I verdetti della 35a giornata

Non c’è solo la retrocessione del Pordenone fra i verdetti della 35a giornata della Serie BKT. Il Benevento ad esempio, che può ancora ambire alla promozione diretta forte anche dell’attacco più prolifico del campionato con 60 gol segnati, con la vittoria in Friuli sale a 63 e stacca aritmeticamente pass playoff.
La sconfitta del Cosenza lascia aperte speranze salvezza attraverso playout del Crotone, a meno 6 dal Cosenza quart’ultimo con 3 turni da giocare. Crotone, che con la vittoria dell’Alessandria, può al massimo accedere ai playout da quartultimo.
Anche il L.R. Vicenza non ha speranze di salvezza diretta, ma solo semmai attraverso playout.

 

Nella foto La Presse Moncini, autore di una doppietta a Pordenone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Monza e Brescia fanno felici Pecchia

In una cornice di pubblico mai vista a Monza i ragazzi di mister Stroppa cercano il biglietto per la promozione in A. Il Brescia, pure impegnato in questa corsa, alla fine lo blocca e conquista un meritato pareggio. Dopo i primi 45 minuti, dove l’importanza della posta in palio è evidenziata dal nervosismo, ad impensierire maggiormente gli avversari è il Brescia. In avvio Colpani si presenta per due volte davanti a Joronen. Al 12′ e al 20′ è Ciurria a creare scompiglio nella difesa ospite. Il Brescia prende le misure a centrocampo e porta al tiro due volte Aye e al 30′ Tramoni. Finale di tempo con la squadra di Corini che costringe in difesa i monzesi. Nel recupero i primi due gialli per Sabelli e Carlos Augusto.

Al 49′ Machin vince un contrasto a centrocampo, salta due avversari e dal limite fa partire una saetta imprendibile per Joronen. Monza in vantaggio e che sembra controllare agevolmente la partita. Il Brescia attacca ma le conclusioni sono imprecise. Al 35′ è Bisoli smarcato da Tramoni, con la difesa monzese alquanto distratta, a trovare il meritato pareggio con una perfetta conclusione da centro area. Nel finale è il Brescia a mancare il colpo del Ko, impegnando Di Gregorio che manda in angolo la conclusione di Bajic

Nella foto La Presse Bisoli autore del pareggio attaccato da D’Alessandro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pareggio pirotecnico a Terni – Lega B

Cittadella – Alessandria 1-2

L’Alessandria espugna 2-1 il campo del Cittadella e continua a inseguire il sogno salvezza. Fase di studio all’inizio, poi verso la mezzora il risultato si sblocca.
Piemontesi in vantaggio con cross di Mantovani che attraversa tutta l’area e trova dall’altra parte Corazza pronto, di testa, a mettere dentro da distanza ravvicinata. L’attaccante ospite si ripete cinque minuti dopo, ben servito da Pierozzi, supera Kastrati con lo scavetto. Alessandria sul 2 a 0 e Cittadella stordito, ma neanche il tempo di gioire e gli uomini di Longo si ritrovano in dieci per la doppia ammonizione di Mattiello che ridá vigore ai padroni di casa. Sembra iniziare un’altra partita ma allo scadere sempre Corazza sfiora la tripletta colpendo la traversa. Gorini cambia tutto nella ripresa nel tentativo di provare la rimonta. I playoff già difficili da raggiungere, adesso sembrano impossibili. Grande reazione non c’è. Granata confusi e lenti nel costruire la manovra. Alessandria che si difende con ordine, nonostante l’uomo in meno. Il neo entrato Mazzocco riapre tutto a nove dalla fine colpendo di testa a scavalcare Pisseri.
Minuti finali vibranti con il Cittadella tutto riversato nella metà campo avversaria. Ci prova Baldini dal limite, ma è bravo il portiere piemontese. Recupero con mischie furibonde nell’area dei grigi che stringono i denti e si portano a casa tre punti preziosissimi.

Parma – Ascoli 0-1

L’Ascoli espugna il Tardini e consolida il settimo posto ipotecando un piazzamento play-off. Per il Parma una prova generosa, in cui però ancora una volta è mancata la necessaria lucidità in attacco. Nel finale del primo tempo Pandev segna aggiustandosi il pallone con il braccio (il Var interviene e annulla la rete) poi allo scadere l’ex Bidaoui si gira al limite e di destro fulmina Turk firmando il vantaggio degli ospiti. Nella ripresa Rispoli e il neoentrato Inglese falliscono due buone occasioni di testa inframezzate dal contropiede non finalizzato da Bidaoui che spara sopra la traversa. In pieno recupero Juric ancora di testa manda alto da buona posizione.

Pisa – Como 3-1

Il Pisa batte 3-1 il Como e spera ancora nella promozione diretta. Gli oltre seimila dell’Arena spingono i nerazzurri che passano al 7′: su lancio di Mastinu, Bertoncini scivola su pressione di Birindelli, in quel momento in posizione di esterno sinistro, la palla arriva a Torregrossa, colpo di tacco per smarcare Puscas che di destro batte Gori e va ad esultare sotto la curva Nord. Il Como va vicino al pareggio con Gliozzi e Lagumina ma Livieri è reattivo. Bravo anche Gori su Torregrossa e soprattutto su Birindelli, che al 45′ si mangia il raddoppio di testa su intuizione di Puscas. Nella ripresa il Pisa inizialmente si abbassa troppo e subisce il pari al 18′ con Gliozzi che appoggia rete su corner di Arrigoni. La rete subita scuote i nerazzurri che tornano in vantaggio con un rigore, confermato dal Var, conquistato da Birindelli e trasformato da Torregrossa. Al 33′ il Pisa va in contropiede con il nuovo entrato Lucca che serve Puscas pronto ad appoggiare in rete a porta vuota la palla del 3-1.

Ternana – Frosinone 4-4

Gol, autogol ed emozioni fino a recupero ormai scaduto. Ternana e Frosinone però non riescono ad imporsi l’una sull’altra e finisce 4-4. E pensare che i rossoverdi per ben tre volte si portano in vantaggio in un match pazzo al “Libero Liberati”. Del Frosinone il primo gol del match con Rodhen e l’ultimo con Novakovich a recupero scaduto. In mezzo due autogol (Minelli e Bogdan) oltre alle reti di Proietti (primo centro in stagione), Palumbo, Gatti e Pettinari. La Ternana che voleva vincere per alimentare il sogno playoff perde una ghiotta chance per accorciare le distanze proprio sul Frosinone che, invece, conquista un punto preziosissimo.

 

Nella foto LaPresse un estratto di Ternana – Frosinone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Torregrossa MVP di marzo – Lega B

Decisivo e implacabile. L’attaccante del Pisa Ernesto Torregrossa è il secondo a vincere il Trofeo MVP della Serie BKT come miglior giocatore del mese di marzo, succedendo a Massimo Coda.

In occasione della partita Pisa – Como, valida per la 35a giornata di campionato, il giocatore ha ricevuto il premio davanti ai suoi tifosi durante il cerimoniale pre-gara.

Nato a Caltanissetta nel 1992, Torregrossa è una prima punta mancina, forte fisicamente e abile nel colpo di testa. È dotato anche di buona tecnica e rapidità, caratteristiche che gli consentono di svariare su tutto il fronte offensivo.

La giuria, composta dai giornalisti Daniele Barone di Sky, Riccardo Mancini di DAZN e Raffaele Pappadà di Helbiz e coadiuvata da Cronache di Spogliatoio, si è riunita per la votazione e non ci sono stati dubbi su chi dovesse aggiudicarsi il premio: un contributo fondamentale alla causa nerazzurra che sembrava aver perso lo smalto della prima parte di stagione. Rispetto al mese di febbraio, in cui i toscani avevano ottenuto complessivamente solo 7 punti in 6 gare, a marzo, grazie a Torregrossa, la squadra di mister D’Angelo si è rilanciata nella corsa alla promozione diretta nella massima categoria. Il Pisa, infatti, ha vinto 4 delle ultime 5 partite e in ognuna vi è la firma di Torregrossa, sia che si tratti di vittorie schiaccianti, come la doppietta nel 3-0 casalingo ai danni della Cremonese, sia gli 1-0 decisivi a Pordenone e in casa contro il Cittadella.

I numeri testimoniano le ottime prestazioni dell’attaccante 29enne che ha decisamente “lasciato il segno”: 5 presenze su 5 in campionato, 296 minuti giocati, 5 reti a referto, per una media di un gol ogni 59 minuti.

Prima dell’esperienza con la maglia del Pisa a partire da gennaio 2022, Torregrossa ha guidato gli attacchi di diversi club, fra cui Monza, Lumezzane, Como e, soprattutto Brescia, dove conta 123 presenze e 39 gol.

 

Nella foto Torregrossa col trofeo MVP della Serie BKT

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Gaetano riporta la Cremonese in testa

Cremonese – Cosenza 3-1

La Cremonese torna a vincere e a vedere da vicino la vetta della classifica. Il Cosenza spaventa in avvio i grigiorossi che poi reagiscono e si impongono per 3-1. Al primo affondo il Cosenza passa al 3′. Sugli sviluppi di un corner la palla resta troppo tempo nell’area grigiorossa fino al tocco di Larrivey da pochi passi che supera Carnesecchi dopo aver vinto un rimpallo. La Cremonese al 16′ pareggia con Gaetano che riceve da Zanimacchia e in diagonale batte Matosevic. Il raddoppio è un capolavoro di Gaetano che prende palla a sinistra, entra in area, doppia finta e rientro sul destro prima di battere in diagonale Matosevic. Al 39′ Carnesecchi salva di piede su una veloce incursione di Caso in area evitando il gol. Prima dell’intervallo terzo gol grigiorosso: lancio di Fagioli per Zanimacchia, Vaisanen anticipa il grigiorosso di testa e beffa anche Matosevic che era fuori dai pali. Nella ripresa il Cosenza dà segni di cedimento e gioca solo su Caso ben controllato, mentre la Cremonese cerca di tenere il ritmo basso e costruisce qualche occasione non finalizzata.

 

L.R. Vicenza – Perugia 1-2

Il Perugia espugna il campo del Vicenza 2-1.
Un match che ha visto il Vicenza eseguire la lezione di Baldini che debutta come nuovo allenatore solo nei primi 12′: al 2′ infatti grazie all’aggressività della squadra va in gol Dalmonte su assist di Zonta e i biancorossi vanno anche vicini al raddoppio con Maggio-Dalmonte e con Cavion. Poi però cresce il Perugia e il Vicenza si sgonfia e al 12′ arriva il pareggio con Curado dimenticato dalla difesa. Occasione del Lane nella ripresa al 9′ con un tiro di Giacomelli e assit di Dalmonte che finisce presa del portiere Chichizola, il migliore degli ospiti. Al 12′ della ripresa il Peruugia raddoppia con Segre di testa su cross di Matos. E’ il 1-2 definitivo per gli umbri. Le speranze per Vicenza di rimanere in B si affievoliscono sempre di più.

 

Pordenone – Benevento 1-4

Una retrocessione da rimandare, contro la voglia di giocarsi fino in fondo la promozione diretta in A. Il Benevento espugna 4-1 il campo del Pordenone, tiene vive le chance promozione e decreta la serie C per il Pordenone. Dopo 75 secondi è già vantaggio ospite con il colpo di testa di Moncini, indisturbato a centro area. La reazione neroverde è immediata con la conclusione di Butic, ci arriva Paleari. Ancora Moncini pericoloso, bravo Bindi. AL 18′ la rete del raddoppio, con lo stesso attaccante di Caserta, che riceve palla, si gira e supera il portiere di casa. A metà tempo campani vicini al terzo gol con il solito Moncini, salva Bindi, e con Tello che calcia di pochissimo a lato, in quello che è un costante monologo ospite.
Nella ripresa prova ad alzare il baricentro la squadra di Tedino ma va ancora in rete il Benevento con una doppietta di destro di Farias. C’è gioia pordenonese al 41′ con la rete di Gavazzi che rende almeno un po’ meno amara una sconfitta che fornisce il primo verdetto della categoria con la retrocessione dei friulani in serie C dopo tre stagioni di B, mentre continua la rincorsa alla A, diretta o tramite playoff, per i giallorossi.

 

Reggina – Lecce 1-0

La Reggina vince per 1-0 il match di Pasquetta al Granillo con il Lecce. Decide la rete di Folorunsho allo scadere del primo tempo. Buona intensità fin dai primi minuti di gara ma entrambe le squadre creano poche, vere occasioni. Il Lecce si propone in avanti ma la Reggina chiude gli spazi. Anche i calabresi provano a mettere in difficoltà gli avversari e alla mezz’ora Coda, tentando di deviare su punizione amaranto, rischia davanti alla sua porta colpendo la traversa. Al 47′ la Reggina sblocca il risultato: su tiro di Kupisz, Gabriel respinge e Folorunsho manda in rete. A inizio ripresa Strefezza col destro colpisce la traversa e al 17′ Bjorkengren manda alto. Il Lecce prova ad aumentare la pressione ma la Reggina non cede e il risultato non cambia. Con la sconfitta di Reggio Calabria, i pugliesi perdono la testa della classifica.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza di Gaetano

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Rossi l’acciuffa nel finale – Lega B

Spal – Crotone 1-1

La Spal riesce ad agguantare il pareggio a quattro minuti dalla fine grazie ad una perla di Rossi ed evitando così una sconfitta che sarebbe stata oltremodo pericolosa. Per il Crotone tanto rammarico per non aver chiuso la gara dopo aver avuto parecchie occasioni per poter raddoppiare. Il Crotone parte forte e dopo soli 6 minuti e’ in vantaggio grazie ad una rete di Schnegg. La Spal e’ annichilita e sono i calabresi a sfiorare la rete in diverse circostanze con Kargbo (ottima respinta di Thiam), con Maric in due occasioni e ancora con Kargbo la cui conclusione e’ deviata sul palo da Thiam. Spal non pervenuta. Ci hanno provato Mancosu e Celia con tiri da fuori ma Festa non si e’ fatto sorprendere. Padroni di casa incapaci di produrre gioco mentre i pitagorici si rendevano ripetutamente pericolosi in contropiede.
Nella ripresa la Spal attacca anche se in maniera confusionaria mentre il Crotone arretra sensibilmente il baricentro del gioco.
La porta dei pitagorici corre pericoli al 25′ su tiro di Melchiorri, ma Festa non si fa sorprendere, e al 32′ arriva la conclusione alta di Rossi. Il pareggio arriva al 41′ grazie ad una zampata di Pepito Rossi sulla quale Festa non puo’ nulla.

 

Nella foto LaPresse Giuseppe Rossi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

35a giornata, i precedenti – Lega B

Spal – Crotone (lunedì 18 aprile, ore 12.30)

A Ferrara unico precedente nella serie A 2017/18: è stato pareggio per 1-1.

Gara 100 in serie B per Salvatore Esposito con le maglie di ChievoVerona e Spal. Esordio il 25 agosto 2019, Perugia-ChievoVerona 2-1.

Partita fondamentale in chiave-salvezza: la Spal se vincesse e l’Alessandria ed il Cosenza non facessero altrettanto, metterebbe un punto fermo sulla permanenza in B avendo già +5 sui piemontesi e +6 sui calabresi, ad oggi. Crotone che oramai non può aritmeticamente più salvarsi direttamente (-13 dalla Spal medesima a 4 turni dalla fine e 12 punti in palio) e che rischia la retrocessione aritmetica se il distacco da Alessandria e Cosenza, oggi rispettivamente di –8 e –7 si allargasse a –9 con 3 sole partite da giocare, avendo gli “squali” scontri diretti sfavorevoli sia con i grigi di mister Longo che con i rossoblu di mister Bisoli.

Crotone formazione cadetta che vince meno partite: appena 3 in 34 giornate, come il Pordenone.

Crotone una delle due squadre cadette 2021/22 senza successi esterni (come il Cosenza); l’ultima vittoria esterna degli “squali” 4-3 a Parma in A, 21 aprile scorso (da allora 5 pareggi e 15 sconfitte in 20 incontri disputati). Non solo: Crotone a porta aperta fuori casa da 31 partite di fila, totale di 80 gol al passivo ed ultimo “clean sheet” nello 0-0 di Udine, serie A, 15 dicembre 2020.

Crotone formazione cadetta 2021/22 che fa meno cambi: 138 effettuati sui 175 a disposizione dopo 35 giornate.

Tra Roberto Venturato e Francesco Modesto primo incrocio tecnico ufficiale.

 

Cremonese – Cosenza (lunedì 18 aprile, ore 15.00)

Nei 9 incroci ufficiali allo “Zini” padroni di casa avanti sugli ospiti: 5 le vittorie per la Cremonese (ultima 1-0 nella serie B dello scorso anno), 1 pareggio (1-1 nella serie B 1992/93) e 3 successi del Cosenza (ultimo 2-0 nella B 2019/20).

Di fronte allo “Zini” la squadra che vince di più nella B 2021/22 (18 volte la Cremonese, come il Monza) e la terza che ha vinto di meno (6 il Cosenza, come il Vicenza).

La gara di Cremona potrebbe decidersi nei primi 15’ della ripresa: grigiorossi scatenati con 13 reti firmate fra 46’ e 60’ (squadra della B 2021/22 più prolifica in questa fase di gara), rossoblù distratti con 13 reti subite (nessuno finora peggio).

Cosenza squadra cadetta 2021/22 più “tartassata” dai rigori contro (12 subiti in 35 giornate) e dalle espulsioni (7 rimediate, come Monza, Pordenone e Como).

Il Cosenza se perdesse e la Spal dovesse vincere, non avrebbe più opportunità di salvarsi direttamente, finendo a –9 dai ferraresi con scontri diretti in svantaggio.

Cosenza squadra cadetta 2021/22 ancora senza vittorie fuori casa (come il Crotone): l’ultimo successo esterno rossoblù risale al 30 gennaio 2021, 2-1 a Chiavari sull’Entella, in B; da allora 9 pareggi e 18 sconfitte in 27 gare esterne.

Cosenza alquanto distratto in avvio gara: 9 reti subite dai calabresi nei primi 15’ di match, come la Ternana.

Seconda sfida tecnica ufficiale tra Fabio Pecchia e Pierpaolo Bisoli dopo la gara della stagione 2016/17, Vicenza-Hellas Verona 1-0, vinta dunque dall’attuale coach rossoblù.

Ex di giornata Pierpaolo Bisoli, allenatore della Cremonese dal marzo 2020 al gennaio 2021 per un totale di 31 panchine ufficiali e score di 10 successi, 10 pareggi ed 11 sconfitte.

 

Pordenone – Benevento (lunedì 18 aprile, ore 15.00)

In Friuli un solo precedente ufficiale fra le due squadre: pareggio 1-1 nella serie B 2019/20.

Pordenone ad un passo dall’aritmetica discesa in serie C: 11 i punti, ad oggi, di distacco dal Cosenza quart’ultimo, che andrebbero come minimo portati a 9 nei 90’ di Pasquetta, essendo ancora da giocare lo scontro diretto di ritorno, lunedì prossimo al “San Vito-Marulla”.

Pordenone formazione meno vittoriosa della B 2021/22: 3 sole partite in 35 turni, come il Crotone.

Tre primati per il Pordenone 2021/22: squadra cadetta che subisce meno rigori (2, come il Lecce), maggior numero di espulsioni (7, come Monza, Como e Cosenza) e perde nelle riprese più punti di tutti rispetto al 45’, -16.

Gara 200 tra i “pro” per Simone Pasa che somma finora 4 gare in serie A, 126 in B, 51 in Lega Pro, 8 in coppa Italia, 2 nelle coppe europee ed 8 in altri tornei con le maglie di Inter, Varese, Padova, Prato, Pordenone e Cittadella. Esordio assoluto il 6 dicembre 2012, Coppa Uefa, Inter Neftchi 2-2.

Gara 100 tra i “pro” per Hamza El Kaouakibi che somma finora 24 gare in B, 71 in Lega Pro, 2 in coppa Italia ed 2 in altri tornei con le maglie di Pisoiese, Piacenza, Pianese, Alto Adige e Pordenone. Esordio assoluto il 30 settembre 2018, serie C, Pistoiese-Gozzano 2-2.

Di fronte attacco più anemico del torneo (Pordenone 24 marcature) contro il più prolifico (Benevento a quota 55) e friulani con la peggior difesa cadetta 2021/22 (60 gol subiti).

Benevento quasi aritmeticamente ai playoff: 60 punti nel carniere contro i 49 del Perugia, nono e primo degli esclusi, ma scontri diretti favorevoli ai sanniti.

Secondo incrocio tecnico tra Bruno Tedino e Fabio Caserta: unico precedente all’andata, il 4 dicembre scorso: Benevento-Pordenone 2-1.

 

Reggina – Lecce (lunedì 18 aprile, ore 15.00)

Nei 25 precedenti ufficiali in Calabria fra le due squadre, leggero vantaggio per gli ospiti: 9 vittorie amaranto (ultima 2-1 nella serie C 2014/15), 6 pareggi (ultimo 2-2 nella serie A 2004/05) e 10 successi salentini (ultimo 1-0 nella serie B dello scorso anno).

Lecce formazione con meno sconfitte della B 2021/22 (3 in 35 giornate) e che ha la difesa bunker del torneo (28 reti subite soltanto).

Lecce squadra cadetta 2021/22 con meno rigori subiti (2, come il Pordenone) e da assoluto fair-play con nessuna espulsione decretata a proprio carico.

Quarta sfida tra Roberto Stellone e Marco Baroni con bilancio di 2 successi per il tecnico del Lecce ed 1 vittoria per quello amaranto, senza pareggi. Squadre di Baroni sempre in rete: 7 marcature nei 270’ presi in esame.

Roberto Stellone ex giallorosso, da giocatore: 19 presenze e 6 reti in gare ufficiali dal gennaio al giugno 1999 in B, con promozione in serie A al termine della stagione.

Ex anche Marco Baroni, prima volta al “Granillo”: il coach giallorosso ha guidato i calabresi dal dicembre 2020 al giugno 2021, sommando 10 vittorie, 10 pareggi e 6 sconfitte in 26 panchine ufficiali.

 

Vicenza – Perugia (lunedì 18 aprile, ore 15.00)

Nei 14 precedenti ufficiali a Vicenza bilancio di 9 successi veneti (ultimo 3-1 nella serie B 2014/15), 4 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2015/16) ed 1 sola affermazione umbra (4-1 nella B dello scorso anno).

Gara 300 tra i “pro” per Daniel Cappelletti che somma finora 116 gare in B, 159 in Lega Pro, 13 in coppa Italia ed 11 in altri tornei con le maglie di Padova, Juve Stabia, Sudtirol/Alto Adige, Cittadella e Vicenza. Esordio assoluto il 2 ottobre 2010, serie B, Piacenza-Padova 2-2.

Il Vicenza dista 9 punti dalla Spal, che significa sest’ultimo posto e salvezza diretta: se il distacco restasse tale al termine della 35° giornata (o addirittura si allargasse), biancorossi che non potrebbero più sperare di restare in B senza passare dal playout, avendo scontri diretti sfavorevoli contro i ferraresi.

Di fronte gli opposti nei pareggi della B 2021/22: appena 7 in 35 giornate per il Vicenza (come l’Ascoli), ben 16 per il Perugia di Alvini.

Leandro Chichizola unico calciatore della serie B 2021/22 in campo per 3060’ nelle prime 35 giornate del torneo.

Francesco Baldini e Massimiliano Alvini al secondo incrocio da allenatori: nell’unico precedente, riferito alla stagione 2015/16 in serie C, vittoria del tecnico di Fucecchio per 1-0 quando siedeva sulla panchina della Pistoiese e Baldini su quella della Lucchese.

 

Cittadella – Alessandria (lunedì 18 aprile, ore 18.00)

Cittadella vittorioso nell’unico precedente ufficiale al “Tombolato” contro l’Alessandria: 2-1 nella serie B 2015/16.

Cittadella formazione più ammonita della serie B 2021/22: 112 cartellini gialli subiti in 35 giornate.

Mirko Antonucci giocatore pluri-sostituito della B 2021/22: 27 le sue uscite anzitempo.

Due primati per la formazione granata: squadra che vanta il maggior numero di espulsi in favore, 9 alla 35° giornata e che manda in rete meno giocatori (soltanto 10).

Alessandria squadra cadetta 2021/22 più distratta nei 15’ finali di gara con 15 reti subite dal 76’ al 90’ inclusi recuperi.

Tra Edoardo Gorini e Moreno Longo esiste il solo precedente dell’andata, vittoria esterna dei granata veneti 1-0 lo scorso 5 dicembre.

 

Parma – Ascoli (lunedì 18 aprile, ore 18.00)

A Parma “disco rosso” per l’Ascoli che non ha mai vinto in 8 precedenti ufficiali: 6 le affermazioni crociate (ultima 4-0 nella serie B 2017/18), 2 i pareggi (ultimo 0-0 nella serie A 2005/06). Ascoli in rete una sola volta al “Tardini”, nella prima gara assoluta, Parma-Ascoli 2-1 della serie C 1971/72.

Parma formazione della serie B 2021/22 che ha calciato meno rigori, appena 1 in 35 turni.

Ascoli cooperativa del gol nella serie B 2021/22: 17 marcatori diversi per la formazione bianconera.

Ascoli una delle due formazioni record per vittorie esterne nella B 2021/22: 9 successi in trasferta per i marchigiani, primato condiviso con il Brescia.

La formazione di Sottil non può oggi staccare aritmeticamente il pass per i playoff verso la serie A: anche portando a +9 l’attuale vantaggio di +6 sul Perugia, prima delle escluse a quota 49 e nono in graduatoria, gli scontri diretti sono in totale parità, dunque deciderebbe la differenza reti generale del campionato intero.

Secondo confronto tecnico ufficiale tra Giuseppe Iachini e Andrea Sottil dopo la gara dello scorso 5 dicembre, girone di andata: Ascoli-Parma 0-0.

 

Pisa – Como (lunedì 18 aprile, ore 18.00)

E’ pareggio nel 50% dei casi a Pisa fra le due squadre nei 12 precedenti ufficiali: score di 4 successi nerazzurri (ultimo 1-0 nella I Divisione 2011/12), 6 match nulli (ultimo 1-1 nella serie C-1 2004/05) e 2 vittorie lariane (ultima 2-0 nella serie C-1 1999/00).

Maxime Leverbe giocatore di movimento in campo finora per più minuti nella serie B 2021/22: 3054’ sui 3060’ disputati in 35 turni di campionato.

Pisa che oggi potrebbe staccare il pass per l’ammissione ai playoff verso la serie A. Con +11 sul Perugia nono a quota 49. Scontri diretti in parità, quindi occorre conservare almeno +10 al termine di questa 35° giornata per centrare l’obiettivo.

Pisa squadra cadetta più prolifica nei primi 15’ di gioco con 10 marcature, alla pari della Ternana.

Gara 300 tra i “pro” per Ernesto Torregrossa che somma finora 41 gare in serie A, 162 gare in B, 80 in Lega Pro, 13 in coppa Italia ed 3 in altri tornei con le maglie di Verona, Siracusa, Monza, Como, Lumezzane, Crotone, Trapani, Brescia, Sampdoria e Pisa. Esordio assoluto il 14 agosto 2010, coppa Italia, Cittadella Verona, 2-0.

Gara 100 in serie B per George Puscas, con le maglie di Bari, Benevento, Novara, Palermo e Pisa. Esordio il 22 settembre 2015, Crotone-Bari 4-1.

Como formazione che calcia più rigori nella B 2021/22 (11 in 35 giornate) e che subisce il maggior numero di espulsioni (7, come Pordenone, Cosenza e Monza).

Secondo confronto tecnico ufficiale tra Luca D’Angelo e Giacomo Gattuso con il tecnico del Pisa “corsaro” a Como 1-0 nella gara di andata del 5 dicembre scorso.

 

Ternana – Frosinone (lunedì 18 aprile, ore 18.00)

Nei 5 precedenti ufficiali a Terni fra le due squadre si registrano 2 successi rossoverdi (ultimo 2-0 nella serie B 2016/17), 2 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2017/18) ed 1 vittoria giallazzurra (1-0 nella serie B 2014/15).

Ternana una delle due compagini che fa maggior turn-over alla 35° giornata: 166 sostituzioni effettuate (come il Brescia) sulle 175 a disposizione.

Ternana formazione cadetta 2021/22 più scatenata ma anche più fragile nei primi 15’ di gioco: 10 reti segnate (come il Pisa), 9 subite (come il Cosenza).

Il Frosinone ha segnato un terzo delle sue reti nei 15’ finali di primo tempo: 16 marcature giallazzurre su 49 totali arrivate tra 31’ e 45’ di gara recuperi inclusi.

Gara 200 tra i “pro” per Stefano Minelli che somma finora 155 gare in B, 34 in Lega Pro, 6 in coppa Italia ed 4 in altri tornei con le maglie di Brescia, Padova, Perugia e Frosinone. Esordio assoluto il 25 maggio 2014, serie B, Brescia Juve Stabia, 4-1.

Alessio Tribuzzi re dei subentranti nella serie B 2021/22: 23 ingressi a partita avviata in 35 giornate.

Secondo confronto tecnico tra Cristiano Lucarelli e Fabio Grosso dopo la gara pareggiata 1-1 lo scorso 4 dicembre al “Benito Stirpe”.

 

Monza – Brescia (lunedì 18 aprile, ore 20.30)

Quasi totale equilibrio nei 29 precedenti ufficiali a Monza nel derby lombardo: 10 successi brianzoli (ultimo 2-0 nella serie B 1988/89), 10 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 1999/00) e 9 vittorie ospiti (ultima 2-0 nella serie B dell’anno scorso, ultima giornata, che relegò i biancorossi di casa ai playoff facendo sfumare – a favore della Salernitana – la promozione diretta in A).

Monza da record nella B 2021/22 per espulsioni subite (7 in 35 turni, come Pordenone, Cosenza e Como) e squadra regina di tutto il calcio italiano professionistico per reti di subentranti, ben 20.

Monza formazione cadetta che ha vinto più partite in 35 turni: 18, come la Cremonese e che ospita la squadra con più successi esterni dell’attuale serie B (Brescia, 9 vittorie fuori casa, come l’Ascoli).

Di fronte le due squadre della B 2021/22 che segnano più reti nei 15’ finali di gara: 17 il Monza, 13 il Brescia (come Vicenza e Lecce) nell’arco di gioco che va dal 76’ al 90’ inclusi recuperi.

Gara 100 tra i “pro” per Massimiliano Mangraviti che somma finora 13 gare in serie A, 57 gare in B, 24 in Lega Pro, 2 in coppa Italia ed 3 in altri tornei con le maglie di Brescia, Fondi e Gozzano. Esordio assoluto il 14 maggio 2016, serie B, Brescia Bari, 2-3.

100 nel Brescia per Andrea Cistana, che somma finora 21 presenze di serie A, 76 di B, 1 gara di playoff cadetti ed 1 di coppa Italia, con esordio datato 15 settembre 2018 – serie B – Brescia-Pescara 1-1.

Brescia squadra che subisce meno ammonizioni nella B 2021/22: appena 66 in 35 giornate.

Brescia una delle due compagini che fa maggior turn-over alla 35° giornata: 166 sostituzioni effettuate (come la Ternana) sulle 175 a disposizione.

Sesto incrocio ufficiale tra Giovanni Stroppa e Eugenio Corini con bilancio di 1 successo per il tecnico del Monza, 2 pareggi e 2 vittorie per il mister bresciano.

Giovanni Stroppa ex di giornata: da calciatore nel Brescia da gennaio a giugno 2000 in B, 17 presenze e 4 reti in match ufficiali e a fine stagione “rondinelle” promosse in serie A.

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse l’allenatore del Monza Stroppa

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Balata al Curi per Academy Cup

Unione, socialità e futuro. In un clima di festa per il calcio e nella cornice dello stadio “Renato Curi” di Perugia, si è conclusa oggi l’8a edizione dell’Academy Cup, l’iniziativa promossa dall’AC Perugia che torna dopo due anni di stop forzato causa pandemia Covid-19.

Grazie al lavoro svolto dal Presidente dei grifoni Massimiliano Santopadre e dal vicepresidente Mauro Lucarini, 54 squadre affiliate provenienti da tutta Italia hanno potuto partecipare all’evento per una tre giorni ricca di attività.

Alla manifestazione, che segue le direttive FIGC, ha partecipato solo la categoria “Pulcini misti”, ossia i nati nel 2011, 2012, 2013 (8 anni compiuti – no 2014) e anche le bambine nate nel 2010.

Non solo campo, ma anche cultura, come dimostra l’interessante tour experience nei borghi in cui si sono disputate le partite. Per le società ospitate è stato un momento in cui il divertimento e l’aggregazione si sono fusi con l’aspetto culturale a favore della conoscenza dei bambini.

La giornata ha preso il via con la loro sfilata, seguita dai saluti dell’Assessore allo Sport Clara Pastorelli e dell’allenatore biancorosso Massimiliano Alvini.

Dopo la lettura della “promessa del bambino”, è intervenuto il Presidente della Lega Serie B Mauro Balata che, nell’augurare una buona Pasqua ai presenti, ha dichiarato: “In un momento di sport e convivialità, è bellissimo essere qui e vedere questi giovani campioni. Voi siete il futuro del calcio. Ringrazio il Perugia per l’invito e la sensibilità del Presidente Santopadre. I giovani rappresentano il futuro. Noi come Serie B abbiamo il minutaggio più alto in quanto a giovani talenti italiani e ci fa piacere vedere questo clima straordinario. 

La Serie B investe sui giovani e si sacrifica, come per esempio il Presidente Santopadre, ma il calcio italiano dovrebbe restituire molto di più a chi investe sul futuro. Il calcio è uno dei beni più belli e preziosi che abbiamo: è gioia, socialità e condivisione. Il lavoro che tutti noi insieme portiamo avanti per il bene del calcio italiano dovrebbe essere premiato e speriamo che accada in futuro”.

Prima di lasciare spazio all’ultimo atto della manifestazione, con le squadre che si sono affrontate in mini triangolari, i Presidenti Balata e Santopadre hanno condiviso una maglia e una targa celebrative, simboli di scambio culturale e generazionale, come il momento di saluti tra una rappresentanza dei calciatori del Perugia e i giovani delle società affiliate.

 

Nella foto di gruppo i presidenti Balata (al centro) e Santopadre (primo da destra)

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Colpo del Cosenza – Lega B

Cosenza – Benevento 1-0

Il Cosenza ritrova la vittoria e firma tre punti fondamentali per la lotta salvezza. I rossoblù di Bisoli avvicinano l’Alessandria con una rete di Camporese nella coda della sfida e accartocciano le velleità di secondo posto del Benevento di Caserta che nel secondo tempo entra in campo più determinato dopo una prima frazione timida. Dopo l’intervallo, i giallorossi si rendono pericolosi al 4′ con Acampora che calcia fuori dall’interno dell’area. Il centrocampista ci riprova al 36′ ma trova la respinta di Matosevic. Sei minuti più tardi il Cosenza trova il gol vittoria con lo stacco di Camporese sul calcio d’angolo battuto da Florenzi. Nel recupero, traversa di Brignola.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza di Camporese

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La B ricorda Piermario Morosini

Era il 14 aprile 2012 quando Piermario Morosini morì per un arresto cardiaco a 25 anni durante Pescara-Livorno. A dieci anni da quel drammatico evento la Lega Serie B non dimentica e il suo presidente Mauro Balata prosegue non solo nel ricordo di un giocatore bravo, gentile e che faceva del rispetto per l’avversario un suo tratto distintivo, ma anche nella promozione di attività che nel suo nome portino benefici e sostegni anche economici per la salvaguardia e la salute di tutti gli atleti.

Per questo nella 35a giornata della Serie BKT, che si giocherà per Pasquetta il 18 aprile, i capitani delle squadre indosseranno una particolare fascia realizzata da Live Onlus, partner dell’iniziativa, e che poi, dopo essere stata firmata dai capitani, sarà messa all’asta per continuare i progetti, portati avanti dall’associazione, di donazione di defibrillatori nelle scuole e nelle società sportive dilettantistiche.

Balata‘Il grande cuore della Serie B, che prosegue in queste giornate nella sua opera di pace e di aiuto alle popolazioni colpite dalla guerra, si rende protagonista per il prossimo turno di campionato di un’iniziativa che vuole costruire, da un tragico episodio, un’azione positiva che possa garantire la sicurezza di centinaia di ragazzi che praticano attività sportive’.

L’utilizzo della fascia da capitano si inserisce all’interno di una serie di progetti strutturati che la Lega Serie B, con Mauro Balata, in questi anni ha intitolato a Piermario Morosini: per esempio, il premio Gentleman San Siro che celebra ogni anno un giocatore della Serie BKT che si è distinto per il suo comportamento dentro e fuori dal campo oppure la sottoscrizione del protocollo d’intesa per il passaporto ematico con la Fondazione “Fioravante Polito” per tutelare la salute degli atleti.

 

Leggi Comunicato Stampa

 

Nella foto le fasce che verranno indossare per ricordare Morosini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Perugia, parte l’Academy Cup – Lega B

Inizia il conto alla rovescia per l’Academy Cup 2022, la manifestazione più importante riservata alle società affiliate che sta per tornare dopo i due anni di stop forzato causa pandemia.
L’evento, giunto ormai all’ottava edizione, si terrà nei giorni 14-15-16 aprile e vedrà la partecipazione di 54 squadre che nei primi due giorni si divideranno nei 9 campi di società affiliate umbre per disputare gli incontri. A Spello, Umbertide e Fontignano le squadre impegnate nel girone “Grifo Rosso”, Tavernelle, Allerona e Orvieto il girone “Grifo Bianco” mentre a Castiglione del Lago, Sanfatucchio e Cortona il girone “Grifo Blu”.

Nelle città umbre della manifestazione avverrà anche un tour experience per le società ospitate, unendo il divertimento e l’aggregazione che un campo da calcio offre al lato culturale a favore della conoscenza dei bambini.

L’Academy Cup si arricchirà anche della presenza del Presidente della Lega B, Mauro Balata, che prenderà parte alla cerimonia di saluto che precederà l’ultimo atto della manifestazione in programma sabato 16 aprile allo stadio “Curi”. Una partecipazione importante che testimonia la vicinanza della Lega B a iniziative che riguardano i giovani come ribadito alcuni giorni fa dallo stesso Balata insieme con il Presidente FIGC Gabriele Gravina sulla necessità di investire su vivai e strutture che permettano di far crescere il talento.

Le squadre partecipanti verranno divise in 3 macro gironi, composti da 18 squadre ciascuno, che si alterneranno sui campi comunicati in precedenza nelle prime due giornate. Nell’ultimo atto, sabato 16 aprile, le squadre si affronteranno in mini triangolari nella splendida cornice dello stadio “Curi” dove sarà presente anche una rappresentanza della squadra di mister Alvini.
Il vice presidente nonché responsabile Academy Mauro Lucarini, insieme al proprio staff di lavoro, sta predisponendo gli ultimi dettagli per accogliere le varie società da tutta Italia.
Il torneo, per lo spirito e l’idea con la quale è nato, prevede sì una classifica ma non un vincitore finale perché tutte le 54 squadre vengono premiate il primo giorno sul campo dove giocheranno.
Alla manifestazione, che segue le direttive FIGC, può partecipare solo la categoria “Pulcini misti” ovvero i nati nel 2011, 2012, 2013 (8 anni compiuti – no 2014) e le bambine nate anche nel 2010.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

A Marinelli Monza – Brescia

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 35a giornata della Serie BKT 2021/2022.

 

SPAL – CROTONE    h. 12,30

IRRATI

GARZELLI – D’ASCANIO

IV:      SFIRA

VAR:     SANTORO

AVAR:       AURELIANO

 

CREMONESE – COSENZA    h. 15.00

MERAVIGLIA

MORO – BARONE

IV:       DI GRACI

VAR:      BARONI

AVAR:       MANGANIELLO

 

VICENZA – PERUGIA    h. 15.00

AYROLDI

MASSARA – GUALTIERI

IV:     EMMANUELE

VAR:     RAPUANO

AVAR:     ROSSI L.

 

PORDENONE – BENEVENTO    h. 15.00

CAMPLONE

PAGANESSI – MIELE D.

IV:      DELRIO

VAR:     MINELLI

AVAR:     MARCHI

 

REGGINA – LECCE     h. 15.00

FOURNEAU

CAPALDO – FONTEMURATO

IV:     MADONIA

VAR:     DIONISI

AVAR:      PAGNOTTA

 

CITTADELLA – ALESSANDRIA     h. 18.00

GIUA

FIORE – MACADDINO

IV:     ARACE

VAR:     ZUFFERLI

AVAR:     SCARPA

 

PARMA – ASCOLI    h. 18.00

MARCENARO

MOKHTAR – DI GIOIA

IV:       TREMOLADA

VAR:     PATERNA

AVAR:     ROSSI M.

 

PISA – COMO    h. 18.00

PEZZUTO

LONGO – VIGILE

IV:     PASCARELLA

VAR:      MARINI

AVAR:       SCATRAGLI

 

TERNANA – FROSINONE    h. 18.00

ROBILOTTA I.

DI IORIO – LANOTTE

IV:       MONALDI

VAR:      DI MARTINO

AVAR:      DEL GIOVANE

 

MONZA – BRESCIA     h. 20,30

MARINELLI

DI VUOLO – ROCCA

IV:     BITONTI

VAR:     SERRA

AVAR:      SCHIRRU

 

Nella foto LaPresse l’arbitro Marinelli

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ascoli, al via il proprio honour club

Come riportato sul proprio sito ufficiale, L’Ascoli Calcio 1898 presenta il proprio Honour Club con il rilascio dei suoi primi Token Ufficiali. L’Honour Club è destinato a celebrare le persone e le organizzazioni che sostengono con il proprio contributo e il proprio nome la passione per il calcio e le attività istituzionali di uno dei più antichi club del mondo: l’Ascoli Calcio 1898.

I Token Ufficiali rilasciati sono token non fungibili di nuova generazione, resi unici e nominativi da un QR code di autenticazione personale, registrati su un ledger crittografato certificante l’iscrizione nell’Honour Club.

Massimo Pulcinelli, Patron del Club, ha presentato l’iniziativa: “L’Ascoli Calcio 1898 è uno dei club calcistici più antichi del mondo. Oggi siamo tra le prime società al mondo ad aprire il proprio Honour Club al pubblico degli appassionati di calcio emettendo i propri Token Ufficiali. Siamo felici di offrire al pubblico l’opportunità di partecipare alle nostre attività istituzionali a favore del calcio e del nostro club. Per iscriversi all’Honour Club ed ottenere il proprio token sarà sufficiente connettersi al sito dedicato all’emissione, che verrà comunicato il giorno del lancio ufficiale, ma già dai prossimi giorni sarà possibile partecipare alla pre-vendita”.

 

Clicca QUI per il sito ufficiale

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Valoti trascina il Monza – Lega B

                     Il gruppone di testa quasi a punteggio pieno nella 34° giornata: considerate le prime 8 in classifica generale, vittorie per Lecce, Monza, Brescia, Benevento, Ascoli e Frosinone, pareggio del Pisa e k.o. solo la Cremonese (per altro impegnata nello scontro diretto allo “Stirpe”).

 

13                    Il Brescia ancora una volta risolve le proprie partite nei secondi tempi: da 0-0 all’intervallo a 1-0 finale sul Parma. Sono adesso 13 i punti guadagnati dalle “rondinelle” nelle riprese rispetto ai risultati del 45’.

 

16                    Sedicesimo pareggio in 34 giornate per il Perugia di Alvini, squadra record della Serie BKT 2021/22 per numero di nulli totalizzati. Record di gol eguagliato in singola stagione, dopo 9 anni, per Aleandro Rosi, che aveva segnato in precedenza 3 reti in un campionato al Parma 2012/13 (serie A).

 

4                      Georgi Puscas firma la quarta rete al Perugia, sempre al “Curi” dopo quelle con la maglia del Benevento nel playoff cadetto 2016/17 e la doppietta col Palermo nella B 2018/19. La rete dell’attaccante non basta al Pisa per espugnare Perugia: nerazzurri scivolati al sesto posto, mai così in basso in classifica da avvio torneo.

 

10                    Il Monza si aggrappa a Mattia Valoti, che raggiunge la doppia cifra: 10 reti in 34 giornate. E’ il secondo anno di fila che il centrocampista biancorosso segna almeno 10 gol; l’anno scorso il suo primato assoluto, 11 centri con la Spal (serie B).

 

10                    Doppia cifra anche per Enrico Baldini del Cittadella, prima sua volta in carriera: il centrocampista offensivo granata aveva segnato in tutto 6 reti da professionista dal 2016/17 al 2020/21 inclusi (considerate le sole regular season).

 

                     Cristian Buonaiuto firma l’ottava rete stagionale e festeggia il suo primato di gol in un singolo campionato cadetto, superando i 7 centri al Perugia 2017/18.

 

                  Prima rete in Italia per Thorir Johann Helgason, centrocampista del Lecce classe 2000. E’ il sesto giocatore islandese a segnare in Serie B: capocannoniere con 16 centri resta Birkir Bjarnason.

 

Nella foto LaPresse Valoti del Monza

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Giudice Sportivo, diciassette squalificati – Lega B

Il Giudice sportivo, dopo la 34a giornata della Serie BKT ha fermato diciassette giocatori, tutti per un turno: MEGGIORINI Riccardo (L.R. Vicenza), PARIGINI Vittorio (Como), SOLINI Matteo (Como), STRIZZOLO Luca (Cremonese), BLIN Alexis (Lecce), CALO Giacomo (Benevento), DI GENNARO Matteo (Alessandria), DI SERIO Giuseppe (Pordenone), GIANNOTTI Pasquale (Crotone), GOLEMIC Vladimir (Crotone), MENEZ Jeremy (Reggina), MORA Luca (Spal), PERTICONE Romano (Cittadella), RICCI Matteo (Frosinone), SAMPIRISI Mario (Monza), STAVROPOULOS Dimitrios (Reggina), TORRASI Emanuele (Pordenone).

 

Leggi Comunicato Ufficiale

Nella foto LaPresse l’espulsione di Meggiorini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Brescia si rilancia – Lega B

Il Brescia vince di misura sul Parma grazie a Moreo. Primo tempo avaro di emozioni. Inizia meglio la squadra di Iachini con un paio di conclusioni non lontano dalla porta di Joronen. Il Brescia esce allo scoperto al 20′ cogliendo con Leris il palo, dopo una grande parata di Turk. La ripresa si apre con un ottimo intervento di Joronen su conclusione di Tutino. Il gol del vantaggio arriva nel momento più difficile: azione di Sabelli, rifinitura di Bisoli e conclusione vincente di Moreo. E’ il gol vittoria che regala tre punti pesantissimi al Brescia rilanciando le chance di promozione diretta. Per il Parma un ko che potrebbe chiudere i sogni playoff.

 

Nella foto La Presse il gol vittoria di Moreo

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Monza corsaro al Marulla – Lega B

Ascoli – Reggina 2-0

L’Ascoli ci mette un tempo a domare una coriacea Reggina che si arrende soltanto nella ripresa sotto i colpi di Caligara e Bidaoui. La gara inizia in salita per i padroni di casa con la Reggina abile a imbrigliare subito l’Ascoli e sfiorare il vantaggio al 24′ con un colpo di testa di Folorunsho che finisce sul palo a Leali battuto. L’Ascoli reagisce con i tiri dalla distanza di Caligara e Dionisi, ma l’occasione più ghiotta capita soltanto al 48′ sui piedi di Salvi che manca il tap in vincente dopo il tiro a giro di Bidaoui respinto da Turati.
Nella ripresa aumenta il pressing dell’Ascoli alla ricerca della vittoria. Al 9′ la zampata di Botteghin (su tiro di Falasco) finisce nelle mani di Turati. Il gol arriva poco dopo (11′) con un sinistro da fuori area di Caligara dopo una grande azione di Dionisi. La Reggina si scioglie e l’Ascoli raddoppia al 21′ con Bidaoui che di destro trafigge Turati al termine di una serpentina in area granata. Al 29′ Turati nega a Dionisi il tris dopo una precedente conclusione di Maistro.

Cosenza – Monza 0-2

Il Monza strappa la vittoria al Cosenza con il minimo sforzo. Alla squadra di Giovanni Stroppa sono sufficienti due calci di rigore per battere la squadra di Bisoli.
I silani, infatti, al di là dei propri limiti, si fanno male da soli. Il vantaggio dei brianzoli giunge al 16′ con Valoti che batte dagli undici metri Matosevic dopo aver subito fallo in area da parte di Situm. Il Cosenza non riesce mai ad abbandonare la propria area fino a quando Bisoli non rivede le sue scelte, inserendo Laura per Palmiero. Nonostante ciò, i calabresi non pungono e finiscono per incassare la seconda rete, questa volta viziata da un fallo di Sy su Ciurria e capitalizzato da Gytkjaer.
Nel finale, il Cosenza prova a scuotersi con gli unici due tiri in porta confezionati da Caso e controllati da Di Gregorio.

Crotone – Ternana 1-2

La Ternana vince in rimonta, continua a cullare sogni di play off e praticamente condanna, o quasi, il Crotone alla retrocessione. A illudere i padroni di casa arriva al 6′ la rete di Golemic che (dopo la traversa scheggiata al 4′ da Palumbo), interviene di piede su calcio d’angolo battuto basso da Schirò. Due minuti più tardi Maric spreca in contropiede e al 28′ Partipilo pareggia i conti, mettendo in rete di petto il calcio di punizione di Palumbo. Nella ripresa il Crotone parte forte, ma è la Ternana l’unica ad andare vicina al gol, con Palumbo e Partipilo. Dopo la prima girandola di cambi il Crotone sparisce, e al 31′ il subentrato Defendi batte Festa finalizzando l’ennesima incursione sulla sinistra di Palumbo.

 

 

Nella foto LaPresse il Monza esulta al gol di Valoti

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Viviani regala tre punti al Benevento

Benevento – L.R. Vicenza 1-0

Con il minimo sforzo il Benevento supera per 1-0 il Vicenza e conquista la terza vittoria consecutiva. La squadra giallorossa continua la sua rincorsa verso la zona promozione diretta, riuscendo ad avere ragione della coriacea formazione biancorossa. All’alba del match il Vicenza trova la via del gol con Diaw, ma la rete viene annullata dopo il controllo del VAR per posizione irregolare del giocatore ospite. Il Benevento risponde pochi minuti più tardi con un colpo di testa di Ionita che Grandi devia in corner. Nel finale di primo tempo il Vicenza resta in dieci uomini per l’espulsione di Meggiorini. Ad inizio ripresa il tecnico dei giallorossi Fabio Caserta inserisce Farias e Viviani in luogo di Improta e Calò. Proprio il neo entrato Viviani al 16′ sigla il gol decisivo con un preciso piatto destro che beffa Grandi.

 

Nella foto LaPresse Viviani festeggia il gol

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Lecce rivede la testa

Alessandria-Pordenone 2-0

Dopo oltre due mesi l’Alessandria torna alla vittoria. Lo fa battendo il Pordenone, fanalino di coda della serie BKT, al termine di una sfida salvezza. I tre punti strappati dai grigi tra le mura amiche del Moccagatta, infatti, permettono all’Alessandria di rimanere in scia salvezza mentre fanno sprofondare i neroverdi verso la Serie C. Grigi subito più in partita rispetto al Pordenone che si fa vedere concretamente una sola volta nel corso dei primi 45′ con Butic. Ben più reattiva la squadra di Longo che passa in vantaggio al 30′ grazie a Marconi bravo a farsi trovare pronto sugli sviluppi di un corner. Il raddoppio dell’Alessandria arriva in apertura di ripresa con Milanese. Il giovane centrocampista fa tutto da solo e, dopo aver saltato Pellegrini, deposita in rete il 2-0 che vale la vittoria netta dei grigi, la settima in campionato. Un risultato che, sommato alla sconfitta della Spal contro il Lecce, porta la formazione di Moreno Longo a solo 5 punti dalla salvezza diretta.

 

Como-Cittadella 1-2

Un Como ormai senza obiettivi, dopo la salvezza conquistata matematicamente con largo anticipo, lascia spazio al Cittadella, che grazie alla doppietta di Baldini vince una partita che può aiutarlo a tenere viva la speranza playoff. Equilibrato l’inizio della gara, con il botta e risposta immediato nel primo quarto d’ora. In vantaggio il Cittadella che sfrutta un’incertezza difensiva del Como, a chiusura di un’azione insistita, i padroni di casa rispondono subito con una grande gol di Ciciretti da fuori area. A rompere definitivamente l’equilibrio, un’altra splendida rete, la seconda di Baldini, che con un gran tiro centrale dalla distanza batte Gori. Nella ripresa il Como ci prova ma senza troppa convinzione: subito un errore clamoroso di Parigini che sciupa una grande occasione, poi Kastrati è chiamato a una sola parata, su un tiro di Cagnano. Finale nervoso, con il Como che perde sia Parigini che Solini per doppia ammonizione.

 

Lecce-Spal 1-0

Sofferta ma meritata la vittoria (la terza consecutiva) di un Lecce che sta dimostrando sul campo di poter conquistare (senza playoff) la Serie A. Contro la Spal degli ex Mancosu, Meccariello (assente per febbre) e Strefezza, il Lecce ha dovuto sudare parecchio prima di andare in gol con Helgason. Il gol vittoria del centrocampista islandese (su assist di Coda) arriva al 66′, nel momento di maggiore pressione dei salentini. Un gol prezioso che gli uomini di Baroni hanno difeso con le unghie e con i denti, ben consapevoli dell’importanza di questo terzo successo di fila. E’ stata una partita con poche emozioni, fatta di scambi duri e di lanci in contropiede. Tattica sfruttata soprattutto dalla Spal che, però, non ha avuto molte occasioni-gol utili per vincere la partita. Soltanto a tempo scaduto, Gabriel è stato impegnato da un colpo di testa di Finotto, ma l’arbitro aveva già fischiato la posizione irregolare dell’attaccante spallino. E’ stato invece il Lecce ad avere con Di Mariano, a pochi minuti dal 90′ la grande occasione del 2-0. L’ha sbagliata clamorosamente, lasciando aperte le porte al disperato (ma infruttuoso) assalto finale della Spal.

 

Nella foto La Presse Marconi festeggiato dopo l’1 a 0

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Pisa festeggia 113 anni

Come riportato sul proprio sito ufficiale, «“Quella passionaccia divampò come un fuoco sacro nei nostri cuori…”

Centotredici anni dopo, quella stessa passione raccontata da Ferruccio Giovannini padre fondatore del glorioso Pisa Sporting Club, è viva più che mai in tutti noi. Il 9 aprile 1909 è nato un sogno colorato di Nerazzurro: un sogno bellissimo che ci accompagna ancora oggi e che ci fa dire con orgoglio….

Buon compleanno Pisa

La Lega Serie B, con il Presidente Balata, le associate e tutto lo staff rivolge i più cari e migliori auguri alla società nerazzurra.

 

Nella foto LaPresse la tifoseria del Pisa

Fonte: LEGA BTK – legab.it

A Frosinone arbitra Abisso – Lega B

La Can ha reso noto le designazioni relative alla 34a giornata della Serie BKT

ALESSANDRIA – PORDENONE
MARINI
Assistenti: GROSSI – NUZZI
IV ufficiale: GEMELLI
VAR: MERAVIGLIA
AVAR: DI PAOLO

COMO – CITTADELLA
PATERNA
Assistenti: DI MONTE – TRINCHIERI
IV Ufficile: PERENZONI
VAR: BARONI
AVAR: FABBRI

LECCE – SPAL
MARCHETTI
Assistenti: VONO – ROSSI C.
IV Ufficiale: CATANOSO
VAR: PICCININI
AVAR: BOTTEGONI

FROSINONE – CREMONESE
ABISSO
Assistenti: GALETTO – LAUDATO
IV Ufficiale: SAIA
VAR: DI BELLO
AVAR: VECCHI

BENEVENTO – LR VICENZA
MAGGIONI
Assistenti: RANGHETTI – VIVENZI
IV Ufficiale: CARRIONE
VAR: ZUFFERLI
AVAR: RASPOLLINI

ASCOLI – REGGINA
DI MARTINO
Assistenti: MUTO – ROBILOTTA M.
IV Ufficiale: NICOLINI
VAR: MINELLI
AVAR: LANOTTE

COSENZA – MONZA
MARESCA
Assistenti: DEL GIOVANE – MASSARA
IV Ufficiale: DI CAIRANO
VAR: PEZZUTO
AVAR: MARGANI

CROTONE – TERNANA
ABBATTISTA
Assistenti: DELLA CROCE – CECCON
IV Ufficiale: CARELLA
VAR: PRONTERA
AVAR: MOKHTAR

PERUGIA – PISA
MASSA
Assistenti: MASTRODONATO – PAGNOTTA
IV Ufficiale: GALIPO’
VAR: FOURNEAU
AVAR: FIORE

BRESCIA – PARMA
GHERSINI
Assistenti: COLAROSSI – SACCENTI
IV Ufficiale: ACANFORA
VAR: DIONISI
AVAR: AFFATATO

 

Nella foto La Presse Abisso

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La B in campo contro il razzismo

Saranno molte le iniziative messe in campo dalla Lega Serie B per la campagna FIGC, “Uniti dagli stessi colori”, che per la prima volta vede tutto il mondo del calcio italiano unito in un fronte comune contro la discriminazione. Per la prossima giornata, la 34a del campionato Serie BKT, su tutti i campi verrà esposto uno striscione durante l’ingresso in campo dei giocatori, mentre sui maxischermo sarà diffuso il key visual e il video della campagna. Allo speaker e ai partner audiovisivi il compito di diffondere il messaggio agli spettatori, infine l’AIA ha provveduto ad inviare quattro t-shirt per l’ingresso in campo degli arbitri.

Il calcio si presenta unito per questo appuntamento: Leghe (Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti), Componenti Tecniche (Assocalciatori e Associazione Italiana Allenatori di Calcio), Associazione Italiana Arbitri, Settori (Settore Giovanile e Scolastico e Settore Tecnico) e Divisioni (Divisione Calcio Femminile e Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale).

Il progetto vede come partner istituzionale UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri) ed è stato realizzato con il contributo UEFA HatTrick FSR (Football and Social Responsibility).

La campagna, lanciata in occasione della semifinale del play off mondiale tra Italia e Macedonia del Nord disputata lo scorso 24 marzo allo stadio ‘Renzo Barbera’ di Palermo, verrà rilanciata nel fine settimana non solo in Serie BKT, ma anche sui campi di A, C e in tutte le gare dei Dilettanti.

Il calcio italiano dice no alla discriminazione – dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravinae lo fa con una voce unica, mettendo in campo la sua forza comunicativa e l’impatto di un’immagine visiva molto chiara: siamo uguali nelle nostre diversità! Il coinvolgimento di tutte le componenti del nostro sistema, che ringrazio, dimostra la grande sensibilità del mondo del calcio, convinto, a ragione, del successo finale nell’indispensabile partita contro ogni forma di razzismo“.

Stop al razzismo senza se e senza ma. I valori della Lega Serie B non possono tollerare la discriminazione. Per questo aderiamo con convinzione alla campagna di antidiscriminazione per veicolare un messaggio di inclusione e di sensibilizzazione affinché si possa dare una risposta definitiva contro questo fenomeno – Lo dice il presidente della Lega Serie B Mauro Balata -. Sabato e domenica tutti insieme, con i nostri tifosi e con i nostri club, saremo in prima linea per un’azione forte e univoca”.

Attraverso l’utilizzo della quadricromia dei colori CMYK (ciano, magenta, giallo e nero) il concept #UnitiDagliStessiColori, ideato dall’agenzia Independent Ideas (Publicis Groupe), racconta le diverse etnie da un nuovo punto di vista, originale e inaspettato: contro le logiche irrazionali della discriminazione, la campagna si avvale dei colori primari dimostrando come ogni tipo di pelle abbia la stessa origine e, di fatto, sia la combinazione degli stessi colori.

La campagna è parte integrante del Piano Antidiscriminazione FIGC, lanciato lo scorso gennaio, che ha visto l’istituzione del primo Tavolo di Lavoro contro la Discriminazione con la partecipazione di UNAR e di tutti i principali stakeholder del sistema calcio italiano: Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro, Lega Nazionale Dilettanti, Associazione Italiana Calciatori Associazione Italiana Allenatori di Calcio, Associazione Italiana Arbitri, Settore Giovanile e Scolastico, Settore Tecnico, Divisione Calcio Femminile e Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale. Il progetto nasce dalla volontà della Federazione di dare un segnale forte, coerente e coeso per combattere la discriminazione e promuovere l’inclusione grazie all’attivazione di tutti gli attori chiave del calcio italiano. Il Piano si compone di diverse iniziative che saranno realizzate nei prossimi mesi grazie al fondamentale impegno di tutti gli attori coinvolti.

 

Testimonial della campagna

Joaquin CORREA (Lega Serie A – FC Internazionale Milano)
• José MACHĺN (Lega Serie B – AC Monza)
• Mohammed Amine CHAKIR (Lega Pro – AC Renate)
• Alessia GRONI (Lega Nazionale Dilettanti – Pavia Academy 1911 Calcio Femminile)
• Maurizio MARIANI (Associazione Italiana Arbitri – Arbitro Internazionale)
• Alberto GILARDINO (Associazione Italiana Allenatori di Calcio – ACN SIENA 1904)
• Sara GAMA (Associazione Italiana Calciatori – Vice Presidente AIC)
• Gianluca ZAMBROTTA (Settore Tecnico – Vice Presidente)
• Sofia VERRINI ed Elia BENEDETTI (Settore Giovanile e Scolastico)
• Monica Tatiana PINILLA MARTINEZ (Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale – SSD
Minerva per Tukiki)
• Mana MIHASHI (Calcio Divisione Femminile – U.S. Sassuolo).

 

Leggi Comunicato Stampa

 

Nella foto i testimonial della campagna “Uniti dagli stessi colori”

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pisa e Brescia a reti bianche

Cittadella – Perugia 0-0

Nessun gol e un punto a testa in Cittadella-Perugia. Gli ospiti partono con tre lunghezze in più rispetto ai granata di casa che non sanno più vincere da sei partite e per mantenere speranze di playoff avrebbero dovuto farlo oggi. Alvini, invece, è lì pronto ad entrare nelle prime otto ed è per questo che parte subito forte creando un paio di occasioni. Ma il gol se lo mangia Laribi al quarto d’ora, ben servito da Tavernelli, cicca il pallone davanti a Chichizola. Reazione degli umbri alla mezzora: azione personale dell’ex D’Urso che scodella per De Luca, incornata potente e prodezza di Kastrati che mette in corner. Ma poco dopo Laribi cestina l’opportunità migliore: tutto solo in area calcia sul fondo. Lo stesso fa Branca mettendo alto dal dischetto. Bella partita giocata a viso aperto dalle due squadre, ma reti inviolate al termine del primo tempo.
La ripresa è la fotocopia della prima frazione ma stavolta è il Cittadella a prendere le redini dell’incontro. Perugia in leggero calo anche se Kastrati è protagonista su una mischia in area. Si fa vedere anche Del Fabro con una girata di testa che costringe Chichizola agli straordinari. Fase finale del match tutto per gli uomini Gorini che le provano tutte. Nel recupero è Danzi a sprecare da buona posizione spedendo in curva. È un pareggio che può andare bene agli umbri, non certo al Cittadella.

 

L.R. Vicenza – Crotone 1-1

Al Vicenza non riesce il sorpasso. I biancorossi pareggiano al Menti con il Crotone, in inferiorità numerica per più di un tempo, e si limitano a raggiungere in classifica il Cosenza (che però ha una gara in meno). La squadra di Brocchi sblocca il risultato poco prima della mezz’ora grazie ad un pallone deviato nella propria porta da Schnegg nel tentativo di anticipare Teodorczyk sul corner calciato da Crecco e sfiora il raddoppio con Diaw, servito da Giacomelli, che si fa respingere il tiro da Festa. Il Crotone pareggia al 41′ con Marras, servito da Cangian, al termine di un’azione in velocità avviata da Maric.
Poco dopo gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Schnegg, che subisce la doppia ammonizione dopo un intervento falloso ai danni di Maggio. Nel secondo tempo il Vicenza colpisce un clamoroso palo con Meggiorini al 24′ ma non riesce a passare ed esce tra i fischi.

 

Monza – Ascoli 2-0

C’è tanta voglia di rivincita in casa monzese dopo il passo falso di Como. Lo si vede dai primi minuti con il duo Ciurria-Gytkjaer che mettono sotto assedio la porta ascolana.
Al 16′ punizione dai 25 metri di Barberis, vola Leali e respinge con l’aiuto del palo, ma il più lesto a riprendere la palla è Valoti ribadisce in rete e sblocca la gara. La difesa ospite non è impeccabile, si registrano diverse ingenuità. Al 27′ su una palla innocua in area ospite Botteghin si fa sorprendere da Ciurria, nel tentativo di rinviare provoca un incredibile rigore. Sul dischetto va Gytkjaer che firma il raddoppio. Per la formazione di Sottil da segnalare al 6′ una conclusione di Saric e al 22′ di Paganini. In pieno recupero l’arbitro Gariglio grazia i monzesi sorvolando sul secondo fallo giallo di Antov. La ripresa vede il cambio di Antov con Donati e l’Ascoli che cerca di riaprire la gara conquistando 3 angoli e con una conclusione di Saric. Con i bianconeri protesi in avanti alla ricerca del gol, il Monza ha diverse opportunità per aumentare il vantaggio. I ragazzi di Sottil cercano di riaprire la gara con Paganini e Baschirotto senza mai impensierire Di Gregorio. Monza che da questa sera è terzo in classifica a meno 3 dalla Cremonese e meno 2 dal Lecce.

 

Pisa – Brescia 0-0

Pisa e Brescia dividono la posta con uno 0-0 tutto sommato giusto ma si allontanano entrambe dalla zona della promozione diretta. Nel primo tempo meglio il Brescia. Al 15′ Nicolas è strepitoso sul colpo di testa di Aye servito da Bisoli.
Poco dopo Adorni spara alto da due passi su assist di Aye.
L’agonismo non manca anche se di occasioni clamorose non se ne vedono fino agli ultimi minuti del primo tempo. Il Brescia comunque è più dinamico e tiene meglio il campo costruendo alcune buone occasioni con Pajac e Leris. Nella ripresa la prima occasione è del Pisa al 9′ con Gucher che ruba palla sulla trequarti e serve Puscas che però trova il riflesso decisivo di Joronen. Il Pisa è più tonico ma il Brescia va ancora vicino al bersaglio due volte con Moreo, prima in contropiede e poi dopo un’uscita avventurosa di Nicolas. Nel finale espulso Lucca per un fallo da rosso diretto su Adorni.

 

 

Nella foto LaPresse Beruatto del Pisa e Aye del Brescia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Parma, è ancora Bernabé – Lega B

Non basta la tripletta di Gliozzi al Como battuto in rimonta dal Parma che supera i lariani in classifica e si porta a meno sei dalla zona play-off. In avvio Vazquez ci prova dal limite trovando la risposta di Gori che nulla può poco dopo la mezz’ora sulla girata di sinistro del trequartista italo-argentino, deviata da Vignali. Turk nega il pareggio a Cerri poi sul ribaltamento di fronte il mancino di Bernabè si infrange contro la parte superiore della traversa. Ma è nella ripresa che si concentrano le maggiori emozioni: Gliozzi entra e timbra due volte il cartellino poi sale in cattedra Bernabé che piazza una doppia punizione-capolavoro per la rimonta crociata suggellata dal poker di Tutino. Nel finale Gliozzi accorcia le distanze firmando la tripletta personale su un rigore, concesso per la spinta di Oosterwolde ai danni di Peli, ma ormai è troppo tardi.

 

Nella foto la Presse Bernabé e Tutino a segno oggi contro il Como

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Cremonese e Lecce non mollano

Cremonese-Alessandria 2-1

La Cremonese torna alla vittoria giocando metà gara in dieci uomini e resta al primo posto in classifica battendo l’Alessandria 2-1. Al 28′ grigiorossi in vantaggio. Su lancio di Carnesecchi, Baez intercetta palla a metà campo e fugge in verticale, poi manda in area Strizzolo che si fa smorzare il primo tiro da Pisseri e poi ribadisce in rete. Al 44′ la Cremonese resta in dieci per la doppia ammonizione a Gondo. La risposta dei grigiorossi però è immediata perché al 2′ della ripresa Gaetano sfodera uno slalom sulla trequarti che lo porta in area indisturbato a battere Pisseri per la seconda volta. Risponde subito l’Alessandria con Palombi che beffa Carnesecchi con un tiro dal vertice dell’area su cui il portiere si stende poco deciso. Si riscatterà poco dopo, salvando un colpo di testa ancora di Palombi da distanza ravvicinata. L’Alessandria tenta l’assalto all’area grigiorossa senza successo con la Cremonese che prova ad alleggerire la pressione in ripartenza e porta a casa una vittoria pesante.

 

Pordenone-Frosinone 2-0

Prova ad allontanare la matematica serie C il Pordenone, mentre il Frosinone cerca conferme in zona playoff. Buon inizio ospite con due legni nei primi 10 minuti con Szyminki e Rohden, con la deviazione di Bindi. Ma al 13′ va in vantaggio a sorpresa il Pordenone con una perfetta conclusione di sinistro, dal limite, di Deli. Il Frosinone fa fatica a riprendersi e sono i padroni di casa a creare pericoli nel finale di tempo con Deli e Cambiaghi. Ciociari più vivaci nella ripresa con Ciano che di testa non trova la porta. Neroverdi pericolosi con Cambiaghi e Butic, Minelli salva. Al minuto 82′ la chiude la squadra di Tedino con il settimo gol di Cambiaghi, che sfrutta un alleggerimento difensivo errato di Szyminski. Zerbin prova a riprendere il match ma Bindi gli dice no con i piedi, per la terza vittoria in campionato dei friulani che impongono il secondo stop consecutivo per Grosso.

 

Reggina-Benevento 0-3

Il Benevento passa al Granillo battendo la Reggina per 3-0. Decidono le reti di Insigne, Forte e Moncini. Parte meglio la squadra ospite che già nel primo tempo sblocca il risultato. I campani vanno in vantaggio al 21′: Insigne approfitta di un errore della difesa amaranto e col sinistro manda in rete. La Reggina, poi, prova a rendersi pericolosa ma senza successo. Al 43′ ci prova Menez ma Paleari salva, deviando sul fondo. Nella ripresa il ritmo è più alto, con la Reggina che prova a reagire mettendo un po’ di pressione agli avversari. All’11’ Acampora su punizione tenta il raddoppio ma Turati salva. Alla mezz’ora tocca invece a Paleari parare su colpo di testa di Lombardi. Al 34′ il Benevento raddoppia: con un cross perfetto, Tello serve Forte che di testa manda in rete. Negli ultimi secondi, infine, Moncini segna il terzo gol e i giallorossi portano a casa tre punti importanti.

 

Spal-Cosenza 2-2

La Spal agguanta il pareggio contro il Cosenza nel recupero grazie ad un eurogol di Esposito su calcio di punizione. Il Cosenza ha sfiorato l’impresa accarezzata a lungo nonostante dal 23′ della ripresa i silani fossero rimasti in dieci per l’espulsione di Larrivey. La Spal spreca un penalty con Mancosu al 2′ con Matosevic bravo a respingere. La formazione di casa attacca ma lo fa in maniera confusionaria e la difesa dei silani non corre mai seri pericoli. Cosenza vicino al gol al 17′ ma Larrivey manda a lato. La rete degli ospiti pero’ arriva al 41′ con Camporese in mischia. La Spal pareggia ad inizio ripresa con Dickmann sulla cui conclusione Matosevic non e’ esente da colpe. Passano solo tre minuti e il Cosenza si riporta in vantaggio grazie ad una perla di Caso. Ma l’assedio spallino si fa pressante dopo che al 23′ l’arbitro espelle Larrivey per doppia ammonizione e all’ultimo respiro Salvatore Esposito piazza una punizione che si insacca nel sette alla sinistra di un impietrito Matosevic. In conclusione arriva anche il rosso per Camporese.

 

Ternana-Lecce 1-4

Una cosa è certa, quando Ternana e Lecce si affrontano i gol non mancano mai. Dopo i 6 dell’andata (3-3) eccone piovere altri 5 nel 4-1 con cui la squadra di Marco Baroni ha maltrattato i rossoverdi al “Liberati”. Salentini subito in gol con Coda che approfitta della prima incertezza di giornata dell’esordiente Krapikas. Dopo appena 20′ è Strefezza a raddoppiare mentre ad un minuto dall’intervallo Bogdan accorcia le distanze segnando il primo gol in rossoverde. Nella ripresa con la Ternana alla ricerca del gol del pareggio il Lecce ha allungato nuovamente con Di Mariano prima (33′) e l’ex Ragusa al (40′).

 

Nella foto La Presse Cambiaghi ancora a segno con il Pordenone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Spal e Cosenza per tornare alla vittoria

Cremonese – Alessandria
I precedenti ufficiali fra le due squadre allo “Zini” sono 22: 11 le vittorie grigiorosse (ultima 1-0 nella serie C 2016/17), 9 i pareggi (ultimo 1-1 nella serie C 2014/15) e 2 successi ospiti (ultimo 1-0 nella serie C-2 2001/02).
Cremonese imbattuta in casa da 13 gare consecutive, di cui 7 vinte e 6 pareggiate. Ultimo scivolone lo 0-3 subito dal Perugia il 22 settembre scorso. Squadra cadetta 2021/22 che vanta il maggior numero di vittorie: 17 in 32 giornate e che ha avuto a favore più espulsioni: ben 7, come il Cittadella. Ha segnato il 47,9% dei suoi gol 2021/22 a cavallo della ripresa, 23 su 48, di cui 12 dal 46’ al 60’ (record del torneo in corso in questa fascia di gara) ed 11 dal 31’ al 45’, inclusi recuperi.
Alessandria assai distratta nei minuti finali di partita: ben 15 i gol subiti dai piemontesi tra il 76’ e il 90’. Senza successi da 13 giornate, con score di 6 pareggi e 7 sconfitte. Ultima affermazione il 2-0 interno sul Benevento del 22 gennaio scorso. Aperta la serie negativa record 2021/22 dei piemontesi. E’ anche crisi del gol: i piemontesi sono a secco fuori casa da 331’: ultimo gol di Di Gennaro al 29’ nell’1-2 di Cosenza del 26 febbraio scorso.
Quarto confronto tecnico ufficiale tra Fabio Pecchia e Moreno Longo. Nella serie B 2016/17, nel duplice Pro Vercelli-Hellas Verona, 1 pareggio ed 1 successo per l’attuale coach grigiorosso, poi la vittoria di Longo nell’andata dell’attuale serie B, 1-0 al “Moccagatta”.

Pordenone – Frosinone
In terra friulana i precedenti tra le due squadre sono 3 e mai è stato pareggio: 2 successi neroverdi (ultimo 2-0 nella serie BKT 2020/21 ed 1 ciociaro (2-0 nei playoff cadetti 2019/20).
Pordenone che ha raccolto 3 soli punti (frutto di altrettanti pareggi) nelle ultime 12 giornate di serie BKT, con anche 9 sconfitte subite. Ultima vittoria neroverde 1-0 a Perugia lo scorso 22 gennaio, unica in casa in stagione 2-0 sull’Alessandria il 30 novembre scorso. La squadra friulana, con i risultati dello scorso week-end, non è più aritmeticamente in grado di centrare direttamente la salvezza, distando 19 punti dalla Spal sest’ultima a 6 turni dalla fine del torneo e 18 punti in palio.
Frosinone scatenato prima della pausa: 15 le reti ciociare dal 31’ al 45’ inclusi recuperi, quasi un terzo dell’intero bottino totale giallazzurro composto da 47 gol segnati in 32 turni. Male fuori casa: ciociari reduci da 2 punti nelle ultime 6 gare esterne, ed ultima vittoria risalente al 21 gennaio scorso, 1-0 a Parma. Nelle ultime 4 trasferte una sola rete segnata dai giallazzurri, firmata Boloca nell’1-1 di Ascoli del 6 marzo scorso. Alessio Tribuzzi ed Emanuele Pio Cicerelli sono i due giocatori che vantano il primato di subentri a partita in corso nella serie BKT 2021/22: 21 ciascuno alla giornata 32.
Due i precedenti tecnici ufficiali tra Bruno Tedino e Fabio Grosso: coach neroverde finora imbattuto con 1 successo ed 1 pareggio a proprio favore.

Reggina – Benevento
Nei 18 precedenti ufficiali a Reggio Calabria, il bilancio vede 8 vittorie amaranto (ultima 2-0 nella serie C-1 1984/85), 6 pareggi (ultimo 0-0 nella serie C-1 1986/87) e 4 successi sanniti (ultimo 2-0 nella serie C 2014/15). Da 238’ amaranto senza reti: ultima firmata Spinella al 32’ di Reggina-Benevento 2-0 del 9 giugno 1985 in C-1.
Reggina ha in Andrej Galabinov il terzo giocatore più decisivo della BKT 2021/22: 15 i punti portati dal bulgaro della Reggina alla causa amaranto, in classifica preceduto da Dionisi (Ascoli) a quota 16 e Coda (Lecce) con 18. Si sfidano l’attacco record della serie BKT 2021/22 (Benevento con 52 reti segnate in 32 match), contro il terzo più anemico (Reggina con appena 29 gol fatti, peggio solo il Cosenza con 27 e il Pordenone con 22).
Benevento a porta aperta da 5 giornate, con 7 reti al passivo ed ultimo “clean sheet” nella vittoria di Perugia, 1-0 lo scorso 26 febbraio. Mai nel torneo 2021/22 i sanniti erano stati così tante partite consecutive subendo puntualmente gol.
Sono 2 gli incroci tecnici fra Roberto Stellone e Fabio Caserta: coach amaranto mai vittorioso con score di 1 pareggio ed 1 successo dell’attuale mister giallorosso.
Aprile mese “da favola” per le squadre di Fabio Caserta: 2,46 la media punti partita con bilancio formato da 10 vittorie, 2 pareggi ed 1 sconfitta in 13 partite giocate. L’unico k.o. di Caserta nel quarto mese dell’anno solare, datato 22 aprile 2018, Casertana-Juve Stabia 3-1 in C.

Spal – Cosenza
I precedenti a Ferrara tra le due squadre sono 4 ed è perfetta parità: successo estense 2-1 nella serie B 1992/93, 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B dell’anno scorso) ed 1 vittoria calabrese (2-1 all’overtime nella coppa Italia 1993/94). Nei 360’ presi in esame ambedue le squadre sempre in rete, 5 firmate per parte.
La Spal non vince da 4 giornate, con 2 pareggi ed altrettante sconfitte dal successo di Como, 2-0 lo scorso 5 marzo. In casa ultima vittoria estense il 5-1 alla Ternana del 22 febbraio scorso. Venturato sta facendo peggio di Clotet: 13 punti in 14 giornate per l’ex coach del Cittadella (media punti-partita di 0,93) contro i 20 in 18 incontri dello spagnolo (media 1,11). Partita 100 nei professionisti per Niccolò Zanellato, che somma finora 28 gare di serie A, 63 in B, 6 in coppa Italia e 2 nelle coppe europee. Per lui debutto assoluto il 24 agosto 2017, Shkendija Tetovo-Milan di Europa League, 0-1. Le maglie indossate: Milan, Crotone e Spal.
Cosenza distratto in due precisi periodi di gara: 9 reti subite nei primi 15’ di gioco (record solitario) e 12 reti tra il 46’ e il 60’, come il Vicenza. Un punto nelle ultime 5 giornate (2-2 in casa contro il Lecce lo scorso 15 marzo) ed 1 solo successo in 21 partite per i rossoblu, con restante bilancio di 7 pareggi e 13 sconfitte. Squadra cadetta 2021/22 ancora senza vittorie fuori casa (come il Crotone): l’ultimo successo esterno rossoblu risale al 30 gennaio 2021, 2-1 a Chiavari sull’Entella, in B; da allora 8 pareggi e 18 sconfitte in 26 gare esterne. Il Cosenza, inoltre, non segna fuori casa da 297’: ultima rete firmata Liotti nel derby di Crotone, chiuso sul 3-3 il 23 febbraio scorso, dopo di che si sommano i rimanenti 27’ dello “Scida” e le gare perse a Frosinone (0-1), Terni (0-2) e Reggio Calabria (0-1).
Quinto confronto tecnico fra Roberto Venturato e Pierpaolo Bisoli, con 4 precedenti tutti a casa dell’attuale coach rossoblu: in bilancio 1 vittoria di Venturato, 1 pareggio e 2 successi dei club di Bisoli.

Ternana – Lecce
I precedenti ufficiali a Terni fra le due squadre sono 12: 4 le vittorie umbre (ultima 2-0 nella coppa Italia 1999/00), 3 i pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2002/03) e 5 successi salentini (ultimo 4-2 all’overtime, coppa Italia 2013/14).
Ternana in gran forma: 10 punti nelle ultime 4 giornate ed ultimo stop datato 6 marzo scorso, 1-3 a Vicenza. In casa rossoverdi reduci da 3 vittorie di fila senza subire gol, porta blindata da 280’, ultima rete subita da Gaetano al 80’ di Ternana-Cremonese 1-2 del 26 febbraio scorso. Formazione che applica massimamente il turn-over: 156 sostituzioni effettuate su 160 a disposizione in 32 giornate, come Brescia e Perugia. Arancioverdi sprint nei primi 15’: 10 le reti rossoverdi nel primo quarto d’ora di gara, primato condiviso con il Pisa.
Lecce in serie positiva da 7 giornate, con 3 successi e 4 pareggi. Ultima sconfitta dal Cittadella, 1-2 a “Via del Mare” il 23 febbraio scorso. I salentini, per altro, non incassano gol da 238’: ultimo firmato Millico al 52’ di Cosenza-Lecce 2-2 del 15 marzo scorso. Difesa “bunker” di questo torneo con appena 27 gol subiti in 32 partite giocate e formazione cadetta 2021/22 con meno sconfitte subite: 3 in 32 giornate. Salentini da record anche per minor numero di rigori subiti (2, come il Pordenone) e per minor numero di espulsioni ricevute (nessuna, unica di tutto il campionato cadetto in corso). Massimo Coda giocatore più decisivo del torneo e capocannoniere della B 2021/22: i suoi 19 gol hanno fruttato al Lecce 18 punti in classifica. Con la rete segnata sabato scorso al Frosinone, Coda è salito a 100 reti in B (considerata la sola regular season) portandosi al diciannovesimo posto della classifica marcatori all-time cadetta, dal 1929/30 ad oggi: prossimo obiettivo il 18° posto di Igor Protti, 101 centri.
Secondo confronto tecnico ufficiale tra Cristiano Lucarelli e Marco Baroni: nel match di andata, 26 novembre scorso a “Via del Mare” pareggio per 3-3.
Lucarelli ex di giornata: da calciatore ha vestito la casacca dei giallorossi salentini dal 1999/00 al 2000/01 segnando 31 reti in 67 partite ufficiali.

 

Nella foto La Presse Zanellato

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Giudice Sportivo, dieci squalificati – Lega B

Il Giudice sportivo, dopo la 32a giornata della Serie BKT ha fermato dieci giocatori, tutti per un turno: CRESCENZI Alessandro (Cremonese), ANGELLA Gabriele (Perugia), BA Abou Malal (Alessandria), BIANCHETTI Matteo (Cremonese), COTALI Matteo (Frosinone), DEL PRATO Enrico (Parma), FAGIOLI Nicolo (Cremonese), GATTI Federico (Frosinone), MONTALTO Adriano (Reggina), SANTORO Simone (Perugia).

 

Leggi Comunicato Ufficiale

Nella foto LaPresse l’espulsione di Crescenzi 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pisa-Brescia a Santoro – Lega B

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 33a giornata della Serie BKT 2021/2022.

 

CREMONESE-ALESSANDRIA    h. 19.00

PEZZUTO (con Cremonese: 4 v, 4 n, 0 p; con Alessandria: 1 v, 1 n, 2 p)

PASSERI – PALERMO

IV:      BITONTI

VAR:     PRONTERA

AVAR:       SCARPA

 

PORDENONE-FROSINONE    h. 19.00

SERRA (con Pordenone: 1 v, 2 n, 4 p; con Frosinone: 5 v, 5 n, 2 p)

PRETI – VIGILE

IV:       LOVISON

VAR:      AYROLDI

AVAR:       ROSSI L.

 

REGGINA – BENEVENTO    h. 19.00

COLOMBO (con Reggina: 1 v, 1 n, 2 p; con Benevento: 0 v, 0 n, 1 p)

MOKHTAR – DI GIACINTO

IV:     PASCARELLA

VAR:     RAPUANO

AVAR:     PAGANESSI

 

SPAL – COSENZA    h. 19.00

MINELLI (con Spal: inedito; con Cosenza: 1 v, 1 n, 2 p)

ROBILOTTA M. – CECCON

IV:      ANGELUCCI

VAR:     AURELIANO

AVAR:     LOMBARDI

 

TERNANA – LECCE    h. 19.00

MARCENARO (con Ternana: 2 v, 1 n, 2 p; con Lecce: inedito)

SCATRAGLI – CIPRIANI

IV:     LONGO

VAR:     CAMPLONE

AVAR:      BERCIGLI

 

PARMA – COMO    Mercoledì 06/04 h. 14.00

MERAVIGLIA (con Parma: 0 v, 1 n, 0 p; con Como: 0 v, 1 n, 0 p)

MARCHI – BARONE

IV:     EMMANUELE

VAR:     DI MARTINO

AVAR:     SCHIRRU

 

CITTADELLA – PERUGIA    Mercoledì 06/04 h. 19.00

ROBILOTTA I. (con Cittadella: 2 v, 1 n, 1 p; con Perugia: 0 v, 0 n, 2 p)

CAPALDO – FONTEMURATO

IV:       COLLU

VAR:     GHERSINI

AVAR:     DI GIOIA

 

LR VICENZA – CROTONE    Mercoledì 06/04 h. 19.00

BARONI (con Vicenza: 1 v, 1 n, 3 p; con Crotone: 2 v, 0 n, 2 p)

MUTO – SACCENTI

IV:     GIORDANO

VAR:      MANGANIELLO

AVAR:       VOLPI

 

MONZA – ASCOLI    Mercoledì 06/04 h. 19.00

GARIGLIO (con Monza: 3 v, 0 n, 2 p; con Ascoli: 0 v, 1 n, 1 p)

LONGO – RASPOLLINI

IV:       MONALDI

VAR:      MAGGIONI

AVAR:      TOLFO

 

PISA – BRESCIA    Mercoledì 06/04 h. 19.00

SANTORO (con Pisa: 1 v, 2 n, 0 p; con Brescia: 1 v, 0 n, 2 p)

BOTTEGONI – MASSARA

IV:     DI GRACI

VAR:     PICCININI

AVAR:      MONDIN

 

Clicca QUI per sito AIA

Nella foto LaPresse l’arbitro Santoro

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Pisa soffre le soste

3                      Mal di sosta per il Pisa: i toscani perdono la terza partita su 5 giocate dopo le pause delle nazionali o per le festività e in questi 270’ hanno subito ben 10 reti, 1-2 a Crotone, 1-3 in casa dal Frosinone e 1-5 a Benevento.

 

19                    Il primo verdetto ufficiale della Serie BKT 2021/22 arriva dal Pordenone, che sconfitto ad Ascoli 0-1, è a –19 dalla Spal, prima squadra a salvarsi col suo sest’ultimo posto; mancando 6 giornate alla fine (18 punti in palio), i friulani non possono più acciuffare la salvezza diretta, al massimo tramite i playout.

 

10                    Mirko Maric arriva in doppia cifra per la terza volta in carriera, dopo gli anni d’oro all’Osijek 2018/19 e 2019/20, rispettivamente 18 e 20 centri. Era dalla stagione 2015/16 che un croato non andava in doppia cifra in serie B, l’ultimo era stato Ante Budimir, anch’esso con la maglia del Crotone, anno della prima storica promozione in A dei calabresi.

 

                     Stefano Moreo bomber di casa: l’attaccante del Brescia, giunto all’ottavo sigillo stagionale, ha firmato ben 7 di queste reti al “Rigamonti”.

 

1                      La prima rete stagionale di Camillo Tavernelli porta a 10 i marcatori del Cittadella 2021/22. Ora tutte le 20 squadre della B attuale hanno segnato con almeno 10 giocatori a testa.

 

5                      Ha aspettato quasi 5 anni per segnare un gol in trasferta Federico Viviani. L’ultimo risaliva alla partita Roma-Spal di Serie A del 1 dicembre 2017.

 

9                      Alberto Cerri, classe 1996, attaccante, firma la nona rete stagionale, con caratteristiche di segnare alle “big” del torneo: 6 gol totali, di cui 2 tra andata e ritorno contro Brescia e Lecce, una rete a testa contro Monza e Benevento.

 

Nella foto LaPresse l’allenatore del Pisa D’Angelo

Fonte: LEGA BTK – legab.it