Bari, la Coppa Italia porta i biancorossi a Palermo. Stellone sicuro: “Ecco la formazione”

Dopo aver messo in archivio la gara col Cittadella, vinta per 1-0 grazie alla rete di Gaetano Monachello, i biancorossi si rituffano in Coppa Italia con una prestigiosa sfida al “Barbera” di Palermo. Contro i rosanero, allenati da Davide Ballardini, il Bari cerca ulteriori conferme ed informazioni per capire cosa manca ancora alla formazione di Stellone. Il tecnico romano oggi ha parlato in conferenza stampa mostrando una certa sicurezza e voglia di vincere. L’ex tecnico del Frosinone ha comunicato ai giornalisti la formazione che domani sera scenderà in campo in Sicilia: “La formazione – riporta TuttoBari.com. – che scenderà in campo è: Micai, Cassani, Tonucci, Di Cesare, Di Noia, Sabelli, Romizi, Valiani, Martinho, Monachello, Maniero. Sabelli fungerà da ala destra, Di Noia da terzino sinistro”.

Quando mancano una ventina di giorni alla chiusura del mercato, il Bari sta lavorando per chiudere qualche colpo in entrata. Se per il mediano ex Torino Mijien Basha siamo ormai ai dettagli, altri obiettivi sembrano più difficili col croato Males che ha ribadito la volontà di rimanere in patria ed altri, come Cinelli, che sembrano destinati ad altri lidi. Il diesse Sean Sogliano, però. sta vagliando altre piste come quella che porta a Sensi del Sassuolo: trattativa difficile per uno dei migliori talenti italiani e che potrebbe portare in Puglia anche l’ex bresciano Mazzitelli e la punta ex Perugia Falcinelli.

Tornando alla sfida col Palermo, l’ultima volta che il Bari è andato in Sicilia per affrontare i rosanero fu nel 2013/2014: il Bari, allora allenato da Alberti e Zavettieri, fu sconfitto 2-1 al “Barbera” con i gol di Lafferty e Dybala mentre per i biancorossi segnò Galano (nella foto l’esultanza dei biancorossi dopo il gol del calciatore barese). Quella fu l’ultima partita del Bari sotto la gestione Matarrese: di lì a qualche giorno la vecchia proprietà avrebbe portato i libri in tribunale dando vita al fallimento “pilotato” che avrebbe poi condotto il Bari nelle mani di Gianluca Paparesta.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, buona la prima stagionale. Monachello giustizia il Cosenza al San Nicola

“Ciak, buona la prima!”. Parafrasando un linguaggio cinematografico, saranno state queste le parole usate da Roberto Stellone nello spogliatoio al termine di Bari-Cosenza.

L’ex tecnico del Frosinone è il regista di questo nuovo Bari e dalla sua panchina ha diretto le prime riprese del film biancorosso stagione 2016/2017. Nella prima uscita ufficiale stagionale, i galletti battono in casa il Cosenza, nel secondo turno di Tim Cup, per 1-0 grazie al gol del neo-arrivato Gaetano Monachello che bagna il suo esordio con il gol vittoria.

In una serata fresca e con una cornice di pubblico tutt’altro che da vacanze estive (circa 12mila spettatori al San Nicola), il Bari stende i calabresi e si guadagna la sfida al Palermo. I galletti scendono in campo, secondo copione, con il 4-4-2 marchio di fabbrica del tecnico romano. Spazio subito a Cassani, Martinho e Monachello mentre Fedato inizia dalla panchina la propria gara. Il Cosenza appare avversario arcigno ma non temibile e i biancorossi fanno la gara senza però trovare il guizzo giusto. Guizzo che arriva solo in apertura di ripresa quando, dopo una zampata di Maniero, Monachello si trova il pallone giusto che infila nella porta ormai sguarnita. I biancorossi provano a sfondare ancora; esce Maniero per problemi fisici ed entra il baby barese Castrovilli che delizia il pubblico con belle giocate ed un pallonetto che sfiora il 2-0. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio che sancisce la vittoria dei pugliesi.

Tra le note positive della serata, senza dubbio, l’esordio con gol di Gaetano Monachello che dimostra di essere in palla dopo un ottimo pre-campionato con la maglia dell’Atalanta. Bene anche il pacchetto arretrato che ha concesso le briciole agli avanti calabresi mentre da rivedere il centrocampo: gli esterni Martinho e Defendi non hanno brillato cosi come la coppia RomiziValiani non è riuscita a dare quelle geometrie e quei lanci che in un 4-4-2 sono il pane. In quest’ottica, il Bari ha praticamente chiuso con Mijien Basha, mediano ex Torino che ieri sera era presente al San Nicola e che dovrebbe firmare in queste ore.

ANTONIO GENCHI

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Bari, primo impegno stagionale per i biancorossi. Col Cosenza per cancellare i brutti ricordi di Novara e Foggia

Era il 25 maggio quando il Bari, allora allenato da Andrea Camplone, diceva addio a qualsiasi sogno promozione perdendo i playoff al “San Nicola” contro il Novara per 4-3.

Settantaquattro giorni dopo tutto è cambiato in casa biancorossa: via Gianluca Paparesta, Razvan Zamfir e Andrea Camplone e dentro il neo-presidente Cosmo Giancaspro, il diesse, ex Verona, Sean Sogliano e in panchina l’ex tecnico del Frosinone Roberto Stellone.

La prima gara ufficiale del nuovo Bari pone i galletti contro il Cosenza nel secondo turno di Coppa Italia. Un appuntamento, quello con i calabresi, che dovrebbe dir poco sulla formazione che prenderà il via al campionato ma potrebbe dare qualche informazione utile al tecnico per capire a che punto è la squadra. Nella scorsa stagione, i biancorossi di Nicola rimediarono una figuraccia in Coppa Italia contro il Foggia di De Zerbi: i satanelli espugnarono, dando un ottima prova di forza, il “San Nicola” per 2-1 grazie alle reti di Gigliotti e Floriano mentre per il Bari andò a segno Marino Defendi.

L’obiettivo è cancellare quella serataccia e riallacciare un buon rapporto con la coppa nazionale che, in caso di vittoria contro i rossoblù, consegnerà al Bari un intrigante sfida contro il Palermo.

Capitolo formazione: sono stati 22 i convocati da Stellone per la sfida di Coppa. Assenti la punta De Luca per squalifica ed il terzino Daprelà che è ancora indietro come condizione fisica. Nel 4-4-2 dell’ex tecnico del Frosinone potrebbero trovare spazio Micai in porta, Sabelli e Di Noia sulle corsie esterne con Di Cesare e Moras difensori centrali. Centrocampo con Martinho e Fedato come esterni e la coppia Romizi-Valiani in mezzo con in attacco il duo Maniero-Monachello (possibile il cambio con Boateng).

ANTONIO GENCHI 

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Bari, stilato il calendario della Serie B. Apre il Cittadella (come nel 2012), chiuderà la Spal

Nella splendida cornice del teatro “Alessandro Bonci” di Cesena è andato in scena il primo atto ufficiale della nuova stagione di Serie B ossia la definizione dei calendari. Nonostante si sa che bisogna affrontare tutte le squadre, all’interno di un campionato, è un momento sempre febbrile per tifosi e addetti ai lavori.

I biancorossi, rappresentati a Cesena dal presidente Cosmo Giancaspro e dal diesse Sean Sogliano, hanno finalmente conosciuto gli avversari e le date.

Il galletto aprirà ufficialmente la stagione 2016/2017 al “San Nicola” contro il neo-promosso Cittadella. Bari-Cittadella alla prima giornata si ripresenta dopo quattro anni. Era il 25 agosto 2012 quando i biancorossi, allora allenati da Torrente, in un San Nicola con pochi intimi (poco più di 3000 presenti) sconfisse i veneti per 2-1 con le reti di Ceppitelli (in foto) e Caputo.  Dopo l’esordio con il Cittadella, i biancorossi affronteranno due gare esterne di fila andando ospiti prima del Perugia al “Curi” e poi al “Menti” di Vicenza prima di ricevere alla 4° giornata il quotato Cesena. Nelle partite che risaltano più all’occhio sicuramente la 9° giornata con Frosinone-Bari e il ritorno di mister Roberto Stellone nello stadio, il “Matusa” che è stato suo per tanti anni. All’ 11esima, il Bari farà visita a quel Novara giustiziere dei biancorossi ai playoff con quel rocambolesco 3-4 finale. Partite interessanti a cavallo della 16esima e della 17esima giornata con l’impegno prima al “Bentegodi” di Verona e poi la partita in casa contro la Salernitana, formazione da decenni gemellata con la tifoseria barese. La chiusura del girone di andata sarà in casa contro la neo-promossa ma ambiziosa Spal.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: 

1° BARI-CITTADELLA, 2° PERUGIA-BARI, 3° VICENZA-BARI, 4° BARI-CESENA, 5° TERNANA-BARI, 6° BARI-BENEVENTO, 7° BRESCIA-BARI, 8° BARI-ENTELLA, 9° FROSINONE-BARI, 10° BARI-TRAPANI, 11° NOVARA-BARI, 12° BARI-P.VERCELLI, 13° LATINA-BARI, 14° BARI-SPEZIA, 15° BARI-CARPI, 16° VERONA-BARI, 17° BARI-SALERNITANA, 18° PISA-BARI, 19° BARI-AVELLINO, 20° ASCOLI-BARI, 21° BARI-SPAL.

ANTONIO GENCHI 

 

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Bari, nuovo innesto per l’attacco di Roberto Stellone. Preso Gaetano Monachello

Giornate calde in tutti i sensi quelle che si stanno vivendo a Bari. Mentre i baresi cercano refrigerio dalla calura popolando la spiaggia cittadina di “Pane e Pomodoro”, la società biancorossa continua a mettere a segno operazioni utili alla causa.

Nella giornata di oggi è arrivata l’ufficializzazione di Gaetano Monachello che va a rimpolpare il parco attaccanti del Bari che sinora era composto dai soli Maniero e De Luca (escludendo i giocatori della Primavera aggregati al gruppo). Il calciatore nasce ad Agrigento nel 1994 e cresce nelle giovanili dell’Inter. Dai nerazzurri passa alle giovanili del Parma per iniziare un vero e proprio giro dell’Europa calcistica: Ucraina, Cipro, Belgio e Grecia prima del ritorno definitivo al Lanciano che punta forte su di lui. In maglia frentana, Monachello mostra le sue abilità nel torneo di Serie B segnando 7 reti in 35 incontri. Lo scorso anno l’Atalanta lo inserisce in prima squadra ma il giovane attaccante non ha trovato molto spazio con 10 gettoni e zero gol in campionato mentre in Coppa Italia ha sfruttato al massimo la sua occasione andando a segno nell’unica gara disputata con gli orobici (gol della bandiera nella sconfitta per 3-1 ad Udine).

Nei prossimi giorni, il Bari dovrebbe chiudere l’operazione per arrivare al centrocampista Mate Males. Il capitano del Hnk Rijeka (squadra dove milita Stefan Ristovski, vecchia conoscenza dei pugliesi) sta disputando i preliminari di Europa League con la squadra e potrebbe aspettare la fine degli stessi per accettare l’offerta del galletto.

Inizia a prendere forma il Bari di Stellone: nel 4-4-2 dell’ex tecnico del Frosinone manca un esterno destro di ruolo in grado di saltare l’uomo con facilità. Al Bari piace Soddimo che il tecnico romano conosce molto bene avendolo allenato in Ciociaria ma difficilmente il Frosinone cederà un giocatore ad una sua diretta concorrente.

Intanto, dalla prima domenica calcistica dell’anno è uscita l’avversaria nel 2° turno di Coppa Italia col Cosenza che sarà ospite al San Nicola il 7 agosto.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, ultima amichevole per questo ritiro. Trento battuto 5-2

Ultima amichevole in terra trentina per il nuovo Bari targato Roberto Stellone. I biancorossi, nei prossimi giorni, saluteranno le montagne di Bedollo per tornare nel capoluogo pugliese e continuare la preparazione in vista dell’impegno in Coppa Italia del 7 agosto.

Nel pomeriggio, la truppa biancorossa ha disputato la gara amichevole a Trento contro i padroni di casa vincendo per 5-2 e mostrando luci ed ombre. Contro un avversario ben organizzato ma comunque impegnato nel campionato di Eccellenza, i biancorossi vanno addirittura sotto con Busco bravo a sorprendere la retroguardia barese in contropiede. Il Bari, punto anche nell’orgoglio, pareggia qualche minuto più tardi con un bolide di Sabelli da fuori area che si insacca sotto la traversa. I biancorossi sciolgono la tensione iniziale e raddoppiano con Maniero che si gira in area e batte il portiere locale. Nella ripresa, girandola di cambi con la coppia centrale composta da Moras e Cassani che lascia spazio al duo Tonucci-Di Cesare ed è proprio l’ex Brescia a siglare il 3-1 con un sinistro a giro molto bello. Non è tutto oro quello che luccica e se in avanti la difesa si fa valere, indietro combina guai con un rigore regalato ingenuamente al Trento e trasformato da Gherardi. Nel Bari entrano i baby e prima Castrovilli realizza in mischia il gol del 4-2 poi lo stesso fantasista lancia Boateng che infila il portiere per il 5-2.

Una gara che ha messo sicuramente in luce l’affinità tra Maniero e De Luca in avanti. I due sono molto amici anche nella vita e in campo stanno dimostrando di essere una coppia molto affiatata. Bene anche Yebli, col giovane centrocampista che ha dato sicurezza alla mediana mentre da registrare una difesa in alcuni tratti in difficoltà.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, Giorgio Perinetti su Daprelà: “Buon difensore”

Nelle ultime ore si sta facendo sempre più caldo il nome di Fabio Daprelà per la difesa del Bari. Alcuni media a livello nazionale danno per fatto l’affare con la firma del calciatore svizzero prevista ad ore.

Daprelà andrebbe a ricoprire la casella di terzino sinistro, casella al momento sguarnita e che il laterale ex Palermo e Brescia andrebbe a colmare.

Il difensore, classe 1991, ha iniziato la sua carriera in patria con il Grasshopper, poi l’esperienza inglese col West Ham e infine l’approdo in Italia prima a Brescia e poi nel Palermo. Lo scorso anno è approdato al Carpi dove ha trovato poco spazio.

Decisivo nel trasferimento dal Brescia al Palermo, fu il diesse Giorgio Perinetti, all’epoca direttore sportivo dei siciliani ed ex del Bari. Contattato dalla nostra redazione, il dirigente ora al Venezia ha dato il suo assenso all’operazione che vedrebbe Daprelà vestire la maglia biancorossa: “Daprelà? Buon difensore in una difesa a quattro – queste le parole di Perinetti”.

ANTONIO GENCHI 

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