Il Bitonto vince sul campo di una brutta Nocerina: i neroverdi calano il tris al San Francesco

Ricomincia con una sconfitta il campionato della Nocerina, che cade in casa contro il Bitonto, dopo la pausa per Covid. Al “San Francesco”, il match valevole per la 19esima giornata del girone H di Serie D termina 3-0 a favore dei pugliesi.

Vittoria importante per i neroverdi che restano in vetta alla classifica in compagnia del Cerignola. Per la Nocerina è notte fonda: quarta sconfitta di fila. Pesano le assenze di Palmieri, Bruno e Talamo. Cavallaro si affida al solito 3-4-1-2 con i due nuovi arrivati Venditti e Stojanovic dal primo minuto. In difesa Bovo a riempire il vuoto lasciato da Bruno con Donida e Garofalo; Menichino e Saporito sugli esterni, Talamo e Dammacco in avanti. De Luca manda in campo dall’inizio l’ex Lattanzio sostenuto da Palumbo e Taurino; dalla panchina Santoro.

Inizio gara molto equilibrato, con il Bitonto ad avere il pallino del gioco. Ci prova la Nocerina al quinto minuto, con un calcio di punizione di Garofalo che trova l’opposizione della barriera. Gli ospiti rispondono con Lattanzio che spreca una ghiotta occasione calciando a lato. Timidi i rossoneri in avanti: al ventesimo Dammacco calcia dalla distanza, Figliolia si distende e blocca. Al 24′ il match si sblocca: erroraccio di Garofalo in fase di impostazione, palla regalata a Riccardi che calcia dal limite, la palla si impenna e finisce dalle parti di Taurino che con una splendida rovesciata insacca.

Nulla da fare per Venditti, la sfera tocca la traversa e finisce alle sue spalle. I molossi trovano difficoltà nel gestire la palla, mentre il Bitonto è padrone del campo. E al 35′ arriva anche il raddoppio ad opera di Lattanzio: caos in area dei rossoneri, Donida tarda nel rinviare in avanti, il bomber neroverde ne approfitta e di prima intenzione scarica in porta beffando Venditti. Ancora una frittata della retroguardia della Nocerina. Prima dell’intervallo da segnalare un sinistro a giro di Vecchione, alto sulla traversa. Non accade più nulla, l’arbitro sancisce la fine della prima frazione senza concedere recupero. Al rientro in campo, Cavallaro sostituisce Menichino e Stojanovic con Mancino e Cuomo. Esposito si allarga sulla destra, mentre Mancino va a dare sostegno a Talamo e Dammacco.

De Luca risponde con Iadaresta al posto di Taurino. La Nocerina, nonostante l’ingresso di De Martino, non riesce a spingere, mentre il Bitonto gestisce bene, difendendo il risultato e ripartendo spesso. Tanta confusione nella manovra rossonera, che si affida quasi sempre a lanci lunghi. Al 26′ va vicina al gol la Nocerina: punizione di Garofalo, Saporito svetta su tutti, il pallone esce di un soffio alla sinistra di Figliolia. Premono i rossoneri alla caccia del gol. De Luca manda in campo anche Piarulli. Proprio il numero 21 bitontino chiude i conti al 39′: grande discesa palla al piede che termina con un tiro a giro di rara fattura. 3 a 0 al San Francesco. Nocerina che accusa il colpo, Bitonto che si compatta dopo il terzo gol. Nei tre minuti di recupero non succede più nulla. I rossoneri escono dal campo tra i fischi dei pochi presenti. Ennesima brutta prestazione, così non va. Ora bisogna anche guardarsi alle spalle in classifica.

NOCERINA-BITONTO 0-3

NOCERINA (3-4-1-2): Venditti; Bovo, Donida, Garofalo; Menichino (1’st Mancino), Vecchione, Stojanovic (1’st Cuomo), Saporito; Esposito (12’st De Martino); Dammacco, Talamo. A disp: Pitarresi, Sellitti, Gaudino, Mancino, Gallo, Donnarumma. All: Cavallaro.

BITONTO (4-1-4-1): Figliolia; Turitto, Lanzolla, Colella D., Radicchio; Mariani (37’st Piarulli); Palumbo (27’st Stasi), Addae, Riccardi (44’st Guarnaccia), Taurino (7’st Iadaresta); Lattanzio (42’st Santoro). A disp: Lonoce, Colella S., Petta, Germinio. All: De Luca.

ARBITRO: Ceriello di Chiari; assistenti: Chiavaroli di Pescara e Jorgil di Albano Laziale.
MARCATORI: 24’pt Taurino (B), 35’pt Lattanzio (B), 39’st Piarulli (B).
NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti Bovo (N), Stojanovic (N), Addae (B), Santoro (B); angoli: 3-4; recupero: 0pt, 3’st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Coppa Italia Dilettanti 21-22: Il regolamento della Fase Nazionale


Dopo due anni di pausa forzata a causa della pandemia torna l’appuntamento con lo storico trofeo della Coppa Italia Dilettanti, il più affascinante e prestigioso della Lega Nazionale Dilettanti. Giunta alla 55^ edizione, la competizione, che mette di fronte le formazioni di Eccellenza che hanno trionfato in ambito regionale, inizierà la Fase Nazionale il prossimo 23 febbraio con gli ottavi di finale organizzati in triangolari, proseguirà dal 16 marzo al 6 aprile con i Quarti e le semifinali (andata e ritorno) e terminerà il 20 aprile con la finalissima in programma al Centro di Formazione Federale “Bozzi” di Firenze.

In palio, oltre all’ambita promozione diretta in Serie D, il trofeo più longevo della LND. La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla LND nella stagione 1966/67, è un trofeo storico e unico al tempo stesso, con un’emozionante fase nazionale (che fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto dalle regioni). Una competizione che non sente l’età anzi, è l’unico trofeo che abbraccia tutta l’Italia in una formula breve in cui si contendono il titolo club emergenti, sodalizi blasonati, realtà da scoprire e nobili decadute. Già tre squadre hanno staccato il pass per la Fase Nazionale, la Virtus Bolzano nello spareggio CPA Trento/CPA Bolzano, il Brian Lignano per il Friuli Venezia Giulia e il Locri per la Calabria. Le altre Regioni dovranno eleggere le rispettive regine di Coppa entro il prossimo 10 febbraio.

LA FORMULA – Come consuetudine le 19 squadre qualificate per la fase nazionale sono state suddivise in tre Triangolari e cinque accoppiamenti.

Triangolari

Gruppo A: Vincente Cr Liguria, Lombardia, Piemonte Valle D’Aosta
Gruppo B: Brian Lignano, Virtus Bolzano, Veneto
Gruppo G: Basilicata, Campania, Puglia

Chi vince la prima partita riposa nella seconda giornata. Il sorteggio determinerà chi riposa nella prima giornata e chi gioca in trasferta la prima gara. Passa il turno chi ottiene più punti. In caso di arrivo a pari punti conta la differenza reti, in seconda battuta il numero di reti segnate e infine i gol realizzati in trasferta.

Accoppiamenti

Gruppo C: Emilia Romagna, Toscana
Gruppo D: Marche, Umbria
Gruppo E: Lazio, Sardegna
Gruppo F: Abruzzo, Molise
Gruppo H: Locri, Sicilia

In caso di parità di punteggio al termine dei 180’ saranno i rigori a sancire la squadra vincente.

Le 8 vincenti si affronteranno poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Se la squadra vincente la Coppa ha già acquisito la promozione in D al termine del Campionato sarà la finalista a fare il salto di categoria. Se entrambe le finaliste hanno conquistato la promozione in campionato allora tramite sorteggio sarà individuata una delle semifinaliste che avrà diritto alla D. Infine se anche la semifinalista sorteggiata ha già conquistato la categoria superiore per il piazzamento in campionato sarà l’altra semifinalista a salire in Serie D.

PARTECIPAZIONE CALCIATORI – Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.2001 in poi ed 1 nato dall’1.1.2002 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di cinque calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C..

IL PROGRAMMA

23 febbraio: 1^ fase triangolari – andata accoppiamenti
2 marzo: 2^ gara triangolari – ritorno accoppiamenti
9 marzo: 3^ gara triangolari
16/23 marzo: Quarti di finale – andata/ritorno
30 marzo/6 aprile: Semifinali – andata/ritorno
20 aprile: Finale (da confermare)

Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “blasonate” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella, Savona, Campobasso, Ancona,  Unione Sanremo e nell’ultima edizione il Casarano. Ma sono altrettante le outsider che hanno sovvertito i pronostici come St. Georgen, Villabiagio e Pontevecchio solo per citare alcune delle più recenti, a conferma che il trofeo della LND è tanto equilibrato quanto emozionante e ricco di colpi di scena. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate, quella Dilettanti per le formazioni di Eccellenza e quella di Serie D.

1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991-92 Quinzano; 1992-93 Treviso; 1993-94 Varese; 1994-95 Iperzola; 1995-96 Alcamo; 1996-97 Astrea; 1997-98 Larcianese; 1998-99 Casale; 1999-00 Orlandina; 2000-01 Nola; 2001-02 Boys Caivanese, 2002-03 Ladispoli; 2003-04 Salò; 2004-05: Colognese Bg; 2005-06: Esperia Viareggio; 2006-07: Pontevecchio PG; 2007-08 Hinterreggio; 2008-09 Virtus Casarano; 2009-10 Tuttocuoio; 2010-2011 Ancona; 2011-12 Bisceglie;2012-13 Fermana; 2013-14 Campobasso; 2014-15 Virtus Francavilla; 2015-16 Unione Sanremo; 2016-17 Villabiagio; 2017-18 St. Georgen; 2018-19 Casarano

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sorrento, Cioffi: «Col Cerignola sfida dura ed eccitante»


Riprende il campionato di Serie D ed il Sorrento riparte dallo stadio Italia contro la capolista Cerignola (fischio di inizio in programma domani alle ore 14.30). La compagine rossonera si è lasciata alle spalle un periodo difficile, legato alla positività di alcuni calciatori durante le scorse settimane, e si presenterà con praticamente tutti gli effettivi nelle migliori condizioni (Cassata è squalificato ndr) ad una sfida che si preannuncia affascinante.

“Restare fermi senza giocare e restare a casa causa Covid ovviamente non è stato facile, ma siamo stati fortunati perché tutti coloro che hanno contratto il virus, sottoscritto compreso, lo hanno superato bene – spiega mister Renato Cioffi -. Ora dunque, possiamo tornare a pensare al campo al cospetto di una rivale già rodata che ha preso anche ritmo partita affrontando il Brindisi. Il Cerignola è in testa con una gara in meno, ne conosciamo il valore ma siamo il Sorrento e giocheremo con il coltello tra i denti e senza paura. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti e veniamo da un bel successo a Lavello, vogliamo riproporci bene in questo nuovo campionato post mercato. Proveremo a giocarci le nostre carte, di sicuro daremo tutto quello che abbiamo perché l’abbiamo preparata bene. Ripa? Per lui parla la carriera ma parlano anche le motivazioni che ha mostrato in questi giorni. Sta bene e ci darà una grossa mano”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Fatto il pieno di energie, fiducia e autostima»

Ovviamente è felice Michele Pazienza, tecnico dell’Audace Cerignola, dopo il 4-0 rifilato oggi pomeriggio al Brindisi:

«Quello che volevano i ragazzi era la vittoria, ci sono riusciti e sono stati bravissimi. Venivamo da una sosta forzata e lunghissima, tanti calciatori sono stati fermi a causa del COVID-19 e quindi ero molto preoccupato sia per l’aspetto mentale che per quello fisico. I ragazzi sono andati sul concreto ed era quello che desideravo. Poi ci sarà tempo per rimettere al proprio posto i meccanismi che, prima della sosta, eravamo riusciti a creare. Ci sarà da lavorare su alcuni aspetti, sul doppio vantaggio siamo stati un po’ leziosi ed abbiamo concesso qualcosa. Ma era importante il risultato, con più partite nelle gambe riusciremo a riprendere il ritmo».

Ora testa a domenica: «Abbiamo fatto il pieno di energie, di fiducia e di autostima – chiosa Pazienza – che ci servirà per proiettarci alla prossima partita nel migliore dei modi».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, il presidente Arigliano: «Con un risultato di 4-0 c’è poco da dire»

Sconfitta pesantissima per il Brindisi, che dopo il 4-0 subito dall’Audace Cerignola, non commenta la sconfitta. A parlare è soltanto il presidente Daniele Arigliano: 

«Con un risultato di 4-0 c’è poco da dire. Certamente ci aspettavamo di più ma devo anche sottolineare che tra infortuni e COVID-19 mancavano diversi giocatori e questo ha influito nella prestazione. Anche se non dobbiamo neanche nascondere le grandi qualità dei nostri avversari».

Il pensiero va poi ai sostenitori e alla prossima gara: «Per raggiungere il risultato – aggiunge Arigliano – serve un impegno diverso e comprendo i tifosi che a fine gara l’hanno chiesto alla squadra. Anche io, nelle poche parole che ho detto negli spogliatoi, sono stato anche abbastanza duro. Come società non potevamo fare di più di quello che abbiamo fatto ed ora la partita con il Matino è come una finale, da affrontare con una cattiveria diversa».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, il presidente Quarto: «Ripreso da dove avevamo lasciato»

Il Cerignola si mette alle spalle il brutto periodo con un 4-0 al Brindisi. Ed ovviamente è contento il presidente Quarto: «È stata una prova epica – ha detto il numero uno degli ofantini a fine partita – perché venivamo da un periodo complicato. Non era facile vincere su questo campo, contro una squadra rinforzata ed in lotta per la salvezza. È un motivo d’orgoglio aver rivisto lo spirito dei ragazzi dal primo all’ultimo minuto».

Ora è già tempo di pensare al futuro: «Siamo pronti, sia per la trasferta di Salerno che per il recupero con il San Giorgio (fissato il 26 gennaio, ndr). Abbiamo superato un periodo difficile grazie all’unione del gruppo, riprendendo il nostro cammino da dove lo avevamo lasciato, dal 3-0 al Rotonda».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sontuoso Malcore e cinico Cerignola: poker servito al Brindisi

Tris di un sontuoso Giancarlo Malcore, poker di un Audace Cerignola cinico e spietato. Prima del nuovo anno super degli ofantini che vincono per quattro a zero il derby giocato al Fanuzzi contro il Brindisi valido come recupero della diciassettesima giornata del girone H di serie d e si riprendono immediatamente la vetta del girone H seppur in condominio con Bitonto e Francavilla in Sinni. La squadra di Michele pazienza però ha giocato anche una gara in meno rispetto alle due coinquiline.

Tornano in campo i gialloblù distanza di trentotto giorni dalla vittoria casalinga contro il Rotonda del dodici dicembre. Prima di iniziare è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare lo storico magazziniere Roberto Zucchero scomparso prima dello scorso natale.

Ospiti in campo con il tridente offensivo composto da Achik, Malcore e Loiodice, padroni di casa con Trovè riferimento in attacco supportato da Triarico l’ex bitonto l’unico innesto del recente mercato a far parte dell’undici iniziale.

Mette subito le cose in chiaro il Cerignola che passa in vantaggio dopo meno di dieci minuti. Alfano è ingenuo nella circostanza Botta molto scaltro cerca e trova il contatto che vale la chance dalgi undici metri. Rigore impeccabile di Malcore che spiazza Cervellera e fa uno a zero.

Non si accontentano gli ospiti che raddoppiano cinque minuti dopo: colpo di testa in tuffo di Botta che mette a segno il gol dell’ex che ipoteca il successo dei suoi. Prova a scuotersi il Brindisi, Zappacosta calcia Tricarico si salva anche con l’aiuto del palo.

Insistono i messapici ma Silvestro da posizione invidiabile in area avversaria non centra lo specchio. Si fa male Moi al suo posto dentro Semeraro. Achik per il Cerignola alza troppo la mira. Non se incidere dalla parte opposta Trovè in acrobazia.

Ofantini vicinissimi al tris poco dopo la mezz’ora ma Allegrini non sa far centro da due passi. Zero due al Fanuzzi dunque a metà gara.

Nella ripresa esordio di Meneses per le “V” bianche che prende il posto di Trovè. Proteste brindisine per un tocco in area di Allegrini, l’arbitro lascia correre. Poi sale in cattedra neanche a dirlo Malcore che fa tre a zero e realizza la doppietta personale. Accademia Cerignola, Loiodice a giro chiama alla replica Cervellera. Fallisce il bersaglio dalla parte opposta Meneses prima dell’ora di gioco.

Poi Tricarico replica all’ex Virtus Matino mentre il Rekik non incide sulla ribattuta. In gol ci va ancora il Cerignola: e ancora con Malcore. Tris personale,  undicesimo centro in serie d e punto del definitivo quattro a zero.

Quattordicesimo risultato utile di fila, tra Campionato e Coppa Italia di Serie D, per il Cerignola che raggiunge in vetta Bitonto e Francavilla con una gara in meno disputata. Domenica trasferta a Sorrento per gli ofantini che mercoledì prossimo sfideranno invece il San Giorgio al Monterisi nel secondo ed ultimo recupero.

Il Brindisi invece resta in fondo alla graduatoria, la missione salvezza ripartirà dallo scontro diretto casalingo contro il coinquilino della Virtus Matino.

Brindisi – Audace Cerignola 0-4

Brindisi (4-4-2): Cervellera, Spinelli (Rekik al 25’ st), Moi (Semeraro dal 26’ st), Alfano, Falivene (Laneve al 25’ st), Silvestro, Galdean, Zappacosta, Di Giulio, Triarico (Lopez dal 28’ st), Trové (Meneses dal 1’ st). A disp. Cavalli, Meneses, Rekik, Semeraro, Laneve, Desiderato, Lopez, Merito, Miccoli. All. Di Costanzo

Audace Cerignola (4-4-2): Tricarico, Vitiello (Basile dal 39′ st), Sirri, Allegrini, Russo, Achik, Agnelli, Maltese (Longo dal 18’ st), Botta, Loiodice (Mincica dal 27’ st), Malcore (Palazzo dal 37′ st). A disp. Trezza, Manzo, Muscatiello, Palazzo, Basile, Mincica, Giacomarro, Longo, Tascone. All. Pazienza

Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia
Assistenti: Marchese di Napoli e Longobardi di Castellamare di Stabia

Reti: 7′ pt Malcore su rigore, 13′ pt Botta, 7′ st Malcore, 34′ st Malcore

Note: circa 300 spettatori sugli spalti del Fanuzzi

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «La squadra sta bene, i nuovi arrivati si sono inseriti subito bene»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domani contro il Cerignola:

“La squadra sta bene, i nuovi arrivati si sono inseriti subito bene nel gruppo perché i giocatori più esperti che avevamo gli hanno messi immediatamente a loro agio.  Finalmente torniamo al Fanuzzi dopo tanto tempo, per i giocatori è una cosa molto importante perché sul nostro campo, sebbene noi non ci si allena, con i tifosi che spingono, la squadra potrà dare qualcosa in più.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nota del Bitonto: ci sono ancora calciatori positivi

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, a seguito del nuovo ciclo di tamponi rapidi antigene effettuati in giornata odierna, non risultano nuove positività all’interno del gruppo squadra neroverde rispetto ai tre componenti già risultati positivi nel precedente test di controllo.

I tre tesserati ancora tutt’ora positivi sono costantemente monitorati dallo staff medico – sanitario della società neroverde, presieduto dal dott. Alessio Casalino, sono asintomatici e presentano buone condizioni di salute.

Nei prossimi giorni i tre tesserati verranno sottoposti ad ulteriore tampone di controllo al fine di rilevare l’eventuale negativizzazione e dunque consentire loro il ritorno all’attività agonistica.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, via l’allenatore dei portieri

Il Bisceglie Calcio 1913 ha comunicato che Vincenzo Marinacci non ricopre più il ruolo di allenatori dei portieri. Nelle prossime ore sarà ufficializzato il nome del nuovo preparatore dei portieri.

Questo il commiato del club pugliese: “La dirigenza ringrazia Marinacci per il lavoro svolto in questi anni a favore dei colori nerazzurri”.
 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Progetto “Giovani D Valore”: le classifiche provvisorie dopo la dodicesima giornata

Il Dipartimento Interregionale ha pubblicato le classifiche provvisorie di “Giovani D Valore”, la speciale iniziativa che premia le società più virtuose nell’utilizzo dei calciatori under oltre la quota prevista da regolamento. Queste le prime tre posizioni della classifica girone per girone dopo la dodicesima giornata:

Girone A: Gozzano 673; Chieri 490; Borgosesia 466
Girone B: Caravaggio 505; Folgore Caratese 500; Vis Nova Giussano 435
Girone C: Montebelluna 700; Caldiero Terme 510; Dolomiti Bellunesi 349
Girone D: Fanfulla 650; Progresso 455; Sasso Marconi 346
Girone E: Scandicci 554; Sangiovannese 528; Foligno 446
Girone F: Tolentino 871; Porto d’Ascoli 456; Pineto 424
Girone G: Cassino 554; Monterotondo Scalo 366; Atletico Uri 317
Girone H: Nola 445; Brindisi 392; Città di Fasano 375
Girone I: Rende 633; Cavese 524; Sancataldese 330

Per conoscere le classifiche complete consulta il  pdf 15/CS 2a graduatoria “giovani D valore”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La lotta per la promozione in C: ecco la situazione nei nove gironi

Riportiamo, di seguito, la situazione d’alta classifica nei nove gironi di serie D. Ricordiamo che soltanto la 1° accederà in serie C, mentre chi si piazzerà dal 2° al 5° posto accederà ai playoff che, però, non danno la possibilità di salire di categoria.

Girone A
Novara 35
Chieri* 30
Sanremese* 28
Derthona* 26
Varese* 26

Girone B
Sangiuliano City 32
Casatese 33
Desenzano Calvina 31
Arconatese 30
Folgore Caratese 26

Girone C
Arzignano Valchiampo 37
Union Clodiense* 29
Adriese 27
Luparense 27
Cjarlins Muzane 24
Campodarsego 24

Girone D
Rimini* 38
Ravenna 33
Lentigione** 32
Mezzolara 31
Aglianese* 24
Sammaurese 24

Girone E
San Donato Tavarnelle 32
Follonica Gavorrano 28
Poggibonsi 28
Lornano Badesse 25
Arezzo* 24

Girone F
Recanatese 33
Trastevere* 31
Porto D’Ascoli 27
Atletico Terme Fiuggi* 25
Tolentino 23

Girone G
Giugliano 37
Aprilia 27
Torres** 26
Team Nuova Florida*** 25
Arzachena 23

Girone H
Audace Cerignola 34
Francavilla 34
Bitonto 31
Casertana 29
Fasano 27
Nocerina 27
Lavello 27

Girone I
Acireale 33
Gelbison** 33
Lamezia Terme 33
Paternò 31
Cavese 31

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, mister Danucci: «Bisogna avere un protocollo preciso, non si può navigare a vista»

Torna a parlare Ciro Danucci, tecnico del Fasano, intervistato durante una delle trasmissioni dell’emittente locale Antenna Sud 85 nello speciale di calciomercato.

In particolare il tecnico, come riporta tuttocalciopuglia.com, dice la sua sulle ultime scelte in tema di protocolli: «Sicuramente, nei dilettanti, deve essere rivista la percentuale. Non abbiamo a disposizione le rose che ci sono nei professionisti. La regola degli under condiziona molto anche le scelte di un allenatore e la squadra che deve scendere in campo. Si pensa a continuare a giocare, mi va bene… ma si devono rivedere anche le percentuali. La ripresa dei campionati? Sicuramente bisogna avere un protocollo preciso, non si può navigare a vista. Il rinvio di due settimane della ripresa dei campionati, sicuramente, non risolve il problema: tra quindici giorni, potremmo ritrovarci nelle stesse condizioni. Il mercato? Abbiamo operato poco sul mercato. Volevamo salvaguardare quelli che erano degli equilibri che erano stati trovati in squadra. Siamo una società molto oculata, andiamo alla ricerca di profili che possono alzare il livello della squadra. Siamo sempre vigili: il mercato è aperto sia per gli under, sia per gli over che magari, in C, hanno faticato a trovare spazio. Con Quaranta e Lezzi abbiamo cercato di colmare quelle lacune che avevamo in rosa».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, diversi guariti dal covid. In tre ancora positivi


L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, a seguito del ciclo di tamponi antigenici effettuati negli ultimi giorni, si sono negativizzati quattro componenti del gruppo squadra neroverde mentre risultano ancora positivi al Covid-19 soltanto tre tesserati.

Questi ultimi, si precisa, sono asintomatici e in buone condizioni di salute. Lo staff medico neroverde, presieduto dal dott. Alessio Casalino, sta monitorando costantemente la situazione sanitaria all’interno del gruppo squadra.

Inoltre, l’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, nel corso della settimana, sono proseguite le vaccinazioni con terza dose grazie alla preziosa collaborazione dell’Hub Vaccinale di Bitonto, allestito presso l’I.C. “Modugno – Rutigliano”. Si ringraziano pertanto tutti gli operatori sanitari del centro vaccinale di via dott. Giuseppe Antonio Amendolagine per la cordialità ed il supporto.

Il ciclo vaccinale con terza dose per i componenti del gruppo squadra neroverde sarà completato entro la prossima settimana.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, il presidente Donadei: «Guai a chiudere gli stadi in Serie D»


Molto dure le parole del presidente del Nardò Salvatore Donadei, intervenuto a LuNeDì Puglia su Antenna Sud. Tema principale sicuramente quello dell’ennesimo momento difficile che il sistema calcio si trova ad attraversare a causa della pandemia. Questa l’opinione del numero uno granata: 

“La situazione sanitaria è sotto gli occhi di tutti, ciò che lascia perplessi è che, dopo due anni di pandemia e di gestioni discutibili, oggi ci ritroviamo ad un punto di partenza in cui il lavoro fatto l’anno scorso, col vecchio protocollo, non esiste più. Il protocollo ci aveva permesso di portare a termine il campionato nonostante i tanti problemi, ad oggi non se n’è proposto ancora uno. Il blocco del campionato dovrebbe essere la soluzione estrema, a questo punto mi auguro che queste due settimane portino, a chi di dovere, a pensare come ripartire. Ho molti dubbi sul fatto che si possa ripartire il 23. Il tasto dolente della questione è il fatto che gli organi federali non chiamino mai in causa le società nei processi decisionali che incidono sulla vita delle stesse. Spesso ci si dimentica che nel calcio dilettantistico, che di dilettantistico ormai ha solo il nome, le società siano la risorsa principale, manca l’interlocuzione ed in questo momento siamo proprio noi che lanciamo proposte concrete. Bisognerebbe prendere in considerazione un protocollo simile o uguale a quello dello scorso anno, oppure un sistema che segua quello della Serie A, adattandolo al discorso degli under. Tutti ci auguriamo che si possa riprendere subito e concludere questo campionato. Il problema è stato sottovalutato, saremmo dovuti essere pronti ad affrontare questa quarta ondata. Inoltre, trovo come un insulto all’intelligenza pensare di chiudere gli stadi, così come trovo insensata la decisione della Serie A di limitare le gare a 5000 gli spettatori. La nostra posizione è molto chiara, guai a chiudere gli stadi in Serie D o prevedere una diminuzione a basse percentuali, sono disponibili tanti sistemi di prevenzione per accogliere il pubblico, dai vaccini al Super Green Pass. Si cerchi di affrontare il tutto in maniera seria e di dar voce alle società che hanno delle risorse che possono risultare preziose in questo tipo di decisioni”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Audace Cerignola sonda il mercato di Lega Pro per rinforzare la rosa di Pazienza

Domenica senza calcio giocato anche in riva all’Ofanto per l’Audace Cerignola. I gialloblu non scendono in campo ormai da metà dicembre ed attendono di poter recuperare almeno uno dei due match rinviati causa Covid.

In ottica mercato brucia ancora la beffa ricevuta dal Lavello agli sgoccioli della trattativa per Burzio, vero grande obiettivo invernale del club. De Lorenzis e Di Toro cercano comunque un rinforzo offensivo dal mercato dei professionisti, con l’intenzione di sostituire Bollino, partito ormai mesi fa ma non ancora rimpiazzato in organico.

Sono stati effettuati dei sondaggi per Bubas della Fidelis Andria: l’affare sembra davvero complicato, Ginestra punta sull’argentino e difficilmente lo lascerà partire. Alcuni rumors hanno accostato invece Puntoriere, attaccante in uscita dalla Virtus Francavilla, al Cerignola. L’interesse non sembrerebbe però concreto a tal punto da imbastire una trattativa concreta.

Tante le idee che bollono in pentola, la dirigenza cerca l’occasione ed il momento giusto per affondare il colpo, puntando su un calciatore che possa sposare al meglio la filosofia di gioco di Pazienza, senza inoltre intaccare gli equilibri di spogliatoio creatisi in questi primi mesi di stagione. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

I venti giocatori col valore più alto in ogni girone di serie D


Con l’aiuto di Transfermarkt, riportiamo la classifica dei primi venti calciatori per valore di mercato di ogni girone di serie D.

Girone A
Mohamed Laaribi (Novara) 350.000 euro
Daysam Ben Nasr (Casale) 250.000 euro
Mario Pugliese (Novara) 200.000 euro
Francesco Fontana (RG Ticino) 200.000 euro
Andrea Montesano (Gozzano) 200.000 euro
Dardan Vuthaj (Novara) 175.000 euro
Malaury Martin (Casale) 175.000 euro
Riccardo Rossini (Casale) 175.000 euro
Pablo Gonzalez (Novara) 175.000 euro
Roberto Cappai (Varese) 150.000 euro
Matteo Brero (Vado) 150.000
Roberto Candido (Casale) 150.000 euro
Vincenzo Cozzella (Casale) 150.000 euro
Maikol Benassi (Novara) 150.000 euro
Lorenzo Tassi (PDHAE) 125.000
Martino Cominetti (Gozzano) 125.000
Tommaso Tentoni (Novara) 125.000 euro
Alessio Petti (Imperia) 125.000 euro
Alessandro Rossi (Bra) 125.000
Christian Alvitrez (Chieri) 125.000 euro
Daniele Ciappellano (Gozzano) 125.000 euro

Girone B
Nicolas Giani (Desenzano Calvina) 250.000 euro
Mario Chessa (Castellanzese) 250.000 euro
Pietro Cogliati (Sangiuliano City) 200.000 euro
Grasjan Aliù (Desenzano Calvina) 200.000 euro
Luigi Scaglia (Franciacorta) 200.000
Simone Lo Faso (Folgore Caratese) 175.000 euro
Alex Pedone (Sangiuliano City) 175.000 euro
Matteo Bruzzone (Sangiuliano City) 175.000 euro
Victor Gomez (Folgore Caratese) 175.000 euro
Riccardo Cocuzza (Folgore Caratese) 175.000 euro
Luca Ruffini (Desenzano Calvina) 175.000 euro
Giusto Priola (Villa Valle) 175.000 euro
Rachid Kouda (Folgore Caratese) 150.000 euro
Carlo Ferrario (Sangiuliano City) 150.000 euro
Ivan Rondanini (Arconatese) 150.000 euro
Andrea Ferretti (Crema) 150.000 euro
Marco Gasparri (Legnano) 150.000 euro
Emanuele Bardelloni (Virtus Ciserano Bergamo) 125.000 euro
Xhulio Alushaj (Castellanzese) 125.000 euro
Giuliano Alma (Folgore Caratese) 125.000 euro
Alessandro Bertazzoli (Ponte San Pietro) 125.000 euro

Girone C
Daniel Onescu (Dolomiti Bellunesi) 225.000 euro
Fabrizio Cacciatore (Caldiero Terme) 220.000 euro
Roberto Strechie (Spinea) 200.000 euro
Lorenzo Zerbato (Caldiero Terme) 175.000 euro
Alejandro Altuna (Este) 150.000 euro
Panagiotis Louka (Ambrosiana) 150.000 euro
Marco Moras (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Daniele Rocco (Cjarlins Muzane) 150.000 euro
Simone Corbanese (Dolimiti Bellunesi) 150.000 euro
Daniele Forte (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Paolo Grbac (Mestre) 150.000 euro
Giacomo Romano (Union Clodiense) 150.000 euro
Valeriano Nchama (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Nicolò Cherubin (Luparense) 150.000 euro
Julian Cardellino (Luparense) 125.000 euro
Szymon Fida (Arzignano Valchiampo) 125.000 euro
Marco Cuomo (Union Clodiense) 125.000 euro
Vincenzo Calì (Arzignano Valchiampoo) 125.000 euro
Stefano Casarotto (Union Clodiense) 125.000 euro
Yves Gnago (Arzignano Valchiampo) 125.000 euro
Agostin Marcolin (Union Clodiense) 125.000 euro
Mirco Vassallo (Luparense) 125.000 euro

Girone D
Mario Piccinocchi (Alcione Milano) 375.000 euro
Enrico Pezzi (Forlì) 200.000 euro
Lorenzo Benedetti (Seravezza) 200.000 euro
Francesco Manuzzi (Alcione Milano) 200.000 euro
Riccardo Cestaro (Prato) 175.000 euro
Gianmarco Gabbianelli (Rimini) 175.000 euro
Simone Saporetti (Ravenna) 175.000 euro
Simone Palermo (Prato) 175.000 euro
Samon Reider Rodriguez (Seravezza) 150.000 euro
Simone Greselin (Rimini) 150.000 euro
Niccolò Cottarelli (Fanfulla) 150.000 euro
Filippo Boccardi (Forlì) 150.000 euro
Davide Borrelli (Forlì) 125.000 euro
Francesco Colombini (Aglianese) 125.000 euro
Lorenzo Caprioni (Lentigione) 125.000 euro
Alberto Formato (Lentigione) 125.000 euro
Cristian Brega (Aglianese) 125.000 euro
Giammario Piscitella (Lentigione) 125.000 euro
Domenico Germinale (Rimini) 100.000 euro
Lorenzo Remedi (Lentigione) 100.000 euro
Matteo Serrotti (Athletic Carpi) 100.000 euro

Girone E
Diamante Crispino (Pianese) 325.000 euro
Giuseppe Sicurella (Arezzo) 200.000 euro
Aniello Cutolo (Arezzo) 200.000 euro
Paride Pinna (Arezzo) 200.000 euro
Santiago Ciganda (Foligno) 200.000 euro
Nicola Strambelli (Arezzo) 175.000 euro
Federico Pizzutelli (Arezzo) 150.000 euro
Ciro Foggia (Arezzo) 150.000 euro
Samuele Maurizi (Montespaccato Savoia) 150.000 euro
Daniele Cardelli (San Donato Tavarnelle) 150.000 euro
Giacomo Biondi (Arezzo) 150.000 euro
Emilio Dierna (Follonica Gavorrano) 150.000 euro
Francesco Marcheggiani (Rieti) 150.000 euro
Paolo Lomasto (Arezzo) 125.000 euro
Giacomo Rossi (Pro Livorno) 125.000 euro
Vittorio Attili (Rieti) 125.000 euro
Gabriele Fumanti (Trestina) 125.000 euro
Elio Calderini (Tiferno) 125.000 euro
Andrea De Iulis (Unipomezia) 125.000 euro
Leonardo Branci (Pianese) 100.000 euro
Daniele Buzzegoli (San Donato Tavarnelle) 100.000 euro

Girone F
Federico Angiulli (Sambenedettese) 400.000 euro
Francesco Bolò (Castelnuovo Vomano) 225.000 euro
Lorenzo Paoli (Pineto) 200.000 euro
Christian Ventola (Chieti) 200.000 euro
Matteo Piciollo (Pineto) 200.000 euro
Marco Pezzotti (Pineto) 200.000 euro
Alessandro Sbaffo (Recanatese) 200.000 euro
Federico Cardella (Pineto) 150.000 euro
Federico Alonzi (Vastese) 150.000 euro
Ivan Zgrablic (Sambenedettese) 150.000 euro
Daniele Ferretti (Recanatese) 150.000 euro
Tomas Prado (Vastogirardi) 150.000 euro
Vittorio Esposito (Alma Juventus Fano) 150.000 euro
Luis Galesio (Matese) 150.000 euro
Cosimo Forgione (Atletico Fiuggi) 150.000 euro
Mattia Pampano (Notaresco) 150.000 euro
Matteo Minnozzi (Pineto) 150.000 euro
Marco Mariani (Chieti) 150.000 euro
Daniel Macrì (Trastevere) 125.000 euro
Daniel Sannipoli (Trastevere) 125.000 euro
Danilo Pasqualoni (Trastevere) 125.000 euro

Girone G
Danilo Alessandro (Cynthialbalonga) 250.000 euro
Luigi Scotto (Torres) 200.000 euro
Stefano D’Agostino (Cynthialbalonga) 200.000 euro
Gladestony (Giugliano) 175.000 euro
Roberto De Rosa (Giugliano) 150.000 euro
Alessandro Masala (Torres) 150.000 euro
Nicolas Di Biase (Insieme Formia) 150.000 euro
Federico Cerone (Giugliano) 150.000 euro
Salif Sidibé (Team Nuova Florida) 150.000 euro
Davide Lorusso (Trastevere) 150.000 euro
Lorenzo Vasco (Ostiamare) 150.000 euro
Giovanni Kyeremateng (Giugliano) 125.000 euro
Christian Cesaretti (Team Nuova Florida) 125.000 euro
Muhamed Varela (Gladiator) 125.000 euro
Davide Gaetani (Lanusei) 125.000 euro
Davide Sabatini (Torres) 125.000 euro
Fabio Longo (Afragolese) 125.000 euro
Cristian Sosa (Arzachena) 125.000 euro
Alan Mastropietro (Ostiamare) 125.000 euro
Ciro Poziello (Giugliano) 100.000 euro
Lorenzo Bianciardi (Ostiamare) 100.000 euro
Adama Diakite (Torres) 100.000 euro
Matteo Pallecchi (Arzachena) 100.000 euro
Francesco Ruocco (Torres) 100.000 euro

Girone H
Bright Addae (Lavello) 450.000 euro
Giuseppe Statella (Lavello) 275.000 euro
Pasquale Rainone (Casertana) 225.000 euro
Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 200.000 euro
Pablo Burzio (Lavello) 200.000 euro
Ezequiel Michelli (Virtus Matino) 200.000 euro
Gabriele Germinio (Bitonto) 175.000 euro
Lorenzo Liurni (Lavello) 175.000 euro
Riccardo Lattanzio (Bitonto) 175.000 euro
Lorenzo Longo (Audace Cerignola) 175.000 euro
Francesco Bertolo (San Giorgio) 150.000 euro
Stefano Cason (Nocerina) 150.000 euro
Simone D’Anna (Bitonto) 150.000 euro
Strahinja Krstevski (Gravina) 150.000 euro
Francesco Felleca (Casertana) 150.000 euro
Stefan Nikolic (Bisceglie) 150.000 euro
Toni Seoane (Arzachena) 150.000 euro
Antonio Croce (Francavilla) 125.000 euro
Simone Sales (Team Altamura) 125.000 euro
Danilo Colella (Bitonto) 125.000 euro
Mohamed Mansour (Casertana) 125.000 euro
Dario Maltese (Audace Cerignola) 125.000 euro
Tiziano Prinari (Casarano) 125.000 euro

Girone I
Ignacio Herrera (Lamezia) 450.000 euro
Raul Rusescu (Lamezia) 450.000 euro
Francesco Corapi (Lamezia) 275.000 euro
Francesco Lodi (Acireale) 250.000 euro
Vincenzi Camilleri (Lamezia) 225.000 euro
Francesco Salandria (Lamezia) 200.000 euro
Angelo D’Angelo (Cavese) 200.000 euro
Diego Allegretti (Cavese) 200.000 euro
Domenico Aliperta (Cavese) 175.000 euro
Andrea Cadili (Acireale) 150.000 euro
Tanasiy Kosovan (Cavese) 150.000 euro
Ciro Sirignano (Lamezia) 150.000 euro
Marco Romizi (Cavese) 150.000 euro
Francesco Uliano (Gelbison) 150.000 euro
Piergiuseppe Maritato (Lamezia) 150.000 euro
Denilson Gabionetta (FC Messina) 150.000 euro
Luca Bruno (Trapani) 150.000 euro
Matteo Fissore (Cavese) 150.000 euro
Domenico Marchetti (Gelbison) 150.000 euro
Rafa Muñoz (Trapani) 150.000 euro
Domenico Maggio (Santa Maria Cilento) 150.000

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, il presidente Donadei: «Questa sospensione la pagheremo»


Intervenuto nel corso di GioveDì Puglia, il Presidente del Nardò Salvatore Donadei ha parlato dello stop imposto dalla Lega Nazionale Dilettanti: 

“In Serie D non c’è obbligatorietà dei tamponi: è cambiata qualcosa rispetto allo scorso anno. Il senso di responsabilità dei ragazzi consente, però, di far un giro di tamponi e di monitorare la situazione. La sospensione dei campionati? Noi, come Nardò, avremmo voluto giocare. Rispetto a una serie di rinvii che erano già stati inoltrati alla Lega, prima di venerdì ce ne sarebbero stati sicuramente degli altri. Le conseguenze di uno stop istituzionale si pagheranno con il recupero delle partite: siamo 20 squadre e ci sono già diversi turni infrasettimanali nel calendario. Questa soluzione, probabilmente, è la meno peggiore rispetto ad altre. Questi 15 giorni dovrebbero servire a cercare una soluzione che non sia quello dello stop: credo che questa forma di resa sia la soluzione più comoda ma non la più giusta. Occorre trovare soluzioni diverse. Questo stop prolungherà la stagione di almeno due settimane: significa che si sforerà il calendario di almeno 20/30 giorni, con degli obblighi contrattuali con i giocatori che gravano sulle società. Spero che la LND si faccia carico di alcuni sostegni e di contributi verso le società. Mi auguro con tutto il cuore che, con la riduzione della capienza al 50% – scelta che non ho capito, sinceramente – non si arrivi a una chiusura degli stadi: si sta permettendo l’accesso agli impianti ai vaccinati e ai possessori di Super Green Pass, ulteriori riduzioni andrebbero solo a danneggiarci ulteriormente”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, il presidente Arigliano: «Sono scettico sulla sospensione del campionato»

Daniele Arigliano, presidente del Brindisi, intervenuto su Antenna Sud, ha parlato così dell’attuale situazione pandemica: 

“Sono scettico sulla sospensione del campionato: ritengo sia una cosa giusta, ma la Lega deve obbligatoriamente mettere nelle condizioni le società di monitorare i tesserati prima della partita e durante la settimana. Come nello scorso anno, va fatta una convenzione con un laboratorio. Altrimenti questa sospensione diventa inutile e tra 15-20 giorni potremmo ritrovarci nella stessa posizione. Chiedo più controllo e più tutela”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, il ds Moscelli: «Il nostro mercato non è ancora chiuso»

Intervenuto ai microfoni di Bitonto Channel, il Direttore Sportivo del Bitonto Fabio Moscelli ha parlato del mercato neroverde che non è ancora chiuso: “Quello degli over lo è, non dovremmo fare più nulla. Con l’arrivo di Addae, oltre a quello di Iadaresta, ha chiuso quelli che possono essere gli arrivi di altri over. Li siamo al completo. Nel pacchetto under invece faremo ancora qualcosa, credo un paio di giocatori per andare a puntellare la rosa e dare ancora più scelta a mister Claudio De Luca”.

Poi quando parla di sè come direttore sportivo non ha dubbi: “Sono un direttore esigente come lo ero da giocatore. Per questo spesso in molti non mi apprezzavano ma questo è il mio modo di fare. Ho detto subito a tutti che siamo in discussione e che mi aspetto il mille per mille da tutti”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino, mister Toma: «Molti giocatori erano al di sotto della categoria»


Antonio Toma, allenatore del Matino, intervistato sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia), ha parlato così della sua esperienza sulla panchina salentina: 

“Quando sono arrivato ho trovato il Matino all’ultimo posto e ho visto tante cose che non andavano. Troppo facile dare la colpa a Branà che ero stato proprio io a proporlo. La verità è che molti giocatori erano al di sotto della categoria. E stiamo cambiando col nuovo direttore sportivo Volume. Col Rotonda c’erano in campo otto Under si sono rivelati una forza nuova, ragazzi che non si fermano mai. É bello allenarli. Salvezza? Mai dire mai. Nel ritorno dovremmo fare almeno 38 punti rispetto ai 9 dell’andata. Un sogno? Bisogna crederci”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Restyling Lavello ma mister e diesse non si muovono


Il mercato di dicembre ha totalmente stravolto il Lavello. Per una ragione di contenimento dei costi, si è verificata una vera e propria diaspora che ha portato la squadra lucana a cedere la quasi totalità della rosa di inizio stagione. Ma, tra i tanti addii, non figurano quelli dell’allenatore Karel Zeman e del direttore sportivo Domenico Roma. I due, dopo un confronto con la società, hanno deciso di restare almeno fino al termine della stagione, provando a centrare la salvezza (nuovo obiettivo stagionale) e con la promessa di nuovi acquisti.

Partiti per vincere il campionato, il Lavello è costretto a ridimensionare i propri obiettivi. Quasi la totalità degli elementi della rosa, tra cui i big Liurni e Addae, hanno lasciato la formazione gialloverde nella sessione di calciomercato di dicembre. Sono rimasti solamente Statella e Burzio, destinati però all’approdo in Serie C a gennaio. Queste ragioni hanno portato l’allenatore a mettere in dubbio anche la propria permanenza.

Alla fine, la società ha chiamato allenatore e direttore sportivo, proponendo loro un adeguamento contrattuale ed esponendogli i nuovi obiettivi stagionali. Dopo dei confronti e qualche giorno di riflessione, sia Zeman che Roma hanno deciso di rimanere al Lavello.

Il nuovo progetto prevede una rosa costituita maggiormente da giovani, con obiettivo una salvezza tranquilla (attualmente i lucani sono al 7° posto del girone H). In più, sembrerebbe che ai due siano state fatte promesse riguardo l’arrivo di rinforzi per il mercato di gennaio, dove le squadre di Serie D possono acquistare, oltre agli svincolati, giocatori dalle squadre professionistiche.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, Romeo subito in gruppo. Fuori in 4 causa covid


Ripresa degli allenamenti al Centro Sportivo di Lequile per il Nardò. Si aggrega Samuele Romeo. Assenti quattro calciatori e un componente dello staff causa COVID 19.

Ripresa degli allenamenti per il gruppo squadra granata agli ordini di Mister De Candia e del suo staff, presso il Centro Sportivo di Lequile. Assenti giustificati quattro componenti della squadra ed uno dello staff, risultati positivi al Covid 19. Samuele Romeo da subito aggregato al gruppo, sebbene, al momento, con un lavoro differenziato. In questi giorni sarà importante smaltire le tossine delle festività per presentarsi al meglio, Covid permettendo, alla trasferta di Molfetta, tanto difficile quanto stimolante.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, il presidente Rossiello: «Mercato mirato in base a quelle che erano le esigenze del mister»


Sulle colonne del Corriere dello Sport Puglia, il presidente del Bitonto Francesco Rossiello ha parlato del momento attuale della Serie D e della sua squadra: “Purtroppo sembra di tornare indietro e rivivere i momenti difficili della passata stagione. Noi vogliamo ovviamente giocare il prima possibile, ma devono anche esserci le condizioni per la sicurezza di tutti. Comunicazioni ufficiali non ne abbiamo avute, siamo in attesa di capire ciò che succederà».

Un passo indietro anche al mercato che è ormai alle spalle. E che si è concluso con l’arrivo di Bright Addae dal Lavello: “Sono assolutamente soddisfatto. Abbiamo fatto un mercato mirato in base a quelle che erano le esigenze del nostro tecnico- spiega Rossiello-, con le relative uscite e gli acquisti per colmare determinate lacune e per puntellare una rosa che era già abbastanza forte, questo va detto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, mister Cazzarò: «Per rimanere in D serve credere nelle proprie forze»


Presentazione ufficiale per Michele Cazzarò nelle vesti di nuovo allenatore del Bisceglie. Di seguito, le sue parole:

“La classifica dice che siamo al quart’ultimo posto, dinamica che, di conseguenza, implica un percorso tutto cuore e testa per centrare l’obiettivo salvezza: discorsi legati alla tecnica e alla tattica, in questo momento, sono importanti, ma non fondamentali. Per rimanere in D serve credere nelle proprie forze e giocare con convinzione e consapevolezza. Mercato? Secondo me questo gruppo poteva avere anche qualche punto in più rispetto agli attuali 18, ciò significa che non è niente male: se dovesse arrivare qualcuno bene, altrimenti rimarremo così. Condizione? La squadra deve sbloccarsi mentalmente, mentre dal punto di vista fisico l’ho vista bene: ciò significa che il lavoro di Rufini è stato importante”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Anche il Fasano con la grana covid: chiesto il rinvio del match di Domenica


In attesa che il Dipartimento Interregionale di Serie D si pronunci sull’eventuale sospensione dei campionati, come accaduto in Serie C e dall’Eccellenza in giù, una notizia certa c’è. Fasano-Gravina, gara prevista nel programma della 19esima giornata del girone H di domenica prossima, non si giocherà.

Il club biancazzurro, infatti, con una nota diffusa poco fa, ha comunicato che “a seguito di un ciclo di tamponi effettuato nei giorni scorsi alla ripresa degli allenamenti, sono stati riscontrati diversi casi di positività al Covid-19 tra i componenti del gruppo squadra. La società ha subito messo in atto le procedure previste dalla normativa vigente, sottoponendo ad isolamento domiciliare i tesserati risultati positivi. La situazione resta costantemente monitorata, nel pieno rispetto del protocollo medico-sanitario. La società pertanto in mattinata ha inviato la documentazione agli uffici preposti della Lega Nazionale Dilettanti, chiedendo che la gara con la FBC Gravina, in programma domenica 9 gennaio c.m., sia rinviata a data da destinarsi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Rivoluzione in casa Virtus Matino: la situazione


Rosa completamente rivoluzionata, e non solo. La fine del 2021 ha coinciso, in casa Virtus Matino, con dei profondi cambiamenti, non solo tra i calciatori a disposizione di mister Antonio Toma, ma anche nei quadri dirigenziali: da un lato, l’arrivo di Luigi Volume con l’incarico di direttore dell’area tecnica; dall’altro, le dimissioni di Gianni Inguscio (dal ruolo di direttore sportivo) e di Massimo Alemanno (dal ruolo di direttore generale).

Negli ultimi giorni dello scorso anno sono state ufficializzate le partenze di Sebastian Meneses (al Brindisi), Gabriele Alemanni, Davide Cavalieri (entrambi al Maglie), Franco Ruibal, Tomas Grandis (entrambi al Corato), Nicola Marin (Gladiator) e Damian Salto (Casertana).

Nuovi ingaggi: Francesco Leuci, portiere del 1992, ex Città di Mola; Vincent Ridl Quarta, centrocampista del 2000, ex Bari; Mario Jardel jr., figlio dell’ex bomber del Porto, attaccante classe 1996, via Cassino; poi, dal Castellaneta (ex società del ds Volume): Vittorio Prete, difensore, 1989; Nicolò Gramegna, centrocampista, 2001; Gaetano Palmisano, attaccante, 1999; Bogdan Stauciuc, attaccante, 2002 (in prestito).

“Col mercato di dicembre – spiega la presidentessa Cristina Costantino al Nuovo Quotidiano di Puglia – abbiamo dovuto rivoluzionare tutta la rosa, sia per l’arrivo del nuovo allenatore, che ha un nuovo modulo tattico, sia per le richieste degli stessi calciatori, sia perché i risultati non erano arrivati. Non abbiamo ancora chiuso il mercato in entrata, puntiamo a prendere qualcosa o all’estero o dai professionisti. Vedremo se il campionato si fermerà per Covid o meno e se, quindi, avremo più tempo a disposizione. La società resta vigile, l’obiettivo rimane la permanenza, consolidare quest’anno per cercare poi, l’anno prossimo, di avere innanzitutto la nostra struttura, che mi auguro presto venga finita. Cerchiamo di fare sempre meglio. Restiamo sempre concentrati sull’obiettivo, ci abbiamo sempre creduto e continueremo a crederci, ora più che mai”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brindisi chiede il rinvio per Domenica. A rischio anche il recupero col Cerignola


SSD Brindisi comunica che ha prodotto formale richiesta di rinvio del match con la Virtus Matino in programma per domenica 9 Gennaio alle ore 14.30 presso il Fanuzzi a causa della presenza di n. 7 positivi al Coronavirus all’interno del gruppo squadra.

Nella giornata di giovedì, poi, verranno effettuati nuovi test molecolari le cui risultanze saranno decisive ai fini del regolare svolgimento del recupero di mercoledì 12 Gennaio con l’Audace Cerignola.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, il valore economico di tutte le rose dei nove gironi


Con l’aiuto di Transfermarkt, andiamo ad analizzare il varore della rose di tutti i gironi di serie D:

Girone A
Novara 1.840.000 euro
Casale 1.470.000 euro
Gozzano 1.170.000 euro
Bra 1.090.000 euro
Varese 970.000 euro
Sanremese 950.000 euro
Lavagnese 915.000 euro
RG Ticino 870.000 euro
Chieri 835.000 euro
Derthona 800.000 euro
Ligorna 745.000 euro
Caronnese 735.000 euro
Sestri Levante 735.000 euro
Imperia 730.000 euro
PDHAE 680.000 euro
Vado 595.000 euro
Fossano 495.000 euro
Borgosesia 480.000 euro
Saluzzo 330.000 euro
Asti 325.000 euro

Girone B
Desenzano Calvina 1.730.000 euro
Folgore Caratese 1.560.000 euro
Sangiuliano City 1.300.000 euro
Franciacorta 1.280.000 euro
Breno 1.180.000 euro
Virtus Ciserano Bergamo 1.080.000 euro
Real Calepina 1.070.000 euro
Villa Valle 1.040.000 euro
Casatese 1.030.000 euro
Castellanzese 935.000 euro
Legnano 935.000 euro
Brusaporto 885.000 euro
Arconatese 845.000 euro
Sona 835.000 euro
Ponte San Pietro 780.000 euro
Crema 735.000 euro
Vis Nova Giussano 580.000 euro
Caravaggio 490.000 euro
Brianza Olginatese 395.000 euro
Leon 285.000 euro

Girone C
Arzignano Valchiampo 1.800.000 euro
Union Clodiense 1.570.000 euro
Cjarlins Muzane 1.330.000 euro
Dolomiti Bellunesi 1.300.000 euro
Luparense 1.300.000 euro
Caldiero Terme 1.260.000 euro
Mestre 1.000.000 euro
Delta Porto Tolle 960.000 euro
Cartigliano 880.000 euro
Este 860.000 euro
Adriese 855.000 euro
Ambrosiana 760.000 euro
Cattolica 700.000 euro
Campodarsego 675.000 euro
Montebelluna 635.000 euro
Spinea 570.000 euro
Levico Terme 510.000 euro
San Martino Speme 305.000

Girone D
Rimini 1.730.000 euro
Athletic Carpi 1.460.000 euro
Alcione Milano 1.380.000 euro
Tritium 1.360.000 euro
Lentigione 1.350.000 euro
Forlì 1.260.000 euro
Prato 1.150.000 euro
Aglianese 1.070.000 euro
Ravenna 1.070.000 euro
Seravezza 885.000 euro
Sammaurese 810.000 euro
Progresso 780.000 euro
Borgo San Donnino 775.000 euro
Fanfulla 755.000 euro
Correggese 730.000 euro
Mezzolara 595.000 euro
Real Forte Querceta 575.000 euro
Sasso Marconi 570.000 euro
Ghiviborgo 535.000 euro
Bagnolese 475.000 euro

Girone E
Arezzo 2.150.000 euro
Pianese 1.390.000 euro
San Donato Tavarnelle 1.090.000 euro
Rieti 1.080.000 euro
Follonica Gavorrano 1.030.000 euro
Trestina 975.000 euro
Montespaccato 890.000 euro
Lornano Badesse 870.000 euro
Pro Livorno 810.000 euro
Flaminia 800.000 euro
Tiferno 785.000 euro
Cannara 720.000 euro
Foligno 680.000 euro
Scandicci 670.000 euro
Cascina 650.000 euro
Sangiovannese 620.000 euro
Poggibonsi 560.000 euro
Unipomezia 310.000 euro

Girone F
Sambenedettese 1.770.000 euro
Pineto 1.630.000 euro
Notaresco 1.400.000 euro
Recanatese 1.280.000 euro
Trastevere 1.250.000 euro
Vastese 1.120.000 euro
Montegiorgio 900.000 euro
Castelnuovo Vomano 895.000 euro
Matese 870.000 euro
Chieti 850.000 euro
Atletico Fiuggi 835.000 euro
Alma Juventus Fano 820.000 euro
Tolentino 785.000 euro
Vastogirardi 770.000 euro
Aurora Alto Casertano 525.000 euro
Castelfidardo 470.000 euro
Nereto 440.000 euro
Porto D’Ascoli 120.000 euro

Girone G
Torres 1.500.000 euro
Giugliano 1.350.000 euro
Cynthialbalonga 1.240.000 euro
Vis Artena 980.000 euro
Ostiamare 975.000 euro
Arzachena 870.000 euro
TN Florida 870.000 euro
Insieme Formia 725.000 euro
Cassino 715.000 euro
Aprilia 715.000 euro
Afragolese 710.000 euro
Muravera 655.000 euro
Carbonia 620.000 euro
Gladiator 575.000 euro
Latte Dolce 565.000 euro
Lanusei 545.000 euro
Real Monterotondo 265.000 euro
Atletico Uri 110.000 euro

Girone H
Lavello 2.010.000 euro
Bitonto 1.950.000 euro
Audace Cerignola 1.770.000 euro
Casertana 1.640.000 euro
Rotonda 1.190.000 euro
Nocerina 1.130.000 euro
Nardò 1.070.000 euro
Team Altamura 1.020.000
Casarano 895.000 euro
Francavilla 860.000 euro
Molfetta 860.000 euro
Gravina 820.000 euro
San Giorgio 800.000 euro
Bisceglie 795.000 euro
Sorrento 785.000 euro
Nola 775.000 euro
Brindisi 755.000 euro
Fasano 595.000 euro
Mariglianese 355.000 euro
Virtus Matino 85.000 euro

Girone I
Lamezia 2.790.000 euro
Cavese 2.000.000 euro
Gelbison 1.440.000 euro
Acireale 1.310.000 euro
Trapani 1.250.000 euro
Polisportiva Santa Maria 1.140.000 euro
San Luca 710.000 euro
Sant’Agata 610.000 euro
Licata 550.000 euro
Troina 535.000 euro
Giarre 500.000 euro
Portici 485.000 euro
Castrovillari 470.000 euro
Cittanova 460.000 euro
Paternò 445.000 euro
Real Aversa 370.000 euro
Rende 355.000 euro
Biancavilla 220.000 euro
Sancataldese 220.000 euro

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H, i venti calciatori col valore più alto: Addae precede Statella e Rainone


Con l’aiuto di Transfermarkt, riportiamo la classifica dei primi venti calciatori per valore di mercato di ogni girone di serie D.

Girone H
Bright Addae (Bitonto) 450.000 euro
Giuseppe Statella (Lavello) 275.000 euro
Pasquale Rainone (Casertana) 225.000 euro
Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 200.000 euro
Pablo Burzio (Lavello) 200.000 euro
Ezequiel Michelli (Virtus Matino) 200.000 euro
Gabriele Germinio (Bitonto) 175.000 euro
Riccardo Lattanzio (Bitonto) 175.000 euro
Lorenzo Longo (Audace Cerignola) 175.000 euro
Francesco Bertolo (San Giorgio) 150.000 euro
Stefano Cason (Nocerina) 150.000 euro
Simone D’Anna (Bitonto) 150.000 euro
Strahinja Krstevski (Gravina) 150.000 euro
Francesco Felleca (Casertana) 150.000 euro
Stefan Nikolic (Bisceglie) 150.000 euro
Toni Seoane (Arzachena) 150.000 euro
Antonio Croce (Francavilla) 125.000 euro
Simone Sales (Team Altamura) 125.000 euro
Danilo Colella (Bitonto) 125.000 euro
Mohamed Mansour (Casertana) 125.000 euro
Dario Maltese (Audace Cerignola) 125.000 euro
Tiziano Prinari (Casarano) 125.000 euro

Fonte:NotiziarioCalcio.com