UFFICIALE: Bisceglie, c’è un nuovo dirigente dell’area tecnica


L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver nominato Renzo Ferrante quale dirigente responsabile dell’area tecnica della prima squadra.

Autentica bandiera del calcio nerazzurro, con cinque campionati disputati da calciatore tra serie C2 e D e oltre 150 presenze in maglia stellata, nonché allenatore in Eccellenza, Ferrante – biscegliese doc, classe 1959 – continuerà a svolgere contestualmente l’incarico di responsabile tecnico del settore giovanile, che ricopre dall’agosto del 2019.

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Fasano, mister Danucci: «Ho trovato una squadra in difficoltà, poi però…»


Intervistato dal Corriere dello Sport  il tecnico fasanese Danucci ha commentato l’ottimo periodo dei suoi, protagonisti di una cavalcata eccezionale verso le zone altissime del Girone H. Questo un estratto della sua intervista:

 “Noi non abbiamo degli obiettivi precisi, dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo con la massima serietà. E’ ancora presto per capire dove possiamo arrivare. Se proseguiamo con questo trend si vedrà, ora non ci resta che continuare il percorso di crescita intrapreso diverse partite fa. Quando sono arrivato ho trovato una squadra in difficoltà e che non riusciva ad esprimere le qualità che aveva. Ho cercato subito di far capire quello che volevo, provando a trasmettere la mia idea di calcio. I ragazzi hanno risposto bene, lavorando sodo. Dietro i risultati c’è un meccanismo importante”.

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Serie D Girone H, la classifica marcatori: Malcore sempre saldamente in vetta


Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

16 reti
Malcore (Cerignola)

11 reti
Santoro (Bitonto)

10 reti
Diop (Gravina)
Favetta (Casertana)

9 reti
Esposito (Mariglianese)
Ferreira (Rotonda)

8 reti
Burzio (Lavello)
Capomaggio (Fasano)
D’Angelo (Nola)
Molinaro (Team Altamura)
Tedesco (Altamura)

7 reti
Aracri (Nocerina)
Dammarco (Nocerina)
Lattanzio (Bitonto)

6 reti
Achik (Cerignola)
Corvino (Fasano)
Croce (Francavilla)
Genchi (Molfetta)
Gjonaj (Molfetta)
Kordic (Molfetta)
Pozzebon (Molfetta)
Sosa (Fasano)

5 reti
Cristaldi (Nardò)
Figliolia (Nola)
Liurni (Lavello)
Lorusso (Bisceglie)
Melillo (Francavilla)
Montinaro (Casarano)
Nolè (Francavilla)
Talamo (Nocerina)

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Bisceglie, mister Cazzarò: «Miglior partita da quando sono arrivato»


Una sconfitta con qualche rammarico per il Bisceglie che, tra le mura amiche, perde 3-2 col Gravina. Ecco l’analisi del tecnico Cazzarò al termine del match:

 “Siamo partiti benissimo, andando in vantaggio. Abbiamo commesso qualche errore, concedendo loro il vantaggio. Il rigore non l’ho visto e non posso giudicare l’operato dell’arbitro. L’abbiamo ripresa, poi abbiamo subito il gol da fuori area. La squadra è viva, stiamo giocando e facendo le nostre gare, nonostante l’inferiorità numerica. Forse questa è stata la miglior partita da quando sono arrivato. Rimane l’amarezza per il risultato. Dobbiamo accettare il verdetto del campo, anche se per quanto visto sul rettangolo di gioco, è dura accettare questa sconfitta per com’è avvenuta. Per ottanta minuti abbiamo giocato con un uomo in meno: non è stato facile. Con la Casertana sarà un’altra battaglia ma speriamo che il verdetto sia diverso”

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Audace Cerignola, il presidente Quarto: «Vogliamo avere quanti più tifosi possibili al nostro fianco»


Nell’immediato post partita, il presidente del Cerignola Danilo Quarto ha parlato a margine del successo degli ofantini sul Nola: 

“Il plauso va a tutti i ragazzi e allo staff per aver portato a termine un ciclo che ci ha visto giocare ogni tre giorni. Abbiamo portato a casa dei risultati importanti, con quattro trasferte insidiose, disputando degli impegni non indifferenti. Abbiamo sempre dimostrato, anche nelle ultime due partite dove siamo stati sfortunati nei secondi finali della partita, di essere solidi. I ragazzi sono pronti ad affrontare ogni tipo di situazione e dinamica: non dobbiamo più pensare al passato ma solo al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati. Il Casarano? Vogliamo avere quanti più tifosi possibili al nostro fianco. Abbiamo disputato l’ultima partita in casa, di domenica, il 12 dicembre. I ragazzi stanno dimostrando di voler raggiungere, a tutti i costi, l’obiettivo. Sono certo che i nostri tifosi ci faranno sentire il loro calore al Monterisi domenica prossima”.

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Fasano, mister Danucci: «Non dobbiamo avere assilli, avanti per la nostra strada»


Ciro Danucci, tecnico del Fasano, ha commentato così la vittoria contro il Lavello che consente ai biancazzurri di procedere spedita la corsa verso le zone nobili della classifica:

“Abbiamo disputato un’ottima partita, contro una squadra formata da ottimi calciatori. Abbiamo cercato di girare velocemente palla, dopo il nostro 1-0 loro si sono aperti e noi abbiamo trovato maggiormente la profondità. Noi non guardiamo la classifica, pensiamo a lavorare e a preparare le partite, una per volta. Tra qualche mese vedremo dove saremo e tireremo le somme. I ragazzi hanno un atteggiamento importante, sono loro i primi a rimanere con i piedi per terra: non dobbiamo avere assilli, avanti per la nostra strada, con serietà e umiltà”.

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Audace Cerignola, mister Pazienza: «Dobbiamo riposare perché veniamo da un tour de force incredibile»


Questa l’analisi di Michele Pazienza, tecnico del Cerignola, dopo la vittoria contro il Nola:

“Sono tre punti importanti per il morale, sono contento per la prestazione. Abbiamo dimostrato di avere uno degli attacchi più forte dell’intero campionato, sono contento della reazione della squadra. Il cammino è lunghissimo, adesso dobbiamo riposare perché veniamo da un tour de force incredibile. Abbiamo ottenuto risultati importanti, dobbiamo andare avanti in questa direzione. Non era facile contro il Nola, i miei uomini sono andati oltre l’ostacolo e hanno ottenuto una vittoria fondamentale”.

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Il Gravina piazza la zampata, quarto ko interno per il Bisceglie


In inferiorità numerica per oltre un’ora a seguito dell’espulsione di Marino, il Bisceglie incappa nella quarta sconfitta interna stagionale ad opera di un Gravina scaltro e sornione. Al collettivo di mister Cazzarò non basta una prestazione a lungo generosa e determinata per sottrarsi all’amaro verdetto, che fa scivolare i nerazzurri al terzultimo posto con un margine comunque esiguo dalla quota salvezza. L’arrembante avvio, certificato dal vantaggio di uno scatenato Urquijo (al secondo centro in altrettante gare da titolare), lascia spazio alla rimonta con sorpasso dei murgiani con due gol su altrettanti calci piazzati (punizione di Tuninetti e rigore di Diop), quindi il temporaneo pari acciuffato ad inizio ripresa dal 18enne Barletta (secondo gol in campionato per lui) è vanificato dalla prodezza da 25 metri del gialloblu Diop, decisivo come all’andata.

La prima occasione degna di nota capita sui piedi di Rubino che al 9’ gira al volo da buona posizione su invito di Izco, ma non riesce ad imprimere la necessaria forza al pallone, facile preda del portiere ospite. Due minuti più tardi arriva il gol del vantaggio nerazzurro grazie ad un bel tuffo di testa in area da parte di Urquijo che finalizza il perfetto assist di Izco sorprendendo Mascolo sul primo palo. La reazione dei murgiani non si fa attendere ed al 16’ Tuninetti trova il gol su punizione, complice tuttavia una deviazione della barriera biscegliese che inganna fatalmente Martorel. Alla mezz’ora il Bisceglie resta in inferiorità numerica per la controversa espulsione di Marino da parte del fischietto patavino Stabile, apparso fin troppo fiscale nella circostanza. Malgrado l’inferiorità numerica, gli stellati provano a riportarsi in vantaggio al 34’ con Coria, la cui conclusione da posizione centrale termina sulla destra della porta gravinese. Al 42’ il Gravina ribalta il punteggio realizzando con Diop un calcio di rigore procuratosi dallo stesso attaccante gialloblù per un contatto in area con Urquiza.

Il secondo tempo si apre con il gol del 2-2 siglato al 5’ da Barletta, bravo a incornare di testa sottomisura il calcio d’angolo battuto da Coletti. Trascorrono 4’ ed il Bisceglie ha perfino l’opportunità per il controsorpasso con Urquijo, il cui colpo di testa su cross di Rubino non centra lo specchio di un soffio. Al 19’ è nuovamente letale il mancino di Diop: l’attaccante di origini senegalesi sorprende Martorel con un potente rasoterra dalla lunga distanza che s’infila sulla sinistra dell’estremo nerazzurro regalando il nuovo vantaggio agli ospiti. Dopo dieci giri di lancette è ancora pericoloso il Gravina con Chacon che penetra fin dentro l’area piccola, ma al momento del tiro alza troppo la mira. Al 90’ è bravo Urquiza a sventare una potenziale azione da gol di marca ospite con un preciso intervento in chiusura sul neo entrato Musa. Generoso quanto improduttivo il serrate della squadra di Cazzarò nei minuti di recupero.

Tabellino gara

BISCEGLIE – GRAVINA 2-3

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza; Rubino (39’ st Lorusso), Izco (22’ st Sandomenico), Coletti (8’ st Bottari), Ferrante (22 st Fucci), Farinola, Coria, Urquijo. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, Cozza, Divittorio, Ligorio. All. Cazzarò.

GRAVINA (3-5-2): Mascolo; Sgambati, Giglio, Di Modugno (25’ st Galardi); Scalera (16’ st Rechichi), Chacon, Tuninetti, Scalisi (25’ st Bruno), Kharmoud; Diop (41’ st Leigh), Krstevski (16’ st Tommasone). A disp: Vicino, Borgia, Popolo, Macario. All. Summa .

ARBITRO: Stabile di Padova.

ASSISTENTI: Cozza di Paola e Marucci di Rossano.

RETI: pt 11’ Urquijo (B), 17’ Tuninetti (G), 43’ pt Diop (G, rig.); st 5’ Barletta (B), 19’ Diop (G).

ESPULSO: Marino (B) al 30’ pt.

AMMONITI: Scalera (G), Urquiza (B), Bottari (B) Farinola (B).

NOTE: angoli 6-2. Recupero: pt 1’, st 6’.

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Bitonto, mister De Luca: «Preso gol stupidi e ci siamo innervositi»


Claudio De Luca, tecnico del Bitonto, ha commentato così la pesante sconfitta di Sorrento:

“Abbiamo commesso troppi errori, che di solito non facciamo. Aver preso gol nei primi minuti ci ha complicato un po’ le cose, non siamo stati cattivi. Abbiamo avuto l’occasione di poter riaprire la gara e invece abbiamo preso il 2-0. Nel momento migliore, dopo aver accorciato le distanze, il Sorrento ci ha fatto un terzo gol stupido e noi non possiamo permetterci di subire goll stupidi. E soprattutto non possiamo innervosirci durante le partite, è un errore da non fare, bisogna mantenere la lucidità”.

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Nola, De Stefano: «Giocheremo sempre col coltello tra i denti»


Il Nola 1925 non riesce a replicare il gran successo casalingo ottenuto contro la Casertana solo una settimana fa e cade in casa contro la capolista Cerignola.

«È difficile fare un’analisi – ha affermato mister Antonio De Stefano – L’avversario era fortissimo ma noi ce la stavamo giocando e avremmo voluto giocarcela alla pari. Credo che gli episodi arbitrali a nostro sfavore siano stati davvero determinanti. Abbiamo sbagliato anche noi tecnicamente, ma ai miei ragazzi posso solo dire grazie. Il Nola lotta per la salvezza e giocherà sempre con il coltello tra i denti».

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Nola, Donnarumma: «Abbiamo limitato il Cerignola»


Il Nola 1925 non riesce a replicare il gran successo casalingo ottenuto contro la Casertana solo una settimana fa e cade in casa contro la capolista Cerignola.

«Abbiamo limitato un avversario forte come il Cerignola che viaggia verso la vittoria del campionato e in 30 minuti non abbiamo concesso un vero tiro in porta – ha dichiarato il difensore Gennaro Donnarumma – È vero che abbiamo sbagliato noi in diverse occasioni ma è anche vero che gli episodi a sfavore ci hanno condizionato. Abbiamo provato a correre il doppio anche in dieci. Ora ricarichiamo le batterie, con la testa alla gara col Matino, fondamentale per il nostro campionato».

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Gravina sempre più sorprendente: vittoria 3-2 sul campo del Bisceglie


Il Gravina vince il secondo derby pugliese in quattro giorni e rafforzano la quinta posizione. La cronaca: dopo le rituali fasi di studio al 12esimo la partita si accende, con il Bisceglie che passa in vantaggio con l’argentino Urquijo, bravo a farsi trovare pronto su un traversone dalla destra e a battere di testa in tuffo Mascolo. Quattro minuti dopo i gialloblù ristabiliscono la parità con Tuninetti, direttamente su calcio di punizione, che batte Martorel tradito da una deviazione in barriera. Alla mezz’ora i padroni di casa rimangano in dieci per via dell’espulsione di Marino, che ferma con le mani il pallone sul dribbling di Diop. Sul conseguente calcio di punizione ancora Tuninetti pericoloso, chiama alla deviazione in angolo il portiere di casa. Al 40esimo gli ospiti ancora vicini al raddoppio questa volta con Krstevski, che in percussione entra in area ma si vede sbarrare la porta da Martorelli in disperata uscita.
All’ultimo minuto del primo tempo il Gravina raddoppia su calcio di rigore fischiato su Diop, che poi lo stesso trasforma portando a 9 le marcature stagionali. La prima frazione si chiude quindi con il Gravina in vantaggio per 2 reti a 1.

Si riparte e dopo 5 minuti il Bisceglie trova il pareggio con Barletta, bravo a battere di testa il portiere ospite su un cross da calcio d’angolo. Al 52esimo il Gravina triplica ancora con Diop, che dai 25 metri non ci pensa su due volte e con un bel  sinistro fulmina Martorel.
Al 73esimo murgiani vicini alla quarta marcatura con Chacon che in dribbling si incunea nell’area avversaria, ma il suo sinistro è impreciso. Il Bisceglie ci prova con Sandomenico, su punizione, ma il portiere gialloblù fa buona guardia e mette in angolo. Dopo 6 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della partita e decreta la vittoria del Gravina.

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Il Bitonto crolla a Sorrento e perde la vetta: i neroverdi perdono la vetta


Il Sorrento torna in campo dopo la sconfitta dell’infrasettimanale contro la Virtus Matino. Il ko in esterna ha certificato il momento altalenante dei costieri di Renato Cioffi che attendono allo Stadio Italia una delle big del Girone H di Serie D. Il Bitonto di Claudio De Luca arriva in Campania con l’intenzione di conquistare un bottino utile per la parte alta della classifica. I padroni di casa, d’altra parte, mirano a riscattare la recente disfatta e rilanciarsi in graduatoria.

Partenza arrembante per i rossoneri che si fiondano in avanti e costruiscono una buona possibilità già al 2′. Sugli sviluppi di un corner, Mansi stacca più in alto di tutti ma trova l’intervento provvidenziale dell’estremo difensore. La pressione costante consente ai locali di sbloccare il risultato. All’11’ Gargiulo serve Ripa che non calcia perfettamente e il tiro diventa un assist per La Monica. La mezzala di Cioffi prova a colpire da distanza ravvicinata, Lonoce respinge. Sulla ribattuta si avventa Gargiulo che gonfia la rete e regala il vantaggio al Sorrento. Al 17′ il Bitonto si intravede in zona offensiva con una giocata tra gli interpreti di De Luca, prodigioso Rizzo in chiusura. Al 36′ Riccardi si fa spazio e lascia partire una botta dalla distanza: Del Sorbo devia in angolo. Non succede più nulla, al duplice fischio è 1-0 allo Stadio Italia.

Ad avvio ripresa, Tedesco raddoppia: il numero 10 controlla, attua una finta di corpo che disorienta l’avversario e scarica un mancino a giro che si infila in porta. Al 60′ Petta accorcia le distanze, ribadendo in rete la sfera in seguito a una mischia. Al 68′ verticalizzazione di La Monica per Selvaggio che, al limite, salta un avversario e conclude: tiro deviato in angolo. All’81’ i costieri chiudono i conti. Cassata serve Virgilio che sfrutta l’errore di Lonoce e timbra il tris. Nel finale c’è gioia altresì per Ripa. Il centravanti si avventa sulla respinta non perfetta del portiere sul bolide di Cassata e deposita il poker. Termina 4-1 l’incontro allo Stadio Italia, il Sorrento annienta il Bitonto.

Il tabellino

Sorrento: Del Sorbo, Rizzo, Manco, Mansi (51′ Cacace), Virgilio, Acampora, La Monica, Selvaggio (70′ Petito), Ripa, Tedesco (66′ Cassata), Gargiulo (70′ Diop). A disposizione: Volzone, Ferraro, Di Palma, Petrazzuolo, Carrotta. Allenatore: Cioffi

Bitonto: Lonoce, Petta, Lanzolla, Taurino, Riccardi, Radicchio, Lattanzio, Piarulli, Santoro, Manzo, Turitto. A disposizione: Martellone, Biason, Iadaresta, D’Anna, Stasi, Guarnaccia, Palumbo, Lacassia, Addae. Allenatore: De Luca

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo

Assistenti: Alessandro Rastelli di Ostia Lido – Lorenzo D’Alessandris di Frosinone

Marcatori: 11′ Gargiulo (S), 47′ Tedesco (S), 60′ Petta (B), 81′ Virgilio (S), 83′ Ripa (S)

Ammoniti: Selvaggio, Rizzo (S), Radicchio (B)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola espugna il campo del Nola e si riprende la vetta della classifica


Il Cerignola si riprende dopo soli 4 giorni la vetta della classifica, battendo 0-2 il Nola, in una trasferta meno facile di quanto ci si aspetti. Dopo un’ampia fase di studio, Malcore approfitta di una dormita della difesa bianconera e serve Achik che insacca la palla in rete come in un rigore in movimento. Il direttore di gara dimostra una certa fiscalità, non a caso al 42′ i campani restano in inferiorità numerica per la doppia ammonizione di Caliendo, entrato in maniera scomposta su Russo. Nel secondo tempo il Cerignola sfiora il raddoppio in due occasioni, prima con Loiodice che colpisce la traversa su calcio di punizione, poi con Achik che spreca clamorosamente a porta quasi sguarnita. Il raddoppio arriva con la solita giocata di Malcore, che al 22′ della ripresa si accentra e trova l’angolino con una botta secca ed imparabile per Cappa. La gara procede in discesa per il Cerignola, leggermente in sofferenza nella prima frazione a causa delle strette dimensioni del rettangolo di gioco, ma bravo a sapersi adattare al tipo di avversario ostico ed aggressivo in mezzo al campo, giocando una partita sporca ma efficace per ritrovare il successo e ristabilire le distanze dal Bitonto.

TABELLINO

Nola – Audace Cerignola 0-2

Nola (3-5-2): Cappa; D’Orsi, Cassandro, D’Ascia; Donnarumma, Acampora (14’st. Staiano), Caliendo, Ruggiero, Togora (28’st. Corbisiero); D’Angelo (32’st. Di Dato), Coratella (36’st. Figliolia). All. De Stefano.

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico; Russo (25’st. Manzo), Allegrini, Sirri, Vitiello; Agnelli, Botta (25’st. Basile), Giacomarro (38’st. Maltese); Loiodice (40’st. Ciccone), Malcore, Achik (40’st. Tascone). All. Pazienza.

Arbitro: Dorillo di Torino.

Marcatori: 23’pt. Achik (C), 22’st. Malcore (C).

Note: Ammoniti: 20’pt. Acampora (N), 25’pt. D’Angelo (N), 30’pt. – 42’pt. Caliendo (N), 38’pt. Giacomarro (C), 30’st. D’Orsi (N). Espulso: 42’pt. Caliendo (N).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Cavese, l’arrivo di Foggia “spinge” Diaz sul mercato


Augusto Josè Diaz è sul mercato. La punta centrale dopo aver iniziato la stagione con la Cavese nel Girone I di Serie D, risultando essere il miglior marcatore dei campani con 6 gol in 17 presenze, concluderà la stagione 21/22 altrove.

Classe 1992, Tato Diaz lo scorso anno ha vinto il Girone H di D con la maglia del Taranto segnando 7 gol in 21 presenze. Precedentemente, nella stagione 19/20 mise a segno 9 gol in 26 presenze in forza al Fasano, mentre in Eccellenza con il Reggio Mediterranea segnò 15 gol in 27 presenze.

Un profilo interessante che potrebbe far gola anche ad alcune compagini del Girone F, tenendo in considerazione che il mercato terminerà il 10 febbraio.

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Audace Cerignola, il ds Di Toro: «Siamo vivi, non sono preoccupato»


Nel corso di GioveDì Puglia, il direttore sportivo del Cerignola Elio Di Toro ha parlato del periodo di forma degli ofantini, reduci da due pareggi per 3-3 consecutivi: 

“Mi piace pensare che, per un calcolo improbabile, la fatalità ci abbia voluto regalare questo scherzo del destino. Credo sia solo un problema di attenzione. Le prestazioni ci sono state e sono state anche importanti. A Fasano abbiamo disputato una grande gara, ci siamo complicati la gara con un’espulsione gratuita. Una gestione migliore, a Fasano, ci poteva portare a un risultato importante. Mercoledì col Molfetta, dopo il 3-2, abbiamo un pò allentato al tensione. Veniamo da due mesi in cui l’ultima settimana in cui abbiamo avuto tutti i giocatori effettivi risalgono al 16 dicembre. Siamo lì, a combattere. Siamo vivi. Nel calcio può capitare, non sono preoccupato. Bisogna, però, evitare di ricadere in queste situazioni. Credo che non bisogna dare mai nulla per scontato. Siamo stati bravi mercoledì a ribaltare la partita. Verso la fine della partita abbiamo abbassato la guardia. L’insidia è sempre dietro l’angolo: dobbiamo rimanere concentrati fino al 96esimo”.

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Bitonto, il ds Moscelli: «Convinti che avremmo raggiunto i primi posti. Abbiamo raggiunto una…»


Intervenuto nel corso di GioveDì Puglia, il diesse del Bitonto Moscelli ha parlato del cammino dei neroverdi: 

“Siamo soddisfatti, sicuramente, per aver raggiunto di nuovo il primato. Sappiamo che è un percorso ancora lungo però ci godiamo questo momento. Il sorpasso non è costruito nell’ultima partita. Veniamo da sei vittorie consecutive ma siamo consapevoli di non aver fatto nulla. Dobbiamo ancora dimostrare la nostra forza. In un’annata, ci sono sempre dei periodo soddisfacenti e alcuni duri. Ne abbiamo passato uno duro dove, al mio arrivo, avevamo subito una sconfitta. Avevamo riposto la massima fiducia sia in mister De Luca che in tutti i ragazzi. Eravamo convinti che avremmo raggiunto la miglior forma e che, attraverso i risultati, avremmo riconquistato le prime posizioni. Nelle ultime due partite abbiamo recuperato il primato ma il campionato è così lungo che bisogna stare sempre sul pezzo. Santoro? L’anno scorso non ha fatto una grande stagione, quest’anno si sta mettendo in mostra. Lui è un giocatore importante, è l’attaccante che ha fatto più gol. Anche gli altri attaccanti stanno facendo tanto. Abbiamo raggiunto una mentalità importante. Sappiamo, però, che questa concentrazione dobbiamo mantenerlo fino alla fine”.

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Bisceglie-Gravina: dietrofront, il derby si giocherà regolarmente al Ventura


Dietrofront: il derby si giocherà regolarmente al Ventura e non sul neutro di Andria come inizialmente comunicato. Si giocherà sul prato del “Gustavo Ventura” la sfida tra Bisceglie e Gravina in calendario domenica prossima (6 febbraio), valida per la terza giornata di ritorno del girone H di serie D. Lo ufficializza la Lega Nazionale Dilettanti, preso atto dell’ulteriore comunicazione da parte della società nerazzurra. Il match avrà inizio alle ore 15.00.

Costo dei tagliandi: tribuna € 20,00 (ridotto € 10,00) più prevendita; gradinata € 10,00 (ridotto € 8,00) più prevendita; settore ospiti € 10,00 più prevendita (no ridotti). Ridotti per donne e under 18. Ingresso gratuito per i nati dal 01/01/2007 in poi, obbligatoriamente accompagnati da almeno un genitore.

I tagliandi per i sostenitori nerazzurri possono essere acquistati tutti i giorni esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 15 alle 20. Domenica la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 alle 15. Si prega di recarsi all’acquisto dei biglietti muniti di tessera sanitaria. Accesso allo stadio con green pass rafforzato e mascherina FPP2.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Altmura risponde alle accuse del Gravina: «Dovreste scusarvi»


Noi dirigenti, gruppo squadra ed addetti ai lavori del Team Altamura siamo davvero stanchi di dover replicare ogni volta alle accuse rivolteci da alcuni tifosi e dirigenza della FBC Gravina dopo ogni derby disputato al Vicino.

La stessa dirigenza addirittura emette comunicati di solidarietà e di condanna per atti violenti, quando lo scorso anno gli stessi dirigenti hanno aggredito i nostri calciatori nel fine partita. Bisogna proprio non avere l’utilizzo della ragione per non capire che ogni volta al Vicino di Gravina in Puglia entra in scena la commedia gravinese. In base alla reale ricostruzione dei fatti, al gol gravinese, dalla pseudo postazione tv del campo sportivo gravinese sono partiti lanci di acqua, bottigliette e vari oggetti verso i nostri tifosi. Una frangia di facinorosi altamurani ha risposto al lancio, di risposta il lancio è continuato anche da parte gravinese.

Team Altamura condanna ogni tipo di violenza sia da parte di tifosi che di dirigenti ma lo fa sia per una sponda che per l’altra della Murgia. Non è possibile che ogni volta si debba trovare il pretesto per accusare tifosi e dirigenti, è veramente stucchevole. Ad Altamura da anni va in scena un derby corretto, spettacolare soprattutto sugli spalti e con una organizzazione perfetta.

Cerchiamo sempre di stemperare gli animi, abbiamo accettato e ricambiato di buon grado la richiesta di posticipo alle 18.00 nonostante le temperature e nonostante la nostra squadra non giocasse da più di un mese.

La FBC Gravina dovrebbe emettere un comunicato di scuse per l’ospitalità, dovrebbe spiegare a tutto il movimento come fa ad ottenere la omologazione del campo sportivo Vicino con manto erboso sintetico impraticabile , illuminazione scarsa , fari che si spengono durante la gara , spalti sgretolati ed oggetti contundenti sparsi per tutta la tribuna , pane per i denti per violenti da ambo le parti .

Evidentemente la vittoria non basta, è una questione vitale doversi scagliare ogni voltra contro una intera comunità

Quanto ai nostri tifosi non ci sono parole, encomiabili. Ancora una volta loro hanno vinto sugli spalti, hanno offerto l’ennesimo spettacolo di calore e passione. Tutto il popolo gravinese dovrebbe solo applaudire il nostro pubblico, che per una volta all’anno accende di passione un campo sportivo cupo ed abbandonato a sè stesso come il Vicino di Gravina in Puglia.

Ci scusiamo per il risultato, complimenti ai nostri tifosi ed alla squadra del Gravina per la vittoria.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, la nota del club sulla violena nel derby della Murgia


Con una nota il Gravina ha espresso solidarietà dopo il grave episodio di violenza che ha visto coinvolti tifosi e giornalisti presenti al derby della murgia giocato ieri.

Questa la nota del club gialloblù: “La FBC Gravina esprime la propria solidarietà ai giornalisti e addetti ai lavori presenti e condanna fermamente il deplorevole lancio di pietre avvenuto verso il box stampa nei minuti successivi alla rete di Chacon nel derby della Murgia disputatosi ieri. La presenza delle forze dell’ordine e degli steward preposti hanno scongiurato il peggio. Quanto accaduto rappresenta un gesto isolato compiuto da faccinorosi che nulla hanno a che fare con la parte sana della tifoseria altamurana. Questi episodi di violenza sono estranei ai valori dello sport in cui crediamo e dei quali siamo da sempre portatori”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Casertana va sempre più giù: ko interno contro il Fasano


È buio pesto in casa Casertana. Dopo il pesante ko esterno contro il Nola, la formazione rossoblù allenata da mister Vincenzo Maiuri crolla anche in casa col Fasano, uscendo con le ossa rotte dal turno infrasettimanale della 21esima giornata di Serie D (girone H). I falchetti, ormai lontani anni luce dall’obiettivo promozione, sono andati al tappeto incassando un 3-1. La squadra guidata da Ciro Danucci ha espugnato l’Alberto Pinto grazie alle reti di Bianco, Corvino e Capomaggio.

CASERTANA IN BAMBOLA. PARTITA IN DISCESA PER IL FASANO — Il match si mette subito in salita per la Casertana di mister Vincenzo Maiuri, disordinata in campo e poco concreta in avanti già in avvio. Dopo 16 minuti di gioco, i falchetti vanno sotto col punteggio. Il Fasano sblocca la gara portandosi in vantaggio grazie alla rete siglata da Bianco, lesto sulla respinta di Carotenuto su punizione di Corvino. La risposta della formazione di casa arriva al 19’: cross di Monti per Vacca che di testa non trova lo specchio della porta. Il Fasano torna a farsi vedere al 26’ con una punizione di Corvino, parata senza affanni da Carotenuto. Da un piazzato all’altro, al 35’ è la formazione rossoblù a cercare il gol con Vacca, ma senza successo. Poco dopo è la squadra ospite a rimettersi in mostra e a trovare la rete del raddoppio su punizione di  Corvino che cala il gelo in casa rossoblù. Nel finale dei primi 45, la Casertana prova in tutti i modi a rientrare in partita, ma i diversi tentativi risultano vani. L’occasione più ghiotta è arrivata con Favetta che a pochi passi dalla porta spara fuori, divorandosi una grande chance. 

LA CASERTANA NON FA ABBASTANZA. IL FASANO PASSA AL PINTO — Dopo quattro minuti, la Casertana in avvio si fa sentire con una punizione di Sansone che non porta i frutti sperati. Poco dopo, è Vicente ad andare a caccia del gol per i rossoblù, ma senza trovare la via del gol. Il match al minuto 58 si complica per il Fasano. La formazione allenata da Ciro Danucci è costretta a giocare il resto dei minuti rimasti della ripresa in dieci uomini a causa dell’espulsione di De Col per un fallo da rigore. Penalty che la Casertana trasforma in gol grazie alla freddezza di Favetta. La rete galvanizza i falchetti che si portano alla ricerca del pareggio al 67’ con una punizione di Sansone che termina alta. La Casertana di Maiuri continua a spingere: al 74’ i rossoblù si portano ad un passo dal pareggio con un colpo di testa di Favetta. Ma nel momento di maggiore difficoltà, il Fasano chiude definitivamente i giochi trovando la rete del 3-1. Ad archiviare la pratica è Capomaggio, in gol di testa dopo un ottimo cross su punizione di Richella. La Casertana tenta gli ultimi assalti nel finale colpendo anche una traversa con D’Ottavi, ma è il Fasano a trionfare al Pinto. 

TABELLINO

CASERTANA-FASANO 1-3 ( 0-2 pt)

CASERTANA: Carotenuto, Salto, Rainone, Vacca (46’ Sansone), Vicente, Mansour, Addessi (57’ Felleca), Monti, Maresca, Favetta, Colacicchi (81’ D’Ottavi). 

A disposizione: Trapani, Felleca, Sansone, Rossi, Feola, Criscuolo, Nicolau, D’Ottavi, Carannante. Allenatore: Vincenzo Maiuri. 

FASANO: Ceka, De Col, Bianco, Capomaggio, Camara, Callegari, Losavio (62’ Calabria), Lezzi (74’ Bernardini), Sosa, Corvino (62’ Richella), Gomes. 

A disposizione: Suma, Taddeo, Quaranta, Bernardini, Convertino, Richella, Calabria, Calemme, Battista. Allenatore: Ciro Danucci. 

DIRETTORE DI GARA: Alessio Marra di Mantova 

ASSISTENTI: Luca Chiavaroli di Pescara — Giuseppe Bosco di Lanciano 

AMMONIZIONI: Richella (69’)

ESPULSIONI: De Col (58’)

MARCATORI: Bianco (16’), Corvino (37’), Favetta (60’), Capomaggio (77’)

RECUPERO: 2’ (pt), 3’ (st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Nocerina coglie un punto sul campo del Francavilla: 1-1 in terra lucana


Pareggiano per 1-1 Francavilla e Nocerina nel turno infrasettimanale del Girone H di Serie D. Un punto importante per i campani conquistato in casa della terza forza del girone.

Dopo i tentativi di Talamo e Langone che non trovano lo specchio della porta, è Melillo al 24′ a chiamare in causa Venditti per parare. Alla mezz’ora ci prova Croce di testa, parata semplice del portiere. Prima dell’intervallo un’occasione ospite porta poi ad una chance per i locali: dalla trequarti Donida serve Mancino, conclusione rasoterra che va fuori di pochissimo; il Francavilla risponde con un traversone di Antonacci per Nole, mezza rovesciata che porta all’intervento di Venditti. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

Trascorrono solo due minuti della ripresa e Vaughin s’incuinea andando a calciare a botta sicura: il pallone viene deviato da un difensore e va fuori per qualche centimetro. Quasi al quarto d’ora chance per Vecchione, che calcia forte verso l’incrocio dei pali, grande risposta del portiere Prisco. Al 66′ Nole supera Petruccetti e sbaglia clamorosamente una facile occasione. Si sblocca il match al 76′ con Melillo, che sfrutta un rimpallo al limite e va alla conclusione: Venditti respinge, ma Melillo torna sulla sfera e la insacca. Vantaggio locale che dura davvero poco, arriva il 78′ il pareggio ospite grazie all’autorete di Cristallo, che batte il suo stesso portiere nel tentativo di anticipare Dammacco. La Nocerina potrebbe addirittura provare la rimonta a pochi secondi dalla fine, ma De Martino non riesce a partire in velocità nella metà campo avversaria. Dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro: il Francevilla rimane terzo a quota 38 punti, a +1 sul Città di Fasano, mentre la Nocerina va all’ottavo posto con 29 punti in classifica.

FRANCAVILLA (3-5-2): Prisco; Ferrante, Russo, Nicolao; Vaughn (67’Cristallo), Melillo, Ganci, Langone (61′ Petruccetti), Antonacci (70′ Polichetti); Nole (78′ Gentile), Croce. A disp.: Daniele, Cabella, Lazic, Tribuno, De Marco. All.: Ragno

NOCERINA (3-4-2-1): Venditti; Bovo, Donida, Garofalo; Menichino, Vecchione, Donnarumma, Saporito; Mancino (78′ De Martino), Esposito (92′ Chietti); Talamo (61′ Dammacco). A disp.: Pitarresi, Gaudino, Stojanovic. All.: Cavallaro

ARBITRO: Davide Gandino della sezione di Alessandria (1° assistente: Cosimo Schirinzi della sezione di casaranop, 2° assistente: Davide Fedele della sezione di Lecce)

MARCATORI: 76′ Melillo (F), 78’st aut Cristallo (F)

NOTE: Ammoniti: Nicolao (F), Saporito (N), Petruccetti (F), Cristallo (F) Angoli: 6-1. Recupero: 3’pt; 5’st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Troppo Bitonto per il Brindisi: 4-0 e prima in classifica


Prosegue la marcia del Bitonto, giunto alla sesta vittoria consecutiva (settimo risultato utile). E per via del contemporaneo pareggio dell’Audace Ceringola in casa col Molfetta (3-3), sale in vetta alla classifica. Allo stadio Città degli Ulivi, gli uomini guidati da Claudio De Luca hanno avuto la meglio sul Brindisi per 4-0. Una vittoria, quella della formazione neroverde, maturata grazie ad una prova di forza e di carattere: nella parte finale del primo tempo i padroni di casa sono andati a segno prima con Santoro (34′) e D’Anna (39′); un uno-due legittimato nella ripresa grazie ai sigilli di Lattanzio al 77′ e di Lanzolla all’86’. I neroverdi quindi scavalcano gli ofantini toccando quota 46 punti.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Altra rimonta subìta dal Cerignola: il Molfetta impone il 3-3


Altro 3-3 per l’Audace Cerignola, nel turno infrasettimanale di serie D: nella 21^ giornata, il Molfetta all’89’ gela il “Monterisi” e fa vivere lo stesso copione andato in scena tre giorni fa a Fasano. Anche in questa circostanza, gli ofantini avanti 3-1 si sono fatti rimontare, prolungando sì a diciotto la serie utile di risultati ma perdendo il primato a vantaggio del Bitonto. Pazienza rilancia Russo e Botta dal 1′ con le squalifiche di Dorval e Agnelli, ritrova Sirri in difesa e lascia inizialmente in panchina Malcore in favore di Palazzo. Bartoli disegna un 3-5-2 con l’attacco pesante composto da Pozzebon e Genchi. Passano appena quindici secondi e una incomprensione fra Allegrini e Tricarico per poco non combina un grosso pasticcio: l’Audace prende poi a giocare come sa e costruisce numerose pallegol. Botta alto di testa su cross di Loiodice, il fantasista non approfitta dell’indecisione della difesa ospite su traversone di Basile, Achik manda di poco sulla traversa una punizione. Limpide le opportunità al 23′, Russo serve Longo, il tiro da pochi passi è sventato dalla prontezza di Viola, poi il pallonetto di Basile sembra indirizzato ormai in rete, ma Giambuzzi salva sulla linea bianca. Così a passare in vantaggio è il Molfetta, col siluro all’incrocio di Guadalupi dai venticinque metri che non lascia scampo a Tricarico. Palazzo non sfrutta a dovere un cattivo alleggerimento avversario calciando a lato da invitante posizione, al 40′ arriva il pari con la magistrale punizione mancina di Sirri. La prima frazione si chiude con la parata in corner di Tricarico sul tentativo di Genchi.

La cronaca della ripresa si apre con il fiacco sinistro di Genchi, mentre a seguire Botta lambisce il montante alla destra di Viola. Il sorpasso gialloblu al 54′: Sirri trova l’incornata vincente su angolo battuto da Achik e sulle ali dell’entusiasmo il Cerignola triplica cinque minuti più tardi. Ripartenza dei padroni di casa, Achik imbecca Palazzo, abile e freddo a superare nuovamente il portiere. Il match sembra in cassaforte, ma si rianima improvvisamente al 71′: batti e ribatti in area locale, il subentrato Dubaz accorcia le distanze per gli adriatici. Loiodice non è incisivo su calcio franco, all’88’ debutta il neoacquisto Ciccone, tuttavia le scorie dei tanti impegni ravvicinati si fanno sentire per gli ofantini, che sembrano in leggero affanno. Al minuto 89, si materializza il 3-3: respinta corta di Tricarico su corner, Guadalupi si coordina e indovina il pertugio giusto dal limite dell’area. Non accade più nulla nel pur corposo recupero, è un pareggio che fa felice soprattutto i biancorossi e amareggia i cerignolani, adesso a -1 dal Bitonto.

La squadra di Pazienza ora è attesa domenica prossima dalla trasferta di Nola (campani oggi a riposo) per concludere un segmento stagionale assolutamente affollato: poi sarà necessario tirare un po’ il fiato e prepararsi al prosieguo del campionato.

AUDACE CERIGNOLA-MOLFETTA 3-3

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Basile, Allegrini, Sirri, Russo, Botta, Maltese (76′ Mincica), Longo (53′ Giacomarro), Achik (76′ Tascone), Palazzo (66′ Malcore), Loiodice (88′ Ciccone). A disposizione: Trezza, Manzo, Muscatiello, Vitiello. Allenatore: Michele Pazienza.

Molfetta (3-5-2): Viola, De Gol, Panebianco, Lobjanidze, Giambuzzi (46′ Dubaz), Fedel, Traorè, Guadalupi, Gjonaj (91′ Romio), Genchi (63′ Kordic), Pozzebon. A disposizione: Rollo, Romito, Colella, Cardamone, Nken, Camara. Allenatore: Renato Bartoli.

Reti: 27′ Guadalupi (M), 40′ e 54′ Sirri (AC), 59′ Palazzo (AC), 71′ Dubaz (M), 89′ Guadalupi (M).

Ammoniti: Allegrini (AC); Gjonaj, De Gol, Guadalupi (M).

Angoli: 4-4. Fuorigioco: 3-2. Recuperi: 6′ pt, 5′ st.

Arbitro: Gianquinto (Parma). Assistenti: Ciannarella-Chianese (Napoli).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Malore di uno spettatore in tribuna: il derby Bitonto-Brindisi parte in ritardo


Non è cominciata alle 14:30 l’atteso derby pugliese al Città degli Ulivi. La partita Bitonto-Brindisi è iniziata con 18 minuti di ritardo a causa di un malore di uno spettatore in tribuna a pochi istanti dal fischio d’inizio del match.

Auguriamo allo sfortunato spettatore, immediatamente soccorso dai volontari della Misericordia, pronta guarigione.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie vuol spezzare il digiuno di successi nel derby col Casarano

Interrompere l’astinenza di vittorie che perdura da oltre tre mesi. È l’obiettivo categorico del Bisceglie nel delicato incrocio della seconda di ritorno con il Casarano, in programma domani (inizio ore 14.30) sul neutro di Terlizzi per l’indisponibilità del prato del “Ventura”, sottoposto da una dozzina di giorni a lavori di semina e di manutenzione.

Reduce dal pareggio senza reti di domenica scorsa a Nocera, coinciso con l’esordio in panchina di Michele Cazzarò, il collettivo nerazzurro è chiamato a sfoderare una prova di orgoglio e di sostanza per risollevarsi dall’attuale quartultima piazza (19 punti in altrettante gare) proprio al cospetto di una diretta concorrente: le serpi salentine, reduci a loro volta dall’1-1 casalingo contro il Gravina, posseggono attualmente un solo punto di vantaggio rispetto a Martorel e compagni.

Al netto della recente partenza di Morra, l’unico indisponibile fra le file biscegliesi resta l’attaccante argentino Acosta, che sconta il secondo dei tre turni di squalifica, mentre sul fronte opposto il tecnico Monticciolo dovrà rinunciare al portiere titolare Ianni (classe 2002), anch’egli appiedato, al cui posto dovrebbe giocare Dancona (2003). Un ex in casa Bisceglie (il fantasista Facundo Coria, a Casarano proprio nella prima parte dell’attuale stagione). Sono due, invece, le vecchie conoscenze ora in maglia rossazzurra: Matteo Montinaro (tra i protagonisti della promozione nei professionisti nel 2016/17) e Saverio Dellino (5 presenze in C nelle annate ’19 e ’20). All’andata la formazione stellata sbancò il “Capozza” grazie ad un rigore trasformato al 31’ della ripresa da Calogero La Piana.

Il confronto sarà diretto dall’esperto Emanuele Bracaccini di Macerata, assistito da Justin Dervishi di San Benedetto del Tronto e Alessandro Donati di Macerata.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sorrento, contro la Virtus Matino per vendicare lo scherzetto dell’andata

Una lunga trasferta in Salento attende il Sorrento per il primo turno infrasettimanale del 2022. Domani, mercoledì 2 alle ore 14:30, i rossoneri saranno ospiti del fanalino di coda Virtus Matino, squadra che nella gara d’andata riservò un brutto scherzo a Cacace e compagni.

Di quella formazione (quasi tutta sudamericana), però, son davvero pochi i calciatori rimasti in maglia biancoblù. La corposa colonia argentina ha tolto le tende e l’organico è stato completamente stravolto, al pari della guida tecnica e dello staff dirigenziale.

Pur essendo posizionata nell’entroterra della penisola salentina, in effetti Matino è stato un vero porto di mare negli ultimi mesi: ben 37 i calciatori finora utilizzati, per un totale di 10 nazionalità. Da metà dicembre in panchina, al posto di Branà, siede Antonio Toma. Sì, proprio lui, meglio noto come “MaraToma” per aver realizzato uno straordinario gol (contro l’Agropoli del 1991), tra i più “virali” da quando esiste internet, al punto che il quotidiano spagnolo Marca nel 2008 lo premiò come il più bello della storia. Il suo è un ritorno alla guida della Virtus dopo il triennio di successi nelle categorie inferiori regionali, dal 2016 al 2019. In precedenza, nel 2009, può vantare una presenza su una panchina di serie A quando era il vice di Antonio Con- te all’Atalanta, riuscendo a strappare un miracoloso pari (1-1) all’Inter di Mourinho, quella del “triplete”. Il miracolo, ora, è riuscire a tirar fuori la Virtus Matino dal fondo di una classifica disperata ma anche molto bugiarda poiché i biancoblù hanno sempre venduto cara la pelle.

Dieci delle tredici sconfitte (maturate sul campo) sono ultimate con il minimo scarto, subendo in totale meno reti (non considerando le tre prese “a tavolino”) del Sorrento che in classifica ha ben 16 punti in più. Tra gli ultimi arrivati dell’infinita campagna acquista del club della presidentessa Costantino, spicca il nome della punta francese Dominique Malonga, classe 1989, con in palmares 43 presenze in serie A e 75 in serie B, con le maglie di Torino, Cese- na, Vicenza e Pro Vercelli. L’ultimo, nonché unico, precedente in casa del Matino risale alla stagione 1990/91 nel campionato interregionale, quando i padroni di casa superarono per 2-0 i rossoneri di mister Fiorile con una doppietta di Dell’Anna ella ripresa

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H, la classifica marcatori: Malcore ancora a segno

Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

15 reti
Malcore (Cerignola)

9 reti
Esposito (Mariglianese)
Favetta (Casertana)
Ferreira (Rotonda)
Santoro (Bitonto)

8 reti
Burzio (Lavello)
D’Angelo (Nola)
Diop (Gravina)

7 reti
Aracri (Nocerina)
Dammarco (Nocerina)
Molinaro (Team Altamura)
Tedesco (Altamura)

6 reti
Capomaggio (Fasano)
Lattanzio (Bitonto)
Pozzebon (Molfetta)
Sosa (Fasano)

5 reti
Achik (Cerignola)
Corvino (Fasano)
Cristaldi (Nardò)
Croce (Francavilla)
Figliolia (Nola)
Gjonaj (Molfetta)
Kordic (Molfetta)
Liurni (Lavello)
Lorusso (Bisceglie)
Nolè (Francavilla)
Talamo (Nocerina)

Se ci sono errori da segnalare, si può inviare una mail all’indirizzo redazione@notiziariocalcio.com oppure contattare la redazione via whatsapp al 3470475738.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, mister De Luca: «Siamo cresciuti, ora conta solo una cosa…»

Il Bitonto espugna Rotonda per 2-1 grazie a una doppietta di Lattanzio. Al termine del match, mister De Luca commenta la prestazione dei neroverdi: 

“Abbiamo disputato un grande primo tempo, trovando due gol di ottima fattura. Anche nella ripresa, abbiamo avuto delle occasioni importanti che potevamo sfruttare meglio. Abbiamo preso un gol su una mischia, in area di rigore. Siamo stati costretti a soffrire fino alla fine ma, rispetto all’andata, siamo cresciuti. Subire il pareggio sarebbe stata una beffa per come si era messa la partita. Ovviamente, il Rotonda ha provato con tutte le sue forze a trovare il gol. Adesso, però, conta solo vincere, in un modo o nell’altro. Sono le vittorie più belle, soprattutto se si portano a casa dei punti fondamentali”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com