Bisceglie, si giocherà a Terlizzi il match di mercoledì contro il Casarano

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica che, a seguito dell’indisponibilità del manto erboso del “G. Ventura” (sottoposto a lavori di semina e di manutenzione), l’incontro di calcio Bisceglie–Casarano in programma mercoledì 2 febbraio alle ore 14.30 e valido per la seconda giornata di ritorno, si disputerà sul neutro di Terlizzi.

La gara, che si svolgerà a porte chiuse per via dell’inagibilità della tribuna dell’impianto terlizzese, sarà trasmessa in diretta facebook sulla pagina As Bisceglie Calcio 1913 a cura dell’ufficio stampa nerazzurro.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, mister Cazzarò: «Il covid ha influito, ci prendiamo il punto»

Il Bisceglie pareggia contro la Nocerina. Al termine del match, mister Cazzarò commenta la prestazione dei suoi ragazzi:

“Sono contento per la prestazione dei ragazzi, hanno fatto ciò che avevo chiesto. Hanno lottato su un campo difficile contro una buona squadra che, nonostante il momento no, ha 28 punti in classifica. Sofferenza finale? Sono d’accordo. Abbiamo avuto qualche occasione nitida per segnare, anche i molossi potevano sbloccarla su alcuni errori nostri. Il campionato è questo: dobbiamo salvarci. Quando non possiamo vincerla, non bisogna perdere la partita. Nel finale è subentrata anche la stanchezza: 10/12 giocatori sono rientrati mercoledì in gruppo. Non era facile, ci prendiamo questo punto e pensiamo già alla prossima sfida”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, mister Danucci: «Sentito molto la gara, ci sentivamo protagonisti contro la prima»

Non poteva che essere soddisfatto il tecnico fasanese Danucci, alla guida di un Fasano sempre più rivelazione di questo campionato. Le parole del tecnico dopo il pareggio agguantato in extremis contro il Cerignola capolista: 

“Abbiamo disputato una grandissima partita. Nella prima mezz’ora abbiamo dimostrato qualità e li abbiamo messi in difficoltà, poi il Cerignola è uscito ed ha ribaltato il match, abbiamo commesso un errore sul primo gol e sul secondo non so se ci fosse un mezzo fuorigioco.

Malcore ha fatto comunque un super gol, è fuori categoria e sposta gli equilibri. Ad inizio ripresa avevamo voglia ma c’era troppa confusione, siamo andati sotto di due reti ma non abbiamo mai mollato la gara e dal 2-3 è stato un forcing, il pareggio è stato meritato. Mi è piaciuto l’atteggiamento, meno la gestione tecnica della partita. Abbiamo sentito molto la gara, ci sentivamo protagonisti contro la prima della classe ma dovremo abituarci a questo tipo di gare. Bernardini è un giocatore importante per questa squadra, ha avuto il Covid e dopo essere rientrato ha avuto un nuovo problema.

Pensavo che oggi stesse bene ma è andato in difficoltà visti i grandi ritmi, noi ce lo teniamo comunque stretto. Casertana e Lavello sono due impegni importanti, cercheremo di mettere in campo una formazione che ci permetta di poter vincere la partita. Mercoledì affronteremo una piazza blasonata ma siamo prepareremo la gara come sempre. Vincere aiuta a vincere? Rende la settimana più tranquilla, il risultato di oggi è assimilabile ad una vittoria”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, Laneve: «Abbiamo già la testa a mercoledì con il Bitonto»

Gabriel Laneve ha parlato così in sala stampa dopo il successo di ieri contro il Francavilla:

“Il mister mi ha chiesto di dare il massimo, e io ci ho provato, abbiamo raggiunto la vittoria tutti insieme, sapendo che dobbiamo dare tutto in campo per la società e la città. Abbiamo già la testa a mercoledì con il Bitonto; ci impegneremo per portare il risultato migliore a casa”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Ho visto una grande squadra. Dorval deve crescere»

Lucido ed amareggiato l’allenatore del Cerignola Pazienza, questa la sua analisi del beffardo pareggio rimediato a Fasano: 

“Reputo questo pareggio un risultato positivo e maturato su un campo difficile, contro un avversario ostico. Sono contento di quanto visto sul campo, la squadra ha saputo ribattere colpo su colpo, specialmente dopo l’autogol subito. I miei ragazzi hanno raccolto meno di quanto prodotto sul campo, il rammarico rimane, quel gol si poteva evitare ma ci aiuterà a crescere. Sono arrabbiati per come e quando è arrivato il pareggio, ora dobbiamo cancellare questo episodio e proiettarci alla partita con il Molfetta. Ho visto una reazione da squadra forte che sa ciò che vuole, l’unica pecca è l’espulsione di Dorval che mi ha fatto arrabbiare molto, è un under e deve imparare a mantenere la calma e gestire l’ira. In queste situazioni Mehdi va sempre ad infilarsi, gli fa male e fa male alla squadra. Dobbiamo rimanere tranquilli e recuperare le energie per la gara di mercoledì”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il San Giorgio trova la prima vittoria al “Paudice”: stesa la Virtus Matino

San Giorgio-Virtus Matino finisce 2-1. I granata riescono a ribaltare il risultato portato in avanti dagli ospiti con Palmisano. Poi Mancini e Di Pietro dagli undici metri.

Al Paudice si comincia con una squadra, quella granata subito offensiva. Gli uomini di Ambrosino, infatti, cercano subito il vantaggio, ma i tentativi sono imprecisi. Anche il Matino, dal canto suo, provano a farsi vedere nelle zone di Barbato. ma non riescono i salentini a imbastire buone costruzioni di gioco. I primi minuti sono per lo più caratterizzati da un grande disordine, oltre che da falli numerosi che interrompono le manovre. Il match, però, si sblocca al 25′.

Passa in vantaggio il Matino, inaspettatamente, con un calcio di punizione parabolico che si insacca alle spalle dell’incolpevole Barbato. Un tiro all’incrocio dei pali, che mette la partita in salita nei confronti del San Giorgio.

La reazione dei granata arriva subito con diverse occasioni. La prima è di Argento, ma viene deviata in angolo. Poi poco superata la mezzora con Mancini e Navas. Il primo, entrato al posto di Caprioli, infortunato, al 16′ si era praticamente divorato un gol quasi fatto. Il pareggio, comunque, è nell’aria. Arriva al 34′ proprio dai piedi di Mancini. Il calciatore, da fuori area, dipinge una parabola che va dritta in porta, quasi imitando il gol di Palmisano.

San Giorgio galvanizzato. Le occasioni, quindi, iniziano a susseguirsi, ma non arriva il raddoppio e neanche palle gol. Al contrario, è Palmisano che rischia di andare nuovamente a rete, ma la direzione del pallone è sballata rispetto allo specchio di porta.

Nella ripresa la squadra di Ambrosino scende in campo con un piglio completamente differente. Infatti appena cinque minuti dopo il secondo kick-off, arriva una doppia occasione granata che non si concretizza. Ci vogliono altri due minuti e poi il team di casa ha l’occasione di portarsi in vantaggio.

Ripartenza locale con Scalzone che prende palla e allunga verso Navas in area di rigore. Il funambolo sangiorgese viene atterrato e senza particolari dubbi l’arbitro fischia un rigore. Al dischetto va Di Pietro, che non sbaglia e completa la rimonta.

Il match prende una nuova inerzia. Infatti il Matino  vorrebbe avanzare per riequilibrare il risultato, ma con poco successo. Invece, è il San Giorgio che sfiora ripetutamente il tris. Al 65′ però doppio rischio, uno per parte. Il San Giorgio sfiora ancora una volta il gol, ma la difesa salentina riesce a rimandare al mittente il pallone. Al cambio fronte errore dei padroni di casa, che rischiano di regalare una palla gol alla Virtus. Bravi poi i granata a mettere una pezza.

Per gran parte dei minuti restanti è un continuo botta e risposta, ma senza andare a disturbare i due portieri. Al 74′ però è Mancini che potrebbe cambiare ancora il risultato. Il giovane centrocampista, però, si divora il gol del 3-1. Nel finale il San Giorgio resta in dieci per l’espulsione diretta di Imputato. Il Matino, quindi, prova ad approfittarne, e sfiora anche il gol del 2-2. La difesa salva sulla linea di porta.

Gli ultimi minuti scorrono tra occasioni velleitarie e infortuni di diversi interpreti. Al triplice fischio è il San Giorgio a festeggiare per la prima vittoria casalinga in Serie D.

TABELLINO

San Giorgio-Virtus Matino 2-1 (1-1 pt)

San Giorgio (4-4-1-1): Barbato; Ruggiero, Di Pietro, Cassese, De Siena; Imputato, Caprioli (16′ Mancini, 86′ Taveri), Navas, Argento; Varela, Scalzone (76′ Raiola). A disposizione: Faustico, Sepe, Luongo, Landolfo, Greco, Improta, Onesto, Raiola, Mancini. Allenatore Salvatore Ambrosino

Virtus Matino (4-4-2): Leuci; D’Andria, Mangione, Rantucho (91′ Inguscio), Monopoli; Ancora, Czornomaz, Tarantino, Malongà (68′ Mbengue); Stauciuc, Palmisano. A disposizione: Convertini, Taveri, Calò, Mbengue, Fina, Inguscio, Gramegna, Oltremarini, Caputo. Allenatore: Antonio Toma

arbitro: Riccardo Dasso di Genova
assistenti: Edoardo Salvatori di Tivoli e Luca Granata di Viterbo

marcatori: 25′ Palmisano (M), 34′ Mancini (S), 54′ Di Pietro rig. (S)
tiri: 18-9
angoli: 6-0
fuorigioco: 3-1

ammoniti: Palmisano (M), Varela (S), Navas (S), Argento (S)
espulsi: Imputato (S)

recuperi: 2′ pt, 5′ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie di Cazzarò coglie un punto sul campo della Nocerina

Termina a reti bianche il primo match del girone di ritorno del Bisceglie, coinciso con l’esordio in panchina da parte di mister Cazzarò. Nel domicilio di una Nocerina generosa e determinata, a dispetto dell’attuale situazione societaria, la compagine stellata interpreta il match a viso aperto, rammaricandosi per non aver capitalizzato tre, quattro nitide opportunità da rete. Cazzarò si affida in partenza al 3-5-2, con Barletta impiegato da quinto a destra e Lorusso in prima linea al fianco di Coria, quest’ultimo al debutto in maglia nerazzurra.

Parte bene la formazione guidata da mister Cazzarò con Coria che all 8’ colpisce di testa su invito di Farinola ma la conclusione è debole tra le braccia di Venditti. Al 12’ è pericolosa la Nocerina con Talamo che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, tenta la conclusione a rete da posizione invitante ma è bravo Coria ad immolarsi e a bloccare il tiro. Un minuto più tardi è Lorusso ad involarsi centralmente verso la porta avversaria ma la sua potente soluzione viene respinta dal portiere in calcio d’angolo. Al 24’ è ancora Talamo ad approfittare di una sbavatura in fase di costruzione da parte di Coletti, l’attaccante della formazione padrona di casa ruba palla e lascia partire un diagonale dal limite sul quale è bravo Martorel a deviare in calcio d’angolo.

Dopo un intenso inizio di gara, calano i ritmi e la prima frazione si conclude senza altre occasioni degne di nota. Il secondo tempo inizia con lo stesso copione del primo, il Bisceglie è intraprendente con Ferrante che al 13’ cerca la soluzione dai venti metri ma il tiro esce alla sinistra di Venditti. Dopo circa dieci minuti ci prova anche Coria dal limite non inquadrando lo specchio della porta. Al 26’ la Nocerina fallisce un’occasione nitida con Menichino che, tutto solo in area di rigore, non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 39’ ci riprova la Nocerina con Donida, il difensore molosso si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio di punizione ma il suo colpo di testa termina alto. L’ultima occasione di marca nerazzurra arriva al 41’ con Izco che non riesce ad indirizzare in porta l’invitante cross di Coletti da calcio di punizione.

Sul finale di gara è Dammacco a far tremare gli ospiti con una doppia occasione prima al 45’ e poi al 47’. Il primo tentativo al volo finisce alto di poco sulla traversa della porta difesa da Martorel, il secondo si spegne sul fondo alla destra del portiere ospite.

Mercoledì il Bisceglie tornerà in campo per il delicato derby contro il Casarano: il prato del “Ventura” è indisponibile e, con ogni probabilità, la gara sarà disputata sul neutro di Terlizzi a porte chiuse.

Tabellino gara

NOCERINA (3-5-2): Venditti; Donida, Bovo, Garofalo; Vecchione, Esposito, Donnarumma (21’ s.t Dammacco), Cuomo (6’ s.t. Stojanovic), Saporito (21’ Menichino); Mancino (32’ s.t. De Martino), Talamo. A disp: Pitarresi, Gaudino, Gallo. All: Giovanni Cavallaro

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Marino; Barletta, Izco, Cozza, Ferrante (32’ s.t. Fucci), Farinola; Coria (36’ s.t. La Piana), Lorusso (19’ s.t. Urquijo). A disp: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Liso, Rubino, Camporeale. All: Michele Cazzarò

ARBITRO: Martina Molinaro di Lamezia Terme

ASSISTENTI: Danilo Giacomini di Viterbo e Gianmarco Macripo’ di Siena

NOTE: Rec p.t. 2’, s.t. 3’  Ammoniti: Barletta (B), Mancino (N), mister Cavallaro (N), Urquiza (B), Donida (N), angoli 2-1 per il Bisceglie

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Mercoledì a Bitonto ci sarà da soffrire, ma siamo fiducios»

Mister Di Costanzo ha commentato così il successo di ieri contro il Francavilla in Sinni:

“I primi minuti di gioco sono stati a favore dei nostri avversari, poi dopo il quarto d’ora abbiamo iniziato a giocare. Forse sul due a zero ci siamo sentiti appagati, ma siamo stati poi bravi a non subire più di tanto il loro gioco. Rispetto al match col Matino abbiamo tenuto più palla, facendo un buon passo avanti.

Non possiamo pretendere di mettere sotto i nostri avversari per tutti i novanta minuti, però siamo stati pratici. Questi sei punti ci danno morale. Abbiamo recuperato Romano ed Esposito, due giocatori che negli ultimi mesi hanno dato un contributo notevole. Anche Badje sta recuperando, e in tal senso devo ringraziare il nostro staff sanitario. Mercoledì si va a Bitonto, ci sarà da soffrire, ma siamo fiduciosi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Spettacolare 3-3 tra Fasano e Cerignola. Capolista raggiunta al 96′

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato: in una partita dalle mille emozioni, termina 3-3 fra Fasano e Audace Cerignola. Proprio agli sgoccioli, agli ofantini sfugge la vittoria con un quantitativo di rammarico non indifferente visto che si erano ritrovati sull’1-3. Pazienza sceglie Allegrini e Manzo come coppia centrale di difesa, Giacomarro e Agnelli tornano in mediana, così come Achik nel tridente. Danucci nel 4-2-3-1 ritrova Bernardini dal 1′ e in avanti c’è Sosa. Il match è subito a spron battuto: al 6′ ripartenza di Achik, fermato al momento della conclusione da Gorzelewski. Al 10′ i padroni di casa passano in vantaggio: punizione tagliata di Corvino, Malcore di testa trasforma sfortunatamente la traiettoria in una parabola beffarda per Tricarico. Il portiere ospite con un colpo di reni alza sulla traversa un inzuccata di Sosa su cross di Calabria, il Cerignola perviene al pareggio al 25′. Traversone dalla sinistra, Suma è rivedibile nell’uscita e Giacomarro è lestissimo a mettere dentro. L’inerzia della gara cambia radicalmente: in contropiede alla mezzora Achik centra il palo con la difesa fasanese a liberare in corner; sugli sviluppi, Dorval pesca Malcore il quale con una splendida volée insacca per il quattordicesimo centro personale (32′). L’Audace diventa padrone del campo e schiaccia gli avversari nella propria metà campo, nel finale altre due limpide occasioni: Suma nega il gol ad Allegrini su invito di Achik, al 45′ Malcore arpiona il pallone in area e si gira, con la sfera un soffio larga dal palo lungo.

Anche il secondo tempo inizia sulla strada dell’intensità: Manzo in controbalzo non inquadra lo specchio, idem per Sosa che spara alto poco oltre i sedici metri. I ritmi poi si abbassano e il gioco si fa spezzettato e via via più teso, appena oltrepassata la metà di frazione però si riaccende la scintilla del confronto. Bellissima azione sulla corsia mancina fra Loiodice (subentrato a Mincica) e Dorval: il centro del terzino è raccolto dal fantasista a firmare il tris cerignolano (71′). Pochi minuti e i biancazzurri accorciano grazie a Capomaggio, il cui inserimento coglie impreparata la difesa sul calcio franco di Corvino. La staffilata di Giacomarro finisce di poco alta, all’80’ gran parata di Tricarico sull’ennesima punizione di Corvino. Il nervosismo serpeggia sempre più e a farne le spese è Dorval (ex fra l’altro della sfida), espulso dall’arbitro Pacella per un presento colpo proibito ai danni di un biancazzurro. La capolista prova a chiudere i conti, nuova manovra sull’out mancino, lo stanchissimo e assai generoso Achik calcia a lato non di molto. Vengono attribuiti sei minuti di recupero, all’interno dell’ultimo giro di lancette Corvino su palla inattiva e da posizione decentrata trova il modo di infilare il cuoio nel sette, per il 3-3 finale.

Forse per stanchezza e di conseguenza per una minore lucidità, svanisce quello che poteva essere un successo importantissimo sul campo di una formazione confermatasi ostica e dura a morire. Ciononostante prosegue la serie utile dei ragazzi di Pazienza, al diciassettesimo risultato, con il primato confermato e il Bitonto ora più vicino ad una sola lunghezza. Mercoledì è tempo di turno infrasettimanale, con le “cicogne” (senza Agnelli e Dorval squalificati) a ricevere il Molfetta, oggi raggiunto anch’esso in zona Cesarini dal Lavello.

FASANO-AUDACE CERIGNOLA 3-3 

Fasano (4-2-3-1): Suma, Del Col, Gorzelewski, Camara (87′ Calemme), Bianco, Capomaggio, Calabria, Bernardini (40′ Battista), Gomes Forbes (62′ Losavio), Corvino, Sosa. A disposizione: Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Convertino, Richella. Allenatore: Ciro Danucci.

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Vitiello, Allegrini, Manzo, Dorval, Giacomarro, Agnelli, Maltese (75′ Longo, dall’86’ Russo), Mincica (61′ Loiodice), Malcore (72′ Palazzo), Achik (89′ Tascone). A disposizione: Fares, Silletti, Botta, Basile. Allenatore: Michele Pazienza.

Reti: 10′ Corvino (F), 25′ Giacomarro (AC), 32′ Malcore (AC), 71′ Loiodice (AC), 74′ Capomaggio (F), 96′ Corvino (F).

Ammoniti: Calabria, Bernardini, Del Col, Gorzelewski (F); Manzo, Agnelli (AC). Espulso: Dorval (AC) all’82’ per reazione.

Angoli: 2-4. Fuorigioco: 1-1. Recuperi: 1′ pt, 6′ st.

Arbitro: Pacella (Roma 2). Assistenti: Jorgji (Albano Laziale)-Rastelli (Ostia Lido).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bitonto sbanca il campo del Rotonda e si avvicina alla vetta

Continua la serie di vittorie consecutive del Bitonto, la quinta di fila, la seconda di seguito in questo avvio di 2022: al “Di Sanzo” di Rotonda, gli uomini di mister De Luca hanno la meglio sulla formazione lucana per due reti a una, grazie alla doppietta siglata da Lattanzio nella prima frazione di gioco. Ripresa di sofferenza, coi padroni di casa che riaprono il match e creano pericoli alla porta bitontina, ma stavolta non accade la remuntada come nella gara d’andata: dal Pollino i leoncelli neroverdi tornano con tre punti importantissimi per accorciare dalla capolista Audace Cerignola, bloccata sul pari a Fasano e ora avanti una sola lunghezza, e per mettersi alle spalle il Francavilla, a -6 seppur con una gara ancora da recuperare.

La cronaca del match.

Per la prima gara del girone di ritorno, mister Claudio De Luca recupera D’Anna e Manzo ma deve rinunciare allo squalificato Santoro e agli indisponibili Silvio Colella e Biason. Panchina per l’ultimo arrivato Lacassia. Dunque, nell’undici iniziale il tecnico di Castellana Grotte ripropone il 4-3-3 con Lonoce che torna tra i pali; sulla linea di difesa, confermati sugli esterni Turitto basso a destra e Radicchio sulla corsia di sinistra, mentre nella coppia centrale si rivede Petta al fianco di Danilo Colella; a centrocampo, Addae muro davanti alla difesa, ai suoi fianchi confermato l’under 2003 Riccardi e occasione dal primo minuto per Piarulli; tridente over con il rientrante D’Anna e Taurino esterni a supporto di capitan Lattanzio  punta centrale. In panchina, Martellone, Lanzolla, Iadaresta, Mariani, Stasi, Guarnaccia, Palumbo, Manzo e Lacassia. 

Esordio nel nuovo anno per il Rotonda, dopo il rinvio del match di domenica scorsa contro il Lavello. Mister Tommaso Napoli schiera i lupi biancoverdi con un 3-5-2 mutevole all’occorrenza in un 4-3-3: Polizzi tra i pali; in difesa terzetto composto da Giordano, Sanzone e Valenti; in mediana, De Foglio e Leone sugli esterni, nel mezzo Ceesay, Bottalico e Saverino; in avanti il duo Ferreira Da Luz e Gonnella.

Partenza a tinte neroverdi, con i ragazzi di mister De Luca che provano subito a prendere campo: al 3‘ ci prova Lattanzio col mancino da fuori area, palla lontana dallo specchio. Poco prima del quarto d’ora di gioco, punizione da posizione centrale molto interessante: schema Lattanzio – D’Anna, buona la conclusione del numero 11, ma sfera deviata in angolo dal “fuoriuscito” dalla barriera. Sul conseguente corner, incorna Danilo Colella alto sopra la traversa, ma gioco fermo per fallo in attacco del difensore neroverde.

Al 18’ slalom gigante di Piarulli, molto simile a quello indimenticabile di Nocera, Giordano lo atterra a pochi passi dall’area di rigore, sulla susseguente punizione Taurino calcia oltre la traversa.

Il forcing del Bitonto trova la via del vantaggio al 21’: punizione dalla trequarti calciata da Riccardi, la difesa lucana non libera in maniera efficace, si avventa sulla sfera Lattanzio che fulmina con un perfetto diagonale di sinistro il portiere di casa Polizzi. Bitonto avanti 1-0!

Insiste la ciurma neroverde: al 26’, D’Anna crossa da destra, Riccardi sceglie male il tempo dello stacco aereo sul secondo palo, la palla termina lenta sul montante di Polizzi, che blocca agevolmente. Sei minuti dopo, corner dalla destra di Taurino, stacca di testa in piena area di rigore Petta, Polizzi si salva in due tempi sulla conclusione centrale del difensore palermitano.

Al 33’ prima sostituzione tra le file del Bitonto: out Danilo Colella per infortunio, dentro al suo posto Lanzolla.

Il Bitonto insiste e al 36’ trova il meritato raddoppio: Riccardi letteralmente scatenato sulla sinistra, palla in mezzo che mette fuori uso Polizzi, D’Anna la appoggia di petto per Lattanzio e il capitano neroverde la deposita in rete facile facile. 0-2 Bitonto e sesta rete per l’attaccante numero 19, alla sua terza marcatura consecutiva in questo 2022.

Rotonda stordito che prova una reazione al 44’: Ferreira Da Luz svetta su tutta la retroguardia ospite e impegna Lonoce, che la blocca in splendido volo plastico.

Nei due minuti di recupero nessuna emozione, a parte il giallo a Saverino, costretto a fermare fallosamente la ripartenza di uno scatenato Piarulli: squadre al riposo a bere un thè caldo col Bitonto avanti due reti a zero.

Ripresa. Nessuna novità di formazione. Ancora una buona partenza del Bitonto: Lattanzio al 2’ e Riccardi al 5’ provano a dare la spallata definitiva al match, ma il calcio piazzato del primo e il diagonale in area del secondo non impensieriscono l’estremo difensore locale.

Bitonto che manca il tris e match che inevitabilmente si riapre: all’11’ infatti accorcia il Rotonda con l’uruguagio Gonella, che è il più lesto di tutti, in area piccola, di testa, da vero opportunista, a trafiggere Lonoce. Ma nell’occasione difesa bitontina non attenta nel liberare l’area di rigore dal pericolo. Si rianimano all’improvviso sia la squadra lucana sia i tifosi dei lupi biancoverdi, Bitonto costretto a prestare molta più attenzione visto il ritorno dei padroni di casa, rinfrancati dal gol. E che ci provano immediatamente con Ceesay, Lonoce para facile. Risponde Riccardi, impreciso al tiro. A metà ripresa è il turno di Lattanzio, da fuori col mancino, palla lontana dallo specchio.

Al 26’ episodio che cambia il match: qualche parolina di troppo di Bottalico nei confronti del direttore di gara Bocchini della sezione di Roma 1 e cartellino rosso diretto per il centrocampista numero 10 della formazione lucana. Rotonda con l’uomo in meno e Bitonto che prova ad approfittarne con la botta da fuori di Addae, conclusione potente ma imprecisa, alta sopra la traversa.

Mister De Luca prova a scuotere i suoi, inserendo forze fresche: dentro Iadaresta per Taurino e Manzo per Lattanzio, atteggiamento più prudente per i neroverdi. Ma al 36’ occasionissima per il pareggio del Rotonda: Baldeh, entrato da poco per Gonella, sbaglia un autentico rigore in movimento, indisturbato a tu per tu con Lonoce, coordinandosi male e calciando a lato. Rischio per i leoncelli.

Mister Napoli prova il tutto per tutto con l’ingresso anche di Actis Goretta, un altro attaccante, seppur non al meglio, mentre cambio conservativo per Claudio De Luca, con Guarnaccia per Riccardi, staffetta tra 2003.

Nei tre minuti di recuperi l’unica emozione è un tiro dalla bandierina per il Rotonda, con Lonoce che esce in presa alta e sbroglia la matassa. Al triplice fischio finale è festa Bitonto, che continua la striscia di vittorie consecutive e accorcia la distanza dalla vetta. Mercoledì si torna in campo, per il turno infrasettimanale, e al si riapriranno le porte del “Città degli Ulivi” dopo quasi un mese e mezzo: arriva il rilanciato Brindisi. Ma questo Bitonto ora non può proprio fermarsi.

20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

ROTONDA – BITONTO 1 – 2
Reti: 21’pt e 36’ pt Lattanzio, 11’ st Gonella

ROTONDA: Polizzi (c); Giordano, Sanzone, Valenti; De Foglio (35’ st Actis Goretta), Ceesay (29’ Garritano), Bottalico, Saverino, Leone (32’ st Passaro); Ferreira Da Luz, Gonnella (21’ st Baldeh).
A disp.: Kapustins, My, Valerio, Boscaglia, Rotella.
All. Napoli

BITONTO: Lonoce; Turitto, Petta, Colella D. (33’ pt Lanzolla), Radicchio; Piarulli, Addae, Riccardi (43’ st Guarnaccia); D’Anna, Lattanzio (c) (38’ st Manzo), Taurino (34’ st Iadaresta).
A disp.: Martellone, Mariani, Stasi, Palumbo, Lacassia.
All. De Luca

Arbitro: Bocchini (Roma 1). Assistenti: Giudice (Frosinone) e Tagliafierro (Caserta).
Ammoniti: Giordano, Saverino, Ceesay (R); Riccardi, D’Anna (B).
Espulsi: Bottalico (R) al 26’ st, espulsione diretta per proteste.
Minuti di recupero: 2 pt – 3 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brindisi è rinato: secondo vittoria di fila, steso il Francavilla

Contro il Francavilla in Sinni arriva la seconda vittoria consecutiva (2-1) per il Brindisi. I biancazzurri si sono imposti grazie alle reti messe a segno da Lopez al 36’ e da capitan Spinelli all’11 del secondo tempo. Poi gli ospiti hanno accorciato le distanze, ma gli uomini di mister Di Costanzo, supportati dai circa 250 spettatori presenti oggi (domenica 30 gennaio) sugli spalti dello stadio Fanuzzi, hanno tenuto duro, concedendo poche occasioni ai quotati avversari, in lotta ai vertici del campionato di Serie D (girone H), giunto oggi alla seconda giornata del girone di ritorno. Ben altri, invece, gli obiettivi per cui si batte il Brindisi, che oggi ha bissato la vittoria conquistata sette giorni fa contro la Virtus Matino. La compagine salentina è stata sconfitta in casa di un’altra squadra invischiata nella bagarre salvezza, il San Giorgio. Adesso, dunque, salgono a sei di vantaggio del Brindisi sul fanalino di coda Matino, ma restano due le lunghezze dal terzultimo posto, occupato dal San Giorgio. Mercoledì prossimo è in programma un turno infrasettimanale in cui i biancazzurri saranno di scena in casa del Bitonto. Altro appuntamento di grande importanza, dunque, per il Brindisi, che migliora di partita in partita.

Mister Di Costanzo resta fedele al 4-4-2, con il solito Cervellera in porta. Collaudata la coppia di centrali composta da Spinelli e Alfano. Sugli esterni, Laneve a sinistra e Romano a destra. Le chiavi del centrocampo, come di consueto, in mano a Galdean, affiancato da Zappacosta. Sulle fasce, a sinistra Silvestro e a destra Triarico. In attacco, la punta centrale Trové, supportata da Lopez.

All’8’ Croce la colpisce di testa, sfiorando il palo alla sinistra di Cervellera. La partita è equilibrata, con una lieve supremazia territoriale degli ospiti. Il Brindisi tiene bene il campo e nell’ultimo quarto d’ora alza i ritmi. Al 36’ è Lopez a rompere l’equilibrio trafiggendo il portiere avversario Prisco, battendolo con una conclusione di prima intenzione sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Al 45’ Lopez si presenta solo davanti a Prisco, ma il suo rasoterra si spegne di un soffio sul fondo.

Dopo l’intervallo, il Francavilla rientra in campo con decisione. Al 7’, prima Cervellera e poi Alfano fanno un doppio salvataggio sulla linea di porta che ha del miracoloso. La legge non scritta del gol mancato-gol subito è implacabile. All’11’ il Brindisi raddoppia con capitan Spinelli, a segno per la seconda giornata consecutiva con un colpo di testa, sempre sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Ma il Francavilla non demorde e al 16 accorcia le distanze con Polichetti, che ancora una volta su azione da corner, in acrobazia, dall’altezza del dischetto, supera un incolpevole Cervellera, che un istante prima aveva compiuto una grande parata su un colpo di testa di Croce.  Gli uomini di Ragno spingono. Al 35’ Cervellera prima devia un tiro dalla distanza di Melillo, poi respinge anche il tentativo di tap-in di Melillo. Nel finale il Brindisi subisce senza affanni. Al 47’ Desiderato, di prima intenzione dal limite dell’area, non inquadra il bersaglio. Poi non accade più nulla. Il Brindisi porta a casa i tre punti.

Tabellino

BRINDISI 2

FRANCAVILLA IN SINNI  1

BRINDISI (4-4-2): Cervellera; Romano (24’ st Esposito) Laneve (21’ st Morleo) Alfano Spinelli; Triarico Zappacosta Galdean (27’ st Rekik) Silvestro; Lopez (30’ st Meneses) Trové (44’ st Desiderato). A disp.: Carriero, Stranieri, Schirone, Di Giulio. All.: Nello Di Costanzo

FRANCAVILLA IN SINNI (3-5-2): Prisco; Di Ronzo Ferrante Russo; Vaughn Cabella Petruccetti (13’ st Nolé) Melillo Polichetti (31’ st Antonacci); Gentilie Croce. A disp.: Daniele, Nicolao, Lazic, Langon, Cristaldo, Tribuno, Zaccaro. All.: Nicola Ragno.

ARBITRO: Dario Duzel di Castelfranco Veneto

GUARDALINEE: Callovi di San Donà del Piave, Peterlin di Vicenza

MARCATORE: 36’ pt Lopez (B); 11’ st Spinelli (B); 17’ st Polichetti (Fs)

AMMONITI: 36 pt Di Ronzo (Fs); 43’ pt Lopez (B); 4’ st Cabella (Fs); 10’ st Vaughn (Fs); 33’ st Cervellera (B); 37’ st Nolé (Fs); 43’ st Melillo (Fs)

NOTE: Spett.: circa 250. Angoli: 6-4 per il Brindisi. Recupero: 1’pt; 6 ’st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, quali sono le formazioni più giovani scese in campo finora?

La statistica che vi proponiamo oggi, riguarda le formazioni più giovani scese in campo finora nella stagione 20212022 per ogni girone di serie D. Vediamole nel dettaglio:

Girone A: Fossano (20.8) nel match Fossano-Caronnese 1-3 del 20 Ottobre 2021.

Girone B: Vis Nova Giussano (20.8) nel match Vis Nova Giussano-Sangiuliano 1-5 dell’8 Dicembre 2021.

Girone C: San Martino Speme (21.4) nel match Levico Terme-San Martino Speme 1-0 del 28 Novembre 2021.

Girone D: Bagnolese (21.2) nel match Alcione Milano-Bagnolese 1-0 del 22 dicembre 2021.

Girone E: Lornano Badesse (21.9) nel match Cascina-Lornano Badesse 0-1 del 21 Novembre 2021.

Girone F: Castelfidardo (21.3) nel match Chieti-Castelfidardo 0-2 del 24 Ottobre 2021.

Girone G: Carbonia (22.2) nel match Atletico Uri-Carbonia 3-1 del 10 Ottobre 2021.

Girone H: Brindisi (20.4) nel match Brindisi-Bitonto 1-3 del 26 Settembre 2021.

Girone I: Troina (21.3) nel match Paternò-Troina 1-0 del 3 Ottobre 2021.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

I venti giocatori col valore più alto in ogni girone di serie D

Con l’aiuto di Transfermarkt, riportiamo la classifica dei primi venti calciatori per valore di mercato di ogni girone di serie D.

Girone A
Mohamed Laaribi (Novara) 350.000 euro
Daysam Ben Nasr (Casale) 250.000 euro
Mario Pugliese (Novara) 200.000 euro
Francesco Fontana (RG Ticino) 200.000 euro
Andrea Montesano (Gozzano) 200.000 euro
Dardan Vuthaj (Novara) 175.000 euro
Malaury Martin (Casale) 175.000 euro
Riccardo Rossini (Casale) 175.000 euro
Pablo Gonzalez (Novara) 175.000 euro
Roberto Cappai (Varese) 150.000 euro
Matteo Brero (Vado) 150.000
Roberto Candido (Casale) 150.000 euro
Vincenzo Cozzella (Casale) 150.000 euro
Maikol Benassi (Novara) 150.000 euro
Lorenzo Tassi (PDHAE) 125.000
Martino Cominetti (Gozzano) 125.000
Tommaso Tentoni (Novara) 125.000 euro
Alessio Petti (Imperia) 125.000 euro
Alessandro Rossi (Bra) 125.000
Christian Alvitrez (Chieri) 125.000 euro
Daniele Ciappellano (Gozzano) 125.000 euro

Girone B
Nicolas Giani (Desenzano Calvina) 250.000 euro
Mario Chessa (Castellanzese) 250.000 euro
Pietro Cogliati (Sangiuliano City) 200.000 euro
Grasjan Aliù (Desenzano Calvina) 200.000 euro
Luigi Scaglia (Franciacorta) 200.000
Simone Lo Faso (Folgore Caratese) 175.000 euro
Alex Pedone (Sangiuliano City) 175.000 euro
Matteo Bruzzone (Sangiuliano City) 175.000 euro
Victor Gomez (Folgore Caratese) 175.000 euro
Riccardo Cocuzza (Folgore Caratese) 175.000 euro
Luca Ruffini (Desenzano Calvina) 175.000 euro
Giusto Priola (Villa Valle) 175.000 euro
Rachid Kouda (Folgore Caratese) 150.000 euro
Carlo Ferrario (Sangiuliano City) 150.000 euro
Ivan Rondanini (Arconatese) 150.000 euro
Andrea Ferretti (Crema) 150.000 euro
Marco Gasparri (Legnano) 150.000 euro
Emanuele Bardelloni (Virtus Ciserano Bergamo) 125.000 euro
Xhulio Alushaj (Castellanzese) 125.000 euro
Giuliano Alma (Folgore Caratese) 125.000 euro
Alessandro Bertazzoli (Ponte San Pietro) 125.000 euro

Girone C
Daniel Onescu (Dolomiti Bellunesi) 225.000 euro
Fabrizio Cacciatore (Caldiero Terme) 220.000 euro
Roberto Strechie (Spinea) 200.000 euro
Lorenzo Zerbato (Caldiero Terme) 175.000 euro
Alejandro Altuna (Este) 150.000 euro
Panagiotis Louka (Ambrosiana) 150.000 euro
Marco Moras (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Daniele Rocco (Cjarlins Muzane) 150.000 euro
Simone Corbanese (Dolimiti Bellunesi) 150.000 euro
Daniele Forte (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Paolo Grbac (Mestre) 150.000 euro
Giacomo Romano (Union Clodiense) 150.000 euro
Valeriano Nchama (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Nicolò Cherubin (Luparense) 150.000 euro
Julian Cardellino (Luparense) 125.000 euro
Szymon Fida (Arzignano Valchiampo) 125.000 euro
Marco Cuomo (Union Clodiense) 125.000 euro
Vincenzo Calì (Arzignano Valchiampoo) 125.000 euro
Stefano Casarotto (Union Clodiense) 125.000 euro
Yves Gnago (Arzignano Valchiampo) 125.000 euro
Agostin Marcolin (Union Clodiense) 125.000 euro
Mirco Vassallo (Luparense) 125.000 euro

Girone D
Mario Piccinocchi (Alcione Milano) 375.000 euro
Enrico Pezzi (Forlì) 200.000 euro
Lorenzo Benedetti (Seravezza) 200.000 euro
Francesco Manuzzi (Alcione Milano) 200.000 euro
Riccardo Cestaro (Prato) 175.000 euro
Gianmarco Gabbianelli (Rimini) 175.000 euro
Simone Saporetti (Ravenna) 175.000 euro
Simone Palermo (Prato) 175.000 euro
Samon Reider Rodriguez (Seravezza) 150.000 euro
Simone Greselin (Rimini) 150.000 euro
Niccolò Cottarelli (Fanfulla) 150.000 euro
Filippo Boccardi (Forlì) 150.000 euro
Davide Borrelli (Forlì) 125.000 euro
Francesco Colombini (Aglianese) 125.000 euro
Lorenzo Caprioni (Lentigione) 125.000 euro
Alberto Formato (Lentigione) 125.000 euro
Cristian Brega (Aglianese) 125.000 euro
Giammario Piscitella (Lentigione) 125.000 euro
Domenico Germinale (Rimini) 100.000 euro
Lorenzo Remedi (Lentigione) 100.000 euro
Matteo Serrotti (Athletic Carpi) 100.000 euro

Girone E
Diamante Crispino (Pianese) 325.000 euro
Giuseppe Sicurella (Arezzo) 200.000 euro
Aniello Cutolo (Arezzo) 200.000 euro
Paride Pinna (Arezzo) 200.000 euro
Santiago Ciganda (Foligno) 200.000 euro
Nicola Strambelli (Arezzo) 175.000 euro
Federico Pizzutelli (Arezzo) 150.000 euro
Ciro Foggia (Arezzo) 150.000 euro
Samuele Maurizi (Montespaccato Savoia) 150.000 euro
Daniele Cardelli (San Donato Tavarnelle) 150.000 euro
Giacomo Biondi (Arezzo) 150.000 euro
Emilio Dierna (Follonica Gavorrano) 150.000 euro
Francesco Marcheggiani (Rieti) 150.000 euro
Paolo Lomasto (Arezzo) 125.000 euro
Giacomo Rossi (Pro Livorno) 125.000 euro
Vittorio Attili (Rieti) 125.000 euro
Gabriele Fumanti (Trestina) 125.000 euro
Elio Calderini (Tiferno) 125.000 euro
Andrea De Iulis (Unipomezia) 125.000 euro
Leonardo Branci (Pianese) 100.000 euro
Daniele Buzzegoli (San Donato Tavarnelle) 100.000 euro

Girone F
Federico Angiulli (Sambenedettese) 400.000 euro
Francesco Bolò (Castelnuovo Vomano) 225.000 euro
Lorenzo Paoli (Pineto) 200.000 euro
Christian Ventola (Chieti) 200.000 euro
Matteo Piciollo (Pineto) 200.000 euro
Marco Pezzotti (Pineto) 200.000 euro
Alessandro Sbaffo (Recanatese) 200.000 euro
Federico Cardella (Pineto) 150.000 euro
Federico Alonzi (Vastese) 150.000 euro
Ivan Zgrablic (Sambenedettese) 150.000 euro
Daniele Ferretti (Recanatese) 150.000 euro
Tomas Prado (Vastogirardi) 150.000 euro
Vittorio Esposito (Alma Juventus Fano) 150.000 euro
Luis Galesio (Matese) 150.000 euro
Cosimo Forgione (Atletico Fiuggi) 150.000 euro
Mattia Pampano (Notaresco) 150.000 euro
Matteo Minnozzi (Pineto) 150.000 euro
Marco Mariani (Chieti) 150.000 euro
Daniel Macrì (Trastevere) 125.000 euro
Daniel Sannipoli (Trastevere) 125.000 euro
Danilo Pasqualoni (Trastevere) 125.000 euro

Girone G
Danilo Alessandro (Cynthialbalonga) 250.000 euro
Luigi Scotto (Torres) 200.000 euro
Stefano D’Agostino (Cynthialbalonga) 200.000 euro
Gladestony (Giugliano) 175.000 euro
Roberto De Rosa (Giugliano) 150.000 euro
Alessandro Masala (Torres) 150.000 euro
Nicolas Di Biase (Insieme Formia) 150.000 euro
Federico Cerone (Giugliano) 150.000 euro
Salif Sidibé (Team Nuova Florida) 150.000 euro
Davide Lorusso (Trastevere) 150.000 euro
Lorenzo Vasco (Ostiamare) 150.000 euro
Giovanni Kyeremateng (Giugliano) 125.000 euro
Christian Cesaretti (Team Nuova Florida) 125.000 euro
Muhamed Varela (Gladiator) 125.000 euro
Davide Gaetani (Lanusei) 125.000 euro
Davide Sabatini (Torres) 125.000 euro
Fabio Longo (Afragolese) 125.000 euro
Cristian Sosa (Arzachena) 125.000 euro
Alan Mastropietro (Ostiamare) 125.000 euro
Ciro Poziello (Giugliano) 100.000 euro
Lorenzo Bianciardi (Ostiamare) 100.000 euro
Adama Diakite (Torres) 100.000 euro
Matteo Pallecchi (Arzachena) 100.000 euro
Francesco Ruocco (Torres) 100.000 euro

Girone H
Bright Addae (Lavello) 450.000 euro
Giuseppe Statella (Lavello) 275.000 euro
Pasquale Rainone (Casertana) 225.000 euro
Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 200.000 euro
Pablo Burzio (Lavello) 200.000 euro
Ezequiel Michelli (Virtus Matino) 200.000 euro
Gabriele Germinio (Bitonto) 175.000 euro
Lorenzo Liurni (Lavello) 175.000 euro
Riccardo Lattanzio (Bitonto) 175.000 euro
Lorenzo Longo (Audace Cerignola) 175.000 euro
Francesco Bertolo (San Giorgio) 150.000 euro
Stefano Cason (Nocerina) 150.000 euro
Simone D’Anna (Bitonto) 150.000 euro
Strahinja Krstevski (Gravina) 150.000 euro
Francesco Felleca (Casertana) 150.000 euro
Stefan Nikolic (Bisceglie) 150.000 euro
Toni Seoane (Arzachena) 150.000 euro
Antonio Croce (Francavilla) 125.000 euro
Simone Sales (Team Altamura) 125.000 euro
Danilo Colella (Bitonto) 125.000 euro
Mohamed Mansour (Casertana) 125.000 euro
Dario Maltese (Audace Cerignola) 125.000 euro
Tiziano Prinari (Casarano) 125.000 euro

Girone I
Ignacio Herrera (Lamezia) 450.000 euro
Raul Rusescu (Lamezia) 450.000 euro
Francesco Corapi (Lamezia) 275.000 euro
Francesco Lodi (Acireale) 250.000 euro
Vincenzi Camilleri (Lamezia) 225.000 euro
Francesco Salandria (Lamezia) 200.000 euro
Angelo D’Angelo (Cavese) 200.000 euro
Diego Allegretti (Cavese) 200.000 euro
Domenico Aliperta (Cavese) 175.000 euro
Andrea Cadili (Acireale) 150.000 euro
Tanasiy Kosovan (Cavese) 150.000 euro
Ciro Sirignano (Lamezia) 150.000 euro
Marco Romizi (Cavese) 150.000 euro
Francesco Uliano (Gelbison) 150.000 euro
Piergiuseppe Maritato (Lamezia) 150.000 euro
Denilson Gabionetta (FC Messina) 150.000 euro
Luca Bruno (Trapani) 150.000 euro
Matteo Fissore (Cavese) 150.000 euro
Domenico Marchetti (Gelbison) 150.000 euro
Rafa Muñoz (Trapani) 150.000 euro
Domenico Maggio (Santa Maria Cilento) 150.000

Fonte:NotiziarioCalcio.com

I bomber della serie D: ecco i capocannonieri degli ultimi anni

Riportiamo, di seguito, gli ultimi capocannonieri dei nove gironi di serie D, a partire dalla stagione 2014-2015, con i gol siglati.

Girone A

14-15 Carlos França (Rapallo Bogliasco) 29 reti
15-16 Carlo Ferrario (Bra) 33 reti
16-17 Simone Simeri (Folgore Caratese) 21 reti
17-18 Luca Di Renzo (Pro Sesto) 20 reti
18-19 Bryan Gioè (Folgore Caratese) 22 reti
19-20 Francesco Casolla (Bra) e Riccardo Ravasi (Borgosesia) 16 reti
20-21 Mario Chessa (Castellanzese) 34 reti

Girone B

15-16 Carlos França (Lecco) 27 reti
16-17 Francesco Galuppini (Ciliverghe) 22 reti
17-18 Carlo Ferrario (Pergolettese) 30 reti
18-19 Filippo Guccione (Pro Sesto) 19 reti
19-20 Riccardo Cocuzza (Legnano) 16 reti
20-21 Danilo Alessandro (Seregno) 24 reti

Girone C

15-16 Ferdinando Mastroianni (Este) 24
16-17 Carlos França (Padova) 23 reti
17-18 Daniel Rocco (Belluno) 22 reti
18-19 Grasjan Aliu (Adriese) 24 reti
19-20 Grasjan Aliu (Adriese) 17 reti
20-21 Grasjan Aliu (Trento) 18 reti

Girone D

14-15 Manuel Pera (Rimini) 30 reti
15-16 Manuel Pera (Delta Porto Tolle) 29 reti
16-17 Jacopo Sciamanna (Correggese) 23 reti
17-18 Matteo Luigi Brunori (Villabiagio) 23 reti
18-19 Carlo Ferrario (Modena) 23 reti
19-20 Luigi Scotto (Mantova) 20 reti
20-21 Nicolò Bruschi (Fiorenzuola) 30 reti

Girone E

15-16 Claudio Santini (Valdinievole Montecatini) 22 reti
16-17 Jacopo Murano (Savona) 26 reti
17-18 Fabio Lauria (Sanremese) 23 reti
18-19 Cristian Brega (Ponsacco) 25 reti
19-20 Filippo Moscati (Grosseto) e Maurizio Peluso (Foligno) 13 reti
20-21 Sulayman Jallow (Aquila Montevarchi) 21 reti

Girone F

10-11 Alex Ambrosini (Santarcangelo) 21 reti
11-12 Gerardo Masini (Teramo) 20 reti
12-13 Federico Melchiorri (Maceratese) 22 reti
13-14 Cristian Cacciatore (Matelica) 21 reti
14-15  Andrea Sivilla (Fano) 20 reti
15-16 Mario Titone (Sambenedettese) 19 reti
16-17 Manuel Pera (Matelica) 21 reti
17-18 Manuel Pera (Recanatese) 24 reti
18-19 Giovanni Ricciardo (Cesena) 20 reti
19-20 Francesco Maio (Porto Sant’Elpidio), Vito Leonetti (Matelica) e Manuel Pera (Recanatese) 15 reti
20-21 Pablo Ezequiel Banegas (Notaresco) e Federico Cardella (Cynthialbalonga) 16 reti

Girone G

15-16 Wilson Cruz (Cynthialbalonga) 22 reti
16-17 Andrea Sanna (Arzachena) 20 reti
17-18 Fabrizio Roberti (Ostiamare) e Pasquale Iadaresta (Latina) 24 reti
18-19 Francesco Marcheggiani (Cassino) 24 reti
19-20 Fabio Longo (Turris) 16 reti
20-21 Luigi Scotto (Sassari Latte Dolce) 21 reti

Girone H

15-16 Giuseppe Meloni (Fondi) 27 reti
16-17 Anibal Montaldi (Bisceglie) 21 reti
17-18 Emilio Volpicelli (Francavilla) 29 reti
18-19 Cosimo Patierno (Bitonto) 20 reti
19-20 Cosimo Patierno (Bitonto) 21 reti
20-21 Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 21 reti

Girone I

15-16 Ciro Foggia (Gragnano) e Emanuele Catania (Siracusa) 19 reti
16-17 Fabio Longo (Frattese) 24 reti
17-18 Badr El Ouazni (Ercolanese) 21 reti
18-19 Fabio Longo (Turris) 21 reti
19-20 Antonio Cannavò (Licata) 13 reti
20-21 Pietro Terranova (Dattilo Noir) 21 reti

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie va a Nocera per ripartire col piede giusto

Una voglia matta di ripartire col piede giusto. È quella che il Bisceglie metterà in campo domani nell’impegno al “San Francesco d’Assisi” di Nocera inferiore. Tutti a disposizione di mister Cazzaro’ tranne lo squalificato Acosta ed i convalescenti Ligorio e Tuttisanti.

Il  Bisceglie tornerà dunque in campo dopo quasi quaranta giorni dall’ultima sfida, pareggiata al “Ventura” con l’Altamura.

Un lungo stop che ha permesso al neo tecnico Michele Cazzarò di lavorare intensamente su nuove idee e concetti di gioco, nonostante i diversi casi covid in squadra che hanno rallentato il percorso intrapreso dal mister nerazzurro. La Nocerina, attualmente settima in classifica e a cinque punti dalla zona play off, è reduce da un periodo tutt’altro che semplice come testimoniano le quattro sconfitte di fila che hanno causato un netto rallentamento.

Una situazione delicata anche sul fronte societario, con le recenti dimissioni del direttore sportivo Bolzan e la successiva querelle intrapresa dal gruppo squadra nei confronti del presidente dei molossi Maiorino. La gara, con fischio d’inizio in programma alle 14:30, sarà diretta da Martina Molinaro di Lamezia Terme, coadiuvata da Danilo Giacomini di Viterbo e Gianmarco Macripò di Siena.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Il morale della squadra dopo la vittoria col Matino è salito»

Mister Di Costanzo ha presentato così il match di Domenica con il Francavilla in Sinni:

“Il morale della squadra dopo la vittoria col Matino è salito, avevamo bisogno di questa vittoria in casa. Non è stata una delle migliori prestazioni, però la squadra aveva bisogno di punti, era consapevole che avrebbe dovuto fare una partita molto pratica lasciando da parte magari il bel gioco che abbiamo visto in tante occasioni ma che non ci ha sempre regalato il massimo della posta in palio, quindi anche se non si è vista una bella partita, la vittoria ci aiuta a credere maggiormente nei nostri mezzi. I giocatori sono consapevoli che dovranno dare tutto perché di fronte domenica avremo una squadra che lotta per la vittoria del campionato. La squadra ha fiducia, ottimismo e speriamo di continuare sulla falsa riga dei risultati e magari giocare anche un po’ meglio.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H: ecco i portieri con più “clean sheet” del campionato

Riportiamo, di seguito, i portieri con più “clean sheet” del campionato di serie D per ogni girone.

Girone H
Francesco Tricarico (Audace Cerignola) 9
Alessio Martorel (Bisceglie) 9
Antonino Viola (Molfetta) 8
Giuseppe Polizzi (Rotonda) 7
Gianluca Volzone (Sorrento) 6
Antonio Prisco (Francavilla) 6
Flavio Lonoce (Bitonto) 5
Paolo Vicino (Gravina) 5
Luciano Pitarresi (Nocerina) 5
Giuseppe Cervellera (Brindisi) 5
Gioacchino Maione (Mariglianese) 5
Serafino Iannì (Casarano) 5
Alberto Spina (Team Altamura) 4
Dario Suma (Fasano) 4

Fonte:NotiziarioCalcio.com

I bomber della serie D: ecco gli ultimi capocannonieri del girone H

Riportiamo, di seguito, gli ultimi capocannonieri dei nove gironi di serie D, a partire dalla stagione 2015-2016, con i gol siglati.

Girone H

15-16 Giuseppe Meloni (Fondi) 27 reti
16-17 Anibal Montaldi (Bisceglie) 21 reti
17-18 Emilio Volpicelli (Francavilla) 29 reti
18-19 Cosimo Patierno (Bitonto) 20 reti
19-20 Cosimo Patierno (Bitonto) 21 reti
20-21 Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 21 reti

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Girone H di serie D, quanti calciatori impiegati? Ben 43 per il Brindisi, meno della metà il Francavilla


Il focus odierno lo concentriamo sul numero di calciatori impiegati da ogni singola squadra di serie D.

Girone H
Brindisi 43
Nola 36
San Giorgio 36
Sorrento 33
Virtus Matino 33
Bitonto 33
Rotonda 30
Gravina 30
Casarano 29
Molfetta 29
Casertana 27
Nocerina 27
Fasano 27
Altamura 26
Mariglianese 26
Bisceglie 26
Nardò 26
Audace Cerignola 23
Lavello 23
Francavilla 20

Fonte:NotiziarioCalcio.com

UFFICIALE: Il Gravina annuncia la firma di Galardi

La FBC Gravina è lieta di comunicare l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Gabriele Galardi.

Duttile esterno di difesa e centrocampo, Galardi romano classe 2002 è un prodotto del florido settore giovanile della Vigor Perconti. Successivamente il calciatore è cresciuto nella cantera del Milan con la quale si è distinto nelle ultime stagioni. Nel passato campionato si è diviso fra la Viterbese e la Lucchese nel campionato di serie C. Nella prima parte della stagione 2021/2022 Galardi ha militato nel Team Nuova Florida (girone G).

Il neo acquisto dei gialloblù, cercato da diversi club professionistici e di serie D, arriva a Gravina grazie agli ottimi rapporti del sodalizio murgiano con il club rossonero. Galardi è a disposizione dei tecnici Summa e Ragone in vista della sfida di sabato contro il Casarano.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Potremmo cambiare qualcosa al netto dei tanti impegni»

Concentrazione altissima in casa Cerignola in vista del match contro il San Giorgio, valido per il recupero della diciottesima giornata del girone H di Serie D. Mister Pazienza, tecnico dei gialloblù, presenta così la gara:

“Sarà fondamentale dare continuità e crescere sotto il profilo della prestazione: inoltre, torniamo a giocare in casa a distanza di oltre un mese e per noi, allo stesso tempo, deve essere una gioia e una responsabilità. L’auspicio è di regalare ai nostri tifosi un’altra gioia. Formazione? Potremmo cambiare qualcosa al netto dei tanti impegni, ma valuteremo a ridosso della partita: ciò che è sicuro è che in campo scenderà la miglior formazione possibile. San Giorgio? Verranno qui senza nulla da perdere e quando si gioca senza pressioni si è paradossalmente più liberi. Serve, perciò, attenzione”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H, la classifica marcatori: Malcore ha fatto il vuoto

Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

14 reti
Malcore (Cerignola)

9 reti
Favetta (Casertana)
Ferreira (Rotonda)
Santoro (Bitonto)

8 reti
Burzio (Lavello)
D’Angelo (Nola)
Diop (Gravina)
Esposito (Mariglianese)

7 reti
Aracri (Nocerina)
Dammarco (Nocerina)
Molinaro (Team Altamura)
Tedesco (Altamura)

6 reti
Pozzebon (Molfetta)
Sosa (Fasano)

5 reti
Capomaggio (Fasano)
Cristaldi (Nardò)
Croce (Francavilla)
Figliolia (Nola)
Kordic (Molfetta)
Liurni (Lavello)
Lorusso (Bisceglie)
Nolè (Francavilla)
Talamo (Nocerina)

4 reti
Achik (Cerignola)
Corvino (Fasano)
Dambros (Casarano)
Di Modugno (Gravina)
Felleca (Casertana)
Genchi (Molfetta)
Gentile (Francavilla)
Gjonaj (Molfetta)
Iadaresta (Sorrento)
La Monica (Sorrento)
Lattanzio (Bitonto)
Liccardi (Casertana)
Mansour (Casertana)
Melillo (Francavilla)
Mincica (Audace Cerignola)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, il ds Moscelli: «Presto per parlare di un testa a testa tra due squadre»

Il responsabile dell’area tecnica del Bitonto, Fabio Moscelli, ha parlato così del percorso in campionato dei neroverdi: 

“Sono contento della prova dei ragazzi, abbiamo fatto una grande partita contro una squadra forte. È vero che avevano delle difficoltà societarie ma comunque volevano fare bella figura e noi siamo stati bravi a indirizzare subito la partita, in più poteva nascondere insidie il match alla ripresa. Cerignola? È ancora presto per parlare di un testa a testa tra due squadre. Sicuramente saremo due delle squadre che se la giocheranno sino alla fine. Abbiamo chiuso il girone di andata su un campo non facile e con una bella vittoria, perché vedendo la distinta della Nocerina era facile capire come si trattasse di una squadra comunque da non sottovalutare”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Non abbiamo un segreto, i ragazzi hanno voglia di vincere»

Parole al miele quelle di mister Pazienza per la sua squadra, reduce dall’esaltante vittoria in costiera sorrentina:

“In linea di massima era questa la prestazione che mi aspettavo, anche se devo essere sincero, i ragazzi hanno stupito anche me andando oltre ogni limite. Hanno tirato fuori una prestazione bellissima, centrando l’obiettivo di dare continuità e migliorare di volta in volta. Ho visto una crescita esponenziale, sono stati strepitosi nonostante avessimo avuto poco tempo per prepararla. La fase di preparazione alla partita è stata fatta in maniera verbale con molta comunicazione, abbiamo fatto poco sul campo perché bisognava recuperare energie. C’è da sottolineare la partecipazione di tutti i componenti della rosa, chi subentra si fa trovare sempre pronto a dare una mano nelle situazioni complicate”. 

Il tecnico ofantino ha speso due parole anche su Giacomarro: “conoscevamo il suo valore tecnico e morale, lo abbiamo atteso e sta ripagando la fiducia degli ultimi mesi. E’ stato sfortunato ad inizio stagione ma ora sta recuperando ed i frutti si vedono sul campo”.

Elogi anche per Tricarico, maturato tanto nelle ultime gare e protagonista di un calcio di rigore parato: “Sono felice anche per Tricarico, inizialmente ha avuto una fase un po’ particolare, oggi ha tirato fuori una bella prestazione e l’ha chiusa parando un rigore ben calciato, essendo bravo ad intuire l’angolo e respingere il pallone lateralmente”. 

Segreti di questa Audace? “Non abbiamo un segreto, i ragazzi sono eccezionali ed hanno voglia di vincere, c’è questo dietro i risultati che il Cerignola sta ottenendo. Spero di accompagnarli ed indirizzarli sempre nella direzione giusta, hanno qualità impressionanti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, De Candia: «Prestazione negativa dal primo secondo al 92’»

Il Nardò è uscito con le ossa rotte dalla domenica appena trascorsa. Ha subito ieri infatti un pesantissimo ko per mano del Molfetta. Una sconfitta che è stata analizzata dall’allenatore De Candia.

Queste le parole dell’allenatore: «Prestazione negativa dal primo secondo fino al novantaduesimo. Prestazione negativa sotto tutti i punti di vista. Non ha funzionato niente, ho difficoltà a dare una lettura della prestazione della mia squadra.

Ora è il momento opportuno per stare zitti e riflettere. Dobbiamo capire che nulla viene dal cielo e bisogna guadagnarselo. Siccome abbiamo deciso di giocare nonostante potessimo tranquillamente non giocare per i motivi che noi sappiamo, dovevamo venire qua con la testa giusta di fare la partita. Poi potevamo tranquillamente perdere.

Un altro Nardò ad Altamura? Ci deve essere per forza. Da quando ci sono io non abbiamo mai avuto situazioni del genere. Sapevamo che il Molfetta aveva un’approccio importante, che ha buona qualità e non abbiamo sottovalutato l’impegno. Siamo proprio mancati come presenza».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Prima vittoria in casa nel match più brutto»

Mister Di Costanzo analizza così il successo del suo Brindisi contro la Virtus Matino:

“Forse questa è stata la partita più brutta, ma finalmente è arrivata la prima vittoria. Mercoledi incontravamo una corazzata che oggi ha vinto bene a Sorrento. Abbiamo fatto fatica anche oggi ma siamo riusciti a mettere in campo tutto il nostro cuore. Spero di poter recuperare nel tempo tutti i calciatori che al momento non sono al top. Ci teniamo stretti questi tre punti contro una squadra che non ha mollato mai”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Paternò straripante a Cittanova: roboante vittoria 5-0

E’ stata davvero travolgente questa vittoria del Paternò, che gioca una partita perfetta sotto ogni punto di vista e vince con facilità su un campo difficilissimo come il “Monreale-Proto” di Cittanova. Grande primo tempo dei rossazzurri che giocano in maniera sublime, sfruttando appieno il gioco di rimessa, nonchè creando una mole di azioni importanti. Il triplo vantaggio è frutto di una sapiente applicazione da parte dei giocatori, di quella che è la preparazione della partita da parte di mister Torrisi. Ma anche nella ripresa il gioco dei rossazzurri è eccezionale, ricca di spunti e soprattutto giocata con una supremazia tale, da trovare sia il 4°, che il 5° gol.

CRONACA:

Al 1′ Paternò in avanti con un gran tiro di Basualdo dalla distanza che trova Bruno pronto alla parata. Un minuto è Cangemi ad entrare in area ed a reclamare un calcio di rigore per un tocco ricevuto, ma l’arbitro lascia proseguire. Il Cittanova risponde con una serie di calci d’angolo, che producono al 7′ un tiro di Maggio che Latella controlla abilmente. Padroni d casa pericolosi al 12′ con un gran tiro di Maggio che viene deviato in corner da Latella, sul successivo corner, Savasta sfiora di testa, ma la palla finisce fuori. Al 14′ il Paternò si porta in vantaggio. Castorina ruba palla a De Marco, quindi passaggio per Rizzo che serve Foderaro, il quale entra in area e con un gran tiro insacca. Al 17′ mischia in area del Cittanova, Cangemi colpisce di testa, ma Foderaro non trova la palla, che viene poi spazzata dalla difesa. Al 21′ raddoppio del Paternò. Azione offensiva dei rossazzurri che viene eseguita da un gran tiro di Puglisi, Bruno respinge con i pugni, la palla arriva a Foderaro che con una girata insacca. Al 25′ cross di Bisconti per Rizzo che colpisce di testa, ma la palla finisce fuori. Foderaro che ci prova al volo al 27′, ma questa volta la mira è fuori misura. Al 30′ ancora Puglisi al tiro dopo una bella triangolazione, ma il tiro è di poco alto. Al 32′ i rossazzurri triplicano. Gran lancio di Bontempo per Castorina che elude il fuorigioco, salta due avversari in dribbling e quindi piazza un tiro imprendibile per il portiere. Al 37′ gran tiro di Rizzo da posizione defilata, Bruno però riesce a salvarsi in angolo. Nel secondo tempo Al 52′ il Paternò trova il poker. Calcio di punizione di Rizzo per Bisconti anticipato da un difensore, palla viene ripresa da Puglsi che la mette al centro, dove Cangemi è ben appostato e con un tocco sotto batte Bruno. Paternò vicini al 5° gol con Dama che colpisce di testa, ma la sfera finisce di poco alta. Gol che arriva al 62′ quando Foderaro fugge in velocità, quindi porge a Rizzo il pallone per battere Bruno. L’unico sussulto arriva nel finale, quando all’85’ Di Bella esce dal campo per una botta ricevuta alla testa e viene portato all’ospedale.

TABELLINO:

CITTANOVESE – PATERNO’ 0-5

CITTANOVESE: Bruno 5, Ferrante 5, Formia 5.5 (60′ Ficara 5.5), Ielo 5.5 (65′ Battimili 5.5), Corso 5, Mudasiru 5 (46′ Pane 5.5), Biondo 6, Bonanno 5 (46′ Galliccio 5.5), Savasta 5, Maggio 6, De Marco 5.5 (65′ Petrucci 5.5). A disposizione: Genovese, Napoli, Cianci, Gaudio. All: Francesco De Gaetano 5.

PATERNO’: Latella 7, Bisconti 7 (75′ Di Bella s.v.), Guarnera 7, Basualdo 8, Dama 8 (81′ Mangiameli s.v), Bontempo 8, Castorina 7.5 (81′ Zappalà s.v.), Puglisi 7.5 (71′ Sidibe s.v.), Foderaro 9, Cangemi 8, Rizzo 8.5 (81′ Castagna s.v). A disposizione: Tripoli, Camara, Fichera, Mascari. All.: Alfio Torrisi 10.

ARBITRO: Luca Tagliente di Brindisi. 7 Assistenti: Giuseppe Daghetta 7 e Ionut Eusebio Nechita di Lecco 7.

RETI: 14′ e 21′ Foderaro, 32′ Castorina, 52′ Cangemi, 62′ Rizzo

NOTE: Pomeriggio assolato nonostante la temperatura rigida. All’85’ Di Bella del Paternò esce dal campo per infortunio. Campo sintetico in perfette condizioni. Ammoniti: De Marco, Corso, Ferrante del Cittanova, Angoli: 5-2. Recuperi: pt 2′, st 2′.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brindisi trova la prima gioia casalinga: battuta di misura la Virtus Matino

All’ultima giornata del girone di andata arriva, finalmente, la prima vittoria casalinga (la seconda complessiva) del Brindisi nel campionato di Serie D (girone H), di cui oggi si è disputato il19esimo turno. I biancazzurri si sono imposti per 1-0 sulla Virtus Matino, con cui condividevano l’ultimo posto. Una partita fino a quel momento equilibrata e avara di emozioni è stata decisa dal gol realizzato allo scadere del primo tempo da Spinelli, subito dopo l’espulsione per somma di ammonizioni di un avversario. Nel secondo tempo gli uomini di mister Di Costanzo si sono limitati a gestire il vantaggio, contenendo, senza particolari affanni, le timide sortite della  squadra salentina allenata da Antonio Toma.

Il Brindisi dunque si riscatta dal brutto ko rimediato mercoledì scorso contro il Cerignola, ma dal punto di vista del gioco bisognerà fare di più per giocarsela con avversari più quotati della Virtus Matino, a partire dall’impegno casalingo contro il Francavilla in Sinni in programma domenica prossima. Adesso,ad pgni modo, per la prima volta dall’inizio del campionato la squadra di Di Costanzo non è più fanalino di coda del girone, mentre si riducono a due i punti di distanza dal terzultimo posto (che garantisce l’accesso alla zona playout, sempre che fra la terzultima e la sestultima vi sia un divario non superiore alle sei lunghezze), occupato dal Sa Giorgio. 

Primo tempo

Rispetto all’impegno di quattro giorni fa contro il Cerignola, due novità di formazione nel Brindisi: Lopez, schierato in attacco accanto a Trovè, e Morleo, esterno di destra in una linea difensiva a 4 completata dai centrali Alfano e Spinelli e dall’esterno sinistro Falivene. Sulla mediana, Galdean e Zappacosta al centro, Triarico e Rekik sulle fasce.

Prima del calcio di inizio, un minuto di silenzio in ricordo dell’ex allenatore della Brindisi Sport Gianni Di Marzio, deceduto sabato notte.  Dopo un quarto d’ora di studio, la prima occasione da rete ce l’ha Triarico, che partendo dalla destra si presenta a tu per tu davanti a Leuci, ma da posizione defilata tira addosso al portiere. Al 23’ Lopez, spalle alla porta, si gira e insacca, ma l’arbitro nulla per un tocco di mano dell’attaccante biancazzurro. Al 31’ si fa vedere per la prima volta nell’area del Brindisi il Matino cono Monopoli, che supera in velocità Falivene e solo davanti a Cervellera calcia di poco al lato. Al 44’ la Virtus rimane in 10 a causa di una colossale ingenuità di Gningue, che atterra da ieri Morleo, rimediando il secondo cartellini giallo. Il Brindisi ne approfitta subito. Al 45’ Spinelli, al culmine di un batti e ribatti scaturito da un calcio d’angolo, a porta vuota porta il Brindisi in vantaggio.

Secondo tempo

Forte del vantaggio, il Brindisi cerca di amministrare la partita, senza scoprirsi. Gli ospiti, penalizzati dall’inferiorità numerica, non alzano i ritmi. Al 28 Silvestro, al limite dell’area, con un paio di finte si libera di altrettanti avversari e fa partire un rasoterra che di poco si spegne sul fondo. Al 32′ Monopoli, di testa, realizza la rete del pari, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al 33” Lopez non inquandra lo speccio della porta dal limite dell’area piccola, ma in una scomoda situazione di gioco. Al 42′ D’Andria fa correre unn brivido ai tifosi brindisini con una conclusione dal limite che attraversa l’area, finendo sul fondo. 

Tabellino

Brindisi Fc – Virtus Matino 1-0

Brindisi Fc: Cervellera; Falivene, Spinelli, Alfano, Morleo (Stranieri dal 34′ st), Zappacosta (Silvestro dal 13’ st), Galdean, Triarico, Rekik (Desiderati dal 30′ st), Lopez (Meneses dal 43′ st), Trové (Semeraro dal 39′ st). A disp. Cavalli, Silvestro, Meneses, Stranieri, Semeraro, Laneve, Desiderato, Merito, Di Giulio. All. Di Costanzo

Virtus Matino: Leuci, D’Andria, Prete, Gningue, Fina, Mangione (Ancora dal 7’ st), Taranto, Czrnomaz (Calò dal 24’ st), Inguscio, Monopoli. A disp. Caputo, Taveri, Calò, Ancora, Obeng, Convertini, Gramegna. All. Antonio Toma

Arbitro: Francesco Zago di Conegliano, coadiuvato dagli assistenti di linea Rinaldi di Policoro e Trani di Matera

Marcatori: Spinelli (Br) al 45’ pt

Note: Circa 250 spettatori sugli spalti dello stadio Fanuzzi; espulso Gningue (Mat) al 44’ pt

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola continua la sua corsa: espugnato 3-0 il campo del Sorrento

Un Cerignola cinico e spietato colpisce tre volte il Sorrento espugnando lo stadio Italia. La doppietta di Malcore, all’alba delle sue frazioni di gioco, ha indirizzato il risultato in favore dei pugliesi con Giacomarro bravo a chiudere poi i conti. Il Sorrento ha opposto una buona resistenza per tutto il primo tempo, poi ha pagato dazio anche alla lunga sosta (il Cerignola aveva già rimesso gli scarpini nel recupero contro il Brindisi.

Cioffi per la ripresa delle ostilità ha scelto Petito dal via dietro l’esordiente Ripa con Del Sorbo tra i pali e Carrotta a far legna in mediana. Al 9’ però Sorrento già sotto complice la rovesciata di Sirri su azione d’angolo, la respinta di Del Sorbo ha trovato pronto Malcore al tap in vincente. Gara in discesa dunque per il Cerignola ma Sorrento che ha reagito con un destro alto di La Monica dopo una buona azione corale. Rizzo ha servito un buon pallone a Petito al 33’ ma l’ex del Gladiator ha calciato alto. Nel finale Del Sorbo ha evitato il raddoppio con una prodezza su doppia conclusione di Achik. Nulla da fare per il portiere di casa in avvio di ripresa quando Malcore in diagonale ha trovato l’angolino per il momentaneo 0-2. Malcore si è poi trasformato in assist man per lo 0-3 firmato da Giacomarro. Partita in ghiacciaia e giornata no per il Sorrento certificata dal salvataggio sulla linea su testa di Virgilio e dal rigore sbagliato da Cacace al 68’ (bravo comunque Tricarico ad intercettare). Da quel momento, poche emozioni e Cerignola che ha controllato il ritmo della gara “rischiando” anche il poker in un paio di circostanze.

SORRENTO (3-5-2) Del Sorbo; Rizzo, Cacace, Mansi; Carrotta, La Monica (dal 1’ s.t. Gargiulo), Virgilio (dal 21’ s.t. Manco), Mezavilla (dal 1’ s.t. Tedesco), Romano; Petito (dal 21’ s.t. Selvaggio), Ripa (Volzone, Ferraro, Di Palma, Selvaggio, Manco, Diop, Acampora). All.: Cioffi
4-3-3 Tricarico; Basile, Allegrini, Sirri, Dorval (dal 32’ s.t. Botta); Longo (dal 32’ s.t. Russo), Agnelli (dal 39’ s.t. Maltese), Giacomarro; Achik, Malcore (dal 22’ s.t. Palazzo), Lojodice (dal 28’ s.t. Minaccia) (Trezza, Manzo, Muscatiello, Vitiello). All.: Pazienza

MARCATORI: Malcore 9’ p.t. e 2’ s.t., Giacomarro 13’ s.t.

ARBITRO: Rodigari di Bergamo (Gennuso-Campanella)
Note: giornata di sole, terreno sintetico. Amm.: Ripa (S), Sirri (C). Spettatori 450 circa con sparuta rappresentanza ospite. Rec.: 0’ p.t., 4’ s.t.

Fonte:NotiziarioCalcio.com