Bisceglie, il ritorno di Gianfranco Mancini per una trasferta insidiosa

Nonostante non sia pervenuta ad alcuna redazione comunicazione ufficiale di assunzione, l’A.S. Bisceglie calcio ha deciso di riportare sulla panchina nerazzurro stellata Gianfranco Mancini, già responsabile tecnico della Berretti locale, come già paventato precedentemente sul nostro portale.

Il tecnico polignanese ha già avuto esperienza in serie C con l’undicesimo posto ottenuto proprio sulla panchina nerazzurra al termine della stagione 2017/2018, sostituendo Nunzio Zavettieri ed il traghettatore Giuseppe Alberga.

Il primo test per il nuovo trainer stellato chiamato a sostituire Sandro Pochesci è comunque davvero ostico: presso il campo neutro del “Romeo Menti” di Castellamare di Stabia sarà la Cavese di mister Sasà Campilongo ad accogliere Piccinni e compagni nella sfida valevole per la giornata numero diciassette del campionato di serie C con fischio d’inizio a partire dalle ore 15:00.

Serve un Bisceglie con un nuovo volto, intenzionato ad ottenere preziosissimi punti in chiave salvezza per scrollarsi di dosso lo spettro della zona playout il prima possibile. Il neo tecnico ritrova Alessandro Gatto dopo la squalifica patita in quel di Monopoli, convocando 23 atleti. Fra le fila delle aquile blufoncé, con cui non si riesce a vincere in gare ufficiali da ben trent’anni, rientrano Matino, Sandomenico ed El Ouazni mentre non saranno della gara gli infortunati Bulevardi e Galfano, Lulli, Goh, Stranges, Marzupio.

Il confronto sarà diretto dal signor Andrea Bordin di Bassano del Grappa, sostenuto dagli assistenti di linea Emmanuele De Angelis di Roma 2 e Mattia Bartolomucci di Ciampino.

Questi i nerazzurri pronti alla sfida di domenica pomeriggio: 1 Casadei, 22 Borghetto; 2 Diallo, 6 Mastrippolito, 15 Cardamone, 19 Karkalis, 21 Turi, 23 Piccinni, 25 Hristov, 26 Murolo; 8 Armeno, 11 Rafetrainiaina, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 20 Spedaliere, 27 Ferrante, 30 Zibert; 10 Gatto, 9 Montero, 13 Ebagua, 17 Longo, 18 Letizia, 29 Manicone.

Bartolomeo Pasquale

Il postpartita di Fondi-Bisceglie, mister Mancini: “Ci abbiamo creduto fino all’ultimo per i playoff”

Non c’è stata miglior conclusione per il Bisceglie: sei punti in due partite e undicesimo posto agganciato con una onorevole salvezza ed i playoff sfiorati. Ma proprio per questo vi è rammarico in casa nerazzurra con il tecnico Gianfranco Mancini che spiega quanto sarebbe stato bello avere l’accesso agli spareggi promozione ed alla successiva prima edizione della Coppa Italia TIM: «Fino all’ultimo minuto ci abbiamo creduto. Siamo venuti qui sperando di poterci giocare i play off, non avevamo la presunzione di essere protagonisti. L’abbiamo voluto e l’abbiamo sperato anche perché questi ragazzi se lo sarebbero meritati, hanno fatto un ottimo campionato, è una squadra giovane che è cresciuta domenica dopo domenica. Un po’ di rammarico c’è perché è un solo punto, quindi mettendo un po’ più di attenzione da qualche parte oggi parleremmo di altro».

Sulla partita e sull’avversario affrontato: «Oggi siamo partiti bene: ci siamo portati subito sul 2-0. Poi i ragazzi forse hanno pensato di aver già fatto la partita e c’è stata la reazione del Fondi che l’ha pareggiata. L’atteggiamento in mezzo al campo non mi piaceva e abbiamo cambiato modulo: dal 5-3-2 ci siamo messi col 4-3-3 riuscendo a fare qualcosa di più sulla sinistra che era dove il Fondi aveva maggiori difficoltà. Giron oggi non ha giocato nel suo ruolo, l’abbiamo adattato in mezzo al campo. Nel primo tempo non aveva molto spazio ed era in difficoltà, quando ci siamo messi a quattro, abbiamo alzato il baricentro e siamo riusciti a fare qualcosa in più. Il Fondi non mi è sembrata una squadra pronta per affrontare la Paganese, ma magari mi sbaglio perché essendo l’ultima giornata oggi stavano già mentalmente pensando alla partita dei playout, che è una partita che vale una stagione. Nel calcio può succedere di tutto, quindi bisogna aspettare e vedere».

Bartolomeo Pasquale

Post partita Monopoli-Bisceglie, parla Gianfranco Mancini: “Atteggiamento sbagliato, così non si vince”

Un punto in tre partite e la situazione torna a diventare preoccupante ma non di certo rischiosa: nel dopo partita del “Veneziani” mister Gianfranco Mancini ha analizzato l’operato dei suoi uomini: «Il primo tempo è stato la fotocopia di quello con la Fidelis Andria. Un atteggiamento sbagliato che si è materializzato nel timore di giocare a calcio e nel non vincere la partita. È normale che, al cospetto di formazioni del valore di un Monopoli, nel momento in cui concedi qualcosa difficilmente riesci a uscire indenne; in più non ottieni nulla. Se non hai la determinazione e la voglia giusta fai fatica».

Un calo vistoso che ha preoccupato moltissimo l’ambiente: «Probabilmente dopo Trapani e Catania i ragazzi si sono convinti di aver raggiunto l’obiettivo e quindi hanno un po’ allentato la tensione, soprattutto sotto il profilo mentale. Abbiamo tolto qualche certezza a questa squadra cambiando qualcosa in mezzo al campo. Purtroppo Ayina ha qualche problema alla caviglia, Jovanovic era in difficoltà e ci siamo dovuti adattare. Ci manca solo una vittoria per considerare definitivamente raggiunto l’obiettivo salvezza».

Sull’esordio dei giovani Pirolo e Messina mister Mancini ha aggiunto: «Finora non avevamo avuto possibilità di valorizzarli e dar loro una reale chance di scendere in campo, molti sono sotto contratto anche per la prossima stagione e non avevamo ancora avuto la possibilità di valutarli in gare ufficiali. Qualche atleta non è al top della forma e la rosa è un po’ ristretta».

Bartolomeo Pasquale

Dopogara Trapani-Bisceglie, Mancini: “Mi prendo i complimenti ma il Trapani meritava la vittoria”

Freddo e raggiante il trainer nerazzurro Gianfranco Mancini ha così espresso soddisfazione per il pareggio ottenuto sul difficile campo di Trapani Erice: «Abbiamo preparato bene la partita, il Trapani non lo conosciamo solo adesso e ha avuto tante occasioni. I granata meritavano di vincere però accetto i complimenti che sono stati fatti alla mia squadra».

Il tecnico di Polignano a mare elogia il lavoro dei singoli, in particolare quello di Eugenio D’Ursi, artefice principale di questo pareggio ottenuto sull’ostico impianto siciliano: «Eugenio è un ragazzo fondamentale per noi, un valido acquisto fatto nel mercato di riparazione e ci sta aiutando moltissimo così come ha fatto oggi».

Lo sguardo dell’allenatore stellato va adesso al doppio impegno ravvicinato per la truppa nerazzurra con Catania e Matera: «La partita con il Trapani per me è già archiviata. Adesso ci sono due impegni importanti e dobbiamo cercare di raccogliere più punti possibili che saranno importanti per la salvezza».

Bartolomeo Pasquale (foto di mister Gianfranco Mancini per gentile concessione di Emmanuele Mastrodonato)