Archive 31/10/2018

Serie C, le 7 coinvolte nel caos ripescaggi tornano in campo: date e orari

Preso atto delle decisioni del Consiglio di Stato del 27 e del 30 ottobre 2018 ed a seguito del Consiglio Federale tenutosi in data odierna, la Lega Pro dispone, a modifica del com. uff. n. 69/DIV del 25.10.2018, il ripristino del regolare svolgimento di tutte le gare delle società CATANIA, NOVARA, PRO VERCELLI, ROBUR SIENA, TERNANA, VIRTUS ENTELLA e VITERBESE CASTRENSE. Si riporta pertanto il programma gare dalla 10a alla 13a giornata per le società in oggetto, nelle date e con i relativi orari.

10a GIORNATA ANDATA – 3-4 NOVEMBRE 2018

GIRONE A
GOZZANO [vs] ROBUR SIENA Domenica Ore 16.30
PRO VERCELLI [vs] NOVARA (*) Sabato Ore 20.30
VIRTUS ENTELLA [vs] PISA Domenica Ore 16.30
(*) anticipo disposto in relazione alla concomitanza di altro evento.

GIRONE B
MONZA [vs] TERNANA Domenica Ore 14.30

GIRONE C
POTENZA [vs] CATANIA Sabato Ore 16.30
VITERBESE CASTRENSE [vs] RIETI Sabato Ore 20.30

11a GIORNATA ANDATA – 10-11 NOVEMBRE 2018

GIRONE A
NOVARA [vs] AREZZO Domenica Ore 16.30
PONTEDERA [vs] VIRTUS ENTELLA Domenica Ore 16.30
ROBUR SIENA [vs] PRO VERCELLI Domenica Ore 16.30

GIRONE B
TERNANA [vs] GUBBIO Domenica Ore 18.30

GIRONE C
CATANIA [vs] CATANZARO Sabato Ore 20.30
MATERA [vs] VITERBESE CASTRENSE Sabato Ore 14.30

12a GIORNATA ANDATA – 17-18 NOVEMBRE 2018

GIRONE A
ARZACHENA [vs] PRO VERCELLI Domenica Ore 14.30
CUNEO [vs] NOVARA Domenica Ore 14.30
LUCCHESE [vs] ROBUR SIENA Domenica Ore 20.30
VIRTUS ENTELLA [vs] ALESSANDRIA Domenica Ore 16.30

GIRONE B
IMOLESE [vs] TERNANA Domenica Ore 14.30

GIRONE C
JUVE STABIA [vs] CATANIA Sabato Ore 18.30
VITERBESE CASTRENSE [vs] CASERTANA Sabato Ore 18.30

13a GIORNATA ANDATA – 24-25 NOVEMBRE 2018

GIRONE A
NOVARA [vs] GOZZANO Domenica Ore 14.30
PRO VERCELLI [vs] JUVENTUS U23 Domenica Ore 20.30
ROBUR SIENA [vs] VIRTUS ENTELLA Domenica Ore 20.30

GIRONE B
PORDENONE [vs] TERNANA Domenica Ore 14.30

GIRONE C
CATANIA [vs] REGGINA Sabato Ore 20.30
VIBONESE [vs] VITERBESE CASTRENSE Sabato Ore 14.30

Cittadella-Foggia 1-1

1-1 al Tombolato tra Cittadella e Foggia. Torna in campo Iemmello. All’86esimo di questa gara potrebbe cominciare la nuova stagione del Foggia di Grassadonia

Un pareggio giusto, anche se il Foggia nel finale ha provato di più a vincere la gara. Termina 1-1 Cittadella-Foggia con le reti nel primo tempo ad opera dell’ex Chiarettie di Iori. Tante sorprese negli undici di Grassadonia. Conferma per Ranieri nei 3 di difesa, Cicerelli a destra, Rizzo, Busellato e Agnelli sulla mediana, Chiaretti e Gori in attacco. Venturato manda in campo Panico in attacco al fianco di Strizzolo. Poche emozioni vere prima delle due reti e anche dopo, nel primo tempo. Ancora meno nella ripresa quando le due squadre pensano più ad annullarsi che a giocare. Nel finale in campo anche Galano e, soprattutto, Iemmello. Il bomber rossonero ci mette due minuti per far capire la sua forza correggendo verso la porta un cross di Kragl. Ottima la risposta di Paleari. Potrebbe iniziare proprio dall’86esimo di questo Cittadella-Foggia, il nuovo campionato dei rossoneri.

 

CRONACA DEL MATCH

PRIMO TEMPO – Partenza diesel per entrambe le squadre che producono poco nei primi venti minuti. Al nono, in realtà, un colpo di testa di Ranieri, su punizione-cross di Kragl, aveva sfiorato i legni, ma con la bandierina dell’assistente del direttore di gara alzata per fuorigioco. Al 18esimo Ranieri salva all’ultimo istante su cross di Schenetti, prima dell’arrivo di Strizzolo. Nulla di più. Poi al 21esimo minuto il 31enne brasiliano Chiaretti pesca il jolly dal limite dell’area, trovando il gol (dell’ex) del vantaggio. Sinistro chirurgico che si insacca alla sinistra di Paleari.

Il pareggio dei padroni di casa arriva sette minuti e mezzo dopo. Su cross d’angolo Panico svetta di testa trovando una grande opposizione di Bizzarri, sulla respinta lo stesso Panico rimette al centro trovando il tap-in vincente di Iori per l’1-1.

Strizzolo al 33esimo non riesce ad indirizzare di testa verso la porta mandando la palla alta, poi Gori cerca un gol dalla distanza con uno stop a seguire e calcio di sinistro ma il pallonetto al portiere veneto Paleari non riesce e termina nettamente fuori misura. Succede lo stesso al 44esimo, ancora il centravanti scuola Fiorentina è impreciso con il suo sinistro. Il primo tempo termina 1-1, un pareggio giusto per quanto visto in campo nella prima frazione.

SECONDO TEMPO – Ancora una partenza con poche emozioni. Rizzo prova lo slalom nella difesa avversaria senza successo, al settimo minuto Kragl ci prova su punizione ma il tiro è debole e centrale. Al nono è Gori ad avere la palla ghiotta per il vantaggio, sbuca alle spalle dei difensori veneti e calcia verso la porta trovando l’opposizione in corner di Paleari. Ancora poche emozioni fino al 78esimo, quando il Foggia sbaglia una ripartenza, permettendo a Branca di recuperare e calciare verso la porta foggiana. Bizzarri para a terra abilmente. Nei minuti finali in campo anche Galano per il Foggia e la coppia d’attacco titolare veneta, Scappini-Finotto, ma la sostituzione più importante è quella che arriva all’86esimo. Torna in campo dopo mesi e mesi di inattività per problemi ad un ginocchio, Pietro Iemmello. Il ritorno in campo con la maglia rossonera dopo le due annate d’oro ai tempi di De Zerbi e la parentesi in Serie A tra Sassuolo e Benevento. Addirittura Iemmello ci mette due minuti per spaventare Paleari con un colpo di testa su cross di Kragl, ma il suo ritorno è soprattutto un’iniezione di fiducia per la squadra intera e per lo stesso calciatore che potrebbe essere l’arma in più dei rossoneri per la seconda fase della stagione.

Dopo una espulsione nel finale per Rizzo del Cittadella e dopo 3 minuti di recupero la gara termina 1-1. Pareggio giusto anche se il Foggia ci ha provato maggiormente nella fase finale del match.

TABELLINO

CITTADELLA – FOGGIA 1-1

CITTADELLA – Paleari; Cancellotti, Camigliano, Frare, Rizzo; Settembrini, Iori, Siega; Schenetti (64’Branca); Strizzolo (82’ Finotto), Panico (82’ Scappini). A disp. Maniero, Benedetti, Malcore, Drudi, Scappini, Proia, Ghiringhelli, Maniero, Bussaglia, Finotto. All. Roberto Venturato

FOGGIA – Bizzarri; Tonucci, Martinelli, Ranieri; Cicerelli, Busellato, Agnelli, Rizzo (68’ Deli), Kragl; Chiaretti (79’ Galano), Gori (86’ Iemmello). A disp. Noppert, Loiacono, Carraro, Zambelli, Mazzeo, Gerbo, Boldor, Ramè, Camporese. All. Gianluca Grassadonia

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MARCATORI – 21’ Chiaretti (FG), 29’ Iori (CIT),

AMMONITI – 19’ Rizzo (CIT), 50’ Siega (CIT), 61’ Settembrini (CIT), 84’ Kragl (FG),

ESPULSI – 88’ Rizzo (CIT), per doppia ammonizione,

FUORIGIOCO – 3-1

CALCI D’ANGOLO – 4-5

TIRI IN PORTA – 2-3

TIRI FUORI – 4-3

ARBITRO – Luca Massimi di Termoli

ASSISTENTI – Imperiale di Genova e Marchi di Bologna

QUARTO UFFICIALE – Abbattista di Molfetta

RECUPERO – 0’ – 3’

Fabio Lattuchella

Lecce: contro il Crotone nel segno della continuità!

Dopo la prova di forza fornita sabato scorso a Foggia, il Lecce di mister Liverani si prepara ad affrontare l’ ennesimo big match consecutivo del campionato cadetto contro il Crotone.

Calabresi che vivono un momento particolare dato che proprio nelle scorse ore è stato esonerato l’ allenatore Giovanni Stroppa e al suo posto è stato chiamato Massimo Oddo, che ha vestito la maglia giallorossa nell’ ultima stagione disputata dai salentini in Serie A. Tuttavia questa situazione non deve trarre in inganno la squadra giallorossa credendo di trovare una squadra disorientata, anzi al contrario deve far alzare ancor di più il livello di guardia e di rispetto per gli avversari che potrebbero dimostrare con una prova di carattere e d’ orgoglio tutto il valore che fin ora è rimasto inespresso e cercare di dedicare la vittoria proprio all’ ex mister.

Pertanto il Lecce dovrà comportarsi come sempre ha fatto in queste prime uscite stagionali, cioè affrontando a viso aperto chiunque con il massimo impegno e rispetto, badando a imporre il proprio gioco con la consapevolezza di chi sa che con il sacrificio e il lavoro si possono raggiungere gli obiettivi prefissati e portare a casa i risultati.

Per la partita mister Liverani molto probabilmente dovrà rinunciare ancora a Bovo, Lucioni, Riccardi e Falco che prosegue il programma di recupero dopo l’ infortunio patito prima della gara con il Verona. Per domani pomeriggio è prevista la rifinitura a porte chiuse presso lo stadio “Via del Mare”.

Danilo Sandalo

Il punto sulla Promozione girone A, ottava giornata

Non si arresta la marcia irrefrenabile del San Marco che ottiene l’ottavo successo consecutivo allungando sulle inseguitrici, che inceppano in sfide casalinghe sulla carta abbordabili.

 

[sc name=”baldo” ]

 

Vittoria del cuore e della coesione di squadra quella della capolista San Marco che sul sintetico di Barletta supera in rimonta l’Audace grazie ad una ripresa quasi perfetta, culminata con la rete del definitivo uno a due di Coco con un colpo di testa. Eppure i padroni di casa ben messi in campo da mister Iannone premono nella prima frazione e ottengono il meritato vantaggio al quarto d’ora quando Terrone viene atterrato in area per la realizzazione del penalty siglato da Albanese. La prima frazione vede la capolista in difficoltà ma nella ripresa è bomber Salerno ad approfittare di una indecisione della retroguardia per siglare il pareggio. Di Candia sventa con un intervento prodigioso un tiro cross di Caruso, ma nulla può a quindici dal termine quando Coco svetta e batte l’esperto portiere locale. Festa per i celeste granata, che allungano anche inaspettatamente visti i mezzi passi falsi di Martina e Sporting Donia.

Lo Sporting Donia è fermato dal pari casalingo da un’ottima Vigor Liberty San Paolo, che ferma i foggiani grazie al sempreverde Alfredo Tenzone, autore della rete del pareggio a fine primo tempo. Eppure il match per i ragazzi di mister Ricucci promette il meglio: vantaggio di Iacopone dal limite su schema da angolo, e numerose occasioni per raddoppiare sui piedi di D’Introno (traversa), Sylla e Santolupo con il salvataggio provvidenziale sulla linea di porta barese. Al primo affondo, Tenzone colpisce, con la difesa di casa troppo morbida nella circostanza. Ad inizio ripresa un intervento scomposto di Ciano viene punito con il rosso diretto, e il match cambia volto. Salgono di tono gli ospiti che credono al bottino pieno, sfiorano il vantaggio con Vernice prima che Caggianelli neo entrato per il Donia sciupi con un pallonetto il possibile nuovo vantaggio.

Pari che sa di beffa per il Martina Calcio 1947 che su un campo ai limiti della praticabilità del “Tursi”, subisce il pari dal Bitetto ad una manciata di minuti dal novantesimo su calcio di rigore, dopo aver dominato per ampi tratti di gara. Il vantaggio nella prima frazione di Mummolo, con una girata di ottima fattura, fa presagire una giornata pro Martina, ma i padroni di casa non chiudono la gara, fallendo diverse occasioni, alcune clamorose a porta sguarnita e colpendo un palo clamoroso. Nella ripresa le condizioni meteorologiche e del campo peggiorano, e su un intervento appena dentro l’area di Oliva, consente a Gasparro di siglare il penalty che vale un prezioso pareggio a dieci dal termine, importante ai fini della lotta salvezza. Nel finale il portiere ospite Iacobellis è abile a sventare la minaccia per la delusione della compagine di mister Marasciulo.

Altro pesante ko esterno per un Ginosa che come a Cerignola contro il Donia, trova il vantaggio per poi crollare sotto i colpi di un avversario organizzato e cinico come la Nuova Spinazzola. Dopo un’occasione clamorosa di Egitto, Camara anticipa di testa il portiere di casa Lagreca, sugli sviluppi di una punizione calciata dall’ex Graziadei e porta in vvantaggio gli ospiti. Ma la qualità dei singoli dello Spinazzola consente sin prima dell’intervallo di ribaltare la contesa: Gilfone afferra la sfera su una corta respinta della difesa ginosina e con il sinistro, pesca il “sette” alle spalle di Giampetruzzi. Sul finire della prima frazione, la rimonta è compiuta grazie ad una perla di Lomuscio su calcio da fermo dai venticinque metri. Nella ripresa il Ginosa manca nella reazione e sale in cattedra Gilfone (foto) che prima sigla il tris con una perla con il mancino dopo uno slalom, poi realizza il poker su penalty concesso per intervento duro di Carlucci su Lomuscio. Tripletta personale del bomber ex Gravina e nuovo capocannoniere del girone. Nel finale gloria anche per il giovane Carbone, dopo una corta respinta di Giampetruzzi su punizione dalla distanza. Spinazzola in zona playoff, Ginosa in una piccola crisi da trasferta con numerose reti al passivo.

Continua la risalita del Real Siti, che espugna al cospetto di un buon Trulli e Grotte, lo stadio “Atleti Azzurri” di Castellana Grotte, portandosi così a ridosso della zona playoff. Eppure i ragazzi terribili di mister Giardino si disimpegnano alla meglio mettendo in difficoltà i più esperti ospiti, che da squadra sorniona prima sfiora con Lombardi il vantaggio, poi passa al primo vero affondo quando Vurchio di testa manda in rete Augelli dopo una bella giocata in verticale. I gialloverdi di casa sbandano, il Real Siti ne approfitta poco prima dell’intervallo con Lavigna che calcia da posizione defilata trovando l’intervento imperfetto di Ventrella che sul proprio palo si lascia bucare per il raddoppio ospite. Nella ripresa l’espulsione di Gargano per i foggiani cambia radicalmente un match che si riapre negli ultimi minuti quando Gernone sigla un penalty dopo un intervento in area di rigore su De Giorgio. Ma i verdeblù stringono i denti ed esultano per una classifica sempre più interessante.

Un super avvio di gara con un super bomber Luigi Dipasquale consente allo Sporting Apricena di ripartire dopo due ko consecutivi, superando un pur volenteroso Don Uva 1971. Due giri di lancette ed un cross dalla sinistra trova pronto Dipasquale per l’incornata che vale il vantaggio rossoblu. Ci provano i biscegliesi a riportarsi in gara ma sull’ennesimo pallone in area la testa di Dipasquale vale il raddoppio per la standing ovation al centravanti protagonista di numerose stagioni tra i professionisti. Il Don Uva non demorde, ma i ragazzi di mister Ferrara chiudono specie nella ripresa ogni varco portando a casa tre punti preziosi che la rilanciano in graduatoria.

Il Noicattaro si aggiudica tra le mura amiche il derby “Dell’Uva” contro un Rutigliano guardingo ed organizzato. La differenza è legata alla presenza di un vero lusso e uomo squadra quale Lorenzo Salvi, che prima porta in vantaggio i suoi al quarto d’ora direttamente su calcio d’angolo, poi dopo il pari alla mezz’ora su penalty contestatissimo siglato da Palasciano, lo stesso Salvi realizza con la zampata decisiva dopo una discesa sulla sinistra di Colella. Match nervoso, con in precedenza le espulsioni di Ferro per gli ospiti e del mister nojano Monteleone.

La Virtus Bitritto trova sul proprio campo la prima vittoria stagionale al cospetto del quotato Norba Conversano al termine di una ripresa tutto cuore, ribaltando lo svantaggio dell’andata. Eppure gli ospiti passano grazie anche ad un forte vento che spira a favore con Visconti che raccoglie un’uscita disperata del portiere Tanzi per scavalcarlo di prima intenzione con un preciso pallonetto. Numerose le occasioni del raddoppio, ma la mira degli avanti conversanesi è imprecisa ed i biancoverdi ne approfittano nella ripresa. Prima Roncone raccoglie una palla vacante in area e batte D’Angelo da due passi, poi nel finale Verriello da poco entrato colpisce direttamente con una bordata su calcio d’angolo, favorito dal forte vento a favore. Finale thrilling, con la clamorosa traversa in mischia del Norba su colpo di testa, ma al triplice fischio a gioire sono i padroni di casa.

Photo: Pagina Facebook “USD Nuova Spinazzola”

 

Marcatori Prima Categoria girone A, Lacarra aggancia Trotta in vetta

Ben 28 le reti segnate nel sesto turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Ottava rete in campionato per Lacarra che raggiunge Trotta in vetta alla classifica marcatori.

Settima marcatura invece per Zotti.

Quarta rete per Campanale del Borgorosso Molfetta, Quacquarelli della Virtus Andria, Fabio Loseto della Sly United e Vilella della Soccer Modugno.

Terzo gol per Salvati della Sly United, Pugliese dello Stornarella, Mincuzzi dell’Ideale Bari e Belcore della Soccer Modugno autore di una doppietta.

Seconda marcatura per Amoruso e Clementini della Sly United, Antonio Simone del Manfredonia Football Club, Bavaro della Virtus Molfetta e Spina della Soccer Modugno.

A segno con una doppietta e quindi con le prime reti stagionali, Roberto D’Ambrosio della Virtus Andria, Alessio Bruno della Nuova Daunia Foggia e Rutigliani del Borgorosso Molfetta.

Prima rete per i vari Francesco Santoro, Lorito, Guerra, Pirino, Visceglie e Ruben Rizzi.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

8 reti: Lacarra (Sly United) e Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

7 reti: Zotti (Sly United)

6 reti: Ferorelli (Canosa)

5 reti: Francesco Loconte (Canosa)

4 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta), Quacquarelli (Virtus Andria), Fabio Loseto (Sly United), Antonio Bruno (Sport Lucera), Vilella e De Cristoforo (Soccer Modugno)

3 reti: Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Pugliese e Magaldi (Stornarella), Ivan Loseto e Salvati (Sly United), Paparella (Borgorosso Molfetta) e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Belcore (Soccer Modugno) e Mincuzzi (Ideale Bari)

2 reti: Amorese, D’Ambrosio e Alessandro Troia (Virtus Andria), Salvatore De Gennaro, Marco Mininni e Bavaro (Virtus Molfetta), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Antonio Simone e Michele Lauriola (Manfredonia Football Club), Matteo Santoro e Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Pugliese (Stornarella), Busco (Real Sannicandro), Danilo Rinaldi e Lavermicocca (Ideale Bari), Tadili (Sport Lucera) e Clementini, Amoruso e Colella (Sly United), Spina (Soccer Modugno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Promozione girone A, un super Gilfone fa sua la vetta

Sono 24 le reti messe a segno nell’ottavo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Super Gilfone! L’attaccante della Nuova Spinazzola ne fa 3 e si prende la vetta solitaria della classifica marcatori con 9 reti all’attivo scavalcando Genchi.

Sesta rete per il suo compagno di squadra Lomuscio e per Salerno della capolista San Marco.

Doppietta e salita a 4 per Dipasquale dello Sporting Apricena e Salvi del Noicattaro.

Quarta rete anche per Coco del San Marco, Mummolo del Martina, Alfredo Tenzone della Vigor Liberty San Paolo Bari e Gernone del Trulli e Grotte.

Terzo gol stagionale per Visconti del Norba Conversano.

Seconda marcatura per Albanese dell’Audace Barletta, Alessio Carbone della Nuova Spinazzola, Camara del Ginosa, Rocco Augelli del Real Siti e Palasciano della Rutiglianese.

Prima rete per i vari Iasparro, Iacobone, Lavigna, Roncone e Verriello.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

9 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

8 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

6 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Salerno (San Marco)

5 reti: D’Introno (Sporting Donia)

4 reti: Dipasquale (Sporting Apricena), Salvi (Noicattaro), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Coco (San Marco), Antonio Gernone (Trulli e Grotte), Mummolo (Martina), Santolupo e Sylla (Sporting Donia)

3 reti: Visconti (Norba Conversano), De Battista (Real Siti), Colella e Guglielmi (Noicattaro), Amodio (Martina), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari) e Viola (San Marco)

2 reti: Alessio Carbone (Nuova Spinazzola), Fanigliulo (Noicattaro), Camara e Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Solimando (San Marco), Amoruso (Martina), Cafagna (Virtus Bitritto), Martinelli e Ragno (Sporting Donia), Bux e Palasciano (Rutiglianese), Cercone e Florio (Sporting Apricena), Albanese, Pensa e Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Foggia, Nember: “Troppo pessimismo”

Il DS rossonero cerca un dialogo con gli organi di stampa. “Sento troppo pessimismo nei confronti della squadra e di Grassadonia”

Il Direttore Sportivo del Foggia Calcio, Luca Nember, ha chiarito alcuni aspetti e definito alcune situazioni in una conferenza stampa da lui stesso convocata a margine della partenza della squadra per Cittadella. “Non partirò con loro – ha affermato il DS – sono qui a nome della società perche devo chiarire alcune cose, poi raggiungerò la squadra”.

“Sento troppo pessimismo attorno alla squadra, probabilmente dettato dal fatto che siamo ultimi in classifica. Ma abbiamo un andamento da playoff e siamo a 3 punti dalla promozione diretta. La penalizzazione rende tutto più complicato, ma ci stiamo divincolando bene”.

Non tutte rose e fiori, chiaro, perchè ci sono delle ocse da sistemare. “Se sono contento dei tanti gol subiti? Certo che no, se analizziamo così questi dati va anche bene, ma gettare all’aria un intero progetto no. E’ vero che prendiamo troppi gol, è vero che alcune prestazioni sono state negative, a Cosenza per esempio, avrei fatto 11 sostituzioni, ma stiamo andando verso una direzione. Attacco a 3? Quando saremo pronti si passerà a giocare così, insieme a Grassadonia staimo lavorando per questa modifica”.

 

 

Pokerissimo Spinazzola, Ginosa altro duro ko esterno

PALAZZO SAN GERVASIO – E’ un Ginosa altalenante e soprattutto irriconoscibile in trasferta. Piove sul bagnato per il team di Pettinicchio che, ancora una volta, subisce una pesante sconfitta lontano dal “Miani”, dopo essere passato in vantaggio, per mano di uno Spinazzola organizzato e ben messo in campo. Gara condizionata da un vento sostenuto e disputata per gran parte sotto una pioggia battente e fastidiosa che ha reso il terreno di gioco viscido e pesante.

 

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Eppure l’approccio alla gara è stato ottimo per i biancazzurri e nulla lasciava pensare ad un ennesimo tracollo. Partenza determinata degli ospiti che al 3’ si divorano il vantaggio con Egitto che, da buona posizione, piazza la sfera alla sinistra di Lagreca il quale si supera deviando in angolo. Passano sette minuti (10’) ed il Ginosa sblocca il risultato: sugli sviluppi di una punizione dalla destra calciata dall’ex Graziadei e ben calibrata in area, Camara anticipa Lagreca ed infila nel sacco. I padroni di casa, comunque, hanno una reazione d’orgoglio ed al 28’ pervengono al pareggio grazie a Gilfone (uno dei migliori della squadra di casa) che, dal limite, lascia partire un tiro velenoso che non lascia scampo a Giampetruzzi. Gli ospiti vanno in affanno ed al 41’ lo Spinazzola completa la rimonta con una magistrale punizione da circa 25 metri calciata da Lomuscio che si infila alla destra dell’estremo difensore ginosino. Nella ripresa ci si attende un Ginosa reattivo ed invece avviene il tracollo. Al 9’ lo Spinazzola cala il tris grazie a Gilfone che al limite, defilato sulla destra, inventa un tiro a giro beffardo che si infila alle spalle di un sorpreso Giampetruzzi. Una timida reazione d’orgoglio dei ginosini si registra al 17’ quando Cellamare, dai venti metri, scaglia un fendente maligno che si stampa sull’incrocio dei pali, imprecando la buona sorte. I padroni di casa controllano con ordine il match ed al 30’ affondano il coltello nella piaga ancora con Gilfone (tripletta che vale il primato nella classifica marcatori) che dal dischetto (rigore generoso concesso dal direttore di gara) timbra il 4-1. Lo Spinazzola, a quel punto, potrebbe tirare i emi in barca ed invece al 36’ realizza la “manita” con Carbone che riprende una corta respinta di Giampetruzzi su punizione battuta da Lomuscio ed infila sottoporta. Alla fine volti scuri per i biancazzurri, consapevoli di aver rimediato un’altra scoppola (dopo quella di Cerignola contro lo Sporting Donia), ma con la voglia di cambiare registro. Iniziando già domenica nella seconda trasferta consecutiva sul campo neutro di Toritto (a porte chiuse) contro la Vigor Liberty S. Paolo Bari, per portare a casa un risultato positivo ed invertire il trend ultimo negativo in trasferta.

TABELLINO

N. SPINAZZOLA – GINOSA 5-1

RETI: pt 10’ Camara (G), 28’ Gilfone (S), 41’ Lomuscio (S); st 9’ e 30’ Gilfone (S), 36’ Carbone (S).

N. SPINAZZOLA: Lagreca, Campanale, Floris, Angelastri (9’ pt Dilerma (19’ st Dascoli)), Rotunno, Daleno, Lomuscio, Quattromini (42’ st Leone), Ieva, Gilfone (32’ st Calderoni), Carbone. A disp.: Di Lascio, Barile, Calefato, Barrasso, Persia. All. Pesce

GINOSA: Giampetruzzi, Bozza, Cellamare, Balestra (9’ st Di Comite), Lippolis, Carlucci, Egitto (22’ pt D’Angelo), Camara, Musa, Graziadei (27’ st Turi), Difonzo (9’ st O’Dwyer). A disp.: Larocca, Vannella, Novario, Russo, Dragone. All. Pettinicchio (squalificato)

Arbitro: Pietro Rubino di Foggia. Assistenti: Vito Errico e Flavio Carella di Bari.

Ammoniti: Lagreca e Quattromini (S).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Marcatori Eccellenza, Di Rito si prende la vetta

17 le reti segnate nell’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Con una doppietta realizzata Di Rito del Casarano si prende la vetta e a quota 6 guida la classifica marcatori.

In seconda posizione c’è Ventura del Molfetta Calcio, al suo quinto gol stagionale.

Quarta marcatura per Albrizio dell’Unione Calcio Bisceglie.

Terza rete per Mignogna dell’Alto Salento, Hristo Gogovski dell’Atletico Vieste, Tourè del Mesagne, Giuseppe Negro del Barletta e Cesareo della Molfetta Sportiva.

Secondo gol per Altarès dell’Unione Calcio Bisceglie, Pignataro del Brindisi, Romano del Gallipoli, Gianluca Loseto e Sisalli del Corato.

Prima gioia personale stagionale per Bitetti del Terlizzi, Giovanni Lorusso del Barletta e Diagne del Corato.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

6 reti: Di Rito (Casarano)

5 reti: Ventura (Molfetta Calcio)

4 reti: Albrizio (Unione Calcio Bisceglie), Bozzi (Molfetta Calcio), Caputo (Casarano) e Palazzo (Otranto)

3 reti: Tourè (Mesagne), Giuseppe Negro (Barletta), Cesareo (Molfetta Sportiva), Mincica (Casarano), Mignogna e Ciriolo (Alto Salento), Cfarku (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani), Patruno (Fortis Altamura) e Gogovski (Atletico Vieste)

2 reti: Romano, Carrozza e Iurato (Gallipoli), De Vita (Atletico Vieste), Altarès e De Giosa (Uc Bisceglie), Abrescia, Logrieco e Rana (Fortis Altamura), Villani (Otranto), Palma (Casarano), Alemanni (Alto Salento), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Procida, Pignataro, Antenucci e Fruci (Brindisi), Gianluca Loseto, Sisalli, Manzari e Morra (Corato), Schirone (Terlizzi) e Telera e Varsi (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie D girone H, salgono Esposito e Cristaldi

19 sono le reti realizzate nel settimo turno del campionato di Serie D girone H.

Doppietta e salita a quota 5 in seconda posizione nella classifica marcatori per Emmanuele Esposito dell’Az Picerno.

Doppietta anche per Cristaldi della Fidelis Andria ora a quota 4 reti segnate mentre arriva il quarto centro anche per Patierno del Bitonto e D’Agostino del Taranto.

Doppietta e salita a 3 per Foggia dell’Audace Cerignola.

Terza rete per Nadarevic del Città di Fasano.

Seconda marcatura stagionale per Santoro del Gravina, Costantino del Sorrento, D’Auria del Francavilla in Sinni, Gennaro Esposito del Nola, Colombatti del Città di Fasano e Sellitti della Sarnese.

Prima rete per i vari Vanacore, Maione, Agodirin e Manno.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

7 reti: Santaniello (AZ Picerno)

5 reti: Emmanuele Esposito (AZ Picerno)

4 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), D’Agostino (Taranto), Patierno e Turitto (Bitonto)

3 reti: Croce (Gravina), Foggia e Loiodice (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura), Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Picci (Bitonto), Favetta (Taranto) e Nadarevic (Città di Fasano)

2 reti: Costantino (Sorrento), D’Auria (Francavilla in Sinni), Del Sorbo (Savoia), Gennaro Esposito (Nola), Sellitti (Sarnese), Versienti e Molinari (Nardò), Tedesco (AZ Picerno), Salvatore Esposito e Cammarota (Gelbison), Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Calemme (Granata), Colombatti e Montaldi (Città di Fasano), Marotta (Audace Cerignola), Chiaradia e Santoro (Gravina), Langella (Sarnese) e Todisco (Sorrento)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

La Sly United nel segno del 6 blinda il primato

Nel segno del sei la Sly United blinda il primato e ottiene il sesto successo consecutivo, rifilando sei gol al Foggia Incedit. Nonostante un campo al limite della praticabilità, gli uomini di Nicola Quarto hanno tirato fuori gli artigli e portato a casa altri tre punti fondamentali nella corsa per il primato.
Mister Quarto sceglie il 4-2-3-1, inserendo Fabio Loseto al posto di Faliero rispetto
alla formazione vincente nel big-match contro il Manfredonia. Dopo neanche un giro di lancetta, però, Ivan Loseto è costretto ad alzare bandiera bianca per un leggero fastidio muscolare: al suo posto entra De Virgilio con Martino che viene dirottato sulla fascia sinistra. Inaspettatamente è il Foggia Incedit a passare in vantaggio con una punizione capolavoro di Santoro. I biancorossi non si abbattono e continuano a macinare gioco: dal sinistro di Fabio Loseto nascono le reti che portano in vantaggio la Sly e ribaltano il risultato. Due cross pennellati da calcio d’angolo che vengono ribattezzati in rete prima da Zotti e poi da Clementini. A una manciata di minuti dal duplice fischio, arriva il tris che porta la firma di Salvati: Zotti serve in profondità l’ex Sudest, che supera un avversario e fredda il portiere di casa. Il primo tempo termina 1-3.
La seconda frazione si apre con un brivido per la Sly. Lacarra tocca il pallone con un
braccio e il direttore di gara indica il penalty: Loliva ipnotizza Testini e difende il risultato. Dopo il rischio in apertura di secondo tempo, la Sly United dilaga con Lacarra che trova il suo ottavo gol stagionale. C’è gloria anche per Fabio Loseto ed Emanuele Amoruso nella seconda parte del secondo tempo: i due attaccanti portano a sei il bottino dei biancorossi al ‘Matteo Rinaldi’ di Foggia. Negli ultimi minuti c’è spazio per il gol secondo gol dell’Incedit di Guerra, che accorcia le distanze ma ovviamente non basta.
Termina 6-2 in favore della Sly United che porta a sei il numero di vittorie consecutive e blinda il primato con 18 punti nelle prime sei apparizioni stagionali. Il prossimo impegno in campionato per gli uomini di Nicola Quarto è domenica 4 novembre alle ore 17.00 allo Sly Stadium contro il Borgorosso Molfetta, mentre giovedì 1 novembre alle ore 14.30 si gioca al ‘Palmiotta’ di Modugno per la seconda giornata di Coppa Puglia contro il Calcio Palo.

Tabellino del match:

Foggia Incedit-Sly United 2-6
Reti: Santoro (F), Zotti (S), Clementini (S), Salvati (S), Lacarra (S), Loseto (S), Amoruso (S), Guerra (F)

Sly United (4-2-3-1): Loliva, Ancona, Martino, Clementini, Loseto I. (Dal 1’ p.t. De Virgilio); De Vezze (Dal 16’ s.t. Amoruso), Colella (Dal 25’ s.t. Turitto); Salvati (Dal 7’ s.t. Faliero), Loseto F., Zotti; Lacarra (Dal 30’ Morisco). A disp: Franco, Visaggio, Rossini. All: Quarto.

Foggia Incedit (4-3-3): D’Olia; Izzo, Moldovi, Santoro, Lovasto; Guerra, Rizoli, Camillo; Gerardi, Liquadri, Prencipe. All. Lasalandra.

Ammoniti: Lacarra (S), Tucci (F)
Espulsi: –

Ottava meraviglia per l’ASD San Marco

E sono otto le vittorie consecutive per l’ Asd San Marco dei record.
Espugnato anche il campo dell’ostico Barletta per 2 a 1 in rimonta davanti ad una ottantina di supporters celeste granata giunti in massa al campo Manzi Chapulin per vivere emozioni indescrivibili.
L’ Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese si presenta a Barletta senza capitan Ferrantino e Paolo Augelli fermi ai box per infortunio, ma con la consapevolezza di portare comunque i tre punti a casa.
In campo dal primo minuto il sempreverde Nardella e il dinamico Salcone.
Partono bene i locali di mister Iannone che al settimo giungono al tiro da fuori con Albanese, ottima la risposta di Pellitti che si rifugia in corner. Partita nervosa e a farne le spese è De Cesare ammonito al decimo per proteste.
Al quindicesimo rigore sacrosanto per il Barletta e vantaggio locale con Albanese.
La reazione di Quaresimale e soci non tarda ad arrivare e al ventesimo Coco servito da uno stratosferico Quitadamo spara alto da ottima posizione.
Al venticinquesimo Quitadamo viene atterrato in area ma per l’arbitro è simulazione.
Al trentesimo Quaresimale servito da Salerno si gira in area e calcia da distanza ravvicinata, ma Di Candia para in due tempi.
Ancora Quaresimale dopo due minuti viene anticipato di un soffio dopo una grande giocata di Salerno. Al quarantesimo corner di Coco, respinta corta della difesa locale e palla buona per Quitadamo il cui tiro termina di poco fuori.
Si conclude così la prima parte di gara.
Nel secondo tempo dentro Montemitro per l’infortunato Salcone e mister Iannacone per capitan Nardella.
Fin dai primi minuti i ragazzi di mister Iannacone si riversano nella metà campo avversaria alla ricerca del pari. Al quinto punizione di Quaresimale per De Cesare che di testa manda al lato. Dal decimo al quindicesimo per ben tre volte Salerno e company attaccheranno in superiorità numerica sbagliando l’ultimo passaggio causa anche il terreno di gioco diventato viscido con la pioggia.
Dopo due minuti uno scatenato Quitadamo supera due avversari e mette in mezzo per Viola anticipato al momento della battuta. Il gol del pari è nell’aria. Al ventesimo Pellitti blocca una conclusione dalla distanza e lancia immediatamente bomber Salerno il quale supera di forza il diretto avversario e insacca di giustezza eludendo l’uscita dell’estremo difensore locale l’esperto Di Candia. Gran gol del pari e palla subito rimessa a centrocampo da bomber Salerno non contento del pari. Si respira aria di vittoria e tutti lo percepiscono spingendo forte fino al novantesimo.
Incontenibile Quaresimale si presenta in area avversaria ma al posto di calciare preferisce servire Viola il cui tiro è deviato in corner. È un assedio. Al settantacinquesimo l’apoteosi. Corner perfetto di Quaresimale, tutti si preoccupano di marcare le torri Salerno, De Cesare, Viola, Fiorentino e Iannacone, ma sul primo palo irrompe il bomber tascabile Coco che di testa gira all’incrocio dei pali.
Incontenibile la gioia sul campo e in tribuna.
All’ottantesimo Quitadamo mette in mezzo per Salerno che manca per poco la conclusione. Provano a reagire nei minuti finali i barlettani giungendo al tiro con Ferrante parato dall’ottimo Pellitti.
Durante gli otto interminabili minuti di recupero i locali provano a creare delle mischie in area vanificate dagli interventi tempestivi e decisivi di De Cesare, Fiorentino, Caruso e Montemitro.
Tre punti pesantissimi ottenuti su un campo molto difficile e vetta della classifica ancora in solitaria per i nostri campioni celeste granata.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Oggi parlo da tecnico e non da tifoso. Vedere giocare i miei ragazzi è per me motivo di grande soddisfazione. Cambiano gli interpreti, ma non cambiano i concetti, le distanze, l’atteggiamento. Il mister cambia durante tutte le gare sistema di gioco cercando quello più adeguato alla gara e la squadra rimane estremamente equilibrata. Poi faccio i complimenti ai ragazzi che dimostrano ogni giorno di avere una seconda pelle celeste granata. Siamo, come società, molto soddisfatti di tutti gli addetti ai lavori”.
Mister Iannacone a fine gara: “Questa è la vittoria del prof.Parisi, del fisioterapista Giuseppe Tancredi e del preparatore dei portieri Daniele Rubino, è grazie a questi tre grandi professionisti che i ragazzi ogni Domenica arrivano al top. In questa settimana tra infortunati e partita di Coppa abbiamo fatto i salti mortali per gestire al meglio ogni calciatore e alla fine il risultato è stato di averne diciassette disponibili e al top fisicamente. Sono onorato e fortunato di avere nel team professionisti veri che curano ogni dettaglio. Per quanto riguarda la gara sono molto soddisfatto per i ragazzi che meritano queste soddisfazioni per i sacrifici che fanno”.

Corato, espugnato il Poli, 3 a 1 alla Molfetta Sportiva

Il Corato vince al Poli contro l’ultima in classifica ed esce dalla zona playout avvicinandosi a quella playoff. Partita mai in discussione, con la squadra di Zinfollino che ha subito sbloccato il risultato e ha amministrato il vantaggio fino alla fine. Il tecnico andriese deve sopperire alle assenze di Lorusso (squalificato), Morra, Anaclerio e Cardinale (infortunati).
Il Corato incanala subito la gara verso la direzione giusta. Al 9’ un tiro-cross insidioso di Zinetti rischia di sorprendere Orizzonte che smanaccia. Al quarto d’ora arriva il gol dell’1 a 0. Loseto disegna un cross preciso per la testa di Diagnè a centro area. Il vantaggio dei neroverdi sbaraglia un po’ i molfettesi che si fanno infilare di nuovo al 20’. Sisalli dal limite dell’area buca Orizzonte dopo un paio di deviazioni. Il Corato gestisce senza affanni. Al 45’ Diagnè sfiora la doppietta personale con un bolide dalla distanza. Palla alta.

Al 19’ della ripresa è il turno di Loseto. De Vivo serve il barese con un cross preciso. Sinistro al volo di pregevole fattura e tris coratino. Il Corato potrebbe rimpinguare il parziale con Manzari, servito in un corridoio da Sisalli. L’attaccante spiazza Orizzonte ma colpisce il palo. Al 27’ la Molfetta Sportiva accorcia con l’ex Cesareo. Prima della chiusura, ancora Manzari strappa gli applausi del pubblico con una semivoleè neutralizzata dal portiere di casa.

IL TABELLINO
Molfetta Sportiva – Corato 1-3

CASARANO: Orizzonte, Leone, Tortosa (5’st Desimini), Lamatrice, Tourè, Cafagna, Zambetta, Antonelli, D’Aniello (24’pt Colapinto)(37’st Amorese), Cesareo, Prechiazzi. A disposizione Terlizzi, De Finis, Desimini, Conversano, Amorese, Colapinto, Pasculli, Vino.

CORATO: D’Angelo, Zinetti, Santoro, Diagnè, Colangione, Monteduro (25’st Piarulli), Sisalli, De Santis (30’pt De Vivo), Manzari, Sguera (48’st Petitti), Loseto (31’st Asselti). A disposizione Cilli, Marcellino, Asselti, Cannito, Di Franco, De Vivo, Bonabitacola, Petitti, Piarulli. Allenatore Zinfollino.

MARCATORI: 14’pt Diagnè (C); 20’pt Sisalli (C); 19’st Loseto (C); 27’st Cesareo (M)
ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Grimaldi di Bari e Latini di Foggia.
NOTE: Ammoniti Tortosa, Tourè (M); Zinetti (C)

Ars et Labor Grottaglie: il derby finisce con un salomonico 2-2

Non va oltre il pareggio l’Ars et labor Grottaglie di Marinelli che impatta con il Sava per 2-2. La partita si è disputata sotto una pioggia copiosa che, ha ostacolato non poco le manovre di gioco di entrambe le fazioni. I savesi partono bene e senza timore. Al 5′ Amaddio nel tentativo di sbrogliare la matassa, colpisce male la palla di testa e manda la palla a stamparsi sul palo della porta difesa da Costantino. Al 9′ Urbano si invola sulla destra e si presenta solo davanti a Costantino che riesce a deviare in angolo. Il Grottaglie reagisce. Al 31′ De Tommaso su punizione porta in vantaggio i biancoazzurri. La prima frazione di gioco finisce con il Grottaglie in vantaggio. Nella seconda frazione il Sava perviene al pareggio. Al 48′ Gioia subisce fallo in area si incarica dal dischetto Vasco che trasforma. Al 75′ traversone lungo in area grottagliese, uscita difettosa di Costantino e Vasco di testa mette dentro. Al 77′ ancora un’ azione in attacco del Sava con Urbano che, solo davanti alla porta si vede respingere il pallone da un difensore. Al 92′ la squadra di Marinelli pareggia i conti con Amaddio che raccoglie una corta respinta di Bisignano e sigla il definitivo 2-2.

IL TABELLINO
Ars et labor grottaglie – sava 2-2
Marcatori: 31′ de tommaso, 48′ e 75’vasco, 92′ amaddio

Ars et Labor Grottaglie: Costantino, Appeso, Pisano, Fonzino (Cantoro), Amaddio, Lecce, Masella (Pizzolante), Napolitano (Collocolo), Galeandro, De Tommaso, Carbone. All. Marinelli

Sava: Bisignano, Morleo, Cimino, Caputo, Angele’, Teodoro, Coccioli, Gioia, Vasco, Eleni (Chirivi’), Urbano. All. Mazza

Arbitro sig. Andrea cianci della sez. Di bari
Ammoniti: Gioia (S), Lecce (G), Collocolo (G), Pisano(G),Urbano (S)
Espulsi: Lecce (g)
Angoli: 0-3 per il Sava
Note: 3 – 5 minuti di recupero

Serie B di nuovo in campo da domani

Turno infrasettimanale per il campionato cadetto. il clou a Lecce (Crotone). Occhio a Cittadella-Foggia. Classifica che, intanto, si è accorciata in vetta

Il Crotone aggancia la Salernitana all’85esimo, grazie ad un gol del nigeriano Simy ed evita il tracollo interno. Il decimo posto, per la squadra di Stroppa, non coincide con le aspettative della società calabrese, che punta al pronto ritorno nella massima serie dopo la retrocessione dello scorso anno. Ma non c’è tempo di fermarsi a ragionare, o ad analizzare quello che è andato e quello che non è andato bene. C’è il turno infrasettimanale e domani si ritorna in campo.

Una delle partite di cartello è certamente Cittadella-Foggia, con i veneti che sono al quinto posto ed il Foggia di Grassadonia che, nonostante un gioco non esemplare e qualche fischio allo Zaccheria contro il Lecce, hanno un cammino da playoff e senza la penalizzazione sarebbero ad una sola lunghezza dai veneti. Lo scorso turno, appena conclusosi, ha accorciato la classifica verso l’alto e il Pescara, ora, si trova a dover difendere il primato (a Cosenza) dall’attacco del Verona (-1 punto) che giocherà ad Ascoli. Il Benevento, terzo a 16 punti, sarà di scena a La Spezia, che ha 3 punti in meno e tenterà l’aggancio ai campani sfruttando il fattore campo. Palermo sul campo del Carpi, fanalino di coda con il Foggia (per via della penalizzazione) e il Livorno. Le gare di domani alle 21 prevedono anche Perugia-Padova e Cremonese-Venezia.

Le ultime due partite si giocheranno mercoledì, con il Livorno che proverà a lasciare l’ultima piazza sul difficile campo di Salerno e con l’altro big-match di giornata tra il Lecce di Liverani e il Crotone di Stroppa.

Fabio Lattuchella

Salvi mata, nuovamente, la Rutiglianese e il Noicattaro vince 2-1. Inutile la rete di Palasciano

Derby dell’Uva nuovamente indigesto per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il doppio- k.o. nei Sedicesimi di Coppa Italia Promozione, esce sconfitta anche dal primo confronto di campionato. Medesimo esito con lo stesso protagonista: l’esterno nojano Lorenzo Salvi che, dopo la tripletta nel ritorno di Coppa, appunto, si è ripetuto, quest’oggi, con una doppietta. Vana, quindi, la rete – del momentaneo pareggio – di Palasciano su rigore. Alla Rutiglianese, in inferiorità numerica dal 60′, è mancato anche quel pizzico di fortuna utile a strappare, quanto meno, un “punticino”: a dieci dal termine, infatti, il palo ha negato la gioia del goal a Pizzuto congelando, difatti, il 2-1.

CRONACA – Un cielo plumbeo, accompagnato da forti raffiche di vento, fa da contesto – quanto meno inizialmente – al terzo confronto stagionale tra Noicattaro Calcio e Rinascita Rutiglianese. Sponda locale, mister Monteleone deve rinunciare a Longhi e si affida all’estro di Salvi e Guglielmi. Mister Corti, invece, orfano di Iurlo, lancia dal 1′ Barbati e schiera Pizzuto come unico riferimento offensivo. I primi squilli dell’incontro sono di marca nojana: al 2′ l’ex Colella sporca i guantoni di Fortunato mentre, due minuti più tardi, un cross velenoso di Salvi viene prontamente sventato da Ferro G. La Rutiglianese si fa viva al 7′: cross di Pizzuto, stacco di Magistro che, disturbato, non riesce a dar forza al suo colpo di testa. Sempre il n11 granata, al 12′, recupera palla all’altezza dei 25 m e calcia: tiro, deviato, che si spegne tra le braccia di Leleuso. Al quarto d’ora Salvi testa i riflessi di Fortunato direttamente da calcio d’angolo. Sul susseguente tiro dalla bandierina – con un’azione pressochè identica – il Noicàttaro sblocca la gara: Salvi disegna una traiettoria che, con l’ausilio del vento, beffa Fortunato per l’1-0. Al vantaggio rossonero segue una fase di stallo in cui nessuna delle due contendenti riesce ad esprimersi al meglio. Si arriva, così, al 32′, allorquando Gentile – sugli sviluppi di un calcio piazzato – viene colpito da un avversario in piena area di rigore: la sig. Cacciapaglia della sez. Bari concede, puntualmente, la massima punizione in favore dal Rutiglianese. Dal dischetto si presenta Palasciano che, con freddezza, trafigge Leleuso per l’1-1. La replica nojana non tarda ad arrivare. Al 38′ Fortunato disinnesca una punizione potente di Colella mentre, sessanta secondi dopo, un cross basso- dalla destra- di Guglielmi crea scompiglio in area ospite ma, fortunatamente, nessuno impatta con la sfera. Ultimo appunto della prima frazione è un intervento di Leleuso, abile a neutralizzare una punizione di Palasciano. Si torna negli spogliatoi sull’1-1.

La ripresa si apre con un’ occasionissima per la Rutiglianese: Magistro ruba palla a Clemente, si invola in area ma apre troppo il piatto non riuscendo, difatti, ad inquadrare la porta. Al 54′ Guglielmi mette al centro, dall’ out di destra, ma la lisciano tutti, Salvi compreso. Quest’ultimo, ad ogni modo, si rifà, con gli interessi, al 59′: Piergiovanni scappa via sulla sinistra e serve, nel cuore dell’area, Salvi che, di prima intenzione, trafigge Fortunato per il 2-1. Il secondo vantaggio locale del pomeriggio accende il clima sugli spalti ed in campo. Al 60′ Guglielmi e Ferro G., ad epilogo di un contrasto di gioco, si azzuffano da terra. Per la sig. Cacciapaglia a meritare un cartellino – per giunta di colore rosso – è solo il terzino granata. Scelta, alquanto, discutibile. La Rutiglianese rimane, così, in dieci uomini. Il susseguente parapiglia in campo sarà, col senno di poi, l’evento che farà perdere di mano la gara alla terna arbitrale, apparsa, per lunghi tratti, in confusione. Al 68′ mister Corti si gioca la carta Pinto, rinunciando a Gernone. Di lì a poco, Magistro pennella da angolo, Pizzuto – da posizione ottimale – si divora, di testa, il goal del possibile pareggio. Tre minuti più tardi, Guglielmi apparecchia per Salvi che, dopo un paio di finte, calcia trovando l’opposizione di Gentile. Alla mezz’ora Colella imbecca Guglielmi che, di testa, chiama al miracolo Fortunato. Il “portierone” rutiglianese è decisivo anche sul seguente calcio d’angolo, ben calciato, ancora, da Salvi. Al 79′ Magistro, da corner, pesca la testa di Pizzuto, la cui inzuccata si stampa, incredibilmente, sul palo. E’ l’ultima occasione della partita che si conclude dopo cinque minuti di recupero in cui nulla accade.

NOICATTARO-RUTIGLIANESE 2-1 (1-1)

NOICATTARO CALCIO: Leleuso, Pistoia, Clemente, Piergiovanni, Lattanzi (dal 18′ s.t. Gassi), Renna, Fanigliulo (dal 45′ s.t. Salemmi), Leggiero, Guglielmi, Salvi (dal 38′ s.t. Difino), Colella – All.Monteleone

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella (dal 30′ s.t. Lorusso), Ferro G., Gentile, Gernone (dal 23′ s.t. Pinto), Lofano, Balde, Barbati, Pizzuto, Palasciano, Magistro – All. Corti

ARBITRO: sig. Cacciapaglia sez. Bari – ASS. Colella (BA), Addante (BA)
RETI: 15′ p.t. Salvi (N ), 31′ p.t. Palasciano rig. (R), 14′ s.t. Salvi (N )
AMMONITI: Leggiero , Gassi (N ) – Gentile, Gernone, Baldè (R)
ESPULSI: Ferro G. (R ) al 16′ s.t.
ANGOLI: 5-0 / 2-4
RECUPERO: +3 / +5

Michele Rubino

Team Altamura, un pareggio che muove la classifica

Sapevamo fin dall’inizio della stagione che sarebbe stato un girone H caldo, ma così equilibrato forse era impronosticabile.

Per chi si aspettava una partita semplice, vedendo i primi risultati del Polignano è stato categoricamente smentito, perché da quando la squadra Campana è guidata da un allenatore esperto come Cioffi ed è intervenuta sul mercato assicurandosi le prestazioni di calciatori come Girardi, Platone e Moi ha cambiato rollino di marcia (5 punti nelle ultime tre partite e 0 gol subiti).

In un campo molto piccolo e condizionato da un forte vento e da momenti di forte pioggia, allo “stadio” Paolo Borsellino di Volla andava in scena la 7^ giornata di campionato.

La prima occasione degna di nota arriva al 20’ ed è di marca Murgiana. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Guadalupi, Ferrante colpisce di testa con poca convinzione e spedisce la palla alta sulla traversa. Al 30’ ci prova Amendola da fuori area, ma il suo fendente è centrale e viene deviato in angolo dal portiere di casa. Al 34’ c’è l’occasione più ghiotta della partita, sempre su calcio d’angolo calciato da Guadalupi sul secondo palo, ci arriva Dibenedetto che tutto solo calcio sull’esterno della rete. Nessuna occasione degna di nota per i locali e dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Il vento che soffia sullo stadio di Volla aumenta l’intensità e i ragazzi di mister De Luca devono far fronte anche a questa situazione che non gli facilita sicuramente.

Il Pomigliano parte con un altro piglio cercando di sfruttare il vento a favore senza però trovare delle buone occasioni nei primi 20 minuti della ripresa. Al 70’ del secondo tempo è bravo Palazzo a mettere una bella palla filtrante per Leonetti che si lascia anticipare da Caparro. Al 72’ ci prova Tozzi (subentrato a Palazzo) ad avvitarsi su un bel cross di Leonetti ma la sfera è facile preda del portiere campano (non era facile imprimere forza sulla sfera). Al 74’ è bravo il capitano Dibenedetto a salvare sulla linea una conclusione a botta sicura di Cherillo a portiere battuto. Al 78’ è sempre il Pomigliano a rendersi pericoloso con Girardi, che riceve palla dalla destra stoppa e conclude alto sopra la traversa. Al 81’ bella possibilità per Tozzi che lanciato da Guadalupi si trova tutto solo davanti al portiere, ma l’arbitro fischia un fallo di mano all’attaccante biancorosso. Ultimi minuti concitati, con le due squadre che ci provano in maniera un po’ confusionaria a portarsi a casa l’intera posta in palio e dopo 3 minuti di recupero cala giù il sipario sulla settimana giornata di campionato.

Un pareggio che a primo impatto potrebbe lasciare l’amaro in bocca, ma ci deve rendere ancora più cattivi, determinati e consapevoli che ogni partita è una battaglia e non esistono squadre facili da affrontare e battere.

Una Team che fuori casa ha raccolto 10 punti in 4 gare, adesso bisogna cominciare a pensare alla prossima sfida contro il Sorrento, gara in cui bisogna tornare a vincere anche tra le mura amiche.

Stiamo vicini alla nostra squadra, siamo secondi in classifica e questo sicuramente sarà un campionato avvincente fino all’ultimo match.

La Molfetta Calcio non si ferma più. 

Con il San Severo ottiene la sua quinta vittoria consecutiva e, soprattutto, mantiene la vetta della classifica del campionato di Eccellenza a quota 18 punti, a +1 sul Casarano.
Col San Severo decide ancora una volta Ventura, al quinto centro stagionale. 1-0 il risultato finale con i biancorossi che avrebbe potuto rendere più rotondo il risultato.
Nel primo tempo I padroni di casa si difendono con ordine mentre la Molfetta Calcio, disposta con il solito 4-4-2 con Cfarku e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura, non riesce a dare velocità al suo gioco. I biancorossi creano comunque due ottime occasioni con gli stessi Ventura e Bozzi che, però, non riescono a segnare a tu per tu con il portiere di casa Patania. Stessa sorte per Vitale con un paio di conclusioni dalla distanza.
Nella ripresa la Molfetta Calcio, con pazienza, gestisce possesso palla e ritmi del match creando diverse occasioni da goal. È Ventura a sbloccare il match approfittando di un disimpegno errato tra difensore e portiere avversario. I biancorossi potrebbero raddoppiare per via delle diverse occasioni crete: Patania fa una gran parata su Bozzi e si ripete poi di piede anche su Ventura. Neanche un paio di colpi di testa su azione d’angolo sortiscono l’effetto sperato. Il San Severo, invece, non riesce mai ad impensierire Petruzzelli.
Prossimo impegno per i biancorossi il match casalingo con la Molfetta Sportiva in programma domenica prossima alle ore 17.

In dieci, l’Avetrana si fa riprendere dal Vieste

Sul C.Laserra di Avetrana si abbattono pesanti piogge sin dal sabato antecedente la sfida tra la compagine biancorossa ed il Vieste. Il terreno è pesante ma le condizioni al limite del possibile consentono comunque ad entrambe le squadre di potersi affrontare. La partita è combattuta sin dall’inizio a centrocampo, partita dura dove nessuno vuole cedere un centimetro all’avversario. Al 10’ si sblocca con un’invenzione del solito Mignogna. Precisa la sua punizione, una traiettoria imprendibile per Innangi. La gara non sale però di ritmo ed ogni scontro diventa un bagno nel fango di un campo che comincia ad appesantirsi. Non si registrano azioni degne di nota, solo scontri e tentativi di ripartenza spenti costantemente tra centrocampo e la trequarti. La prima frazione si chiude infatti con i padroni di casa in vantaggio di una rete e gli ospiti che provano a trovare spazi utili per affondare ma la gara è condizionata dal forte vento. Nella ripresa cambiano i ritmi, le due squadre sembrano entrare con un piglio diverso ed al 23’ Margagliotti viene espulso lasciando in 10 i suoi, l’arbitro è inflessibile ed estrare il rosso diretto. Dopo due giri di orologio è letale l’incursione di Gogosvki che in posizione di presunto fuorigioco infila Maraglino siglando il pari. La gara si anima con il Vieste che tenta di sfruttare la superiorità e l’Avetrana che si rintana cercando di coprire colpo su colpo. Non si registrano però conclusioni degne di nota a causa anche della pioggia che nell’ultima mezzora cade incessante costringendo le due squadre ad abbassare i ritmi. La gara termina dopo 3’ di extratime con l’ennesimo pareggio per gli uomini di Branà, il Vieste mantiene le due lunghezze di distanza dai biancorossi nella classifica generale.

AVETRANA-VIESTE 1-1

RETI: 10’ Mignogna (AV), 70’ Gogosvki (VI).

AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Margagliotti, Damicis, Papa, Greco, Alemanni (24’st Franco), D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini, Mignogna (24’st Romano). Panchina: Petrelli, Pignatale, Franco, Napolitano, Romano, Castano, Kone, My, Passiatore. All. Branà.

VIESTE: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogosvki, Sollitto, Caruso, Raiola (34’st Sciacca), Russo, Mosca, Colella, Di Nardo (15’st De Vita). Panchina: Turci, Vulcano, Tomaiuolo, Vescia, Kanatè, Vespa, De Vita, Sciacca, Mangini. All. Bonetti.

Arbitro: D’Oronzo di Barletta. Assistenti: Schirinzi e Alessandrini.

Espulso: Margagliotti (AV) al 23’ del secondo tempo.

Il Martina spreca e paga dazio: contro il Bitetto termina 1 a 1

Un contrasto dubbio, forse fuori area, costa carissimo al Martina. Il pareggio beffa arriva su calcio di rigore, dopo 80 minuti di totale controllo del campo e numerose occasioni per arrotondare il risultato.

Sotto la pioggia battente del “Tursi” gli uomini di Marasciulo imprimono subito ritmo alla gara e trovano il vantaggio dopo 13 minuti grazie alla sesta rete stagionale di Mummolo. Malgrado le difficili condizioni metereologiche appare l’ennesima domenica tranquilla per i biancoazzurri, che macinano gioco e costruiscono diverse palle goal per chiudere l’incontro.

Nella ripresa il campo si allenta e la partita si imbruttisce, ma i padroni di casa continuano a tenere il Bitetto lontano dalla porta difesa da Minichini.

Ad una manciata di minuti dal termine la signora Laraspata di Bari concede agli ospiti la possibilità di tirare per la prima volta verso la porta martinese, con un calcio di rigore concesso in seguito ad un fallo di Oliva probabilmente fuori area. Gasparro non sbaglia e fa 1 a 1. Nel finale Iacobellis si supera sulla girata al volo di Amodio e salva il risultato. Il pareggio finale lascia l’amaro in bocca a Fumarola e compagni, domenica prossima impegnati a San Marco sul campo della capolista.

RETI: 13’ Mummolo, 82’ rig. Gasparro.

MARTINA CALCIO
Minichini, Laguardia, Stanzione, Modou (57’ Oliva), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Cristofaro, Masi (47’ Terrafino), Mummolo. A disposizione: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Colucci, Miola, Tropiano, Oliva. All. Marasciulo

BITETTO
Iacobellis, Iusco (47’ Bellomo), Campanelli, Abbinante (56’ Gasparro), Zaccheo, Abbinante M., Fanelli, Lavermicocca (62’ Cassano), Schirone, Giuliani, Regina (85’ Vox). A disposizione: Liaci, Pinto, Castaldi, Costanzo, Barmani. All. Cramarossa.

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari.
ASSISTENTI: Davide Gatto di Lecce e Gianluca Gargiulo di Lecce.
Ammoniti: Abbinante, Fumarola, Regina, Amoruso.