Vittoria esterna per il Celle di San Vito

Giornata ventosa con una temperatura di circa 10° al “Massa” la Sfinge si presenta con innumerevoli defezioni, ma carica dopo l’ottima prova di domenica scorsa.

Gara che comincia con ritmi piuttosto bassi, e con i gialloverdi oggi in maglia arancione padroni del campo, palla a terra che gira benissimo, anche se non in maniera velocissima. Schieramento con un 4-5-1 falso, che in realtà è un 4-3-3.

Il primo pericolo però lo crea il San Giovanni, direttamente da calcio d’angolo la palla incoccia il palo e viene liberata dalla difesa ospite.Il Celle si squote e cerca di offendere, intorno al 20′ Catapano per due volte viene stoppato quasi sulla linea, poi ci prova Romano con una botta da fuori ma colpisce sulla schiena un difensore di casa che smorza la coclusione, e facilita la presa del portiere di casa. Poco dopo Cannizzo su punizione sfiora il goal. Match che continua su questa falsa riga fino al 35′ quando il numero 6 di casa si fa espellere per proteste e agevola l’operato della Sfinge.In chiusura di tempo Iaccio G. dopo un’azione corale magistrale impegna seriamente il guardapali di casa, che respinge alla grande il suo diagonale.Si chiude così la prima frazione, con la squadra di casa che non crea problemi al giovanissimo Carosielli, sempre attento e pronto sulle uscite.

Secondo tempo che si apre con il Celle che continua a pressare e a giocare bene, Romano imbecca Cannizzo che spara alto, de mita qualche minuto dopo lo imita. Al 60′ la partita si sblocca, D’angelico batte lunga una rimessa laterale, la difesa di casa spazza, da dietro arriva Romano che dai 25 metri fa partire un bolide di collo esterno che finisce la sua corsa nell’angolino. Portiere battuto e secondo goal consecutivo per il Capitano che bissa la rete di domenica scorsa contro il San Severo.Un eurogoal che fa esplodere di gioia tutti, e balzare in aria la panchina. Tutti in campo ad abbracciarsi.Il Celle a quel punto si chiude un po’ visto lo sforzo offensivo dei padroni di casa che si riversano tutti nell metà campo gialloverde.In contropiede punge parecchio però la squadra ospite, Cannizzo non arriva per poco all’appuntamento con il goal, nel finale poi D’angelico si mette in proprio e viene steso in aerea, rigore solare che non viene concesso dal direttore di gara. Il fortino della Sfinge dura fino al 96′ , finisce così, 1:0 per gli ospiti, che brindano al primo storico successo in trasferta, grazie alla rete del suo Capitano.

San Giovanni Rotondo – Sfinge Celle di San Vito 0-1
Marcatori : 60′ Romano

Questo l’undici iniziale : 1 Carosielli, 2 Iaccio G., 3 Grasso, 4 Catapano, 5 Roccia, 6 Frisoli, 7 D’angelico, 8 De Mita, 9 Cannizzo, 10 Romano, 11 Totaro. A disposizione : 13 Riccio, 14 Galia, 15 Pavia, 16 Iaccio A., 17 Perrini.

Giovanni Stango al Celle di San Vito

Il portiere foggiano firma per il Celle di San Vito: “Mi hanno fatto sentire importante”Il portiere foggiano Giovanni Stango si accasa al Celle di San Vito per la prossima stagione. Il numero uno, autentica certezza tra i pali delle squadre foggiane nell’ultimo decennio, trova l’accordo con la società del presidente Luciano Acquaviva in Prima Categoria. Troverà il tecnico Attilio Presutto con cui, fino ad ora, non aveva mai lavorato.

Sconfitta interna per la Nuova Andria contro il Celle San Vito

La NUOVA ANDRIA Calcio consegna un brutto regalo ai suoi sostenitori nel periodo natalizio. Il Celle di San Vito si aggiudica il match valido per la 13^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. Risultato finale 0-2, con un gol per tempo siglati da Perdonò e Falcone. I ragazzi di mister Sinisi sprecano le migliori occasioni nel primo tempo, mancando di consistenza nella ripresa.

Il tecnico andriese schiera un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Di Palma A. e Cognetti, a centrocampo Caporale, Loconte e Amorese, in attacco Luceri supportato da Quacquarelli e Lamesta. Arbitra Tangaro della Sezione di Molfetta.

I primi minuti si giocano ad alta intensità, con le due squadre impegnate in una fase di studio. La prima vera occasione arriva al minuto 24 e si tratta del vantaggio degli ospiti: Falcone, servito in sospetto fuorigioco di rientro, manda Perdonò a tu per tu con Zingaro che nulla può contro lo “scavetto” morbido che sigla la rete dello 0-1. Al 30′ Quacquarelli prova a suonare la carica partendo da sinistra, ma il suo tiro viene ribattuto, e successivamente Amorese è in posizione di fuorigioco. Al 34′ ci prova Loconte da fuori, ma il tiro viene parato da Delli Carri. Al 38′ ancora Quacquarelli prova la conclusione da fuori, ma il portiere ospite devia in calcio d’angolo. Dopo due minuti ancora il n°7 andriese da buona posizione spreca con un tiro svirgolato che avrebbe meritato maggior fortuna, su passaggio intelligente di Lamesta. Al 41′ Lamesta manda Amorese a tu per tu con Delli Carri, ma incredibilmente il giovane andriese spreca con un tiro telefonato. Il primo tempo si chiude 0-1.

Nella ripresa parte forte la NUOVA ANDRIA Calcio e al 4′ è Quacquarelli a tentare una conclusione terminata alta sopra la traversa. Pochi secondi dopo Di Palma perde palla a vantaggio di Perdonò che da lontanissimo prova a sorprendere Zingaro con un altro pallonetto, ma l’estremo difensore andriese è attento e para. Al 7′ Di Palma A. commette un errore che provoca la ripartenza del Celle di San Vito: Perdonò si invola in area e serve facilmente Falcone che sigla la rete del raddoppio. 0-2 e NUOVA ANDRIA Calcio in difficoltà. Al 14′ Cognetti prova una conclusione terminata alta. Al 23′ Quacquarelli su calcio di punizione cerca la porta, ma la palla sfiora di un nulla la traversa. Sul ribaltamento di fronte Falcone arriva al tiro e sfiora il palo. La formazione di Sinisi si sbilancia in avanti e due minuti dopo ancora Falcone si invola a tu per tu con Zingaro, e l’estremo difensore andriese resta in piedi sino all’ultimo sventando il pericolo. Al 33′ ci prova Di Palma A. su punizione, ma Delli Carri para. Nel finale la NUOVA ANDRIA Calcio prova l’assalto, ma non basta  per creare pericoli. Il match termina 0-2.

«Questa sconfitta non ci voleva – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. Oggi abbiamo dovuto fare i conti con la sorte e un avversario ben preparato. Nel primo tempo, nonostante lo svantaggio, abbiamo lottato e sfiorato la rete diverse volte, quanto meno per pareggiare. Nel secondo tempo tanta confusione e nervosismo. Non ci siamo mai stati. Troppi individualismi che hanno complicato la prestazione. La voglia di lottare certamente non manca, il problema è trovare la giusta concentrazione in queste settimane di pausa natalizia. Dobbiamo farci trovare pronti per la ripresa, quando saremo di scena a Bitetto. Spero che il periodo negativo termini oggi, poiché nelle ultime quattro partite abbiamo fatto veramente poco. Dobbiamo tornare a lottare e giocare in maniera corale».

La NUOVA ANDRIA Calcio ora scivola in classifica al settimo posto con 21 punti insieme al Soccer Modugno. La vetta è distante ora 6 punti, con il Don Uva Calcio che passa in testa. Prossimo impegno per gli andriesi domenica 7 gennaio 2018 con la trasferta a Bitetto.

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA Calcio – Celle di San Vito, 0-2

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro; Civita (15′ st Fiore), Pasculli (cap), Di Palma A. (38′ Varola), Cognetti; Caporale, Loconte (13′ st Vurchio), Amorese; Quacquarelli (34′ st Ieva), Lamesta (13′ st Zinni); Luceri.

In panchina: Paparusso, Di Palma M..

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Celle di San Vito: Delli Carri; Recchia, Lo Mele, Colecchia, Larossa, Autunno (29′ st Narciso), La Grasta, Acquaviva, Falcone (41′ Celentano), Perdonò (50′ st Sciarra), Fiore.

In panchina: Guglielmetti, Di Giuseppe, Russo.

Allenatore: Presutto

 

Arbitro: Tangaro di Molfetta

Marcatori: 24′ pt Perdonò, 7′ st Falcone.

Ammoniti: La Grasta, Fiore, Larossa, Perdonò (Celle di San Vito); Pasculli (Nuova Andria).

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Poker Virtus Andria! Battuto il Celle di San Vito

Seconda vittoria consecutiva per i biancazzurri che sbancano Foggia e salgono in classifica a quota 7 punti.

 

Quarta giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Degli Ulivi” di Foggia si sfidano i padroni di casa del Celle di San Vito e la Virtus Andria.

Giornata soleggiata ma ventilata quella del capoluogo dauno, le due squadre si fronteggiano con il Celle appaiato ad un solo punto in classifica e gli ospiti a quota 4.

Mister Presutto per i foggiani schiera una squadra esperta con un solo under in campo (Brattoli) e un attacco composto dall’estroso Ruben Rizzi e il n. 9 De Paolis.

Biancofiore per gli andriesi conferma il 4-4-2 con un unico cambiamento rispetto alla vittoriosa gara di domenica scorsa contro il Modugno, inserendo in attacco Gerry Leonetti al rientro al posto dell’indisponibile Coratella.

I biancazzurri nella prima frazione giocano controvento e ne risente la manovra per cui il Celle mantiene una sterile supremazia territoriale ma non creando quasi mai grattacapi al portiere ospite Campanile.

La gara si mantiene viva e ben che non ci siano occasioni degne di nota a prevalere è il gioco a centrocampo e la grinta prende il sopravvento.

Al minuto 36 arriva l’episodio che cambia il match e le carte in tavola: mischia fuori dall’area di rigore del Celle e nel parapiglia, l’arbitro Lavenuta di Bari vede una gomitata di un difensore del Celle all’indirizzo di Abruzzese, il fischietto barese estrae il cartelino rosso all’indirizzo di Alessandro Acquaviva che attonito protesta ma la decisione del direttore è ineccepibile e così il Celle resta in dieci uomini.

L’uomo in più innesta fiducia nel team andriese che al 42’ passa in vantaggio: il neo entrato Francesco Troia gira palla per Loconte che fa sponda verso l’accorrente Leonetti il quale si inventa un sinistro al volo che si insacca nel sette.

Vantaggio della Virtus con il primo gol in campionato di Leonetti e si va al riposo sullo 0-1.

A fine primo tempo viene espulso per proteste anche mister Presutto per il Celle.

La ripresa inizia subito con la reazione rabbiosa dei foggiani che pareggiano i conti al 47’ con il colpo di testa vincente di Elio Acquaviva sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Ma la Virtus vuole fare sua la partita e al 59’ si riporta in vantaggio.

Calcio di punizione battuta da sinistra dal neo entrato Cannone e colpo di testa del capitano Giammarco Frezza che trafigge Colantonini. 1-2.

Non paga del vantaggio la squadra di mister Biancofiore fa tris al 67’ quando Fabio Lops crossa in mezzo dalla sinistra per il colpo di testa del decentrato Francesco Troia, è 1-3.

Dopo la terza marcatura la Virtus controlla il match col piglio della grande squadra e dopo diverse azioni veloci di rimessa, trova anche il quarto gol con Checco Loconte che sotto porta mette dentro, portando a 3 le sue marcature in questo torneo.

Nei minuti di recupero saltano i nervi a padroni di casa che subiscono altri due rossi all’indirizzo di Guerra ed Elio Acquaviva.

Ma il match era già chiuso e così la Virtus porta a casa tre punti di platino ottenuti su un campo difficile come quello foggiano.

Una vittoria (la seconda consecutiva) che porta fiducia nei propri mezzi ai biancazzurri che salgono in classifica con una prova di grande solidità.

Notte fonda invece per il Celle ora ultimo in classifica in compagnia della Virtus Molfetta.

Nella prossima gara i biancazzurri saranno impegnati nel derby tutto andriese contro la Nuova Andria.

Sarà un match importante oltre che interessante, visto che entrambe le compagini federiciane sono appaiate nella stessa posizione di classifica, vale a dire a quota 7 a ridosso della zona playoff.

 

 

 

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CELLE DI SAN VITO vs VIRTUS ANDRIA 1-4

 

CELLE DI SAN VITO: Colantonini, Lonigro, Acquaviva E., Acquaviva A., Larossa, Brattoli (61’ Recchia), Guerra, Andreano (46’ Russo), De Paolis, Rizzi (76’ Falcone), Gramazio.

A disposizione: Fiscarelli, Di Giuseppe, Sciarra, Celentano. All. Attilio Presutto

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A., Abruzzese, Frezza, Lops; D’Ambrosio (54’ Cannone), Nesta (89’ Cafagna), Addario S., Montrone (29’ Troia F. (79’ Fucci); Leonetti (76’ Lomonte), Loconte.

A disposizione: Simone, Paradiso. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Saverio Lavenuta di Bari

 

MARCATORI: 42’ Leonetti (VA), 47’ Acquaviva E. (CSV), 59’ Frezza (VA), 67’ Troia F. (VA), 91’ Loconte (VA)

 

AMMONITI: Larossa, Guerra, De Paolis, Recchia (CSV), Frezza, Nesta e Loconte (VA)

ESPULSI: 36’ Acquaviva A. (CSV), 93’ Guerra e Acquaviva E. (CSV) per proteste

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pari senza reti tra Virtus Andria e Celle di San Vito

Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Celle di San Vito.

Si torna a giocare dopo una lunga sosta e la Virtus di mister Cavaliere ha un assoluto bisogno di punti per uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica.

I biancoazzurri si presentano al match contro i foggiani, con alcuni indisponibili tra cui spicca l’assenza del centrocampista Coratella.

Esordio dal primo minuto per il terzino Alberto Caputo, classe ’99 e chance da titolare per l’esterno Nicola Lorusso, classe 2000.

Il Celle, guidato in panchina dal neo tecnico Romeo Mendolicchio è una squadra esperta e tra le proprie fila emerge la presenza dei fratelli Compierchio, Giuseppe Pio, centrale difensivo e Pietro, punta esperta, autore finora di 9 reti in campionato.

Il match inizia e appare abbastanza contratto.

Le due squadre in campo si studiano e non ci sono occasioni degne di nota.

Al 15’ la prima occasione è per gli ospiti ma il destro di Pietro Compierchio finisce alto.

Sarà anche l’unica vera emozione di un primo tempo avaro di emozioni ed inconcludente.

Così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0.

Il secondo tempo si apre subito con un cambio per la Virtus: dentro Salvatore Montrone al posto di Lorusso.

La seconda frazione di gioco è certamente più vivace e le due squadre finalmente ci provano davvero a farsi male.

Al 56’ la Virtus prova a scardinare la difesa ospite con il destro di Salvatore Montrone ma il tentativo dell’esterno andriese non crea pericoli al portiere ospite Riceputo che intercetta la sfera senza problemi.

Un minuto dopo sono i foggiani a farsi vivi dalle parti di Campanile con il sinistro di Perdonò che finisce di poco a lato.

Al 59’ ancora il Celle pericoloso con un destro ravvicinato di Monte e Campanile si oppone alla grande deviando la sfera in angolo.

Al minuto 61, altro cambio per la Virtus con Conversano che prende il posto di Quacquarelli.

Nel giro di tre minuti tra il 63’ e il 66’ la Virtus crea le azioni più pericolose della propria gara.

Sempre Mimmo Lomonte il suggeritore: prima per Di Vietri che spara alto col destro da buona posizione al 63’ e poi al 66’ ancora il generoso Lomonte a mettere in mezzo una palla pericolosa sulla quale non ci arriva per poco Salvatore Montrone.

Mister Cavaliere inserisce anche il classe ’99, Roberto al posto di Saverio Addario ma seppur volenterosa la Virtus non riesce a sfondare e il match non si sblocca.

In pieno recupero, esattamente al 95’, ultima occasione dell’incontro con il calcio di punizione calciato fuori da Pietro Compierchio per il Celle ma il risultato non cambia e il match termina 0 a 0.

Una partita sicuramente non spettacolare e povera di emozioni quella andata in scena al “Fidelis”.

Un pari senza reti che sicuramente soddisfa più gli ospiti quarti in classifica che la Virtus.

Una Virtus senza dubbio volenterosa e con il piglio giusto ma che ha peccato un pochino sotto porta dove è mancata la concretezza e la cattiveria necessaria per sfondare.

Gli andriesi volevano il bottino pieno ma il risultato di parità contro una squadra di alta classifica come il Celle di San Vito non è certo da buttare.

Con questo punto i biancoazzurri salgono quota 10 punti e restano al penultimo posto in classifica.

Certo per ottenere la salvezza bisognerà lottare e sudare molto, consapevoli che il gruppo è giovane e ha ampi margini di crescita e miglioramento.

Giovedì prossimo c’è la gara di andata del secondo turno di Coppa Puglia a Molfetta contro la Virtus mentre domenica prossima in campionato è in programma la difficile trasferta di Terlizzi.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-CELLE DI SAN VITO 0-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Caputo, Lampo, Frezza, Addario A., Di Vietri, Quacquarelli (61’ Conversano), Lomonte, Addario S. (73’ Roberto). Lorusso (46’ Montrone S.).

A disposizione: Mancino, Troia, Loporcaro, Montrone V. All. Antonio Cavaliere

 

CELLE DI SAN VITO: Riceputo, Acquaviva, Pipoli, D’Emilio, Larossa, Compierchio G., Capotosto (68’ Ventrella), Monte, Compierchio P., Perdonò (81’ Lonigro), Falcone (93’ Di Giuseppe).

A disposizione: D’Angelo, Celentano. All. Romeo Mendolicchio

 

ARBITRO: Nicolò Mongelli di Molfetta

 

AMMONITI: 22’ Perdonò (CSV), 45’ Lorusso (VA), 62’ Compierchio G. (CSV), 67’ Pipoli (CSV), 75’ Lampo (VA), 83’ Montrone S. (VA), 94’ Addario A. (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il punto sulla Prima categoria girone A: prima giornata

Diciamolo subito. Il campionato di Prima categoria di quest’anno è particolare.

Anzi lo è l’intera categoria.

Durante l’estate, tante squadre hanno dato forfait e non si sono iscritte, così in quel di Bari, nelle stanze della Figc Puglia, hanno pensato di comporre 4 gironi anziché 3.

Ma le novità non si sono fermate qui e per la prima volta, sono stati composti due gironi da 13 squadre (A e B) e due da 14 (C e D).

Tornei monchi, dunque, nel girone A e nel girone B, con una domenica di riposo forzato per ognuna delle squadre dei due raggruppamenti.

Ma passiamo a vedere cosa è successo domenica scorsa nella prima giornata del girone A.

 

GIORNATA 1

 

AUDACE BARLETTA-SAMMARCO 2-1

Inaugura la stagione, uno dei due anticipi di Prima categoria A.

Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, si sfidano i padroni di casa dell’Audace Barletta e il Sammarco del giocatore allenatore, Messinese.

I biancorossi di casa, rinnovati negli uomini della società, nello staff e in parte anche nella rosa, non partono bene.

Infatti la squadra di mister Iannone passa in svantaggio.

La rete del Sammarco è di Gennaro Bruno.

Veemente la reazione dei biancorossi che ribaltano la contesa nel primo tempo e vanno sul 2 a 1 grazie alle reti di Adesso e Crudo.

2 a 1 sarà il risultato finale per l’Audace Barletta.

 

VIRTUS MOLFETTA-HERDONIA 1-1

Altro anticipo mattutino delle ore 11 e al “Paolo Poli” di Molfetta, termina in parità il match tra la Virtus Molfetta e la matricola Herdonia.

Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la contesa si sblocca ad inizio ripresa.

La Virtus passa in vantaggio al 50’ con la rete di Ilario De Cesare.

Cinque minuti dopo arriva però il pari dell’Herdonia, grazie alla realizzazione dell’esperto Stefano Mafucci.

 

CELLE DI SAN VITO-VIRTUS ANDRIA 2-0

Esordio vincente per il Celle di mister Attilio Presutto,

I foggiani, dai più, accreditati per la vittoria finale del torneo, però, hanno dovuto sudare per battere la giovanissima squadra andriese guidata in panca da Antonio Cavaliere.

Le reti sono arrivate nel secondo tempo tra il 68’ e il 71’.

Prima segna Elio Acquaviva di testa dopo un corner e poi è bomber Pietro Compierchio a siglare la rete del 2 a 0 su calcio di rigore.

 

NUOVA ANDRIA-BORGOROSSO MOLFETTA 1-0

Vittoria sofferta ma voluta quella della Nuova Andria di mister Cosimo Sinisi sulla neopromossa Borgorosso Molfetta.

Gara combattuta quella tra le due compagini nord baresi, che nei minuti di recupero ha visto trionfare i biancoazzurri di casa.

Decisiva la perla su calcio di punizione al 93’ di Donato Loconte.

 

TERLIZZI-MATINUM 3-0

Convincente vittoria del Terlizzi gestione Michele Anaclerio.

I rossoblù iniziano bene il torneo, rifilando tre reti al Matinum (altra squadra neopromossa).

Dopo un primo tempo terminato a reti inviolate, nella ripresa il Terlizzi si sveglia e va a segno con Piccinni.

Poi ci pensano Tempesta e Petrone a completare l’opera per il 3 a 0 finale.

 

VICTRIX TRINITAPOLI-SPORTING APRICENA 1-0

L’unica derby dauno di giornata va alla Victrix Trinitapoli.

Gli uomini allenati da Carlo Ronzulli hanno la meglio sullo Sporting Apricena, non senza sudare.

La rete sblocca match arriva al 25’ del primo tempo ed è una sfortunata autorete degli ospiti.

1 a 0 e tutti a casa per questo incontro tra due squadre nuove della categoria ma che sicuramente diranno la loro nel corso del torneo.

 

Ha riposato il Giovinazzo.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

In questa prima giornata, salta subito all’occhio, il fattore campo che la fa da padrone.

Ben 5 le affermazioni delle squadre di casa a fronte di un solo pareggio.

Soltanto 12 le reti realizzate di cui soltanto 2 in trasferta.

Sarà sempre così dura per le squadre in trasferta?

Di certo ora è troppo presto per dirlo ma vedremo.

Nel prossimo turno ci sarà l’anticipo delle ore 11 che vedrà opposti l’Herdonia e il Giovinazzo esordiente in Prima, dopo la retrocessione dal campionato di Promozione.

Nel pomeriggio andranno in scena le altre con un interessante Borgorosso Molfetta-Celle di San Vito.

Il Matinum farà il suo esordio casalingo contro la Virtus Molfetta, mentre il Sammarco al “Parisi” ospiterà la Victrix Trinitapoli.

La Nuova Andria sarà di scena all’Arena Garibaldi di Apricena contro lo Sporting Apricena e infine ci sarà il duello tra Virtus Andria e Terlizzi.

Turno di riposo per l’Audace Barletta.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Celle di San Vito – Canosa 3-3
Il Canosa non sa più vincere

Il Celle S.Vito rimonta nel finale.

Un primo maggio diverso dagli altri anni per gli addetti ai lavori del campionato di promozione pugliese che sono tornati a giocare nel turno infrasettimanale predisposto dagli organizzatori. Al campo sportivo “Arch. Amedeo Gaetano Magnotta” di Rocchetta S. Antonio si sono affrontate il Celle S.Vito dell’ex Leonino ed il Canosa di mister Scaringella, due squadre largamente rimaneggiate che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Ai foggiani mancavano anche Carità e Recchia, appiedati dal giudice sportivo mentre nelle fila rossoblu, ai soliti infortunati, si sono aggiunte le assenze dell’attaccante Diviccaro per motivi burocratici e di Quacquarelli Giuseppe e Zitoli, squalificati. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: Leonetti in porta al posto di  De Blasio, il capitano Losito con Mansi al centro della difesa, Di Gennaro e Somma sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone, Quacquarelli Angelo a centrocampo,  Volpe e Michielli, in attacco. Il Canosa parte bene passando subito  in vantaggio con Quacquarelli che di testa insacca su assist di Michielli. Il Celle S.Vito reagisce con Mazzanti che cerca di sorprendere il portiere Leonetti, bravo nella risposta d’istinto. Il Canosa padrone del centrocampo continua a giocare con proiezioni offensive efficaci,  rendendosi pericoloso con Guacci in appoggio a Quacquarelli che calcia dal limite e poi è lo stesso centrocampista a non concretizzare a tu per tu con l’estremo difensore foggiano. E come spesso succede nel calcio quando non si finalizza si subisce il pareggio degli avversari ad opera di Bruno direttamente su punizione.

Nel secondo tempo il Canosa è ancora votato all’attacco prima con un colpo di testa di Losito, seguito da un tiro potente di Michielli all’incrocio dei pali e poi al 15’l’under Quacquarelli Angelo lanciato a rete viene atterrato in area dal portiere foggiano e l’arbitro Natilla  a pochi passi dall’azione decreta il rigore e l’espulsione di D’Elia. Mister Leonino corre ai ripari inserendo il dodicesimo Totaro al posto di Falcone che  non può far niente al penalty calciato da Losito.  I rossoblu quest’oggi in maglia bianca vanno ancora vicino alla segnatura con un delizioso pallonetto di poco fuori, calciato  da Daluiso, prima della terza rete firmata da Iacobone, una rasoiata a filo d’erba(sintetica) che trafigge Totaro.  Gli uomini di mister Scaringella allentano la morsa e da un errore della retroguardia canosina, il Celle S.Vito ne approfitta per accorciare le distanze con Compierchio. Negli ultimi minuti di gioco il Canosa subisce la rimonta degli avversari, anche a seguito di alcune decisioni arbitrali che non hanno punito il gioco violento degli avversari, in particolare un colpo proibito di Bruno a Mansi sotto gli occhi del signor Natilla di Molfetta. Lo stesso Bruno, che andava espulso,  ha continuato con gesti offensivi nei confronti dei tifosi del Canosa, dopo aver realizzato la rete del pareggio, prima di essere sostituito dal tecnico dei foggiani, resosi conto del comportamento antisportivo e provocatorio del suo attaccante. Un finale incandescente per una partita che ha fatto vedere ancora scampoli di bel gioco ma i giocatori avvertono la stanchezza di una stagione agonistica  lunga e logorante. Domenica prossima si tornerà a giocare: il Canosa allo Stadio S.Sabino ospiterà la Rutiglianese che ha battuto il Corato ed è ancora a caccia di punti salvezza mentre il Celle S.Vito andrà a far visita al Bitritto, impelagato nella lotta per evitare i play out negli ultimi 180 minuti di questo campionato vinto dal Bitonto, tra gli applausi del suo pubblico.

Celle di San Vito: D’Elia, Acquaviva, Ginese, Silla, Colonna, Larossa, Bruno(89’ Tirelli), Capocasale, Falcone(60’ Totaro), Mazzanti(66’ Nardella), Compierchio. A disposizione: D’Elia M.,Larinese.  Allenatore  Cosimo Leonino

ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Somma(64’ Attimonelli), Mansi, Losito, Daluiso(78’ Farid), Michielli, Iacobone, Volpe(85’Sbergo), Guacci, Quacquarelli A.. A disposizione: De Blasio, Andriani, Dimmito, Ciciriello. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Reti: 2’ Quacquarelli A., 30’Bruno, 60’Losito su rigore, 83’Compierchio, 88’Bruno.

Arbitro : Pierpaolo Natilla coadiuvato da Ciro Di Maio  e Dario D’Onofrio  della Sezione di Molfetta.

Ammoniti: Larossa, Silla.

Espulsi:60’ D’Elia, 88’Quacquarelli Angelo

Bartolo Carbone

Celle di San Vito – Nuova Lucera 2-2
Pari nel recupero di Giovedì

stemma nuova luceraNuova Lucera Calcio, solo un pareggio nel recupero contro il Celle.

Una Nuova Lucera Calcio tutta cuore ha strappato il pareggio a un agguerrito Celle San Vito sul campo neutro diRocchetta Sant’Antonio, nel recupero della partita rinviata lo scorso 23 marzo per il forte vento.
Gli uomini di Torre hanno disputato una gara generosa, col cuore, chiudendo il primo tempo in vantaggio di due reti, grazie alle realizzazioni di Ricci Amoroso.
Nella ripresa, il confronto si è fatto ancora più acceso e duro; il Celle San Vito, a caccia di punti per la salvezza anticipata, ha accorciato le distanze e quindi è pervenuto al pareggio, giovandosi di un calo degli ospiti. Il finale è stato tumultuoso, anche dopo il triplice fischio dell’arbitro.
Con il punto guadagnato, la Nuova Lucera Calcioriagguanta la Nuova Andria a quota 15 punti, ma resta il rammarico per non avere saputo difendere il doppio vantaggio in una contesa, comunque, molto delicata per entrambe le squadre.
Domenica 27 aprile, al Comunale arriva la rivelazione del campionato, il Monte Sant’Angelo, che veleggia in scia al capolista Bitonto.  E’ l’occasione, per il popolo biancoceleste, tenuto conto del valore degli avversari, tra cui l’ex Lizza, di dimostrare il proprio attaccamento ai colori della Città, affollando la tribuna dello stadio.

SundayRadio.it

Celle di San Vito – Monte Sant’Angelo 1-2
Acquaviva: “Sconfitta immeritata”

stemma Celle di San Vito“Va dato atto alla mia squadra di aver giocato alla pari, e forse anche in maniera superiore, alla seconda della piazza. Per questo motivo ringrazio i miei ragazzi per aver dato tutto e lo staff tecnico, mister Leonino e il suo secondo Rutigliano in primis, per aver permesso alla mia squadra di giocare a questi livelli, praticamente a memoria”.

E’ raggiante il patron del Celle di San Vito, Luciano Acquaviva, nonostante la sconfitta nel recupero contro il Monte Sant’Angelo. Gara macchiata, a dir del presidente, anche da un episodio negativo dettato da un errore arbitrale: “In realtà il direttore di gara, ottimo fino a quel punto, ha dato un calcio di rigore inesistente ai garganici (realizzato da Scarano – ndr), per poi concederci un penalty ad inizio ripresa. Non è così che concepiamo il gioco, ma alla fine possiamo dire che siamo ugualmente soddisfatti per aver giocato un bel calcio contro una delle migliori squadre del campionato, ed è la classifica che lo dice. Eravamo, peraltro, in formazione rimaneggiata”.

Infine l’epilogo della gara lascia parzialmente l’amaro in bocca ad Acquaviva per il risultato che sarebbe potuto essere diverso, anche se il Celle, quasi già salvo, ha sicuramente meno stimoli del Monte, ancora in lotta per la seconda posizione (agganciata con questa vittoria): “Alla fine è arrivato un gol fortunoso per il Monte, su palla inattiva (ad opera dell’ex Lannunziata), che avremmo potuto evitare, ma possiamo tranquillamente sorridere per quanto fatto quest’oggi”.

Fabio Lattuchella

 

Celle di San Vito – Gargano Calcio 4-1
Brutta sconfitta per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBrutta sconfitta per il Gargano Calcio a Rocchetta Sant’Antonio che premia il Celle di San Vito oltremisura con un risultato sicuramente che gli ospiti non meritavano, per aver affrontato la partita in formazione rimaneggiata (assenti Carretto, Triggiani e Cercone), ma che pur avendo iniziata la partita in salita subendo il primo gol al 2°, hanno avuto il merito di riaprire la partita all’11° della ripresa e se Orfeo non avesse sprecato la possibile palla del 2 a 2, sicuramente avremmo potuto commentare una ben’altra partita.
Al 2° infatti il Gargano Calcio che paga sopratutto gli errori della propria difesa, con Mazzanti che raccoglieva un pallone in aerea che superava Attanasio si portava in vantaggio.
Al 14° provava a rispondere Morrone, ma il suo tiro centrale veniva parato da D’Elia.
Ancora Orfeo al 15°,debole il suo tiro parato da d’elia.
Al 19° era Bruno a sorprendere ancora la difesa garganica e a pervenire al raddoppio.
Al 24° Falcone andava cicino al terzo gol.
Al 26° era Guerriero ad essere anticipato di un soffio da D’Elia.
Al 32° ancora in attacco il Celle il tiro di Falcone veniva ribattuto dalla difesa.
Al 36° su calcio di punizione ci provava Martella,ma il suo tiro terminava fuori.
al 42° era Recchia ad anticipare Guerriero.
Al 4° della ripresa tiro-cross di Morrone terminava sul fondo.
Al 6° era era Bruno a lambire la parte superiore della traversa con la deviazione del portiere Chafik.
Al 11° atterato in aerea Iannone il sig. Masciale di Molfetta concedeva il sacrosanto rigore che Lupardi trasformava al dischetto accorciando le distanze.
Al 12 colpo di testa di Mazzanti parato da Chafik.
Al 13° ghiottissima occasione per pareggiare per Orfeo, ma il suo tiro terminava alto sulla traversa.
Al 22° la regola del gol sbagliato gol subito non si faceva attendere,su di una spinta superflua di Martella, l’arbitro concedeva un calcio di punizione dal limite che Bruno non sbagliava,portando a tre le reti per il Celle san Vito.
Al 29° Uscita avventata di Chafik che lasciava incustodita la porta e il Celle metteva al sicuro il risultato con Mazzanti.
Ultimo sussulto del Gargano Calcio al 47°Papagno impegnava d’Ellia.
La strada per la salvezza del Gargano Calcio sicuramente si fa più difficile però con il recupero di qualche giocatore e la voglia di lottare che anche oggi si è vista, lascia ancora ben sperare.

Giuseppe Laganella

Sporting Altamura – Celle di San Vito 0-0
con il Celle di San Vito è solo pari

E’ solo pari per la compagine di mister Gennaro Di Maio che fra le mura amiche dello stadio D’Angelo consegue uno scialbo zero a zero contro un Celle di San Vito mai pericoloso e molto sterile in campo. Stessa sterilità che hanno avuto i biancorossi, che nonostante numerose e pesantissime assenze a causa delle squalifiche devono fare a meno di Dibenedetto, Martinelli, Castoro e Montemurro, assenze che costringono il tecnico campano a mettere in campo una formazione rimaneggiato con addirittura l’impiego dell’attaccante Lorenzo Tafuni al centro della difesa. Ma nonostante ciò gli avversari dei murgiani non si rendono mai pericolosi anzi concedono spazi e occasioni, ma purtroppo i padroni di casa sono fiacchi e mai pericolosi se non in alcuni frangenti.
Questo pareggio non cambia molto le cose in classifica, ma lascia l’amaro in bocca a causa dei risultati degli avversari infatti il Bitonto inciampa nuovamente nel foggiano, contro il Rodi Gargano è solo 1 a 1, e quindi rimangono invariate le distanza fra gli altamurani e la vetta, mentre per quanto riguarda le inseguitrici il Monte Sant’Angelo perde 1 a 0 contro il Cellamare, il Corato pareggio contro il Modugno e il Canosa cade in casa contro il Bitritto.

Giuseppe Lucariello

Celle di San Vito – Nuova Lucera rinviata
E’ il vento a farla da padrone

stemma nuova luceraIl forte vento, che ha imperversato su tutta la Capitanata, non ha permesso la disputa di Celle San Vito-Nuova Lucera Calcio, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio. La partita non è neanche cominciata, perché la terna arbitrale, prima del fischio di inizio, constatate le avverse condizioni determinate da raffiche di vento impetuose, ha deciso che l’incontro dovesse essere rinviato vista l’obiettiva impossibilità di giocare. La Nuova Lucera Calcio, protesa alla ricerca di punti per alimentare le speranze in chiaveplay-out, non avrebbe potuto schierare Ricci, squalificato, Il capitano, migliore in campo domenica scorsa con il Bitonto, oltre tutto, ha accusato dolori alla schiena nel corso della settimana e venerdì non ha potuto allenarsi. Ora, si attende di sapere la data per la gara di recupero. Intanto, la Nuova Andria, cogliendo il pareggio a Bisceglie, affianca in classifica la Nuova Lucera Calcio, che, per il prossimo turno, aspetta la visita della Rinascita Rutiglianese.

sundayradio

Real BAT – Celle di San Vito 3-3
Ennesimi due punti buttati nel finale

Il Real Bat maledice gli ultimi minuti e bissa punteggio e cronostoria della partita di due settimane fa contro il Modugno pareggiando per 3-3 con il Celle di San Vito dilapidando due punti nel finale di gara stante l’inferiorità numerica sopraggiunta dal 43′, quando il direttore di gara, su assistenza del guardalinee, allontana Frezza per un presunto gioco violento rilevato da ben pochi. Grosso rammarico per gli uomini di Iannone che portano a casa solo 2 dei 7 punti che nelle ultime tre gare avrebbero potuto portare in cascina alla luce della mole di gioco e dei parziali espressi in campo fino agli ultimissimi minuti.
La cronaca: Patimo è il primo a suonare la carica al 12′ con un gran tiro dai 25 metri ad impensierire D’Elia, al 16′ grande risposta di Cilli sul tiro a botta sicura di Falcone, a nulla vale il tap-in di La Rossa colto in offside.
Al 23′ primo dei due scivoloni in fase difensiva Real Bat: Cormio commette un errore in fase di disimpegno al limite e Carità non si fa pregare per lo 0-1.
Dopo cinque minuti pari Real Bat: fallo su Ricco nella trequarti offensiva, Marzella è lesto nell’approfittare della spaesata e distratta difesa ospite battendo subito il piazzato e servendo Frezza che si trova solo dinanzi a D’Elia trafiggendolo.
Al 36′ calcio di rigore sacrosanto per la squadra di Iannone dopo una serpentina fantastica di Gerundini, agganciato in area: Ricco non sbaglia. Ma al 41′ ennesimo pasticcio difensivo con Cilli che chiama palla su un innocuo spiovente ma non si intende con Fiorella e Compierchio con un tocco di testa beffardo scavalca entrambi per il pari.
Prima di andare negli spogliatoi l’episodio che cambia la partita con Frezza che, come accennato, sugli sviluppi di corner viene accusato di gioco violento su un avversario su segnalazione dell’assistente ed allontanato dal terreno di gara.
Nella ripresa 4-4-1 con Gerundini unico terminale offensivo per Iannone e la squadra non sembra patire l’inferiorità numerica provando anzi l’infilata decisiva per il sorpasso che arriva all’80’ con un gran tiro da fuori di Landini che manda in visibilio gli spalti. La beffa arriva nel secondo dei quattro minuti di recupero, l’insperata avanzata offensiva degli ospiti viene premiata con la spizzata di Sylla nel groviglio di uomini creatosi in area piccola.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Cormio, Rizzi, Landini, Frezza, Marzella (84′ Dinoia), Gerundini, Patimo (69′ Curci), Ricco (86′ Conteduca). A disp: Lombardi, Diterlizzi F., Francavilla, Filannino A. All: Iannone

CELLE SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla, Colonna, La Rossa, Carità, Nardella (88′ Francavilla), Falcone, Guerra (56′ Izzo), Compierchio. A disp: Di Leo, Ginese, Tirelli, Laminese, Giannini. All: Leonino

Note: reti di Carità (C) al 23′, Frezza (R), al 28′, Ricco rig. (R) al 36′, Compierchio (C) al 41′, Landini (R) all’ 80′, Sylla (C) all 92′. Ammoniti: Cassatella, Marzella, Gerundini, Ricco (R). Espulso al 43′ Frezza (R) per gioco violento.

Celle tranquillo per la salvezza.

stemma Celle di San VitoLa squadra di Leonino ha una buona dote di partenza per la salvezza, ma vincere domenica aiuterebbe ulteriormente.
Una gara in meno e 6 punti di vantaggio sui playout. Il campionato del Celle di San Vito sta volgendo verso la direzione sperata con la squadra dauna che sta ottenendo la seconda salvezza consecutiva nel secondo campionato regionale per importanza. La vittoria della settimana scorsa sul quotato Cellamare, “ampiamente meritata” secondo il patron Luciano Acquaviva, ha donato alla squadra di Leonino una sicurezza maggiore e la certezza di potersela giocare contro qualsiasi tipo di avversario. La squadra con meno pareggi del campionato, soltanto 3, proverà a farsi ulteriormente strada verso la permanenza diretta, domenica prossima contro una concorrente, il Real Bat, con l’intento di andare in doppia cifra, riguardo le vittorie (attualmente 9) e di dare una grossa spallata agli avversari, distanti attualmente 1 solo punto. E non spaventa i dauni il fatto di giocare lontano dalle mura amiche, in quanto ben 5 delle 9 vittorie totali, sono arrivate fuori casa, così come sono arrivate meno sconfitte rispetto al campo casalingo (6 contro 7). Il campionato è ancora lungo, mancano infatti 8 giornate e saranno 24 i punti a disposizione (il Celle deve recuperare una gara), ma vincere domenica prossima significherebbe fare un grosso passo in avanti rispetto alle avversarie per la salvezza. In caso di pareggio o addirittura sconfitta, però, nulla sarà compromesso. Il Celle di San Vito, fino ad ora, ha accumulato una serie di punti, 30 per l’esattezza, che gli permettono di stare parzialmente tranquillo.
Fabio Lattuchella

Celle di San Vito Rinascita Rutiglianese 2-3
Vittoria nel recupero

Il recupero della terza giornata sorride alla Rutiglianese. Per il Celle, invece, torna l’incubo dei play out.

La “ prima” esterna del presidente Saffi porta fortuna alla Rutiglianese. La sua presenza ha dato alla squadra la tranquillità necessaria per affrontare gli avversari con la consapevolezza dei propri mezzi e con la voglia di battersi per un risultato positivo. Per laRutiglianese, si tratta della terza vittoria esterna, pari a quelle ottenute sul proprio campo. La tredicesima sconfitta stagionale, la settima casalinga,riporta il Celle in piena zona play – out. Le due squadre, dopo il rinvio del 26 gennaio scorso per neve,quel giorno si sarebbe dovuto giocare a Celle, si sono affrontate sul sintetico di Rocchetta S. Antonio dando vita ad una partita combattuta e ricca di spunti interessanti. La posta in palio era troppo alta ed entrambe le squadre sono scese in campo per assicurarsi i tre punti.
E’ stata anche la partita dei gol annullati: quattro, tre per il Celle,due nel primo ed uno nel secondo tempo,ed uno per la Rutiglianese, nei primi minuti della gara. Decisioni arbitrali, che hanno lasciato più di una perplessità in ambedue gli schieramenti. E’ stata anche la partita dei rigori, uno per parte ed entrambi realizzati.
La Rutiglianese, nel primo tempo. dopo il gol annullato a Catalucci per fuorigioco, è passata in vantaggio con Anelli su calcio di rigore. A firmare il raddoppio ci ha pensato Catalucci su preciso assist di Pinto. Nella ripresa le emozioni non sono mancate. Il Celle, dopo aver accorciato le distanze con Colonna, ha cercato il pari ma la Rutiglianese ha colpito ancora con Anelli, direttamente su calcio di punizione. Partita chiusa, nemmeno per sogno. Il Celle accorciava di nuovo ledistanze con Compierchio su calcio di rigore. In un finale convulso, i padroni di casa realizzavano anche il gol del pareggio, annullato dall’arbitro, che dopo quattro minuti di recupero mandava tutti sotto la doccia.
Le formazioni.

Celle di San Vito : Leo ( 1’s.t. D’Elia), Acquaviva , Recchia, Syllamama, Colonna, La Rossa ( 34’ st. Guerra), Bruno, Capocasale, Falcone, Lazzanti, Nardella ( 1’ st. Compierchio). All. Leonino.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile , Carducci, Teseo, Lisi, Sibillano, Pignataro, D’Addiego, Pinto ( 11’ st. Liso), Anelli ( 47’ st. Aufieri), Catalucci, ( 19’ st. Summaria). All. Valentini.

Arbitro : Sig. Bruno Spina di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Claudio Salierno e Giuseppe Sicolo di Molfetta.
Mimmo De Gregorio

Unione Calcio Bisceglie – Celle San Vito 3-1
centrata la decima vittoria stagionale

Al “Di Liddo” gli azzurri superano per 3- 1 il Celle di San Vito. A segno Ingrosso e Ferrante (doppietta). Espulso Porcelluzzi al 47’.

L’Unione Calcio archivia la ventitreesima giornata di campionato con un 3-1 ai danni del Celle di San Vito, incamerando così la decima vittoria stagionale.
Con Antonino ancora out, mister Ferrante schiera tra i pali Di Fazio, alla seconda presenza da titolare, mentre in attacco rientra dal primo minuto Pasculli.
Partita subito pimpante che si sblocca al 13’ grazie alla quarta rete stagionale di Ingrosso, abile a castigare l’estremo ospite d’Elia direttamente su calcio piazzato dalla trequarti. Tre minuti più tardi il Celle di San Vito ristabilisce l’equilibrio sfruttando con Compierchio un avventuroso dribbling in area piccola di Di Fazio.
A sbrogliare la situazione, però, ci pensa Corrado Ferrante, che al 18’ sigla la sua dodicesima marcatura stagionale insaccando di testa in area piccola. Allo scadere, precisamente al 43’, lo stesso attaccante biscegliese si ripete finalizzando al meglio un corner di Pasculli con un’incornata che mette fuori causa d’Elia.
Negli ultimissimi istanti della prima frazione di gara, l’Unione Calcio ha la chance di calare il poker con Angelo Gabriele Monopoli, ma il suo colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato termina di poco sul fondo.
Nel secondo minuto di recupero i biscegliesi perdono Porcelluzzi, che rimedia un rosso diretto causa proteste nei confronti del direttore di gara, il signor Rampino di Lecce.
La superiorità numerica incoraggia gli ospiti nella ripresa, ma la difesa biscegliese riesce a neutralizzare con ordine i tentativi offensivi avversari.
Al 24’ Di Fazio devia da campione una girata in area di Francavilla, una manciata di minuti più tardi è ancora G. Monopoli ad insidiare la porta difesa da d’Elia.
Al 40’ Pasculli sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra nell’ultima azione pericolosa del match.
Con la vittoria odierna, la terza consecutiva, i biscegliesi si portano a quota 36 punti in classifica, riducendo a sei punti il gap dalla zona playoff.

UNIONE BISCEGLIE: Di Fazio, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena (15’ st Porcelli), Carlucci, G. Monopoli, C. Ferrante, (17’ st De Masi), Pasculli (41’ st Dascoli), Porcelluzzi. A disp: Napoletano, Ang. Monopoli, V. Di Pierro, D’Ambrosio. All. R. Ferrante.

CELLE SAN VITO: d’Elia, Ginese, Recchia, Syllamama (27’ st Giannini), Carità (15’ st Lomele), La Rossa, Nardella, Capocasale, Falcone (1’ st Francavilla), Bruno, Compierchio. A disp: De Leo, Guerra, Tirelli, Larinese. All. Leonino.

ARBITRO: Rampino di Lecce.
MARCATORI: pt13’ Ingrosso,16’ Compierchio,18’,43’ Ferrante.
AMMONITI: Pasculli, Malerba, Falcone.
ESPULSI: Porcelluzzi (47’pt per proteste)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Il 2-1 di Corrado Ferrante (Ph A. Pedone)

Monte, Un altro rinvio

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: “Ci manca il ritmo partita”

In Promozione doveva essere la giornata del derby di Capitanata tra Celle San Vito e Monte, ma il maltempo ha reso il campo del piccolo comune del Subappennino dauno impraticabile e le due squadre non sono scese in campo. Dopo un primo sopralluogo con i due capitani l’arbitro della gara, il signor Labianca, ha deciso per il rinvio a causa del campo allagato dalla copiosa pioggia.

Sale tre, quindi, il bottino delle gare da recuperare per i garganici di Ricucci mentre il Celle ne deve recuperare due.

I bianconeri devono infatti recuperare anche due gare interne contro Bitritto e Bitonto e la Lega ha stabilito il primo recupero solamente il prossimo 6 marzo.

Sono due settimane che non ‘assaggiamo’ il campo – spiega mister Ricucci – e sono preoccupato perché stiamo perdendo il ritmo gara. Le soste forzate non fanno mai bene ed è assurdo che non possiamo recuperare le partite in queste settimane ma dobbiamo aspettare fino al 6 marzo per poter iniziare a recuperare le gare, sperando sempre che il tempo sia clemente”.

Domenica nella città di San Michele arriva la Rinascita Rutiglianese: “Dobbiamo essere bravi a scendere in campo concentrati – chiosa il tecnico garganico – e non farci influenzare da questo lungo periodo di stop”.

La classifica però continua a sorridere ai bianconeri che con tre partite in meno sono a sole quattro lunghezze dalla quinta piazza che vale i play-off, momentaneamente occupata dal Corato.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Celle di San Vito – Carapelle 0-2
derby al Carapelle

Gli ospiti battono per 2-0 i padroni di casa.

Nel derby tutto foggiano tra Celle San Vito e Carapelle sono gli ospiti a spuntarla con il più classico dei risultati, 2-0. Il vantaggio per gli uomini allenati da mister Ciccone si materializza nel primo tempo grazie a bomber Ciccone (15esimo centro per la punta foggiana) che su rigore infila il portiere locale D’Elia.

I padroni di casa hanno un sussulto di orgoglio ma nella ripresa arriva lo 0-2 che taglia definitvamente le gambe: a siglarlo è il neo-entrato De Nicola. Tre punti preziosi per il Carapelle che raggiunge quota 23 punti e ha un margine di +4 sulla zona playout. Battuta d’arresto invece per gli uomini di Leonino che restano fermi a quota 21.

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla, Colonna, La Rossa, Bruno, Capocasale, Falcone, Mazzanti, Compierchio. All. Leonino

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, Destasio, Mascia, Compierchio, Ceglia, Pasquariello, Ciccone, Tarantino, Magaldi. All. Ciccone

Arbitro: Allegretta di Molfetta
Reti: 35° Ciccone rig, 66° De Nicola

Antonio Genchi – PugliaCalcio24

Real BAT – Celle di San Vito 3-1
Successo in coppa sul Celle San Vito

Giammarco Frezza

Finale 3-1 in rimonta: a segno Ricco, Civita e Frezza su rigore

Nell’andata dei quarti di Coppa Italia Promozione successo in rimonta del Real Bat sul Celle San Vito con il punteggio finale di 3-1, una vittoria voluta fortemente da mister Iannone che tiene particolarmente a fare bella figura ora che la competizione è entrata nel vivo. Dopo una partenza col freno a mano e il vantaggio ospite la squadra biancorossa ha fatto valere le proprie qualità riuscendo a ribaltare il risultato ed imponendo la propria superiorità con Frezza e Ricco risultati tra i migliori; buona prestazione comunque per i foggiani che hanno giocato a viso aperto sin dalle prime battute, segno tangibile di volersi giocare il match alla pari senza remore.
In partenza squadra pressochè al completo per Iannone, con le defezioni di Dinoia e Cormio non al meglio, stante a dimostrare l’importanza rivolta alla competizione.
Parte forte Ricco che al 7′ ci prova dal limite a giro non trovando lo specchio della porta, lo stesso al quarto d’ora pennella da calcio d’angolo direttamente per la testa di Rizzi che isolato manca il bersaglio grosso. Tre minuti dopo lo stesso difensore barlettano è protagonista di una leggerezza difensiva che consente a Bruno di entrare in area di rigore in solitaria ma il suo rasoterra non ha fortuna. Al 20′ il fantasista foggiano inventa per Falcone bravo a tagliare al centro e a superare in pallonetto Lombardi per il vantaggio, è 0-1.
A questo punto entra in partita il veterano Frezza che con le sue accelerazioni sulla destra mette in seria difficoltà la retroguardia ospite, al 28′ entra in aria ma scarica la sfera addosso all’ex Di Leo.
Al 31′ pareggio Real Bat con una magia dell’estroso Ricco che da fuori aria trova una traiettoria all’incrocio da applausi riportando il match in parità. L’ultima azione della prima frazione di gioco capita sui piedi di Francavilla al 44′ in una giocata fotocopia al vantaggio siglato venti minuti prima ma questa volta il pallonetto del centrocampista termina alto.
Nella ripresa parte bene l’accoppiata Patimo-Frezza che cerca spesso la combinazione sullo stretto per poi andare alla conclusione, su una di queste giocate al 53′ l’attaccante coglie una traversa che meritava miglior sorte, idem dicasi due minuti dopo alla luce di una fuga avviata da centrocampo e conclusa in maniera poco lucida poi dallo stesso attaccante. Ma è il preludio al goal e il vantaggio arriva al 57′ sull’angolo di Ricco che imbecca la sponda di Rizzi per Civita che di testa completa la rimonta per la squadra biancorossa.
Il Celle non ci sta e prova con il suo uomo migliore, Bruno, a ritrovare la parità ma viene ben stoppato dalla retroguardia di casa, al 69′ Frezza, mai domo, si invola sulla fascia di competenza e viene atterrato da Lomele G., è rigore: lo stesso centrocampista romano trasforma arrotondando il punteggio sul 3-1.
All’ 82′ l’ex nazionale under 21 avrebbe la possibilità di calare il poker ma Di Leo è bravo a non farsi sorprendere, all’85’ finale nervoso con l’arbitro De Vincenzis che estrae il rosso a Bruno e Francavilla, appena entrato per il Real Bat, per reciproche scorrettezze, quindi il fischio finale dopo tre di recupero: finisce 3-1 e ora testa al prossimo incontro di domenica 19 contro il fanalino di coda Nuova Lucera.

REAL BAT: Lombardi, Scommegna, Fiorella, Civita, Rizzi, Curci, Frezza, Marzella (73′ Conteduca), Patimo, Gerundini (66′ Cassatella), Ricco (78′ Francavilla). A disp: Dilillo, Diterlizzi A., Diterlizzi F., Coviello. All: Iannone

CELLE SAN VITO: Di Leo, Ginese, Sinisi, Guerra, Lomele G, La Rossa, Francavilla (66′ Mazzanti), Capocasale (46′ Sylla), Falcone, Bruno, Lomele A. (91′ Colucci). A disp: D’Elia, Acquaviva, Tirelli, Giannini. All: Leonino

Note: reti di Falcone (C) al 20′, Ricco (R) al 31′, Civita (R) al 57′, Frezza (R) rig. al 69′. Ammoniti: Ricco (R), Lomele G. (C). Espulsi all’85’ Francavilla (R) e Bruno (C) per reciproche scorrettezze

Ufficio Stampa Real BAT

Bitonto – Celle di San Vito 3-1
continua inarrestabile la marcia dei neroverdi

Esultanza del Bitonto (Foto C. Gala)

Con tre reti i ragazzi di mister di Venere affondano il Celle San Vito. Inarrestabile, spietato e incontenibile.

È una U.S. Bitonto schiacciasassi quella che non lascia scampo neanche al Celle San Vito (3 – 1) nella 18° giornata di campionato, che centra la nona vittoria stagionale a domicilio (su nove gare disputate) e che porta a ben 9 i punti di vantaggio sullo Sporting Altamura, prima diretta inseguitrice.

Non c’è storia al “Città degli Ulivi”, perchè dinanzi a un avversario qualitativamente ben alla portata, la capolista non concede distrazioni e chiude la pratica già dopo mezz’ora. Poi, soltanto accademia, gli immancabili gol mangiati e la rete subita (la terza in casa, che interrompe una imbattibilità di Lattanzi che durava da quasi tre mesi) che certamente avrà fatto storcere il naso a un perfezionista come mister di Venere.
Che è pieno di problemi, sì, ma soltanto di abbondanza perchè, a parte lo squalificato Zaccaro e l’indisponibile Aloisio, ha l’imbarazzo della scelta e perciò sceglie i migliori: Lattanzi; Cifaratti, Naglieri, Pazienza, Bonasia; Foggetti, Sangirardi; Modesto, Roselli, Belviso; Terrone.
I neroverdi iniziano subito d’assalto e la linea maginot dei foggiani crolla già al 12′, quando è Terrone a siglare il vantaggio e il 16° centro in campionato al termine di una bella azione corale, imbastita da Bonasia e proseguita da un superbo Sangirardi. Al 16′ è raddoppio: grande azione personale di Vincenzo Modesto, che entra in area da destra, vince un rimpallo e scarica sul primo palo, con l’estremo difensore ospite D’Elia tutt’altro che impeccabile. Ottavo sigillo per il capitano neroverde. Il Bitonto continua a premere sull’acceleratore e a mettere i brividi alla fragile retroguardia cellese, che al 29′ subisce il tris: angolo dalla destra, batti e ribatti in area, palla arriva a Belviso che non perdona. Terzo gol stagionale per il giovane attaccante di casa.
Dopo neanche mezz’ora la pratica Celle San Vito è già chiusa.
Nella ripresa, i ragazzi di mister di Venere tengono alta la concentrazione e continuano a sostare regolarmente nella metacampo avversaria. Ma a più riprese falliscono il poker (dapprima con Capriati e poi con Modesto) anche per bravura dell’estremo difensore ospite, l’ultimo dei suoi ad alzare bandiera bianca. Che a tempo scaduto trovano il gol della bandiera con Bruno, bravo e fortunato a sfruttare al meglio un assist dalla destra.
Ma è una quisquiglia in un altro pomeriggio radioso. Il Bitonto dei recordcontinua a macinare punti su punti: 49 su 54 disponibili, 16 vittorie in 18 partite, 44 gol fatti e 10 subiti.

«Chi ci ferma più, chi ci ferma più», cantano gli ultras a fine partita.

Già, mistero. Chi riuscirà a mettere i bastoni tra le ruote alla banda terribile di Muzio di Venere? La più accreditata, lo Sporting Altamura, si fa male da sola e precipita a – 9 dai leoni neroverdi.
Ma è ancora troppo presto per esultare, perchè domenica sarà trasferta insidiosa a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese, 19 punti in classifica e impelagata in piena zona retrocessione.

Tifosi. Il gruppo “Quei Vecchi Ultras…del 1921” ha iniziato, frattanto, le ricerche e il lavoro per scrivere la storia dei 93 anni dell’U.S. Bitonto. La mole di documenti e giornali da sfogliare è immane e perciò i supporters neroverdi chiedono a «chiunque abbia voglia, pazienza e tempo di aiutarci a spolverare quei documenti e quegli articoli scritti dai nostri avi e consegnate alla storia».

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Un nuovo Celle per il 2014

stemma Celle di San VitoLa squadra di Leonino parte col piede giusto nel nuovo anno.

La vittoria di domenica scorsa restituisce un Celle di San Vito diverso, in questo inizio di 2014. La squadra di mister Leonino non solo si è concessa il lusso di superare una delle prime forze del campionato a domicilio, e con punteggio abbastanza netto, ma anche si è ben divincolata in campo azzerando le difficoltà e mettendosi alle spalle alcune prestazioni precedenti poco felici. Cominciato l’anno nel modo giusto, ora c’è da dare continuità al progetto con la squadra Dauna impegnata nella ricerca di una nuova salvezza, nel secondo campionato per importanza a livello regionale, che sarebbe un ulteriore successo per la piccola società del presidente Acquaviva. Il decimo posto in classifica, con 4 punti sulla zona playout, 3 punti più in alto dei cugini del Carapelle, deve essere un punto di partenza e non uno di arrivo. Il campionato è ancora lungo e le insidie sono dietro l’angolo. Inoltre, quella che sembrava essere la “Cenerentola”, il Lucera, ha cominciato a vincere e con i cambi del mercato dicembrino, sicuramente si prefiggerà l’obiettivo di uscire dalla zona caldissima. Un ulteriore motivo per scendere in campo sempre preparati e pronti ad approfittare di ogni occasione per portare a casa i 3 punti, anche quando meno te li aspetti, proprio come è successo domenica scorsa a Modugno.
Fabio Latttuchella

Real Modugno – Celle di San Vito 0-3
Pesante sconfitta interna

Il REAL perde l’imbattibilità interna in una giornata “storta” caratterizzata dall’infortunio al Sig. Piccolo, assistente dell’arbitro Lacavalla di Barletta, il quale prima concede un rigore dubbio agli ospiti e poi perde per sospetto stiramento il suo assistente; le bandierine passano ai dirigenti delle due squadre, i quali essendo di parte e come da regolamento non influiscono sulla conduzione di gara.
Un risultato quello del 3-0 indubbiamente pesante per la compagine del Presidente Danza, una sconfitta maturata su decisioni e soprattutto espulsioni in cui ne fanno le spese Indrago al 20’ p.t. e Mongelli al 5’ s.t.; seppur nei primi dieci minuti la formazione biancazzurra sia stata attenta e concentrata, nei successivi cinque si è vista prima assegnare contro un calcio di rigore, e poi soccombere con il 2-0 foggiano in contropiede, tutto ciò condito da quello che sarà l’infortunio al secondo assistente – auguriamo al Sig. Piccolo una pronta guarigione – e dalle successive espulsioni che hanno reso sterile la manovra Modugnese per tutta la seconda frazione di gara!

Domenica prossima si riparte con la prima di ritorno, a far visita al Real ci sarà la Rinascita Rutiglianese che ieri ha espugnato lo “Scirea” di Bitritto.

REAL MODUGNO: Colagrande, Grimaldi (Cap.), Portoghese (1’ s.t. Romito), Calicchio, Lovergine, Mongelli, Ronzullo (1’ s.t. Sassanelli), Indrago, Pica (V.C.), Pizzuto (33’ s.t. Kociraj), Abbinante. A disp.: Bonavita, Franco, Silvestri, De Tommasi. All. Carella M.

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla Mamadou, Colonna, Larossa, Bruno (V.C.) (25’ s.t. Cardone), Capocasale (Cap.), Falcone (6’ s.t. Nardella), Mazzanti (35’ s.t. Ginese), Compierchio. A disp.: Vitulano, Lomele, Sinisi, Francavilla. All. Leonino C.

ARBITRO: Lacavalla – Sez. di Barletta
ASSISTENTI: Vitobello Sez. di Barletta – Piccolo Sez. di Barletta.
MARCATORI: 10’ rig. – 15’ p.t. Falcone, 7’ s.t. Mazzanti (C.)
NOTE: Spettatori 200 – giornata nuvolosa.
AMMONITI: Ronzullo e Grimaldi (R.) – Sylla, Bruno, Capocasale e Compierchio (C.)
ESPULSI: Indrago 20’ p.t. e Mongelli 5’ s.t. per doppia mmonizione (R.)

Real Modugno

Sassanelli al rientro dopo l’infortunio

Real Modugno – Celle di San Vito 0-3
Impresa Celle

stemma Celle di San VitoIl Celle san Vito, nell’ultima giornata di andata del campionato di Promozione, espugna il comunale di Modugno con il punteggio di tre reti a zero.
A segno al 10′ Antonio Falcone su rigore per fallo di mani in area.
Al 28′ ancora il bomber di Carapelle ha raddoppiato con un destro piazzato al lato del portiere, sugli sviluppi  di un contropiede.
Al 44′ il Real Modugno e’ rimasto in 10 uomini per l’espulsione di Indrago per doppia ammonizione, poi al 52′ chiude la contesa per il risultato finale di 0 – 3.
Domenica intanto al comunale di Celle arriva la capolista Bitonto.

Canosa – Celle di San Vito 3-3
Interviste post gara

Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa  di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e  punire in contropiede i padroni di casa. Le interviste di fine gara a cura di B. Carbone.

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Canosa – Celle di San Vito 3-3
La sintesi della gara

Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°. Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Le immagini dell’incontro a cura di Sabino Mazzarella.

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ASD Canosa – Celle di San Vito 3-3
Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°

Savio Losito

Il Canosa Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.

Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa  di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e  punire in contropiede i padroni di casa. Tattica azzeccata  che ha fatto andare nel pallone la squadra di casa partita con altri propositi e caduta nella ragnatela degli avversari fallosi e in più occasioni non redarguiti dall’arbitro Angelo Tomasi della Sezione di Lecce alla prima esperienza nel campionato di promozione pugliese, giunto alla 15a  giornata,  ed in molti frangenti non all’altezza della situazione. Nell’ultima partita casalinga del 2013 mister Scaringella ha schierato : De Blasio in porta, il rientrante Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e Attimonelli(classe 1994) sulle fasce, Losito, Daluiso, Quacquarelli G., e l’under Michielli a centrocampo,  Iacobone  e Quacquarelli A.(classe 1994) in attacco. Parte bene il Canosa con la prima conclusione di Quacquarelli Giuseppe  respinta in angolo dal portiere D’Elia, tra i migliori in campo, decisivo  in molti interventi. Alla prima sortita  gli ospiti passano in vantaggio al 12’ direttamente su punizione calciata da Mazzanti che si ripete anche al 35’. In una fase di black out generale  i padroni di casa subiscono un contropiede vincente che porta il Celle di S.Vito al triplice vantaggio realizzato da Falcone al 38’. Una botta tremenda per gli uomini di mister Scaringella che reagiscono con veemenza e guadagnano un calcio di rigore su un fallo di mano commesso in area di rigore dal difensore del Celle di San Vito.  Dal dischetto accorcia le distanze il capitano Losito e nell’ultima azione portata avanti dal Canosa si esalta il portiere D’Elia, strepitoso nell’intervento su un gran tiro all’incrocio dei pali di Michielli.

Nel secondo tempo la squadra rossoblu, in tenuta bianca, parte all’attacco inserendo il neo tesserato Diviccaro al posto del difensore Attimonelli,  accorciando le distanze con Quacquarelli Giuseppe autore di una doppietta “salva Canosa” che ancora una volta ha chiuso la gara in dieci per l’espulsione di Losito, troppo nervoso e teso. Prima della rete del pareggio il portiere D’Elia  ha salvato la propria porta su due tiri di Felice Iacobone, in splendida forma che ha giocato a tutto campo, correndo tanto, sempre a disposizione della squadra con caparbietà e intelligenza tattica. Un punto prezioso in prossimità delle festività natalizie che da morale alla squadra e pone le condizioni migliori per preparare la gara di domenica. Il Canosa andrà a far visita alla Rinascita Rutiglianese che col  nuovo allenatore ha pareggiato a Corato mentre il Celle di San Vito ospiterà il Virtus Bitritto, sconfitto  tra le mura amiche dalla capolista Bitonto, sempre più sola in vetta, distanziato di sette lunghezze lo Sporting Altamura. A fine gara la dirigenza del Canosa a nome del presidente Antonio Mugeo, unitamente allo staff tecnico e sanitario ha espresso i più fervidi  auguri di un sereno Natale a tutte le squadre della promozione pugliese, ai vertici e agli addetti ai lavori della Lega Nazionale Dilettanti Comitato Regionale Puglia, agli arbitri, alle tifoserie e agli organi di stampa che danno grande risalto al calcio dilettantistico.

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(52’ Diviccaro), Polichetti, Losito, Dimmito, Michielli(82’Campana), Daluiso, Iacobone, Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Andriani, Somma, Ciciriello. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Celle S.Vito: D’Elia, Acquaviva, Cardone, Manadu, Colonna, Larossa, Lomele A. (55’ Nardella), Capocasale, Falcone (89’  Guerra), Mazzanti, Compierchio(75’Recchia).A disposizione :Vitulano, Lomele G.,Giannini, Ginese.  Allenatore  Cosimo Leonino

Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti  Gianmarco Tafuro  e Davide Samuele Rampino della Sezione di Lecce.
Reti: al 12’ e 35’ Mazzanti, 38’Falcone, 43’Losito su rigore, 62’ e 91’ Quacquarelli.
Ammoniti: Di Gennaro, Daluiso, Losito,Polichetti,Cardone, Manadu,Larossa, Lomele A..
Espulsi: 76Losito, 88’ Manadu.

Buon Natale Bartolo Carbone

Gargano Calcio – Celle di San Vito 3-2
Battuto anche il Celle

Stemma Gargano CalcioBattuto anche il Celle (3-2). Ragazzi avanti così. Doppietta di Matteo Triggiani.

Un gran bel derby tra le due formazioni foggiane. Una gara vibrante tra due formazioni che non si sono mai date per vinte. La gara sarà trasmessa da Teleblu lunedì alle ore 15

RODI GARGANICO – Al Gargano Calcio il derby di Capitanata con il Celle di San Vito. Una gara vibrante, ben giocata dalle due squadre che non si sono mai date per vinte. Bravo il Gargano Calcio nella prima frazione di gioco a mettere a segno le tre reti con Morrone ed una doppietta di Triggiani. Nella ripresa il Celle ha attaccato a testa bassa riaprendo la gara con una rete di Giannini, poi pressing nel finale, ma il Gargano Calcio controlla e porta a casa tre punti importanti per la sua classifica.

GARGANO: D’Errico, Attanasio, Caretto, D’Uva, Lombardi, Papagno, Morrone (41′ st Faiella), Ranieri, Orfeo (27′ st Pelusi), Triggiani (11′ st Cercone), Guerriero. All. Vlassis

CELLE DI SAN VITO: D’Elia D., Lomele, Recchia, Sylla, Colonna,  Acquaviva, Mazzanti, Capocasale, Di Francesco, Bruno (41′ pt Giannini, 48′ st Tirelli), Francavilla (12′ st D’Elia G.). All. Leonino

ARBITRO: Salanitro di Bari
RETI: 11′ pt Morrone, 21′ pt Bruno, 34′ pt (rig) e 42′ pt Triggiani, 22′ st Giannini

GarganoCalcio

Celle di San Vito – Sporting Altamura 0-1
Importante vittoria esterna

Altamura 01/12/13 – Importante vittoria in esterna per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che nell’anticipo della 12^ giornata del campionato di promozione battono sul neutro di Lucera un ottimo Celle San Vito. Una partita soporifera e quindi priva di emozioni con i padroni di casa del Celle molto quadrati e ben messi in campo dal canto suo l’Altamura è stata brava a capitalizzare una delle poche occasioni presentategli, spinta da una trentina di tifosi altamurani giunti nella lontana Lucera e rendendo lo stadio foggiano caloroso come se si stesse giocando in casa.

Gli undici titolari messi in campo da mister Di Maio differiscono dalla precedente partita contro il Bitonto solo di Francesco Pappapicco sulla fascia sinistra, spostando Sabino Terrone in avanti al fianco di D’Introno e panchina per Chisena non al top della condizione e quindi non voluto rischiare dal tecnico Di Maio che lo lascerà entrare negli ultimi cinque minuti del match. La prima frazione di gara si rende veramente noiosa e spenta con le due formazioni che non mettono neanche una volta in difficoltà i propri rispettivi estremi difensori tranne che per qualche calcio piazzato malamente battuto. Il Celle è ben chiuso in difesa e abile a ripartire con i loro attaccanti Di Francesco e Stango, stesso discorso per lo Sporting ma entrambe le squadre non riescono a creare sussulti. La seconda frazione di gioco si riapre decisamente meglio rispetto a uno scialbo primo tempo con decisamente più emozioni da entrambe le parti la svolta per l’Altamura arriva in torno al 20’ quando il “toro” Fabio D’Introno riceve palla spalle alla porta, si gira e incomincia la sua galoppata trascinandosi dietro di sé un paio di difensori del Celle che però non riescono di impedirgli di calciare in porta, il portiere foggiano D’Elia respinge la conclusione e Terrone ben appostato al centro non deve altro che appoggiare in rete con un tap-in vincente. Il match prosegue spedito con un ottima reazione dei foggiani prima con Di Francesco e poi con Bruno ma Coretti è abile ad arginare le loro conclusioni, mentre per lo Sporting Altamura un paio di velleitarie conclusione dalla distanza che si spengono sul fondo.

Finisce dunque sullo 0 a 1 per l’Altamura questa dura trasferta contro un Celle di San Vito che ha reso onore a se sè e uscendo a testa alta dal campo, ma l’Altamura è stata più brava a capitalizzare le poche occasioni che la partita ha presentato.

Intanto in attesa del risultato di oggi del Bitonto contro il Gargano, l’Altamura resta in solitaria al primo posto, prossimo impegno in casa contro il Rutigliano prima di tre partite casalinghe consecutive  che i ragazzi di mister Di Maio dovranno affrontare.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci (44’pt Belluna (15’st Nardella)), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale (18’st Scopece), Di Francesco, Bruno, Stango. All.: Leonino. A disp.: Pompa, Cardone, Lomele, Giannini

Sporting Altamura: Coretti, Manicone, Martinelli, Rifino, Porfido, Dibenedetto, Casiello, Martellotta (30’st Castoro), D’Introno, Terrone (42’st Chisena), Pappapicco F. All.: Di Maio

Sporting Altamura – tifosi

Promozione: Trauma irreversibile a Lucera e Carapelle, Monte continua a volare.

Prosegue il momento positivo del Monte Sant’Angelo alla settima vittoria consecutiva.
I bianconeri del mister Celestino Ricucci si prendono le luci della ribalta in Promozione Pugliese. Il Monte Samnt’Angelo continua a volare, giunto alla settima vittoria consecutiva (2-3 a Giovinazzo).
Determinazione e grinta, hanno dato l’opportunità ai garganici di conquistare la terza posizione e di portare avanti un percorso incredibile. “Dobbiamo salvarci” continua a dire il tecnico Ricucci, ma le ambizioni alla piazza non mancano e allora via ai sogni.
Chi, invece, sta vivendo un vero e proprio incubo è il Carapelle di Mariano Tarantino. Non è servita la strigliata in settimana del sanguigno presidente dauno, infatti la sconfitta casalinga con il Canosa (1-3) è il chiaro segnale che serve una vera e propria svolta.
Anche a Lucera non si vive una situazione ottimale e l’ennesima sconfitta allontana sempre più la squadra sveva dalla salvezza e dalla permanenza. Solo un miracolo, degno comunque del mister Carlo De Masi, potrebbe riportare la situazione a favore dei lucerini. Sorride il Celle dopo la vittoria sugli svevi.
Le vittorie di Sporting Altamura (batte 1-0 e raggiunge in testa il Bitonto), e di Cellamare (2-0 al Fortis Murrgia), sono tra le più importanti del weekend, mentre
La vittoria dell’Atletico Corato (1-0 sul Bitritto) spezza la classifica a metà con le prime 6 che fuggono avanti.
Da segnalare anche il pareggio tra Real Bat e Rinascita Rutiglianese (2-2) e la vittoria (2-3) dell’Unione Bisceglie ad Andria.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera Calcio – Celle di San Vito 0-2
arriva la nona sconfitta

De Masi

Nuova Lucera Calcio, nona sconfitta. Aggrappati alla promessa dei rinforzi

Tutti aggrappati, ormai, alla promessa dei rinforzi che dovrebbero arrivare a dicembre per tentare di ridare un senso al calcio locale in questa stagione figlia, al di là delle motivazioni, dell’idea balzana di voler disputare la Promozione con un gruppo di ragazzi giovanissimi senza esperienza. Una grave scelta che, oltre a demolire, agli occhi dei tifosi, quanto di buono era stato fatto, nonostante i problemi, negli ultimi due campionati, rende persino difficile l’impegno di chi – tra panchina e campo – è in grado di dare un apporto positivo alla compagine biancoceleste.
Contro un Celle per nulla irresistibile, i ragazzi di De Masi, privi di Corcelli, hanno sùbito ceduto sul piano psicologico, commettendo ingenuità ed errori in ogni settore del campo che non potevano che favorire la vittoria degli avversari.
I goal del Celle sono stati realizzati da De Francesco al 20′ e al 45′ del primo tempo a conclusione di azioni ben orchestrate – soprattutto in occasione della prima marcatura – ma in frangenti di gara in cui alcuni giocatori di casa hanno svolto in pratica solo il ruolo delle comparse.
Molto attivo ancora una volta Barisciani che ha tentato come sempre di insidiare il portiere ospite appena gli è stato possibile; mentre ha sostanzialmente deluso Terlizzi, attaccante sul quale si riponevano molte speranze.
La Nuova Lucera Calcio ha chiuso l’incontro in dieci a causa della discutibile espulsione di Russolillo, al 35′ della ripresa, per un presunto fallo su un avversario.
Gli Ultras hanno esposto un striscione di solidarietà, Uniti per la Sardegna, vi si leggeva. Le vittime dell’alluvione che ha colpito l’Isola dei Quattro Mori sono state onorate anche con un minuto di raccoglimento prima del fischio di inizio.
La prossima domenica, trasferta a Rutigliano, dove non ci sarà Barisciani per squalifica, in forse Carrara per l’infortunio rimediato oggi.

NUOVA LUCERA CALCIO. Mescia, Giannini, Prencipe, Totaro, Cannizzo (1’st Amoroso), Petronella, Barisciani, Dibisceglie, Terlizzi (17’st Terlizzi), Carrara (43’st Lo Mele) Russolillo. All. De Masi. A disp. D’Amore, Di Sabato, Caggiano, Tusiano.

CELLE DI SAN VITO. D’Elia, Colonna, Recchia, Lami, Acquaviva, Belluna, Mazzanti, Capocasale, Di Francesco, Bruno, Stanco (21’st Scopece). All. Rutigliano. A disp. Pompa, Cardone, Lo Mele, Nardella, Colucci, Larinese.

Reti: Di Francesco 20’pt, 45’pt
Ammoniti: Barisciani
Espulsi: Russolillo

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