Mister Gigi DI CLAUDIO, intervistato da Felice LA RICCIA per sanmarcoinlamis.eu, traccia un bilancio di un girone d’andata strepitoso, nel quale la sua squadra ha letteralmente dominato sotto tutti i punti di vista: oltre alla vetta mai lasciata dalla prima giornata, il miglior attacco, la miglior difesa e tre giocatori presenti nella top ten dei marcatori.
La Polisportiva Sammarco supera anche i provenzali.
Trasferta che poteva essere insidiosa quella a Celle San Vito, ma che la Polisportiva Sammarco ha superato agevolmente producendo una dozzina di chiare palle goal (quattro le reti segnate, due su rigore, e tre quelle annullate) e subendo davvero pochissimo in difesa.
Mister Luigi Di Claudio può dirsi soddisfatto per gioco e risultato, non per l’infortunio accorso a Raffaele Ianzano, il noto n°10 sammarchese, costretto ad uscire dopo pochissimi minuti dal fischio d’inizio per un guaio muscolare.
Giornata piuttosto soleggiata al Comunale ”Argaria”, ma il freddo e il vento si fanno sentire a 700 metri d’altitudine. Il manto di erba naturale promette spettacolo, ma anche qualche insidia. Infatti, subito dopo il fischio d’inizio, Ianzano accusa un problema e viene prontamente sostituito con Alex Villani. Il modulo dei Granata resta il 4-3-3 con Colletta che sale in attacco con Villani L. e Potenza S. mentre Alex Villani prende il suo posto da terzino nella difesa a quattro con i soliti Bonfitto, Cursio e Tenace; a centrocampo il collaudato trio Masullo, Potenza N. e Ciavarella.
I padroni di casa schierano in campo: Bianco, Galia, Roccia, Catapano, Conte, De Mita, Giannini, Cannizzo, Totaro, Romano e Pavia.
Partita da subito a senso unico con azioni e occasioni da rete a ripetizione, Luigi Villani e Simone Potenza sbagliano di poco la misura dei loro tiri.
Al 15′ Nicola Potenza crossa verso l’area, un difensore gialloverde spizza all’indietro di testa, la palla rimbalza davanti a Saverio Colletta che al volo esplode un gran tiro all’incrocio dei pali. L’arbitro Giangualano inspiegabilmente annulla la splendida rete.
Quattro minuti dopo Luigi Villani, l’ingegnere, al limite dell’area sinistra tira addosso ad un difensore che respinge con le mani il pallone. Giangualano fischia il penalty. Il rigorista sammarchese sistema accuratamente la palla e con la solita freddezza dal dischetto buca la porta difesa da Bianco. Al 21′ il tabellino segna lo 0-1.
Appena il tempo di risistemare la palla a centrocampo che giunge fulmineo lo 0-2: il Sammarco ruba palla e serve il dinamico Antonio Masullo che con un bel tiro dal limite mette in rete.
Al 29′ secondo fallo di mano in area di rigore mentre Simone Potenza palleggia tra tre avversari. E’ lo stesso attaccante a portarsi sul dischetto: palla da una parte, portiere dall’altra e alla mezzora sono 0-3!
Il Celle prova a reagire ma, oltre a qualche punizione battuta a proprio favore, nel primo tempo è da segnalare solo una pericolosa incursione del velocissimo Giannini che riesce a mettere in affanno la difesa granata. L’inoperoso Ruggieri ha una sola opportunità per scaldare i guanti su un tiro da fuori.
Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo molto più combattivi e aggressivi. Masullo dopo il terzo brutto calcione subìto è costretto ad uscire al 5° minuto. Entra al suo posto Leonardo Lizzadro.
Al 52′ bellissima azione manovrata: Villani L. raccoglie il pallone sulla fascia sinistra, dribbla un avversario, trovandosi chiuso, passa all’indietro per Nico Potenza che destreggiandosi tra tre avversari serve Colletta a sinistra, cross ben pennellato sulla testa di Simone Potenza che indirizza nell’incrocio, il portiere Bianco si supera togliendo miracolosamente la palla dal sette. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Potenza N. tenta la rovesciata acrobatica ma il regista biancoverde riesce tempestivamente a scippargli la palla di testa. Poi è Ciavarella a farsi anticipare in una veloce azione di contropiede.
I Granata continuano a dominare il gioco e si propongono spesso in avanti, il quarto goal è nell’aria.
Al 13′ del s.t. è bomber Villani ad approfittare di un’incertezza del portiere Bianco: cross in area da destra da parte di Simone Potenza, la sfera rimbalza davanti al portiere in uscita, scavalcandolo, l’ingegnere si trova con la porta spalancata, anticipa il suo marcatore e deposita in rete! 0 – 4 !
La panchina granata festeggia il poker, mentre quella di casa mastica amaro.
Al 63′ Mister Di Claudio manda in campo Walter Giuliani per Colletta e al 66′ Michele Massaro, detto “Modric”, al posto di Bonfitto.
Segna un’altra rete Simone Potenza, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
La partita sembra non aver molto da dire ma al 76′ arriva il goal della bandiera del Celle Sann Vito, un errato disimpegno granata innesta il velocissimo Giuseppe Giannini che entra in area palla al piede e beffa “Mazzantini” in uscita disperata.
C’è spazio anche per il giovane Giuseppe Ramunno che al 77′ rileva Potenza S.
L’attaccante entra subito in partita e porta scompiglio nella difesa di casa. Per ben due volte deposita in rete ma Giangualano annulla le segnature per presunti fuorigioco.
La partita termina senza altre emozioni. Da segnalare due ammoniti nelle fila del Celle e tre nel Sammarco: Masullo, Potenza S. e Ciavarella.
Domenica prossima i Granata affronteranno al “Tonino Parisi” il San Nicandro Calcio, squadra tecnica e ben organizzata.
Il Direttore Sportivo Paolo Soccio a fine partita ha dichiarato: “Siamo soddisfatti del risultato positivo, della prestazione dei singoli e della squadra nel suo complesso. Le partite in trasferta possono sempre riservare qualche insidia. Oggi siamo stati bravi a chiudere la partita praticamente in mezzora. Tutti i ragazzi che sono entrati in campo e i cinque che sono subentrati dalla panchina hanno dato il massimo; questo è quello che chiediamo loro tutte le domeniche. Sono ragazzi fantastici, che mettono in campo cuore, sudore, passione, sacrificio. Magari talvolta in campo sono un po’ nervosi, prendono delle ammonizioni stupide, ma dipende dalla tensione, vuol dire che sentono la gara, che vogliono assolutamente fare risultato. Questo è positivo, ma bisogna pian piano imparare a gestire con più tranquillità situazioni ed emozioni. Bella realtà questa di Celle San Vito: un paesino di 82 anime che ha ancora la forza, la gioia e la passione di portare avanti lo sport e una squadra di calcio con tutti gli oneri che ciò comporta. Complimenti anche a loro.”
Mister Di Claudio: “Bella prestazione. Dispiace soltanto per l’infortunio di Ianzano ma contiamo di recuperarlo al più presto. Abbiamo ormai l’infermeria piena, è vero, questo però non ci deve frenare. Abbiamo tanti ragazzi pronti a mettere i campo il proprio talento. Abbiamo la testa ben salda e convinta, le gambe girano a meraviglia, abbiamo l’entusiasmo giusto e l’obbligo di fare bene fino alla fine. Complimenti ai nostri ragazzi e a quelli del Celle, una piccola realtà da elogiare”.
Angelo Bonfitto: il Sammarco è un famiglia.
Intervistato il Capitano della Polisportiva Angelo Bonfitto, con più di 10 stagioni alle spalle con la maglia granata.
Buongiorno, Angelo, 10 vittorie in 12 partite e primo posto in classifica, un girone d’andata da incorniciare. Cosa è cambiato rispetto alla stagione e alla squadra dello scorso anno?
Sicuramente stiamo andando forte, anche se abbiamo maturato due sconfitte che si potevano evitare. Rispetto allo scorso anno abbiamo imparato a conoscerci meglio [7/11 della formazione sono gli stessi dello scorso anno. N.d.I.] e sicuramente i nuovi innesti hanno portato nuova linfa alla squadra. Ma soprattutto c’è maggiore convinzione nei nostri mezzi e alcuni errori caratteriali sono stati smussati.
La difesa da te guidata è la meno battuta del campionato. Quali sono i segreti della vostra solidità difensiva?
Non c’è un segreto, ma un ottimo gioco di squadra. Come ben sai il calcio è fatto di movimenti di 11 giocatori. La difesa si deve muovere di concerto. La stessa cosa vale per l’attacco. E poi là dietro con Cursio, Tenace, Colletta, Poppa, Mimmo, con chiunque giochi, c’è un forte affiatamento.
Oltre alla tecnica e alla tattica nel calcio è molto importante il gruppo. Quasi tutti i ragazzi sono sammarchesi. Quali sono gli ingredienti che hanno reso il gruppo così unito?
Sicuramente il gruppo è stato fondamentale in questa prima parte della stagione. Siamo tutti ragazzi di San Marco che sono amici anche al di fuori del rettangolo di gioco e questo ha fatto sì che il tutto è avvenuto più facilmente. Inoltre ormai sono un paio d’anni che giochiamo insieme. I nuovi si son fatti trasportare facilmente dal nostro modo di vivere il calcio ed è stato tutto più semplice. Anche la società ha favorito tutto questo, devo ammetterlo, spesso infatti organizziamo delle serate in cui si sta allegramente tutti insieme e questo crea maggiore amalgama nel gruppo.
Domenica giornata di riposo, poi si riprenderà con una partita in casa. Quali sono le sensazioni che si avvertono nello stare fermi mentre gli altri scenderanno in campo?
Nessuna sensazione particolare. Stiamo iniziando a pensare in grande, da squadra di vertice e stiamo acquisendo sempre più consapevolezza delle nostre qualità. Perciò non ci pesa il turno di riposo. Comunque una domenica a casa con la propria famiglia dopo tanto tempo fa anche bene al corpo e alla mente. [sorride]
I risultati sono certamente figli anche del lavoro che mister Di Claudio sta facendo e gli sforzi che la dirigenza compie ogni giorno per non farvi mancare nulla e portare avanti un campionato impegnativo. Quali e le tue valutazioni in merito?
Come ho detto prima, bisogna dare merito a chi c’è dietro. In primis al presidente Pietro Soccio che come ogni anno permette a tanti giovani di San Marco di potersi esprimere e scendere in campo. Poi la dirigenza tutta, che in silenzio fa la sua parte. E sicuramente mister Di Claudio che, oltre ad essere una brava persona, può essere certamente definito un ottimo mister, ma soprattutto un “uomo spogliatoio”. Lo ripeto: nel calcio non si vince mai da soli, ma è la società tutta che fa una grande squadra.
Infine Capitano, ti chiediamo di mandare un messaggio a tutti i tifosi granata che seguono direttamente o indirettamente il percorso della squadra.
Come Capitano della Polisportiva mi sento di invitare tutti i sostenitori del Sammarco a seguire la squadra. Mi piacerebbe rivedere il “Tonino Parisi” riempirsi come un po’ di anni fa. Sicuramente noi tutti ci stiamo provando, stiamo dando il massimo, sarebbe bello provarci tutti insieme. Questo è l’invito che faccio ai nostri tifosi: venite allo stadio a vederci e sostenerci!
Grazie Angelo, buon prosieguo di campionato.
Grazie, colgo l’occasione per augurare buon fine campionato a tutti gli sportivi.
La Polisportiva suona la Nona sinfonia
L’orchestra del maestro Luigi Di Claudio suona la “Nona” di Beethoven: i 3 goal alla Gioventù Calcio Cerignola, che pure ben ha figurato sul “Tonino Parisi”, rinsaldano la testa della classifica: nove vittorie su dieci partite, a + 5 dall’Audax San Severo, sconfitto sul campo del Lesina.
Dirige bene ancora una volta il maestro di Rignano Garganico, disponendo al meglio i suoi musicisti in livrea granata: all’arpa, tra i pali: Ivan Longo; ai tromboni, centrali: Angelo Bonfitto e Michele Cursio; i terzini: GiuseppeTenace al fagotto e Saverio Colletta al contrabbasso; al centro dell’orchestra: Nicola Potenza primo violino; ai timpani Carmine Ciavarella e Antonio Masullo alla viola; in avanti i fiati: Raffaele Ianzano al clarinetto, Simone Potenza al sassofono e Luigi Villani al flauto traverso.
Gli ofantini in casacca gialloblu oppongono: Gadaleta M.- Iacobazzi G. – Mansi A. – Ladogana A. – Bollino A. – Biancofiore M. – Moussa C. – Palmiotto M. – Di Savino A. – Massari G.
Arbitra Matera di Foggia.
Squadra forte e compatta quella del Sammarco che partita dopo partita si esibisce sempre con maggiore scioltezza e sicurezza nei propri strumenti. Suona a memoria seguendo a tempo e con precisione lo spartito proposto dal mister. Se a Milano c’è la “Scala” del calcio, qui a San Marco in Lamis abbiamo il nostro pur bel Teatro del “Giannone”.
Partita a senso unico per tutti i primi 45 minuti: al terzo minuto, dagli sviluppi di un fallo laterale, prima occasione granata con Ciavarella che scaglia un tiro da fuori area, il portiere gialloblu blocca la sfera in tuffo.
Al 6′ è la Gioventù che ha una buona occasione (l’unica del primo tempo): errore d’impostazione difensiva con un passaggio troppo corto, raccolto da un gialloblu che libera il tiro del compagno dal limite: Ivan 鉄aracinesca” blocca senza affanno.
Al 10′ bellissima azione del Sammarco: lancio di Tenace verso Potenza N. che con un colpo di tacco lancia il fratello Simone in avanti sulla destra, affonda, poi s’accentra, viene aggredito da tre avversari, prova il tiro, che viene respinto, la palla viene raccolta da Masullo che scaglia un potente tiro diretto nell’angolo a sinistra che colpisce clamorosamente il palo! Nel minuto successivo ci prova Nico Potenza con un tiro da fuori che però va alto sulla traversa.
Si gioca ad una porta sola, il Sammarco insiste con azioni pericolose in successione per cercare la rete che sblocchi la partita. In un paio di occasioni è l’offside a tenere il risultato ancora sullo 0 a 0.
Al 21′ brillante azione dei padroni di casa: un lancio da centrocampo pesca Ianzano sulla fascia sinistra, il fantasista si porta dietro due avversari, pennella uno splendido cross a centro area e bomber Villani, in girata volante, spara la sfera verso la rete, fulminante l’intervento di Gadaleta che salva ancora la porta gialloblu togliendo miracolosamente il pallone dalla linea.
Al 23′ ancora Villani, lanciato a rete, viene anticipato dal portiere al limite dell’area. Il minuto dopo ci prova Colletta con un tiro scagliato dalla linea laterale, Gadaleta neutralizza l’insidia.
Al 24′ Ianzano riceve a centrocampo sulla fascia sinistra, innesca Potenza S. sulla destra con un perfetto lancio, l’attaccante si avvicina all’area, temporeggia davanti ai difensori e ridà la palla a Ianzano che arriva a rimorchio, tiro e palla che lambisce il palo di un soffio.
Al 27′ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Potenza S. ancora Villani ha una buona opportunità.
Al 35′ il portiere gialloblu neutralizza un altro pericoloso tiro-cross di Colletta in due tempi.
Negli ultimi 10 minuti la squadra di casa prova ad accelerare per trovare il meritato vantaggio. Al 37′ azione targata Potenza: Nicola effettua un lungo lancio verso l’angolo destro del rettangolo, il fratello Simone raccoglie il pallone e, da posizione defilatissima, scaglia un tiro che sfiora la traversa.
Al 39′ Ciavarella lancia in area Ianzano che cerca di destreggiarsi tra due difensori cerignolani, si gira, prova il tiro, ma viene respinto sul fondo. Dagli sviluppi del calcio d’angolo nasce il goal del vantaggio granata: Ianzano produce una parabola tesa a centro area, Gadaleta respinge di pugno, sulla ribattuta interviene Ciavarella che prima stoppa di petto e poi sospinge la palla in avanti di testa verso Nicola Potenza che con una semirovesciata fa un vero e proprio eurogoal gonfiando la rete sotto la traversa! Uno a zero!
Al 47′, prima del doppio fischio Ianzano viene ammonito: prima manda in rete dopo essergli stato fischiato un fuorigioco, poi disturba la battuta del calcio di punizione degli ospiti. Salterà la prossima gara a Poggio Imperiale.
Nella ripresa la Gioventù, che pure ha tenuto sullo zero a zero la capolista per quaranta minuti, entra in campo con un piglio diverso, decisa a raddrizzare la partita. Al 3′ minuto un eccessivo palleggio tra i difensori granata all’interno dell’area porta all’errore, ne approfitta il Cerignola con Camara Moussa che ruba palla, ma tira alto. I gialloblu prendono coraggio, avanzano e costringono il Sammarco a difendersi, in tal modo però si espongono più facilmente al contropiede. A più riprese i Granata vanno vicini al raddoppio.
Al 53′ si rivede in avanti la Gioventù: è sempre Camara Moussa che prova nuovamente a impensierire la difesa di casa con un poderoso tiro dai 25 metri, ma la mira è molto imprecisa. Al 55′ ci riprova, questa volta l’improvviso tiro dalla distanza è insidioso, non va troppo lontano dall’incrocio dei pali.
Al 59′ Villani tenta l’affondo, viene atterrato al limite sinistro dell’area. Il nー 5 Ladogana viene ammonito.
Il Sammarco ritorna padrone del campo. Al 62′ è Masullo a provare a raddoppiare, ma il portiere gialloblu si supera deviando in corner.
Al 65′ esce Tenace ed entra Poppa. Subito occasione per il Sammarco: Ianzano raccoglie un lungo lancio proveniente dalla difesa, scarica su Villani che entra in area, affronta due avversari, li supera, ma il suo tiro esce di poco a lato. Al 70′ è Ciavarella che spreca da buona posizione.
Al 71′ arriva il raddoppio: rinvio di Gadaleta, Nicola Potenza raccoglie nel cerchio di centrocampo e lancia il pallone al volo in avanti, Raffaele Ianzano anticipa il difensore, si porta nella semilunetta, finta, porta a spasso il difensore e improvvisamente calcia in porta beffando il portiere nell’angolo basso. Due a zero e nono goal per l’esperto nー 10 sammarchese!
Non c’è tempo per gli ofantini di riprendersi per il goal appena subito che al 75′ arriva anche il terzo sigillo granata: Ianzano protegge un pallone sulla tre quarti in mezzo a due gialloblu, serve Colletta che scatta sulla fascia, giunge fino al fondo campo e passa al centro dell’area dove proprio all’altezza del dischetto è appostato Carmine Ciavarella che con freddezza deposita in rete. Tre a zero!
La partita è ormai in ghiacciaia per la Polisportiva, così Di Claudio mette in campo forze fresche: entrano Giuliani Walter e Villani Alex al posto di Cursio M. e Masullo.
All’80’ punizione battuta dagli ospiti, Longo para agevolomente.
Esce anche Ianzano, rilevato da Antonio Cursio, fratello minore del nー 5 granata, ed esce anche il portierone Ivan Longo (altra partita senza subire reti, la sesta su sette disputate) che viene sostituito dal giovane Antonio Villani (il 3ー Villani in campo).
Al 90′ ghiottissima occasione per la quarta rete sui piedi di Giuliani che, lanciato in contropiede, manda la palla a pochi centimetri dal palo, mentre altri due compagni cercano inutilmente di ribadire in rete.
La partita termina senza altre emozioni e la Polisportiva rinsalda il suo primato a + 5 sulla prima inseguitrice, l’Audax, e + 10 sulla seconda, Il San Nicandro Calcio.
Doverosi i complimenti alla Gioventù Calcio Cerignola, squadra ben messa in campo, ordinata e disciplinata, e soprattutto complimenti per la correttezza e la sportività mostrata in campo e fuori dai propri giocatori.
Congratulazioni ai ragazzi di Di Claudio che hanno mostrato ancora una volta un bel gioco, con veloci trame ben collaudate, mettendo in campo il solito spirito combattivo e una mentalità vincente.
Ritornando alla metafora musicale, si può ben dire che è stata suonata una fuga”. Per il presidente Pietro Soccio, tutta la dirigenza e i tifosi non può che risuonare oggi l’Inno alla Gioia.
Un Sammarco da 8 in pagella
La Polisportiva si riconferma capolista battendo agevolmente la squadra di Troia che poco ha potuto contro la solida compagine sammarchese. Tempo sereno ma rigido al “Tonino Parisi”, con la presenza di continue e improvvise forti folate di vento gelido che infastidiscono non poco i calciatori.
Ampio turnover per il Sammarco: Di Claudio dà spazio a chi ha giocato meno, così in campo partono titolari il portiere D’Amico, Colletta a centrocampo e Totta in attacco, poi subentrano nel secondo tempo anche Mimmo, Crescenzi, Giuliani, Lizzadro e Villani Alex.
Anche con una formazione inedita (sperimentato ottimamente anche il duttile Tancredi come terzino) i Granata non danno scampo agli avversari e dopo 6 minuti già tagliano loro le gambe con un veloce due a zero. Prima Luigi Totta insacca a pochi metri dalla linea di porta su assist di Colletta, poi il solito Raffaele Ianzano raddoppia nel minuto successivo.
Al 20′ arriva il terzo goal per i padroni di casa (e del campo), è Simone Potenza stavolta che infila il pallone nella porta con un colpo di testa su cross di Colletta.
Allo scadere del primo tempo ancora bellissima azione del Sammarco: palla ribattuta dalla difesa azzurra che va sui piedi si Potenza S. che stoppa e scarica indietro su Angelo Bonfitto, salito intanto con tutta la difesa a centrocampo, il capitano fa partire un lancio millimetrico da 50 metri che finisce sui piedi fatati di Raffaele Ianzano che entra in area, guarda negli occhi il portiere e lo beffa con un tiro a giro verso il sette. 4 a 0!
Ultima azione del primo tempo: si vede in avanti la Stella Azzurra, tiro non particolarmente insidioso che D’Amico neutralizza. Unica azione concessa agli ospiti da una difesa davvero rocciosa: quattro mastini sammarchesi di razza: il potente “Rambo” Giuseppe Tenace, il grintoso Mickey Cursio “Buchwald”, l’attento Capitan Angelo Bonfitto e un impavido Ciro Tancredi, provato oggi da Di Claudio come terzino con risultati davvero ottimi. Mentre a centrocampo, con Ciavarella a riposo in panchina, il trio Colletta– Potenza N. – Masullo tiene le fila del gioco e interdice, ripiega, propone e costruisce azioni su azioni.

Un’istantanea della gara
Si va al riposo sul 4 a zero. Il rischio per il Sammarco è ora quello di rilassarsi e sedersi sugli allori. Infatti, non appena ripresa la partita, da una palla persa a centrocampo dai Granata, il Troia colpisce in contropiede beffando l’incolpevole giovane portiere D’Amico nel tentativo di uscita: 4 a 1.
Entrano intanto Mimmo che rileva Tenace e Crescenzi al posto di Masullo.
Ma non c’è tempo per il Troia per gioire del goal che subito arriva il quinto sigillo del Sammarco con un colpo di testa di Simone Potenza su assist di Ianzano. Seconda doppietta stagionale per lui.
Tre minuti dopo arriva anche il sesto goal: Ianzano lancia in area Simone Potenza, un difensore azzurro anticipa l’attaccante granata con la punta del piede ma mette in rete. Clamoroso autogoal!
Tocca al Sammarco poi fare una bischerata: D’Amico respinge male un tiro non difficile e l’attaccante del Troia Cornacchia in agguato come un avvoltoio (a nostro parere in fuorigioco) ribadisce in rete: 6 a 2!
Al 61′ entra in campo Giuliani al posto di Potenza S. e i Granata continuano ad assediare la porta azzurra.
Al 71′ Di Claudio comanda un doppio cambio: escono Ianzano e Potenza S. ed entrano Leonardo Lizzadro e Villani Angelo Alex subito protagonisti.
Infatti al 75′ si scatena Totta-gol: Crescenzi intercetta un pallone a centrocampo e innesca Villani Alex sulla sinistra che prolunga per Lizzadro che affonda in area e scarica sul primo palo dove interviene prontamente Luigi Totta che insacca! 7 a 2 e doppietta personale. Dopo quattro minuti ancora lui: entra velocemente in area e deposita alla sinistra del portiere. Tripletta per Totta che sancisce il definitivo 8 a 2.
Da segnalare altre due buone occasioni per Villani e Ptenza N. e una spettacolare rovesciata in area di Walter Giuliani con palla che viene tolta dall’incrocio da un bell’intervento del portiere azzurro. Triplice fischio finale e altri tre punti in cascina per la Polisportiva.
Il 2020 è sicuramente cominciato alla grande, ma già domenica prossima ci sarà un ostacolo duro da superare: la Città di San Nicandro in trasferta. Il Sammarco dovrà dimostrare di meritare la testa della classifica con un’altra grande prestazione.

Gli undici scesi in campo
FORMAZIONI:
SAMMARCO: 1. D’Amico P.- 2. Tenace G. – 3. Colletta S. – 4. Tancredi C. – 5. Cursio M. – 6. Bonfitto A. © – 7. Masullo A. – 8. Potenza N. – 9. Totta L. – 10. Ianzano R. – 11. Potenza S. – 12. Longo I. – 13. Crescenzi M. – 14. Ciavarella C. – 15. Mimmo A. – 16. Lizzadro L. – 17. Palumbo F. – 18. Giuliani W. -19. Poppa A. – 20. Villani A.
STELLA AZZURRRA TROIA: . Mucelli A.- 2. Zambri R. – 3. Abate M. – 14. Zazzera A. – 5. Martino L.. – 6. Costanziello G. – 7. Buccassi A. – 8. Paglia L. – 9. Caggiano F. – 10. Cornacchia G. – 11. Casoli F. P. – 13. Racioppa E. – 15. Fabbiani A.
Il Sammarco vince 3 a 1 su un combattivo Audax S. Severo
Ultima giornata del girone di andata della Terza categoria. Al “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis si affrontano sotto un cielo uggioso la Polisportiva Sammarco, in tenuta bianca, e l’Audax San Severo in tenuta rossonera. Mister la Torre ripropone quasi lo stesso 11 vincente schierato nel recupero di giovedì scorso, con in più la presenza di Masullo dal primo minuto al posto dell’assente Gemma. Sempre Tancredi centravanti , mentre Villani L. , recuperato, siede in panchina con Nanni, anche lui in non perfette condizioni. Arbitra la partita il Sign. Cavalieri di Foggia.
Nei primi venti minuti le due squadre si studiano, il Sammarco cerca di imporre il suo gioco mantenendo il possesso palla, mentre l’Audax fa capire di voler vendere cara la pelle combattendo con tenacia su ogni pallone. Ma la Polisportiva vuole fare sua la partita e dopo alcuni tentativi andati a vuoto al 25’ trova la rete: Ianzano si invola sulla destra, viene fermato, la palla rinviata dalla difesa sanseverese finisce sui piedi di Pasquache dalla linea del centrocampo passa a Masullosulla sinistra che scambia con Zorretti, questi trova un bel lancio per Ianzano sul vertice destro dell’area di rigore, il capitano da posizione favorevole insacca di prima sul secondo palo. Rete! Padroni di casa in vantaggio!
I rossoneri però non si abbattono, al 30’ subito una grossa occasione per pareggiare, il portiere Tricarico sventa la minaccia con un bell’intervento deviando in angolo. Ci riprovano poi al 35’, ancora una volta Tricarico para l’insidiosa conclusione dell’Audax.
Al 38’ rovesciamento di fronte, viene liberato ancora Ianzano in area che però conclude debolmente.
Al 40’ fallo su Tancredi. Il roccioso centravanti deve purtroppo abbandonare il campo per infortunio. La Torre lo sostituisce con Luigi Villani, anche se non ancora al meglio fisicamente.
Dopo pochi minuti anche Ianzano subisce un brutto fallo. Nonostante sia dolorante decide di restare in campo. Al 45’ Buona occasione per l’appena entrato Villani, ma il portiere dell’Audax Mazzetti sventa la minaccia.
Dopo l’intervallo subito arriva il raddoppio del Sammarco al 2’: tiro-cross di Colletta verso l’area avversaria, un difensore interviene in malo modo mettendo la palla nel proprio sacco. 2 a 0 per la squadra di casa!
Tutto sembra andare per il verso giusto per i granata, ma la seconda frazione di gara è molto più vivace e l’Audax , nonostante il doppio svantaggio, prova coraggiosamente a insidiare più volte la porta di Tricarico. Al 12’ il loro sforzo viene premiato: viene fischiato un fallo in area e così accorciano le distanze con De Nisi su rigore. 2 a 1 e palla al centro.
I granata capiscono che non possono rilassarsi troppo e che devono cercare di chiudere la partita. Così entra in campo Nanni al posto di Masullo per dare più incisività all’attacco.
Al 17’ Michele La Sala ottiene una ghiottissima occasione, raccoglie un assist a pochi metri dalla porta rossonera ma spara incredibilmente alto! Al 23’ Invece è l’Audax ad avere l’occasione del pareggio, ma l’ottimo portiere Tricarico si fa trovare pronto anche questa volta.
Al 25’ azione di contropiede della Polisportiva sulla trequarti sinistra, Nanni serve un bel filtrante ad un rapace Luigi Villani che a pochi metri dalla porta non può sbagliare e manda la palla in rete! 3 a 1 e pubblico in festa!
Al 28’ entra Cursio A. che rileva un affaticato Ianzano, l’autore della prima rete. L’Audax però non demorde, nonostante il doppio svantaggio, e continua a lottare su ogni pallone. Le occasioni migliori però sono sempre per il Sammarco: al 35’ Villani scatta sulla destra lanciato da Colletta, entra in area, scarta un avversario, poi si accentra, ne scarta un altro, spara un tiro di sinistro e colpisce clamorosamente il palo alla destra del portiere!
Due minuti dopo, sul rovesciamento di fronte, è ancora Tricarico a salvare la porta del Sammarco per ben due volte sventando le pericolose conclusioni degli ospiti.
Nei minuti finali altri due cambi per la Polisportiva: Gisolfi rileva Zorretti e Cursio M. Villani. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro decide che il match è terminato per la gioia dei giocatori e del festante pubblico sammarchese.
Ancora tre punti per la Polisportiva che adesso tallona ad una sola lunghezza il Sant’Agata e la Gioventù S. Severo che sono al 3° posto con 22 punti. Domenica prossima ancora una partita casalinga con lo United Monte. Un’altra buona chance per risalire ancora in classifica. Forza leoni!
FORMAZIONI:
Polisportiva Sammarco: 1 Tricarico M. – 2 Colletta S. – 3 Bonfitto A. – 4 Pasqua F. P. – 5 Zorretti N. – 6 Poppa A. – 7 La Sala M. – 8 Lizzadro L. – 9 Tancredi C. – 10 Masullo A. – 11 Ianzano R. ©
In panchina: 12 Villani A. – 13 Villani A.A. – 14 Cursio A. – 15 – Cursio M. – 16 Nanni G. – 17 Villani L. – 18 Gisolfi L. – All. La Torre F.
ASD Audax S. Severo: 1 Mazzetti A. – 2 Guida A. – 3 La Marca G. – 4 Manobianco D.A. – 5 Nardella A. – 6 Tosques N. – 7 Campobasso M. – 8 Martignetti E. ©– 9 La Torre S.U. – 10 De Nisi M. – 11 Giarnieri A.
In panchina: 12 D’Aloia N. – 13 Di Cianno M. – 14 Iacovelli R.L. – 15 – Kande A. – 16 Napolitano A. – 17 Pasquandrea B. – 18 Nardella G. – 19 Salvato V.
MARCATORI: Ianzano Raffaele (PS) al 25’ pt; autorete di La Marca (PS) al 2’ st; De Nisi su rigore (ASS) al 22’ st; Villani Luigi al 35’(PS).
SOSTITUZIONI: 39’ p.t. à Tancredi C. ß Villani L.; al 13’ s.t. à Nanni G. ß Masullo A. ; al 28’ s.t.à Cursio A. ß Ianzano R.; al 42’ s.t. à Gisolfi L. ß Zorretti N. ; al 47’ s.t. à Cursio M. ß Villani L.
AMMONITI: Nanni (PS); Nardella, La Marca, Campobasso, Pasquandrea (ASS).
Paolo Soccio
Prima battuta d’arresto per il Sammarco. Atletico Cagnano – Polisportiva 2-1
Partita che nella prima parte vede un sostanziale equilibrio tra le due squadre. Gara corretta su un campo di gioco che certo non agevola le giocate di fino.
Il Sammarco costruisce più occasioni per poter andare in vantaggio, ma gli attaccanti non riescono a concretizzare. Solo negli ultimi minuti del primo tempo, grazie ad una punizione battuta da capitan Ciro Tancredi a ridosso della linea di fondo, con un tiro forte che passa attraverso una selva di gambe, la partita si sblocca in favore degli ospiti. 0-1 palla al centro. Ma non c’è nemmeno il tempo per gioire e prepararsi a gestire il risultato che, subito dopo due minuti, il Cagnano raggiunge il pareggio con Marco Aurelio: 1-1 e fine del primo tempo.
Nel secondo tempo la Polisportiva inizia a giocare discretamente, ma dopo pochi minuti i padroni di casa iniziano a imporre il proprio gioco con più convinzione sospinti dal proprio pubblico. Così l’Atletico passa in vantaggio con Michele Coccia e sfiora ancora il terzo goal in un altro paio di occasioni. Il livello di lucidità del Sammarco si abbassa, manca una reazione veemente, ciononostante i granata riescono a tirare in porta in un paio di occasioni, ma le conclusioni risultano centrali. Nell’ultimo quarto d’ora la partita diventa più nervosa e fallosa ( due ammoniti per il Sammarco, tre per il Cagnano) e nonostante tre cambi effettuati per parte non si creano più occasioni di rilievo.
Il match si conclude con la prima vittoria della stagione per il Cagnano che alla fine ha meritato la vittoria, soprattutto grazie alla maggiore grinta messa in campo. Il Sammarco ha fatto bene nel primo tempo, nel secondo però non ha saputo reagire allo svantaggio con il giusto piglio. Buono l’arbitraggio del signor Angelo Ricciardi di Foggia.
Il presidente onorario Maurizio Mercaldi che ha seguito la squadra anche in trasferta è rimasto visibilmente deluso dal risultato e chiede ai ragazzi qualcosa in più in vista dell’attesissima partita di domenica prossima contro la capolista Gioventù San Severo. Speriamo che il dodicesimo uomo in campo, ovvero il pubblico sammarchese, domenica 9 dicembre dia la spinta giusta ai ragazzi della Polisportiva per ottenerne una grande prestazione e un risultato positivo.