Serie A, Roma-Inter e Juventus-Lazio i big match, Genoa-Lecce da thriller!

La 34° giornata di Serie A propone un calendario che potrebbe chiudere i giochi in maniera definitiva, almeno per qualcuno. Roma-Inter e Juventus-Lazio sono le sfide da tenere sott’ occhio e che potrebbero dare un significato importante al campionato. Per questo motivo l’ Atalanta di Gasperini, che si trova a 7 punti dai bianconeri, non dovrà fallire contro il Verona nella sfida di sabato pomeriggio al Bentegodi. Milan-Bologna sarà una sfida molto sentita soprattutto per Mihajlovic, ex della gara.
Da thriller la gara Genoa-Lecce con le due squadre distanziate di un punto e che si giocano la salvezza. Entrambe vengono da brutte sconfitte e una vittoria di una delle due taglierebbe l’ altra dalla corsa alla permanenza. Parma-Sampdoria e Fiorentina-Torino sono vedono le protagoniste in una situazione di tranquillità potendo gestire il vantaggio dalla terz’ultima, mentre Napoli-Udinese rappresenta un’ insidia per i friulani che se dovessero perdere dovrebbero nuovamente cominciare a guardarsi le spalle. Brescia-Spal invece rappresenta la partita dei rimpianti con entrambe che hanno più di un piede e mezzo in Serie B, mentre contro il Cagliari, già salvo, il Sassuolo di De Zerbi cercherà di stupire ancora per provare ad agganciare la zona Uefa.

Danilo Sandalo

Serie A, 32° turno: che sfida Sarri vs Gasperini! Occhio anche a Napoli-Milan.

Si (ri)parte sabato 11 Luglio con Lazio-Sassuolo alle 17:15, una sfida in cui i ragazzi di Simone Inzaghi cercheranno il riscatto dopo la due sconfitte consecutive con Milan e Lecce. Di contro troveranno il Sassuolo di De Zerbi che è in uno stato di grazia e che punta dritto all’ Europa. A seguire Brescia-Roma con i giallorossi che proveranno a dimostrare di essersi lasciati la crisi alle spalle, mentre le rondinelle cercheranno di salvare almeno l’ orgoglio in questa sfortunata stagione. L’ incontro più atteso della giornata è sicuramente Juventus-Atalanta in programma alle 21:45. Gli orobici sono terzi in classifica a 9 lunghezze dalla Juventus capolista e con una vittoria non solo potrebbero riaprire il campionato in favore della Lazio, ma addirittura provare a sognare loro stessi lo scudetto! Impensabile, sicuramente, ma non per questo proibitivo, almeno, poterlo sognare.
Domenica sono in programma Genoa-Spal, Parma-Bologna, Fiorentina-Verona, Cagliari-Lecce, Udinese-Sampdoria ed in serata il match clou Napoli-Milan dove Gattuso ritroverà il suo passato e a cui proverà a dare un dispiacere sportivo.
Chiude lunedì Inter-Torino, con i nerazzurri quarti in classifica dopo il pareggio di Verona, mentre i granata procedono a piccoli passi verso la tanto agognata salvezza, obiettivo indispensabile di una stagione a dir poco sotto le aspettative.

Danilo Sandalo

Blitz del Cerignola a Bitonto: Rodriguez regala la vittoria ai gialloblu

Finisce con la vittoria del Cerignola per 0-1 il bigh match della 24^giornata tra il Bitonto, capolista del girone, in serie positiva da 19 partite, e l’ Audace Cerignola costretta a vincere per sperare di poter agganciare la vetta. Una partita fondamentale per entrambe, che i neroverdi affrontano privi dell’attacco titolare, Lattanzio fermo per squalifica, e il bomber Patierno, capocannoniere del girone, fuori per infortunio. I gialloblu ritrovano Rodriguez e Marotta rientranti dalla squalifica, ma devono ancora fare a meno dello squalificato Longhi. Confermati i moduli con il Bitonto che si schiera con il 3- 5- 2 e il Cerignola con il solito 4-2-3-1. Da segnalare  l’assenza dei tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico. La partita nelle prime fasi vede il Bitonto partire forte e dare sfogo alle sue azioni senza però impensierire più di tanto Cappa. Pian piano con ordine l’Audace comincia a guadagnare campo, dopo un paio di tentativi con Loiodice e Sansone, arriva il vantaggio al 16° : Rodriguez, approfitta di un retropassaggio avventato di Colella, brucia sul tempo il difensore Lomasto e con un diagonale preciso trafigge Figliolia per il vantaggio dei giallublu. Timida la reazione della capolista al vantaggio ospite, con il Cerignola che controlla, in maniera ordinata fino al riposo.

Il secondo tempo comincia con la squadra di casa che prova ad agguanare il pareggio, ma la difesa ofantina ribatte colpo su colpo senza soffrire più di tanto. Perfetta la gestione del risultato da parte della squadra di mister Feola espulso nel finale, così come Gargiulo, appena entrato nelle file dei neroverdi. Dopo sei minuti il sig. Milone, manda tutti negli spogliatoi, una partita vinta meritatamente da un  Cerignola, solido, compatto e grintoso a dispetto di un Bitonto, confusionario ed evanescente. Appuntamento domenica prossima al “Monterisi” dove il Cerignola incontrerà la terza forza del torneo: il Sorrento.

Pompeo Di Francesco

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Lecce: a Pescara ancora in smoking!

Ancora un big match per il Lecce di Liverani che lunedì sera, nel posticipo del campionato di Serie B BKT, affronterà all’ “Adriatico” di Pescara la squadra di casa attualmente prima in classifica. Sarà una partita senza dubbio entusiasmante dal momento che si affrontano due squadre rivelazione del campionato che stanno facendo sognare le rispettive tifoserie e cittadine. Se il Lecce di Liverani sta andando oltre le più rosee aspettative, anche se in estate era indicato dagli addetti ai lavori come una possibile sorpresa del campionato, il Pescara di Pillon sta letteralmente ribaltando i pronostici estivi ritrovandosi sorprendentemente in testa alla classifica anche se, come ha fatto notare il portiere del LecceMauro Vigorito, “non si trova in testa per caso”. La sfida sarà senza dubbio stimolante e servirà a entrambe per aumentare la propria autostima e proseguire il campionato in modo consapevole con la capacità di poter affrontare chiunque a viso aperto. Insomma dalla sfida di lunedì si capirà moltissimo su quanto queste due squadre potranno chiedere al campionato da qui in avanti e probabilmente in futuro potrebbero non essere considerate più la sorpresa del torneo cadetto, ma due bellissime realtà nelle quali specchiarsi.

Franca riacciuffa l’Audace, il big match fra Audace e Potenza termina in pareggio

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Si gioca al “Montersi” il big match della 24^ giornata di serie D che vede contro la capolista Potenza e il Cerignola, reduce dalla vittoria esterna contro la Cavese. Mister Grimaldi deve fare i conti con diverse assenze per squalifica e ridisegna la sua squadra con un inedito 4-3-2-1, andando a rinfoltire il centrocampo.La prima fase del match è di studio, a farla da padrone è la paura, il gioco è spezzettato, ma a  rompere gli equilibri ci pensa Sante Russo che al 13’ raccoglie un cross dalla sinistra di Loiodice e da poco fuori area, coordinandosi in maniera perfetta, colpisce di collo pieno al volo la palla che batte l’incolpevole Breza per l’1 a 0. La squadra di casa al 18’ potrebbe raddoppiare, ma la sfortuna ci mette lo zampino: punizione dal limite affidata ai piedi di Loiodice, l’attaccante inquadra la porta, ma Longo incredibilmente si trova in scia, deviando fuori la palla. La partita non è bellissima, seppur con continui capovolgimenti di fronte, si gioca perlopiù a centrocampo. Non accade nulla degno di nota, ma al 40’ Pepe su un calcio di punizione, apparentemente innocuo, mette la palla al centro dell’area, la sfera percorre tutta l’area senza che nessun giocatore potentino la tocchi.

Alla ripresa Ragno cambia subito qualche pedina, mandando in campo Coppola al posto dell’ammonito Diop, ma sono i gialloblu ad avere subito l’occasione per poter chiudere la partita, Carannante imbeccato al limite dell’area da Maiorano, palla al piede, si porta a tu per tu del portiere rossoblu tentando un improbabile pallonetto che termina però fuori , fra lo stupore di tutto il pubblico presente. L’Audace attacca a testa bassa alla ricerca del raddoppio, che non arriva. Il Potenza timidamente prova a recuperare terreno e a guadagnare campo, ma è sempre la squadra di casa alla mezz’ora della ripresa a sfiorare la segnatura, questa volta con Allegrini, sugli sviluppi di un corner. Il Potenza non ci sta e a dieci minuti dalla fine sfiora la rete, miracoloso è l’intervento dell’estremo difensore ofantino Maraolo che con la mano di richiamo si oppone a Franca, abile a girarsi su se stesso e a calciare  dall’interno dell’area piccola. Quando ormai però il Cerignola credeva di poter portare a casa i tre punti,arriva la doccia fredda: al 90’ Franca di testa colpisce un pallone che, colpevolmente, Maraolo si lascia passare sotto il braccio, fissando il match sull’1 a 1. Il Cerignola esce tra gli applausi del “Monterisi” dicendo quasi definitivamente addio ai sogni di primato, domenica prossima, sarà di scena a Torre del Greco, nell’ostica trasferta contro la Turris, l’appuntamento con il Potenza, sempre al “Monterisi”, è fissato per il 28 Febbraio per i  quarti di Coppa Italia.

 

Matteo Bancone

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS POTENZA: 1-1     

13’ Russo Sante,  90’ Franca

AUDACE CERIGNOLA: Maraolo, Cappellari, Allegrini, Moro, Longo(11’s.t. Louzada), Ciano, Carannante(46’ Ngom), Russo S, Russo L, Maiorano, Loiodice, A disp: Abagnale, Ngom,Marinaro, Matere, Parisi, Cianci, Barasso, DonnarummaAll. Grimaldi Teore

POTENZA: Breza, Bancola, Panico, Esposito(24’Guadalupi), Bertolo, Diop(1.s.t. Coppola), Franca, Pepe (29’Coccia), Siclari(45’s.t. Ungaro), Di somma, Guaita(33’s.t. Disenso) A disp: Mazzoleni,, Ungaro, Schisciano, Vaccaro, Russo V., All Ragno

ARBITRO: Digraci(Como)                 ASSISTENTI: Ferrari(Rovereto.) Tinello(Rovigo)

AMMONITI : Diop, DiSomma, Guadalupi(Potenza) Allegrini(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:presenti 190 tifosi provenienti da Potenza

Post BIGMatch “Lecce-Catania”

Termina in parità l’attesissimo BIG match con un goal per parte. Passa in vantaggio il Catania nel primo tempo, grazie ad un penalty generosamente concesso dal direttore di gara per un intervento del difensore giallorosso Di Matteo ai danni di Mazzarani, realizzato dall’esperto Lodi. Dopo il vantaggio degli ospiti sono poche le occasioni da ambedue le parti, e si conclude così la prima parte della gara. Girandola di sostituzioni nella ripresa in casa Lecce , con Tsonev che rileva un affaticato Ferreira e Di Piazza che subentra a Torromino . Proprio Di Piazza su una ripartenza del Lecce, brucia sul tempo il difensore etneo Bogdan, e dopo averlo lasciato sul posto, insacca alle spalle del portiere Pisseri ripristinando la parità. Sono troppi gli errori individuali commessi dai giocatori che vanno a pesare sullo sviluppo della manovra, errori dovuti alla tensione accumulata vista l’importanza della gara. Nei minuti finali infatti i giallorossi sprecano due ghiotte occasioni da goal, mentre il Catania, ormai rassegnato, rimane nella propria metà campo per evitare brutte sorprese. Match tirato e combattuto, equilibrato anche se, ai punti il Lecce avrebbe meritato qualcosa in più. Da segnalare nel corso del secondo tempo un increscioso gesto ad opera dell’ex Curiale che con una testata, degna del cartellino rosso, rimasto nelle tasche dell’arbitro, ha colpito Cosenza a gioco fermo. Risultato, questo, che lascia invariate le posizioni in classifica e che peraltro consente al Lecce di mantenere il primo posto con un vantaggio di 4 punti proprio sulla diretta concorrente ed inseguitrice Catania. 

Marcatori: 19′ Lodi rig. (Catania) , 70′ Di Piazza (Lecce)
Ammoniti: Aya, Pisseri, Cosenza, Curiale, Di Piazza
Arbitro e assisteni: Lorenzo Maggioni di Lecco ;  Marco Cecchi di Pistoia, Antonio Vono di Soverato

 Gianmarco BUCCI

Franca abbatte l’Audace, Pontenza in fuga?

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Grande cornice di pubblico al “Viviani” di Potenza per il big match di giornata fra Potenza e Audace Cerignola. Mister Farina preferisce affidarsi ad  un accorto 3 5 2  che in fase difensiva si trasforma in 5 3 2  con la retroguardia formata da Pollidori,Ciano e la novità Ngom, le chiavi del centrocampo sono affidate a Iannini, affiancato da Vicedomini e  Russo, con Gambino e Montaldi coppia di attacco.Le squadre nelle prime battute del match appaiono piuttosto timide e si limitano allo studio reciproco.Il Cerignola è il primo a tentare timoroso l’affondo con Benvenga che sugli sviluppi di calcio d’angolo tocca di testa una palla che termina alta.Il Potenza, pian piano, prende le misure alla squadra ofantina e al 26’ si fa pericoloso con Guaita che con una conclusione dalla distanza costringe Abagnale a rifugiarsi in angolo.  I rossoblu con il passare del tempo prendono il pallino del gioco e dominano in maniera sterile la seconda parte del match, con il primo tempo che si chiude così 0 a 0.

Le due squadre tornano sul terreno di gioco con gli stessi ventidue della prima frazione di gara. Il Potenza riparte all’attacco così come aveva chiuso e al 50’ si sblocca il match: Panico pennella per Franca che con una stupenda rovesciata batte l’incolpevole Abagnale mettendo a segno il gol della domenica. Il Cerignola è in confusione totale e due minuti più tardi subisce il secondo gol,  Siclari raccoglie una palla vagante a centrocampo, se la porta avanti di testa, Ngom non riesce a contrastare l’avanti potentino che continua la cavalcata fino alla porta dell’Audace battendo per la seconda volta Abagnale. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra di Ragno continua ad attaccare e il trentasettenne Franca, autentico mattatore del match, al 61’ triplica recuperando palla all’interno dell’area e battendo imparabilmente per la terza volta l’estremo difensore del Cerignola. Farina cambia l’attacco della sua squadra apparso abbastanza statico, schierando in avanti Longo, Morra e Russo Sante, e il Cerignola prova a rifarsi sotto al 67’  proprio con il neo entrato Longo che con un colpo di testa su cross di Russo mette i brividi ai tifosi di casa. Al 79’ è ancora il folletto campano che con un’azione personale  ruba palla alla difesa di casa, serve al centro Morra che di tacco al volo cerca di sorprendere Breza che però recupera facilmente il pallone. In pieno recupero Lionetti ha sui piedi la palla del poker, ma il numero uno ofantino è abile a metterci una pezza, per quella che poteva essere forse, una punizione troppo pesante.

Finisce con una sconfitta, la prima in campionato, per mister Farina da quando è alla guida dei gialloblù, (dopo un anno di risultati utili), ma non c’è tempo però per ripensare ad un primo posto che ora dista cinque lunghezze, bisogna ricominciare subito a lavorare, già da martedì per preparare la sfida di domenica prossima contro l’ostica Turris.

Matteo Bancone

 

TABELLINO

POTENZA VS AUDACE CERIGNOLA 50’ Franca, 52’ Siclari, 61’ Franca

POTENZA: Breza, Panico, Esposito(87’ Berardino), Signignano, Bertolo, Diop, Franca(90’ Guadalupi), Siclari(80’Disenso), Schiscano(70’ Lionetti), Di Somma, Guaita(64’Coccia)A disp: Mazzoleni, Ungaro,Bonabitacola, Russo Vito, All. Ragno

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale,Cappellari, Pollidori,Ngom(60’ Dellino), Iannini, Montaldi(70’ Morra), Vicedomini(80’ Marinaro), Ciano(56’Russo S.),Russo L, Benvenga, Gambino(64’Longo) A disp. Maraolo, Marinaro, Volteggi, Portaccio,Dicillo All. Farina

ARBITRO:  Maggio  (Logi)                 ASSISTENTI:Fissore (Nichelino), Lombardo (Aosta)

AMMONITI: Guaita(Potenza) Montaldi , Benvenga, Russo Luca, (Audace Cerignola) ESPULSI:-

NOTE:presenti circa 500 tifosi ospiti