Alvaro Montero regala la vittoria al Bisceglie dopo quattro mesi

Centoventitrè giorni. Tanto ci ha messo il Bisceglie calcio per tornare a vincere in campionato e lo fa a corollario del buon secondo tempo mostrato nel recupero della prima giornata di campionato contro un Rende parso arrendevole ma a cui non si devono additare molteplici responsabilità complice il nuovo arrivo in panchina di mister Pino Rigoli.

Torna al 3-5-2 mister Gianfranco Mancini in questo turno infrasettimanale: in porta Borghetto, preferito a Casadei, in difesa Hristov, Turi e Mastrippolito. Centrocampo composto da Karkalis, Armeno, Rafetraniaina, Romani e Nacci mentre due d’attacco Ebagua-Montero.

Un primo tempo che, condizionato dal pessimo terreno di gioco e dalla stanchezza patita dalle due squadre per gli impegni di campionato ravvicinati, non ha fruttato molto. Zero tiri in porta ed una chance per parte: per il Rende al ventesimo punizione battuta lunga da Blaze, Nossa va di testa battendo Borghetto ma sfiorando il sette. Pallone che supera la traversa.

Per il Bisceglie la migliore occasione è invece capitata sui piedi di Romani al minuto trentatré con la parabola precisa di Nacci dalla sinistra su cui si è avventato Romano al volo di spalle alla porta ma il cuoio ha fatto la barba al palo.

Nella ripresa risveglio dei nerazzurro stellati che vanno in gol al cinquantottesimo con lo spagnolo numero nove, abile a raccogliere di testa la punizione liftata di Armeno. Il Bisceglie, a vantaggio consolidato, ha mostrato più voglia e ha tentato in altre occasioni di incrementare il gap dagli avversari non riuscendoci come avvenuto cinque giri di lancette dopo con Ebagua che salta prepotentemente di testa su cross di Karkalis. Savelloni fuori dai pali sventa il pericolo con un colpo di reni; a dieci minuti dal termine Romani ha altresì provato con il destro a girare in piena area ma il pallone ha sibilato il palo più lontano.

Il Rende nonostante il coraggio e la voglia di restare in gara non ha punto la retroguardia stellata se non al settantesimo con un pallone rimpallato in piena area su piedi di Rossini che ha colpito una sorta di rigore in movimento spentosi a pochi passi dal palo.

Da segnalare l’espulsione di Blaze a sei minuti dal termine per effetto del fallo commesso ai danni di Nacci, buona la prova del neoacquisto. Scampoli di gara anche per Petris e per il rientrante Ungaro, autore di alcuni spunti positivi.

Questa vittoria riporta il Bisceglie in corsa per la salvezza diretta nonostante il Picerno sia ancora lontano sei punti dopo la vittoria dei lucani sulla Cavese. Diciassette punti grazie alla prima vittoria interna fra le mura amiche e si spera in un’altra positiva prestazione a Potenza per poter dire “ci siamo anche noi”.

BISCEGLIE-RENDE 1-0

Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 4 Nacci, 6 Mastrippolito (dal 64° 31 Petris), 8 Armeno, 9 Montero, 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua (dal 74° 10 Gatto), 18 Romani (dall’81° 24 Ungaro), 19 Karkalis, 21 Turi, 25 Hristov. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 1 Casadei, 3 Tarantino, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 17 Longo, 23 Sierra, 27 Ferrante, 28 Tessadri, 30 Zibert.
Rende (4-4-2): 1 Savelloni, 3 Ampollini, 5 Collocolo (dal 73° 18 Morselli), 7 Libertazzi (dall’84° 4 Cipolla, dal 91° 10 Godano), 9 Vivacqua, 11 Rossini, 17 Blaze, 21 Nossa, 23 Fornito (dal 73° 24 Giannotti), 27 Murati, 31 Vitofrancesco. Allenatore: Pino Rigoli. A disposizione: 12 Palermo, 22 Borsellini, 6 Origlio, 13 Germinio, 20 Ndiaye.
Reti: 58° Montero
Arbitro: Sajmir Kumara di Verona.
Assistenti: Milos Tomasello Andulajevic di Messina, Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina).
Note: spettatori paganti e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Karkalis (34°) per gioco scorretto, Montero (37°) per proteste, Ebagua (50°) per gioco scorretto, Nossa (34°) per gioco scorretto, Ampollini (56°) per gioo scorretto, Murati (91°) per gioco scorretto. Espulso Blaze all’84° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 4-1. Recupero: 1 minuto primo tempo, 4 minuti secondo tempo. Cambi di modulo: Rende 4-3-3 dal 73°.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Sara Angiolino per la foto)

Bisceglie calcio, in 23 per la sfida al Rende. Chance per i tre nuovi acquisti

Tanti applausi ma nessun punto per il Bisceglie calcio nel’ultima prova di campionato di domenica 19 con la Reggina; pur tuttavia la prestazione sciorinata sul terreno del “Gustavo Ventura” ha iniettato la fiducia necessaria per poter affrontare a viso aperto il fanalino di coda Rende in questo turno infrasettimanale. Il recupero della prima giornata di ritorno del campionato di serie C, non disputatasi in data 22 dicembre 2019 per le protesta della Lega Pro sul rigetto del regime di defiscalizzazione in capo alle società di terza serie, cade quindi nel momento giusto. Un colpo azzeccato e si può respirare riprendendo maggiore quota la prospettiva salvezza; un errore singolo sarà determinante per finire sempre più sull’orlo del precipizio.

23 convocati da mister Mancini. Esordio per i nuovi acquisti

Sono 23 gli atleti che mister Gianfranco Mancini ha deciso di convocare, non potendo contare ancora sul difensore Valerio Zigrossi, sul centrale Murolo e sull’esterno di centrocampo Dellino ma con il rientro dell’attaccante Salvatore Longo. Squalificato Diallo, il suo posto potrebbe essere coperto da Tarantino. Conferme a centrocampo con una chance possibilmente offerta ai nuovi acquisti Petris e Nacci, già scalpitanti. Così come sul fronte offensivo potrebbe farsi spazio Sierra, inserendosi nel ballottaggio con Ebagua e Montero per il ruolo di partner di Gatto. Si rivede in panchina Giuseppe Ungaro, fermo ai box da poco più di tre mesi.

Terna arbitrale

Il match sarà diretto da Sajimir Kumara di Verona, supportato dagli assistenti Milos Tomasello Andulajevic di Messina e Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di gotto.

BISCEGLIE-RENDE, I CONVOCATI

Bisceglie: Casadei, Borghetto; Tarantino, Mastrippolito, Karkalis, Turi, Hristov; Nacci, Armeno, Rafetrainiaina, Camporeale, Abonckelet, Romani, Ferrante, Zibert, Petris; Montero, Gatto, Ebagua, Longo, Sierra, Ungaro, Tessadri.

Rende: Savelloni, Borsellini, Palermo; Ampollini, Origlio, Blaze, Nossa, Germinio, Vitofrancesco; Cipolla, Collocolo, Murati, Godano, Ndiaye, Fornito; Giannotti, Morselli, Rossini, Libertazzi, Vivacqua.

Bartolomeo Pasquale

Il Bisceglie brucia il Rende in pieno recupero. La zona salvezza non è più lontana

Di Pietro Losciale (foto di Emmanuele Mastrodonato)

Una vittoria che, oltre al morale, garantisce alla squadra tre punti utilissimi ai fini della classifica.

Al “Gustavo Ventura”, il Bisceglie di mister Vanoli ha conquistato un importantissimo successo in rimonta con il risultato di 2-1 sugli avversari del Rende. Nei minuti finali della partita il gol con cui i padroni di casa hanno rovesciato le sorti del gioco: alla perfetta punizione di Triarico con cui i nerazzurri hanno pareggiato il gol calabrese su rigore di Actis, ha trovato sèguito il tap-in vincente di Risolo nei minuti finali.

3-5-2 il modulo scelto da mister Vanoli per il suo Bisceglie. A sostegno di Cerofolini, difesa affidata a Markic, Maestrelli e Maccarrone; a centrocampo fiducia a Risolo, Bangu, Longo, Triarico e Giron. In attacco, confermato il duo Jovanovic-Starita.

Stesso schema scelto per la squadra calabrese: mister Modesto si è affidato al portiere Borsellini, supportato da Sabato, Minelli e Viteritti. A centrocampo linea a cinque con Maddaloni, Giannotti, Franco, Borello e Brignoli. Formazione calabrese completata da Cipolla e Actis.

Primi quindici minuti di gara sterili di occasioni. Prima vera occasione del match al 17° quando Starita, servito a centro area da Giron, ha colpito il pallone di testa, trovando la pronta risposta del portiere avversario Borsellini. I padroni di casa hanno continuato la prima frazione alzando progressivamente i ritmi di gioco, sfruttando la poca reattività di un Rende spesso pronto a ripartire in contropiede.

Alla prima utile occasione degli ospiti (27°, parata di Cerofolini su tiro al volo di Viteritti) ha risposto al 31° il Bisceglie, con Starita che, raggiunto da un passaggio di tacco di Giron, ha calciato il pallone di poco a lato. Un minuto dopo rischiosissima uscita di Cerofolini su un calciatore biancorosso: vane le proteste degli ospiti, con l’arbitro che ha concesso loro un semplice corner.

Particolarmente propositivi tra i padroni di casa Bangu e Risolo, spesso pericolosi con le loro rapide incursioni ai danni dei giocatori avversari. Il primo tempo a reti inviolate non ha cancellato la comunque buona prestazione del Bisceglie, a cui è mancato solo il gol per premiare il coraggio dei propri giocatori.

Nessun cambio ad inizio secondo tempo per le due squadre. Al 48° il gol che ha aperto le marcature del match: un presunto fallo di Maestrelli su Cipolla ha causato il rigore che, realizzato da Actis, ha portato in vantaggio gli ospiti. E’ durata appena tre minuti la gioia dei calabresi: è stato Triarico, con una punizione a giro, a pareggiare i conti per i suoi al “Gustavo Ventura”.

Ritmi ben più alti nella seconda frazione, con le squadre più lunghe e attive nelle rispettive fasi offensive. Tra le file biscegliesi, da segnalare la prestazione insufficiente di Jovanovic, sostituito sotto i fischi del pubblico di casa da Cuppone. Al 69°, i nerazzurri hanno recriminato un calcio di rigore per presunto tocco di mano di un avversario in area; l’arbitro Moriconi non è stato però dello stesso parere.

Poche le occasioni create dalle due squadre negli ultimi venti minuti di gioco: a pesare particolarmente, la stanchezza accusata dai giocatori in campo a seguito dei ritmi alti con cui le compagini hanno condotto gran parte del match.

A speranze spente, è arrivato dai piedi di Risolo il gol con cui, al 93°, il Bisceglie ha strappato tre punti importantissimi alla compagine calabrese. Un rasoterra preciso quello partito dal centrocampista nerazzurro, servito splendidamente da una sponda di Starita, che ha permesso al Bisceglie di centrare la quarta vittoria stagionale e di scacciare almeno temporaneamente il rischio playout, in attesa dell’importante match contro la Paganese ora distante tredici punti in classifica proprio dai nerazzurri.

BISCEGLIE-RENDE 2-1

Bisceglie (3-5-2): 1 Cerofolini, 5 Markic, 6 Maccarrone, 10 Starita, 13 Maestrelli, 15 Longo (dal 78° 21 Scalzone), 18 Triarico, 19 Risolo, 20 Jovanovic (dal 62° 11 Cuppone), 24 Bangu, 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Vassallo, 27 Ndiaye, 3 Mastrilli, 4 Bottalico, 7 Dellino, 9 Djoulou, 14 Camporeale, 17 Cuomo, 25 Casella, 29 Mosti.
Rende (3-5-2): 22 Borsellini, 2 Viteritti (dal 76° 17 Blaze), 3 Maddaloni, 4 Cipolla (dal 49° 11 Rossini), 6 Minelli, 10 Actis, 15 Giannotti, 16 Franco, 18 Borello (dal 71° 32 Boretto), 23 Sabato, 33 Brignoli (dal 76° 20 Laaribi). Allenatore: Francesco Modesto. A disposizione: 12 Palermo, 7 Bei, 14 Leveque, 21 Awua.
Reti: 48° Actis, 51° Triarico, 93° Risolo.
Arbitro: Davide Moriconi di Roma.
Assistenti: Amir Salama di Ostia Lido e Domenico Fontemurato di Roma.
Note: spettatori 260. Incasso €1963. Ammoniti: Brignoli (70°). Calci d’angolo 9-5.
Cambio di modulo: dal 76° Rende 3-4-3, dal 78° Bisceglie 3-4-3.

Virtus Francavilla Calcio-Rende 1-2, battuta d’arresto casalinga contro i calabresi

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla gara contro il Rende valevole per la nona giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri perdono per 1 a 2, in virtù delle reti di Minelli su rigore e Giannotti nella ripresa in pieno recupero.Per i biancazzurri il gol di Folorunsho al 4′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento martedì 30 ottobre ore 20.30 in trasferta contro il Monopoli per il secondo turno della Coppa Italia di Serie C.

Virtus Francavilla Calcio-Rende 1-2
Reti: 4’st Folorunsho (VF), 43’pt rig. Minelli, 40’st Giannotti (RE)

Virtus Francavilla Calcio: Turrin, Monaco (1’st Vrdoljak), Sarao (34’st Sparacello), Anastasi (12’st Cason), Partipilo, Pino, Pastore (1’st Caporale), Albertini, Marino, Folorunsho (34’st Lugo Martinez). A disp: Tarolli, De Luca, Vukmanic, Petruccetti, Mastropietro, Mengoni. All. Zavettieri

Rende: Savelloni, Viteritti, Minelli, Vivacqua (37’st Godano), Rossini, Germinio, Franco, Blaze, Laaribi (17’st Giannotti), Awua (46’st Cipolla), Sabato. A disp: Borsellini, Palermo, Sanzone, Di Giorno, Galli, Calvanese, Crusco. All. Modesto

Arbitro: Luca Angelucci di Foligno (Roberto Fraggetta di Catania-Khaled Bahri di Sassari)
Note: Ammoniti: Sirri, Pino (VF), Borsellini, Blaze, Giannotti (RE). Espulsi: Sirri, Caporale (VF)
Recupero: 1’pt, 3’st

Vivacqua, Awua e Laaribi annotano le lacune di un Bisceglie con poco mordente

Il sorprendente Rende riporta il Bisceglie sulla terra. I nerazzurri entrano in campo al “Marco Lorenzon” impauriti con un gioco fatto di tanti lanci lunghi e senza idee. Preoccupa l’attacco, senza Starita resta decisamente spuntato e non trova facilmente la porta.

Nelle fila nerazzurre torna Toskic in mediana con Giacomarro sulla sinsitra in luogo dell’infortunato Jakimovski. Confermati i restanti nove elementi che hanno pareggiato nel turno infrasettimanale con la Sicula Leonzio.

Rende in risposta con il 3-4-3 con Actis Goretta out e rimpiazzato da Laaribi. Proprio lui è il migliore in campo per i biancorossi e lo dimostra con il gol del vantaggio al terzo minuto: errore in disimpegno di Maestrelli, recupera il numero venti rennitano che in velocità batte Crispino con un preciso diagonale agevolato nel sette dal palo.

Al quarto d’ora timida reazione dei biscegliesi: pallone in mischia dentro l’area gestito da Onescu e Starita. Il rumeno tenta il tiro, respinto da Vitteritti sui piedi di Starita. L’ex Pro Piacenza tenta di girarsi per centrare la porta ma perde il controllo. Pericolo scampato per i padroni di casa.

Quattro minuti più tardi il raddoppio dei padroni di casa con uno scatto felino di Awua abile a convergere al centro fintando inizialmente il tiro in porta e poi a sugellare il proprio tiro di collo pieno nell’angolino più lontano per il baluardo stellato.

Oltre queste tre azioni nel primo tempo non succede più nulla di rilevante nonostante i ritmi alti con il Rende che assume una buona lettura del match e con il Bisceglie che rimane schiacciato nella propria metà campo.

Nella ripresa Ginestra striglia la squadra che si affaccia sempre più dalle parti di Savelloni senza alcuna forte pretesa. Al quaratananovesimo distrazione di Minelli, Starita colpisce al volo; Savelloni è battuto ma la palla finisce al di sopra della traversa. Un minuto dopo palleggio di Scalzone e tiro di punta dell’attaccante ex Aversa con Minelli che devia in angolo.

Sul capovolgimento di fronte bella combinazione sulla destra Rossini-Awua con quest’ultimo che in velocità supera Crispino in uscita ma non inquadra la porta. Pallone sull’esterno della rete.

All’ora di gioco fiammata improvvisa del Rende con Vivacqua che sorprende la difesa nerazzurra ma si allunga troppo il cuoio: Crispino in uscita rimedia in fallo laterale. Un giro di lancette ed è Laaribi ad impensierire ancora la retroguardia nerazzurra con una punizione che ha tagliato in due tutta la difesa per finire poi deviata in corner.

All’ottantaquattresimo il gol che ha chiuso i giochi con Vivacqua, lesto a raccogliere sul filo del fuorigioco un passaggio filtrante di testa di Rossini e ad infilare Crispino in uscita disperata.

Una sconfitta che deve fare molto riflettere i nerazzurri, scesi in campo con paura ed apporssimazione e che scendono di quattro posizioni al dodicesimo posto sempre con otto punti. Prossimo turno fra le mura amiche previsto per domenica 28 ottobre: a rendere visita agli uomini del presidente Franco De Martino sarà la Paganese.

RENDE-BISCEGLIE 3-0

Rende (3-4-3): 1 Savelloni, 2 Vitteritti, 6 Minelli, 9 Vivacqua (dall’86° 8 Godano), 11 Rossini, 13 Germinio, 16 Franco (dal 74° 4 Cipolla), 17 Blaze (dak 74° 24 Calvanese), 20 Laaribi (dal 62° 15 Giannotti), 21 Awua, 23 Sabato (dall’88° 14 Di Giorno). Allenatore: Francesco Modesto. A disposizione: 12 Palermo, 5 Sanzone, 19 Galli, 25 Crusco.
Bisceglie (3-5-2): 1 Crispino, 5 Markic, 6 Maccarrone (dal 24° 2 Calandra), 7 Onescu (dal 75° 3 Raucci), 8 Toskic (dal 52° 9 De Sena), 10 Starita (dal 75° 4 Bottalico), 13 Maestrelli, 15 Longo, 19 Risolo, 21 Scalzone, 23 Giacomarro. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 14 Camporeale, 16 Beghdadi, 18 Messina, 20 Sisto.
Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.
Assistenti: Amir Salama di Ostia Lido e Domenico Fontemurato di Roma.
Reti: 3° Laaribi, 18° Awua, 84° Vivacqua.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammonito 4° Maccarrone, 33° Onescu, 37° Maestrelli, 54° Rossini, 55° Starita. Calci d’angolo: 1-3.

Bartolomeo Pasquale