Coppa Puglia, l’Ars et Labor Grottaglie batte il Città di Racale e vola in finale

L’Ars et Labor Grottaglie potrà giocarsi, nell’ultimo atto della competizione, la Coppa Puglia 2017/2018, nella finale in programma il prossimo 12 aprile: i biancoazzurri, dopo il pari dell’andata, in trasferta, per 1-1, tra le mura amiche sono riusciti a sbarazzarsi del Città di Racale, vincendo 2-1.

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Davanti ai propri tifosi, i padroni di casa gestiscono bene la gara, affrontata sin da subito col piglio giusto: i risultati si vedono già al 16′, quando una gran giocata di Fonzino permette ad Appeso di sfondare sulla destra e di mettere un pallone in mezzo raccolto da Galeandro, abile a depositarlo in rete.

I grottagliesi sfiorano più volte il doppio vantaggio ma al 38′, nell’unica vera occasione ospite, concedono il pareggio al Racale: Gabrieli, con un tiro dal limite dell’area, beffa Termite sul suo palo.

La gara si apre, i supplementari diventano sempre una prospettiva più concreta ma al 73′ ci pensa Fonzino a risolvere la questione: Pisano crossa da destra, l’ex Taranto si fa trovare pronto con un pregevole tiro al volo che non lascia scampo al portiere avversario.

Il Grottaglie, forte del vantaggio, riesce a gestire molto bene le sortite offensive avversarie e a vincere 2-1 una partita sì complicata ma che ha visto gli ospiti pungere poco, solo in occasione della rete del momentaneo 1-1.

Coppa Puglia, buon pari per l’Ars et Labor Grottaglie a Racale

Si è conclusa in parità, sul punteggio di 1-1, la semifinale di andata di Coppa Puglia tra l’Ars et Labor Grottaglie e il Città di Racale: i biancoazzurri collezionano un buon risultato in trasferta che può consentirli di affrontare più tranquillamente la gara di ritorno, davanti ai propri tifosi.

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Nonostante una buona prestazione, sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 17′ con Tunno, abile a concretizzare un’azione nata da un disimpegno errato della difesa grottagliese: la reazione ospite non si è fatta attendere, ma il portiere Falco si è dimostrato attento nello sventare tutti i pericoli creati dagli uomini di Marinelli, in particolare su Fonzino.

Nella ripresa il Grottaglie aumenta la propria spinta offensiva e, prima della rete del definitivo pareggio al 78′ di De Comite sugli sviluppi di un calcio d’angolo, va più volte vicino al gol: prima l’estremo difensore avversario devia prodigiosamente un colpo di testa di Cantoro indirizzato all’incrocio dei pali, poi la traversa salva i leccesi su un tiro di Gigantiello dal limite dell’area.

La compagine biancoazzurra esce molto bene, nonostante il pareggio, da un campo ostico e pare dare segni di ripresa dopo gli ultimi risultati piuttosto deludenti: il ritorno si giocherà al D’Amuri il 29 marzo prossimo, intanto è tempo di pensare al Castellaneta.