A.S.D. Sauri – Biccari 3-1
Arriva la seconda sconfitta consecutiva

Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di mister Sessa che cedono per 3-1 al Sauri in una giornata che, visti i risultati delle dirette concorrenti, va in archivio paradossalmente come positiva.
Che non sia una domenica memorabile lo si capisce dalle primissime ore della giornata quando vengono comunicate le indisponibilità per influenza di ben tre elementi: devono infatti arrendersi al virus influenzale Checchia Giorgio, Bianco Antonio e Munno Cristiano.
Considerate le assenze il Biccari si schiera con Silvestre, Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Beatrice, Silvestre, Zerrilli, Marino A. In panchina: Lauda, Figliola, D’Addario, Pavia, Checchia M.
L’inizio di gara è tutto dei padroni di casa che però esercitano più che altro una pressione sterile senza creare grossi grattacapi a Silvestre. Che però siano più determinati i calciatori del Sauri lo si capisce dalla foga messa in campo su tutti i palloni; così al 27′ arriva il vantaggio: azione sulla sinistra che si conclude con un diagonale non proprio irresistibile che supera Silvestre. Il Biccari stenta a riorganizzarsi e lascia l’iniziativa al Sauri che cerca di rendersi pericoloso con i suoi calciatori più tecnici. Il primo tempo va in archivio sull’1-0 per il Sauri.
Nell’intervallo mister Sessa deve sostituire Ciampi, colto anch’egli da attacco influenzale, con D’Addario. La ripresa inizia con lo stesso tema del primo tempo: Sauri alla ricerca del gol sicurezza, Biccari che cerca di imbastire qualche trama offensiva. Come il primo tempo però il Sauri è determinato e sfiora due volte il 2-0 colpendo altrettanti pali. Il gol è nell’aria e arriva poco dopo con un tiro da fuori. Checchia e soci non ci stanno e cercano di reagire al doppio svantaggio. Così al 25′ arriva un calcio di rigore sacrosanto per atterramento di Zerrilli in area. Dal dischetto Silvestre mette in rete il nono gol in campionato. Passano pochi minuti e il Sauri ristabilisce le distanze ancora con un gol su conclusione da fuori. Entrano in campo per il Biccari Figliola per Marino A. e Checchia Martino per Tuoro, ma il risultato non cambia più.
Finisce 3-1 per il Sauri, ma le contemporanee sconfitte di Herdonia, Orta Nova e Civilis rendono meno amara la domenica. Il prossimo turno vedrà il Biccari impegnato in casa contro il Peschici, una gara da non fallire per avvicinarsi a grandi passi verso il traguardo della salvezza diretta.

Biccari

Sauri e Biccari in campo

Sauri scatenato
Castelluccio sogna

Il Sauri del presidente Bellofatto si accaparra alcuni elementi interessanti per essere protagonista nella prossima stagione.

Che in casa Sauri si potesse cominciare a sognare di diventare una realtà consolidata nel proprio territorio e una squadra di alto livello, nel panorama del calcio dilettantistico di Capitanata, era cosa risaputa.

Le ambizioni della proprietà e i fatti di questa estate dimostrano quanto in casa Sauri si punti a far bene e ad essere tra i migliori del prossimo campionato di Seconda Categoria.

Il presidente Bellofatto, infatti, si assicura le prestazioni del portiere Garruto, di Savino Castelluccia e l’esperto Leo Leone dall’Atletico. In entrata anche Mirco Lambiase.
Inoltre le conferme di Khaled e di Antonio Rigillo lasciano intendere tutta la voglia di far bene della società castelluccese.

Inoltre la presenza di tre ragazzi di Castelluccio dei Sauri, Antonio Abazia, Michele Andreola e Alberto Garruto, ne garantiscono il legame col territorio di appartenenza

Fabio Lattuchella – calcioWEBdilettanti.it

Sauri sul mercato con determinazione
quasi pronta la rosa

Si muove forte sul mercato il Sauri del paesino di Castelluccio (che si trova nel Subappennino danmo) che parteciperà al prossimo torneo di Seconda categoria. Dopo l’annuncio del neo tecnico Angelo Genti1e, la società e sulle tracce di Garruto, portiere de Celle di San Vito, Leone dell’Atletico Stornara e di Marco Ciotta dell’Asco1i.
In questi giorni potrebbero trapelare altre novità sul fronte acquisti per il rafforzamento dell’organico.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sauri Castelluccio
Il Sauri che non t’aspetti in II categoria

CASTELLUCCIO DEI SAURI – Il Sauri che non t’aspetti in Seconda categoria. Bello, pimpante, senza fronzoli. Emozione del debutto? Neanche per idea. Mister Gianni Petronio ha tracciato la rotta, i ragazzi l’hanno seguito. Imperterriti, senza intoppi e senza indecisioni. Il risultato, numeri alla mano, parla chiaro: salvezza anticipata, con un piazzamento più che lusinghiero. Un obiettivo che era un’incognita, dopo la promozione dalla terza alla Seconda. Le certezze costruite in Terza, va detto, c’erano eccome. Però al ballo delle debuttanti non tutti indovinano il ritmo giusto. Calarsi in una dimensione e in una mentalità nuove è complicato, richiede tempo, dedizione, un pizzico in più di fortuna. Tutti elementi che non sono mancati, tra le fila del Sauri che, nei dieci mesi di campionato appena conclusi, ha saputo stupire, regalandosi parecchie soddisfazioni. Qui si respira un’aria genuina, c’è la consapevolezza di aver fatto le cose per bene e c’è poco da rimproverarsi.
E ora, in piena fase di bilanci post-campionato, il tecnico Gianni Petronio parla di quel che è stato. “Ci stiamo godendo questa salvezza, ce la siamo meritata – dice Petronio –. La squadra ha dato ampie soddisfazioni alla dirigenza“. Un piazzamento più che lusinghiero, quello ottenuto dalla squadra. “Il gruppo è stato determinate ed ha ottenuto risultati eccellenti. L’armonia tra i ragazzi e la filosofia della dirigenza hanno fatto la differenza, sono state fondamentali per la nostra salvezza“.
Poi si parla di futuro. “Vedremo cosa succederà, per il momento simao tutti in vacanza, poi vedremo – rimarca Petronio , anche se l’intento della società con o senza Petronio è quello di mantenere l’ossatura portante e, col consenso di tutti, rinforzare la rosa. L’anno scorso abbiamo optato per una campagna acquisti condivisa: seguendo il consiglio dei più esperti, siamo andati a pescare tanti giocatori interessanti. Quest’estate, a seconda di chi rimarrà, si farà altrettanto: l’obiettivo è quello di consolidare la società in categoria e di costruire le basi per eventuali piazzamenti ancora migliori. Ripeto senza o con Petronio“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno