Il Chievo continua la marcia

Il ChievoVerona supera 3-1 il Pescara nella gara valida per la 20/a giornata di Serie BKT. Palmiero sblocca il risultato al 5′, Maistro pareggia i conti al 24′. Nella ripresa i clivensi si portano subito nuovamente avanti con Mogos per poi chiudere la partita a un quarto d’ora dalla fine con il sigillo di De Luca. Il Chievo sale così a 35 punti, al secondo posto in classifica, mentre gli abruzzesi – ultimi – restano fermi a 16.

A breve la cronaca della gara

 

Nella foto La Presse De Luca autore del terzo gol contrastato da Odgaard

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Al Pisa basta Marconi – Lega B

Il Pisa batte la Reggiana con un gol di Marconi e dimentica immediatamente l’amarezza di Chiavari: il successo dei ragazzi di D’Angelo e’ meritato, perche’ gli ospiti, dopo un buon inizio, sono progressivamente calati. Il primo tiro in porta e’ degli ospiti: al 12′ ci prova dal limite Radrezza, ma Gori e’ attento e blocca. Al 19′ Laribi da 30 metri mette alto. Al 30′ un tentativo di Muratore e’ deviato in angolo dalla difesa nerazzurra. Al 36′ si vede il Pisa con un tiro di Vido respinto da Cerofolini. Al 42′ Vido dopo una bella azione personale, mette fuori di poco. Al 45′ il Pisa passa in vantaggio: dopo una mischia da angolo Marconi realizza da pochi metri. Nella ripresa al 10′ Quaini dal limite mette fuori. Al 41′ tiro di Lunetta, Gori blocca. Tre punti preziosi per il Pisa che avanza in classifica.

 

Nella foto La Presse il gol di Marconi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Infinito Empoli, Cosenza e Ascoli punti d’oro

I toscani vincono anche con il Frosinone. Pari 1 a 1 tra Pordenone e Lecce

Ascoli-Brescia 2-1
Il “nuovo” Ascoli (in campo ben 6 new entry) risorge al Del Duca contro il Brescia (2-1) grazie ai gol dei “superstiti” Eramo e Brosco. Il Brescia dell’ex Dionigi recrimina per il vantaggio e le occasioni sprecate. Il Picchio lascia l’ultimo posto in classifica al Pescara con una partita però in meno. Gli ospiti passano in vantaggio al 18′ con una punizione di Jagiello su cui Leali si fa sorprendere proprio sul suo palo. I padroni di casa iniziano a sbandare pericolosamente soprattutto sul versante destro del campo e il Brescia ha due ghiotte occasioni per il raddoppio con Martella e Aye. Nella ripresa Sottil ha in campo ben sei neo acquisti (Bidaoui, Simeri, D’Orazio e Danzi e Stoian oltre al titolare Dionisi) e cerca di ribaltare il risultato. Il Picchio pareggia al 18′ con Eramo che da fuori area trafigge Joronen questa volta non perfetto. L’Ascoli ci prova ancora senza troppa fortuna. In pieno recupero (48′) la risolve Brosco che insacca sugli sviluppi di una punizione di Dionisi ribattuta dalla difesa ospite.

Empoli-Frosinone 3-1
L’Empoli fatica piu’ del solito ma trova i 3 punti, battendo il Frosinone, volando sempre piu’ solo in vetta alla classifica. Il Frosinone inizia meglio e passa con Kastanos, che duetta con Novakovic e di destro batte Brignoli. L’ Empoli si sveglia e Mancuso, in contropiede, trova il pari su assit di Bajrami. Passano meno di 10 minuti e a ribaltare il tabellino ci pensa Zurkowski che sfutta un assist di Sabelli, controlla in area e batte Bardi. Nella ripresa e’ ancora il Frosinone a fare la gara ma l’Empoli e’ spietato e trova il tris con un super gol di Bajrami. E’ la rete che chiude la gara e fa sognare gli azzurri anche in una giornata meno perfetta del solito.

Pordenone-Lecce 1-1
Finisce 1-1 tra Pordenone e Lecce al termine di una bella gara fra due formazioni in salute, in arrivo da cinque risultati utili consecutivi. Mette la testa avanti il Lecce al 14′ con una bellissima giocata di Coda in area. L’attaccante di Corini “scherza” tre giocatori di casa e trova il colpo vincente su cui Perisan non puo’ nulla. Reagisce subito il Pordenone con una bella palla di Zammarini per Butic che va al tiro con la ribattuta di Gabriel sui piedi dell’accorrente Musiolik al suo quarto gol stagionale. Maggior possesso palla dei salentini ma sono i padroni di casa i piu’ pericolosi al tiro con Butic, Calo’ e Zammarini, senza troppa precisione pero’. Ripresa meno vivace con le squadre che si controllano. Piu’ pericoloso il Lecce con tentativi di Henderson, Pisacane e un colpo di testa di Mancosu sul palo. E’ il Pordenone pero’ che va vicinissimo alla rete della vittoria al 1′ minuto di recupero con Pisacane che salva tutto su Musiolik sulla linea. Con questo punto le due squadre rimangono in zona playoff.

A breve le cronache delle gare

Nella foto La Presse il rigore di Tremolada per la vittoria del Cosenza

Fonte: LEGA B

I numeri dell’andata, Salernitana – Lega B

Salernitana – 3° posto. L’Arechi resta il valore aggiunto.  Terza al giro di boa, a lungo capoclassifica della Serie BKT 2020/21, la formazione di Castori resta una delle principali pretendenti alla promozione diretta. Squadra che ha conquistato il maggior numero di punti in casa (26) in tutta la andata 2020/21 a metà torneo, i granata campani hanno come uomini-record Vid Belec, Tiago Casasola, Milan Djuric, Tomasz Kupisz e Gennaro Tutino (18 presenze, i 5 sempre presenti, escludendo il 3-0 a tavolino sulla Reggiana, gara non giocata), il portiere re dei minuti in campo (1620’), Tutino re del gol (6 marcature), Djuric il più decisivo (7 punti portati alla causa grazie alle sue reti determinanti, 4 finora segnate).

 

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Nella foto La Presse Castori

Fonte: LEGA BTK – legab.it

I numeri dell’andata, Reggina – Lega B

Reggina – 15° posto. Cambio di passo con Baroni. Cambio di marcia in casa amaranto dall’avvento di Baroni: 8 punti in 7 partite con il neo-allenatore (media 1,14 a partita) contro i 10 in 12 giornate di Toscano (media 0,83). La Reggina, squadra più “tartassata” dai rigori a sfavore (5, come Vicenza e Cosenza) e che ha gettato al vento nelle riprese ben 14 punti rispetto ai propri risultati al 45’) – sarebbe in piena zona playoff adesso – sta prendendo pian piano confidenza con la categoria. Lasciate le ambizioni di “grandeur” della vigilia, i calabresi devono pensare a salvarsi, correggendo sopratutto i finali di partita, dove con 10 reti subite tra 76’ e 90’ inclusi recuperi, sono la formazione cadetta più “svagata” in questa fase di gara. Uomini-record amaranto al giro di boa Gianluca Di Chiara (unico sempre presente, 19 su 19), Lorenzo Crisetig re dei minuti giocati (1389), Daniele Liotti (capocannoniere, 5 reti firmate) e Michael Forolunsho (5 punti portati grazie ai propri gol decisivi).

 

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Nella foto La Presse Baroni

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I numeri dell’andata, Monza – Lega B

Monza – 2° posto. Difesa bunker del torneo. Monza in salita in avvio di stagione, ma al giro di boa la matricola “di lusso” biancorossa gira al secondo posto, con 34 punti. Difesa bunker del torneo (14 sole reti subite), squadra che ha calciato più rigori (5, come il Vicenza), regina dei gol-lampo (5 marcature nel primo quarto d’ora di gioco, come il Vicenza), la formazione di Brocchi ha come uomini-record al giro di boa Andrea Barberis, Davide Frattesi e Danny Mota come pluripresenti (18 gettoni a testa), Giuseppe Bellusci re dei minuti in campo (1364’), Kevin Prince Boateng, Davide Frattesi e Danny Mota capocannonieri (4 gol ciascuno), Boateng e Carlos Augusto i più decisivi, con 6 punti a testa portati alla causa brianzola grazie ai rispettivi gol determinanti.

 

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Nella foto Brocchi

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I numeri dell’andata, Cremonese – Lega B

Cremonese – 14° posto. Cambio marcia con Pecchia. Ancora un anno in salita per la Cremonese, che parte alla vigilia con altre ambizioni, ma si trova quasi sempre impelagata nella lotta-salvezza. I grigiorossi sembrano aver cambiato marcia con l’avvento di Pecchia (4 punti in 2 partite), dopo l’esonero di Bisoli (15 punti in 17 giornate, media di 0,88 punti-partita). Squadra ancora senza rigori a favore (come il Cosenza), la squadra lombarda ha come suoi uomini-record al giro di boa Daniel Ciofani e Luca Valzania (19 presenze su 19), il centrocampista re dei minuti in campo (1574), Luca Strizzolo il capocannoniere (4 reti segnate) e Daniel Ciofani giocatore più decisivo (7 punti portati alla causa grazie alle sue reti determinanti, 3, che sono valse le vittorie in casa di Pordenone (2-0) e Pescara (2-1) ed il pareggio dello “Zini”, 1-1 contro la Spal).

 

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Nella foto La Presse Pecchia

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I numeri dell’andata, Virtus Entella

Inizio davvero complicato per la formazione ligure, costretta ad esonerare Tedino dopo 8 giornate e 5 punti nel carniere (media 0,62) per ingaggiare Vivarini, il cui inizio era stato altrettanto complicato (6 sconfitte nelle prime 6 partite, poi la svolta con 12 punti nelle successive 5, per una media generale dell’ex coach del Bari di 1,09 punti-partita, dal suo avvento). Una delle 3 difese più fragili del torneo (32 reti subite, come Pescara e Reggiana), regina dei rigori a favore (5 calciati, come il Monza), non bene in avvio di ripresa con ben 11 reti subite (di fatto un terzo del bottino totale) dal 46’ al 60’ di gioco, ha come uomini record al giro di boa Giuseppe De Luca (re delle presenze, 18), Fabrizio Poli primatista dei minuti in campo (1440), Matteo Mancosu è il bomber (5 reti segnate) ed uno dei due giocatori più decisivi (6 punti portati alla causa, come Ilias Koutsoupias, autore di 2 gol sempre vincenti, a spese di Vicenza (1-0 al “Menti”) e Pisa (2-1 a Chiavari).

 

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Nella foto La Presse Vivarini

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Nessuna rete fra Vicenza e Venezia

Prima gara di ritorno in anticipo allo stadio Menti di Vicenza. La Lanerossi di mister Mimmo di Carlo cerca il riscatto dopo la sconfitta di Reggio Emilia contro il Venezia guidato dal Vicentino Zanetti; sono pero’ subito gli ospiti che si fanno pericolosi con il francese Taugordeau. All’11’ sono i locali con Cappelletti a farsi in avanti, il Vicenza cerca la porta in due occasioni con Bertuatto. Al 33′ gol del Vicenza annullato a Beruatto. Il Venezia in contropiede ci prova con Esposito che prova a sbloccare ma Grandi c’e’. Al 38′ ammonizione per Rigoni e al 45′ squadre negli spogliatoi. Nella ripresa sono sempre i locali che si fanno in avanti e per tre minuti consecutivi con Giacomelli, Zonta e infine con Longo cercano la rete che non arriva. Al 12′ Vicenza in dieci per l’espulsione del portiere Grandi, fuori Giacomelli per far posto a Perina. Con il rosso all’estremo difensore il Venezia si fa in avanti per tutto il secondo tempo ma Perina argina gli attacchi ospiti. Al 43′ ultimo guizzo dei lagunari con Forte poi l’arbitro concede 5′ di recupero, piovono due cartellini gialli a Mazzocchi e Vandeputte e dopo il recupero tutti negli spogliatoi con un punto per parte.

Nella foto La Presse Jallow contrastato da un avversario

LEGA B

Pandemia, Balata: Bene Figc, ora tocca allo Stato

Affrontate tematiche rilevanti per dare stabilità al sistema calcio, nel Consiglio federale di oggi al quale era presente anche il presidente della Lega Serie B Mauro Balata, il quale, a nome delle società della Serie B si dice soddisfatto ‘per l’alto senso di responsabilità che ha caratterizzato  la Figc e Gravina capaci di mettere in campo strumenti straordinari”.

“La  pandemia sta avendo effetti devastanti e il calcio sta facendo ogni sforzo e sacrificio per reggere l’impatto di una crisi paragonabile a quella del 1929” ha affermato Balata. “La Figc sta dimostrando grande capacità e presenza al fianco delle società e questo è molto importante. Ora serve una maggiore attenzione da parte dello Stato nei confronti di uno degli asset più importanti del

Paese,  che genera economia, a tutela di tutti i lavoratori impegnati nel settore calcio quotidianamente e che sono in trincea da mesi ma che hanno bisogno di essere supportati con mezzi straordinari e con continuità “.

“Facciamo appello a tutte le istituzioni affinché non si creino ulteriori e irreversibili danni a un settore che genera un impatto enorme nella economia e nella società, a tutela soprattutto di quelle decine di migliaia di famiglie che operano anche nell’indotto nel campionato degli Italiani, dei territori, dei valori sani e della gente comune” conclude Balata

LEGA B

I numeri dell’andata, Cittadella – Lega B

Cittadella – 4° posto. Quanti gol con chi sale dalla panchina. Cooperativa del gol al giro di boa della Lega B 2020/21 con 14 marcatori diversi (come il ChievoVerona), regina dei gol con subentranti (9 firmati su 31 totali), premio fair-play con nessuna espulsione subita (come il Frosinone), e scatenato nei 15’ finali di gara (8 reti segnate, primato condiviso con le due toscane, Pisa ed Empoli), il Cittadella – quarto anche l’anno scorso al giro di boa, ma con 29 punti nel carniere, ha come uomini-record 2020/21, a metà stagione, Mario Gargiulo e Robert Ogunseye pluripresenti (19 gettoni a testa), Davde Adorni re dei minuti in campo (1416’), ancora Gargiulo capocannoniere (6 centri, suo personale record da professionista) e Federico Proia più decisivo (9 punti portati alla causa granata con le sue 3 reti sempre da 3 punti, rispettivamente contro Spal (2-0 al “Tombolato”), Reggina (3-1 esterno) e Reggiana (2-0 fuori casa).

 

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Nella foto La Presse Venturato

Fonte: LEGA BTK – legab.it

I numeri dell’andata, Reggiana – Lega B

Reggiana – 16 posto. La ripartenza col Vicenza dopo una striscia senza vittoria. E’ ripartita la settimana scorsa, battendo 2-1 il Vicenza dopo 1 punto nelle precedenti 8 partite ed un lunghissimo digiuno di gol. La formazione dell’esordiente Alvini è in linea con gli obiettivi finali, la permanenza in categoria. Peggior difesa al giro di boa (32 reti subite, come Entella e Pescara), ha in Salvatore Pezzella il re dei subentranti del torneo (13 volte a partita in corso, come l’empolese Olivieri e Rosafio del Cittadella). Gli uomini record granata sono finora Igor Radrezza (pluripresente a quota 18), Michele Cerofolini re dei minuti in campo (1430), Simone Mazzocchi (bomber di squadra, 6 reti segnate) ed anche giocatore più decisivo con 6 punti portati grazie alle sue reti determinanti.

 

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Nella foto La Presse Alvini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie B. Consultazione di mercato per i diritti tv 2021-2024

Una consultazione finalizzata alla conoscenza e all’approfondimento delle diverse posizioni in merito alle dinamiche e alle evoluzioni del mercato. E’ quanto deciso dalla Lega Serie B che ha invitato per un confronto tutti gli operatori della comunicazione, gli intermediari indipendenti e i distributori di prodotti audiovisivi interessati a partecipare all’assegnazione dei diritti tv 2021-2024 della Serie BKT.

Ogni soggetto dovrà manifestare la propria adesione inviando una comunicazione per posta elettronica entro le ore 18 dell’8 febbraio 2021.

Il calendario delle consultazioni, che avverranno individualmente e in videoconferenza, sarà poi comunicato ai soggetti interessati dalla stessa Lega Serie B.

Leggi il documento 

LEGA B

I numeri del Lecce dell’andata

Lecce – 7° posto. Quei maledetti primi tempi. Lecce settimo a quota 30 punti (gli stessi del 2018/19, quando poi i salentini vennero promossi a fine stagione in serie A, ma erano terzi a metà stagione), formazione cadette 2020/21 che, al giro di boa, ha finora ottenuto più punti fuori casa che a “Via del Mare”: 15 punti in casa e fuori. La formazione salentina ha dei problemi nei primi tempi, dove ha segnato soltanto 12 reti (22 nelle riprese) ed è la squadra cadetta 2020/21 che subisce il maggior numero di reti nei primi 15’ di gioco (6). Gli uomini record di mister Corini al giro di boa sono stati Gabriel, Liam Henderson e Zan Majer (pluripresenti, 19 su 19), il portiere re dei minuti in campo (1710’ su 1710’), Massimo Coda è il capocannoniere giallorosso ed uno dei 4 del campionato (10 reti, settima stagione della sua carriera in doppia cifra), ed anche il giocatore dei salentini più determinante (10 punti con i suoi gol decisivi).

Fonte Footballdata

Nella foto La Presse Corini

LEGA B

“Salva un bambino”: Lega B e Amore e Libertà Onlus a sostegno dei bimbi

In occasione dell’ottava giornata della Serie BKT il sostegno al progetto di “accoglienza, educazione e sviluppo per bambini e ragazzi soli”.
Immagina un mondo in cui tutti i bambini hanno una mamma e un papà che li amano, possono studiare e vivere un’infanzia felice. Insieme possiamo accogliere tanti bambini e ragazzi in difficoltà e dare loro una famiglia che li ama, la possibilità di andare a scuola e costruirsi un futuro.
La Lega B, da sempre attenta alle tematiche sociali, ha scelto di sostenere Amore e Libertà Onlus che dal 1988 accoglie bambini e ragazzi soli, poveri, che hanno subito violenze o abusi, cercando di donare loro l’amore e l’affetto di una famiglia. Ogni giorno questa Comunità s’impegna per creare nuove opportunità di formazione e lavoro per restituire dignità e speranza e perché tutti i bambini possano andare a scuola e realizzare i propri sogni. In tutti i campi della Serie BKT, nell’8a giornata, all’ingresso dei giocatori uno striscione a centrocampo sensibilizzerà tutti i tifosi e non solo loro a sostenere il progetto. La campagna sarà inoltre promossa con un video trasmesso sui maxischermi e con un messaggio audio letto dallo speaker in ogni campo.
“Il diritto allo studio va tutelato e garantito a tutti per formare uomini liberi. La cultura accresce non solo il patrimonio di conoscenze di ogni essere umano ma rende l’individuo autonomo.
Ringrazio la onlus ‘Amore e Libertà’ per averci fatto conoscere questo progetto e averci dato la possibilità di sostenerlo proprio in concomitanza con la 93a giornata missionaria mondiale” dice il presidente della Lega B, Mauro Balata.
Si può sostenere la campagna SALVA UN BAMBINO chiamando da rete fissa il 45589 o inviando un SMS da cellulare al 45589 per garantire a sempre più bambini e ragazzi l’affetto di una famiglia, la possibilità di studiare e la speranza di un futuro migliore.
Il progetto vuole dare sostegno a 900 bambini e ragazzi privi del sostegno familiare, attraverso interventi mirati di accoglienza, formazione scolastica e supporto sociale, a Impruneta (FI), nel centro di accoglienza per bambini e ragazzi italiani e stranieri privi del sostegno familiare, e a Kinshasa nel quartiere di Masina III e a Kimpoko, nella Rep. Dem. del Congo. I ragazzi accolti in Italia e in Congo sono vittime di abbandono, di estrema povertà, di mancanza di un sostegno familiare e genitoriale: il progetto cerca di offrire loro un’accoglienza familiare e la possibilità di studiare, costruendo insieme prospettive concrete di autonomia per un futuro dignitoso.
DONA AL 45589 – chiama da rete fissa o invia un sms – SOSTIENI.AMORELIBERTA.ORG
PROGETTO SOSTENUTO
Il progetto vuole dare sostegno a 900 bambini e ragazzi privi del sostegno familiare, attraverso interventi mirati di accoglienza, formazione scolastica e supporto sociale, a Impruneta (FI) nel centro di accoglienza per bambini e ragazzi italiani e stranieri privi del sostegno familiare, e a Kinshasa nel quartiere di Masina III e a Kimpoko, nella Rep. Dem. del Congo. I ragazzi accolti in Italia e in Congo sono vittime di abbandono, di estrema povertà, di mancanza di un sostegno familiare e genitoriale: il progetto cerca di offrire loro un’accoglienza familiare e la possibilità di studiare, costruendo insieme prospettive concrete di autonomia per un futuro dignitoso.

Il Carpi si aggiudica il Premio Fair Play e lo Spezia quello Disciplina 2018/19

L’ ultimo atto dell’ appena conclusa stagione di Serie B regala l’ ennesimo colpo di scena consegnando al Carpi il Premio Fair Play e allo Spezia quello Disciplina. Nei due trofei Rispetto istituiti dalla Lega B si tiene conto esclusivamente dei provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice sportivo per il comportamento dei tifosi e dei tesserati delle società.
Proprio nel primo dei due premi si concentrano le maggiori riserve riguardo all’assegnazione e all’intera classifica. Senza nulla togliere al Carpi vincitore, và sottolineato che 2 delle prime 3 posizioni sono occupate da squadre che hanno un seguito di tifoserie molto inferiore (o praticamente nullo nel caso degli emiliani) rispetto a quelle che occupano le ultime posizioni, le quali sono rappresentate da città con un cospicuo numero di abitanti, un grande blasone alle spalle e soprattutto il perseguimento di obiettivi sportivi come promozione, lotta salvezza, playoff e playout, che verso fine stagione coinvolgono ulteriormente il numero degli interessati facendolo di conseguenza lievitare. Quindi risulta quasi normale che una società come il Lecce, promossa in Serie A proprio grazie allo sprint finale, e che ha fatto registrare il maggior numero di presenze in casa e in totale tra partite casalinghe e trasferta, piazzandosi per presenze fuori casa solo dietro al Brescia (altra promossa!!!), sia più facilmente esposta a subire sanzioni avendo dalla sua un grandissimo seguito di presenze in un clima di grande entusiasmo visti i risultati. Con questi criteri possono essere facilmente tracciate di inciviltà realtà che oltre a una grande storia calcistica hanno dimostrato di possedere una grandissima maturità,battute finali dello scorso campionato, basti pensare ai tifosi del Foggia che nonostante una situazione societaria disastrosa, hanno seguito la squadra fino all’ultima giornata sostenendola in maniera civile e colorando gli stadi di tutta Italia offrendo uno spettacolo che per questa Serie B è risultato essere un autentico lusso.
Senza polemizzare con nessuno o ergersi a giudice supremo di questa o altre situazioni, dopo aver fatto le dovute riflessioni e analizzato per bene i fatti, ci sentiamo di dire che è evidente che il criterio di assegnazione del punteggio per stilare la classifica è alquanto discutibile proprio in virtù di di quanto detto precedentemente.
L’ unica nota positiva rappresentata da questo episodio è che va a scagionare tutte quelle persone componenti la Lega B che fin dall’inizio del campionato scorso a causa di decisioni a dir poco particolari come la formula a 19 squadre, poi il caso Palermo, i playout annullati e ripristinati, erano stati accusati dall’opinione pubblica di presunta malafede. In quest’ ultimo caso, meno grave degli altri, si denota benissimo che i problemi e le lacune alla base sono ben altri e il fatto che si arrivi costantemente allo sbandamento ne è la prova.
Insomma la linea di menefreghismo ultra secolare già enunciata da Dante nel IV Canto del Purgatorio  in cui il sommo poeta descriveva con i seguenti versi “Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!“ sembra prevalere e perdurare nel tempo nel nostro stivale. Senza fine.

Danilo Sandalo

Gravina (FIGC): Playout? Direttivo Lega B non competente a decidere

Ennesimo colpo di scena nella vicenda play-out di Serie B: il presidente della FIGC Gravina paventa un’incompetenza del Consiglio di Lega della Serie B nel sospendere i play-out.

Queste le dichiarazioni rilasciate dal numero uno del calcio italiano a margine di un evento organizzato dal Corriere dello Sport: “L’ipotesi di non disputare il playout di Serie B merita una riflessione approfondita. Non mi sembra che il Consiglio direttivo della Lega di B sia competente in materia, quindi la federazione farà su questo una riflessione nel consiglio del 16 maggio. Se mi chiedete una opinione sull’opportunità di aspettare il secondo grado del caso Palermo, vi dico che forse era il caso di attendere la decisione della Corte di appello federale. Siamo comunque nell’ambito del rispetto delle regole, perché è nelle prerogative della Lega di Serie B, dopo aver fissato le date dei playoff, dare seguito a una sentenza esecutiva. Poi il Palermo ha tutto il diritto di chiedere eventuali sospensive e proporre ricorso”.

Serie B, il programma della quarta giornata

Sette incontri di grande spessore al sabato pomeriggio, derby di anticipo questa sera e altra sfida interessante nel posticipo della domenica. Tutto sulla quarta giornata del campionato cadetto

Tra l’anticipo del venerdì e il posticipo di domenica sera alle 21 si giocheranno nove incontri per il campionato di Serie B, arrivato alla quarta giornata. Apre le danze l’anticipo tutto campano tra Benevento e Salernitana. Entrambe le squadre sono ancora imbattute, con i granata che hanno collezionato una vittoria e due pareggi, mentre il Benevento una vittoria e un segno “X”. Si attende un grande seguito di tifosi della Salernitana, vista la vicinanza tra le due città, mentre chi resterà a casa sono i tifosi del Foggia (così deciso dall’Osservatorio), con la squadra di Grassadonia impegnata nella delicata trasferta di Pescara. I rossoneri, dopo due sconfitte consecutive, non possono più sbagliare e cercheranno di ritrovare il feeling con la vittoria grazie al ritorno in campo di Galano in attacco. Nel Pescara di Pillon, impegnato in una delle due gare casalinghe consecutive (dopo il Foggia avrà anche il Crotone infatti), probabile l’impiego dal primo minuto di Kanoutè. La gara è in programma sabato alle 15 e oltre a Pescara-Foggia, saranno in campo anche Lecce e Venezia, con i salentini ancora secco di vittorie, mentre i lagunari vorranno riscattare la debacle casalinga della settimana scorsa contro il Benevento. Sfida ad alta quota tra il Crotone di Stroppa (500 partite in Serie B per i calabresi) e il Verona, mentre la capolista Cittadella andrà sul campo dello Spezia, con la speranza di proseguire il momento magico, anche per festeggiare le 300 panchine tra i professionisti del proprio tecnico Venturato. A chiudere il quadro delle gare pomeridiane un interessantissimo Palermo-Perugia, la sfida tra i due attacchi meno prolifici, Cosenza-Livorno e Carpi-Brescia, con i lombardi che vedranno l’esordio sulla panchina di Eugenio Corini dopo l’esonero di Suazo. Per il Corini allenatore si tratta del ritorno alle origini, laddove la sua carriera da calciatore cominciò, prima di indossare la maglia prestigiosa della Juventus.

L’ultima gara della quarta giornata è in programma domenica sera alle 21:00 tra Padova e Cremonese.