Ascoli, al via il proprio honour club

Come riportato sul proprio sito ufficiale, L’Ascoli Calcio 1898 presenta il proprio Honour Club con il rilascio dei suoi primi Token Ufficiali. L’Honour Club è destinato a celebrare le persone e le organizzazioni che sostengono con il proprio contributo e il proprio nome la passione per il calcio e le attività istituzionali di uno dei più antichi club del mondo: l’Ascoli Calcio 1898.

I Token Ufficiali rilasciati sono token non fungibili di nuova generazione, resi unici e nominativi da un QR code di autenticazione personale, registrati su un ledger crittografato certificante l’iscrizione nell’Honour Club.

Massimo Pulcinelli, Patron del Club, ha presentato l’iniziativa: “L’Ascoli Calcio 1898 è uno dei club calcistici più antichi del mondo. Oggi siamo tra le prime società al mondo ad aprire il proprio Honour Club al pubblico degli appassionati di calcio emettendo i propri Token Ufficiali. Siamo felici di offrire al pubblico l’opportunità di partecipare alle nostre attività istituzionali a favore del calcio e del nostro club. Per iscriversi all’Honour Club ed ottenere il proprio token sarà sufficiente connettersi al sito dedicato all’emissione, che verrà comunicato il giorno del lancio ufficiale, ma già dai prossimi giorni sarà possibile partecipare alla pre-vendita”.

 

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Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie B – 33° turno, i risultati: Parma-Como 4-3

Con la doppietta dell’attaccante spagnolo arriva il terzo successo in quattro partite: l’ottavo posto è a sei punti. Alle 19 Pisa-Brescia, Monza-Ascoli, Cittadella-Perugia e Vicenza-Crotone

Il Parma c’è. Al Tardini, la squadra di Iachini vince 4-3 contro il Como, centra la terza vittoria nelle ultime quattro gare e si riavvicina alla zona playoff, con l’ottavo posto del Frosinone (51 punti) ora distante sei lunghezze. Ancora decisivo il classe 2001 Adrián Bernabé, autore – tra il 77’ e l’81’ – della doppietta che ribalta la gara e regala i 3 punti ai gialloblù. Non basta la tripletta di Gliozzi alla squadra di Gattuso. Alle 19 chiusura del 33° turno con lo scontro d’alta quota tra Pisa e Brescia, Monza-Ascoli, Cittadella-Perugia e Vicenza-Crotone.

Parma-Como 4-3

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Stagione sotto le aspettative per il Parma, che arriva al rush finale con margine di errore prossimo allo zero per il rientro nella corsa playoff. Meno pressione per gli uomini di Gattuso, sulla…

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Domizzi: “L’Ascoli di Adani e Giampaolo, i rigori. Quando Maicosuel all’Udinese ha sbagliato il cucchiaio…”

La vita di Maurizio è stata come un rigore. A Roma è nato, a Casalotti ha preso la rincorsa negli Anni ‘80, nella quarantottesima zona della Capitale, quando non era ancora Domizzi ma già un ragazzo pieno di sogni. La Lazio dello scudetto 2000 è stata una palestra di vita in cui farsi i muscoli, Napoli sei anni più tardi si è rivelata il posto perfetto per ritagliarsi un posto al sole per la prima volta nel grande calcio. Nel 2008 poi è cominciata la bella stagione di Udine dove gli uomini di Francesco Guidolin hanno scritto record rimasti imbattuti. Al Friuli Domizzi ha fatto gol, a Venezia agli ordini di Filippo Inzaghi ha sognato ancora un po’, al momento giusto poi si è sfilato gli scarpini. Oggi l’ex difensore aspetta. Vuole prendere la rincorsa verso un nuovo obiettivo. Adesso Maurizio sogna una rete dalla panchina.

Maurizio, come sta andando il suo percorso da allenatore?

Al momento si è interrotto per la regola sui…

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Marcatori assoluti Serie A – Quagliarella supera Boniperti e punta Batistuta

Con la doppietta realizzata all’EmpoliFabio Quagliarella è salito a 180 reti, confermandosi il miglior marcatore della Serie A ancora in attività. Nella classifica “all time” il bomber doriano è salito al 13° posto, superando BonipertiQuagliarella ha segnato 180 reti in Serie A con 6 squadre differenti: Ascoli (3 gol), Sampdoria (100), Udinese (25), Napoli (11), Juventus (23) e Torino (18).

Ciro Immobile, con il rigore segnato al Bologna, si è portato a quota 174 realizzazioni in Serie A, grazie alle quali ha raggiunto Amadei al 15° posto assoluto nella graduatoria all time. L’attaccante della Lazio ha segnato in Serie A con tre squadre: Genoa (5 reti), Torino (27) e Lazio (142).

Zlatan Ibrahimovic, invece, grazie al gol realizzato al Venezia, è salito a 155 reti in Serie A, con le quali ha raggiunto Vinicio e Reguzzoni al 24° posto assoluto nella graduatoria all time. L’attaccante del Milan ha segnato in Serie A con tre squadre: Milan (75 reti), Inter (57) e 

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Walter Casagrande, la storia del calciatore brasiliano ex Ascoli e Torino tra alcol e droga

La parabola di Walter Casagrande, centravanti per sei anni in Italia tra Ascoli e Torino: alcol, arresti e stupefacenti. Ma ora si dichiara pulito

Rischiò di morire una, due, tre volte: una volta stava per consegnarsi al Padreterno con una siringa infilata sul braccio, un’altra lo trovarono a carponi, con la bava alla bocca, un’altra ancora a tradirlo ci provò il cuore, che si fermò di colpo, stanco di tutta quella stanchezza accumulata negli anni.

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L’Ascoli serve il poker – Lega B

L’Ascoli riparte con un poker pesantissimo (2-4) in casa di una Ternana con diversi assenti. Troppa superiorità atletica e lucidità da parte degli uomini di Andrea Sottil che hanno costruito il successo nel primo tempo. Dopo un avvio di marca rossoverde è venuto fuori l’Ascoli con Maistro autore della prima doppietta in carriera in Serie B. Punizione al 20′ e tiro a giro al 23′. Prima dell’intervallo gioia pure per Caligara alla prima rete tra i professionisti su rigore al 41′. Nella ripresa Falletti riapre i conti al 12′, poi alla mezzora è Baschirotto a calare il poker. Nel finale al 49′ si iscrive al tabellino anche Peralta per il definitivo 2-4.

 

Nella foto La Presse Maistro

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Distretti Ecologici sulle maglie dell’Ascoli

Come riportato sul proprio sito ufficiale, “l’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica che, presso lo studio notarile di Roberta Mori a Roma, è stato definito il passaggio del 20% delle quote azionarie del Club bianconero a Distretti Ecologici, società della Famiglia Passeri operante su tutto il territorio nazionale nella bio edilizia e nell’efficientamento energetico. All’incontro erano presenti il Patron dell’Ascoli Calcio Massimo Pulcinelli e, per Distretti Ecologici, Bernardino Passeri e i figli Andrea e Dino.

Da sabato, in occasione della partita di Campionato Frosinone-Ascoli, il marchio Distretti Ecologici farà bella mostra sulle maglie bianconere”.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ascoli e Brescia a punteggio pieno

Alessandria-Brescia 1-3

Terza vittoria consecutiva per il Brescia che al Moccagatta supera l’Alessandria ancora ferma a quota zero punti in classifica. Dopo un primo tempo equilibrato, con qualche buono spunto dei padroni di casa, e’ la squadra di Inzaghi a imporsi. La prima vera occasione del match e’ pero’ tutta di marca alessandrina: al 5′, sugli sviluppi di un angolo, e’ Casarini a buttare in mezzo una palla su cui pero’ Corazza e’ poco lucido. L’attaccante spara cosi’ sui piedi di Joronen. Mira invece sballata al 36′ per Chiarello, il colpo di testa dell’esterno sorvola di poco la traversa a porta sguarnita. La risposta del Brescia e’ tutta nel tiro da fuori di Mehdi al 40′ su cui Pisseri e’ costretto a superarsi in angolo. E se nel primo tempo a dominare e’ l’equilibrio, nella ripresa le rondinelle premono sull’acceleratore trovando cosi’ il vantaggio al 55′ con Mehdi, bravo a deviare uno spiovente a due passi dalla porta. Il raddoppio arriva al 71′ con il rasoterra di Jagiello appena dentro l’area. Ad accorciare le distanze una manciata di minuti piu’ tardi e’ Corazza che con il petto ribadisce in rete una palla finita sul palo. Ma a chiudere i giochi ci pensa Palacio che in pieno recupero sfrutta un errore di Parodi e supera Pisseri per il definitivo 1-3.

 

Como-Ascoli 0-1

Il Como fa la partita, l’Ascoli la vince. I padroni di casa hanno avuto un numero decisamente superiore di occasioni, soprattutto nel primo tempo, ma non sono riusciti a concretizzare, anche grazie ai buoni interventi del portiere avversario e per via di qualche clamoroso errore davanti alla porta. Decisivo quindi l’episodio del rigore concesso a meta’ ripresa, quando Vignali ha commesso un fallo su Maistro. Bravo Dionisi a realizzare dal dischetto nonostante Gori avesse intuito e toccato la palla. Il Como ci prova ancora, ma Gliozzi nei minuti finali di testa manca altre due occasioni clamorose, poi è Gori a salvare ed evitare lo 0 a 2. L’Ascoli vince ancora e rimane in cima alla classifica.

 

Frosinone-Perugia 0-0

Pareggio senza reti al Benito Stirpe tra Frosinone e Perugia, al termine di una sfida comunque intensa e dai ritmi elevati, soprattutto nel corso della prima frazione di gioco. Inizio brillante degli umbri, che nei primi 15′ mettono in seria difficolta’ i padroni di casa, sfiorando il gol dapprima con Murano, che perfettamente innescato da Kuoan non riesce a superare Ravaglia da pochi metri, e poi con lo stesso ivoriano che al 14′ scheggia la traversa con una battuta dal limite al termine di una bella azione corale. Scampati i pericoli i canarini si riorganizzano e si fanno vedere dalle parti di Chichizola con i tiri di Ciano e Garritano. Ripresa decisamente equilibrata, con le squadre che non si concedono spazi. Le uniche conclusioni arrivano infatti dalla media distanza. I due tecnici si affidano cosi’ alla girandola di cambi per provare a trovare la giocata vincente senza pero’ avere fortuna.

 

Spal-Monza 1-1

Bella partita e 1-1 tra Spal e Monza. Biancazzurri in vantaggio al 13′ con una rete di Colombo, lesto ad approfittare di una respinta del portiere brianzolo Di Gregorio su conclusione di Latte Lath. La Spal attacca e il Monza si difende con qualche affanno. Estensi ancora pericolosi al 27′ con Latte Lath, ma Di Gregorio fa buona guardia. Il Monza ci prova con un tiro alto di Mazzitelli al 35′ e va in gol al 41′ con Gutkjaer, ma la rete viene annullata per fuorigioco dello stesso attaccante. Nella ripresa il Monza si getta all’attacco, mentre la Spal arretra troppo e all’8′ gli ospiti pareggiano con Carlos Augusto di testa su cross di Mazzitelli. La Spal agisce di rimessa e al 29′ spreca con Melchiorri un’ottima occasione, con l’attaccante spallino che da buona posizione calcia addosso a Di Gregorio. Le due squadre cercano di superarsi fino all’ultimo ma il match si chiude con un pareggio sostanzialmente giusto.

 

Nella foto La Presse l’esultanza di Mehdi dopo aver sbloccato il risultato a favore del Brescia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ascoli: Tanzi nuovo DG – Lega B

Come riportato sul proprio sito ufficiale, “l’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica di aver affidato l’incarico di Direttore Generale al Dott. Claudio Tanzi.

Nato a Roma il 10 settembre 1962, Tanzi ha ricoperto per molti anni ruoli da Direttore Generale e Sportivo in numerosi club calcistici.

L’Ascoli Calcio accoglie con un caloroso benvenuto il nuovo Direttore Generale, al quale augura un proficuo lavoro.

Claudio Tanzi sarà presentato ufficialmente agli organi di informazione dal Patron Pulcinelli nella giornata di domani, giovedì 9 settembre, alle ore 14:30, presso la sede sociale di Corso Vittorio Emanuele”.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ascoli e Frosinone, vittorie in trasferta

L.R. Vicenza-Frosinone 0-2

Comincia male l’avventura del Lanerossi Vicenza di Mimmo Di Carlo tra le mura amiche del Menti. Nella prima di fronte al pubblico rimedia una sconfitta contro un ottimo Frosinone che s’impone per due reti di scarto, lasciando i berici ultimi in classifica. I primi a farsi pericolosi sono i padroni di casa con Diaw che al 4′ hanno l’occasione del vantaggio, il portiere Ravaglia va incontro all’attaccante e salva la porta. Due minuti dopo infortunio per Calderoni del Vicenza che viene sostituito da Bruscagin. Al 15′ si fa in avanti il Frosinone con Cotali. Alla mezz’ora tiro pericoloso di Canotto per gli ospiti parato dall’estremo difensore biancorosso. Al rientro il Frosinone va subito in vantaggio con Ciano. Al 13′ Di Carlo fa tre sostituzioni mandando in campo Ierardi, Pontisso e Giacomelli, per Di Pardo, Rigoni e Zonta; i cambi non danno coraggio all’undici di casa. Tranne qualche timida occasione sono i ciociari a fare la partita e a 10′ dal termine conquistano un calcio di rigore che Maiello trasforma per il doppio vantaggio chiudendo la partita e assicurandosi i tre punti.

 

Perugia-Ascoli 2-3

Colpo dell’Ascoli, che batte meritatamente il Perugia al “Curi” 3-2. Erano stati proprio i marchigiani a passare in vantaggio al primo affondo, con una conclusione a girare in area del bosniaco Saric, che di sinistro ha mandato la palla all’angolo alto piu’ lontano. L’Ascoli avrebbe potuto raddoppiare con le conclusioni di Avlonitis, Bidaoui e ancora Saric, ma e’ mancata la precisione, permettendo al Perugia di crescere alla distanza. Nella quarta occasione creata in pochi minuti, e’ arrivata la rete del pareggio con Carretta, che sotto porta ha deviato in rete una palla respinta da Leali sul diagonale di Murano. All’inizio della ripresa il Perugia si porta in vantaggio con Rosi, che sul passaggio di Falzerano ha scoccato un diagonale imprendibile per lo stesso Leali. Poi l’Ascoli va di rimonta, con il pareggio su tiro di Saric da 25 metri, con palla all’angolino, e con la terza rete su rigore di Dionisi, concesso per un tocco di Falzerano sullo stesso Saric.

 

Nella foto La Presse il rigore del 2 a 0 di Maiello del Frosinone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ascoli: ingaggiato Salvi – Lega B

Tramite annuncio sul proprio sito ufficiale, “l’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica di aver acquisito fino al 2023 le prestazioni sportive di Alessandro Salvi.

Nato a Bergamo il 5 giugno 1988, Salvi è un terzino destro, che in carriera ha ricoperto anche i ruoli di esterno di centrocampo, centrale difensivo e terzino sinistro. Reduce da due annate nelle file del Frosinone, con cui ha all’attivo 58 presenze, 4 gol e 7 assist fra campionato e Coppa, annovera, fra i club in cui ha militato, l’Albinoleffe, con cui è cresciuto calcisticamente fino all’esordio in Serie B. Coi bergamaschi in 5 anni (fra Serie B e C) è sceso in campo 128 volte, realizzando 2 gol e 1 assist.

Ha vestito anche le maglie di Prato, a inizio carriera, Cittadella (in tre stagioni 115 presenze, 7 reti e 4 assist), Palermo (in un anno 23 presenze, 2 gol) e Frosinone.

Salvi vestirà la maglia bianconera n. 2.

Il Club di Corso Vittorio accoglie Alessandro con un caloroso benvenuto e gli augura le migliori soddisfazioni in bianconero”.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

L’Ascoli annuncia Botteghin – Lega B

Come riportato sul proprio sito ufficiale, “l’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. è lieta di annunciare l’acquisizione fino al 30 giugno 2023 con opzione del difensore centrale Eric Fernando Botteghin, che andrà a rinforzare il pacchetto arretrato bianconero.

Di origini trevigiane e con doppio passaporto, Botteghin è nato a San Paolo del Brasile 33 anni fa: si tratta di un profilo di indiscusse esperienza e caratura, dall’alto delle quasi 500 partite disputate (266 nel massimo campionato olandese) e delle vittorie per tre volte della Coppa d’Olanda, per due volte della Supercoppa olandese e una volta del massimo campionato olandese.

Cresciuto in patria nei settori giovanili di Grêmio Barueri e Internacional, con quest’ultimo club disputa un torneo nei Paesi Bassi. Le sue prestazioni attirano l’attenzione degli osservatori dello Zwolle, che lo acquista quando Botteghin era appena diciannovenne. Resterà nei Paesi Bassi per 15 anni fino alla chiamata dell’Ascoli Calcio.

Nei cinque anni di militanza nel PEC Zwolle colleziona 142 presenze e 10 gol. Nella s.s. 2011/12 approda al NAC Breda: in due stagioni scende in campo 67 volte e realizza 6 gol e 5 assist. A seguire l’esperienza col Groningen, club col quale vince la Coppa dei Paesi Bassi e in due anni e mezzo disputa 84 partite, realizzando 6 gol e altrettanti assist. Al termine dell’ultima stagione viene premiato come uno dei migliori difensori del massimo campionato olandese.

Nella stagione 2015/16 approda al Feyenoord, club di provenienza, col quale in sei anni scende in campo 172 volte e realizza 15 gol e 4 assist, oltre alle 9 presenze e 1 gol con la seconda squadra. E’ col Feyenoord che vince un campionato, due Coppe e due Supercoppe dei Paesi Bassi.

Nella sua lunga e prestigiosa carriera vanno annoverate anche 21 partite in Europa League, condite da 3 gol e 4 assist e una presenza in Champions il 13 settembre 2017 contro il Manchester City.

Il Club bianconero accoglie Eric con un caloroso benvenuto nella certezza che la sua esperienza e la sua qualità potranno essere determinanti per il raggiungimento dei risultati di squadra”.

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ascoli: Castorani fino al 2024

“L’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica di aver definito l’acquisizione di Manuele Castorani dalla Virtus Francavilla fino al 30 giugno 2024. Toscano di Cecina, nato il 7 ottobre 1999, Castorani è un centrocampista cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli. Dopo le esperienze in Serie D con Ponsacco e Ligorna, nel gennaio del 2019 viene acquistato dalla Virtus Francavilla, club di provenienza, con cui colleziona 8 presenze nella seconda parte di stagione fra campionato e playoff e 34 presenze nella s.s. 2020/21 fra Coppa Italia e campionato. E’ con la maglia dei brindisini che dà il meglio di sé anche a livello realizzativo, mettendo a segno il primo gol fra i professionisti contro la Vibonese e collezionando a fine stagione 6 marcature, utili alla squadra per il raggiungimento della salvezza.

Il Club bianconero accoglie Manuele con un caloroso benvenuto”.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ascoli, colpo salvezza – Lega B

L’Ascoli fa il colpaccio e si impone a Ferrara contro la Spal ottenendo una vittoria fondamentale nella corsa per la salvezza mentre la formazione estense frena le sue ambizioni. Va detto che i marchigiani non hanno rubato nulla. Gli uomini di Sottil sono apparsi grintosi e determinati, offrendo anche un buon calcio. Meglio l’Ascoli ma e’ la Spal a passare al 26′ con gran tiro di Valoti, che realizza l’undicesimo gol stagionale salvo poi infortunarsi e lasciare il campo dopo la prima frazione. La formazione bianconera pareggia al 42′ con il ferrarese Sabiri, che prima dell’intervallo colpisce anche una traversa di punizione. All’8′ della ripresa l’Ascoli completa la rimonta con Bajic di testa. La Spal prova a riagguantare il risultato ma la difesa di Sottil fa buona guardia: da registrare una traversa colpita da Di Francesco al 22′ e un gran tiro di Strefezza finito di poco a lato. Prima sconfitta dell’era Rastelli.

Nella foto La Presse il pareggio di Sabiri

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Monza contro il tabù Ascoli, Corini fa 100 in B da allenatore

Le curiosità sul prossimo turno di campionato segnalate da Football Data:

8 / 24 Stati di forma opposti in Reggiana-Empoli, anticipo di giornata: granata senza vittorie da 8 turni: ultima datata 20 febbraio scorso, 3-0 a Cittadella; da allora score granata di 4 pareggi e 4 sconfitte; Empoli imbattuto da 24 giornate di campionato: 11 le vittorie azzurre, 13 i pareggi, con ultimo k.o. (ed unico nel 2020/21 in B) a Venezia, 0-2 lo scorso 1 novembre.

100 Eugenio Corini alla panchina numero 100 in Serie B (sola regular season), dove ha allenato finora Crotone, Novara, Brescia e Lecce. Bilancio di 41 vittorie, 35 pareggi e 23 sconfitte. Esordio da allenatore cadetto datato 4 dicembre 2010, Novara-Crotone 3-0.

10 La Virtus Entella e la Salernitana sono due delle 3 squadre della B 2020/21 che segnano con meno giocatori: 10 ciascuno in 32 giornate, come il Pordenone.

0 Tre gli “0” da abbattere in altrettante sfide di giornata: il Monza non ha mai vinto ad Ascoli su 6 precedenti ufficiali (1 pari e 5 k.o. biancorossi), mai pareggio a Chiavari fra Virtus Entella e Salernitana (liguri avanti per 3 vittorie a 2 in 5 incroci ufficiali) e a Reggio Calabria fra Reggina e Vicenza (7 partite, 5 vinte dai calabresi, 2 dai veneti).

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ascoli-Cremonese senza reti – Lega B

L’anticipo della 30a giornata della Serie BKT al Del Duca tra Ascoli e Cremonese finisce a reti inviolate. Nel turno che la Serie BKT dedica al ricordo delle vittime innocenti delle mafie e alla lotta al razzismo, il match tra bianconeri e grigiorossi è un vero scontro diretto in zona salvezza con i lombardi che cercano la terza vittoria di fila in casa dei marchigiani che sono in serie positiva da 3 turni.

La prima fase del match scorre senza grandissime occasioni con le due compagini attente a non concedere spazi agli avversari vista l’importanza della posta in palio. I tentativi arrivano perlopiù con tiri dalla distanza ma Castagnetti prima e Valeri dopo non inquadrano la porta di Leali. Occasionissima nel finale per Bidaoui ma la mira del giocatore dell’Ascoli, a tu per tu con Carnesecchi, è da dimenticare e il pallone finisce alto sopra la traversa.

Nella ripresa Pecchia cambia subito tre uomini e la Cremonese alza il baricentro. La grandissima opportunità per sbloccare il match è sui piedi di Buonaiuto che salta anche Leali dopo essere partito sul filo del fuorigioco però a porta vuota incredibilmente non centra la porta. Risponde subito l’Ascoli con Buchel ma il tiro dalla distanza è troppo centrale per impensierire Carnesecchi. Alla metà della ripresa anche Caligara cerca gloria personale con il tiro dal limite che finisce fuori e non di molto. Al 70′ è il turno di Bartolomei che da buona posizione, al volo, tiene basso e angolato il pallone: Leali si tuffa e tiene la sfera facendo sembrare facile una parata resa difficile dal rimbalzo davanti al portiere bianconero. Nel finale l’estremo difensore dei marchigiani deve fare gli straordinari per mandare in corner una conclusione di Baez che dal limite calcia ad incrociare sul primo palo.

Il risultato non cambia e al Del Duca il punteggio finale è 0-0. Ascoli che aggancia momentaneamente Cosenza e Reggiana, avversarie di turno, a quota 28 punti, la Cremonese sale a 36.

Foto Lapresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pescara-Ascoli per la salvezza, big match al Penzo

Martedì 16 marzo ore 16

Virtus Entella-Cremonese (Diretta Dazn)

A Chiavari sono 9 i confronti ufficiali tra le due squadre: bilancio di 3 vittorie liguri (ultima 3-0 nella serie C 1966/67), 4 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B dello scorso anno) e 2 successi grigiorossi (ultimo 1-0 nella coppa Italia 2017/18).

Entella senza successi da 9 giornate: ultima vittoria datata 16 gennaio scorso, 2-1 in casa sul Pisa, poi 4 pareggi e 5 sconfitte. I liguri, reduci da tre 0-0 di fila, a Lecce, in casa contro l’Ascoli e a Ferrara, non segnano da 276’ (Pellizzer al 84’ di Entella-Brescia 1-1 del 27 febbraio scorso) e non subiscono gol da 335’ (Aye al 25’ della medesima partita).

Virtus Entella una delle 5 formazioni cadette 2020/21 che mandano in rete meno calciatori: 10 dopo 28 giornate, in coabitazione con Ascoli, Pordenone, Pescara e Salernitana.

L’ Entella 2020/21 dal 46’ al 60’ vede il periodo più difficile della propria partita con 17 reti incassate, la peggiore del torneo in questa fascia di gara.

Grigiorossi attacco sprint nei primi 15’ di gara: dal 1’ al 15’ la Cremonese è la squadra che ha siglato più gol, con 9 reti messe a segno. La Virtus Entella non ha ancora mai segnato in questa fase di partita dopo 28 giornate.

Cremonese senza pareggi da 8 partite, in cui i lombardi hanno collezionato 4 vittorie ed altrettante sconfitte; ultimo nullo 1-1 a Cittadella, lo scorso 31 gennaio.

Tre i precedenti tecnici ufficiali tra Vincenzo Vivarini e Fabio Pecchia: a bilancio 2 vittoria per il tecnico biancoceleste e 1 successi per quello grigiorosso.

Diffidati: Chiosa, Coppolaro, Settembrini (Virtus Entella); Castagnetti, Gustafson, Ravanelli, Strizzolo, Valeri (Cremonese).

Squalificati:

ore 17
Cosenza-L.R. Vicenza (Diretta Dazn)

Ottavo confronto tra le due squadre in casa del Cosenza: 5 vittorie rossoblu (ultima 2-1 nella Serie B 2002/03) e 2 pareggi (ultimo 2-2 nella Serie B 1994/95), con il L.R. Vicenza mai vittorioso.

Sono 6 i pareggi a reti bianche per il Cosenza: è la squadra che ha terminato più partite sullo 0-0 nella B 2020/21 dopo 28 giornate

Con 15 pareggi, i rossoblu sono la formazione che pareggia di più di tutto il campionato cadetto 2020/21 alla 28° giornata.

Grazie ai 21 gol segnati, il Vicenza è il terzo miglior attacco esterno del campionato insieme al Pisa; meglio hanno fatto solo Lecce con 22 ed Empoli con 27.

Nuova giovinezza, alle soglie dei 36 anni di età, per Riccardo Meggiorini: l’attaccante del Vicenza per la terza volta in carriera raggiunge la doppia cifra (10 reti) e ci riesce dopo ben 12 anni dall’exploit di Cittadella nella serie B 2008/09, quando chiuse a 18. L’altro anno in doppia cifra – si fermò a 14 centri – è sempre stato con i granata veneti nel 2007/08 in Lega Pro.

Vicenza reduce da 8 punti nelle ultime 4 trasferte: 2 vittorie e 2 pareggi per i veneti, imbattuti lontano dal Menti dal 23 gennaio scorso, 1-2 a casa della Reggiana.

Secondo confronto tecnico ufficiale tra Roberto Occhiuzzi e Domenico Di Carlo: unico precedente la partita di andata terminata 1-1.

Diffidati: Legittimo (Cosenza); Barlocco, Bruscagin, Cinelli, Giacomelli, Jallow, Longo, Marotta, Meggiorini, Padella, Vandeputte (L.R. Vicenza).

Squalificati: Petrucci (Cosenza).

Venezia-Lecce (Diretta Dazn)

Sono 15 gli incroci ufficiali al Penzo tra le due squadre: 6 le vittorie dei lagunari (ultima 2-1 nella serie B 1994/95), 8 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) e 1 successo giallorosso (unico 1-0 nella serie B 1996/97).

Venezia, assieme al ChievoVerona, squadra cadetta che ha vinto più partite casalinghe nella B 2020/21: 8 per ognuna delle due formazioni venete.

Mattia Aramu giocatore più sostituito della Serie BKT 2020/21 dopo 28 giornate: il calciatore arancioneroverde è uscito dal terreno di gioco in 21 occasioni anzitempo.

Francesco Forte e Massimo Coda: si sfidano i due attaccanti che portano più punti decisivi alle loro squadre (17 quelli portati dal centravanti giallorosso grazie ai 16 gol siglati, che lo pongono in vetta alla classifica marcatori; 16 i punti portati al Venezia dalla punta arancioneroverde per merito dei 12 centri finora realizzati).

Di fronte prima e terza forza del girone di ritorno nella B 2020/21: 18 punti per il Venezia (come la Reggina), 16 il Lecce.

Difesa distratta quella giallorossa in avvio di partita: con 8 reti subite è la più distratta nei primi 15’ di gara, insieme a Pescara e Pisa. L’attacco salentino si riscatta però in avvio di ripresa con il maggior numero di reti regnate: 11 i gol siglati dal 46’ al 60’.

Lecce in serie positiva da 7 giornate (4 vittorie e 3 pareggi) e con unica sconfitta nelle ultime 14 partite l’1-2 subito dall’Ascoli il 5 febbraio scorso, al Via del Mare; restante bilancio di 6 successi salentini e 7 pareggi.

Il Lecce è diventato il miglior attacco del campionato con 52 reti segnate in assoluto dopo 28 turni. In trasferta quella salentina è la seconda difesa più rocciosa con 13 sole reti subite (come il Venezia); meglio, a 12, solo il Pordenone.

Un solo incrocio tecnico tra Paolo Zanetti ed Eugenio Corini: si tratta del match del girone di andata terminato 2-2.

Diffidati: Esposito Seb., Mazzocchi, Modolo (Venezia); Calderoni, Coda, Henderson, Hjulmand, Nikolov (Lecce).

Squalificati: Meccariello (Lecce).

Ore 19
Brescia-Reggina (Diretta Dazn e LiveNow)

Sono 20 i precedenti ufficiali tra le due squadre al Rigamonti con bilancio di 7 successi del Brescia (ultimo 2-1, nella serie B 2013/14), 10 pareggi (ultimo 2-2, nella serie B 2012/13) e 3 vittorie della Reggina (ultima 3-0, nella serie B 2011/12).

Brescia unica squadra cadetta 2020/21 a non aver ancora pareggiato un incontro per 0-0 dopo 28 giornate.

Con 23 gol segnati fra le mura amiche, l’attacco del Brescia è il terzo migliore del campionato cadetto alla 28° giornata, dopo quelli dell’Empoli (24) e del Lecce (30).

Brescia a porta chiusa da 276’, in assoluto: ultimo gol subito da Pellizzer al 84’ di Entella-Brescia 1-1 del 27 febbraio scorso, cui fanno seguito i residui 6’ a Chiavari ed i 3 interi match vinti su Cosenza (2-0 in casa) e con doppio 1-0, rispettivamente a Venezia e Frosinone.

“Rondinelle” sprint prima della pausa: dal 31’ al 45’, recuperi inclusi, la squadra di Clotet è quella che segna di più grazie ai 10 gol messi a segno.

Si sfidano le due formazioni più “sprecone” della B 2020/21 dopo 28 giornate: Brescia peggior squadra per la differenza punti nei risultati tra primo e secondo tempo: 11 i punti persi dalla formazione lombarda nelle riprese. Non è da meno la Reggina che, con un differenziale di –10, è subito alle spalle delle “rondinelle”, appaiata alla Virtus Entella.

Di fronte quarta e prima forza del girone di ritorno nella B 2020/21: 15 punti per il Brescia (come l’Empoli), al comando è la Reggina, a quota 18 (come il Venezia).

Reggina imbattuta fuori casa dal 4 gennaio scorso, 1-2 ad Ascoli. Nelle 5 seguenti trasferte i calabresi hanno racimolato 2 vittorie e 3 pareggi.

Difesa calabrese da dimenticare nei 15’ finali di gara: con 12 reti incassate è la retroguardia più “bucata” dal 76’ al 90’, compresi recuperi nella B 2020/21 alla 28° giornata.

Confronto tecnico inedito fra Pep Clotet e Marco Baroni.

Diffidati: Chancellor, Papetti (Brescia); Del Prato, Forolunsho, Loiacono, Rivas, Rossi (Reggina).

Squalificati: Crimi (Reggina).

ChievoVerona-Frosinone (Diretta Dazn)

A Verona si contano 5 confronti ufficiali tra le due squadre: hanno sempre vinto i padroni di casa, ultima volta 2-0 l’anno scorso, in serie B. Dodici le reti complessive scaligere, solo una ciociara nei 450’ presi in esame.

Il ChievoVerona è, con il Venezia, una delle due squadre che ha vinto più partite casalinghe nella B 2020/21: 8 per ciascuna delle due venete. Frosinone una delle più vittoriose in trasferta con 6 successi (come Monza e Lecce, meglio solo l’Empoli, a quota 7).

Partite ribaltate nelle seconde frazioni per il Frosinone 2020/21: è, infatti, la formazione cadetta che ha la maggior differenza punti nei risultati tra primo e secondo tempo con +11 di differenziale.

Difesa rivedibile per la compagine laziale prima dell’intervallo: dal 31’ al 45’, recuperi inclusi, con 11 gol incassati è la squadra che ha subito più reti in questa fase di gioco nella B 2020/21.

Frosinone formazione meno prolifica tra le prime dieci della classifica generale, con soli 28 gol segnati in 28 giornate.

Sono 3 i precedenti tecnici ufficiali tra Alfredo Aglietti ed Alessandro Nesta: a bilancio 2 vittorie del tecnico dei veneti e 1 successo per l’ex difensore campione del mondo (3-2 nella partita di andata dell’attuale B).

Diffidati: De Luca, Rigione (ChievoVerona); Ciano, Salvi (Frosinone).

Squalificati: Obi (ChievoVerona).

Cittadella-Salernitana (Diretta Dazn e LiveNow)

Sono 10 i precedenti ufficiali in Veneto tra le due squadre: 6 i successi dei padroni di casa (ultimo 4-3 nella serie B dello scorso anno), 3 i pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2008/09) e 1 vittoria campana (1-0 nella coppa Italia 2000/01, prima sfida assoluta tra le due compagini al Tombolato).

Cittadella all’attacco sul finale di gara: con l’Empoli è la squadra che ha segnato più reti negli ultimi 15’. Sono 11 i gol realizzati dal 76’ al 90’, recuperi inclusi da veneti e toscani.

Squadra di casa col terzo miglior attacco del torneo grazie alle 40 reti messe a segno, dietro solamente a Empoli con 51 e Lecce con 52.

Marco Rosafio (Cittadella) è il giocatore cadetto 2020/21 più subentrato dalla panchina: 20 le volte che è stato mandato in campo da Venturato a partita in corso.

Squadre granata all’opposto per soluzioni gol nella B 2020/21 alla 28° giornata: con 18 giocatori mandati a segno, il Cittadella è la compagine che detiene questo primato nel campionato cadetto 2020/21. Salernitana, invece, una delle 5 formazioni che mandano in rete meno calciatori: 10, in coabitazione con Ascoli, Virtus Entella, Pescara e Pordenone.

Salernitana imbattuta da 10 giornate: 3 vittorie e 7 pareggi lo score granata, con ultimo k.o. lo 0-5 ad Empoli del 17 gennaio scorso. La porta campana è blindata addirittura da 457’, con ultima rete firmata Giacomelli al 83’ di Salernitana-Vicenza 1-1 del 13 febbraio scorso, poi si contano i residui 3’ di quella partita e le intere contro Ascoli (2-0 esterno), Reggiana e Spal (doppio 0-0, al Mapei ed all’Arechi), a Cremona (1-0) e in casa contro il Cosenza (0-0).

Tra Roberto Venturato e Fabrizio Castori 7 incroci tecnici ufficiali e mai pareggio: 4 i successi del mister dei granata veneti, 3 per quello dei granata campani.

Diffidati: Benedetti, Branca, Gargiulo, Rosafio (Cittadella); Aya, Coulibaly, Djuric, Kiyine, Tutino (Salernitana).

Squalificati: Branca, Tsadjout (Cittadella).

Empoli-Pordenone (Diretta Dazn)

Secondo incrocio ufficiale al Castellani fra le due squadre dopo il match di B dello scorso anno terminato 1-0 in favore dei neroverdi.

Empoli imbattuto da 22 giornate di campionato: 9 le vittorie azzurre, 13 i pareggi, con ultimo k.o. (ed unico nel 2020/21 in B) a Venezia, 0-2 lo scorso 1 novembre. I toscani segnano da 15 partite ufficiali di fila, totale di 30 marcature, ultimo stop nello 0-0 casalingo di B contro la Reggiana, 22 dicembre scorso. Empoli unica squadra della B 2020/21 imbattuta in casa. L’ultimo k.o. interno azzurro risale al 27 luglio scorso, quando il Cosenza vinse 5-1 al Castellani.

Empoli formazione con il maggior numero di gol dalla panchina nella B 2020/21: dopo 28 turni: 10 le reti portate dai suoi subentranti.

Nei secondi 45’ di gara, recuperi inclusi, quella toscana è la squadra con il miglior attacco dopo 28 turni del torneo 2020/21, grazie alle 32 reti messe a segno. In particolare azzurri da record nei 15’ finali di partita, 11 marcature fra 76’ e 90’ più recuperi, come il Cittadella.

Di fronte stasera al Castellani il secondo attacco cadetto 2020/21 più prolifico in casa (Empoli, 24 reti segnate, meglio a 30 il solo Lecce) e Pordenone che, con soli 12 gol subiti lontano da casa, ha la miglior difesa del torneo in trasferta.

Il Pordenone è una delle 5 formazioni cadette 2020/21 che mandano in rete meno calciatori: 10, in coabitazione con Ascoli, Virtus Entella, Pescara e Salernitana.

Da 349’ Pordenone a secco: ultima rete firmata Ciurria al 11’ di Pordenone-Ascoli 1-1 del 27 febbraio scorso, da cui si contano i residui 79’ contro i marchigiani e le intere partite a casa di Chievo (0-3) e Monza (0-2) e in casa contro il Pescara (0-0). I “ramarri” hanno segnato un solo gol nelle ultime 6 giornate di campionato.

Tra Alessio Dionisi e Attilio Tesser 5 precedenti tecnici ufficiali, con coach neroverde imbattuto: a suo favore 2 vittorie e 3 pareggi.

Diffidati: Bandinelli (Empoli); Calo (Pordenone).

Squalificati: Misuraca, Vogliacco (Pordenone).

Monza-Reggiana (Diretta Dazn)

Sono 28 i precedenti ufficiali in terra brianzola tra le due compagini, con un bilancio formato da 10 vittorie per i brianzoli (ultima 1-0 nella Serie B 1998/99), 14 pareggi (ultimo 0-0 nella I Divisione Lega Pro 2010/11) e 4 successi granata (ultimo 2-0 nella I Divisione Lega Pro 2011/12).

Monza a porta chiusa, in casa, da 257’: ultima rete subita da Palombi al 13’ di Monza-Pisa 0-2 del 12 febbraio scorso, cui fanno seguito i residui 77’ di quella gara e le intere contro Cittadella (0-0) e Pordenone (2-0).

Il Monza vanta la miglior difesa del torneo cadetto 2020/21: 22 le reti subite dalla squadra di Brocchi in 28 giornate. La Reggiana è invece la peggiore: 44 gol al passivo, come la Virtus Entella.

Secondo incrocio tecnico ufficiale fra Cristian Brocchi e Massimiliano Alvini dopo la sfida dell’andata terminata 3-0 in favore del tecnico degli emiliani.

Diffidati: Armellino, Boateng, D’Alessandro (Monza); Costa, Laribi, Mazzocchi, Muratore, Pezzella (Reggiana).

Squalificati: Bellusci (Monza); Libutti (Reggiana).

Ore 21
Pescara-Ascoli (Diretta Dazn)

Sono 24 i precedenti ufficiali in Abruzzo tra le due compagini: bilancio di 10 successi biancazzurri (ultimo 2-1 nella serie B dello scorso anno), 8 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) e 6 vittorie bianconere (ultima 1-0 nella serie B 2017/18).

Difesa distratta quella biancazzurra in avvio di partita nella B 2020/21 dopo 28 turni: con 8 reti subite è la più svagata nei primi 15’ di gara, insieme a Pisa e Lecce.

Pescara senza successi in casa dal 19 dicembre scorso, 3-2 sul Monza: da allora il bilancio abruzzese è stato di 3 pareggi e 4 sconfitte in 7 incontri disputati.

Pescara ed Ascoli sono 2 delle 5 formazioni che mandano in rete meno calciatori nella B 2020/21 alla 28° giornata: 10, in coabitazione con Pordenone, Virtus Entella e Salernitana. Pescara che, fino a questo momento, non ha ancora trovato un gol da un proprio subentrante.

Pescara peggior attacco della Serie BKT 2020/21 con 20 gol segnati e Ascoli che la segue a ruota, insieme al Cosenza, con 22. Non solo: le due squadre sono anche i peggiori attacchi nell’anno solare 2021, rispettivamente con 6 reti segnate (gli abruzzesi) e 9 (i marchigiani, come Reggiana e Salernitana).

Ascoli senza successi da 7 turni: 4 pareggi e 3 sconfitte il bilancio marchigiano, con ultimo successo del 5 febbraio scorso, 2-1 a Lecce.

Settimo incrocio tecnico ufficiale tra Gianluca Grassadonia e Andrea Sottil: a bilancio 1 vittorie dell’attuale allenatore biancazzurro, 2 pareggi e 3 successo per il mister dei bianconeri.

Andrea Sottil “ex” di turno di questo match: a bilancio 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte per un totale di 8 panchine complessive tra regular reason e play-out, dove riuscì a salvare i biancazzurri nella finalissima andata/ritorno contro il Perugia, vincendo 2-1 l’andata all’Adriatico-Cornacchia, perdendo il ritorno 1-2 al Curi, ma salvandosi ai rigori.

Diffidati: Scognamiglio (Pescara); Dionisi, Eramo (Ascoli).

Squalificati: Brosco (Ascoli)

Precedenti segnalati da Football Data.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Derby veneto tra ChievoVerona e L.R. Vicenza, Virtus Entella e Ascoli si sfidano per la salvezza

8a giornata di ritorno per la Serie BKT con il derby veneto tra ChievoVerona e L.R. Vicenza in programma l’8 marzo a chiudere il turno. Sabato pomeriggio invece in scena 5 gare alle 14 con la sfida salvezza tra Virtus Entella e Ascoli mentre per il Cosenza e la Cremonese impegni casalinghi contro rispettivamente Frosinone e Salernitana. Il Pescara, rinvigorito dal successo di Cittadella, ospiterà la SPAL in una sfida a tinte biancazzurre. Reggina in campo a Pisa, alle 16 ci sarà l’esame Brescia per il Venezia. Alle 18 in campo il Monza contro il Pordenone. Domenica in campo la capolista Empoli contro il Cittadella e il Lecce a Reggio Emilia.

Sabato 6 marzo ore 14.00
Cosenza-Frosinone (Diretta Dazn )

I confronti ufficiali tra le due squadre a Cosenza sono 6 ed è massimo equilibrio: 2 le vittorie rossoblu (ultima 2-0 nella serie C-1 1987/88), 2 i pareggi (ultimo 1-1 nella serie C 1973/74) e 2 successi ciociari (ultimo 2-0 nella serie B dell’anno scorso).

Cosenza imbattuto in casa dopo la pausa di fine anno: 1 vittoria e 3 pareggi in 4 match per la formazione di Occhiuzzi, la cui ultima sconfitta risale allo 0-2 contro l’Empoli del 4 gennaio scorso.

Gruppo di sette squadre, di cui fa parte la formazione del Cosenza che, con 10 giocatori mandati a segno dopo 26 turni della B 2020/21, è una delle compagini che hanno messo a referto il minor numero di calciatori in rete, insieme ad Ascoli, Cremonese, Virtus Entella, Pescara, Pordenone e Salernitana.

Cosenza e Frosinone sono le due squadre di B 2020/21 ad aver terminato il maggior numero di partite a reti bianche: ben 5 gli incontri conclusi 0-0 per rossoblu e giallazzurri dopo 26 giornate.

Frosinone distratto nei 15’ precedenti alla pausa: la retroguardia ciociara è l’unica ad aver subito 11 reti dal 31’ al 45’.

Frosinone formazione con il minor turn-over della B 2020/21: 95 sostituzioni effettuate dai ciociari sulle 130 disponibili dopo 26 giornate.

Una sola vittoria nelle ultime 14 partite ufficiali per il Frosinone: 3-2 a Chiavari sulla Virtus Entella, lo scorso 14 febbraio; nel mezzo 8 pareggi e 5 sconfitte.

Roberto Occhiuzzi vittorioso nell’unico incrocio tecnico contro Alessandro Nesta: 2-0 del “suo” Cosenza nel match di andata della B 2020/21.

Diffidati: Idda, Legittimo (Cosenza); Ciano (Frosinone).

Squalificati: Corsi (Cosenza).

Cremonese-Salernitana (Diretta Dazn e LiveNow)

A Cremona i confronti ufficiali tra le due squadre sono 11 con ospiti mai vittoriosi: in bilancio 6 successi grigiorossi (ultimo 1-0 nella serie B dell’anno scorso) e 5 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2018/19).

Attacco sprint dei grigiorossi in apertura di match: con 9 reti segnate nei primi 15’ di gioco è la squadra che ha siglato più gol dal 1’ al 15’.

Gruppo di sette squadre, di cui fanno parte Cremonese e Salernitana che, con 10 giocatori mandati a segno dopo 26 turni della B 2020/21, sono due delle compagini che hanno messo a referto il minor numero di calciatori in rete, insieme ad Ascoli, Cosenza, Virtus Entella, Pescara e Pordenone.

Salernitana reduce da due 0-0 consecutivi, a Reggio Emilia e in casa contro la Spal: i granata non segnano da 246’, ultimo centro di Tutino nel 2-0 di Ascoli al 24’ (20 febbraio scorso). La porta campana è blindata addirittura da 277’, con ultima rete firmata Giacomelli al 87’ di Salernitana-Vicenza 1-1 del 13 febbraio scorso.

Nei 3 incroci tecnici ufficiali fra Fabio Pecchia e Fabrizio Castori, coach grigiorosso mai vittorioso: score di 2 pareggi e 1 successo del mister granata.

Diffidati: Baez, Castagnetti, Gustafson, Strizzolo, Valeri (Cremonese); Coulibaly, Djuric, Tutino (Salernitana).

Squalificati:

Pescara-SPAL (Diretta Dazn e Sky Dazn1)

Sono 8 i precedenti ufficiali fra le due squadre in Abruzzo: 4 le vittorie dei biancazzurri di casa (ultima 1-0 nella I Divisione 2009/10), 4 pareggi (ultimo 0-0 nella coppa Italia 1981/82). La Spal non segna all’Adriatico-Cornacchia da 311’: ultima rete firmata Castronaro al 49’ del match pareggiato 1-1 in B il 17 maggio 1981, da cui si sommano i residui 41’ di quella partita e le 3 intere successive, 0-0 nella coppa Italia 1981/82, 2-0 e 1-0 per i padroni di casa, rispettivamente nella serie B 1981/82 e nella I Divisione 2009/10).

Pescara mai vittorioso in casa nel 2021: 6 match disputati, di cui 3 pareggiati e 3 perduti. Ultima vittoria tra le mura amiche dei biancazzurri 3-2 sul Monza, 19 dicembre scorso.

Gruppo di sette squadre, di cui fa parte la formazione del Pescara che, con 10 giocatori mandati a segno dopo 26 turni della B 2020/21, è una delle compagini che hanno messo a referto il minor numero di calciatori in rete, insieme ad Ascoli, Cremonese, Virtus Entella, Cosenza, Pordenone e Salernitana.

Il Pescara è l’unica squadra della B 2020/21 – dopo 26 turni – a non aver ancora mandato in rete un giocatore entrato dalla panchina.

Spal senza successi da 9 match ufficiali: bilancio estense di 6 pareggi e 3 sconfitte, con ultima vittoria lo scorso 18 gennaio, 2-0 al Mazza sulla Reggiana.

Gianluca Grassadonia e Pasquale Marino al terzo incrocio tecnico: 1 vittoria del coach biancazzurro abruzzese e 1 pareggio nella doppia sfida Foggia-Spezia della serie B 2018/19.

Incontro con il passato per Pasquale Marino, già allenatore del Pescara dal luglio 2012 al febbraio 2013, 41 panchine ufficiali con bilancio di 11 vittorie, 7 pareggi ed 11 sconfitte in 29 panchine ufficiali.

Diffidati: Scognamiglio (Pescara); Esposito Sal., Strefezza, Tomovic, Vicari (Spal).

Squalificati:

Pisa-Reggina (Diretta Dazn)

In Toscana 7 confronti ufficiali tra le due squadre: 1 vittoria nerazzurra (3-0 nella serie B 1969/70), 5 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 1989/90) e 1 successo calabrese (1-0 nella serie B 1970/71).

Pisa formazione con il maggior turn-over della B 2020/21: 128 sostituzioni effettuate dai toscani sulle 130 disponibili dopo 26 giornate.

Di fronte terza e seconda forza del girone di ritorno della B 2020/21: Pisa terzo a 12 punti, Reggina seconda con 14. I nerazzurri non perdono da 5 giornate in assoluto (2 vittorie e 3 pareggi), con ultimo k.o. 1-2 a Cremona, lo scorso 6 febbraio, gli amaranto sono imbattuti fuori casa da 4 partite (2 vinte e 2 pareggiate), con ultimo k.o. datato 4 gennaio, 1-2 ad Ascoli.

Reggina squadra cadetta 2020/21 più distratta dopo 26 turni nell’ultimo quarto d’ora di gioco, recuperi compresi, con 12 reti incassate.

Inedita la sfida tecnica fra Luca D’Angelo e Marco Baroni.

Marzo mese positivo per Luca D’Angelo con una media punti di 1,85 con bilancio di 20 vittorie, 14 pareggi e 6 sconfitte in 40 partite giocate.

Marco Baroni alla panchina 400 in carriera, di cui finora somma 34 in serie A, 192 in B, 132 in Lega Pro, 31 fra coppa Italia maggiore e di C e 10 in altri tornei post-season, con bilancio di 133 vittorie, 121 pareggi e 145 sconfitte, alla guida di Rondinella, Montevarchi, Carrarese, Sudtirol Alto Adige, Ancona, Siena, Cremonese, Virtus Lanciano, Pescara, Novara, Benevento, Frosinone, Cremonese e Reggina. Esordio assoluto datato 17 agosto 2000, coppa Italia di serie C, Rondinella-Sangiovannese 1-2.

Diffidati: Birindelli (Pisa); Crimi, Del Prato, Forolunsho, Loiacono, Rivas, Rossi (Reggina).

Squalificati:

Virtus Entella-Ascoli (Diretta Dazn)

In Liguria sono 9 i confronti ufficiali tra le due compagini: score di 5 successi biancocelesti (ultimo 3-0 nella serie B dell’anno scorso), 2 pareggi (ultimo 0-0 nel play-out della serie B 2017/18) e 2 vittorie marchigiane (ultima 1-0 nella serie C 1971/72). Bianconeri a secco a Chiavari da 255’: ultima rete firmata Monachello al 15’ della gara pareggiata 1-1 del 1 maggio 2018, in B, da cui si contano i residui 75’ di quel match e le due intere finite 0-0 nel play-out cadetto 2017/18 e 3-0 per la Virtus l’anno scorso, in B.

Entella troppo distratta all’uscita dall’intervallo: 17 i gol subiti dal 46’ al 60’ per la formazione di Vivarini.

Gruppo di sette squadre, di cui fanno parte le formazioni di Virtus Entella e Ascoli che, con 10 giocatori mandati a segno entrambe dopo 26 turni della B 2020/21, sono due delle compagini che hanno messo a referto il minor numero di calciatori in rete, insieme a Pescara, Cremonese, Cosenza, Pordenone e Salernitana.

Ascoli squadra dal peggior rendimento in trasferta: 7 i punti portati a casa dall’Ascoli fuori casa: 1 vittoria, 4 pareggi e 8 sconfitte in 13 partite lo score dei marchigiani.

Tra Vincenzo Vivarini ed Andrea Sottil un solo incrocio tecnico ufficiale: nella coppa Italia di C 2012/13 vittoria del mister biancoceleste in Gubbio-Aprilia 0-2.

Vincenzo Vivarini ex di turno: il coach della Virtus ha guidato l’Ascoli – in serie B – nella stagione 2018/19, conclusa con un bilancio di 10 vittorie, 13 pareggi e 14 sconfitte in 37 partite ufficiali.

Diffidati: Coppolaro, Pellizzer (Virtus Entella); Eramo (Ascoli).

Squalificati: Saric (Ascoli).

Ore 16

Venezia-Brescia (Diretta Dazn)

Nei 24 confronti ufficiali in Laguna fra le due squadre, bilancio di 11 successi arancioneroverdi (ultimo 2-1 nella serie B 2018/19), 5 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 1991/92) e 8 vittorie lombarde (ultima 2-1 nella serie B 2017/18). Il Venezia segna al Penzo da 9 match consecutivi contro il Brescia, per un totale di 17 marcature. L’ultimo stop è stato nello 0-0 in serie B il 17 novembre 1963.

Francesco Forte il calciatore più decisivo della Serie BKT, in senso assoluto: con le sue 12 reti, che lo pongono al secondo posto della classifica marcatori insieme a Coda del Lecce. La punta lagunare ha portato agli arancioneroverdi la bellezza di 16 punti.

Venezia scatenato in questa fase di stagione. I lagunari sono approdati al secondo posto in classifica, avendo raccolto 20 punti nelle ultime 8 giornate (6 vittorie e 2 pareggi, lo score), con ultimo k.o. che risale al 16 gennaio scorso, 0-2 a casa del Pordenone.

I padroni di casa sono una delle due squadre cadette che vincono di più nella propria roccaforte: 8 successi lagunari, come il ChievoVerona.

Mattia Aramu, 20 sostituzioni nella B 2020/21, è il giocatore uscito dal campo più volte anzitempo.

Venezia e Brescia scatenate dal 31’ al 45’, recuperi inclusi: con i 9 gol messi a segno sono le squadre più prolifiche negli ultimi 15’ della prima frazione di gara dopo 26 turni della Lega B 2020/21, insieme ai toscani dell’Empoli.

Brescia peggior squadra per differenza punti nei risultati tra prima e seconda frazione: -13 il differenziale per le “rondinelle”.

Brescia unica squadra non aver mai concluso una partita a reti bianche: nessuno 0-0 nella stagione di Serie B 2020/21. L’ultimo in match ufficiali risale addirittura al 21 ottobre 2019, contro la Fiorentina, serie A, al Rigamonti.

Confronto tecnico inedito tra Paolo Zanetti e Pep Clotet.

Diffidati: Mazzocchi, Modolo (Venezia).

Squalificati:

Ore 18

Monza-Pordenone (Diretta Dazn Rai Sport)

I precedenti ufficiali in Brianza fra le due squadre sono 4: 2 vittorie biancorosse (ultima 6-3 nei play-out di serie C 2014/15), 1 pareggio (0-0 nella serie C-2 2002/03) ed 1 successo friulano (2-0 nella serie C 2018/19).

Monza ancora senza successi in casa nel 2021: 3 pareggi e 1 sconfitta lo score biancorosso, con ultima affermazione il 3-0 sulla Salernitana del 30 dicembre scorso.

In casa Monza “in bianco” da 200’: ultima rete firmata Boateng su rigore al 70’ di Monza-Empoli 1-1, da cui si contano i restanti 20’ contro i toscani e le intere gare contro Pisa (0-2) e Cittadella (0-0).

Difesa bunker nelle gare interne contro retroguardia più solida in trasferta: 8 le reti subite dai brianzoli tra le mura amiche, 10 dai neroverdi friulani lontano dal Teghil.

Il Pordenone è una delle 7 squadre cadette 2020/21 che mandano in rete meno giocatori dopo 26 turni: 10, gli stessi di Ascoli, Cosenza, Cremonese, Virtus Entella, Pescara e Salernitana.

Tra Cristian Brocchi e Attilio Tesser 4 precedenti tecnici ufficiali, con coach biancorosso mai vittorioso: score di 3 pareggi ed 1 vittoria del mister neroverde.

Diffidati: Armellino, Bellusci, D’Alessandro (Monza); Calo, Vogliacco (Pordenone).

Squalificati: Diaw (Monza).

Domenica 7 marzo ore 15

Empoli-Cittadella (Diretta Dazn)

Sono 11 i confronti ufficiali al Castellani fra le due squadre: in bilancio 6 successi toscani (ultimo 1-0 nella serie B dell’anno scorso), 1 pareggio (0-0 nella serie B 2001/02) e 4 affermazioni venete (ultima 3-0 nella coppa Italia 2018/19).

Empoli imbattuto da 20 giornate di campionato: 8 le vittorie azzurre, 12 i pareggi, con ultimo k.o. (ed unico nel 2020/21 in B) a Venezia, 0-2 lo scorso 1 novembre. Empoli unica squadra della Lega B 2020/21 imbattuta in casa. L’ultimo k.o. interno azzurro risale al 27 luglio scorso, quando il Cosenza vinse 5-1 al Castellani.

Empoli squadra cadetta 2020/21 che guadagna nelle riprese il maggior numero di punti rispetto ai risultati del 45’: +12 il saldo attivo azzurro dopo 26 turni. Trentuno reti sulle 48 totali segnate dai toscani in questo campionato sono stati siglati nelle riprese.

Empoli scatenato dal 31’ al 45’, recuperi inclusi: 9 gol messi a segno, squadra più prolifica negli ultimi 15’ della prima frazione, insieme a Brescia e Venezia.

Sfida a colpi di gol di subentranti di scena al Castellani: saranno di fronte le due formazioni cadette 2020/21 che, dopo 26 turni, segnano di più con i panchinari, 9 reti per parte.

Attenzione al Cittadella nei 15’ finali di partita: 11 le reti segnate dai granata veneti fra 76’ e 90’ inclusi recuperi, record della B 2020/21; al secondo posto l’Empoli, 10 marcature.

Cittadella cooperativa del gol nella B 2020/21: 18 i giocatori granata andati a segno finora almeno una volta.

Da 344’ Cittadella a secco: ultima rete firmata Beretta al 16’ di Pordenone-Cittadella 0-1 del 13 marzo scorso; da allora si contano i residui 74’ a Lignano e le intere contro Reggiana (0-3 in casa), a Monza (0-0) ed al “Tombolato” contro il Pescara, 0-1.

Da 226’ Cittadella a porta chiusa fuori casa: ultima rete subita firmata Aye al 44’ di Brescia-Cittadella 3-3, da cui si contano i residui 46’ al Rigamonti e le intere a casa di Pordenone (1-0) e Monza (0-0).

Marco Rosafio, 19 subentri nella B 2020/21, è il calciatore entrato più volte a partita in corso.

Tra Alessio Dionisi e Roberto Venturato 3 sfide tecniche ufficiali: coach azzurro mai vittorioso con bilancio di 1 pareggio e 2 successi del mister dei granata veneti.

Diffidati: Bandinelli (Empoli); Benedetti, Branca, Iori, Rosafio, Tsadjout (Cittadella).

Squalificati:

Ore 21 
Reggiana-Lecce (Diretta Dazn e LiveNow)

Negli 11 confronti ufficiali in Emilia fra le due squadre bilancio di 3 vittorie granata (ultima 2-1 nella serie B 1998/99), 6 pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 1992/93) e 2 successi salentini (ultimo 2-0 nella I Divisione 2012/13).

Reggiana reduce da 10 punti nelle ultime 4 gare casalinghe: 3 vittorie e 1 pareggio, con ultimo k.o. datato 9 gennaio scorso, 0-2 dal Cittadella. I granata sono a porta chiusa, fra le mura amiche, da 222’, con ultima rete subita firmata Brescianini al 48’ di Reggiana-Entella 2-1 dello scorso 7 febbraio.

Pareggi a poli opposti per le due compagini dopo 26 turni della  B 2020/21: Reggiana meno di tutti, a quota 4; Lecce secondo con 13 (come Vicenza ed Empoli), dietro solo al Cosenza, con 14.

Lecce sconfitto una sola volta nelle ultime 12 partite, 1-2 in casa dall’Ascoli lo scorso 5 febbraio; 4 vittorie e 7 pareggi, il restante bilancio dei salentini.

Lecce distratto nei 15’ iniziali di gara: 8 le reti subite dai salentini, che si riscattano dopo la pausa: 11 marcature giallorosse tra 46’ e 60’ di partita, il tutto dopo 26 turni della Lega B 2020/21.

Tra Massimiliano Alvini ed Eugenio Corini unico precedente tecnico il match di andata, vinto 7-1 dal mister dei salentini. Questa partita rappresenta, ancor oggi, la massima sconfitta da allenatore per il mister della Reggiana e la vittoria più larga dell’allenatore del Lecce nelle rispettive carriere tecniche.

Diffidati: Mazzocchi, Muratore (Reggiana); Calderoni, Coda, Henderson, Hjulmand (Lecce).

Squalificati:

Lunedi 8 marzo ore 19
ChievoVerona-L.R. Vicenza (Diretta Dazn e Sky Dazn1)

A Verona i precedenti ufficiali fra le due squadre venete sono 8: 2 successi gialloblu (ultimo 2-1 nella serie B 2007/08), 5 pareggi (ultimo 2-2 nella serie B 1999/00) e 1 vittoria vicentina (4-1 nella serie B 1994/95 che sancì la penultima aritmetica promozione in serie A dei biancorossi, il 4 giugno 1995, grazie alle reti di Murgita, Briaschi (doppietta) e Gasparini per la formazione allora allenata da Francesco Guidolin e Melosi autore della rete della bandiera clivense, allora allenati da Alberto Malesani).

ChievoVerona squadra regina della vittorie casalinghe dopo 26 giornate della B 2020/21: 8, le stesse del Venezia, con scaligeri reduci da 5 vittorie nelle ultime 6 uscite al Bentegodi, dove di recente ha fatto punti solo il Monza, vittorioso 1-0 lo scorso 20 febbraio.

Sfida fra terzo e secondo miglior attacco dell’anno solare 2021 in B: 15 le reti clivensi (come Venezia e Cremonese), 16 per i biancorossi del Vicenza. Primo a 21 l’Empoli.

Chievo e Vicenza due delle tre vice-cooperative del gol nella B 2020/21 con 15 marcatori diversi a testa, come il Lecce. La classifica è comandata dal Cittadella, 18 giocatori a segno.

Nuova giovinezza, alle soglie dei 36 anni di età, per Riccardo Meggiorini: l’attaccante del Vicenza per la terza volta in carriera raggiunge la doppia cifra (10 reti) e ci riesce dopo ben 12 anni dall’exploit di Cittadella nella serie B 2008/09, quando chiuse a 18. L’altro anno in doppia cifra – si fermò a 14 centri – è sempre stato con i granata veneti nel 2007/08 in Lega Pro.

Sono 4 i precedenti ufficiali tra Alfredo Aglietti e Domenico Di Carlo: coach clivense mai vittorioso con score di 2 pareggi e 2 successi del mister biancorosso.

Alfredo Aglietti a quota 99 pareggi in Lega B, considerata la sola regular season, con restante bilancio di 95 vittorie e 87 sconfitte in 281 partite. Il primo nullo risale ad Empoli-Pescara 0-0, 30 agosto 2010.

Mimmo Di Carlo contro il suo passato, avendo allenato il ChievoVerona dal novembre 2008 al giugno 2010, dall’agosto 2011 al settembre 2012 e dal novembre 2018 al giugno 2019. Bilancio di 40 vittorie, 43 pareggi e 62 sconfitte in 145 partite ufficiali.

Diffidati: Obi (ChievoVerona); Barlocco, Cinelli, Jallow, Longo, Marotta, Meggiorini, Padella (L.R. Vicenza).

Squalificati: Gigliotti (ChievoVerona).

Precedenti segnalati da Football Data.

Foto LaPresse.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Variazione date e orari di Monza-Pordenone, Brescia-Reggina e Pescara-Ascoli

La Lega B comunica che la gara tra Monza e Pordenone, valevole per l’ottava giornata di ritorno della Serie BKT, si disputerà sabato 6 marzo 2021 alle ore 18.00 anziché venerdì 5 marzo 2021 alle ore 21.00.

Contestualmente si comunica che, nella decima giornata di ritorno, Brescia-Reggina si disputerà martedì 16 marzo 2021 alle ore 19.00 (anziché alle ore 21.00) e Pescara-Ascoli invece vedrà il fischio d’inizio lo stesso giorno, quindi martedì 16 marzo 2021, ma alle ore 21.00 invece che alle 19.00.

Leggi il comunicato ufficiale.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Nesta fa 100 da allenatore in B, Tesser ritrova l’Ascoli

Le curiosità sul 25° turno della Serie BKT segnalate da Football Data:

6 A Reggio Emilia primo anticipo di giornata tra squadre in forma: 12 punti nelle ultime 6 giornate per i granata di casa (4 vittorie e 2 sconfitte), imbattuti da 6 turni i granata campani (2 vittorie e 4 pareggi).

18 / 16 Squadre in forma anche nel secondo anticipo, quello del Castellani: Empoli imbattuto da 18 giornate, ossia dalla gara di andata persa 0-2 a Venezia (poi 7 successi e 11 pareggi), arancioneroverdi reduci da 16 punti nelle ultime 6 giornate, 5 vittorie e 1 pareggio).

100 Presenza 100 in B, sola regular season, per Alessandro Nesta, che ha guidato finora Perugia e Frosinone. Esordio assoluto Empoli-Perugia 2-1, 18 maggio 2018. Bilancio: 36 vittorie, 29 pareggi e 34 sconfitte.

13 Attilio Tesser ex di turno in Pordenone-Ascoli: il coach neroverde è stato allenatore dei bianconeri marchigiani dal luglio al novembre 2006, in serie A, sommando 13 panchine ufficiali con score di 1 successo, 5 pareggi e 7 sconfitte.

7 / 6 Stati di forma opposti, invece in Spal-Reggina: estensi senza successi da 7 partite ufficiali, di cui 5 pareggiate e 2 perdute, Reggina in serie positiva da 6 giornate, con 3 vittorie e 3 pareggi.

3 Monza ancora senza vittorie in casa nel 2020/21: 2 pareggi e 1 sconfitta biancorossa, con ultimo successo datato 30 dicembre 2020, 3-0 sulla Salernitana.

Foto LaPresse.



Fonte: LEGA BTK – legab.it

Ascoli-Lecce 1-0, battuta d’ arresto per i giallorossi.

Il Lecce di Liverani esce sconfitto dal “Del Duca” di Ascoli per 1-0 grazie al gol messo a segno da Ardemagni al 69′ minuto.

Un Lecce che si è presentato in terra marchigiana privo di due titolarissimi come Lucioni e Vigorito, il primo fermato nuovamente per la squalifica per doping, mentre il secondo infortunatosi durante il riscaldamento ha dovuto lasciare spazio all’ esordiente Bleve. Lo stesso portiere giallorosso si è egregiamente disimpegnato durante la partita facendosi trovare pronto nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa, ma nulla ha potuto nella circostanza del gol dove Ardemagni è stato lesto ed esperto ad anticipare Meccariello e a battere l’ estremo difensore salentino, regalando così tre punti preziosi alla sua squadra.

Una sconfitta che purtroppo arriva dopo due prove molto positive da parte del Lecce ma che sicuramente non deve creare strascichi o malumori nella formazione di Liverani. Nonostante il periodo turbolento attraversato dai giallorossi negli ultimi giorni, questa sconfitta non è assolutamente da ricondurre agli episodi extra calcistici che hanno caratterizzato i giorni precedenti alla partita, ma va considerata come frutto di un episodio negativo che ha penalizzato i salentini. Ora bisogna pensare subito a voltare pagina e migliorare quelle situazioni che rendono fragile il reparto difensivo, considerando che d’ ora in avanti il Lecce potrà contare su un Bovo in più.

 

Ascoli-Lecce: per i giallorossi l’ obbligo di continuare a stupire.

Terzo impegno stagionale per il Lecce di mister Liverani che se la vedrà contro l’ Ascoli di Vivarini allo stadio “Del Duca” in terra marchigiana. Entrambe le compagini si presentano alla ripresa del campionato con la voglia di voler ben figurare, avendo avuto il tempo necessario per migliorare gli errori visti nelle prime due giornate di campionato. Di fatto i bianconeri hanno un solo punto in classifica, maturato tra le mura amiche, grazie al pareggio contro il Cosenza nella prima giornata, mentre i giallorossi si presentano forti delle due buone prove offerte in trasferta contro il Benevento e in casa contro la Salernitana, ma che hanno portato solo due punti alla formazione salentina, grazie a due pareggi che in entrambi i casi hanno avuto il sapore della beffa, essendo arrivati allo scadere di entrambe le gare.

Per la gara odierna mister Liverani potrà contare anche sul nuovo arrivato Bovo che, oltre ad essere un gradito ritorno, rappresenta senza dubbio un valore aggiunto per la squadra. Senza dimenticare il determinante supporto di Mancosu e Falco, due tra le più belle sorprese di questo avvio stagione.

Quindi prova del nove per questo Lecce che, a distanza di una settimana dall’ ultima gara disputata, vuole senza dubbio continuare a stupire.

foto lapresse

 

FOGGIA-ASCOLI 1-0. Decide Chiaretti.

Al Foggia basta un gol di Chiaretti per superare l’Ascoli. Nel test match dello Zaccheria, i rossoneri superano di misura i marchigiani, grazie ad una rete di uno degli ultimi arrivati durante il mercato, chiudendo con un successo il proprio pre-campionato.

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Mister Grassadonia schiera il suo Foggia con un 3-4-2-1 in cui Bizzarri difende i pali, coperto da Tonucci, Camporese e Loiacono, trio difensivo titolare; in mediana Kragl e Zambelli giocano esterni, con Busellato e Carraro ad occupare gli spot da centrali. In attacco, sono i nuovi arrivati Chiaretti e Cicerelli a sostenere Gori, schierato centravanti. La prima emozione della gara arriva proprio dai piedi di Gori, che controlla in area e calcia in girata, trovando la parata di Perucchini. Gli ospiti si vedono in un paio di occasioni, dapprima con l’ex Beretta che spara alto su servizio di un compagno, poi con Quaranta che, sugli sviluppi di un corner, mette sul fondo colpendo di testa. Nella prima frazione, fatto salvo per un infortunio occorso a Cicerelli, sostituito da Floriano, non accade altro.

In avvio di ripresa subito cambi per mister Grassadonia, che inserisce Boldor e Martinelli al posto di Tonucci e Loiacono. Buona iniziativa rossonera nei primi minuti, Floriano riceve in area e calcia, trovando la parata di Perucchini. Si rivede anche capitan Agnelli, che entra al posto di Busellato e regala subito il pallone buono per il vantaggio: sfera a Gori, che salta un avversario e calcia, ma Perucchini respinge direttamente sui piedi di Chiaretti, bravo a ribadire in rete a porta sguarnita. Qualche istante più tardi è tempo di esordio, seppure non ufficiale, per Cristian Galano, che subentra a Gori; entrano in campo anche Mazzeo, Ramè e Gerbo. Va vicino al pari l’Ascoli, con Frattesi che calcia dalla distanza e sfiora l’incrocio al 70’. Da qui al triplice fischio non succede più nulla: al triplice fischio il Foggia porta a casa un buon 1-0, che regala fiducia e fa morale in vista della prima di campionato, in programma fra una settimana allo Zaccheria.

TABELLINO

FOGGIA: (3-4-3) Bizzarri; Tonucci (dal 46’ Martinelli), Camporese (dal 59’ Ranieri), Loiacono (dal 46’ Boldor); Zambelli (dal 62’ Ramè), Busellato (dal 55’ Agnelli), Carraro (dal 62’ Gerbo), Kragl; Cicerelli (dal 39’ Floriano), Chiaretti (dal 62’ Mazzeo), Gori (dal 62’ Galano). A disp.: Noppert, Cascione, Cavallini, Rizzo, Arena, Sarri. All.: Grassadonia.

ASCOLI: (3-5-2) Perucchini (dal 46’ Lanni); Brosco (dal 46’ De Santis), Padella (dal 70’ Mengoni),D’Elia (dal 46’ Valeau); Kupisz (dal 70’ Perpepaj), Baldini (dal 46’ Frattesi), Zebli (dal 70’ Parlati), Quaranta (dal 70’ Diop), Cavion (dal 66’ Addae); Beretta (dal 66’ Tassi), Ganz (dal 66’ Ardemagni). A disp.: Venditti. All.: Vivarini.

Arbitro: sig. Luca Massimi di Termoli.

Assistenti arbitrali: Vito Mastrodonato di Molfetta e Marcello Rossi di Novara.

MARCATORI: 62’ Chiaretti (F).

AMMONITI: Kragl (F). – ANGOLI: 5-1 per l’Ascoli.

NOTE: Espulso all’84’ Addae (A).

FONTE: Area Comunicazione Foggia Calcio

Foggia Primavera: dove eravamo rimasti? Dopo un mese riparte il campionato

Riparte domani  il campionato primavera dei ragazzi di mr. Pavone. Il Foggia, a distanza di 34 giorni dall’ultima gara ufficiale disputata, sarà ospite dei pari età dell’Ascoli nella prima giornata di ritorno del Campionato Primavera 2.  La gara si disputerà in Abruzzo, a Sant’Egidio alla Vibrata, comune del Teramano, con fischio d’inizio alle 14.30. I Satanelli avevano chiuso il girone d’andata con un netto 4-1 all’Avellino, squadra ultima in classifica a quota zero punti. Dopo un buon inizio di campionato, il Foggia ha rallentato la corsa. Al giro di boa i punti conquistati sono 16, frutto di un ruolino di marcia assolutamente piatto: quattro vittorie, quattro pareggi ed altrettante sconfitte. Ventuno i gol fatti; venti, invece, quelli subiti.

Ad attendere i Satanelli  ci saranno dunque i ragazzi allenati da Cetteo Di Mascio, vero e proprio totem del calcio abruzzese, per anni punto di riferimento del settore giovanile del Renato Curi e del Pescara. Per rendere l’idea: Grosso, Oddo e Verratti sono alcuni dei tantissimi giocatori passati sotto la sua egida. Non sarà dunque facile per il Foggia fare risultato contro una squadra ben allenata, che non a caso naviga nelle zone alte della classifica: con 20 punti gli ascolani sono quarti in classifica.   Nella gara di andata, disputata il 9 Settembre al Madre Pietra Stadium di Apricena, il Foggia si è imposto per 3 a 2  In quella circostanza andarono a segno Lauriola, Cavallini ed Antonelli.

Arbitro dell’incontro sarà il signor Gianpiero Miele, della sezione di Nola. Gli assistenti, invece, saranno Ciancaglini di Vasto e Pizzi di Termoli.

Luigi Garofalo

 

Foggia: ad Ascoli altro giro sulla pazza giostra. Si scende o si sale?

Ascoli, Stadio “Del Duca”: è la 14esima corsa, riparte la giostra. In casa Foggia non si può mai star tranquilli. L’ebrezza della vittoria di Vercelli, maturata 15 giorni or sono, aveva il sapore di una ripartenza, con i Satanelli pronti a guardare finalmente dall’alto la corsa alla salvezza. Ma come in un ottovolante che si rispetti, è arrivata l’ennesima discesa, repentina, in picchiata, di questo pazzo campionato: la sconfitta casalinga con la Cremonese per 3 a 2.

È un vaso di pandora quello che si rovescia dopo la débâcle dello Zaccheria, per mano della squadra di Tesser: negli spogliatoi, a fine primo tempo, vengono alle mani Mazzeo e Chiricò; a sconfitta avvenuta va via il d.s. Di Bari, esonerato in conferenza stampa dal presidente Lucio Fares;  va via anche il d.g. Colucci, dimissionario; circolano voci delle dimisisioni di  Stroppa, respinte dalla società; c’è la ricerca del nuovo direttore sportivo: Marino, Maiorino, Nember, Bonato, poi ancora Maiorino e di nuovo Nember.  Non è esattamente il modo migliore di arrivare ad una gara delicatissima, sotto il profilo del morale e della classifica, visto l’incrocio con una diretta concorrente per la salvezza.

È stato difficile parlare di campo, di recuperi dagli infortuni, di probabili formazioni e di scelte tecniche.  La settimana dei satanelli è scivolata via velocemente, mentre l’ambiente era concentrato sulla ricerca di capri espiatori per questo balbettante inizio di campionato.

Ha parlato ieri in conferenza stampa Mister Stroppa. Tutti recuperati e disponibili, compreso il capitano Agnelli. Assenti il lungodegente Figliomeni, lo squalificato Gerbo e l’infortunato Floriano. Finalmente buone notizie dall’infermeria? Macchè, arrivano i convocati: c’è Chiricò, ma è in dubbio per una tanto curiosa quanto sospetta frattura di una costola, non annunciata dal mister a rifinitura già avvenuta.

Così, mentre l’Ascoli dovrà fare a meno dell’Under 21 Favilli e degli infortunati Padella, Buzzegoli e Mignanelli, in casa Foggia si dovrà ripensare all’attacco. Probabilmente verrà confermata in toto la difesa vista nelle due ultime uscite, con Loiacono-Celli sugli esterni e Camporese-Coletti al centro. In mediana sicuri del posto Agazzi e Vacca, si giocano una maglia Deli, Fedeli e – più arretrato- Agnelli. In attacco scelte quasi obbligate. Dando per scontato l’impiego di Mazzeo e (quasi) per certo quello di Beretta, il trio d’attacco potrebbe essere completato da Fedato.

“Potrebbero esserci sorprese oppure no”: così ha chiosato Stroppa sugli undici titolari. I tifosi, quasi tremila quelli che giungeranno nelle Marche, si augurano che la vera sorpresa sia scendere dalla pazza giostra. Perché ogni ottovolante, per quanto emozionante, si conclude con la discesa. Ed a Foggia nessuno ha intenzione di scendere, dopo aver atteso 19 anni per rientrare nel parco divertimenti chiamato Serie B.

Luigi Garofalo

Galano illumina con una perla. Torna al gol Floro Flores. Il Bari travolge l’Ascoli 3-0 e mette la quinta in casa

Vedendo il punteggio si potrebbe pensare ad una comoda vittoria. In realtà, il 3-0 rifilato dal Bari all’Ascoli nasconde molte insidie con un primo tempo giocato al piccolo trotto. L’espulsione del marchigiano Gigliotti spiana la strada ai galletti che nella ripresa calano il tris grazie a Galano, un autogol e il gol di Antonio Floro Flores. 

Mister Fabio Grosso, viste le assenze di Marrone e Basha, torna al 4-3-3 con la coppia centrale formata da Gyomber e Capradossi. Sulla destra c’è Cassani, preferito a Fiamozzi, mentre in attacco ritrova una maglia da titolare Floro Flores. Centrocampo con il trio Petriccione in cabina di regia con Tello e Busellato mezz’ali. L’Ascoli di Fiorin, di arancione vestito, si presenta con un abbottonato ma vivace 4-4-2. In attacco spazio alla fisicità di Favilli e a Clemenza mentre il barese De Santis comincia dalla panchina.

L’inizio è sonnolente ed è l’Ascoli che ci prova dopo pochi minuti ma Favilli manca l’appuntamento col gol. Il Bari, reduce dalla brutta prestazione di Brescia, sembra lento e nervoso con Gyomber ed Improta che vengono ammoniti nel giro di pochi minuti. La gara offre pochi spunti e uno di questi è il tiro di Favilli che si spegne alto sulla traversa di Micai. Al 38esimo l’episodio che cambia il match: brutta entrata a centrocampo di Gigliotti su Improta e l’arbitro Serra sbatte fuori il difensore ascolano. Il Bari, in superiorità numerica, inizia l’assedio ma proprio sul finire di tempo Galano, ben servito da Morleo, spara fuori. Primo tempo che si chiude sullo 0-0 con il “San Nicola” che mugugna.

La ripresa si apre con il Bari in vantaggio: corre il minuto 53 quando Galano prende palla, si accentra e scocca un tiro che, anche grazie ad una deviazione, finisce la propria corsa nel sacco. 1-0 per i biancorossi. Galletti che, rilassati, aumentano i giri del motore. Floro Flores avrebbe sui piedi un pallone d’oro ma, a tu per tu con Lanni, allarga troppo il destro. Il raddoppio, comunque, arriva tre minuti dopo: mischia in area ascolana e il pallone termina in rete dopo aver sbattuto sul corpo di Mogos. 2-0 e gara che si avvia verso l’archiviazione.

Il timbro della Cassazione lo vuol mettere Floro Flores ma il portiere Lanni salva tutto. Al 73esimo, però, la punta campana manda al bar un avversazione e scocca un destro che Lanni osserva spegnersi in gol. 3-0 e primo gol stagionale per la punta campana che viene sostituita, tra gli applausi del “San Nicola”, da Nenè. Il Bari gioca sciolto e potrebbe calare più volte il poker ma Nenè ed Improta sbattono su Lanni. Entra Anderson che fa il suo debutto in maglia Bari. Triplice fischio di Serra che sancisce il 3-0 finale.

Il Bari, in casa, viaggia a velocità supersonica. Quinta vittoria consecutiva, la sesta in sette partite giocate al “San Nicola”. La gara sembrava complicata ma l’espulsione di Gigliotti ha dato la svolta a favore del Bari. Bene, ancora una volta, in attacco con Galano ed Improta devastanti e il gol del figliol prodigo Floro Flores. Ottima la prova anche dei due “nonnetti” Morleo e Cassani, oggi schierati terzini che hanno offerto un ottima prova sia in difesa che in fase propositiva. Una vittoria che rilancia i biancorossi a 19 punti, ad un solo punto dalla vetta. Prossimo impegno a Salerno sabato pomeriggio.

BARI – ASCOLI 3-0

BARI: Micai, Cassani, Gyomber, Capradossi, Morleo, Petriccione, Busellato, Tello, Improta, Galano, Floro Flores

ASCOLI: Lanni, Mignanelli, Gigliotti, Mogos, Padella, Carpani, Buzzegoli, Parlati, Bianchi, Favilli, Clemenza

RETI: 53° Galano, 59° Mogos e 73° Floro Flores

ANTONIO GENCHI 

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