USD Sfinge Celle di San Vito, anno eccezionale nonostante il penultimo posto

Era nell’aria già da tempo, mancava solo l’ufficialità, che puntualmente è arrivata. La stagione 2019/2020 è terminata.
Concludiamo il nostro primo Campionato al penultimo posto, per qualcuno sarà un fallimento, ma per noi invece è tanta roba. Già proprio così, riportare il pallone in un Paese di 160 anime non è stato affatto semplice, riportare l’entusiasmo domenicale nel nostro stupendo Borgo Francoprovenzale è stato magnifico ma allo stesso tempo faticoso e intricato.
Vogliamo ringraziare innanzitutto i nostri sponsor che a scatola chiusa hanno creduto in questo progetto, tutti i nostri tesserati, la gente che è accorsa numerosa al campo, più di quello che ci saremmo aspettati. A nome di tutta la nostra Società che è una vera e propria famiglia ringraziamo tutti.
L’ultimo pensiero va a i nostri avversari, quasi tutte le Società ci hanno trattato davvero bene, su altre abbiamo qualche riserva, ci è fortemente dispiaciuto non poter rendere omaggio con la nostra splendida accoglienza a squadre che hanno trattato i nostri tesserati in maniera esemplare. Chiudiamo con il dire che il nostro motto è quello della sportività e del pallone pulito, in campo ci può stare il calcetto, la parola di più, cose normali, dopo il fischio finale ci piace invece bere una birra ghiacciata con i nostri avversari, quelli che salutiamo sempre con un abbraccio quando partono per tornare a casa, perché la parte più bella dello sport e del calcio è proprio questa.
Un arrivederci al prossimo anno.
Vogliamo rassicurare tutti con il dire che siamo già a lavoro per trovare nuove partnership e per programmare la stagione 2020/2021.
A presto!!!!
U.S.D. SFINGE CELLE DI SAN VITO.

La Polisportiva Sammarco supera anche i provenzali.

Trasferta che poteva essere insidiosa quella a Celle San Vito, ma che la Polisportiva Sammarco ha superato agevolmente producendo una dozzina di chiare palle goal (quattro le reti segnate, due su rigore, e tre quelle annullate) e subendo davvero pochissimo in difesa.

Mister Luigi Di Claudio può dirsi soddisfatto per gioco e risultato, non per l’infortunio accorso a Raffaele Ianzano, il noto n°10 sammarchese, costretto ad uscire dopo pochissimi minuti dal fischio d’inizio per un guaio muscolare.

Giornata piuttosto soleggiata al Comunale ”Argaria”, ma il freddo e il vento si fanno sentire a 700 metri d’altitudine. Il manto di erba naturale promette spettacolo, ma anche qualche insidia. Infatti, subito dopo il fischio d’inizio, Ianzano accusa un problema e viene prontamente sostituito con Alex Villani. Il modulo dei Granata resta il 4-3-3 con Colletta che sale in attacco con Villani L. e Potenza S. mentre Alex Villani prende il suo posto da terzino nella difesa a quattro con i soliti Bonfitto, Cursio e Tenace; a centrocampo il collaudato trio Masullo, Potenza N. e Ciavarella.

I padroni di casa schierano in campo: Bianco, Galia, Roccia, Catapano, Conte, De Mita, Giannini, Cannizzo, Totaro, Romano e Pavia.

Partita da subito a senso unico con azioni e occasioni da rete a ripetizione, Luigi Villani e Simone Potenza sbagliano di poco la misura dei loro tiri.
Al 15′ Nicola Potenza crossa verso l’area, un difensore gialloverde spizza all’indietro di testa, la palla rimbalza davanti a Saverio Colletta che al volo esplode un gran tiro all’incrocio dei pali. L’arbitro Giangualano inspiegabilmente annulla la splendida rete.

Quattro minuti dopo Luigi Villani, l’ingegnere, al limite dell’area sinistra tira addosso ad un difensore che respinge con le mani il pallone. Giangualano fischia il penalty. Il rigorista sammarchese sistema accuratamente la palla e con la solita freddezza dal dischetto buca la porta difesa da Bianco. Al 21′ il tabellino segna lo 0-1.

Appena il tempo di risistemare la palla a centrocampo che giunge fulmineo lo 0-2: il Sammarco ruba palla e serve il dinamico Antonio Masullo che con un bel tiro dal limite mette in rete.

Al 29′ secondo fallo di mano in area di rigore mentre Simone Potenza palleggia tra tre avversari. E’ lo stesso attaccante a portarsi sul dischetto: palla da una parte, portiere dall’altra e alla mezzora sono 0-3!
Il Celle prova a reagire ma, oltre a qualche punizione battuta a proprio favore, nel primo tempo è da segnalare solo una pericolosa incursione del velocissimo Giannini che riesce a mettere in affanno la difesa granata. L’inoperoso Ruggieri ha una sola opportunità per scaldare i guanti su un tiro da fuori.

Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo molto più combattivi e aggressivi. Masullo dopo il terzo brutto calcione subìto è costretto ad uscire al 5° minuto. Entra al suo posto Leonardo Lizzadro.
Al 52′ bellissima azione manovrata: Villani L. raccoglie il pallone sulla fascia sinistra, dribbla un avversario, trovandosi chiuso, passa all’indietro per Nico Potenza che destreggiandosi tra tre avversari serve Colletta a sinistra, cross ben pennellato sulla testa di Simone Potenza che indirizza nell’incrocio, il portiere Bianco si supera togliendo miracolosamente la palla dal sette. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Potenza N. tenta la rovesciata acrobatica ma il regista biancoverde riesce tempestivamente a scippargli la palla di testa. Poi è Ciavarella a farsi anticipare in una veloce azione di contropiede.

I Granata continuano a dominare il gioco e si propongono spesso in avanti, il quarto goal è nell’aria.
Al 13′ del s.t. è bomber Villani ad approfittare di un’incertezza del portiere Bianco: cross in area da destra da parte di Simone Potenza, la sfera rimbalza davanti al portiere in uscita, scavalcandolo, l’ingegnere si trova con la porta spalancata, anticipa il suo marcatore e deposita in rete! 0 – 4 !
La panchina granata festeggia il poker, mentre quella di casa mastica amaro.

Al 63′ Mister Di Claudio manda in campo Walter Giuliani per Colletta e al 66′ Michele Massaro, detto “Modric”, al posto di Bonfitto.

Segna un’altra rete Simone Potenza, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
La partita sembra non aver molto da dire ma al 76′ arriva il goal della bandiera del Celle Sann Vito, un errato disimpegno granata innesta il velocissimo Giuseppe Giannini che entra in area palla al piede e beffa “Mazzantini” in uscita disperata.
C’è spazio anche per il giovane Giuseppe Ramunno che al 77′ rileva Potenza S.

L’attaccante entra subito in partita e porta scompiglio nella difesa di casa. Per ben due volte deposita in rete ma Giangualano annulla le segnature per presunti fuorigioco.

La partita termina senza altre emozioni. Da segnalare due ammoniti nelle fila del Celle e tre nel Sammarco: Masullo, Potenza S. e Ciavarella.
Domenica prossima i Granata affronteranno al “Tonino Parisi” il San Nicandro Calcio, squadra tecnica e ben organizzata.

Il Direttore Sportivo Paolo Soccio a fine partita ha dichiarato: “Siamo soddisfatti del risultato positivo, della prestazione dei singoli e della squadra nel suo complesso. Le partite in trasferta possono sempre riservare qualche insidia. Oggi siamo stati bravi a chiudere la partita praticamente in mezzora. Tutti i ragazzi che sono entrati in campo e i cinque che sono subentrati dalla panchina hanno dato il massimo; questo è quello che chiediamo loro tutte le domeniche. Sono ragazzi fantastici, che mettono in campo cuore, sudore, passione, sacrificio. Magari talvolta in campo sono un po’ nervosi, prendono delle ammonizioni stupide, ma dipende dalla tensione, vuol dire che sentono la gara, che vogliono assolutamente fare risultato. Questo è positivo, ma bisogna pian piano imparare a gestire con più tranquillità situazioni ed emozioni. Bella realtà questa di Celle San Vito: un paesino di 82 anime che ha ancora la forza, la gioia e la passione di portare avanti lo sport e una squadra di calcio con tutti gli oneri che ciò comporta. Complimenti anche a loro.”

Mister Di Claudio: “Bella prestazione. Dispiace soltanto per l’infortunio di Ianzano ma contiamo di recuperarlo al più presto. Abbiamo ormai l’infermeria piena, è vero, questo però non ci deve frenare. Abbiamo tanti ragazzi pronti a mettere i campo il proprio talento. Abbiamo la testa ben salda e convinta, le gambe girano a meraviglia, abbiamo l’entusiasmo giusto e l’obbligo di fare bene fino alla fine. Complimenti ai nostri ragazzi e a quelli del Celle, una piccola realtà da elogiare”.

Pari interno per la Sfinge Celle di San Vito

In una giornata fresca con una temperatura di circa 6° si gioca all’Argaria, con un terreno di gioco abbastanza pesante.
La Sfinge si schiera con Bianco in porta, in difesa Catapano e Conte centrali e sulle fasce Roccia e Iaccio G. a Centrocampo Romano con Frisoli in mezzo ed esterni Grasso e Cannizzo, in attacco Totaro e Giannini al rientro dalla squalifica.
Match bello da subito, all’inizio la Sfinge schiaccia la stella azzurra,ma le opportunità per i padroni di casa arrivano da calci piazzati, prima Romano spara alto, poi Totaro fa la barba al palo.
Il Troia sembra schiacciato, ma non è così, comincia a prendere campo e grazie al suo gioco veloce e frizzante comincia a mettere in difficoltà la Sfinge.
Sugli sviluppi di un calcio piazzato gli ospiti gridano al goal,ma la sfera calciata da Landolfi si infrange sul palo, il Celle accusa il colpo e va in crisi, prima Frisoli salva clamorosamente su un attaccante ospite, poi ancora Landolfi colpisce di nuovo il palo a Bianco battuto.
Gli ospiti ci provano ancora, e su una mischia, Bianco e prodigioso e salva il risultato.
Il primo tempo finisce così, con una sofferenza esagerata per i padroni di casa.
Nella ripresa non cambia nulla, ma la Sfinge sembra aver preso campo, e infatti al 50′ Capitan Romano recupera palla a centrocampo e lancia Bomber Giannini nello spazio, in velocità brucia il suo diretto avversario e fredda l’estremo ospite. Celle in vantaggio e pubblico in visibilio.
La gioia del goal però dura poco, la Stella Azzurra trova subito il pari, Casoli lavora una gran palla sull’esterno, cross al centro e Landolfi di testa fredda Bianco.
A quel punto la partita si stalla e si gioca per lo più sulla mediana, anche se prima Iaccio per il Celle poi ancora Landolfi per il Troia ci provano.
All’80’ sempre l’avanti ospite Landolfi, spara su Bianco in uscita, la Sfinge replica con una grande punizione di Romano, su cui il portiere ospite compie un miracolo.
Ma l’occasione più grande capita sempre su i piedi di Landolfi, dribbla Bianco ma a porta spalancata tentenna e Roccia devia in angolo e salva la Sfinge.
Finisce 1:1 senza vincitori né vinti.
Ma bisogna essere onesti, oggi è sicuramente un punto guadagnato per la nostra formazione. Il Troia avrebbe meritato qualcosa in più.

Sfinge Celle di San Vito – Stella Azzurra Troia 1-1
Marcatori : 50′ Giannini (s) 51 ‘ Landolfi (t)

Articolo a cura della U.S.D. Sfinge Celle di San Vito.