I sogni del Lecce s’ infrangono al Dall’ Ara: vincono i felsinei 3-2.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Un harakiri di emozioni quello vissuto ieri pomeriggio allo Stadio Renato Dall’ Ara di Bologna, almeno per quanto riguarda i tifosi giallorossi. Ebbene si, perchè la squadra di Liverani nella sfida più importante dell’ anno contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic è riuscita a fare di tutto, passando da un avvio disastroso a un recupero insperato e condito dal bel gioco, rischiando di passare addirittura più volte in vantaggio e subendo il 3-2 del Bologna durante il recupero su azione di contropiede dopo che l’ arbitro non aveva rilevato un presunto fallo in area di rigore su Mancosu che, fino a prova contraria e vista la delicatezza e la posta in palio, poteva almeno essere rivisto al VAR.
Purtroppo è andata così, con il Genoa che mantiene le distanze dai giallorossi a due giornate dalla fine e con altrettante partite abbastanza abbordabili da affrontare contro Sassuolo e Verona.
I gol sono stati messi a segno per il Bologna dall’ eterno capitan Palacio, Soriano e Barrow, mentre per il Lecce sono andati in gol il solito Mancosu e Pippo Falco che ha colpito anche una traversa e rischiato di siglare il 3-2 negato solo da un salvataggio sulla linea di porta rossoblu.
Probabilmente finisce così il campionato del Lecce, con una retrocessione parzialmente meritata non tanto per il gioco espresso, sicuramente tra i migliori della categoria, ma per una mentalità non sempre da Serie A che ha visto i giallorossi spesso poco aggressivi nei momenti importanti del torneo. Soprattutto nel post lockdown quando bisognava tirare fuori gli artigli i ragazzi di Liverani si sono dimostrati spesso emotivamente “soppressi” dalla situazione. Ma va bene così, nessun dramma, ci può stare per una squadra che già lo scorso anno ha fatto il miracolo di tornare nel massimo campionato e che per poco probabilmente non riuscirà a restarci. Non vanno fatti processi nè ad allenatore, nè alla società, nè al direttore sportivo, nè tanto meno ai giocatori che in un periodo del genere si sono ritrovati ad essere spremuti da un calcio business che vede nei calciatori una merce da spremere per non fermare uno spettacolo precofenzionato.
Un applauso comunque va fatto a mister Liverani che, pur con le sue scelte a volte discutibili e da interpretare, ha sempre dimostrato professionalità e dedizione, oltre a una grande passione ricambiando l’ affetto che tutta la piazza dimostrava. Un uomo con gli attributi che ha avuto la forza e l’ umiltà di ripartire dalla LegaPro dopo aver esordito in Serie A.
Per ultimo vanno ringraziati i tifosi, quelli veri e non quelli che presi da manie di protagonismo e frustrazioni personali varie e plurime hanno bersagliato per tutto l’ anno un calciatore come Panagiotis Tachtsidis arrivando nell’ ultimo periodo ad insultarlo pesantemente per il fatto di non aver mantenuto le eccelse prestazioni dello scorso anno. Un atteggiamento verificatosi via social per lo più e che in un qualche modo avrà influito negativamente anche sul resto del gruppo. Una situazione penosa messa in atto da pochi pseudo tifosi che ha visto la reazione scomposta, ma giustificata, del calciatore greco.
Voltiamo pagina, ringraziando i ragazzi della Curva Nord che nonostante tutto hanno dimostrato di esserci e di essere fieri di questa squadra e questa città.
Con la speranza che si possa ripartire proprio dal pubblico e con la sua presenza negli stadi, archiviamo questo campionato non ancora concluso senza aspettarci particolari colpi di scena, ma con la speranza e l’ augurio che dagli errori fatti quest’ anno e dalle macerie si possa risorgere a nuova vita.
Grazie Lecce per il sogno che ci hai regalato! …The show must go on!

Danilo Sandalo

Lecce-Palermo: una sfida nel segno dell’ amicizia.

Nel posticipo di campionato valido per l’ottava giornata di Serie B, il Lecce ospita il Palermo in una gara che si preannuncia molto ricca dal punto di vista emotivo, sia per i trascorsi dei due tecnici, entrambi ex dell’ incontro, sia per lo storico gemellaggio che accomuna le due tifoserie le quali avranno modo di riabbracciarsi e rinnovare questa bella amicizia che non può che far bene allo sport in generale.

Il Palermo recuperati i numerosi giocatori “prestati” alle rispettive nazionali, si presenta a Lecce pronto a proseguire il cammino intrapreso nell’ ultima gara di campionato, la prima con mister Stellone in panchina, dove i rosanero hanno battuto in casa il Crotone di Stroppa.

Il Lecce viene da un periodo piuttosto sereno, vista la soprendente posizione in classifica e l’ entusiasmo regna nell’ ambiente. Ad alimentare il buon umore in settimana è arrivata una notizia che tutti i tifosi giallorossi si aspettavano: il consiglio comunale di Lecce ha approvato una mozione del consigliere Gabriele Molendini secondo la quale la Curva Nord del “Via del Mare” sarà intitolata agli indimenticati calciatori Lorusso e Pezzella, morti in un tragico incidente stradale il 2 Dicembre 1983. La cerimonia di intitolazione della Curva avverrà proprio nel giorno dell’ anniversario della scomparsa dei due calciatori.

Nel frattempo nel Lecce, mister Liverani, ha recuperato Torromino, mentre Scavone e Riccardi hanno lavorato a parte.

Dopo Benevento e Verona, il Lecce si prepara ad affrontare un’ altra big del campionato, tra le principali candidate alla promozione in Serie A e per la squadra di Liverani sarà un ulteriore banco di prova per testare sia la propria maturità, ma anche le proprie ambizioni.

A differenza delle precedenti sfide, con scaligeri e sanniti, questa volta il Lecce avrà il vantaggio di poter contare sul pubblico di casa che non farà mancare il proprio calore ai giocatori e chissà che questo non possa rivelarsi il valore aggiunto e assoluto per compiere un’ impresa che qualche mese fa era proibitivo sognare anche…di notte!

Danilo Sandalo