I cartellini fermano la Nuova Andria

Undicesima giornata d’andata del campionato di Prima categoria girone A.
Al “Comunale” di Castelluccio dei Sauri c’è la sfida tra i padroni di casa del Sauri e la Nuova Andria.
Le due squadre sono divise soltanto da un punto.
9 i punti guadagnati dai foggiani e 10 dai biancoazzurri andriesi.
Mister Borrelli per i padroni di casa, deve fare a meno degli squalificati Feninno e Sacchitelli, fuori per infortunio l’attaccante Porcelli. Al suo posto in attacco c’è Ceglia.
Mister Sinisi per la Nuova Andria, schiera dal primo minuto uno dei neo acquisti.
Al posto di Albano, come esterno sinistro c’è Nicola Zagaria ex Corato.
In panchina gli altri due nuovi Mastrototaro anche lui ex Corato e Miracapillo.
Per il resto viene confermata la stessa formazione di domenica scorsa contro il Terlizzi.
Il match parte e al 4’l’arbitro Nasca di Bari sorvola su un presunto fallo da calcio di rigore su Tesse della Nuova Andria.
Al 9’ si fanno vedere i padroni di casa con Angerame che impegna il portiere andriese Crisantemo.
Al 20’ ancora Sauri che cerca la via della rete con Divito. Sotto porta il n. 8 locale non riesce a segnare ed è un’autentica prodezza quella di Crisantemo che dice ancora di no.
Al 25’ ottima azione della Nuova Andria.
Accelerazione sulla destra di Zinni che mette in mezzo per Amorese, il destro sotto misura del n. 8 ospite è sporco ma velenoso e finisce di poco fuori.
La gara è vivace e al 26’ inizia lo show dell’arbitro Nasca che poco prima aveva ammonito De Nigris e poi nel suddetto minuto dopo un fallo di gioco, manda fuori il n. 3 andriese.
Nuova Andria in dieci uomini e troppo severo il direttore di gara.
Mister Sinisi arretra Zagaria come terzino sinistro.
Ma seppur in dieci, la Nuova Andria colpisce.
Siamo al 30’ quando ancora Zinni si invola sulla destra e mette in mezzo per Amorese che questa volta fa centro e fa secco D’Elia.
0 a 1 e seconda rete consecutiva per il centrocampista biancoazzurro.
Il Sauri non ci sta e reagisce.
Al 34’ ancora protagonista Crisantemo che para la conclusione di Zingarelli.
I restanti minuti vedono una gara equilibrata e nel finale di tempo al 46’ è ancora il Sauri a provarci ma invano.
Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio.
Il secondo tempo si apre subito con il pari dei foggiani.
La squadra di mister Borrelli, rientra in campo più determinata ed al 4’ perviene al pareggio col sinistro vincente di Zingarelli. 1 a 1.
Il match si mantiene vivo ed equo fin quando la Nuova Andria al 69’ resta in nove.
Tesse protesta con l’arbitro Nasca che estrae il secondo cartellino rosso di giornata.
A questo punto l’atteggiamento della Nuova Andria per forza di cose cambia e per tutti i restanti minuti i biancoazzurri arretrano il baricentro senza rischiare più di tanto.
Il Sauri non punge e la Nuova Andria fa buona guardia, terminando la gara addirittura in 8.
Espulso per proteste anche il neo entrato Miracapillo, all’esordio con la maglia andriese.
Ma il risultato non cambia più.
Eroica questa Nuova Andria che nonostante ben tre cartellini rossi, termina la gara con un buon punto esterno.
Il primo in campionato in trasferta dopo cinque sconfitte.
Resta il rammarico del fatto che magari in parità numerica di uomini in campo, sarebbe potuta finire diversamente ma quando si incontra un arbitro col cartellino facile purtroppo finisce così.
Domenica prossima, ultima gara dell’anno 2015.
Al “Fidelis” arriverà il Celle San Vito.

SAURI-NUOVA ANDRIA 1-1

SAURI: D’Elia, Kwofie, Thadili, Di Feo, Borrelli (78’ Di Fonso), Lasalandra, Ceglia (60’ Gervasio), Divito, Angerame, Caputo, Zingarelli. A disp. Lamanna, Abazia, Roccia. All. Nicola Borrelli

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma (54’ D’Avanzo), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (86’ Miracapillo), Amorese, Tesse, Loconte, Zagaria. A disp. Leonetti, Mastrototaro, Tota, D’Errico, Fiore. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Francesco Nasca di Bari

MARCATORI: al 30’Amorese (NA) e al 49’ Zingarelli (S)

NOTE: espulso De Nigris (NA) al 26’ per somma di ammonizioni, Tesse (NA) al 69’ e Miracapillo al 92’ entrambi per proteste
Ammoniti: Borrelli, Angerame e Zingarelli (S) e Loconte (NA)

Alessandro Polichetti

A.S.D. Sauri – Biccari 3-1
Arriva la seconda sconfitta consecutiva

Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di mister Sessa che cedono per 3-1 al Sauri in una giornata che, visti i risultati delle dirette concorrenti, va in archivio paradossalmente come positiva.
Che non sia una domenica memorabile lo si capisce dalle primissime ore della giornata quando vengono comunicate le indisponibilità per influenza di ben tre elementi: devono infatti arrendersi al virus influenzale Checchia Giorgio, Bianco Antonio e Munno Cristiano.
Considerate le assenze il Biccari si schiera con Silvestre, Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Beatrice, Silvestre, Zerrilli, Marino A. In panchina: Lauda, Figliola, D’Addario, Pavia, Checchia M.
L’inizio di gara è tutto dei padroni di casa che però esercitano più che altro una pressione sterile senza creare grossi grattacapi a Silvestre. Che però siano più determinati i calciatori del Sauri lo si capisce dalla foga messa in campo su tutti i palloni; così al 27′ arriva il vantaggio: azione sulla sinistra che si conclude con un diagonale non proprio irresistibile che supera Silvestre. Il Biccari stenta a riorganizzarsi e lascia l’iniziativa al Sauri che cerca di rendersi pericoloso con i suoi calciatori più tecnici. Il primo tempo va in archivio sull’1-0 per il Sauri.
Nell’intervallo mister Sessa deve sostituire Ciampi, colto anch’egli da attacco influenzale, con D’Addario. La ripresa inizia con lo stesso tema del primo tempo: Sauri alla ricerca del gol sicurezza, Biccari che cerca di imbastire qualche trama offensiva. Come il primo tempo però il Sauri è determinato e sfiora due volte il 2-0 colpendo altrettanti pali. Il gol è nell’aria e arriva poco dopo con un tiro da fuori. Checchia e soci non ci stanno e cercano di reagire al doppio svantaggio. Così al 25′ arriva un calcio di rigore sacrosanto per atterramento di Zerrilli in area. Dal dischetto Silvestre mette in rete il nono gol in campionato. Passano pochi minuti e il Sauri ristabilisce le distanze ancora con un gol su conclusione da fuori. Entrano in campo per il Biccari Figliola per Marino A. e Checchia Martino per Tuoro, ma il risultato non cambia più.
Finisce 3-1 per il Sauri, ma le contemporanee sconfitte di Herdonia, Orta Nova e Civilis rendono meno amara la domenica. Il prossimo turno vedrà il Biccari impegnato in casa contro il Peschici, una gara da non fallire per avvicinarsi a grandi passi verso il traguardo della salvezza diretta.

Biccari

Sauri e Biccari in campo

Sauri – ASD San Marco 1-0
Il Sauri castiga l’ASD San Marco

Iannaccone

Il Sauri castiga l’ASD San Marco, ma le inseguitrici ne approfittano a metà.

Secondo ko consecutivo in trasferta dopo il passo falso di Margherita. Mister Iannacone suona la carica per il rush finale: “Sono fiducioso, il gruppo c’è, è vivo ed è compatto” Un episodio sfortunato, a due minuti dal Novantesimo, condanna l’ASD San Marco alla seconda sconfitta consecutiva dopo il ko rimediato la settimana scorsa a Margherita. Anche dalla trasferta di Sauri, purtroppo, i celeste-granata tornano a casa a mani vuote, ma guai a parlare di crisi.
Mister Iannacone preoccupato? No, anzi. Dispiaciuto, invece, per aver affrontato entrambe le trasferte su due terreni di gioco al limite della praticabilità, con la pioggia e il vento che hanno condizionato e non poco lo spettacolo sul campo e sugli spalti, dove però la Brigata Lamis si è distinta per bravura e sportività. Al termine della gara l’allenatore-giocatore della Capolista si è complimentato con gli avversari di mister Gentile, ma ha altresì sottolineato il carattere dei suoi ragazzi, mai domi e bravi a riscattare l’opaca prestazione della settimana scorsa, nonostante la sconfitta.
Archiviate le parentesi Margherita e Sauri, si pensa già al prossimo turno casalingo contro il Biccari, dove conterà soltanto vincere per ridurre le distanze dal traguardo finale, che è vicino e decisamente alla portata della prima della classe. “Sono fiducioso. Il gruppo c’è, è vivo ed è compatto” ha detto mister Marcello Iannacone.
Il meglio deve ancora venire? Non può essere altrimenti. I due ko consecutivi non spaventano la compagine del presidente Martino, ma, contrariamente a quanto si possa pensare, contribuiscono a mantenere alta l’attenzione. E martedì si riparte, più concentrati che mai, per affrontare un esaltante finale di campionato.

ASD San Marco

Biccari – Sauri 2-2
Ritorna a far punti il Biccari

Ritorna a far punti il Biccari anche se il finale di gara è da dimenticare e fa si che vengano buttati alle ortiche due punti. Fino al 75′ infatti Checchia e compagni conducevano la gara per 2-0, poi però prima un calcio di rigore e poi una magistrale punizione riportavano il risultato in parità.

Ma andiamo con ordine: il Biccari si schierava con Lauda, Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Checchia Gio., D’Addario, Silvestre, Beatrice, Tuoro. I primi venti minuti scivolavano via senza particolari emozioni, fino a quando al 20′ il Sauri non restava in dieci per un’entrata killer di un centrocampista avversario su Checchia reo di non aver messo la palla fuori con uomo del Sauri a terra; è bene ricordare però che di certo non esiste nessuna regola che impone di buttare la sfera fuori quando un avversario è a terra, mentre esiste la regola che punisce il gioco violento, pertanto l’espulsione è sacrosanta.

A quel punto il Biccari spinge sull’acceleratore e va in vantaggio con Ciampi che dopo una prima conclusione di sinistro ribattuta dalla difesa avversaria, ci riprova di destro insaccando nell’angolino. A quel punto il pallino del gioco era tenuto dal Sauri che cercava seppur in inferiorità numerica di pareggiare la gara. I maggiori pericoli però venivano creati da calcio-piazzato visti anche i buoni tiratori in rosa ma Lauda era sempre attento e guardingo. Il primo tempo si concludeva con il Biccari in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa il leit-motiv restava lo stesso con il Biccari che cercava il contropiede vincente e il Sauri che metteva in campo il massimo sforzo per arrivare al pari, ma non riusciva mai ad essere realmente pericoloso se non su calcio-piazzato.  Al 70′ il Biccari raddoppiava con Silvestre abile a rubare palla al centrale avversario e a mettere la palla alle spalle dell’incolpevole estremo difensore. A quel punto la partiva sembrava in pugno, ma un generoso rigore concesso al Sauri riapriva il match. La tensione dovuta alla necessità assoluta di far bottino pieno giocava un brutto scherzo ai padroni di casa che sembravano in balia dell’avversario che all’85′ pareggiava il match con un bolide su punizione: il pallone dopo aver incocciato sulla traversa colpiva Lauda proteso in tuffo e finiva in rete 2-2. Succedeva ancora poco fino ai tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara che sancivano il pari finale.

Un punto che alla fine muove la classifica deficitaria del Biccari ma che rappresenta un segnale di vitalità.

Sauri – Real Biccari 0-0
Pareggio a reti inviolate

La partita di cartello della settima giornata di seconda categoria sicuramente è stata quella tra Sauri e Real Biccari. Due compagini che esprimono un bel gioco e che sono di conseguenza nelle parti alte della classifica. L’inizio del match è stato in discussione a causa della presenza di un forte vento, ma il direttore di gara dopo accurati controlli ha deciso che ci fossero le carte in regola per dare il fischio d’inizio.
Il Real viene schierato da mister Bertozzi con i seguenti undici: Curial, Petronella, Bruno, Potito, Cetola, Guerra, Perna, Ponziano, Iannuzzi, Pellegrino, Rizzelli.
La prima frazione è stata più di marchio Real, che crea occasioni su mischie in area di rigore avversaria cercando di sfruttare le lunghe rimesse laterali di Bruno. Il Sauri reagisce con delle ripartenze dei suoi esterni ma senza riuscire a finalizzare. La gara si mette in salita per i padroni di casa quando restano in dieci uomini a causa di un’espulsione. In inferiorità numerica i giallo neri reggono gli attacchi del Real Biccari costringendolo a dei tiri dalla distanza ed a tentativi su calcio da fermo. Il Sauri ottiene qualche calcio d’angolo che diventa insidioso per la retroguardia ospite ma senza che il risultato si sblocchi. Sul finale dei primi 45′ viene espulso Cetola per il Real ripristinando la parità numerica fra le due squadre.
La ripresa vede il Sauri scendere in campo con un piglio più aggressivo, favorito anche dal forte vento tornato a soffiare. I locali spingono di più sull’acceleratore rispetto al primo tempo, ma la difesa biccarese, schierata a tre, regge i tentativi offensivi.
Il Real risponde con contropiedi veloci in particolare sull’asse Petronella, Perna, Iannuzzi, arrivando al cross con quest’ultimo ma senza mai trovare nessuno pronto ad inserirsi in area. Cappetta subentra a Pellegrino ed in coppia con Di Franco, subentrato a Rizzelli, vivacizza la manovra offensiva degli ospiti.
Il Sauri però ci crede nella vittoria avanti al proprio pubblico e ci prova anche dalla distanza ma senza ottenere la rete del vantaggio. L’occasione migliore per il Real Biccari si presenta sui piedi di Iannuzzi, che ben servito da Bruno, si ritrova solo avanti al portiere ma non ha la freddezza giusta, mandando la palla di poco a lato. Termina con uno scialbo 0 a 0 una gara molto equilibrata che non ha creato grossi sussulti ma che ha dimostrato che queste due compagini sicuramente diranno la loro nella lotta per la promozione.

Real Biccari

 

San Marco – Sauri 2-1
Intervista a Gentile

Avete sfiorato il vantaggio nel miglior momento dell’ASD San Marco ed avete subito il gol dopo averlo, appunto, sfiorato. Un momento della gara che vi è costato carissimo

Sì, ma stiamo regalando come al solito gol agli avversari. Abbiamo pagato caro due ingenuità difensive nonostante fossimo sulla strada giusta. Abbiamo provato a pressarli alti, tant’è che il San Marco spesso cercava gli esterni con lanci lunghi di60 metri, sfruttando la loro velocità. Peccato però, perché avevamo preparato bene la gara e avuto due occasioni per portarci in vantaggio. A quel punto non so come sarebbe andata a finire.

Sicuramente il Castelluccio è la miglior formazione che si è vista qui al Tonino Parisi. La sensazione è che i punti che ha in classifica non rispecchino la qualità della squadra. C’è stato probabilmente un leggero calo fisico e di concentrazione nella seconda parte del secondo tempo?

Sicuramente sì, un calo di concentrazione, che ci aiuta maggiormente per il tipo di gioco che produciamo. Perdendo la concentrazione perdiamo anche da un punto di vista fisico. C’è stata un po’ di demotivazione dopo il gol dello svantaggio. Poi abbiamo avuto una piccola reazione nel finale. Sulla carta il pareggio sarebbe potuto essere il risultato giusto, non ci sarebbe stato nulla da dire.

Come si torna in campo dopo aver raccolto, pur giocando bene, un solo punto in due partite, contro due dirette avversarie, che vi hanno staccato in classifica. L’obiettivo del Castelluccio è quello di raggiungere le posizioni di vertice?

Non siamo partiti con un obiettivo preciso ma per fare un buon campionato. Consideri che la squadra l’abbiamo costruita con il passare dei giorni. Sono tutti giocatori svincolati. A differenza dell’ASD San Marco, che è un gruppo già affiatato e che sicuramente si sarà rafforzata con altri due o tre elementi, io  ho dovuto recuperare per strada i giocatori e sto cercando di alimentare tra loro maggior affiatamento.  Hai ragione, la classifica non rispecchia il nostro valore. Con il Manfredonia abbiamo prodotto tanto, ma regalato altrettanto. Come contro il Troia, dove se avessimo fatto 7/8 a zero nessuno avrebbe detto nulla. Sul campo ci siamo. Non dobbiamo però sottovalutare palle che sembrano innocue ma che poi si rivelano letali. Merito al San Marco che è una squadra che ci crede, ben impostata e preparata.

Pregi e difetti di entrambe le squadre?

Il pregio del San Marco è nella scelta dell’allenatore, quello di aver impostato una squadra che deve giocare a pallone. Una squadra che sarà sicuramente tra le protagoniste di queste categorie. Difetti in realtà non ne ho visti molto, ma se trovano una squadra che li pressa bene, come è accaduto oggi, possono incontrare qualche difficoltà. Nel primo tempo, infatti, una palla che abbiamo intercettato a 3/4 di campo poteva costare caro al difensore avversario, che a mio parere ha fatto fallo da ultimo uomo, ma l’arbitro non ha fischiato nemmeno la punizione.

Noi invece abbiamo il pregio di essere molto concentrati. E lo abbiamo dimostrato con squadre di categoria superiore. Tra i difetti c’è un po’ di ingenuità sulle marcature, troppo distanti dagli avversari. Se riusciamo a colmare queste lacune, possiamo diventare una buonissima squadra. Ad esempio, con l’altro Sammarco, con la quale abbiamo giocato domenica scorsa, siamo stati sfortunati e abbiamo regalato il primo gol e il calcio di rigore. Sul pari abbiamo fallito almeno altre tre occasioni, ma tanto di cappello anche a loro sotto l’aspetto organizzativo. San Marco calcistica non si può lamentare.

San Marco – Sauri 2-1
Intervista a Iannone

Marcello Iannacone

L’ASD San Marco vince anche senza mister Iannacone in campo. Non era e non è stato facile vincere contro quella che probabilmente è stata la migliore avversaria che avete affrontato finora in questo campionato. Questo successo vi proietta verso l’obiettivo finale della vittoria e vi consacra meritatamente come la prima della classe

L’ASD vince senza Marcello Iannacone. Vero, soprattutto perché ho a disposizione dei ragazzi eccezionali, che sapevano di affrontare un trittico di gare importanti, compresa quella di Coppa Puglia, e hanno dimostrato di averle preparate nel migliore dei modi, tant’è che anche chi in questa prima parte di stagione ha giocato meno, si è fatto trovare pronto. Per quanto riguarda i nostri obiettivi, il principale resta quello di prepararci settimana per settimana e affrontare ogni gara come se fosse una finale. Alla fine tireremo le somme.

Cosa significa aver vinto oggi e averla spuntata in una gara difficile che dopo i primi 45 minuti sembrava da segno X

Primo tempo molto combattuto da ambo le parti, giocato alla pari contro un’ottima squadra. La migliore che abbiamo incontrato finora insieme al Real Biccari. Però nel secondo tempo mi è parso di vedere la mia squadra in crescita e più caparbia nel voler conquistarela vittoria. Siamoinfatti passati in vantaggio, abbiamo raddoppiato poco dopo, poi abbiamo subito la rete in maniera rocambolesca ma ci siamo difesi con ordine e abbiamo portato a casa l’intera posta in gioco. E’ una partita come tutte le altre, importante ma non determinante.

C’è da dire che siete stati bravi a superare tutte le insidie di questa gara, compresa quella degli infortunati prima e durante.

Sì, l’abbiamo superata perché al nostro interno ci sono dei ragazzi che al primo fastidio muscolare, acciacco o pestone, non si tirano mai indietro e sono disposti a tornare in campo anche con una gamba. Penso che se continuiamo ad avere questo spirito si può andare molto lontano. Quando contro ogni insidia tutti si mettono a disposizione per raggiungere un obiettivo comune, è una cosa straordinaria. Il nostro è quello di esprimere un gioco propositivo alla costante ricerca della vittoria. Se non dovesse arrivare, pazienza.

Mister Gentile ha detto infatti chiaramente che il pregio del San Marco è nella scelta dell’allenatore di aver impostato una squadra che deve giocare a pallone.  Premessa per chiederti cosa significano invece il quarto gol in campionato di Nardella e il primo di Tenace, arrivato dopo vari e analoghi tentativi di metterla dentro di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Che significato ha quando i più giovani determinano una vittoria importante come questa.

Significa tanto. Sono ragazzi del 96 sul quale si sta lavorando molto e che hanno carattere e voglia di essere protagonisti. Effettivamente alla fine si stanno togliendo delle grandissime soddisfazioni. Sono contentissimo per loro, per i loro gol, ma soprattutto per le prestazioni dei ragazzi più giovani, guidati in maniera egregia da capitani come Michele Gualano, Antonio Daniele, Nazario Nardella e Luigi Martino. Così per me è molto più semplice.

Vogliamo spendere anche qualche parola per Ivan Longo, decisivo sullo zero a zero con un meraviglioso intervento. Ricordiamo che si tratta di un portiere che ha appena 20 anni.

Certo, Longo è onnipresente, si allena bene e con determinazione. Merito, questo, anche e soprattutto del preparatore dei portieri, Matteo Merla, che lo fa lavorare in maniera molto intensa e lui ogni domenica, di conseguenza, risponde presente perché è molto concentrato, ha carattere, è un portiere forte tra i pali, ci sta dando una grossa mano ed è autore di grandi interventi. Ma non l’ho scoperto di certo io perché sono diversi campionati che affronta. Ma me ne avevano parlato bene ed infatti sta dimostrando tutto il suo valore.

Ianzano uscito anzitempo, Coco acciaccato, De Cata non ancora al top. In settimana bisognerà recuperare qualcuno, compreso Lei. A proposito, quando la rivediamo in campo. Insomma, sarà quindi una settimana intensa anche sotto questo profilo.

A me il problema è al ginocchio, ho una infiammazione al tendine rotuleo, però dormo tranquillo perché anche se ho diversi acciaccati, ho la fortuna di avere nel mio staff tecnico persone del calibro di Giuseppe Tancredi, che grazie al suo intervento fisioterapico ci consente di avere giocatori sempre pronti. Coadiuvato dal professor Antonio Parisi, che misura e pondera bene il lavoro di ciascuno. Detto questo, pur non sapendo chi giocherà domenica a Biccari, sono sicuro che in campo scenderà una formazione competitiva.

E’ cominciato il campionato dei Giovanissimi sotto la direzione tecnica di mister Nardella e sotto la tua supervisione. Un pareggio esterno ottenuto alla prima partita ufficiale che rappresenta un ottimo segnale.

Abbiamo trenta ragazzi, giocheranno e si divertiranno tutti. Il primo obiettivo è stato raggiunto: quello di fare questa bella trasferta, organizzata, tutti insieme, con il mister Nardella, il vice Calabrese, il dirigente e accompagnatore Nazario De Cata e il preparatore dei portieri, Antonio Villani. Uno staff tecnico affiatato e che sta lavorando bene. Sono contento del risultato, ma soprattutto che i ragazzi si siano divertiti e che, anche chi non ha giocato, è andato a Peschici tifando per i propri compagni. C’è un bel gruppo e speriamo che tra le giovani leve vengano fuori dei ragazzi che verranno a divertirsi con noi in prima squadra.

San Marco – Sauri 2-1
Ciclone San Marco

Castelluccio ko sotto i colpi di Tenace e Nardella

Quarto gol in campionato di Michele Nardella, il primo di Nazario Tenace. A tre dal termine la rete degli ospiti. Iannacone: “Partita importante, ma non determinante” Gentile: “Peccato, avevamo preparato bene la gara”

Prova del nove superata. L’ASD San Marco vince ancora e conferma il primato in classifica grazie al sesto successo consecutivo ottenuto contro il temibile Castelluccio dei Sauri di mister Gentile. Una vittoria conquistata nella ripresa grazie al quarto gol stagionale di Michele Nardella e alla prima rete in campionato di Nazario Tenace, che consacra la compagine del presidente Martino, sempre più leader e Capolista del girone.

LA GARA. Dopo un primo tempo equilibrato, senza chiare occasioni da gol da entrambe le parti (colpo di testa centrale di Tenace sugli sviluppi di un corner e calcio di punizione di poco alta sulla traversa del fantasista ospite), i celeste-granata, come già accaduto contro l’Herdonia e il Margherita Terme in casa, hanno cominciato a macinare gioco e a creare, ad inizio ripresa, i presupposti per il vantaggio.

Vantaggio confezionato al 64esimo minuto, quando il talentuoso Michele Nardella trasformava in oro un lancio di Gualano a scavalcare la difesa ospite, fermava la sfera di gioco con il piede destro, superava il portiere in uscita con un pregevole pallonetto e depositava in rete, di sinistro, la palla del momentaneo 1 a 0.

Prima però, nonostante i padroni di casa avessero premuto il piede sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio, il Castelluccio dei Sauri si era reso pericoloso in due occasioni: al minuto 58 con una insidiosissima conclusione del numero 10 avversario, il cui tiro era terminato di poco a lato alla sinistra della porta difesa da Longo; tre minuti dopo con una precisa conclusione al volo dai 20 metri del numero 8, che aveva fatto gridare al gol la panchina ospite, ma sulla quale l’estremo difensore dell’ASD si era opposto compiendo un autentico miracolo.

Il raddoppio arrivava al minuto 75 su incornata di testa del giovanissimo Nazario Tenace, bravo a scegliere il tempo giusto di inserimento e a schiacciare in rete un cross da calcio d’angolo battuto da Luciani. Nonostante il doppio svantaggio, a tre dal termine gli ospiti approfittavano di una indecisione del reparto arretrato celeste-granata, e accorciavano le distanze provocando apprensione tra i tifosi, accorsi numerosi per salutare ed applaudire la Capolista.

Il triplice fischio finale sanciva la fine delle ostilità e consegnava ai padroni casa il sesto successo su sei incontri disputati, il nono risultato utile consecutivo della stagione. A fine gara scoppiava la festa in campo e sugli spalti, con l’immancabile ringraziamento dei ragazzi di Iannacone sotto la gradinata occupata dai  supporters della Brigata Lamis.

ANALISI GARA. Non era facile superare il muro eretto dagli ospiti e non lo era soprattutto dopo gli infortuni rimediati da Ianzano (uscito anzitempo), e da Michele Coco (generosamente in campo per tutti i novanta minuti). Dopo una lunga fase di studio, sotto la regia di Capitan Gualano, i padroni di casa hanno ingranato la marcia nella ripresa e cambiato il volto ad una gara complicata, che ha tenuto sulle spine il pubblico di casa. Una vittoria importante – conquistata sfruttando la velocità e la forza degli esterni – che ha consegnato all’ASD la consapevolezza di poter ambire al successo finale. Bene gli ospiti, mai domi, ma che dopo aver preso le misure ai padroni di casa, hanno pagato a caro prezzo la voglia di successo della Capolista, rientrata in campo dagli spogliatoi con un altro passo, lo stesso che aveva permesso ai ragazzi di mister Iannacone di travolgere davanti al proprio pubblico l’Herdonia e il Margherita Terme.

Sauri Castelluccio e San Marco in campo

 

Sauri – Sammarco 2-2
Un grande Sauri ferma la capolista

Partita spettacolare quella disputata tra Sauri e Polisportiva Sammarco davanti a circa 200 persone, di cui la metà circa provenienti da San Marco. Le due squadre non si sono risparmiate con continui capovolgimenti di fronte che hanno reso la partita avvincente. Parte a spron battuto il sauri che al 3′ minuto si divora un gol con Muschitiello, ma dopo poco e’ il Sammarco a passare in vantaggio con Ianzano  lesto ad approfittare di un incertezza difensiva.
I padroni di casa del Sauri non demordono e continuano ad attaccare…. così alla mezzora un capolavoro balistico di rara bellezza consente al Sauri con Angerame di ristabilire la parita’.
Sul risultato di 1-1 finisce il primo tempo. Nella ripresa parte forte il Sauri che al 5° minuto ancora con Angerame passa in vantaggio infilando il portiere del Sammarco in uscita.
Non ci sta il Sammarco che dopo 10 minuti ristabilisce la parita’ con un calcio di rigore assegnato giustamente dall’arbitro per una distrazione difensiva. A questo punto fino alla fine della partita le squadre hanno attaccato cercando di fare propria l’intera posta in palio senza pero’ riuscirci.
Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro , a proposito un ottimo direttore di gara all’altezza della situazione , decretava la fine dell’incontro con le due squadre che uscivano tra gli applausi scroscianti del pubblico che oggiAggiungi un appuntamento per oggi di certo non si e’ annoiato.

Sauri – G.S. Troia 3-0
pesano i troppi indisponibili

stemma G.S. TroiaDopo le due sconfitte nelle prime due giornate di campionato il G.S Troia tenta di fare un buon risultato a Castelluccio. La voglia di fare bene è tanta, ma nelle fila gialloverdi ci sono troppi indisponibili quali: Capuano, De Michele, Cavaliere e Pellecchia.
Dopo circa tre anni di assenza per infortunio torna in panchina Giuseppe Tricarico; mentre Roseto rientra partendo titolare assieme a Ciccarelli in attacco. A centrocampo ci sono Terlingo, De Palma, Costanziello e d’Amato; la difesa è composta da Aquilino, Cericola, Martino e Catalano; tra i pali Festa. A disposizione: Milone, Tricarico, Moffa, Lo Storto, Lizzi. I ritmi della partita sono abbastanza alti, anche perché c’è molta motivazione nel fare bene. I padroni di casa partono forte e si rendono subito pericolosi in area gialloverde: solo una provvidenziale uscita di Festa evita il peggio. Poco dopo, Cericola si infortuna ad una caviglia e nonostante tutto prosegue il gioco. E’ proprio da un fallo del difensore gialloverde che nasce il vantaggio del Castelluccio: punizione di seconda dal limite e Festa non riesce ad evitare il gol. 1 a 0 ma il Troia non abbassa i ritmi e potrebbe pareggiare più volte sui calci piazzati, ma Roseto e Tricarico, subentrato all’infortunato Cericola, non riescono a sfruttare l’occasione. Nel finale del primo tempo i gialloverdi corrono ancora qualche rischio causa una disattenzione difensiva, ma Festa rimedia.
Nel secondo tempo, dopo la strigliata di mister Pellecchia, i troiani si spingono di più nell’area avversaria e per l’ennesima volta potrebbero pareggiare ancora con una punizione di Tricarico e con due conclusioni di Roseto e Catalano che non si concretizzano.
Proprio quando il Troia sembra aver trovato il giusto ritmo, il Sauri sfiora il raddoppio ed è solo grazie ad un grande intervento di Festa che non ci riesce. Poi il G.S. Troia capitola: i padroni di casa trovano prima il 2 e poi il 3 a 0 sfruttando al meglio due calci d’angolo sui quali la difesa troiana non si fa trovare pronta. La partita sembra prendere un’altra piega con l’ingresso in campo di Lizzi per De Palma: grazie a lui i gialloverdi si spingono di più in attacco per cercare quantomeno di mettere a segno il primo gol del campionato ed uscire a testa alta a fine gara, così dopo una prolungata azione d’attacco, si procura un rigore. Agli undici metri si presenta Tricarico, veterano di tante battaglie e quindi immune da emozioni: questa volta però l’esperienza non serve e il portiere avversario gli respinge il tiro.
Finisce 3 a 0 in favore del Sauri, ma quella di mister Pellecchia è sembrata una squadra in leggero miglioramento: piena di buoni propositi e volenterosa. Sin dall’inizio della gara, i gialloverdi hanno creato diverse azioni per far male, ma quello che è mancato è stato il gol: problema che con il rientro degli assenti, dovrebbe risolversi.

Una piccola precisazione in riferimento all’articoletto del Sauri apparso su CalcioWebDilettanti.
Senza voler innescare nessuna polemica, vorremmo far presente a chi ha scritto l’articolo, che l’affermazione che “Il Troia non è neanche lontana parente di quello dello scorso anno” potrebbe essere un complimento, ma anche un’offesa. Ora, se proprio dobbiamo dirla tutta, neanche il Sauri ci è sembrato meglio di quello dello scorso anno, (il Sauri dello scorso anno schiantò il Troia, 3-0 in casa e 5-1 fuori casa (partita poi vinta dal Troia a tavolino) con la sola variante che la nostra Dirigenza ha inteso puntare sul vivaio e quindi sul materiale umano esclusivamente locale composto da un grosso numero di fuoriquota, mentre il Sauri si avvale della manovalanza prettamente composta da forestieri.
Domenica 20 alle 15.30 di nuovo una trasferta: si va a San Marco in Lamis, contro una delle due squadre della città garganica attuali capoliste: il Sammarco.
Speriamo in un pronto riscatto dei generosissimi ragazzi gialloverdi.

Gabriele Festa

Sauri – GS Troia 3-0
Pronto riscatto

Pronto riscatto per l’asd Sauri dopo il torto subito domenica scorsa. Partita senza storia al cospetto di un Troia lontano parente di quello dello scorso anno.
Partenza sprint per i castelluccesi che passano con un bolide su punizione di Castelluccio. Si va al riposo con il risultato di uno a zero. Al rientro in campo il Sauri chiude la contesa con bomber Angerame e Leone. Il resto è pura accademia con il Troia che fallisce anche un calcio di rigore parato ottimamente da Garruto.
Da segnalare l’esordio di Abazia, giocatore proveniente dalla stessa cittadina dauna.
Domenica prossima trasferta castelluccese in casa del Margherita.

Sauri – Civilis Atletico Manfredonia 2-3
Ottima gara e meritata vittoria

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Ottima vittoria, e meritata, della Civilis Atletico in casa del Sauri. A castelluccio va in scena il vittoria-bis, dopo l’affermazione di giovedì con il Matinum per 3-2.

L’Atletico si ripete rifilando tre reti ai padroni di casa castelluccesi. Grande determinazione da parte degli uomini di mister Gagliardi, scesi in campo consapevoli di portare a casa i tre punti. Partenza alla grande per i sipontini che passano subito con Zerulo, prima di vedersi raggiungere dagli avversari al 15esimo. L’Atletico non molla e al 40esimo ritorna in vantaggio con Specchio.

Nella ripresa, con il Castelluccio in avanti per pareggiare, è Pacillo in contropiede che fulmina la difesa avversaria chiudendo la gara.

Inutile il gol dei padroni di casa per il 3-2 finale. Una grande vittoria della Civilis Atletico che non vuole fermarsi e domenica affronterà Margherita, sempre in trasferta. Rientra il numero uno Coppola.

Sauri – Orta Nova 2-0
Passaggio di turno agevole

Passaggio di turno agevole per l’ASD Sauri. La squadra del presidente Bellofatto, forte del pareggio ottenuto ad Orta Nova all’andata, ha schierato sin dall’inizio una squadra imbottita di rincalzi, per dar spazio a chi gioca meno in campionato.
Il primo tempo scivola via senza emozioni. Nella seconda frazione mister Gentile decide di far entrare bomber Angerame, per vincere la partita. Lo stesso bomber, dopo 3 minuti dalla sua entrata, trafigge l’incolpevole portiere ortese. Dopo 5 minuti, da una punizione dalla trequarti per il Sauri, capitan Rigillo schizza di quel tanto che spiazza il portiere.
Il resto è pura accademia, con il Sauri che chiude la partita facendo possesso palla. E domenica arriva la Civilis Manfredonia. È previsto il pubblico delle grandi occasioni per una squadra che, quest’anno, punta almeno ad un posto nei play off.

USD Orta Nova – Sauri 3-3
Partenza con un pareggio scoppiettante.

La replica della partita tra Usd Orta Nova e il Sauri è stata di altro spessore tecnico e agonistico rispetto alla stessa svoltasi sette giorni fa con in palio il passaggio nella Coppa Puglia.
Le squadre si sono affrontate con una motivazione diversa: i punti pesanti del Campionato. Ne è venuta fuori una partita con tante emozioni e tanto da raccontare.
Pronti via e i ragazzi dell’Usd Orta Nova in pochi minuti danno lezione di calcio all’undici avversario. Peccato che si raccolga meno di quanto costruito. Passaggi di prima, triangolazioni perfette e sovrapposizioni con schemi applicati alla perfezione. In gol però si va solo una volta con un colpo di testa del debuttante Vincenzo Ferrara che risolve di testa una mischia in area. Altre due volte si va vicinissimi al gol :una volta sempre con lo stesso Ferrara che arriva con un attimo di ritardo dopo una bellissima combinazione tutta di prima e l’altra con Gervasio che di testa si vede negare il gol da uno strepitoso intervento del portiere del Sauri.
Il Sauri, dopo lo stordimento dei primi minuti, piano piano viene fuori e su una fortunosa incursione trova il pareggio con il suo attaccante che, dopo essere scattato in sospetto fuorigioco e favorito da un rimpallo, si trova a calciare tutto solo davanti ad un incolpevole Lasorsa.
I ragazzi Biancoazzurri non demordono e ricominciano ad attaccare ritrovando il vantaggio con un altro dei suoi debuttanti terribili: il talentuoso diciottenne Gabriele Klosi, albanese di cognome ma nato nella nostra Terra di Puglia e Ortese doc. Mette dentro il pallone del 2-1 dopo che una spizzata di testa lo mette a tu per tu con il portiere del Sauri. Freddo come un vecchio esperto di categoria piazza la palla e gonfia la rete.
Da questo punto in poi si è giocato poco e calciato tanto. Gli interventi si fanno duri e il gioco diventa molto spezzettato per i continui interventi arbitrali. Nei minuti di recupero (cinque minuti per un primo tempo sono tanti) sugli sviluppi di una punizione dal limite dell’area a nostro avviso invertita dall’arbitro il Sauri pareggia.
Il secondo tempo comincia male per l’Usd Orta Nova che si ritrova nel giro di pochi minuti con un uomo in meno e con Il Sauri che passa in vantaggio sul 3 -2 sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione.
I ragazzi tentano di reagire alle avversità riportandosi in avanti seppur a fatica e con la consapevolezza di poter subire altre reti. Infatti il Sauri, con più spazi a disposizione, colpisce la traversa su un tiro da fuori area.
Invece il pareggio arriva con la trasformazione da parte di Bomber Gervasio di un calcio di rigore abbastanza generoso, assegnato dall’arbitro per un fallo subito dallo stesso Gervasio.
Sulle ali dell’entusiasmo i ragazzi riescono più volte a pungere il portiere del Sauri sempre con Gervasio che si rivela il più pericoloso in attacco. Prima costringe il portiere del Sauri ad un altro miracolo su una palla velenosa che si sarebbe insaccata nell’angolino basso e poi con un pallonetto prodigioso che fa gridare al gol: invece la palla rimbalza davanti alla linea di porta e colpisce la traversa senza entrare.
Niente da fare, si rimane sul 3-3 fino alla fine senza altre annotazioni di rilievo tranne che per un altro infortunio rimediato dal nostro Guglielmo per il gioco rude degli avversari che fa rimanere in nove la squadra, con i cambi già terminati, durante gli ultimi minuti di gioco.
Bravi tutti. Buona la prima. Un pareggio cha fa morale e che vale quanto una vittoria viste le condizioni assolutamente avverse subìte durante tutto il secondo tempo.
Domenica prossima ci attende l’insidiosa trasferta a Troia per la 2^di campionato inframmezzata dal ritorno di Coppa Puglia sul campo del Sauri per il terzo incontro in 10 giorni.

Formazione dell’Usd Orta Nova : Lasorsa, Caporale, Porcelli, Comitogianni, Vece, Cascarano, Ferrara (Cautillo), Lambiase, Gervasio, Giacomiello (Guglielmo), Klosi (Moriglia).
A disposizione : Festa, Tarallo, Santopietro, Ferrante
Allenatore : Michel Lionetti
Reti per Usd Orta Nova : Ferrante, Klosi, Gervasio (rig.)
Spettatori : 300 circa

Sauri scatenato
Castelluccio sogna

Il Sauri del presidente Bellofatto si accaparra alcuni elementi interessanti per essere protagonista nella prossima stagione.

Che in casa Sauri si potesse cominciare a sognare di diventare una realtà consolidata nel proprio territorio e una squadra di alto livello, nel panorama del calcio dilettantistico di Capitanata, era cosa risaputa.

Le ambizioni della proprietà e i fatti di questa estate dimostrano quanto in casa Sauri si punti a far bene e ad essere tra i migliori del prossimo campionato di Seconda Categoria.

Il presidente Bellofatto, infatti, si assicura le prestazioni del portiere Garruto, di Savino Castelluccia e l’esperto Leo Leone dall’Atletico. In entrata anche Mirco Lambiase.
Inoltre le conferme di Khaled e di Antonio Rigillo lasciano intendere tutta la voglia di far bene della società castelluccese.

Inoltre la presenza di tre ragazzi di Castelluccio dei Sauri, Antonio Abazia, Michele Andreola e Alberto Garruto, ne garantiscono il legame col territorio di appartenenza

Fabio Lattuchella – calcioWEBdilettanti.it

Sauri sul mercato con determinazione
quasi pronta la rosa

Si muove forte sul mercato il Sauri del paesino di Castelluccio (che si trova nel Subappennino danmo) che parteciperà al prossimo torneo di Seconda categoria. Dopo l’annuncio del neo tecnico Angelo Genti1e, la società e sulle tracce di Garruto, portiere de Celle di San Vito, Leone dell’Atletico Stornara e di Marco Ciotta dell’Asco1i.
In questi giorni potrebbero trapelare altre novità sul fronte acquisti per il rafforzamento dell’organico.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sauri Castelluccio
Il Sauri che non t’aspetti in II categoria

CASTELLUCCIO DEI SAURI – Il Sauri che non t’aspetti in Seconda categoria. Bello, pimpante, senza fronzoli. Emozione del debutto? Neanche per idea. Mister Gianni Petronio ha tracciato la rotta, i ragazzi l’hanno seguito. Imperterriti, senza intoppi e senza indecisioni. Il risultato, numeri alla mano, parla chiaro: salvezza anticipata, con un piazzamento più che lusinghiero. Un obiettivo che era un’incognita, dopo la promozione dalla terza alla Seconda. Le certezze costruite in Terza, va detto, c’erano eccome. Però al ballo delle debuttanti non tutti indovinano il ritmo giusto. Calarsi in una dimensione e in una mentalità nuove è complicato, richiede tempo, dedizione, un pizzico in più di fortuna. Tutti elementi che non sono mancati, tra le fila del Sauri che, nei dieci mesi di campionato appena conclusi, ha saputo stupire, regalandosi parecchie soddisfazioni. Qui si respira un’aria genuina, c’è la consapevolezza di aver fatto le cose per bene e c’è poco da rimproverarsi.
E ora, in piena fase di bilanci post-campionato, il tecnico Gianni Petronio parla di quel che è stato. “Ci stiamo godendo questa salvezza, ce la siamo meritata – dice Petronio –. La squadra ha dato ampie soddisfazioni alla dirigenza“. Un piazzamento più che lusinghiero, quello ottenuto dalla squadra. “Il gruppo è stato determinate ed ha ottenuto risultati eccellenti. L’armonia tra i ragazzi e la filosofia della dirigenza hanno fatto la differenza, sono state fondamentali per la nostra salvezza“.
Poi si parla di futuro. “Vedremo cosa succederà, per il momento simao tutti in vacanza, poi vedremo – rimarca Petronio , anche se l’intento della società con o senza Petronio è quello di mantenere l’ossatura portante e, col consenso di tutti, rinforzare la rosa. L’anno scorso abbiamo optato per una campagna acquisti condivisa: seguendo il consiglio dei più esperti, siamo andati a pescare tanti giocatori interessanti. Quest’estate, a seconda di chi rimarrà, si farà altrettanto: l’obiettivo è quello di consolidare la società in categoria e di costruire le basi per eventuali piazzamenti ancora migliori. Ripeto senza o con Petronio“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Sauri – Real San Giovanni
Non è uno spareggio ma quasi

Allenatore Sauri Gianni Petronio

Gianni Petronio

Non è uno spareggio ma quasi. Il Sauri, quint’ultima nel campionato di Seconda categoria, nella prossima di campionato (il torneo riprenderà il 14 aprile porssimo) riceverà la visita del Real San Giovanni (sest’ultimo), i ragazzi del sauri vogliono tornare alla vittoria dopo aver raccolto davvero poco per quanto espresso in campo. “Sfortunatamente abbiamo incontrato squadre importanti – dice il tecnico Gianni Petronioma evidentemente è stato un nostro limite. Con diverse compagini abbiamo giocato al di sotto delle nostre qualità, loro stavano meglio fisicamente. Meritavamo senz’altro di più, a squadre costruite per vincere abbiamo concesso poco“. Si creca, alla ripresa del torneo, il successo. “Per forza è una gara che vale doppio o quasi. Loro sono una squadra alla nostra portata ma dobbiamo metterci il 100% dell’impegno perché loro giocano con aggressività, segnano poco ma si difendono molto bene“. Serve un sauri deciso a conquistare l’intera posta in palio. “Loro sono scorbutici, dobbiamo prenderli alti e fare noi la gara ma stando calmi se non arriva subito il gol, dovremo saper aspettare di trovare il varco giusto e dobbiamo sfruttare le palle inattive“. Diversi giocatori in infermeria, la sosta arriva al momento giusto. “E speriamo di recuperarne qualcuno, gente che può farci fare il salto di qualità”. Troppi gol subiti. “Il rammarico è proprio quello, dobbiamo sfruttare il fatto di avere in squadra attaccanti importanti, dobbiamo migliorare l’atteggiamento difensivo anche se è vero cha al minimo errore veniamo puniti“. Al Sauri saranno richieste aggressività e sicurezza. Il tecnico non cerca alibi, ci ha fatto il callo con le critiche degli addetti ai lavori e con i malumori dei tifosi. Sincero ammette: “Il cammino fatto è ben al di sotto delle aspettative, onestamente pensavo che ad oggi avremmo occupato un’altra posizione di classifica. Il nostro reale valore, sebbene sulla carta la rosa sia composta da nomi importanti, è sotto le aspettative”. Le individualità sono buone però insieme non si è trovato la scintilla che abbia dato continuità. La società è fiduciosa per la salvezza, ma è indubbio che fare risultato con il Real San Giovanni sarebbe un ottimo viatico per rilanciare ancora di più il morale in vista del finale di stagione.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Orsara – Sauri 1-0
i bianco rossi vincono ancora…

Dopo la vittoria con il Candela di giovedì, i bianco rossi del Presidente Nicola Manna affrontano il Sauri di Castelluccio, formazione che in questo finale si può dire ormai salva.
Bellissima giornata di sole al campo comunale L. Di Biccari di Orsara,
Mister Bertozzi schiera : Giannetta, Carta, Cericola, Del Priore, Ciasullo, Fatone, Martino, Cappetta, Baratta, Pelosi.
La partita inizia sotto tono per i bianco rossi, nella prima frazione di gara si vede più il Sauri con il possesso palla, ma senza essere mai pericoloso dalle parti del numero 1 bianco rosso.
Poi esce fuori l’Orsara soprattutto a centrocampo con Martino e Fatone a dettare i tempi.
Al 30 s.t arriva il gol meritato dei padroni di casa, palla a Baratta che tiene la palla e vede l’inserimento di Del Priore lanciato a rete…destro preciso e si gonfia la rete…1 a 0…Orsara in vantaggio…
C’è nervosismo in campo tra le due squadre anche perchè gli ospiti non ci stanno a perdere ma l’Orsara è in vantaggio meritatamente, per quello visto in campo e per le occasioni avute.
Un secondo tempo nervoso, da parte delle due squadre, arrivano anche due espulsioni, ma sul campo comunale L. Di Biccari da quando è arrivato Mister Bertozzi i bianco rossi sono un altra squadra e hanno conquistato tutte vittorie senza perdere neanche una partita…
Da sottolineare il rientro di Bomber Ferrara, ottima prestazione per lui, vicinissimo al gol appena entrato e di Ciotta sempre utile e disponibile appena chiamato in causa.

Così il vice presidente Bartolo Minichiello a fine: “tutta la squadra ha giocato bene, e tutti sono importanti in questo momento, si è creato un bel gruppo, chi entra da il massimo e solo così ci possiamo salvare…Sempre Forza Atletico Orsara“.

A. Trivisano
 

3-0 a tavolino per il Troia contro il Sauri
sul campo era finita 1-5

Questo il testo del comunicato uscito oggi, che assegna la vittoria a tavolino per il G.S. Troia. Sul campo la gara era terminata con la netta vittoria del Sauri per 5-1.

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato
– che con reclamo tempestivamente presentato, la società G. S. Troia lamentava la posizione irregolare del calciatore Cocco Francesco della società A.S.D. Sauri, argomentando che quest’ultimo non avesse avuto titolo per partecipare alla gara del 24.02.2013 essendo stato squalificato per numero due gare effettive, giusto Comunicato Ufficiale n. 59 del 14.02.2013;
– che per tale motivo chiedeva comminarsi ai danni della società A.S.D. Sauri la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in proprio favore;
– che effettivamente il calciatore Cocco Francesco della società A.S.D. Sauri, sebbene squalificato per due gare effettive, di cui una per espulsione dal campo e l’altra per recidiva in ammonizione IV infrazione ( cfr. Comunicato Ufficiale n. 59 del 14.02.2013), è stato schierato dalla società Sauri per la gara del 24.02.2013; tutto ciò rilevato, visto ed applicato l’art. 17, comma 5, lett. a) Codice di Giustizia Sportiva

DELIBERA

di comminare alla A.S.D. Sauri la punizione sportiva della perdita della gara col risultato di 3-0 in favore della G. S. Troia, senza addebito della tassa sul conto della reclamante.

Sauri – Vicarius 0-1
Interviste post gara

Ai microfoni di Donato Magnisio per TELEBLU life l’allenatore della Vicarius Mario Lange, il Capitano del Sauri Castelluccio e Michele Finizio ed Antonio Romagnoli, rispettivamente presidente e vicepresidente della Vicarius.

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Sauri – Vicarius 0-1
Vince la Vicarius in quel di Castelluccio dei Sauri

Stemma Vicarius ApricenaSolita difesa di ferro schierata da Mister Lange con Casano tra i pali, linea difensiva con Tartaglia, Ferrara, Valente e Arnese, a centrocampo con Mastromatteo, Cursio, Spallone ed in avanti Orfeo a supporto di Catalano e Cartanese.
Una vera e propria partita maschia quella giocata  domenica pomeriggio contro il Sauri.
Partita combattuta a centrocampo nei primi 20′  di gioco con il Sauri che sfiora il vantaggio ma è bravo Casano ad evitare il vantaggio locale.
Al 30′ Vicarius vicinissima al goal con Orfeo che direttamente su punizione colpisce in pieno la traversa.
Reazione del Sauri con Magnisio il quale fallisce due palle gol con i recuperi difensivi di Valente ed Arnese.
Prima frazione di gioco che si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa la Vicarius alza il ritmo di gioco, ma è attenta la difesa locale a non subire gol.
Al 65′ arriva il vantaggio della Vicarius: calcio d’angolo battuto da Catalano (versione assist-man nelle ultime gare) con Spallone che insacca di testa in rete siglando lo 0-1 Vicarius.
Entrano Galullo e Faiella per una Vicarius piu’ veloce sulle fasce laterali.
La compagine del Sauri cerca la rete del pareggio, riversando 5-6 giocatori in attacco nella speranza di calcio di punizione dal limite dell’area oppure da un tiro daggli undici metri, ma Cursio, Mastromatteo, Valente, Tartaglia, Arnese e Ferrara non concedono nulla. Vicarius che fallisce due volte il colpo del k.o prima con Tartaglia, poi in contropiede con Faiella. Termina 0-0 la partita a Castelluccio dei Sauri con una vittoria importantissima ai fini della classifica.
Domenica sfida al Garibaldi di Apricena contro il Matinum ( compagine rinforzata ed in netta ripresa nelle ultime partite di campionato) in cui i ragazzi del presidente Finizio dinanzi al pubblico caloroso dell’Arena Garibaldi cercheranno la vittoria e di rimanere imbattuti.

VICARIUS APRICENA: Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Cursio, Spallone, Orfeo, Catalano, Cartanese
A disp: Manguso, Galullo, Linzalone, Faiella, Battista S., Battista A., Ciampa.

Spettatori: 50 circa
Reti: Spallone

Atletico Stornara – Sauri 4-0
La sintesi della gara

Una sola lunghezza separa anche l’Atletico Stornara dalla capolista Vicarius. I biancoverdi battono al San Rocco 4-0 il Sauri e rimangono nella scia della Vicarius che ne fa quattro al Peschici. Ecco il video della gara tra Atletico Stornara e Sauri.

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Atletico Stornara – Sauri 4-0
Netta vittoria per i biancoverdi

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Una vittoria meritata e netta quella ottenuta oggi dagli uomini di Mr.Borrelli nei confronti di un Sauri che ha dato l’impressione di essere un ottimo organico e di avere ampi margini di miglioramento, ma che nulla ha potuto contro la seconda della classe. Una prova di organizzazione di gioco e di capacità tecniche e atletiche non comuni in questi categorie soprattutto nel primo tempo dove l’Atletico ha schiacciato pesantemente sull’acceleratore ed ha chiuso in vantaggio di ‘sole’ due reti con il gioiellino di casa Castelluccia che è tornato al gol sfruttando un’indecisione di un difensore Sauro e con il ‘solito’ Lacerenza (al suo terzo gol stagionale) sugli sviluppi di un tiro d’angolo.
La ripresa è stata più equilibrata anche se i padroni di casa non hanno mai corso pericoli ed hanno amministrato senza sofferenza il tentativo di reazione dei ragazzi di Mr.Petronio, riuscendo ad andare in gol per altre due volte con il bomber Di Savino (splendido il suo primo gol) subentrato nella ripresa al cobra Quarticelli oggi un po’ sotto tono.
Tante le cose da sottolineare in questa giornata al San Rocco….principalmente la correttezza delle due squadre accomunate da un sano e vero gemellaggio naturale che si è visto prima, durante e dopo l’incontro, poi la ricerca ossessiva del bel gioco, prerogativa questa che ha mandato in visibilio tutti i tifosi presenti al camunale. Scene e situazioni che si dovrebbero vedere sempre sui campi di calcio. Ancora la superba prestazione di tutto l’Atletico ed in particolare di un immenso Francesco Borrelli, padrone assoluto del centrocampo e di una difesa ancora una volta senza reti al passivo risultando la migliore del campionato.

Mr.Borrelli: “sapevamo che il Sauri sarebbe stato un avversario da affrontare giocando una partita a tutta se volevamo portare i tre punti a casa e devo fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno interpretato alla perfezione le mie direttive. I complimenti li voglio fare anche a Mr.Petronio che sta facendo uno splendido lavoro in quel di Castelluccio. Ora però bisogna prepararsi come si deve per la trasferta di domenica a Cagnano per non sciupare tutto ciò che di buono abbiamo fatto in questo ultimo periodo….perchè nonostante le ottime prestazioni, siamo sempre e solo secondi.

Sauri – U.S.D. Orta Nova 1-0
brutta prestazione e sconfitta

U.S.D. Orta Nova ancora sconfitta. brutta prestazione complessiva.
L’Usd Orta nova esce dal campo di Castelluccio dei Sauri con la seconda sconfitta consecutiva e con una prestazione complessiva insufficiente.
Miste Lionetti mette in campo la seguente formazione : Lasorsa, Vece, Tarantino, Moriglia, Sforza, Manzi, Cautillo, Lambiase, Gervasio, Iorio, Curci.
Le emozioni del primo tempo sono tutte concentrate nei primi dieci minuti quando i ragazzi dell’Usd Orta Nova spingono un po’ di più rispetto al Sauri.
Capita una buona occasione sui piedi di Simone Cautillo che mette fuori di sinistro da buona posizione dopo un bel fraseggio in velocità.
Poco dopo Salvatore Gervasio si vede respingere il tiro dal portiere avversario dopo una buona e insistita azione personale.
Dopo di che solo tanta confusione a centrocampo e gioco che stenta a svilupparsi. Gli attacchi delle due squadre fanno fatica a pungere le rispettive difese e nessuna occasione degna di nota può essere scritta.
Nel secondo tempo il Sauri cerca di crescere aumentando il ritmo delle giocate e mette in difficoltà i ragazzi dell’Usd Orta Nova. Le occasione si susseguono fino al meritato gol. Lasorsa compie due ottime parate prima su punizione distendendosi in tuffo sulla propria destra e deviando in angolo e poi in mischia susseguente a calcio d’angolo respinge d’istinto un tiro da distanza ravvicinata. Poi sempre da calcio d’angolo il Sauri prima colpisce un palo in mischia e infine segna il gol del vantaggio e della Vittoria finale.
Mister Lionetti cerca di svegliare i suoi inserendo prima Giacomiello, poi Lapenna ed infine il debuttante Savino Castelluccio ma niente da fare: il risultato non cambia più fino al fischio finale.
L’Usd Orta Nova visto in campo è lontana parente della squadra spumeggiante e volitiva che ha messo sotto Stornara e Candela e che ha spaventato per un tempo la Vicarius in casa propria.
Bisogna urgentemente ricompattarsi, farsi tutti quanti un esame di coscienza e ripartire con il lavoro in settimana .
Il caso vuole che Domenica arrivi il Cagnano. Proprio la partita di andata fu nel girone di andata il punto più basso da dove poi si è ripartiti.
Domenica prossima deve essere il trampolino per il rilancio in un campionato dove nulla è ancora perduto ma basta poco per perdere tutto.
La classifica nella parte centrale si è ulteriormente accorciata e nel giro di 3 punti ci sono 6 squadre. Vista la classifica nella sua interezza, delle 6 squadre ricompattate a centro classifica una farà compagnia alle quattro (Vicarius, Stornara, Candela e Troia) di alta classifica per i play off e una farà compagnia alle quattro (Matinum,Cagnano, Ischitella e Orsara) di bassa classifica per i play out .
Pertanto questo è il momento di fare le cose per bene e sul serio e soprattutto senza ulteriormente dare sul campo prove negative.
TUTTI AL LAVORO E CONCENTRATI sull’obiettivo. FORZA RAGAZZI !!!

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Real San Giovanni – Sauri 1-0
Questo Real può dire la sua

Vittoria interna contro il Sauri. Il solito copione di un Real San Giovanni indomabile formato casalingo.
Ennesima vittoria tra le mura amiche di una squadra sorniona che gioca un calcio frizzante e giovane.Lo ripeteremo fino alla noia perché questo è il messaggio che vogliamo tutte le societa’ facessero proprio:puntare sui giovani e puntare sui vivai.E’ il modo migliore e sano per rilanciare l’eccezionale vivaio italico ed accogliere impropriamente il fair play finanziaro in questo periodo di grave recessione economica.Vittima di turno è il Sauri buona squadra, ben messa in campo ma apparsa non troppo pungente per impensierire la retroguarda biancorossa.Con questa vittoria i ragazzi di mister La Torre raggiungono proprio il Sauri e di assestano a meta’ classifica pronta per guardare ancora piu’ in alto.La gara parte subito in attacco per il biancorossi ma per ben due volte Bruno prima e Nico Urbano dopo falliscono le marcature davanti al portiere.Al 25’ ennesimo botta di Urbano che il portiere avversario devia in angolo.30’ minuto Gennaro Bruno entra in area davanti al portiere ma svirgola la palla mandandola fuori.40’ minuto ennesima scorribanda in area di Gennarino Bruno che viene steso dal difensore gialloblu’. Calcio di rigore che lo stesso Bruno mette in rete.Il secondo tempo ci presenta solamente un gran gioco a centrocampo ed alcune occasioni sciupate dai ragazzi di mister La Torre ed un forcing finale dei Castellucesi che non produce nessun effetto..Al triplice fischio tutti sotto la doccia con la consapevolezza che la squadra è viva e vuole dire la propria.Grazie anche a Fantabruno un gioellino ritrovato.Questo è il Real che ci piace.

Gianni Impagliatelli

FORMAZIONE 4-2-3-1 MORCALDI GEMMA TENACE DEL SORDO MERLA MARCHESANI ZORRETTI DI VITO BRUNO SCIRPOLI URBANO

Sauri – G.S. Troia 3-2
amara sconfitta a Castelluccio dei Sauri

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Domenica 18 novembre i gialloverdi osptiano il Mattinata.

Passato il malumore per il pareggio casalingo con il Vicarius Apricena, risultato che gli ospiti hanno ottenuto nei minuti di recupero, il Troia cerca di voltare pagina e cominciare a giocare contro le squadre della parte bassa della classifica; avversario di turno il Castelluccio dei Sauri. I gialloverdi entrano in campo con: Padalino, Potito, Cavaliere, A.Aquilino, Catalano, D’Angelo, Roseto, L.Aquilino, Lizzi, Marino e Capuano; a disposizione: Festa, D’Agrippino, Spadaccino, Perrone, D’Andrea. Gli uomini di mister D’Angelo sembrano motivati ed entrano bene in partita cercando la porta in un paio di occasioni non concretizzate. Il gol arriva dopo una decina di minuti ed è Cavaliere ad insaccare sotto l’incrocio dei pali un tiro da centrocampo, decentrato verso destra. Nemmeno il tempo di riprendersi dall’euforia del gol e lo stesso Cavaliere commette un intervento falloso nella propria area di rigore, l’arbitro assegna la massima punizione che il capitano del Castelluccio trasforma. 1 a 1.
Dopo poco il terzino del Troia è costretto a lasciare il campo per un problema al ginocchio, al suo posto entra Perrone. È una serie di botta e risposta tra le due formazioni che si precipitano una volta l’una e una volta l’altra nei pressi delle porte avversarie ma a passare in vantaggio sono ancora i troiani: punizione di seconda dalla trequarti battuta veloce da Capuano che serve a Roseto un pallone su un piatto d’argento e con una bella conclusione a giro sul secondo palo mette a segno la sua prima marcatura in gialloverde. I padroni di casa non ci stanno a fare brutta figura davanti al loro pubblico e pochi minuti pareggiano con una grande e potente conclusione da fuoriarea che si infila sotto l’incrocio dei pali dove Padalino non può far nulla. 2 a 2 dopo i primi 45’ di gioco dove si sono visti una serie di alti e bassi del G.S Troia che è sembrato calare di tono nel finale di primo tempo.
Nel 2° tempo i gialloverdi entrano in campo più determinati intenti a conquistare i tre punti che farebbero morale e classifica ma per farlo devono fare i conti con un ben più organizzato Castelluccio che su azione d’angolo riesce a battere Padalinoportandosi per la prima volta in vantaggio che manterrà fino allo scadere del tempo regolamentare nonostante i tentativi del Troia per cercare quantomeno il gol del pareggio. Questa sarebbe stata una buona occasione per portare a casa tre punti d’oro ma così non è stato poiché i gialloverdi si arrendono davanti all’umile Castelluccio dei Sauri che probabilmente non si aspettava nemmeno di vincere la gara. La settimana prossima, il 18 novembre, arriva il modesto Matinum, squadra di Mattinata con 6 punti in classifica, sperando di riconquistare finalmente la vittoria che manca da quasi un mese.

ariaditroia.it

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

 

Sauri – Atletico Peschici 0-1
L’Atletico Soffre a Castelluccio ma vince

Stemma Atletico PeschiciUna lunga trasferta quella che ha visto oggi impegnati i ragazzi di Mister Olivieri, iniziata alle 8.30 di questa mattina con partenza verso Castelluccio dei Sauri, a due ore e trenta di Pullman da Peschici e con fischio d’inizio avvenuto puntuale alle 14.30 di ieri pomeriggio.
E’ stata una partita molto sofferta per i granata, a caccia della quarta vittoria consecutiva in campionato, per provare a puntare alle zone più alte della classifica.
Fin dai primi minuti sono infatti i padroni di casa del Sauri a tenere il pallino del gioco, con l’Atletico chiuso per il primo quarto d’ora abbondante all’interno della propria metà campo senza riuscire a creare azioni degne di nota. Come se non bastasse dopo 10′ minuti mister Olivieri è già costretto ad effettuare il primo cambio forzato, il n°10 Latorre infatti esce dal campo a causa di un risentimento alla caviglia sinistra, al suo posto entra il giovane n°16 Biscotti, che si posiziona sulla fascia sinistra della difesa, mentre il n°2 Lopriore passa a centrocampo, pare dunque preannunciarsi come una giornata storta. Ma è proprio quando il Sauri sembra essere ad un passo dal vantaggio che sono invece i ragazzi ad andare in gol con il n°9 Matteo Martella, che sfrutta una grave indecisione della difesa avversaria e si imbuca fra i due centrali anticipando con un tocco preciso l’estremo difensore! Sarà proprio questo il gol che varrà i tre punti vittoria!
Dopo la rete di Martella è sempre il Sauri a fare la partita, con l’Atletico che si chiude e riparte, ma senza pungere.
Alla mezz’ora una palla calciata piuttosto casualmente al centro dell’area peschiciana dalla sinistra arriva pericolosamente dalle parti del nostro n*1 Iacullo che manca la presa alta, prova quindi ad approfittarne l’attaccante avversario che tira a porta sguarnita, ma è  Forte a salvare tutto intercettando di testa e spazzando via con la collaborazione di Costantino.
Si chiude quindi la prima frazione di gara e di sofferenza ancora con l’Atletico Peschici a difesa del vantaggio che prova a colpire in contropiede e con il Sauri pericoloso in avanti, ma con azioni pur sempre abbastanza confuse.
Nella ripresa il copione non cambia di molto, anzi il Sauri sembra davvero deciso a pareggiarla, ma l’Atletico Peschici è una squadra che non demorde, non molla un millimetro e sa anche soffrire se questo può voler dire vincere la partita!
Al quarto d’ora della ripresa i padroni di casa cercano di sfondare dalla destra con un passaggio filtrante che prende in contro tempo Costantino, l’ala destra crossa in mezzo ed è sfortunatamente Forte ad intercettare il pallone col braccio. Per il direttore non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta l’attaccante avversario deciso a portare la sua squadra sull’1-1, ma non fa i conti con un super Iacullo, che si tuffa sulla sua destra e compie un grandissimo intervento parando il tiro! Si resta dunque sullo 0-1!
E’ una partita che non smette di far soffrire il pubblico, sia di casa che ospite, presente sugli spalti! Ed è ancora il Sauri ad avere un’occasione alla mezz’ora della ripresa, quando su un calcio d’angolo dalla destra svetta di testa con una delle proprie torri, Iacullo sembra battuto, ma c’è pronto Cavaliere (intanto passato a fare il terzino sacrificato a causa dell’infortunio subito da Costantino dopo un brutto fallo, e il successivo ingresso del n°18 Camasso) che salva sulla linea in qualche modo e devia la palla sull’incrocio dei pali salvando ancora il risultato. Poco dopo, come se non bastasse, si fa male anche  De Angelis, al suo posto entra il n°14 Vecera, e quest’utlimo si rende subito protagonista nei minuti finali, prima facendosi valere con la sua possanza fisica in mezzo alla difesa, e poi fermando all’ultimo minuto di gioco in maniera irregolare secondo l’arbitro l’attaccante avversario che sembrava lanciato verso la porta, intervento ritenuto da cartellino rosso.
Dopo quest’episodio e la successiva punizione calciata alta più nulla fino alla fine.
L’Altetico dunque, pur soffrendo dall’inizio alla fine, pur costruendo poco, ma sicuramente sapendo essere una squadra concreta al 100% conquista la 4^ vittoria di fila su di un campo rivelatosi diffcilissimo e contro una bella squadra che non merita sicuramente la classifica attuale.
Ora le cose si fanno davvero interessanti, ed è per questo che bisogna continuare a viaggiare su questa frequenza d’onda! Il gruppo è compatto, la voglia c’è, così come l’attaccamento alla maglia e la consapevolezza di poter fare qualcosa di importante. Oggi l’abbiamo dimostrato!
Continuiamo a lavorare duro ragazzi! Complimenti! Forza Atletico Peschici!

ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Lopriore, 3 Costantino**, 4 Iaconeta, 5 De Angelis***, 6 Forte(c), 7 Martella L., 8 Mastromatteo M., 9 Martella M., 10 Latorre*, 11 Cavaliere
A disposizione: 12 Carbonelli, 13 D’aprile, 14 Vecera***, 15 Costante, 16 Santoro*, 17 Flaminio, 18 Camasso**

Giuseppe Marino

Squadra Atletico Peschici 2011

Una formazione del 2011/2012


Sauri Castelluccio
Petronio: Il tecnico si traveste da bomber

Allenatore Sauri Gianni Petronio

Gianni Petronio

CASTELLUCCIO DEI SAURI –  Se gli attaccanti del Sauri Castelluccio non riescono a segnare, allora ci pensa il mister che entra e segna una doppietta per la vittoria.
E’ successo al Sauri di Castelluccio con il tecnico (giovanissimo) Gianni Petronio sceso in campo per via dei tanti infortunati. Il sauri, si gode la vittoria di mattinata, ma ora non può più inciampare, già da domenica prossima con l’Atletico Peschici.”Non eravamo brocchi prima e non siamo fenomeni adesso – tiene a precisare Petronio -. Nei giudizi occorre moderazione. Bisogna credere nel lavoro che si fa ed avere pazienza’. Dichiarazioni di circostanza ma Petronio si toglie subito qualche sassolino dalla scarpa. Immediata però la precisazione: ‘Una rondine non fa primavera, ora serve un altro risultato importante. Dobbiamo trovare continuità e conquistare punti. La nostra autostima può e deve aumentare – continua l’allenatore – è un successo del genere fa crescere anche in termini di consapevolezza e solidità’. Adesso però bisogna pensare alla prossima di campionato. “Lavorare per andare a migliorarci ancora – continua il mister -. Il Peschici rappresenta certo importante con una giovane squadra ma che ha saputo fare bene nelle ultime gare. E’ una squadra che non ha nulla da perdere e quindi da parte nostra dobbiamo ancora una volta fare un’ottima partita”. Ieri, il gruppo si è allenato con qualche infortunato e il tecnico non ha potuto lavorare su tutto l’organio.

Antonio Villani (tratto da “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO”)