“Il Vieste tornerà a vincere”

Massimo Olivieri

Olivieri punta dritto per la sua strada, conscio delle difficoltà, ma con la fiducia della società e la sua nei giocatori.

Il momento di difficoltà, quattro sconfitte consecutive, il brusco risveglio a centro classifica dopo essere stata a lungo nei primissimi posti, le assenze che pesano, e hanno pesato sull’economia della squadra.
Sono tanti i motivi per cui Massimo Olivieri dovrebbe non dormire sonni tranquilli, ma la stima e la fiducia della società colmano il vuoto creatosi in questo mese di novembre, difficile, ma da mettere alle spalle.
Deve tornare a vincere l’Atletico Vieste e il tecnico lo sa benissimo: “Finora abbiamo avuto difficoltà dovute non soltanto a problematiche nostre – afferma il tecnico – e le assenze hanno pesato tantissimo, soprattutto in quest’ultima gara in cui sono andati in campo negli undici titolari ben otto under”.
Nell’ultimo turno, infatti, i viestani erano orfani di Morra, Camasta, Rocco e Paolo Augelli e Stranieri , fatto che non ha permesso di disputare la gara di Copertino al meglio, ma che dovrebbero tornare tutti a disposizione.
Non dobbiamo pensare solo alle assenze, però – prosegue Olivieri – anche il poco cinismo sotto porta è una causa dei problemi accusati nell’ultimo periodo, anche se, nel complesso, io sono soddisfatto del lavoro svolto, anche nelle ultime 4 sconfitte consecutive. A parte domenica scorsa, dove c’erano tutti i problemi appena detti, non abbiamo mai alzato bandiera bianca, anzi abbiamo lottato e siamo anche stati penalizzati da alcuni episodi”.
Infine l’augurio per la coppa (nel pomeriggio) e per il prosieguo del campionato. “Oggi ci giocheremo l’accesso alla finale di coppa di categoria a Molfetta, contro un avversario ostico, ma siamo nelle condizioni di giocarcela. Poi sotto con l’Ostuni, noi vogliamo riprenderci quello che abbiamo perso nell’ultimo mese”.

Fabio Lattuchella

Atletico Vieste avanti con Olivieri

Massimo Olivieri

Nonostante le quattro sconfitte consecutive la squadra va avanti così come programmato ad inizio stagione.

La crisi cominciata quasi un mese fa non ha trovato fine nell’ultimo turno di campionato. Colpa di una prestazione non all’altezza, colpa dell’indisponibilità dei fratelli Rocco e Paolo Augelli e di Camasta squalificati e degli infortunati Morra e Stranieri, comunque l’Atletico Vieste è incappato nella quarta debacle consecutiva. Dato allarmante anche se alla vigilia della gara si rimarcava fortemente l’indisponibilità dei calciatori già citati e il fatto di dover necessariamente schierare 8 under in campo, causa quanto già detto. Anche la pioggia battente, che aveva reso al limite della praticabilità il campo del Copertino, ha fatto il resto penalizzando oltremodo una squadra poco esperta.
Eppure l’undici garganico aveva cominciato bene la gara andando in vantaggio, ma i padroni di casa avevano sin da subito preso le misure ai ragazzini viestani, andandosi a prendere agevolmente i 3 punti.
E dopo 4 sconfitte consecutive, nonostante una partenza sorprendentemente bella, dovrebbe cominciare a vacillare la panchina del tecnico Olivieri, o almeno qualcuno la penserebbe così, abituati ad un calcio che necessita di risultati immediati pena la “testa” di chi si ritrova al timone. Ma così non è a Vieste, dove si pensa a programmare un futuro a lungo termine, con il tecnico a cui hanno affidato le redini della squadra che, ancora una volta e dopo questo brutto periodo, spera di ritornare a stupire tutti. Già ha dimostrato di poterlo fare.

Fabio Lattuchella

Eccellenza: Malissimo Vieste, Ascoli riprende a vincere in casa

Bella vittoria dei gialloblu ascolani che tornano a regalare sorrisi ai propri tifosi di casa, si apre una vera crisi a Vieste.
La quarta sconfitta consecutiva dell’Atletico Vieste è la notizia del turno appena trascorso di Eccellenza Pugliese. Il 4-1 rifilato dal Copertino apre ancor più una ferita che già si era scoperta nelle scorse settimane. Il Vieste non riesce più a ritrovare l’identità avuta nelle prime gare di campionato.
Torna alla vittoria casalinga, dopo due mesi e mezzo, l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, anche se la classifica, con 15 punti all’attivo, deve lasciare sempre i gialloblu in massima allerta.
Le sconfitte di Quartieri Uniti Bari (0-3 dal Gallipoli) e Manduria (3-2 in casa della Stella Jonica) aiutano in questo senso e le due squadre appena citate restano in fondo alla classifica. Resta fermo anche il Castellaneta (14 punti sconfitto 5-2 ad Ostuni), il Galatina (stessi punti 2-1 dal Mola capolista) e lo stesso Francavilla sconfitto dall’Ascoli.
Pareggiano avanti Casarano e Fidelis Andria (0-0) e Libertas Molfetta e Sudest (2-2).

Fabio Lattuchella

Celle, obiettivo parzialmente riuscito

stemma Celle di San VitoTenersi fuori dalla zona calda resta l’obiettivo primario della società di Acquaviva.

L’obiettivo è quello di tenersi lontano dalle zone pericolose e restare nel campionato di Promozione Pugliese, in modo tranquillo e senza affanni. Per il momento la compagine del Celle di San Vito ci sta riuscendo benissimo, a metà classifica con 11 punti collezionati, ma il quintultimo posto è distante soltanto 2 lunghezze. Quindi la squadra del presidente Acquaviva sa benissimo di doversela giocare ogni domenica come se fosse una finale, a testa alta e con un gioco accettabile.
Lo 0-0 di domenica scorsa, sul campo dell’ex terza della classe Cellamare (ora al 5° posto alle spalle del Monte Sant’Angelo), è una controprova positiva di quanto la squadra dauna abbia le carte in regola per puntare ad un campionato tranquillo.
Una squadra allestita proprio in questo senso, senza grossi nomi, anche se si aspettano i gol di Manolo Stango, finora a quota 2 marcature, che fa del gruppo la vera e propria forza. Nessuna prima donna, quindi, dimostrato anche dalla classifica cannonieri, in cui non sono presenti nei primissimi posti giocatori biancoblu. A quota 3, ma ben lontano dalla vetta (11 reti Pica del Real Modugno e 10 Terrone del Bitonto) c’è Nicola Di Francesco.
E domenica prossima si ritorna in casa, contro il Real Bat che, guarda caso, è la quintultima in classifica. Una ghiotta occasione per mettersi ulteriormente al sicuro.

Fabio Lattuchella

Eccellenza: Magnifico Ascoli

Vittoria a sorpresa dell’Ascoli a Vieste. Si restringe nuovamente la classifica.

Una vittoria importantissima dell’Ascoli Satriano a Vieste nel derbyssimo di Capitanata per la decima giornata del campionato di Eccellenza che non è soltanto una vittoria scaccia crisi per i leoni gialloblu, ma è anche la vittoria che dimostra che la classifica ascolana è alquanto bugiarda.
L’Ascoli, naturalmente, punta a salvarsi in questo campionato di Eccellenza, il massimo regionale e il primo della storia gialloblu a questo livello, ma la salvezza dovrebbe arrivare con molta tranquillità visto il bel roster a disposizione di un tecnico preparato quale Maiellaro. Dopo lo stop casalingo col Castellaneta, la risposta è stata immediata.
Stop che, invece, è doloroso per il Vieste che non approfitta del concomitante scivolone interno della capolista Sudest, così la classifica assume toni interessantissimi.
In testa il Gallipoli (vittorioso proprio sul Sudest) e il Terlizzi raggiungono la squadra barese in vetta a 19 punti, mentre Vieste, Atletico Mola e Casarano seguono ad una sola lunghezza. Andria e Molfetta a 3 punti dalle capoliste, mentre in fondo boccata d’ossigeno per Montemorra e compagni che si mantengono fuori dalle acque melmose, raggiungendo quota 10 punti. In fondo sempre più solo il Quartieri Uniti a 3 punti, lontano da chi la precede (Copertino e Stella Jonica a 7 e Manduria a 9).

Fabio Lattuchella per Il mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza: Vieste vola. Pari storico per l’Ascoli.

I gialloblu pareggiano ad Andria su un campo che ha visto anche la B, mentre i garganici sono sempre più lanciati verso la vetta.
Tiene il Sudest, respinge ogni attacco e resta inchiodato alla testa della classifica di Eccellenza Pugliese.
Il massimo campionato regionale ha eletto la sua “regina” momentanea, ma di certo, oltre alla neopromossa barese, tra le sorprese gradite c’è anche il Vieste di mister Olivieri (3-0 alla Stella Jonica), al secondo posto con 15 punti alle spalle del Sudest e a pari punti con l’Atletico Mola. La squadra garganica sta andando ben oltre ogni aspettativa, lanciata dai gol di Rocco Augelli e di Colella e dalle ottime prestazioni fin qui fatte.
Bene anche l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro, sul campo della Fidelis Andria, che ha visto anche la serie B in tempi passati. Il pareggio 1-1 consente agli ascolani di mettere un ulteriore tassello verso la salvezza (7 punti) allontanando il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, fermo a 3 punti, lo Stella Jonica (4) e il Copertino (6).
Vince il Francavilla sul Manduria e oltre a mettersi a pari punti (7) proprio con l’Ascoli, permette ad entrambe di avvicinarsi alla stessa squadra superata sul campo ferma a 9 punti.

Fabio Lattuchella