DERBY SIPONTINO SENZA STORIE, GOLEADA E SPERANZA

Il derby, come da pronostico, se lo aggiudicano i ragazzi di Agnelli, con un’altra goleada (6-0). È doveroso ricordare che con la vittoria scorsa, il Donia è ad 1 punto di distanza dalla capolista.

Prima di iniziare, è stato reso omaggio a Dino della Torre, uno dei più grandi portieri della storia sipontina scomparso prematuramente la scorsa settimana, inoltre i ragazzi hanno giocato con il lutto al braccio e i tifosi lo hanno ricordato con dei cori.

I padroni di casa si aggiudicano il vantaggio all’8′ minuto, grazie al gol di Sementino: il centrocampista l’ha messa dentro dalla mischia, dopo un calcio d’angolo. Per il raddoppio ci pensa Laboragine al 28′, colpendo la palla di destro al volo, distante dalla porta: nulla ha potuto Ciuffreda.

Il tris dei sipontini lo realizza Grumo al 34′, con un tiro destro a 30 mt.

Al 52′, Trotta sfrutta una propizia occasione e segna il 4-0, dalla parte sinistra dell’area avversaria con il sinistro. Grumo, invece, trova la rete al 60′, con un tiro rasoterra. Dopo una serie di azioni inconcludenti, Lauriola riesce a mettere a segno il 6-0 all’ultimo secondo, recuperando palla da lontano e tirandola dritta nello specchio.

La corsa per la promozione continua e i ragazzi non si arrendono. Il derby ha confermato la loro grande audacia e, come loro affermano, bisogna continuare a sperare in un passo falso della capolista, dopo ovviamente aver svolto un duro lavoro.

 

Michela Rinaldi

Un gol per parte ed è pareggio tra Manfredonia Fc e Virtus Andria

Ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Miramare” di Manfredonia si sfidano i padroni di casa del Manfredonia Football Club e la Virtus Andria.

La gara è importante, in quanto si tratta di uno scontro diretto salvezza e le due squadre quindi arrivano al match bisognose di punti.

La contesa inizia e si assiste ad una gara equilibrata.

Al 14’ gli ospiti vanno vicini al vantaggio: errore in fase difensiva dei padroni di casa col portiere Valente che perde palla fuori dall’area di rigore, la sfera termina tra i piedi di Francesco Amorese che dalla lunga distanza calcia forte e per poco non trova l’eurogol, un rimbalzo di troppo nega la gioia del gol ai biancoazzurri con la sfera che termina di poco alta sulla traversa.

Risponde la squadra di mister Renis che al 18’ colpisce la traversa con il capitano Antonio Simone, sulla respinta è alta la conclusione di Matteo Lauriola.

Al 22’ passa in vantaggio il Manfredonia Fc con il colpo di testa vincente di Raffaele Trotta che sfrutta l’assist su calcio di punizione battuto da Simone.

I padroni di casa ci provano ancora ma è imprecisa la conclusione di Michele Lauriola al 31’.

Prima del duplice fischio, ci prova due volte la Virtus, prima con Domenico Amorese al 44’ il quale si libera bene in area e calcia ol destro a giro, sfera di poco a lato e poi al 45’ con Quacquarelli il quale calcia bene col destro ma la palla termina alta sulla traversa.

Si va al riposo con i sipontini avanti di misura.

Nella ripresa i ragazzi di mister Cosimo Sinisi entrano in campo più determinati e trovano il pari al minuto 52 con il loro bomber Angelo Quacquarelli.

Il n. 10 si incunea bene in area di rigore e complice anche una leggerea deviazione di un difensore locale batte Valente.

Uno a uno e decima rete in campionato per lui.

La Virtus ci crede e la gara diventa anche più bella.

Al 59’ calcio di punizione battuto da Quacquarelli e palla che termina a lato.

Il match scorre via abbastanza piacevole ma il risultato non si schioda nemmeno al 89’ quando è Michele Lauriola ad approfittare di un errore difensivo della Virtus e a concludere a rete con un destro potente che si stampa sul palo.

Finisce 1-1 ed è certamente un buon punto per la Virtus Andria che coglie il secondo pareggio consecutivo e un punto in trasferta che mancava addirittura dal 21 ottobre scorso (in quel caso ci fu una vittoria per 2-0 ad Ordona contro la Nuova Daunia Foggia).

Un pari che fa salire a quota 26 punti in classifica e permette ai biancoazzurri di tenere a distanza di 3 punti proprio il Manfredonia Fc nella lotta salvezza.

Sono 5 i punti di vantaggio sulla terzultima (Nuova Daunia Foggia a quota 21) e domenica prossima arriveranno 3 punti a tavolino in quanto la squadra di Sinisi avrebbe dovuto giocare contro il Calcio Palo ritiratosi dal campionato.

Per il Manfredonia Fc un pari che sta anche un po’ stretto visti i due legni colpiti in una gara che era da vincere ma il pari crediamo sia stato il risultato più giusto per quanto visto nell’arco dei 90 minuti.

Prossimo impegno per i sipontini sarà la trasferta contro il Real Sannicandro.

 

 

MANFREDONIA FC vs VIRTUS ANDRIA 1-1

 

MANFREDONIA FC: Valente, Sciannandrone, Mat. Lauriola, Castigliego (55’ Spagnuolo), Sanè, R. Paglione, Mic. Lauriola, De Filippo (74’ Palumbo), Trotta, Simone, Malavisi (57’ Lomuscio).

A disposizione: Ciuffreda, Lorito, G. Paglione, Potenza. All. Luigi Renis

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo (71’ Nesta), Troia, S. Addario, G. Addario, Pasculli, F. Amorese, D. Amorese, Tesse (83’ M. Di Palma II), Quacquarelli (65’ Montrone (90’ Nicolamarino), Erminio.

A disposizione: Mancino, M. Di Palma II, Di Chio. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Mario Scapati della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 22’ Trotta (MFC), 52’ Quacquarelli (VA)

 

NOTE: ammoniti Sciannandrone, De Filippo (MFC), F. Amorese, Troia, Erminio (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Importante vittoria esterna per il Borgorosso Molfetta

Importante vittoria esterna per il Borgorosso Molfetta che sbanca lo Stadio Miramare di Manfredonia grazie a una rete di Guadagno nel primo tempo.

Prima occasione per i padroni di casa con Lomuscio al 3′ ma il suo tiro termina alto. La risposta dei biancorossi arriva dopo due minuti con Cubaj che serve Piccinni il cui tiro finisce fuori di poco. La partita si sblocca al minuto 26: Cubaj supera un avversario in profondità e crossa a centro area dove Guadagno è abile nel liberarsi dalla marcatura per battere di testa il portiere dei sipontini.

Nella ripresa la partita resta in equilibrio ma senza particolari occasioni da gol: al 58′ arriva una buona chance per i padroni di casa con Simone mentre al 73′ è Rutigliani che, ancora servito dal solito Cubaj, tira ma trova la parata di Ciuffreda. Dopo pochi minuti c’è un’occasione per Malavisi ma Castagno si fa trovare pronto nella respinta. Ultima chance della sfida con Cubaj ma il suo tiro finisce alto.

Tre punti conquistati con grinta dai biancorossi che tornano a vincere in trasferta, cosa che non accadeva addirittura dal 2 dicembre scorso con la vittoria ottenuta a Cerignola.

Lo Sport Lucera batte anche il Manfredonia Football Club

Lo Sport Lucera batte anche il Manfredonia Football Club, con non pochi giocatori afflitti da problemi fisici; prosegue la striscia positiva (sette vittorie nelle ultime otto gare) e dimostra di avere raggiunto la condizione di squadra matura e ben amalgamata che agisce in perfetta sintonia con il proprio tecnico, Alfredo Bertozzi. Ruben Rizzi sigla una doppietta (otto le sue reti da quando è a Lucera) e si conferma attaccante di razza.

Fischio di inizio alle 11, al cospetto di un buon pubblico, e Sport Lucera subito in pressione con Conticelli che chiama Valente (omonimo del portiere di casa) all’intervento a terra, al 4′; Tadili, al 6′, su punizione dal vertice destro dell’area, manda la palla a sfiorare l’incrocio. Gli ospiti si difendono con ordine e si fanno vedere, al 16′, quando Accarrino, al termine di un affondo sulla sinistra, tira tra le mani di Valente (quello di casa); al 18′, Simone sfiora il secondo palo da centro area; mentre, al 24′, un tentativo di Trotta non costituisce un problema per Valente. Al 29′, Bertozzi deve rinunciare a Pipoli e manda dentro l’under Pilone. Dopo una manciata di minuti, al 37′, Ricci, servito da dietro da Rizzi, al volo e in corsa, manda di poco alto. Al 39′, i padroni di casa perdono anche Acquaviva, sostituito da Bortone; però passano in vantaggio, al 41′; Conticelli imbecca Rizzi che, da par suo, evita l’uscita di Valente e insacca.
Prima della fine del tempo, al 43′, Ricci lascia il campo dolorante e viene sotituito da Rotondo (classe 2000). La prima frazione di gioco si chiude con Pilone che sfiora l’incrocio.

Il tema della gara non cambia nella ripresa, predominio dei biancocelesti di casa; ma, Manfredonia FC pronto alla ripartenza e attento a sfruttare gli errori degli avversari. Rizzi, tuttavia, continua a tenere in tensione la retroguardia ospite. Infatti, al 6′, il numero sette di Bertozzi supera un difensore con un pregevole sombrero e si mangia un goal già fatto, appoggiando la palla tra le mani di Valente. Nei minuti successivi, il confronto scivola in una fase poco movimentata; la reazione dei sipontini non è molto organizzata e sul taccuino riportiamo solo la loro buona volontà e una proiezione del solito Rizzi, al 29′, con il cuoio che fa la barba al secondo palo a portiere battuto. Tuttavia, al 35′, il raddoppio è cosa fatta; Balletta serve in profondità Rizzi, che scatta sul filo del fuorigioco e beffa Valente.
Nel tratto finale, squadre allungate e stanche, con una fiammata del Manfredonia FC che si vede respingere, al 47′, un tiro ravvicinato di Giaccone sulla linea. Rizzi, un minuto dopo, manda di nuovo a qualche centimetro dal palo.

Dopo il fischio finale, mister Bertozzi si è detto soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori, rimarcando la presenza dei tanti under che ha dovuto mettere in campo a causa dell’emergenza infortuni.
Domenica, 10 febbraio, turno di riposo e vittoria a tavolino in quanto il Calcio Palo ha abbandonato il campionato. Sette giorni dopo, al Comunale, arriverà la Virtus Andria.

Reti: Rizzi, 41’pt, 35’st.

LUCERA Valente, Pompetti, Tadili (44’st Tadili), Acquaviva, Favilla, Pipoli (29’pt Pilone), Rizzi, Stramaglia, Ricci (43’pt Rotondo), Balletta, Conticelli. All. Bertozzi. A disp. Graziano, De Balsio, Di Iorio, Salatto, Consalvo.

La Virtus Andria ritrova il sorriso battendo il Manfredonia Fc

Dopo la sconfitta di Bari contro l’Ideale Bari, la Virtus Andria torna alla vittoria battendo al “Fidelis” un buon Manfredonia Football Club.

L’ottava giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A mette di fronte i biancoazzurri di mister Cosimo Sinisi e la formazione di mister Luigi Renis, distanziate di due punti in classifica con gli ospiti a quota 12 e gli andriesi a 10.

Mister Sinisi per la Virtus apporta tre cambi rispetto alla gara di domenica scorsa: partono dal primo minuto Civita come terzino destro, Cardinale nella corsia opposta mentre a centrocampo non c’è l’affaticato Saverio Addario, al suo posto Claudio Nesta.

Pronti via e i biancoazzurri imprimono il loro ritmo al match.

Al 3’ Amorese sfiora il vantaggio con un destro respinto dal portiere ospite Valente ma un minuto dopo la Virtus va in rete con Andrea Fiore che sfrutta un assist di Quacquarelli e sotto porta trova il destro vincente che fa secco Valente.

Non paga del vantaggio la squadra biancoazzurra spinge e al 23’ trova il raddoppio grazie ad un bel destro da fuori di Nesta che mette la sfera dove Valente non può arrivare.

Prima rete stagionale per entrambi i marcatori biancoazzurri.

Il Manfredonia Fc accusa il colpo ma cerca di reagire e sfiora la rete al 32’in un’azione concitata che gli attaccanti non riescono a sfruttare a loro favore.

Il primo tempo termina con la Virtus in vantaggio meritatamente di due reti.

Nella ripresa è un’altra gara con gli ospiti che entrano in campo determinati a cambiare le sorti del match.

In effetti gli uomini di mister Renis mettono apprensione alla retroguardia andriese e sfiorano la rete al 50’ con Prencipe che da fuori esplode un destro preciso disinnescato però da un grande intervento del portiere di casa Simone.

Al 63’ arriva la rete che dimezza lo svantaggio con Raffaele Trotta che mette dentro di testa dopo azione d’angolo.

Il Manfredonia Fc ci crede e al 66’ è bravissimo Simone a miracolare su un colpo di testa a colpo sicuro ancora di Trotta.

La Virtus in contropiede però per poco non trova la rete della tranquillità con Fiore che al 78’ si destreggia bene in area di rigore e prova col destro che termina di poco alto sulla traversa.

La Virtus tiene bene e riesce a difendere il risultato portando a casa tre punti importantissimi.

Il match è stato equilibrato e sostanzialmente il pari sarebbe stato forse il risultato più giusto per quanto visto nella ripresa ma fatto sta che i biancoazzurri andriesi sono riusciti a riscattarsi e ora sono 13 i punti in classifica con il quinto posto ritrovato seppur in coabitazione con Stornarella e Virtus Molfetta.

Giovedì 15 impegno in Coppa Puglia al “Fidelis” contro la Virtus San Ferdinando mentre domenica prossima per la nona giornata del girone A di Prima Categoria ci sarà ancora un match interno contro il Calcio Palo ultimo in classifica ma da non sottovalutare.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs MANFREDONIA FOOTBALL CLUB 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: P. Simone, Civita, Cardinale, Nesta, A. Addario, Pasculli, D’Ambrosio (69’ Abruzzese), Amorese (79’ Cipri), Fiore (92’ A. Troia), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, S. Addario, Montrone, Di Chio, Erminio, Di Palma. All. Cosimo Sinisi

 

MANFREDONIA FC: Valente, Sciannandrone (31’ Vitulano), Lorito, Spadaccino (87’ Gatta), Mat. Lauriola, Paglione, Prencipe (63’ Santoro), Castigliego, Trotta, A. Simone, Mic. Lauriola.

A disposizione: Di Giuseppe, Brigida, Prcic, Ognissanti, Accarrino. All. Luigi Renis

 

ARBITRO: Alessandro Tangaro della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 4’ Fiore (VA), 23’ Nesta (VA), 63’ Trotta (MFC)

 

NOTE: ammoniti Amorese, S. Addario (dalla panchina) (VA), Prencipe, Gatta (MFC)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Al Manfredonia Calcio 1932 il derby di Coppa Italia

Il giorno di Ognissanti si è disputato l’inedito derby di Coppa Italia tra Manfredonia Football Club e Manfredonia Calcio 1932, con la vittoria di questi ultimi per 3-1. Nel tabellino dei marcatori Simone al 34′, Trotta al 52′ e 60′, Lupoli al 92′) e il risultato conferma la superiorità dei ragazzi di Mister Agnelli, costruita per vincere il campionato. Ai microfoni Benito Cicerelli, centrocampista biancoazzurro, ha dichiarato di non essere soddisfatto della prestazione della squadra nel primo tempo, dove hanno trovato avversari più combattivi. Per il secondo tempo invece, ha dichiarato questo: “L’ho vissuto da protagonista perchè sono entrato dopo e il nostro approccio mi è piaciuto. Che effetto fa giocare contro un’altra sq​uadra di Manfredonia? Conosco alcuni di loro, anche se non ci ho mai giocato in squadra, l’importante è il rispetto che penso che fra noi atleti non debba mai mancare”. Per quanto riguarda il campionato ha dichiarato: “Sono sicuro che possiamo recuperare la sconfitta suubita nell’altra sfida e noi andiamo avanti perchè ci crediamo tutti, tifosi, società e soprattutto noi. Tutti i tifosi sono con loro e sperano in una prossima promozione, ma il campionato è lungo e bisogna ancora lavorare sodo.

Michela Rinaldi