucci è in serata no e sbaglia la misura del tocco per beffare Bifulco. Ripresa con lo stesso copione, ci prova subito Negro ma la sua girata in area è debole e Pisseri fa sua la sfera. Break ospite con l’esperto Biagianti, ma la sua conclusione è alta e non impensierisce un Bifulco inoperoso per tutto il resto della gara. Diciannovesimo, Negro è “lanciato” da un errato disimpegno rosazzurro e s’invola verso la porta avversaria, la conclusione tentata però non è molto angolata con Pifferi che si distende e para. Ventiduesimo con il già ammonito Djordjevic che compie l’ennesimo fallo tattico della serata beccandosi il secondo giallo e lasciando il suo Catania in dieci complicando la difesa del pari ospite attuata per tutta la gara. Sulla seguente punizione da posizione defilata, la difesa respinge, Casoli riprende la sfera dal limite e scarica una conclusione a lato di poco. Gli ingressi di Sartore e Louzada, con il primo a rilevare un infortunato Carretta a fine primo tempo, danno lo scossone richiesto ed il Matera rimane in costante pressione, ma con il tempo a disposizione nemico dei biancoazzurri a ridursi drasticamente. Trentatreesimo, Infantino di testa colpisce indisturbato nell’area piccola di rigore ma la sua conclusione è debole e centrale, Pisseri ringrazia, mentre al quarantesimo la possibile svolta del match: Louzada è lesto ad anticipare su una palla vagante in area, il portiere etneo che lo stende: rigore ineccepibile che il direttore di gara, il signor Paolini di Ascoli Piceno assegna senza esitare. Sul dischetto però, Infantino angola troppo e colpisce il palo salvando un Catania inerme dalla sconfitta. Assalto finale con lo sfortunato Infantino ancora protaagonista, ma la sua inzuccata è alta di pochissimo spegnendo così ogni velleità di vittoria che il Matera ha cercato sin dai primi minuti e senza riuscirci.

Tabellino di Matera – Catania 0 – 0

Matera: Bifulco, Mattera, Ingrosso, De Franco, Iannini, Armellino (20 s.t. De Rose), Di Lorenzo, Carretta (33°p.t. Sartore), Infantino, Negro (30 s.t. Louzada), Casoli. A disposizione: D’Egidio, Scognamillo, Piccinni, Meola, Strambelli, Gigli. All. Auteri

Catania: Pisseri, Nava, Fornito, Gil Drausio, Scoppa, Biagianti, Djordjevic, Silva (15 s.t. Di Grazia), Paolucci (30° s.t. Di Cecco), Russotto (30° s.t. Anastasi), Bastrini. A disposizione: Martinez, Bucolo, Calil, Barisic, De Santis, Piscitella, Mbodj, Anastasi, Sessa. All. Rigoli

Terna Arbitrale: Paolini di Ascoli Piceno coadiuvato dagli assistenti di linea Antonacci di Barletta e Bianchini di Cesena

Note: Osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa del Presidente Emerito della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi. Campo in perfette condizioni, spettatori 3471 compresi gli abbonati ed ottanta tifosi giunti da Catania assiepati nel settore ospiti. Ammoniti Djoerdjevic e Pisseri per il Catania. Espulso Djaordjevic al minuto 22 del s.t. Al minuto 41 della ripresa Infantino per il Matera ha calciato un rigore sul palo. Recupero di 1′ p.t., 4’s.t.

VINCENZO PIZZULLI