ASD Biccari: Primo trofeo dell’amicizia

Domenica prossima l’A.S.D. Biccari sarà di scena a Binzago, che è una frazione del comune di Cesano Maderno, in provincia di Monza Brianza. La squadra di calcio di Biccari, che si appresta a formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato regionale di seconda categoria, sarà ospite della Polisportiva Oratorio di Binzago per il 1^ trofeo dell’Amicizia.

L’iniziativa patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Biccari, si inserisce nel più ampio programma di festeggiamenti in onore della Madonna di Costantinopoli in quel di Binzago. L’annuale appuntamento con la folta comunità biccarese residente in brianza, quest’anno vedrà per la prima volta un evento sportivo atto a consolidare sempre più il rapporto di amicizia esistente.

pobUn intero pullman, costituito da atleti e cittadini, raggiungerà sabato Cesano Maderno, mentre i festeggiamenti sono in programma per la mattina di domenica. Nel pomeriggio, alle 16 si disputerà il 1^ trofeo dell’Amicizia. Ritorno previsto in sede per la serata di lunedì.

Insomma una bella iniziativa nell’attesa della nuova stagione agonistica che si preannuncia molto impegnativa.

Biccari – Troia 5-1
si chiude al sesto posto

Finisce il campionato 2013-2014 per l’ASD Biccari che chiude con un più che soddisfacente sesto posto finale; nell’ultimo match di campionato gli uomini di mister Sessa superano agevolmente il fanalino di coda Troia per 5-1 in una gara che si è svolta in clima festoso e sereno anche in considerazione del fatto che le due squadre non avevano niente da chiedere al campionato.
Mister Sessa opta per un ampio turn-over per dare spazio ai meno utilizzati in campionato; questo l’undici iniziale: Lauda, Marino A., Marino R., Checchia Gre., Pavia, Saltarella, Tuoro, D’Addario, Bianco, Checchia Mart., Silvestre D. A disp.: Silvestre G., Roberti, Ciampi, Moccia, Zerrilli, Beatrice, Munno.
La gara scivola via in modo tranquillo: la serenità agevola le due squadre in campo che cercano di giocare al calcio e divertirsi. Il Biccari mette in evidenzia belle trame di gioco, mentre il Troia cerca di rendersi pericoloso soprattutto con delle ripartenza. Al 10′ il Biccari passa in vantaggio: azione sulla destra e Marino Antonio serve un assist al bacio a Bianco che da due passi mette a segno il sesto gol stagionale. Il Troia prova ad impensierire Lauda che comunque si districa bene tra i pali. Al 20′ il Biccari raddopia: azione di Silvestre che calcia non appena entra in area: la sfera termina sul palo e viene poi clamorosamente ribadita in gol da un difensore della squadra avversaria. Il gioco prosegue sempre sugli stessi binari con il Biccari a fare la gara; al 35′ arriva il tris siglato da Saltarella, capitano per l’occasione,  che chiude in rete un cross sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude sul 3-0.
Ad inizio ripresa Munno prende il posto di Bianco; il Troia si fa più intraprendente e cerca di salvare l’onore. Al 10′ arriva il gol per gli ospiti: sugli sviluppi di un calcio piazzato il centravanti troiano è più lesto dei difensori biccaresi e batte l’incolpevole Lauda. Entrano nell’ordine Beatrice per Checchia Martino e Zerrilli per D’Addario.
Il Biccari riprende a macinare gioco e al 30′ va ancora in gol. Bella palla difesa da Munno al limite dell’area di rigore, assist per Silvestre che appena entrato in area viene atterrato. Dagli undici metri lo stesso Silvestre non sbaglia e porta il punteggio sul 4-1. Al 35′ Munno va in gol: azione sulla sinistra di Beatrice che calcia appena entrato in area, respinta del portiere avversario sulla quale è più lesto di tutti Munno che mette la palla in rete. Al 40′ Munno va vicinissimo alla prima doppietta in carriera: sulla corta respinta del portiere avversario colpisce di testa ma la sfera finisce sulla traversa; arriva Marino Antonio e mette in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il resto è accademia in attesa del fischio finale e dell’esultanza con il pubblico di casa che rende il giusto tributo ai sacrifici fatti per l’intera stagione dai calciatori biccaresi.
Un risultato storico per il Biccari che mai era arrivato sesto in un campionato di seconda categoria facendo leva esclusivamente su calciatori locali.

ASDBiccari

Il Biccari in casa contro il Troia

Dopo il pareggio ottenuto domenica scorsa sul difficile campo dell’Orta Nova che è valso la matematica salvezza diretta per gli uomini del presidente Roberti, il Biccari saluta il proprio pubblico al Ralph De Palma Stadium contro il fanalino di coda GS Troia.
Archiviato un campionato difficile ma conclusosi con una strameritata salvezza diretta, gli uomini di mister Sessa cercheranno di congedarsi dal campionato con un risultato positivo che potrebbe consentire di chiudere il campionato al sesto posto, un successo se si pensa al difficile avvio di stagione.
L’avversario di turno è il Troia che in questo campionato ha deciso di ridurre drasticamente i costi ed affidarsi esclusivamente a calciatori locali purtroppo con risultati deludenti. Nonostante i soli cinque punti raccolti fino ad oggi, il Troia ha comunque venduto cara la pelle se si pensa alla vittoria interna raccolta tre domeniche fa ai danni della Civilis e la sconfitta di misura maturata a Margherita contro una squadra che potrebbe terminare il campionato al terzo posto. Sui cinque punti raccolti, solo uno è stato ottenuto in trasferta (era la sesta giornata e finì 1-1 a Mattinata). 21 i gol fatti e ben 79 subiti. Insomma un cammino in salita per il Troia a cui va comunque il plauso di tutti per il modo dignitoso con cui si è affrontata una stagione che sin dall’inizio si preannunciava una vera e propria corsa ad ostacoli.
In casa Biccari la settimana è scivolata via tranquilla festeggiando la salvezza raggiunta con una settimana di anticipo. Eccezionalmente sono convocati tutti i tesserati, anche gli indisponibili, per scattare la foto sociale. Appuntamento per tutti alle 13.50 presso gli spogliatoi del campo comunale. Ci si attende anche una buona cornice di pubblico per congedarsi in modo ottimale dalla squadra.

Orta Nova – Biccari 0-0
Finisce 0-0 al Fanelli di Orta Nova

Finisce 0-0 al Fanelli di Orta Nova e il Biccari riesce nell’impresa di festeggiare con una giornata di anticipo la permanenza in seconda categoria. Un traguardo fortemente voluto da tutti e ottenuto meritatamente contro ogni pronostico: dopo le prime sette gare in cui Checchia e soci avevano raccolto solo un punto, nessuno era pronto a scommettere un euro sulla salvezza diretta degli uomini di mister Sessa. Invece il gruppo ha mostrato una solidità granitica e ha saputo superare tutte le difficoltà che si sono presentate in questa stagione. La soddisfazione è maggiore quanto più arduo è il traguardo e così tutti, dirigenti, staff tecnico e calciatori hanno potuto liberare la tensione e lasciarsi andare ai festeggiamenti.

La difficile trasferta di Orta Nova iniziava non certo nel migliore dei modi con i forfait del capitano Checchia Gregorio e del fantasista Checchia Giorgio che venivano messi k.o. dall’influenza; la loro assenza si aggiungeva a quella programmata con la società di Tuoro e Pavia.

Mister Sessa schierava il seguente undici di partenza: Silvestre G., Moccia, Ciampi, D’Addario, Marino R., Saltarella, Zerrilli, Beatrice, Bianco, Silvestra D., Marino A. A disp.: Lauda, Figliola, Roberti, Munno, Checchia Mart.

Il terreno di gioco, inspiegabilmente allagato dai padroni di casa, si presentava scivoloso e ricco di insidie: già mantenersi in piedi risultava difficile figuriamoci imbastire una trama offensiva o giocare palla a terra. Dopo un brivido iniziale dovuto ad un errato rinvio di Silvestre, il Biccari prendeva le giuste misure ai padroni di casa che cercavano di rendersi pericolosi ma non creavano mai seri problemi alla difesa del Biccari. In attacco Bianco e Silvestre erano chiamati ad una partita di sacrificio dovuto soprattutto al fatto che far emergere la tecnica su un terreno di gioco inzuppato d’acqua era davvero difficile. I padroni di casa impensierivano Beatrice (capitano per l’occasione) e soci con delle scorribande sulla sinistra che si concludevano però solo con dei cross insidiosi. Per il Biccari invece, oltre ad un paio di fuori gioco dubbi che fermavano Silvestre lanciato a rete, da segnalare una grossa occasione capitata a Bianco che dopo un ottimo controllo si faceva rimontare dal diretto avversario e la sfera terminava in calcio d’angolo. Il primo tempo si chiudeva sullo 0-0.

Nella ripresa il leitmotiv della gara non cambiava con i padroni di casa a cercare il gol partita e il Biccari che con una difesa ordinata respingeva gli assalti dei biancoverdi. Esemplare la prova della coppia centrale biccarese composta da Saltarella e Marino capace di spegnere sul nascere gli assalti avversari. A centrocampo Zerrilli ci metteva fisico e sostanza, Beatrice galvanizzato dalla fascia di capitano giocava una gara da incorniciare, D’Addario si distingueva per la solita generosità. Grande la prestazione degli esterni Ciampi, Moccia e Marino A. che in più di un’occasione fermavano gli assalti avversari. Al 28′ Roberti prendeva il posto di D’Addario per fornire esperienza e fisico nei minuti finali. Poi era la volta di Munno per Marino A. e Checchia Mart. per Beatrice. Gli assalti dei padroni di casa  però erano nulli e dopo 4 minuti di recupero finalmente poteva liberarsi l’urlo del GRUPPO BICCARI per festeggiare una salvezza fortemente voluta e ottenuta con i denti.

Domenica appuntamento al Ralph de Palma Stadium per festeggiare insieme ai propri tifosi il prestigioso traguardo raggiunto.

ASDBICCARI

Orta Nova – biccari preview

Domenica il Biccari sarà di scena sul difficile campo dell’Orta Nova. La squadra di mister Sessa, reduce dalla roboante vittoria per 4-0 sul Peschici, è chiamata a mettere la parola fine alla questione salvezza: basterebbe infatti uscire imbattuti dal “Fanelli” per chiudere con una domenica di anticipo il discorso play out.

L’avversario sarà sicuramente determinato a raccogliere l’intera posta in palio, considerato che l’Orta Nova segue in classifica il Biccari con un distacco di tre lunghezze e che un successo lo rilancerebbe in chiave salvezza. Insomma si tratta di uno scontro diretto a cui il Biccari però si avvicina con maggiore tranquillità e senza l’assillo dei tre punti.

QUELLO CHE CI AUGURIAMO È CHE SI TRATTI SOLO DI UNA PARTITA DI CALCIO E CHE I CALCI VENGANO DATI SOLO AL PALLONE: I RISULTATI SPORTIVI SI RAGGIUNGO CON IL GIOCO NON CON LA VIOLENZA!

L’Orta Nova fin qui ha raccolto 22 punti, 15 in casa e 7 in trasferta, frutto di sei vittorie, quattro pareggi e dieci sconfitte; 32 i gol fatti e 39 quelli subiti; gli ortensi sono reduci da tre sconfitte consecutive: 3-2 a Manfredonia contro il Civilis, 1-3 in casa contro il Margherita e 7-0 contro la capolista San Marco. Quattro domeniche fa però, l’Orta Nova ha schiantato in casa l’Herdonia per 3-0. I capocannonieri della squadra sono Gervasio con 9 reti e Cautillo con 8.
In casa Biccari sicuri assenti saranno Pavia e Tuoro, mentre forti dubbi sussistono sulla presenza del capitano Checchia Gregorio e del fantasista Checchia Giorgio, entrambi influenzati.

Questi i convocati che dovranno ritrovarsi alle 13.00 in piazza Matteotti per raggiungere il Fanelli di Orta Nova:
Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Saltarella, Roberti; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Beatrice.

Biccari – Atletico Peschici 4-0
rotonda vittoria per il Biccari

Vittoria rotonda per il Biccari contro il malcapitato Peschici ed ora la salvezza diretta è qualcosa veramente a portata di mano per gli uomini di mister Sessa. L’avversario di turno era arrivato a Biccari con l’idea di portare a casa quantomeno il pari che lo avrebbe tenuto in corsa per la salvezza.
Mister Sessa schiera il Biccari con il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Zerrilli, Silvestre Checchia Gio., Bianco. A disp.: Lauda, Roberti, Figliola, Checchia Mart., Munno, D’Addario, Marino A.
L’atteggiamento ostruzionistico del Peschici lo si vede fin dai primi minuti, quando sullo 0-0 i calciatori ospiti si lasciano cadere a terra perdendo tempo e cercando improbabili punizioni e rigori. Il Biccari dal canto suo cerca di imporre il ritmo alla gara, ma proprio le lunghe perdite di tempo impediscono ai padroni di casa di essere realmente pericolosi. La svolta avviene sul finale del primo tempo, quando il portiere ospite dopo una bella parata subisce un distorsione al ginocchio. Decide di restare in campo e all’ultimo minuto del primo del tempo su un lancio in profondità liscia clamorosamente la sfera lasciando a Tuoro il compito di portare i suoi in vantaggio.
Nella ripresa il Biccari, sceso in campo con lo stesso undici, impone il proprio gioco, anche perchè il Peschici non può più attuare la sua tattica ostruzionistica. Passano dieci minuti e Bianco va in gol: servito in profondità il giovane attaccante supera il diretto avversario e batte forte con la sfera che supera il portiere avversario e si insacca nell’angolo basso. Il Peschici cerca di reagire ma produce solo delle mischie in area. Il Biccari invece è incisivo e ancora Bianco va in gol in acrobazia superando il portiere avversario con un pallonetto. Entrano D’Addario per Tuoro e Marino A. per Moccia. Al 28′ Bianco fa tris e si porta a casa il pallone del match: azione impetuosa di Zerrilli sulla destra che supera il diretto avversario e serve un pallone che chiede solo di essere spinto in rete. Bianco non si fa pregare e sigla il 4-0. Dopo il gol mister Sessa lo richiama in panchina sostituendolo con Munno, regalandogli la meritata standing ovation del pubblico di casa.
Finisce 4-0 e con questi 3 punti il Biccari raggiunge quota 25. Nelle restanti 2 gare al Biccari dovrebbero bastare 3 punti, anche se domenica c’è la difficile trasferta sul campo dell’Orta Nova.

ASD Biccari

Biccari ed Atletico Peschici pronte ad entrare in campo

ASD Biccari – Atletico Peschici preview

Dopo le due sconfitte consecutive sui difficili campi della capolista San Marco e della quinta in classifica, il Sauri, per il Biccari è ora di ritornare al successo. Il calendario sembrerebbe dare una mano al Biccari che disputerà 2 delle 3 gare in casa, ma fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Domenica al Ralph De Palma Stadium arriva l’Atletico Peschici, penultimo in classifica. Nel girone di andata, la gara disputata nella cittadina garganica coincise con il primo successo per Checchia e soci.

L’Atletico Peschici ha fin qui raccolto 13 punti (8 in casa e 5 in trasferta), frutto di 2 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte; la cosa che certamente deve far riflettere i padroni di casa sono le reti siglate: ben 34, 8 in più dello stesso Biccari. Le reti subite invece, sono 52 che fanno del Peschici la seconda difesa più perforata del girone. Il capocannoniere della rosa è Sicignano, autore di 8 reti, seguito da Borgia e Cardone con 6. Nelle ultime due gare il Peschici è uscito sconfitto per 5-2 sul campo del Margherita e per 5-1 tra le mura amiche contro il San Marco. Se però guardiamo un pochino più indietro, il Peschici, prima delle due sconfitte contro avversari proibitivi, era in serie positiva da tre gare (2-2 in casa con Mattinata e Civilis e 1-1 sull’ostico campo di Ordona). L’avversario quindi cercherà sicuramente di giocare la gara della vita, anche perchè solo la vittoria potrebbe rimetterlo in corsa salvezza.

Il Biccari dal canto suo dovrà giocare la gara perfetta: mettendo in cascina i tre punti potrebbe affrontare con più serenità la difficilissima trasferta di Orta Nova. Mister Sessa dovrà rinunciare a Beatrice, a cui vanno le più sincere condoglianze di Dirigenza, Staff Tecnico e calciatori per la perdita del caro papà.

Questi i convocati che dovranno ritrovarsi nello spogliatoio di casa alle 13.50:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Saltarella, Roberti; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.

ASD Biccari

A.S.D. Sauri – Biccari 3-1
Arriva la seconda sconfitta consecutiva

Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di mister Sessa che cedono per 3-1 al Sauri in una giornata che, visti i risultati delle dirette concorrenti, va in archivio paradossalmente come positiva.
Che non sia una domenica memorabile lo si capisce dalle primissime ore della giornata quando vengono comunicate le indisponibilità per influenza di ben tre elementi: devono infatti arrendersi al virus influenzale Checchia Giorgio, Bianco Antonio e Munno Cristiano.
Considerate le assenze il Biccari si schiera con Silvestre, Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Beatrice, Silvestre, Zerrilli, Marino A. In panchina: Lauda, Figliola, D’Addario, Pavia, Checchia M.
L’inizio di gara è tutto dei padroni di casa che però esercitano più che altro una pressione sterile senza creare grossi grattacapi a Silvestre. Che però siano più determinati i calciatori del Sauri lo si capisce dalla foga messa in campo su tutti i palloni; così al 27′ arriva il vantaggio: azione sulla sinistra che si conclude con un diagonale non proprio irresistibile che supera Silvestre. Il Biccari stenta a riorganizzarsi e lascia l’iniziativa al Sauri che cerca di rendersi pericoloso con i suoi calciatori più tecnici. Il primo tempo va in archivio sull’1-0 per il Sauri.
Nell’intervallo mister Sessa deve sostituire Ciampi, colto anch’egli da attacco influenzale, con D’Addario. La ripresa inizia con lo stesso tema del primo tempo: Sauri alla ricerca del gol sicurezza, Biccari che cerca di imbastire qualche trama offensiva. Come il primo tempo però il Sauri è determinato e sfiora due volte il 2-0 colpendo altrettanti pali. Il gol è nell’aria e arriva poco dopo con un tiro da fuori. Checchia e soci non ci stanno e cercano di reagire al doppio svantaggio. Così al 25′ arriva un calcio di rigore sacrosanto per atterramento di Zerrilli in area. Dal dischetto Silvestre mette in rete il nono gol in campionato. Passano pochi minuti e il Sauri ristabilisce le distanze ancora con un gol su conclusione da fuori. Entrano in campo per il Biccari Figliola per Marino A. e Checchia Martino per Tuoro, ma il risultato non cambia più.
Finisce 3-1 per il Sauri, ma le contemporanee sconfitte di Herdonia, Orta Nova e Civilis rendono meno amara la domenica. Il prossimo turno vedrà il Biccari impegnato in casa contro il Peschici, una gara da non fallire per avvicinarsi a grandi passi verso il traguardo della salvezza diretta.

Biccari

Sauri e Biccari in campo

San Marco – Biccari 5-0
Manita dell’ASD San Marco

Cinque gol al Biccari: così l’ASD San Marco torna alla vittoria e vede la promozione
In rete Antonio Daniele, Michele Coco, Angelo Caiafa e doppietta del sangiovannese Perna.

Manita dell’ASD San Marco al malcapitato Biccari. Dopo due sconfitte consecutive in trasferta, i celeste-granata riprendono la marcia verso la conquista della promozione nel campionato di Prima Categoria, sempre più vicina. Nel giorno del suo compleanno, dopo appena cinque minuti, Antonio Daniele apre le marcature. Al 28esimo raddoppia il bomber Michele Coco e due minuti dopo Perna ripaga la fiducia del mister, siglando la rete del momentaneo tre a zero. Ad inizio ripresa c’è gloria anche per Angelo Caiafa, mentre il definitivo 5 a 0 porta di nuovo la firma di Perna.
Accompagnati dall’incitamento della Brigata Lamis, al Tonino Parisi non c’è stata storia. Gli ospiti si sono dovuti arrendere alla voglia di successo della Capolista, che era reduce da due ko consecutivi. Il successo di ieri permette ai ragazzi di mister Iannacone di mantenere invariato il distacco dalle inseguitrici Polisportiva Sammarco e Real Biccari. A quattro gare dal termine, i punti di vantaggio sono otto e il calendario sorride alla prima della classe.
Domenica prossima appuntamento a Peschici, poi il turno casalingo contro l’Orta Nova, la trasferta per nulla proibitiva contro il fanalino di coda Troia e in chiusura il derby contro i cugini granata. L’ASD San Marco è chiamata al rush finale, a conquistare almeno cinque dei 12 punti a disposizione. Calendario alla mano, il 23 febbraio potrebbe essere il giorno della festa, ma per ora nel mirino della società del presidente Martino c’è solo il Peschici affamato di punti.

ASD San Marco

ASD San Marco Calcio

San Marco – Biccari preview

Domenica il Biccari sarà ospite della capolista San Marco. I padroni di casa sono reduci da due sconfitte consecutive che però non hanno minimamente compromesso la vittoria finale in considerazione dei risultati delle dirette concorrenti. Il Biccari invece domenica ha pareggiato per 2-2 contro il Margherita e ha mancato di poco il quarto successo consecutivo.

Il San Marco fin qui ha vinto tutto le gare disputate nella bella struttura del comune garganico, complice anche il caloroso pubblico che, siamo sicuri, sarà presente in massa anche domenica prossima. La squadra dell’allenatore-giocatore Iannacone annovera tra le sue fila il capocannoniere del girone A: Michele Coco è stato capace di siglare 17 reti in altrettante gare fin qui disputate. Buono anche lo score realizzativo di De Cata, autore fin qui di 9 reti. 53 i gol fatti, solo 11 i gol subiti (appena 3 quelli subiti in casa); questi dati fanno del San Marco il miglior attacco e la miglior difesa del campionato … insomma una squadra che occupa senza dubbio meritatamente il primo posto in classifica.

In casa Biccari la settimana è scivolata senza particolari problemi, tant’è che oltre ai lungodegenti De Palma e Fiorella, mancherà solo lo squalificato Saltarella. Tutti disponibili gli altri compreso il recuperato Beatrice. Mister Sessa ha convocato i seguenti 18 calciatori chiamati a ritrovarsi in piazza Matteotti alle ore 12.50

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Beatrice; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Silvestre D., Tuoro.

L’avversario come letto sembrerebbe proibitivo, ma nel calcio non mancano le sorprese. Infine il Biccari non perde da cinque giornate (due pari e tre vittorie) che ne fanno una delle squadre più in forma. Un match tutto da seguire anche per valutare i segnali di crescita avuti fin qui.

Biccari – Margherita 2-2
Non riesce al Biccari l’impresa

Non riesce al Biccari l’impresa di centrare la quarta vittoria consecutiva e mettere così una seria ipoteca sul discorso salvezza. Del resto l’avversario di giornata non era certo dei più agevoli, se solo si considera che sette giorni prima era riuscito nell’impresa di superare tra le mura amiche l’imbattuta capolista San Marco
Ancora senza tutti gli effettivi disponibili, mister Sessa conferma l’undici che tanto aveva ben figurato al Miramare di Manfredonia con Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gre., Marino R., Saltarella, Checchia Gio., Zerrilli, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disposizione: Lauda, Pavia, Roberti, Marino A., Figliola, D’Addario, Munno.
L’inizio del match è tutto di marca biccarese, con la squadra di casa che va vicinissimo al gol con Silvestre D. che gira alto una bella azione. Al 10′ è ancora Silvestre D. a seminare il panico nella retroguardia avversaria, ma sul più bello viene abbattuto in area: solo per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Come spesso accade però, nel momento migliore del Biccari passa in vantaggio il Margherita: buco centrale difensivo e gol dell’attaccante avversario che supera in pallonetto Silvestre G. Il Biccari non si scompone e si rende protagonista di belle azioni che non si tramutano in rete solo per sfortuna: prima è ancora Silvestre a concludere di poco alto, poi è Bianco a far gridare al gol con un colpo di testa che l’estremo difensore avversario devia in modo fortuito poco prima della linea di porta. Nel mezzo di un monologo biccarese, anche gli ospiti sfiorano il gol dopo un’azione partita da rimessa laterale. Checchia e soci al 42′ raggiungono lo strameritato pareggio: azione da manuale che nasce da destra e dopo una serie di passaggi di prima, termina a sinistra con un cross millimetrico di Ciampi che Bianco trasforma in gol. GOL DA CINETECA!
Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-1.
La ripresa inizia con gli stessi undici, ma pronti via e il Margherita torna in vantaggio grazie ad una disattenzione di Silvestre che prima smanaccia sulla traversa in malo modo una conclusione per niente irresistibile e sul successivo rimpallo, viene colpito dalla sfera che termina in rete. Il gol subito pesa come un macigno a livello psicologico sui calciatori di casa che perdono quella brillantezza di gioco espressa nei primi 45′ minuti. Il Margherita dal canto suo inizia una tattica ostruzionistica con notevoli perdite di tempo che fanno innervosire non poco i padroni di casa. Mister Sessa cerca di cambiare qualcosa e inserisce D’Addario per Checchia Gio., Marino R. per Tuoro e Munno per Moccia. Al 35′ Silvestre si rende ancora protagonista di una serpentina in area avversaria che conclude con un cross arretrato che non trova nessuno pronto ad insaccare. Sette minuti dopo il Biccari raggiunge il pari: batti e ribatti al limite dell’area, prima che il capitano Checchia Gregorio, con un missile terra-aria, insacchi la sfera nell’angolino alla destra del portiere avversario. Nei quattro di recupero non succede null’altro se non un doppio giallo per il capitano del Margherita.
Finisce con un 2-2 che forse fa più felice il Margherita del Biccari. Domenica sfida ancora più difficile per gli uomini del presidente Roberti attesi dalla capolista San Marco che è reduce da due stop consecutivi.

Civilis Atletico Manferdonia – ASD Biccari 1-2
3 punti fondamentali per la corsa salvezza

Nella splendida cornice dello stadio “Miramare” di Manfredonia al Biccari riesce l’impresa e porta a casa 3 punti fondamentali per la corsa salvezza. Terza vittoria consecutiva, due punti di vantaggio sulle inseguitrici e un gruppo che dimostra di avere una solidità granitica che gli consente di superare le difficoltà più impervie.

Mister Sessa conferma l’undici vittorioso con l’Herdonia, con la sola eccezione del rientro in squadra di Zerrilli al posto di Roberti; gli undici chiamati in causa sono pertanto: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gregorio, Marino R., Saltarella, Checchia Giorgio, Zerrilli, Bianco, Silvestre Donato, Tuoto. A disp.: Lauda, Roberti, Figliola, Pavia, Checchia M., Munno, Marino A.

Il Biccari si mostra da subito in giornata: Silvestre Donato tra le linee è devastante, Tuoro è particolarmente in palla e Checchia Gregorio dimostra che neanche l’influenza è capace di fermarlo. Al 10′ è già vantaggio: serpentina di Tuoro che dopo aver superato brillantemente un paio di avversari non lascia scampo al portiere avversario. Sembra tutto in discesa per i “red devils” e invece un malinteso tra Saltarella e Silvestre G. consente ai sipontini di raggiungere il pari. Il Biccari però non demorde e riprende a macinare gioco: Tuoro, Bianco, Checchia e Silvestre creano grattacapi alla retroguardia avversaria, Zerrilli conferisce dinamismo all’azione, Checchia geometrie, Moccia e Ciampi sono due trenini e Saltarella e Marino Ruberto due baluardi. Allo scadere il Biccari passa meritatamente in vantaggio: calcio piazzato perfetto di Checchia Gregorio che consente ai “red devils” di chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco.

La ripresa inizia con lo stesso undici e con il Manfredonia che cerca di reagire allo svantaggio avversario, ma è il Biccari ad andare più volte vicino al gol. Prima è Checchia Gregorio ancora su calcio piazzato a colpire il palo a portiere battuto, poi Zerrilli manca il tap in vincente, Bianco sfiora il gol e Silvestre calcia a lato un paio di volte da favorevole posizione. Nel Biccari entrano nell’ordine Marino Antonio per Tuoro, Roberti per Checchia Giorgio e Figliola per Bianco. Proprio sui piedi del nuovo entrato Marino Antonio capita l’ennesima occasione gol, ma il suo diagonale si stampa sulla traversa. Il Civilis in tutta la ripresa ha una reazione sterile che produce solo mischie in area e un tiro nello specchio della porta difesa da Silvestre che è bravo a deviare in angolo.

Insomma vittoria meritata per un Biccari che nelle ultime nove giornate ha raccolto 20 punti tanti quanti ne ha raccolti la capolista San Marco.

Domenica al Ralph De Palma Stadium arriva il Margherita che è lanciatissimo verso la zona play off, ma il Biccari non può e non vuole più fermarsi.

ASDBiccari

 

Civilis Atletico – Biccari preview

Il Biccari è una delle squadre più in salute dell’ultimo scorcio di torneo e lo testimoniano i 17 punti nelle ultime 8 gare, cosa che gli ha consentito di uscire per la prima volta dalla zona play-out.

L’avversario di domenica sarà il Civilis Atletico Manfredonia, squadra ostica e difficile da affrontare che attualmente ha due punti in meno del Biccari, ma che ha anche una gara da recuperare (mercoledì 30 si disputerà il recupero con il Real Biccari). La gara di andata rappresentò una delle più brutte prestazioni per il Biccari che, seppur in vantaggio di due reti all’intervallo, fu capace di incassare 5 gol in 45’ in casa regalando così tre punti importanti ai diretti avversari. Dei 16 punti in classifica, 10 sono stati raccolti lontano dalle mura amiche e solo 6 al Miramare. 25 gol fatti e 36 subiti; il miglior marcatore della squadra è Zerulo (6 gol), seguito da Catalano e Giaccone (5 gol), da segnalare nel reparto avanzato la presenza del giovane under ex Manfredonia Calcio Bolocan. Insomma una squadra di tutto rispetto che cercherà di portare a casa i tre punti.

In casa Biccari la situazione non è ancora rosea: recuperato Zerrilli dalla squalifica, il giudice sportivo ha fermato per un turno De Palma; out ancora Beatrice, D’Addario e Fiorella.

Questi i convocati di mister Sessa che dovranno ritrovarsi alle 12.15 in piazza Matteotti:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.

Biccari – Herdonia 3-2
il Biccari vince e convince

Al Biccari riesce l’impresa di agganciare in classifica l’Herdonia a quota 18 punti e uscire per la prima volta dall’inizio del torneo dalla zona play-out. La gara non è stata agevole soprattutto sotto l’aspetto nervoso: Checchia e soci infatti sono stati bravi a non cadere nei tranelli avversari che hanno cercato in tutti i modi di innervosire la gara.

Privo degli squalificati Zerrlli e Beatrice e degli infortunati D’Addario e Fiorella, mister Sessa ha optato per la seguente formazione: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Checchia G., Roberti, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Checchia M., De Palma, Marino A., Munno.

In avvio il Biccari sembra padrone del campo e cerca di spingere per arrivare al meritato vantaggio, ma dopo aver fallito il vantaggio con Tuoro che non approfitta di uno svarione difensivo avversario calciando precipitosamente, va sotto di un gol: bel gesto tecnico di Maffucci che in rovesciata sorprende Silvestre. Biccari 0 Herdonia 1. Il Biccari però sembra non subire il colpo e cerca di riorganizzarsi, ma l’Herdonia si difende con ordine. Al 27′ errore nel rilancio da parte di Silvestre, Maffucci prova a superarlo con un pallonetto, ma Saltarella è bravo a recuperare e ad evitare il 2-0. Checchia fa le prove generali del gol con un due calci piazzati che scaldano i guantoni dell’estremo avversario. Al 40′ l’Herdonia va in gol a gioco fermo, visto che l’arbitro aveva fischiato prima, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 44′ Checchia Gregorio riporta la gara in parità con un perfetto calcio piazzato che termina in rete: 1-1 alla fine della prima frazione di gioco.

La ripresa inizia con lo stesso undici iniziale, ma il Biccari mostra subito un piglio diverso mostrandosi aggressivo e conscio dei proprio mezzi. Al 10′ Bianco va via al diretto avversario e appena entrato in area viene abbattuto dal diretto avversario:rigore sacrosanto, ma solo cartellino giallo per il centrale dell’Herdonia. Dagli undici metri Silvestre è glaciale e raddoppia. Primo cambio nel Biccari con De Palma (per lui esordio stagionale) che subentra a Roberti. Il Biccari sembra padrone del campo e sfiora più volte il terzo gol: in una di queste è Silvestre ad andare vicinissimo alla doppietta personale con una conclusione a fil di palo dopo una bella serpentina sulla sinistra. Ancora pochi minuti e arriva il terzo gol per il Biccari: Bianco sigla la sua prima rete a coronamento di una bella azione corale. Entra Marino Antonio per Checchia Giorgio, con l’Herdonia che tenta il tutto per tutto rinunciando ad un difensore e inserendo un attaccante. Paradossalmente è il Biccari ad essere ancora pericoloso e solo la magnanimità del direttore di gara evita la doccia anticipata al n° 5 e al n° 9 dell’Herdonia che, già ammoniti, si rendono protagonisti di due fallacci. Al 37′ però l’Herdonia rientra in partita: tiro dalla distanza e Silvestre non è proprio impeccabile nella respinta. Ultimo cambio per il Biccari con Figliola che prende il posto di Tuoro per rinforzare il reparto arretrato. Al 44′ il Biccari resta in dieci: doppio giallo per De Palma che immeritatamente viene allontanato dal direttore di gara che lo punisce oltremodo in due occasioni in cui a nostro giudizio non c’erano gli estremi del giallo. Ma la gara scivola via tranquilla anche nei cinque minuti di recupero concessi: il Biccari vince e convince e da oggi la salvezza diretta non sembra più un miraggio.

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Matinum – Biccari 2-3
Impresa del Biccari

Al Biccari riesce l’impresa di espugnare il campo del Matinum e così gli uomini di mister Sessa superano in classifica proprio i garganici e raggiungono l’Orta Nova a quota 15, portandosi ad una sola lunghezza dal Civilis Atletico Manfredonia e dalla salvezza diretta.

Tra infortuni e squalifiche i “red devils” arrivano nella cittadina garganica rimaneggiati, ma consapevoli del fatto che il gruppo è coeso e compatto alla ricerca di un obiettivo che fino a qualche domenica fa era impensabile.

Il Biccari si schiera il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Zerrilli, Roberti, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Marino A., Checchia Gio., Checchia M., Munno, Figliola.

Nella prima frazione di gioco il Matinum mostra buone trame offensive e una discreta organizzazione di gioco dimostrando di non meritare la posizione di classifica occupata. Il Biccari invece appare contratto e non riesce ad esprimersi sui livelli delle ultime prestazioni. Al 30′ del primo tempo i rossoneri di casa passano in vantaggio: lancio in profondità, la difesa biccarese è schierata male e così l’attaccante di casa scattato in sospetta posizione di fuorigioco mette alle spalle di Silvestre. Il Biccari però reagisce prontamente e raggiunge il pari  tre minuti più tardi con Tuoro che è lesto ad approfittare di una corta respinta del portiere avversario su conclusione angolata di Silvestre. Il finale del primo tempo vede il Matinum che cerca di rendersi pericoloso e il Biccari che respinge gli assalti dei padroni di casa. Finisce 1-1 il primo tempo.

La ripresa inizia con il Biccari pronto a cambiare registro, così dopo i primi minuti Checchia e soci prendono in mano il match e iniziano a produrre buone trame offensive. Proprio su una di queste al 10′ Bianco si incunea in area e dopo aver superato il diretto avversario viene steso con l’arbitro che decreta un rigore sacrosanto. Dagli undici metri Silvestre non sbaglia e spiazza il portiere avversario. Al 15′ primo cambio in casa Biccari fuori Roberti e dentro Checchia Giorgio. Il Biccari non è pago e cerca il terzo gol: prima lo sfiora con Silvestre che manca clamorosamente il raddoppio strozzando troppo il diagonale; pochi minuti più tardi è Tuoro a colpire l’incrocio dei pali dopo una bella azione personale. Al 30′ il Matinum va però vicino al gol: bella azione della squadra di casa che non si concretizza in gol solo per un miracolo di Silvestre. Il Biccari riprende a macinare gioco e sigla il 3-1 con Checchia Giorgio che con un bel taglio si presenta a tu per tu con l’estremo difensore avversario e mette la palla in rete. Il Biccari va ancora vicino al gol con Bianco e Zerrilli che però non riescono a mettere a segno il quarto gol. Escono poi Tuoro per Checchia Martino e Silvestre Donato per Marino Antonio. La gara scivola via in modo tranquillo fino al 92′ quando in pieno recupero l’arbitro decreta un calcio di rigore per i padroni di casa che serve solo per le statistiche.

Finisce 3-2 per il Biccari che domenica riceverà in casa l’Herdonia.

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ASD Biccari – Real Biccari 1-1
Finisce in parità il derby di ritorno

Finisce in parità il derby di ritorno tra il Biccari e il Real anche se sul campo si sono espressi decisamente meglio i ragazzi del presidente Roberti che per quanto visto sul campo avrebbero meritato l’intera posta in palio.

Mister Sessa alle prese con diverse assenze per infortunio opta per la seguente formazione: Silvestre, Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Beatrice, Bianco, Zerrilli, Silvestre. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Checchia Mart., Checchia Gio., Munno.

Pronti via e il Biccari ha una palla gol con Bianco che all’esordio in campionato, scalda subito i guanti di Curiale con un bel diagonale. I ritmi di gioco sono dettati da Checchia e compagni che cercano di scardinare l’arcigna resistenza del Real.  Ma come spesso accade nel calcio, nel miglior momento del Biccari a passare in vantaggio è il Real che di rimessa trova un vantaggio fortunoso visto che la non irresistibile conclusione del n° 10 viene deviata in modo decisivo da un difensore e batte Silvestre. Il Biccari non si scompone, anzi riprende a comandare il gioco, anche se il Real si difende con ordine. Si va al riposo con il vantaggio ospite.

La ripresa inizia con gli stessi undici. I primi venti minuti scivolano via senza grosse emozioni anche perchè il Real è abile ad addormentare la gara frazionando il gioco con piccoli infortuni che rendono minimo il tempo effettivo di gioco. Il Biccari però non ci sta a continua a spingere sull’acceleratore sfiorando il pari più volte ma sia Curiale che la sfortuna impediscono il pari (clamorosa una deviazione di Cetola su conclusione di Checchia che termina fuori di un soffio). Al 30′ esce Beatrice che viene sostituito da Checchia Giorgio. Il pari è nell’aria e arriva al 38′: calcio piazzato di Checchia Gregorio e Zerrilli in scivolata mette dentro la palla dell’1-1. Pareggio strameritato. Passano pochi minuti e il Real resta in 10 per il doppio giallo inflitto a Potito che già prima era stato graziato dal direttore di gara. Sul campo si gioca così poco che non succede nient’altro, così dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.

Tutto pronto per il derby di Biccari

Ancora una volta sarà derby: dopo i tre di inizio stagione, due di coppa puglia e uno di campionato, terminati tutti con il successo del Real Biccari, domenica prossima  i ragazzi del presidente Roberti cercheranno quantomeno di portare a casa un risultato positivo.

Il Real appare favorito: fino ad oggi in campionato ha perso una sola gara (1^ giornata di campionato) ed è in serie positiva da ben nove giornate, arrivando così ad occupare il secondo posto in classifica con 23 punti frutto di 7 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta. Il Real, inoltre, deve ancora recuperare due gare: una in casa con il Sammarco e una in trasferta contro il Civilis Manfredonia. Nell’ultimo match di campionato il Real ha impattato in casa contro la capolista San Marco per 2-2. Non sarà del match Pellegrino, squalificato per un turno, che con Cetola rappresenta il marcatore più prolifico della squadra (4 le reti messe a segno fino ad ora).

Il Biccari dal canto suo dopo una serie di 4 risultati positivi, domenica scorsa è incappato in una brutta sconfitta in quel di San Marco cedendo nella ripresa in modo netto per 4-0. Molte le assenze per mister Sessa che oltre a De Palma e Fiorella dovrà rinunciare anche a Marino Antonio e D’Addario alle prese con acciacchi vari. In dubbio sempre per problemi fisici Zerrilli e Tuoro: insomma tante difficoltà in casa Biccari. Prima convocazione  per il nuovo acquisto Bianco, un under che dopo tanti campionati giovanili si fronteggerà per la prima volta in un campionato senior.

Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:15 presso gli spogliatoi di casa:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., Beatrice, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.

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Pol. Sammarco – Biccari 4-0
Sonora sconfitta a San Marco

Si interrompe bruscamente la serie positiva del Biccari che non perdeva da quattro gare ed era reduce da tre vittorie consecutive.

Il Biccari arriva a San Marco con qualche problema di formazione, considerate le croniche assenze di Fiorella e De Palma alle quali si aggiungono quelle di Checchia Giorgio e D’Addario entrambi usciti malconci dalla trasferta di Troia. L’undici scelto da mister Sessa è il seguente: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Marino A., Beatrice, Silvestre, Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Roberti, Figliola, Checchia M., D’Addario, Munno.

Dopo appena dieci minuti di gioco arriva però l’infortunio di Marino Antonio (per lui distorsione alla caviglia), al suo posto Figliola, con successivi stravolgimenti tattici nell’undici iniziale. La gara scivola via tranquilla con i padroni di casa sostenuti da un calorosissimo pubblico a fare gioco, ma il Biccari che fa buona guardia; anzi sono proprio gli ospiti a sfiorare il gol in almeno tre occasioni: prima è Beatrice ad inserirsi con il tempo giusto ma viene chiuso dalla tempestiva uscita dell’estremo portiere avversario. Pochi minuti e Zerrilli, servito in profondità da Silvestre, ha la palla dell’1-0 ma lo stop non è dei migliori e ancora una volta l’attento portiere avversario salva tutto con un’uscita bassa. Infine al 30′ è Moccia a sfiorare il gol: calcio piazzato di Checchia Gregorio, mischia in area e a portiere battuto Moccia alza troppo la palla che incoccia sulla traversa e termina sul fondo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

La ripresa inizia con lo stesso undici ma dopo pochi minuti il Sammarco passa in vantaggio: calcio piazzato dalla tre quarti, palla morbida per Ianzano che inseritosi sul filo del fuorigioco mette dentro per l’1-0. Per il Biccari il gol a freddo è una mazzata tremenda: dopo pochi minuti svarione difensivo, Silvestre esce basso ma di forza, dopo aver subito un calcio, perde la sfera che viene depositata in rete per il raddoppio. Mister Sessa è costretto a sostituire Silvestre sia per il colpo che per il nervosismo mostrato per il mancato fischio dell’arbitro: al suo posto entra Lauda. Il Biccari cerca di riorganizzarsi ma i due colpi subiti rappresentano un peso troppo grande per riuscire a reagire. Pochi minuti e anche Zerrilli è costretto a fermarsi ai box per un risentimento muscolare, al suo posto entra Munno. Il Sammarco continua a spingere e dopo un altro errore della difesa biccarese mette a segno il 3-0. La gara non ha più niente da dire, ma all’ultimo minuto di recupero c’è il tempo per il quarto gol del Sammarco.

Secondo tempo da dimenticare per il Biccari che domenica sfida il Real in derby delicato per entrambe le compagini.

Troia – Biccari 0-2
Vittoria di rigore

Terza vittoria consecutiva e striscia positiva allungata a quattro giornate: gli uomini di mister Sessa sembrano essersi definitivamente messi in carreggiata ed ora mirano ad uscire al più presto dalla zona play out.

La gara di Troia, contro un avversario alla disperata ricerca di una vittoria che avrebbe potuto senz’altro riaprire il proprio campionato, presentava le insidie della gara in cui si ha tutto da perdere e niente da guadagnare.

Privo di Beatrice, mister Sessa scegli il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gre., Marino R., Saltarella, Marino A., D’Addario, Silvestre, Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Figliola, Roberti, Checchia Mar., Checchia Gio., Munno.

Pronti via e il Biccari passa in vantaggio: punizione dalla destra, sponda di testa e Tuoro è lesto a mettere la sfera alle spalle del numero uno avversario. Tutto regolare, tranne per l’arbitro che ravvisa un fuorigioco di Tuoro. Passano pochi minuti e il Troia sfiora il vantaggio: svarione difensivo per il Biccari e il centravanti avversario si invola verso la porta difesa da Silvestre G. che resta freddo e devia la sfera. Scampato il pericolo il Biccari riprende a comandare il gioco e sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ciampi viene atterrato in area. Dagli undici metri Silvestre D. con la solita freddezza mette alle spalle dell’estremo difensore avversario. Il Troia cerca di reagire ma non si rende mai pericoloso, mentre il Biccari tiene il pallino del gioco cercando di mettere in cassaforte il risultato. Il primo tempo si chiude con l’1-0 per Checchia e soci.

La ripresa inizia con gli stessi undici per il Biccari che dopo pochi minuti raddoppiano: calcio d’angolo dalla destra la sfera finisce a Zerrilli che calcia a colpo sicuro, ma sulla linea di porta un difensore avversario si sostituisce al portiere e con le mani devia in angolo. L’arbitro non può far altro che concedere un calcio di rigore sacrosanto ed espellere il difensore avversario: dagli undici metri va ancora Silvestre che con la freddezza dei grandi mette a segno il 2-0. La gara prosegue con il Biccari a gestire l’incontro e a sfiorare in più occasioni il terzo gol. Il Troia dal canto suo cerca di reagire ma in dieci e sotto di due gol è tutto più difficile. Nel Biccari entrano Checchia Gio. per Tuoro, Munno per D’Addario e Roberti per Marino A. Il risultato non cambia più e dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda tutti sotto la doccia.

Terza vittoria di fila per il Biccari e domenica c’è la trasferta di San Marco che potrà chiarire se gli uomini del presidente Roberti sono realmente usciti dal tunnel.

Infine una nota di merito a mister e dirigenti tutti del Troia che nonostante la difficilissima situazione di classifica hanno riservato ad atleti e società ospitata una buona accoglienza: non solo, il mister non ha esitato  a sostituire un ragazzo dei suoi che appena entrato ha cercato con interventi intimidatori di rovinare la gara che è scivolata via in modo tranquillo.

L’augurio è quello di vedere tutte le domeniche un atteggiamento come quello del Troia, perchè solo in questo modo si può recuperare il reale valore del gioco del calcio.

Preview Troia – Biccari

Ultima giornata di campionato prima del giro di boa con il Biccari che fa visita al fanalino di coda Troia. Gli uomini di mister Sessa dovranno essere abili a proseguire sulla strada intrapresa nelle ultime gare (7 punti nelle ultime tre gare).

Il Troia è reduce da una sonora sconfitta contro il copolista San Marco (10-1) e dovrà rinunciare a ben quattro squalificati: Cavaliere, Moffa, Pellecchia e Volpe. Nonostante le assenze, la squadra di casa può contare su uomini di sicuro affidamento come Sangregorio, Capuano e De Michele, che però nelle ultime gare non sono scesi in campo; altra incognita è rappresentata dal mercato che dallo scorso lunedì ha aperto i battenti: nulla ci è dato sapere su eventuali acquisti da parte del Troia. Infine, nonostante gli scarsi risultati fin qui ottenuti, la squadra del presidente Nuzzo avrà dalla sua il caloroso pubblico troiano che sarà comunque presente numeroso sugli spalti.

In casa Biccari invece rientra D’Addario, reduce da una giornata di squalifica, mentre non sarà del match Antonio Beatrice, che sabato 7 dicembre convolerà a giuste nozze con l’amata Lucia. Ad entrambi vanno gli auguri del Presidente, della Dirigenza e del Mister.

I compagni di squadra cercheranno di regalare al “mastino” Beatrice una vittoria per festeggiare nel migliore dei modi il suo giorno più bello e chiudere al nel migliore dei modi il girone di andata.

Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 12:45 in p.zza Matteotti per partire alla volta della vicina Troia alle 13:00:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; D’Addario, Checchia Gre., Checchia Mar., Checchia Gio., Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

Biccari – Orta Nova 2-1
Arriva il primo successo interno

Primo successo interno in campionato per il Biccari del Presidente Roberti che bissa il successo esterno di sette giorni fa a Peschici e agguanta in classifica proprio i garganici usciti sconfitti per 2-0. L’Orta Nova, squadra che in classifica ora precede di una sola lunghezza il Biccari, si è mostrata squadra organizzata e ostica; ciò attribuisce ancora più valore alla vittoria raggiunta meritatamente dalla squadra di mister Sessa, anche perchè ottenuta in condizioni climatiche proibitive considerato l’autentico diluvio abbattutosi a Biccari tra sabato e domenica.

Complice la squalifica di D’Addario, il Biccari si schiera con la seguente formazione: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Marino A., Beatrice, Silvestre D., Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Checchia Mar., Checchia Gio., Munno.

Dopo i primi minuti di studio il Biccari prende in mano le redini della gara e si rende pericoloso a più riprese. Checchia Gregorio impegna in due occasioni severamente su calcio piazzato il portiere ospite, mentre Tuoro ha per due volte la palla del vantaggio: nella prima occasione è abile a stoppare un bel cross dalla destra, ma poi tutto solo davanti al portiere avversario spara alto; nella seconda occasione è bravissimo a saltare in dribbling due avversari e poi conclude con un diagonale che nessuno riesce a deviare sottoporta. Al 40′ il Biccari passa meritatamente in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Ciampi da fuori area a portare in vantaggio i suoi con un pallonetto millimetrico. L’Orta Nova reagisce immediatamente, anche perchè il Biccari cessa la sua azione martellante: all’ultimo dei due minuti di recupero raggiunge il pari con un tiro da fuori area non proprio irresistibile. Si va al riposo sull’1-1.

La ripresa inizia con la stessa formazione per il Biccari, intenzionato a far sua l’intera posta in palio per portarsi ad una sola lunghezza in classifica proprio dagli ortensi. I padroni di casa passano al 60′: calcio di punizione che sembra più un corner corto, testa di Saltarella e la sfera, dopo aver colpito il palo, finisce alle spalle del portiere avversario. L’Orta Nova prova a reagire ma l’attenta retroguardia biccarese respinge tutti gli assalti. Il Biccari riesce a rendersi pericoloso in azioni di rimessa, con Silvestre in condizioni brillanti abile sia a ripartire che in versione “assist-man”. Nel finale mister Sessa richiama Marino A. per Figliola, Silvestre per Munno e Tuoro per Checchia Martino. Passano i quattro minuti di recupero e l’arbitro decreta la fine del match.

Sette punti nelle ultime tre gare, il Biccari c’è!

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Partita dura per Biccari… arriva l’Orta Nova

Partita dura quella in programma domenica prossima al “Ralph De Palma” Stadium tra il Biccari e l’Orta Nova. I ragazzi di mister Sessa sono reduci dal successo esterno di Peschici che ha ridato un pochino di ossigeno alla deficitaria classifica dei biccaresi, mentre gli ortensi provengono  da due sconfitte consecutive (1-0 a Margherita e 0-2 in casa contro la capolista San Marco).

Gli ospiti sono una squadra esperta e di categoria che fino a questo momento ha subito solo 10 reti nelle nove gare fin qui disputate; in questo momento il reparto avanzato appare invece deficitario: 10 gol realizzati in nove gare, ma se si escludono il tris alla prima di campionato contro il Sauri e la quaterna in quel di Troia alla seconda giornata, restano solo 3 i gol realizzati nelle restanti sei giornate. I migliori marcatori della squadra sono Cautillo (3 gol) e Gervasio, Klosi e Pitta, tutti autori di 2 gol. Non sarà del match lo squalificato Moriglia.

In casa Biccari invece sarà assente lo squalificato D’Addario che si aggiunge ai lungodegenti Fiorella e De Palma. Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:20 negli spogliatoi del “Ralph De Palma” Sadium:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Beatrice, Checchia Gre., Checchia Mar., Checchia Gio., Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

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Atletico Peschici – Biccari 1-2
Biccari ritorna al successo

Il Biccari ritorna al successo e lo fa nel modo più bello e più utile visto che ottiene i tre punti in trasferta e sul campo di una diretta concorrente. Grazie ad un’organizzazione da categoria superiore (un plauso va all’intera dirigenza) la trasferta di Peschici è stata preparata nel migliore dei modi, con partenza anticipata e pranzo presso l’Osteria “Pane e Vino” di Peschici.

Mister Sessa ha schierato i suoi con il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Tuoro, D’Addario, Silvestre D., Beatrice, Zerrilli. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Marino R., Checchia M., Munno.

Il Biccari è subito pericoloso con Checchia Gregorio che batte una velenosa punizione sulla quale Zerrilli arriva con un attimo di ritardo. Pochi minuti e arriva ancora una limpida palla gol, questa volta sulla testa di Beatrice che a due metri dalla porta esalta i riflessi dell’estremo difensore di casa. Il Peschici dal canto suo cerca di rendersi pericoloso prevalentemente su calcio piazzato, senza per’altro creare pericoli alla retroguardia biccarese. Al 30′ il Biccari passa in vantaggio, Silvestre serve in profondità Tuoro che inseritosi con il giusto tempismo supera il portiere avversario con una bella conclusione rasoterra. La gara scivola via senza ulteriori occasioni.

Il secondo tempo inizia con gli stessi undici e il Biccari va subito vicino al raddoppio con Zerrilli che liberatosi in area incrocia la sua conclusione che, toccata dal portiere avversario, termina di un soffio a lato. Il Peschici cerca di raggiungere il pari e su un paio di conclusioni da fuori Silvestre G. deve usare tutti i suoi centimetri per mettere la palla in angolo. Proprio sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il rigore per la squadra di casa causato da un fallo di mano di Beatrice. Dagli undici metri il Peschici acciuffa il pari nonostante Silvestre vada vicino al miracolo. Pochi minuti e il Biccari ritorna in vantaggio: Silvestre D. va via sulla sinistra entra in area e conclude a giro sul secondo palo, il portiere non trattiene e Tuoro è il più lesto di tutti a mettere la palla in rete per il due a uno. Da quel momento il Peschici cerca di raggiungere il pari, con il Biccari pericoloso in azioni di contropiede. Al 28′ Marino A. prende il posto di D’Addario e proprio il nuovo entrato va vicino al gol. I calciatori di casa non trovando sbocchi perdono lucidità e prendono di mira l’arbitro che sul finale espelle due calciatori di casa per proteste. Dopo i tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e finalmente in casa Biccari è tempo di festeggiamenti.

Biccari – Sauri 2-2
Ritorna a far punti il Biccari

Ritorna a far punti il Biccari anche se il finale di gara è da dimenticare e fa si che vengano buttati alle ortiche due punti. Fino al 75′ infatti Checchia e compagni conducevano la gara per 2-0, poi però prima un calcio di rigore e poi una magistrale punizione riportavano il risultato in parità.

Ma andiamo con ordine: il Biccari si schierava con Lauda, Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Checchia Gio., D’Addario, Silvestre, Beatrice, Tuoro. I primi venti minuti scivolavano via senza particolari emozioni, fino a quando al 20′ il Sauri non restava in dieci per un’entrata killer di un centrocampista avversario su Checchia reo di non aver messo la palla fuori con uomo del Sauri a terra; è bene ricordare però che di certo non esiste nessuna regola che impone di buttare la sfera fuori quando un avversario è a terra, mentre esiste la regola che punisce il gioco violento, pertanto l’espulsione è sacrosanta.

A quel punto il Biccari spinge sull’acceleratore e va in vantaggio con Ciampi che dopo una prima conclusione di sinistro ribattuta dalla difesa avversaria, ci riprova di destro insaccando nell’angolino. A quel punto il pallino del gioco era tenuto dal Sauri che cercava seppur in inferiorità numerica di pareggiare la gara. I maggiori pericoli però venivano creati da calcio-piazzato visti anche i buoni tiratori in rosa ma Lauda era sempre attento e guardingo. Il primo tempo si concludeva con il Biccari in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa il leit-motiv restava lo stesso con il Biccari che cercava il contropiede vincente e il Sauri che metteva in campo il massimo sforzo per arrivare al pari, ma non riusciva mai ad essere realmente pericoloso se non su calcio-piazzato.  Al 70′ il Biccari raddoppiava con Silvestre abile a rubare palla al centrale avversario e a mettere la palla alle spalle dell’incolpevole estremo difensore. A quel punto la partiva sembrava in pugno, ma un generoso rigore concesso al Sauri riapriva il match. La tensione dovuta alla necessità assoluta di far bottino pieno giocava un brutto scherzo ai padroni di casa che sembravano in balia dell’avversario che all’85′ pareggiava il match con un bolide su punizione: il pallone dopo aver incocciato sulla traversa colpiva Lauda proteso in tuffo e finiva in rete 2-2. Succedeva ancora poco fino ai tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara che sancivano il pari finale.

Un punto che alla fine muove la classifica deficitaria del Biccari ma che rappresenta un segnale di vitalità.

Biccari – San Marco 1-2
San Marco forza sette

Domenico Luciani

Asd San Marco forza sette, Coco e Luciani firmano il successo di Biccari

L’ASD San Marco sbanca il ‘Ralph De Palma’ di Biccari grazie alle reti di Coco e di Luciani. Nel mezzo il momentaneo pareggio dei padroni di casa firmato dagli undici metri.

CRONACA DELLA GARA. Sulla carta poteva sembrare una gara scontata, ma così non è stato. Lo scontro tra la prima e l’ultima della classe ha riservato per buona parte del match colpi di scena ed emozioni, ma cuore e coraggio hanno permesso alla Capolista, in dieci uomini sul risultato di parità, di portare ugualmente a casa i tre punti, conquistando la settima vittoria consecutiva, la terza in trasferta dopo i successi di Manfredonia e Mattinata.

Che per i ragazzi di mister Iannacone (ancora indisponibile) sarebbe stata una gara complicata, lo si era intuito dopo soli 5 minuti, quando i centrocampisti di casa, approfittando di un errore degli ospiti, mettevano un compagno di squadra in condizioni di battere agevolmente a rete: la sfera,  a portiere praticamente battuto, si stampava sul palo.

Al 12esimo i celeste-granata pareggiavano il conto delle occasioni da gol con De Cata, che su assist di Nardella, servito da Coco, non trovava però la deviazione vincente sotto porta. La partita scivolava via senza grosse emozioni, complice il forte vento, ma si sbloccava al 23esimo minuto grazie al solito Michele Coco, che si guadagnava e realizzava con maestria un calcio di punizione dal limite dell’area.

Il bomber sammarchese trovava il raddoppio a pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco, ma il direttore di gara – tra le proteste dei supporters dell’ASD San Marco – annullava per una posizione di offside inesistente.

Il secondo tempo cominciava con il Biccari ultimo in classifica disposto a tutto pur di agguantare il pari e di fermare la marcia trionfante della Capolista. Al minuto 53 era Longo a negare la gioia del gol respingendo in angolo una pericolosissima punizione dal limite. Dieci minuti dopo, sempre sugli sviluppi di un calcio da fermo, il Biccari colpiva il secondo palo della partita, ma tre minuti dopo trovava il gol su calcio di rigore conquistato dopo una caparbia azione dell’ala destra, il cui cross al centro, carambolava sulla mano di Tenace. L’arbitro non aveva dubbi: rigore e secondo giallo per il giovanissimo difensore centrale.

Nonostante l’inferiorità numerica ed il vento contrario, l’Asd San Marco cominciava a guadagnare metri e a produrre i presupposti per il nuovo vantaggio, che arrivava a quindici dal termine grazie ad un angolo corto battuto da Coco per Luciani, che saltava con destrezza il suo diretto avversario e prima di entrare in area calciava in porta trovando la rete vincente del definitivo 2 a 1.

A quel punto per l’undici di mister Iannacone era un gioco da ragazzi amministrare il prezioso vantaggio e portare a casa l’intera posta in gioco, non prima però di aver fallito un paio di contropiedi e di aver ripristinato la parità numerica al minuto 86 per l’espulsione comminata dal direttore di gara al difensore centrale del Biccari, reo di aver fermato con le cattive Coco lanciato a rete.

La settima vittoria consecutiva permette alla compagine sammarchese di mantenere il vantaggio sulla seconda e di allungare sul Real Biccari, fermato sul pari dal Castelluccio dei Sauri. Per la Capolista si preannuncia una settimana di fuoco: giovedì 14 al ‘Tonino Parisi’ arriva il San Giovanni Rotondo di mister Vergura (gara di ritorno del secondo turno di Coppa Puglia). Domenica 17 i celeste-granata ospiteranno il temibile Peschici.

A.S.D. San Marco

Biccari: Arriva la capolista San Marco

Domenica al  ”Ralph De Palma Stadium” arriva la capolista San Marco, sempre vincente in queste prime sei giornate di campionato. Un impegno proibitivo per i i ragazzi del Presidente Roberti che, pur raccogliendo meno di quanto seminato, oggi possono contare un solo punto in classifica. L’impegno è certamente proibitivo anche in considerazione della forza d’attacco  del San Marco che solo tre domeniche fa ha superato in trasferta il Civilis per 7-2 a Manfredonia e in casa 7-0 il Margherita Terme.

Nessun provvedimento del giudice sportivo a riguardato le due squadre che quindi non avranno nessun squalificato in rosa.

D’altro canto in casa Biccari ovviamente si stanno cercando di rimettere assieme i cocci per cercare di uscire da una situazione impensabile ad inizio campionato. Nuovamente infortunati De Palma e Fiorella (per lui si prospetta almeno uno stop di due mesi), indisponibile Silvestre, questi gli atleti convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:20 presso gli spogliatoi di casa:

Lauda,  Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Beatrice, Checchia Gio, Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

A.S.D. biccari

Margherita – Biccari 3-1
Niente da fare per il Biccari

Niente da fare per il Biccari che in quel di Margherita subisce la terza sconfitta consecutiva, che complice il pareggio del Troia sul campo del Mattinata significa ultima posizione in classifica in coabitazione proprio con i troiani.

Eppure l’avversario non era apparso irresistibile, ma il peso mentale per gli scarsi risultati in questo momento appare un fardello che sta schiacciando i calciatori biccaresi, che non sono nemmeno lontani parenti della squadra capace di mettere in difficoltà chiunque.

Il Biccari scende in campo con il seguente undici: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Tuoro, Beatrice, Silvestre D., Checchia Gio., Moccia. Pronti via e occasione sui piedi di Silvestre che ben servito in profondità da Checchia Giorgio si fa recuperare dall’avversario che con mestiere lo chiude in calcio d’angolo. Il Biccari da l’impressione di poter far sua la gara, ma è il Margherita a sfiorare il vantaggio con un tiro a giro che Silvestre G. con un colpo di reni riesce a deviare in calcio d’angolo. Passano pochi minuti e il Margherita è in vantaggio: solito erroraccio difensivo e gol del centravanti avversario che a tu per tu con Silvestre non fallisce. Pochi minuti e per gli uomini di casa arriva un generoso rigore: è ancora un miracolo di Silvestre a mantenere il Biccari a galla. Si chiude così la prima frazione di gioco con il Margherita avanti 1-0.

Nell’intervallo si cerca di riorganizzare le idee e l’inizio della ripresa è incoraggiante: pochi minuti e Checchia Gregorio colpisce il palo su calcio piazzato, sulla ribattuta il più svelto di tutti è Beatrice che sigla l’1-1. Pochi minuti ancora e arriva l’episodio che potrebbe significare la svolta positiva per il Biccari e che invece rappresenterà una svolta negativa: il Margherita resta in dieci per proteste. Il Biccari vuole portare a tutti i costi la vittoria a casa, ma non si rende mai realmente pericoloso; anzi, sugli sviluppi di un calcio piazzato arriva la seconda disattenzione difensiva con il centravanti avversario che va in rete addirittura di pancia. A questo punto la squadra si sfalda e non riesce a reagire seppur in superiorità numerica. In pieno recupero arriva poi il terzo gol per gli uomini di casa con il classico tiro della domenica da trenta metri.

E’ crisi nera in casa Biccari, ma in questo momento è soprattutto un problema mentale:il calendario non da una mano poi, visto che domenica al “Ralph De Palma” Stadium arriva l’imbattuto e sempre vincente San Marco.

BICCARI: Silvestre G., Marino A. (dal 60′ D’Addario), Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Tuoro (dall’85′ Roberti), Beatrice, Silvestre D., Checchia Gio. (dal 55′ Fiorella), Moccia. A disp.: Lauda, Checchia M., Figliola, Munno.

ASD Biccari

Biccari a Margherita per il riscatto

Dopo la “scoppola” di sette giorni fa subita al “Ralph De Palma” stadium contro il Civilis, il Biccari va alla ricerca di punti sul campo del Margherita Terme. La settimana appena trascorsa in casa Biccari non è scivolata via in modo tranquillo, soprattutto alla ripresa degli allenamenti tecnico e dirigenza hanno tenuto a rapporto l’intera rosa con il compito di dare la scossa giusta.

Il Margherita fino ad oggi ha raccolto sei punti vincendo fuori casa contro l’Herdonia alla seconda di campionato e alla terza in casa contro il Civilis. Poi due sconfitte consecutive in casa contro il Sauri e a San Marco contro la capolista.

Una gara quindi tra due squadre che non stanno attraversando un buon momento e che vorranno entrambe portare a casa i tre punti.

Questi i convocati che dovranno ritrovarsi alle 12:20 per raggiungere la città delle saline:

Lauda, Silvestre G.; Ciampi, Figliola, Marino A., Roberti, Saltarella, Zerrilli; Beatrice, Checchia Gio, Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Moccia; Fiorella, Munno, Silvestre D., Tuoro.

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Crisi profonda!

E’ ufficiale: in casa Biccari si è aperta una crisi senza precedenti. Non sa più vincere il Biccari, anzi rimedia una “scoppola” dal Civilis che con il minimo sforzo porta a casa 3 punti e la gloria di 5 reti segnate in trasferta. Non ce ne vogliano i sipontini, ma i demeriti dei locali sono stati notevolmente superiori ai meriti dei bianco-azzurri.

Eppure la gara era iniziati nel migliore dei modi con il capitano Gregorio Checchia abile a sfruttare una palla vagante in area di rigore e a battere l’estremo difensore ospite dopo un doppio dribbling. Il primo tempo si chiudeva con il raddoppio per gli uomini di casa messo a segno da Silvestre: 2-0 e gara apparentemente in discesa per i “red devils”.

La ripresa però nascondeva l’inimmaginabile: dopo neanche due minuti di gioco arrivava il primo gol ospite su clamorosa disattenzione difensiva con un tiro da fuori area che sorprendeva Silvestre G. Ancora pochi minuti di gioco nei quali si registrava l’ultima azione  degna di nota, prima del black-out, per il Biccari con Tuoro che a tu per tu con il portiere ospite si vedeva respingere la sfera fuori area con il braccio, ma per l’arbitro non c’erano gli estremi per fischiare il calcio di punizione ma soprattutto per espellere l’estremo difensore avversario. A questo punto black-out totale in casa Biccari: fallo laterale sulla tre quarti, svarione di Saltarella, azione sulla fascia e pareggio del Manfredonia. Ancora pochi minuti e azione identica che produce un calcio di rigore per gli ospiti. Tiro intercettato ma che finisce ugualmente alle spalle di Silvestre per l’incredibile 2-3. I “red devils” sembrano in totale balia dell’avversario: immobili e poco combattivi lasciano praterie agli avversari che vanno in gol dopo un errore di Checchia Gr. A poco servono i cambi operati da mister Sessa con Beatrice, Figliola e Munno rispettivamente al posto di Checchia Gio., D’Addario e Tuoro. Solo due sussulti per il Biccari: prima è Checchia Gregorio con un calcio piazzato ad andare vicinissimo al gol e poi è Zerrilli a sfiorare la rete con un colpo di testa velenoso che viene respinto in angolo dal bravo portiere avversario. Sul finale di gara in pieno recupero arriva anche il quinto gol ospite con l’immobile difesa di casa a fare da spettatrice senza intervenire sul tiro respinto dalla traversa consentendo così un gol facile facile agli avanti ospiti. Finisce così 2-5 per il Civilis che porta a casa un risultato importante.

Biccari: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Checchia Gio. (dal 55′ Beatrice), D’Addario (dal 70′ Figliola), Silvestre, Moccia, Tuoro (dall’85′ Munno). A disp.: Lauda, Pavia, Checchia M., Marucci.

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Civilis da non credere

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Civilis da non credere. Grande rimonta dei sipontini.

Il primo tempo si chiude 2-0 per il Biccari. Partendo da questo presupposto si potrebbe pensare ad un secondo tempo, con risultato finale annesso, scontato. Invece non è così, il Civilis Atletico di Manfredonia rientra in campo, dopo una forte strigliata di mister Gagliardi negli spogliatoi, con una carica diversa.

L’Atletico segna 5 gol, con anche tante occasioni fallite, senza più subirne, portando a casa un risultato che sembrava compromesso dopo 45 minuti.

Le reti portano le firme di Zerulo, doppietta per lui, di Pacillo, Borgia e capitan De Nittis.

Entusiasmo alle stelle da parte della squadra a fine gara, insieme ai suoi dirigenti forti di una rimonta importante voluta fortemente dal DS Cinque e dal mister Gagliardi con la loro grande grinta. Domenica prossima i sipontini ospitano il
Peschici.

Un’altra vittoria li porterebbe ai vertici della classifica.