Simone Simeri (Bari): “Con Antenucci c’è feeling, una persona fantastica”

Simone Simeri, attaccante del Bari, ha parlato a Sky Sport affrontando diversi temi: dal rapporto con Antenucci alle ambizioni dei pugliesi:

“Con Mirco ho un rapporto particolare che va al di là del campo – riporta labaridelcalcio.it -. Ci vediamo anche fuori, andiamo a cena insieme, c’è feeling. È un giocatore che ha militato in categorie importanti realizzando goal pesanti. Cerco di ‘rubare’ il più possibile da lui, è una persona fantastica. Il nostro obiettivo è vincere il campionato. Se non sarà possibile con la promozione diretta ci proveremo attraverso i play-off. I gol? Si sa: per un attaccante l’obiettivo minimo è la doppia cifra”.

Giuseppe Fella (Monopoli): “La classifica marcatori la vincerò io”

Il campionato sopra le righe del Monopoli vede tra i protagonisti indiscussi il bomber Giuseppe Fella, autore di 12 gol in 16 partite. L’attaccante ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport:

“Ho svolto il ritiro con i disoccupati nonostante i 24 gol con la Cavese in due stagioni. Ho provato grande amarezza per l’indifferenza del mio ex club, poi è scattato qualcosa. La classifica marcatori la guardo ovviamente. Antenucci l’avevo al Fantacalcio e lo vedevo in tv, Corazza vola come la sua squadra ma alla fine la vincerò io. Il Monopoli? Speriamo di restare più in alto possibile, la Reggina è fortissima ma il campionato non è ancora deciso”.

Filippo Berra (Bari): “Vorremmo chiudere anno al secondo posto”

Filippo Berra, duttile difensore del Bari, è intervenuto in conferenza stampa e ha guardato alla delicata sfida di Caserta, mettendo in guardia dalle insidie che attendono i Galletti: “La Casertana ha dimostrato domenica scorsa a Terni di essere una formazione che può creare difficoltà a chiunque. Una volta di più questo campionato si è rivelato non scontato, con partite sempre aperte e ricche di insidie. Anche il cammino della Reggina non era preventivabile, stanno andando oltre ogni previsione. Ma noi dobbiamo stare concentrati sul nostro ottimo percorso e continuare a pensare a migliorare ogni giorno”.

Chiaro l’obiettivo dei biancorossi: “Vorremmo chiudere l’anno al secondo posto e ci impegneremo al massimo. Bari è una piazza importante ed esigente. Anche a livello di stimoli siamo più sollecitati, dentro e fuori dal campo; la passione e il grande affetto dei tifosi si respira in ogni aspetto del nostro essere calciatori. Poi che sia Bari, Carrara o Vercelli, un errore personale pesa allo stesso modo”.

Alessandro Laricchia (Monopoli): “Un onore sopravanzare Bari. Fella intuizione mia e del presidente”

Monopoli vicecapolista, a un punto dai ‘cugini’ del Bari. Una classifica che fa sognare in casa biancoverde e che è stata commentata dalle colonne del Corriere del Mezzogiorno dall’amministratore unico Alessandro Laricchia, barese doc che vive in modo speciale questo testa a testa.

“Ero un ultras – racconta Laricchia – e tifosissimo della squadra della mia città. Oggi per me è un onore vivere una situazione di questo tipo e addirittura di sopravanzare il Bari. Non ce l’aspettavamo in estate, pur avendo sempre fatto bene, soprattutto nelle ultime tre stagioni. Va detto che il girone di ritorno è un altro campionato ma noi faremo di tutto per restare lì dove siamo”. Sui singoli l’au biancoverde evidenzia: “Fella l’abbiamo preso al posto di Saraniti. È stata un’intuizione mia e del presidente. Abbiamo pensato che in C non servisse il nome, ma la fame. Per motivi sconosciuti lui era disoccupato. È il prototipo del giocatore che serve a noi, ci sta dando ragione”.

Vittorio Antonino (Monopoli): “A Terni la svolta della nostra stagione”

Il Monopoli approfitta dei passi falsi delle dirette concorrenti e torna al secondo posto della classifica del girone C, alle spalle della capolista Reggina.

Tra i protagonisti dell’ottima stagione dei biancoverdi c’è il giovane portiere Vittorio Antonino, l’under più utilizzato da Scienza fin qui: “La mia prestazione più bella è stata quella di Terni – afferma l’estremo difensore alla Gazzetta dello Sport – Lì abbiamo avuto la svolta del campionato conquistando una vittoria schiacciante contro una grande e io diedi il mio contributo con parate decisive. Che emozioni i complimenti di avversari come Mammarella, Marilungo e Paghera, ex compagni ai tempi della B a Lanciano, quando fui convocato in prima squadra”.

Tonino Donatiello (Virtus Francavilla): “Puntoriere ce lo teniamo stretto”

Tonino Donatiello, vicepresidente della Virtus Francavilla, ha commentato così a Canale 85 la vittoria contro la Cavese:

“Si torna a sorridere, penso che abbiamo meritato il successo contro una buona squadra come la Cavese, che ha fatto una gran bella partita. I nostri ragazzi hanno lottato su ogni pallone e hanno conquistato con merito i tre punti. Puntoriere? Ci sta dando soddisfazioni, oggi ha fatto un gran gol. Ce lo teniamo stretto. Noi restiamo con i piedi ben saldi a terra: prima pensiamo alla salvezza, se poi dovesse arrivare qualcosa di più importante… volentieri”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “E’ quasi il Bari che vorrei. Classifica la guardiamo più avanti”

Vincenzo Vivarini, tecnico del Bari, come riportato dai canali ufficiali del club, ha così commentato sul successo sul Potenza:

“Accendiamo l’entusiasmo intorno a questa squadra perchè quello che stanno facendo questi ragazzi è davvero importante; manca un pizzico per diventare grandi. Uno dei migliori primi tempi del mio Bari, la prima parte di gara si avvicina molto a quello che voglio. La classifica la guardiamo più avanti, godiamoci quello di buono che i ragazzi stanno facendo. Complimenti alla curva e al pubblico che ci hanno caricato e sostenuto, ci hanno dato forza”.

Leo Perez (Virtus Francavilla): “Con questa vittoria abbiamo ritrovato fiducia”

Leo Perez, attaccante della Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha così commentato il successo sulla Cavese:

“Il bene della squadra viene prima di tutto, anche perché se la squadra gioca bene anche il singolo fa bene. È normale che quando si soffre e le cose non girano, ne risente tutto il gruppo. A 30 anni posso dire tranquillamente che è meglio vincere piuttosto che fare gol. Abbiamo sempre giocato delle buone partite e trovarsi nei bassi fondi faceva davvero male, ora con questa vittoria abbiamo ritrovato anche tanta fiducia”.

Monopoli una domenica da sogno: il gabbiano vola al secondo posto

Le concomitanti sconfitte di Ternana e Potenza hanno proiettato il Monopoli al secondo posto in solitaria. I pugliesi vincono di misura a Picerno e centrano la sesta vittoria nelle ultime sette giornate di campionato, scoprendosi improvvisamente come antagonista della corazzata Reggina.

Un cammino quasi insperato alla luce dell’avvio di stagione dei biancoverdi, quattordicesimi con tre punti dopo altrettante partite e con Roselli già esonerato. Il ritorno in sella di Scienza ha impresso rapidamente un cambio di passo importante e la squadra ha dimostrato di saper superare in scioltezza anche i passi falsi, come la doppia sconfitta in tre giorni contro Reggina e Casertana di fine ottobre o l’eliminazione in Coppa Italia di Serie C dello scorso mese. Con dieci vittorie in quindici gare il tecnico di Domodossola punta a ritoccare il proprio record di vittorie in una singola stagione (16, in Lega Pro Seconda Divisione a Legnano nel 2009-10) e soprattutto fa sognare una città intera, mai più in alto dei due quinti posti ottenuti nell’85 e nell’87 nella storia della Serie C.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 18a giornata 08/12/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la diciassettesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Bari-Potenza 2-1; una vittoria sofferta, ma Simeri-Terrani spingono i galletti al terzo posto

Torna a vincere dopo un mese e mezzo al San Nicola il Bari: sconfitto 2-1 il Potenza. Successo sofferto ma di grande importanza per la compagine allenata da Vincenzo Vivarini che raggiunge il terzo posto in classifica con 36 punti.
Tutti i goal della sfida sono arrivati nel primo tempo: doppio vantaggio barese tra il 20′ e il 26′ con Simeri e Terrani, per il Potenza a segno Emerson con un gran tiro. Bari dai due volti: dominante nel primo tempo, eccessivamente remissivo nella ripresa con troppo campo lasciato agli avversari. Aspetti su cui Vivarini dovrà inevitabilmente lavorare in vista della prossima sfida in trasferta sul campo della Casertana.

Partenza grintosa del Bari, subito al tiro dopo 3 minuti con Simeri: conclusione da fuori area alta sopra la traversa. Al 5′ i galletti reclamano un calcio di rigore per un contatto sospetto Antenucci-Sales, l’arbitro lascia correre ma le immagini televisive sembrano dare ragione all’attaccante biancorosso. Non è l’unico episodio contestato: all’8′ altro duello tra Simeri ed Emerson, il 9 biancorosso va giù ma il direttore di gara Paterna lascia giocare. Ancora protagonista Simeri al quarto d’ora con un tentativo di battuta a volo non fortunato. Il Bari riesce a sbloccarla dopo 20′ di gioco: Hamlili inventa dalla trequarti un pallone liftato per Simeri che colpisce di testa senza lasciare scampo a Breza. Rischia tantissimo il Potenza al 21′: Terrani viene steso al limite dell’area da posizione defilata, soltanto punizione. Raddoppiano i biancorossi al 26′: stavolta è Terrani a salire in cattedra, con un’azione iniziata da sinistra e conclusa accentrandosi e calciando sul secondo palo. Nulla da fare per Breza, troppo statica la difesa lucana. La partita sembra incanalata sui binari giusti per la squadra di Vivarini ma si riaccende improvvisamente alla mezz’ora con il goal capolavoro di Emerson, autore di una conclusione imparabile da oltre 30 metri. Prima che le squadre rientrino negli spogliatoi, spazio per un ultimo tentativo di testa di Scavone che nell’occasione resta infortunato.

La ripresa inizia con tre cambi: nel Bari dentro Schiavone per Scavone, nel Potenza fuori Isgrò e Ferri Marini, dentro Vuletich e Viteritti. Inizio aggressivo degli ospiti, al tiro con un diagonale di Murano che si perde addirittura in fallo laterale. Al 53′ ci riprova Emerson, stavolta da calcio piazzato, il pallone però non scende e si perde alto sopra la traversa. Insistono i lucani, ancora con una conclusione da lontano del neo-entrato Viteritti da posizione defilata, pallone fuori non di molto. Giallo pesante per Di Cesare al 68′: era diffidato e salterà la gara con la Casertana. Doppio cambio per il Bari al 67′: Vivarini inserisce Awua e Floriano al posto di Hamlili e Terrani. Subito dopo pericoloso il Potenza con una botta di Dettori da fuori area respinta coi pugni da Frattali. Bari in difficoltà sulla pressione degli ospiti: al 72′ anticipo provvidenziale di Berra su Vuletich, appostato sul secondo palo. Tra i biancorossi entra anche Costa per Simeri, mentre Raffaele risponde inserendo il bomber França per Murano. Minuto 80′ miracolo di Frattali: corner battuto da Emerson, Ricci incorna, il portiere biancorosso riesce a far sua la sfera in due tempi. Rischia ancora tanto la squadra di casa: conclusione di Vuletich, valutato erroneamente in offside dalla difesa barese, altro intervento determinante di Frattali. Si rivede all’85’ il Bari: calcio piazzato di Berra a cercare Di Cesare che salta un avversario e batte a rete ma trova il riflesso provvidenziale di Breza. Assalto del Potenza nei minuti finali del match.

Bari-Potenza: 2 – 1
Bari: Frattali; Berra, Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Hamlili (67′ Awua), Bianco, Scavone (46′ Schiavone); Terrani (67′ Floriano); Simeri (78′ Costa), Antenucci. A disp. Marfella, Esposito, Corsinelli, Kupisz, Folorunsho, D’Ursi, Neglia, Ferrari. All. Vivarini

Potenza: Breza; Sales, Giosa, Emerson; Coccia (59′ Sepe), Dettori, Ricci, Silvestri (86′ Coppola); Isgrò (46′ Vuletich), Murano (79′ França), Ferri Marini (46′ Viteritti). A disp. Ioime, Di Sommaa, Iuliano, Coppola, Nembot, Viteritti, Arcidiacono, Longo, Vuletich, Gassama. All. Raffaele

Arbitro: Paterna di Teramo
Assistenti: Basile – Di Giacinto
Reti: 20′ Simeri (B), 26′ Terrani (B), 30′ Emerson (P)
Note – ammoniti Hamlili, Di Cesare, Costa (B), Vuletich, Ricci, Viteritti (P). Recupero: 2′, 4′; Spettatori 13.316 (5510 paganti di cui 1290 ospiti, 7806)

Virtus Francavilla-Cavese 1-0, trasferta amara per i metelliani

Nell’ultima trasferta del 2019 la Cavese esce sconfitta dallo stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana per una rete a zero, decisivo il colpo di testa al 42’ di Puntoriere.
Campilongo ancora una volta privo degli Indisponibili: Lulli, Goh, Marzupio, Bulevardi, Galfano si affidava alla formazione delle ultime domeniche, unica variazione il rientro tra i pali di Bisogno.
La Virtus Francavilla di Trocini reduce da due sconfitte consecutive si schierava con il 3-5-2, ritornava capitan Albertini dalla squalifica e rientrava in attacco Perez dopo l’infortunio della scorsa settimana a fare coppia con l’argentino Vazquez.
Nel primo tempo la squadra di Campilongo inizia meglio rispetto ad i padroni di casa,dopo nemeno un minuto Russotto ruba palla a Zenuni ma il suo tiro è debole, al 3’ lo spagnolo Sainz-Maza va alla conclusione che termina sull’esterno della rete.
Al 5’ i padroni di casa si rendono pericolosi con Perez ma Bisogno esce bene e riusciva a deviare in angolo. Al 12’ altra occasione per i biancoblu con Russotto che serviva Maza ma anche questa volta il tiro dello spagnolo risultava debole e di facile lettura dal portiere di casa Poluzzi.
Col passare dei minuti la squadra di casa sale ed inizia un forcing che porterà a diversi calci d’angoli. Al 42’ bel cross di Perez per Puntoriere che era subentrato a Vazquez uscito al 35’ per un infortunio muscolare, il classe 98’ con una bella incornata batteva Bisogno per l’1 a 0.

Nella ripresa Campilongo effettuava subito un cambio,in porta, fuori Bisogno, che aveva subito un infortunio ad inizio gara, dentro Kucich.
Al 50’ Puntoriere ancora una volta ci provava di testa su un bel cross di Nunzella di poco fuori. La Cavese al 55’ passava al 4-4-2 con gli ingressi di Polito e El Ouazni, proprio l’ex Juve Stabia da pochi secondi entrato sparava alto sulla traversa.
Al 67’ ancora El Ouazni colpiva il pallone di testa stavolta, ma la mira era molto imprecisa. La partita scorrerà fino alla fine senza grandi pericoli per il portiere di casa, con la squadra di Campilongo che torna alla sconfitta dopo 4 risultati utili consecutivi. Sabato sera metelliani in campo alle ore 20,45, allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia contro la Ternana che staziona nelle zone d’alta classifica.

Virtus Francavilla–Cavese: 1 – 0
Virtus Francavilla: Poluzzi; Delvino (25′ Tiritiello), Marino, Caporale; Albertini, Gigliotti, Zenuni, Mastropietro (70′ Bovo), Nunzella; Vazquez (25′ Puntoriere, 84′ Di Cosmo), Perez.
A disp. Costa, Calcagno, Sperandeo, Miccoli.
All. Bruno Trocini

Cavese: Bisogno (46′ Kucich); Matino, Rocchi, Favasuli (82′ Di Roberto), Nunziante; Spaltro (60′ Addessi), Castagna (55′ Polito), Matera, Russotto; Sainz-Maza (55′ El Ouazni); Germinale.
A disposizione: Nunziata, D’Ignazio, De Rosa, Marzorati, Guadagno, Sandomenico, De Luca.
All. Salvatore Campilongo

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como (Poma-Grasso)
Reti: 42′ Puntoriere

Ammoniti: Delvino (F), Perez (F), Spaltro (C), Mastropietro (F), Germinale (C), Nunzella (F), Rocchi (C), Gigliotti (F) Note: calci d’angolo 9 a 4 per la Virtus Francavilla, Recupero: pt. 3’ ; st. 6’.

Per il Rieti un 2-2 con tanti rimpianti, il Bisceglie rimonta due volte

Un pareggio rocambolesco per il Rieti contro il Bisceglie. Allo Scopigno è 2-2, il terzo consecutivo per gli ospiti, ma il Rieti si morde le mani. Amarantocelesti due volte in vantaggio e due volte raggiunti dagli ospiti, che vanno addirittura sotto in superiorità numerica prima di trovare il pareggio nel finale con Montero. Per il Rieti le due “prime volte” di Cristian Esposito, straordinario all’esordio in C, e Marino, che firma il momentaneo 2-1.
Il match è vibrante fin dalle prime battute, con Rieti e Bisceglie che giocano subito su buoni ritmi. All’8’ Armeno calcia dall’interno dell’area di rigore, ma il pallone finisce fuori di poco. Al 24’ il Rieti trova il vantaggio, pallone che si muove da sinistra a destra sul fronte d’attacco e arriva sul destro di Cristian Esposito, che calcia con il collo esterno sinistro e infila in porta dopo una indecisione di Borghetto. Primo gol in serie C per il ragazzo della Berretti amarantoceleste, che in generale gioca una partita super. Al 34’ gli amarantocelesti sfiorano il raddoppio con il sinistro a giro di Tirelli, poi lo stesso Tirelli, al 40’ trova una grande risposta di Borghetto su colpo di testa. Al 42’ però il Rieti si fa trovare scoperto e Borgetto dalla porta lancia direttamente in campo aperto Gatto, che viene steso in area da Mirko Esposito. L’esterno, già ammonito, rimedia il rosso. Dal dischetto Letizia non sbaglia spiazzando Pegorin per l’1-1 con cui le squadre vanno al riposo. La ripresa è vibrante e ricca di emozioni: il Bisceglie non riesce a muovere il pallone con efficacia ed a sfruttare la superiorità numerica, e al 13’ il Rieti si procura addirittura un calcio di rigore. Bellopede mette il pallone basso in area trovando Marcheggiani che sposta il pallone a Piccinni che lo stende. Dal dischetto si presenta proprio Marcheggiani, che però si fa parare la conclusione da Borghetto. Il Rieti però è in partita e al 17’ della ripresa trova il vantaggio: Marcheggiani offre un gran pallone a Tiraferri che entra in area ma trova ancora una grande risposta di Borghetto: sulla respinta però c’è Marino, che spinge in porta il 2-1. Il Bisceglie si riversa in avanti ma produce poco, e al 39’ Marcheggiani è anche sfortunato, visto che la sua conclusione dal limite si stampa sul palo. La beffa si materializza al 43’ con un cross dalla sinistra di Piccini che Montero, appena entrato, è bravo a controllare di petto e girare in porta. Termina così 2-2 il match, il Rieti interrompe la striscia di quattro sconfitte consecutive ma lascia lo Scopigno con più di un rimpianto.

Rieti-BIsceglie: 2 – 2
Rieti: Pegorin; Palma, Gigli, Bellopede (73’ De Sarlo); Tiraferri, Marino, C. Esposito (85’ Nallo), M. Esposito; De Paoli (46’ Zampa), Tirelli 6,5, Marcheggiani 6. A disp. Addario, Lazzari, Beleck, Arcaleni, Sette, Del Regno, Poddie, Bartolotta. All. Caneo
Bisceglie: Borghetto; Diallo (64’ Zigrossi), Piccinni, Armeno (64’ Wilmonts); Turi, Karkalis (85’ Montero), Zibert, Abonckelet (76’ Ebagua), Mastrippoliti (76’ Longo); Letizia, Gatto. A disp. Casadei, Tarantino, Montero, Camporeale, Cardamone, Hristov, Ferrante, Manicone. All. Marinacci 5
Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno (Franco-Munerati)
Reti: 24’ C. Esposito (R ), 44’ Letizia rig. (B), 62’ Marino (R), 88’ Montero (B)
Note: al 43’ espulso M. Esposito (R) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Diallo (B), Marcheggiani (R), Turi (B), Zigrossi (B)

Az Picerno-Monopoli 0-1, ancora Fella decisivo e seconda vittoria di fila

Il Monopoli vince e convince superando fuori casa il Picerno per 1 rete a 0 grazie al solito Fella che raggiunge quota 12 goal in campionato.
Mister Scienza recupera Giorno, subito titolare e Donnarumma, entrato nel secondo tempo, ma deve ancora fare a meno di ben sei infortunati.

La cronaca. Al 14’ prima occasione del Monopoli con Mariano, ma il suo tiro finisce a lato, poco dopo ripartenza del Picerno con una occasione di Kosovan che termina fuori alla sinistra di Antonino. Al 18’ altra chance per i biancoverdi: ripartenza errata della difesa del Picerno, recupera palla Carriero che non colpisce bene il pallone mandandolo alto sopra la traversa. Al 39’ inserimento e tiro di Piccinni su assist dalla destra di Triarico, ottima respinta di Pane in corner. Al 44’ ecco il goal del Monopoli: corner battuto dalla destra da Giorno, palla verso Hadziosmanovic che tira verso la porta, sul pallone in scivolata arriva Fella che solo a pochi centimetri dalla linea di rete insacca lo 0-1. Passa un minuto di recupero e si va a riposo col Monopoli in vantaggio.
Secondo tempo. Al 4’ tiro potente angolato di Hadziosmanovic che sfiora il palo opposto alla sinistra di Pane. Al 5’ Antonino respinge un tiro di Kosovan diretto verso la porta. Al 13’ il portiere biancoverde effettua un’altra grande respinta sul tiro di Esposito. Al 21’ conclusione dai 15 metri di De Franco che finisce di pochissimo alta sopra la traversa. Al 48’ altro brivido per il Monopoli con un colpo di testa di Santaniello parata da Antonino. Arriva il fischio finale, 1-0 per il Monopoli e importante quota 37 punti raggiunta. Domenica prossima al Veneziani arriva un altra storica squadra biancoverde, l’Avellino.

Az Picerno-Monopoli: 0-1
Rete: 44’ Fella

Az Picerno: Pane; Caidi (60’ Nappello), Fontana, Bertolo; Melli (60’ Vanacore), Calamai (78’ La Vigna), Vrdoliak, Kosovan, Guerra; Santaniello, Esposito (78’ Sparacello). All. Giacomarro. A disp. Cavagnaro; Pitarresi, Ruggieri, Lorenzini, A. Donnarumma, Calabrese, Priola, Montagno.
Monopoli: Antonino; Rota, De Franco, Mercadante; Triarico (59’ Cuppone), Carriero, Giorno (59’ D. Donnarumma), Piccinni, Hadziosmanovic (77’ Tuttisanti); Mariano (59’ Tazzer), Fella (90’ Salvemini). All. Scienza. A disp. Milli, Menegatti; Pecorini, Cavallari, Antonacci, Nina, Dipinto.

Arbitro: Luca Zufferli della sezione di Udine; assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Davide Stringini di Avezzano.
Note – Ammoniti: Guerra, Bertolo (P). Espulsi: – . Angoli: 3-6. Recupero: 1’/4’. Giornata non eccessivamente fredda dal cielo parzialmente nuvoloso. Impianto in erba sintetica. Spettatori 600 circa – di cui 76 da Monopoli.

Diciottesima Giornata Serie C Girone C: Bari-Potenza scontro al vertice, il Francavilla ospita la Cavese, Monopoli e Bisceglie impegnate in trasferta

Per la diciottesima giornata del girone C di Serie C questo pomeriggio alle 17.30 si parte con l’anticipo Paganese-Catanzaro. Domani alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Avellino-Sicula Leonzio, Catania-Rende, Az Picerno-Monopoli, Reggina-Viterbese, Rieti-Bisceglie e Vibonese-Teramo.

Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata lo scontro al vertice Bari-Potenza e Ternana-Casertana.

Fabio De Carne (Monopoli): “Nostro segreto è l’umiltà. Fella? Un’intuizione”

Fabio De Carne, general manager del Monopoli, ai microfoni di tuttocalciopuglia.com ha fatto il punto della situazione in casa biancoverde. Si comimcia dalla gara contro il Picerno, prossimo impegno in un campionato che sta regalando grandi soddisfazioni:

“Ci apprestiamo ad affrontare una squadra insidiosa. Domenica ha perso un derby all’ultimo minuto utile, sicuramente avrà grande voglia di riscattarsi e non dobbiamo sottovalutarli. Servirà grande concentrazione per ottenere il massimo risultato. Poi sarà la volta di Avellino e Vibonese, sono compagini di tutto rispetto. Puntiamo a raccogliere il massimo”. A chi chiede quale sia il segreto dei pugliesi il dirigente risponde: “L’umiltà. In settimana si lavora in sintonia tra allenatore, società e calciatori. Nella partita domenicale tutti gli effettivi arrivano agli appuntamenti con determinazione e concentrazione. Gli infortuni in questo periodo sono stati tanti, forse troppi. Cercheremo di ottimizzare al meglio i tempi di recupero. Penso a gente come Moreo e Donnarumma, calciatori che potranno tornare utili alla causa, perchè hanno grande valore”. In copertina c’è Giuseppe Fella: “E’ stata un’importante intuizione da parte della società, ne andiamo fieri – rivela De Carne -. La Cavese non gli aveva rinnovato il contratto dopo gli 11 gol della passata stagione, lo sappiamo tutti. Abbiamo con noi un giocatore nuovo e di tutto rispetto, che in riva all’Adriatico sta dimostrando il suo valore. Mercato? Sicuramente la società, in sintonia con Scienza e Cerri, farà le sue valutazioni con la massima serenità. Interverremo dove sarà necessario”.

Zaccaria Hamlili (Bari): “Io intoccabile? Penso che siamo tutti indispensabili”

Zaccaria Hamlili, intervenuto dalle frequenze di Radio Bari, ha parlato della stagione dei pugliesi e del suo percorso con la maglia del Bari:

“Io intoccabile? Penso che siamo tutti indispensabili. Sia chi gioca dall’inizio, sia chi entra a gara in corso. Dobbiamo tutti dare il massimo per raggiungere l’obiettivo. Dobbiamo cercare di avere una marcia in più al San Nicola, migliorare le prestazioni e portare a casa i tre punti. La Serie C? E’ un campionato molto difficile. Due-tre anni fa, quando ci ho già giocato, c’era sempre molto equilibrio. Però dobbiamo pensare a noi stessi, e pensare di partita in partita. Il Potenza? Non sarà una partita facile, vengono da un buon momento, sarà uno scontro diretto e dobbiamo cercare in tutti i modi di far risultato”, queste le parole riprese da TuttoBari.

Eugenio D’Ursi (Bari): “Rientro? Una bella emozione. Sono al 90%”

Messo alle spalle il brutto infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano dai campi, Eugenio D’Ursi è tornato a disposizione del tecnico Vivarini. L’attaccante del Bari ha commentato il suo rientro sulle frequenze di RadioBari:

“Una bella emozione, anche ritrovare i miei amici di squadra. Fortunatamente mi sono ripreso. Ho avuto un problema al pube, ho fatto un mese di recupero, sono al novanta per cento della forma. Io attaccante nel nuovo modulo? Mi troverei bene, posso fare la seconda punta, l’ho già fatta. Noi dobbiamo fare una partita come tutte le altre: il Potenza è un’ottima squadra, ma noi dobbiamo portare a casa i tre punti. Io il nuovo acquisto del Bari? Speriamo. Ce la metterò tutta per dimostrare quello che valgo”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Capolavoro di Fella. Virtus difficile da affrontare”

Mister Scienza, tecnico del Monopoli, è intervenuto al termine del successo ottenuto contro la Virtus Francavilla:
“Abbiamo tenuto in mano – ha commentato ai microfoni di antennasud – il pallino del gioco. Poi, come spesso succede, le partite prendono una certa piega a seconda delle giocate. Fella ha fatto un gol che è un capolavoro, ma c’è grande partecipazione da parte di tutta la squadra. Detto ciò, il Francavilla resta sempre una squadra dura da affrontare”.

Giuseppe Fella (Monopoli): “La rovesciata e quel video che mi ha mandato papà…”

Giuseppe Fella, bomber del Monopoli, a Sky Sport ha così commentato il proprio magic moment:

“Fortunatamente sto segnando quasi sempre, speriamo di continuare così e di portare la squadra più in alto possibile. Quest’estate mi sono allenato con i disoccupati, ringrazio l’AIC che mi ha dato questa possibilità. La rovesciata contro la Virtus Francavilla? La palla mi si è alzata bene e lì non ci ho pensato un attimo. Mezz’ora prima del match mio padre mi aveva mandato il video con la rovesciata di Mexes ai tempi del Milan: sarà stato il caso o forse mi avrà ispirato (ride NdR). Le esultanze strane? Le studiamo il giovedì a cena, vogliamo portare qualcosa di divertente in campo. Intanto continuiamo a sognare ma senza pensare troppo in là né al passato. Pensiamo domenica dopo domenica, questa è la nostra forza”.

Marco Perrotta (Bari): “Non dobbiamo pensare alla Reggina”

Il difensore del Bari, Marco Perrotta, è stato protagonista quest’oggi in conferenza stampa. TuttoBari.com riporta le sue parole:

“Il gol? Ci sto provando, e non ci sto riuscendo. Mi manca ma non è la cosa più importante. Speriamo arrivi il prima possibile. Dobbiamo alzare l’asticella, mancano un po’ di gol di difensori e centrocampisti. Il mio nuovo ruolo? L’ho già ricoperto a Pescara ed Avellino: ci sto lavorando, non si finisce mai di migliorare. C’è concorrenza, io cerco di dare il mio meglio per conquistarmi il posto da titolare. Ognuno ha le sue caratteristiche, sono un po’ più difensore e spingo meno, ma il mister ci chiede di spingere, a volte mi riesce altre volte no, sto cercando di migliorare anche su questo, e col Rende l’ho fatto più spesso. Nessuno deve sentirsi intoccabile. Siamo un gruppo di 25. Tra me e il mister c’è un rapporto che dura da anni, magari io mi sento molto stimato da lui, e cerco di migliorarmi. Quando saremo tutti a disposizione si vedrà: so che il mister fa il bene della squadra, e per me questo viene prima di quello personale. Vivarini è il mister che ho avuto per più di tempo ed è colui che mi ha insegnato di più, lo ringrazierò per sempre. Zeman? Per me un maestro, è stato un onore essere allenato da lui. Col Teramo non meritavamo il pareggio. In casa cerchiamo di gestire il risultato e questo non deve succedere: dobbiamo continuare a far gol, anche quando siamo 1-0. Col Rende volevamo continuare a far gol, è una mentalità che dobbiamo portare avanti. La cosa che serve è non fare passi falsi, e vincere ovunque – prosegue Perrotta – A gennaio dobbiamo arrivare con più punti possibili, il nostro obiettivo è stare più in alto possibile. Poi il merito va anche alle altre squadre che stanno andando fortissimo. Noi non dobbiamo pensare alla Reggina ma a chi ci è sopra, dobbiamo fare uno step by step. Il campionato è lungo, dobbiamo lavorare su noi stessi. Il Potenza? E’ una gara molto importante, dobbiamo vincere e finire bene l’anno. Da gennaio ci sarà il mercato, dobbiamo metterci tutti in mostra: la società farà le sue valutazioni”.

Giacomo Poluzzi (Virtus Francavilla): “Con la Cavese faremo una grande partita”

L’estremo difensore della Virtus Francavilla, Giacomo Poluzzi, è intervenuto in conferenza stampa:

“Sono a disposizione, avevo avuto un infortunio con la Vibonese che mi ha tenuto fuori un po’, poi non avevo avuto più occasione di giocare. Sono stato contento di ritornare in campo anche se speravo in un epilogo diverso della partita. Ho iniziato questa avventura con grande entusiasmo e stimoli. In questi due anni e mezzo a Ferrara, pur non giocando partite ufficiali ho cercato di lavorare per migliorarmi giorno dopo giorno. Veniamo da una partita negativa, non abbiamo fatto la prestazione che volevamo fare, è stata la prima che abbiamo sbagliato sul piano dell’atteggiamento. Sono cose che possono succedere: si tratta di un incidente di percorso e abbiamo tanta voglia di riscattarci già dalla prossima con la Cavese. Vogliamo dimostrare che non siamo quelli, la squadra c’è, è viva e ha dimostrato di potersela giocare con qualunque avversario. Siamo un gruppo unito, sano che viaggia verso un obiettivo comune. L’unica strada per uscire da questo momento è il lavoro. Dobbiamo rialzare la testa, faremo una grande partita”.

Bisceglie, dopo quasi due anni torna al gol Tony Letizia

Aveva lasciato la Serie C dopo l’esperienza di Catanzaro, nel febbraio del 2018 l’ultima rete in terza serie contro il Lecce. Tony Letizia è ripartito dalla Puglia, due settimane con il Bisceglie ed altrettante partite per firmare la prima rete in campionato. Un gol pesante per nerazzurrostellati che strappano un punto di vitale importanza in uno scontro complicato contro la Cavese.

Simone Simeri (Bari): “Sul gol ho avuto fortuna, ogni tanto non fa male”

Simone Simeri, attaccante del Bari, come riportato dal sito ufficaile dei Galletti, al termine del successo contro il Rende, ha dichiarato: “Mi mancava segnare; sono contento di aver sbloccato una partita che sulla carta poteva apparire facile, ma non lo era. Noi siamo stati bravi a chiuderla. Oggi ho provato più volte a segnare, ma non sono stato troppo fortunato; poi sul gol ho avuto un po’ di fortuna che ogni tanto non fa male: ho controllato la palla per calciare di sinistro, ma ha sbattuto sul ginocchio ed è entrata”.

“Certo le altre stanno contiuando a vincere, ma noi siamo al dodicesimo risultato utile consecutivo. Questo è un campionato difficile, per questo noi dobbiamo pensare a noi e al nostro percorso, cercando di fare il massimo. In questa squadra siamo tutti importanti; certo non vorrei uscire mai, ma poi penso a chi è in panchina o non gioca da un po’ e mi rammarico di meno per la sostituzione”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Siamo stati all’altezza del compito. Bene Antenucci”

Rotondo 3-0 in casa del fanalino di coda Rende per il Bari che conquista il dodicesimo risultato utile di fila: “Bisognava vincere, era di vitale importanza; c’erano da sistemare alcune situazioni e siamo stati all’altezza del compito – sono state le parole di mister Vincenzo Vivarini al termine del match. – E’ stata una oartita pulita e precisa, non abbiamo concesso nulla, ma cerchiamo un ulteriore step di crescita. La gara è stata affrontata nel modo giusto, vantaggio e gestione mi hanno soddisfatto; si poteva avere qualche problema, ma il lavoro su ripartenze e possesso palla svolto in settimana ha ripagato: due gol su ripartenza poi gestione palla nel giusto modo. Era importante chiudere la partita e abbiamo continuato a giocare senza rischiare nulla; anche chi è entrato lo ha fatto con determinazione e cattiveria”.

Sui singoli Vivarini ha quindi proseguito: “Bene Antenucci, lo conosciamo, sfrutta al meglio il lavoro di tutta la squadra. Per fare un certo tipo di campionato servono i giocatori bravi e noi li abbiamo. Mirco finalizza il lavoro dei compagni, una squadra è una squadra. Contento per il gol di Simeri, altra prestazione di sostanza. Floriano? Serve qualità, l’ultimo passaggio e sono contento di Roberto, entrato motivato e con voglia. Felice dell’esordio di Esposito, ragazzo con qualità importanti che lavora sempre con grande impegno. Bene anche il ritorno di D’Ursi, ha qualità che possono tornare utili alla squadra”.

Nonostante il successo, il sorriso è solo a metà visto che la capolista Reggina non perde un colpo: “Gli altri vincono, ne diamo merito, non possiamo incidere sul percorso delle altre, è importante pensare al nostro campionato, far crescere la squadra, è il nostro primo obiettivo. Lo sappiamo, a Bari bisogna vincere; ora è importante centrare una serie di vittorie. Testa a domenica e alla sfida contro il Potenza; attingiamo forza da dove possiamo, anche dal nostro pubblico”.

Antonio Magrì (Virtus Francavilla): “Prova vergognosa, revoco il giorno di riposo”

Acque agitate in casa Virtus Francavilla dopo il derby perso per 3-0 in casa del Monopoli. Dopo il match, in sala stampa, il presidente Antonio Magrì ha revocato il giorno di riposo e ordinato alla squadra di riprendere gli allenamenti domani, vista la prestazione dei suoi.

Queste le parole di Magrì, riprese da “TuttoCalcioPuglia”: “Oggi abbiamo assistito ad una prestazione vergognosa, per questo mi sento di chiedere scusa ai nostri tifosi. In altre partite ho sempre difeso la squadra anche troppo e forse sbagliando, ma l’ho fatto per mantenere l’ambiente blindato e unito dando sempre fiducia a tutti. Oggi sono preoccupato e arrabbiato perché ho visto una squadra senza carattere e senza voglia non solo di vincere ma anche di riprendere una partita che non ci ha visto fare un tiro in porta. Per questo abbiamo disposto la revoca del giorno di riposo, quindi domani torneranno ad allenarsi subito per preparare al meglio la prossima partita con la Cavese”.

Bisceglie, anche in casa della Cavese prosegue il silenzio stampa

Secondo pari di fila per il Bisceglie che quest’oggi è riuscito a recuperare e a chiudere sul 2-2 in casa della Cavese e si trova ora terzultimo a quota 12 punti, a due lunghezze dal fanalino di coda Rende.

Prosegue però l’astinenza dai tre punti che perdura dallo scorso 22 settembre e prosegue anche il silenzio stampa: nessun tesserato nerazzurro si è infatti presentato nella sala stampa del ‘Menti’, impianto in cui la Cavese gioca le partite casalinghe.

Beppe Scienza (Monopoli): “Segreto seconde linee, maniacali in allenamento”

Nonostante le tante assenze, di cui almeno 4 titolari inamovibili, che avevano costretto mister Giuseppe Scienza a ridisegnare il Monopoli tra pedine obbligate e Berretti tra le riserve, il Gabbiano è tornato a volare calando il tris nel derby contro la Virtus Francavilla: “Quanto ha ancora di inespresso questo Monopoli? Intanto l’analisi è intelligente perché bisogna celebrare i rincalzi, non è un termine bello ma non ne trovo altri – spiega in sala stampa il tecnico biancoverde. – Chi non ha giocato tanto, ha messo in campo tutto ciò che poteva, alzando il livello della squadra. Se siamo arrivati a questo livello è perché in allenamento siamo maniacali, grazie al contributo di tutti e chi non gioca è spesso l’artefice principale delle fortune della squadra. Sono molto contento. Il segreto grosso è nelle seconde linee che alzano il livello degli allenamenti e quindi anche i titolari devono stare attenti perché l’insidia c’è sempre”.

Giuseppe Fella (Monopoli): “Quota 11 gol? Neanche Antenucci lo avrebbe sperato”

“Speriamo di continuare così”. Ride in sala stampa Giuseppe Fella, bomber del Monopoli che insieme a Carriero (seduto al suo fianco) ha deciso il derby odierno contro la Virtus Francavilla, andando a segnare la sua personale doppietta e salendo così a quota 11 reti stagionali.

Nonostante le tante assenze che hanno costretto mister Scienza a ridisegnare la squadra, il Gabbiano ha ripreso a volare: “Possiamo fare tanto e lo abbiamo dimostrato, abbiamo tanti giocatori infortunati, ma nonostante questo stiamo dimostrando che possiamo fare risultato quindi siamo un’ottima squadra. Ed è proprio grazie alla squadra se riusciamo a fare gol, è tutto merito del collettivo”. Con chi gli fa notare il consistente bottino con il girone di andata ancora non terminato, Fella scherza: “Il massimo è poter fare gol ogni partita. Forse neanche Antenucci avrebbe potuto sperare di arrivare a questa quota, speriamo di continuare così, di fare gol e di avere risultati di squadra. A che posto metto la rovesciata odierna? Al primo”.