A cura di Savino Ferraro























L’Audace Cerignola regala due belle notizie ai propri tifosi nel giro di poche ore: prima vince in casa del Nola per 2-0 e mantiene così la vetta; poi ufficializza l’arrivo del 33enne attaccante esterno Nicola Strambelli. Ritorno nella sua Puglia per il “Mago” che, dopo il vivaio del Bari e l’esordio in prima squadra, ha indossato varie altre casacche fra cui quella della Fidelis Andria, del Taranto del Noicattaro – e in ultimo – del Molfetta. Quest’estate, poi, si era legato all’Arezzo (sempre in Serie D).
Così recita la nota ufficiale dei gialloblè: “La S.S.D. Audace Cerignola comunica il tesseramento dell’attaccante Nicola Strambelli. Strambelli, classe 1988, proviene dall’Arezzo (serie D girone E), dove ha totalizzato 15 presenze realizzando 9 reti e 6 assist. Nella passata stagione, si è diviso tra Lecco (serie C) e Molfetta (serie D), compagine con la quale è risultato vice capocannoniere del girone H con 17 gol (12 assist).Cresciuto nel settore giovanile del Bari, Strambelli esordisce giovanissimo in B collezionando, nelle stagioni 2006/07 e 2007/08, 20 presenze e 1 gol. Dopo aver vestito le maglie di Sorrento (C1), Andria BAT (C2), Taranto (C1) e Noicattaro (C2) torna a giocare nel capoluogo pugliese in serie A dove totalizza 3 presenze.Seguono le belle stagioni vissute con le casacche di Monopoli e Fidelis Andria (dove è protagonista delle rispettive risalite dal campionato di Eccellenza ai professionisti), Matera, Potenza, Reggina e Lecco (serie C).Il presidente Quarto, il direttore generale Dibiase, il dirigente Avv. Marino rimarcano la reciproca volontà di stare insieme e di condividere gli stessi obiettivi:“La società da il suo benvenuto a Nicola. Il suo approdo a Cerignola rappresenta per noi un ulteriore tassello per un gruppo già di forte qualità ed esperienza e al quale, siamo sicuri, saprà dare una grande mano. A lui i migliori auguri di buon lavoro, con l’intento di raggiungere tutti insieme i più rosei traguardi”.
Si paventa un ritorno a casa per Nicola Strambelli? Chissà. Intanto, secondo la notizia data da TuttoMercatoWeb, il 33enne centrocampista offensivo barese sarebbe nel mirino della Fidelis Andria (Lega Pro) e dell’ambizioso Bitonto (Serie D). Da fine luglio di quest’anno in forza all’Arezzo, sempre in D, ritrovare i Federiciani – ad esempio – sarebbe un ritorno per la terza volta in carriera per Strambelli.
Scrive così il portale: “L’interesse della Serie C per Nicola Strambelli è tornato più che forte che mai, la Fidelis Andria, come rimbalzato dalla Puglia, ha messo nel mirino l’esterno offensivo dell’Arezzo, ma oltre ai federiciani, ci sarebbe anche il Bitonto, club che milita nella medesima categoria dei toscani. Che però, come raccolto da TuttoMercatoWeb.com, non sono affatto intenzionati a privarsi del classe ’89, quasi blindato in amaranto: impiegato finora come trequartista, anche con il paventato cambio di modulo (4-3-3) il giocatore troverebbe la sua naturale continuità di gioco, rimanendo il punto fermo dello scacchiere di mister Marco Mariotti“.
Nella difficile trasferta di Catania, buon Matera nell’arco dei novanta ed oltre minuti di gara, ma dopo il vantaggio firmato Sartore su invito al bacio del sempre attivo Strambelli, è un pasticcio della difesa a regalare a Curiale un pareggio che va stretto per quanto visto, proprio ai ragazzi di mister Auteri. Nel complesso, gara equilibrata con un Catania in pressione nella prima frazione ed un Matera che cerca il fraseggio, con le difese però, che si mostrano impenetrabili. Nella ripresa vantaggio confezionato sull’asse Strambelli-Sartore, destro piazzato del brasiliano e biancoazzurri avanti. Catania che accusa il colpo e che non capitola per un soffio quando Giovinco colpisce il palo su punizione a Pisseri battuto. Beffa in agguato, quando un maliteso tra De Falco e De Franco lascia libero il corridoio per Curiale che trafigge Tonti in uscita. Nervosismo e gioco spezzettato nel finale, Matera uscito indenne dal “Massimino” con un pizzico di rammarico.
CATANIA – MATERA (1-1)
MARCATORI: 11’st Sartore (MT), 16’st Curiale (CT).
CATANIA (4-3-3): Pisseri; Esposito (13’st Semenzato), Aya, Bogdan (35’st Tedeschi), Marchese; Caccetta, Lodi, Mazzarani (13’st Ripa); Russotto (42’pt Fornito), Curiale, Di Grazia (35’st Rossetti).
A disp. di Lucarelli: Martinez, Lovric, Manneh, Bucolo, Biagianti, Correia.
MATERA (3-4-3): Tonti; Salandria, Scognamillo, De Franco, Sernicola; Casoli, De Falco, Urso; Strambelli (43’st Maimone), Giovinco (24’st Dugandzic), Sartore (21’st Corado).
A disp. di Auteri: Golubovic, Mittica, Buschiazzo, Dammacco.
AMMONITI: Esposito, Sartore, Bogdan, Urso, Aya, Scognamillo
Dopo un primo tempo equilibrato, con alcune occasioni sciupate specie dai padroni di casa del Matera, la Fidelis Andria esce dal “XXI Settembre – Franco Salerno” con una sconfitta dopo aver rimediato due reti ad inizio ripresa, rientrando in partita solamente ad una manciata di minuti dal fischio finale. Buon Matera per ampi tratti di gara, con un attacco abile a dare pochi punti di riferimento alla retroguardia avversaria soprattutto con l’ex Strambelli e Giovinco. Andria ben messo in campo che ha disputato una gara gagliarda, per conquistare punti preziosi in chiave salvezza, ma esce dalla contesa con un nulla di fatto e tanti complimenti.
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Buona la partenza materana, ma l’Andria ribatte colpo su colpo ed al sesto Esposito raccoglie una corta respinta di De Franco per calciare dal limite, con la sfera alta di poco. Padroni di casa che sciupano il vantaggio al decimo: De Falco si invola dalla sinistra, cross teso che Sernicola svirgola da due passi dal portiere ospite Maurantonio. Altra occasione al quarto d’ora, ma Casoli, impiegato con la maschera protettiva al viso, non impatta la sfera dopo un traversone dalla destra di Sernicola. Tra gli ospiti, Bottalico è tra i più vivaci, come quando inventa un assist al bacio per Quinto, il quale incrocia calciando sull’esterno della rete da buona posizione. Il tempo scivola via e per il Matera resta il rammarico di alcune situazioni pericolose non concretizzate, come quelle capitate a Corado, il quale non trova la porta dopo essersi defilato superando Maurantonio, ed a Giovinco con un destro alto dal limite.
Nella ripresa il Matera conquista alcuni calci d’angolo a suggellare una supremazia territoriale, sbloccando la gara al sesto: De Falco per Strambelli il quale pennella sulla testa dell’accorrente Casoli, cui il suo primo tentativo è respinto da Maurantonio il quale nulla può sulla respinta, per il vantaggio dei lucani. Premono i padroni di casa sorretti da un entusiasmo coinvolgente anche il pubblico che gradisce le triangolazioni in velocità di un Matera che sciorina un buon calcio. Al quarto d’ora il raddoppio con un filtrante al bacio per Seernicola, il quale traversone in area è respinto dalla difesa andriese sui piedi di Maimone, il quale calcia di prima intenzione sul palo opposto. I ragazzi di mister Auteri addormentano la gara, ma nell’ultimo quarto d’ora alcuni errori individuali permettono ai pugliese di rientrare in partita. E’ trascorsa da sette minuti la mezzora quando Sernicola salta con le braccia larghe su un traversone dalle retrovie, per un penalty concesso per tocco di mano. Lattanzio però, si lascia ipnotizzare dai super riflessi di Golubovic, che si distende sulla sua sinistra e devia in angolo. Tre minuti più tardi però, la supremazia ospite si concretizza quando il neo entrato Scaringella raccoglie un traversone dalla sinistra per ribadire in rete dopo una batti e ribatti, il gol che dimezza lo svantaggio quando mancano quattro minuti al novantesimo. Nei cinque minuti di recupero, Matera che sventa la minaccia tenendo la sfera lontano dai pali di Golubovic ed a fine gara può esultare guardando con ottimismo il proseguo in chiave playoff. Andria penultimo ma con segnali positivi espressi in ampi frangenti di gara.
VINCENZO PIZZULLI
Non si arresta la rincorsa del Matera ai piani alti della classifica di Serie C girone C, grazie alla vittoria giunta nel finale contro un coriaceo Racing Fondi che vale il terzo successo consecutivo in otto giorni. Gara non spettacolare, con i padroni di casa bravi a mantenere il pallino del gioco e colpire in ripartenza a cinque minuti dal termine.
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Mister Auteri conferma, rispetto alla vincente trasferta di Siracusa disputata solo quattro giorni prima, la medesima formazione, costretto visti i numerosi infortuni, a non poter usufruire di alternative. Casoli quindi, nel tridente offensivo con Strambelli e Giovinco, mentre è recuperato il solo De Falco ma precauzionalmente tenuto inizialmente in panchina. Buono l’approccio del Matera alla gara, Strambelli prosegue nel suo momento magico ed illumina la scena sin dai primi minuti quando da fermo ci prova costantemente creando numerosi grattacapi su cui la difesa laziale sbroglia seppur con qualche difficoltà. La gara però prosegue senza grosse emozioni, e si attende oltre la mezzora per il primo vero brivido di giornata quando il solito dieci materano Strambelli dalla sinistra pesca con un traversone liftato, l’accorrente Sernicola, che da due passi colpisce con l’esterno destro centrando in pieno il portiere ospite Elezaj, per una ghiotta occasione sciupata. Reazione quasi immediata del Fondi che costruisce al termine di una superba giocata di De Sousa, la sua prima ed unica occasione pericolosa dalle parti di Golubovic: il capitano ospite infatti, imbecca con un traversone preciso, l’inserimento di Nolè sul lato opposto, ma la sua conclusione quasi a botta sicura, termina a lato di un soffio sul palo coperto dall’estremo difensore lucano. Scampato il pericolo, Matera chiude la prima frazione in avanti, arrivando a pochi centimetri dal vantaggio quando da un tiro cross dal vertice sinistro dell’area di rigore avversaria di Strambelli, la sfera sfila a lato con Casoli che non ci arriva per un soffio, tra la disperazione del pubblico presente al “XXI Settembre – Franco Salerno”.
Nella ripresa il Matera tenta di scardinare l’organizzata difesa ospite aumentando il ritmo delle giocate, ma il Fondi si difende con ordine sino al cinquantunesimo, quando Ghinassi trattiene al limite dell’area, Casoli lanciato a rete. Espulsione per il difensore ospite e seguente punizione calciata da Strambelli che vede Elezaj in vena di prodezze, volo plastico sul palo opposto a respingere con la mano aperta il sinistro a giro che scavalca la barriera. In superiorità numerica, mister Auteri inserisce Battista per Sernicola claudicante, e azione offensiva materana più incisiva. Minuto sessantotto, azione avvolgente del Matera con Angelo sulla destra che scarica su Strambelli al limite, conclusione al volo centrale bloccata da Elezaj. Prosegue il buon momento del Matera che tenta di scardinare la difesa laziale, Angelo con un diagonale al fulmicotone sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, sfiora il palo, mentre la rete liberatoria del vantaggio arriva a cinque minuti dal termine. De Franco chiude con un lancio deciso a ridosso del cerchio di centrocampo, imbeccando nella trequarti ospite, Giovinco lanciandolo a rete. Uscita alla disperata di Elezaj, elusa con un tocco morbido e rasoterra di Giovinco che beffa una difesa ospite trovatasi colpevolmente scoperta sul suo lato destro, per un vantaggio materano comunque meritato. Nel recupero, padroni di casa abili a non concedere occasioni ad un Fondi che sembra non averne più per l’assalto finale, con il risultato che non avrà modo di mutare, Matera che centra il terzo successo consecutivo e che può guardare al futuro con maggiore fiducia, recuperando nel frattempo energie e qualche calciatore infortunato. Segnali importanti anche per il Fondi, ma la crescita generale dei laziali non si rispecchia nella classifica, con i rossoblù ancora fermi a due punti e all’ultimo posto in classifica.
Tabellino
Matera – Racing Fondi 1 – 0
Matera: Golubovic, Mattera, De Franco, Scognamillo (73° Maciucca), Sernicola (59° Battista), Angelo, Salandria (61° De Falco), Urso, Casoli, Giovinco, Strambelli. A disposizione: Tonti, Mittica, Buschiazzo, Maimone. Allenatore Auteri.
Racing Fondi: Elezaj, Ghinassi, Quaini, De Martino, De Sousa (77° Mastropietro), Corticchia (87° Pompei), Ricciardi (53° Maldini), Vastola, Tommaselli, Nolè, Paparusso (87° Ciotola). A disposizione: Cojocaru, Vasco, Addessi, Penzone, Serra, De Leidi. Allentore: Mattei.
Arbitro: Alessandro Meleleo di Casarano, codiuvato dagli assistenti Severino e Carrelli di Campobasso
Rete: 85° Giovinco
Note: Pomeriggio freddo sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Scognamillo e Strambelli per il Matera, De Martino e Paparusso per il Fondi, espulso Ghinassi per il Fondi per fallo da ultimo uomo. Angoli 12 a 0 per il Matera. Recupero 1° p.t. 4° s.t. Spettatori 2000 circa, con sparuta rappresentanza ospite
VINCENZO PIZZULLI