Matera e mister Auteri si dicono addio!

In attesa di sviluppi sul fronte societario, primo annuncio dal punto di vista tecnico in funzione della nuova stagione 2018/2019 per il Matera Calcio che con mister Gaetano Auteri, dopo tre anni di splendida collaborazione (intervallati da una stagione in cui il tecnico siciliano approdò a Benevento vincendo il campionato di Lega Pro), si dicono addio, salutandosi con reciproca stima ed affetto, consci degli ottimi risultati conseguiti assieme. Queste le parole riportate dal Sito Ufficiale del Matera Calcio, comprese le dichiarazioni di congedo da parte dello stesso Auteri:

<< Il Patron del Matera Calcio Saverio Columella ed il Mago di Floridia Gaetano Auteri, dopo tre splendide stagioni calcistiche si stringono la mano, e da buoni amici come due veri “Galantuomini” si salutano.

Si conclude così, forse con tanta nostalgia, un periodo intenso, durante il quale il Matera Calcio ha dato dimostrazione di essere una grande Società capace di mettere a disposizione di Auteri calciatori di grande spessore. Ma il “Calcio” è anche questo.
Tre stagioni meravigliose nelle quali il Matera Calcio ha toccato i vertici dei campionati professionistici senza chiedere nulla a nessuno.
  • 2014/15 Semifinale Play-Off promozione in Serie B (Matera eliminato ai rigori)
  • 2016/17 Finale di Coppa Italia contro il Venezia persa per le tantissime “Sviste Arbitrali”
  • 2017/18 Quarto posto in Classifica sul campo dietro le corazzate Lecce, Catania e Trapani
Aver scritto la storia del calcio Bianco-Azzurro fra i Professionisti è stato un onore, sia per il Matera che per Auteri, e la Società a nome del Patron Columella non puo esimersi dal ringraziare il grande tecnico ed il grande uomo, che ha sempre lavorato nell’interesse dei tifosi e della Città.
GRAZIE !!!
Di seguito riportiamo nel virgolettato le dichiarazioni di Gaetano Auteri.
“Usare tante parole, non rende sempre interessanti i discorsi…spesso una sola  parola, racchiude un significato profondo….GRAZIE…a volte i percorsi professionali ci portano a fare scelte che possono privare di anima e interiorità il lavoro che facciamo…GRAZIE.alla città!! Bellissima e unica nel mondo!!! Città in cui regnano sovrane educazione, civiltà rispetto. GRAZIE ai tifosi materani sportivi e competenti, GRAZIE per il sostegno che avete dato e che sono sicuro continuerete a dare, proprio perché in ognuno di voi VIVE una passione viscerale e un amore infinito !!! GRAZIE alla famiglia COLUMELLA  che in questi anni ha creato le condizioni per un alto profilo calcistico a Matera. E’ stato un onore per me aver condiviso con voi questi 3 anni !!! Un grande abbraccio a tutti !!! “  Firmato Gaetano Auteri>>

Matera, trasferta amara a Cosenza

Su un campo ai limiti della praticabilità, reso pesante e scivoloso per la copiosa pioggia nel cosentino, il Matera Calcio incappa dopo un buon filotto di risultati utili consecutivi, in un ko tutto sommato, meritato contro il Cosenza, trovando solo nel finale la verve per riaprire i giochi, ormai compromessi.

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Nonostante un Matera perennemente incerottato viste le numerose assenze, il primo tempo termina in sostanziale equilibrio, a reti bianche, ma con alcune occasioni sui piedi dei locali, tra cui un palo colpito da Calamai. A metà ripresa la supremazia di casa si concretizza quando Pascali infila di sinistro battendo inesorabilmente Golubovic, per un Matera che, proprio il caso di dire, “naufraga” quando Corsi gira in rete la palla del raddoppio su azione da fermo. Finale d’orgoglio di un Matera che tenta una improbabile rimonta accorciando le distanze a pochi minuti dal termine, quando Dugandzic trova dal vertice destro dell’area piccola di rigore, un sinistro a giro che termine nel sette, dopo aver raccolto una corta respinta avversaria. Il poco tempo a disposizione non permette ai materani di credere in una vera e propria impresa, per un ko da dimenticare in fretta e ritornando a correre per una migliore posizione playoff.

COSENZA – MATERA (2-1)

Marcatori: 63′ Pascali, 81 Corsi, 87′ Dugandzic

COSENZA (3-5-2): Saracco, Corsi, Idda, Perez, Bruccini, Calamai, Tutino (62′ Okereke), Loviso (89′ Trovato), Pascali, D’Orazio, Dermaku.- A disp.: Perina, Pinna, Mungo, Mendicino, Pasqualoni, Boniotti, Baclet, Braglia – Allenatore: Piero Braglia

MATERA (3-5-2): Golubovic, Angelo, Scognamillo, Sartore, Giovinco (75′ Battista), De Falco, Sernicola (75’Corado), Maimone (67′ Di Livio), Urso (82′ Dugandzic), Casoli, De Franco – A disp.: Miticca,  Di Sabatino, Dammacco, Tonti, Taccogna – Allenatore: Gaetano Auteri

Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino

Assistenti: Dario Gregorio e Giovanni Mittica di Bari

Ammoniti: Perez (C), Urso (M), Maimone (M), De Falco (M), Idda (C)

Espulsi: Calamai (C)

Angoli: 6-1

Buon Matera indenne da Catania, parità al “Massimino”

Nella difficile trasferta di Catania, buon Matera nell’arco dei novanta ed oltre minuti di gara, ma dopo il vantaggio firmato Sartore su invito al bacio del sempre attivo Strambelli, è un pasticcio della difesa a regalare a Curiale un pareggio che va stretto per quanto visto, proprio ai ragazzi di mister Auteri. Nel complesso, gara equilibrata con un Catania in pressione nella prima frazione ed un Matera che cerca il fraseggio, con le difese però, che si mostrano impenetrabili. Nella ripresa vantaggio confezionato sull’asse Strambelli-Sartore, destro piazzato del brasiliano e biancoazzurri avanti. Catania che accusa il colpo e che non capitola per un soffio quando Giovinco colpisce il palo su punizione a Pisseri battuto. Beffa in agguato, quando un maliteso tra De Falco e De Franco lascia libero il corridoio per Curiale che trafigge Tonti in uscita. Nervosismo e gioco spezzettato nel finale, Matera uscito indenne dal “Massimino” con un pizzico di rammarico.

CATANIA – MATERA (1-1)

MARCATORI: 11’st Sartore (MT), 16’st Curiale (CT).

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Esposito (13’st Semenzato), Aya, Bogdan (35’st Tedeschi), Marchese; Caccetta, Lodi, Mazzarani (13’st Ripa); Russotto (42’pt Fornito), Curiale, Di Grazia (35’st Rossetti).
A disp. di Lucarelli: Martinez, Lovric, Manneh, Bucolo, Biagianti, Correia.

MATERA (3-4-3): Tonti; Salandria, Scognamillo, De Franco, Sernicola; Casoli, De Falco, Urso; Strambelli (43’st Maimone), Giovinco (24’st Dugandzic), Sartore (21’st Corado).
A disp. di Auteri: Golubovic, Mittica, Buschiazzo, Dammacco.

AMMONITI: Esposito, Sartore, Bogdan, Urso, Aya, Scognamillo

Matera ok nella ripresa, l’Andria si sveglia tardi

Dopo un primo tempo equilibrato, con alcune occasioni sciupate specie dai padroni di casa del Matera, la Fidelis Andria esce dal “XXI Settembre – Franco Salerno” con una sconfitta dopo aver rimediato due reti ad inizio ripresa, rientrando in partita solamente ad una manciata di minuti dal fischio finale. Buon Matera per ampi tratti di gara, con un attacco abile a dare pochi punti di riferimento alla retroguardia avversaria soprattutto con l’ex Strambelli e Giovinco. Andria ben messo in campo che ha disputato una gara gagliarda, per conquistare punti preziosi in chiave salvezza, ma esce dalla contesa con un nulla di fatto e tanti complimenti.

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Buona la partenza materana, ma l’Andria ribatte colpo su colpo ed al sesto Esposito raccoglie una corta respinta di De Franco per calciare dal limite, con la sfera alta di poco. Padroni di casa che sciupano il vantaggio al decimo: De Falco si invola dalla sinistra, cross teso che Sernicola svirgola da due passi dal portiere ospite Maurantonio. Altra occasione al quarto d’ora, ma Casoli, impiegato con la maschera protettiva al viso, non impatta la sfera dopo un traversone dalla destra di Sernicola. Tra gli ospiti, Bottalico è tra i più vivaci, come quando inventa un assist al bacio per Quinto, il quale incrocia calciando sull’esterno della rete da buona posizione. Il tempo scivola via e per il Matera resta il rammarico di alcune situazioni pericolose non concretizzate, come quelle capitate a Corado, il quale non trova la porta dopo essersi defilato superando Maurantonio, ed a Giovinco con un destro alto dal limite.

Nella ripresa il Matera conquista alcuni calci d’angolo a suggellare una supremazia territoriale, sbloccando la gara al sesto: De Falco per Strambelli il quale pennella sulla testa dell’accorrente Casoli, cui il suo primo tentativo è respinto da Maurantonio il quale nulla può sulla respinta, per il vantaggio dei lucani. Premono i padroni di casa sorretti da un entusiasmo coinvolgente anche il pubblico che gradisce le triangolazioni in velocità di un Matera che sciorina un buon calcio. Al quarto d’ora il raddoppio con un filtrante al bacio per Seernicola, il quale traversone in area è respinto dalla difesa andriese sui piedi di Maimone, il quale calcia di prima intenzione sul palo opposto. I ragazzi di mister Auteri addormentano la gara, ma nell’ultimo quarto d’ora alcuni errori individuali permettono ai pugliese di rientrare in partita. E’ trascorsa da sette minuti la mezzora quando Sernicola salta con le braccia larghe su un traversone dalle retrovie, per un penalty concesso per tocco di mano. Lattanzio però, si lascia ipnotizzare dai super riflessi di Golubovic, che si distende sulla sua sinistra e devia in angolo. Tre minuti più tardi però, la supremazia ospite si concretizza quando il neo entrato Scaringella raccoglie un traversone dalla sinistra per ribadire in rete dopo una batti e ribatti, il gol che dimezza lo svantaggio quando mancano quattro minuti al novantesimo. Nei cinque minuti di recupero, Matera che sventa la minaccia tenendo la sfera lontano dai pali di Golubovic ed a fine gara può esultare guardando con ottimismo il proseguo in chiave playoff. Andria penultimo ma con segnali positivi espressi in ampi frangenti di gara.

VINCENZO PIZZULLI

Matera finale da sogno, Virtus battuta in rimonta

Dopo un primo tempo complicato e sotto di un gol, il Matera ribalta la contesa nel finale di gara con due reti in prossimità del gong. Caparbietà, lucidità e uno Strambelli in grande spolvero, questi gli ingredienti messi in campo dai biancoazzurri nella ripresa, per superare una Virtus Francavilla in palla nella prima frazione, timida nelle seconda.

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Mister Auteri, poco fortunato in quest’ultimo periodo viste le numerose assenze, deve nuovamente rinunciare agli infortunati Mattera e Stendardo nel pacchetto arretrato, mentre il recuperato Angelo parte dalla panchina. In avanti spazio per Dugandzic, con Giovinco e Strambelli ai suoi lati in luogo di Battista rispetto le ultime uscite. Inizio di marca locale ma alla prima occasione, ospiti avanti: sulla destra Pino arriva sul fondo, scarico per Albertini il quale insacca sotto porta. Solo un tiro di Strambelli, alto, e un colpo di testa per il Francavilla di Saraniti, palla oltre la traversa dopo una uscita avventata di Golubovic, le restanti emozioni di un prima frazione in cui un Matera non trascendentale perde anche Casoli per infortunio, è imbrigliato dalle strette maglie dei ragazzi di mister D’Agostino.

Nella ripresa cambi decisivi e Strambelli che prende per mano una squadra abile a premere sull’acceleratore, schiacciando la Virtus nella propria tre quarti. Angelo, entrato per Casoli a metà primo tempo non ce la fa, cambio sul cambio con Sartore al suo posto per un Matera iperoffensivo. Proprio l’ala brasiliana confeziona dalla destra dopo soli cinque minuti, un servizio al bacio per l’accorrente Giovinco, palla alta da ottima posizione. Doppia sostituzione in casa materana al quarto d’ora, quando Urso già ammonito, è rilevato da Maimone mentre Dugandzic lascia spazio a Corado. Proteste di casa all’indirizzo de direttore di gara al ventesimo, fallo di mano non ravvisato e ospiti che si salvano, difendendo bene anche sulle numerose soluzioni da fermo capitate in favore di un Matera che spinge senza trovare il guizzo giusto. Trascorre il minuto numero quaranta ed il gol sembra cosa fatta quando Strambelli imbecca Salandria in area, scarico intelligente su Corado il quale anziché appoggiare facilmente in rete, spara alto incredibilmente da due passi. E’ solamente il preludio del gol liberatorio che giunge tre minuti più tardi, quando Corado si fa perdonare con uno scarico aereo dal fondo all’indirizzo di Strambelli, il quale a ridosso dell’area piccola di rigore, spara un bolide che non lascia scampo ad Albertazzi. Finale convulso: prima Golubovic è provvidenziale in uscita bassa, anticipando di un soffio Albertini su azione di ripartenza ospite, poi è Giovinco ad essere murato mentre si accingeva a concludere a botta sicura dentro l’area di rigore avversaria. Ma il gol liberatorio a sancire il finire del digiuno di vittorie in campionato, giunge in pieno recupero al terzo minuto, quando da un angolo dalla sinistra respinto alla meglio dalla difesa brindisina, termina sui piedi di Corado, il quale colpisce di prima intenzione in maniera sporca, centrando l’angolino basso con Albertazzi inerme nell’occasione. Esplosione di gioia del “XXI Settembre – Franco Salerno”, il Matera in rimonta solo nel finale ma con il pieno pallino del gioco specie nella ripresa, ottenendo tre punti fondamentali nella rincorsa per le prime posizioni playoff.

TABELLINO

MATERA-VIRTUS FRANCAVILLA  2-1

MATERA: Golubovic; Scognamillo, Buschiazzo, Sernicola, Salandria, De Falco, Urso (59° Maimone), Casoli (26° Angelo, 46° Sartore), Giovinco, Dugandzic (59° Corado), Strambelli (89° Dammacco). A disposizione: Mittica, Tonti, De Franco, Battista. Allenatore: Auteri

VIRTUS FRANCAVILLA: Albertazzi; Prestia, Maccarrone, Abruzzese; Pino, Albertini, Mastropietro (63° Buono), Monaco, Agostinone; Saraniti (71° Valotti), Viola (63° Ayina). A disposizione: Battaiola, Scarafile, Delvecchio, De Toma, Gallù, Turi, Madonia, Di Nicola. Allenatore: D’Agostino

ARBITRO: Davide Curti di Milano coadiuvato dagli assistenti Netti e Cucumo

RETI: 14° Albertini (VF) 87° Strambelli (M), 93° Corado (M)
NOTE: Serata umida nella Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Viola, Abruzzese per la Virtus Francavilla mentre Angelo, Urso e Corado per il Matera.  Recupero: 3° pt, 4° st. Spettatori 2000 circa con 150 tifosi ospiti.

VINCENZO PIZZULLI

Coppa Italia Serie C, un buon Matera supera la Reggina

Una frizzante prima frazione, frutto di un gioco corale e di ottima fattura tecnica, consente al Matera di superare con sostanziale facilità la Reggina, nei sedicesimi di Coppa Italia di Serie C, disputati in gara secca al “XXI Settembre – Franco Salerno”.

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Considerati i numerosi assenti, mister Auteri deve gioco forza ruotare al minimo gli interpreti rispetto alla gara di Rende, puntando sull’artiglieria pesante composta da Corado e Dugandzic di punta, sorretti da Battista. Confermati in mediana Urso e De Falco, sostenuti da Maimone. Reggina con numerosi cambi rispetto il campionato, ne risentirà l’approccio alla gara. Dopo dieci giri di lancette infatti, Dugandzic raccoglie una palla vacante in area dopo la deviazione dalla difesa amaranto, per colpire con un preciso destro, il palo interno con la sfera che termina in porta. Insiste un Matera in palla, traversa colpita da De Falco con un bolide dai venticinque metri, tap in di Corado per il facile due a zero. Reazione immediata della Reggina, Soleiro affonda sulla sinistra, facile piattone per Sparacello che insacca da due passi riaprendo un minuto dopo in pratica, il match. La prima frazione è un susseguirsi di emozioni, e su azione insistita dei padroni di casa, Corado dal vertice dell’area di rigore si allarga pescando con un morbido traversone, l’accorrente Battista sul secondo palo che in corsa, insacca di testa regalando il tris che porta le due compagini all’intervallo.

Nella ripresa la Reggina prova ad impensierire un Matera che con il pallino del gioco tra le mani, addormenta un match che si riapre solo nel finale di gara. Prima è Maimone che ammonito per la seconda volta per scorrettezze reciproche con Mezavilla, lascia i suoi in dieci, mentre quando anche gli ospiti devono rinunciare all’esperto centrocampista brasiliano allontanato anch’egli dal campo anzitempo, è lo sgusciante Silenzi prima a sfiorare la rete calciando da posizione defilata su Tonti, bravo in uscita. La stessa giovane punta calabrese è abile a realizzare il definitivo tre a due quando ormai il tempo a disposizione è scaduto, deviando in rete un traversone respinto da Tonti da parte di Sparacello. Al fischio finale festa Matera con i pochi presenti allo stadio, alle porte negli ottavi di finale, un Lecce che supera seppur con fatica un volenteroso Bisceglie.

TABELLINO 

MATERA – REGGINA 3-2

MATERA: Tonti, Buschiazzo, Scognamillo, Salandria, Sernicola, De Falco, Urso, Maimone, Corado (72’ Berardi), Battista (46’ Giovinco), Dugandzic (62′ Sartore). Allenatore Auteri.

REGGINA: Licastro, Tazza, Auriletto, Gatti, Solerio, Fortunato (89’ Amato), Mezavilla, Bezziccheri, Di Livio (54’ Garufi), Silenzi, Sparacello. Allenatore Maurizi.

ARBITRO: Fiorini della Sezione di Frosinone, coadiuvato dagli assistenti Guglielmi e Colizzi di Albano Speziale

MARCATORI: 12’ Dugandzic (M), 21’ Corado (M), 23’ Sparacello (R), 28’ Battista (M), 92’ Silenzi (R)

Note: Pomeriggio soleggiato sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Maimone per il Matera, Solerio, Fortunato e Mezavilla per la Reggina. Espulsi Maimone (M) e Mezavilla (R) per doppia ammonizione. Recupero: 2’pt, 4’st. Spettatori duecento circa.

VINCENZO PIZZULLI

Matera, che cuore! Pari pazzesco con il Trapani

Un pomeriggio dalle emozioni forti quelle vissute al “Franco Salerno – XXI Settembre” di Matera, dove i ragazzi di mister Auteri recuperano tre reti al quotato Trapani di mister Calori, trovando il definitivo tre a tre con un penalty di Giovinco allo scadere, il secondo di giornata. Prima mezzora da incubo per un Matera che cade sotto scacco di una compagine esperta ed organizzata, quella siciliana, che con tre colpi di testa aveva in tasca una gara apparsa ormai per i locali, compromessa.

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Mister Auteri, con un organico ridotto all’osso e con partite a ripetizione, deve necessariamente schierare gli unici tre difensori a disposizione (Buschiazzo, De Franco e Scognamillo), visto il prolungarsi degli infortuni di Stendardo e Mattera. In panchina Strambelli, ma di fatti, inutilizzabile. Trapani in campo con l’artiglieria pesante, con Evacuo e Murano supportati dagli sguscianti esterni Palumbo e Marras. Ospiti che approfittano di un Matera incerottato, giungendo nella Città dei Sassi con il chiaro intento di condurre la gara e portare i tre punti a casa, con l’avvio in effetti, che risulta chiaramente di marca granata. Dopo una clamorosa carambola in area piccola materana con la palla che sbuca tra le braccia di Golubovic all’undicesimo, il Trapani insiste e con Murano al quarto d’ora crea grattacapi alla difesa di casa, con la girata che Golubovic salva alla grande respingendo a mano aperta in angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina arriva il vantaggio trapanese: angolo di Marras e incornata sotto misura di Silvestri, che approfitta di una difesa immobile per schiacciare nell’angolino, lasciando inerme Golubovic che non può accennare alla parata. Materani in bambola, e dopo un angolo calciato male, giunge una ripartenza degli ospiti che su una situazione di tre contro due a favore, pescano Evacuo sulla sinistra, il quale pennella sul secondo palo per l’accorrente Maracchi che con la testa la piazza la sfera sull’angolo lontano, a coronare un contropiede orchestrato alla perfezione e valevole per lo zero a due. Reazione dei padroni di casa che si concretizza con due situazioni nate sulla destra con Angelo, il quale per prima scarica per l’accorrente Giovinco, che da pochi passi è stoppato dall’intervento disperato di Fazio, mentre lo stesso esterno brasiliano due minuti più tardi, prova la conclusione da posizione ampiamente defilata, con Furlan attento a coprire il proprio palo. Sernicola in preda a sintomi influenzali non ce la fa, dentro Salandria e Matera che si rimodulo dando l’impressione di poter raddrizzare una gara iniziata nel peggiore dei modi, ma il Trapani sornione, pare sentenziare la fine anticipata delle ostilità, con l’esperta punta Evacuo. Punizione dall’out sinistro di Palumbo, altro colpo di testa vincente della punta ex Parma e Novara per uno zero tre al minuto trentotto davvero inimmaginabile. Trapanesi che insistono, e poker quasi completato da Murano due minuti più tardi, salvataggio in extremis di Golubovic sul tocco a botta sicura da due passi la linea di porta. Gol sbagliato, gol subito, preludio in effetti, della riscossa materana: da questo momento la gara cambia completamente inerzia e i biancoazzurri la condurranno con autorità, premendo il Trapani nella propria metà campo. Al quarantaduesimo angolo calciato da Giovinco e torsione sul primo palo di Urso che gira di testa il pallone in fondo al sacco nell’angolo distante, per l’uno a tre. Alza i ritmi un Matera che si espone in avanti e conquista nel recupero della prima frazione, un rigore per atterramento da parte di Fazio su Battista, che ricevuto palla dalla destra, tenta di girarsi verso la porta di Furlan per calciare. Giovinco dal dischetto non sbaglia, pallone angolato sulla sua destra e prima frazione che scade tra l’entusiasmo generale di stadio e squadra per una ripresa che si annuncerà infuocata dopo la rete del due a tre sullo scadere.

Partenza decisa del Matera nel secondo tempo, Trapani che fatica ad uscire e che si salva dopo quattro minuti, quando il solito Urso anticipa tutti su un corner basso calciato da Giovinco, ma sfiora il palo dopo aver destato l’illusione della rete. Gara che il Trapani tenta di controllare, ma che subisce la pressione materana, e si incattivisce con alcuni scontri di gioco. Su un contrasto aereo, Salandria viene quasi scavalcato dal suo compagno Buschiazzo che con lo scarpino lo colpisce sull’arcata sopraccigliare, punti e turbante per il numero otto biancoazzurro. I siciliani si chiudono e ripartono, Matera imbrigliato nella fase centrale della ripresa che rischia su alcuni contropiedi, quando prima Buschiazzo salva in scivolata la conclusione di Maracchi da buona posizione, poi con un clamoroso palo, sempre di testa, colpito da uno straripante Evacuo su traversone mancino di Marras. Al trentasettesimo lo stadio grida alla rete, ma è superlativo Furlan a togliere di fatti con il guantone, il pallone dalla porta su testata ravvicinata di uno instancabile e sempre pericoloso Urso sull’ennesimo angolo in favore dei padroni di casa. Il cambio effettuato poco prima da mister Auteri però, si rivela letale per un Trapani, che rinchiuso nella propria area di rigore al terzo minuto di recupero, si difende con tutti i suoi effettivi, ed un Evacuo ormai esausto interviene in ritardo sullo sgusciante Sartore, che di fatti anticipa l’attaccante granata in area di rigore subendo nel tentativo vano di rinvio, un intervento scomposto che vale il secondo penalty di giornata. Sempre Giovinco dal dischetto, cambia angolo con Furlan che indovina senza però arrivarci, pari Matera tra l’euforia generale e spiccioli di gara con un Trapani che rimane in dieci uomini per il secondo giallo comminato a Maracchi, causa un brutto fallo su Salandria. Il tempo a disposizione però, è terminato, il Matera ottiene un pari che muove di poco la classifica con le primissime che si allontanano, ma esce sotto gli scroscianti applausi di un pubblico che ha gradito la reazione allo svantaggio di tre reti. Trapani invece, rimontato di tre reti per la seconda volta in poche giornate, rammarico per i ragazzi di Calori per una classifica che vede in testa il Lecce sfuggire via dopo la vittoria esterna di Siracusa.

Tabellino 

Matera – Trapani  3 – 3

Matera: Golubovic, Scognamillo, De Franco (78° Maimone), Buschiazzo, Sernicola (35° Salandria), Angelo, De Falco (78° Sartore), Urso, Casoli, Giovinco, Battista (65° Dugandzic). A disposizione: Mittica, Tonti, Strambelli. Allenatore: Auteri

Trapani: Furlan, Rizzo (55° Visconti), Pagliarulo, Silvestri, Palumbo (75° Girasoli), Maracchi, Bastoni (55° Steffè), Fazio, Marras, Evacuo, Murano (83° Reginaldo). A disposizione: Pacini, Bajic, Taugourdeau, Legittimo, Ferrara, Dambros, Canino, Minelli. Allenatore: Calori

Arbitro: Sig. Zanonato della sezione di Vicenza, coadiuvato dai sig.ri Perrotti di Campobasso e Pizzi di Termoli

Reti: 15° Silvestri (T), 21° Maracchi (T), 38° Evacuo (T), 42° Urso (M) 45°+1° e 93° rig. Giovinco (M)

Note: Pomeriggio uggioso, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti De Falco e Buschiazzo per il Matera, Maracchi, Furlan e Staffè per il Trapani. Al minuto novantaquattro, doppio giallo ed espulsione per Maracchi per gioco scorretto. Angoli otto a due per il Matera. Recupero 1° p.t., 5° s.t., spettatori 2000 circa, con una ventina di tifosi giunti da Trapani.

VINCENZO PIZZULLI

 

Pari Matera, Juve Stabia raggiunta nel recupero

Pari stretto per un Matera che nel dodicesimo turno del girone C, agguanta una buona Juve Stabia solo nel recupero del match, grazie ad una rete del difensore Scognamillo. Lucani che si mostrano arrembanti specie nella ripresa, dopo una prima frazione più contratta e dove sono gli ospiti a passare con il centrocampista ex Potenza, Luigi Viola. Veemente la reazione di casa, ma la rete del definitivo uno a uno giunge forse troppo tardi per accennare un tentativo di vittoria.

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Mister Auteri cambia poco rispetto la sfortunata ma positiva prova offerta contro il Lecce, sostituendo solo un uomo e riconfermando nel tridente difensivo il giovane uruguaiano Buschiazzo, con Stendardo e Mattera, non ancora al meglio relegati in panchina. Buon approccio del Matera, con Giovinco particolarmente attivo ed il portiere ospite Branduani sugli scudi, quando ad una conclusione a giro scagliato dal limite dal venti di casa, si distende sulla sua sinistra deviando in angolo. Ancora Giovinco pericoloso due minuti più tardi, quando sbuca tra le larghe maglie delle vespe per incocciare la sfera con il capo, palla rimossa sotto la traversa con reattività. La gara cala di intensità con il passare dei minuti, e la Juve Stabia si affaccia dalle parti di Golubovic chiedendo un penalty per un tiro di Bachini che in mischia, trova un braccio involontario di Sernicola, mentre devono passare altro tempo, circa quindici giri di lancette, per assistere ad una nuova azione pericolosa ospite, con Simeri che ricevuta palla dallo sgusciante Lisi, calcia alto da buona posizione. Matera che gestisce il pallino del match ma imbrigliato negli ultimi metri, a beneficiarne è lo spettacolo con le azioni da rete che latitano fino alla mezzora inoltrata, quando il solito Lisi scarica dall’out mancino un assist per l’inserimento di Viola, il cui “piattone” si infila nell’angolo lontano alla sinistra di Golubovic ed il vantaggio campano. Reazione immediata dei materani, con De Falco che riprova una conclusione dalla distanza questa volta a centrare la porta, respinta dal sempre attento Branduani. All’intervallo, Matera sotto nel punteggio, Juve Stabia avanti in uno dei pochi affondi del suo match.

Nella ripresa parte forte il Matera, che con Giovinco confeziona una palla gol grazie ad un suggerimento di Casoli, il folletto materano però non trova la porta, ma è al terzo minuto che giunge una tegola per i padroni di casa che perdono Strambelli causa problema muscolare, rilevato da Battista. Spingono i materani, stabiesi pericolosi in contropiede all’ottavo quando Lisi si accentra e calcia in diagonale trovando la deviazione di Golubovic che allunga le manone e spedisce in angolo. Il break ospite ha breve durata, Matera alla ricerca di un pari che nel giro di pochi minuti, sfuma sul più bello: De Falco da pochi passi si vede respingere la sua conclusione in maniera provvidenziale, poi Branduani si supera sul colpo di testa da parte di Casoli, deviato per l’ennesimo angolo in favore dei biancoazzurri. Girandola di cambi, ospiti pungenti in ripartenza quando Simeri è imbeccato in buona posizione ma il suo diagonale termina a fil di palo, mentre gli animi si scaldano ed a farne le spese sono i calciatori di entrambe le squadre, ammoniti. A dieci dal novantesimo, ennesimo intervento prodigioso di Branduani che respinge una incornata sottoporta di Urso, nato da un traversone da fermo di De Falco che genera fra gli altri, la seconda ammonizione e quindi il rosso, per Crialese. Juve Stabia in dieci e alle corde, e nel recupero, dopo una serie infinita di angoli, il meritato gol del pari. Punizione dal limite di Giovinco, incrocio pieno dei pali, mischia furibonda con la sfera che carambola sui piedi di Scognamillo che allungandosi, spedisce il pallone tra le gambe di Branduani che termina la sua corsa lentamente in rete. Liberazione del “XXI Settembre – Franco Salerno”, gli otto minuti di recupero però animano ulteriormente tensioni anche nel post gara, ma il Matera uscito tra gli applausi, può recriminare per la mancata vittoria nonostante una sontuosa reazione nella ripresa.

TABELLINO

MATERA – JUVE STABIA  1 – 1

MATERA: Golubovic, Buschiazzo (58° Salandria), De Franco, Scognamillo, Angelo, De Falco, Urso, Sernicola (67° Maimone), Casoli, Strambelli (50° Battista), Giovinco. A disposizione: Tonti, Mittica, Mattera, Stendardo, Sartore. Allenatore: Auteri.

JUVE STABIA: Branduani, Nava, Morero, Bachini (58° Allievi), Crialese, Canotto (81° D’Auria), Viola, Matute, Lisi (66° Strefezza); Simeri, Paponi (66° Calò). A disposizione: Bacci, Polverino, Capece, Costantini, Redolfi, Gaye. Allenatore: Caserta-Ferrara

ARBITRO: Luca Massimi della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti Tiziano Notarangelo di Cassino e Simone Assante di Frosinone

MARCATORI: 37° Viola (JS), 93° Scognamillo (M)

NOTE: Pomeriggio mite sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Battista e De Falco per il Matera; Canotto, Crialese, Branduani e Viola per l Juve Stabia. Espulso al minuto ottantatré, Crialese della Juve Stabia per doppia ammonizione. Angoli 11 a 7 per il Matera, recupero 0° p.t., 8° s.t. Spettatori 2500 circa.

VINCENZO PIZZULLI

 

Mancosu e Perucchini super, il Matera cede al Lecce

Nel big match del decimo turno di Serie C girone C, il Lecce espugna lo stadio “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera, e complice la sconfitta interna del Catania contro la Sicula Leonzio, giallorossi sempre più leader della classifica. Non è bastato un buon Matera, gradevole nel suo fraseggio con palla a terra, e propositivo con un calcio offensivo a creare superiorità numerica sugli esterni, per battere un Lecce al quale basta una bomba di Mancosu nella ripresa ed i miracoli di Perucchini, per portare a casa l’intera posta in palio.

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Dovendo rinunciare a Scognamillo squalificato con Stendardo recuperato per la panchina, mister Auteri propone dal primo minuto il giovane difensore uruguaiano Buschiazzo, mentre in avanti spazio al tridente leggero composto da Strambelli, Casoli e Giovinco. I leccesi che si presentano nella Città dei Sassi da imbattuti sotto la gestione Liverani, si affidano al tandem offensivo composto da Caturano e Torromino (solo panchina per Di Piazza), mentre a centrocampo prima da ex per Marco Armellino, in doppia cifra la scorsa stagione per quanto riguarda l’aspetto realizzativo con i lucani.

L’inizio è promettente dal punto di vista dello spettacolo, con rapidi capovolgimenti di fronte da ambo i lati. Al sesto Strambelli riceve corto da De Falco e scarica un sinistro al fulmicotone che sorvola di un nulla la traversa, un minuto dopo ripartenza giallorossa con Lepore che chiude in diagonale di poco sul fondo da buona posizione. Al decimo botta di Arrigoni dal limite sugli sviluppi di un angolo, palla alta di un soffio, ma la più ghiotta occasione da fermo la ottiene il Matera un minuto dopo, quando Strambelli pesca da posizione defilata la testa di Sernicola, il quale schiaccia a botta sicura da pochi passi. Perucchini si supera in un vero e proprio miracolo togliendo letteralmente la sfera dall’angolino con un balzo felino, tra lo stupore del numeroso pubblico presente di fede materana, che assiste inerme alla quasi beffa sul capovolgimento di fronte, nel quale Torromino si ritrova solo in area ma è stoppato dal recupero in extremis della difesa di casa. Biancoazzurri in palla, con Angelo, altro ex della gara, in vena di scorribande sulla destra, mentre Strambelli si accentra spesso per fungere da trequartista creando scompiglio nella metà campo ospite. Alla mezzora break leccese quando su azione viziata per fallo ai danni di Strambelli a centrocampo, Pacilli si incunea e calcia con il sinistro sul primo palo, trovando la deviazione di Golubovic e la complicità del palo esterno, con la sfera in angolo. Strambelli continua a rappresentare un pericolo specie da fermo, sinistro da punizione dal limite di poco a lato a Perucchini battuto, mentre il primo tempo scivola via tra gli applausi convinti di un pubblico soddisfatto per lo spettacolo mostrato da entrambe le compagini.

Ripresa con l’ex Armellino che spara alto da buon posizione dopo neanche trenta secondi, mentre la pronta risposta locale giunge un minuto dopo con l’avanzata di Casoli frenato sul più bello in area avversaria. E’ il preludio ad un secondo tempo scoppiettante così come la prima frazione, e le attese non si smentiscono al quarto, quando Perucchini torna a vestire i panni di superman negando la gioia della rete a Buschiazzo, sugli sviluppi di un angolo calciato da Strambelli, sfera deviata quando ormai indirizzata sotto l’incrocio dai guantoni dell’estremo salentino. Insiste il Matera, al quarto d’ora Urso dalla distanza e Casoli in girata provano a scardinare la resistenza ospite che fa buona guardia, e come un fulmine giunge il vantaggio leccese: trascorre un minuto e Mancosu di venticinque metri disegna con il mancino una parabola imprendibile sotto il sette alla sinistra di un inerme Golubovic, Lecce in vantaggio quasi a sorpresa. Da questo momento gara spesso interrotta, con numerosi cambi e situazioni da fermo che non premiano gli sforzi di un Matera riversosi in attacco mostrando il fianco inesorabilmente alle ripartenze ospiti. Angelo sulla destra è un motorino perpetuo ma i suoi numerosi ed invitanti traversoni sul fondo non trovano lo stoccatore d’area per la rete del pareggio. De Falco è stoppato dal limite, mentre il Lecce si rende pericoloso in contropiede nel finale, con il neo entrato Di Piazza che servito in profondità manda la sfera a Golubovic battuto contro il palo. Ultima occasione, un cross a giro di Strambelli sul quale Casoli si avvita senza impattare la sfera da pochi passi verso la porta giallorossa, sfuma così l’ultima di tante chance capitate ad un Matera sfortunato e poco cinico, che al termine dei cinque minuti di recupero esce comunque dal campo tra gli applausi convinti di un pubblico ritrovato.

Tabellino

Matera – Lecce  0 – 1

Matera: Golubovic, Mattera, De Franco, Buschiazzo (69° Battista), Sernicola (76° Maciucca), Angelo, De Falco, Urso (86° Maimone), Casoli, Giovinco (76° Salandria), Strambelli. A disposizione: Tonti, Mittica, Stendardo. Allenatore: Auteri.

Lecce: Perucchini, Riccardi, Marino, Di Matteo, Lepore (92° Megelaitis), Mancosu, Arrigoni, Armellino, Pacilli (62° Costa Ferreira), Caturano (62° Di Piazza), Torromino (75° Ciancio). A disposizione: Chironi, Vicino, Valeri, Lezzi, Dubickas, Tsonev, Gambardella. All. Liverani.

Arbitro: Sozza di Seregno coadiuvato dagli assistenti Parrella di Battipaglia e Mansi di Nocera Inferiore

Rete: 61° Mancosu

Note: Serata gradevole nella Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti De Franco, De Falco ed Urso per il Matera, mentre ammonito Riccardi per il Lecce. Angoli 8 a 3 per il Matera, recupero 1° p.t., 5° s.t. Spettatori 3600 con 400 tifosi provenienti da Lecce.

VINCENZO PIZZULLI

 

 

Giovinco-gol, il Matera prosegue la rincorsa

Non si arresta la rincorsa del Matera ai piani alti della classifica di Serie C girone C, grazie alla vittoria giunta nel finale contro un coriaceo Racing Fondi che vale il terzo successo consecutivo in otto giorni. Gara non spettacolare, con i padroni di casa bravi a mantenere il pallino del gioco e colpire in ripartenza a cinque minuti dal termine.

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Mister Auteri conferma, rispetto alla vincente trasferta di Siracusa disputata solo quattro giorni prima, la medesima formazione, costretto visti i numerosi infortuni, a non poter usufruire di alternative. Casoli quindi, nel tridente offensivo con Strambelli e Giovinco, mentre è recuperato il solo De Falco ma precauzionalmente tenuto inizialmente in panchina. Buono l’approccio del Matera alla gara, Strambelli prosegue nel suo momento magico ed illumina la scena sin dai primi minuti quando da fermo ci prova costantemente creando numerosi grattacapi su cui la difesa laziale sbroglia seppur con qualche difficoltà. La gara però prosegue senza grosse emozioni, e si attende oltre la mezzora per il primo vero brivido di giornata quando il solito dieci materano Strambelli dalla sinistra pesca con un traversone liftato, l’accorrente Sernicola, che da due passi colpisce con l’esterno destro centrando in pieno il portiere ospite Elezaj, per una ghiotta occasione sciupata. Reazione quasi immediata del Fondi che costruisce al termine di una superba giocata di De Sousa, la sua prima ed unica occasione pericolosa dalle parti di Golubovic: il capitano ospite infatti, imbecca con un traversone preciso, l’inserimento di Nolè sul lato opposto, ma la sua conclusione quasi a botta sicura, termina a lato di un soffio sul palo coperto dall’estremo difensore lucano. Scampato il pericolo, Matera chiude la prima frazione in avanti, arrivando a pochi centimetri dal vantaggio quando da un tiro cross dal vertice sinistro dell’area di rigore avversaria di Strambelli, la sfera sfila a lato con Casoli che non ci arriva per un soffio, tra la disperazione del pubblico presente al “XXI Settembre – Franco Salerno”.

Nella ripresa il Matera tenta di scardinare l’organizzata difesa ospite aumentando il ritmo delle giocate, ma il Fondi si difende con ordine sino al cinquantunesimo, quando Ghinassi trattiene al limite dell’area, Casoli lanciato a rete. Espulsione per il difensore ospite e seguente punizione calciata da Strambelli che vede Elezaj in vena di prodezze, volo plastico sul palo opposto a respingere con la mano aperta il sinistro a giro che scavalca la barriera. In superiorità numerica, mister Auteri inserisce Battista per Sernicola claudicante, e azione offensiva materana più incisiva. Minuto sessantotto, azione avvolgente del Matera con Angelo sulla destra che scarica su Strambelli al limite, conclusione al volo centrale bloccata da Elezaj. Prosegue il buon momento del Matera che tenta di scardinare la difesa laziale, Angelo con un diagonale al fulmicotone sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, sfiora il palo, mentre la rete liberatoria del vantaggio arriva a cinque minuti dal termine. De Franco chiude con un lancio deciso a ridosso del cerchio di centrocampo, imbeccando nella trequarti ospite, Giovinco lanciandolo a rete. Uscita alla disperata di Elezaj, elusa con un tocco morbido e rasoterra di Giovinco che beffa una difesa ospite trovatasi colpevolmente scoperta sul suo lato destro, per un vantaggio materano comunque meritato. Nel recupero, padroni di casa abili a non concedere occasioni ad un Fondi che sembra non averne più per l’assalto finale, con il risultato che non avrà modo di mutare, Matera che centra il terzo successo consecutivo e che può guardare al futuro con maggiore fiducia, recuperando nel frattempo energie e qualche calciatore infortunato. Segnali importanti anche per il Fondi, ma la crescita generale dei laziali non si rispecchia nella classifica, con i rossoblù ancora fermi a due punti e all’ultimo posto in classifica.

Tabellino 

Matera – Racing Fondi  1 – 0

Matera: Golubovic, Mattera, De Franco, Scognamillo (73° Maciucca), Sernicola (59° Battista), Angelo, Salandria (61° De Falco), Urso, Casoli, Giovinco, Strambelli. A disposizione: Tonti, Mittica, Buschiazzo, Maimone. Allenatore Auteri.

Racing Fondi: Elezaj, Ghinassi, Quaini, De Martino, De Sousa (77° Mastropietro), Corticchia (87° Pompei), Ricciardi (53° Maldini), Vastola, Tommaselli, Nolè, Paparusso (87° Ciotola). A disposizione: Cojocaru, Vasco, Addessi, Penzone, Serra, De Leidi. Allentore: Mattei.

Arbitro: Alessandro Meleleo di Casarano, codiuvato dagli assistenti Severino e Carrelli di Campobasso

Rete: 85° Giovinco

Note: Pomeriggio freddo sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Scognamillo e Strambelli per il Matera, De Martino e Paparusso per il Fondi, espulso Ghinassi per il Fondi per fallo da ultimo uomo. Angoli 12 a 0 per il Matera. Recupero 1° p.t. 4° s.t. Spettatori 2000 circa, con sparuta rappresentanza ospite

VINCENZO PIZZULLI

Matera e Cosenza non si fanno del male, è pari a reti bianche

Al termine di novanta minuti combattuti ma poco spettacolari, Matera e Cosenza impattano in un match avaro di emozioni, con gli ospiti che centrano il primo punto della stagione dopo due ko consecutivi. Mister Auteri per i biancoazzurri lancia dal primo minuto i neo arrivati De Falco e Angelo, maglia da titolare per Duganzic in attacco come riferimento centrale con ai suoi lati Strambelli e Giovinco.

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Avvio tutto a favore dei padroni di casa, sebbene Angelo sulla destra e Casoli sulla sinistra tentino di servire numerosi assist per i propri compagni di attacco, ben murati dall’attenta difesa cosentina. La gara prosegue senza grosse emozioni ed il Cosenza sornione, si affaccia dalle parti di Golubovic prima con Caccavallo il cui tiro dal limite è fuori misura, e successivamente con Tutino che a due passi dall’estremo difensore locale, è contrastato con la sfera che termina di poco distante sul palo. Buona l’azione alla mezzora del Matera che libera Casoli al traversone al centro, Duganzic stacca in maniera impetuosa ma la sua schiacciata di testa termina a lato senza impensierire Perina. Prima frazione che termina in sostanziale equilibrio e con il giusto risultato di parità.

La ripresa vede il Cosenza partire forte con una accelerazione di Mungo dopo pochi secondi, che salta secco la difesa materana ma trovandosi solo dinanzi la porta, è stoppata dall’ottimo intervento di Golubovic, che salva in uscita disperata. Il Matera si scuote e Strambelli ne diventa il suo trascinatore: al quinto l’estroso calciatore barese riceve palla dal limite e scarica un sinistro potente e preciso che lambisce il palo, illudendo il pubblico presente che presagiva la rete. Il Cosenza non demorde e arriva alla conclusione dal limite in un paio di circostanze, mancando sempre il bersaglio. Angelo per il Matera si invola sulla destra, traversone mancato dagli attaccanti per il tap in vincente e azione che sfuma, padroni di casa che crescono tentando il forcing finale, invano. Poco dopo la mezzora è Duganzic a siglare la rete del vantaggio, ma l’arbitro annulla per un presunto controllo di mano dopo un lancio dalle retrovie, mentre al novantesimo il neo entrato Sernicola si accentra dalla destra e crossa per l’accorrente Casoli sul palo opposto, incornata ravvicinata a fil di palo, per la più ghiotta occasione della gara. Termina dopo quattro minuti di recupero, un match che il Matera ha condotto concedendo poco, ma allo stesso tempo producendo pochi brividi alla porta avversaria. Il punto è accolto con favore maggiormente per gli ospiti, mentre i materani avranno altre chance di aggancio ai piani alti di classifica.

Tabellino 

Matera – Cosenza  0 – 0

Matera: Golubovic, Scognamillo, Stendardo, Mattera, Angelo (73° Corado), De Falco, Salandria (66° Sernicola), Casoli, Strambelli, Dugandzic (34′ st Maimone), Giovinco (73° Battista). A disposizione: Mittica, Tonti, Buschiazzo, Maciucca. Allenatore: Auteri

Cosenza: Perina, Idda, Dermaku, Pascali, Pinna, Bruccini, Palmiero (57° Calamai), Mungo, Caccavallo (43° Liguori), Baclet (69° Mendicino), Tutino (69°Statella). A disposizione: Quintiero, Saracco, Pasqualoni, Boniotti, Collocolo, Trovato, Loviso, D’Orazio. Allenatore: Fontana.

ARBITRO: Perotti di Legnano, assistenti Pappagallo di Molfetta e Marco di Sambenedetto

Note: Campo in condizioni mediocri, tempo variabile. Ammoniti Mattera per il Matera, Caccavallo per il Cosenza. Angoli 6 a 3 per il Cosenza. Recupero o’ p.t., 4′ s.t. Spettatori 2000 circa con 300 tifosi ospiti.

VINCENZO PIZZULLI

Matera buona la prima, Stendardo gol e Akragas battuto

E’ bastato il lampo di Stendardo al diciannovesimo minuto del primo tempo ad un buon Matera, per avere la meglio al cospetto di un coriaceo Akragas, capace di rimanere in partita sino gli ultimi istanti di gara nonostante il dominio, specie nel possesso, di marca lucana per tutto l’arco della gara. Con questi tre punti i ragazzi del patron Columella annullano la penalizzazione di un punto in classifica e possono guardare al futuro con maggiore ottimismo.

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Nonostante le numerose assenze ed un organico ridotto all’osso (Casoli e Mattera squalificati, De Rose non convocato e addio imminente sponda Caserta), mister Auteri deve gioco forza fare di necessità virtù ed inserisce accanto a Salandria, l’ex Lecce Maimone, mentre in avanti spazio e Battista e Giovinco ai lati di Corado. Ottimo avvio materano: Battista e Giovinco appaiono in giornata e la conclusione dalla distanza del giovane ex Ternana impegna il portiere ospite Vono che si disimpegna senza affanni bloccando la sfera. Al diciottesimo punizione conquistata sulla sinistra da Maciucca, battuta di Salandria per Stendardo la cui sponda di testa gli finisce dopo un rimpallo, sui suoi stessi piedi e con il sinistro, inventa da posizione defilata una conclusione a giro che si spegne nell’angolo alto opposto. Vantaggio Matera e festa sugli spalti con i padroni di casa che sulle ali dell’entusiasmo premono immediatamente alla ricerca del raddoppio. Salvemini ci prova per gli ospiti, conclusione debole, mentre Giovinco non riesce da pochi passi, ad arrivarci di testa dopo un’ottima trama nata sulla destra con il traversone leggermente alto di Di Lorenzo, molto pericoloso. Insiste il Matera, con la linea mediana brava a provarci anche dalla distanza, ma le conclusioni poco prima dell’intervallo di Maimone e Salandria non sorprendono Vono, bravo nel primo caso in un intervento risolutorio.

Nella ripresa il copione non cambia, ma l’Akragas ha il merito di condurre una gara gagliarda, non concedendo al Matera la rete che chiuderebbe definitivamente il match. Dopo un gol annullato pochi secondi il fischio di inizio causa fallo di mano di Corado prima della conclusione, è il difensore Scognamillo a provarci con una inzuccata su punizione di Salandria, ma la sfera termina a lato di pochissimo. Insiste un Matera determinato alla ricerca del due a zero, Corado illumina in ripartenza per Giovinco, ma il suo tocco morbido è stoppato dalla tempestiva uscita di Vono, che chiude lo specchio. L’Akragas tenta di imbastire azioni pericolose con la speranza di pervenire al pareggio, ma escludendo alcuni traversoni dalla bandierina, Golubovic non viene quasi mai impegnato, ad esclusione su una presa in due tempi su conclusione dalla distanza. Reazione materana curata dal neo entrato Dugandzic che si libera al tiro eludendo un avversario, ma spara sul portiere, mentre l’ingresso del giovane Sernicola, under 20 della nazionale italiana proveniente negli ultimi giorni dalla Ternana, porta vivacità ad un reparto offensivo ma il suo tocco morbido dopo l’ottimo suggerimento di Maimone, termina a lato nonostante la buona posizione, quando mancano tre minuti al novantesimo. Assalto ospite negli ultimi minuti di recupero, ma la porta di casa non verrà inviolata consentendo al Matera, di posizionarsi quindi a due punti in classifica potendo pianificare negli ultimi giorni, gli ultimi colpi mercato in entrata fiduciosamente.

Tabellino 

Matera – Akragas  1 – 0 

Matera: Golubovic, Stendardo, De Franco, Scognamillo, Di Lorenzo, Maimone, Salandria, Macciucca, Battista (85° Sernicola), Giovinco (73° Strambelli), Corado (67° Dugandzic). A disposizione: Tonti, Mittica. Allenatore: Auteri

Akragas: Vono, Mileto, Danese, Russo, Longo, Saitta, Vicente, Carrotta (86° Rotulo), Sepe; Salvemini, Parigi (62° Leveque). A disposizione: Lo Monaco, Caternicchia, Pisani, Scrugli, Navas, Minacori, Franchi. Allenatore: Criaco (Di Napoli squalificato).

Rete: 19° Stendardo

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila coadiuvato dagli assistenti sig.ri Palermo e Falco di Bari

Note: Pomeriggio caldo e soleggiato, terreno di gioco in buone condizioni. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del terremoto avvenuto nell’isola di Ischia. Ammoniti Giovinco per il Materaa e Danese per l’Akragas. Angoli 4 per il Matera, 6 per l’Akragas, recupero 1° p.t., 4° s.t. Spettatori 1500 circa, con 10 tifosi dell’Akragas.

VINCENZO PIZZULLI

Sabato di grande calcio a Montescaglioso, in campo anche Matera e Ginosa

Positivo il test del Triangolare fra Matera, Montescaglioso e Ginosa, disputato nel pomeriggio di Sabato nel nuovo comunale della cittadina lucana (a porte chiuse).

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La squadra di Auteri presentatasi con sedici elementi, è uscita imbattuta nelle due gare senza subire gol.

Un netto tre a zero contro il Montescaglioso con reti di Casoli, Maciucca ed una autorete su conclusione di Corado.

Vittoria per uno a zero contro il Ginosa con rete di Corado.

Nel terzo match, rete del giovane montese Bitondo e vittoria del Montescaglioso sul Ginosa.

Per quanto riguarda il Matera, concessa ai calciatori dalla Società una giornata di riposo con la ripresa avvenuta Lunedì mattina ed allenamento allo Stadio XXI Settembre.

 

Tim Cup: Matera fuori, con l’Avellino è ko a testa alta

Serata afosa al “Partenio” di Avellino, dove in campo scendono due compagini ben organizzate ed alla conquista della qualificazione per il terzo turno della Tim Cup. Gli ospiti del Matera Calcio, presentano alcune novità di formazione rispetto all’undici anti Casertana disputata la scorsa Domenica, con Mattera out per un fastidio fisico ed esordio stagionale per Ciro De Franco al fianco di Stendardo e Scognamillo, mentre Maimone in campo dal primo minuto, permette a Strambelli di avanzare nel tridente di attacco in luogo di Battista. Tra i pali altro esordio, questa volta tocca al giovane sloveno Golubovic.

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Dopo cinque giri di lancette blackout delle luci di tutto lo stadio, si attendono dodici minuti prima della ripresa del gioco. Avellino più in palla nei primi minuti, in cui prima sfiora in vantaggio con Molina, stoppato provvidenzialmente da De Franco, per poi trovare il vantaggio al minuto numero undici con capitan D’Angelo, che si incunea al limite e scarica un destro nettamente deviato da un difensore ospite che spiazza inesorabilmente Golubovic. Il Matera si scuote, e prima di rischiare di subire il raddoppio degli irpini con Gigi Castaldo (girata di testa a lato di un soffio), macina gioco ed alza il proprio baricentro con rapidi fraseggi e giocate anche dalla distanza come la conclusione di Casoli alta di un soffio sulla traversa.

Nella ripresa il Matera parte forte e preme alla ricerca del pari. L’ingresso di Sartore per Maimone regala alla squadra di mister Auteri un tocco in più di imprevedibilità, come quando la stessa ala brasiliana impazza al diciottesimo sulla destra con il suo pericoloso diagonale vicino al bersaglio. Due minuti più tardi, Corado gira di testa un traversone dalla bandierina di Strambelli, altra conclusione a fil di palo. Insistono i lucani, Battista appena entrato entra subito nel vivo del match affondando sulla sinistra e chiamando con un delizioso assist, Giovinco sul palo opposto, che manca l’appuntamento con il gol per un nulla, mentre sempre l’ex Ternana impegna Radu con una parata a terra al minuto trentotto. A un minuto dal termine, l’occasione più ghiotta della gara per un Matera che ai punti, avrebbe meritato qualcosa in più: discesa di Di Lorenzo sulla destra, traversone basso per il solito Battista la cui conclusione a botta sicura si spegne sul corpo di Radu, super nel deviare la sfera in angolo e spegnendo di fatti le velleità materane di prolungare la sfida ai tempi supplementari. Termina dopo cinque minuti di recupero una gara a tratti avvincente in cui il Matera al cospetto della categoria superiore degli avversari, non ha per nulla demeritato e sfigurato, lasciando dunque la Tim Cup a testa alta. L’Avellino allenato dall’esperto tecnico Walter Novellino, se la vedrà fra sette giorni contro la neo promossa in Serie A, l’Hellas Verona al “Bentegodi”.

Tabellino

Avellino – Matera  1 – 0

Avellino: Radu; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato, Di Tacchio, Molina (66° Camarà), Moretti, D’Angelo (75° Falasco), Bidaoui (85° Ngawa), Castaldo. A disposizione: Lezzerini, Kresic, Pecorini, Asencio. Allenatore: Novellino.

Matera: Golubovic; De Franco, Stendardo, Scognamillo, Di Lorenzo, Salandria, Maimone (60° Sartore), Casoli, Strambelli (73° Battista), Corado (81° Maciucca), Giovinco. A disposizione: Mittica, De Rose, Hisay, Dugandzic, Dellino. Allenatore: Auteri.

Arbitro: Balice della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti di linea Robilotta di Sala Consilina e Luciano di Lamezia Terme. Quarto uomo: Nasca di Bari.

Rete: 11° D’Angelo

Note: Serata afosa al “Partenio” di Avellino, terreno di gioco in buone condizioniAmmoniti: Corado e Scognamillo per il Matera, Ngawa per l’Avellino causa gioco falloso. Angoli: 4 a 10 per il Matera. Spettatori: 4500 di cui 35 supporter provenienti da Matera. Recupero 1° p.t., 5° s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Tim Cup: il Matera parte forte, Casertana ko

In una calda serata estiva, il Matera non stecca la prima dinanzi al proprio pubblico del “XXI Settembre – Franco Salerno”, e nel turno iniziale di Tim Cup, batte una vogliosa ma rimaneggiata Casertana per due reti a zero. Pallino del gioco sempre in mano ai padroni di casa, che hanno sciorinato bel gioco con fraseggi nello stretto alternato a cambi di gioco repentini. Bene i nuovi innesti, su tutti Stendando (capitano di giornata), Corado e Giovinco (autori delle due reti), ma è il collettivo l’arma vincente di un Matera che inizia a prendere forma sotto gli insegnamenti di mister Auteri. Una rete per tempo stendono i falchetti, che soffrono su tutte, le assenze di Alfageme e Marotta nel reparto offensivo, e la mancanza del leader di centrocampo Rajcic.

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Il Matera parte forte, e nei primi minuti raccoglie applausi e occasioni da rete: non trascorrono due giri di lancette che l’ex Ternana Battista, riceve da un appoggio sulla destra di Di Lorenzo per scagliare un bolide che chiama l’esperto portiere campano Benassi agli straordinari, deviando in corner. Al sesto è un traversone sempre dalla destra a chiamare in causa Corado, abile a servire di testa Giovinco tutto solo dinanzi a Benassi ma la conclusione a volo da due passi termina incredibilmente a lato. Nell’occasione, Corado si scontra con un difensore ed ha la peggio, rientrerà pochi minuti più tardi con un vistoso turbante per la ferita riportata alla testa. Insiste il Matera che preme alla ricerca del vantaggio: numerosi angoli e calci da fermo ottenuti nel primo quarto d’ora, ma Strambelli e compagni non trovano la porta. Al diciannovesimo, la rete del meritato vantaggio: angolo dalla sinistra, pallone spizzato al centro a pescare il tutto solo Casoli che di testa trova il miracolo di Benassi, lo stesso Casoli raccoglie la respinta per appoggiare da due passi verso Corado, abile ad anticipare la difesa ospite e depositare in rete. Corado non esulta, in rispetto dei falchetti, nel classico gol dell’ex. Si scuote per qualche minuto una Casertana che si propone nella tre quarti avversaria, buona combinazione sulla destra con Tripicchio bravo a servire De Marco in area di rigore, il suo rigore in movimento è deviato provvidenzialmente in angolo dal giovane Mittica. Carriero e Tripicchio ci provano dalla distanza, ma l’estremo difensore locale respinge in entrambe le occasioni la sfera con i pugni. Riprende le redini del gioco un Matera che nel finale di tempo sfiora di un nulla il raddoppio: azione travolgente di Casoli che serve in piena area di rigore il solo Giovinco, lesto a scovare fuori dai pali Benassi e tentare un cucchiaio beffardo che si infrange sul palo interno, per poi rientrare in campo. Applausi scroscianti di un soddisfatto pubblico di casa e match che giunge all’intervallo con il Matera avanti con merito.

Nella ripresa primo cambio forzato di un Matera che lascia uno stremato Corado negli spogliatoi per l’ingresso di Maimone, spostando più in avanti Casoli. La musica non cambia ed i padroni di casa gestiscono con ordine il vantaggio senza grossi sussulti da ambo i lati nel primo quarto d’ora. Fiammata vincente dei biancoazzurri al diciassettesimo: rapida ripartenza con Casoli che supera la metà campo palla al piede servendo poi con i giri contati Giovinco, ottima la sua ricezione in velocità, si accentra e trafiggere sul primo palo un incolpevole Benassi. Raddoppio Matera e gara nettamente in discesa. Unico brivido per Stendardo e compagni al settantesimo quando De Marco appoggia al centro verso il suo compagno di reparto Tiripicchio, il destro è neutralizzato da Mittica che si distende sulla sua sinistra e para. Padroni di casa che con azioni avvolgenti tentano invano la via per il tris, ma al termine dei novanta minuti, soddisfazione ed applausi accompagnano i ragazzi di mister Auteri negli spogliatoi, con l’Avellino prossima tappa nel secondo turno di Domenica prossima in terra campana.

 

Tabellino

Matera – Casertana  2 – 0

Matera: Mittica, Mattera, Scognamillo, Stendardo, Salandria (66° Sartore), Di Lorenzo, Casoli, Strambelli, Giovinco, Corado (46° Maciucca), Battista (60° Maimone). A disposizione: Fortunato, Hisay, De Franco, Dellino. Allenatore: Auteri.

Casertana: Benassi, Finizio, Ferrara (65° Moretta), Lorenzini, Rainone, D’Anna, De Marco, Tripicchio, Forte (83°Donnarumma), De Filippo (65° Minale), Carriero.  A disposizione: Avella, Santoro, Visconti. Allenatore: Scazzola.

Arbitro: Proietti di Terni coadiuvato dagli assistenti Falco di Bari e Di Benedetto di Barletta, quarto uomo Carella di Bari.

Reti: 18° Corado (M), 62° Giovinco (M)

Note: Serata calda e afosa, terreno di gioco in perfette condizioni. Ammonito De Lorenzo per il Matera causa gioco scorretto. Angoli 9 a 3 per il Matera. Spettatori 1500 circa tra cui 46 tifosi ospiti. Recupero 1° p.t., 3° s.t.

VINCENZO PIZZULLI 

Tim Cup primo turno, i convocati del Matera contro la Casertana

In una calda serata di fine Luglio, Matera e Casertana di scena per la prima gara ufficiale della stagione, in campo al “XXI Settembre – Franco Salerno” per il turno eliminatorio della Tim Cup, la Coppa Italia Nazionale che vede per il primo turno odierno sfide tra compagini di Lega Pro ed altri nove team di Serie D.

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Biancoazzurri e rossoblù in campo rimaneggiati, squadre in piena fase preparativa ma vogliose di dimostrare l’ottimo lavoro svolto dai rispettivi sodalizi in sede sia di calciomercato che di preparazione nei rispettivi ritiri estivi. Matera con qualche defezione a centrocampo, ma in avanti possibile esordio per l’ex di turno, l’attaccante Corado in forza ai falchetti la scorsa stagione. Questi i convocati per il team allenato da mister Gaetano Auteri:

Matera Calcio:

Portieri: Golubovic, Mittica, Fortunato.

Difensori: Mattera, Stendardo, De Franco, Scognamillo, Maciucca.

Centrocampisti: Casoli, Di Lorenzo, Hisay, Dellino, Salandria, Maimone.

Attaccanti: Strambelli, Infantino, Giovinco, Sartore, Battista, Corado, Dugandzic.

Terna arbitrale affidata al sig. Proietti di Terni, assistito dai sig.ri Falco di Bari e Di Benedetto di Barletta. Quarto uomo: Carella di Bari. Start ore 20.30.

VINCENZO PIZZULLI

Il Matera Calcio riparte tra novità ed una conferma

Un mese dopo la cocente delusione per l’eliminazione dagli Ottavi di finale – Playoff di Lega Pro ad opera del Cosenza, il Matera Calcio riparte con programmazione ed entusiasmo, capeggiato dall’ambizioso patron Saverio Columella.

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In una conferenza stampa indetta dalla società all’interno della palestra dello stadio materano, gremita all’inverosimile, è proprio Columella, dopo il preambolo di rito dell’addetto stampa Felice Griesi, ad annunciare i presenti ospiti ufficializzando loro dei neo ruoli societari: il Direttore Generale Gianluca Paparesta, ex arbitro internazionale e già Presidente dell’Fc Bari 1908, e Gianluca Torma, neo Direttore Sportivo dopo i trascorsi in categorie superiori tra cui in forza alla Ternana. Un giusto mix di esperienza, competenza e tanta dedizione al lavoro che affascina anche il pubblico della Città dei Sassi, richiamato più volte alla vicinanza ad un sodalizio rinnovato ed ambizioso di migliorare la posizione finale della scorsa stagione, seppur scaramanticamente, non verrà mai citata la tanto voluta frase “Serie B”. Fra tante novità, una conferma, ovvero la richiesta da più parti della permanenza dell’allenatore: il Matera Calcio 2017/2018 ripartirà dal tecnico Gaetano Auteri, che rimane dunque in sella dopo le avance delle scorse settimane da parte di altri club di Lega Pro, da quest’anno nuovamente denominata “Serie C”. In attesa dei primi colpi di mercato, la società è alacremente impegnata per assicurare allo staff tecnico una compagine di tutto rispetto, che diventi di Matera e dei materani il proprio orgoglio.

Vincenzo Pizzulli