V. Matino – Deghi 1-1: Giambuzzi risponde a Procida.

Passo indietro per la Virtus Matino di mister Branà che nella gara casalinga contro la Deghi non va oltre il risultato di parità non riuscendo a convincere del tutto sul piano della concretizzazione.
I bianco azzurri matinesi pur mantenendo una certa superiorità del campo e nella gestione della palla, solo in rarissime occasioni sono arrivati alla conclusione, permettendo ad Isceri di trascorrere un pomeriggio di ordinaria amministrazione.
La Deghi dal canto suo ha giocato la classica partita onesta e grintosa, senza sceneggiate, guadagnando un punto meritatissimo più per il morale che per la classifica.
Il Matino parte bene e sembra il preludio di un pomeriggio di grandi soddisfazioni, ma col passare dei minuti il gioco offerto non si materializza in nessuna azione pericolosa degna di nota ed il primo tiro in porta viene effettuato da Ruibal solo sul finire della prima frazione di gioco.
Nella ripresa, quando ci si aspetta la reazione dei padroni di casa, è la Deghi a soprendere passando in vantaggio con Procida al 46′ minuto.
Un colpo duro ed inaspettato per i ragazzi di Branà che però sembrano ricevere finalmente la scossa giusta iniziando a spingere sull’ accelleratore per recuperare una partita che improvvisamente sembrava sfuggire di mano.
Al 57′ minuto Ripanto viene steso in area di rigore e l’ arbitro non ha dubbi nel concedere il penalty che Giambuzzi trasforma con freddezza ristabilendo la parità.
Raggiunto il pareggio la partita riprende i ritmi precedenti e al sesto minuto di recupero il Matino rischia di subire la beffa ancora da parte di Procida che conclude a rete ma trova un attento Musco a respingere.
Finisce così il match che doveva rilanciare la compagine matinese dopo l’ inaspettata ed immeritata sconfitta con l’ Otranto, ma in un campionato “strano” come questo servirà alla squadra ed all’ ambiente per crescere, fermo restando che i playoff rimangono un obiettivo ancora a portata di mano.

Danilo Sandalo



Monopoli-Paganese 3-1 | Highlights 35^ giornata

Nella 35^ giornata del campionato di Serie C 2020/21 il Monopoli supera la Paganese 3-1 grazie alle reti di Guiebre, Piccinni e De Paoli, ottiene l’ottavo risultato utile consecutivo e conquista con cinque giornate di anticipo la salvezza! Giovedì 15 aprile alle ore 15:00 si giocherà il recupero della 33^ giornata Monopoli-Casertana. 📹 Gli highlights a cura di ELEVEN SPORTS.

Fonte: S.S. Monopoli 1966 Official Youtube Channel

Trani – Gallipoli 2-1: capolavoro e doppietta di Picci ribaltano il risultato!

 
Trani – Finisce nel migliore dei modi possibili l’anticipo al sabato dell’ottava giornata di campionato per la Vigor Trani che sotto di un gol trova nella caparbietà di Picci & C. la forza per ribaltare il risultato.
Vittoria di merito e soprattutto una prova di carattere che i ragazzi di mister Sisto hanno saputo costruire e capitalizzare al meglio, sfruttando le indiscusse qualità dell’attaccante Picci a segno due volte.
Un primo tempo non propriamente ricco di emozioni eccezion fatta per il gol del momentaneo vantaggio ospite, bravi al 36’del pt a capitalizzare nell’occasione di un calcio piazzato con Podo, preciso nell’insaccare la palla alle spalle di Orizzonte.
Il Trani reagisce qualche minuto dopo con Negro ma impreciso al momento di calciare sprecando l’occasione da buona posizione. Lo stesso attaccante tranese replica sullo scadere, la traiettoria è buona ma la palla fa sfiora la traversa.
Il secondo tempo inizia e cavalca l’andatura poco esaltante dei primi quarantacinque minuti di gioco e dopo un perdurante stallo si giunge al 39’ del st quando Picci, regala un gesto tecnico di ben altre categorie: rovesciata in area, su lancio di Moussa, palla in rete a portiere battuto e si va sull’1-1, standing ovation dagli spalti.
L’entusiasmo del gol ed i pochi minuti ancora da giocare spinge la Vigor ad un forcing arrembante.  Il Gallipoli al 90esimo concede un regalo ai tranesi: fallo di mani in area di rigore, ed è penalty dagli undici metri. L’occasione è ghiotta, Picci si incarica di battere dal dischetto che spiazza Bacca e fissa il punteggio sul 2-1 che resterà tale.
Il triplice fischio finale libera la gioia per i tranesi che possono festeggiare la seconda vittoria consecutiva e la doppietta di Picci sempre più leader di questa Vigor Trani.
 
ENZO CHICCO
 

La Vigor ospita il Gallipoli, nell'insolito anticipo del sabato.

I biancoazzurri scenderanno in campo al “Comunale” al cospetto della compagine salentina nella gara prevista per l’ottavo turno di campionato.

 
Insidia Gallipoli sul cammino della Vigor Trani, impegnata sabato 26 ottobre al “Comunale” al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per l’ottavo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30). La partita è stata anticipata al sabato in virtù della concomitanza della partita di campionato dell’Apulia contro il Catania, da disputarsi domenica 27 ottobre.
Reduci dalla vittoria nel derby contro l’Unione Bisceglie (2-1), i biancoazzurri vogliono fare bottino pieno e continuare la scia di vittorie in casa. Mister Sisto dovrà fare a meno dello squalificato Muciaccia , oltre che valutare le condizioni dell’acciaccato Stella e del portiere Pellegrino, infortunatosi durante la scorsa partita. Archiviato il presunto reclamo da parte della compagine biscegliese per un’irregolarità arbitrale, Picci e compagni hanno lavorato con la consueta tranquillità in settimana per preparare l’incombente impegno casalingo.
In casa Gallipoli, l’umore è alle stelle. Qualificatosi per la semifinale di Coppa Italia contro il Corato e dopo la recente vittoria, in campionato, contro l’Orta Nova, la compagine salentina vanta 9 punti in classifica, in piena zona playoff. Mister Andrea Salvadore presenta così il match:” affronteremo una Vigor molto forte, con tanti giocatori esperti. Dopo la prima vittoria in casa in campionato, vogliamo dare continuità di risultati. Abbiamo il vento in poppa, arriviamo più convinti dei nostri mezzi, e non dobbiamo mai mollare in questa competizione. Siamo una squadra giovane, commettiamo degli errori, ma stiamo lavorando per migliorare sempre più. Siamo concentrati e affronteremo il Trani nei modi migliori”.
La direzione di gara è affidata a Roberto Aratri di Bari, il quale sarà coadiuvato da Michele Desiderato e Francesco Gorgoglione, entrambi della sezione di Barletta.
 
Antonio Digiaro
(Trani live)

la Vigor Trani batte 2-1 l'Unione Calcio Bisceglie ma gli ospiti presentano reclamo.

Trani – La vittoria ottenuta sul campo dai tranesi per 2-1 contro l’Unione Calcio Bisceglie nella settima giornata di campionato di Eccellenza pugliese disputata al “Comunale” di Trani, potrebbe avere un epilogo inaspettato: la ripetizione del match.
Infatti è su questa linea di pensiero la strada intercorsa dalla dirigenza dell’U.C. che al termine del match attraverso i suoi mezzi di comunicazione ha preannunciato di aver intenzione di chiedere agli organi di competenza della Lega Calcio Dilettanti la ripetizione della partita.
Di seguito riportiamo integralmente la nota informativa e le motivazioni che hanno indotto la dirigenza dell’Unione Calcio Bisceglie a presentar reclamo.
La nota – “L’Unione Calcio Bisceglie comunica di aver presentato preannuncio di reclamo per la gara andata in scena ieri al “Comunaledi Trani.

La causa del reclamo per errore tecnico riguarda la ritardata espulsione del giocatore tranese Muciaccia, ammonito per la seconda volta al 44′ del secondo tempo. Nell’occasione il direttore di gara, Lacerenza di Barletta, ha fatto riprendere il gioco e, terminata la sfera fuori campo e solo dopo il richiamo dell’assistente, ha provveduto all’espulsione del tesserato tranese.
 L’Unione Calcio provvederà, nei tempi regolamentari, all’invio del successivo reclamo, richiedendo la ripetizione della gara in questione, come previsto da regolamento”.
ENZO CHICCO

Inzuccata di Picci e la V. Trani supera di misura il San Marco.

Trani – La seconda vittoria consecutiva per la Vigor Trani porta la firma di Picci, giocatore carismatico e trascinatore  per i biancazzurri.

L’inzuccata del centravanti tranese si rivela al termine della regular season, preziosissima. Sono tre punti che oltre ad esser utili per la classifica, il Trani ha iniziato questo campionato con 3 punti di penalizzazione senza dei quali la classifica, se pur in condominio, oggi direbbe: capolista.

I ragazzi di mister Sisto stanno interpretando al meglio questo inizio di campionato, confermando quanto di buono ci si potesse aspettare da una squadra se pur costruita in extremis e nonostante una  condizione atletica non ottimale di alcuni giocatori, tutti sembrano essersi intersecati nelle geometrie di gioco.

All’ottimo pari casalingo nella prima di campionato contro la Fortis Altamura,  giunge dopo il colpaccio esterno di Otranto  anche la prima vittoria casalinga ad opera di un San Marco che ha saputo giocarsi il match senza fronzoli ma sciolinando una discreta compatezza senza mai rinunciare anche in fase offensiva dove il Trani però è stato cinico e cattivo.

Saper gestire e leggere la gara soprattutto quando gli ospiti hanno tentato di rendersi pericolosi durate alcune sbavature dei biancazzurri, sensore di come una piccola disattenzione avrebbe potuto favorirli è stata probabilmente la chiave di lettura vincente.

Il gol messo a segno da Picci, secondo per lui con la maglia del Trani, rilancia la Vigor in classifica, attualmente nella pancia della stessa ma il rammarico di come quella penalizzazione iniziale, senza la quale, oggi, avrebbe portato in testa alla classifica viene subito a galla.

In fin dei conti, sarebbe stata una posizione meritata visti anche i deludenti risultati di altre compagini costruite e partite in questo campionato per recitare altro ruolo ma che attualmente, le vede arrancare: infondo è il bello del calcio.

Potrà essere la Vigor la rivelazione del campionato? Alle prossime gare la risposta.

ENZO CHICCO

Tra Vigor Trani e Fortis Altamura è pari dal sapor di beffa!

 

Trani – Pari al fotofinish dal sapor di beffa per la prima di campionato della Vigor Trani, contro una coriacea Fortis Altamura apparsa sottotono ma formazione che sulla carta è da annoverasi tra le compagini più competitive torneo.

Un pareggio quello dei murgiani giunto al 96’ st su sviluppi di un corner sfruttato da Greco, classe ’01, confeziona il gol beffa. Nel complesso della contesa al Trani è mancata la lucidità e la freddezza sul vantaggio, messo a segno da Negro al 2’st nel trovare la palla gol del raddoppio che avrebbe probabilmente chiuso il match definitivamente.

Dopo un primo tempo letteralmente in mano alla Vigor e con un inoperoso Orizzonte il primo tempo del match si chiude con il classico 0-0 al cospetto di una F. Altamura, squadra tecnicamente  “trapattoniana”, catenacciara, ben piazzata ed una mediana ben orchestrata ma poca cosa nella fase avanzata,  si scontrano con una Vigor la quale nonostante una supremazia a centrocampo e molto punzecchiante in avanti è riuscita a tener schiacciata nel suo guscio la squadra murgiana.

Un paio di occasioni da subito per gli azzurri tranesi. Stella al 6’pt impegna Giannuzzi che si supera anche al 24’pt sulla punizione a giro di Negro e sull’impreciso tap in di Stella. Sullo scadere di frazione l’ultimo impegno dell’estremo ospite e su Picci.

Si giunge al secondo tempo, e si aprono le danze con il vantaggio della Vigor con un bel diagonale dal limite di Negro che trova l’angolo giusto sulla sinistra del portiere. L’Altamura non perde le staffe ma decide di accelerare i ritmi. Giungono i primi cambi per entrambe le formazioni che restano guardinghe a non scoprirsi. Gli ospiti tentano con il trascorrere dei minuti di affacciarsi nella trequarti tranese: al 31’st Orizzonte si fa trovare attento sul deviazione in area piccola di Abrescia mentre al 42’st è Portoghese a sciupare la piu’ ghiotta occasione.

Si giunge ai minuti finale, l’arbitro assegna 7 minuti di recupero. All’ultimo giro di lancette i murgiani usufruiscono di calcio d’angolo. La palla è scodellata in area ed il pacco regalo è confezionato, 1-1.

Un pari che sta molto stretto al Trani sia per il gioco profuso ma anche per il gioco profuso per gran marte del match ma da accogliere positivamente contro una Fortis Altamura squadra costruita per stazionare nella parte alta della classifica nonostante la poca incisività ma che ha lasciato presagire come sia una squadra che fino alla fine non molla.

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Enzo Chicco

Una sfortunata e sprecona Vigor Trani pareggia contro un Terlizzi attento e ordinato

 

Trani – Termina con un classico risultato ad occhiali (0-0) l’esordio del nuovo allenatore Scaringella. Un match dal duplice aspetto: fase costruttiva e realizzativa.

Il Trani al termine dei novanta più cinque minuti di gioco ha solo da rimproverasi la scarsa vena realizzativa dell’attacco viste  le molte occasioni create e reo di non esser riuscito a concretizzare in gol, tutta la mole di occasioni create. Agli ospiti va dato atto e merito di aver dimostrato di non esser capolista a caso ingstti con una buona organizzazione difensiva ha fremato la maggior determinazione dei biancazzurri nel tentar di vincere la partita. Un buon fraseggio tra i reparti, un gioco ordinato e pulito i fattori principali cha hanno dato la possibilità di uscire dal “Comunale” con un risultato positivo.

La cronaca – Il primo squillo di attacco è di Negro: dalla trequarti ci prova con un pallonetto che termina alto di un soffio. Qualche minuto di attesa e la Vigor torna ad affacciarsi in avanti con Musa che non sa approfittare sotto porta.

Dopo due tentativi del Trani anche il Terlizzi ricorda alla Vigor di saper essere pericolosa: Di Consola sfugge e si invola in contropiede ma il tiro è impreciso e termina maldestramente alto. Scampato pericolo per i locali. Lo spettro del gol smuove la Vigor che trova la via del tiro con Negro ma la conclusione è nuovamente di poco fuori.

Alla mezz’ora anche Mazzilli dal limite dell’area prova a superare l’estremo ospite ma per lui è solo un palo sfiorato, mentre sul finire di tempo sempre Negro ci riprova su calcio di punizione ma Amoruso gli dice ancora una volta, no.

Il secondo tempo non cambia molto il filo conduttore visto nel primo, considerando le occasioni meno incisive dei rossoblu terlizzesi, bravi in fase di copertura e di ripartenza.

Se il gol non è arrivato per vie centrali, questa volta i biancazzurri cambiano direzione: è sempre lui, Negro ci prova anche dalla corsia di sinistra con un tiro cross in area piccola senza pero’ trovare in qualche suo compagno di reparto il guizzo per approfittare della ghiotta occasione nel spingere la palla oltre la linea.

C’è poco Terlizzi nel secondo tempo come pericolosità ma più come controllo. L’ultima occasione è nel tiro di Palladino che non cambia le sorti di un risultato che va da li a poco concretizzandosi nel triplice fischio finale dell’arbitro che chiude le ostilità sul pari.

 

ENZO CHICCO

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Ancora un pareggio in casa per l’Audace, Lattanzio riacciuffa il Taranto.

Al “Monterisi” va in scena il big match di giornata fra Audace Cerignola e Taranto, partita che evoca numerosi ricordi legati alla fine degli anni ’90, quando le due squadre si affrontavano nei Dilettanti dandosi battaglia per il salto di categoria.Mister Bitetto cambia modulo e uomini, affidandosi al 4 3 1 2, con Vittorio Esposito a fare da raccordo fra centrocampo e attacco che vede titolari a sorpresa Lattanzio e  Foggia.  Il Taranto parte in maniera dura, tre falli nel giro dei due  minuti iniziali, per far capire al Cerignola che non sarà affatto una passeggiata.Al 9’ occasionissima per l’Audace, Foggia riceve palla in area si gira su se stesso, ma viene atterrato ingenuamente da un difesore del Taranto, per l’arbitro è rigore. Si presenta dagli undici metri Lattanzio, che già domenica scorsa a Bitonto aveva fallito la massima punizione, e l’ariete ofantinto bissa l’errore tirando in maniera centrale ed esaltando l’estremo difensore ionico Pellegrino.Al’17’ prima azione rossoblu degna di nota: Di Senso prende palla a centrocampo, salta due avversari ofantini e tenta un tiro di esterno che impegna il portiere Abagnale, la partita è vivace, con continui capovolgimenti di fronte e al 20’ è il Taranto che riesce a portarsi in vantaggio: Di Senso batte  un calcio di punizione dal limite dell’area, la palla deviata dalla barriera, batte l’incolpevole Abagnale, il “Monterisi” è gelato. Al 28’ Lattanzio con un pallonetto prova a sorprendere l’estremo difensore rossoblu in uscita,ma la palla scivola lenta di pochissimo fuori, dando al pubblico presente l’illusione del gol. Esposito Alessio esce anzitempo, infortunatosi alla testa in uno scontro di gioco, sostituito da Longo.

Nessun cambio nella ripresa nei padroni di casa che al 48’ gridano alla rete, ma ha del  miracoloso l’intervento del portiere ionico Pellegrino:  Lattanzio lanciato a rete da Esposito, si trova a tu per tu con l’estremo difensore ospite, sparando incredibilmente la palla proprio su di lui. Il Taranto prova a breccakkare l’Audace, che rabbiosamente si riversa in avanti: è sempre Di Senso a provarci, su calcio da fermo, ma Abagnale riesce a distendersi sul suo palo e a mettere fuori. Il Cerignola al 65’ riesce a capitalizzare i propri attacchi pareggiando: Lattanzio servito da Russo sul filo del fuorigioco, si trova a tu per tu  con il portiere ospite e non può far altro che spingere con potenza la palla in rete. Marotta al 82’ fa tutto da solo sulla fascia e da oltre 30 metri lascia partire un tiro cross che si stampa direttamente sulla traversa a portiere oramai battuto, due minuti più tardi è sempre sempre il folletto gialloblu a creare scompiglio: in contropiede aggancia ottimamente e tira di prima, la palla termina di poco alta. Forcing dell’Audace alla ricerca del vantaggio, ma seppure volenterosa la squadra del Patron Grieco appare poco ordinata. Siclari (subentrato a Foggia) ha la palla del vantaggio a pochi secondi dal termine, servito ottimamente da Marotta, ma pur per pochi centimetri non aggancia, lasciando l’amaro in bocca alle quasi 2000 unità accorse al “Monterisi” che vedono sfumare ancora la vittoria, con la vetta lontana dopo solo quattro giornate, già sette punti.

Matteo Bancone

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS TARANTO: 1-1  20’ DiSenso, 20’s.t. Lattanzio,

AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Cascione, Russo Luca, DiCecco(10’s.t. Loiodice), Abruzzese, Pollidori, Carannante, Esposito Alessio (41’ Longo), Foggia(24’ s.t.Siclari), Esposito Vittorio (10’s.t. Marotta), Lattanzio. A disp: Vassallo, Tedone, Matere, Decristofaro, Russo, Longo, Siclari, Marotta, Loiodice Bitetto

Taranto: Pellegrino, Carullo, Marsili, DIakite(20s.t. Manzo), Pelliccia(7’s.t. Bonavolontà); Massimo, Lanzolla, Disenso(26’s.t. Oggiano), Bova, Ferrara, Favetta.

A disp: Cavalli, Manzo, D’agostino, Guadagno, Squezanti, Albanese, Miale, Bonavolonta’, Oggiano,   All Panarelli

ARBITRO: sig Scarpa(Collegno) Assisteni:Cortinos(Bergamo), Songia(Bra)

AMMONITI : (Taranto) Abruzzese,Dicecco(Audace Cerignola)

ESPULSI:

Dopo Barletta in coppa per la Vigor Trani arriva la seconda sconfitta a Molfetta.

 

Molfetta – I biancorossi ritrovato un ristrutturato “P. Poli” e nella prima gara casalinga del campionato battono la Vigor Trani e conquistano i primi tre punti.

E’ il gol di Ventura al 42’pt che stordisce una spuntata Vigor troppo sprecona e poco incisiva in attacco. La trasferta di Molfetta è avara di soddisfazioni per gli uomini di Sangirardi i quali incassano la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di giovedì nel ritorno di Coppa Italia contro il Barletta, persa anch’essa con l’identico risultato (1-0).

Un dato oggettivo che deve far riflettere anche se siamo ad inizio stagione ma la Vigor in quattro gare ha racimolato due sconfitte, un pareggio ed una vittoria mettendo a segno due soli gol in casa contro il Vieste ed incassando due gol che le sono valse le sconfitte.

Il dato più preoccupante è nel reparto avanzato, escludendo la gara in casa con il Vieste, nelle restanti tre gare non è andato a segno nemmeno una volta risultando troppo inconcludente. A Molfetta non sono mancate le occasioni per i tranesi ma tra sfortuna e imprecisione al cospetto della squadra di Mister Giusto più chirurgicamente pericolosa, la sconfitta è confezionata.

Il primo tempo è di marca molfettese per numero di occasioni. Cfarku al 7’ colpisce il palo mentre al 15’ per  ilTrani è Prete a pareggiare le occasioni da rete il cui tiro potente, impegna il portiere di casa ma non va oltre la pericolosità. Sul finire del round i padroni di casa passano in vantaggio. Il tiro di Ventura è potente e preciso per Petranca che nulla può nella circostanza. Ed è 1-0

Ad inizio ripresa il Trani appare più in palla e maggiormente motivato ed infatti con una maggior determinazione i tranesi si rendono pericolosi: conclusione velenosa di Bartoli ma l’attento Petruzzella ci mette una pezza. Il Trani prova a colpire per vie centrali ed in uno di questi tentativi trova il varco giusto nella conclusione di Prete ma l’occasione non è sfruttata a dovere  da Musa che spreca.

L’ultimo pericolo di rilievo però è per i biancorossi. Il palo, il secondo del match è colpito questa volta da Legari bloccando il risultato sull’1-0 non punendo più del dovuto un Trani che torna dalla trasferta con un ennesimo nulla di fatto.

ENZO CHICCO

Troppo Cerignola per il Pomigliano, campani battuti a domicilio 0 a 3

L’Audace si impone in trasferta con un rotondo 3 a 0 sfoggiando un’ottima prestazione, dopo l’esordio in Coppa contro il Campobasso, a farne le spese il malcapitato Pomigliano. Bitetto cambia diversi uomini  rispetto alla formazione attesa, confermata solo l’ossatura centrale composta da Abbruzzese e Allegrini sulla linea difensiva, in mediana Esposito e Longo, punta centrale Lattanzio. A partire subito bene è la squadra di casa che dopo pochi minuti dal fischio iniziale si fa pericolosa con una conclusione di Chierillo che finisce alta sulla traversa, nei primi venti minuti il gioco latita e le due squadre si scontrano soprattutto a centrocampo con il Pomigliano chiuso in maniera ordinata, intimorito dagli avversari, sulla carta favoriti. Marotta prende per mano gli ofantini e al 23’ tocca la parte alta della traversa con un tiro che per poco non sorprende Caparro da oltre venti metri, è il preludio al vantaggio, lo stesso numero dieci ofantino è più lesto di tutti , pochi istanti più tardi a raccogliere una respinta corta del portiere di casa e mandare la palla in rete. Il Cerignola dopo il gol appare tranquillo, gioca in scioltezza mostrando un  bel calcio e sfiorando il radoppio in più occasioni: longo al 40’ e 41’ si “mangia” due gol praticamente quasi fatti. La squadra campana prova ad allentare la pressione dei pugliesi sul finire del tempo grazie a Cherillo che partito in una dubbia posizione di offside, si trova a tu per tu con Abagnale, calciando incredibilmente fuori. Nella ripresa Bitetto decide di far rifiatare Vittorio Esposito sostituendolo con Loiodice, il folletto barese , dopo dieci minuti dal suo ingresso in campo ripaga la fiducia del mister con il raddoppio: riceve palla da sinistra e calcia forte, beffando il l’estremo difensore Caparro sul proprio palo. Alla mezz’ora ancora un cambio per i pugliese che si rivelerà determinante, dentro Foggia, fuori un impalpabile Lattanzio. E’ proprio il neoentrato a raccogliere di testa un perfetto cross dalla sinistra dello scatenato Loiodice e a chiudere l’incontro, fissando il punteggio sullo 0 a 3. Domenica prossima appuntamento al “Monterisi” per gli ofantini che esordiranno in campionato davanti al proprio pubblico, avversario di turno il Sorrento, vittorioso, quest’oggi, in casa contro il Gragnano

Matteo Bancone

Vigor Trani ci siamo: ecco il calendario del campionato 2018/19 partita per partita.

 

Ecco presentato il calendario ufficiale con tutte le gare, le date e l’orario del prossimo campionato di Eccellenza pugliese 2018/19 che la Vigor Trani andrà ad affrontare.

 

  1. 09/09/2018 ore 15.30  VIGOR TRANI CALCIOATLETICO VIESTE
  2. 16/09/2018 ore 15.30  MOLFETTA CALCIOVIGOR TRANI CALCIO
  3. 23/09/2018 ore 15.30  VIGOR TRANI CALCIOALTO SALENTO
  4. 30/09/2018 ore 15.30  BRINDISI FOOTBALL CLUBVIGOR TRANI CALCIO
  5. 07/10/2018 ore 15.30  VIGOR TRANI CALCIOTERLIZZI CALCIO
  6. 14/10/2018 ore 15.30  ALTO TAVOLIERE SAN SEVEROVIGOR TRANI CALCIO
  7. 21/10/2018 ore 15.30  VIGOR TRANI CALCIOMOLFETTA SPORTIVA 1917 B
  8. 28/10/2018 ore 14.30  FORTIS ALTAMURAVIGOR TRANI CALCIO
  9. 04/11/2018 ore 14.30  VIGOR TRANI CALCIOUNIONE CALCIO BISCEGLIE
  10. 11/11/2018 ore 14.30  CASARANO CALCIO S.R.L. – VIGOR TRANI CALCIO
  11. 18/11/2018 ore 14.30  VIGOR TRANI CALCIO – OTRANTO
  12. 25/11/2018 ore 14.30  BARLETTA 1922 – VIGOR TRANI CALCIO
  13. 02/12/2018 ore 14.30  VIGOR TRANI CALCIO – CORATO CALCIO 1946 A.S.D.
  14. 09/12/2018 ore 14.30  VIGOR TRANI CALCIO – GALLIPOLI F. 1909 SRL SSD
  15. 16/12/2018 ore 14.30  MESAGNE CALCIO 2011 – VIGOR TRANI CALCIO

ENZO CHICCO

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Mauro Lanza & f.gli: Vigor Trani, Fulgor e Molfetta sportiva, stranezze di un campionato!

 

Trani – I rumors, le perplessità, i dubbi e le stranezze di un calcio d’estate che trova in questo periodo l’apice di un mondo che fa parlare in ogni latitudine e se poi a tutto questo si aggiunge anche la stranezza di chi a capo di una dirigenza calcistica affidare il comando, il cerchio è chiuso.

Si giunge in un periodo importante, parentesi in cui si assistono alle ufficializzazioni più impensabili: arriva l’ora del calciomercato, fase delicata, si cambiano allenatori, calciatori e dirigenze societarie tra fallimenti e non iscrizioni, movimenti e cambi di casacca che a Trani da diversi anni si è abituati a vivere con cadenza annuale ma che almeno per quest’anno non ha più dubbi: la Vigor Trani ha il suo primo acquisto, la presidenza della società biancazzurra resta in mano ad un unico gruppo familiare, quello del padron Mauro Lanza & F.gli.

 

Ed infatti a poco meno di 24 ore, una nota informativa del neo presidente della Vigor nel nome e nella persona di  Gian Maria Lanza, ha comunicato, chiudendo così ogni spiraglio di una ulteriore cessione di quote societaria dell’ultimora: «a fronte dei vani tentativi da parte di varie cordate locali di rilevare il titolo della principale squadra cittadina, nonché dell’approssimarsi della stagione calcistica 2018/2019, di avere cominciato ad avviare i primi contatti con giocatori e staff tecnico». Fine della telenovela estiva.

Ufficializzazione che di fatto definisce con chi a capo la Vigor Trani ripartirà per la nuova stagione calcistica al prossimo campionato di Eccellenza pugliese 2018/19. Conclusione di una crisi societaria persistente e stallante ormai da diversi mesi con l’epilogo non gradito a molti sportivi biancazzurri.

Le perplessità di un ambiente che domanda: scongiurato il pericolo di un ennesimo fallimento societario e la possibile non iscrizione al campionato,  ma con quali obiettivi o che ruolo il sodalizio tranese potrebbe recitare nel prossimo campionato considerando che nella mani della famiglia Lanza vi sarebbero registrate altre società calcistiche tutte che ipoteticamente dovrebbero poter partecipare allo stesso campionato:ben 3 formazioni suddivise fra padre, figlio e figlia.

Mauro Lanza che parrebbe ancora a capo della Fulgor Molfetta, formazione retrocessa in malo modo dal campionato nazionale di Serie D ha nel frattempo acquisito anche il titolo sportivo del U.S. Bitonto calcio, affidando la presidenza alla figlia con immediato cambio di denominazione in “Molfetta sportiva” scegliendo il “Paolo Poli” di Molfetta come impianto calcistico dove disputare i mach di campionato.

Sarà invece affidata al figlio Gian Maria Lanza la presidenza della Vigor Trani calcio già attivo in chiave calciomercato: Sansonna, Bruno, Monopoli e Faccini reduci dalla strepitosa passata stagione con il Trani, potrebbero continuare a vestire la maglia biancazzurra anche se per quest’ultimo, vi era stato il dichiarato interesse dell’ex mister Pizzulli di portarlo con se in Serie D con l’Usd Bitonto (ex Omnia Bitonto).

 

A questo punto vi è solo da comprendere, con a capo una famiglia che potrebbe gestire 3 società calcistiche, tutte partecipanti allo stesso campionato (Eccellenza), sarà rispettato la regolarità dello stesso senza conflitto di interesse?

 

ENZO CHICCO

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Serie D – Nel valzer delle punte potrebbe ballare anche Francesco Morga. Sul bomber del Fasano occhi puntati da tante squadre

Dopo la parentesi non troppo felice al Gravina per Francesco Morga, quest’anno, è arrivato finalmente il momento della soddisfazioni.

Il suo approdo al Fasano di mister Laterza ha contribuito alla promozione del club dall’Eccellenza alla Serie D in una stagione fantastica che ha visto i brindisini partire da semplice neo-promossa.

Il futuro della punta monopolitana classe ’86 è ancora tutto da decifrare. Su di lui hanno messo gli occhi diversi club di Serie D ed Eccellenza ma la volontà dell’attaccante sarebbe quella di rimanere al “Curlo” per essere tra i protagonisti della prossima avventura in D.

 Antonio Genchi

Foggia, ecco le prime amichevoli estive. Ci sarà anche la Samp

Annunciate le gare dei rossoneri nel ritiro di Ronzone. Sfida di lusso contro la Sampdoria a Ponte di Legno il 25 luglio.

Il sito ufficiale del Foggia calcio comunica le date e le sedi delle prime ‘sgambate’ dei rossoneri nel ritiro di Ronzone. “Entra nel vivo – si legge nella nota – la fase di organizzazione del ritiro precampionato del Foggia in vista della stagione calcistica 2018/2019. Dopo la definizione della sede e delle date – Ronzone (Trento), dal 15 al 30 Luglio – il Foggia ha definito le prime amichevoli della stagione”.

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Ecco di seguito il calendario delle partite in programma:

19 luglio – Foggia-Alta Anaunia (Seconda Categoria) – ore 18:00 presso il campo sportivo di Ronzone
I22 luglio – Foggia-Virtus Bolzano (Serie D – vinto il campionato di Eccellenza lo scorso anno) ore 18.30 – campo sportivo di Ronzone.
25 Luglio – Foggia-Sampdoria – ore 17:30 – Ponte di Legno, al Centro Sportivo Comunale di Temù.
In via di definizione, infine, un’ultima amichevole da disputarsi prima di lasciare il Trentino.

La Vigor Trani saluta il campionato con una sconfitta, ma ad attenderla c’è una finale “Da” conquistare!

Trani – La Vigor perde l’imbattibilità casalinga contro il Vieste che approfitta di atteggiamento ed una mentalità scarica. Un match che ai fini della classifica aveva ben poco da chiedere, un ampio turn over precauzionalmente adottato da Pizzulli, con un Trani molto giovane, molti under in campo e molti “senatori” non convocati.

I garganici che hanno dalla loro la possibilità di poter giocare senza fronzoli, avendo già ampiamente raggiunta la matematica salvezza e non avendo più nulla da chiedere al proprio campionato,può affrontare la sfida con un’approccio e un modulo di gioco semplice, pulito, basilare ma invasivo. La sconfitta in chiusura di campionato non è piaciuta dal trainer tranese Pizzulli il quale dalla panchina ha più volte spronato e  incitato la squadra a tener alta la concentrazione.

Il gol del vantaggio per i viestesi arriva alla mezz’ora: la respinta di Orizzonte sulla conclusione di Reggiani è colpita di testa da Cepele che per sua sfortuna, compie il classico degl’autogol. Per dover di cronaca, poco prima e subito dopo il gol subito la Vigor  Trani ha avuto due occasioni: nella prima, a Faccini è stato lesto nel contrapporsi Tucci che gli sventa la conclusione, mentre nella successiva opportunità è lo stesso attaccante impreciso.

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La fase iniziale della seconda frazione di gioco è un monologo dell’avanti tranese: Faccini che subito si fa notare per l’occasione che costruisce al 2’st ma è sempre Tucci a negargli il gol , ma la caparbietà dell’attaccante sveglia la dea della fortuna che lo premia con l’occasione di firmare con il gol la propria prestazione al 25’st. è calcio di rigore. Il penalty, assegnato per atterramento in area è trasformato dallo stesso Faccini (1-1).

La poca precisione e quel pizzico di sfortuna nel colpo di testa di Lorusso, apre il “rubinetto dell’acqua fredda” per il Trani. E’ doccia gelata e inaspettata sul finire del match, nuovamente vantaggio del Vieste: calcio di punizione dal limite per Colella, sulla traiettoria si inserisce Caruso, ed gol partita (2-1 Viste).

Al triplice fischio finale è tempo solo di applausi per la Vigor che chiude il proprio campionato ma resta ancora aperto un appuntamento per chiudere e  sigillare l’annata. La storia ed il suo atto finale è ancora tutto da scrivere: la finale di Coppa Italia del 2 maggio c.a  in quel di Firenze,  ad attender il Trani c’è la porta da spalancare verso la Serie D.

 

Enzo Chicco

La Vigor cala il poker al Novoli, vendica il passato e lancia la sfida alla storia!

Trani – La Vigor cala il pocker al malcapitato Novoli. Vendicato l’amaro amarcord che nello scorso finale di campionato  i rossoblu salentini decretarono la fine di un sogno chiamata salvezza.

La maggior determinazione, l’ottima lucidità e tenuta atletica dei tranesi, che in settimana ricordiamo nella lunga trasferta di Licata ed un  tiratissimo match di quarto di finale di Coppa Italia nazionale, ha saputo archiaviare la pratica campionato sin dal primo tempo avanti di due gol.

Altre due marcature sono arrivate nel secondo tempo. Un complessivo 4-0 che rilancia e fortifica la Vigor che può gettare le basi mentali e fisici nel match di Coppa contro l’Unipomezia, avversario al quanto difficile.

A segno quasi tutti l’avanti biacazzurro: ad aprire le danze ci pensa Camporeale che in area trova come mettere il suo sigillo al match. Ci provano un po tutti ad archiviare la pratica Novoli sin dal primo tempo: Faccini alla mezz’ora, Telera qualche minuto dopo, sullo scadere Infimo colpisce la traversa ma è colui che si procura un calcio di rigore trasformato da Faccini: 2-0 e fine primo tempo.

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Il secondo tempo ricalca quello concluso. Ancora Vigor con Infimo in contropiede e successivamente sempre sullo stesso attaccante tranese e sulla conclusione di Arena da colpo di testa l’estremo ospite ci mette una pezza.

Il tempo del tris è servito su calcio di rigore che Lorusso trasforma e c’è anche il tempo sullo scadere per servire il poker e lo firma Infimo.

A fine gara la squadra si presenta sotto il settore dei supportes è col morale e la carica a mille è pronta per la nuova sfida con la storia.

 

ENZO CHICCO

Serie D: cosa ha lasciato in archivio la 30esima giornata? A Potenza è conto alla rovescia per la C

A Potenza i festeggiamenti stanno per arrivare: la serie C è dietro l’angolo. Con la vittoria di misura a Gravina per 1 a 0, i lucani distaccano ulteriormente la Cavese, sconfitta a Taranto per 2 a 1, portando a 10 punti di vantaggio sulla seconda classifica. Già domenica prossima, con tre turni di anticipo, la squadra del patron Caiata, può festeggiare il ritorno tra i professionisti nella sfida del “Viviani” con il Picerno.

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La trentesima giornata ci racconta di una riapertura del discorso secondo posto: la Cavese cede al Taranto. Allo Iacovone finisce 2-1. Gli ionici agguantano il Cerignola a quota 59 punti, ma restano quinti in virtù degli scontri diretti. I campani di Cava dei Tirreni vedono assottigliarsi il vantaggio sulla terza in classifica, l’Altamura, che batte in traserta il Picerno sempre per 2-1. Tra campagni e baresi ora ci sono soltanto 3 punti: la seconda piazza, utile per i play off è in discussione. Il Cerignola non va oltre lo zero a zero nel derby con il San Severo. Lo avevamo annunciato alla vigilia: la sfida si prospettava equilibrata: l’Alto Tavoliere, a scapito della sua posizione in classifica, è squadra in salute; il Cerignola era imbattuto da più di un mese. Un pari che sembra non accontentare nessuno. Il San Severo deve sperare in un pareggio tra Pomigliano e Sarnese nel posticipo di lunedì per non vedere allontanarsi le ambizioni di salvezza diretta. Il derby tra le spacciate finisce con la vittoria del Manfredonia: il Molfetta perde 3-1. I Foggiani rosicchiano 3 punti all’Aversa Normanna, uscita sconfitta per 4 a 0 sul campo del Francavilla: la distanza dal terzultimo posto per il Manfredonia è di 10 punti a 4 giornate dalla fine. La vittoria di oggi, al di là di una buona boccata d’ossigeno, ha il sapore di una condanna solo rimandata. Tra le altre pugliesi il Nardò, ormai senza ambizioni di classifica, pareggia 1 a 1 con la Turris.  Completa il quadro lo 0 a 0 tra Frattese, pienamente coinvolta nella lotta play out e l’ormai salvo Gragnano.

La giornata sembra dunque aver sorriso al solo Altamura. Situazione interlocutoria per le altre pugliesi. Nelle zone alte della classifica, la 31esima giornata potrebbe lasciare ogni discorso invariato, con Taranto ed Altamura che sfidano squadre che non hanno più obiettivi, quali rispettivamente Gragnano e Francavilla. La Cavese proverà a conservare la seconda piazza dall’assalto dell’Altamura e del Cerignola in casa con il fanalino di coda Molfetta.

Gli occhi saranno principalmente rivolti alla bagarre per la salvezza. Il prossimo turno vedrà un caldo spareggio salvezza tra Aversa e San Severo ed il quasi testa-coda tra Cerignola e Pomigliano. L’ora dei verdetti sta per arrivare.

Luigi Garofalo

Vigor Trani è pari contro il Bitonto e adesso testa al Lagonegro.

 

Trani – Il match di cartello della decima giornata di campionato si disputa al “Comunale” di Trani dove ospite della Vigor è il Bitonto, formazione che per gran parte del campionato ha stazionato in vetta alla classifica ed in lotta, attualmente con il Trani per un posto nei play off.

Si comincia con un minuto di silenzio in memoria di Davide Astori, sfortunato calciatore della Fiorentina calcio  scomparso una settimana fa, inoltre, in comune accordo tra le due società, Vigor Trani e U.S. Bitonto hanno deciso di fermare il gioco al 13’ minuto.

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Del match si può davvero raccontare ben poco, novanta ed oltre minuti di gioco che ha portato le due compagini ad annullarsi. Il risultato ad occhiali dice 0-0 rare occasioni in cui sia il Trani che il Bitonto hanno impensierito i loro rispettivi portieri, ma nonostante tutto non sono mancante le emozioni e la voglia di sopraffare e vincere. Tanto pressing, tante azioni in velocità ma anche un gioco maschio e spezzettato che probabilmente non ha permesso a nessuna di trovare la via giusta per vincere. Due Formazioni di alta classifica che rimandano alla prossima gara la possibilità di definire definitivamente il loro futuro.

Nell’immediato e  prossimo futuro il Trani ha da staccare il biglietto per i quarti di finale di fase nazionale di Coppa Italia, obiettivo che dovrà esser raggiunto superando lo scoglio Lagonegro mercoledì 14 dove avrà a disposizione due su tre dei risultati a disposizione per superare il turno.

 

ENZO CHICCO

Pari contro la capolista Gallipoli: questo Trani è un Trani che non molla.

 

Trani – l’incredibile bellezza del calcio, quando chi gioca ma spreca tanto mancando la stoccata finale del definitivo ko ottiene come spesso accade la beffa.

Il pari nella la sfida con la capolista Gallipoli termina con un 1-1 che premia soprattutto gli ospiti capaci di ottenere un punto preziosissimo ai fini della classifica senza quasi mai  tirar in porta frutto di una scelta tattica di puntare ad un gioco fisico ed in veloce ripartenza, trovando il pari  grazie ad un generoso rigore, trasformato poi da Carrozzieri mente per il Trani in gol nel primo tempo era andato a segno  Camporeale.

Il Trani che nella traversa piena colpita da  Arena si scontra con la consapevolezza che il tanto pressing, la maggior voglia di vincere con un gioco semplice, diretto, fluido ed efficace facilitava la squadra biancazzurra nel costruire occasioni pericolose per la retroguardia ospite.

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Ma la sbavatura forse è nelle diverse occasioni   capitate nei piedi di Cantatore, Camporeale, Arena,Lorusso e Faccini un pizzico di sfortuna mista imprecisione, non ha dato quella ulteriore gioia, non sarà e non deve esser una scusante se arbitro e assistente di linea non propriamente all’altezza nel momento dell’assegnazione del calcio di rigore da prima segnalato come corner, inspiegabilmente diveniva tiro dal dischetto, per presunto tocco di mano su scivolata di un difensore tranese.

Al di là dei meriti o demeriti il match termina con un pari che lascia immutate le possibilità di un bel complesso di squadra del Gallipoli con le credenzialità di restar e poter puntare alla vetta della classifica e un Trani che non ha lasciato trasparire segnali di stanchezza o distrazione lasciando intatte le possibilità di giocarsi le chance per un posto nei play off, perchè questo Trani è un Trani che non molla.

 

ENZO CHICCO

V.Trani – Casarano: il pari tra due ottime compagini stona con un arbitraggio contestatissimo.

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Trani – Doveva esser un match ostico, equilibrato, combattuto e che avrebbe potuto regalare  agli spettatori presenti il ricordo di un bel gioco tra due formazioni allestite per ben figurare, ma di “ben figurare” è stato solo l’arbitro, il Sig. Sascia di Vicenza. Le sue innumerevoli decisioni e le continue errare interpretazioni di gioco ha fatto si che tutto il buon gioco in campo passasse in secondo piano. Decisamente pessima e di discusse capacità di saper gestire un match di campionato di Eccellenza pugliese.

La cronaca tra i biancazzurri e gli ospiti del Casarano nel computo finale, recita un 1-1, tutto sommato giusto. Un  Trani in dieci per tre quarti di gara e che ha dovuto faticare maggiormente nel contenere, costruire e ripartire per impensierire la retroguardia rossoblù ed un buonissimo Casarano che ha spinto molto a centrocampo, potendo contare nell’uomo in più, ma forse poco lucido al momento di affondare il colpo.

Il pari giunge anche per una direzione di gara al limite del comprensibile e sopportabile, per lunghi tratti capace di innervosire entrambe le compagini in campo, continue ed errate interpretazioni su ogni decisione hanno completato l’opera. Ne ha fatto le spese per il Trani sia l’attaccante Faccini che l’allenatore Pizzulli. Il primo guadagnava il rosso dopo un contatto spalla a spalla sul possesso di palla: decisione che ha mandato su tutte le furie i giocatori tranesi, nell’incredulità e stupore degli ospiti. Al coincitato momento ne faceva le spese anche mister Pizzulli per aver invitato i suoi calciatori a mantenere la calma e non protestare così vivacemente.

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Lo scenario che si prospettava non era dei più rosei: il timore che il gol del vantaggio (1-0) del Trani rete di Faccini,  la squadra ridotta in dieci, senza allenatore, un Casarano squadra meritevole di navigare in alta classifica ed un arbitro unico protagonista, temere il pari non sarebbe poi stata una utopia, ed infatti. Si giunge al 35’pt il colpo di testa di Vergori regala il pari.

Nel secondo tempo, Sportillo trainer del Casarano prova a modificare l’assetto dei suoi alla ricerca del gol vantaggio: il primo tentativo giunge dalla distanza, Vicedomini ci prova, Sansonna  si fa trovare pronto. Al 21’st è il Trani a reclamare un rigore per atterramento, su Lorusso in area piccola ma per l’arbitro tutto è concesso. Ancora Vigor con Lorusso che spreca una ghiotta occasione calciando diagonalmente e male. Non può mancare il Casarano che rispondere pericolosamente con ancora con l’inesauribile Vicedomini sul tiro arcigno è Sansonna a negargli la gioia. Arriva il triplice fischio finale, applausi per tutti e sonori fischi per l’unico vero protagonista l’arbitro Scialla di Vicenza.

 

ENZO CHICCO

Lavopa lascia la Vigor Trani per l’Omnia, ed i biancazzurri impattano a Novoli!

 

Trani –Un pari dal sapore dolceamaro per la Vigor Trani che torna da Novoli con un pari (0-0) che ha il sapore di beffa. Un caparbio Trani che ottiene un buon punto se considerato le condizioni di un terreno di gioco in terra battuta al limite della regolarità ed una prestazione maiuscola dei ragazzi di Pizulli. I biancazzurri  avrebbero meritato i tre punti, ma l’imprecisione, la foga e quel pizzico di sfortuna in più contro un ostico e spigoloso Novoli, porta in cascina solo un punto.

Ancora una volta mister Pizzulli deve reinventarsi la formazione. Problema atavico che perdura da inizio campionato per via di una rosa ristretta e che in questa finestra di mercato  di riparazione dicembrino, ufficialmente al via dal 1 dicembre,  diverse formazioni li in alto in classifica, si sono assicurati nomi di indiscussa importanza per la categoria, arricchendo il proprio valore sia in qualità che in quantità, e da questa opportunità il Trani deve da subito arricchire il proprio parco giocatori, per far fronte al proseguo del campionato se lo si vuol proseguire da protagonista.

La Vigor in tal senso, deve per forza di cosa acquistare qualche pedina che possa accrescere il valore di una squadra che ha dimostrato, nonostante gli uomini contati e non da meno il fattore infortuni che ha costretto il trainer  a scelte forzate, di potersela giocare con tutte.

Ed invece, a poche ore dal match con il Novoli, il Trani, perde un’altra pedina: l’esterno Lavopa si è accasato all’Omnia Bitonto così come da qualche giorno circolava questa voce.

Con una finale di Coppa Puglia, conquistata e da disputare il 21 dicembre, ed una classifica di campionato a -3 dalla vetta e in piena bagarre play-off, la Vigor del duo Amato-Altieri adesso deve  lanciare un segnale forte e deciso sul proprio futuro:  puntare in alto incrementando la rosa con acquisti che non siano da meno ad altre compagini o scegliere la via di doversi accontentare proseguendo con gli uomini a disposizione anche se ancora più contati e tutto un girone di ritorno da affrontare.

 

ENZO CHICCO

V.Trani: la doppietta di Arena stende l’Otranto e adesso c’è una finale da conquistare!

Trani – Sconfitta dell’Otranto nell’”Arena” del Trani. Con una doppietta del diciassettenne Arena, la Vigor, ritrova la vittoria (2-0) potendo così tuffarsi con la mente al prossimo impegno di giovedì 30 novembre nella semifinale contro il Molfetta che determinerà chi fra le due accederà alla finale.

Un match che non ha mai messo in discussione il predominio dei biancazzurri di mister Pizzulli nonostante le molte defezioni ed il.gioco poco incisivo dell’Otranto che del pressing attuato a metà campo non ha però saputo incidere in avanti, mantenendo Sansonna inoperoso per gran parte dei 90 minuti, salvo su l’unica occasione capitata nel finale del match.

Sugli scudi Arena che regala i tre punti alla Vigor ed una personale doppietta. La prima realizzazione è al 16’pt. su calcio d’angolo: un preciso colpo di testa portava i padroni di casa in vantaggio. Tanto gioco ma un Otranto poco pungente e un Trani sprecone e impreciso, rendevano il match avaro di  occasioni. Solo sul finire, un gran bolide dalla distanza: Bruno ci prova e Caroppo sventa in angolo, interrompeva un digiuno di azioni che chiudono il primo tempo.

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La ripresa è più  galvanizzante. Il Trani reclama a gran voce un calcio di rigore sul tiro a giro di Sisalli che supera il portiere ospite ma trova nel braccio di un difensore ospite la deviazione del tiro,  i tranesi reclamano il penalty ma la terna arbitrarle non ravvisava la volontarietà. Ancora Vigor in evidenza.

Infimo, ultimo attaccante rimasto per il Trani chiede il cambio, dopo aver perso anche il rientrante Fernandez, uscito anzitempo per un colpo ricevuto,  il trainer Pizzulli si ritrova a fronteggiare l’emergenza attaccanti. E’ Sisalli a fungere da perno e faro per l’attacco biancazzurro.

La provvidenza aiuta gli audaci e per fortuna del Trani è Arena a siglare la doppietta, anche questa volta è sempre di testa l’inzuccata vincente che stende definitivamente l’Otranto sul 2-0. L’unico brivido finale x i tranesi è in una ripartenza mal sfruttata dagli ospiti che trovano in Sansonna la chiusura al gol.

Applausi per tutti giungono dagli spalti e soprattutto dai supporters del Trani che nel match di ritorno di semifinale di Coppa Italia, giovedì 30 novembre contro il Molfetta, vedrà assente il pubblico in quanto si disputerà a porte chiuse, il concetto ribadito è chiaro: “noi vogliamo questa finale”.

 

ENZO CHICCO

V.Trani – Fasano 1-1: la Vigor passa in vantaggio il Fasano riequilibria.

 

Trani – Il giusto pari, frutto di una prestazione a corrente alternata  evidenzia una rosa troppo esigua per far pronte a due competizioni, Coppa Italia e campionato,  nella quale la Vigor vuol bene figurare ed un Fasano che ha ben figurato

L’1-1 deve esser accolto dal Trani come un punto positivo conquistato contro un Fasano che ha dimostrato, senza troppi fronzoli, di esser formazione che punta al primato in classifica con la solidità e l’atteggiamento non arrendevole o rinunciatario.

Seguito da un centinaio di supporters, il Fasano chiude il primo tempo sotto di un gol, al cospetto di un Trani conscio di dover trovar la chiusura del match quanto prima per evitare che i 90 minuti disputati in settimana nella semifinale di andata contro il Molfetta, potessero riaffiorare nelle gambe dei tranesi, rallentandone l’efficacia.

A questo aspetto non trascurabile, mister Pizzulli deve tener conto la problematica infermeria, infatti, la Vigor giunge a questo importate “scontro” con una squadra senza quattro pedine fondamentali. Un attacco monco, Faccini uscito anzitempo in coppa per stiramento, probabile stop di un mese e Infimo per una botta, nella mediana Cantatore ai box da oltre un mese e Lavopa appiedato per due turni.

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Bene, benissimo la Vigor del primo tempo forte: caparbia e più determinata da costruirsi in più occasioni la via del gol, Zambetta apre le danze dalla distanza e al 18′  Camporeale concretizzava il vantaggio Vigor gestito ottimamente fino al termine della prima frazione di gioco.

Nella  ripresa il temuto calo di ritmo affiora. Ne prende consapevolezza la squadra ospite che ne approfitta e al 4’st trova il gol del meritato pareggio con Ganci astuto a cogliere l’invito di Corvino che in punizione serve il compagno che insacca.

Il Trani stordito a freddo dal gol ,accusa il colpo. Il Fasano tre minuti dopo ha l’occasione per il sorpasso ma Gennari spara altro da posizione ottimale. Riorganizzato l’assetto e pianificato il cambio ritmo la Vigor  cercava di ritrovare la via del gol, ma si imbatteva con la maggior freschezza atletica dei fasanesi e con un uomo in più, Telera per doppia ammonizione lasciava la squadra in dieci, rendeva più agevolato il compito del Fasano che premeva maggiormente sull’acceleratore.

Nulla cambiava le sorti di un match  che si incanalava sui binari del pari, tra due compagini che forse hanno avuto la necessità di non farsi del  male per evitare una sconfitta.

 

ENZO CHICCO

Brienza scaccia i fantasmi e manda il Bari in paradiso. 1-0 al Pescara e Zeman Ko

Vittoria cercata, sudata e meritata quella del Bari questa sera contro il Pescara. La classica vittoria da grande squadra che attacca, si difende con ordine e non molla fino a trovare il pertugio giusto. La perla che consente al Bari di battere il Pescara porta la firma d’autore di Ciccio Brienza: il 10 biancorosso trova una magistrale punizione che batte il portiere Fiorillo e manda il Bari al quarto posto.

Fabio Grosso deve fare a meno, tra Nazionali e infortunati di diversi elementi tra cui CapradossiBasha, D’Elia, Marrone e Morleo. Rientra in extremis dalla Slovacchia Norbert Gyomber che fa coppia con Tonucci davanti a Micai. Anderson terzino destro con Fiamozzi a sinistra mentre in attacco è confermato il trio visto contro la Salernitana formato da Galano, Improta e Cissè. Mister Zeman non rinuncia al suo 4-3-3 e punta su Pettinari in attacco.

Pubblico numeroso sulle tribune dello stadio “San Nicola” che accende i riflettori sulla gara. Gara lenta inizialmente con più Pescara che Bari. Al nono è Del Sole a provarci ma il suo tiro finisce alto. Il Pescara, pur senza creare moltissimo, gioca di più e costringe il Bari alla difensiva. Sulla destra l’olandese Anderson è una piacevole scoperta con il terzino che macina chilometri come se non ci fosse un domani. Un suo pallone è ottimo per Cissè ma il guineano mette a lato. Il centravanti biancorosso avrebbe la ghiotta un occasione di sbloccare il match al 39esimo: vince due rimpalli e si presenta a tu per tu con Fiorillo che gli devia il tiro in corner.

La ripresa si apre con Galano assoluto protagonista: l’undici biancorosso ha due occasioni ma prima mette di poco fuori mentre nella seconda viene murato da un Fiorillo uscito alla disperata. I biancorossi alzano i giri del motore e vengono spinti dalla Curva Nord che capisce che il momento è topico. Petriccione ci prova da fuori area ma è ancora un super Fiorillo a salvare i suoi con un intervento plastico. Il Bari preme e con Riccardo Improta va vicino al gol ma il suo colpo di testa è alto di poco. Nel Bari è entrato Franco Brienza e dai piedi del 10 nasce un occasione d’oro con Cissè che sarebbe solo ma sceglie un inutile via di mezzo tra un tiro ed un assist. Anderson, intanto, macina chilometri e semina avversari come birilli. Valzania, al minuto 77 deve stenderlo e concedere una punizione che Brienza, magistralmente trasforma nell’ 1-0 barese. Il “San Nicola” può esplodere per il primo gol del trequartista biancorosso in questa stagione. I galletti ora dominano e Grosso prova a chiudere il match: entrano Floro Flores e Nenè con la punta campana che avrebbe un occasione ma il suo tiro, quasi dalla linea di fondo, non trova lo specchio della porta. Nel finale ci prova l’ex Crescenzi ma il suo tiro viene respinto da un attento Micai. I sei minuti di recupero vengono accolti dai fischi dei tifosi ma non portano danni alla formazione di Grosso che in casa continua ad andare come un rullo compressore.

Sesta vittoria casalinga consecutiva per questo Bari che continua a rimanere nei piani alti della classifica. La gara di oggi dimostra la qualità della rosa biancorossa sia a livello tecnico che psicologico. Dopo aver fallito tante occasioni, in altri tempi, la squadra si sarebbe disunita mentre oggi ha continuato a giocare ed è stata premiata dalla perla di Brienza. Il 10 barese si guadagna la palma di migliore in campo ma complimenti anche a tutti gli altri. Bene, anzi benissimo, Anderson che dopo l’ottima prova di Salerno continua il processo di crescita.

BARI – PESCARA 1-0

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Gyomber, Anderson, Tello, Petriccione, Busellato, Improta, Galano, Cissè

PESCARA: Fiorillo, Zampano, Perrotta, Fornasier, Mazzotta, Brugman, Carraro, Palazzi, Del Sole, Pettinari, Mancuso.

ARBITRO: Signor Piccinini

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza – Bitonto e Gallipoli vincono ed allungano in testa. Prime gioie per Barletta e Uc Bisceglie. Ecco i risultati

Decima giornata di Eccellenza che va in archivio con le battistrada che volano. Bitonto e Gallipoli vincono i rispettivi match contro Trani e Vieste ed allungano in classifica. Prime vittorie stagionali sia per il Barletta che per l’Unione Calcio Bisceglie che battono in casa le salentine Novoli e Casarano.

Nel match clou di giornata fa la voce grossa il Bitonto di Gino Zinfollino. Il tecnico andriese batte 3-0 la sua ex Vigor Trani grazie ai gol di un altro ex come Gennaro Manzari, del tranese Terrone e di Terrevoli nei minuti finali. Una vittoria che permette ai neroverdi di consolidare la prima posizione a braccetto col Gallipoli. I giallorossi di mister Villa archiviano 2-1 la pratica Vieste al “Bianco”: vantaggio garganico con Compierchio ma i salentini prima pareggiano con Sansò e poi mettono la freccia del sorpasso con Mauro.

Beffa nel finale per l’Avetrana che già pregustava il colpo a Molfetta. I tarantini passano con Passiatore ma nei minuti di recupero la formazione di Pino Giusto perviene al pareggio con un gol di Vitale.

Prime gioie per Barletta e Unione Calcio Bisceglie che danno ossigeno alla propria classifica. I biancorossi di Cinque battono al “Manzi” il Novoli per 2-1: gol di Ola per gli adriatici, pari novolese di Coquin ma è De Matteis il match winner. Stesso risultato anche per l‘Unione Calcio Bisceglie che batte il quotato Casarano: vantaggio locale col rigore di Ventura, pari ospite con Tardo ma è l’ex cerignolano Lasalandra a siglare il gol partita.

Blitz esterno dell’Omnia Bitonto che nel finale espugna Aradeo. Il gol partita, il primo della stagione, lo firma Vincenzo Ladogana che consente alla squadra di mister De Candia di conquistare i tre punti.

Vittoria scaccia-crisi quella del Galatina che ha la meglio sul Corato per 2-1. I salentini di mister Salvadore vanno in vantaggio con Rizzo, pari neroverde con l’argentino Di Rito ma è Gonzales su rigore a regalare la vittoria alla squadra leccese.

Nella gara delle 15.30 si sono sfidate Fasano ed Otranto. Sotto i riflettori del “Curlo”, la squadra di Laterza è stata bloccata da un coriaceo Otranto sul risultato di 1-1. Vantaggio Fasano con la punta monopolitana Morga ma in pieno recupero è arrivato il pareggio con l’idruntino Citto.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Bari, col Pescara un derby dell’Adriatico da non fallire. Grosso si affida ancora al “talismano” San Nicola

Posticipo di lusso in Serie B. La quattordicesima giornata del campionato cadetto, infatti, sarà chiuso dalla sfida tra Bari e Pescara allo stadio “San Nicola”.

L’astronave di Renzo Piano accenderà i riflettori per accogliere questa sfida importante per entrambe le compagini. E’ la sfida anche tra la vecchia volpe in panchina e il nuovo che avanza: Zdenek Zeman è uno dei tecnici con più esperienza in Serie B ma non solo mentre Fabio Grosso è alla prima stagione nei professionisti.

I biancorossi, dopo l’agrodolce pareggio di Salerno, vogliono riprendere il discorso con la vittoria e chiedono strada agli abruzzesi. Gara difficile, comunque, visto che il Pescara è una delle retrocesse dalla Serie A e può contare su un organico dato, per molti, come favorito per la promozione. Il Bari, comunque, potrà contare sulla spinta del “San Nicola” con lo stadio di Via Torrebella che, complice la gara alla domenica sera, potrebbe vedere più gente delle ultime uscite. Al di là del pubblico, il Bari ha fatto del proprio campo un vero e proprio talismano con ben diciotto punti dei venti in classifica conquistati tra le mura amiche.

Tra Nazionali e infortunati, Grosso deve fare a meno di diverse pedine. In difesa mancheranno Capradossi (impegnato in Under 21) mentre D’Elia e Marrone sono fermi ai box. A centrocampo indisponibile Mijien Basha che sta rientrando da un problema alla caviglia. Rientro lampo, invece, per l’indispensabile Gyomber che ha giocato solo un tempo con la sua Slovacchia e tornerà a Bari. Possibile il ritorno alla difesa a 4 con Micai tra i pali e la linea difensiva composta da Anderson, Tonucci, Gyomber e Morleo. A centrocampo spazio a Petriccione, Tello e Busellato con Improta e Galano ad ispirare Cissè.

Di contro, il boemo Zeman adotterà il suo più che consueto 4-3-3. Tante le assenze anche in casa pescarese tra impegni delle Nazionali ed infortunati. In porta ci sarà Fiorillo. In difesa Zampano, Fornasier, Perrotta e Mazzotta. A centrocampo agiranno Palazzi, Carraro e Brugman mentre il tridente offensivo sarà composto da Baez, Mancuso e Pettinari. 

Il match sarà diretto dal signor Piccinini (alla prima col Bari) e sarà il ventunesimo incrocio tra Bari e Pescara in Puglia. Nell’ultimo incontro, più di due anni fa, terminò 0-0. Pescara cliente ostico per i galletti che non vincono dal 1997: il 4 maggio il Bari di Fascetti vinse 2-1 una gara fondamentale per la promozione. A segno Volpi e il compianto Klas Ingesson, di cui qualche giorno fa è caduto l’anniversario della sua scomparsa.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 10^Giornata – Bitonto-Trani, una sfida dai mille incroci. Il Gallipoli riceve un Vieste in ripresa. Ecco le gare in programma

Cifra tonda in Eccellenza che domenica vedrà disputarsi la decima giornata. La Premier League pugliese entra sempre di più nel vivo dell’azione con le squadre che si avvicinano al mercato di dicembre.

In testa alla classifica big match al “Città degli Ulivi” tra l’Us Bitonto ed il Trani. La sfida tra neroverdi e biancazzurri è fondamentale ai fini della classifica con entrambe le compagini nei piani nobili della graduatoria. La sfida di domani è interessante anche per i tanti incroci sia in campo che fuori. In campo ci saranno tantissimi ex tra cui Manzari, Cantatore, Monopoli ma anche il tranese doc Nando Terrone che è ormai una bandiera del Bitonto. In panchina, inoltre, ci sarà il bitontino doc Massimo Pizzulli mentre, di contro, ci sarà quel Gino Zinfollino parecchio contestato nella sua parentesi alla Vigor Trani due stagioni fa.

Al primo posto della classifica, a pari punti col Bitonto, c’è il Gallipoli di mister Alberto Villa. La sconfitta nell’ultima gara, proprio nel big match con l‘Us Bitonto, è costata il primo posto in solitaria e la squadra ionica vuole riprendere il discorso interrotto con i neroverdi. Al “Bianco” sarà di scena un Vieste ringalluzzito dalle ultime prestazioni. La squadra di mister Bonetti, infatti, è reduce da sette punti nelle ultime tre uscite e la notizia della ripetizione della gara di Aradeo (persa sul campo) è stata un ulteriore iniezione di fiducia.

Molfetta-Avetrana è sfida dal forte sapore di playoff. I biancorossi baresi stanno perdendo qualche punto di troppo nelle ultime uscite mentre i tarantini viaggiano col vento in poppa. Vento in poppa che spera di continuare ad avere il Corato di Castelletti: i neroverdi (che in settimana hanno ufficializzato l’arrivo di Loporchio nello staff dirigenziale) sarà di scena contro il Galatina che sembra in difficoltà. Medesimo obiettivo, ossia tornare dal Salento con punti importanti, è quello dell’Omnia Bitonto: De Candia cerca la vittoria ad Aradeo.

Missione cercare la prima vittoria stagionale per Unione Calcio Bisceglie e Barletta. La squadra di Rumma è attesa dal difficile esame Casarano mentre i biancorossi di Cinque, dopo aver salutato Rana, ricevono il Novoli di mister Schipa.

“Posticipo” delle 15.30 tra Fasano ed Otranto. I brindisini di Laterza stanno disputando un signor campionato e sperano di proseguire questo ottimo percorso.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 14^Giornata – Turno tra sabato e domenica. Il Bari riceve il Pescara, Foggia ad Ascoli

Complice la gara della Nazionale, impegnata in Svezia per ottenere il pass per Russia 2018, la Serie B si appropria della domenica. La quattordicesima giornata del torneo cadetto si giocherà tra sabato e domenica.

Domani si parte alle 15 con Pro Vercelli-Empoli. Alle 18 ci sarà la sfida del “Partenio” tra Avellino e Virtus Entella mentre domani sera, alle 20.30, l’interessante sfida tra Spezia e Frosinone in terra ligure.

Domenica in campo tutte le altre. Il lunch-match delle 12.30 sarà il duello tra Venezia e Perugia. Impegno esterno per il Foggia che prova a mettersi alle spalle dei giorni non facili. I satanelli di Stroppa sono ospiti dell’Ascoli per ripartire in classifica dopo la brutta rimonta subita dalla Cremonese. I grigiorossi di Tesser ricevono allo “Zini” il Palermo di Tedino. Impegno in casa per Cesena e Cittadella: i bianconeri ricevono la Salernitana mentre i veneti attendono al “Tombolato” il Parma di D’Aversa. Carpi-Brescia e Ternana-Novara chiudono il pomeriggio.

Il posticipo di giornata sarà domenica sera alle 20.30. Al “San Nicola” si sfidano il Bari di Fabio Grosso ed il Pescara di Zeman in una gara che promette scintille.

ANTONIO GENCHI

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