Celle di San Vito: battere il Carapelle per voltare pagina

stemma Celle di San VitoC’è un solo modo per dimenticare la sconfitta contro il Bitonto, battere il Carapelle e voltare pagina”. Il concetto chiaro e coinciso è del direttore generale Luciano Acquaviva che ha espresso in maniera serena alla squadra cosa pretende per l’immediato futuro. Il match con i bitontini è ormai archiviato. “Con il Carapelle – conferma il diggì Acquavivacomincia un altro campionato che ci porterà ad incontrare, nei prossimi due mesi, sodalizi che vogliono il successo finale. E’ fuori discussione – precisa il dirigente – che nelle prossime sfide saremo chiamati a fornire prestazioni ineccepibili che dovranno fruttare punti in classifica”. Eppure l’undici di mister Borrelli, nonostante la sconfitta con i baresi, ha sempre prodotto, nell’arco dei 90′, trame di gioco di ottima caratura. “La squadra genera tanto, – prosegue il diggì – ma non riusciamo a capitalizzare nemmeno la metà delle occasioni da rete che produciamo nel corso delle partite. Con il Bitonto abbiamo creato sei nitide occasioni da rete, eppure, non siamo stati in grado di far capitolare il portiere avversario, difettiamo in fase di concretizzazione”.
Tuttavia, il tridente offensivo del Celle, prima o poi si sbloccherà. “Da domenica la posta in palio – precisa il dirigente – sarà ancora più alta e in campo non dobbiamo concedere nulla agli avversari sia sotto l’aspetto tattico che sotto il profilo mentale. Il Carapelle è dotata di buone individualità e di un sistema di gioco in grado di mettere in crisi qualsiasi squadra, ma a tutto questo ora si deve aggiungere la grinta, la cattiveria giusta che ti consente di arrivare prima dell’avversario sul pallone. A partire dall’incontro con il Carapelle non sono ammesse disattenzioni vogliamo una squadra determinata e decisa a conquistare i punti utili per arrivare al traguardo della salvezza il più presto possibile”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Celle di San Vito
Si ritorna a casa!

stemma Celle di San VitoCelle di San Vito – Tante novità per la prossima stagione calcistica del Celle di San Vito, che sara impegnato per il secondo anno consecutivo nel campionato di Promozione Pugliese. La notizia più importante é quella del ritorno a casa. Dopo cinque anni di pellegrinaggio (Lucera, Ordona, Rocchetta) la squadra del patron Luciano Acquaviva ritornerà a giocare a Celle. Lo ha annunciato lo stesso patron bianco-azzurro. “Si, ritorniamo a casa – dice – il Campo (in erbetta naturale ndc) é pronto: giocheremo li con la prima squadra e con la Juniores“.
Seconda novita: il nuovo tacnico sara Massimo Borrelli, con lui Marco Pellegrino e mister Cavaliere che si occuperà del settore giovanile.
Conferma per gli esperti Salvatore Bruno e per Roberto Capocasale. Si punterà sui giovani con la conferma del giovane Recchia. Poi é caccia a giovani calciatori che possano garantire tanto alla squadra ma al tempo stesso di calciatori che possano fare la differenza in campo. Serve un mix giusto, equilibrato tra queste due componenti fondamentali per centrare 1’obbiettivo che ci si e prefissati. I nomi, come detto, ci sono e circolano da tempo anche se ogni giorno se ne aggiunge qualcuno di nuovo.
Sulla lista che stanno curando i dirigenti della società ci sono diversi calciatori che rientrerebbero nel progetto. Restano al momento soltanto voci di corridoio od indiscrezioni che non trovano conferme, ma i nomi sono tanti.
Si parte dalle riconferme di alcuni capisaldi del recente passato quali Bruno e Capocasale.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Una foto del campo sportivo

Lavori in corso in casa Celle di San Vito
Potrebbe esserci una svolta per l’organico

stemma Celle di San VitoIl Celle di San Vito si iscriverà regolarmente al campionato di Promozione. Lo ha assicurato il patron Luciano Acquaviva che ha anche confermato il ritorno della squadra sul campo di Celle di San Vito (nelle ultime stagione la squadra ha giocato a Rocchetta). Il patron è al lavoro insieme al suo staff per riorganizzare la rosa per la prossima stagione. Nonostante alcune indiscrezioni abbiano dato per fatto l’affidamento alla squadra a Massimo Borrelli che passerà, così, dal campo alla panchina. “Nel nostro gruppo ha svolto un ottimo lavoro, ma non ci siamo ancora incontrati per discutere del futuro. Per la prossima stagione tutto è ancora da definire, a cominciare dalla panchina. Dovremo valutare insieme le possibilità per un nuovo accordo in vista dell’inizio di una nuova avventura” ammette Acquaviva. Lavori in corso dunque in casa Celle, anche se per le prime ufficializzazioni su conferme o uscite si dovrà ancora attendere. Soddisfatto della stagione appena conclusa e orgoglioso di come prosegue il progetto-Celle il presidente ricorda: “Abbiamo disputato un campionato che definirei più che ottimo, da matricola abiamo trovato la salvezza con diverse giornate di anticipo sulla chiusura del campionato e abbiamo dimostrato che si può far bene“.
Potrebbe esserci una svolta per l’organico: molti più giovani che gente navigata. “La situazione economica nei campionati regionali non è semplice, le risorse sono poche per tutti e spesso ci troviano in difficoltà, noi, nel nostro piccolo, già da qualche anno stiamo portando avanti una politica volta allo sviluppo e alla valorizzazione dei giovani, riducendo i costi e riuscendo comunque a portare a casa buoni risultati. Sicuramente andremo avanti su questa linea“. L’ottima stagione premia la gestione cellese che, pian piano, sta raccogliendo i frutti del suo progetto. “I meriti, oltre che chiaramente degli uomini che sono scesi in campo, sono soprattutto di un grande gruppo che ha sposato in pieno il nostro progetto e in questi anni la squadra è andata sempre in crescendo fino allo splendido risultato di questa stagione“. In effetti l’organico ha fatto un ottimo lavoro e naturalmente i complimenti vanno anche alla società tutta che ha saputo ben strutturare le attività e creare una buona tranquillità nell’ambiente. E’ appena terminata l’ultima stagione, si può iniziare a gettare le basi per programmare il futuro. “Per il momento ciò che è sicuro è che continueremo a portare avanti il nostro progetto senza discostarcene. Innanzitutto dovremo verificare le disponibilità della società per la prossima stagione e la composizione della società stessa, solo dopo potremo parlare della ricostruzione della squadra anche se penso che non potrà prescindere dal nuovo mister e dal capitano Roberto Capocasale“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno