Bisceglie calcio, un’agonia senza fine

Non è bastato il confortante pareggio casalingo con il Foggia per dare fiducia e nuova linfa ad un Bisceglie spento e con poche idee che ha regalato la prima affermazione interna stagionale alla Cavese, nonché il primo successo della gestione Campilongo.

Bisceglie sceso in campo in maglia bianca con un 3-5-2 impostato da mister Bucaro con tre under e con la difesa d’esperienza Vona-Priola-Altobello. Artiglieria pesante a centrocampo con Cittadino, Maimone e Romizi pronti a far decollare i laterali Tazza e Giron. Avanti il tandem Rocco-Musso.

Subito al decimo rigore a favore della Cavese con lo scatenato Bubas che viene atterrato sull’uscita bassa di Russo; fatale l’errore di Cittadino nell’errato disimpegno; sul dischetto lo stesso ex Monopoli e Vibonese non tradisce.

Al ventunesimo il Bisceglie ha ristabilito gli equilibri con l’unico tiro in porta della sfida: il calcio di rigore trasformato da Cittadino in virtù del fallo subito in piena area da Giron involatosi verso la porta metelliana. Quinto centro personale per l’ex Foggia e digiuno di gol spezzato.

Alla mezz’ora Cavese che si protrae in avanti prima con il colpo di testa di Matera che termina di poco a lato e poi con la bordata di Lancini dalla distanza al minuto quarantuno che testa i riflessi di Russo.

Nella ripresa il Bisceglie lascia la testa negli spogliatoi: nonostante il miglior avvio, la truppa stellata gioca al piccolo trotto, la Cavese si scopre e affonda in contraccolpo. Al sessantacinquesimo è 2-1 per i padroni di casa sempre con Sergio Nicolas Bubas abile ad insaccare il tap-in sulla ribattuta di Russo alla conclusione griffata Gerardi.

Dopo sei giri di lancette la squadra blufoncé ha messo in ghiaccio la partita con il neo entrato Montaperto abile di prima intenzione a dare il giro ad un bel pallone somministratogli da Bubas.

Nel recupero gli stellati, di nervi, provano a rimettere in discussione il punteggio ma non riescono ad impensierire Kucich.

C’è poco da dire e tanto da lavorare, specialmente senza soste: mercoledì tre febbraio è il momento del turno infrasettimanale e stavolta al “Gustavo Ventura” è di scena il confronto con l’Avellino, forse decisivo per il destino non solo di tutto il club ma anche ed in particolar modo del tecnico Giovanni Bucaro la cui panchina sembra vacillare.

CAVESE-BISCEGLIE 3-1

Cavese (3-4-1-2): 41 Kuchic, 2 Matino, 4 Scoppa, 7 De Marco (dal 58° 18 Montaperto), 21 Matera, 27 De Franco, 31 Calderini (dal 72° 5 Lulli), 36 Semeraro (dal 58° 3 Ricchi), 40 Bubas (dall’83° 44 Natalucci), 43 Lancini, 45 Gerardi (dall’83° 35 Senesi). Allenatore: Salvatore Campilongo. A disposizione: 38 Russo, 22 Paduano, 8 Favasulli, 10 De Rosa, 13 Marzupio, 17 Gatto, 34 Pompetti.
Bisceglie (3-5-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino (dall’85° 15 Ferrante), 11 Rocco, 18 Musso (dal 72° 9 Cecconi), 20 Romizi, 23 Maimone (dal 72° 13 Zagaria), 25 Tazza, 26 Altobello (dal 72° 24 Sartore). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 22 Spurio, 4 De Marino, 7 Mansour, 10 Padulano, 16 Gilli, 19 Vitale, 21 Casella.
Reti: 11° rigore Bubas, 22° rigore Cittadino, 64° Bubas, 70° Montaperto.
Arbitro: 
Simone Galipò di Firenze.
Assistenti: Matteo Paggiola di Legnago (Verona), Simone De Nardi di Conegliano Veneto (Treviso).
Quarto ufficiale: Cristiano Ursini di Pescara.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 3-2. Ammoniti: Russo al 9°, Altobello al 30° e Tazza al 46° per gioco scorretto, Calderini al 47° e Matera al 62° per proteste, Matino al 78° per gioco scorretto, Natalucci all’88° per simulazione. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia l’Ufficio stampa A.S. Bisceglie calcio per la foto)

Cavese-Bisceglie, i convocati

Mister Giovanni Bucaro ha diramato la lista dei 23 calciatori per lo scontro diretto con la Cavese, in programma domenica 31 gennaio e valevole per la seconda giornata di ritorno nel girone C del campionato di Serie C con fischio d’inizio fissato per le ore 17:30. Dopo il confortante pareggio a reti bianche con il Foggia la formazione nerazzurro stellata ha osservato due giorni di riposo per poter ricaricare le batterie e per riprendere in mano la situazione di alcuni giocatori che erano rimasti fermi ai box e che potranno tornare a disposizione dell’allenatore siciliano.

Torna Cecconi, out Makota

Il tecnico stellato tira un sospiro di sollievo con il rientro di Cecconi, buono lo stralcio di partita nel recupero infrasettimanale con la Casertana per lui, e la prima convocazione per Gilli. L’ex Arezzo andrà quindi ad incrementare le possibili selezioni nel pacchetto arretrato che sarà schierato con molta probabilità a quattro. Come dichiarato da Bucaro in conferenza stampa non dovrebbe esserci Makota fermo da un paio di giorni e ancora potenzialmente in uscita dai ranghi della squadra.

Campilongo convoca tre nuovi innesti. Germinale non ce la fa

Sasà Campilongo ha invece convocato ventiquattro atleti e di questi i tre ultimi colpi Lancini, Natalucci e, soprattutto, l’ex attaccante della Reggina Federico Gerardi. Forfait di Germinale che non sarà della sfida assieme a Cuccurullo, Nunziante e De Vito. In avanti occhi puntati su Alessandro Gatto, amatissimo ex che ha siglato ben otto gol in gare ufficiali nella scorsa stagione con la casacca nerazzurro stellata, e sull’ex Monopoli Sergio Nicolas Bubas.

I CONVOCATI

Cavese: Paduano, Russo, Kucich; Matino, Ricchi, Marzupio, De Franco, Semeraro, Gega, Lancini, Natalucci; Scoppa, Lulli, De Marco, Favasulli, Matera, Pompetti; De Rosa, Gatto, Montaperto, Calderini, Senesi, Bubas, Gerardi. Allenatore: Salvatore Campilongo.

Bisceglie: Russo, Loliva, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Gilli, Tazza, Altobello; Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone; Mansour, Cecconi, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro.

Bartolomeo Pasquale

Verso Cavese-Bisceglie, Bucaro reputa la sfida come una vera battaglia

Sette giorni di silenzio, sette giorni in cui mister Giovanni Bucaro ha potuto riflettere ed impegnarsi con il proprio lavoro affinché il percorso sulla panchina del Bisceglie non venga ancora messo in discussione dopo le voci di un possibile esonero circolate a inizio settimana e smentite prontamente dalla società: «Ho sempre avuto la fiducia da parte del Presidente. Il nostro scopo è la salvezza da raggiungere anche attraverso i playout. Vado avanti per la mia strada convinto che, con questo gruppo, possiamo raggiungere l’obiettivo».

Un’iniezione di fiducia fondamentale per quella che è considerata al tecnico palermitano una “battaglia”: è indubbiamente una sfida da dentro o fuori quella che la truppa nerazzurro stellata si appresta ad affrontare nel pomeriggio di domenica 31 gennaio, allorquando verranno ospitati dalla Cavese ultima in classifica allo stadio “Simonetta Lamberti”.

Mister Bucaro, nella conferenza pregara di sabato mattina, ha subito messo in chiaro le cose, non sottovalutare la sfida e considerarla come una finale: «Sarà una gara delicata per entrambe le squadre perché la posizione di classifica, per tutte e due le compagini, non è delle più ottimali» ha esordito il tecnico. «Ci saranno da valutare anche le condizioni del campo e il meteo visto che in quelle zone, stasera e domani, saranno previste piogge. Aldilà del discorso ambientale, anche se quest’anno le partite saranno a porte chiuse, le squadre campane in casa sono forti. Si prospetta quindi una gara difficile ma siamo convinti delle nostre potenzialità e proveremo a fare una grande partita. Sono quasi tutti a disposizione e siam pronti per la battaglia. Rispetto alla gara d’andata domani sarà completamente diversa. All’andata fu decisa da un episodio dubbio. Domani sarà un’altra partita».

Sugli avversari, decisamente mobili sul mercato con ben dieci nuovi innesti e undici cessioni, Bucaro fornisce una valutazione attenta incentrandosi principalmente sulla gestione tecnica, da Modica a Campilongo, che ha rinvigorito la comitiva blufoncé: «La Cavese, negli ultimi dieci giorni ha rivoluzionato la squadra prendendo giocatori esperti ha cambiato obiettivo ed è allenata da un allenatore esperto come Sasà Campilongo; la squadra è stata stravolta soprattutto a centrocampo e nel reparto avanzato. Hanno giocatori importanti ma noi siamo convinti di dire la nostra».

Per conquistare la piena posta è opportuno segnare più degli avversari e soprattutto avere cartucce a disposizione senza scaricarsi; è pertanto fondamentale ravvivare il fronte offensivo., indubbiamente pieno di atleti validi ma ancora non esplosi del tutto. L’unica occasione in cui il Bisceglie ha realizzato tre gol è stata nella seconda gara stagionale in quel di Foggia e servirebbe la sterzata in fase conclusiva, riponendo fiducia sugli uomini a disposizione: «Dobbiamo invertire il trend anche se il nostro obiettivo non sono i playoff o classificarci ai primi posti. Bisogna anche vedere le potenzialità che abbiamo. Sono convinto però, che i nuovi acquisti e con la forza del gruppo, possiamo raggiungere questo obiettivo. Tranne la partita contro il Foggia, a causa di un campo difficile, nelle ultime gare abbiamo creato tanto. Purtroppo però non riusciamo a fare gol ma ci sbloccheremo presto. Noi siamo numericamente sufficienti. Abbiamo provato a trovare qualcuno che ci facesse fare il salto di qualità. Dobbiamo andare avanti con questo gruppo e sono certo che, con la voglia e la forza che i giocatori stanno mettendo, si può raggiungere l’obiettivo».

Breve ed ultimo cenno alla possibile soluzione tattica da adottare in terra campana per questa seconda giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C; possibile l’impostazione del 4-3-3 con l’impiego contemporaneo di Cittadino e Romizi e Maimone ma con una defezione in avanti: «Makota non sarà tra i convocati perché ha avuto un problema negli ultimi due giorni mentre Gilli sarà presente. Il centrocampo a tre potrebbe essere una soluzione per domani».

Il fischio d’inizio delle ore 17:30 verrà affidato al signor Simone Galipò di Firenze affiancato dagli assistenti da Matteo Peggiola di Legnano e Simone De Nardi di Conegliano. Quarto ufficiale Cristiano Ursini di Pescara.

Bartolomeo Pasquale

Dopogara Bisceglie-Cavese, mister Bucaro: «Gara decisa da un episodio»

Giovanni Bucaro, al termine della sfida persa con la Cavese non ha espresso tanti dubbi in riferimento alla prestazione del team stellato, incoraggiando la squadra e guardando il bicchiere mezzo pieno: «Noi abbiamo fatto la nostra solita partita, rispetto alle prestazioni precedenti un po’ meno ma i ragazzi hanno messo tutto quello che potevano dare. Era una partita dove nessuno ha fatto tanto; infatti la Cavese ha dominato nel primo tempo e noi abbiamo avuto una leggera supremazia nel secondo».

«Indubbiamente» ha continuato il trainer biscegliese «la gara è stata falsata dall’episodio del rigore e l’arbitro ci ha piuttosto danneggiato per questo; la partita era incanalata sullo 0-0».

«L’atteggiamento la nostra squadra l’ha avuto, siamo stati condannati da un solo episodio. l’atteggiamento è stato sempre giusto ed è qualcosa di simile a quanto visto nelle ultime positive uscite. Sappiamo che è un campionato difficile e tosto dove tutte le squadre sono attrezzate e non penso che abbiamo fatto malissimo. Noi abbiamo come obiettivo la permanenza nella terza divisione, non possiamo pensare di essere imbattibili e di vincere tutte le partite, qualche incidente di percorso ci sta». ha proseguito mister Bucaro.

In riferimento al manto erboso del Ventura che ha pregiudicato anche le traiettorie date al pallone il tecnico palermitano ha infine spiegato: «Non dobbiamo crearci alibi o esimenti sulla condizione del terreno di gioco, speriamo che i nostri appelli vadano ascoltati allo scopo di poter fare i dovuti lavori».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie col fiato corto, la Cavese vince di rigore

Se ci si aspettava un risultato eclatante, tenuto conto dell’attuale condizione di classifica delle due squadre, c’è davvero da rimanere delusi. Al Gustavo Ventura è scesa in campo una Cavese che ha fatto molto soffrire un Bisceglie spuntato e sopraffatto dalla migliore condizione atletica e tattica degli avversari, ora fuori dalle sabbie mobili degli ultimi posti di classifica.

Recuperato in extremis Altobello che ha ripreso il proprio posto al centro della difesa, affiancando Vona e Priola con il supporto degli esterni Pelliccia e Giron. Tridente offensivo composto da Sartore, Rocco e Vitale. Mister Giacomo Modica, dal canto suo, ha optato per il 4-3-3 nonostante i contagi di alcuni degli elementi fondamentali nello scacchiere metelliano. È stato sempre Claudio De Rosa a guidare la squadra sostenendo l’operato di Senesi e Russotto in avanti.

Prima fase di studio fra le due compagini interrotta dopo dieci minuti in cui si è sollevata intensamente la pressione degli ospiti; la percussione di De Rosa su filtrante di Cuccurullo ha impegnato severamente Russo pronto a deviare in corner. Ancora la Cavese con la ripartenza di Senesi abile a divincolarsi degli avversari e a servire Russotto; l’ex Treviso e Catania, convergendo al centro, ha provato il tiro a rientrare che ha sfiorato l’incrocio dei pali.

Il Bisceglie è sembrato col fiato corto e messo all’angolino dalla vitalità offensiva dei tirreni tornata a creare grattacapi al baluardo stellato al diciottesimo con l’inzuccata di Russotto su prezioso assist di Semeraro: Russo para con sicurezza centralmente. Russotto ha provato ancora al ventiduesimo il suo destro ad effetto dal limite dell’area facendo la barba al palo. I frangenti iniziali della prima frazione hanno rilevato indubbiamente un avversario che non ha affatto meritato la situazione attuale di classifica, giostrando un buon calcio alla pari di quanto fatto vedere dagli stellati nel corso delle prime sfide. La prima sortita dei locali è griffata Sartore con un bolide decisamente velleitario sorvolante l’incrocio dei pali al ventisettesimo.

È ancora l’asse Sensi-Russotto a creare scompiglio con il servizio del primo da metà campo per l’ala classe 1988 pronta a scagliare il rasoterra dai sedici metri. Russo ha risposto presente in due tempi. Nel finale di prima frazione il Bisceglie è parso determinato ad affacciarsi verso la porta difesa da D’Andrea ma netta è stata la superiorità numerica a centrocampo dei metelliani e l’intensità della manovra offensiva impartita dai viaggianti ha portato notevoli difficoltà in fase di costruzione: unica azione costruita è annotata nel primo minuto di recupero con la voleé di Giron murata dalla retroguardia avversaria.

Nel secondo tempo Giovanni Bucaro ha provato ad irrobustire il centrocampo al fine di poter ottemperare alle mancanze dei primi quarantacinque minuti e l’ingresso in campo è stato promettente: da un corner causato dalla punizione tesa di Cittadino è pervenuta la prima vera occasione ghiotta per gli stellati con il colpo di testa di Vona lasciato tutto solo dal diretto marcatore; la palla ha sfiorato il palo.

Al cinquantatreesimo la Cavese è passata in vantaggio con il penalty di De Rosa, concesso dal direttore di gara in virtù del fallo di mano seppur involontario di Cigliano sulla conclusione dell’esperto attaccante trentanovenne. La reazione del Bisceglie non è stata veemente con il corner di Cittadino all’ora di gioco e il colpo di testa di Priola fuori di molto. Con i primi due cambi, Ferrante per Cittadino e Mansour per Vitale, Bucaro ha cercato di ridare freschezza atletica ad una squadra volenterosa ma a corto di idee con lanci lunghi dalla mediana atti a sorprendere l’opposta difesa ma che hanno trovato un reattivo D’Andrea.

La Cavese ha risposto a dieci minuti dal termine con l’ingresso di Vivacqua, Zedadka e Oviszach per poter proteggere il risultato conseguito, facendo riaccomodare in panchina De Rosa, Cuccurullo e Russotto. Da notare altresì nelle fila nerazzurre l’esordio in terza divisione di Adriano Casella che ha rilevato Pelliccia.

A quattro minuti dal termine la Cavese ha provato a raddoppiare con il tiro terminato sull’esterno della rete su contropiede ben orchestrato da Oviszach abile ad approfittare degli spazi larghi concessi dai padroni di casa. I nerazzurri hanno infine strozzato in gola l’esultanza per i gol del pareggio con il tocco in mischia di Musso, su cross dalla sinistra, che ha trovato pronto D’Andrea nella respinta con la punta delle dita.

L’esito del match dovrà essere comunque importante per prendere appunti e spunti di riferimento affinché nel prossimo turno con la Juve Stabia certi errori non vengano più commessi.

BISCEGLIE-CAVESE 0-1

Bisceglie (3-4-3): 1 Russo, 2 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino (67° 15 Ferrante), 11 Rocco, 14 Cigliano (79° 23 Maimone), 16 Pelliccia (79° 21 Casella), 19 Vitale (67° 7 Mansour), 24 Sartore, 26 Altobello (86° 18 Musso). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Sapri, 22 Spurio, 10 Padulano, 13 Zagaria, 20 Lauria, 25 Tarantino.
Cavese (4-3-3): 12 D’Andrea, 4 Migliorini, 7 Russotto (79° 37 Vivacqua), 9 De Paoli (73° 31 Esposito), 10 De Rosa (79° Oviszach), 13 Marzupio, 15 Cuccurullo (79° 29 Zedadka), 26 Cannistrà (86° 28 Nunziante), 27 De Franco, 35 Senesi, 36 Semeraro. Allenatore: Giacomo Modica. A disposizione: 22 Paduano, 3 Ricchi, 34 Pompetti.
Arbitro: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.
Assistenti: Dell’Orco di Policoro e Votta di Moliterno.
Quarto ufficiale: Ubaldi di Roma.
Reti: 53° rigore De Rosa.
Note: 
gara a porte chiuse. Ammoniti: Cuccurullo (11°), Altobello (45°), Migliorini (76°), Vivacqua (91°). Calci d’angolo: 2-3.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Bisceglie calcio, i convocati per la sfida con la Cavese

Ventiquattro calciatori a disposizione per il tecnico del Bisceglie Giovanni Bucaro in occasione del difficile confronto con la Cavese, posticipato alla serata del 28 ottobre a partire dalle ore 20:30.

Assente solo lo squalificato De Marino a cospetto del fanalino di coda metelliano guidato da Giacomo Modica. Una vittoria porterà a nove le lunghezze fra le due squadre inserendo così un solido mattoncino in nel palazzo della salvezza.

Il club campano invece ha riscontrato la positività di alcuni tesserati martedì e ha richiesto e ottenuto il rinvio di qualche ora del fischio d’inizio. Mister Modica potrà stilare la lista definitiva dei giocatori pronti a scendere in campo, solo dopo il nuovo ciclo dei tamponi effettuato in mattinata.

Il recupero della seconda giornata del girone C di Serie C sarà diretto da Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto, assistito da Giovanni Dell’Orco di Policoro e Federico Votta di Moliterno; quarto ufficiale designato Mattia Ubaldi di Roma.

I CONVOCATI

Bisceglie: Russo, Sapri, Spurio; Giron, Priola, Vona, Pelliccia, Tarantino, Altobello, Laraspata; Cittadino, Zagaria, Cigliano, Ferrante, Lauria, Casella, Maimone; Mansour, Manfrellotti, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro.

Bartolomeo Pasquale

Verso Bisceglie-Cavese, Bucaro: «Restiamo umili per la partita dell’anno»

Serenità e ottimismo possono apparire dalle parole del mister biscegliese Giovanni Bucaro alla vigilia del recupero del secondo turno di campionato con la Cavese in programma per la serata del 28 ottobre presso lo stadio “Gustavo Ventura” (fischio d’inizio posticipato dalle 15:00 alle ore 20:30, ndr).

Il tecnico palermitano ha espresso la sua a riguardo dell’attuale condizione della squadra nonché della condizione di una Cavese che non ha potuto esprimersi al meglio in virtù di un inizio poco confortante: «I ragazzi sono in fiducia per i tre risultati utili conquistati ma, al momento, dobbiamo restare umili e non lasciarci prendere troppo dall’entusiasmo. Per noi è la partita dell’anno, in quanto sarà determinante nel nostro percorso. Affronteremo una squadra con tanta qualità, con una rosa importante e molto ambiziosa. Se non giocheremo con spirito di umiltà e sacrifico, per noi sarà molto difficile strappare un risultato utile».

«La Cavese è una delle migliori compagini del girone e non è assolutamente un avversario in difficoltà ma ha pagato semplicemente episodi sfavorevoli» ha ribadito Bucaro che sulla situazione atletica e fisica dei giocatori ha aggiunto: «Cambieremo sicuramente qualcosa, provando a neutralizzare al meglio le qualità dei nostri avversari; dopo un ciclo di partite a ritmo serrato abbiamo potuto mettere un po’ di benzina nelle gambe e recuperare qualche acciaccato».

Recuperato in extremis Altobello, out De Marino espulso per somma di ammonizioni durante la gara con la Viterbese. Possibile il ritorno al 4-3-3, modulo originario del trainer nerazzurro stellato.

Bartolomeo Pasquale (foto di Giovanni Bucaro scattata da Emmanuele Mastrodonato)

Cavese-Bisceglie 2-2. Gol ed emozioni per il ritorno di Gianfranco Mancini sulla panchina nerazzurra

Ha fatto già vedere la propria mano, mister Gianfranco Mancini, al ritorno sulla panchina del Bisceglie dopo ben 574 giorni. Il secondo pareggio consecutivo per 2-2 con l’ositca Cavese, è stato frutto del principale lavoro psicologico da lui esercitato con l’esperienza che lo contraddistingue nei riguardi dei giovani ragazzi nerazzurri; una iniezione di fiducia che ha portato ad una gara dalle poche sbavature.

La formazione iniziale: esordio positivo di Letizia dal primo minuto

Per la sua nuova prima il trainer polignanese, ereditando il cautelare 3-5-2, ha ridato nuova chance a Borghetto tra i pali con la cerniera difensiva Turi-Diallo-Piccinni. Zibert centrale di riferimento nella zona nevralgica con gli interni Rafetraniaina e Karkalis con le ali tornanti Armeno e Mastrippolito. Prima maglia da titolare per Letizia, con l’ex Matera pronto ad affiancare Montero.

I salernitani di mister Salvatore Campilongo, ex tra le altre di Empoli e Frosinone, hanno ritrovato tra i titolari Sainz Maza, schierato alle spalle di Germinale e poco sfruttato nel precedente match col Monopoli, Matino, El Ouazni e Nuziante.

Paura ed attenzione nel primo tempo

Inizio veemente della Cavese pericolosa già al decimo con l’incornata di Germinale sul lungo lancio di Matino. Piccinni viene sovrastato ma la palla ha sorvolato la traversa. Pur tenendo bene il gioco, mantenendo corti gli spazi come disposto dal tecnico stellato, il Bisceglie ha sofferto la prepotenza offensiva blufoncé che ha portato frutti al venticinquesimo con il primo gol del vantaggio: è ancora Germinale a pungere la porta difesa da Borghetto insaccando da pochi passi su prezioso assist dalla destra di Sainz Maza.

Gli ospiti hanno reagito sin da subito cercando di scoprirsi maggiormente evitando il solo controllo del gioco: al ventottesimo interessante break di Zibert per l’accorrente Letizia, anticipato dalla difesa avversaria, e sei giri di lancette più tardi Kucich viene severamente impegnato da due palloni a spiovere verso il palo più lontano. In modo particolare, fra le due chance, è stata quella di Diallo la più pericolosa con un velenoso calcio piazzato su cui solo il colpo di reni del baluardo avversario ha negato la gioia del gol. Rete arrivata al minuto quarantadue, con una botta dai quindici metri di Letizia su cui Kucich nulla ha potuto, ma il direttore di gara ha annullato per dubbia posizione irregolare di Mastrippolito, autore dell’assist.

Cambi decisivi nella ripresa

Nella ripresa il Bisceglie ha ripreso in mano le sorti del match dopo il discreto primo tempo e l’inserimento di Abonckelet per Rafetraniaina ha ravvivato maggiormente la manovra creando spunti interessanti come al quarantottesimo dove l’ex Gravina ha fatto tutto bene prima di trovare la rude opposizione di Favasulli.

Cinque minuti dopo tremenda botta di Sainz Maza di destro ma il tiro dell’ex Foggia è impalpabile; immediata la replica nerazzurra con un prezioso uno-due fra Karkalis e Letizia con quest’ultimo che ha calciato di prima intenzione perdendo in precisione. All’ora di gioco Mancini ha lanciato nella mischia Gatto, di rientro dalla squalifica, al posto di un Montero dalle polveri bagnate nell’occasione ma sempre abile nei movimenti senza palla, rispondendo all’avvicendamento Sainz Maza-El Ouazni fortemente voluto da mister Campilongo.

Ed è proprio il bomber nerazzurro a ridare respiro ai propri compagni con il gol che ristabilisce la parità al sessantanovesimo minuto: servizio in verticale di Karkalis per il numero dieci nerazzurro che a tu per tu col portiere ha realizzato con freddezza. Non si è riusciti appieno ad esultare per l’uno a uno che appena centoventi secondi dopo i padroni di casa hanno innescato l’ennesimo sorpasso: è di Matino il gol del nuovo vantaggio cavese, ancora una volta di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Tutto finito? Neppure per sogno con un Bisceglie sempre più imprevedibile e, finalmente a questo punto della stagione, con grande mordente e capacità di non arrendersi: al settantatreesimo si è dovuto ricorrere ad un giusto penalty per trattenuta di Castagna su Gatto. Dagli undici metri Antonio Letizia non ha sbagliato sigillando il primo gol in maglia stellata.

A dieci minuti dal termine lo stesso ex Reggiana e Matera è stato sonoramente fischiato dai tifosi di casa durante la sostituzione con Giulio Ebagua a cui gli scampoli di partita sono da sempre fondamentali per il ritorno alla migliore condizione; ed è proprio dai piedi dell’italonigeriano che il Bisceglie è riuscito a rendersi pericoloso a pochi istanti dal triplice fischio con il filtrante per Gatto, quest’ultimo abile a mettere in evidenza Zibert abile a provarci col sinistro ma venendo murato dalla difesa avversaria. Da parte di una Cavese ormai stanca solo un innocuo colpo di testa griffato Germinale sul secondo palo che prende sì la rete, ma soltanto l’esterno.

Un pareggio che, con riferimento ai risultati delle dirette rivali, fa ben sperare per il Bisceglie ed in modo particolare infonde fiducia per lo scontro diretto con il Rieti che si giocherà il giorno dell’Immacolata presso il sintetico del “Manlio Scopigno”.

CAVESE-BISCEGLIE 2-2

Cavese (4-4-1-1): 1 Kucich, 4 Castagna, 8 Favasuli, 11 Sainz-Maza (dal 58° 9 El Ouazni), 18 Germinale, 20 Rocchi, 21 Matera, 25 Spaltro (dal 75° 14 Addessi), 26 Matino, 28 Nunziante (dall’81° 3 D’Ignazio), 30 Russotto (dall’81° 34 Sandomenico). Allenatore: Salvatore Campilongo. A disposizione: 12 Bisogno, 2 Polito, 7 Di Roberto, 10 De Rosa, 19 Petrosino, 24 Marzorati, 27 Guadagno 35 De Luca.
Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 2 Diallo, 6 Mastrippolito, 8 Armeno, 9 Montero (dal 60° 10 Gatto), 11 Rafetrainaina (dal 46° 16 Abonckelet), 18 Letizia (dal 79° 13 Ebagua), 19 Karkalis (dall’86° 25 Hristov), 21 Turi, 23 Piccinni, 30 Zibert. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 1 Casadei, 14 Camporeale, 15 Cardamone, 17 Longo, 20 Spedaliere, 26 Murolo, 27 Ferrante, 29 Manicone.
Reti: 25° Germinale, 69° Gatto, 71° Matino, 74° Letizia (rigore).
Arbitro: Andrea Bordin di Bassano del Grappa.
Assistenti: Emanuele De Angelis di Roma e Mattia Bartolomucci di Ciampino.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: 35° Rafetrainaina per gioco scorretto, 40° Matino per gioco scorretto, 73° Russotto per proteste, 74° Letizia per eccesso di esultanza, 86° Armeno per gioco scorretto, 88° Addessi per gioco scorretto, 91° El Ouazni per gioco scorretto, 93° Turi per gioco scoretto. Calci d’angolo: 4-3. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo cinque minuti. Cambi di modulo: Cavese 4-4-2 dal 58°.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, il ritorno di Gianfranco Mancini per una trasferta insidiosa

Nonostante non sia pervenuta ad alcuna redazione comunicazione ufficiale di assunzione, l’A.S. Bisceglie calcio ha deciso di riportare sulla panchina nerazzurro stellata Gianfranco Mancini, già responsabile tecnico della Berretti locale, come già paventato precedentemente sul nostro portale.

Il tecnico polignanese ha già avuto esperienza in serie C con l’undicesimo posto ottenuto proprio sulla panchina nerazzurra al termine della stagione 2017/2018, sostituendo Nunzio Zavettieri ed il traghettatore Giuseppe Alberga.

Il primo test per il nuovo trainer stellato chiamato a sostituire Sandro Pochesci è comunque davvero ostico: presso il campo neutro del “Romeo Menti” di Castellamare di Stabia sarà la Cavese di mister Sasà Campilongo ad accogliere Piccinni e compagni nella sfida valevole per la giornata numero diciassette del campionato di serie C con fischio d’inizio a partire dalle ore 15:00.

Serve un Bisceglie con un nuovo volto, intenzionato ad ottenere preziosissimi punti in chiave salvezza per scrollarsi di dosso lo spettro della zona playout il prima possibile. Il neo tecnico ritrova Alessandro Gatto dopo la squalifica patita in quel di Monopoli, convocando 23 atleti. Fra le fila delle aquile blufoncé, con cui non si riesce a vincere in gare ufficiali da ben trent’anni, rientrano Matino, Sandomenico ed El Ouazni mentre non saranno della gara gli infortunati Bulevardi e Galfano, Lulli, Goh, Stranges, Marzupio.

Il confronto sarà diretto dal signor Andrea Bordin di Bassano del Grappa, sostenuto dagli assistenti di linea Emmanuele De Angelis di Roma 2 e Mattia Bartolomucci di Ciampino.

Questi i nerazzurri pronti alla sfida di domenica pomeriggio: 1 Casadei, 22 Borghetto; 2 Diallo, 6 Mastrippolito, 15 Cardamone, 19 Karkalis, 21 Turi, 23 Piccinni, 25 Hristov, 26 Murolo; 8 Armeno, 11 Rafetrainiaina, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 20 Spedaliere, 27 Ferrante, 30 Zibert; 10 Gatto, 9 Montero, 13 Ebagua, 17 Longo, 18 Letizia, 29 Manicone.

Bartolomeo Pasquale